16APR2014
intervista

Intervista ad Angelo Rughetti sul Documento di Economia e Finanza (DEF)

INTERVISTA | di Giovanna Reanda ROMA - 00:00. Durata: 15 min 33 sec

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"Intervista ad Angelo Rughetti sul Documento di Economia e Finanza (DEF)" realizzata da Giovanna Reanda con Angelo Rughetti (sottosegretario per la semplificazione e la pubblica amministrazione, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata mercoledì 16 aprile 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Economia, Enti Locali, Finanza Pubblica, Governo, Istituzioni, Partito Democratico, Reddito, Renzi, Riforme, Senato, Spesa Pubblica, Ue.

La registrazione audio ha una durata di 15 minuti.
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Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Con il sottosegretario alla pubblica amministrazione Angelo Rughetti del Partito Democratico parliamo diverso e perché domani sarà la giornata in cui leaders verrà portato in Aula la Camera
E quindi ci sarà il passaggio parlamentare è stato approvato l'otto aprile dal Consiglio dei ministeri
Ed è
Come dice appunto
L'acronimo a il documento che contiene quella che è proprio la linea programmatica
Di politica economica allora intanto Sottosegretario una domanda lei è soddisfatto di questo documento
Sì sono molto soddisfatto perché a differenza dei di destra che eravamo
Subito a che vedere
Questo c'è stato un po'ha avuto un'inversione dell'indice
I numeri sono alla fine
Che è un fatto se volete anche simbolico che però racchiude in sé quello che è un po'l'essenza di questo Governo
Cioè che l'economia reale la vita delle persone delle famiglie delle imprese vieni prima
Decreti numeri che ci impongono le regole dell'economia dei saldi di finanza pubblica
E quindi diciamo l'approccio per me è stato molto molto
Condiviso
Penso che sia
Così verso un fatto che vada vada sottolineato
Positivo
L'altro elemento che mi sembra
Cercasi sottolineare che è un documento che per la prima volta fa una redistribuzione
Di ricchezza dentro il Paese la fa in due modi la fa attraverso
Un taglio alla spesa pubblica che va a finanziare
L'aumento dei redditi per i meno abbienti
E questa è la prima volta che avviene nel nostro
Ordinamento
E la fa aumentando la tassazione sulle cosiddette rendite finanziarie
Gravando le tasse sul lavoro quindi come se da un lato
C'è uno Stato che dimagrisce
Col dall'altro ci sono le famiglie le imprese che hanno
Minor carico fiscale addosso non possiamo dire che ancora
Sia sufficiente ma sicuramente buon inizio ma ha detto il Presidente del Consiglio
Lei sottosegretario la pubblica amministrazione sappiamo quanto i tecnici per la pubblica amministrazione quindi il credito che le imprese hanno valutato
Nei confronti delle pubbliche amministrazioni sia stato anche fonte di difficoltà proprio pratica no nella vita delle imprese stesse che ricordiamo in Italia possiamo fondamentalmente piccole e medie imprese e quindi comunque quando i fatturati
Diciamo certe rilievo per cui è chiaro che nazione magari pagati
E era ha rappresentato un problema importante da qui il sito
Oggi il Governo riesce a farne anche un punto di forza per poter
Mettere quella famosa sita in più nulla busta paga un certo numero di
Di lavoratori che sicuramente
Diciamo non è questo contenente lo considera una cosa
Soltanto insomma sì perché quattordici milioni di persone silenzio non avranno la possibilità di ricevere in un anno quattordici è questa
Lei sa che questo restando con con la misura sull'incapienti dovremmo essere intorno a questa cifra quindi quattordici milioni di persone che avranno
Un vantaggio
Economico ripeto finanziato in quel modo e finanziato attraverso una misura di inasprimento tra virgolette dalla stazione sulla sull'operazione Banca d'Italia
Cosa secondo me è molto molto corretta
Perché in momenti di particolare difficoltà è chiaro che ne dobbiamo andare ad incidere dove
Sappiamo che abbiamo effettivi non negativi è chiaro che a nessuno piace aumentare la pressione fiscale
Ma quando si è costretti a farlo perché ridurre spesa pubblica vuol dire ridurre i servizi i servizi pubblici di utilizzano lì che ne hanno bisogno e normalmente sono versione più meno abbienti le più povere
Quindi se vado a tagliare servizi vado sempre ad incidere su quella parte della popolazione la quale sta dando una mano quindi non possiamo dare una mano e togliere con l'altra per questo si è pensato a fare l'intervento sulla sulla Banca
E penso che questo faccia parte di questa visione complessiva che è il terzo e di redistribuzione
E di assestamento sociale è una cosa molto importante sui debiti della piana destra contiene un
Presupposto attraverso uno stanziamento di debito ulteriore che consentirà di pagare tutti i debiti della pubblica amministrazione che sono stati
Contabilizzati del trentuno dodici due mila tredici nelle prossime
Viene da dire ora insomma ma prossimi giorni tra il Governo
Farà un decreto legge
Che consentirà
Realmente ci tengo a sottolineare questo
Realmente di poter pagare
Tutti i debiti dell'impresa tutti i crediti le imprese hanno detto cioè gli enti pubblici è stata messa a punto un procedimento una procedura è stato fatto uno stanziamento
Adeguato non ci saranno effetti negativi né sull'indebitamento netto quindi nel sul rapporto deficit PIL né
Sul saldo netto da finanziare è un'operazione importante
Morgan le stalle dice che questa operazione
Può muovere il la la ricchezza italiani il PIL italiano
Dallo zero tre allo zero cinque e questo penso che sia un fatto positivo e tenete conto che nei saldi che se non ce la desta
Non l'abbiamo registrato proprio per essere cauti non è stato registrato seriamente quindi lo zero otto che è previsto come crescita nel due mila quattordici potrebbe anche
Sarà diverso sapere sull'altro il fatto che vi venga contestata
I pasti il termine da quel tasso di numeri cioè nel senso se diciamo questi sono dei provvedimenti una tantum come fate voi a garantire
Che questa famosa mensilità in Turchia
Avete intenzione di restituire e all'offerta turistica giusto Chaco consapevolezza a questi quattordici milioni negli anni poi
Questi atti farlo anche in futuro
Non immediato insomma quanto pensate riuscirà a farla questa operazione guardi DIGOS intanto
La mensilità la quattordicesima cita italiani la prenderanno da maggio domani con massimo dopodomani il Governo approverà un decreto legge su questo tema
Al le coperture vanno lette nel triennio
E vanno letti in modo stabile chiaro che noi abbiamo nel delle misure che ci devono consentire di mantenere gli obiettivi di finanza pubblica sul due mila quattordici
Questi obiettivi verranno raggiunti attraverso una serie di misure alcune delle quali strutturali alcune delle quali una tantum sul due mila quattordici
Nel due mila quindici subentrerà ulteriore fase di revisione della spesa di ristrutturazione della spesa che non vuol dire solo tagli ma vuol dire riorganizzazione delle funzioni dello Stato
Che porteranno importanti risparmi di spesa che consentiranno al passato che consentiranno non solo di coprire all'operazione tra virgolette
Quattordicesima mensilità ma ci daranno la possibilità di fare ulteriori misure espansive
Anche qui spending review me siamo stati abituati in oggetto considerarla come un taglio lineare non è così noi stiamo lavorando per fare una vera e propria ristrutturazione della pubblica amministrazione dello Stato
è stato già detto dal ministro ma via quando ha presentato le linee programmatiche da questa ristrutturazione ci sarà un dimagrimento
Dello Stato sia a Roma che sul territorio
Che produrrà dei risparmi di spesa che non verranno pro realizzate in passato facendo soltanto un tratto di penna meno davanti a un a un numero
Ma attraverso una ripensare l'agire della pubblica amministrazione
Secondo lei qual è il settore delle pubbliche amministrazioni che dovrebbe rimanere vittime
Perché per esempio aver ipotizzato e prospettato nei forni cosiddette istituzionali quindi che necessitavano di un
Di leggi
Televisione della Costituzione
Come una necessità per il Paese soprattutto letti in chiave economica
Forse però poi
Il su questi un po'
Sul lungo periodo potrebbero non essere così fondamentali no per dire Caner cambiato le funzioni del Senato
Sicuramente avrà un risparmio però loro non ci si mette in quest'ottica potrebbe anche dire va bene allora tanto valeva farlo su una Camera che ha un numero maggiore di parlamentari no
Allora tra la scelta sul Senato non è una scelta che legata
Esclusivamente al risparmio economico risparmio economico è una conseguenza
La scelta di fondo è che noi abbandoniamo il sistema quelle delle bicameralismo perfetto andiamo verso il meno cameratismo
Questo lo facciamo per un motivo semplice che quello della velocità in cui le istituzioni devono risponde alle esigenze
Della società la dobbiamo delle una società dall'economia che va veloce sovranazionale
A numeri importanti la politica non può rispondere con le istituzioni che sono organizzate con regole che risalgono al quando va bene al Novecento a volte anche
Anni prima la la quindi il primo motivo per cui si forma al Senato e l'efficienza dell'amministrazione dare risposte immediate poi comporta anche un risparmio di spesa e poi non lo butterei via
Mi sembra che si sta facendo un lavoro dentro il Pd e poi gli altri gruppi
Per individuare delle modifiche che diano ancora di più il senso del Senato come luogo in cui siano rappresentati
Tutti i livelli di Governo della Repubblica e questo è un fattore importante che non è soltanto simbolico perché il luogo nel quale si condensano un po'tutti gli interessi
Che fanno capo ai comuni alle regioni allo Stato il secondo tema
Secondo me è importante sottolineare
Ci dice che le riforme questo Governo che sta facendo
Partendo dalla politica
Cioè noi abbiamo cominciato a dire facciamo dimagrire lo Stato la politica le istituzioni perché se facciamo questa cosa qua possiamo anche dire ai dirigenti
A a chi ha di più dover contribuire di fare un sacrificio se la politica non si sia non si sacrifica prima
Essa stessa non può poi chiedere sacrifici agli altri e per questo abbiamo cominciato da lì
Con la riforma dell'IVA sulle Province e con il Senato la riforma del Titolo quinto con l'abrogazione delle Province con l'abrogazione del CNEL e questo sarà un percorso che ci porterà ad avere uno Stato più snello e più efficiente e poi l'effetto serra in questa linea
Tra un po'ci saranno le elezioni europee
Mai come in questo momento storico
L'Europa non è distrutta come
Con lo spirito con cui i padri fondatori
Cioè avevamo ed abbiamo dato indicazioni
Quindi
Il rapporto
Che questione dessert prospettato con l'Unione europea
è un rapporto
Di sudditanza e poi la domanda politica lei non crede che sarebbe arrivato il momento di non considerare soltanto l'Europa
Il fattore
Monetario ma
Politicamente parlando
Un partito che soprattutto darmi poi i singoli Stati in questo caso
Ma è il limite più grande dell'Europa
è un po'questo è quello di essere stata pensata
Eccessivamente intorno
Fattore unificante che la mobilità
Con un un compromesso al ribasso dato dal fatto che questa moneta non è stata fiancata da un'autorità che ne né
Diciamo il genitore nonché la tutele la protegge
In questi anni per tanti anni
Un po'come in tutti gli Stati che battono che battono mentre questa un po'il il tema
In più aggiungiamo uno
Alcuni elementi che si sono aggiunte a questo
Attenua traduce
Rigorosa BCE ma la cosa che secondo me ha accelerato
Che ha fatto come che ha stressato questa negatività è stata la crisi perché nel momento in cui
La crisi ha prodotto una crisi finanziaria ed economica sono entrati sotto stress
I debiti dei Paesi dei debiti sovrani dei Paesi aderenti alla la UE
Si è visto totalmente l'incapacità delle istituzioni europee di potersi protegge
E quindi questa messo in evidenza mostrato ancora di più in evidenza questo lato negativo due aggiungiamo che per stare dentro questa comunità bisogna rispettare delle regole che ci siamo dati
La famosa famoso tre per cento tutto questo ha messo insieme nella nell'immagine collettiva lascia il segno meno lasci un segno negativo perché ciascuno di voi vede ormai l'Europa soltanto a
Regola burocrazia a riduzioni di spesa sacrifici io penso che il lavoro che stiamo che stiamo facendo in questi primi
Cinquanta giorni di Governo
Quello di cerca di far capire se l'Europa può diventare anche un'opportunità
Che però può essere anche
Uno strumento attraverso il quale rimettere in circuito l'economia
Che non vuol dire utilizzare delle scorciatoie per fare gli eurobond ma vuol dire fare il progetto Bondo vuol dire fare un'agenda europea digitale vuol dire fare il servizio civile citare
Vuol dire avere il mercato del lavoro europeo
Perché secondo me questa è una mia valutazione di carattere personale finché noi avremmo una comunque una concorrenza interna
Tra gli Stati
In un dentro il recinto comune che si dà delle regole sono soltanto economiche
Ne dall'Europa riusciremo difficilmente ad avere dei vantaggi effettivi quand'è un mercato unico del lavoro cioè ogni lavoratore ha gli stessi diritti contro le stesse regole
Ovviamente a costo di vita diverso mi per riduzione diverse in tutti gli Stati noi avremo
Utile valicato con la frontiera ci riporterà all'Europa di Spinelli ampio quella
Debba antitedesco
Una considerazione sulla giornata di domani sul voto il Presidente Boccia presente la Commissione bilancio chiesto ricordato al Presidente Boldrini che necessitano due voti separati realtà
Per il verso
In pratica è per avere poi l'eventuale possibilità di fare una manovra correttiva
Questa è una procedura prevista dalla legge duecentoquarantatré che stabilisce
Qualora uno Stato strada sono
Decide di allontanarsi per motivi
Motivando
Strutturali contingente
Ricordo
Legati alla crisi
Di allontanarsi dal saldo
Di tipo zero deve attivare una procedura e avere una delibera dell'Aula della Camera a maggioranza assoluta
Quindi giustamente presente boccia richiamato necessità che ci sia un voto ordinario
Sonnellino interpretata così anche se non ho ascoltato la discussione subordina la suddetta essendoci una delibera per chiedere a Bruxelles e di ottenere
Il prolungamento arrivare al due mila sedici il pareggio strutturale
Grazie finanziato e