07APR2014
intervista

Europee 2014: intervista a Deborah Bergamini su Juncker, su PPE e sui rapporti FI-PDL

INTERVISTA | di David Carretta Bruxelles - 00:00. Durata: 6 min 18 sec

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Jean Claude Juncker, ex Primo Ministro del Lussemburgo, è stato scelto dai rappresentanti del centro destra europeo come candidato alla presidenza della Commissione europea durante la campagna delle elezioni europee.

"Europee 2014: intervista a Deborah Bergamini su Juncker, su PPE e sui rapporti FI-PDL" realizzata da David Carretta con Deborah Bergamini (deputato, Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente).

L'intervista è stata registrata lunedì 7 aprile 2014 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Eurobond, Europee 2014, Famiglia,
Forza Italia, Governo, Juncker, Politica, Ppe, Renzi, Riforme.

La registrazione audio ha una durata di 6 minuti.

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Delfina Steri
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Allora intanto commento per ora su questa riunione perché è molto importante dal momento che abbiamo ben ascoltato quello che è stato un po'all'illustrazione programmatica del nostro candidato a presiedere la Commissione europea
Jean-Claude Juncker e devo dire che il giudizio per quello che ci riguarda è positivo perché gli un carro ha posto l'accento sulla parola chiave solidarietà anzi su due parole chiave solidarietà è unita
Dimostrando di aver ben compreso che all'interno dell'Area UE ci sono ovviamente diverse sensibilità diverse esigenze diverse priorità
Ed che esse una critica si può fare che queste diversi approcci diversi priorità non hanno ancora trovato un cammino comune quindi bisogna fare più sintesi e su questo Jucker
In particolare fra Paesi del nord Europa e paesi del sud Europa e su questo devo dire io che ero stato molto chiaro e ha detto lavorerò in questa direzione perché purtroppo
Dobbiamo ci troviamo in un momento in cui dobbiamo rafforzare L'Unità all'interno
Dell'Unione europea
E quindi questo per quello che riguarda Forza Italia non può che farci piacere perché noi più volte abbiamo sottolineato che volevamo tendere a questo volevamo attendere a politiche che fossero autenticamente comuni e che non andassero a favorire una parte e a sfavorire mi un'altra
Questo
Per diversi temi scottanti e quindi speriamo io devo dire che insomma se buongiorno si vede dal mattino io un carro ci ha convinto senz'altro più Gino
Più
Proprio questo fine settimana detto noi gli eurobond no margini di flessibilità di bilancio per i Paesi in difficoltà come
L'Italia insomma non è proprio in linea con
Sì io credo che gli un carro abbia voluto rassicurare la signora Merkel da questo punto di vista è vero ho letto anch'io ho appreso anch'io
Che l'UE ha cambiato posizione rispetta gli eurobond era un fautore degli eurobond dai ha detto beh insomma è stato diciamo meno entusiasta in questa fase
Però è anche vero che al netto dei proclami poi è vero che ci sono già dei Paesi che stanno sforando i parametri e lo sappiamo molto bene quindi qui si tratta di avere una forte capacità negoziale come in tutti i consessi internazionali e ci auguriamo che
Governo Renzi possa esercitare appunto una forte capacità negoziale perché ne avrà bisogno se vuole portare avanti l'ambizioso da meno di
Riforme strutturali che annunciato qualche settimana fa
Futuro di Forza Italia
Sempre dentro il Partito Popolare c'è un soltanto esponente dell'Ufficio di Presidenza quella via che ha detto
Forza Forza Italia dovrebbe andare con i conservatori britannici
Sì probabilmente non è l'unico che pensa che forse i conservatori possano avere delle politiche
Anche in qualche maniera più accattivanti rispetto ha un elettorato quello europeo che sta dimostrando di essere stanco di questa Europa noi di questo dobbiamo farci carico i sondaggi ultimi
Ci dicono che addirittura il settanta per cento degli italiani sarebbe
Fra il noi Europa il nome euro quindi noi non possiamo ignorare questo
Se vogliamo essere salino e dobbiamo sapere che c'è un momento di profondo scetticismo
In larga parte la popolazione europea sono in Italia nei confronti di questa architettura europea e su questa dobbiamo riflettere Forza Italia non ha mai avuto paura di rivendicare e lo ha fatto devo dire in tempi non sospetti
Di rivendicare una serie di critiche anche all'architettura della costruzione europea lo abbiamo fatto anni fa e continua a farlo oggi quindi non smetteremo di giocare il ruolo di pungolo nei confronti di una famiglia dei Popolari europei che sia sempre più efficace alla ricerca perché qui non ci sono ricette miracolose da nessuna parte di una sintesi politica fra le esigenze dei vari Paesi che con questa famiglia principi più
Candidati all'interno del PPE siamo membri del Partito Popolare Europeo convintamente
E contribuiremo
Ci auguriamo alla vittoria del Partito popolare locale elezione venticinque maggio
Secondo il proprio stile se le regole rilancio
Certamente sì noi potremmo essere l'ago della bilancia perché contiamo su un numero cospicuo di seggi attuali e comunque conteremo sul numero cospicuo di saggio all'indomani delle elezioni certamente sì siamo uno dei maggiori tra virgolette azionisti
Nella famiglia il Partito Popolare Europeo siamo ben consapevoli saremmo pensare anzi a farsi oggi oggi il premier bensì in una lettera chiede una spending review per l'Unione europea in particolare di fronte agli stipendi degli europarlamentari
Favorevole Forza Italia
Noi non abbiamo mai nascosto il fatto anzi siamo stati il partito che per primo ha puntato il dito contro un eccesso di spesa pubblica che non riguarda soltanto la spesa pubblica nazionale
Ma un eccesso di costi legati alla burocrazia e alla politica per cui
Lasciamo da parte le misure demagogiche perché demagogie ne abbiamo abbastanza però se si tratta di fare un cammino virtuoso non demagogico appunto ma sostanziale per ridurre anche i costi delle istituzioni comunitarie ben vengano
Niente
Vado a questo punto
Diciamo
C'è concorrenza in Francia separati abbraccio mortale insomma però opinione in merito oggi Brunetta ha detto chiaramente insomma che
O si fa una riforma entro Pasqua pure soprattutto
Ma l'opinione è questa noi abbiamo convintamente intrapreso un cammino di riforme insieme al Partito Democratico al suo segretario
E lo abbiamo fatto con l'accordo del Nazareno intendiamo continuare su questa strada non perché ci piace o perché ci vogliamo divertire ma perché Rita
Mo'che senza un percorso condiviso perché da soli le riforme nostro queste non si fanno senza un percorso condiviso di riforme non c'è alcun beneficio per gli italiani e per l'Italia ma noi a questo siamo interessati
Quindi
Vogliamo riforme serie non pasticciate non frettolose non al ribasso vogliamo un cammino di riforme
Seriamente condiviso e ben fatto
Se Renzi è d'accordo su questo noi non faremo mai mancare come non è mai mancato il nostro appoggio ma non possiamo accettare riforme frettolosamente dettate sci dal Segretario il Partito Democratico per tenere unito il suo partito questo