18APR2014
intervista

Intervista a Giampaolo Galli sul DEF e sul decreto lavoro

INTERVISTA | di Stefano Imbruglia Radio - 16:39. Durata: 14 min 2 sec

Player
Giampaolo Galli - economista, deputato del PD e membro della Commissione Bilancio - parla del documento economia e finanza e del decreto lavoro.

"Intervista a Giampaolo Galli sul DEF e sul decreto lavoro" realizzata da Stefano Imbruglia con Giampaolo Galli (deputato, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata venerdì 18 aprile 2014 alle 16:39.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Banca D'italia, Banche, Bilancio, Costi, Debito Pubblico, Economia, Finanza Pubblica, Fisco, Governo, Imprenditori, Impresa, Industria, Lavoro, Parlamento, Partiti, Politica,
Produzione, Riforme, Saccomanni, Societa', Stato, Tasse.

La registrazione audio ha una durata di 14 minuti.

leggi tutto

riduci

16:39

Scheda a cura di

Delfina Steri
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Praticare torniamo a occuparci del desse il Documento di economia e finanza lo facciamo oggi parlandone sentendo l'opinione di Giampaolo gara lì economista e deputato del Pd nata nonché membro della Commissione bilancio che è collegato telefonicamente vanno e benvenuto Galli buongiorno allora insomma ci sono pareri contrastanti sul sul DEF lei è a favore insomma
Lo vede bene
Deve assolutamente
E
Dite rinvia come ormai a tutti noto pareggio di bilancio l'anno prossimo
Cosa o meglio due mila e di dirci cosa che mi sembra pancione come dire ragionevole senz'altro alla luce della recessione molto intensa che abbiamo avuto fino al due mila tredici
Adesso ne stiamo uscendo ma ne stiamo uscendo molto
Lentamente
Ribadisce gli obiettivi di riequilibrio del bilancio pubblico perché quelli sono indispensabili altrimenti il nostro debito pubblico andrebbe fuori controllo
Elenca come dire impegni molto sportive al riguardo parta tanti settori che devono essere riformati la giustizia la pubblica amministrazione
Allora
L'Italia che deve diventare integrare trattativa per gli investimenti italiani ed esteri
E poi diciamo enuncia questa operazione di cui avremmo di taglio di casse di taglio di spesi di cui avremmo maggiore contezza dopo il Consiglio dei ministri di oggi
è consona diciamo che gli ascoltatori siamo registra registrando questa intervista qualche minuto prima della conferenza stampa del Presidente del Consiglio però ecco c'è un le propose ha parlato di questi famosi ottanta euro che poi sono ce ne saranno altri soldi verrebbero aggiunti però sulle coperture in Commissione bilancio quando è stata unita insomma Banca d'Italia
Ha espresso qualche perplessità
Ma
Insomma
Mi sembra che
Qui ci sia una fortissima determinazione da parte prendiamo il tema delle coperture è un tema che riguarda il due mila quattordici due mila quindici
Essa riguarda l'Italia come l'Italia è stata governata da molto tempo questa parte
Basti ricordare che
Punto dire ridurre lo stato ridurre quella che lo chiamava l'oppressione fiscale
Oltre che burocratica né di altro tipo era la ragione sociale di Berlusconi Berlusconi quell'operazione non è riuscito a farla
A lei
Da Saccomanni aveva cercato di avviare una prima riduzione del cuneo fiscale ma c'è stata una opinione convergente di opinione pubblica ma soprattutto di
Sindacati e Confindustria nel dire quattordici euro sono una mancia ce lo ricordiamo
A
E quindi
Forse per la prima volta diciamo su un tema di questo genere c'è stata una convergenza che però è ancora le quattordici euro di letta forse erano quelli del loro potevano spendacciona non aveva a disposizione appunto siccome la cosa permeabile alla Pancani tali insomma non solo banche dai anche molti osservatori sono curiosi anche di vedere dove vengo verranno previsti sommiamo tutti molto curiosi però diciamo nell'imminenza di decisioni
Così importanti come quella
Del Consiglio dei ministri che deve
Decidere questi tagli di spesa come dire diventano tutti scettici
E quelli che
Adesso sono scettici sono gli stessi in gran parte che dicevano che bisognava tagliare che bisognava tagliare prima
Allora o lo dicevano prima esistevano va bene elette Saccomanni stava facendo la cosa giusta di così non si può fare ma che adesso vengano fuori tutti a dire questa roba qua io lo trovo straordinario
Oggi scopriremo se aveva ragione avevano ragione letta Saccomanni ad essere
Prudenti Saccomanni io ricordo fece varie audizioni in Parlamento in cui spiegò che
Si poteva bensì ridurre la spesa pubblica ma questo non poteva essere fatto da un giorno all'altro
Perché lui diceva già negli ultimi anni sono stati fatti dei tagli molto forti da
Tremonti e poi da Monti anzi poi deve impostare un lavoro ma questo è un lavoro diciamo di medio termine
Questa posizione è stata spazzata via come dire
Da sicuramente non ha mai trovato d'accordo almeno a parole Forza Italia Berlusconi ha fatto la campagna elettorale dicendo che che ci vuole a tagliare il dieci per cento di spesa pubblica che sono ottanta miliardi
Quindi che ci vuole togliere limo
Ma poi ripeto
Diciamo nell'imminenza quando poi fatte dove Governo letta apre cito le decisioni con la legge di stabilità c'è stato un coro qualche unanime che tra l'altro infatti critica dato penso anche che la
Diciamo letta sarebbe ancora lì se non ci fossero state fornirceli senta com'era ecco non sono non sono solito azioni come dire da complotto di palazzo e può darsi che ci ha dato anche quelli ma insomma il tema vero e proprio quello siccome si parla cioè non ci sono solo tagli ma ci
Sono anche tasse anche se una tantum e non per tutti l'ABI che si è molto lamentata di questo prelievo su con la rivalutazione alle quote di Banca d'Italia lei cosa ministro Sottosegretario di ha parlato addirittura di ricatto
Io Iman quarti io credo che in questi casi non si debba guardare ai lamenti uno all'altezza delle urla però bisogna guardare ai fatti concreti
Cioè questa una tassa troppo alta su queste plusvalenze pone dei problemi giuridici intanto perché occorrono metto come punto di domanda
Sempre consigli amministrazione hanno già deliberato adesso devono portare degli aumenti di capitale in Assemblea questo crea una serie di problemi
Punto primo punto secondo crea o non crea dei problemi economici
Cioè una
Minore solidità delle
Delle banche italiane
Dal punto di vista dei coefficienti patrimoniali o una maggior minore possibilità alla luce di quei coefficienti di fare credito quindi queste sono le valutazioni che si devono dare
Lucchese quanto urla
Ci saranno
Dopo
Sente invece insomma lei è proprio all'interno del Partito Democratico insomma ci sono delle posizioni diverse su l'opinione del DEF lei è uno di quelli favorevole insomma il suo collega di partito Fassina ex responsabile economico della Segreteria Bersani addirittura dice questo detto porterà gli stessi risulta degli ultimi cinque anni meno piglio meno occupati più debito pubblico
Se che
Ma
Non so chi dice queste cose perché vorrebbe una vorrebbe politiche tiene due antitesi sostegno della domanda
Porrebbe venire meno alle regole europee
Vorrebbe che quelle regole non ci fossero però io ricordo che intanto che le regole ci sono
Era un po'come un Comune che decidesse di sia meno al patto di stabilità interno questo sarebbe un problema serio
Se poi lo è un Paese diciamo con uno dei
Grandi Paesi dell'Unione europea
Quello è un problema a maggior ragione
Ma al di là di questo noi abbiamo
Dobbiamo come dire essere consapevoli sempre del fatto che abbiamo un debito pubblico molto alto se no tutto questo problema non si porrebbe naturalmente
Vero
C'abbiamo un problema di carenza di domanda aggregata urna espansione fiscale sarebbe utile se non corresse il rischio di ricalcare
Diciamo in quell'articolo tremenda situazione in cui ci siamo trovati attivo al all'orlo della quale ci siamo trovati nel due mila undici ecco quella roba lì
Sarebbe peggio del peggio può succedere vedova appare molto attenti da questo punto senta un'ultima domanda Broglia faccio su un tema un po'diverso insomma a requisiti di ieri insomma la il decreto lavoro questi emendamenti presentati da una parte del Partito Democratico insomma anche
Diminuiscono numero di proroghe all'interno del nel contratto di apprendistato e può insomma pongono anche dei limiti lei come li vede queste
Correzioni insomma le vere in maniera positiva nel senso che possono aiutare in qualche modo lavoro pure insomma dovrebbero intendersi lavora decreto Poletti così come
Ma guardi io avevo valutato con grande favore il decreto Poletti
Politiche poi insomma
Che il Governo si Ravenna quale ed era per semplificare acquista ma non Berlusconi e dal nome devi fare il lavoro è quello che si sia fatto
O al in Commissione sia nuovo piccoli passi indietro nella direzione sbagliata
Però diciamo non sono tali quindi
Sostituito lato lo stesso Poletti ieri sera cioè non so pallida
Mettere seriamente in discussione
Complicano un pochettino reintroducono un po'di burocrazia o di vincoli laddove invece avremmo bisogno del fatto contrario
Però ripeto diciamo il passo avanti rimane notevole se non c'è il caso che in questi casi somma perché poi qualcuno oggi Stiglitz sul foglio sommo faceva notare che adesso glielo dico con parole mie veramente praticamente con una maggiore flessibilità troppa flessibilità in un periodo di crisi insomma si trasforma in precarizzazione insomma è che c'è oggi un po'di mio la precarizzazione non supporti e consumi
Ma guardi
Sostanza guardarsi intorno intorno dove noi viviamo dove noi lavoriamo
Abbiamo i giovani lavorano con partite IVA con
Contratti di collaborazione di che cosa stiamo parlando
Quindi lei dice sornione avevano fotografare una realtà dice così ci possiamo fare poco o nulla
Cioè occhi assume il piccolo imprenditore ma anche da l'impresa più strutturate il professionista eccetera vuole essere liberato dall'incubo
Da cui vorrei dallo stesso in cui la cui vuole essere liberato anche il lavoratore cioè l'incubo è quello di
Partite IVA farlo che progetti inventati
Che non hanno niente a che fare con la realtà causali dei contratti a tempo determinato in cui si è poi per fare una cosa leggermente diversa da quella che avevi scritto poi che arrivano gli ispettori del lavoro per magari si va in causa ma sono follia quelle cose lì che dobbiamo assolutamente superare neanche siamo c'è un tema liberalizzazione mercato del lavoro outsider inside the ma c'è anche un altro tema io lo vedo più da questo secondo punto di vista perché
Incertezza del diritto
Toh burocrazia
Inglese professionisti lavoratori autonomi che sono costretti a muoverci
Sì devono essere ai limiti della legalità perché poi diciamo ovviamente
Con con la visibilità che abbiamo oggi
Poche settimane pochi metri che può avere un'impresa data l'incertezza della situazione economica anche nel contesto globalizzazione nuove tecnologie eccetera
Il rischio che poi un lavoratore che venga convertito a tempo indeterminato e un rischio che spesso non si può permettere
Ad approvare però le condivide anche dello stesso Poletti lo ha detto insomma che il lavoro a tempo cioè per limite si potrebbe rendere più conveniente da un punto di vista delle tasse sono il lavoro l'assunzione a tempo indeterminato che dovrebbe costare di meno di quanto quello a tempo determinato questa la condivido come impostazione o no questo fatto attraverso un articolo
Gli oneri del costo tu del tempo indeterminato o lo si può anche
Condividere ma se questo dovesse comportare un aumento dei contratti a termine e siamo daccapo a quindici si ritornerà a
Alle partite IVA le vicende qualche meglio nella ricorrenza del ribasso quindi tre se c'è una coerenza se è una concorrenza tra i due contratti al ribasso va bene se verso l'alto no
Ma insomma diciamo a fare noi li mettiamo già adesso i contratti a tempo determinato costano di più
Perché con la riforma Fornero fu messa una sovrattassa aperti pagare gli ammortizzatori sociali anche per i lavoratori a tempo determinato
Se li vogliamo far pagare ancora di più diciamo di inventano proibitivi e quindi è come se avessimo fatto lo
La riforma ma una controriforma va bene la noi ringraziamo Giampaolo Galli di essere stato con noi grazie benissimo a rivederlo