05APR2014
intervista

Lotta alla corruzione - Interviste realizzate al convegno organizzato dall'Avvocatura di Reggio Emilia

INTERVISTA | di Emiliano Silvestri Reggio Emilia - 00:00. Durata: 20 min 45 sec

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"Lotta alla corruzione: tra esigenze di tutela della collettività e rispetto dei diritti costituzionali" è il titolo del convegno organizzato dall'Ordine degli Avvocati e dalla Camera Penale di Reggio Emilia, con la collaborazione della Scuola Superiore dell'Avvocatura e della Camera Civile (in programma dal 4 al 5 aprile 2014 presso il Teatro La Cavallerizza di Reggio Emilia).

"Lotta alla corruzione - Interviste realizzate al convegno organizzato dall'Avvocatura di Reggio Emilia" realizzata da Emiliano Silvestri con Marco Napoli (avvocato), Vincenzo Comi (avvocato, componente della Scuola
Superiore dell'Avvocatura), David Cerri (docente della Scuola Superiore dell'Avvocatura), Umberto Ambrosoli (avvocato).

L'intervista è stata registrata sabato 5 aprile 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Amnistia, Avvocatura, Carcere, Davigo, Diritto, Emergenza, Giustizia, Lazio, Legge, Lombardia, Magistratura, Politica, Reggio Emilia, Riforme, Torreggiani.

La registrazione audio ha una durata di 20 minuti.

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Delfina Steri
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Radio radicale nei giorni del quattro e del cinque aprile a Reggio Emilia dove si tiene un convegno organizzato dal Consiglio dell'ordine degli avvocati di Reggio Emilia e dalla Camera Penale della stessa città
Il titolo è lotta alla corruzione tra esigenze di tutela della collettività e rispetto dei diritti
Costituzionali ne parliamo con l'avvocato Marco Napoli che è uno degli organizzatori di questo convegno convegno che coinvolge altre professionalità oltre a quella degli avvocati
Perché avete voluto e avete organizzato questo convegno
Prima di tutto in premessa mi preme dire che oltre sottoscritto hanno partecipato attivamente l'organizzazione il collega dava il cherry del Foro di Pisa che ha curato la parte scientifica ci ha votato coadiuvato in questo aspetto
E le colleghe Cristina Cataliotti ci sterili Celestina Tinelli del foro di Reggio Emilia fondamentali veramente per la riuscita dell'evento
Ci siamo poi
Rivolti anche all'ai commercialisti chiedendo loro patrocinio che c'è stato subito concesso devo dire con convive entusiasmi alcuni di loro hanno anche partecipato I lavori l'esigenza nasce dalla necessità e in cui crediamo molto di diffondere la cultura della legalità
In modo tale che
I comportamenti che risultano improntati a legge eticamente orientati non siano comportamenti come dire eroici e quindi su lati ma siano comportamenti normali e in tal senso condivisi da tutti
Qui interverrà una persona
Che ha vinto un premio del premio Ambrosoli da una persona che
Si è occupata di fare il suo lavoro e il suo dovere all'interno
Di un comune per la nostra penisola
Suona strano che una persona venga premiata perché fa il suo dovere questo è esattamente il il pensiero del del dottor Davigo
Lui sostiene da sempre che
Siamo un Paese in cui ci vuole coraggio da essere onesti
Bisognerebbe invece di vivere in un Paese in cui ci vuole coraggio ad essere disonesti
La persona a cui lei si riferisce la dottoressa Zaccaria
La quale veramente ampiamente ha diffuso la cultura della legalità nel nell'ambito del dei pubblici appalti del comune di Milano con un patto con diciamo così ancor ancor prima che con strumenti legislativi con un patto fra gentiluomini opero tra il Comune di Milano e il
Le impresa interessate dei pubblici appalti dove entrambe le parti si impegnano prima ancora di stipulare un contratto a
Comportarsi correttamente l'una parte nei confronti dell'altra devo anche dire che la dottoressa Zaccaria è stata la primissima persona dei circa diciotto relatori che hanno partecipato all'evento la primissima persona ad essere invitata e
Ha subito aderito con entusiasmo e sono molto felice che oggi faccia parte di questi lavori
Voi avete dato una un taglio
Particolare a questa a questo convegno il titolo è lotta alla corruzione
Ma ulteriormente specificato
Nel senso che poi viene detto tra esigenze di tutela della collettività e rispetto dei
Diritti costituzionali
Una cosa nuova par di capire perché generalmente quando si parla di lotta alla corruzione i diritti costituzionali vengano messi in ombra
Questo nasce dalla
Diciamo così dall'anima polivalente dell'avvocatura ricordiamo e lo ribadisco che questo convegno è stato organizzato dall'Avvocatura
Quindi sia dall'ordine degli avvocati che dalla Camera penale composta anche essa da da vocati Reggio Emilia
E chiaramente la vocato si trova a vivere contemporaneamente come cittadino quindi come soggetto tu fortemente danneggiato dalla corruzione ma anche come difensore nei processi
E quindi
Si è cercato di trovare il il punto di equilibrio tra appunto le esigenze di tutela della collettività rispetto a un fenomeno che sta veramente uccidendo il Paese e ancora non si è compreso quanto sia grave
E il rispetto comunque di quei soggetti che magari
Quel Paese lo stanno danneggiando davvero o sono solo imputati di avvenuti di di danneggiarlo
Ma in ogni caso sono soggetti che una volta coinvolti in un processo penale devono assolutamente essere tutelati con tutte le norme che
Prevede l'ordinamento perché
Tutelare la collettività e democrazia tutelare un individuo interroghi un processore anche sua democrazia
Grazie un grazie a mo'l'avvocato Marco Napoli del foro di Reggio Emilia tra gli organizzatori della convegno che ora seguire
Umberto Ambrosoli Consigliere regionale in regione Lombardia
Ha voluto essere presente alla convegno che si tiene a Reggio Emilia contro la corruzione perché
E perché è uno dei temi salienti per fare le prospettive di sviluppo del nostro Paese è uno dei freni che oggi
Ci impedisce di essere è una democrazia competitiva anche dal punto di vista
Sociale non solamente economico
La corruzione è una delle ragioni per le quali non si viene a investire in Italia la corruzione è una delle ragioni per le quali l'Italia non cresce è una delle ragioni per le quali non c'è voglia di fare impresa
è una delle ragioni per le quali non si crede nelle istituzioni
Ogni occasione di riflessione su quello che è possibile fare
Per reagire al sistema della corruzione è un'occasione nella quale vale la pena
Cercare di dare un contributo
Un altro dei motivi per i quali non si viene a investire in Italia sembra essere il blocco della giustizia italiana in particolare di quella civile e siamo
Sotto l'attenzione alla Corte europea dei diritti dell'uomo
Per le questioni della
Condizioni inumane degradanti che vivono i detenuti concentrate le nostre carceri il ventotto di maggio
Ci sarà l'ultimatum relativa sentenza Torregiani
E i radicali propongono l'amnistia come primo passo per
La riforma strutturale della giustizia quella che appunto dovrebbe
Togliere gli elementi che impediscono le imprese di
Definire l'Italia investe
Legittimo è una delle possibili soluzioni mi sembra che in una qualche misura si è stata anche
Però rata da autorevoli esponenti delle nostre istituzioni non è la sola
Certamente degli interventi per cercare di
Affrontare le tante problematicità che ci sono nell'ambito della giustizia sia civile che penale sono urgenti
Lo sono devo dire non solo per il rischio
Dei provvedimenti sanzionatori a carico dell'Italia ma principalmente per la dignità delle persone tutte le persone che sono coinvolte da un rapporto con la giustizia mi riferisco alle parti processuali tutte non solo agli imputati ma anche le persone offese
Veniamo alla Lombardia
Che dire della corruzione nella regione e quelle del Consiglio
Guardi la legislatura precedente si è interrotta devo dire fortunatamente proprio per
L'emergere pressoché quotidiano di fatti di
Corruzione e altre fattispecie di reato poste in essere direttamente da chi ricopriva dei ruoli di alta responsabilità in seno alla Regione Lombardia e noi abbiamo proposto una grande discontinuità
Noi
Intendo lo schieramento di centro-sinistra non siamo stati premiati dall'elettorato forse anche proprio perché
C'eravamo impegnati a una grossa discontinuità che a livello culturale non è un problema solo della Lombardia ho paura che non sia così desiderata
Forse l'azione culturale sarebbe stata quella di candidare
In particolare in Lazio ma anche
In Lombardia di accettare l'accordo con la
Vista mi sia giustizia e libertà che
In Lazio proponeva quei Consiglieri che vedranno
Svelato quella retroscena di corruzione che poi
Si è dimostrato essere presente tutte le Regioni o gran parte delle Regioni
Questa non è accaduto perché secondo me
Guardi io sull'azione posso esprimere perché in quella fase come lei sa ero candidato alle amministrative in Lombardia è come dire un pochettino concentrato su quello quello che le posso dire sono le ragioni per cui io in Lombardia
Non sono riuscito a trovare un accordo con i radicali per la presentazione dell'ambito dalla nostra coalizione
La ragione era dica nel fatto che si stava propriamente strumentalizzando un argomento quello dell'amnistia
Che nulla ha a che vedere con le politiche regionali allora io avevo detto e radicali presentate ricordi vostro simbolo con il vostro nome
Con un progetto per la Regione Lombardia nell'ambito del nostro programma e andremo d'amore e d'accordo la risposta che mi è stata trattenendone dobbiamo parlare di amnistia solo di Amnesty questo nostro momento molto vasta dico benissimo
Vuol dire che non avete oggi in una proposta per la Regione Lombardia
La legalità beh la legalità non è sinonimo di amnistia
Grazie grazie un per come lo so
Vincenzo come avvocato di Roma della scuola superiore dell'avvocatura
Ha coordinato i lavori della seconda sessione di questo convegno e delicato alla corruzione con lui parliamo del messaggio che al convegno ha inoltrato la Presidente della Camera Boldrin
Sì la abbiamo siamo stati molto contenti di ricevere un messaggio di saluto dalla Presidente della Camera onorevole Bultrini
Che ci che ha apprezzato l'organizzazione del convegno soprattutto il tema
Dedicato alla corruzione
E intesa come fenomeno sociale ma come impegno da parte di tutti di innestare un percorso virtuoso verso l'eliminazione della piaga della corruzione che oggi secondo i dati forniti anche nella stessa nello stesso comunicato ammonterebbe
A circa sessanta miliardi annui e quindi una cifra che Minna anche da un punto di vista strettamente economico la crescita del nostro Paese
Il il punto effettivamente focale della
Del messaggio a mio parere può essere considerato il riferimento
A due
Elementi e due concetti
Che devono essere la premessa per la
Ripartenza e per il e per il superamento di questo di questo Stato in cui ci troviamo oggi e sono questi due
Principi legalità
E trasparenza
Che sono due due concetti il che devono essere presi in considerazione valorizzati a trecentosessanta gradi e
In questo in questa prospettiva attraverso la legalità e la trasparenza che a cascata deve coinvolgere tutti da tutta la società e quindi
In questo caso nostro
In un confronto tra operatori del diritto tra soggetti che partecipano al processo penale ma anche a soggetti che appartengono al mondo economico al
Alla al sociale insomma che devono coinvolge così TUEL prospetti devono coinvolgere tutti i soggetti in modo che si innesti questo percorso virtuoso e questa riduzione del fenomeno della corruzione
Legalità
Al cronista viene in mente che
C'è una condanna della Corte europea dei diritti dell'uomo una scadenza quella del ventotto maggio un messaggio quello del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alle Camere
E
Un Parlamento e un Governo che
A questi richiami che sono i richiami allo Stato affinché rispetti la propria legalità
Sembra non prestare attenzione
Per guardi
Per me e legalità è una legalità a trecentosessanta gradi non si può pensare di schiacciare il bottone e scegliere quando parlare di legalità o quando parlare di altri concetti strumentalizzando altri argomenti se parliamo delle condizioni
Disumane in cui vivono oggi i detenuti in Italia B io non posso fare altro che pensare che il primo passo
Da parte di uno Stato di diritto sia quello di ripristinare la legalità e se queste legalità anche la legalità delle condizioni carcerarie va assolutamente ripristinata perché ogni
Come
Le condizioni carcerarie che esprimono il livello di sviluppo sociale di un Paese questo è un dato assolutamente pacifico
E chi non lo prende in considerazione in questi termini vuol dire che a un retropensiero perché sennò non si può assolutamente pensare in altro modo a a non dare a mantenere uno status quo una una situazione in conflitto con
A parte il le indicazioni e le prescrizioni che ci provengono dalla Corte europea ma anche
Facendole chiuda mercante a messaggi del Presidente della Repubblica a grida poi di di tutti gli operatori delle degli istituti penitenziari tutti coloro che lavorano all'interno istituti penitenziari e che sono ben consapevoli del degrado e delle situazioni di difficoltà in cui vivono i detenuti oggi io giusto per visto che mi ha stimolato su questo argomento ecco io porto sempre come esempio sono un avvocato penalista
E devo dire che l'esempio che e questo è uno dei tanti ma basta fare riferimento a ciò
Una serie di
Di condizioni disumane dei detenuti in che vivono senza acqua potabile che hanno difficoltà
Che hanno pregiudizi alla possibile non di non usufruire del dell'ora delle delle ore
Di di di di diaria e quindi sono costretti a vivere nella cella oltre i limiti previsti dall'ordinamento penitenziale delle regole
E tutte queste condizioni fanno venir meno proprio la funzione rieducativa della pena che è prevista e tutelata a livello costituzionale
Insomma chi non vuole affrontare il problema vuol dire che c'è il paraocchi perché adesso per ripristinare la legalità l'unico percorso obbligato e quello di un provvedimento dimensionale non ci sono strade
Si può tutte tutte le altre di altri progetti sicuramente possono essere utili e sono necessari
Intorno ad un provvedimento come menzionare perché anche anche questo va detto che se io mi limito a
Approvare un'amnistia o indulto senza invece pensare in più in generale ad un programma più completo
Nel giro di un paio d'anni ci ritroveremo nelle stesse condizioni di oggi questo non
Non mi sembra nessuno lo mette in dubbio tanto l'amnistia come
Strumento di rientro della legalità e
Primo passo prima pietra per una riforma strutturale della giustizia
Silla l'amnistia
E obiettivamente
Imprescindibile rispetto all'attuale situazione ma perché
A prescindere comunque dalle dalle varie condizioni insomma delle delle
A della giustizia penale e questa rimetterebbe
Il il sistema giustizia in una condizione di legalità rispetto alle sanzioni alle prescrizioni che ci vengono imposte è questo il passaggio poi però ribadisco
Si deve partire dalla missione indulto ma senza dimenticare che intorno ci vuole un progetto più o organico un progetto organico che coinvolga sia il diritto penale sostanziale sia il diritto penale processo ossia il diritto processuale
Grazie avvocato commi
I lavori del convegno lotta alla corruzione tra esigenze di tutela della collettività e rispetto
Beh diritti costituzionali sono stati aperti dopo i saluti da una tavola rotonda coordinata da decenni della Consiglio Direttivo della
Scuola superiore dell'avvocatura
Intanto un commento sulla
Messaggio
Della Presidente della Camera
Che
Fa riferimento ha la percezione che la gente ha della corruzione
Beh in effetti la Presidente Polverini
Dice bene
Nel citare dei dati che denunciano come degli italiani anche per gli europei ma in particolare per gli italiani la locuzione sia un fenomeno dilagante ed visibile quotidianamente sotto gli occhi di tutti
Lo scopo uno degli scopi forse il principale di un convegno come questo è proprio quello diffondere non solo tra gli operatori dalla giustizia ma
Nella stessa collettività l'esigenza di tutelare i valori della legalità
Anche l'evento di domani con i giovani dei licei e diretto proprio a questo scopo sin da piccoli sedici mi consenta il termine dobbiamo educare alla legalità
Lei ha parlato
Della ridefinizione della ruolo dell'avvocato perché è necessaria e in che senso dovrebbe andare
Non c'è dubbio che ormai è maturata nella categoria la convinzione che l'avvocato non sia semmai lo è stato un mero tecnico
Non basta essere dei tecnici dei diritto e questo vale anche per i magistrati bisogna essere prima di tutto dei cittadini e come cittadini contribuire al bene comune non sono parole ma sono
Convinzioni ormai credo radicate e tanto più radicate nei giovani che si accingono a entrare in questa professione molto bella molto difficile che richiede molti sacrifici
Ma che promette anche grandi soddisfazioni
Grazie da ultimo lei faceva riferimento a come l'Italia
Adeguarsi comunque a una normativa internazionale in particolare adesso facciamo riferimento alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo il ventotto di maggio scade l'ultimatum
Che la Corte europea ha dato
All'Italia in relazione alla violazione dell'articolo tre quello relativo
Alle condizioni inumani e degradanti che vivono i detenuti
Concentrati nelle carceri italiane da un'altra parte c'è un problema di ragionevole durata dei processi la soffermiamoci euro su questa
I radicali propongono l'amnistia anche il messaggio della Presidente della Repubblica ad amnistia e indulto faceva riferimento il Parlamento sembra non avere
Attenzione al fatto che questo significa semplicemente che lo Stato italiano è fuori dalla legge proclamata dalla Costituzione alla Convenzione europea vecchi pc
Ma credo che in linea generale sicuramente l'amnistia in un mondo virtuali in un mondo ideale non sarebbe la risposta appropriata
Nella situazione di oggi ed ora nella situazione concreta potrebbe essere invece un passo indispensabile le violazioni dei diritti umani sono acclarate sono evidenti sono sotto gli occhi di tutti
Se non ci sono rimedi e probabilmente non ci possono essere rimedi normativi
Immediati di altro genere
Sarà forse un passo obbligato
Grazie grazie ad Atene Cerri che della Consiglio direttivo della scuola superiore dell'avvocatura