13APR2014
intervista

Interviste a margine del convegno "Giornate della laicità"

INTERVISTA | di Emiliano Silvestri Reggio Emilia - 00:00. Durata: 19 min 47 sec

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Nel corso dei lavori delle "Giornate della laicità", giunte a Reggio Emilia alla loro V edizione, che in questo 2014 si sono tenuti nelle giornate dell'11, 12 e 13 aprile, uno dei filoni portanti è stato quello della scienza, della libertà di ricerca scientifica e del suo rapporto con la società che non è messa nelle condizioni di comprenderne le ragioni e ne diffida.

"Interviste a margine del convegno "Giornate della laicità"" realizzata da Emiliano Silvestri con Carlo Alberto Redi (Docente di Scienze biologiche presso l'Università di Pavia), Michele De Luca (direttore del Centro di
Medicina Rigenerativa e coordinatore della terapia genetica), Maurizio Mori (professore di Bioetica all’Università di Torino e presidente della Consulta di bioetica Onlus), Mauro Barberis (professore).

L'intervista è stata registrata domenica 13 aprile 2014 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Cellule Staminali, Democrazia, Embrione, Informazione, Laicita', Legge, Malattia, Medicina, Religione, Ricerca, Scienza, Societa', Stato, Vaccinazioni.

La registrazione audio ha una durata di 19 minuti.

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Delfina Steri
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Nel corso dei lavori delle giornate della laicità giunse a Reggio Emilia la loro quinta edizione in questo due mila quattordici nelle giornate dell'undici dodici e tredici aprile
Uno dei filoni portanti è stato quello della scienza della libertà di ricerca scientifica del suo rapporto con la scritta che non è messa nelle condizioni di comprendere le ragioni e diffida
Carlo Alberto Redi e professori zoologia all'Università di Pavia Direttore del laboratorio di biologia dello sviluppo ed è anche membro dell'Accademia dei Lincei ha parlato oggi qui a Reggio Emilia
La tema scienza e medicina liberi di cambiare da una parte le tecnologie
Che ci danno strumenti potentissimi convergendo tra loro e dall'altra il diritto nella duplice veste della magistratura e del legislatore
Perché
C'è questo sviluppo da una parte perché
Dal suo punto di vista lei vede i freni dalla
Beh più che i freni diciamo
è secondo me è necessario riuscire a ad arrivare con occasioni come queste offerte dalla Regione nate tra laicità
A riflettere su questi aspetti cioè dove siamo arrivati con
Un cervello da rettile che ancora gran parte quello che ci condotta
Ma con una capacità di avere in mano degli strumenti potentissimi non serve più pensare all'atomica ma a tutte queste tecnologie di cui disponiamo oggi
In primis nelle loro applicazioni su quello che è il corpo come si viene sul pianeta come lo si lascia quello che si mangia come ci si cura
Quali sono le opportunità che abbiamo a fronte però di un diritto che sta ancora elaborando
Convegni schematismi occorrono degli strumenti che non tengono conto di questa realtà lei ha fatto un paio di esempi da una parte del magistrato che
Autorizza non vaccinare pena il pericolo di autismo e dall'altra il giudice
Di Strasburgo
A proposito dell'IVA cellule staminali che sarebbero un embrione è e direi che questi possono essere due esempi paradigmatiche ci che dicono quanto c'è da fare per questo dialogo
Ecco cioè è necessario un dialogo perché ci sono testimoni speciali della Società
Lei è uno di questi
Chi giornalistiche siano di carta stampata di
Televisione di Elettronica i giornalisti sono con i magistrati i testimoni speciali della Società occidentale tecnologica hanno una responsabilità incredibile c'è debbono avere la
Attenzione
Di capire e di chiedere al mondo dell'impresa scientifica dove si è arrivati e di aiutare a diffondere quelle notizie nelle loro applicazioni perché questo oggi è il vivere democratico
Allora approfitto del mio ruolo perché sbagliata quella sentenza che autorizza alla non vaccinazione perché
Lei è contro questo magistrato di Strasburgo sulla questione del cellule staminali piuttosto semplice rispondere quello sul discorso della vaccinazione perché l'idea di fondo e basata su un falso
La rivista Lanzetta
Autorevole ha ritrattato il lavoro il lavoro non c'è e però si legifera sulla base di un dato scientifico falso
Quando poi
Mille novecentocinquantotto circa comunque basta andare su un motore di ricerca Lanzetta
E quei signori sono stati assolutamente espulsi dalla comunità scientifica
E quello invece del giudice di Strasburgo perché il giudice di Strasburgo ha messo una propria legittima
Opinione ci mancherebbe altro se per una persona una cellula staminale embrionale è un embrione e per quella persona l'embrione a
Un esatto cioè ma legittimamente a livello personale io non ho nulla da eccepire
Ma è nel momento in cui la sua opinione personale diviene norma e che c'è qualcosa che non fa dobbiamo essere d'accordo tutti su questo
E vi è il punto della Fallaci a
E non doveva ne dibattiamo tra tutti lui invece a quell'idea e la trasforma in norma non è questa la procedura che quel dibattito tra tutti
Parla dice un'altra cosa esattamente
E cioè che non è un embrione conoscerne le staminali embrionali esattamente
Lei ha parlato di magistrati e di legislatore però ci ha mostrato anche un titolo dall'Osservatore Romano che dice una scienza che non si pone scrupoli esiste il problema è un falso problema come risponde a certamente il problema c'è esiste
Però io sono convinto non per fare una difesa di parte che l'impresa scientifica gli scrupoli se li pone i limiti gli ha lo ha dimostrato in tre mila evidenze
Lo scienziato non è più quello che sta nella torre isolato
è qui tra noi e poi parla tra noi e agisce tra di voi e si presenta con tutte le proprie problematiche gli scrupoli non solo dell'individuo
I limiti non solo dell'individuo perché ognuno può avere legittimamente i propri
E la decisione e sociale
è la decisione collettiva noi viviamo insieme e dobbiamo essere
Rispettosi
Delle scelte degli altri perché qui non è questione in un condominio dove mi
Chiamo il giardino o la portavo l'ascensore e allora ognuno dice la propria e deve essere considerato impresa scientifica o l'impresa collettiva dove ciascuno eh
Per definizione disposto a mettere in dubbio la sua proprietà convinzione e con questo saluto tutti quanti perché è una macchina che mi attende grazie grazie professor Reder lunghissima
Grazie
Michele De Luca direttore del Centro di medicina rigenerativa Stefano Ferrari e Ordinario di Biochimica all'Università di Modena e Reggio Emilia
Oltre che presidente dell'associazione Luca Coscioni è intervenuto a Reggio Emilia riservate alle città
Sul tema cellule staminali la medicina rigenerativa tra scienza e psiche docenza e ha rimarcato nostre il legame che c'è in Italia tra la limite e gli ostacoli che vengono poste alla ricerca sulle cellule staminali embrionali
E la vicenda stare
Perché negarlo
Ma perché questa la mia convinzione personale credo che
Il
La necessità
Di trovare una cellula staminale adulta somatica che potesse curare tante patologie come in principio può fare le embrionale
Derivi proprio dalla volontà di arginare dipinti impedire di bloccare
La ricerca sulle cellule staminali embrionali noi dobbiamo ricordarci sempre che la cellula staminale embrionale e l'unica Cesop staminale pluri potente natura cioè
Che in natura può essere in grado di fare tutte le cellule e i tessuti dell'organismo
E quindi la ricerca su questo c'ero ma indubbiamente va fatto
è anche vero che poi nel corso del tempo sono state scoperte delle
Staminali
Pronipote di notte le famose IPS richiama NACA che però
Avrò ancora qualche problema siamo scientifico da risolvere
Ma credo che i fenomeni legati
Asta mila
Ventata Stamira quanto
Allargava vorrei RU
Trovare una staminale Prodi potente somatica che poi è stata si dica secondo incidentalmente trovata della mesi chi male
Danneggiando proprio il campo delle staminali esenti mali che un campo promettenti si pompa tutta una serie di patologie
Qualcuna
Ma tutte le patologie dello scheletro tutte le patologie dell'appalto muscolo scheletrico no deriva proprio dalla volontà di trovare un'alternativa cedere mi fa sorridere il termine etica no
Alle alle staminali embrionali
Queste cellule riprogrammate quelle che hanno fruttato se non ho capito male il Nobel a Gordon Yamanaka
Possono essere un'alternativa
Per uscire da questa battaglia tra la cellula etica e quella uguale ma guardi i io credo che questa battaglia e non ci debba essere
Nel senso che
Don esistenti non esisterà mai secondo me una cellula staminale che possa essere buona per tutto per abbiamo esempi fantastici di staminali somatiche
Che sono che hanno che possono curare una serie di patologie le staminali moto politiche per le luci miniere staminali IP tediare i killer kosovara corna della pelle eccetera
Probabilmente
Ci saranno alcune patologie che potranno essere qualche modo curate con altre staminali
Somatiche o con delle staminali embrionale
E non tutte le patologie verranno curate
Con la stesa siano staminale e non tutte le patologie verranno curati punto perché dove ho detto che le staminali posso procurare tutte le patologie del globo della terra tipici mi diceva
Buonsenso ci va libertà di ricerca libertà di ricerca su tutte le staminali siano esse embrionali IPS o somatiche Webber tempo
Ai ricercatori di pace che vi base la ricerca preclinica e la sperimentazione di raggiungere quanti più patologie possibili con quanti più cellule staminali possibile
Grazie grazie mille dell'utero
Maurizio Mori era in dialogo con la Michele De Luca a proposito del tema delle cellule staminali e ha sostenuto che bisogna liberarsi ci dalla dittatura
Dell'embrione a questo proposito ha ricordato le parole della mille novecentocinquantatré
Pronunciate dal cardinale seri
Marcel cioè voglio voluto ricordare come
Fosse dottrina sicura è assodata tanto che il cardinal sera disse in un convegno dei cattolici italiani nel mille novecentocinquantatré cioè non è in un luogo di ricerca teologica mai in un luogo
In un luogo normale né per
Tutti dove disse che
Il diritto alla verità
Di per sé per la vita prenatale non
Non c'è
Perché il diritto alla vita c'è solo per le persone fisiche o morali e semmai si può parlare di diritto della vita in senso analogico ed esteso non in senso proprio
Per indicare e cito il fatto del che per indicare che il fatto della vita ed Ettore è rivelatore di una volontà divina che gli uomini sono tenuti a rispettare
E questo
Perché
Il cammino della vita dei genitori dalla culla va mantenuto in quel luogo in quei termini che il creatore ha disposto allora da questo punto di vista si capisce bene il cosiddetto diritto della vita
Dipende dal dovere
Che le persone hanno di rispettare il cammino della vita perché dietro il fatto di vita sta Iddio ed è lui che si deve rispettare
Rispettando la vita nel suo stesso cammino
E questo
Di il punto di fondo dopo di che la Chiesa cattolica non dice mai che l'embrione è una persona ma dice che l'embrione va rispettato come una persona intendendo dire che noi abbiamo dei doveri
Nei confronti dell'embrione
Di di rispetto più come se fosse una persona e questi doveri dipendono dal dovere fondamentale di rispettare il
Il cammino dalla vita nei termini e nei luoghi in cui
è stata posta
Grazie prego
Il dibattito tra Mauro Barberis e Gian Enrico Rusconi alle giornate della laicità di Reggio Emilia
Il titolo della Costituzione e modernità l'Occidente deve cambiare i suoi presupposti democratici
Non è avvenuto nei termini del quale
Sarebbe dovuta avvenire perché l'assenza causa sciopero dei treni di Gian Enrico Rusconi
Mauro Barberis a dovuto interpretare da solo questo tema
E a
Proposto un'alternativa basandosi sul libro di generico piccoli come Silvio non ci fosse a questa
Diatriba tra chi sostiene che si debba vivere come se Dio ci fosse e chi invece oppone a questo la tesi come se Dio non ci fosse quale questa alternativa
Perché
Ma si cui
Questo cercato di svecchiare questo vecchio dibattito
Vecchio anche soprattutto qui al Festival della laicità
Proponendo una possibile alternativa che
Mi sembra non presente i difetti delle due alternative precedenti l'alternativa come se Dio ci fosse la conosciamo è quella che ha portato alla legge quaranta
Sulla fecondazione assistita all'agli atteggiarci vuoti queste cose qui
La la il tema è attiva laica tradizionale come se Dio non ci fosse a a
Una storia nobilissima va benissimo se non che rinvia in qualche modo all'oggettivi smuove etico all'idea che ci siano valori oggettivi
E come si dice oggi non negoziabili a me sembra che l'alternativa potrebbe essere l'idea
Del non nominare il nome di Dio invano ossia
Non nominare il nome di Dio fuori dalla materia strettamente religiosa è un principio che affonda nella tradizione
Monoteistiche occidentale è un principio
Che compare come secondo comma comandamento nelle tavole della legge di Mosema è sempre stato interpretato in modo riduttivo
Condividete o della bestemmia a me sembra che sia
Che siedo bestemmie ben peggiori
Di quelle che possono dire gli avvinazzati alla tavola di un'osteria le utilizzazioni del
Divinità
Per scopi politici
Ma se noi per primi adottasse dello adottassimo
Ossia dicessimo che che io non si deve nominare
Fuori dalla materia strettamente religiosa molti dei nostri problemi sarebbero risolti
C'è stato anche spazio nel dibattito per
Riflettere sull'Occidente sui valori sui principi democratici che questo
Propugna
E l'accusa che gli altri ci farlo di colonialismo
La risposta lei l'ha data quale potrebbe essere
Certo se noi li portiamo agli altri la democrazia bombardando lì il loro hanno ragione di sospettare della democrazia
Se noi presentiamo i diritti umani in termini strettamente occidentali loro hanno ragione di sospettare che sia una forma più subdola di
Colonialismo culturale
Io ho proposto un suggerimento di Richard horror chili un filosofo statunitense che per il resto non fa non mi fa impazzire ma che
Su questo mi sembra abbia ragione dice
Noi dovremmo essere più onestamente
Etnocentrici e fare agli altri un discorso di questo genere
Noi abbiamo abolito la schiavitù
Le nostre donne sono mandate a scuola noi abbiamo
Separato la Chiesa dello sport dallo Stato e ci siamo trovati bene voi fatte assolutamente quello che volete però tenete conto di questa possibilità
E se ci provate forse vi trovate bene anche errori
Al cronista e Radio Radicale viene in mente che c'è un altro aspetto forse che l'Occidente gli Stati occidentali dovrebbero rispettare il loro principio delle loro stesse leggi è il pensiero va alla sentenza della CEDU alle condizioni disumane e degradanti
Dei carcerati italiani
E al fatto che dal Parlamento al Governo nonostante il messaggio presenta la Repubblica
Di amnistia non si parli e che sarebbe il primo passo per qui affermare i diritti per i
Smettere di calpestare
E cominciare a capire
E che dice da giurista oltretutto
Da giurista incerto
Se pensiamo ancora meno credibili voglio dire noi
Colucci dentali noi italiani in particolare se mandiamo le nostre truppe per far rispettare i diritti umani dai talebani
E poi non riusciamo a farle rispettare nelle nostre carceri
Adesso pare che il
Stiano aggiornando le
Tabelle per dimostrare che nelle nostre carceri ci sono meno carcerati io dubito fortemente che ricordo che basterebbe
Eliminare
Le
Norme che vieta hanno
Il possesso degli stupefacenti per liberare le nostre carceri forse di più UD dieci mila persone
Grazie grazie al professor Barberi schede ordinario di Filosofia del Diritto all'Università di Trieste
Questo secondo servizio che abbiamo dedicato alla quinta edizione delle giornate della laicità manifestazione che si è svolta come di consueto nei locali dell'Università di Reggio Emilia nelle giornate dell'undici dodici e tredici aprile
Abbiamo parlato di libertà della ricerca scientifica e di come questa venga contrastata
E anche dell'apporto dell'Occidente con la sua propria tradizione liberale e democratica della credibilità che questo modello di organizzazione sociale nei confronti di chi non ha avuto ancora modo di sperimentarlo
Un saluto agli ascoltatori di radio radicale da Emiliano Silvestri