05APR2014
intervista

Lotta alla corruzione - Interviste realizzate al convegno organizzato dall'Avvocatura di Reggio Emilia

INTERVISTA | di Emiliano Silvestri Reggio Emilia - 00:00. Durata: 42 min 9 sec

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"Lotta alla corruzione: tra esigenze di tutela della collettività e rispetto dei diritti costituzionali" è il titolo del convegno organizzato dall'Ordine degli Avvocati e dalla Camera Penale di Reggio Emilia, con la collaborazione della Scuola Superiore dell'Avvocatura e della Camera Civile (in programma dal 4 al 5 aprile 2014 presso il Teatro La Cavallerizza di Reggio Emilia).

La riforma Severino ratifica una giurisprudenza consolidata che aveva mutato l'interpretazione legislativa operante dagli anni '30 ai '90.

Problemi applicativi: il caso della "induzione indebita".

Gli articoli 318 e 319
e la sentenza della Cassazione a sezioni unite (12228 del 24/10/2013).

Il privato investito di un obbligo di fedeltà che la Costituzione attribuisce al solo pubblico agente.

Eccessiva la delega interpretativa che il legislatore affida al giudice.

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Delfina Steri
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La tavola rotonda che ha chiuso i lavori del convegno lotta alla corruzione tra esigenze di tutela della collettività
Il rispetto dei diritti costituzionale che si è svolto a regime ignare le giornate del quattro e cinque aprile al convegno organizzato dall'ordine degli avvocati della Camera Penale
Anche affrontare gli aspetti più problematici della riforma Severino la legge centonovanta del due mila dodici
Si è anche parlato degli aspetti deontologici della professione forense
Ettore Tacchini Consigliere del Consiglio nazionale forense
Ha sostituito il all'avvocato Ettore Randazzo che per motivi di salute non ha potuto essere presente
Ha quindi parlato del novità del Codice deontologico che tra poco entrerà in vigore non appena pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
Codice deontologico che contiene anche
Un capitolo sui doveri dell'avvocato nel processo si
La Commissione che ha studiato la riforma del codice deontologico forense in funzione di quella che la previsione della legge duecentoquarantasette due mila dodici che prevedeva proprio una la rinnovazione del Codice
Ha ritenuto di modificare anche i titoli in cui si articola il codice stesso e a accorpato tutti quelli che possono essere i comportamenti dell'avvocato nell'ambito del processo sia la causa civile che il processo penale in un unico titolo
In modo da consentire alla alla all'avvocato che si avvicina per la prima volta al Codice deontologico di conoscere tutti quelli che sono i comportamenti
Che possono essere deontologicamente rilevanti nell'esercizio dalla professione non tanto dei rapporti con i clienti dei rapporti con i terzi nei rapporti con i magistrati ma proprio i rapporti con quello che l'attività di tutti i giorni
E in questo caso appunto questo titolo è quello che ha creato anche
Il maggior una una attività maggiore da parte della Commissione per aggiornare quelli che ne comportamenti previsti nel Codice del del novantasette
Proprio in questo campo ne abbiam parlato proprio poc'anzi si pone si pongono alcuni punti critici che sono quelli sollevati soprattutto dai difensori in materia penale
Relativamente al dovere di fedeltà relativamente alle investigazioni difensive
Relativamente alla eventuale con imputazione da della del difensore e nel procedimento nell'arco indaga deve essere ecco indagato nel procedimento in cui difende
Il in cui è difensore di una di un indagato di un imputato e in questo caso qual è la soluzione trovata ed è in questo caso si è privilegiata la la lealtà nei confronti della dell'ordinamento e della protezione della della fedeltà del della verità della della del dovere di verità dell'avvocato nel senso che se io so che è un mio cliente mi chiede di utilizzare una prova falsa
Io non posso utilizzarle questo è assolutamente pacifico ma devo rinunciare al mandato ora alla discussione se io devo o posso rinunciare al mandato perché nel caso in cui io
Debba rinunciare al mandato il mio disegno sono certo punto rimane senza difensore mentre invece si io posso rinunciare al mandato rischia di essere Cogne di concorrere al reato di utilizzazione della prova che possono essere falsa
è un po'un gatto che si morde la coda ma
Stiamo cercando di a risolverlo e penso lo risolveremo a breve
E quell'altro è quello per è un altro dei problemi che rinvia gli aspetti critici è quello relativo alla consegna al difensore
Della persona che io di nei cui confronti è stata esercito indagini difensive del verbale di quella di quella testimonianza
La Commissione ha ritenuto che non posso consegnarlo lo posso consegnare nel momento in cui la ritenga di utilizzarle quindi do acquisisca gli atti del processo si tratta di due aspetti di molto preparate vistisi tipici proprio della procedimento penale
E proprio per la loro rilevanza penso che potrà anche darsi che il nuovo Codice possa subire anche un aggiornamento anche al momento anche all'esame di quelli che possono essere di aspetti
Che nella pratica si verificheranno
Da ultimo le novità rispetto all'applicazione delle sanzioni
Ecco questa sì una cosa cioè la la legge duecentoquarantasette ci ha imposto di tipizzare i comportamenti e disse indicare la rispettiva sanzione di ogni comportamento tipizzato questo è stato fatto la l'invenzione è stata quella di introdurre rumba per così dire della gravanti e delle attenuanti
Indicando all'articolo ventidue nei due ultimi comma che in caso di violazione parti di comportamento particolarmente grave la sanzione tipizzata può essere aumentata sino a una misura che pure tipizzata
Che pure indicata in caso di comportamenti di minore rilevanza la sanzione può essere ridotta ma comunque fino a una sanzione che già anche quella indicata per cui c'è la non ci dovremmo riuscire ad evitare quelle
Vere vergogna circoli si può dire dicono di sì anzi ogni ridicole per comportamenti gravissimi e di sanzioni invece gravissime per comportamenti bagatellari a seconda del Consiglio dell'ordine e a seconda della della di chi giudica quei comportamenti
è un tentativo di cercare di omogeneizzare
Perché non potendo avere una riforma si impegna stante volte come consiglieri nazionali in sede giurisdizionale ci portiamo le mani
Comprano poter ridurre una sanzione un po'un poterla aumentarle alla gravi o quanto meno portarla all'altezza dalla gravità del comportamento che dobbiamo giudicare perché è stato giudicato in primo grado
Grazie ringraziamo l'avvocato Ettore Tacchini della così consigliere del Consiglio nazionale forense
Alberto Gargani è ordinario di diritto penale tre sulla università di Pisa ed è anche direttore della rivista legislazione penale
Richiama che ha trattato della riforma della disciplina penale in materia di corruzione
Riforma avvenuta
Con la legge del due mila dodici la centonovanta
Una riforma che inglobava rispetto alla legislazione che dal mille novecentotrenta
Aveva retto basandosi sull'atto specifico
Della corruzione
Poi c'è stata Tangentopoli che ha travolto questo argine si è dedicata ad altro e quindi la riforma oggi
Non fa che prendere atto di quella prassi giudiziaria
Così successe
Dunque
In realtà appunto come lei ha penale degli anziani toh
La riforma ha inciso su un tessuto normativo già ampiamente come dire manipolato e modificato dal diritto vivente nel senso che la giurisprudenza aveva
Sostanzialmente
Proceduto ad una progressiva voi la tipizzazione direi smaterializzazione del concetto di atto include tendo progressivamente nella fattispecie della corruzione propria anche il caso dell'asservimento delle funzioni
Del pubblico la gente a favore del privato oppure ancora l'iscrizione a libro paga del pubblico la gente per l'appunto e in questo modo la giurisprudenza aveva rimediato alla se vogliamo l'angustia del dato normativo
Si trattava di uno stato di necessità appalesato dalla dimensione sistemica seriale della corruzione
Come lei ha detto il legislatore ha cercato questo punto di ratificare l'orientamento Frasson logico
Modificando una fattispecie e
Come dire adeguandola al tessuto empirico criminologico la corruzione funzionale
In questo modo oggi siamo di fronte a un binomio
Due fattispecie una di carattere se vogliamo generale la corruzione funzionale ed una di carattere speciale tuttora incentrata sulla
Direi
Dazione ho promesso denaro legata ad un atto contrario ai doveri d'ufficio
In questo modo il relatore ha ritenuto di
Fronteggiare questa duplice forma di manifestazione della corruzione
Quello che è sembrato dunque una legittimazione normativa del diritto vivente però è andata incontro a ulteriori critici e
Da e difficoltà
Perché io interrompo un attimo per chiederle questo si si dice che questo sia avvenuto anche su pressione
Sovranazionale soppressione dell'euro
Allora no in realtà in realtà questo non è vero le pressioni sopranazionali hanno riguardato soprattutto la fattispecie della concussione
Perché le fattispecie della corruzione non riguardavano anzi da questo punto di vista addirittura gli otto l'Italia andato oltre quello che era il petitum europeo quindi questa sua affermazione vale semmai per la concussione per l'induzione indebita per la corruzione non c'era
Una esigenza ulteriormente repressiva semmai ecco di
Ma di una maggiore aderenza al dato criminologico come stavo dicendo la giurisprudenza nell'applicazione della riforma Severino non si è attenuta al novum cioè non ha riconosciuto ecco diciamo così
Il novum legislativo continuando a utilizzare le fattispecie
Come se non fosse intervenuta la riforma per quale ragione per la ritenuta inadeguatezza del trattamento sanzionatorio riservato la corruzione funzionale e dunque ha continuato a fare riferimento con una sorta di strabismo se vogliamo applicativo
Ha una fattispecie
Intenzionalmente introdotta per porre fine proprio a quella di River Menè utica qui o parlando dell'articolo trecentodiciotto trecentodiciannove talmente mente passando se vuole all'aspetto della concussione di azione indebita
Siamo di fronte alla situazione antitetica e cioè siamo di fronte non già a un intervento normativo che ha ridefinito in modo chiaro i rapporti tra norme
Ma a due fattispecie reca prima compendiate nella stessa disposizione e cioè concussione giustamente vi è di difficile distinguibili Rita anche le Sezioni Unite hanno cercato conoscenza intensa Cifarelli di chiarire
Il criterio discretivo
Ma addivenendo a evidenti incertezze e a una sorta di elencazione casistica di situazioni
Che certamente non
Come dire depongono a favore della certezza della
Definizione dei confini dell'agire lecito ed illecito come ho detto c'è il rischio di uno
Sorta di ingovernabile slittamento dall'una all'altra fattispecie questo mi induce a ritenere
Che
Che
Sia preferibile orientarsi verso un modello vive di semplificazione di maggiore linearità delle incriminazioni
Adesso c'è una fattispecie incentrata soprattutto sull'idea
La repressione della dazione di denaro legata allo svolgimento di funzione o all'inizio di poteri fermo restando che
Ciò che oggi è incriminato all'interno della concussione potrà assumere rilevanza ai sensi della estorsione quello che gli era stato detto anche da Consigliere da dico che mi trova consenziente maggiore linearità di fattispecie
Cosa cosa comporta in termini di vantaggio essendovi in meno disposizioni risulta nemmeno complessa la delimitazione dell'una rispetto all'altra le possibili obiezioni ma in questo modo verrebbero
Come dire livellate l'interno di un contenitore situazioni diverse potrebbe essere risolta attraverso le previsioni circostanziali oppure attraverso una
Come dire un'attività di dosaggio di dosi metri a sanzionatoria che rispetti il disvalore del fatto in altri termini
Occorrerebbe e questo è di questo è il senso della Severino
Transitare da modelli italici di repressione della corruzione a modelli maggiormente condivisi a livello europeo e anche extra europeo da questo punto di vista la riforma Severino è un momento di passaggio direi
Verso un mutamento
Della disciplina
In materia di corruzione quindi va salutata con che partiva dalla corruzione con favore
Riceve sia per quanto riguarda la concussione induzione indebita a mio giudizio non vi sono più riuscita il concetto di induzione rimane inafferrabile
E dunque assolutamente
Come dire affidato sulle spalle del giudice che
è titolare dominus della situazione in contrasto con alcuni principi di garanzia
Grazie grazie professor Gargani grazie a lei
Bruno Giangiacomo è Presidente aggiunto della Sezione G.I.P. presso il Tribunale di Bologna
A rilevato lo sconcerto di fronte la sentenza recente della corte di Cassazione a sezioni unite la quale per un verso afferma un principio e per l'altro ammette che questo principio non può essere
Effettivamente è tutelato non può essere effettivamente applicato in alcune circostanze di che cosa stiamo parlando stiamo parlando di una difficoltà che innanzitutto intrinseche alla legge
E quindi la Cassazione non ha potuto che in qualche modo riscontrarla
Ha difficoltà cioè di una fattispecie nuova quale quella dell'induzione indebita in cui quella che era la vittima una volta dal reato di concussione oggi può diventare invece coautore del reato correo
Della attività che oggi la Cassazione definisce corruttive non più concussi
Il problema di greggi se possono dire non è una critica alla sentenza la Cassazione ENI perché la sentenza la Cassazione riscontro una difficoltà che nella legge
E quindi il problema è nella legge la legge ha voluto in qualche modo introdurre questo tipo di fattispecie queste fatte questa fattispecie ha delle difficoltà sia
Di tipo accertativo applicativo perché capite bene che
Trasformare
La vittima del reato quello che era la vittima del reato trasformavano in occorre o altro praticamente precluso molte possibilità di denuncia dei fatti perché la vittima può denunciare senza problemi ma se poi io divento invece corre o è chiaro che sarò pendente a non investire l'autorità giudiziaria e quindi una difficoltà della legge nell'aver costruito questa prova fattispecie
Se capisco bene in questa riforma accade che diversamente da quello che era il Codice Rocco la normativa precedente
Si sposta al fuoco dalla fedeltà allo Stato alla
Tecnicalità dell'azione lesiva
Con questa formulazione però
La fedeltà allo Stato diventa un obbligo anche del privato è questo e questo che appunto io ho sottolineato che in quale
Che il mondo
Si finisce per onerare il privato attraverso questo cambio lo di di di di di di di veste che la
Vittima di una volta assume
E e si finisce per onerare di privato di una
Obbligo di fedeltà che francamente è una Costituzione non è riscontrabile perché l'obbligo della fedeltà
Nella Costituzione e visto in capo al pubblico agente a colui che investito di funzioni pubbliche
E francamente diventa un po'difficile che questo
Diventa un po'forte aver Righini voluto spostare anche sul privato quale
Forma di persona quale persona che vuole essere stimolatore di un'attività illecita del pubblico ufficiale insomma
è un passaggio secondo me che crea forse più problemi di quelli che voleva risolvere quale
Rimedio possibile
Guardi rimedio possibile non è facile anche perché oggi rimediare a una legge che è entrata in vigore da un anno e mezzo secondo ne si fa fatica non credo che ci sia la possibilità bisognerà ritmi ed rinviarlo con delle interpretazioni estremamente accorte
E in
Ed è quello che ha voluto impulso che ha voluto dare la giurisprudenza resezione anche proprio questo cioè dire
Guarda io ti do il principio di diritto giudice
Te lo do però attento che ci saranno delle situazioni in cui questo Tritec limite in cui questo principio di diritto farà i fatti capo affermarlo te lo dico già io che fai fatica ma prevale quindi attento
Attento come interpreterà in questa norma
Ancora una volta da ancora una volta il legislatore scarica un po'purtroppo sulla giurisprudenza
Aspetti interpretativi che Checchi il che avrebbe potuto in qualche modo evitare guardi la giurisprudenza
Serve ad applicare le norme no e l'applicazione concreta no quindi
Che la giurisprudenza debba applicare applicare vuol dire interpretare questa il compito del giudice
Quando il legislatore ha voluto troppo limitare la discrezionalità del giudice la Corte costituzionale gli ha detto no perché il giudice serve proprio a questo arrendere alla norma generale astratta
Calarla nel caso concreto applicata questa la sua funzione se tu gliela elimini e e praticamente il legislatore non ha più bisogno del giudice però è altrettanto vero che non si deve incorrere nell'effetto contrario e cioè che tubi fai delle norme talmente poco chiare o difficili da applicare
è alla fine tu scarichi troppo sul giudice la sua giusta
Necessità di applicare la legge
Che però deve essere giusta adeguata equilibrata
Grazie grazie ad uno Sanja grazie a voi
Vinicio Nardo segretario dell'Unione delle Camere penali italiane cominciato riprendendo un'immagine che era stata lanciata il giorno precedente da professori in che paragonava magistrati avvocati protagonisti del sistema penale alla chemioterapia a una medicina tossica tuttavia necessaria
Io ho ripreso quella quell'immagine del professor in perché mi sembra una significativa
Esemplificativa anche di un convegno che aveva avuto una precisa evoluzione che siccome nelle tavole rotonde finali si tirano un po'le somme
Avevo pensato di tirare le somme lì siamo partiti in questo convegno che si intitolava alla lotta alla corruzione
Con un giudice di Cassazione che interpretato questa lotta alla corruzione come una lotta perché
L'ha fatta tutta all'interno del processo penale dicendo che la Severino invece per quanto riguarda la parte della prevenzione non serve a niente
E poi a con o una serie di esempi e accattivanti un pò un po'teatrali diciamo
A enucleato quella che è la sua visione
Che è quella sostanzialmente di
E continuare questa tra virgolette lotta alla corruzione all'interno del processo penale
Cercando di ottenere il modo migliore per avere delle confessioni partendo dal principio che reato di corruzione reato che si fa in due che non esce all'esterno che sistemico eccetera eccetera
Ecco
Su tutt'altro versante nel corso del convegno poi ci sono state delle relazioni di persone al di fuori del processo penale quindi non avvocati non magistrati
Che invece hanno parlato dei controlli delle possibilità di creare delle procedure che prevengano fenomeni corruttivi
Mi è parso quindi che
Fosse molto indicativa la metafora usata della chemioterapia perché l'altra metà Appia come tutti sappiamo è tossica si può addirittura ma morire di una chemioterapia Malta usata
Come si può morire inteso come Stato civile
Di un
Processo
Sbilanciato nonno sull'accertamento dei diritti
Dell'uno e dell'altra parte che compie unno giudice terzo
Ma su un atto persecuzione del crimine che compie l'ordinamento giudiziario inteso come nella sua componente inquirente e giudicante unificata
Ecco sentire parlare in questo secondo modo
Della lotta del decoder alla corruzione proprio ad un giudice della Cassazione che dovrebbe essere il massimo della terzietà il massimo del distacco
Il massimo della rispetto dei diritti c'è della della della cura dell'attenzione anche nel processo siano rispettati
I diritti per avere quella che
Con un intervento bellissima secondo me il professor Gargani ha richiamato a cioè il principio di stretta legalità
Che deve stare anche dentro il processo perché la legalità non sia se non c'era solo fuori
Combattendo come è giusto attuando delle norme contro la corruzione o contro i reati in genere ma anche
Facendo sì che il processo sia un luogo dove i diritti non sono prevaricati ma sono tutelati
Allora ecco sentirlo dire a un magistrato di Cassazione francamente mia preoccupato mi ha preoccupato anche per il modo
Drastico con cui ha respinto
L'utilità di quella che invece secondo me alla fine con tutte le debolezze che derivano dal fatto che le le leggi sono frutto di mediazione e come sappiamo questa è la politica in una democrazia
è il costo che si paga alla democrazia ma un costo che dobbiamo essere contenti pagare la leggesse Nerina invece apprezzabile perché per una volta tanto
Ha commesso molti sbagli continuando a modificare le leggi le norme penali in senso aumentando le pene creando grossi problemi di cui voi se vuole parliamo dopo
Ma a encomiabile per aver tentato di seguire la via della prevenzione
Ecco questo è stato richiamato da molti interventi nel corso
Della convegno su ingessato un aspetto invece critico che è quello relativo agli articoli trecentodiciotto
E trecento diciannove della legge della riforma Severino legge centonovanta del
Due mila dodici che hanno
Lasciato perplessi più d'uno magistrati compresi perché
Allora questa è l'aspetto ecco secondo me è negativo perché la la Severino con la distinzione tra il centodiciotto il trecentodiciannove
A
Nel trecentodiciotto che la corruzione diciamo per Sella asservimento cioè per il fatto di ricevere delle utilità prescindendo
Da uno specifico atto poi addomesticato a seguito di del fatto di aver avuto queste utilità
Ha creato una norma molto sfuggente che pericolosa diciamo così
E la questa norma due problemi il primo segna un atto di remissione della potere legislativo e potere giudiziario c'è semplicemente il potere legislativo
Si è rassegnato con questa norma a codificare una giurisprudenza che ormai si era
Affermate che quindi
Essi svincolata dalle pastoie probatorio di dover ingenti ficcare l'atto
Del corrotto dicendo no ci basta il fatto che tu abbia avuto
Dei vantaggi economici
L'altro problema di questa norma e di aver creato una situazione così vaga dati
Poter diventare anche uno quello che se n'è parlato nel corso della tavola rotonda quello che era una volta l'articolo il la il vecchio abuso d'ufficio prima della riforma
E cioè un reato diciamo esplorativo
Un reato esplorativo che si può aprire in qualsiasi situazione cioè vi ho fatto l'esempio che sembra sembra eccessivo ma probabilmente alla pratica Cimo stura che non è così
Del politico che ha una fondazione
Che a un certo punto potrà essere incasellato nell'articolo trecentodiciotto perché la sua fondazione magari
Ha ricevuto determinati finanziamenti che peraltro sono auspicabili per se si vuole superare
Un sistema di finanziamento pubblico dei partiti da parte di persone che poi sono interessate all'attività addetti alle alle alla legge o qualcosa che lui sta facendo nella sua
Attività politica
Qui c'è un un altro problema non abbiamo avuto tempo di approfondirlo perché il sistema poi della sospensione quindi non te l'incandidabilità che consegue alla
Alla sentenza passata in giudicato ma quello della sospensione che consegue
Alle sentenze di primo grado ho tutta una serie di sistemi di cautela che intervengono nel nostro ordinamento anche in alcuni casi e con il semplice rinvio a giudizio eccetera
In presenza di norme del genere creano il la possibilità che
La magistratura possa inibire l'attività politica delle persona oltre a quello che invece un dato
Accettabile anzi doveroso di che dato dalle sentenze passate in giudicato eccetera nel corso della sua
Dell'azione professor Gargani c'aveva anche illustrato come
Come dire l'appetito vien mangiando per cui
Questa forza che viene certificata per il potere giudiziario che poi
Trasforma le sue i suoi arresti giurisprudenziali in in in legge
Fa sì che adesso si veda hanno delle degli delle sentenze che portano a
Applicare l'articolo trecentodiciannove cioè la corruzione per l'atto contrario dovere d'ufficio anche in che nei casi in cui quest'atto non è ben identificato ma con la motivazione che
La la sella la pena per quel reato che è molto più alta perché vada qua parta quattro anni
Ed arriva otto
Più adeguata al caso al caso concreto
Che sono filoni di giurisprudenza creativa
Inteso giurisprudenza creativa quella in cui il giudice
Va oltre la legge ma si fa a lui stesso legislatore questo per dirla in termini rozzi che ovviamente conseguono modo di legiferare diritto esiste genere insomma
Questo rimanda il rapporto tra
Potere giudiziario e il al potere legislativo un rapporto che viene criticato anche dagli stessi magistrati sia rispetto alla questione
Della legge Severino sia rispetta alla questione dell'articolo quattrocentosedici ter comincia anche all'interno dalla magistratura esserci qualche rilievo critico su questa eccessiva delega
Sì ma è stato un caso eccezionale ma che dimostra di come si è diventata patologica la situazione cioè
Il quattrocentosedici ter che noi dell'Unione Camere penali veramente per Fimit soldi come dire
Che parlare male dei reati contro la mafia e come bestemmiare in chiesa però ci siamo accorti che era una norma assurda così come era formulata
E a un certo punto non siamo rimasti soli a predicare nel deserto perché finanche dei magistrati da magistrati antimafia
Hanno detto alla politica guardate che ci state dando un potere troppo forte che ci mette in difficoltà
Che ci costringe poi a entrare in situazioni che assolutamente
Sono sono importanti
è però questo è stato un caso eccezionale è stato un casi in cui
E quella del lega che il potere politico ha sempre
Esercitato dandola alla al potere giudiziario sbagliando perché
Ha indebolito non solo se stesso ma indebolito la funzione politica e questo è un è un grave un grave delitto diciamo politico
Quella quella delega a un certo punto adesso è stata respinta da giudici noi da magistrati illuminati
Però insomma in passato è stata accolta anche magari protestando anche lamentando l'insipienza il legislatore però poi è stata esercitata in maniera pesante dal potere giudiziario
Grazie stavamo parlando naturalmente della dottor di scambio ringraziamo Vinicio Nardo segretario dell'Unione delle Camere penali italiane
Manzione sottosegretario al Ministero degli Interni ed è anche magistrato
Si è parlato di Europa durante il suo intervento da una parte
Per commentare il rapporto sulla corruzione della Commissione europea
Sì perché la Commissione europea ha fatto un rapporto molto duro diciamo così sulla situazione italiana
Che tiene conto di alcuni dati obiettivamente emergenti dal nostro sistema e tiene anche conto di alcuni
Sondaggi di opinione che sono state fatte dalla stessa Commissione
Il risultato è un livello di corruzione estremamente elevato e decisamente più elevato rispetto alla media degli altri Paesi europei
Fortunatamente anche con l'indicazione di qualche strada da seguire per cercare di correre ai ripari
Un giudizio che viene fatto sulla base della
Pensiero degli italiani sulla corruzione e che lascia intendere che ci sia
Un radicamento del carattere culturale nel pensare che l'Italia si accorge si in esattamente così in parte proprio così nel senso che i dati vengono richiamati non solo da iniziative della Polizia giudiziaria dalla magistratura ma anche dal comune sentire per così dire
Dei soggetti interessati siccome lecito supporre che non tutti siano incorsi per esperienza diretta in fatti corruttivi
Evidentemente nel nostro Paese è è un convinzione culturale che la
Che la corruzione sia molto diffusa quindi penso che una delle strade da seguire tra le varie possibile ovviamente sia proprio quella di approcciare al seno ma da un punto di vista culturale
L'influenza e
In qualche modo la spinta dell'Europa viene evocata anche a proposito della riformasse periodo diciamo per inciso che lei
A apprezzo molto il lavoro deve al ministro se vengono fatti di allora e
Giudica questa riforma una riforma che ha molte più cinque poche ombre
E perché si dice che le utopie Abba influito nella redazione di questa
Ma dunque l'Europa ha influito direttamente nella relazione della della delle norme perché intanto avevamo degli atti internazionale da eseguire
Che erano anni anni che cercavamo di
Di portare in porto una una legge attuativa e che ancora non c'eravamo riusciti e quindi il o il merito diciamo uno dei meriti fondamentale è la legge Severino è questo
Nel distinguere tra corruzione propria e induzione
Quella che viene volgarmente detta corruzione per induzione e corruzione per
Di tipo diverso diciamo così sia probabilmente operato sulla scorta della convenzione secondo la quale fosse l'Europa chiederlo
Ma in realtà all'Europa credo che ci chiedesse fondamentalmente di evitare che soggetti autori di reati di corruzione
Potessero per ragioni processuali soprattutto
Essere etichettate come vittime di una concussione
Quindi credo che fosse ci fosse più bisogno di una riforma della prassi che è una riforma normativa
Quella normativa ci consegna una serie di figure criminose tra le quali è difficile distinguere e difatti queste difficoltà sono puntualmente emerse nella recente sentenza delle Sezioni della Cassazione
Continuiamo a parlare di Europa parliamo della sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo il cui ultimo attimo scade il ventotto di maggio si parla di condizioni
Inumane degradanti dei carcerati concentrati nelle gallerie italiane
Lei è magistrato durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario
Del due mila e dodici del due mila tredici
Il suo collega carissimo che il Presidente accoglie l'appello di Milano
A ha richiamato a proposito di questo fenomeno le parole di giudice di sorveglianza di Varese ha dovuto fare due volte di fila
Il quale sostiene che quella condizione poni siero di un più serio dubbio la stessa legittimità dell'esercizio del diritto punitivo dello Stato
L'ha dovuto ripetere due volte perché la prima volta non se ne accorse nessuno nessuno ha rilevato e la seconda volta nemmeno
Ora che giudizio da lei di un società e di mezzi di comunicazione che di fronte a una denuncia perché di questo si tratta di questo genere
Non se ne accorgono così come possiamo dire che il Parlamento non si accorge del messaggio del Presidente della Repubblica che richiama l'amnistia come
Prima soluzione dell'illegalità dello Stato e
Primo
Passo per la riforma organica gestito
Ma dunque guarda io credo che il Ministro della giustizia sia andato a Bruxelles o portando con sé un piano che è un piano preciso e non credo che tra questo sia prevista l'amnistia
Io
Parlare poco di amnistia e le spiego anche perché perché in condizioni politiche non favorevole all'emissione del provvedimento si finisce semplicemente per creare polemiche che alimentano
Stati d'animo ancor più esasperati di quelli che si realizzano in in istituti carcerari dove per l'appunto per mancato rispetto
Della Convenzione europea quindi uno dei diritti fondamentali evidentemente si vedono condizioni
Inumana perché questo è quello che ha scritto la sentenza della Corte
Tra l'altro dirò il problema certo di carattere strutturale che di questo dirò allora bisogna assolutamente tener conto anche perché
I ricorsi scritti sono già ottimo otto mila ma l'effetto espansivo nell'ipotesi in cui venissero messe a ruolo tutti gli otto mila ricorso
Evidentemente l'immaginabile quindi con Cal sequenze catastrofiche anche dal punto di vista del bilancio dello Stato tenga però conto di questo che di un paio di dati positivi diciamo di fronte a tutti quelli negativi che abbiamo esposto finora
Allora il primo
E che la situazione è leggermente migliorata per effetto di un paio di decreti-legge che sono passati
Un e per effetto della creazione di nuovi posti quindi la la forbice diciamo così si è ridotta in termini assai significativi questo che noi siamo una delle cose che il ministro è andata riferiva Brussa l'altro è ne cito uno solo per tutti
Il recentissimo disegno di legge trasformato in legge per la Puglia per l'approvazione definitiva che quella che finalmente smette di considerare come carceraria l'unica pena che lo Stato può applicare nel suo magistero penale
Credo che finalmente la carcerazione implicita del nostro sistema penale sia stata scalfita
E credo e spero ovviamente come conseguenza che il legislatore voglia proseguire su questa via che risolverebbe alla radice probabilmente il problema che ci siamo posti su questa questione della legittima legittimità punitiva dello Stato e per
Altri versi rispetto alla legge dello Stato Parma ma guardi questo questo questo come lei sa ahimè si approvati a il dalla magistratura della passata approvare sia dalla Corte costituzionale che dalla Corte europea
In nessuno dei due casi si è stabilito all'illegittimità diciamo così dell'applicazione della sanzione
Quindi se ci dobbiamo attenere a queste indicazioni evidentemente il magistero lì nato dall'applicazione la sanzione penale rimane legittima
Certo però che evidentemente una situazione strutturale che non venga fronteggiata
Di applicazione di pena in condizioni inumane o degradanti evidentemente potrebbero comportare delle conseguenze non indifferente sotto il profilo dell'atteggiamento del Consiglio d'Europa grazie sottosegretario mansione
Celestina Tinelli avvocata del solo Reggio Emilia responsabile della scuola le camere penali
Di questa città parliamo della convegno lotta alla corruzione tra esigenze di tutela della collettività e rispetto dei diritti costituzionali convegno che si è appena
Concluso le chiediamo lei che è tra gli organizzatori di queste
Di questo invito una bilancia
è il Bilancio è assolutamente positivo lo dico con grande soddisfazione
Abbiamo raggiunto l'obiettivo che in effetti c'eravamo dati cioè quello di riuscire a Traverso l'impostazione del programma gli argomenti e i relatori
E
Chiudere in un certo senso non è un cerchio argomentativo che potesse
Darci anche una via per il futuro e anche per ritornare su questi argomenti quindi una un'interpretazione di di di di come meglio affrontare il problema della corruzione
Che che che non sia solo ed esclusivamente il contrasto attraverso le forze di polizia le procure
Ma che potesse coinvolgere anche la società civile
Opposto comunque trovare un coinvolgimento per rendere sempre più praticata poi quella che la nostra democrazia che sembra ancora molto giovane e questo è avvenuto tant'è vero che tutti ci hanno chiesto di rifare comunque l'anno prossimo
E qui tenera anche come data fissa una volta all'anno a Reggio Emilia anzi si parla di corruzione e si rifà al punto
Quindi è un convegno che non è il primo non salumi
Non è il primo e non non non possiamo più permetterci che sia l'ultimo nel senso che dovremo con felicità rifarlo
Un anno fa avevamo fatto sempre ha con il Comune ed è questo l'imporrà perché proprio nato da tra il Comune la Camera penale l'idea di parlare di corruzione era appena uscita la legge Severino
E ditte soprattutto in atti amministrativi chiaramente ai Comuni interessava molto questo aspetto questa volta grazie all'ordine degli avvocati che ci ha compulsati quindi come Camera penale o chi ha bisogno di essere
Ricky richiesti
E ci fa piacere anche che possiamo essere un punto di riferimento anche dal punto di vista l'organizzazione c'è una scuola questo aiuta in affetti
La e sarà anche un collegati con
Con il resto del Paese con con le persone che sanno e che possono venirci ad insegnare qualcosa e in effetti mi sembra che il livello dei relatori
Sulla carta sembrava altissimo dopo che li abbiamo ascoltati
No sono solo io a dirlo davvero abbiamo avuto la fortuna di ascoltare persone capaci e competenti ma anche appassionate anche capaci di entrare proprio nel nucleo del problema
Capaci anche di
Vuole a risolvere e poter anche creare quindi essere costruttivi nella nella soluzione dei l'ENI io credo che sia una grande riuscita anche da questo punto di vista quindi l'anno prossimo il nuovo regime miglior sull'auspicio
Che si allarghi la sfera della prevenzione che sia meno necessaria la repressione e che in prospettiva il sistema penale arretri fin no agli l'estremo limite cioè di essere richiesto solo in casi straordinari proprio questa e ci piace ci piace molto come freccetta grazie
Grazie Celestina Tinelli
Con questa intervista concludiamo servizio che abbiamo realizzato a Reggio Emilia
Nelle giornate del quattro e della cinque aprire il tema come avete sentito è quello della lotta alla corruzione