23APR2014
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Conferenza stampa di presentazione delle candidature alle elezioni europee nelle liste del Psi-Pse

CONFERENZA STAMPA | Roma - 17:17. Durata: 57 min 23 sec

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Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Conferenza stampa di presentazione delle candidature alle elezioni europee nelle liste del Psi-Pse" che si è tenuta a Roma mercoledì 23 aprile 2014 alle ore 17:17.

Con Riccardo Nencini (sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Partito Socialista Italiano), Rita Cinti Luciani (sindaco del Comune di Codigoro, Partito Socialista Italiano), Mario Serpillo (presidente dell'Unione Coltivatori Italiani), Claudio Bucci (consigliere della Regione Lazio, Partito Socialista Italiano), Marina Lombardi (sindaco del
Comune di Stella, Partito Socialista Italiano), Maria Pisani (portavoce nazionale, Partito Socialista Italiano).

La conferenza stampa è stata organizzata da Partito Socialista Italiano.

Tra gli argomenti discussi: Comuni, Crimea, Difesa, Economia, Elezioni, Esteri, Eurobond, Europa, Europee 2014, Fisco, Italia, Legge Elettorale, Maastricht, Partiti, Partito Democratico, Politica, Pse, Psi, Riforme, Russia, Simbolo, Ucraina, Ue.

La registrazione video della conferenza stampa dura 57 minuti.

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17:17

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Vito aprire subito questo nuovo questo nostro primo importante appuntamento
Aprire subito questo nostro importante appuntamento che inaugura all'inizio di un mese è particolarmente importante e che rappresenta attraverso la presentazione ufficiale dei nostri candidati socialisti e quali va il mio in bocca al lupo in particolar modo permettetemelo alle due donne
Tratta tenta anche per noi oggi un'occasione importante per avviare una proficua riflessione
Sul fondamentale ruolo che l'Europa oggi riveste sul ruolo che l'Europa avrà nei prossimi anni dopo diciamo la fine di questo quinquennio caratterizzato da una forte presenza conservatrice al potere dell'UE
Che rappresenta anche un'occasione importante per avviare una riflessione sul nostro ruolo in Europa e sul ruolo che l'Italia dovrà avere in Europa pastelli da subito la parola al nostro Segretario Riccardo Nencini
Buona sera buonasera benvenuti sarò lapidario e brevissimo
La privato perché conoscete già le ragioni che ci hanno portato
A fare una scelta precisa per queste elezioni europee
E lascio invece volentieri tutto il tempo funziona se funziona
Lasciandoci volentieri tutto il tempo ai nostri candidati divisi per i collegi anzi circoscrizioni italiane perché dicano la loro
Io volevo sottolineare soltanto due aspetti solo due
Il primo
L'Europa così
Come
Che abbiamo contribuito nell'immediato dopoguerra costruire
Non è una costruzione finita e così come non ci piace granché
Ci sono diverse prove di questo di questa insufficienza di Europa
La prova apporre il più recente
Lontana da noi ma non invisibile ed è quello che sta accadendo in Ucraina
E prima dell'Ucraina in una parte in una regione dell'Ucraina che la Crimea
Molti anni fa negli anni Settanta Kissinger a una domanda di un giornalista rispose dicendo e difficile coinvolgere l'Europa perché non c'è un numero di telefono
Quarant'anni dopo questa complicazione nonostante ci siano
Forme evolute
Di telefono non solo col filo
Questa complicazione rimane intera rimane intera quando parliamo di politica estera e di politica di difesa
Rimanenti era quando parliamo di armonizzazione di politiche economiche fiscali
Rimane intera quando parliamo di patto di stabilità
Quindi l'Europa così come noi non la consideriamo sufficiente abbiamo parlato di un'altra Europa da costruire
Che è molto importante sarà il risultato delle elezioni europee del venticinque maggio
La lista nella quale concorrono i nostri candidati era lista Socialisti democratici e a una lista figlia del Congresso che il Partito del socialismo europeo ha tenuto a Roma il primo marzo
è una lista che abbiamo largamente condiviso
La che a mente condiviso perché c'è un progetto è una storia che si può aprire fino
Da queste candidature e a proseguire dopo
La tenuta delle elezioni
Amministrative e dopo le elezioni europee
L'attenzione è molto legata alle elezioni europee ma contestualmente vota un'Italia più o meno la metà dei comuni italiani
Guardavo prima il lavoro che abbiamo fatto con il nostro responsabile enti locali con conservano e con
Gianfranco
E abbiamo esattamente come nelle elezioni precedenti dei comuni italiani un numero alto di liste socialiste o di ispirazione socialista che concorrono con un programma e con i loro candidati
In tutte le elezioni amministrative che vanno al voto il venticinque maggio
è la prova che permane una storia autonoma dentro quel patto federativo che abbiamo siglato con il Partito Democratico
E che ci porta il venticinque maggio su una lista unitaria alle elezioni europee
Ne abbiamo candidati che hanno
Un
Cammino
Vorrei dire dantesco c'eravamo una un verso di Dante che dice non era non sarà sarà naturalmente la mano camminata di Palagiano ecco natura augura della vuol dire un sentiero stretto e irto
Però ci sono delle buone possibilità perché abbiamo messo in campo delle buone energie
Sindaci anzi due donne sindaco con Marina e Rita marine sindaco di Stella il Comune che ha dato la vita
A Sandro Pertini oltre un secolo fa
Per il tal Sindaco dico di ferro in provincia di Ferrara
Nel collegio dell'Italia centrale nel sud è invece il due candidature maschili nel sud il presidente di un'importante associazione agricola che Mario SerT Pirillo che nella circoscrizione centrale
Claudio Bucci già Consigliere
Regionale operatore cinematografico ecco lo leghiamo una parte della nostra storia prossima
A queste candidature vanno sostenute come fossimo ciascuno di noi perché le comunità lavorano
Con l'armonia richiesta anche vorrei dire soprattutto diciamo anche nelle campagne elettorali l'ultima questione che ho concluso
Ci sono due temi caldi
Che sono in discussione al Senato
Anzi uno c'è già ed è un appunto un pezzetto di una riforma istituzionale più ampia e l'altro si arriverà
Quello che ci arriva e la riforma sul lavoro
Su cui poche ore fa sia votata alla Camera la fiducia
Non è facile farci cambiare idea
E su questi due temi è complicato ancora di più farci cambiare idea
Sul lavoro ne abbiamo presentato a gennaio loc demmo alletta Presidente del Consiglio
E qualche settimana dopo ne abbiamo ridiscusso con l'attuale Presidente del Consiglio presentammo un atto unico del lavoro
Che aveva come punto cardine due fattori
Le tutele per chi ha
Un lavoro a tempo determinato
Quindi le tutte le basi per tutti malattia
Pagamento delle ferie si aspetti un figlio tutela della gravidanza
Cioè alle tutele base che tu abbia un contratto di lavoro anziché un altro un devono fare nessuna differenza sono diritti di civiltà che devono essere riconosciuti collettivamente
L'altro riguardava il contratto unico a tutele crescenti
Titolo lavoro a tempo indeterminato non lo è chi a quel contratto e lo ricchi a tutele che Latiano caratteristiche simili a livello nazionale
Io non ho cambiato idea del gruppo parlamentare non ha cambiato idea
Quello che è in discussione alla Camera con la fiducia e il primo pezzo
Dell'atto unico del lavoro ma su quell'atto unico del lavoro che dovrà arrivare quello che Renzi che a maggio bacchette noi
Ci comporteremo esattamente mantenendo questi punti
Come li abbiamo detto ci siamo impegnati direttamente
Con lui
L'altra questione riguarda le riforme istituzionali
Sul Senato vi appartengo alla categoria di chi ritiene
Che il Senato possa essere modificato e possa diventare
Camera delle Regioni o Senato delle regioni delle autonomie locali
è una storia questa che dentro il Partito Socialista Italiano comincia a essere discussa negli anni Novanta
Anzi prima quando discutevamo di grande riforma
Si può discutere quindi di una serie di fattori di ingredienti che stanno dentro mai linea di massima l'ipotesi di a vere un bicameralismo imperfetto non è da escludere
Una sottolineatura in più invece la faccio sulla legge elettorale e concludo
La legge elettorale la cosa importante non è non porta pane sul tavolo delle famiglie
Però una legge elettorale e qua
è indispensabile
Perché vi sia regolarità
Nelle procedure di governo
I partiti non sono molto amati in questa Italia
E i partiti piccoli sono meno amati dei partiti grandi
Però avere una legge elettorale che ti impone di non riconoscere il nemmeno il diritto di tribuna
Però si serve dei partiti piccoli per agguantare il premio di maggioranza
Non mi pare una legge assolutamente qua anziché una legge se rimane così iniqua
Vorrei dire anche che è ingiusta perché il per agguantare il premio di maggioranza lo scarico del trentasette per cento non è uno scalino alto
E uno scalino troppo basso se devi superare con gli eletti alla Camera oltre il cinquanta per cento poi non dei voti ma dei candidati che possono essere lette
Quindi con trentasette avresti un premio di oltre il quindici per cento dei consensi ci vuole a stare i sondaggi di oggi
Il terzo partito italiano verrebbe di regalo
Con un premio di maggioranza ad enorme queste sono battaglie di civiltà compagni che questo partito ha già fatto e farà
Perché nelle alleanze ci deve essere spazio anche per le libertà
Ideali e politiche e non verremo meno a nessuna di queste libertà saluto questo signore in prima fila accanto alla signora che si chiama Enzo
è il primo esempio di un accordo federativo siccome l'abbiamo fatto noi uno col PD ma non siamo siamo più piccoli ma non siamo meno attivi Enzo rappresenta i liberaldemocratici in tutta Italia
E colui che abbiamo siglato un accordo politico importante avrà un segno che le elezioni ma io spero soprattutto dopo
In bocca al lupo di cuore
Grazie Riccardo
Io entrerei da subito annidino nel viva della nostra discussione iniziando dalla presentazione io una compagna
Dannati
Sindaco
Cagnara esperti Senato ed è stata parte e quindi la parola alla compagna Rita Cinti Luciani
Grazie e buonasera a tutti
Intanto vorrei dire che sono molto onorata
Di essere candidata per conto del mio partito del Partito Socialista Italiano nelle liste del PD il risultato di un patto federativo come ricordava adesso il Segretario
Che nasce dopo una certa importante la scelta da parte del PD di aderire alla Partito del socialismo europeo
Ed è una scelta rispetto alla quale
Noi non possiamo sottrarci lo diceva bene il Segretario adesso è una scelta importante
Perché da tempo noi auspichiamo alla nascita del nostro Paese di una grande forza riformista che possa governare sulla base dei principi degli ideali
Socialisti nei quali noi crediamo quindi davvero un grande onore per me è comunque vada
Io voglio riprendere gli argomenti legati all'elezione europea del venticinque maggio è una data importante
Lo è per due aspetti il primo perché questo vuoto segnerà un risultato e avrà assumerà un significato politico importante
Per la politica futura del nostro Paese
Se vincerà se vinceranno partiti socialisti per il nostro Paese si prospetterà un futuro diverso
Rispetto al fatto che possa scelta vincere ancora Forza Italia al centrodestra cosa che naturalmente noi non auspichiamo
Così come
La scelta europea
Noi andremo a scegliere se l'Europa dei prossimi cinque anni sarà un'Europa basata sui principi
Della solidarietà della crescita dell'equità oppure se ancora una volta l'Europa segnerà il passo e si baserà sui principi conservatori
Cosa che abbiamo già approvato in questi anni
Ora che l'Europa non abbia costruito una grande affinità con i cittadini questo l'ha ricordato anche il Presidente Napolitano
Perché perché l'Europa è nata
Nel dopoguerra sulle macerie della seconda guerra mondiale con una necessità che era quella da un lato di arginare
Il fenomeno del comunismo nato con il trattato di Yalta dall'altra la necessità di non far riprendere
Quegli ideali nazisti che erano stati battuti
E quindi l'Europa è nata con sei Paesi con la necessità di ricostruire un'Europa economica da Lidia via per arrivare fino a Maastricht
Per arrivare alla moneta unica e quindi arrivare ad un'Europa composta di ventotto Paesi
Però nel frattempo è accaduto il mondo
è accaduto nel mondo è cambiato la globalizzazione la Carey
Sì il capitalismo senza regole
Ha creato le condizioni perché in Europa e nel mondo la crisi si facesse sentire in modo importante e quindi questo ha lasciato spazio agli ideali che ancora oggi si ispirano
Alla xenofobia all'antisemitismo e quindi hanno trovato spazio anche gli euroscettici
Diciamo anche che il centrodestra e parte della lega hanno strumentalizzato questa crisi anziché a ricordare la loro i negozi de quo attesta quando hanno governato danno colpa all'Europa e il male
Dell'Europa il male del mondo è legato alla moneta
E cerca hanno di suscitare quei sentimenti quelle mozioni che si basano soprattutto sulla criticità di un Paese sul fenomeno crisi occupazionale
Chiamassi crisi del lavoro soprattutto per i giovani in questi anni l'abbiamo vissuta l'abbiamo vissuto direttamente i sindaci
Sono al fronte lo amo dire perché è così perché tocchiamo con mano le storie di tanti di tante famiglie tanti ragazzi
Che cercano la raccomandazione per trovare un lavoro di tante intelligente che sono costrette ad andare all'estero
E questo è un fenomeno che va fermato e allora noi possiamo scegliere possiamo scegliere anche attraverso un'Europa diversa un'Europa che si basi sui principi del socialismo
Un'Europa nella quale finalmente i cittadini possono scegliere chi sarà il candidato oltre che la coalizione
E noi abbiamo scelto il candidato è un tedesco si chiama Martin Schulz e anche questo ha un significato importante mi spiazza e qui lo dico
Che la sinistra ancora una volta si sia divisa che altri abbiano fatto la scelta
Di sostenere un altro candidato mi spiace perché sondaggi o di danno un testa a testa tra il partito conservatore il Partito socialista a livello europeo mentre fino a qualche giorno fa il Partito Socialista era in testa
Ora
Questo è il grande male della sinistra io mi auguro e sono convinta che l'impegno di ciascuno di noi farà sì che Martin Source sia Presidente
Della Commissione europea e che il Partito Socialista ai partiti socialisti possano governare il nostro Paese
Perché perché l'Europa così come non ci piazze
O meglio non è più sufficiente è cambiato il mondo c'è stata una rivoluzione così come c'è stata una rivoluzione nel mondo quando nel mille quattrocentonovantadue si scoprì l'America
E i Paesi che allora avevano dominato il Mediterraneo improvvisamente si sono trovati non più al centro dell'economia globale
Furono poi i Paesi sullo c'è hanno ad a vere
Le in mano l'economia e quindi il controllo del mondo oggi noi ci troviamo una situazione simile passatemi il paragone
Abbiamo necessità uso questo brutto termine di competere
Nel mondo sono cadute le frontiere ci sono dei Paesi emergenti che hanno voglia di ricostruire quella stessa voglia che avevamo noi nel dopoguerra e che dobbiamo ritrovare
E allora occorre un'Europa politica l'Europa così come non è più sufficiente un'Europa che metta al centro della sua agenda il lavoro per i giovani per le giovani generazioni
Che metta al centro della sua agenda i diritti civili
Le pari opportunità perché l'Italia è ancora un Paese che si trova al centounesimo posto ri nonostante in questi ultimi tempi si sia avvertita un po'la rotta
Abbiamo necessità davvero di creare un'Europa nella quale
Ciascun Paese non rinunzia alla propria identità alla propria storia non abbiamo le nostre impresa abbiamo immagini tali
Abbiamo bisogno di rinegoziare il nostro ruolo all'interno dell'Europa ci mancherebbe nessuno vuole rinunciare alla propria identità
Però è necessario andare avanti e non tornare indietro chi racconta una cosa diversa racconta delle bugie
Ecco noi vogliamo immaginiamo un'Europa che affronti le tematiche anche sociali le nuove grandi sfide che il mondo ha di fronte e che sono come dicevo prima il lavoro ma sono anche aspetti sociali
Sono le nuove tematiche le grandi legate emigranti legate al fatto che
Nel mondo ci sono tre quarti di gente che vive ancora la povertà e noi non possiamo pensare da solidi ritornare al bel tempo che fu
Non è questo il punto occorre che l'Europa si faccia carico di queste tematiche con nuove politiche
Occorre tener conto però del fatto che c'è gente che soffre e noi dobbiamo in qualche modo intervenire rispetto a questo
Ora ecco perché l'Europa politica un'Europa che svolga un ruolo anche a livello internazionale
Oggi i fatti che accadono non lontano da noi che sono in Crimea
Si insegnano che negli anni Novanta abbiamo vissuta una delle stragi più grandi del dopoguerra qui a due passi da noi di là dall'Adriatico
E l'Europa ha assistito a questo quasi impotente oggi anche sulle questioni che riguardano
L'Ucraina
L'Europa minaccia ma minaccia sulla base di che cosa non c'è un'Europa politica oggi il Medioriente rappresenta il cuore il fulcro ancora di un pulsare
Cioè crea parecchi problemi al mondo e allora l'Europa deve svolgere un ruolo io faccio un altro paragone poi ho chiuso
Nel ventinove anche se è un paragone che tra virgolette non ci sta storicamente però rende bene l'idea a mio avviso nel ventinove ci fu la grande crisi che portò a quello che tutti abbiamo conosciuto purtroppo
E però gli Stati Uniti d'America mica disfano gli Stati Uniti d'America anzi come adesso hanno cercato di rafforzare gli Stati Uniti d'America e noi dobbiamo cercare di rafforzare gli Stati Uniti d'Europa
L'America rispetto ad un grande tema che l'Europa non affrontato che è quello sulle nostre in prese del credito
Le banche oggi non fanno credito alle piccole e medie imprese il nostro Paese ha tagliato sui costi con i patti di stabilità ma questo non ha creato lì le condizioni perché l'economia ripartisse
In America si è cercato di fare diversamente prima è stato imposto alle banche una ricapitalizzazione
E poi
Si sono
Fatti interventi di altra natura ecco anche in Europa questo deve avvenire
E allora noi dobbiamo creare le condizioni perché ci sia un'Europa è qua dove i problemi vengano affrontati non ci siano due o tre NAS Simoni che stabiliscono le regole del gioco anche per quel che riguarda i criteri sui fondi
Della Comunità europea faccio riferimento semplicemente all'agricoltura ma che rappresenta per il nostro Paese un elemento di grande rilevanza
E noi non possiamo permettere che solo alcuni Paesi diano indicazioni su come devono essere ripartiti seguendo
Seguendo le necessità del loro Paese in soldoni e concludo
Ci sono ancora egoismi in Europa che sono retaggio culturale di una storia vecchia conservatrice noi abbiamo il dovere
Di dare il nostro contributo siamo un partito piccolo
Ma abbiamo delle ragioni importanti e abbiamo delle idee concrete ancora da trasmettere ognuno di noi può fare la differenza in questa campagna elettorale
E il partito socialista che non vuole lo dico per quei compagni che ogni tanto vedo su Facebook
Che non vuole confluire da nessuna parte
Ma semplicemente occorre non parlare bene e razzolare male occorre essere coerenti in politica
E occorre avere coraggio non si può avere paura di fronte agli altri il PD è un partito più grande di noi certo
E noi dobbiamo tenere conto di questo ma se abbiamo delle idee se abbiamo voglia di lavorare e se vogliamo riparlare al Paese ci sono tutti gli elementi per farlo
Cerchiamo di lavorare compagni e ognuno di noi dia il proprio contributo perché il venticinque maggio l'Europa sia un'Europa vera e socialista grazie
Grazie ai cani
Basterebbe assorbita darà la parola Mariastella pillola mirata e la circoscritta nessun
Presidente Puccini
Grazie
Grazie Segretario grazie
Al partito che
Ha voluto onorarci come organizzazione in questo caso perché la scelta l'abbiamo
Fatta nella collegialità della nostra responsabilità
Grazie per Auser
Tributato Allucci una responsabilità è un onore che noi intendiamo portare avanti
Con grande senso di responsabilità rispetto
Alle sfide che soprattutto il nostro collegio quello meridionale storicamente impegnato ad affrontare
Noi naturalmente abbiamo
Una visione particolare della
Rapporto con l'Europa
Un rapporto che è sempre stato storicamente per quanto riguarda il settore agricolo sacrificato a scelte
Operate strategicamente su altri settori su altri tavoli anche da parte dei nostri rappresentanti italiani
Abbiamo visto
Il settore agricolo
L'agroalimentare tutti i i settori il sistema connesso col settore produttivo
Via via sempre più marginalizzati dalla impegno dei nostri rappresentanti a Bruxelles
Questo per noi Stato uno degli elementi
Che al sud sempre più
Condizionato la nostra visione dei nostri Governi ce l'abbiamo visto nel tempo
Sacrificare forse o uno dei settori leader uno dei settori strategici nella percezione anche dei mercati mondiali
Insieme ad altri non meno rilevante che è caratterizzano il ma di vitali
Questa è una delle ragioni profonde che
Nella visione del lucida milioni coltivatori italiani
In qualche modo
A
Costituito l'elemento decisivo per superare ogni riserva di esposizione personale da parte del sottoscritto
Ci sono altre ragioni importanti Lucci che nasce negli anni Sessanta
Nel nel solco della grande tradizione socialista nel solco della grande tradizione riformista
Continuo a difendere l'orgoglio identitario di codesta appartenenza non è valso annulla tutto quello che è successo
Ce l'abbiamo dentro ce lo portiamo dentro e continuiamo ad essere
Fieri e orgogliosi di questa grande tradizione democratica laica e riformista che a nostro parere
Ha costituito la più grande cultura innovativa ma anche conservatrice dei grandi valori del passato
Per cui
Dentro questa tradizione dentro questo solco
Abbiamo o tutto superare difficoltà di ogni tipo come sindacato come pericoloso col sindacato che poi è stato certamente sopravanzato
Almeno quantitativamente ad altre
Sì che le importanti di rappresentanza dell'agricoltura
Questa lunga marcia nel deserto però c'è insegnati
A resistere e ad aspettare il momento abbiamo accompagnato assecondato le vicende del partito subendo in modo altrettanto forte le vicende che hanno caratterizzato i nostri percorsi
Non ci siamo arresi e siamo tuttora convinti
Che
Questa grande cultura questa testimonianza importante di questa grande tradizione che tra l'altro si scrive oggi
Nell'orizzonte più importante della costruzione europea potesse
Tornare ad essere vincente
è nelle sfide della storia nei
Corsi e ricorsi
Della storia dobbiamo riconoscere hanno gli stessi di aver sempre militato dentro
La tradizione che poi
Si è dimostrata vincente accerto
Bisogna guardare avanti bisogna andare avanti e bisogna accettare
La logica delle grandi sfide
Non c'è nessun Governo
Ma io credo che oggi
Dobbiamo prendere atto che dobbiamo aspettare ancora qualche stagione per vedere
Grandi leader vincere questa grande battaglia di un Europa democratica di una Europa progressista di Europa finalmente che acquisti l'orgoglio
Di essere una potenza mondiale forse la più importante dal punto di vista del peso nei grandi mercati mondiali ma soprattutto la più importante per il peso che esercita nella cultura mondiale
Essere governata da una grande forza socialista no voi
Ci sentiamo dentro questa grande sfida ci sentiamo dentro
E all'interno di questa grande sfida abbiamo pensato che cambiare verso all'Europa per quello che abbiamo visto soprattutto in questi ultimi anni significhi
Cambiare verso Michael sento del sud
Cioè con una grande forza che sia in grado o finalmente di porre o di imporre
All'agenda europea
Una grande
Visione una visione diversa soprattutto noi non possiamo accettare
Che l'Europa
Continui a governare con la logica degli Stati più forti nei confronti
Degli strati più deboli
A meno che non vogliamo tornare I giorni in cui ci chiedevamo se bisogna staccarsi dall'Europa se la Germania non intenda
Per un attimo riflettere sulla sua storia
Neanche tanto lontana in cui isolata ha dettato la legge di guerra all'intera Europa la legge di un'economia di guerra laddove in effetti
Non era la guerra che doveva vincere ma doveva essere la solidarietà alla comprensione soprattutto oggi io ricordo un intervento di un nostro piano grande compagno
Agli studenti
Nel dicembre due mila undici quando ha chiesto i tedeschi di riflettere sull'opportunità
Che
Non facesse riverberare nel nella psicologia dei popoli appartenenti all'Europa questo ricordo drammatico
Ne ha neanche adesso soap sopito
Allora io credo che noi dobbiamo pensare al mio a un'Europa finalmente coesa a un'Europa che gli acquisti una sorge attualità forte nel rapporto con le grandi
Potenze mondiali a un'Europa che finalmente troppi
La giusta coerenza con le politiche
Di coesione di inglobamento dei paesi e degli Stati che vanno dall'Est europeo al sud dell'Europa
Dobbiamo chiedere all'Europa di ritrovare la giusta e coerenza con questo disegno dobbiamo chiedere all'Europa Dida rappresentare adeguatamente
Non solo l'Est europeo ma il sud lo stesso dell'Europa
Cioè di ritrovare le forme per riequilibrare l'economia per riequilibrare le politiche sociali
E le politiche di coesione vere con l'Europa allora bisogna ristabilire un attimo
Il programma politico di questa Europa cercando di capire
Quale io mi auguro prima possibile
Il momento in cui ritrova veramente la coesione politica ritrova la forza di una visione
Capace finalmente di andare oltre i propri confini e quindi di confrontarsi adeguata adeguatamente
Con i temi strategici che riguardano
Non solo la geopolitica ma riguardano la vita stessa nel pianeta
Questo sarà il termine a mio avviso di confronto di una Europa matura di una sorge attualità
Vera per l'Europa e in questo io credo
Che i gravi ritardi che caratterizzano il Meridione italiano
Il sud d'Italia debbano trovare finalmente hold
Anche all'interno di questa visione una visione matura ma che riguarda prima di tutto il nostro Paese
Riguarda prima di tutto uno sviluppo culturale uno sviluppo o del della conoscenza all'interno
Del nostro Paese fra
Meridione
Il nord del Paese non possiamo continuare ad alimentare
Le bandiere politiche le parrocchie politiche in una contrapposizione strumentale e sterile sterile e dannosa il confronto va fatto su binari
Disse diretta sotto questo profilo noi abbiamo meridione capace di svilupparsi all'infinito ancora rispetto
Alle Regioni del nord
Non individuiamo la chiave di soluzione
Di questa grave contraddizione abbiamo un'Italia ancora afflitta da problematiche di sicurezza a tutte le belle e non riusciamo ad iscrivere nell'agenda fra le priorità il tema
Della sicurezza per consentire uno sviluppo normale della nostra economia un'attrazione una capacità attrattiva dei capitali dall'estero abbiamo problematiche nella pubblica amministrazione
Che non cessa hanno di stupirci nonostante tutto a cominciare dall'amministrazione della giustizia non riusciamo ad aggredire i nodi di queste gravi contraddizioni
Noi intendiamo promuovere un rapporto stretto fra le università era agricoltura fra le Università il nostro agroalimentare
Che non può continuare a predicare il Madre iniziali con tutte le contraddizioni che noi conosciamo basti pensare all'Italia l'Italian sounding con le imitazioni della nostra
Produzione agroalimentare che oggi sono ma nel sessanta miliardi all'anno di rapine ai danni della nostra agricoltura
E del nostro agroalimentare senza porvi mano seriamente a questo tema con la tracciabilità con la certificazione dei prodotti con la certezza del dei comuni dei territori dei Paesi di origine noi dobbiamo occuparci di agricoltura in questi termini
Modernizzando la pretendendo a noi stessi di sostenere queste sfide
Ma chiedendo all'Europa un rapporto leale chiaro non si può contrabbandare tutto in cambio di Zotti che esulano completamente
Da la trasparenza sui tavoli
Dalla trasparenza sulle politiche dalla trasparenza sulla responsabilità
Ed è sulla coerenza con questo grande disegno di una grande superpotenza quale può essere l'Europa noi su questo continueremo ad impegnarci
Come socialisti continueremo ad impegnarci come sindacato agricolo che peraltro è il sostegno di tante altre Segre sindacali
Per rilanciare un meridione che
Punti acqua extra leva di riscatto e con l'università cioè con i giovani che hanno bisogno di ruolo di futuro di sogno noi intendiamo proporrei una grande alleanza dai nostri giovani socialisti ai giovani del PD che sono pronti e recepiscono perfettamente questo tipo di messaggio
Io come in questo per beve periodo di inizio della campagna elettorale ho avuto modo di conoscere tante realtà
E io credo
Che è fra queste realtà ci sia una grande sensibilità una grande aspettativa che si alterna le grandi delusioni
All'avvilimento diffuso in queste contrade io credo che noi dobbiamo
Diventare
Quello strumento di intuito a credere ancora nel futuro ripeto a partire dagli ambiti universitari allora agricoltura agroalimentare
Logistica turismo tempo libero
Rapporti fra agricoltura egli sociale sono tutti temi che costituiscono immense praterie di progettualità per lo sviluppo soprattutto dal meridione io credo che
Per questa ragione ne sia valsa la pena accettare una responsabilità di questo tipo al di là dei risultati degli esiti
Io sono convinto che in questo modo riusciremo a ridare orgoglio I compagni socialisti ma riusciremo a riscuotere rispetto anche da parte dei compagni
Temo del Partito Democratico e soprattutto cioè la leva più importante per il nostro futuro
Dai giovani noi dobbiamo restituire ai giovani l'orgoglio della loro età dell'essere parte di questa Italia e soprattutto bella
Volontà di appartenere a questa grande Europa grazie
Affermare l'ha fatta lei aggiudicataria Calia Buzzi stagnata neanche perché Trenitalia centrale
Sì io cercherò
Di essere breve un po'per non Ohio noi darvi un po'per abituarli Scala ma eticamente ai tempi europei in maniera tale
Facciamo le prove
Beh devo dire che
Intanto sono orgoglioso di questa candidatura
è stato un momento anche personalmente difficile quello trascorso scusate se divago su una serie di attacchi personali che sono stati portati
Nell'ultimo mese
Ma vede nel partito compatto così come è stato rispetto a quello che è stato un Progetto rispetto a quelle che sono state le attività rispetto a quelle che sono state le iniziative non soltanto a quella
Che sono state delle boutade pubblicitarie ha fatto molto molto piacere quindi il fatto di aver scoperto e ritrovato un partito così unito così vicino mi ha dato una grande cosa questa campagna elettorale la sto facendo
Non soltanto per il Partito socialista europeo non lo sto facendo soltanto per tutti quei valori che sta portando ma proprio per riportare quell'ideale di Partito Socialista Italiano all'interno della Partito socialista europeo e allora su questo
Devo dire che nell'ultimi negli ultimi quindici giorni abbiamo fatto tutta una serie di ad iniziative vedendo i compagni lavorare mi sono reso conto che c'è
Bisogno del Partito Socialista Italiano all'interno della lista del partito democratico ho visto tutti quanti i territori che siamo già incominciando a a contattare che c'è bisogno di una linea politica precisa rispetto a un socialismo italiano
Che troppo spesso viene messo ai margini bene l'abbiamo visto in questi ultimi periodi
Il Partito Democratico finalmente entrare dopo tanti anni dentro il Partito socialista europeo c'è arrivato in ritardo ma ci è arrivato il primo passaggio è stato fatto ora c'abbiamo un altro grosso obiettivo quello di portare ed esordisce il dei Socialisti italiani all'interno
Del Partito socialista europeo e quindi queste nostre candidature
Rispetto ad alcune tematiche interessanti e importanti non possono essere di secondo piano
E penso a quelli che sono i problemi del lavoro lo ricordava prima il nostro Segretario
Riccardo Nencini i problemi del lavoro che devono essere affrontati in maniera forse un po'più coraggiosa per come si stanno prospettando adesso anche qui in Italia i problemi del lavoro dove da una parte dobbiamo difendere i diritti le persone più deboli di coloro che non ci hanno contratti odio coloro che ci hanno i contratti
A tempo determinato e allora forse l'articolo diciotto diciotto bisognerebbe farlo vertici al contratto a tempo determinato
E dall'altra parte però bisogna essere estremamente attenti a quelli che sono i diritti delle aziende quindi andare in conciliare queste due posizioni che sembrano così distanti ma invece da un così vicine
Oggi dobbiamo essere assolutamente attenti da una parte a mantenere i diritti quelli che sono i nostri obiettivi rispetto alla difesa del mondo del lavoro mondo del lavoro che è cambiato un mondo del lavoro che è completamente cambiato negli ultimi quindici anni
E quindi su questo dobbiamo essa assolutamente attenti un mondo del lavoro che parla oggi
Di alcune situazioni che quindici anni fa non venivano neanche considerate dall'altra parte le imprese e oggi la burocrazia che ammazza tante volte le imprese e su questo dobbiamo essere estremamente attenti
Allora
Da questo punto di vista trovare un equilibrio e questo penso che sia il cammino socialista deve dei nostri compagni all'interno del Partito Democratico troppo spesso vediamo radicalizzazione rispetto a questi tipi di argomenti
Beh dobbiamo ricominciare piano piano con proposte concrete allora questa sarà la nostra proposta sarà arrivare con un tutta una serie di iniziative e questo lo porteremo da qui alla fine la campagna elettorale insieme con i compagni che stanno lavorando su tutti quanti i territori per trovare quelle soluzioni che oggi sembra odi statica ma che invece sono più vicine
Di quello che pensiamo il lavoro le politiche sociali
I limiti che ci stanno togliendo penso alla scuola penso al diritto alla sanità
E vediamo ogni giorno in che maniera questo diritto viene eroso Mammano e penso dall'Europa debba arrivare invece un segnale forte il segnale socialista rispetto a tutto questo penso che dall'Europa debba arrivare
Un segnale di grandissima attenzione ma soprattutto un segnale di rinnovamento c'è la possibilità lo stiamo vedendo con le iniziative di questo Governo lo stavo vedendo con le iniziative
Gli enti lo stiamo vedendo come iniziative del nostro viceministro
Tutte una serie di possibilità da mettere in campo rapidamente non c'è più bisogno di aspettare non c'è bisogno di essere in quella palude dove siamo stati fermi tanti anni c'è un mondo che sta cambiando rapidamente su quel mondo dobbiamo andare tutti quanti
Su questo mondo noi ci dobbiamo andare con le idee socialiste
E su questo mondo con quelle idee socialiste incominciare all'interno del PD a far vedere anche quella che è la nostra strada è vero siamo un partito piccolo c'è un partito piccolo ma assolutamente con non soltanto grandi delle tradizioni acconto ingrandite
E allora queste grandi tele dobbiamo rimettere in piedi su dal punto di vista dell'ambiente coniugare quello che è l'ambiente il turismo cercare dall'Europa di dare quelle direttive
A livello nazionali nello nazionale che possono arrivare su settori che francamente possono essere di intervento
E allora troppo spesso abbiamo visto l'Europa che ci chiedeva Berno adesso Alitalia che chiede all'Europa non è più l'Europa che ci chiede che l'Italia ha iniziato cioè di Camber verso e l'Italia che chiede un cambiamento vero rapido veloce
E su quelle che sono i tematiche che sentiamo tutti i giorni
Perché tutti i giorni viviamo con un problema che è quello della disoccupazione viviamo con un problema che è quello del lavoro vogliamo con un problema cioè quello di diritti che cala giorno per giorno da questo punto di vista la direttiva europea deve essere
Importante qui il la vittoria del Partito Socialista Europeo diventa fondamentale
E allora quelle del venticinque maggio saranno lezione un po'spartiacque da questo punto di vista ci sarà chi penserà di essa ancora conservatore chi penserà invece gli altri un progressista sulla lista e su questo penso che due daremo il nostro contributo un contributo fatto di idee un contributo fatto di persone un contributo che probabilmente da venticinque
A chiusura
Far dire a tutti quanti John parte dopo l'arresto europeo cultura gestito dall'interno grazie
Grazie Claudio
Passerei allora la parola all'ultima nostra candidata Marinaro Bardi candidato nella circoscrizione Nord su
Buonasera a tutti
Sì come avete sentito io sono sindaco nel piccolo paese entroterra ligure
Non sarebbe null'altro che un piccolo paese entroterra ligure se non ci fosse nato Sandro
Anch'io faccio un appunto personale intanto sono onoratissimo di essere qua ed essere candidata
E a rappresentare socialisti è per me è un non ore è un onere
Particolarmente importante
La Punto e semplicemente questo qualcuno sostiene che non si debba speculare la figura di Perth sulla figura di Pertini
Oggi mi trovo a Roma mi verrebbe imbarazzante pensare che il Santo Padre cristiani speculi una sua figura di Cristo è un po'ci si può forse un po'paradossalmente assurdo
Però per me che vivo quotidianamente un rapporto così vicino a quello che il socialismo vero quello che il socialismo che ha fatto veramente la differenza e ha fatto arrivare lì l'Italia fa parte anche di uno di un'entità che l'Europa perché non dimentichiamo che
E il concetto di pace quello che a volte ha fatto sì che nascessero Europa unita ebbene io non non aggiungo altro quello che è stato detto fino adesso di tutti questi buonissime e attenti progetti per l'Europa
Voglio solo raccontare un piccolo aneddoto una piccola cosa che però
La dice lunga su quello che è la la l'importanza delle grandi idee dei grandi progetti
Siamo a Roma dal mio romana divide di impera no per cui per crescere sicuramente bisogna essere uniti
Si è citato il ventinove la crisi del ventinove
Ebbene se la condivide anche un'altra personaggio storico che un erede del Giannini quel Giannini che ha fondato la Banca d'America ma in realtà non è andato
In America per fondarla banche in America è andato denigrato i da una piccola piccolissimo paese dentro a terra
Chiavarese fa validi Madaro è partito è andato in America coi suoi genitori e li ha aiutato con piccolissimi fondi
La il patto era una stretta di mano
A iniziare a lavorare a a creare economia della crisi del ventinove ha distrutto quello che non le forze l e grandi strutture bancarie L'Unità che recita legge che reggeva era la banca da Equitalia
De Piccoli italiano ed è stata quella data da cui è potuto ripartire tutta l'economia bancaria americana per qui con assente in mano con l'orgoglio italiano con l'atto con l'impegno dei italiani e ricostruisse ricostruite se ripartiti per ricostruire l'economia forte quella americana
E qua siamo forse uguali no nel senso che dobbiamo comunque credere che questa forza questa grande forza che fa la differenza che l'orgoglio di essere italiani può partire e far crescere quasi importante a livello europeo
Bene si io sono abituata forse più ad operare
Che al dire
Nei sindaci poi lo diceva anche Rita io io mi definisco PD trincea che e di prima linea perché non sono mai una trincea vera e propria
Un corpo a corpo con un nemico poi invisibile perché non sarebbe veterinaria nemici e soprattutto la il nemico poi si trova dentro noi stessi perché siamo
Noi che gestiamo la burocrazia che siamo nemici spesa Dine stessi
E questo a volte i campi d'Europa non è che ci venga tanto l'aiuto semmai ci complica un po'la vita e questo forse che dobbiamo anche cominciare a capire di non dover per forza parlare o
Necessariamente parla di Europa una volta ogni cinque anni
Qua questo è un grosso problema in Italia si parla di Europa una volta ogni cinque anni non si parla in termini europeisti se non per fare battaglie contro qualcosa ma è a favore di qualcos'altro si parli in questi giorni della battaglia dell'euro
Guai se non avessimo avuto questa questa moneta atipica certa una moneta senza Stato uno Stato senza moneta un po'atipica però cioè
E ci ha dato la possibilità di
Di entrare dentro la crisi ma di reggerla si è parlato di made in Italy
è l'esportazione quello che ci ha salvato da questa crisi importante e piste criticata statico a quello che ci avrebbe visto ridurci forse come la Grecia nell'esportazione
La grande qualità dell'Italia
Che però viene forse per riconosciuta all'estero estero intendo extra Europa che non a casa nostra forse questa a volte la mancanza di fiducia linee stessi che ci porta non porta Adorno hanno confrontarci con grande dignità con grande auto rispetto con auto
Adesso ma con l'autorità
No non l'altro con autorevolezza no verso gli altri
Cioè
Cenno italiani ce l'abbiamo i socialisti poi forse più degli altri
Io
Ho sempre seguito
Pensiero socialista mio malgrado
Perché mi sono resa conto potesse socialista per come mi alzava mattino per come ragionavo per come vi devo percome commi confrontavo con gli altri per qui essere socialisti poi non può e non urgenze lo sa e non può e non essere altro
E il fatto di essere all'interno di una coalizione
Qualcosa dal Partito Democratico non credo che questo possa pappa al perde di dignità l'identità
Anzi se mai è uno mentali sicuramente quell'aspetto di dignità e di confronto che si deve avere con le forze politiche con cui poter ragionare con cui poter confrontarci
Poi
Somma i socialisti siamo noi
L'Europa gli europei i socialisti ritardare per il Partito socialista europeo siamo noi
E lui è d'accordo che in ragione dei numeri la forza e il PD ma in teoria
Non è proprio così perché poi alla fine sono loro che sono entrati né perché socialista noi non noi che siamo entrati nel PD per cui diciamo che questa questa Unione era un rafforzamento è una forza e quelli che sono su assolutamente progetti che dovremo condividere
Per far crescere l'Europa per far crescere l'Italia
Sia si parlano si parlava di di di
Di parecchi progetti si parla del lavoro
Di altre di altre
Altre cose appunto dell'agricoltura ma non dimentichiamo che queste cose se i socialisti
Da tanto tempo che la raccontiamo e forse il fatto che questi ultimi vent'anni le cose non si è andati tanto bene
Una responsabilità non è tanto di chi Cera governare ma forse era proprio la mancanza di chi non c'era a governare che ha fatto la differenza
Per cui io credo che sia doveroso per tutti noi oggi impegnati a far sì che questa Presidenza socialista
Ah socialista socialista rientri nel panorama europeo da protagonista
Non contano i numeri io sono sempre dell'avviso che non fa che la differenza le facciano le braccia del e Legambiente oltre che la tassa del persone se ci mettono impegno farlo perché io lo dico sempre le idee son belle sì però se non c'è un legame le braccia ma da nessuna parte
Spesso mi vale ciò progetti sì ma poi concretizziamo liberalizziamo i ci vuole impegno ci vuole buona volontà ci vuole determinazione
Se non c'è tutto questo non può esserci null'altro per quelle parole basta nebbia sentite tante sono stanca di sentire sempre parlare io spesso mi trovo
A
A fare delle delle delle critiche nelle nostre riunioni che si fanno sempre questi discorsi eravamo abbiamo fatto abbiamo detto basta dobbiamo ragionare parlare di quello che faremo di quello che si dovrà fare
Perché di raccontarci quello che è stato non ci porta più da nessuna parte se non a celebrarci forse non so in quale in quale dimensione
Insomma degli IGP di memoria storica quasi inutile nove forse perché per compiacerci di qualcosa che abbiamo avuto un po'o sulla sulla
Sulla strada di quella del di quel vago tramonto che che dice il fino a viale del tramonto cioè non c'è che facciamo
Tutto questo deve lavorare ragionare per i nostri figli ha detto giuste sono madre di due adolescenti universitari per cui so cosa vuol dire so cosa vuol dire introduce in un contesto di di lavoro che non c'è
Ma siamo sicuri che non c'è
O forse gestito anche male
Siamo sicuri che comunque l'Europa non possa fare qualcosa anche per questo ragioniamo in termini di Erasmus sì poi i ragazzi
Dobbiamo per forza fallite viaggiare tutta tutta la tutta la loro vita
Con valigie dei per poter dare a loro un futuro non si può fare qualcosa anche perché Paesi come il mio possano essere vissuti senza avere per forza e figli e nipoti in giro per il mondo a lavorare
Credo che si possa fare benissimo con le eccellenze della nostra Italia perché in Italia le eccellenze ci sono ma proprio da quelle piccole cose noi siamo dentro una struttura che di piccole cose è fatta però
Ha fatto qualcosa dirette qualcosa di grande e noi siamo la stessa identica cosa ognuno di noi è una piccola Europa
Non si deve guardare sempre nelle grandi missioni perché anche nelle dimensioni comunque sono sempre fatti da piccoli elementi
Non deve mai in nessun di questo elemento venire a mancare perché regga la spirale strutture non si dice che l'ATER che la sforzi nella catena sta nella sua nel più debole e noi questa catena dobbiamo farla forte robusta spessa
Capaci di
Di reagire qualsiasi peso
E quello che ci viene chiesto
In questo questo contesto in questo momento noi dobbiamo creare una forte una grossa catena unirci reggere forte
Perché dobbiamo assolutamente garantire un futuro migliore in futuro sicuramente conto compì speranze perché si sa che senza questa speranza al non si va oltre a non sulla nessun'altra parte l'economia lo si fonda solo su sugli investimenti ma spesso sulla fiducia sulla
Su quella che la speranza non di poter vedere comunque proseguire le la proprie attività di improprio capacità contributiva e retributiva no perché questo molto importante
Non deve mancarci ha fiducia non ci veniva manca la fiducia
Poi
Nulla aggiungo più perché è stato detto su quello che sono tutti i valori del sanciti dal dal dal Dallan
Dal Manifesto del Partito Socialista Europeo a qui non si possono assolutamente che che che che sa associarsi e condividerli
Il suo io auditing vorrei anche ringraziare il lavoro che sta facendo Piero Catelli
Con questa grande impegno che ha nei confronti e della della del con tasso delle pari opportunità del rispetto della donna per qui
Una socialista che porta avanti a livello internazionale un progetto così importante non i valori salì della della anche delle del rispetto soprattutto ma anche delle diversità e questi sono i temi su cui sono basati anche i principi del del Partito Socialista Europeo
Io null'altro giungo se no questo che per quanto
Sia compresso
Senza dubbio per me è difficile
è stata chiamata a svolgere un qualcosa di impegnativo ma lo faccio con grande grande onore e sicuramente ci mettono tanto tanto impegno
Ma credo che sia il dovere minimo che io debba debba riconoscere a questo partito che non solo se lo merita ma che sicuramente deve più guardare al futuro perché debba ragionare in questi termini in termini europeisti e queste che ha un forte vedrà
Grazie Marina
Ringrazio i nostri candidati perché attraverso le loro parole hanno in qualche modo delineato il nostro ruolo in Italia e in Europa il plastico venticinque e maggio io credo abbiamo un'opportunità importante
Che l'opportunità di costruire un'Italia socialista era un'Europa socialista
In un'Europa che protegge nell'Europa che progredisce dall'Europa che raggiunge risultati eccellenti stiamo al lavoro tutti per lo stesso unico il grande obiettivo ho
Faccio il nostro il mio in bocca al lupo a Rita Marina Ammari a Claudio in bocca al lupo allora in bocca al lupo a tutti voi grazie
Sostenendo
No