23APR2014
intervista

"Cattolici e violenza politica. L'altro album di famiglia del terrorismo italiano" (Marsilio Editore). Intervista all'autore Guido Panvini

INTERVISTA | di Lanfranco Palazzolo RADIO - 10:00. Durata: 47 min 54 sec

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A ridosso del sequestro e dell’omicidio di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse, nel 1978, il dibattito sulle origini della lotta armata di sinistra si articolò in diverse e spesso contrapposte posizioni.

Rossana Rossanda sul «Manifesto» sostenne che la cultura d’origine del brigatismo fosse comunista e che le Br condividessero «lo stesso album di famiglia» del Pci.

Ma ci fu anche chi, come Giorgio Bocca, si domandò se le BR non avessero invece una matrice religiosa, da lui individuata nel «cattocomunismo».

Si poneva, dunque, un problema fondamentale: il nesso tra religione
cattolica e violenza politica.

Quando non pochi appartenenti alle formazioni armate di sinistra risultarono avere iniziato la militanza rivoluzionaria nell’associazionismo cristiano - frequentato anche durante la clandestinità - questo nesso si rivelò in tutta la sua evidenza.

Tra i casi più clamorosi, Renato Curcio e Margherita Cagol, provenienti entrambi da un’educazione cristiana.

Ma non solo a sinistra: anche l’estremismo e il terrorismo nero si intrecciavano con gli ambienti cattolici tradizionalisti.

In questo saggio Guido Panvini fa rivivere il clima e le vicende di quegli anni, in un percorso esaustivo e documentato: dai primi anni sessanta al ’77, dalle ricadute post-conciliari al conflitto in fabbrica e ai preti operai, fino agli anni ottanta.

Nuovi elementi, troppo a lungo trascurati, vengono finalmente alla luce, consentendo di fare i conti con una zona d’ombra della nostra storia nazionale.

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Scheda a cura di

Guido Mesiti
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Radio Radicale qual è la la matrice ideologica del del terrorismo in Italia per molti anni giornalisti e studiosi hanno dato una una risposta scontata alla alla matrice ideologica del del terrorismo dicendo che aveva delle
E le origini
Con comuniste ma
Qualcuno ha cercato anche di riaprire questo questo questo dibattito e lo ha fatto molto bene a mio avviso Guido Prandini autore di cattolici e violenza politica l'altro al Bondi famiglia delle del terzo così si può italiano non un libro molto interessante che percorre l'altra la storia della della violenza politica in Italia e anche del purtroppo delle delle del terrorismo quello della
Della matrice religiosa del della violenza politica nel nostro nel nostro Paese come c'è questa
Questa matrice e che tipo di percorso attraversa negli anni
Di di piombo i tempi e prima ancora della
Contestazione ricordiamo che guido Prandini
è uno studioso di
Di di violenza politica e di terrorismo detto così non
Non fa non fa un buono un po'un buon effetto ha pubblicato
Altri saggi ma interessanti come ordine nero guerriglia rossa pubblicato
Da che Einaudi come è nata l'idea di questo di questo saggio sui cattolici e la violenza politica
Ma l'idea è nata dall'esigenza di indagare e quali fossero le radici culturali politiche della violenza in particolar modo del fenomeno terroristico degli anni Sessanta e Settanta
Vinci talmente l'interrogativo che mi sono posto era quello di indagare perché effettivamente
Forse possibile rintracciare le radici della violenza politica all'interno della storia nazionale
E in questo senso la scelta di e cattolicesimo è stata una scelta adeguata perché mi ha consentito di avere una prospettiva del tutto diversa
Effettivamente di intrecciare poi epatici culturale politica e della violenza in una spada di più lunga durata
D'altronde problema dalla violenza
Ne cattolicesimo non è assolutamente un problema che si è proposto solamente negli anni Sessanta e Settanta lo possiamo considerare antichi la manifestazione di un
Problema di lunga durata e l'insoluto all'interno della fissa dottrina cristiana
E che certamente negli anni Sessanta Settanta fieri proposto con scottante attualità mi preme sottolineare ecco
Fino in questo momento il problema era stato posto il risarcimento a la contestazione ex che auspica ai movimenti che si dicono il Concilio Vaticano II oppure a esperienze provenienti dall'America latina dove
Il tetto di inetto tra violenza politica dottrina cristiana era emerso con più con più in maniera più esplicita in realtà
Nello studio delle fonti se sapete letteratura di quegli anni mi sono accorto che il problema era molto più partorì andava molto additate sono ambienti radicali che poi confidano nella sinistra rivoluzionaria
Nella nella struttura del suo libro lei ha ha scelto dure due date molto significative
Una riguarda diciamo il il
I disordini che seguirono alla
A l'indizione del congresso del Movimento Sociale Italiano ha Genova nel nel mille novecento sessanta e l'altro più più recente
Utilizzando la simbologia delle porte che si aprono che si prima si chiudono e poi
Si aprono volevo sapere lei perché ha scelto la questa data del delle sette luglio del del mille novecentosessanta Reggio Emilia che cosa è successo
Davanti a un una chiesa di quella città
Ma fatta una data significativa il sette luglio mille centosessanta regimi gli acini svolgono manifestazioni molto cruente per
Protestare contro il Governo Tambroni che era un Governo democristiano detto in Parlamento con i voti del Movimento Sociale Italiano
A Genova c'erano già state delle manifestazioni antifasciste piuttosto accese Calvano Nicola politici in difficoltà
Parrebbe l'iniziativa diciamo violenta dei manifestanti Reggio Emilia si registrano pochi giorni dopo altrettante manifestazioni che furono represse ferocemente dalla polizia
Al punto che si verificarono addirittura cinque vittime in piazza per l'uso delle armi da fuoco da parte delle forze dell'ordine
Una di queste vittime è stata
Uccisa nel sagrato della chiesa di San Francesco di Reggio Emilia mentre certe tentava di
Cioè cercare rifugio all'interno della Chiesa
Anni dopo alcuni parenti di questa persona hanno accusato l'allora vescovo di Reggio Emilia Beniamino so che di aver chiuso
Deliberatamente le porte della Chiesa per impedire l'ingresso dei manifestanti
In realtà questa polemica appunto a una edifici appurare se effettivamente dico c'è stata la volontà esplicita del vescovo di allora di chiudere le porte tra mi sembrava un episodio e significativo delle pensioni all'epoca
Più cauto per i particolare contento di Reggio Emilia so che era
Un
Un anticomunista radicale
Fatto addirittura aveva partecipato alle sette di don
Piscina che era stato uno dei parroci uccisi durante triangolo rosso quindi durante le violenze che si privano calibrazione
Reggio Emilia era anche una città dove i cristiani avevano mandato un fondamentale contributo alla Resistenza Franca armata
E per cui l'anticomunismo che sprigiona vara quella città erano anticomunismo molto particolare che si innerva va comunque Rimoldi temi che
O retoriche che provenivano da dei tempi della guerra di liberazione
Ed è stato effettivamente un crocevia i destini
Per cui le porte che si chiudono sicuramente come metafora di una richiesta che nonostante appunto aveva visto da poco da pochissimi mesi elezione di Giovanni ventitreesimo al Soglio Pontificio ancorata
Al di là insomma dei cambiamenti che sarebbero poi intervenuti e
Di conseguenza
Ancora erano vive tutte le contrapposizioni radicali che erano state
Egemone durante gli anni più Turi della guerra fredda
Allo stesso tempo Reggio Emilia non è solamente recidere Gemina non è solamente un episodio locale ma innesca una spaccatura verticale nel mondo cattolico perché
Il Governo Tambroni provocato una serie di ripercussioni nello stesso mondo cristiano
Stasera sono molti ministri antifascisti che danno le dimissioni proprio perché non vogliono non accettano il voto del Movimento Sociale Italiano
I più importanti intellettuali e dei cattolici dell'epoca qui
Ricorda Pietro Scoppola che
Fatto molto grandi storici per la Turchia cattolica firmarono
Un appello contro le possibili derive autoritarie del governo Tambroni la stessa associazione dei partigiani cristiani si spaccò una parte si radica Riggio e sostenere il Governo Tambroni convinto che fosse l'unico argine per una deriva
Comunista della società alti partigiani tra cui traffico Mattei invece firmarono gli appelli molto duri contro
Il Governo Tambroni quindi mi è sembrato effettivamente l'episodio più importante da due da quindi pensare
Tra l'altro sotto le ceneri negli ambienti dell'anticomunismo radicale incominciò a maturare l'idea appunto che fosse possibile
Ricorrere all'utilizzo della forza in caso fosse caduto il Governo Tambroni socialisti e comunisti avessero preso
La riduzione
Che che ruolo diciamo hanno avuto Gianni Baget Bozzo è anche il centro solo studi
Sturzo nel diciamo nelle nel dividere i cattolici in quegli anni
Hanno avuto un ruolo importante proprio per la percezione che sapeva la percezione molto
Negativa dell'avvento del centrosinistra visto sostanzialmente usa una metafora per esigenze di sintesi come una specie di cavallo di Troia per i comunisti
In realtà sappiamo che centrosinistra aveva avuto tutt'altra funzione anzi nella mente di molti sostenitori sia democristiani e socialisti e prevista forse con una nuova strategia di contenimento del comunismo in Italia
Baget Bozzo la pensava all'epoca in maniera molto diverso anche se negli anni poi Cambio posizione riconobbe insomma alle lo sforzo fatto dei Governi di centrosinistra per
Modernizzare il Paese all'epoca il tentativo era quello di
Di fronte allo scenario del centrosinistra di mette in difficoltà il partito dalla Democrazia Cristiana paventando l'idea di nasce con il secondo partito cattolico sostenuto sostanzialmente dalla parte più conservatrice tradizionalista del mondo cattolico che aveva comunque una forte rappresentanza una democrazia cristiana
Ma anche giocando di sponda con quello che avveniva nel mondo della destra e anche del mio fascismo
Baget Bozzo quindi gioco Polo fondamentale
Con una rivista molto importante che siano allora l'ordine civile che era diciamo una rivista
Anche
Intellettualmente molto avanzata vi partecipavano comunque intellettuali prestigiosi da Augusto Del Noce ad Aron in Francia dove però si sosteneva sostanzialmente
La difficoltà dell'antifascismo come collante unificante la nazione
E che quindi si potessero superare le vecchie divisioni portate dalla guerra civile del quarantatré e quarantacinque
E creare ma fatta di nuovo arco costituzionale nuovo argine per impedire l'ingresso dei comunisti il PD ritenuto ingresso dei comunisti nel governo
Lo fu diciamo una battaglia inverosimile perché poi la demografia risale anzi sarebbe mai spaccata tra è stata interessante effettivamente vedere come questo pericolo soprattutto a livello mediatico parecchio
Avvertito anche perché spesso e volentieri le gerarchie ecclesiastiche fecero intendere che era un progetto percorribile punto più alto di questa strategia avvenne
Poco prima dell'avvento del Governo Tambroni con un convegno che si tenne a Roma per iniziativa di diversi soggetti tra cui una parte dell'Azione Cattolica rigetta
Di Baget Bozzo e con il sostegno di alcuni importanti esponenti idee Movimento Sociale ed era un convegno appunto intitolato sul alla liberazione dal socio al comunismo
Provocò parecchie polemiche
Parlo dopo parecchie polemiche sia effettivamente per la posizione radicale e di diciamo di condanna del delle delle del se la prospettiva del centrosinistra del comunismo e anche perché si paventava comunque un'opposizione
Dura in alcuni interventi si paventava addirittura la possibilità di dà possibilità di
Un utilizzo di una forza appunto sempre con questo accenno
Alla teologia cristiana di
Legittimità del ricorso alla Corte in quanto legittimo atto di ribellione contro una possibile tirannide comprarsi
Guardi il mondo in cui in questi anni diciamo la cosa che che mi sorprende che vetrine diciamo la Chiesa
Diciamo avvia un processo
Non
Non so se definirlo di rinnovamento ma di cambiamento sicuramente
Qual è l'atteggiamento di Giovanni ventitresimo di fronte a tutte queste tutte queste vicende italiane a questi scontri
Sotterranei è stata secondo lei è un po'denunciamo strumentalizzata l'opera pastorale di
Giovanni ventitreesimo e sta o è stata ben compresa secondo lei di fronte a queste
Cose compreso anche il
La lo scontro sulla decolonizzazione diciamo tutti voi e i movimenti di liberazione che abbiamo visto in Africa in questi in questi anni
Ma l'impressione dovuto e che per le posizioni della Chiesa Giovanni ventitresimo anche Paolo testo poi sono stati due parti che hanno
Prodotto un cambiamento radicale nella storia della Chiesa dare conseguentemente non poteva non essere strumentalizzati salinità le diverse anime del cattolicesimo politico dall'italiano
Lì per lì ma questo non c'è o non sono io a dirlo c'è un abbondante fotografia su questi temi
La posizione di Giovanni ventitresimo fu une confronti la situazione italiana fu all'inizio prudente
Tant'è vero che non fu subito percepibile cambiamento in Italia
So quindi c'erano anche reti riconoscimenti importanti che comunque alludevano alla esigenza di un cambiamento politico quindi
Di fatto sia di centrosinistra ma anche
Questo un aspetto conosciuto però anche i per esempio ruolo importante dei soggetti sociali come i sindacati e non solo quelli di matrice cristiana
Al processo di democratizzazione dell'italiana fu molto fu molto importante
Quindi di conseguenza sull'altro versante quindi colore che ci stavano opponendo Concilio Vaticano II
E coloro che stavano criticando riapertura della chiarezza nei confronti della maternità Giovanni ventitresimo fu visto ovviamente con me
Come il nemico assoluto
Fu addirittura chiamato adottata pur shop per che appunto colpevole non soltanto delle aperture nei confronti delle sinistre sul territorio nazionale ma addirittura ha ritenuto cedevo nei confronti
Dell'Unione Sovietica proprio perché Giovanni ventitreesimo comunque è stato il Papa che forse più ha contribuito alla rottura dell'URSS dell'identificazione del Cristianesimo Occidente
E di conseguenza agito molto nella riconoscimento della legittimità retrocessi di decolonizzazione in Africa in Asia o anche movimenti di liberazione
In America in America latina si
Senta nel secondo nel suo libro lei è affatto dei diciamo delle
Che il riferimento al legame tra un un'enciclica di perché Paolo sesto e l'
La legittimazione del della violenza che cosa voluto dire
Ma è la famosa enciclica la popolare un progresso termina centottantasette dove Paolo sesto affrontava il problema Intiglietta dai principi che erano in città di riflessione più ampia
Su
Veri eguaglianza gli squilibri che stava portando il capitalismo liberista nel mondo in questo in perfetta sintonia con quello che fate magistero ecclesiastico fino
Fino a quei giorni solamente che nel contesto degli anni Sessanta Settanta quell'enciclica restrittiva confortare ideale comunque non era più solamente comunismo una causa la causa dei problemi e del mondo bensì anche
Illy il liberismo e agli squilibri prodotti dal capitalismo a livello internazionale in particolar modo nei rapporti tra
Le nazioni più sviluppate industria Rita dell'Occidente con i Paesi del terzo mondo
Quindi solo per questo motivo comunque qui l'enciclica avuto un
Una ricaduta enorme che si pensa che comunque
Quelle che ci dica che ne è nata nel mille centosessantasette nel pieno quindi comunque della contestazione operaio studentesco non soltanto in Italia ma nel resto del mondo
In più da mesi ANCI danni erano in corso comunque dei rivolgimenti radicali in America latina anche avevano visto spesso e volentieri protagonisti i cattolici molti dei quali avevano anche definito movimenti di guerriglia che
Non erano affatto egemonizzare attività decorrenti Moshiri rivoluzionarie in il passaggio fondamentale bis Paolo sesto
Il richiamo la dottrina cristiana in materia di legittimità dell'utilizzo della forza
Condannando rinunciamo in un complesso gioco di parole condannando
L'uso della violenza salvo
Recitava la l'enciclica in alcune condizioni eccezionali piscine in cui appunto
Era impedito sostanzialmente il normale svolgimento della vita democratica o le libertà
Più elementari di le le clip delle ACLI lepri Mentasti basta civili
è dato dunque la missione che si poteva
Ad condizioni molto molto specifiche ricorrente
Alla violenza e qui citati questo passaggio ovviamente fu non tanto per volontà della Chiesa di Paolo sesto Matris particolari innanzi
Che si rilevano il cattolicesimo di quegli anni fu oggetto di un
Consentissimo dibattito basti pensare che
Addirittura prima delle mele marce nel delle enciclica nel sessantasette pochini chi prima in Francia si era svolto
Similari o per iniziativa inc dell'intellettualità attori francesi in cui i sex dedicato interamente al tema dei tassisti sta o meno del ricorso alla violenza da parte dei cristiani quindi è un tema molto avvertito
In quel particolare contesto ovviamente quel passaggio fu oggetto di grandissimo dibattiti
Calda Paolo Telethon non aveva detto nulla di nuovo e soprattutto non soltanto nell'arte scientifica ma indisposizione distinte immediatamente dopo
Ribaditi comunque una serie di capisaldi soprattutto
La cosa più importante che era la Chiesa cattolica riconosciuto almeno legittimità dell'utilizzo della forte in determinati contesti cioè il di riconoscimento non era
Esonera
Non era diciamo proprio prerogativa dei singoli credenti dovrà essere sempre dovrà esserci tanto un passaggio di riconoscimento da parte delle autorità ecclesiastica
Tuttavia tra le canzoni che c'erano sviluppare in America latina e quelle che stanno sviluppando in Occidente la popolo rompersi acuto un effetto dirompente è uno delle diciamo dei passaggi
Più ricorrenti che ricordiamo per esempio nelle biografie di cattolici che poi passarono
Nella sinistra rivoluzionaria o alcuni dei quali addirittura lotta armata dopo è certa il
Le volevo chiedere questo ecco più il il passo diciamo prima della della lotta armata e Stato
Scusi io lo dico un po'in maniera un po'semplicistico è stato il sessantotto
I cattolici come dicono diciamo questi questi fermenti e in che diciamo ma capisco che è una domanda un po'diciamo difficile ma insomma in che tipo di in che Penn che percentuale diciamo del del del dei dei gruppi studenteschi
I cattolici hanno un un ruolo somma in queste in questa fase e difficile che precede diciamo Valle Giulia poi tutto quello che che ha capito
è accaduto nei mesi successivi
Non solo a Roma ma anche soprattutto a Milano a Torino città ma guardi
Il mondo cattolico ha avuto un ruolo fondamentale nella protesta studentesca sembra centottantotto ed è un'immagine che contrasta parecchio invece con un'idea sbagliata cioè di un mondo giovanile catodico provinciale
In qualche modo subordinato decidere chi ecclesiastiche che di colpo ma nel mio centosessantotto si sollevo
Per la ventata di protesta che aveva investito con il mondo giovanile in realtà è stato all'interno del mondo giovanile cattolico che erano maturate moltissime istanze che poi gli confluirono
Nei momenti di protesta studenteschi
Abbastanza impressionante vedere quanti giovani dirigenti possiamo chiamarli così o comunque i rappresentanti più significativi dei movimenti studenteschi del sessantotto provenissero dal mondo cattolico
Toni Negri Lucio Magri
Luigi Manconi
Marco Boato addirittura
Margherita Cagol Renato Curcio che prima di diventare i fondatori delle Brigate Rosse erano tentativo importanti esponenti del movimento studentesco di Trento
Dunque in movimento patteggiamo la gioventù cattolica aveva fornito un importante contributo se non altro
Per un un effetto un semplicissimo fattore
Perché è pur vero che tutte le organizzazioni di partito o dell'associazionismo istituzionale chiamandolo questi fossero parecchio in crisi nel sessantotto e pur vero che consenta di poi andiamo a vedere le cifre erano cifre comunque per istituire una dimensione di massa quindi non soltanto non c'era soltanto una forza Presidenza comunista nell'università organizzata nelle nelle organizzazioni di partito ma c'erano con le organizzazioni
Cattoliche che erano tante aveva una fortissima tensione d'intesa universitaria la fusti i rami giovanili dell'Azione Cattolica
Erano organizzazioni che rispetto agli anni successivi ancora vedevano una militanza di massa e addirittura specialmente nel caso dell'Azione Cattolica erano organizzazioni che nera mi giovanili aveva una fortissima
O impronte internazionale
Per cui
Giacevano alimentati con i miti del terzo mondo dell'America latina ma in più queste organizzazioni avevano annualmente dei criminali si svolgevano a livello internazionale facendo incontrare giovani che provenivano
Dalla Francia dal Belgio dalla Germania occidentale dall'Inghilterra quindi dalla Spagna franchista quindi erano diciamo in realtà
Parecchio avanzati dal punto di vista sia organizzativo che teorico politico
Allo scoppio della contestazione studentesca è ovvio che in molti inutiliter vengono da
Da queste da queste realtà lei citava il caso di Milano andiamo a vedere Milano uno dei movimento studentesco
Nasce in parte per l'apporto dei cattolici caso più noto è quello di Mario Capanna
Accettamento
Che cosa che semplificativa Manzi Reggio Emilia altre città hanno avuto
Una fortissima presenza cattolica quindi insomma è una realtà in gran parte ancora da studiare io diciamolo approcciata con un taglio trasversale perché
Settimo sul tema della violenza
Apprezzo il primo sarebbe interessante scrivere una storia della Fuci in quegli anni
Ci sarebbero le belle sorprese secondo me
Dunque livelli nel una una comparazione allora lei ha fatto questo bellissimo libro sui cattolici e la violenza politica si silos Lellis facessi questa affermazione dice sì nel nelle Brigate sul se c'è stata anche una componente cattolica mentre il terrorismo nero quello di destra diciamo era era più la i colleghi come risponderebbe
Ma che non è così
Nel senso che in realtà anche nel terrorismo nero c'è stata una presenza cattolica esplicita
Le cui radici erano addirittura fondavano nei primi anni Sessanta
Anzi potremmo dire che in realtà
Crisi le prime riflessioni
Sulla credenza avvengono in ambienti tradizionalisti o cattolici conservatori che guardano con grande attenzione non solo quello che sta succedendo in Italia come abbiamo accennato prima con
Concilio Vaticano II centrosinistra
Ma anche per il l'incrinatura gli scenari internazionali in particolar modo quella guerra d'Algeria
Dall'altro dove cattolicesimo tradizionalista francese gioco il ruolo fondamentale perché creo l'identificazione tra
La difesa del Algeria francese con la difesa del dell'occidente cristiano considerando l'Algeria l'ultimo lembo di di terra cristiana
In Africa che andava difeso a tutti costi anche al ricorso mi sembra che anche il cardinale Ottaviani si schierano accade autoritaria giocato sci diciamo come punto
Dico a cura di una serie di forze che da ritenevano appunto l'Algeria come il terreno difesa ad oltranza del
Dell'Occidente Crispiano
Non bisogna dimenticare che nello Arts che è un un'organizzazione terroristica che combatte il Governo francese nome dalla difesa dell'Algeria
Francese
C'era una una forte componente cattolica e che lo arte comunque aveva
Dei contatti con il Movimento Sociale Italiano con la parte appunto
Cattolica del movimento sociale
Italiano in più poi c'è tutto filone si sviluppa in contrapposizione Concilio Vaticano II
Dove sostanzialmente ci uniscono questa anticomunismo radicale ci unisce con quello che poi è stato chiamato l'anti Concilio
In cui maturano dei fermenti piuttosto radicali non soltanto nelle retoriche nel linguaggio
Dei gruppi tradizionalisti ma anche nell'idea che comunque bisogna fare qualcosa Alfredo Cattabiani che è un
Un intellettuale cattolico un allievo di Augusto Del Noce partecipa
Al convegno all'Istituto politico di studi militari delle minori centosessantacinque noto alle cronache giudiziarie italiane per essere stato il convegno dove c'era
Teorizzata la strategia della tensione
Non solo Clemente Graziani che è stato il teorico uno dei teorici dell'ordine ordine nuovo del terrorismo stragista
In un suo scritto fascisti cito riferimento all'apporto cattolico alla rivolta
Francesi in Algeria di funky Fanti rivoluzionari richiamava pubblico
Poi c'è tutto un mondo
Particolari di tradizionalismo
C'è un nel fascismo c'è una forte componente tipo tradizionalista pagana
Quindi molto la radicalmente lontananze gli architetti del tradizionalismo cattolico però dovere
Guardano a quello che sta succedendo Concilio Vaticano II ci sono iscritti in più ora su una degenerazione della Chiesa
Anche che
Va detto neo fascismo tradizionalismo andarono mondi del tutto sovrapponibile dove c'erano anzi
Grandi differenze ideologiche grandi differente di vedute ma che di fronte diciamo
Al pericolo comune
Queste differenze rendevano
Ad assottigliarsi al costo anche di
Far nascere degli ispanici impedirmi per cui
Una terza una cultura cattolica la cultura cattolica tradizionalista molto diciamo in polemica con quote col Concilio Vaticano II per l'apertura nei confronti degli altri culti cristiani accettava poi di fare diciamo comunella con gli ambienti tradizionalista italiani che erano diciamo punto
All'estremo opposto di quello che poi i propri quattordici senza addizionali ecco lei prima mi ha parlato di Curcio e della della Cargo alla dell'euro diciamo
Radici comunque naturali
Quanti cattolici finiscono nelle cattolici insomma anche vengono dal dal mondo cattolico finiscono nel
Scontro associazioni
Cattolico finiscono nelle Brigate Rosse e non sono pochi sono pochi bisognerebbe fare un conto resta delimitato e sono state pubblicate negli anni ottanta
Questo elemento del cattolicesimo ritorna con assiduità
Ci sono i dati per noti sono quelli di di Curcio che non era cattolico Ravel dette ma della colla Caracas mici squisitamente cattolica sono tante le esperienze alla sanzioni fino a Bari
Una credente aveva proveniva da del cattolicissimo trentino più impegnato anche
Nel disagio sociale e quindi in realtà aveva insomma una forte una forte un forte imprinting
Di quel tipo cioè non non basta il cattolicesimo anche che nel libro io mi sono molto sfortunato di rintracciare
L'originaria matrice cattolica traccia comunque anche la scelta per la violenza cattolicesimo di perché non è sufficiente ovviamente
In tutte queste biografie ricorre elemento basilare che poi l'incontro con le correnti rivoluzionare del marxismo leninismo
Questi incontri e fondamentale Manzi sarebbe stato meno esplosivo a mio avviso se non vi fosse stata questa
Matrice cattolica che ha una matrice eletti comunque forniva non pochi argomenti alla legittimazione della violenza anche l'inversione lotta armata
Appunto da quelli più tradizionali
Della dottrina cristiana rigida Michy Dior la le citate la ribellione contro i poteri iniqui
Al anche alla visione molto radicale del capitalismo una visione molto negativa decorrenti tavoli esiste all'esempio dell'America latina la necessità di importare
L'esempio dell'America latina Minicucci avrebbe diciamo di descrivere qualche qualche diciamo
Atto di violenza
O messo in atto da brigatisti cattolici
Qualche episodio un assassinio gambizzazione
Da questo si faceva ce lo chiedono a nome delle Brigate Rosse cento sesta una immagine non possiamo dire che lo faceva per nome numerici non possiamo questo difficile appurarlo almeno che
In una
Un'ipotesi di lavoro potrebbe essere che di una diciamo in un metodo se si spiegano le interviste orali allora queste persone possono raccontare questa scelta del nome
Quindi edifici rintracciare un un atto esplicitamente riconducibile
Sasso una matrice cattolica però sicuramente per esempio un
Nelle gambizzazione nell'utilizzo diciamo di una violenta esemplare possibile rintracciare invece unitari tipo giustizialista
Era un una ideata la violenza maturata il riferimento agli esempi
Che provenivano in particolar modo da l'America latina dove la presenza cattolica all'interno dei movimenti guerriglieri esplicita
E quindi sicuramente giustizialismo latinoamericano e che ho citato una
Una un'influenza sulla sulla nascita delibera dell'OSCE anche nella loro
Modalità operativa premetto che comunque mette l'EPR confluivano
Tant'è che non sia dal mondo partigiano resistenziale a
A ad altri tipi di sportelli di azione quindi c'è una compresenza di di fattori
Non è così a questa domanda mi sentirei di rispondere in questo modo giustizialismo sicuramente hanno avuto una
Una forte una forte idea ad esempio la Rita dell'azione che fosse percepibile da tutti in qualche modo
Sarà stato le Brigate Rosse all'inizio comunque scelgono quando ancora no nasce non sul terreno gli omicidi scelgono concorrere agli obiettivi che erano a loro dire che identificabili
Come nemici in maniera molto semplice da dagli operai di sempre lei comunica di delle delle Brigate le comunicati delle brigate rosse c'è traccia di di questa forma di espressione come si può dire fideistica
L'ho letta nonna marxista
Adesso il linguaggio siamo sotto il linguaggio machista legga molto che rapporto per la pace manderà in serata è molto complicato
Non è affatto così meccanico tante cose
Thomas d'acqua che aprirebbe una trentina troppo lunga tra esplicitare in questa in questa sede ecco mi basta qui dire terra terra potranno firma violenta non è così esplicito
è cresciuto ma non è così meccanico non è così consequenziale allora probabilmente in un certo in un certo approccio ciò
Per
Alla violenza che è rintracciabile documenti delle Brigate Rosse c'è un nonché di fideistico tutto e comunque
Che attribuisce alla violenza una una funzione determinante che non sempre viene attribuita
Nella dottrina marxista per esempio
In questo senso anche una visione
Le è rintracciabile sicuramente una visione apocalittica del del capitalismo ossia un'altra versione catastrofici perché è una sua versione
In cui si riconosce date capitalismo forse mi sanzione se ecco da quel punto di vista c'è qua chi ma non sono io sottoscriverlo insomma ci sono
Filoni di studio che provengono in particolar modo dalle scienze sociali in cui appunto nel brigatismo addirittura ad anni viene
Rintracciato una specie di una sorta di sapere ignoto etico di tipo millenari scettico io sono in parte
In disaccordo con questa visione secondo me si rischia poi di
Creare una facile
Equivalenza tra religiosi resterebbe disposti alla violenza Gino per calare comunque questi
Specificazioni nel contesto nel contesto storico insomma stessi
Lei nelle nel suo libro parla anche di di Farah temi tra la fine della dell'esperienza delle prime brigate rosse può essere diciamo letta anche come un regolamento di conti tra cristiani
Omissis no non penso che si possa darci in questa maniera però è molto interessante
Cioè l'incontro tra diciamo tra Renato Curcio questo
Valdese questo cattolico che ha avuto tante esperienze che strategici
Sicuramente quell'incontro è stato fondamentale anche con la casa con il PAI comunque lui viene introdotto dalle Brigate Rosse sempre attraverso comunque un centro cattolico
Della Val d'Ossola c'era il senso quindi questo dimori per alta l'esistenza di circuito di internazionali di di confronto e scambio tra realtà
Europeo occidentali americane latinoamericane doveva presenterà Prodi che era molto forte
Perché in più è conosciuta ma andrebbe approfondita la storia dei rapporti tra lotta continua e sui gruppi rivoluzionari se dopo la caduta di Allende incide avevano imbracciato le armi affidatagli calati comunicazione c'erano
In un perché abbandoniamo la la visione cospirazionista dietro logica la storia di fatemi tra come che ha chiamato allora è inseribile all'interno di questo contesto e sicuramente alla base
Mantella del dell'azione di fatemi tra quindi di scardinare le Brigate Rosse
C'è un'inquietudine che nasce da una sensibilità ridico religiosa cristiana d'altronde lui in un'audizione alla Commissione Stragi lo dice esplicitamente c'è questa sua
Opposizione al disegno brigatista di portare la lotta armata in una democrazia occidentale ha radici profonde e nasceva già nella polemica che lui aveva condotto in America latina
Tra le posizioni guerriglieri ispirate aperto tocca al cristianesimo quindi più di stampo ma moderato e quelle cui bariste invece che erano tour radicali soprattutto
Tentavano attraverso l'utilizzo della questione aderente discostare le popolazioni contadine
Su supposizioni supposizioni rivoluzionarie lui sosteneva invece che questa teoria a pericolosa perché si poneva le popolazioni contadine alla repressione coi
Vedete ACTV governativi e che
Aveva diciamo
Era necessaria una una c'è una strategia più più più articolata
Addirittura in questa posizione possiamo dire che c'è il riflesso dalla vecchia polemica tra cattolici e comunisti inesistente italiana quindi sicuramente alla sensibilità religiosa che ha spinto
Fratini tra poi a a sabotare il
Delle Progetto brigatista file di lotta armata sito innegabile secondo me se poi tutto il resto di rapporti con
L'Arma dei Carabinieri problema
Del controllo delle infiltrazioni perché un problema che è un po'e sulla dal piano avendo il libro ma non sarebbe stato possibile azione quell'operazione che non ci fosse stata
Una forte personalità come quella di fare in Italia era comunque una personalità di tipo religioso
Dunque c'erano delle fabbriche definibili cattoliche dei cattolici negli anni negli anni Settanta e come penetra il terrorismo in queste testé fabbricati cattoliche citarne
Beppe terrorismo penetra dappertutto quindi prodotte fabbrica problema lotta armata è un problema scottante che riguarda ecco quali sono queste fabbriche scrisse c'è la Anna colpito bene ci sono le fabbriche di Torino a quelle di Genova in particolar modo diciamo parlando delle e di Milano
Guido Rossa prima di questo operaio iscritto al pc parla non in un documento che appaia
Ha trovato sua figlia Bina parla di un
Di una presenza cattolica all'interno della fabbrica vicino alla fermata
Va detto che i primi che denunciano questo è importante specificarlo i primi che denunciano
La presenza brigatista dalle proprie file sono
I sindacalisti gli operai della Fin circa le fanno una coraggiosa opera di denunciati in alcuni documenti interni che poi di cui ho parlato nel libro
Appunto si pongono il problema che tra l'offerta di fila ci fossero delle persone che erano vicine limitrofa addirittura dentro alla lotta armata e quindi è un insomma una posizione
Abbastanza coraggiosa che è stata poi al alla scelta del del sindacato cattolico di
Contrastare il terrorismo in fabbrica PAI una scelta condivisa della città della della fionda la CGIL il lì probabilmente vicende sono particolarmente complicate innanzitutto perché avvengono
In un contesto ancora difficile da penetrare dal punto di vista storico per quanto riguarda l'utilizzo delle fonti che sono le fabbriche di cui abbiamo porti ancora pochi documenti
E più perché spesso queste diciamo queste queste queste posizioni questi contrasti avvenivano comunque non in un ambiente
Completo come quello sindacale dove comunque c'era una duplice tensione cioè da un lato quella di
In diciamo rifiutare le accuse che venivano fatte dall'esterno cioè di essere sostanzialmente un
Un un ambiente favorevole a germogliare del terrorismo
Quindi si faceva diciamo c'era un po'rifiuto da ridere teorici tutti i terrorismi agissero infatti dall'altro però c'era comunque
Come chi c'era lo stesso tempo il punto più
Forte di tensione tra sindacato il terrorismo perché lì che avveniva al contrasto effettivo coi
Dell'espansione del terrorismo cliniche e lieto ma emergono tutte le contraddizioni e se non ho potuto nate negli anni negli anni passati
Quando la finisci il
Anti batte pubblicamente del problema il turismo è fabbricata emergere con chiarezza questo nodo comunque di
Un mondo cattolico che negli anni Sessanta e Settanta aveva comunque guardato alla che lenza come una possibile
Come una possibile diciamo strumento è lotta politica e no così non poteva non esce da tonde insomma le fabbriche gli anni Sessanta e Settanta sono fabbriche
Insomma dove si registrano tantissime tensione incontrarti sono sono laceranti
E non potevano non essere coinvolto anche il sindacato rischiano in questo tipo di
Certo
L'ultima l'ultima domanda che volevo farle prima di chiudere questa nostra con sé conversazione i rapimento di Aldo Moro comma metta le virgolette a quello che io dico ho sempre nel senso che non non lo prenda per diciamo
Per un linguaggio concorrente come viene vista diciamo il rapimento di Aldo Moro nella corrente cattolica delle Brigate Rosse
Ma nella corrente Cattaneo allo scalo qui e ripeto quello che gli ho detto prima cioè bisognerebbe tendere mi sarebbe fare una ricerca specifica individuare quali fossero tutti i brigatisti cattolici ex domandare allora cosa ne pensavano
Diciamo né che le e interessante allora
è interessante vedere la questione da questo punto di vista cioè
L'impatto di Aldo Moro il rapimento di Aldo Moro
A un ha un'impronta forte impatto nel mondo cattolico
Anche nel mondo cattolico più diciamo impegnato nel nella conflittualità sociale e politica di quegli anni
Quindi le comunità di barche cattolicesimo genericamente Port conciliare quell'opera conflitto della cifra rivoluzionaria in alcuni spezzoni addirittura
Nella cosiddetta diciamo no aria di interlocuzione con con quello che nel mondo della da lotta armata
Ha un impatto profondo perché comunque
Spinge molti a ripensare il tema dell'Enza in chiave negativa intanto Lella rapimento e viene visto con un eccesso l'uccisione
Viene condannata
è un po'
Resa dei conti intanto costringe comunque è una parte di quel mondo a
A un esame di coscienza profondo STU il nesso tra gente politica va detto però che comunque non si registrano non poche posizioni
Dove comunque il problema del terrorismo
Viene pensato in questa maniera cioè nel senso comunque in una gerarchia di Chiobbita a il terrorismo e condannabile ma è molto più grave capitalismo che crea molti più disagi e morti
Questo lo schema mentale Cancun con quella non
Diciamo non non viene non vi era non viene
Più più di tanto intaccato dal sequestro Moro
Ed è un insomma uno schema mentale diffuso tutt'oggi cento e comunque l'idea che capitalismo liberismo operazioni finanziarie siano più riscontrabili
Essi tipica di catastrofi nel mondo di quanto non sia
Un gruppo un gruppo terroristico questo diciamo un
Un elemento ancora viva vivo della discussione rispetto quei temi che nel negli anni del diciamo nemici del sequestro Moro e negli anni successivi ricordiamoci che su questo modo è stato seguito da un'ondata insomma il settantotto settantanove il punto più alto di azioni terroristiche in Italia e quindi la riflessione una riflessione drammatica comunque ricadente che vede da un lato l'avvio verso finalmente
Non c'è un ripensamento radicale del nel tema delle dell'Enza dall'altro
Ancora una non soluzione delle contraddizioni che venivano
Da lontano
Bene io
La la ringrazio molto ciò ci siamo occupati in questa intervista di quello che succede
Alla sinistra del padre con la P maiuscola attraverso questo saggio di Guido bambini cattolici e violenza politica l'altro album di famiglia del terrorismo italiano libero che di straordinario interesse che io consiglio del
Di leggere a tutti mi perdonerà l'autore se io non non mi soffermo sulla parte conclusiva del libero su quello che lui definisce l'epilogo perché
Qualche modo io sono convinto che quando si chiudono le porte Po in Italia sempre molto difficile riaprirla
E non non c'è mai una
Una una
Una una fine a un tenda a certe
A certe vicende quindi lascio naturalmente al all'Ettore a chi sarà invogliato a leggere questo libro a fare una valutazione definitiva che io la ringrazio ringrazio Guido Cambini che ci ha regalato questo bellissimo saggio
Con con Marsilio dal titolo cattolici violenza politica di nuovo
Grazie grazie mille