24APR2014
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Rassegna stampa estera

RUBRICA | di David Carretta RADIO - 07:04. Durata: 19 min 58 sec

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Puntata di "Rassegna stampa estera" di giovedì 24 aprile 2014 condotta da David Carretta .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Asia, Assad, Cina, Corruzione, Economia, Elezioni, Esteri, Europa, Finlandia, Geopolitica, Integralismo, Islam, Nato, Obama, Politica, Presidenziale, Putin, Rassegna Stampa, Russia, Sicurezza, Siria, Totalitarismo, Ucraina, Xi Jinping.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
07:04

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Buongiorno ascoltatori di Radio Radicale giovedì ventiquattro aprile questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta diversi temi di cui ci occuperemo quest'oggi partiremo dalla Siria dal non ciò di elezioni presidenziali il tre giugno
Prossimo dopo tre anni
Di guerra civile mentre i massacri del regime di Bashar al-Assad nei confronti della popolazione siriana continuano un'elezione fraudolenta il titolo dell'editoriale di ieri del Times che
Leggeremo le elezioni in Siria sono uno strumento per cementare il regime di un dittatore illegittimo e brutale e poi vedremo anche un editoriale
Per Washington post giorni contati il titolo il post ricorda così
Al Presidente Barack Obama che aveva usato questa espressione passata i giorni contatti tre anni fa
Ricorda Obama che gli Stati Uniti non hanno una strategia sulla Siria nel frattempo il Presidente americano è arrivato in Asia per in un un importante Turra
Il quale deve rassicurare gli alleati degli Stati Uniti quanto agli impegni di sicurezza assunti dall'America nei loro confronti di fronte alla nuova aggressività
Della Cina per il Financial Times però Obama deve anche
Rassicurare Pechino non deve alimentare i timori di accerchiamento della Cina leggeremo
Il primo editoriale di ieri dal quotidiano della City ha proposto di Cina
Vedremo anche un'analisi dal Wall Street Journal sulla campagna anti corruzione del Presidente CG impegno e che mette a rischio la stabilità del paese
Chiuderemo con l'Ucraina la situazione sul terreno non accenna a migliorare
Questa crisi però ripercussioni anche in termini di scelte di difesa di alcuni Paesi europei le monde racconta dell'Europa del nord che
Sì arma di fronte alla minaccia russa la Svezia aumenterà il bilancio della difesa per la prima volta dalla fine della guerra fredda
La Finlandia si avvicina alla NATO con un accordo di cooperazione ma cominciamo
Dalla Siria e dall'editoriale di ieri del Times dal titolo un'elezione fraudolenta le elezioni si riassumono strumento per cementare il regime di un dittatore illegittimo e brutale scrive il quotidiano conservatore britannico
La Siria annunciato che terrà un'elezione presidenziale il tre giugno prossimo gli Stati Uniti e l'Unione europea hanno bollato questo voto come una parodia di democrazia
Ma si tratta di una definizione generosa il voto infatti è più simile alle pratiche dei dittatori assolutisti
Cercano una patina di legittimità attraverso gli strumenti della frode della violenza il voto è soprattutto un affronto ha una popolazione che il Presidente
Bashar al-Assad
Ha massacrato e assassinato per più di tre anni con l'obiettivo di sotto metterla dall'inizio delle proteste contro il regime Assad nel due mila undici ricorda al Times centocinquanta mila siriani sono morti
Milioni sono fuggiti dal Paese a prescindere dalla causa immediata questi morti sono da attribuire ad Assab che ha scelto la repressione l'atrocità seriale
Invece del negoziato le presidenziali sono dichiaro espediente per cementare un regime illegittimo attraverso l'intimidazione la minaccia
Tutto era ed è prevedibile negoziati a Ginevra per lanciare un processo politico volto al cambiamento sono falliti in febbraio
L'ultimo proprio per la questione della continuità di Assad al potere la responsabilità ancora una volta è tutta di Assad che si è opposto in modo demente a qualsiasi accordo su un Governo di transizione
Lo scorso mese regime siriano poi approvato una legge elettorale che stipula che tutti i candidati devono essere stati residenti in Siria negli ultimi dieci anni
Questa norma esclude automaticamente i candidati dell'opposizione che sono stati spinti fuori dal Paese dalla violenza enfasi
Che non ci possono essere elezioni libere e corrette nel momento in cui il regime uccide ed espelle i suoi elettori potremmo definire questo processo una farsa se ci fosse un lato comico ma per come stanno le cose
Secondo il Times è un imbroglio totale Assad ricorda ancora quotidiano britannico ereditò il potere
Dal padre a Fez nel due mila in una successione dinastica nel tipico modo di operare degli autocrati assassini
Attraverso finti plebisciti si assicurò la
Sua rielezione nel due mila sette con il novantotto per cento dei voti appena al di sotto del cento per cento ottenuto da Saddam Hussein in Iraq e nell'anno precedente la sua caduta
Assad non ancora dichiarato se sarà candidato ma ci sono pochi dubbi anche se si potessero ottenere queste elezioni in aree che vengono bombardate martoriato ogni giorno sarebbe assurdo pensare che un corpo elettorale
Di cui sei milioni di persone sono profughi possa dare un verdetto libero ed affidabile
Il risultato è scontato tanto più che non è plausibile che un altro candidato serio corra contro Assad con un programma di opposizione al regime
Il conflitto siriano prosegue il Times viene comunemente definito come una guerra civile in realtà è più come la guerra bosniaca degli anni Novanta nella quale un popolo era stato
Assalito da un regime fuorilegge i poli piccoli però sono maggiori rispetto ad allora perché l'estremismo islamista assunto un ruolo molto più forte in questo conflitto
E i costi umani della guerra includono l'uso di armi chimiche un attacco di questo tipo probabilmente al cloro avvenuto questo mese in un villaggio in mano i ribelli
Nella provincia Diana Assad l'una rispettato le scadenze che erano state fissate per la consegna delle sue armi chimiche
è perfettamente capace di usarle di nuovo sa di poter urla a fare Franca di fronte a un Occidente debole e grazie al sostegno della Russia
Queste elezioni presidenziali fraudolente sono parte della sua campagna di aggressione conclude il Times
Il Washington post di fronte all'annuncio di questo voto il tre giugno ricorda nel titolo del suo editoriale di ieri
Un'espressione che Obama l'avevo utilizzato proposito di Assad tre anni fa giorni contati il punto è per il posto e che il Presidente Assad si sente sufficientemente forte da convocare elezioni Bashar al-Assad scrive il quotidiano americano
Si sente sufficientemente forte da convocare
Un'elezione presidenziale tra sei settimane elezione che gli darà un altro mandato da presidente per altri sette anni e perché non farlo a tre anni dall'inizio della guerra civile le forze del regime siriano
Continuano a fare progressi significativi contro i ribelli questa settimana si sono avvicinati alla arrivi alla riconquista della città di omesso un tempo considerata la capitale della Resistenza
Il regime ha ripreso ad usare armi chimiche impunemente una Lezza dozzina di attacchi con gas al cloro sarebbero stati condotti secondo l'opposizione nell'ultimo mese
Anche se Assad sta bloccando la consegna di aiuti umanitari a quattro milioni di civili violando una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'ONU non c'è stata alcuna reazione internazionale nel frattempo
Prosegue il posto e gli Stati Uniti cioè l'unica potenza che ha i mezzi per porre fine agli orribili crimini contro umanità che stanno aprendo la strada alla relazione che Assad non pretendono nemmeno più di avere una strategia
Il ventisei marzo l'assistente Segretario di Stato hanno ampi Patterson ha risposto a una domanda sulla politica dell'Amministrazione
Domanda della Commissione esteri del Senato promettendo un briefing a porte chiuse il Segretario di Stato John Kerry ha fatto la stessa promessa condizionatori
Di entrambi i partiti gli hanno chiesto di rispondere l'otto aprile ma al briefing non è stato ancora programmato
Durante la conferenza settimanale del lunedì del Dipartimento di Stato la sua portavoce
Ammesso che le elezioni presidenziali convocate da Assad vanno contro i piani dell'amministrazione di un negoziato tra il Governo e ribelli sostenuto dalla comunità internazionale per formare un Governo di transizione
Quando è stato chiesto se l'iniziativa si è ancora invita la portavoce del Dipartimento di Stato ha risposto stiamo ancora lavorando per determinare quali siano i prossimi passi
Il Dipartimento di Stato anche spiegato che l'Amministrazione ha alcune indicazioni di uso di gas al cloro in un villaggio controllato dall'opposizione e per il posto è già un miglioramento rispetto alle precedenti prese di posizione
Nelle quali l'Amministrazione aveva detto di ignorare attacchi di chimici ma quando è stato chiesto come gli Stati Uniti intendano reagire la risposta è stata questa stiamo ancora determinando quale sia il miglior meccanismo per sapere
La realtà dei fatti
Non è difficile per il post capire le ragioni della lentezza dell'Amministrazione Obama nell'indagare sull'uso di armi chimiche questi incidenti
Meno hanno l'unico successo tangibile che Obama può rivendicare sulla Siria la rimozione la distruzione dell'arsenale chimico del regime
Salvo che quel successo solo parziale l'accordo coperto l'ottanta per cento dell'arsenale finora ma gli esperti ritengono che Luigi a me non sarà in grado di rispettare la scadenza del ventisette aprile per trasportare il resto delle armi chimiche fuori dal Paese
Inoltre il gas al cloro non è coperto dall'accordo anche se la convenzione sulle armi chimiche le vieta l'uso in guerra l'Amministrazione scrive poi Washington post non è stata totalmente
In effetti negli ultimi mesi sotto la pressione dell'Arabia Saudita e di altri alleati a modestamente aumentato il sostegno a ribelli ma Obama continua ad opporsi alla possibilità di dare all'opposizione armi antiaeree che potrebbero frenare l'uso da parte
Di Assad di elicotteri con bombe al cloro o a grappolo contro le aree civili
L'aumento degli aiuti militari comunque non sarà sufficiente per cambiare gli equilibri della guerra e ancor meno per realizzare l'obiettivo dichiarato di Obama di rimuovere Assad dal potere
Alla portavoce del Dipartimento di Stato è stato anche chiesto se l'Amministrazione
Crede ancora che Assad abbia i giorni contati sì è stata una risposta forse l'Amministrazione spera
Che il presidente siriano si dimetta dopo aver completato il suo prossimo mandato di sette anni conclude
Con molta amarezza il Washington posta nel frattempo
Barack Obama si trova confrontata un'altra sfida oltre a quella
Dell'Ucraina
Sfida russa c'è anche quella della Cina in Asia Obama è arrivato ieri in Giappone lettura asiatico che ha come obiettivo di rassicurare gli alleati degli Stati Uniti il nella Regione di fronte all'aggressività di Pechino
Il famoso Times ieri dedicava questo Tura asiatico di Obama un editoriale dal titolo la posta in gioco molto alta gli Stati Uniti devono rassicurare gli alleati senza però diventare
Timori della Cina scrive il quotidiano della City è diventato di moda parlare della relazione tra Stati Uniti e Giappone
Come di una reliquia del passato il Presidente Barack Obama per utilizzare questa sua prima visita di Stato in Giappone per rassicurare i suoi ospiti sulla
Continua rilevanza di questa
Relazione il viaggio viene in un momento delicato la Cina sta rafforzando le sue rivendicazioni territoriali sulle isole se Inca controllate dal Giappone su altre zone
Controllate da paesi vicini al Mar del sud della Cina il Giappone le Filippine ed altri temono che l'Amministrazione Obama sia fredda all'ipotesi di rispettare gli impegni di sicurezza che gli Stati Uniti hanno contrattato con loro contratto con loro per meglio dire dall'altra parte la Cina teme che gli Stati Uniti stiano cercando di contenere la sua esposizione
Nel momento in cui
L'America i suoi alleati europei faticano a far indietreggiare la Russia rispetto i suoi disegni predatori in Ucraina
L'Asia guarderà i segnali di Obama molto da vicino per rassicurare gli alleati dell'America senza alimentare i timori cinesi serviranno tutte le sue abilità diplomatiche
Per i fan sciolta in sé la sfida più difficile sarà quelle in Giappone le relazioni tra Totti Pechino sono i livelli più bassi d'anni a questa parte nazionalismo del Primo Ministro giapponese cinto abbia rafforzato
L'avventurismo di Pechino nelle isole Saint Caccuri altrove a quasi diciotto mesi dal suo ritorno
Al Governo abbia e non ancora incontrato il presidente cinese ci Jim Pinga cubana sta quindi camminando su una linea sottile acque quella di un dialogo tra sordi
Per rassicurare che gli Stati Uniti rispetteranno i loro obblighi di difesa nei confronti del Giappone ma deve farlo in modo che non un
Che questo non alimenti la paranoia della Cina
Il Presidente americano un'amica in acque delicate anche nelle Filippine che saranno parte del suo tour in quattro Paesi
I legami tra Manila e Pechino sono vicini a un punto di rottura per le incursioni cinesi su alcuni isolotti che si trovano dentro la zona
Economica delle Filippine più di venti anni dopo aver cacciato gli Stati Uniti dalla loro base navale di subito in lei Manila sta cambiando idea Obama firmerà un accordo per far ruotare le truppe americane presenti in Australia anche nelle Filippine
Anche in questo caso i segnali del Presidente americano saranno fondamentali gli Stati Uniti devono continuare di insistere affinché la Cina rispetti la convenzione ONU sul diritto del mare nel
Affermare le sue rivendicazioni ma Obama deve anche fare in modo che il rafforzamento dei legami di difesa con le Filippine non venga percepito da Pechino come un accerchiamento
Il viaggio di bambina ASI avviene nel momento in cui la potenza americana viene testata dalla Russia dalla Cina ed altri
La già geopolitica si stari affermando dalla Crimea fino al Mar del Giappone il compito di Obama sarà disputa rispettare gli impegni globale dell'America senz'
Sa provocare i suoi sfidanti deve stare da dalla parte de del degli alleati senza crearsi nemici è un compito difficile rispetto al quale il Presidente americano deve dimostrarsi all'altezza in questo viaggio così
Il fa Larsson Times e Tremonti vedremo i risultati a proposito di Cina ieri Wall Street Journal Europe pubblicava un'analisi di Andrew duro un sulla campagna anti anti corruzione del Presidente sci Jim Ping
Interrogandosi quanto può andare lontano Shipping nella sua guerra alla corruzione perché
Leggiamo la corruzione di alto livello in Cina opera all'interno di un sistema di distruzione reciproca assicurata per intenderci
Come le armi nucleari se uno spara rischiano
Di morire tutti quando un alto funzionario diventa bersaglio di inchiesta spesso e tutta la sua rete accadere membri della famiglia ma anche amici ex colleghi alleati nel mondo dell'impresa nella burocrazia
Ma c'è un gruppo che nel corso degli anni ha beneficiato di un'immunità assoluta i membri attuali in pensione del Comitato permanente del Politburo
Questa regola non scritta ora per la messa in discussione dalla campagna anticorruzione lanciata da sci Jim Ping contro la rete di
Su Jon Kang l'ex zar della sicurezza cinese attualmente in pensione ma ancora molto potente il figlio la nuora sono scomparsi nel nulla altri membri della sua famiglia sono stati arrestati
Decine di imprenditori amici sono stati fermati Zhou non è stato accusato formalmente di nulla ma non solo il fatto che
Un'inchiesta per corruzione sia arrivata alla sua porta di casa è sufficiente per spaventare un certo numero di famiglie delle ditte cinesi
Perché nessuno sa quanto distante andrà la campagna di sci Jim Ping qual è il punto è che il Presidente cinese avvertito che la sopravvivenza
Del Partito comunista
è minacciata proprio dalla
Corruzione dei suoi membri del famiglia degli amici dei leader comunisti le inchieste certo non sono cosa nuova ma se esci intende davvero dichiarare guerra all'élite del suo Paese in nome della necessità di fare pulizia
Le conseguenze potrebbero essere gravi in termini di stabilità politica la società cinese e tra le più diseguali al mondo prevalgono le disuguaglianze in termini di ricchezza
Ricchezza e potere sono altamente concentrati al vertice il che significa che la stabilità alla fine dipende dalla capacità di tenere le élite unite dietro al partito
Nella sua storia recente il sistema politico cinese ha permesso alle famiglie al vertice attraverso un accordo tacito più che formale di acquisire una fetta del successo economico del Paese
Togliere ai leader l'immunità non scritta significa provocare un cambiamento sistemico che potrebbe mettere in discussione Clelia alta politiche a regime un risultato per esempio potrebbe essere
Un aumento degli scontri interni tra fazioni un altro rischio è che ci siano
Resistenza al programma di riforme annunciato darci Jim Ping insomma
Il presidente cinese di fronte a sé una decisione difficile rischiare di destabilizzare l'élite politica proseguendo la sua campagna anticorruzione oppure rischiare rivolte sociali nel caso in cui
Dovesse scegliere di non essere troppo aggressivo entrambe le cose non sono possibili conclude Andrew Brown sul
Oltre i giornali euro tra di ieri noi per per chiudere invece vogliamo accennare all'Ucraina la situazione sul terreno non noi lo stanno ignorando l'Accordo di Ginevra non è mai stato applicato almeno dalla parte russa
L'aggressività della Russia sta creando anche delle
Dei cambiamenti all'interno degli equilibri di europei le mondo oggi racconta come d'Europa del Nord
Di fronte alla minaccia russa abbia deciso di rafforzarsi militarmente la Svezia aumenterà al bilancio per la difesa la Finlandia si avvicina alla nato e questo a un certo peso da un lato perché la Svezia
Aumenterà la spesa militare di seicento milioni di euro l'anno dopo i continui tagli della guerra fredda dall'altro perché la Svezia avuto tradizionalmente un'attitudine molto più moderate riservata nei confronti della Russia ora però Helsinki firmerà con la NATO un accordo pratico
Di cooperazione che dovrebbe far riflettere un po'di più un'eventuale aggressore così le monde noi ci fermiamo David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale