24APR2014
intervista

Intervista a Valerio Gigliotti sul suo libro "La tiara deposta. La rinuncia al papato nella storia del diritto e della Chiesa" (Olschki Editore)

INTERVISTA | di Giuseppe Di Leo RADIO - 11:30. Durata: 31 min 18 sec

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Conduce Giuseppe Di Leo Il saggio affronta, in forma sistematica, l’analisi storica dell’istituto della renuntiatio papae attraverso un’interpretazione nuova delle fonti giuridiche, teologiche e letterarie: dai primi secoli, alla più celebre vicenda di papa Celestino V, per giungere, dopo le ultime rinunce del sec.

XV, all’attuale caso di Benedetto XVI.

"Intervista a Valerio Gigliotti sul suo libro "La tiara deposta. La rinuncia al papato nella storia del diritto e della Chiesa" (Olschki Editore)" realizzata da Giuseppe Di Leo con Valerio Gigliotti (docente di Storia del diritto
europeo all'Università di Torino).

L'intervista è stata registrata giovedì 24 aprile 2014 alle ore 11:30.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Benedetto Xvi, Cattolicesimo, Chiesa, Cristianesimo, Diritto, Libro, Religione, Storia.

La registrazione audio ha una durata di 31 minuti.

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11:30

Scheda a cura di

Guido Mesiti
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Radio Radicale un saluto da Giuseppe Di Leo l'undici febbraio due mila tredici non è stato un giorno come tutti gli altri non solo per la storia della Chiesa e del papato ma direi per la storia tout court Papa Benedetto decimo sesto ha rinunciato al Soglio Di Pietro
E naturalmente la notizia subito nel giro di pochissimi minuti ha fatto il giro del mondo ed ha poi la mente come effetto apportato all'elezione di un nuovo Papa di un Papa venuto quasi dalla fine del mondo
Ma come effetto ancora più grosso ha portato una serie di riforme
Per ora ancora in itinere nella chiesa che sono anche sotto la lente di osservazione
Delle cancellerie mondiali ma l'effetto
Nella rinuncia al papato di Benedetto sedicesimo e soprattutto sotto gli occhi osservatori dei canoni stilistici astici visti i teologi dell'espressione oggi negli storici della Chiesa
E i del papato non solo cattolici e per cercare di capire gli affetti futuri prossime ore Monti
Della rinuncia di Benedetto sedicesimo e naturalmente è necessario capire anche il suo sviluppo
Poco storico giuridico della rinuncia
Al papato e l'occasione per questa riflessione mi è offerta da un libero mi impegnativo devo dire ma Radio Radicale gli ascoltatori sanno che io presento un libri impegnati impegnativi ecco stavolta il titolo del volume Elle atti arabe posta con sottotitolo la rinuncia al papato nella storia del diritto della Chiesa
Pubblicato dalla casa editrice Leon laschi il cui autore Valerio Gigliotti è in collegamento telefonico con Radio Radicale buongiorno Professor Gigliotti
Buongiorno a voi
Molto
ERP di Radio Radicale professor Gigliotti insegna Storia del Diritto europeo
Presso la Facoltà di giurisprudenza dell'Università di Torino
Parlo a Boraso redattore della rivista di storia letteratura religiosa fondata se non non ricordo male dal cardinale Michele Pellegrino fu uno dei fondatori noi da metà degli anni Sessanta
Precisamente mille novecentosessantacinque e poi collabora con la principale rivista di Storia del Diritto Italiano collo rivista appunto di storia il diritto italiano che una rivista un punto di riferimento per io studio Ussi di storia del diritto in delle istituzioni
Professor Gigliotti non tanto diciamo subito la rinuncia di Benedetto sedicesimo avuto altri precedenti famoso quello dice listino quinto ma nella chiesa cosiddetta
Delle origini o Chiesa primitiva ci sono stati dei papi che hanno rinunciato
Indubbiamente l'evento verrà rinunciato affatto
Noi abbiamo
Così rivissuto avvenimento nei
Febbraio del due mila tredici adottato un accerta
Sorpresa nel
Dell'amministrazione
Non solo dei storici ma credo a livello mondiale sicuramente invece un Perkins può così a familiarità con questo
Istituto da anche da un punto di vista culturale o storico giuridico
L'evento non è stato così
Nuovo proprio perché precedenti nella storia della Chiesa per quanto rari per quanto
Eccezionali ce ne sono stati
E ce ne sono stati a partire proprio dei primi secoli dissesti grande della chiesa del suo sviluppo quindi evidentemente un segno e di un
Esigenza che si era manifestata ovviamente in contesti molto diversi a partire proprio dei principi e con gli enti in sviluppo e di vita dell'organizzazione negli anni latina
E scusi professore facciamo un po'qualche nome proprio i primissimi Papa Clemente Campa mai Cellino siamo per il primo secolo
Certo siamo tra il primo secondo altro secolo secondo terzo quarto secolo
E abbiamo alcuni esempi
Clemente Ciriaco Marcellino sono partiti Ciriaco addirittura un papà leggendario però sono i tempi che vengono richiamati sovente all'interno delle fonti
Canonisti che storicamente con i successivi e che quindi possiamo dire hanno una legittimazione successiva anche ed entrare nel dibattito sulla rinuncia al papato
Il primo forse papà più attenti la cui rinuncia
Trovata vivibile e quella il patto con un piano a Montreal duecentotrentuno e duecentotrentacinque
Che venne deportato
Condannato ad metal diceva quindi nelle miniere
E per poter in qualche modo evitare una così di lasciare la chiedo attenta il suo Pastore
Rinuncia così da non subire in qualche modo poi la la morte cui stava andando incontro al martirio senza lasciare un successore a governare la chiede
è però
Diciamo subito che la dottrina canonisti incassi inserisce sul tema della rinunzia su partendo dalle rinunce dei vescovi perché in realtà
Sono la la questione che non costituisce problema e la rinuncia dei vescovi
Poi a un certo punto però si pone il problema della rinuncia del Vescovo di Roma e lì le cose cambiano
Cioè
I primi
Cargill prime
Primi al di là di questi esempi dividendi partiti avevano rinunciato nei primi secoli
La prassi rimaneva comunque molto molto rara i confini giuridici ovviamente erano molto sfumati erano casi di legati appunto persecuzioni erano Casini legati a motivi oggi diremmo politici
Di queste rinunce che erano un po'rinuncia un po'deposizione spesso venivano
Patti che venivano deposti dai consigli e che quindi in qualche modo volontariamente rinunciavano ma su
In qualche modo una pressione da parte del Consiglio dei vescovi che li invitava arriva dimettersi
Anche se questo termine di missione deve essere come cerco di sottolineare offrire utilizzato con molta cautela perché il termine tecnico sappiamo è quello di dare in un
Ecco perché qua forse è proprio un po'il punto centrale
Tutta la riflessione sulla rinuncia non solo giuridica ma anche storiche decreto geologica la rinuncia richiama in qualche modo un
Una sconfitta quindi l'idea della rinuncia
Anche nel linguaggio comune richiamo
La sconfitta un perdere qualcosa un venir meno autonomia ha un impegno un ufficio a un ha una carica e quindi in qualche modo una una sconfitta
Nella accezione
Cristiana questo non
Non
Non è
Non è così noi sappiamo che
Nel dimensione capo della tradizione cristiana
Infine
Pur se vogliamo dalle dei fondamenti scrittori spicchi
Rinunciare e anche un qualche modo su modello
Visto che rinunciasse spesso fino all'approvazione e una anche una dimensione di
Vittoria quindi la rinuncia rinuncia al papato la rinunzia io si inscrive in tutta quella tradizione cristiana vi
Venir meno ha un ufficio ma per
Un servizio per un servizio ovviamente alla Chiesa un servizio che
Trasforma
Muta il significato il ruolo
Del
Del papale papale e rinuncia ma
Che rimane in qualche modo alla a disposizione della Chiesa
Tranne dodicesimo e tredicesimo secolo si pone però il problema dei camionisti interno ed è il fatto di una rinuncia che viene fatta a differenza delle dimissioni perché non c'è un superiore
Il Papa il problema era proprio questo mentre per i veicoli
Il come per gli altri uffici nella chiesa la rinuncia deve essere sempre accettata da superiore per essere valida da un punto di vista giuridico
Quindi oltre a una
Serie di cause che a un certo punto vengono previste
Era indispensabile l'accettazione del superiore per il Vescovo di Roma il problema si poneva in quanto il Papa allora superiori gerarchici giuridicamente al di sopra di sé l'unico superiore e
Se vogliamo e
Ed io ma
Ovviamente non
Giuridicamente non poteva rendere nasce la propria rinuncia nelle mani
Di di un'entità sovrannaturale l'ha definita dell'adeguamento dell'entità soprannaturali ovviamente questo comporta una elaborazione giuridica che proprio a partire dal dodicesimo secolo
Inizia a incentrarsi specificamente sul caso della rinuncia del Vescovo di Roma e
All'inizio e considerato
Come un caso particolare
Delle rinunce episcopali quindi le vergogne degli altri vescovi e che poi troverà la sua svolta decisiva significativa con un caso che oltre a unire il
Rispetto giuridico
Amplifica quello politico che è proprio quello di Celestino quinto e su cui ci torneremo però vogliamo prima
Dire chi sono i principali del teorizza attori canonisti sulla rinuncia a chi si è occupato persona anche che tanti protagonisti poi canonisti che diventano papi romane sempre messa in onda della
Dell'elaborazione canonisti Carlo possiamo fare riferire a due decreti e quindi due studiosi del decreto di Graziano che è questa opera una
Tradizionalmente la prima opera in CUP con cui nasce la scienza canonica nonché il diritto canonico come anche a volte erroneamente viene detto quindi due studiosi del decreto di mercato quindi questa raccolta di fonti ancora molto eterogenea
Che Graziano organizzante più o meno intorno alla metà del dodicesimo secolo e stiamo parlando di due e brigatisti tesoro
Va Piano e Uguccione
Buttone l'attività in particolare che richiamano applicato particolare e del papà che rinuncia e
In qualche modo lo legittimano quindi ammettono questa possibilità
Sono in particolare
Riprendendo alcune attendibilità dibattiamo sono contemporanei per cui il Papa può rinunciare proprio a causa della
Malattia
Ho
Per ritirarsi in monastero
Aggiunge una clausola particolare che è quella della
Opportunità
Della rinuncia ai fini di garantire il bene della Chiesa quindi la pone proprio come clausola invierà formula latino iscritti spedire agli aspettare quindi
La
La rinuncia ellissi vicinissima se conviene al bene della Chiesa altrimenti il Papa commette peccato nella rinuncia quindi il suo gesto senno produce un effetto positivo all'interno dell'azienda
E un
Atto che a
Carica di disvalore anche a livello
Ministeriale spirituale per il Papa poiché questo prego prego no no dica professore da questo momento in poi
L'elaborazione
Non implica e giuridica continua ma all'interno delle compilazioni canoniche
Successive invidia colpi di decretare in particolare
Sono le fonti di emanazione papale che si affermano
A partire dal duecento quindi raccolte di questi provvedimenti che emanavano i fatti
Che vengono
Raccolte in libri che costituiranno il corpus iuris canonici quindi se vogliamo la consolidazione
Non si può parlare Codice perché è un termine moderno no una consolidazione della scienza canonisti nel dato per molto ridotta ad Acerra canonica ma all'interno dell'opera principale che sono
Nel decretare
Di Gregorio IX mille duecentotrentaquattro non compare ancora una disciplina specifica
Della rinuncia del Papa e quanto comparirà
Compare una norma però
Che
Estensibile se vogliamo per analogia che in quella della rinuncia quindi una disciplina
De sulla rinuncia dei vescovi e la febbre tale che inizia con due termini Mitri come per i tempi
Quindi con la decretare D'Innocenzo terzo un papà che opera tempo fa parte vogliamo giurista e che in qualche modo si espone avviare anzi proprio quella fase geografica di governo ma poi centri con potremmo dire della della Chiesa
Personaggio interessantissimo fra l'altro ricco di sfumature anche come formazione personale secondo me insieme con Gregorio VII il patto che interessante Basso Medioevo sia assolutamente Gregorio VII Innocenzo terzo sono gli artefici se vogliamo della fisionomia della Chiesa fino
Al quattrocento possiamo dirlo all'epoca del Consiglio a ritmo quindi sono
Ancora più forte di di Bonifacio VIII che un po'l'epigono pur viene ma della teocrazia ma nello stesso tempo
E anche punto di parabola discendente perché ha basti dire una reazione di Filippo il Bello e quindi una fedele
Innocenza era in Innocenzo terzo era inimmaginabile
Assolutamente
Per Bonifacio VIII che
Significativo e il Papa che nascesse vogliamo dalle ceneri della rinuncia più famosi e che che quello per cui tutta l'elaborazione dottrinale insomma ci scapperà sul tema della rinuncia in realtà poi farà quello che viene sconfitto nell'altro
L'OCCAR secolare tra potere laico il potere
E Clelia e comma viene sconfitto non dall'interno
E questo è significativo ma dagli Stati nazionali di Francia
E quindi da un
Teme della
Stato moderno dell'epoca moderna che sta nascendo è e il su questo appunto tra Innocenzi
Il terzo papà te occorrente per antonomasia
Papa Bonifacio VIII papà però crack
Ma di meno Potenza teocratica rispetto Innocenzo terzo si pone la rinuncia
Dai Pietro da Morrone species Celestino quinto di cui noi tutti lo sappiamo perché Dante ci ha tramandato naturalmente con la tradizione colui che fa il gran rifiuto ma perché
Celestino quinto
Operano la Renzi actio al Soglio diverso
Perché appunto fatta molto interessante anche al di là
Della sua rinuncia
E proprio nella sua formazione e nel suo
Nella sua diciamo limita
Di religioso e si trovano le tragiche se
Di quelli che poi
Colleghi germogliare hanno nella nella rinuncia quindi nel nell'atto per cui
E rimasto è stato consegnato alla storia il personaggio
Cercherò quinto rinuncia
Per
Un risultato
Cercherò quindi di tanta SCAU sa umidità fiscale
Un perché in perisce all'interno di quella
Corrente
Bozza
Del Francesca Neri Europa operistico e degli ordini mendicanti De Franchi se vogliamo anche più oggi diremmo estremiste e del popolarismo evangelico
Viene identificato con nella top free appunto con il Papa endemico
E di Gioacchino da Fiore
E rinuncia perché uomo inadatto a governare una chiesa fortemente giuridici data fortemente
Orientata in più in un senso democratico come era quella ventricolo in Puglia sotto cioè il tredicesimo alla fine del tredicesimo secolo
Cercherò quinto
Rinuncia per umiltà quindi rinuncia anche però per
Debolezza significa
Ma ottant'anni viene quindi a norma una difficoltà oggettiva nel governo della Chiesa
Quello diciamo l'elemento straordinario della sua rinuncia e la l'utilizzo
Del quindi della
Questa
Dimensione di umiltà
Nella piena tradizione però della canonica
Perché proprio sulla scorta di quelle che erano le regole dettate per cento offerto nella decretarne che prima ricordavo la mia di completamento che prevedeva
Tra le cause proprio l'insufficiente sia quindi la
Il venir meno del della forza fisica ed anche dell'intelletto tecnico quinto
Dichiarerà ai
Andare di fronte i cardinali la sua volontà di rinunciare per quella causa e per un'altra TAR ritirarsi
Nella quiete del chiostro da cui proveniva quindi per ritornare a condurre la sua vita di e remi
Quindi se vogliamo una duplice motivazione
Entrambe entrambe queste motivazioni
Significative e incisive sulla rinuncia e sulle
Spetti se questa rinuncia avranno
Il diciamo la
L'inadeguatezza a governare quindi non è un uomo di Governo
E il desiderio
Conseguente ritornare condurre una vita contemplativa
Ed è interessante la rinuncia dicessimo quinto perché scatena tutto Tavonatti vorrei si sulla rinuncia cominciare Etna Benedetto Caetani secolo
Il Papa Bonifacio VIII ma poi una serie di grandissimi canonisti conosciuti anche soprattutto per altre questioni ma che si occupano en passant proprio della rinuncia a cominciare da Egidio Romano diciamo Guido poi
Ed libero in questo ripercorre una serie di camionisti né di figure importanti non solo nella storia della Chiesa e scienza Carlo mistica con un apparato anche di notte bibliografico molto dettagliato
Però io arrivo subito alla domanda perché dacci listino quinto colui che fa il gran rifiuto
Mille duecentonovantaquattro
Al rifiuta la rinuncia rinunziati zio ratzingeriane siamo
L'anno del Signore due mila tredici passano sette secoli e più quali sono le similitudini e quali le differenze professor CIO
Dunque
Similitudini
E differenze o similitudini sostanzialmente
Possiamo
Individuarle nell'inserimento nella rinuncia di Benedetto sedicesimo all'interno della tradizione canoni
Chi
Anche a immaginato
All'indomani della rinuncia a una diciamo invalidità di questo gesto è stato subito fuori strada condotto fuori città perché non c'è nulla di più valido
In quanto Benedetto sedicesimo ha compiuto quindi da un punto di vista tecnico-giuridico Carlo Nisticò
Non solo la rinuncia e e
Di Benedetto sedicesimo e legittima e questo perché è prevista dal canone trecentotrentadue
Paragrafo secondo del Codice di diritto canonico del mille novecentottantatré del mille novecentottantatré naturalmente
Ma anche perché si inscrive dicevo in quella tradizione che è propria che parte da Celestino cui sto
E appunto c'è stato ancora se vogliamo nel periodo intermedio delle
Infatti che hanno rinunciato appieno antipatiche hanno denunciato in epoca di Consiglieri slovacco l'ultimo moglie Gregorio dodici del due mila quattrocentoquindici
Con valenza però profondamente diverso ma come rinuncia volontaria l'accostamento immediato ovviamente a quel cerchio qui Benedetto sedicesimo rinuncia e adduce due cause per la sua rinuncia
Sono due cause molto interessanti
Il primo è l'età avanzata il secondo e questo lo accomuna Celestino e questo lo accomunarci definito
E che definite io utili
Operare il bene della Chiesa e questo e una tradizione e si inscrive in questa tradizione ricordavo dal proprio il principio in canonica abbiamo approvato qualche anno Uguccione prevedevano questo
Elemento e poi anche i canonisti successivi partito era proprio viene inserito anche lei ricordava prima Egidio Romano Cianchi dopo
Inseriscono proprio questo un gruppo ad Fontaine teorici della scolastica biologiche giuristi allievi di San Tommaso rilievi spesso di far formato esattamente
E inseriscono proprio questa dimensione della ricerca la causa finalità riscuotere cade il bene della Chiesa cioè a ricercare il bene della Chiesa va Benedetto sedicesimo richiama esplicitamente questo elementi
Cioè però anche una novità tecnica che è quella se vogliamo un po'inaspettata Stella
Chiare queste cause e di carne di fronte al Concistoro quindi al Collegio cardinalizio a partire proprio dal Codice diritto canonico bene quindi novecentodiciassette poi
Ciò implica riformato nel mille ottocentosessantatré
Si era recepita quella che era ormai una regola base
Della rinuncia papale che era stata stabilita proprio dal successore
Del nostro Celestino quinta o che era Bonifacio VIII e in questa decretare famosissima che se vogliamo la norma principale per tutto il Medioevo
E la nell'età moderna che ispira la rinuncia del Papa la cosiddetta Costituzione cuoio aliquid
Del mille duecento e novantotto
La prego non era quella per cui papà poteva liberamente rassegnare le proprie dimissioni senza richiedere alcuna
Autorizzazione questo proprio perché voi faccio ottavo aveva voluto così in questa sorta di primo apocrifo Celestini ARO perché noi non abbiamo la Costituzione
Il testo purtroppo non ci è pervenuto della Costituzione che negli ultimi anni
Che disciplina là dentro sua la propria rinuncia
Se non tramite fonti indirette che parlo della dichiarazione ma non la
L'atto giuridico e proprio Bonifacio VIII recepisce dice di recepire all'interno del imperfetto sti quest'altra consolidazione di norme canoniche questa
Norma del suo predecessore in cui si dice il Papa o liberamente rassegnare le proprie dimissioni
Non si parla più di cause non è più previsto
Una causa da dichiarare o
Da manifestare Benedetto sedicesimo lo fa
Mi ha detto se Michelino Sheikh è la formula della dichiarazione di fronte al Collegio dei cardinali quindi si inserisce in una tradizione storica
E Carlo Mustica più che nella semplice così adesione a quelli che sono le richieste del Codice il diritto canonico e lo fa adducendo queste due cause
Giovanni Paolo II non l'avrebbe mai fatto perché nella concezione di voi tv aggruppa patto emerito cioè euro al mese prima
Non con tanto di
Con tanto di elaborazione attestazione dell'un cardinale di peso camionista come Vincenzo Fagiolo centottantotto
Assoluta
E
Questo è veramente significativo ma la vera novità della rinuncia di Benedetto sedicesimo e nella parte finale quindi la nuova motivazione e il nuovo servizio che il
Fatta
Emerito ora trattamento a
Desiderato dare fornire a questo succede questo e rivoluzionari quella di rimanere nella diciamo con una
Dichiarazione successiva nel recinto di San Pietro
E continuare con questo ministero di preghiera asservire la Chiesa
Quindi se vogliamo una funzione una nuova ministeriali a un nuovo servizio io richiamando
Il fortunata ormai classica intuizione di Kantorovich due corpi
Della che applicati anche
Ovviamente
Al
Qualsiasi poter supremo soprattutto all'interno
Della dottrina medievale quindi la calma un terzo colpo
Quello della
Di una nuova ministeriali ad espatriare che non è il corpo mistico
Possiamo richiamarci appunto cerchiamo quinto che sceglie dica ritirarsi alla vita ellenistica
Non è il corpo politico perché quello a cui rinuncia ovviamente ma è un
Non rimanere anche la collocazione del nord rimanere
Groma nel recinto Vaticano
Perfetto continuare a seguire con un ministero fra e di preghiera e questo è un secondo
Ritengo pignoleria ponti che ho potuto consultare poi scrive al fine che in una tradizione che
Richiama la mistica elettivi la mistica medievale
Alcuni mistici a cui lei faceva appunto a cui lei faceva riferimento il fa riferimento nel libro a cui rimando i lettori per profondimento ma le chiedo e se si dovesse in futuro presentare una situazione di più papier meriti
Ovviamente è il
La questione e ancora da disciplinare a livello camorristico perché la previsione talmente nuova
Che la elaborazione giuridica sul tema e sulla materia
Non ha una visita così lunga da fossero prevedere
Lui soluzioni normative ad oggi
Chiara definitive sicuramente
E un problematica ed è una previsione che andare a
Studiata approfondita datemi disciplinata io personalmente non vedo una
E confortevole da hanno da un punto da distinguere dall'impatto emotivo che può essere quello di
Singolare presenza di
Che un
Papi che hanno rivestito d'ufficio e che ora non
Non son più parti ma da un punto di vista sia di tradizione e Clèzio logica agonistica
E anche ideologica io credo che non ci sarebbero difficoltà
Uniche nella presenza di più fatti meriti cioè più parti che hanno
Dismesso questa funzione se vogliamo giuridica il potere si diceva di giurisdizione nel Medioevo distinto ovviamente da quello che è il potere d'ordine che deriva portata consacrazione episcopale
Valerio Gigliotti la Piana deposta la rinuncia al papato nella storia del diritto e della Chiesa un libro un bel libro pubblicato dalla casa editrice Holmes che che è una casa editrice che pubblica libri che altri forse hanno meno coraggio pubblicare ma è un libro che mancava nel panorama
Della scienza Carlo mistica italiana e non solo italiana è quindi un ringraziamento al professor Valerio Gigliotti per essersi ripiegato su questa
La ricerca che ne sono sicuro sarà oggetto di attenta analisi di Vaio
Da parte di di un studiosi accademici e spero anche dei colleghi Vaticano logge vaticanisti grazie professor CIO grazie a voi e grazie
A Carmine per l'assistenza tecnica di la dal vetro naturalmente un ringraziamento saluto da Giuseppe Di Leo agli ascoltatori di Radio Radicale