24APR2014
intervista

Intervista a Stefano D'Errico sullo sciopero generale della scuola, indetto dall'Unicobas per il prossimo 28 aprile

INTERVISTA | di Andrea Billau RADIO - 16:32. Durata: 15 min 32 sec

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Stefano D'Errico illustra la politica scolastica dell'attuale Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Stefania Giannini.

"Intervista a Stefano D'Errico sullo sciopero generale della scuola, indetto dall'Unicobas per il prossimo 28 aprile" realizzata da Andrea Billau con Stefano D'Errico (segretario nazionale dell'UNICOBAS Scuola).

L'intervista è stata registrata giovedì 24 aprile 2014 alle ore 16:32.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Censura, Cisl, Comuni, Concorsi, Costituzione, Cultura, Democrazia, Dirigenti, Docenti, Esodati, Gelmini,
Giannini, Gilda, Governo, Grecia, Informazione, Investimenti, Irpef, Istat, Istruzione, Italia, Laicita', Mass Media, Ministeri, Privato, Pubblico Impiego, Rai, Reddito, Regioni, Renzi, Sciopero, Scuola, Sindacato, Snals, Spagna, Stato, Stipendi, Storia, Studenti, Sviluppo, Uil, Unicobas, Universita'.

La registrazione audio ha una durata di 15 minuti.

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16:32

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Enrica Izzo
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Radio radicale
Ci occupiamo di scuola perché lunedì ventotto aprire ci sarà uno sciopero generale della scuola indetto o dal sindacato Unicobas sindacato che
Era presentato dalla Segretario Stefano De Rigo che abbiamo in collegamento telefonico e che a cui chiediamo
Innanzitutto perché avete deciso di indire questo sciopero contro evidentemente le e politiche del né un Ministro dell'istruzione Giannini
Perché un'arroganza politica come quella mostrata in prima persona dato dal Ministro Gelmini non l'avevamo ancora vista nonostante insomma nella scuola sia passato quasi di tutto insomma dalla Gelmini a Berlinguer
Ne abbiamo viste di tutti i colori ma una che è appena arrivata
Dice che a
Gli organi collegiali cioè il Consiglio
Di istituto il collegio dei docenti come lui ultime cose strutture democratiche di partecipazione che rimangono al qua bisogna cancellarli rendendoli meramente consultivi mentre oggi ancora si decide diciamo insieme
Vi
Bisogna far valutare dai dirigenti il personale docente e anche il resto del del personale scolastico e valutazioni inaudita altera parte
Senza poi neanche pensare a chi valuta i valutatori e comunque che qui abbiamo a che fare con la libertà di insegnamento e con una figura di carattere professionale che mediamente dovrebbe come dire
Avere delle strutture di salvaguardia somma anche perché il primo che passa per strada non è che poi per far rivalutare
Con cognizione di causa neanche il capo ufficio perché qui siamo in una scuola
E eliminare i concorsi così come riconosciamo e come sono costituiti nella Costituzione passando all'assunzione diretta del personale
Come nelle scuole private e cioè il dirigente famoso oltre a valutare dovrebbe anche assumere direttamente il personale anche qui più o meno come gli aggrada
Infine
Dulcis in fundo ridurre i licei a quattro anni
Continuando nell'opera di avvilimento della qualità della scuola pubblica che abbiamo come dire già visto smantellare con la costruzione di visceri scientifici senza il latino con la riforma Gelmini
I programmi di storia che nella scuola primaria
Una volta arrivato al giorno d'oggi si fermano invece dei tempi della Moratti e della Gelmini che nessun Governo successivo ha modificato queste vergogne si fermano dicevo
Alla fine dell'impero romano quindi Mario due-tre anni sull'età delle caverne vari poi a parlare
Per il tempo della giornata della memoria in quinta elementare oggi
E e quindi vicende a quattro anni e infine eliminazione degli scatti di anzianità degli automatismi di anzianità che peraltro abbiamo già visto congelati
Grazie anche all'apporto di un
Accordo sottoscritto da CISL e UIL smalto ingegneri da con ai tempi di Tremonti che praticamente
Ha ritardato di scatti salvo poi restituirli solamente il sparse quindi fino a quelli dell'anno scorso ma dei traendoli dal fondo di istituto quindi
Hanno preso da una targa per mettere in un'altra tacca ciò che invece ci spettava solo che ci spettava anche il fondo di istituto che è quello che
Serve per pagare le ore di straordinario del personale ATA i progetti contro la dispersione per l'approfondimento didattico fatti velocemente cioè qui ci hanno tolto i soldi e straordinari e l'hanno rimessi
Per di scarti che sono stati congelati e questa vexata quaestio ancora rimane in piedi perché gli ultimi scarti ancora non sono stati restituiti e comunque quello non era il modo per restituirli
Ecco questi sono dunque i punti chiedi hanno indotto a a proclamare questo sciopero che prevederà anche
Una manifestazione di fronte al Ministero dei istruzione ecco io però volevo soffermarmi su alcuni di questi punti in particolare innanzitutto vorrei partire da questa questione dell'anzianità perché ad esempio
Ne parlavamo prima dell'intervista ma
Gli ottanta euro che il Governo Renzi ha deciso
Di metri in una busta paga per coloro che hanno
Un reddito sotto i venticinque mila euro noi sappiamo che
Insomma insegnanti
Soprattutto per il tipo di lavoro che fanno sempre detto sono pagati poco insomma e però
Non rientrano molti in questa fascia no diciamo che
Questa storia degli ottanta euro e un altro dei paradossi nazionali
Ovvero
La media diciamo di una salario lordo dei docenti che giustamente come tu dicevi
Sono i peggiori tribù ETI dell'Unione europea ce ne siamo retribuiti peggio dei greci cito i greci perché e i greci con la scusa della crisi hanno tagliato una parte dello stipendio percepiscono ancora più bella più alto di noi
Gli spagnoli hanno mille euro netti più di noi
Non parliamo dei tedeschi dei francesi verificherebbe che li andiamo dai quattro ai sei mila euro netti mensili in più allora noi però in questa Italia che vede per esempio
Come dire secondo i dati Istat che un gestore di una farmacia il proprietario di una farmacia dichiari mediamente diciassette mila euro lordi l'anno
Che avvocati e dentisti né di chiarire un mediamente diciannove mila noi appariamo come dei ricchi
Perché abbiamo una media di trenta mila euro lordi che vuol dire poi avere uno stipendio medio di mille cinquecento mila cinquecentocinquanta euro netti al mese e allora siccome
Questo provvedimento diventi
Coprire
Dagli otto mila ai ventiquattro mila euro lordi di fatto l'ottanta per cento nella categoria nella scuola eh escluso ma dirò di più
Di fatto diciamo che questi soldi sono riservati per esempio I precari
Che lavorano poco perché se lavorano tutto l'anno non ci rientra ma per esempio i precari di scuola superiore
Sono riservati ai ai collaboratori scolastici cioè quelli che una volta si chiamavano bidelli ma non solo a patto che siano entrati che siano stati assunti
Da meno di dieci anni perché sennò riscatta un meccanismo di anzianità
E quindi non ci rientrano superano il Budget quindi tutti i lavoratori fatta non solo tu abbi praticamente tutti i docenti ma anche quasi tutti gli amministrativi tecnici e gli ausiliari
Sono esclusi da queste ottanta euro
Però ci dicono a
Dice mobili bisogna che la la prossima alla prossima come dire manovra tenga conto anche delle partite IVA e cioè voglio dire che la prossima volta che Renzi si occuperà
Di politica sociale
Si dimenticherà ulteriormente dei docenti peggio retribuiti d'Europa del mondo della scuola che è il più povero d'Europa nel suo complesso noi siamo anche quelli che hanno più
Che stanziano di meno in percentuale rispetto al prodotto interno lordo perdite
In generale per l'istruzione università e ricerca
E invece si andrà ad occupare di quelli che dichiarano per esempio di professionisti che dichiarano diciannove mila euro lordi l'anno perché quelli avranno detrazioni IRPEF
Sentirò tra l'altro però c'è da dire questo che Renzi insomma al suo insediamento aveva insomma detto che il mondo della scuola era per lui molto importante no quindi bis mi ha va appunto investirci perché era fondamentale però poi appunto la sua amministra Giannini in realtà
Voi la contestate anche per la questione che in realtà
Per i rileggere i beni e le scuole private così
Ci mancherebbe altro lato da Giannini
Ha detto ha dichiarato un'altra cosa proprio come dice testualmente assai preoccupante c'è funzionano solo le scuole private nell'ambito dell'istruzione italiana
Ha dichiarato questo
E se noi consideriamo che tra l'altro è diventato un un costume normale violare l'articolo della Costituzione che dice continua oggettive che è vigente che dice che non
Che Illy privati hanno titoli istituite scuole ma purché ciò non comporti oneri per lo Stato
E noi abbiamo un ministro che si prepara a dare altri soldi alle scuole private ma non solo che le vuole prendere come ente in più perché come dicevo prima vuole trasformare anche le scuole pubbliche in strutture di fatto gestite privatistica mente magari con consigli d'amministrazione
Al posto dei consigli di istituto
Presieduti da gente che viene dal mondo dell'impresa oppure come dire questo poi in modo anche permettere
Sotto la cappa diciamo al servizio anche della casta politica il mondo della scuola che disturba altrimenti perché è una fucina di sapere critico
E lo dico perché per esempio in questo fondo di istituto hanno tagliato cinquecento milioni per restituire come dicevo prima i famosi scatti ad una parte della categoria
E guarda caso cinquecento sessanta milioni quest'anno sono andati alle scuole private
E come il travaso da una parte all'altra
Ovviamente bisogna fare il conto sapendolo fare non ci sono solo i soldi che arrivano dal Ministero ma ci sono quelli che danno le Regioni le Province i Comuni che arrivano perché vengono deviati da lire dal nulla lo Stato italiano
Pur venendo dall'Unione europea cinquecentosessanta milioni alle scuole private però non si trovano qua non si trova qualche decina di milioni per esempio
Per i vini virtù dati della scuola solo nel Lazio sono mille ottocento
Ecco un'ultima cosa in realtà uno dei problemi con cui voi distinti siete un sindacato di base
Dovete far di conto è la alla mancata informazione io ho letto per esempio che il Ministero a diramato una circolare già dal
Mi pareva quattordici aprile in cui appunto non c'era la che c'era
Questo vostro sciopero però a livello invece informativo
Dei mezzi di informazione questo forse questa nostra intervista forse una
Delle prime proprio poi tra l'altro abbastanza ridosso perché appunto il lunedì prossimo no esattamente noi abbiamo una legge giallo impedisce per esempio distrarre
Il blocco degli scrutini per più di cinque giorni
Quindi ci impedisce di fare più di due giorni consecutivi di sciopero perché non se si tratta di scioperi orari
Che ci impone di
Alternare di scioperi per cui devono esserci almeno sette giorni fra uno sciopero e un altro anche fosse di un'altra organizzazione sindacale
Noi di programmiamo quindi di scioperi seguendo queste norme i nostri scioperi sono legittimi ma ha la stessa legge viene violata dei mass media la legge dice che la RAI
In particolare e tutte le testate radio
Tele giornalistiche che percepiscono fondi dallo Stato solo ottenute andare almeno cinque giorni prima
Avverto dettagliato degli scioperi se non hanno fatto Lollo fanno continuano a non farlo
Quando ci sono gli scioperi farcita dei sindacati pronta a firma cioè dei confederali che hanno consentito tutte queste vergogne
Eccetera allora
Sfidanti da una notizia che ferisce operi avranno in alcuni settori come la scuola tensione zero quando si sono scioperi diversi invece sì vengono censurati
E a proposito di questo io voglio lanciare un appello agli ascoltatori di Radio Radicale
In vista dello sciopero di lunedì perché non sarà solo uno sciopero ma anche una manifestazione
Sotto il Ministero dell'istruzione a Roma viale Trastevere
E lo sarà
Come dire nella prospettiva di un rilancio della lotta per la scuola intesa come un bene comune di tutti non è una cosa che riguarda solo di insegnanti o chi ci lavora
E non riguarda neanche solo di studenti riguarda le famiglie e riguarda il futuro del Paese la scuola pubblica italiana
E devo dire che questo che questa manifestazione questo sciopero noi l'abbiamo
Indetta per il ventotto di aprire anche perché il dieci maggio
E stanno organizzando una grande kermesse un grande incontro nazionale delle scuole private che siano di prolifici come dire più o meno laici o confessionali
Sempre nella prospettiva di battere cassa più cassa ancora avendo poi adesso non a caso l'hanno fatto subito appena arrivata la Gelmini un ministro compiacente così come dicevamo prima
Per cui chi vuole rispetto della Costituzione che i soldi pubblici vadano alle scuole pubbliche enorme alle scuole private
E caldamente invitato Chinellato Icco chi vuole una scuola come dire che promuova il sapere critico
E non impieghi è invitata e della carta politica del confessionali mi vari veri interessi di parte e caldamente invitato a partecipare con noi studenti insegnanti
I genitori della scuola alla manifestazione di lunedì prossimo la mattina dalle nove e mezzo abbia detto sui diversi
Grazie allora Stefano del ricco che il segretario nazionale dell'Unicobas che l'abbiamo ho detto ha indetto per
Lunedì ventotto aprile uno sciopero generale nella scuola contro le politiche del amministra distruzione Giannini grazie risentirci appresso grazie a voi grazie a voi raro