24APR2014
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Speciale Giustizia

RUBRICA | di Massimo Bordin RADIO - 21:07. Durata: 2 ore 11 min

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Processo per l'omicidio di Mauro Rostagno, udienza del 14 aprile 2014; requisitoria del Pubblico Ministero Gaetano Paci.

Puntata di "Speciale Giustizia" di giovedì 24 aprile 2014 condotta da Massimo Bordin .

Tra gli argomenti discussi: Armi, Carabinieri, Cardella, Comunita' Terapeutiche, Craxi, Editoria, Giornalismo, Giornalisti, Giustizia, Imprenditori, Ingroia, Mafia, Massoneria, Mazzara, P2, Penale, Pornografia, Rostagno, Saman, Servizi Segreti, Sicilia, Somalia, Tossicodipendenti, Trapani, Virga.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore e 11 minuti.
21:07

Scheda a cura di

Fabio Arena Iva Radicev
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Radio Radicale ecco c'è l'appuntamento con lo speciale giustizia e questa sera ci occupiamo del processo per l'omicidio di Mauro Rostagno avvenuto come sapete ormai
Molti molti anni fa nel settembre del mille novecentottantotto
I l'una strada di vicino Fraia Trapani ed esce nel va a pochi metri dalla comunità
Per il recupero di tossicodipendenti dove
Rostagno viveva ai prestava in parte la sua opera la sua principale attività però era quella di ideatore di una televisione locale RTC televisione dalla quale
Denunciava
Attraverso servizi di cronaca giudiziaria e di cronaca politica la
Struttura mafiosa allora fra l'altro in fase di ristrutturazione
Della di Cosa Nostra trapanese per Trapani si intende tutta la Provincia perché ci sono altri Comuni intorno a Trapani a fortissima
Densità mafiosa in particolare la il Comune dove
Sembra stia latita andò o comunque vi è gente che aiuta la sua latitanza secondo una recente inchiesta Del Grosso
Il l'attuale capo della Commissione mafiosa ammesso che ancora essa esista cioè Matteo Messina Denaro Castelvetrano e comune dove il Messina Denaro esercita lui a loro forse mafiosa ma ve ne sono altri pure importanti
Per esempio Mazara dove pure cioè era
All'epoca oltre che accada Castelvetrano il padre di Matteo Francesco Messina Denaro
Anche a ammazzare c'era un altro capomafia quasi omonimo del padrini Messina Denaro Francesco Messina detto Mastro Ciccio
Che era grande amico di Totò Riina e poi c'era Mariano Agate personaggio capace di guidare i gruppi di fuoco banche grossi traffici di droga
Tutto questo aveva in qualche modo sotto la regia
Di linea che a nel trapanese aveva condotto a lungo la sua latitanza appoggiandosi proprio a Mazara i a Mastro Ciccio Messina
Una emarginazione dei mafiosi della
Della vecchia delle della vecchia struttura legata ai voltate agli inserirlo
E l'ascesa invece di nuovi personaggi Fresi proprio quella Virga imprenditore commerciante personaggio in ascesa vera
Trapani borghese
Che in realtà poi è che è diventato di fatto il capo della famiglia mafiosa di Trapani
Di tutti questi personaggi lo stadio parlava di dandoli indicandone le connessioni con i politici locali
Con il circolo massonico La Loggia scontrino che
Metteva insieme
Magari professionisti borghesi ma anche personaggi di meno lineari
Tanto che lo stesso Licio Gelli sì occupo dei fratelli Di Trapani andandoli a trovare almeno un paio di volte
Quindi questo intreccio è sicuramente in quello che Rostagno denunciava non c'è ombra di dubbio tutto è tutto registrato e il caso di dire
E da lì quindi il movente mafioso del delitto esce fuori con grande chiarezza peccato che addirittura
Un politico allora molto importante come Claudio Martelli
Che si precipitò va detto a suo onore a Trapani appena Rostagno venne ucciso e vi tenne un comizio in cui accuso la mafia e di essere stata l'autrice del delitto
Venne imputato indagato dalla Procura di Trapani per depistaggio
La vista previo cioè non sibili sui minimamente in considerazione né da parte della Procura né da parte della locale Arma dei Carabinieri
Parliamo della territoriale non del rosso
La Lombardia non doveva entrarci
E così si inventò una pista
Relativa alla questioni della comunità stamane che pure questioni naturalmente aveva ma non tali da portare un omicidio
Sì ipotizzò perfino la possibilità che Rostagno volesse H accusare Lotta continua del delitto calabresi per cui
Poche settimane prima erano stati spicca di mandati di cattura per Sofri
E Pietrostefani si ipotizzò francamente di tutto l'unica cosa che venne scartata con decisione e sicurezza sicumera si potrebbe dire era perché se non peggio
E che appunto le piste mafiosa
C'è stata una continuità in tutto ciò perché quando voi alla fine grazie alla Direzione distrettuale antimafia di Palermo e creazione di un pentito che si chiama sino a colori
Si scopre che in realtà la vista mafiosa era assolutamente presente nelle dichiarazioni dei pentiti nei racconti che i boss gli avevano fatto me e peraltro anche in una perizia balistica di inchioda il killer
Preferito dal capomafia Virca e che con lui siede sul banco degli imputati in questo processo solo allora
Inizio l'indagine
Coordinato dal dottore Antonio Ingroia
Dunque parla vista mafiosa veniva imboccata meglio tardi che mai meno male
Però a quel punto successo è un altro fatto strano
Ne ha viste mafiosa era troppo banale non si pensi di risolvere tutto come un banale delitto di mafia
Questo
Sì trovo scritto in un articolo dei due giornalisti Rizzello bianco in unica quaderno che riprendeva la gloriosa testata del quotidiano l'ora
In quel quaderno che venne pubblicato all'inizio del Prandelli al dibattimento
C'era anche una lunga intervista ad Antonio Ingroia che spiegava come sollecitato dei giornalisti perché per la verità come quel processo fosse solo un sentimento di tutta la vicenda
Che coinvolgeva e nell'ordine la massoneria e fin qui in effetti La Loggia scontrino non aveva solo
Adepti inappuntabile
I servizi segreti
Il traffico d'armi
La Somalia la P due
E quindi a quel punto il povero Rostagno ucciso diventava appunto un dettaglio
Questa dissennata ipotesi prima di lavoro prima praticata dalla procura poi a un certo punto alla fine per
Del processo ha ritrovato la sua giusta collocazione quei testi che
Animavano questa ipotesi di lavoro chiamiamola così che nasceva dal vertice della Direzione distrettuale antimafia dell'epoca
Quei testimoni sono stati citati a dibattimento dalla difesa dei due mafiosi
Proprio per evitare quella pista mafiosa che poi sarà banale ma è quella che ha portato Rostagno alla morte
E non è poi tanto banale il quadro che della Trapani dell'epoca viene fuori e chi viene
Raccontato
In questa parte della requisitoria che vi proponiamo è il pubblico ministero Francesco Del Bene una voce che vi è già nota perché fra l'altro uno dei magistrati che si occupa anche del processo trattativa
Però in questo caso ettari e ettari
La moglie di pentiti si era detto non c'è un pentito che ne parla si scoprì che non era vero
Che
A cominciare da Marino Mannoia ma prima ancora del Sina cori e poi via via ad altri ma poi anche testimoni delle minacce e
In un'aula di tribunale di Mariano Agate nei confronti
Di di Rostagno la vista mafiosa nel suo movente viene dipanata e con grande
Con grande precisione dal
Dottor del bene che all'inizio della requisitoria ci parla anche di un altro aspetto dal quale parte questo documento vi facciamo sentire che potremmo definire
Che potremmo definire come dire una tragedia siciliana per certi versi
Perché
Si è tanto a puntata l'attenzione sulla comunità Santa Samantha la comunità di tossicodipendenti dove c'è personaggi pure non mancavano e i il guru cartella
Che ci dava invece lì per Trapani era compagno di università di Bettino Craxi a Milano
Ex editore pornografico grande disponibilità di denaro amministrazione allegra Fini dopo il Nicaragua e poi come ambasciatore in Arabia Saudita Accame cedono il Nicaragua per la verità
Insomma un personaggio a metà fra Cagliostro e colto maltese insomma figura non banale ecco
E purtroppo è morto due anni fa proprio il giorno del suo compleanno in Nicaragua dove era dove era tornato dove pure aveva avuto qualche problema
Come
Il suo modo di consumi affrontare la vita del deve è inevitabile
Ma se c'erano personaggi di questo tipo nella comunità
La questione della televisione dove lavorava Rostagno e ancora più inquietante
Perché editore di Rostagno è un personaggio che rappresenta le tesi Pili contraddizioni della vita di certa borghesia Sicilia Puccio Bulgarelli imprenditore
Con la televisione a Paceco vicino vicino Trapani ma diversi cantieri diversi appalti
Che sposa una professoressa la professoressa incresciosa per
A cui affida la gestione della televisione anche perché l'intellettuale della famiglia lui è un uomo d'affari
Ma lui stesso frequenta forse insieme alla moglie o con la moglie che loro
Lo spinge a farlo il giudice Falcone
Però nel contempo Puccio Bulgarelli diventa grande amico vicino l'uomo che per conto di linea organizzerà le tangenti e la spartizione degli appalti in tutta la Sicilia
E si nuovi è uno di famiglia mafiosa dei tempi del Prefetto Mori quello del fascismo
Ma che direttamente non è un mafioso non è un chi non è uno uno che fa parte di una famiglia
Un giovanotto di belle speranze di San Giuseppe Jato che fa le corse automobilistiche locali
Che amico o della di quella che poi diventerà sindaco del Paese e per il Partito comunista ce n'è ancora
E Petrosino si è bravo diplomaticamente mette insieme il tavolo degli imprenditori dei politici e poi lui fa le veci della mafia
Però rivelano gli fa fare tutto da solo gli mette a fianco un altro un altro suo protetto
Del suo stesso Paese sempre di San Giuseppe Jato come sino
Giovanni Brusca
E così
Puccio Bulgarelli l'editore di Mauro Rostagno
Editori della televisione che
Manda in onda quelle denunce contro la mafia poi se ne viene a Roma frequenta gli alberghi di via Veneto e i ristoranti eleganti insieme assillo e a Giovanni Brusca
E poi
Vanno a fare il giro dei ministeri per sistemare le loro questioni di appalti
E sono
Ed Hebron spieghi dice Abul Chiarella quello la deve piantare la televisione è tua
Che cosa state mandando in onda
E Siino poi vada Bulgarello egli dice guarda che Brusca sempre più arrabbiato sono tutti molto arrabbiati lo dice proprio arrabbiati dice un termine più incisivo
Ma non ha molta importanza perché poi le arrabbiature di quei signori producono inevitabilmente i risultati che infatti produssero
Eppure Bulgarelli a che nel frattempo dopo tanti anni è morto anche lui di di morte naturale
Non
Non chiude a Rostagno
Non lo censura lo lascia parlare per merito della moglie forse ma in ogni caso anche lui rischia personalmente e però continua a scrivere apporti con i mafiosi
Una situazione davvero paradossale
E che però fa riflettere su come voi funzionerà
Verrebbe da dire funzionava ma sarebbe sicuramente un errore
Un certo mondo siciliano dell'impresa sul quale
è difficile poi dare dare un giudizio definitivo perché si può definire un mafioso un personaggio del genere probabilmente neo però sicuramente un favore già autore della mafia sì
Bene ecco viva il il quadro del concorso esterno forse star qui ma qual è il reato di Puccio Bulgarelli ecco questo
Un sotto tema che vi sottoporvi proponiamo
Poi in conclusione facciamo qualche considerazione su come dall'impostazione originaria si sia arrivati alla conclusione appassionati ed analitica
Del dottor del bene nella requisitoria a nome della Direzione distrettuale antimafia palermitana di fronte alla Corte di Assise di Trapani buona scorta
Io prendo la parola
Esattamente
Ripartendo
Dalle conclusioni del dottor Paci
L'istruzione dibattimentale
A accertato con assoluta certezza
La matrice mafiosa
Dell'omicidio di Mauro Rostagno
Individuando
Nella famiglia mafiosa di Trapani
L'epicentro organizzativo ed esecutivo del debito
Vi è stato in maniera brillante convincente
Evidenziato come
L'istruzione ha dimostrato che tra gli esecutori materiali cento Mazara Vito
Per cui le considerazione conclusioni
Per le quali fino a poco fa in tempo fa dottor Pace ci ha intrattenuto
Mazara Vito che ha agito perché la regola di Cosa nostra e quella città
Su incarico
Del capo mandamento
Il capo mandamento in quel periodo in quel momento storico era Vincenzo Virga non lo dico io non lo dice il dottor Pace lo dicono le sentenze irrevocabili di condanna
Non è ancora
Indefettibile di Cosa nostra per la quale non abbiamo prova in questo processo che possa essere stata
Trasgredito violata e che
Vincenzo Virga quale capo mandamento si è avvalso di uno dei killer
Di sua fiducia forse il killer principale di sua fiducia
Per commettere questo omicidio
Le sentenze in atti dimostrano che questo è avvenuto più volte più volte
Nel rispetto reciproco dei ruoli Virga capomandamento che dà l'ordine
Mazara Vito per effetto della sua abilità
Per effetto della sua grande capacità nell'utilizzare le armi ha eseguito
Questo è un dato che in questo processo eh
Assolutamente Cetto
Che si sia rispettata la regola di Cosa nostra per la quale
Appunto ogni delitto
Di natura eccellente i collaboratori di giustizia o l'hanno considerato un diritto eccellente quello di Mauro Rostagno imponeva l'autorizzazione del capo mandamento
Le sentenze quelle sentenze tutte le sentenze acquisite in atti
Dimostrano come questa regola sia stata sempre rigoroso rigorosamente rispettata
Così come avvenuto anche in questo processo
Dunque
Mazara Vito spara
Vincenzo Virga dall'ordine
Perché Cosa nostra
Voleva aveva deciso decretato l'omicidio di Mauro Rostagno
L'interesse di Cosa nostra divenuto nel tempo sempre più impellente improrogabili di eliminare Mauro Rostagno
è maturato
A causa della sua attività giornalistica
Che tali schemi di una piccola emittente televisiva qual è RTC di Trapani persevera qua nella sua quotidiana attività di denunzia talvolta irridente e ironica
Del potere pervasivo di Cosa nostra delle sue infiltrazione nel tessuto economico e sociale di
Di Trapani dei legami con la massoneria e con comitato politico politico di affari
Che governava tra qualcuno all'epoca che analizzeremo analiticamente
Non avremmo mai potuto conoscere lo spaccato in grado di insofferenza stessi restai si respirava all'interno di Cosa nostra sino addirittura giungerà all'esasperazione
Tale da far maturare il progetto omicida nei confronti di Rostagno per la sua attività di controinformazione senza l'imprescindibile contributo dei collaboratori di giustizia ovvero
Della voce interna dell'organizzazione mafiosa della pancia di Cosa nostra che mal tollerava quell'intervento quegli articoli
Innanzitutto rilevano in tal senso le dichiarazioni di Singapore Vincenzo
Io non starò qui a tediare la Corte
Per ricostruire
La carriera criminale oppure l'attendibilità delle dichiarazioni dei collaboratori che analizzeremo da qui a qualche minuto
Sono
Valutazioni e considerazioni
Che hanno già
Primissima dell'attendibilità per effetto di sentenze irrevocabili
Che hanno subito il vaglio di una due-tre autorità
Primo grado secondo grado della Cassazione
Questo è un punto lì partenza indiscutibile
Così come è indiscutibile che grazie ai collaboratori di giustizia
Grazie lo ripeto il collaboratore di giustizia che siamo qui a celebrare questo processo altrimenti saremmo ancora in giro a cercare piste interne moventi connessi all'omicidio Calabresi
A tutta una serie di questioni che hanno intorno al PD però l'istruzione dibattimentale
Dicevo di Singapore Vincenzo
E sono le dichiarazioni di sino a cori Vincenzo che il benedetto Iddio per fortuna consentono la trasmissione degli atti
Alla Procura della Repubblica di Palermo con un'indicazione ben precisa
E su quella traccia che ci si è mossi per arrivare a questo processo
Che cosa ci dice
Sino a colori
Mauro Rostagno era un giornalista che dall'emittente televisiva di RTC di Trapani quasi ogni giorno si parlava le famiglie mafiose di Trapani Mazara del Vallo per intendere attacca
Si tratta dell'emittente televisiva ricordato sino a cori
Di proprietà di Burgio Puccio Bulgarello imprenditore i rapporti con Brusca Giovanni Angelo Siino
Lo stanno infastidiva costantemente i membri dell'organizzazione mafiosa della Provincia di Trapani soprattutto Mariano Agate
Perché seguiva con le sue trasmissioni il processo
Per l'omicidio del sindaco di Castelvetrano Lipari per il quale proprio Mariano Agate all'epoca capo della famiglia mafiosa del mandamento di Mazara del Vallo era imputato detenuto
Il collaboratore evidenziato lei sa c'è un baffo Astrio dei vertici di Cosa nostra nei confronti del giornalista
E che tale malcontento era stato rappresentato più volte da Messina Francesco Mastro Ciccio a Mestrino denaro Francesco capo rappresentante della Provincia di Trapani
Infine
Sino a correre
Ha ricordato che appunto in questo incarico dottor Paci gialla rappresentato all'udienza scorsa tra Stato conferito a Vincenzo Virga
Sì Napoli ha ricostruito i rapporti con Vincenzo Virga gli interessi Di Vincenzo Virga nella raccolta di rifiuti tossici
Che
Poi vedremo
Essere pienamente attendibile
Il contributo di sino a colori
Deve essere apprezzato sia quale fonte diretta di informazioni per aver partecipato ad incontri e riunioni con esponenti mafiosi di Cosa nostra come descritto nell'intervento del collega
Sia per le convinzioni manifestate
Che non sono il frutto di valutazioni personali e quindi soggettive ed opinabili ma fondate su una lunga esperienza all'interno dell'organizzazione mafiosa
Nonché derivanti dal ruolo di vertice in essa ricoperto per un lungo periodo
Va segnalato
Per le dichiarazioni di sino a colori in merito alla forte irritazione di Mariano Agate per le trasmissioni di Rostagno sulle udienze del processo per l'omicidio che sin da poi di Castelvetrano Vito Lipari hanno trovato un primo riscontro nelle testimonianze rese da Mazzone Lorenzo
Ma gli altri collaboratori dell'emittente televisiva RTC
Che saranno analizzate più avanti circa un paio di episodi che avevano visto protagonista Agate Mariano
Episodi che si erano verificati nel corso degli interventi delle udienze del processo di cui agli ATER imputato
Udienze durante le quali
A carte si era espressamente la vita lamentato di certi commenti televisivi imputabili arrosto
Significativi riscontri sono costituiti anche dalle dichiarazioni del collaboratore Milazzo Francesco
Il quale confermava la matrice mafioso dell'omicidio indicata nel malcontento diffuso in Cosa Nostra trapanese
A causa dell'attività giornalistica di Mauro Rostagno
Più botte soprannominato dagli uomini d'onore in questi incontri come cornuto infame
Commuta infame
Perché faceva i nomi di soggetti che non andavano indicati
Perché istigava
Nel senso testuale
Per i suoi interventi televisivi erano provocatori nei confronti dei mafiosi del trapanese
Gli attaccava troppo ci dice Milazzo
E soprattutto era l'unico giornalista che in quel periodo faceva tali trasmissioni televisive molto seguite da esponenti di Cosa nostra con quelle modalità comunque l'impegno civile
Sempre Milazzo ha ricordato che Mariano Agate non commentava mai le trasmissioni di Rostagno
Ma lei
Ma dall'espressione del viso ha percepito che ero molto innervosito
Circostanza che ha
Avuto modo di verificare personalmente perché lo veniva a mangiare mentre vedevano questi trasmissione perché sono a cui gli orari
Mangiare con
Eccessiva foga già descritto Milazzo Francesco
Arrivando alla conclusione
Che
Rostagno era arrivato ovvero doveva essere eliminato
La matrice mafiosa dell'omicidio e corroborata da altra fonte quale Giovanni Brusca
Brusca è una fonte particolarmente qualificata
Non solo per lui il ruolo che aveva in quel periodo in Cosa Nostra
Nel mille novecentottantotto e poi dal mille novecentottantanove sarà il capo del mandamento di San Giuseppe ma soprattutto per il rapporto di fiducia di assoluta fiducia
Che Giovanni Brusca a
In quell'anno e poi nel seguito
Con Salvatore Riina il capo di Cosa nostra
Brusca ripercorso l'origine di questo rapporto con Rina il legame strettissimo con il padre Bernardo
Perché
Prina trascorso parte della sua latitanza soprattutto fine anni Settanta inizi anni ottanta a San Giuseppe Jato nella stessa casa di Bernardo Provenzano contrada da Mussi
No e quindi
Ha visto Giovanni Brusca da piccolo
Sì affezionato Giovanni Brusca rapporto che poi si è consolidato nel tempo
Brusca è stato battezzato
Da Salvatori
Questo rapporto
La descrizione di questo rapporto che mi preme sottolineare con forza
Serve a far comprendere la natura delle confidenze che Rowena fa
A Brusca in merito a questo fatto e attenzione
Rispetto a quello che sentiremo
Perdonatemi quello che diceva Salvatore Riina in quegli anni non poteva essere contesta
Cioè se abbinati racconto una cosa a prescindere dal suo ruolo di capo di Cosa nostra in genere
Non meritarsi smentita non era possibile una smentita
Ecco quindi quali erano queste parole
Divina
I mazaresi o i trapanesi si sono tolti una rogna
Si levava Nakamura via poi Napolitano per non mantenute
Perché erano stati attaccava duramente Cosa Nostra dall'emittente televisiva
Emittente televisiva di proprietà di Boutros
Puccio Borgarello
Dunque
Facendo perfettamente conosce comprendere a Brusca che l'omicidio era di Cosa nostra
Ma come faceva Marina lire queste condizioni
Riina è latitante da tanti anni da metà degli anni Sessanta dicevamo
San Giuseppe Jato Corleone ma ce l'ha descritto Brusca
Risulta nelle sentenze andato processualmente acquisito che Salvatore Riina qui
Soprattutto a Mazara del Vallo fino all'estate del mille novecentonovantadue l'estate delle stragi
Ha trascorso e trascorreva con tutta la sua parte famiglia proprio scritto Brusca ma risulta dicevo anche dalle sentenze le vacanze
Il che significa che il più importante latitanti di Cosa nostra in quel periodo trascorreva qui le vacanze perché la protettore Roberto in particolar modo da chi
Da chi quel mandamento dirigeva Mariano Agate
Ecco la Romagna
Che cosa nostra sepolta perché Mariano adatte noi non abbiamo prova di
Un mandato poi ci ritorneremo
Ma di certa Mariano Agate si è lamentato
Consalvo azzurrina
Ma Brusca è stato utile anche per farci capire come a differenza di quello che si sapeva dalle indagini
Su cosa nostra Milano centottantotto
Dicevo è stato utile perché ha ricostruito il Gotha Trapani Savater fratelli minore
Ormai
La gestione era una gestione corleonese ha tutti gli effetti e le modalità di questo omicidio come di altri omicidi nessuno la prova incontrastata
Queste modalità così violenta e brutale di quindi ha descritto i rapporti con
O meglio il ruolo di Mariano Agate
Di Marco di Francesco e Matteo Messina Denaro
Ha ricostruito la figura anche di
Di Virga in quel momento
Virga che
Avrà un compito importante sul territorio trapanese
Avendo gestito un'attività potremmo dire parallela
A quella di
Di Brusca in merito alla gestione degli appalti non al famoso tavolino di Siino Brusca
Che vedeva Virga il rappresentante in una zona
Altro tema di interesse sviluppato da Brusca
Attira l'evoluzione dei rapporti dell'imprenditore Puccio Borgarello con esponenti di Cosa nostra
In particolare Brusca ha ricordato gli ottimi rapporti fra Bulgarelli la e Angelo Siino
In un primo momento Cosa Nostra aveva manifestato profondo ostilità nei confronti dell'imprenditore
Sia perché amico del dottor Falcone
Sia per effetto delle trasmissioni televisive di Rostagno
Successivamente ha seguito della sua mediazione
Intorno al mille novecentottantanove l'atteggiamento di Cosa nostra era profondamente mutato tanto è vero che Bulgarello era divenuto molto amico di sino
Che lo aveva inserito nel sistema di aggiudicazione illecita degli appalti
Ricordando a tal proposito l'episodio della busta di appoggio da parte dell'imprenditore Guido Spina terra servita favorire l'aggiudicazione di una gara d'appalto bulgara la
Per dei lavori in provincia di Trapani
Brusca ricordato una scena comunicare le sino
Presso il ristorante trittico di Palermo
Nel corso della quale
Bulgara e l'aveva giustificato la linea eviti aria lei nella sua emittente televisiva attribuendone la totale responsabilità la moglie
All'indirizzo della quale sino aveva espresso dei giudizi molto critici perché convinta sostenitrice della legalità e soprattutto per lo stretto legame con Rostagno
Nel mille novecentonovantuno e ha trascorso una settimana Roma in un hotel in via Veneto scelto double Garella con quest'ultimo la moglie sino
In occasione dei lavori per la Siram
Il racconto di Brusca nell'odierno processo costituisce un elemento di sicuro valore probatorio
Perché riferisce di un commento dell'autorità assoluta di Cosa nostra
Salvatore Riina
Che in merito all'omicidio di uno spazio dunque che ebbe a pronunziarsi in maniera chiara e netta attribuendone la responsabilità organizzazione mafiosa
Le dichiarazioni di Angelo Siino
Assumono significativo valore probatorio
Proprio perché costituiscono un riscontro alla propalazione accusatoria di Brusca sotto due profili di assoluto interesse
I saldi vincoli di Rina con esponenti di spicco delle famiglie mafiose trapanesi che rendono fortemente credibile il commento del boss caro corleonese si levarono sta Cavour regia
Non per i suoi rapporti anche di natura personale proprio con Puccio Burgaretta
In più sino offerto ulteriore conferma del profondo malumore maturato in Cosa Nostra per le trasmissioni televisive di Mauro Rostagno
Il collaboratore ha descritto il suo ruolo in Cosa Nostra sebbene mai formalmente affiliato
Si tratta di una circostanza che giustifica la conoscenza e vedremo anche la frequentazione
Con l'imprenditore bulgaro e la di Trapani
Salvatore Riina lo aveva designato a metà degli anni ottanta la gestione degli appalti provinciali e regionali ragione per cui aveva costituito il tavolino
Per me per indicare l'accordo raggiunto sotto l'egida di Cosa nostra per la spartizione dei lavori pubblici fra esponenti dell'organizzazione mafiosa i politici e gli imprenditori
Compare incarico aveva conosciuto che nel mille novecentottantasette al mille novecentottantotto quale referente per il settore per il territorio di Trapani guarda caso proprio Virga Vincenzo
Ha confermato che Riina Salvatore ma molto vicino alla famiglia mafiosa di Mazara
Al punto ad averle dato indicazioni di privilegiare nell'assegnazione fraudolenta degli appalti non più Vincenzo Virga ma Messina Francesco esponente di quella famiglia mafiosa con i quali Reina aveva rapporti otto
Ha intrattenuto in quel periodo intensi contatti e relazioni con esponenti mafiosi apicali
Del trapanese perché Rina aveva molti interessi economici si era pertanto relazionato con Messina Francesco pagate Battista fratello di Mariano con Francesco Messina Denaro proprio perché era il capo
Sina sino
Altresì confermate di aver conosciuto l'imprenditore Bulgarelli la con il quale aveva costituito nel mille nove cento ottantotto un atti per la realizzazione della zona artigianale di Castelvetrano autorizzata da Francesco Messina Denaro
A seguito di un atto intimidatorio i danni di un impianto di calcestruzzo di Buccarella in occasione di lavori a Gibellina aveva mediato a favore dell'imprenditore proprio con il capo province
Messina Denaro considerava Bulgarello un pezzo di sbirro
Perché nella sua emittente televisiva lavorava e giornalista Mauro Rostagno la cui attività di informazione era duramente criticata perché testualmente ci dicevi ci dice sino
Le sue trasmissioni autorizzano le carni era un cornuto
Più in particolare
Sì non riferito che tre o quattro mesi prima dell'omicidio si era svolta Castelvetrano una riunione nella casa di Filippo Guttadauro genero di Messina Denaro Francesco
Che aveva per oggetto vicende di appalti e per ragione per la quale era presente proprio il sino
Durante la riunione alla presenza anche di Di Maggio Baldassarre all'epoca reggente del mandamento di San Giuseppe Jato viaggio Montalbano responsabile della famiglia di Camporeale
Francesco Messina Denaro aveva cavata interministeriale già attivi di Buccarella in quanto proprietario dell'emittente televisiva che ospitava gli interventi di Rostagno
E coprì di insulti io Rostagno
Aggiungendo aggiungendo che un giorno o l'altro avrebbe fatto una brutta fine
Perché era un disonesto
Tanto che inizino allarmato da tale scatto Dida
Intrattenendo buoni rapporti con il Sgarella lo aveva avvertito immediatamente
Pur non riferendogli quale fosse la fonte delle conoscenze
Ma Bulgarello Hapoel mostrandosi preoccupato raccontassi no gli disse che avrebbero potuto fare ben poco perché lo straniero un cane sciolto difficilmente controllabile
Contestualmente a tale allarmante episodio ha ricordato l'atteggiamento particolarmente ostile di Francesco Messina nei confronti di lo spagnolo all'indirizzo del quale aveva pronunciato delle gravi minacce io rompo le corna
Faccio uno sproposito
In seguito dopo l'omicidio mentre sino si trovava a Mazara del Vallo nell'impianto di calcestruzzi Di Giovanni Battista Agate alla presenza di Francesco missina la carte fece riferimento al diritto allo spagnolo
Dicendo che forse si trattava di cose di corna visto che era stata usata una scoppi tazza vecchia
Con ciò intendendo sottolineare che le modalità dell'omicidio mi facevano escludere la matrice mafiosa
Ma attenzione ricorda fino che immediatamente in reazione a questa indicazione
Mastro Ciccio e quindi Francesco Messina fece un gesto evidentemente allusivo finalizzata contraddire Agate
Comunque a chiudere il discorso
Cosa che a carte percepite fisici
Dopo circa un mese dall'omicidio di Rostagno anche contratto a Roma mentre si trovava con Brusca e la fidanzata Giacoma Badalamenti Puccio Bulgarello
Per chi sa di non affrontare l'argomento in quanto c'era la moglie che era rimasta molto turbata da un delitto
è tornato a papà parlare dell'omicidio di Rostagno a Palermo a ristorante Gourmand comunicare la e con un giornalista toscano che doveva diventare il nuovo responsabile dell'emittente televisiva
Il giornalista in tale occasione disse che il movente dell'omicidio poteva derivare anche da questioni interne alla comunità
Dunque
Continuava a diffondersi questa diceria
Che
Perdonate per la lunga esperienza di processi di mafia molto spesso si ripete
Cosa nostra molto spesso in tanti casi ha fatto diffondere questa voce
Per macchiare la vittima ma ovviamente per
Allontanare i sospetti su di essi
Dunque
Sino a confermato l'accesa acrimonia degli esponenti apicali della famiglia trapanese nei confronti di Rostagno e soprattutto il suo intervento
Sebbene con risultato negativo nei confronti di boom Garella al fine di ridurre al silenzio il giornalista
In più il racconto dell'episodio verificatosi alla Calcestruzzi Agate Giovan Battista
Consente di richiamare il rituale di Cosa nostra di alimentare una causare alternativa a quella reale
Che
Deve essere occultata accreditando la solita vicenda delle corna
Che purtroppo ripeto anche in questo dibattimento è stata ripetuta
Le risultanze dibattimentali in particolar modo mi riferisco alla nota della squadra mobile di Trapani del quattro febbraio due mila e tredici hanno consentito di riscontrare diverse rilevanti circostanze del racconto dissi
Giuseppe Bulgarello deceduto il cinque dicembre del due mila e dieci è stato titolare sino al mille novecentonovantadue
Quando subentrava il curatore fallimentare dell'omonima impresa edile individuale con sede a Paceco
Nonché di numerose altre ditte
Analiticamente indicate nella nota del nucleo polizia tributaria della Guardia di Finanza di Trapani del ventotto febbraio due mila e tredici tra cui anche RTC consente appunto a Paceco in contrada nutria
Garella Giuseppe
Risulta figlio di Angelo anche l'imprenditore tratto in arresto il sette luglio del mille novecentottantaquattro per il delitto di cui all'articolo quattrocentosedici bis così come il fratello Salvatore
Coinvolto nella stessa vicenda relativa ad un tentativo di corruzione nei confronti del pubblico ministero tuttora Antonino costa impegnato nel processo a carico dei fratelli minori
Risulta effettivamente dunque altro riscontro un rapporto societario tra
Sino Giuseppe padre viaggio che Giuseppe Bulgarelli la nella siciliana servizi stradali società di costruzioni
L'impresa edile di Giuseppe Bulgarello ha partecipato
A dimostrazione dell'inserimento nel sistema degli appalti tra il mille novecentottantasette il mille novecentottantanove complessivamente a venticinque
D'appalto aggiudicando se ne nove tra cui anche alcune come indicato da Siino che hanno interessato il Comune di Gibellina
Con riguardo ai lavori di meccanizzazione del territorio trapanese l'impresa divulgare la Giuseppe si è aggiudicato un appalto nell'anno mille novecentonovanta
Ammontante complessivamente a quattro miliardi per la costruzione di una parte della rete gas metano nel Comune di Campobello di Mazara
Mentre per quanto concerne gli anni dall'ottantasette all'ottantanove non è stato possibile effettuare un completo accertamento in quanto lo schedario informatico è stato istituito soltanto a far parte dall'anno duemila
Dunque nella Giuseppe ha confermato
Nei verbali acquisiti al fascicolo del dibattimento ai sensi dell'articolo cinquecentododici del Codice procedura Penale ovviamente a causa del decesso
Di aver intrattenuto rapporti con Angelo Siino nel mille novecentottantasei per effetto della conoscenza del padre Giuseppe con il quale aveva costituito la siciliana servizi stradali
Per realizzare un appalto per il Comune di Castelvetrano ha precisato di aver interrotto i contatti nel mille novecentottantanove quando aveva preso notizie in merito alla vicinanza di sino all'organizzazione mafiosa
Ha ricordato che nel mille novecentottantotto circa due tre mesi prima dell'omicidio sino a Modena effettivamente invitato a far tacere Rostagno
Sostenendo che continuando ad attaccare quotidianamente politici e mafiosi correva dei seri rischi
Ha aggiunto di non aver percepito il carattere minaccioso nella sollecitazioni di Siino in quanto le lamentele provenivano costantemente da diversi settori
E aveva risposto che tale rischio era connesso
All'attività di giornalisti d'inchiesta liberi auto
Ha tenuto a precisare che nonostante le critiche non era mai intervenuto per condizionare l'attività giornalistica di Rosa
Invero
Il teste ramazza collaboratore diabetici ha ricordato che qualche mese prima del settembre del mille novecentottantotto era stato convocato con lo Sparta dall'editore bulgare nella
Che l'invito a fare attenzione perché qualcuno si stava incassando
Sostenendo comunque che ancora non correvano seri pericoli pertanto non era non aveva interferito nella loro attività giornalistica
Ancora
Ha ricordato che a seguito della forte pressione di certi ambienti dell'opinione pubblica senza identificare una specifica persona fisica aveva partecipato ad un incontro alcuni mesi prima dell'omicidio concordarle Rostagno
In cui cartella promotore della riunione aveva invitato lo spagnolo dalla Gerini toni vere razionali soprattutto nei confronti di politici e mafiosi
Ma lo fanno non aveva accolto raccolto l'invito
Prego sostenuto soprattutto dal suo editore proseguendo la sua incessante attività di denunzia
La conferma delle sollecitazioni ripetute dica bella finalizzate a indurre lo stanno a mitigare la linea di editoriale dirlo etici comunque confermata da diversi altri importanti fonti
Rilevano a tal proposito le dichiarazioni di vada del venti aprile del mille novecento sesta del mille novecento novantasei alle ore
Diciassette e venticinque in cui il predetto ricordando l'episodio del trasloco di Rostagno dal gabbiano le nuove
Ha precisato che il giornalista aveva motivato il cambiamento per decisione di Cardella secondo il quale aveva continuato a parlare male dei politici
E dei mafiosi locali
Attraverso la televisione
Ma un riferimento a Cabella traspare molto chiaramente dal redazionale di Rostagno del sedici settembre del mille novecentottantotto pochi giorni prima del delitto laddove il giornalista testualmente dichiarava
Spesso accade spesso accade che anche persone che ci vogliono bene alludendo a neanche tanto velatamente ha Cardella
Ci hanno consigliato di parlare il meno possibile di mafia perché in questo modo ci facciamo cattiva pubblicità testualmente le parole di Mauro Rostagno
Infine
Bulgara il Lazio ha confermato l'incontro a Roma con la moglie Siino annegato la contestuale presenza di Brusca
Evidentemente per non dover ammettere la frequentazione con esponenti apicali di Cosa nostra in quel periodo
Così come ha ricordato anche l'incontro con sino al ristorante pur Manza a Palermo nel corso del quale l'argomento trattato non aveva interessato la vicenda di sostanza
La moglie di Giuseppe Bulgarelli la Caterina ingrasso Motta reale amministratrice di RTC anche anzitutto
Confermato i rapporti le frequentazioni a Trapani del marito con il dottor Falcone tra la fine degli anni Settanta all'inizio degli anni ottanta come ci ha descritto sino
Rapporti che avevano indotto secondo il racconto di Siino Francesco Messina Denaro bollare Bulgarelli la commessa Pirlo
Così come ha ulteriormente confermato gli incontri del coniuge consigliò Palermo e Roma anche alla presenza di un soggetto
Accompagnato da una donna che abbiamo visto poi essere Giovanni Brusca
Si tratta di dichiarazioni stesse c'è forse bisogno testimoniano la scarsa credibilità di Buccarella
Quando nega la sua conoscenza alla fine degli anni Ottanta dello spessore criminale e del ruolo in Cosa Nostra di soggetti di rilievo come Brusca il sino
Come a dire che a mettere questi rapporti equivarrebbe a confessare l'inserimento nel contesto mafioso dell'epoca in particolar modo nel settore degli appalti pubblici guarda caso proprio il settore gestito da sino Enzo Russo
Invero
L'inserimento di Bulgari nella nel sistema di aggiudicazione degli appalti gestito da Cosa Nostra
Emerge dall'analisi delle gare di appalto cui ha partecipato l'impresa di Bulgarelli a dicevamo per il periodo al milione centottantasette all'ottantanove come
Ha illustrato il teste Sorrentino all'udienza del venticinque settembre due mila tredici
La suddetta analisi fotografa in maniera incontrovertibile l'esatta dimensione evoluzione dei rapporti di brutto di bulgare nella con l'organizzazione mafiosa così come esattamente rappresentati da Brusca d'asino
Infatti
Riconosciuto il potere di controllo di conduzione amento nel settore degli appalti di Cosa nostra in quel periodo
Come hanno confermato Sina il Brusca esperti della materia le numerosi aggiudicazione di gare d'appalto per gli anni ottantasette ottantotto sono sintomatiche
Di un potere di una forza indiscutibili bulgare nella
Tant'è vero che la società Collina
Consilina proprio nel mille novecentottantotto a conferma di un rapporto salvo il costante con l'organizzazione mafiosa
Che prosegua anche nel mille novecentottantanove quando bulgara grazie aggiudica una sola gara d'appalto a fronte delle diciotto partecipazione
Appare di tutta evidenza che per l'anno mille novecentottantanove
Le numerose partecipazioni cui non hanno fatto seguito le aggiudicazione secondo il meccanismo creato da sino e Brusca di ripartizione fra le imprese interessate erano assolutamente necessarie
Pilotare l'esito delle gare d'appalto a favore della ditta in quella circostanza designata e Bulgarelli la
Serviva ad assicurare le cosiddette buste di appoggio esigibile e si prestava a questo
Ebbene
Proprio all'attualità
Di tale rapporto con l'organizzazione mafiosa che ripeto in quel periodo si consolida con la società con Siino ideatore del tavolino ha giustificato le pressioni costanti
Di quest'ultimo cioè di sino nei confronti di Bulgarello ma
Al fine di buttare la linea editoriale di Rostagno che i vertici di Cosa Nostra non tollerabile
L'insuccesso di quelle iniziative di mediazione pacifica hanno imposto a Cosa nostra di intervenire direttamente
Allarme della SARS esasperazione nell'unico modo di agire di Cosa nostra con l'omicidio con la violenza
Ritornando all'ingresso sta
Quest'ultima altresì confermato di aver
Personalmente ricevuto pressioni forti pressioni per mitigare il tenore i contenuti delle tra Simoni di Rostagno rievocando anche quelle di Siino indirizzate al marito per ridimensionare la presenza dello stanno nelle stesse trasmissioni televisive
Ebbene
Bulgara nella ha confermato di pressioni di Siino per zittire Rostagno
Prestazioni che avrebbero dovuto certamente allarmando vista la provenienza oggi ma alle quali di fatto non fondate il dovuto peso
E dobbiamo domandarci perché
Per connivenza
Per superficialità Cermis MO e bieco interesse a causa della crescita dell'emittente televisiva
Per paura di essere seppure indirettamente considerato responsabile dell'omicidio per non aver fatto il possibile per evitarlo
O come si vuole far credere Bulgarelli la
Per rispetto della libertà di Rostagno
Cosa che
Abbiamo visto essere avvenuta
Qual è stato il sentimento che ha indotto la condotta di Bulgarello
Per Buccarella non abbia raccontato tutto quanto so conoscendolo omettendo circostanze di sicuro rilievo tanto da assumere la qualità di indagato per il delitto di cui all'articolo trecentosettantuno bis del Codice penale
Si ricava da quanto riferito il quindici novembre due mila e undici da Giuseppe Aiello
Tecnico di RTC esperte in antenne che ha ricordato un significativo episodio che lo ha visto
Protagonista
Qualche mese dopo la morte di Rostagno aveva partecipato ad un pranzo presso il ristorante un manzo di Palermo unitamente a Puccio Bulgarelli all'ingegnere lodato rappresentante della società denominata Elvidio Time
Lo scopo del pranzo era l'acquisto ovvero la possibilità di ottenere frequenze per i vertici nella zona di Palermo e ciò per il tramite il predetto Lollato che allora curava gli interessi del gruppo Fininvest
Nello stesso ristorante ad un tavolo vicino rappresenta anche l'onorevole Canino Francesco all'epoca Assessore agli enti locali presso l'ARS unitamente ad altre persone
Durante il pranzo allorquando il lodato aveva chiesto al bunga Rella notizie in merito al delitto
Bulgarello aveva risposto che è già una volta era riuscito a salvarlo precisando che l'omicidio lo aveva colto di sorpresa e non era riuscito ad evitarlo perché era partito in ferie
Facendo così comprendere che in precedenza
Si era opposto alla sua eliminazione
Il teste
Ha ricordato che mentre bulgara e la pronunciava quelle espressioni dal tavolo adiacente si era alzato Canino Francesco all'indirizzo del quale rivolgendo sia lodato disse che per tale motivo non parlava con quella persona da più di un mese
Alludendo la circostanza che Canino non era riuscito ad impedire il impedire il delitto
Dunque
Ritenendo certamente credibile il rapporto di Aiello atteso il disinteresse della genuinità delle sue dichiarazioni seppur Garella in un primo momento era riuscito a scongiurare l'omicidio
Allora
Perché non ha mai indicato il nome o i nomi dei soggetti tesi stavamo incassando come racconta ragazza a cui si era rivolta in quella prima circostanza con successo
Domandiamoci allo questo
Ebbene
Tale reticenza si giustifica solo ritenendo che si sia rivolta
Ad esponenti mafiosi con i quali come vi ho rappresentato un minuto fa in quel momento aveva rapporti costanti e attuali
Peccato per il mancato esame testimoniale di bulgare nella
Perché l'imbarazzo e le reticenze sarebbero certamente è venuta a galla in maniera evidente
In ogni caso
Emerge a metà del mille novecentottantotto
L'attuale concreto interesse di Cosa nostra ad interrompere l'attività televisiva di denunzia di Rostand e soprattutto che tale volontà era stata manifestata esplicitamente addirittura dal capo indiscusso
All'epoca della Provincia di Trapani Francesco Messina Denaro
Invero
Altre fonti qualificate provenienti dall'interno di Cosa nostra hanno descritto il malumore che l'attività di giornali perché l'attività giornalistica
Martellante documentata di lo spagnolo aveva suscitato nell'organizzazione mafiosa
La matrice mafiosa è stata sottolineata in maniera chiara e convincente altresì da lei precisa e puntuale dichiarazioni di Vincenzo Calcara un modo onore riservato del mandamento di Castelvetrano il cui settore di competenza
In Cosa Nostra ed il traffico internazionale di droga per il quale aveva lavorato anche alla rapporto di Milano vive
Ebbene Calcara ricordato nel periodo di comune detenzione i commenti pronunciati in occasione della visione di redazionali di Rostagno da parte di molti altri uomini d'onore della famiglia di Castelvetrano
Quando era detenuta Favignana con Luppino Lazzarini al lobo chiaro allorquando vedevano le trasmissioni di compagno i predetti esprimevano delle critiche feroci all'indirizzo del giornalista
Lo sbandiera destinataria di espressioni anche volgare oltre che dure
Perché parlava male degli uomini di Cosa nostra in più considerato pericoloso perché indagati della vera apporterei cointeressenze fra Cosa nostra la Massoneria e gli esponenti politici
Il collaboratore è stato ancora più preciso quando ha ricordato le confidenze ricevute sia prima che dopo il delitto
Quando era ancora vivo Rostagno Calcara ricordato che il Luppino
Gli aveva rivelato che la battaglia si stava preparando evidentemente a conoscenza non solo del Progetto omicidiario ma anche della prossima esecuzione che effettivamente guarda caso sempreché caso
Di lì a poco sarà realizzata
Dopo l'omicidio ha compresso da Luppino e Lazzarini no che il delitto era stato commissionato da Cosa Nostra ma anche oltre e cosa nostra a causa dell'attività giornalistica che stava facendo un bel po'di danni
Dell'omicidio ne aveva parlato anche con Vaccarino esponente della famiglia mafiosa di Castelvetrano e pupillo di Francesco Messina Denaro secondo il quale il delitto era stato in seguito per infranto Uzzi nostri
Intendendo le famiglie mafiose di Trapani Mazara ma anche la massoneria ricordando che erano massoni Lucchese e l'avvocato Messina della famiglia mafiosa di Campobello di Mazara
Il contributo offerto dal collaboratore di giustizia Rosario Spatola
Deceduto risulta di pregio perché ha indicato un'altra fonte interna Cosa nostra che si lamentava dell'attività giornalistica di Rostagno
A dimostrazione dell'intensità del grado di insofferenza in tutto a Cosa nostra che l'azione di Rostagno aveva generato
Infatti Spatola ha riferito che l'avvocato Messina della famiglia di Campobello di Mazara aveva espresso dei giudizi molto critici nei confronti della vittima considerandola un rompiscatole
In quanto conduceva delle inchieste che infastidivano l'organizzazione mafiosa riportando l'espressione quando la finisce è sempre troppo tardi
Nessuna servizi giornalistici Rostagno attaccava apertamente duramente sia i singoli affiliati che gli interessi di Cosa nostra
Cosa nostra che non tollerava di essere il di vedere minato il suo prestigio sul territorio ci ha raccontato il collaboratore
Ritiene
Che l'eliminazione di Rostagno sia stata decretata dalla famiglia di Trapani senza la cui autorizzazione nessun omicidio quel territorio potere essere realizzato
In ossequio alle rigide regole di Cosa nostra
Ha ricordato il coinvolgimento di Giuseppe Cammisa nel traffico di sostanze stupefacenti per averli ceduto droga nel mille novecentottantacinque
Sempre secondo Spatola Cammisa svolgeva tale compito anche per conto dell'avvocato Messina che lo considerava assolutamente affidabile non che si occupava della raffinazione delle ronde
Calmi se era un ospite della comunità sa mamme comunicava messi va a Messina
Quanto accadeva al suo interno
A riscontro delle dichiarazioni di spatola le risultanze dibattimentali segnatamente la nota dei carabinieri del Comando Provinciale di Trapani il quindici febbraio due mila e tredici
Hanno verificato che Cammisa Giuseppe Messina Antonio Tamburello Giacomo sono stati indagati effettivamente per traffico di droga
Mentre Kamis è stato prosciolto dal giudice istruttore in data nove luglio mille novecentonovantadue mentre Messina e Tamburello sono stati condannati a pene detentive particolarmente severo
Nel medesimo processo Messina e Tamburello era imputati di quattrocentosedici bis quali affiliate alla famiglia mafiosa di Campobello di Mazara
Unitamente guarda caso ad Agate Mariano al fratello Giovan Battista ha riservato Antoni
Lo spessore criminale di missina dunque si ricavava altresì dal periodo di latitanza trascorso
Ancora il ventisei agosto del mille novecentottantuno Kamis era stato tratto in arresto per favoreggiamento personale
In favore degli autori dell'omicidio di Taddeo Francesco venendo assolto in sede dibattimentale il tredici novembre del mille novecentottantasei
Effettivamente come ci ha raccontato
Il collaboratore Kamis è stato
Alle sì
Quale ospite con compiti di elettricista dal mille novecentottantacinque fino al quattro settembre ottantotto
E poi dal trentuno agosto dell'ottantanove all'undici settembre dell'ottantanove sino a diventare persone di assoluta fiducia di Cabella degli affidi era anche degli incarichi importanti quali quelli in Somalia di realizzare un ospedale
Il contributo di Francesco Marino Mannoia
Esponente di rilievo della famiglia di Santa Maria di Gesù
E persone di assoluta fiducia di Stefano Bontade sino alla sua morte è particolarmente significativo in quanto ha rievocato le reazioni di Mariano Agate alla visione delle trasmissioni di Rostagno
Non che ha delineato il rapporto di sudditanza della carte nei confronti di Riina Salvatore
Ma noi innanzitutto ricordato i commenti di alcuni esponenti mafiosi con lui detenuti all'Ucciardone durante il maxiprocesso fra i quali di Carlo Giuliani tenerne Geraci
Secondo i quali Rostagno rompeva Mariani tu in quanto il giornalista parlava in maniera assillante quasi ogni giorno di Argante
A di tanto lo come mafioso che comandava Mazara del Vallo
In un'unica occasione mentre era detenuto con la gatta all'Ucciardone durante il maxiprocesso
Accade si era lamentato in sua presenza del fatto che lo stanno li desse fastidio senza indicare circostanze specifiche per cui aveva compreso che le lamentele di Agate Milano all'eliminazione di Rostand
In quel periodo Agate mal digerito a questa esposizione mediatica
Perché era un personaggio di assoluto prestigio in Cosa Nostra non solo per lo stretto legame con i corleonesi di Riina Salvatore ma perché si era occupato del traffico di droga che proveniva dalla tela anche poi smerciava negli Stati Uniti
Precisando che nel trapanese vi era una raffineria della quale si era occupato in prima persona
Vincenzo Milazzo e conoscenze voglio dire lo sapete meglio di migliori
Ma noi su questo al settore sono assolute
Le indicazioni di Mannoia risultano davvero rilevanti perché esplicitano l'interesse di Cosa nostra in generale ma soprattutto di Agliate
A non far luce sul suo coinvolgimento nel traffico di sostanze stupefacenti per conto dei corleonesi nel trapanese
E si tratta di notizia assolutamente credibili in considerazione dell'autorevolezza della fonte da cui provengono perché Mannoia
Oltre che collaboratore affidabile per il ruolo che ha occupato in Cosa Nostra quale esperto proprio per la raffinazione della droga per conto di vita
è venuto a conoscenza proprio dei canali di commercializzazione dello stupefacente
Insomma Agate teneva fortemente che fosse intaccato il suo potere intersettoriali è considerava Rostagno una concreta minaccia per cui non aveva fatto mistero di volerlo eliminare
Francesco Di Carlo storico influente esponente non sono della famiglia mafiosa di Altofonte
Ma
Della tutta Cosa nostra
Nonostante il lungo periodo di detenzione nell'inquinamento negli in Inghilterra dal mille novecentottantacinque al mille novecentonovantasei
Circostanze abbiamo is
Corrispondenti al vero era stato con era stato costantemente informato mediante contatti telefonici autorizzati i ammessi nel sistema carcerario inglese dai fratelli tra cui Giulio
Danni non cioè da Benedetto Capizzi da giorni Cappellini
Dicevo era stato informato dell'evoluzione dell'Eden dinamiche interne di Cosa nostra
Riferendo del ruolo di capo provincia di Francesco Messina Denaro il cui indice era Mariano Agate capo del mandamento di Mazara
Mentre Virga Vincenzo aveva assunto il comando a Trapani in sostituzione dei fratelli minore e sino ai primi anni Ottanta avevano mantenuto il ruolo di vertice
Virga era divenuto anche consigliere regionale tant'è vero che in occasione delle riunioni dei Capi Provincia Francesco Messina Denaro verrà accompagnato proprio da Vincenzo Visco
Ebbene
In merito all'omicidio di Rostagno
Avvenuto ricorda il collaboratore tra il mille novecentottantotto al mille novecentottantanove apprendendo dalla lettura degli articoli di stampa che si seguiva una pista interna ha chiesto informazioni ricevendo la risposta
E si trattava di Cosa nostra anche perché un episodio di tale Scalco ore richiedeva l'autorizzazione dell'organizzazione mafiosa che se non fosse stata interessata avrebbe svolto le sue ricerche per individuare i responsabili cosa che nella
Fattispecie specifica non era assolutamente accaduta
Gli veniva da ridere quando leggeva della pista interna relativa i tossicodipendenti della comunità fondata da Rostagno
Perché ha ribadito
Il collaboratore di giustizia non si muove foglia senza l'autorizzazione di Cosa nostra
Chiesi a Benedetto Capizzi notizie tramite un bigliettino recapitato al fratello Andrea
Mentre la risposta vi era stata fornite recapitata da Capri cognato del fratello Andrea nel corso di un colloquio telefonico allorquando gli fu esplicitamente detto
Sono fatti nostri
Ovviamente riferito a fatti dell'organizzazione mafiosa Cosa nostra
Le convergenti indicazioni dei collaboratori di provata attendibilità
Sulla matrice mafiosa del delitto
Non sono poste in dubbio dall'assenza di notizie sull'omicidio da parte di altri
Attendibili collaboranti trapanesi come Antonio parti uomo d'onore del settantacinque dal settantacinque e capo decina della famiglia di Marsala
Non coinvolte in alcun modo nella deliberazione organizzazione ed esecuzione del delitto
Patti ha precisato che nel mille novecentottantotto
Era detenuto quindi non veniva costantemente informato di quanto era deciso all'esterno in sua assenza
In più ha puntualizzato che non aveva mai incontrato in quel periodo di detenzione Agate se non a partire dal mille novecentonovanta per cui non aveva avuto occasione di apprenderlo scambiare alcun commento
Dunque
Patti non ha mai affrontato il tema specifico del delitto di Rostagno con Acate nel mille novecentottantotto
Mentre
A partire dal mille novecentonovanta non mi era stata alcuna occasione ho motivazione attuale che giustificasse un commento o ancor meno una confida una confidenza di Acate
Tanto è vero che le indagini erano assolutamente ferme
Senza alcun sviluppo sviluppo che avverrà molti e molti anni dopo
L'assenza di notizie di patti non costituisce un evento anomalo innanzitutto perché secondo le rigide regole di Cosa nostra gli uomini d'onore non possono fare domande se non direttamente interpellati
Ma anche perché la stessa condotta secondo il racconto del collaboratore è stata eseguita in occasione dell'omicidio di Natale ma
Infatti
Parte aveva partecipato a due tentativi falliti per l'eliminazione dell'ala deciso da Matteo Messina Denaro e quando aveva preso che il predetto boss di Campobello di Mazara era stato assunto assassinato
Non ha mai commentato l'episodio con nessun esponente mafioso benché men che meno scusatemi con Agate capo di quel mandamento
In tal caso perdonatemi parte avrebbe avuto titolo visto che mi hai coinvolto nelle volte precedenti spiegarmi come ci siete riusciti ora invece non lo fa
Non lo ha fatto perché non poteva chiedere e quindi se non poteva e tiene non era informato ecco la motivazione la giustificazione della carenza di informazione
Appare di tutta evidenza che non si deve richiamare non si può richiamare la deposizione di patti per indebolire il compendio probatorio proveniente dalle propalazioni dei collaboratori di giustizia
In quanto la testimonianza in merito a questo tema probandum si presenta sostanzialmente neutra non apportando elementi al riscontro ma neanche comprare
Medesima conclusione lega raggiungersi per le dichiarazioni di Giuseppe Marchese primo collaboratore proveniente dalla fazione dei Corleonesi peraltro imparentato con io Luca Bagarella
Avendone sposato la
La sorella
Marchese ha ricordato il periodo di comune dite di comune detenzione con Agate Mariano proprio durante la celebrazione del processo a Trapani per l'omicidio del Sindaco dica
Aldo entrano Lipari descrivendo nel ruolo apicale in Cosa Nostra e soprattutto il legame salvi stimo con Salvatori
Se a seguito di contestazioni in sede di indagini preliminari aveva dichiarato di non ricordare lamentele dell'Agate in ordine a servizi giornalisti di
Giornalistici del Rostagno avente ad oggetto lo svolgimento del predetto processo ha precisato che Agate era una persona molto riservata
Che non ha mai parlato con lui di omicidi se non altro per la sua giovane età che aveva appunto all'epoca il collaboratore Marchese
Ne assumono valore probatorio significativo le dichiarazioni di opposto contenuto come quelle dell'ex collaborante Messina Giuseppe
Che non essendo un uomo d'onore non vera motivo venisse messo a parte di una così delicata confidenza da Virga Vincenzo che si dichiarava estraneo al delitto
Dunque
Le acquisizioni dibattimentali hanno dimostrato
Che l'omicidio di Mauro Rostagno e maturato ed è stato eseguito con quelle modalità in un contesto mafioso il cui movente deve ravvisarsi in maniera incontestabile nell'attività giornalistica della
Della vittima
Il martellante incessante operanti topi Rostagno costituiva un costante pericolo per l'ordinato svolgersi della svariate attività illecite
Tra cui principalmente il traffico di armi e droga facenti capo alle famiglie di Cosa Nostra della Provincia di Trapani
Ha i suoi rapporti con la politica agli intrecci perversi con la massoneria alla corruzione nella Pubblica Amministrazione che favoriva l'infiltrazione mafiosa
Tutto questo Rostagno denunziata ogni giorno adottando un linguaggio nuovo e diretto quello che lui definisce il primato delle esistenziale sul teorico
Parlava chiaro lo stagno come segnalo caffè direttamente con il pubblico per la prima volta ascoltava interessato
Pubblico che era disponibile ad informarsi si sentiva rappresentato
Forse nella speranza che si potesse fare qualcosa si potesse provare a cambiare qualcosa si potenzia alzare la testa
Come dimostrato dalla sempre crescente a udienze dei programmi televisivi Eurostar
L'attività di giornalista impegnato esercitato con tanta passione civile dallo stagno in una terra luglio originariamente estranea
Si era trasformata redazionale dopo relazionare inchiesta dopo inchiesta nella sua principale missione
Relegando in secondo piano l'impegno nella comunità di recupero di tossicodipendenti disarmato ragione quello aveva riportato in Sicilia dopo la precedente esperienza metà degli anni Settanta
Questa aspirazione di Rostagno
Si è potuta realizzare grazie all'intelligenza degli editori di RTC soprattutto Caterina Ingrascì lotta la quale ha garantito la libertà di iniziativa di Rostagno anche nei momenti più difficili
Dopo uti a forti pressioni e condizionamenti di Ponte intatti economici e mafiosi locali
Senza trascurare certamente questo non lo possiamo dimenticare che il successo di lo spagnolo comportava indiscutibilmente un incremento delle entrate pubblicitarie per l'emittente di bulgare
L'emittente RTC temerario Valderice
Secondo quanto riferito dei coniugi boom Garella era stata fondata nel mille novecentottantuno e tra la fine dell'ottantasei l'inizio dell'ottantasette
La redazione giornalistica all'epoca di retta da Vincenzo parta ammenda se era arricchita della presenza inizialmente solo occasionale di Mauro Rostagno la cui collaborazione arricchirci era stata sollecitata da Francesco Cardella
Che in tal modo riteneva di diffondere attraverso la televisione il problema dell'uso delle sostanze stupefacenti nonché al fine di favorire il reinserimento dei ragazzi tossicodipendenti
Dunque
Sono accettati gli ottimi rapporti tra Bulgarelli è cartella e quest'ultima far assumere la nostra nei ratti a RTC sarà cartella sollecitare una linearità orarie meno dura nei confronti di politici e mafiosi
Lo stanno pertanto in una prima fase oltre ad assicurare il parallelo impegno presso la comunità terapeutica San Anna Di Lenzi utilizzava la sua attività di giornalista per dare visibilità sul territorio all'attività della comunità
In particolare l'attività di Rostagno all'interno di RTC riguardava la cura dei telegiornali della cronaca e di quant'altro nello specifico settore
Lo stagno da settembre del mille novecentottantasette aveva intuito l'importanza di una documentata e precisa informazione sul fenomeno mafioso
Soprattutto le sue infiltrazioni Alpini di elaborare anche un'efficace strategia di contrasto alla diffusione della droga il cui molo poiché rassicurato da Cosa Nostra in particolar modo dalle famiglie mafiose della provincia di Teramo
Questo impegno civile di Rostagno è stato sottolineato più volte in sede dibattimentale da Elisabetta Roveri
Che ha ricordato l'attività di denunzia del compagno nei confronti della mafia in un periodo in cui nessuna emittente televisiva locale faceva in maniera così esplicita e diretta tanto è vero che addirittura si affermava che la mafia non esisteva
Per tale suo impegno profani aveva subìto diverse minacce
La Roveri ha ricostruito l'escalation di episodi che lo avevano visto protagonista
Le telefonate anonime dal contenuto minatorio pervenuti alla sede di arricchirci che lo avevano indotto secondo il racconto di Malta adottare delle particolari cappelli quando rispondeva al telefono
Provvedendo alla registrazione delle conversazioni telefoniche su cassette audio
Le lettere nell'aprile del mille novecentottantotto quando lo stanno aveva seguito la vicenda relativa all'omicidio di un giovane il ragazzo di nome Cusumano accusando con toni duri affermi tale Saverio Barbera che successivamente era risultato del tutto estraneo
Le cautele adoperate sempre secondo il racconto di di Malta quando rispondeva al telefono avendo deciso di registrare sua Duca sette le conversazioni telefoniche perché spesso contenente delle minacce esplicite
Per le quali redigeva degli appunti
Le minacce di Acate pronunciate in occasione delle riprese televisive per conto di RTC
Nel corso delle udienze del processo dinanzi alla Corte di Assise di Trapani per l'omicidio del sindaco di Castelvetrano vita Lipari per il quale l'imputato è detenuto Agate Mariano
Indicato dallo spagnolo quale esponente mafioso di rilievo appartenente alla cupola mafiosa trapanese
La presenza di notte di autovetture esso stavano nel parcheggio della comunità terapeutica Lenzi
Che lo aveva a tal punto insospettito che il venerdì antecedente la morte si era posto alla guida della futura Tura per inseguire il veicolo una coltre bianca
Senza riuscire ad identificare i passeggeri a individuare la targa del veicolo episodio questo integralmente confermato da Moioli ospite di Salman incaricato della sorveglianza notturna
Moioli le cui dichiarazioni sono state acquisite ai sensi dell'articolo cinquecentododici del Codice di procedura penale avevano ricollegato tale evento a quanto verificatosi solo poche sere prima
Il martedì dentro il mercoledì ventuno settembre quando aveva notato sempre di notte intorno alle due una coltre bianca
Non sappiamo se la stessa notata da Rostagno con un fanale posteriore spento i cui occupanti erano tre soggetti uno dei quali con capigliatura lunga Ricci accolta mai identificato
è vero che lo stagno aveva voluto tranquillizzare la compagna parlando di spacciatori di droga interessati alla comunità a causa della presenza di tossicodipendenti
Ma intanto in questo clima le aveva anche confidato nel mese di agosto mille novecentottantotto di non aver paura della morte evidentemente nella consapevolezza che stava rischiando la vita
Il problema dell'esposizione al rischio di Rostagno l'allora procuratore della Repubblica di Trapani cocci se lo pone sono pochi giorni dopo il delitto in occasione di un incontro con la Roma agli a dir poco imbarazzanti ed agghiacciante
La Rover era stata convocata anche la presenza del
Di Cannas il carabiniere Cannas per discutere della comunità di Bona Giglio
Corsi aveva giustificato la natura riservata dell'incontro perché è pericoloso per l'unica donna e dinanzi alle sollecitazioni di quest'ultima di seguire la pista mafiosa il magistrato non aveva replicato nulla
Probabilmente perché non condivideva tale valutazione
Come esplicitato in pubblica interviste come quella del ventinove settembre mille novecentonove ottantotto al Giornale di Sicilia nel corso della quale aveva avuto il coraggio di affermare che non era pervenuto al suo ufficio alcun rapporto giudiziario per associazione mafiosa
Per cui era difficile sostenere l'esistenza della mafia Trapani ove aveva portato soldi
Benessere lavoro e tranquillità così non si è mai posto il problema che se non c'è un rapporto giudiziario magari del magistrato sollecita delle indagini no percorsi andava bene così lasciamo che andasse bene così
Consigliera preoccupato a non far trapelare all'esterno la sottovalutazione
Del pericolo che correva Rostagno quando era ancora in vita e soprattutto le carenze e
E lo ribadisco le carenze dell'attività investigativa che Luigi avrebbe dovuto
Dirigere
Incontro questo fortemente contestato dal maresciallo Cannarsa che negava la sua presenza sia perché poco coinvolto nelle indagini per tale fatto
Sia per i pessimi rapporti con il Procuratore cocci
Così come non è stato sufficiente il confronto fra la Roveri Cannarsa per dirimere il contenuto di alcune affermazioni davvero significative profferite in occasione di un incontro avvenuto nell'agosto del mille novecentottantotto
Secondo il racconto della numeri Rostagno avrebbe detto mi hanno allungato la vita di un mese
All'interno di un incombente minaccia di morte
Mentre il sottufficiale ricostruiva l'episodio di collegandolo ad una sua sollecitazione Rostagno su un presunto traffico di droga all'interno di stamane
Che aveva tanto infastidito il giornalista che avrebbe pronunciato la diversa fra sei
Se mi lasciano il tempo ne riparliamo in quanto in quel periodo era fino a Busto era stato coinvolto a Milano quale esponente di Lotta continua nella vicenda relativa all'omicidio del commissario Calabresi
Tale episodio indiscutibilmente rivela due circostanze incontestabili
Mauro Rostagno avvertiva il pericolo di vita ovviamente per effetto della sua attività di giornalista
Nonché
è consacrata la sottovalutazione del rischio da parte di tutte le forze dell'ordine
è questa la ragione che giustifica la condotta processuale di Cannas Ken analitico
Aveva certamente ha ricevuto le preoccupazioni di Rostagno alle quali non aveva dato peso tant'è vero che la pista approvati
Cosa nella fase iniziale delle indagini dei carabinieri non era considerata credibile come più volte ci ha detto il Colonnello Montanaro
Ma perdonatemi
Non doveva essere certo Rostagno Amani testare timori per la sua incolumità
Dovevamo mettere gli organi dello Stato preposti per conoscerne ante conoscendo la violenza dell'aggressione mafiosa sul territorio in quel periodo
Basta ricordare l'omicidio solo alcuni giorni prima del quattordici settembre dell'ottantotto del dottor Alberto Giacomelli e soprattutto la carica dirompente
Dell'attività di denuncia di Rostagno dicendo dovreste negli organi dello Stato a valutare adeguatamente la situazione di pericolo in cui versava Rostagno ed è questa la sotto Palazzo sottovalutazione
Che ha preoccupato cocci
Quando ha incontrato la Romania
In tal senso devono essere pienamente condivisi anche i rilievi
Critici del senatore Brutti nel corso della sua deposizione dibattimentale
Rostagno ha lasciato traccia scritta di cosa pensasse effettivamente del procuratore della Repubblica ed è il ruolo di garante del sistema di potere che aveva consentito alla mafia di crescere a Trapani
Infatti
Annoto nell'appunto intitolato
Intitolato Trapani punto primi anni ottanta punto questura appunto Palazzo di Giustizia il nome di corsi in alto a sinistra con una freccia indirizzata accosta Antonino costa Sostituto Procuratore gli ancora una freccia diretta Ciaccio ovvero
Ciaccio Montalto gli accanto a questo la frase sulle bobine trascrizioni la goccia che trabocca per il minore
Lo stagno
Nella sua attività di ricerca di notizie informazioni di incontri con fonti e personaggi inseriti nell'ambiente giudiziario aveva preso
Che il dottor Costa era stata intercettato mentre colloquiava con un imprenditore vicino ai fratelli Salvatore e Calogero Minore all'epoca capi della famiglia di Trapani
Le bobine giacevano in questura senza che cosa avesse fatto alcuna richiesta di consegna trascrizione a differenza di Giacomo Ciaccio Montalto che di lì a poco verrà assassinato
Certo
Che il montante è così e cocci non rappresentano tutto la
Nato dello Stato impegnato nella nota nel mille novecentottantotto a Cosa nostra perché la Polizia di Stato in particolar modo dirigente della squadra mobile di Trapani
Analizzando attentamente il contesto ambientale in cui agire lavorava Rostagno sin dal primo rapporto giudiziario parlava esplicitamente il diritto di mafia
Non costituisce allora un caso ter montanti in pubblica udienza se dipietristi si è definito nello stupore generale un passacarte che quindi non offriva alcuna garanzia di repressione
Del fenomeno mafioso tant'è vero che inquadra il delitto quale conseguenza di un contrasto interno alla comunità Salman mentre Germanà
Che cosa succede a Germanà ebbe
Ternana nel settembre del mille novecento novantadue sarà
Vittima di una
Tentato omicidio dal quale fortunatamente scampato questo per farvi comprendere
Lo spessore degli investigatori in quel momento eccome l'inerzia le omissioni l'incapacità di alcuni abbiano condizionato le indagini laddove altri
Sono partiti sparati e in quanto partiti sparati hanno rischiato di rimetterci la vita
In tale ambito devono inserirsi le testimonianze degli editori di RTC Caterina ingresso otto Giuseppe Bulgarello
Che non hanno esitato da subito a rivelare la convinzione della matrice mafiosa dell'omicidio di Rostagno perché svolge un'attività di divulgazione del fenomeno mafioso nella Provincia di Trapani
Che costituiva una novità per l'epoca
Lei con l'anno messaggi contro la mafia contro la corruzione politica contro il traffico di droga
La grande capacità di comunicazione aveva fatto crescere di Rostagno ovviamente aveva fatto crescere in maniera vertiginosa gli ascolti diabetici come testimoniato dagli aumenti dei ricavi della pubblicità
E dai commenti e le critiche di un numero sempre crescente di persone attratte dagli altri dagli editoriali di Rostand
Ebbene Rostagno per dare assoluta credibilità al suo lavoro
Studiare dinamiche di Trapani raccoglie articoli di stampa sulla mafia legge libri di mafia consultati giudiziari missive anonime redige appunti manoscritti d'appello scritti ove annota nomini si attiverà
Porti scomodi è affetto a collegamenti come si evince dalla copiosa produzione documentale della difesa di parte civile nell'interesse della Rovereto all'udienza del ventinove settembre del due mila e undici ventinove giugno del due mila undici
Picco Rostagno
Cerca di destare Trapani da sotto ore dalla sua solo apparente tranquillità dalla sua malattia che impedisce ogni forma di cambiamento
Per documentarsi Rostagno in via più volte Alessandra fa conti
Ospite di stamane poi sua collaboratrice al Centro studi Peppino Impastato per raccogliere quanto più materiale possibile sulla mafia
Circostanza confermate dal responsabile della Struttura Umberto Santino all'udienza sempre del ventinove giugno del due mila undici
Questi ha precisato di aver conosciuto lo stanno negli anni settanta per il suo impegno politico e quando lo aveva incontrato aveva notato un radicale cambiamento
Lo stanno aveva incentrato la sua attenzione sul fenomeno mafioso adottando il metodo della controinformazione mediante la ricerca di fonti alternative e diverse da quelle ufficiali
Rostagno aveva riacquistato la sua dimensione militante pertanto
Lo aveva avvertito del pericolo della strumentalizzazione delle informazioni ricevute e soprattutto della sovraesposizione mediatica che non metteva in serio pericolo per le inchieste sulla mafia
Per le quali aveva ricevuto dallo spagnola confidenza della libertà nella condizione del programma televisivo da parte degli editori
Rostagno si è caratterizzato per l'originalità del metodo seguito
In quanto
Prendendo spunto dall'anche più banale notizia abbiamo una repressione più ampia che mirava ad una ricostruzione del sistema di potere nella Trapani di allora
Marro spagnola non si limitava l'attività di denunzia ma addirittura si faceva parte attiva di iniziative eventualmente anche giudiziaria delle notizie che abbiamo apprese che divulgava tramite elvetici
In tal senso deve essere valorizzato l'incontro con il dottor Falcone nel periodo estivo del mille novecentottantotto come confermato dalla Ford conti dalla dottoressa Sanzo dalla gente discorso scorta Antonello Marini
Qualunque sia stata la ragione il contenuto dell'incontro con il dottor Falcone Rostagno di ceppo ha offerto il suo patrimonio conoscitivo al fine di socializzare
Per confrontarlo con quello di Falcone nella prospettiva di un TIR di un intervento dell'autorità giudiziaria
La documentazione di divulgazione il fenomeno mafioso
In quel periodo sempre più aggressiva e penetrante nella Provincia di Trapani che registra una crescita esponenziale di finanziarlo istituti di credito sportelli bancari con la percentuale piatte in tutta Italia si muoveva secondo diverse direttrici
La prima
Rivelazione del nuovo organigramma che mafioso della Provincia di Trapani o Grasso ma Eva una posizione apicale indiscusso Agate Mariano per effetto della vicinanza i corleonesi in particolar modo di Salvatore Riina
Nonché
La rappresentazione delle alleanze con esperimenti di altre province della Sicilia e degli interessi economici in comune secondo
Individuazione delle principali attività illecite perseguite dall'organizzazione mafiosa il traffico di sostanze stupefacenti quello delle armi lo smaltimento dei rifiuti che in quel periodo
Muovere i primi passi terzo le connivenze con la politica l'inconfessabili rapporti con la pubblica amministrazione gli intrighi e gli affari con la massoneria deviata
Quanto al primo profilo l'occasione è stata offerta Rostagno dalla celebrazione presso la Corte di Assise di Trapani del processo a carico di Agate Mariano ed altri per l'omicidio del sindaco di Castelvetrano Vito vitale
Era un'occasione davvero irripetibile perché come affermava più volte posto anni sui editoriali
Era troppo tempo che non si celebrava Trapani un processo importante con autorevoli uomini d'onore alla sbarra come a carte anche perché la vicenda risaliva al mille novecentottanta
Il processo costituivo un'occasione per descrivere altresì
I profondi mutamenti
Dell'organigramma del sodalizio mafioso a Trapani e soprattutto degli equilibri al suo interno con l'emergere di un nuovo gruppo dirigenziale
Che si era affermato con il metodo della violenza in un territorio immune da eventi del genere fino a quel momento
Lipari era stato soppresso alle ore nove e quindici del tredici agosto del mille duecentottanta a Castelvetrano sulla provinciale Triscina Castelvetrano all'interno della propria autovettura volto
In data quattordici agosto del mille novecentottanta i carabinieri di Mazara del bando a seguito di un posto di blocco avevano tratto in arresto per documenti falsi violazione degli obblighi della sorveglianza speciale
Anche a te Mariano e riservato che si trovavano a bordo di una centoventisette
I catanesi Santapaola Benedetto Romeo Rosario mangio
Francesco a bordo di una Renault
Il processo ha avuto inizio il quattro maggio del mille novecentottantasette e nel corso dell'istruzione dibattimentale era emerso come si evince dalla lettura del
Motivazione della sentenza di primo grado
Che Santapaola e Mangione avevano giustificato la loro presenza in zona per l'acquisto di Milone pomodori su indicazioni di Agate un imprenditore
Le indagini esperite tra cui anche il prelievo del guanto di paraffina pagate Roma Romeo Mangione Santapaola si erano svolte in collaborazione fra la compagnia dei carabinieri di Mazara e quella di Catania
Il DAP il Dipartimento si era concluso l'undici giugno del mille novecentottantotto
Quando la Corte di Assise di Trapani condannava legate alla pena dell'ergastolo unitamente a Santapaola e Mangione mentre riservato veniva condannato alla pena di ventinove anni di reclusione
Il sedici luglio del novantadue la Corte di Appello di Palermo ribaltava la sentenza di primo grado assolvendo tutti gli imputati per non aver commesso il fatto
Pronuncia poi confermata dalla Corte di Cassazione come si evince dalla sentenza finale
Ebbene
L'interesse di Rostagno per gli accadimenti che udienza per udienza emergeva mentali dibattimento e l'irritazione degli imputati detenuti come Agate per le continue riprese televisive
Sono stati rappresentati molto efficacemente oltre che dall'ingresso otto e del marito Buccarella anche dei più stretti collaboratori di Rostagno che non hanno esitato a rivivere il clima di intimidazione
Che si respirava negli udienze e soprattutto nelle sue pause perché Agate non gradiva affatto la pubblicità attribuita quell'evento
Massimo Coen ospite presso la Comunità stamane le cui dichiarazioni sono state acquisite ex articolo cinquecentododici
CPP dopo aver inquadrato l'omicidio come diritto di mafia in relazione al lavoro di giornalista svolto dallo stagno
In particolar modo ricordava l'attenzione dello stagno per il processo che si stava svolgendo a Pagani che vedeva Agate Mariano come imputato
Di assoluto valore probatorio è stata la deposizione di Mazzone Lorenzo anche lì collaboratore di riciclo ed etici con le funzioni di corrispondente giudiziario dal palazzo di giustizia
Il quale
Ha ricordato che in ben due occasioni consecutive
Durante l'intervallo dell'udienza per il processo per l'omicidio del sindaco Chiamparino
Era stato chiamato da Agate Mariano il quale
Dalla cella in maniera sarcastica con il dito in bocca fra i denti si era lamentato con lui del contenuto dei servizi giornalistici sul processo
Dicendo che avevano la lingua lunga e non c'era bisogno di interessare la gente di queste cose vi ripeto lei frasi di Agate avevano una lingua lunga
E non c'era bisogno di interessare la gente di queste
Cose
A carte si era rivolto anche a Rostagno indicando come quello dal vestito bianco
Soprattutto mazzo nello in evidente stato certamente di emozione
Cioè io ricordavo benissimo questo episodio queste espressioni dimezzare dialogate scusate perché ne sono rimasto profondamente turbato
Vorrei dire nel mille novecentottantotto un esponente mafioso che ti dice quelle cose
Lo stesso mazzo nello
Ha riferito ancora di altro episodio nel corso del quale era stato avvicinato da carte Giovambattista fratello di Mariano
Nel corso del quale questi gli aveva fatto intendere che certi tipi di commenti non erano graditi
Aveva riferito quanto accaduto a Rostagno e senza alcun commento lo aveva invitato a continuare serenamente la sua attività molto serena
Erano tutte e due serenissimi dopo aver
Visto le minacce di
A gambe
Spiegava ancora il mazzo nello che gli si limitava a dettare il pezzo telefonicamente alla direzione del di eretici
E che allorquando si trattava di udienze particolari era stato proprio Rostagno anche esponi redazionale che aveva riferito e dava conto della cronaca degli utilizzi
Rostagno nei suoi servizi senza peli sulla lingua attaccava criticare maniere porte politici amministratori pubblici mafiosi affaristi
Sempre secondo il racconto di Mazzo anello i lavori più recenti che avevano condotto insieme riguardavano un numero impressionante di atti intimidatori verificati nella provincia che ero spagnoli va attribuito indiscutibilmente alla mafia emergente
Era una forma di giornalismo nuova è diverso che aveva scosso l'emozione della città che lui da cronista di giudiziaria aveva percepito avendo costante continuo contatto con la gente
Mazzone lo ha concluso dichiarando che a seguito dell'omicidio di Rostagno la linea editoriale di R. Ticino era mutata assumendo un atteggiamento più
Ovvero
Si era raggiunto il risultato atteso
Altrettanti significative de dichiarazioni di Giovanni di Malta tecnico di ripresa di RTI cinque
Stretto collaboratore di Rostagno per il quale montava i servizi oltre ad accompagnarlo nelle attività esterne trascorrendo vi molto tempo assieme
Ci racconta di Malta che lo stagno decideva la linea-guida reale i toni e il tenore dei redazionali nonché diramava le direttive sui servizi da svolgere
Ha ricordato che abbiate dopo averlo fatto avvicinare alla gabbia
Con il dito puntato lo aveva minacciato di non fare impresa nei confronti dei familiari presenti in aula invitando CUP quello con la barba con il vestito bianco di finire di dire Minchiante
Questo episodio è stato confermato integralmente da due fonti qualificate
Il maresciallo della Guardia di Finanza volto all'udienza del trenta gennaio due mila e tredici ha ricordato che nel corso di una falsa dell'udienza nel predetto processo
In assenza degli agenti della polizia pro penitenziaria mentre Rostagno era dall'altra parte dell'Aula Aristogatti dalla gabbia chiamare l'operatore di RTC al quale indirizzato le seguenti
Espressioni
Dia quello con la banca che ha rotto la Minchiante
Circostanza revocate esattamente nei medesimi termini e con il medesimo contenuto intimidatorio da Michele Monreale all'EPO l'operatore di ripresa presso terroristici che ha riferito di aver visto pagate pronunciare quell'espressione minacciosa che sebbene indirizzata di Malta
Evidentemente era riferita Rostagno
Rossoni era rimasto colpito da tale episodio anche in considerazione della caratura criminale all'epoca di Acate che bozza ha tenuto a sottolineare in udienza
Precisando di aver personalmente accompagnato il giornalista a presentare formale denunzia presso la Sezione di P.G. dei Carabinieri del Tribunale di Trapani
Che nonostante avesse dato particolare significato tale fatto lo si evince anche dal contenuto della missiva datata ventiquattro aprile in cui fermava Curcio
Dei suoi servizi sul processo per l'omicidio di Lipari a carico di Agate i catanesi narrando qui quest'ultimo aveva chiamato l'operatore invitandolo a richiedere a riferire a chi Luca Barbaro di non dire Minchiante
Ne deve essere trascurata la testimonianza del giornalista Marcenaro all'udienza del venti maggio due mila e dodici
Nel corso della quale ha ricordato l'incontro nell'agosto del mille novecentottantotto Assam mamme con Rostagno conosciuto molti anni prima per la comune militanza politica in lotta continua
In tale occasione aveva trovato lo stanno entusiasta per l'attività di denunzia soprattutto del fenomeno mafioso
Vantando fonti confidenziale anche istituzionali che garantivano notizie rilevanti ma anche e molto preoccupante
Infatti quando si erano ritrovati da soli in macchina in assenza della Roveri e della figlia Maddalena il giornalista aveva esternato timori per ritorsioni che voleva volutamente celare
Hai familiare
Mi sembra insomma
Che ci fossero elementi sufficienti per preoccuparsi per una ritorsione di Cosa nostra
Ancora in altra circostanza Mazzone lo riferito allo stagno un altro episodio l'esito del quale Agate disse di smettere di raccontare il processo in quanto era l'unica emittente televisiva presente in aula
Ebbene
Di episodi che hanno visto Mazzone di Malta destinatari di precise minacce di Mariano Agate
Ne impediscono in maniera evidente le dichiarazioni di Gaspare Minutolo
Secondo il quale
Verbale di interrogatorio ed il cinque maggio novantacinque acquisito agli atti del dibattimento
Non aveva mai assistito né udito le lamentele di andate con il quale era detenuto nel carcere degli Palermo
Per i servizi giornalistici di Rostagno proprio inerenti al processo per l'omicidio
Lo spessore criminale di Agate all'epoca era già evidente conosciuto come si evince dei provvedimenti di applicazione delle misure di prevenzione personale e patrimoniale a suo carico a cominciare da quella del mille novecentottantaquattro
Acquisite al fascicolo del dibattimento che sottolineavano la pericolosità sociale della carte per effetto delle sentenze di condanne definitive in quel momento per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti
Circostanze queste poi che ci sono state ampiamente riscontrate ed esposte dei testi Germana e Linares memorie storiche della squadra mobile di tre
Ulteriore importante contributo è stato offerto da ragazza collaboratore di eretici dal mille novecentottantacinque
Il teste ha confermato sia l'autonomia nella linea editoriale dell'emittente televisiva mai condizionato dall'editore sia l'attività di denunzia inchiesta svolta sotto la direzione di Rostagno in totale assenza di condizionamenti ambientali
Parentali ed amicale
Io ed azionari erano aggressivi fortemente critici nei confronti del potere politico economico e mafioso
Che lo spagnolo riteneva strettamente collegati così come aveva rappresentato nei servizi di cronaca delle udienze del processo per l'omicidio del Sindaco Lipari
Per le quali Rostagno aveva subito D'Agate Mariano anche delle minacce
Per indurlo a interrompere le riprese televisive tant'è vero che per effetto di tali episodi ha maturato lo ripeterà razza la convinzione della matrice mafioso dell'omicidio
Anche Lavazza ribadisce che la linea editoriale voluta la Rostagno era unica nel panorama nel
Panorama televisivo di Trapani
E pertanto molto apprezzate in città tant'è vero che gli ascolti erano molto alti con conseguente incremento della raccolta pubblicitaria
Analoghe conferme sono venute da Messina Rocco alto tecnico diabetici il cui verbale di dichiarazioni del trentuno gennaio due mila otto è stato acquisito al fascicolo di dibattimento all'udienza del tredici luglio due mila undici
Secondo il quale Mariano Agate aveva pronunciato delle minacce contro lo stagno in riferimento all'interesse giornalistico che erano spagnoli va dimostrato per il processo per l'omicidio Lipari motivo di particolari fastidio per ragazzi
Se queste
Sono le dirette testimonianze di chi ha collaborato attivamente con Rostagno nell'attività di denunzia della mafia dagli schermi dialettici ma anche sul campo a stretto contatto con l'altro con la gente
Leggerei redazionale compendiati nel volume parole contro la mafia di Salvatore Mourinho
Rivedere i servizi raccolti nei DVD da parte della difesa di Parte Civile Carla ruspa ascoltando la viva voce talvolta durata all'altra ironica e sarcastica di Rostagno nei servizi
Offre la dimostrazione della novità del carattere rivoluzionario e soprattutto della carica dirompente delle informazioni che Rostagno comunicata ad una città anestetizzata
Come da Trapani della fine degli anni ottanta che lo spagnolo voleva risvegliare per cui nuovo potere mafioso non poteva assolutamente tollerare quella voce di denuncia fuori dal coro ricordate le parole di Agate
Non bisogna informare la gente la gente non vuole essere informata
Il DVD numero dodici riproduce l'intervista di Rostagno a Marcello Cimino giornalista dell'ora nel corso della quale venivano analizzate le circostanze dell'omicidio di Lipari e le indagini che seguirono
Marcello Cimino aveva raccontato
Riprendendo tre sue precedenti articoli di stampa dell'anno precedente i particolari relativi al fermo ad un posto di blocco i al successivo rilascio di Mariano Agate Nitto Santapaola Francesco Mangione Antonino riservato mentre transitava in una strada che costituiva la naturale e via di fuga intrapresa dagli assassini militari
Ancora nel corso dell'intervista Marcello Cimino più volte interveniva Rostagno che rivolgendosi dei telespettatori precisava che nel gruppo di fuoco vi erano due soggetti eccellenti di Cosa Nostra come Nitto Santapaola Mariano Agate
Lo stanno richiamava la giustificazione offerta recata inizi della loro presenza Castelvetrano
Riportando la tesi difensiva dell'acquisto di meloni da Mariano Agate che definiva sarcasticamente non propriamente un venditore di Meloni in quanto imprenditore edile
Quali rende quelli dovete immaginare
Che cosa facevano stare mandava il servizio non si limitava
A commentarlo
Si sofferma con il dito indicava i soggetti ripresi e diceva questua il capomafia
Voi vi rendete conto che cosa significava questo che posizionerà questua nel mille novecentottantotto dove tutti facevano finta di niente
A cominciare dal procuratore della Repubblica
Che coraggiosi voleva dire queste cose
E soprattutto che fine hanno fatto Sempre
Tutti quelli che hanno denunciato questi fatti di Cosa nostra non si vengono a parlare di piste intende di servizi segreti ma dell'intera centottantotto Cosa nostra
Di spazzar varie niente
Ebbene enormi avere il libro riprodotta in questo dibattimento tutti quei terreni
Il proseguo si doveva celebrare entro un anno
Con una pista ben delineata con delle attività tecniche magari precise su quei detenuti quei mafiosi detenuti
E siamo stati qui tre anni a parlare di e lo vedremo di certa gente impresentabile
Nei processi impresentabile
Lo analizzeremo
E non è stato solo loro stanno essere così massacrato due volte per essere stato ucciso ancora interessato infangato è interessata infangato con la pista interna
Corre
Il coinvolgimento dell'omicidio calabresi
I giornalisti che parlavano in quegli anni non stiamo parlando oggi nel due mila e quattordici in quegli anni venivano massacrati perché soci
Io sto aspettando ancora una televisione qui che ci viene a raccontare un fatto di mafia
Come lo spagnolo raccontava allora
Ascoltate un servizio qualsiasi servizio leggete qualsiasi giornale il presunto volto o non importa continuano a scrivere il presunto Bozzo
Rostagno questo nel mille novecentottantotto il presunto non annunciato
Viabilità
Vorrei chiedere cambiate mangiava con nervosismo impazziva
E noi siamo stati in tre anni inchiodati a parlare di stupidaggini
Ancora
Lo stagno con Cimino sottolineavano l'alleanza fra le famiglie mafiose dei catanesi
Con quella della Sicilia occidentale laddove in quel momento dopo il maxi processo celebrato a Palermo era nota solo a quella con i palermitani a conferma dell'influenza acquisita da analizzare x
Rostagno concludeva la puntata lamentando un pazzo un pazzo scatenato
Non solo la lentezza dell'istruzione dibattimentale di quel processo a causa di continui rinvii o testi smemorati
Ma anche la circostanza che l'informazione giornalistica su tale evento era molto limitata
In quanto pochissimo trapela va sui giornali atteso che i giornali si limitavano a riportare le cronache giudiziarie senza fare giornalismo d'inchiesta
Come quello di farlo come quello di De Mauro che infatti dice Mauro Rostagno non ci sono più
Ebbene
Dall'attenta lettura lettura delle motivazioni della sentenza della Corte di Assise di Trapani
Dell'undici giugno del mille novecentottantotto che riporta le risultanze dibattimentali delle quali lo stanno pressoché quotidianamente dava conto surrettizi con particolare impegno
Emergevano innanzitutto le contraddizioni
Le omissioni i veri e propri depistaggi di ufficiali dei carabinieri nella conduzione dell'indagine nell'immediatezza del fatto
Il tutto finalizzato ad avvantaggiare esponenti di primissimo piano di Cosa Nostra trapanese è catanese
Infatti erano emerse tutta una serie di circostanze inquietanti
Santapaola immani John all'atto del controllo dei carabinieri avevano dichiarato di essere a Castelvetrano per acquistare pomodori meloni
Sebbene non esisteva nella zona alcuna coltivazione né a livello commerciale né a conduzione familiare dei conflitti dei predetti prodotti
Nonostante il prelievo dei residui di polvere da sparo a Santapaola Mangione Roma erogate vi era stata la mancata trasmissione dei cattivi paraffina la procura di Marsala
E comunque all'istituto di medicina legale i carabinieri solo soldi medicato all'epoca ridare ragazzo
A cosa così importante
Andiamoci piano dava CPA
Il capitano Melito con rapporto giudiziario del ventidue agosto del mille novecentottanta concludeva
Gratis di Santapaola la battuta di caccia a Catania era stata confermata dalle persone sentite
E che avevano sentito Salvatore Marchese
Poi
Il collabora nella sentenza è riportato il collaboratore di giustizia Antonino Calderone ha descritto l'attività di precostituzione dell'alibi a favore di Santapaola
Ancora
La tempestiva concessione della libertà provvisoria nella stessa giornata del venti agosto dell'ottanta a Mangione a Santapaola a seguito delle dichiarazioni del capitano Melito al pubblico ministero di Marsala
C'è stato un qualche ora Mangione Santapaola in carcere neanche fatto in carcere ferma
Mamma mia semmai di essi subito vai via i delinquenti devono uscire vie
L'arresto di metri
Cito
Per il mancato sequestro delle autovetture a bordo delle quali si trovavano come dicevo nella FIAT centoventisette Agate riservato e nella Renault Santapaola Mangione Romeo
Perché è l'acquisto da parte
Da un concessionario da parte del merito della predetta autovettura
Il carabiniere non sequestra Padova valutazione a comprare utile ma sia
Ma è anche stato diritto Asia
Voi vi rendete conto che uno nel mille novecentottantotto si metteva a dire queste cose per televisione ma già che non sono andati col kalashnikov fuori RTC un minuto dopo è stato un miracolo
Un miracolo
La testimonianza di Cimino era di particolare rilevanza essendo stato inviato a Castelvetrano nel mille novecentottanta proprio per i funerali del Sindaco ucciso
Qua la puntata prose
Cimino rivelava come aveva percepito nettamente la contraddizione fra una precisa caratterizzazione di questo delitto come diritto di mafia
E i discorsi dei maggiorenti dici dell'epoca per i quali era un tabù anche la sola parola omicidio
Tant'è vero che si diceva che il Sindaco fosse stato ucciso da una violenza senza volto e senza no
Questa era la nostra classe dirigente
A conferma di ciò
Lo spagnolo spavento ecologi pubblicati sui giornali conservati da Cimino dove non compaiono quasi mai le parole mafia né a Fassino mentre si parla genericamente di tragica scomparsa del percorso hanno trovato cada
Cioè vi rendete conto dinanzi a un panorama dove si dice zitti muti
Le solite tre scimmiette non sento non parlo non dico questo pazzo scatenato che li indica legge gli articoli
Le motivazioni della sentenza in atti hanno reso evidente che la narrazione di Cimino allo stagno è assolutamente attendibile
E fondata in quanto era stato accertato lo strettissimo legame che Sindaco Lipari con i cugini Salvo esattori di Salemi
Al punto che la vittima si definiva una creatura dei Salvo dai quali aveva ricevuto un cospicuo sostegno economico nella campagna elettorale del mille novecentosettantanove
Ora il Sindaco aveva raccolto benda quarantasei mila voti di preferenza risultando il primo dei candidati non eletti
Li pari
Al fine di incrementare la propria campagna elettorale
è scritto nella sentenza a pagina centoquindici e seguenti
Si è rivelato un soggetto particolarmente spregiudicato e scarsamente controllabile
Per la metodologia di comportamento stentata in quanto non aveva esitato ad avvalersi dell'appoggio logistico di esponenti mafiosi come dilava i Buccellato che operavano all'interno di un'aria
Pesantemente condizionata dalla famiglia dei minori vi rendete conto che queste cose che dovevano essere
Tenute nascoste erano quotidianamente indicate pronunciate esposte
Lipari costituiva una figura di uomo politico profondamente radicata in un'area di sottogoverno nella Provincia di Trapani all'interno della quale si muoveranno interessi economici del mondo politico imprenditoriale
Condivisi da quell'area di conclamata iniziative illegale rappresentata dai salvo
Dai Buccellato debbo mentre soprattutto se caratterizzata dalla concessioni di appalti pubblici in esito a corrispondenti alla liberazione decise ed enti locali assistenziale
L'omicidio di Lipari era stato deciso in un contesto mafioso a seguito della contrapposizione con esponenti di primo piano dell'organizzazione criminale che non tollerava non l'ascesa politico-amministrativa del Sindaco
Ma quel che conta e che attraverso i servizi giornalistici sull'andamento degli udienze il Rostagno aveva reso attuale di interesse per il processo
Facendo leva non sull'attualità di un delitto ormai non più recente ripeto accaduto nell'ottanta è dimenticato quindi dalla gente comune
Ma sui risvolti più oscuri di una vicenda che attestava inconfutabilmente l'intervento della mafia
Nella vita politica trapanese e conseguentemente le conseguenze le convergenze e i punti di contatto fra interessi politici delle strategie mafiose
Dunque
Rostagno Cimino avevano toccato due nodi fondamentali
Che costituiscono la vera cifra del disappunto di Cosa nostra
Aver acceso un riflettore
Sul connubio mafia e politica tale da generare un forte imbarazzo nel gruppo dirigente locale dell'altro dicci
E la vera evidenziato la capacità di condizionamento e corruzione
Degli apparati dello Stato
Da parte dell'organizzazione mafiosa
In quanto era evidente che se da un lato gli inquirenti avevano fatto di tutto per celare la responsabilità di esponenti di primo piano di Cosa nostra come Agate Santapaola occultandoli quanti di paraffina
Dall'altro avevano agito in tutta fretta per acquisire elementi per accreditare la loro tesi difensiva consentendogli così di riacquistare in breve via Libertà
Si trattava pertanto di un'eccezionale servizio di informazione dell'opinione pubblica è un impegno primo servizio per l'organizzazione mafiosa
Che mirava ad operare sotto traccia
Era un durissimo atto di accusa indirizzato nominativamente ripeto nominativamente a due esponenti di primissimo piano di Cosa nostra come Agate e Santapaola
Presidente possiamo fare un attimo di pausa alle opere
Avete sentito citare nell'ultima parte delineare inquisitoria così importante di questa parte della requisitoria ci sarà un'altra puntata domani
Nome quelli di di un intervistato da da Mauro Rostagno Marcello Cimino un altro personaggio che non c'è più
E che però era una grande firma era una grande firma del quotidiano l'ora
Intellettuale e di prestigio del P.C.I. siciliano appunto firmata
Dell'ora fra alle più quotate
Ma soprattutto con una fortissima autorevolezza nel mondo giornalistico culturale e politico siciliano
Il fatto che Marcello Cimino comparisse in un programma dello scapigliato ma uno Rostagno ex dirigente di Lotta continua e ora trapiantato a Trapani in una comunità come quella di Cardella
Era
Una
Forte trasposizione di autorevolezza anche per il Rostagno anche questo è un aspetto che fa considerato
E come effettivamente il programma di Rostagno Mortis gli equilibri mafiosi che in quel momento era hanno il
A
In ristrutturazione diciamo così gli investigatori
Quelli bravi quelli che se ne occupavano perché molti come abbiamo visto penso pensava nuova trattarsi occhi e bocca
Avevano capito che c'era qualcosa che non andava nella vertice mafioso trapanese ma non avevano ancora capito che il precedente vertice non era più latitante ma era stato ucciso ed era stato fatto fuori degli uomini di linea
E a capo della zona c'erano personaggi come Agate e come a Trapani Virca
E proprio questo innestare in questo ambiente con il suo lavoro da parte di Rostagno ha causato la sua la sua condanna a morte da parte dei mafiosi
Ecco è e questo la e che purtroppo lineare sarà banale sta a vedere chi bisogna anche scusarsi
In linea tanto banale però non deve essere visto che è stato oggetto di tanti depistaggi ma non può essere che per due mafiosi
Si siano fatti tutti questi depistaggi spiegano giornalisti d'inchiesta che evidentemente non hanno idea di quanti soldi si sono mossi a Trapani nel trapanese in quegli anni ma in ogni caso
Va dato atto alla dottor del bene di avere
In sede di requisitoria ma già nel corso del dibattimento si era capito completamente cambiato la linea con cui era partita la DDA all'epoca di Ingroia con quella
Famosa pubblicazione ormai intitolata raffinate amente pista continua si proponeva anche la pista calabresi per il delitto Rostagno è bene non dimenticare
Bene abbiamo penso siamo stati tre anni a parlare di gente impresentabili
Sono i testimoni noi abbiamo fatto ascoltare e che mentre ascoltavate Arcadio radicali leggevate sul fatto della loro autorevolezza
La radio la
Li ha trasmesso il giudizio ve lo siete sicuramente fatto se n'è fatto anche il Pubblico
Ministero del bene gente impresentabile
E
E l'altro pubblico ministero Gaetano Paci aveva definito per esempio personaggio ambiguo
Quella giornalista di inchiesta e come no
Che ha parlato di Hercules che
A C centotrenta che atterravano e decollavano da una base della Gladio vicino Trapani andando in Somalia
Non c'era una prova su tutto ciò ma questo è bastato appunto a parlare per tre anni di stupidaggini questa e nella
Nella conclusioni le di Gaetano Paci il scusate di Francesco Del Bene il pubblico ministero che abbiamo ascoltato questa sera usare anche termini molto forti
Da ultimo proprio nei confronti di chi ha proposto questa linea e che ora è la linea di difesa degli avvocati dei mafiosi che peraltro fanno il loro mestiere non è che
Possano essere criticarli per questo a un certo punto i Pubblico Ministero nei confronti di chi ha avanzato quelle ipotesi cercano di portare su quelle piste usa una parola
Molto forte vergogna
Applausi termina qui la puntata di oggi dello speciale giustizia