23APR2014
intervista

Intervista ad Enrico Buemi sul decreto lavoro e sulla riforma del Senato

INTERVISTA | di Claudio Landi ROMA - 00:00. Durata: 4 min 4 sec

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"Intervista ad Enrico Buemi sul decreto lavoro e sulla riforma del Senato" realizzata da Claudio Landi con Enrico Buemi (senatore, Partito Socialista Italiano).

L'intervista è stata registrata mercoledì 23 aprile 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Decreti, Flessibilita', Governo, Impresa, Istituzioni, Lavoro, Renzi, Riforme, Senato.

La registrazione audio ha una durata di 4 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Guido Mesiti Iva Radicev
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Radio Radicale abbiamo qui con Enrico Buemi del Partito Socialista colloqui innanzitutto parlare dei provvedimenti sul lavoro delle Governo Renzi perché il senatore Buemi prima di essere senatore è se non ricordo male un imprenditore quindi insomma
I problemi contrattuali del lavoro in teoria almeno s'intende senatore Buemi lei che ne pensa
Dei principi somma dei diciamo il principio attivo di questi provvedimenti di Renzi sul lavoro del decreto puri
Ma io penso che la discussione sia ancora troppo impregnata di questioni di carattere ideologico non di sostanza
Perché noi abbiamo bisogno di un sistema che sia in grado di essere flessibile quando ce n'è bisogno e che
Si è in grado anche dice consolidare i rapporti di lavoro quando ce ne sono le condizioni ora fare la sua azienda quando cioè dei lavoratori a tempo determinato se sono bravi ritengo ovviamente biondona sento dire e diventano a tempo indeterminato ovviamente
Devo fare i conti con i volume di fatturato con cioè con le esigenze proprie domande con la domanda con l'esigenza pronti produttiva dell'azienda quindi quest'idea che si debba trasformare per porta un rapporto di lavoro a tempo indeterminato quando non ce ne sono le condizioni
è una forzatura nello stesso tempo chi pensa di poter mantenere
Una professionalità diciamo importante nella propria azienda senza un rapporto stabile
Sbaglia obiettivo perché è evidente che a un lavoratore di
Di qualità si pone il problema della sua prospettiva occupazionale e quindi va a ricercare
Rapporto di lavoro a tempo indeterminato edificio con seri infinita di picco di rapporti di lavoro a tempo molto determinato significa poi con i lavoratori
Da avere una bassa produttività o impiegati in attività bassa produttività e quindi a Dio sviluppo economico serio esattamente quindici c'è un interesse convergente
Da una parte
Il lavoratore che quindi crescendo di qualificazione
Tende a stabilire un rapporto continuativo nel tempo ma quell'interesse a dire anche dell'imprenditore fermo restando il fatto che ci devono essere le condizioni della domanda
Questa evidente chiarissima è stato Boemi fin qui il decreto lavoro insomma e la sua esperienza anche l'imprenditore passiamo ora alla questione delle riforme costituzionali perché recentemente l'amministra boschi
Ha detto ha tirato fuori insomma che questi critici e di sinistra dell'abolizione del Senato elettivo la dovrebbero smettere in buona sostanza perché
La il Senato non elettiva era anche una proposta dell'Ulivo la famosissima coalizione guidare a suo tempo del Presidente Prodi è vero non è vero che cosa significava qual era la proposta di progetto costituzionale dell'Ulivo a suo tempo lei se lo ricorda
Sì vero ma le condizioni della proposta complessiva erano completamente diverse
Perché allora il sequestro vicino essi perché allora la proposta era una sistema istituzionale fortemente regionalizzato quindi con fortissime autonomie del
Regioni allora a quel punto si poneva il problema di una Camera tipo del Bundesrat tedesco dove la presenza è una presenza diretta delle Regioni all'interno dell'organismo parlamentare
Mi pare che invece la proposta Renzi vada nella direzione opposta riduzione dei poteri delle Regioni a della ha delle aree di competenza e allora c'è bisogno di un altro tipo di dissennato non certamente quello diciamo delle portiamo cioè degli Stati perché e insieme abbiamo presente l'esempio tedesco la Germania e una Repubblica federale Pedrale perché cioè perché perderà degli Stati allora acquistati erano sono rappresentati all'interno del del Senato del Bundesrat
Per noi la situazione è diversa noi dobbiamo sempre diversa le dice la proposta di Renzi perché oltre il commercio Nocera riconvertito quindi realtà restringe fortemente la comprensione di Radio
Come è certo
E noi dobbiamo portare
Io sono d'accordo su questo al centro alcune competenze che col Titolo quinto né c'erano state
Assegnate alle Regioni oppure erano appunto di Tripoli transennato l'autonomia e non c'è dubbio non c'è dubbio ma dobbiamo creare o piuttosto un Senato delle garanzie
Chiarissimo ringraziamo come sempre il senatore Enrico Buemi ricordiamo che il Partito socialista e come sempre un saluto da Radio Radicale