25APR2014
intervista

Intervista a Marco Beltrandi sulla norma taglia-canone della Rai prevista nel decreto sul taglio dell'IRPEF

INTERVISTA | di Sonia Martina RADIO - 15:36. Durata: 12 min 20 sec

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"Intervista a Marco Beltrandi sulla norma taglia-canone della Rai prevista nel decreto sul taglio dell'IRPEF" realizzata da Sonia Martina con Marco Beltrandi (membro della Direzione, Radicali Italiani).

L'intervista è stata registrata venerdì 25 aprile 2014 alle 15:36.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Canone, Corte Costituzionale, Costituzione, Decreti, Economia, Evasione Fiscale, Governo, Impresa, Irpef, Ministeri, Politica, Pubblicita', Rai, Renzi, Servizi Pubblici, Sindacato, Spesa Pubblica, Usigrai, Vigilanza.

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Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Radio radicale la spending review ha colpito anche la RAI del decreto del Governo sul taglio dell'IRPEF prevede che la tv pubblica concorda risanamento con centocinquanta milioni di euro trattenuti dagli introiti del canone alla tenda poi la libertà di scegliere le modalità per recuperarli è autorizzata a vendere RAI Way era organizzare le sedi regionali ma a viale Mazzini non ha gradito la trattenuta e gli avvocati della TV di Stato si sono messi all'opera per dimostrare era solo Bicciato e contrari alla Costituzione e al diritto europeo con la tesi che toccando la TV di Stato se ne mette a rischio l'autonomia editoriale allora di questo vogliamo parlare con Mar co Beltrandi dal Comitato nazionale di radicare italiani che è stato membro della Commissione parlamentare di vigilanza RAI nella sedicesima legislatura nella scorsa legislatura Marco buongiorno
Buongiorno a voi allora questa sforbiciata incostituzionale

Perché su questo c'è già una giurisprudenza consolidata anche della Corte costituzionale per la quale il Governo
Non può in alcun modo interferire con le vicende dell'analisi
E quindi sicuramente una visto che un taglio al Budget i centocinquanta milioni comunque l'intervento
Che può riflettersi anche su contenuti sullo stato della servizio pubblico
Allora non c'è il minimo dubbio che posto in questi termini è sicuramente un intervento che il Governo non può fare
Può potrebbe la Commissione parlamentare di vigilanza invece
Approvare un atto di intesa solo in cui dice la RAI che deve tagliare questi fondi ecco già un intervento alquanto irrituale di questo tipo della Commissione di vigilanza
Sarebbe più accettabile ma il Governo in quanto tale no non lo può fare
A meno che lei a meno che visto che ancora in discussione il contratto di servizio fra il Ministero dell'economia sì in qualche modo quelle lascerete in quella sede sì
Invece da un dettaglio e tuttavia però anche in questo caso
Poi che il Governo ha già presentato in Commissione di vigilanza la bozza del contratto nella Commissione ci sarà più un bando ad esprimere un parere che è vincolante è obbligatorio ma non vincolante
Sarete sommari propria legittimità anche la RAI poi stilando col Governo il testo definitivo del contratto con il parere della vigilanza inserisco una cosa di questo tipo e comunque sarebbe piuttosto anomalo
Bisognerebbe trovare la forma giuridica è giusto che non è facile perché allora vigente fosse tagliare
Una parte del servizio pubblico insomma è una materia complessa in cui il Governo
Non lo è ottiene imprenditori
Volevo homo ma Kourou però questo provvedimento insomma
Potrebbe mettere la gente ha di fronte all'esigenza di una vera riorganizzazione dalla necessità di ridurre in maniera seria sprechi e spese inutili
Sì questo sì però io vorrei su questo
Perché adesso abbiamo esporrà affrontato l'aspetto giuridico in questo senso non pochi dubbi perché tutte le volte che un Governo
Ha cercato di intervenire sulla l'ultimo caso clamoroso sul caso Tommaso Padoa Schioppa siti voleva revocare un consigliere d'amministrazione che rappresentava il Tesoro
Che non gli andava più bene perché ha cambiato il Governo
Epurato perché perso e tutti i ricorsi che che
Che vengono fatti dal consigliere che si pretendeva di sostituire proprio per questa ragione ma a parte l'aspetto giuridico se parliamo invece
Di un aspetto più politico
è la questione è interessante perché
C'è questo aspetto
Dunque noi siamo in una fase in cui rende circa un po'il bello e cattivo tempo anche dentro il Pd sì ma in una domanda tramite Radio Radicale
Da alcuni miei ex colleghi dico ecco perché io non sono più parlamentare
Il PD mi piacerebbe fare una
Perché
Se non sbaglio l'idea di RAI per il PD prima di enti
E per esempio quelle espresse da Paolo Gentiloni che è stato ministro delle comunicazioni
E mi risulta che oggi sia un grande sostenitore di Matteo Renzi non andavano proprio in questa direzione anche andava nella direzione contraria cioè quello il modello cui diciamo così per esempio Paolo Gentiloni si spiegava
Per esempio Veltroni lo stesso era quello giudaismo dall'UPI sì
Mangiati una RAI che sostanzialmente chiede solo di canone nuovi stimoli nonché pubblicità certa primi paradossalmente avvio di una quota
Le risorse va proprio in direzione contraria già adesso il peso della pubblicità
Più grande aver perduto il canone notevolissima ENI questo sbilanciamento mancato la riduzione della raccolta pubblicitaria
Si è sempre più
Sempre più ma intanto nel tempo no certa ed è adesso corteo sforbiciata di questo tipo il peso della pubblicità rischia ancora di essere maggiore allora qui si pone un problema perché
Se si riducono le risorse pubbliche
E la pubblicità perché non sempre di più dopo poi non ci si può lamentare se la RAI che segue il l'Auditel cioè se viene meno
Un paio d'ore di servizio pubblico poi c'è un'altra questione che sempre riguarda questo questa tematica e che
Piuttosto impressionante allora come si sana dal novantasette
Sì nell'Unione Europea per riconoscere non come aiuto di Stato
Io scalone I servizi pubblici prevedibili che non sono una prerogativa solo italiana
E Sposetti all'Italia la contabilità separata simile ci sono dei conti dei costi del servizio pubblico
E ci sono i conti che invece
Spiegano occorre il costo dei programmi e che non fanno parte del servizio pubblico
Del fatto che dura dal novantasette che Troja dove più
Spiegare bene cosa il servizio pubblico e con l'onere senonché
Per ovviare
Questo problema avviò talmente ribaltato l'adozione di sciocchezze oppure coda infilarci dentro di tutto
Per cui alla fine del secondo i documenti ufficiali
Il servizio pubblico un'espressione da comprendere so al Grande Fratello quando c'era un silenzio irreale diritti show
Negli ultimi anni sono programmi pur trattenimento
Solo per questa contabilità separata più fatta con questi criteri così estesi per quanto riguarda la mozione di servizio pubblico appunto alcol paventato separata
Io
Pur come servizio pubblico anche il programma dei rimedi trattenimento e quindi fuori
Fuori dal canone finanziato dalla pubblicità teoricamente c'è molto poco
Perché questo qui è un problema perché poi alla fine è chiaro che la RAI in questo modo
Può caricare come onere del servizio pubblico programmi e che invece
Dovrebbero essere finanziati dalla pubblicità quindi ancora più difficile tagliare da questo punto di vista anzi ci sarebbe un'ultima considerazione che io vorrei
Parere da Radio Radicale crimine offre l'opportunità
E perché riguarda questa questione e che assai delicata
Durante
La
Il direttore generale RAI di Lorenza lei sì venne posto il problema è il problema è questo e a scene tutta la nazione così larga di servizio pubblico in sostanza la RAI diceva
E questo so che corrisponde al vero che per alcuni anni nella seconda metà degli anni Duemila
E la riscossione del canone non copriva il costi del servizio pubblico
E quindi la RAI minacciava il chiedere al Ministero dell'economia un arretrato di circa cinquecento milioni di euro si
Ovviamente la politica fece capire allora e che in
Tratto in tempi di scarse finanze pubbliche l'idea di aumentare il canone non era politicamente spendibile vista anche la bassa qualità nella percezione dei programmi RAI
E allora insomma non si fece capire che non era proprio il caso però c'era anche questa partita aperta quindi a maggior ragione questo Capacchione di centocinquanta mila euro
Che viene dopo alcuni recenti forti tagli specie alla RAI e sono stati fatti perché ad una del due mila dodici come sappiamo la RAI aveva più sul bilancio conclusivo di duecentoventi milioni
E qui c'è stato una forte ci sono stati anni di riduzione di spesa e questo taglio dei centocinquanta milioni anche riempita molto molto forte e secondo me per l'azienda per come sul quaranta poi non dico che si possono ancora eliminare tanti sprechi però insomma è un lavoro complicato quindi sia dal punto di vista della legittimità lascia perdere servizio pubblico mi sembra una proposta che abbiamo messo in questi termini
Non mi sembra possa andare a buon fine
Sì infatti ci sono i sindacati ovviamente il primo insomma l'Usigrai che dicono no che dice ma come si impone un contributo preventivo la RAI ma non si mette mai nato su un'azione concreta per la lotta all'evasione che già costa i conti della RAI e cinquecento milioni l'anno meglio ecco così dicono i sindacati tant'è che appunto i sindacati che sono
Ovviamente contraria appunto a questo a questo taglio così come anche diciamo alla vendita di una parte di RAI Way così come anche ai la riorganizzazione delle sedi regionali e sono convinti che l'azienda debba proseguire con il processo di ottimizzazione interno
Ma cosa ne pensi di questo processo di ottimizzazione interno che sicuramente ce ne sarebbe un gran bisogno dopodiché che
Che si riesca veramente a fare incidendo tutta una serie di sprechi che
Sono strettamente connessi anche ai partiti
Che controllano la RAI certa su questo non ho il minimo dubbio per questo e anche molto difficile affrontarli
Tuttavia questo processo tenete versione condotto
Ma non può pensare venti
Con una bacchetta del Governo che non è competente nella materia e che non deve
Inserire nella materia RAI di poter fare una cosa di questo genere perché altrimenti se vuoi per esempio con questo taglio i centocinquanta milioni
Lo inserisce come ha fatto nel decreto che riguarda lo sconto IRPEF diciamo così sì
Io ottanta euro e lo sconto dell'IRAP
Sì beh questa è una copertura e definire in certe dire poco
Io direi che qualsiasi consulente giuridico il Palazzo Chigi potrebbe dire che
Questi centocinquanta milioni allo stato non ci sono perché la RAI fa ricorso dice umbro
Ho capito va bene grazie grazie a Marco Beltrandi per essere stato con noi a Radio Radicale grazie e buon lavoro