26APR2014

Il rovescio del diritto - La pillola

EDITORIALE | Radio - 07:30. Durata: 5 min 16 sec

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I giudici inglesi negano l'estradizione nelle carceri italiane.

Trasmissione a cura dell'Avvocato Giandomenico Caiazza.

Puntata di "Il rovescio del diritto - La pillola" di sabato 26 aprile 2014 con gli interventi di Giandomenico Caiazza (avvocato, presidente del Comitato Radicale per la Giustizia "Piero Calamandrei").

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Associazioni, Carcere, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Diritti Umani, Emergenza, Estradizione, Giustizia, Gran Bretagna, Italia, Magistratura, Radicali Italiani, Tortura.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 5
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07:30

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Non sembra aver suscitato l'interesse né allarme
La notizia invece clamorosa che ben due giudici ingressi abbiano deciso di non dare esecuzione ad altrettante richieste di estradizione avanzante dall'autorità giudiziaria italiana nei confronti
Gli imputati condannati in Italia ma al momento stabiliti chi nel Regno Unito
Si badi che entrambi gli imputati catturandi risultavano agli atti essersi volontariamente sottratti all'esecuzione della pena riparando appunto in Inghilterra
E che entrambi rispondono di reati gravi
Il primo fatto oggetto di richiesta di estradizione da parte della Corte di Appello di Firenze risulta condannato per gravi fatti di frode finanziaria e fiscale
Il secondo la cui richiesta di estradizione viene avanzata dalla Corte di Appello di Palermo deve scontare una condanna a sette anni di reclusione perché partecipe di associazione di stampo mafioso
In entrambi i casi i giudici ingressi riconoscono sussistere tutte le condizioni per la concessione dell'estradizione
C'erano e al titolo dei reati per i quali essi risultano dannati sia per la sussistenza di tutte le richieste e condizioni di reciprocità processuali e sostanziale
Senonché
La difesa dei due catturandi
Hai gettito che la eventuale concessione dell'esecuzione
Della pena avrebbe avuto come conseguenza
Che costoro avrebbero dovuto scontare la pena nelle carceri italiane vale a dire in una condizione di manifesta conclamata violazione dei più elementari diritti della persona quali affermati e tutelati nella Convenzione europea dei diritti d'uomo
I giudici civili che hanno sul hanno sostenuto le difese vale a dire i giudici di uno Stato aderenti alla Comunità Europea e dunque vincolato al rispetto dei principi convenzionali
Non avrebbero potuto concedere l'estradizione senza violare essi per primi la Convenzione europea dei diritti dell'uomo
A sostegno di tale assunto difensivo
Gli avvocati dei catturandi hanno prodotto la ben nota sentenza cosiddetta Torregiani individuata come sappiamo dalla Corte europea come caso pilota di condanna dello Stato italiano per le condizioni disumane e degradanti delle sue carceri
Ed il relativo ultimatum di imminente scadenza con il quale lo Stato italiano è stato intimato di rimediare a tale incivile di tollerabile conduzione pena salatissime condanne le migliaia di analoghi ricorsi pendenti avanti la Corte medesima
In uno dei due ricorsi di esperienza tradizione è stato audito perfino Patrizio Gonnella riconosciuto esperto dalla materia inc e fondatore e leader dell'Associazione Antigone il quale ha documentato come quella condizione delle carceri italiane
Sia ad oggi ben lungi dall'essere l'immediata e ricondotto al doveroso rispetto dei parametri convenzionale
Preso atto di tutto ciò i giudici hanno molto semplicemente respinto la richiesta di estradizione
Dopo aver preso atto che gli arresti di rassicurazioni fornite dallo Stato italiano ovviamente interpellato sul conto fossero molto generiche è del tutto prive della necessaria e doverosa concreti
Si badi che uno dei due giudici per l'esattezza quello chiamato a decidere sulla richiesta formulata dalla Corte di Appello di Palermo che aveva ciononostante espresso il proprio orientamento pur perplesso nel senso di concedere l'estradizione
Ha poi spiegato di doverla invece negare in ossequio alla decisione in tal senso in tal senso assunta circa la richiesta avanzata dalla Corte di Appello di Firenze da un giudice di grado con lui superiore
Sottolineo tale dato
A significare che tale decisione rimanendo in modificate le condizioni umana nostre carceri e dunque destinata per le stesse ragioni a condizionare potenzialmente tutti i prossimi i vizi
Di estradizione avanzati da giudici italiani ai giudici terre
Dunque ufficiale lo Stato italiano viene considerato quanto al rispetto della dignità umana di propri detenuti al pari di un una qualsiasi truce dittatura sudamericana o non solo dell'Africa centrale
Da parte non di un qualche movimento politico ultra garantistico ma niente di meno che dalla magistratura del Regno Unito
Non credo si possa seriamente dubitare che una notizia del genere
Clamorosa per ciò che esso significa significa implica e prefigura per l'immediato futuro avrebbe meritato le prime pagine di tutti i giornali italiani di aperture di tutti i TG nazionali
L'approfondimento in tutti i talk show di maggiore ascolto e qualità
Ma noi come è noto abbiamo ben altro di cui occuparci dall'ospizio dove Berlusconi deve affacciarsi una volta alla settimana
Hai cinguettii del nostro vulcanico Presidente del Consiglio non vorrete mica che si perda tempo con le bizze di qualche parruccone di giudice
Inglese
Buona giornata a tutti