28APR2014
intervista

Il messaggio inviato da Napolitano alle camere nell'ottobre 2013, la situazione carceraria, l'amnistia, l'amministrazione della giustizia, i radicali

SERVIZIO | di Aurelio Aversa RADIO - 11:51. Durata: 1 ora 57 min

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Messaggio di Napolitano alle camere 8 ottobre 2013 Lupo, Napolitano, Pannella, Di Federico 28 luglio 2011 conv.

Puntata di "Il messaggio inviato da Napolitano alle camere nell'ottobre 2013, la situazione carceraria, l'amnistia, l'amministrazione della giustizia, i radicali" di lunedì 28 aprile 2014 condotta da Aurelio Aversa .

Tra gli argomenti discussi: Amministrazione, Amnistia, Carcere, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Diritti Umani, Diritto, Emergenza, Giustizia, Indulto, Italia, Messaggio, Napolitano, Parlamento, Politica, Radicali Italiani, Stato, Storia.

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Enrica Izzo
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Il no intervento della Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sulla gravità della situazione carceraria italiana in vista dell'imminente scadenza della ventotto maggio termine ultimo imposto dalla Corte europea dei diritti dell'uomo all'Italia per far cessare
Ogni trattamento disumano e degradante nei confronti dei detenuti e di tutta la popolazione carceraria ci spinge e questa volta riproporvi innanzitutto dal contenuto della sicuramente poca ascoltato messaggio inviato dal Capo dello Stato alle Camere e l'otto ottobre scorso messaggio
Su quale
Il doveroso dibattito dopo mesi di rinvio
Come forse già sapete è stato liquidato in poche battute delle parlamentari senza che finora sull'emergenza
Sollevata siano stati varati quei provvedimenti
Tendenti nell'immediato a Farra tornare Italia nella legalità
A seguire per riproporremo invece alcuni momenti e dalla convegno organizzato dei radicali da luglio due mila e undici con l'Alto patronato della Presidenza della Repubblica e la patrocinio della Presidenza del Senato
Giustizia in nome del popolo sovrano ed ascolterete quanto dissero in quella sede del primo Presidente della Corte di Cassazione Ernesto Lupo l'intervento che pronuncio il capo dello Stato quanto disse Marco Pannella ribadì
Oltre a Rio mentre la necessità di un provvedimento di amnistia la quale ripartire per una riforma strutturale della giustizia
E quanto disse il professor Giuseppe Di Federico professore emerito di ordinamento giudiziario all'università di Bologna Maria ascoltiamo adesso il testo integrale della messaggio inviato dal Capo dello Stato alle Camere l'otto ottobre scorso ha letto
Dal presidente del Senato Grasso onorevole Presidente
Ho l'onore di trasmettere il messaggio sulla questione carceraria che invio alle Camere avvalendomi della Facoltà conferite mi dall'articolo ottantasette secondo comma della Costituzione con viva cordialità firmato Giorgio Napolitano
Do ora lettura del messaggio del Presidente della Repubblica controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri onorevole Enrico letta
Onorevoli parlamentari
Nel corso del mandato conferitomi con l'elezione a Presidente il dieci maggio due mila sei conclusosi con la realizzi con la rielezione
Il venti aprile due mila tredici ho colto numerose occasioni per rivolgermi direttamente al Parlamento al fine di richiamare l'attenzione
Su questioni generali relative allo stato del Paese delle istituzioni repubblicani
Al profilo storico ideale della nazione
Ricordo soprattutto i discorsi dinanzi alle Camere riunite per il sessantesimo anniversario della Costituzione e per il centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia
E potrei citare anche altre occasioni meno solenne in cui mi sono rivolto al Parlamento
Non l'ho fatto però ricorrendo alla forma del messaggio di cui la Costituzione attribuisce la facoltà al Presidente
E ce lo si spiega
Con la considerazione già da tempo presente in dottrina de la non felice esperienza
Di formali messaggi inviate al Parlamento dal Presidente della Repubblica senza che ad essi seguissero testimoniando nell'efficacia
Dibattiti e iniziative anche legislative di adeguato incisivo impegno
Se mi sono risolto a ricorrere ora la facoltà di cui al secondo comma dell'articolo ottantasette della carta e per porre a voi con la massima determinazione concretezza una questione scottante
Da affrontare in tempi stretti nei suoi termini specifici e nella sua più complessiva valenza
Parlo nella drammatica questione carceraria e parto dal fatto di eccezionale rilievo costituito dal pronunciamento della Corte europea dei diritti dell'uomo
Quest'ultima
Con la sentenza approvata l'otto gennaio due mila tredici secondo la procedura della sentenza pilota
Torregiani altri sei ricorrenti contro l'Italia accertato nei casi esaminati la violazione dell'articolo tre della Convenzione europea
Che sotto la rubrica
Proibizione della struttura pone il divieto di pene ed i trattamenti disumani e degradanti a causa della situazione di sovraffollamento carcerario in cui i ricorrenti si sono trovati
La Corte ha affermato in particolare
Che la violazione del diritto dei ricorrenti di beneficiare di condizioni detentive adeguate
Non è la conseguenza di episodi isolati ma trae origine da un problema sistemico risultante da un mal funzionamento cronico proprio del sistema penitenziario italiano
Che ha interessato e può interessare ancora in futuro numerose persone
E che la situazione constatata nel caso di specie
è costitutiva di una prassi incompatibile con la convenzione
Per quanto riguarda il rimedio al carattere strutturale sistemico del sovraffollamento carcerario in Italia
La Corte ha richiamato la raccomandazione del Consiglio d'Europa a ricorrervi il più possibile alle misure alternative alla detenzione
E a riorientare la loro politica penale verso il minimo ricorso alla carcerazione
Allo scopo tra l'altro di risolvere il problema della crescita della popolazione carceraria
In ordine all'applicazione della Convenzione la Corte ha rammentato che in materia di condizioni detentive i rimedi preventivi e quelli di natura compensativa
Devono considerarsi complementari e vanno quindi apprestati congiuntamente
Fermo restando che la migliore riparazione possibile e la rapida cessazione della violazione del diritto a non subire trattamenti inumani e degradanti
La stessa decisione adottata con voto unanime dalla Corte di Strasburgo ha fissato il termine di un anno
Perché l'Italia si conformi alla sentenza ed ha stabilito di sospendere in pendenza di detto termine le procedure relative alle diverse centinaia di ricorsi proposti contro l'Italia
Ricorsi che in assenza di effettiva sostanziale modifica della situazione carceraria appaiono destinati assicuro accoglimento stabile stante la natura di sentenza pilota
Il termine annuale decorre dalla data in cui la sentenza è divenuta definitiva
Ossia dal ventotto maggio due mila tredici in cui è stata respinta l'istanza di rinvio alla Grande Chambre della Corte presentata dall'Italia al fine di ottenere un riesame della sentenza pertanto
Il termine concesso dalla Corte allo Stato italiano verrà a scadere il ventotto maggio del due mila quattordici
Vale la pena di ricordare che la sentenza del gennaio scorso segue la pronunzia con cui quattro anni fa la stessa Corte europeo
Euro crea aveva già giudicate alle condizioni carcerarie del nostro Paese incompatibili con l'articolo tre della convenzione
Sulle emani undici contro Italia sedici luglio due mila nove ma non aveva ritenuto di fissare un termine per l'introduzione di idonei rimedi interni
Anche perciò ho dovuto mettere in evidenza all'atto della pronuncia della recente sentenza Torregiani come la decisione rappresenti
Una mortificante conferma della perdurante incapacità del nostro Stato a garantire i diritti elementari dei reclusi in attesa di giudizio e in esecuzione di pena
E nello stesso tempo una sollecitazione pressante da parte della Corte a imboccare una strada efficace per il superamento di tale ingiustificabile in stato di cose
L'articolo quarantasei della Convenzione europea stabilisce invero
Che gli Stati aderenti si impegnano a conformarsi alle sentenze definitive della Corte sulle controversie nelle quali sono parti
Tale impegno secondo l'interpretazione costante della Corte costituzionale a partire dalla sentenza numero trecentoquarantotto e trecentoquarantanove del due mila sette
Rientra nell'ambito dell'articolo centodiciassette della Costituzione
Secondo cui la potestà legislativa è esercitata dallo Stato nel rispetto della Costituzione nonché dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali
In particolare la Corte Costituzionale ha recentemente stabilito che in caso
Di pronunce della Corte europea dei diritti dell'uomo che accertano la violazione da parte di uno Stato delle norme della Convenzione
è fatto obbligo per i poteri dello Stato ciascuno nel rigoroso rispetto delle proprie attribuzioni di adoperarsi affinché gli effetti normativi lesivi della convenzione cessino
La cessazione degli effetti e lesivi sia innanzitutto con il porre termine alla lesione del diritto
è soltanto in via sussidiaria con la riparazione delle conseguenze della violazione già verificatesi
Da qui deriva il dovere urgente di fare cessare il sovraffollamento carcerario rilevato dalla Corte di Strasburgo più ancora che di procedere a un ricorso interno
Idoneo ad offrire un ristoro per le condizioni di sovraffollamento già patita dal detenuto
Quest'ultimo rimedio analogo a quello che la legge ventiquattro marzo due mila uno numero ottantanove ha introdotto per la riparazione nei casi di violazione del diritto alla durata ragionevole del processo
Lascerei beh sussistere i casi di violazione dell'articolo tre della convenzione limitandosi a riconoscere all'interessato un'equa soddisfazione del Comune pecuniaria
Inidonea a tutelare il diritto umano del detenuto oltre che irragionevolmente dispendiosa per le finanze pubbliche
Da una diversa prospettiva la gravità del problema è stata da ultimo denunciata dalla Corte dei conti
Pronunciate anzi in sede di controllo sulla gestione del ministero della giustizia nell'anno due mila dodici sugli esiti dell'indagine condotta su l'assistenza e la rieducazione dei detenuti
Essa ha evidenziato che il sovraffollamento carcerario unitamente alla scarsità delle risorse disponibili
Incide in modo assai negativo sulla possibilità di assicurare effettivi percorsi individualizzati volti al reinserimento sociale dei detenuti
Viene così
Ad essere frustrato il principio costituzionale della finalità rieducativa della pena
Stante l'abisso che separa una parte peraltro di intollerabile ampiezza della realtà carceraria di oggi dei principi dettati dall'articolo ventisette della Costituzione
Richiamo ai principi posti dall'articolo ventisette
E dall'articolo undici centodiciassette dalla nostra Carta fondamentale
Qualifica come costituzionale il dovere di tutti i poteri dello Stato di far cessare la situazione di sovraffollamento carcerario entro il termine posto dalla Corte europea
Imponendo interventi che riconducano comunque al rispetto della convenzione sulla salvaguardia dei diritti umani
La violazione di tale dovere comporta tra l'altro ingenti spese derivanti dalle condanne dello Stato italiano al pagamento degli e quindi inizi previsti dall'articolo quarantuno della convenzione condanne
Che saranno prevedibilmente numerose in relazione al rilevante numero di ricorsi ora sospesi ed a quelli che potranno essere proposti a Strasburgo
Ma l'Italia
Viene soprattutto a porsi in una condizione che ho già definito umiliante sul piano internazionale per le tantissime violazione di quel divieto di trattamenti inumani e degradanti
Nei confronti dei detenuti
Che la Convenzione europea colloca accanto allo stesso diritto alla vita
E tale violazione dei diritti umani va ad aggiungersi nella sua estrema gravità quelle anche se numerose concernenti la durata non ragionevole dei processi
Proprio in ragione dei citati profili di costituzionalità alcuni tribunali di sorveglianza hanno recentemente sollevato questione di legittimità costituzionale dell'articolo centoquarantasette del Codice penale
Norma che stabilisce il carillon casi di rinvio facoltativo dell'esecuzione della pena
Per la parte in cui non prevede che si possa ordinare il differimento della pena carceraria
Anche nel caso di un prevedibile svolgimento della pena in relazione alla situazione del singolo istituto penitenziario in condizioni contraria al senso di umanità
Il possibile accoglimento della questione da parte della Corte costituzionale avrebbe consistenti affetti sulla esecuzione delle condanne definitive a pene detentive
Sottopongo dunque alla tanto all'attenzione del Parlamento l'inderogabile necessità
Di porre fine senza indugio uno stato di cose che ci rende tutti corresponsabili delle violazioni contestate all'Italia dalla Corte di Strasburgo
Esse si configurano non possiamo in
Carlo come inammissibile allontanamento dai principi e dall'ordinamento su cui si fonda quell'integrazione europea cui il nostro Paese allegato i suoi destini
Ma si deve aggiungere che la stringente necessità di cambiare profondamente la condizione delle carceri in Italia costituisce non solo un imperativo giuridico e politico
Bensì in pari tempo un imperativo morale
Le istituzioni e la nostra opinione pubblica non possono e non devono scivolare nell'insensibilità e nell'indifferenza
Convivendo senza impegnarsi e riuscire a modificarla con una realtà di degrado civile di sofferenza umana come quella che subiscono decine di migliaia di uomini e donne reclusi negli istituti penitenziari
Il principio pioppo Canzi qualificato come dovere costituzionale non può che trarre forzata una drammatica motivazione umane morale ispirata anche a fondamentali principi cristiani
Come è noto
Ho già evidenziato in più occasioni la intollerabilità della situazione di sovraffollamento carcerario degli istituti penitenziari
Nel due mila undici in occasione di un convegno tenuto tenutosi in Senato avevo sottolineato che la realtà carceraria rappresenta
Un'emergenza assillante dalle imprevedibili e al limite ingovernabili ricadute
Che va affrontata senza trascurare i rimedi già prospettate in parte messi in atto ma esaminando ancora con la massima attenzione
Ogni altro possibile intervento e non escludendo pregiudizialmente nessuna ipotesi che possa rendersi necessario orbene
Dagli ultimi dati del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria del ministero della giustizia aggiornati al trenta settembre due mila tredici
Risulta che il numero di persone detenute e pari a sessantaquattro mila settecentocinquantotto
Mentre la capienza regolamentare e di quarantasette mila seicentoquindici
Secondo i dati statistici relativi alla percentuale dei detenuti sul totale della popolazione dei diversi Paesi
Pubblicati dal Consiglio d'Europa nell'anno due mila undici in Italia vi erano centodieci virgola sette detenuti ogni cento mila
Abitanti
Nel confronto con gli altri Paesi europei tale dato e sostanzialmente pari
A quello della Grecia e Francia rispettivamente centodieci virgola trecentoundici virgola tre e viene superato
Dai discuterne in Spagna entrambe oltre quota centocinquanta
Peraltro l'Italia
Lo stesso anno due mila e undici si posizionava tra i Paesi dell'Unione europea ai livelli più alti nell'indice percentuale tra detenuti presenti e posti disponibili negli istituti penitenziari ossia
L'indice del sovraffollamento carcerario con una percentuale pari al cento quarantasette per cento
Solo la Grecia ci superava con cinque centocinquantuno virgola sette per cento
Per il due mila dodici non sono ancora disponibili i dati del Consiglio d'Europa da una ricerca di un'organizzazione indipendente
International Center for preciso antisonno storni Studies risulta comunque confermato intollerabile a livello di concessione del sistema carcerario italiano
Che nonostante una riduzione percentuale rispetto all'anno precedente ha guadagnato il
Non encomiabile primato
Del sovraffollamento tra gli Stati dell'Unione europea con la percentuale centoquaranta virgola uno per cento mentre la Grecia
Ci seguiva con un indice pari a centotrenta seri virgola cinque per cento
E vengo ai rimedi prospettati o già in atto
Per risolvere la questione del sovraffollamento si possono ipotizzare diverse strade da percorrere congiuntamente
Uno l'introduzione di meccanismi di probe esce
A tale riguardo nel disegno di legge delega approvata dalla Camera e ora all'esame del Senato prevede
Pertanto nel reatino in caso di assenza di pericolosità sociale la possibilità per il giudice di applicare direttamente la messa alla prova come pena principale
In tal modo il condannato eviterà l'ingresso in carcere venendo da subito assegnato a un percorso di reinserimento due
La previsione di pene limitative della libertà personale ma non carcerarie anche su questo profilo incide il disegno di legge ora citato che intende introdurre la pena
Il rotabile direttamente dal giudice con la sentenza di condanna della reclusione presso il domicilio
Tre
La riduzione dell'Area applicativa della custodia cautelare in carcere a tale proposito dai dati del DAP risulta che sul totale dei detenuti quelli in attesa di primo giudizio sono circa il diciannove per cento
Quelli condannati in primo e secondo grado complessivamente anche essi circa il diciannove per cento
Il restante del sessantadue per cento sono definitivi c'è raggiunti da una condanna irrevocabile
Della condivisibile ottica di ridurre l'ambito applicativo della custodia carceraria è già intervenuta la legge numero novantaquattro del due mila tredici
Di conversione del decreto-legge numero settantotto del due mila tredici che ha modificato l'articolo duecentottanta
Del Codice di procedura penale elevando da quattro a cinque anni di reclusione il limite di pena che può giustificare l'applicazione della custodia in carcere
Quattro l'accrescimento dello scorso diretto a far sì che i detenuti stranieri possano espiare la pena inflitta in Italia nei loro Paesi di origine
In base ai dati del DAP
La percentuale dei cittadini stranieri sul totale dei detenuti e circa il trentacinque per cento
Il ministro Cancellieri parlando recentemente alla Camera dei deputati ha concordato sulla necessità di promuovere attuare specifici accordi con i Paesi di origine dei detenuti stranieri
Italiana dedito alla Convenzione europea sul trasferimento delle persone condannate e ha già stipulato nove accordi bilaterali in tal senso
Pella tuttavia ha dato notizia degli scarsi purtroppo risultati contro concreti conseguiti sinora
Nel corso del due mila dodici solo centotrentuno detenuti stranieri sono stati trasferiti nei propri Paesi mentre nei primi sei mesi del due mila tredici il numero di ottantadue trasferimenti
Ciò secondo il ministro dipende in via principale dalla complessità delle procedure di omologazione delle condanne emesse in Italia da parte delle autorità straniere
Il ministro si è impegnato per rivedere il contenuto degli accordi al fine di rendere più rapidi e agevoli trasferimenti e per stipulare nuove convenzioni con i Paesi principalmente dell'area del Maghreb
Da cui
Proviene la maggior parte dei detenuti stranieri
Tra i fattori di criticità del meccanismo di trasferimento dei detenuti stranieri va annoverata anche la difficoltà
Sul piano giuridico disporre tale misura nei confronti degli stranieri non ancora condannati in via definitiva che rappresentano circa il quarantacinque per cento del totale dei detenuti stranieri
Cinque
L'attenuazione degli effetti della recidiva quale presupposto ostativo per l'ammissione dei condannati alle misure alternative alla detenzione carceraria
In tal senso un primo passo è stato compiuto a seguito dell'approvazione della citata legge numero novantaquattro del due mila tredici che anche introdotto modifiche all'istituto della liberazione anticipata
Esse consentono di detrarre dalla pena da espiare i periodi di buona condotta riferibili al tempo trascorso in custodia cautelare aumentando così le possibilità di accesso ai benefici penitenziari sei
Infine
Una incisiva depenalizzazione dei reati per i quali la previsione di una sanzione diversa da quella penale può avere un'efficacia di prevenzione generale non minore
Di
Aumentare la capienza complessiva degli istituti penitenziari
In tale ottica è recentemente intervenuto già richiamato e convertito in legge il decreto legge numero settantotto del due mila tredici che ha inteso dare un nuovo impulso al Piano Carceri in cui interventi si dovrebbero concludere
Prevedibilmente entro la fine del due mila quindici
Il Ministro della Giustizia cancelliere ha dichiarato intervenendo alla Camera che entro il mese di maggio due mila quattordici saremo saranno disponibili altri quattro mila nuovi posti detentivi
Mentre al completamento del piano carceri i nuovi posti saranno circa dieci mila
In una successiva dichiarazione il ministro nel confermare che al completamento del piano carceri
La capienza complessiva aumenterà di dieci mila unità ha precisato che entro la fine del corrente anno saranno disponibile due mila e cinque nuovi posti detentivi
E che in progetto il recupero di edifici oggi destinati all'ospedale psichiatrico giudiziario e la riapertura di spazi detentivi nell'Isola di Pianosa
Ma
In conclusione
L'incremento ipotizzato della ricettività carceraria certamente apprezzabile appare in relazione alla tempistica prevista per l'incremento complessivo
Insufficiente rispetto all'obiettivo di ottemperare tempestivamente in modo completo alla sentenza della Corte di Strasburgo
Tutti CTC dati interventi certamente condivisibili e di cui ritengo auspicabile rapida definizione appaiono parziali
In quanto inciderebbero verosimilmente pro futuro e non consentirebbero di raggiungere nei tempi dovuti il traguardo tassativamente prescritto dalla Corte europea
Ritengo perciò nel
Necessario intervenire nell'immediato il termine fissato alla sentenza Torregiani scadrà come già sottolineato il ventotto maggio due mila quattordici con il ricorso a rimedi straordinari
Ci
Considerare l'esigenza di rimedi straordinario
La prima misura su cui intendo richiamare l'attenzione del Parlamento e l'indulto che non incidendo sul reato ma comportando solo l'estinzione di una parte della pena detentiva
Può applicarsi ad un ambito esteso di fattispecie penali fatta eccezione per alcuni reati particolarmente odiosi
Ritengo necessario che onde evitare il pericolo di una rilevante percentuale di ricaduta nel delitto da parte di condannati e scarcerati per l'indulto come risulta essere avvenuto in occasione della legge numero duecentoquarantuno del due mila sei il provvedimento di clemenza sia accompagnato da idonee misure soprattutto amministrative finalizzate all'effettivo reinserimento delle persone scarcerare
Che dovrebbero essere concretamente accompagnata nel percorso di risocializzazione
Al provvedimento di indulto potrebbe aggiungersi una amnistia
Rilevo che dal mille novecentocinquantatré al mille novecentonovanta sono intervenuti tredici provvedimenti con i quali è stata concessa la ministeriale sola o unitamente all'indulto
In media dunque per quasi quarant'anni sono state varate amministrative con cadenza inferiore a tre anni
Dopo l'ultimo provvedimento di amnistia D.P.R. settantacinque del novanta risalente al ventitré anni fa
è stata approvata dal Parlamento soltanto una legge di clemenza relativa al solo indulto legge numero duecentoquarantuno del due mila sei
Le ragioni dell'assenza di provvedimenti di amnistia dopo il mille novecentonovanta
E l'intervento ben sedici anni dopo tale data del solo indulto di cui alla legge duecentoquarantuno del due mila sei solo da individuare oltre che nella modifica costituzionale
Che ha previsto per le leggi di clemenza un quorum rafforzato maggioranza di due terzi dei componenti di ciascun Camera anche in un'ostilità agli atti di clemenza diffusa ASI nell'opinione pubblica
Ostuni ostilità cui si sono aggiunti anche in anni recenti
Numerosi provvedimenti che hanno penalizzato o sanzionato con maggior rigore
Condotta e la cui reale offensività è stata invece posta in dubbio da parte della dottrina penalistica o per le quali è stata posta in dubbio l'efficacia della minaccia di una sanzione penale
Ritengo che ora
Di fronte a precisi obblighi di natura costituzionale
E all'imperativo morale e giuridico di assicurare un civile è stato di governo al della realtà carceraria sia giunto il momento di riconsiderare le perplessità relative all'adozione di atti di clemenza generale
Per quanto riguarda l'ambito applicativo dell'amnistia
Ferma restando la necessità di evitare che si
CIDA sul reati di rilevante gravità e allarme sociale basti pensare ai reati di violenza contro le donne
Non ritengo che il Presidente della Repubblica debba o possa indicare i limiti di pena massimi o le singole fattispecie esclusa
La perimetrazione della legge di clemenza rientra infatti tra le esclusive competenza del Parlamento e di chi eventualmente prenderà l'iniziativa di una proposta di legge in materia
L'opportunità di adottare congiuntamente amnistia e indulto come storicamente è sempre avvenuto sinora legge duecentoquarantuno del due mila sei
Di sola concessione dell'indulto deriva dalle diverse caratteristiche dei due strumenti di clemenza
L'indulto a differenza dell'amnistia impone di celebrare comunque il processo per accertare la colpevolezza o meno dell'imputato
E se del caso applicare il condono totale o parziale della pena irrogata e quindi
Al contrario dell'amnistia che estingue il reato non elimina la necessità del processo ma nulla o riduce la pena inflitta
L'effetto combinato dei due provvedimenti un indulto di sufficiente ampiezza ad esempio pari a tre anni di reclusione
è una ministri avente a oggetto fattispecie di non rilevante gravità potrebbe conseguire rapidamente i seguenti risultati positivi
A
L'indulto avrebbe l'immediato effetto di ridurre considerevolmente la popolazione carceraria
Dai dati del tappe risulta che al trenta giugno due mila tredici circa ventiquattro mila condannati
In via definitiva si trovavano ad espiare una pena detentiva residua non superiore a tre anni essi quindi
Per la maggior parte sarebbero scarcerati a seguito di indulto riportando il numero dei detenuti verso la capienza regolamentare
Vi
La ministro sia consentirebbe di definire immediatamente numerosi procedimenti per fatti bagatellari
Destinabili frequenta la prescrizione se non in primo grado nei gradi successivi del giudizio permettendo i giudici di dedicarsi ai procedimenti per reati più gravi con detenuti in carcerazione preventiva
Ciò avrebbe l'effetto oltre che di accelerare in via generale i tempi della giustizia di ridurre il periodo sofferto in custodia cautelare
Prima dell'intervento della sentenza definitiva o comunque prima di una pronuncia di condanna ancorché non irrevocabile

Inoltre
Un provvedimento generale di clemenza con il conseguente rilevante decremento del carico di lavoro degli uffici potrebbe sicuramente facilitare l'attuazione della riforma della geografia giudiziaria
Recentemente divenuta operativa
La rilevante riduzione complessiva del numero dei detenuti sia di quelli in espiazione di una condanna definitiva
Che di quelli in custodia cautelare derivante dai provvedimenti di amnistia ed indulto consentirebbe di ottenere il risultato di adempiere tempestivamente alle prescrizioni della Corte europea
E insieme soprattutto
Di rispettare i principi costituzionali in tema di esecuzione della pena
Appare infatti indispensabile avviare una decisa inversione di tendenza sui modelli che caratterizzano la detenzione
Modificando radicalmente le condizioni di vita dei ristretti offrendo loro reali opportunità di recupero la di educazione dei condannati
Cui deve per espressa previsione costituzionale tendere l'esecuzione della pena
Necessita di alcune precondizioni quali la non lontananza tra il luogo di ospizio di espiazione la residenza dei familiari la distanza
La distinzione tra persone in attesa di giudizio e condannati
L'adeguata tutela del diritto alla salute dignitose condizioni di detenzione differenziazione dei modelli di intervento che possono realizzarsi solo sì sì eliminerà il sovraffollamento carcerario
A ciò dovrebbe accompagnarsi l'impegno del Parlamento e del Governo a perseguire vere e proprie riforme strutturali
Oltre alle innovazioni urgenti già indicato sotto la lettera di questo messaggio al fine di evitare che si rinnovi il fenomeno del sovraffollamento carcerario
Il che mette in luce la connessione profonda tra il considerare affrontare tale fenomeno e il mettere mano a un'opera da lungo tempo matura e attesa di rinnovamento dell'amministrazione della giustizia
La connessione più evidente e quella tra irragionevole lunghezza dei tempi dei processi ed effetti di concessione ingovernabilità delle carceri
Va anche rimedi qui prima indicati come un'incisiva depenalizzazione rimangono ad una riflessione di insieme sulle riforme di cui ha bisogno la giustizia
E per giungere a individuare e proporre formalmente obiettivi di questa natura potrebbe essere concretamente di stimolo
Il capitolo quinto della relazione finale presentata il dodici aprile due mila tredici
Dal gruppo di lavoro da me istituito il trentuno marzo che affianco a i temi delle riforme istituzionale quelli appunto dell'amministrazione della giustizia
Auspico che il presente messaggio possa vedere valere anche a richiamare l'attenzione sui gli orientamenti di quel gruppo di lavoro condivisi da esponenti di diverse forze politiche
Onorevoli parlamentari
Confido che vorrete intendere le ragioni per cui mi sono rivolto a voi attraverso un forma informale messaggio al Parlamento e la natura delle questioni che l'Italia all'obbligo che affrontare per imperativi pronunciamenti europei
Si tratta di questioni e ragioni che attengono a quei livelli di civiltà e dignità che il nostro Paese non può lasciar compromettere
Da ingiustificabili distorsioni omissioni della politica carceraria e della politica per la giustizia firmato Giorgio Napolitano
Enrico Letta
Questo dunque il testo del primo ed unico messaggio inviato dal Capo dello Stato alle Camere nell'ottobre scorso
Ho letto dal Presidente del Senato Grasso
è dedicato in particolare alla gravità della situazione carceraria italiana e discutiamo adesso invece interventi del nessun un po'più presente dalla Corte di Cassazione di Giorgio Napolitano di Marco Pannella dalla professore
Giuseppe Di Federico
Professore emerito di ordinamento giudiziario al diversità
Di Bologna pronunciati alla convegno organizzato dai radicali
Il ventotto luglio due mila undici con l'alto patronato andrà la Presidenza della Repubblica il patrocinio della Presidenza del Senato
Giustizia in nome andato dal popolo sovrano signor Presidente della Repubblica signor Presidente del Senato signor vice Presidente del Consiglio sulla magistratura autorità tutte signore e signori io penso sia inibire drammaticità della situazione carceraria italiana
Già denunziata dai precedenti interventori
Espressa in modo evidente dai dati assoluti di sovraffollamento progressivamente crescenti
Dal numero dei suicidi e dei tentativi di suicidio evidentemente indicativo di una condizione di forte sofferenza umana
Alla percentuale di detenuti in custodia cautelare che per quanto diminuita negli ultimi decenni
è pur sempre superiore al quaranta per cento
Una percentuale decisamente eccessiva che esprime uno squilibrio in atto nel processo penale italiana
Compete al legislatore non certo al Presidente della Corte di Cassazione esprimersi su un necessità ovvero opportunità di provvedimenti di clemenza
Ad un anziano magistrato sarà però consentito di rivolgere un pressante appello al legislatore e perciò alla politica
Per realizzare in ogni caso interventi strutturali idonei non soltanto a bloccare la crescita del numero dei detenuti
Ma anche ad innescare un processo contrario che conduca
Ad una riduzione progressiva della popolazione carceraria
Vanno certo in questo senso i provvedimenti legislativi menzionati or ora
Dal Sottosegretario Caliendo
Ma si tratta
Di innovazioni condivisibili ma a mio avviso del tutto insufficienti
è indispensabile
L'elaborazione e l'attuazione di un concetto che punti insieme
Alla riduzione della pena carceraria
Ma anche e soprattutto
All'aria della penalità ecco su quest'ultimo aspetto anche il
Quindi il consuntivo fatto dal sottosegretario lo
Avvertito assente
è la linea politica che fu già perseguita dal disegno di legge
Che
Nel lontano mille novecentosettantasette fu elaborato dal ministro Francesco Paolo Poli faccio perché poi spaccio nella legge dell'anno di modifica sistema penale numero sei otto nove del mille novecentottantuno tirato l'obiettivo attraverso depenalizzazione ampliamento perseguita querela sanzioni sostitutive di pene detentive brevi di agire su tutte e due i fattori
Diminuzione dell'aria
Della penale
E te la sanzione penale diminuzione dell'aria dei detenuti in carcere
Se noi esaminiamo in affetti le tipologie
Per condanne in esecuzione degli attuali detenuti si constata che possa o meno della metà dei detenuti in esecuzione scontano ottenne
Per la commissione di reati contro il patrimonio
è una percentuale di non molto inferiore è in carcere
Per la commissione di reati concernenti le sostanze stupefacenti
Un bond errato est selettivo programma di depenalizzazione termine che dopo la legge dall'ottantuno è stato raramente realizzato
Vi attribuzione
Al diritto punitivo amministrativo di molte delle violazioni meramente formali penso ora i reati per inosservanza di ordini o provvedimenti
Accompagnato dall'introduzione di formule istintive del reato
Nell'ambito delle aggressioni penali non gravi al patrimonio in connessione con condotte risarcitori o riparatoria e pienamente statista attive
Potrebbe determinare effetti notevoli
Per prosciugare il flusso di detenuti che quotidianamente entra in carcere avvolte inutilmente per un periodo ridottissimo
Idoneo soltanto a innescare aspetti criminogeni e addestrare il personale penitenziario dai compiti di educativi e trattamentali in favore dei detenuti con ben diversa stabilita
Tempo ora
L'emergenza carceraria però chiama in causa non soltanto i legislatori e il Governo ma anche i giudici ed è su questo aspetto che vorrei soffermarmi prevalente
Il giudice del processo penale di cognizione
Per un difetto endemico del nostro sistema che segna spesso una distanza temporale eccessiva tra condanna ed esecuzione della pena accolte non consiglio al ciò che succede dopo la condanna
Affidando interamente i giudici di sorveglianza il compito della più adeguata modulazione della pena carceraria in riferimento non tanto al fatto quando alla personalità del contante
I giudici che condanna sa che la quantificazione della pena e il più delle volte nulla più che la premessa di un lavoro che verrà completamente realizzato anni dopo dal giudice di sorveglianza con la concessione di misure alternative e di altri benefici
Da qui e non sempre un paradosso
Nasce anche la spinta ad anticipare in corso di processo il ricorso al carcere
Al fine di neutralizzare una pericolosità sociale più o meno sussistente e di offrire una risposta alla percezione collettiva di insicurezza sociale
La Corte Costituzionale con alcune sentenze di cui era ideatore qui il giudice
Giuseppe Frigo l'ultima la duecentotrentuno
Per così complicata qualche giorno fa ha inciso proprio su una norma che prevedendo del come si procederà e nella versione due mila e nove che prevedendo come unica misura cautelare per molti reati la custodia in carcere
Appunto prevedeva questa
Generalizzazione della misura
Carceraria come unica misura cautelare per un attimo gamma di ratti molto ampio tema costituzionale queste sentenze ha fatto giustizia degli eccessi di ragionevolezza di una legislazione dell'emergenza
Che innesta nel processo
Luogo della ricostruzione del fatto e dell'accertamento dell'eventuale responsabilità per quel che si è commesso
Innesta istanze di prevenzione criminale quote di politiche securitaria che devono rimanere estranei al processo penale
Sul terreno del contenimento dalla custodia cautelare carceraria
Sento il dovere di Chioggia e un appello ai giudici ad un uso sempre più prudente e misurato della misura cautelare restrittiva
Strumento da mantenere nell'eccezionalità quando nessun altro strumento può essere utilizzato per soddisfare le esigenze cautelari secondo d'altro canto disposti normativi non certo che col che si il mio
Isolato che insieme
Ultima parte dedicata ai giudici sorveglia
I quali hanno un compito difficilissimo
Il loro principale volo e quello di tutelare i diritti dei detenuti in particolare i diritti inviolabili che
So essere offesi dalla condizione di restrizione e in conseguenza di scelte deroghe sulle penitenziaria
La Corte costituzionale con un'importante sentenza non recente la numero ventisei del novantanove
Ha giustamente sancito che cito la Corte costituzionale i diritti inviolabili dell'uomo trovano nella condizione di coloro i quali sono sottoposti a una restrizione della libertà personali i limiti ad essa inerenti
Connessi alle finalità che sono propri di tale restrizione
Ma non sono affatto annullati da tale condizione
La restrizione della libertà personale secondo la Costituzione vigente non comporta dunque una capitis deminutio di fronte alla discrezionalità dell'autorità preposta alla sua esecuzione
Invita la citazione
E tra i diritti inviolabili messi in crisi dalle carenze di strutture di mezzi e di risorse vi è il diritto alla salute che non può essere tutelato a dovere se l'Amministrazione penitenziaria non è in grado di assicurare a ciascun detenuto uno spazio un personale di almeno tre metri quadrati
Condizioni minime di vivibilità
Nelle camere di detenzione per evitare come ha statuito la Corte di Strasburgo nella recente sentenza sul caso sulle i Mannucci
Del luglio due mila nove che sia violato il divieto di pene o trattamenti inumani o degradanti sancito anche dalla Carta europea dei diritti dell'uomo
I nostri giudici sorveglianza certo non possono fare quel che la Corte federale dalla California ha disposto di recente l'otto aprile due mila nove ingiunge gruppo al Governatore dello Stato
La riduzione entro il termine massimo di due anni della popolazione carceraria
Della nello Stato da California di quaranta mila unità
L'impossibilità per il nome di soluzioni così radicali non deve però impedire ai magistrati italiani
Che ben conoscono le criticità il circuito carcerario di utilizzare nel rispetto della legge
Ogni possibile soluzione alternativa o sostitutiva alla detenzione carceraria inattesa che la politica
Saccenti scelte che le compete
Grazie davvero
Dottor Lupo prende ora la parola il Presidente della Repubblica
Signor Presidente del Senato autorità signore e signori questo incontro
A cui
Promozione ho molto apprezzato ne rendo merito
Al Presidente Schifani ha un'ispirazione e un'impronta che lo rendono diverso ad altri
Tradizionalmente rivolti per iniziativa di singole forze politiche o di competenti istanze parlamentari a porre in evidenza un tema
Di interesse più o meno rilevante e o attuale
Perché esso da un lato ma sollecitazione di un movimento di una personalità non riducibili agli schemi politici dominanti
E dall'altro si concentra su una questione di prepotente urgenza sul piano costituzionale e civile
La figura di Marco Pannella animatore di una lunga teoria di battaglie radicali nel Parlamento nel Paese ha sempre avuto un suo singolare il timbro di assoluto autonomia da tutte le logiche di schieramento
Di intransigenza morale
E di forza mobilità Trichet ben oltre i limiti del partito ora accorpamento di avanguardia da lui guidato
Il filo rosso delle battaglie radicali è sempre stato essenzialmente quello dei diritti costituzionali e del progresso civile
In una visione non puramente formale e non reticente dei problemi e dei limiti della nostra democrazia
E oggi l'occasione spende insieme per l'insieme delle istituzioni repubblicane
Per darne atto
Pieno riconoscimento a Marco Pannella al di là di tutte le differenziazioni legittime rispetto a suoi giudizi o assurde iniziative
E tre problemi costantemente dal dei posti cioè certamente quello della giustizia
Del diritto dei cittadini a una giustizia giusta i all'effettivo rispetto della loro dignità se colpiti da sanzioni per imputazioni o per condanne
Ora quelle che ci si vuole ci si può proporre nel convegno che si apre oggi non è una ricognizione o ricapitolazione esaustiva di infiniti confronti e scontri su tutti gli aspetti della questione giustizia
Si intende piuttosto mettere a fuoco il punto critico insostenibile cui è giunta la questione
Sotto il profilo della giustizia ritardate negata o deviata da conflitti fatali tra politica e magistratura
E sotto il profilo dei principi costituzionali e dei diritti umani negati per le persone ristrette in carcere private della libertà per fini o precetti di sicurezza e di giustizia
Il più clamorosi fenomeni degenerativi che si sono prodotti in primo luogo
Quello delle condizioni delle carceri e dei detenuti
E anche le cause di un vero e proprio imbarbarimento di quella già pesante penosa realtà
E infine le indicazioni circa possibili vie d'uscita hanno formato oggetto
Gli interventi di alto livello come quelli degli oratori che mi hanno preceduto e di ciò credo che dobbiamo essere grati in special modo per lavoro Sapienza ed esperienza specifica al Presidente Lupo e al giudice Lattanzi
Non è mio compito dovunque e comunque non potrei pretendere di farlo ribadire o integrare considerazioni e orientamenti così puntuali e giuridicamente appropriati
Mi limiterò a ricordare come ebbene abbondante documentazione io sia tenacemente intervenuto lei già trascorsi cinque anni del mio mandato
Sul preoccupazioni ed esigenze relative
Sia al superamento di gravi inadeguatezze insufficienze
Del sistema giustizia in Italia sia al rispetto degli equilibri costituzionali nel rapporto tra politica e giustizia
Ho fatto ancora pochi giorni fa nell'incontro con i nuovi magistrati in tirocinio dopo averlo fatto in numerose occasioni dinanzi
Al Consiglio Superiore della Magistratura o in altre sedi
E non è necessario che sarebbe di pessimo gusto che io ricorre essi ad autorizzazioni
Quel che mi preme riprendere e sottolineare e un dato molto significativo emerso dagli interventi precedenti e cioè il peso gravemente gravemente negativo di inc e in
Io oscillanti e in certe scelte politiche e legislative oscillanti e incerte trattenga iniziale in principio depenalizzazione e consentitemi
Il termine dei penitenziari trazione
Enciclica
Riteneva di stazione con crescente ricorso alla custodia cautelare abnorme estensione in concreto della carcerazione preventiva
Di qui una realtà
Che ci umilia in Europa
E ci allarma
Per la sofferenza quotidiana fino all'impulso a togliersi la vita di migliaia di esseri umani chiusi in carceri che definire sovraffollate quasi un femminismo
Per non parlare dell'estremo orrore
Dei rischi di ospedali psichiatrici giudiziari
Inconcepibile in qualsiasi Paese appena appena civile
Strutture se è un ospedaliere che solo recenti coraggiose iniziative bypartisan di una Commissione parlamentare stanno finalmente mettendo in mora
Evidente in generale e l'abisso che separa come si è detto la realtà carceraria di oggi dal dettato costituzionale sulla funzione rieducativa della pena e sui diritti e la dignità della persona
è una realtà non giustificabile il nome della sicurezza
Che mi viene più insidiata
Che garantita
E dalla quale non si può distogliere lo sguardo arrendendosi all'obiettiva constatazione della complessità del problema ed è la lunghezza dei tempi necessari
Specie in carenza di risorse finanziarie adeguate come ha sottolineato il Presidente Zamponi io Giampaolino per l'apprezzamento di soluzioni strutturali e gestionali idoneo l'emergente
L'emergenza assillante
Dalle imprevedibili
E al limite ingovernabili ricadute va affrontata senza trascurare i rimedi già prospettati impari del messi in atto come ha ricordato il sottosegretario Caliendo ma esaminando ancora con la massima attenzione
Ogni altro possibile intervento non escludendo pregiudizialmente nessuna ipotesi che possa rendersi necessaria
Ho apprezzato il richiamo del Presidente Lupo allo sforzo cui d'emergenza che altera carceraria chiama anche i giudici mai fondamentalmente dalla politica che debbono venire le risposte
Sappiamo
Che la politica
Quale si esprime il confronto pubblico nella vita istituzionale appare oggi debole
E irrimediabilmente divisa
Incapace di produrre scelte coraggiose e coerenti e condivise
Ma non è proprio di scelte di questa natura
Che ogni giorno di più si impongono dinanzi alla gravità dei problemi e delle sfide
Che abbiamo dinanzi non non solo nel campo
Cui si riferisce questo convegno ma in altri non meno fondamentali non dovremmo tutti essere capaci di un simile scatto
Di una simile svolta
Non foss'altro per istinto di sopravvivenza nazionale
Ci si rifletta seriamente e presto da ogni parte grazie
Signor Presidente della Repubblica signor Presidente del Senato autorità
Signor presidente la Repubblica davvero una
Grandissima riconoscimento da parte di tutti noi
Sono convinta che le vostre parole le sue ultime parole in questa sessione inaugurale sono di buon viatico per questa due giorni di riflessione di lavoro che noi speriamo di che rendano utile profitto
Una nuova forse fase una nuova stagione
Più attenta ai diritti delle persone e i diritti costituzionali i nostri lavori come già avevo annunciato prevedono adesso la relazione introduttiva che terrà Marco Pannella che ha un titolo
Credo esplicativo e impegnativo lo stesso tempo
Il titolo è l'imperativo dell'immediato rientro
Dagli attuali connotati di Stato penale ad un pieno rispetto dello stato di diritto e della legalità costituzionale europea
E internazionali prego avendo
Ho ascoltato
Come credo non solo noi queste Augusto regionali
Ma da Radio Radicale
Anche quindi
In radio radicale punto di tutti anche in una televisione le parole
La parola
Del Presidente della Repubblica
Dico la parola
Chiacchiere dichiarazioni
Cioè parola
Cioè prende cordolo
Nella storia la parola
E
Poco è stata sicuramente
La parola dico quello che la legalità costituzionale
Prime la
Scritta
La Repubblica
Italiana
Qualifica indica
Non
Come
Altro Repubblica presidenziale
Chi governa
Le istituzioni ma il Paese
Non è nemmeno l'arbitro
Ma il garante
Il garante della legge
Per sua introduzione
Chi rappresenta
Lo so targato
Il senso del loro soltanto e non la ragion di Stato
Ed è quindi
Garante per gli ultimi
Non vi era anche
Di quei diritti che possono facilmente trasformarsi in patria regole sociologi sociali in privilegi in negazione del diritto dei tetti
Onore al Tortora fuori
Onore alla sua storia nobile
Che il col nobiltà lui oggi ripropone
Nella si
Intesi
Drammatica
A volte tragica
Il qualsiasi storia grande che duri
Nella storia dell'umanità
E che passa attraverso il momenti
Di massima felicità e anche di massima indegnità
Sempre
Pronte
Ad affacciarsi ad invadere
La storia umana
La storia delle istituzioni
Allora
Per questo posso dire
Presidente proletario che ringrazio
Ma ti ringrazio molto perché
L'onore
Che tu continui
A volermi fare
Onore che crei fare creare il mio vuole porre
Anche salari
Che
Mi impone e quindi
L'onere
Di esserne all'altezza
Di proseguirlo
Impegno
Che
La nobile storia
Pera Mantica tragica
Che abbiamo ciascuno di noi dietro diverso
Forse diventano convergenti
Essendo state opposta e contrapposte
La sua
Comunisti
Presidente della Repubblica
La mia
Radicale nell'area interclusa
Per la
Si può dire da questa parte della
Deve avere
Diciamo illuminista
Umana ma appunto illuminista secondo
Per calcoli che sia un contributo e una risposta
Appunto di amicizia e di dialogo
Per rivendicare
Anche appunto
Alla storia
Che rappresentiamo tali
Un carattere del tipo pausa evviva eccessività allora dico
Credo di potere
Che
Il riconoscimento l'onore
Fatto
Ed è impegnativo ristretto ai diversamente ultime pronti di questo Stato
Che come
Molti sanno alcuni Sanna io non ritengo estere
Democratico
Costituzionalmente
Fondato
è riconosco invece perché il vecchio diritto internazionale suggerisce in assenza di altre forme di legge di legalità
L'esercizio effettivo del potere per un determinato tempo su un determinato territorio
Ma
Riconoscere questo
Comporta quindi anche il dovere
Ancora più difficile
Si riconosce il valore di legge a una citazione
Indipendentemente dalle sue radici dalla loro fondatezza allega
E quindi più che mai
Gliene dà
Fare tesoro
Di comportamenti rigorosi rigorosi
E che fanno
Di quelli che ha dovuto essere deve serve
Per l'area la storia reale del nostro Stato
Negli ultimi sessanta
Storia partitocratica non storia
Di uno Stato di diritto è una storia di democrazia la convenzione da con lealtà ricordata
E per questo anche
Devo
Ringraziamo il nostro Presidente
Perché
Perché l'interrogativo al quale e siamo nel merito adesso preciso
Dale
Di quel che ci riunisce al convegno
è un interrogativo
Ma quando il potere
Lui stesso
Non rispetti la sua propria legalità
Cosa
La scienza anche giuridica alla ricerca
Ci suggerisce a oggi cosa possiamo e dobbiamo fare
Ecco
L'imperativo di cui nella relazione
Perché perché
Siccome è un po'c'è l'inflazione di quello che viene presentato come e dove
No io qua insomma se abbiamo legge c'è obbligo
Abbiamo obblighi dirle
Non è il dovere
Morale
Abbiamo l'obbligo di rispettare la legge
E l'obbligo ossia è ismi hic et nunc
E non chissà mai qua
Però
Quando oggi sento
E non mi ha sorpreso
Per presidente Lupo
Dirci le cose chiarissime
Indicare degli obblighi
Non mi sorprende perché io accolsi
Con entusiasmo credo che lo manifestare non di welfare
Il primo intervento ufficiale del Presidente
Lupo
Nella prima
Celebrazione dell'Anno giudiziario e provincia
Sentiremo lì
Parole e concetti chiarezza intorno al nuovo
Ma che ho ritrovato nella stanza abbiamo mi pare fine divenendo il linguaggio dell'est
E devo dire che
Non so come
Si è inserito qui dentro
Un nome che noi radicali e non di rado rivolte
Il nome
Mi un Presidente scomparso
Della corte costituzionale
Un Presidente
Democristiana
Un grande per
Quindi fa
Grande Presidente
Che volle
Appena dimesso con
Un articolo di fondo del Corriere del sera
Indicare come fosse essenziale l'aiuto il sostegno del cittadino
Quale che esso sia
A chi ha il compito di dire legge di dire giustizia
E diceva che per quel che lo riguardava
L'aiuto gli era giunto
Poi chiudiamo guarda un po'
Dai pratica
Uso Comina
Fu anche un suo lega
E allora oggi ci ritroviamo in quale situazione
Vedete anche oggi
Dopo più di trent'anni
Che in sede istituzionale
Gli atti parlamentari lo testimoniano in modo inutile spot
Pia abbiamo posto in sede parlamentare con dibattiti riproposte
Il problema dell'amnistia come strumento essenziale
Per interrompere un processo di moltiplicazione
All'ennesima potenza
Della
Momenti giudiziari fino al punto annegarne
Quello che nei costi intuisce dal diritto romano ma dico anche il diritto canonico anche nella giuridicità dell'Inquisizione l'ho già detto soltanto il tempo larga equivocato quando
Nel potere temporali siano
Della Chiesa del papato
Accade
Come si dice
Amnistia ogni morte di papà
Corrispondono al paziente è un fatto che accadeva
Per mantenere
Non dico quella compattezza ma quella continuità fra
L'evento
Imputato imputare uno e quindi fra le verità storica verità giudiziaria c'è un momento nel quale appunto anche all'interno si passa
Sì il termine inquisizione cioè un termine finalmente se volete che non
Nobilita il procedimento di tipo giudiziario giurisdizionale invece di lasciarlo confuso ed altri
Con funzioni o pretese più il termine senza entrare troppo nel particolare
C'è quindi queste
E allora come è possibile
Prima ancora che noi in calo incardinarsi uno
In
Parlamento
C'era un segretario
Un esponente come esponente parlo nel settantasei del settantacinque e Gianfranco Spadaccia sciopero
Della fame per
L'applicazione di alcune
Norme regolamentari
E vedo qui
Ma Bonino ricordo lei parlamentare Adele faccio parlamentare
Mauro Mellini parlamentare che si chiudono nel carcere non era Sollicciano era il palco al Fiorentino
Perché fosse
Rispettato un articolo del Regolamento col diritto delle coperte durante l'inverno
Che non si riusciva a fare voglio ricco
Loro ci fecero chiudere si chiusero fin quando questo non per però
Ecco questa storia essere elettivamente
Ed esiste inizialmente fra gli ultimi
Per riuscire ad essere a tal punto
Oggettivamente e nella considerazione ufficiale ultimi
Per potere militare
L'attenzione
Della
Democrazia della legalità
Il garante diciamolo alto c'è un Presidente della Repubblica che anche lui Lezzi oltreché ragionamenti in cui in questo momento si programma
Vuole
è nei fatti garante per gli ultimi mesi garante verso gli ultimi
Armi
BG
Compagne e compagni
Carcerati non dico detenuti no e cantierati siete voi i direttori delle carceri
Voi
Polizia penitenziaria voi gli assassini veri o presunti voi cartacce errati
Presunti innocenti voi che siete in carcere presunti innocenti una noi condannati
Proclamati
E giudicati come colpevoli
Gli ultimi
Ma c'è un altro
Allora siamo un problema di riforma
Dobbiamo conquistarla
E
Tanto per cominciare quindi un po'dinanzi
Alle insufficienze
Devo dire alla fine ingiustificate non perdona
Trent'anni fa noi dicevamo in Parlamento enunciate trasmettevamo da Radio Radicale
Subito per questo è nata Radio Radicale fa
Perché il Parlamento i discorsi parlamentari di sconosciuti attutire erano aboliti per fino il pastone giornali perché in fondo il pastone
Poteva riguardare il brillante deputato dell'opposizione
Quindi
Non rendere
Sufficientemente selezionata
La cronaca parlamentare legislativa e di controllo
Ebbene
Noi
Allora
Stabilimmo che
Le quattro cecena ramo d'azienda la mattina dopo
Lei qualche centinaia
Di stampati
Che sarebbero voi andate lo stesso indirizzare stessi tempi della Gazzetta Ufficiale del per il periodo dal
Di lavori parlamentari
Duecento persone trecento quattrocento ci credevamo
Ci chiedevamo
Il Consigliere attrezzata
Ed allora iniziata comunque una lotta per la quale
Radio Radicale Radio pirata nel tempo Foti disinvolti
Grazie
A un atto di pirateria nel rubavamo per metterle
A disposizione dei commessi che dovevano stare dodici ore ai loro tavoli non potevano sentire nemmeno loro nulla di quello che accadeva
In Parlamento alla Camera e quindi già per loro e poi fuori e dire effettato questo processo di conoscenza adesso adesso pare che appunto
Chiunque leggiamo è vero
No si sentono
Ci sono Sky le cronache parlamentari deroghe
Purtroppo nulla niente perfetto insomma
Mercoledì all'una
Un certo numero di euro per
Italiane
Mi sento in salotto quest'mensa per sentire il dibattito Toni Blair Tamaro o i grandi dibattiti del question-time del mercoledì alle tredici in Italia dappertutto eccetera
Qui non si può perché è vero
Che
Gli si dice ma Silvio come mai che il nostro Presidente del Consiglio
Non c'è mai affacciato
Anzi non è mai venuto
Anzi bene così come e sono due diverse mondi intendere le proprie responsabilità ma allora cosa dobbiamo dire
Perché questa cosa
Dell'amnistia ma guardate
Ho degli appunto io per esempio Loria doloso di evitare altre ciò che abbiamo discusso
Cominciamo quindi col chiarire noi diciamo l'amnistia
Come strumento lo ripetiamo da trent'anni innanzitutto per i magistrati innanzitutto allora dicemmo per evitare
Che accadesse con i processi penali quello che il
Quattro anni dopo
Noi prevedevamo che sarebbe accaduto per il debito pubblico
E
Subito prendemmo iniziative parlamentari ma sulle due cose il pericolo del moltiplicarsi dei processi
A tal punto con l'obbligatorietà dell'azione penale a tal punto da non essere
Più gestibili né all'amministrazione della giustizia e poiché il debito pubblico l'Italia non ne ha saputo mai nulla
Mai nulla è eterno le cose che oggi spiegano la crisi della giustizia del diritto della vita nel diritto nel nostro Paese della crisi
Pale oggi Presidente Repubblica sicuramente sarà andato a sentire che notizie si erano sui debiti pubblici
No ed altrui
Ma su questo il sistema
Italiano
Se essa impennata
Partitocratico
Sempre più gravemente tale
E non democratico non da Stato e di diritto
Non è servito nessuno e che se è vero
Che noi proponevamo nel
Grillini all'inizio degli anni ottanta
Il sette per cento e di rientro annuale allora il bilancio né da finanziare annuale del debito perché è vero a duecentodieci qui arriverà a un milione
Nessuno l'ha vista
Meno e lo stesso nessuno sapeva ma questi processi con l'obbligatorietà
Che va rispettata
Ebbene anche potrebbe siamo arrivati a questo allora io devo dire
Il prete
Il Ministro Alfano e noto che ora abbiamo avuto ha avuto simpatia ho avuto fiducia Rita Bernardini poi
Tanta gliene ha fatte
In modo motivato
L'ultima notizia che ci ha dato
Per rincuorare chi li faceva fiducia
E che nell'anno precedente
Per quel che illimitatamente ai processi civili
Si era stato il quattro o il cinque per cento di riduzione
A quel livello significa quindici diciotto anni per riprendere
Mentre però c'è un'altra azione strutturale che continua a proporre in realtà questo e allora l'obiezione la nostra proposta
Occorre immediatamente fare in modo che l'amnistia quella da morte di papà
Ad ogni modo quella per alleviare rendere di nuovo possibile un un minimo di compattezza e direi di contiguità fra l'evento e il giudizio
Fra l'evento di rilevanza legati è un problema di fondo il proprio di vita di vita della società così semplice no nulla
Ancora letto sento
Ancora oggi
Se permette sottosegretario il Tagliente
Ci siamo visti
E mi dice
L'anno su questa cosa è provvisoria struttura
Ah scusate siamo proprio per il PD la terra
Non sappiamo che l'indulto
Senza mi stia
E la misti anche senza l'indulto
Contiene un difetto che rischia di essere distruttivo ma Natale
Di qualche anno fa
Con una Francesco Cossiga mi impressionò avvenga anche l'UPI
Vedo iscritti ecco per
In questo caso sotto
C'era
E Giorgio Napolitano non era il Presidente del pubblico eravamo tanti a Natale sotto la pioggia per amnistia e indulto
Allora errata essere uniti da una chiarezza
Da una convinzione fare una proposta alla quale dare corpo perché poi mi pare che anche a Pasqua e lo ripeteremo abbiamo sempre santificato Colluto contro lo sterminio per fame nel mondo tutte quante
Natale Pasqua tutte le feste comandate
E poi pare che noi siamo diventati
Per ricerca per la neve cappellani aggiunti nelle carceri vista del sempre la stiamo insomma tutte le feste comandate anche nelle AA
Ma allora
Cominciamo a dare dei dati precisi
Amnistia
Prescrizione che rapporti
Ma scusatemi non vi accorgete una cosa
Che sono i PM
Che
Realizzano
Loro l'amnistia strisciante annuale
Perché se abbiamo i dati del Ministero che ci dice che duecento mila all'incirca sono le prescrizioni e tutti quanti diciamo queste era ne stia vergognosa di classe no perché no
Stiamo attenti perché il Ministero ci dice che sono duecento mila per stabilire una media e prescrizioni ogni anno centoquarantamila
Centoquaranta mila è una mediazione duecentomila
Chiedono l'archiviazione IPM
Perché il reato è prescritto
Dunque una parte sostanziale di quell'amnistia strisciante di massa
Che entra prescrizione operata direttamente dai pm che selezionano i fascicoli loro
Anzi vi è poi la prescrizione breve dunque quell'altra storia dovrebbe dipendere dal Parlamento
è un fatto strutturale una necessità vitale
Per la per la quale appunto si prevede ma perché è questo perché l'impossibilità sistemica
Materiale di poter perseguire tutto ciò che stando al principio
Della obbligatorietà dell'azione penale
Siamo
Questo lascito che la monarchia poi subito raccolto e gli altri Napoleone
La giustizia
Di Stato funzionaria
è un lascito posto rivoluzionario napoleonico che aggiunto d'Italia che è stato accolto in questo modo l'amministrazione della giustizia il giudice o da parte dei giudici funzionari di Stato
Del re della Repubblica co di quello che
E
L'obbligatorietà
è un principio anche perché continuino a integrarsi socialmente sociologicamente culturalmente questa cultura di giustizia eccome
Realtà statuale statalista
Burocratica nel senso che migliore della parola
Allora poi le dipendenze
E allora l'indipendenza perché sorge il problema dell'indipendenza soprattutto dove c'è la realtà della dipendenza oggettiva
Ci spiega che poi in Francia ci sono stati un po'meno preoccupati dalla dipendenza da garantire e anzi dice
Quel principio per il quale nemmeno la giustizia
Deve ritenersi un momento di discendenza Divina e sacrale deve anche se essere in qualche misura sottoposta al principio democratico
E della concezione dello Stato democratico con tutte i piccoli guaio grandi che accada comunque cominciamo quindi con sottolineati questo
L'amnistia c'è
Vela fatela facciamo
Ma perché perché sanno benissimo che mancano le risorse economiche di personale
Perché nel fascicolo che si riapre in base
Alla obbligatorietà è escluso o che porrà arrivare in tempi utili
Ah prescrizionale a sentenza è escluso e quindi il pm che sta lì s'è detto ma questo come in che cosa ma non esiste
E questo sono centoquaranta mila quando sono duecento mila
Quindi quegli altri sono quelli che si dice di classe tu c'è l'avvocato bravo reca e via dicendo quindi
Giochi la prescrizione tra l'altro che una realtà non a caso
La realtà politica giudiziaria italiana
Come dire esalta il momento ospiterà cistico dell'azione della difesa perché in coscienza il difensore del Sahara
Che in determinate condizioni
Il Moro più certa per difendere assicurare la difesa e del suo assistito e quello certe dopo dipende comunque uno dei due la propria funzione sul suo sostanziale e formale dato
Ma allora è questo introitati la realtà è che noi vogliamo superare
Se
Due noi abbiamo letteralmente sprecate le risorse
In procedimenti e processi che non vedranno mai una fine diversa se non la prescrizione o duecento mila l'anno sono
In dieci anni e due milioni e
Più le altre che non si calcola
E una cattiva gestione del denaro pubblico
La mistica consentirebbe di chiudere questo inutile spreco strutturale fatale
Di danaro e di impiegarlo fruttuosamente per i progetti che è realmente tedesca hanno
Allarme sociale e che meriterebbero di arrivare a termine così Marco Pannella ventotto luglio due mila e undici alla come ogni organizzatore radicale giustizia nomade dal popolo sovrano in precedenza avete
Ascoltato anche interventi di Ernesto Lupo Primo Presidente della Corte di Cassazione
Cadeo dal Presidente dalla Repubblica Giorgio Napolitano l'ultimo intervento vogliamo riproporvi da quello del convegno in questa circostanza invece quello che pronuncio
Professore Giuseppe Di Federico professore emerito di ordinamento giudiziario all'università di Bologna che relazionava sullo stato dell'Amministrazione dalla giustizia nel nostro Paese
Il compito che mi è stato
Assegnato è quello di liquidi illustrare aspetti della nostra giustizia
E a confronto con altri Paesi democratici sembra rappresentare le maggiori criticità sotto il profilo della protezione dei diritti civili
Indicherò molto sommariamente molto succintamente
Solo due dei molti aspetti che deferenza i morti grassetto giudiziario da quello degli altri Paesi e consolidata tecnocrazia
Che al contempo sono essenziali per un ventiquattro tutela dei diritti civili nell'ambito processuale
Il primo e la protezione dei cittadini sia da iniziative penali
Giustificate sia dall'irrimediabili danni che tali iniziative adesso si arreca no il secondo
Alcune delle cause della drammatica lentezza della giustizia delle quali non si parla esplicitamente mi riferisco
Alle qualificazioni professionali dei magistrati
Vengo al primo argomento
In
Qualsiasi Paese minuto avventato indebito dell'iniziativa penale può produrre che spesso produce devastanti conseguenze sul patto sociale
Economico familiare politico ed è la stessa salute avvolta dell'imputato indagato conseguenza in cui non si rimedia con una sentenza
Di proscioglimento che giunge spesso a distanza di molti a volte moltissimi anzi
Purtroppo si tratta di un fenomeno molto diffuso nel nostro Paese un fenomeno che ogni tanto ci viene ricordato dai giornali e da ultimo
Altre una persona non comune come
L'onorevole Formica assolto dopo diciassette anni a differenza di quanto avviene in Italia in altri Paesi e consolidata democrazia l'assetto del PM
Per i collegamenti nell'esercizio ter l'azione penale all'uso dei mezzi di indagine
Sono specificamente mirate sotto non solo sotto il profilo processuale ma anche ordinamentale
Anche ad evitare che pervengano i giudici processi che non siano lo sapete su solide basi probatorie perché i cittadini possano stabilizzare gravemente danneggiato solo alcuni sommaria accenni e non posso entrare
In dettaglio ferito ha una esperienza che io ho avuto per aver partecipato in una serie di occasione la preparazione
Dalla riforma del Piano inglese tra l'ottantaquattro e l'ottantacinque che ricordo
Diciamo quanto l'esigenza anche sotto il profilo ordinamentale di tutelare il cittadino
A fronte di queste eventuali
Iniziative non fondate fosse presente nella discussione
Pertanto si decise
Indico solo due aspetti dei Monti
Che furono decise a riguardo che il pm non dovesse essere coinvolto nelle indagini per asserenti quindi in grado di valutare obiettivamente il materiale probatorio raccolto dalla polizia
E decidere
Se vi fossero effettivamente gli estremi dall'azione penale
Modo per evitare
Ce lo svilupparsi di quella che venne che ha
Nata allora la sindrome del cacciatore che può portare che direttamente ed emotivamente impegnato nell'indagine scatti inviare
Semplici indizi per affidabile
Elementi di prova si è deciso inoltre di fidelizzare agricole molto articolate per determinare le priorità nell'esercizio dall'azione penale unitamente
Ma le previsioni che il pm non debba iniziare l'azione
Se non esistono concrete possibilità di ottenere una condanna cosiddetto evidenti dei testi
Ovviamente la conformità dei comportamenti da qui a me a queste regole anche ad altre
Viene poi considerata nella valutazione della sua professionalità cosa questa che capita anche in altri Paesi democratici e con particolare accanimento anche gli Stati Uniti
E voglio dire che al riguardo
Mi piace citare
Un discorso tenuto nel lontano quarantuno mille novecentoquarantuno dall'allora premier Giano
Proprio Jackson poi divenuto un famoso giudice della Corte suprema nella quale egli affermava che se si lascia al pubblico ministero la possibilità di scegliere i casi perseguire
Si lascia lui anche la possibilità di scegliere le persone da perseguire
Non sempre in maniera
Commendevole e di dirigere quindi le indagini di polizia alla ricerca di prove
Per i possibili reati da lui o da lei commessi affermava che per la protezione dei diritti civili del cittadino e per la stessa qualità della burocrazia
Questo è il maggiore pericolo insito nel ruolo del pubblico ministero
I poteri concessi al nostro pubblico ministero
Tutto in vario modo collegati al principio di obbligatorietà sono tali da rendere quel pericolo segnalato perché sono di gran lunga il più grande incompetente
Per il cittadino che in qualsiasi altro Paese consolidata
Democrazia indico solo alcuni queste aspetto
A differenza degli altri Paesi nostri PM in un solo voto gruppi completa indipendenza stemma maggio il cono di essi coordinamenti pertinenza anche all'interno
Dell'ufficio
Non a caso si è sviluppato non posso entrare nei dettagli
Un marcato processo di personalizzazione delle funzioni di Pubblico Ministero favorito
Dall'Associazione nazionale magistrati i suoi rappresentanti in Consiglio Superiore della Magistratura quasi che per lui va anche al principio del giudice naturale precostituito per legge
Tanto che riferendosi al fenomeno della frammentazione e diversificazione dei criteri
Che di fatto Governo limitati un'iniziativa penale dalle diverse procure e dei singoli sostituti Giovanni Falcone la definiva una variabile impazzita del sistema
A differenza dei suoi colleghi di altri Paesi democratici il nostro pubblico ministero
O di sopra risponde iniziare condurre attività investigative su qualsiasi cittadino chiuso ciascuno di noi quando
Ritiene che sia stato commesso un crimine
Nel condurre le indagini la polizia deve operare cedendo istruzione al Pubblico Ministero seguendo è di esclusiva vincolante le sue direttive
Nella fase investigativa cioè il
Il ruolo del nostro pubblico ministero e di fatto quello di un poliziotto indipendente
Cosa che non ne pesa meno preoccupante e meno anomala in democrazia per il solo fatto che il poliziotto indipendente si chiami formalmente Pubblico ministero
Lo Stato all'obbligo di finanziare tutte le spese
Che i pubblici ministeri considerato necessario per condurre le attività investigatore
Cioè in quanto qualsiasi limite relativa ai mezzi di indagine da utilizzare sui criteri di spesa
Costituirebbe un limite
All'osservanza del principio dell'obbligatorietà dell'azione penale pubblici ministeri non portano nessun atto responsabilità
Per ogni e qualsiasi mentre investigativa edizione penali condanne inizio anche se anni dopo le loro iniziative risultano del tutto infondate giustificate in ogni caso che si possano pretende
Con il mercato è successo che in un aspetto fosse un crimine è stato commesso imponeva comunque loro idea agire in altre parole l'obbligatorietà dell'azione penale trasforma so io pure
Qualsiasi loro decisioni discrezionale in materia di indagini e di azione penale in un atto dovuto
Escludenti quelle specifiche responsabilità sono invece previste in altri Paesi come ad esempio le valutazioni negative
Sulla loro professionalità per iniziative penali azzardata operi indagini
E sono state inutili e allo stesso tempo molto costose
La differenza gli altri Paesi democratici quindi da noi la maggior parte delle eccezioni relative abbia qualche criminali non viene resa
Nell'ambito del processo democratico in una responsabilità politica
Ma viene delegata senza trasparente alcuni componenti di un corpo burocratico che indenne porta responsabilità accusa
Quasi non si esime adozione Balta introdurre forme
I responsabili del cioè del pubblico ministero viene considerata una minaccia per l'efficace difesa tali tarchiato eguaglianza dei cittadini per il corretto funzionamento d'assetto democratico
Se questi stessi criteri diciassette funzionamento del pubblico ministero italiano dovessero essere utilizzati per rallentare i livelli di Protti
C'è un'idea la legalità negli altri Paesi è consolidata democrazia nessuno di loro supererebbe pesante di legalità
No la Francia dall'Inghilterra non l'Olanda Walter Manni non l'Austria nel Veneto non gli Stati Uniti e così fitta
Non sono mai stati raccolti
Ufficialmente anche perché non sarebbero utilizzate a fini valutativi dati complessivi sul numero di cittadini italiani abbiamo subito
Iniziative giudiziarie che dunque molte anni sono stati assolti né tanto meno degli effetti spesso devastanti
Egli negli anni che quelli nel sentire hanno avuto sulla loro vita
A mia conoscenza gli ultimi citati raccolti con una certa minima
Organicità
Per un periodo limitato
Sono quelli pubblicati in un libro scritto nel due mila due voluta l'onore di
Giovanardi con riferimento agli ottantaquattro deputati e della democrazia e questa
Inquisiti fra il novantadue e il novantatré
Dei cinquantanove parlamentari già giudicati nel due mila due mi sono stati giudicati poi anche dopo ben quarantanove cioè l'ottantatré per cento e non risultati non colpevoli o innocenti mentre solo dieci avendo ricevuto una condanna
Per quanto la Torino ha decuplicato aggiornamenti quei dati sappiamo che il numero degli assolti aumentato basti pensare ad Anna Mannino ricava
Per le conseguenze sulla vita degli inquisiti sappiamo solo che quasi tutti sono definitivamente state eliminate dalla vita politica
Certo per la maggioranza dei semplici
In cui i cittadini inquisiti e poi assolto le conseguenze di ordine economico sociale e personale possono essere molto più grave
Di quelle
Dei parlamentari che un minimo di protezione
Aggiuntiva all'anno tuttavia anche limitandosi a riflettere su questi sono i dati ciò che colpisce che credo non possano strafare chi coltiva ideali di tipo liberale
E che quegli eventi non abbia no avviato una riflessione su quale sia la dimensione del fenomeno con riferimento a tutti i cittadini e quali siano le caratteristiche del nostro Stato giudiziarie che consentono il verificarsi
Di quelli che
Per molto meno in altri Paesi si sono fatti inchieste parlamentari
E si è dato l'avvio a profonde riforme negli Stati Uniti incameramento sulla Dick famoso caso marcia da ultimo in Francia
Dove dopo l'iniziativa di penale nei confronti di quattordici cittadini accusati di pedofilia pedofili e risultati innocenti
Non dopo molti anni patto un certo numero di settimane magistrato responsabile attacca tutto è stato convocato in Parlamento di fronte a un'oppressione d'inchiesta
Per spiegare pubblicamente in una trasmissione
Poi anche
Televisiva
Le sue iniziative e le sue decisioni un evento
Che poi si è collocata anche iniziative di riforme che sono sfociate nata riforma costituzionale del luglio due mila otto che ha tra l'altro montato la composizione del CSM francese riducendo la rappresentanza di magistrati nessuna sereno
Che ora e minoritarie
Con l'obiettivo di ridurre gli orientamenti corporativi di quell'organo
Pertanto conto che cosa del cene sono impensabili unità lo sono tanto che questo è un porci soldi abbastanza differente in quanto il magistrato francese fu interrogato in Parlamento
Il Consiglio su per italiano
Non quello francese quello italiano
Espresse in una seduta pubblicamente la sua censura nei confronti della Francia
Ritenendo che in quel Paese si fosse verificato una grave violazione del dipendenza dalla magistratura ed alla stessa derisione e Potì
Per potenziare la tutela dei diritti dei cittadini nell'ambito processuale non basta certo le esortazioni per quanto autorevoli rivolte PM per cui una moderazione mia legge solo nell'esercizio dei loro incontrollati poteri
Occorre invece forme come quindi tutti gli altri Paesi e consolidata
Democrazia Colli anche con le decisioni sulle priorità nel lutto d'indagine sull'esercizio dell'azione penale del processo democratico Pervinche Lino IPM e lo stesso Governo
Ah rispetto
Di quelli eccezioni
Sono
Ben consapevoli di aver
Toccato solo uno dei molti aspetti etici dell'obbligatorietà dell'azione penale e crea
Disfunzioni
Anche molti altri settori non solo quello che qui mi interessa però della protezione dei diritti civili nell'ambito processuale
Passo
Al secondo argomento
Uno degli atti o fuori SISMI più citati in materia di giustizia
E che Justice lei
Ristuccia stessa INAIL
Detto che risale al plesso
E cioè che la giustizia rese in ritardo equivale a una sostanziale diniego di giustizia per cittadini i ritardi della nostra giustizia
Sono tali andamenti il diniego di giustizia e quindi di cui è vittima il cittadino italiano tra i più gravi al momento puntualmente ci hanno ricordato nell'ultimo ultime relazioni il Presidente della Corte di Cassazione
Carbone e Lupo
Abbiamo ricevuto dalla Corte europea dei diritti dirlo dell'uomo il doppio delle condanne giunto dagli altri Paesi dell'Europa occidentale
Nel loro insieme
Perché la Corte europea non riusciva più a smaltire
Crescente numero di cause per Italtel provenienti dall'Italia
Dal due mila l'uno con la legge
Spinto abbiamo dovuto trasferire al porto e dalla Corte deroghe alle nostre porta straniere il compito di giudicare dei ritardi
E di stabilire perché le entità dei soci dei risarcimenti
Ma anche le Corti di appello hanno ormai grosse difficoltà a far fronte accrescendo il numero dei ricorsi tanto che vi sono
Diciate le cause
Promosse da cittadini italiani
Presso la Corte Europea per ritardi con cui le nostre Corti d'Appello giudicano le cause riguardanti il
è un circolo vizioso dal quale non sembra essere a scalfire mentre da circa vent'anni il Comitato dei Ministri del Consiglio deroga ricorrentemente addetti in mora la giustizia italiana affermando che la sua inefficienza
Tale da pregiudicare l'anno natura stessa di Stato del diritto del nostro
Paese
Le brutte notizie
Sono inefficienza nostra giustizia non finiscono certo qui
Se ampliamo la visuale a livello Monte alle coste ANMIL da
Fornite dalla Wolfgang dalla banca punti alle
Sulla
Sui problemi finanziari la lentezza della giustizia nelle case riguardante la riscossione dei crediti
Sono consultate da coloro che fanno gli investimenti scopriamo che la nostra ingiustizia non solo dell'appeal anche in Europa
Neanche lenta della maggior parte dei Paesi dell'Africa e dell'altra siamo il fanalino di coda in gravissime punti per i diritti del cittadino pastiche carenze anche qualcos'altro un danno per la nostra economia
Tra le cause di questa
Abnorme nessuno inefficienza si indicano più razionale distribuzione degli uffici giudiziari sul territorio il ritardo è nata ambientazione tecnologica
Dell'apparato diciate all'elevato numero degli avvocati ed altre ancora su tutte queste si può ragionare certamente alcune di queste sono di grande rilievo
Da circa quarant'anni io sostengo che tra le principale causa ed efficienza deve essere inclusa
L'assenza di effettive valutazioni dalla iscritta e diligenza dei nostri registra
I dati che ho a disposizione sono tanti devo riassumere brevemente no non certo il tempo per forniti quindi dati analitici del fenomeno
Che peraltro in cui sono reperibili le mie pubblicazioni Milito a ricordare che lì credo sessantotto tre mila e sette
E valutazioni negative intere popolazioni sono variate mi pare il CSM
Dallo zero quattro otto e nove per cento ogni Consiglio fa in media
Quattro mila valutazioni di professionalità erano di regola riguardato solo magistrati che avevano graditi sottolineo gravi
Condanne disciplinari procedimenti penali pendenti
Perché il sette legislatura voluto porre rimedio e ha fatto male
Nuove leggi
Molto ma molto più severa a mia conoscenza alcune Telepiù se è vero che il RUP per non dire la custodia
Paradossalmente
L'effetto è stato quello di rendere la valutazione da parte dei Consigli giudiziari censendo
Ancora meno servizi infatti tra l'ottobre del due mila sette
Questa la nostra ultima dei rischi e luglio due mila e dieci cioè il passato il Consiglio sono state effettuare due mila duecento
Novantasette sostanzialmente
Due mila e trecento valutazioni sono tre magistrati non hanno ricevuto valutazioni positive uno di questi era già in pensione
Cioè il
Poco più dell'uno per mille
In buona sostanza che assieme ha di fatto effettuato l'introduzione sulla base del Brennero decorrere dall'anzianità di servizio anche per i magistrati fuori ruolo cioè anche per quelli che Montini
Vanno fuori ruolo per molti anni ho svolto dagli giudiziaria seguitano a fare carriera perché sul loro si esprime un giudizio voleva quanto alla loro professionalità il magistrato quanto la racconto all'estero non ci vogliono crepe così tutti i magistrati italiani caso unico tra i Paesi democratici
Con il reclutamento simili al nostro raggiungono per volontà del CSM lì da solo ma scusate la carriera dello stipendio della pensione
E della buona uscita
Puntando soffermarmi sul fatto peraltro non secondari e la nostra Costituzione all'articolo centocinque assegni esplicitamente al CSM compie
L'audience attuare le promozioni
Dell'organo di autogoverno promovendo tutti in base all'anzianità nella sostanza eluso
Il dettato costituzionale salvo non voler rette ritenere che il nostro contribuente costituente volesse dare al termine promozione un significato radicalmente diverso da quello che era nella lingua piano
Quello che qui mi importa invece non è tanto questo aspetto quando Ellafi transizione
E lega organicamente sotto il profilo
Organizzati organicamente inscindibilmente promozioni inefficienza in tutte le organizzazioni che
Come la magistratura reclutano persone relativamente giovani
Senza precedenti esperienze professionali e di regola permangono in servizio per la loro intera vita lavorativa
Cioè quaranta quarantacinque anni il piano in queste organizzazioni
Quelle valutazioni servono proprio organicamente poi maturato al sistema verificare che i magistrati inizialmente in possesso di conoscenza solo teorica marittima maturino poi effettive capacità professionali
Servono
Successivamente a sezionare coloro che capacità professionali peggio l'Atletico
Sono più qualificati per compiere vacanze ai livelli
Più alti Tentella carriera
Ma mano che il giudizio si aprirà alla sua fase finale
Servono a verificare cosa meno importante che si possa almeno alle loro capacità lungo tutto il corso
Dei quaranta quarantacinque anni di permanenza in servizio e finalità del pensionamento serve mi infine fornire informazioni per destinare magistrati al FIP rifiuti e alle funzioni più consona
Alle loro caratteristiche personali e competenze professionali queste garanzie
Presenti anche da nuovi fino la fine degli anni sessanta anni sono in varie forme ancora ben presenti e sono state
Raffinate in via sistemi giudiziari d'Europa Germania Francia maggioranza
Tutti insieme tutti i sistemi che evidenziano una efficienza nettamente superiore a quella della nostra giustizia da noi GSM ha ritenuto che se ne potesse fare a meno a partire
Dal Consiglio eletto nel mille novecentosessantotto cioè più di quarant'anni fa quando l'Associazione magistrati
In nome dell'indipendenza interna invito a votare solo per i candidati che si impegnava a mantenere sul conto di titoli giudiziari nell'attuare liberi proporzioni chi volesse leggere
Questo diritto trappole cervellotici arretra la magistratura del maggio del male marzo mille novecentosessantasette
Una realmente ad effettuare promozioni generalizzate senza sostanziali e selettive valutazioni di professionalità che cessione a me al penultimo mantenuto costante nel tempo anche di recente come abbiamo indicato
Se anche accentuata è possibile immaginare
Che l'assenza di reale competitività rotazione dalla professionalità non sia nelle parti principali cause dell'inefficienza e dalla nostra giustizia interverrebbe fermare
Vorrebbe dire affermare che il concorso in magistratura peraltro di scarsissima attendibilità assertiva
Potrei su questo
Dilungarmi
Abbiamo il tutti rinato eccessi di per sé sufficiente a garantire
Ne in coloro che passano il concorso crescita professionale in Proni pegno professionale per i successivi quaranta quarantacinque anni
Di permanenza in servizio sarebbero sto esso
Che affermare che il permanere di sistemi di selezione competitiva negli altri Paesi dell'Europa continentale non abbiano alcuna rilevanza nello spiegare la loro maggiore efficienza
Ma sia non solo l'esplosione di un orientamento sadico di quei Paesi nei confronti del Foro giudici
In Germania ad esempio
Solo il cinque sette per cento dicevi una valutazione di eccellente poi sono quelli che
Solo loro
Raggiungono i livelli più alti della carriera e del trattamento economico
Aggiungo che nel corso delle numerose intervistarmi fatte negli anni passati negli uffici giudiziari
Numerose sono le domande poste Moni anzi dei magistrati che segnalavano lo scarso impegno di colleghi ne faccia onore a salire la causa all'essenza di reale valutazione della professionalità e dell'igiene
Un fenomeno confermato dalle mie esperienze
Di consigliere del CSM alcuni magistrati lo hanno dichiarato
Pagando un alto prezzo o in termini decisioni del CSM
Tra essi Corrado Carnevale che venne denunciato per vilipendio della magistratura dalla procura di rigetto il ministro come vedete quell'autorizzazione a procedere Giovanni Falcone quali sfortuna Rudd una reprimenda
Dal Comitato direttivo centrale dell'Associazione nazionale magistrati bollettino della giusta spaccatura numero quattro mille novecentottantotto
Per aver detto rimpatri ventidue per aver detta in un pubblico convegno che e cito
E corretti occorre rendersi conto infatti che l'indipendenza e autonomia della magistratura
I DS
Rischia di essere gravemente compromessa se l'azione dei giudici non è assicurata da una risposta propulsive responsabilità professionale il servizio del cittadino
Ora
Certi automatismi di carriera sono causa non secondaria della grave situazione in cui versa attualmente la magistratura
La inefficienza dei controlli sulla professionalità cui dovrebbero provvedere CSM i Consigli giudiziari ha prodotto un livellamento dei magistrati verso il basso
Inoltre in un sistema di tutti raggiungono a prescindere da sostanziali valutazione della professionalità e ma si è ribellata carriera
E del trattamento
Dico noi dico ciò che sorprende non può certo essere l'assenza di quei fenomeni di scarso impegno di mediocrità di cui parlava Falcone do piuttosto del destare destare meraviglia ad applicazioni
Il fatto che nonostante l'assenza testimoni Perricone mensilmente istituzionali vi sono comunque magistrati di alta professionalità e di impegno ed esistono la demotivazione di vedere anche i loro meno impegnati
I colleghi meno impegnate ricevere le stesse elevaste valutazioni gratificazioni dica chiedo però
Non vero
Come si usa e quei meritevoli magistrati sono la grande maggioranza non lo posso dire perché non lo so
E non lo sa nessuno di quelli che lo dice
Ricordo invece
Noto studioso dei sistemi giudiziari Pantheon
I figli diceva che era una funzione tanto delicata quali quelli del giudice lamenti mediocrità e più pericolosa dalla stessa corruzione perché molto meno facile tende villa e molto più difficile da rimuovere anche qui aggiungo che
Otto trattato sono uno degli effetti negativi
Della mancanza di valutazione di professionalità tra questi ci sono anche il fatto
Si riescono a coprire le sedi meno gradite il fatto che si si è creato in Italia quello che non esiste da nessun'altra parte una commistione tra
Magistrature classe politica
Che verificando i tipi dice lavori che i magistrati sono andati
Fare
Nell'i candidati che anche tra lo Stato emerge subito molto chiaramente
Te lo saltare un pezzo perché c'è un altro in un convegno
Come
Cristo in cui si tratta intollerabile situazione di vita nelle nostre carte Cinecard scacchi che vorrebbe dire voluto parlare dell'assistenza legali e meno abbienti che certamente riguarda la maggioranza dei detenuti
Purtroppo nella mia nel tempo però un dato vorrei comunque indicarlo per sollecitare una riflessione sulle nostre
Carenze nel settore nel Regno Unito in Italia si destinano le stesse risposte complessi verso est la giustizia
Ma mentre nel Regno Unito la percentuale di risorse finanziarie destinate alle attese dei meno abbienti si aggiudica su quarantacinque per cento del totali d'Italia le percentuali solo il tre per cento
Abbiamo invece il primato della parte destinata agli stipendi che comprende
Settantasei per cento contro il cinquantacinque per cento della Fracci grazie
Era una registrazione del ventotto luglio due mila undici e con questo intervento dalla professore Giuseppe Di Federico professore emerito di ordinamento giudiziario nella città di Bologna pronunciato
Nel corso del convegno organizzato da radicale giustizia nomade dal popolo sovrano in precedenza a rete
Chi ha ascoltato anche interventi di Ernesto Lupo Primo Presidente dalla Corte di Cassazione
Di Giorgio Napolitano e di Marco Pannella concludiamo qui questo spazio di informazione e di riflessione