30APR2014
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Yes we cannabis - Primo maggio con la cannabis

CONFERENZA STAMPA | Torino - 12:03. Durata: 23 min 32 sec

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Registrazione audio della conferenza stampa dal titolo "Yes we cannabis - Primo maggio con la cannabis" che si è tenuta a Torino mercoledì 30 aprile 2014 alle ore 12:03.

Con Giulio Manfredi (segretario dell'Associazione Radicale "Adelaide Aglietta" di Torino, Radicali Italiani), Silvio Viale (consigliere del Comune di Torino e presidente del Comitato Nazionale, Radicali Italiani), Igor Boni (presidente dell'Associazione Radicale "Adelaide Aglietta" di Torino, Radicali Italiani).

La conferenza stampa è stata organizzata da Associazione Radicale "Adelaide Aglietta" di Torino.

Sono stati
trattati i seguenti argomenti: Aglietta, Antiproibizionisti, Asl, Associazioni, Boni, Camera, Cannabis, Carcere, Chiamparino, Comuni, Corte Costituzionale, Criminalita', Cure Palliative, Decreti, Droga, Elezioni, Farmacia, Fini, Giovanardi, Giustizia, Governo, Importazione, Legalizzazione, Legge, Liberta' Di Cura, Lorenzin, Mafia, Medici, Medicina, Mercato, Narcotraffico, Olanda, Olimpiadi, Ospedali, Parlamento, Petizione, Piemonte, Prezzi, Proibizionismo, Radicali Italiani, Referendum, Regionali 2014, Regioni, Renzi, Salute, Sanita', Serpelloni, Servizi Pubblici, Torino, Usa, Veneto.

La registrazione audio della conferenza stampa dura 23 minuti.

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12:03

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Stampa nella sede assunzione radicalità Italietta sono Giulio Manfredi
Direzione radicali italiani e segretario persons Aglietta alla mia sinistra cioè Silvio viale Presidente del Comitato nazionale di radicali italiani consigliere comunale a Torino nel PD
Mentre alla mia destra c'è Tigo buoni Presidenti assunzione dieta il candidato alle elezioni regionali la lista del partito democratico su Torino e provincia
Inizio io credo affrontando allora in ballo o ci presenteremo
Due petizioni
Una petizione rivolta al Consiglio Comunale di Torino perché attui una sperimentazione sulla cannabis terapeutica progetto pilota
Per la coltivazione la cannabis terapeutica
Passando dalle parole i fatti due-tre mesi fa lo dica credo meglio Silvio viale sto Polato un ordine del giorno ha favorito la cannabis terapeutica a due le parole non bastano occorre che
Il Comune di Torino
Nell'ambito delle proprie competenze tenendo presente la legislazione nazionale sul tema attui
E faccia ancora volta dall'avvocato io politico e non solo su questo preciso accoglimento
Ma hanno i radicali questo non basta possiamo
Come i radicali i dati
Cinquant'anni poniamo il problema della legalizzazione delle droghe quindi non solo cannabis terapeutica ma anche gli altri beh anche anche legate anche agli atteso che ora quei vite
E abdichiamo un pericolo
In Parlamento si ripete certo commi nove danni lo sbaglio del due mila e sei allora
Con
Una operazione vergognosa Giovanardi imbotti il decreto legge fatto per finanziare le olimpiadi invernali di Torino con una controriforma della legge sulla droga
E lo feci approvare senza che ci fosse un dibattito del Paese sul tema
Per fortuna tre mesi fa la Consulta ha posto rimedio a questo ma ottava mento sta affrontando nuovamente il problema con un decreto legge quindi con tempi rapidissimi
Noi non siamo per il tanto peggio tanto meglio va benissimo quanto è emerso ieri alla Camera la riduzione delle pene per il piccolo spaccio ma diciamo non basta non è questo il problema
Chiediamo con la petizione su cui raccoglieremo le firme con l'altra domani al primo maggio in piazza San Carlo la fine dei conti o sindacale chiediamo al Governo è in si
Di
Convocare finalmente dico finalmente perché occorre farla ogni tre anni la Conferenza Nazionale sulle droghe
Con tutti gli operatori del del sul tema unità SerT Servizi pubblici
Le forze politiche eccetera per cambiare verso anche
Sulle politiche sulle droghe prendere atto del fallimento delle politiche poi vizio miste e andare oltre
Ci sembra che qualche segnale ci sia
Il professor Serpelloni da quanto risulta anche se
Le notizie arrivano col contagocce è stato sollevato dalle funzioni di capo del Dipartimento nazionale antidroga Serpelloni lo ricordo è stato
Il
La giovane attivamente saper ogni il braccio tecnico tecnocratico del
Poi Bizioli svolti Fini e Giovanardi
Questo ci sembra un buon segno appunto chiediamo però Achenza come Lorenzi di andare avanti Renzi per il momento si tenuto le deleghe sulle Tosini pendenze non le ha assegnate a nessun sottosegretario nessun alto
Ecco entro fine anno ci vogliono oggi determinati tempi per convocare una Conferenza nazionale così importante lo ricordo l'ultima fu a Trieste nel due mila e nove
In pieno regime Fini-Giovanardi Serpelloni però con i i dovuti tempi chiediamo al Governo è inserita la su questa petizione di convocare la Conferenza nazionale sulla droga e al Parlamento anche di riflettere su un dato di fatto
Abbastanza inopportuno anche se mi amichevole che ogni Regione leggi fino ai
Sulla cannabis terapeutica avremmo un'Italia
Con imprese dovranno è chino per cui la Sicilia degli rifare un lotto modo la Sardegna in un altro limite non è altro visto che siamo tutti cittadini italiani ricordiamo e visto che la soluzione agli articoli tre
Prevede
Appunto l'eguaglianza dei cittadini davanti alla legge l'articolo trentadue il diritto alla salute per tutti in qualsiasi ragione a abitino
Serve una legge nazionali che regolamenti l'utilizzo della cannabis terapeutica questa
La
Le due richieste della petizione nazionale
Per credo nell'ambito comunale meglio di me sicuramente
Conosce essa Silvio viale a cui do la parola
Sicuramente
Allora direi che in una parola per quanto riguarda l'altro petizione
E iniziative a livello comunale che non ci basta più il fumo voli aveva proposto
Questo è
Nel senso che il furbo se fa troppo
E già una situazione molto diffusa a Torino e cita la vostra sono la possibilità che i malati son tantissime alcuni già utilizzano possono averla
Per quanto riguarda le proprie pratiche
Su questo non la faccio lunga perché
C'è una letteratura scientifica ormai certe ampia peraltro parliamo di sostanze autorizzate in Italia registrate perché ibrido cambiare
E altre sostanze di sintesi sono autorizzante non sono prodotte e distribuite per cui bisogni portale dall'estero questo è il punto turca siamo un po'nella stessa situazione in cui eravamo per hanno potuto sei
Che ne ha un farmaco vietato un farmaco legale in Italia non veniva semplicemente distribuito e tra battaglia arriccia il naso e ricattare che venisse registrato finalmente
E distribuito nel Paese
Ecco perché oggi Attolino alcune persone che utilizzano
Il
La cannabis attiva
Prodotto secco la produzione
Olandese quindi importata del cui le farmacie su richiesta del medico curante in tal caso il paziente dei pagasse la alcuni sono riusciti a Fassa pagati dall'ASL
Con la richiesta del medico curante o dello specialista tramite o l'ospedale OLAF
Ordinando di volta in volta
Sulla base della stessa legge prevede dal posti l'utilizzo di farmaci Stati in Europa ma non disponibilità agli atti è una procedura lunghi è farraginosa perché bisogna farsi autorizzare ogni volta all'ufficio romano
Farlo arrivare però c'è conosco persone che
Lo stanno facendo nelle altre regioni non sono molto più avanti sono più anche perché hanno deciso come Regioni prende posizione ma se non produce il farmaco non lo coltivi
E non c'è una rete rispondimi diporto azione semplicemente dichiari di essere disponibile a pagarlo
Per il competente per i pazienti con l'importo che ho finito cioè di costi per i pazienti ma aggravando abbastanza di costi per la sanità
Perché o delle critiche ma non è una critica quelle prestazioni e che il farmaco importato dell'Olanda costa almeno
Cinque sei volte quello che serve al prezzo
Di mercato in Italia e quindi passando da una cifra e potrebbe essere cinque sei euro o dieci euro a cento centoventicinque euro quindi con tenga presente che il dosaggio allora secondo i vari potrò lui
Ricorso molto molto elevati ecco perché il problema di popolo un progetto pilota la città di Torino può fare a costo praticamente zero rete
Essendo parte di due
Aziende che producevano nero compito la coltivazione un onesto buona forse
L'altro
Esibiva non solo quando ebbe un vivaio come il Comune di Torino di qua delle piante sia salito all'insicurezza un piccolo appezzamento per coltivare la cannabis direi che la conoscenza l'esperienza inno auto ci sia
Sì ovviamente nell'atto cultura difficile
Citati avere autorizzazione coltivarla da parte del ministero come c'era in questo momento
è un istituto di Treviso che ha l'obbligo per distruggere la sostanza
Mentre
Agricolo nazionale mente sic et simpliciter chiede che l'istituto militare di Firenze possa otto du del farmaco e non distrugge il più largo
A me arrivano prodotta le potrà benissimo chiedere che la Regione Piemonte ottenga l'autorizzazione autorizzi la possibilità di utilizzare
La
Da
Fanno coprodotto cercano disattiva secca prodotta a Torino pertanto pazienti e chiaramente all'inizio sono disponibile a pensare a un registro ognuno ha limitato quindi è un progetto pilota che riguarda alcune discipline alcune persone
Peraltro in alcune categorie tipo ritocco ma grave
Complicato o
Nasca una targa Fofi ca
Degli effetti collaterali delle chemioterapie in fase avanzata sono ormai delle cose certe anche un piccolo elenco
Di pazienti autorizzati davvero della produzione del Comune di Torino fasto tu di controlli diventerebbe la miccia che faccio accendere il caso apre la strada all'utilizzo in Italia con un fanno qualsiasi conti tutte le mattine
Ecco perché io ci credo precetto dice possibile
E vede di buon auspicio il fatto il Consiglio comunale abbia provato con un'ampia maggioranza
Per centro sinistra con qualcheduno
Con perplesso no il ritiro questo legittimo ulteriormente la decisione punito cinque stelle rappresentanti che a Torino sono favorevoli la discussione complessa al loro interno ma
Atteso favorevole e anche molti esponenti del centrodestra che hanno posizioni variegate hanno votato contro stranamente i giuristi
Chi parte ma in cui esito perché in Veneto iniziativa è stata proposta proprio dei leghisti e ma visto che in Italia un sostenitore è in giro per l'Italia vi sono alcuni leghisti molto determinati premente
Il giovane ricca qui da noi e carbone o a non meno esperienza di malati di persone
A cui fa riferimento di porre questioni personali molte volte contro quindi in sintesi noi domani primo maggio raccoglieremo le firme per la petizione
Petizione che le colture contiamo di chi raccoglie tutte le stime già un domani in un giorno solo non perché pensiamo che sia accolto e più di fumatori di fumati perse certa però e sedici tantissima gente abbastanza facile trovare
I sostenitori trecento
Sia novantotto cento firme e quindi ci basta e questo è il primo atto
E secondo atto sarà il presentare una sorta di Tor getto proprio come consigliere comunale in Consiglio comunale che l'atto ufficiale che va avanti
In questo modo il terzo atto e la risposta che mi aspetto dal
Sindaco
Dalla Giunta Assessorato di attivare le procedure
Poi non non chiedo che su di sé entusiasta
Un potrebbe anche delegare qualcheduno son convinto nella città di Torino un dipendente un dirigente
In grado di assumersi che l'incarico di approfondire la questione ci sia e a costo praticamente zero si vede a che punto è
Chiaro manca
Una anch'posizione della Regione Piemonte analoghe a quelle altre regioni ma credo sia solo questione di pigrizia e di tempo tipiche Enza perché nessun Consigliere era l'abbia proposto in questi mesi spingendo
Perché in altre già in atto così elevato Edi questioni di
Di tempo perché essendo prese qui in tutt'altre faccende chiaramente hanno rimandato tutto questo al prossimo Consiglio regionale Fitto credo favorevole credo
Aggiungo un'ultimissima cosa
Io sono ottimista sul piano regionale sul piano comunale non lo so perché Fassino conosco poco conosca il settanta e diamanti sicché torna letto che voi credo che alcune questioni genetiche qui mancano
Nonché
Questi recenti toccano può avere un pregiudizio che deve essere in qualche modo ragionato superato e affrontato e però fossi una persona intelligente esso che sicuramente quando vede molti consiglieri sull'argomento approfondisce
Però Chiamparino su queste cose più volte si è dichiarato disponibile ad apertura
Nel senso che anche quando si discusse dal Corsaro del problema Bertossi pendenza ha dimostrato più volte che sale
Disponibile a ASP ad Accorsi nuove per cui credo che con lui Presidente alla Regione sia certamente più facile di quello che poteva accadere adesso con colta nonostante il
Zaia che potete niente e l'altra faccia della medaglia Laudisa su questo argomento Silvio non ha la parola adesso l'articolo Boniperti considerazioni su quanto detto finora
Grazie Giulio considerazioni Brevind la prima parte dal Comune di Torino perché
Molto spesso anche a sinistra si fanno proclami si vola alto si fanno dichiarazioni magari
A favore della legalizzazione della cannabis terapeutica però poi dopo quando ci si trova di fronte alla concretezza delle cose
Si tende a fare un passo indietro beh noi che siamo abituati alla concretezza delle cose
Vogliamo non solo che ci siano i proclami le mozioni gli ordini del giorno ma arrivare al risultato e quindi malgrado qualcuno storce il naso presenteremo un Progetto concreto per aprire nella città di Torino la possibilità di coltivazione della cannabis terapeutica
Anche per mettere la prova quella certa sinistra un po'con la puzza sotto il naso che
è pronta a fare dichiarazioni ma poi magari si tira indietro quando si arriva davvero alla alla novità alla riforma
In tutto questo bisogna che si smetta di affrontare il problema della cannabis o in generale delle droghe con l'approccio un approccio che
è logico anche qua occorre laicità viale fa sempre spesso l'esempio che secondo me molto pertinente del il rischio che si corre ad andare in motocicletta
Se uno Stato
Decidesse che la sua linea di azione e quella di proteggere i propri cittadini vietando comportamenti pericolosi il primo comportamento da vietare sarebbe andare in moto eppure
Noi
Non solo non lo vietiamo ma facciamo una grandissima informazione sull'utilizzo dei dispositivi di protezione sui limiti di velocità e via dicendo la stessa cosa deve essere fatto sull'utilizzo delle sostanze
Non occorre non serve proibire server regolamentare definire quali sono i limiti definire quali sono le regole nell'ambito di mercato legale oggi in Italia questo impossibile impossibile in Europa ma almeno sulla cannabis terapeutica non ci sia la procedura logico perché
La cannabis oltre ad essere utilizzata per motivi l'UDC da chi da chi interessato a questo utilizzo a utilizzo terapeutico che non è amplissimo ma comunque che va a colpire alcune fasce
Di malati tratto di malati molto gravi e può avere effetti positivi su quelle fasce di malati non si capisce perché da destra o da sinistra
Dissi un atteggiamento conservatore rispetto all'utilizzo la cannabis strappa etica è un muro che deve essere prodotto e cercheremo di romperlo tramite mezzi classici la petizione popolare dicendo
Si diceva della Regione Piemonte io la fra fortuna o l'onere di essere candidato radicale
Ospite delle liste del Partito Democratico e colgo anche questa occasione per ringraziare il PD per questa opportunità
è evidente che se fossi eletto in Regione anche questo sarebbe un elemento da portare all'interno dell'Aula di Palazzo lascaris
E è un elemento col quale sollecitare la nuova Giunta speriamo guidato da Chiamparino per cambiare verso anche in questo senso perché
Di nuovo non non si può accettare che la Regione Piemonte
Sia più indietro di altre Regioni su questo aspetto e quindi che venga autorizzata la possibilità di utilizzare a livello regionale la alla canna starà a livello terapeutico che non può essere presa come la scusa per arrivare a lega alla legalizzazione noi siamo per la legalizzazione nullo non loro
Non lo nascondo solo la non lo nascondiamo ma lo rivendichiamo però questa e un'altra cosa si tratta di alleviare il dolore di alcuni malati tramite un dispositivo medico come tanti ve ne sono e lo si capisce perché
Questo debba essere
Privato e quindi
In Regione porteremo la questione la porteremo dentro l'aula con delle proposte proponendo di fatto che la Regione autorizzi la possibilità di utilizzo
A livello regionale e a livello comunale abbiamo già la possibilità in due aziende del Comune di
Produrre
E voi distribuire la cannabis prodotta tutto questo per proporsi pare totale concretezza
Umana diciamo sei malati sì sì sì per uso ovviamente terapeutico su questo su questo non c'è dubbio
Parallelamente lo ricordava Giulio Manfredi prima non lasciamo perdere la questione della legalizzazione delle sostanze perché
Siamo tornati oggi alla situazione derivante dal referendum radicale del mille novecentonovantatré se non ricordo male che
Sostanzialmente differenziamo in modo
Radicale in questo caso infatti il e l'aggettivo le droghe leggere dalle droghe pesanti cosa che è stata distrutta dalla follia dalla legge Fini-Giovanardi
Tra l'altro inserita illegittimamente come ha dimostrato la Corte costituzionale del decreto in piedi oggi siamo tornati a quel punto il Governo sembra voler confermare una differenza netta tra le sostanze definite leggerle sostanze pesanti ma noi riteniamo che a livello italiano a livello europeo a livello globale e qualche segno anche negli Stati Uniti si inizia a vedere
Legalizzare Lusore sostanze per meglio controllarle e la politica che può modificare la situazione togliendo ottava altro
Migliaia migliaia milioni di euro e di dollari dalle mani delle mafie e della criminalità organizzata però lo ripeto le due azioni so lo parallele non hanno collegamenti l'una con l'altra oggi a Torino noi vogliamo la cannabis terapeutica non nel senso che la vogliamo noi ma vogliamo che si è aperta
Questa possibilità per i malati
Bene
Sono domande
Lanza
Però volevo sapere se avete già un progetto pronto da presentare o SISTRI si sta lavorando se ci sia qualcosa di
Sostanzialmente attualmente la petizione chiede al Comune di presentare un progetto quindi non non abbiamo in mano un progetto che abbiamo già individuato le aziende che possono
Concretamente arrivare alla produzione che sono l'istituto buona FUS oppure l'hip la che sono società partecipate del Comune di Torino e che sono all'interno del territorio comunale
All'interno dei confini della città di Torino quindi
La il Consiglio comunale o comunque la città potrebbe predisporre un progetto da realizzare in un piccolo appezzamento all'interno di questi istituti e poi procedere quindi non abbiamo in mano un progetto però
La petizione ha proprio l'obiettivo di chiedere al Comune di di farlo
Approfittiamo nel Paese radio radicale per ricordare magari prima della teme la conferenza stampa importi appuntamenti la campagna elettorale dico buoni che sarà sabato
Che è il
L'unico dal maggio il tre maggio
Sabato tre maggio dai alle ore diciassette comizio in via Garibaldi angolo via se poi sull'Assisi
E invece domenica quattro maggio qui quindi via poteva undici barra f incontrò con i gommoni ed è accedesse Baesso
Capolista sei alle diciassette capo Mercedes Bresso capolista fai capolista del Partito Democratico alle elezioni europee a giudizio rinnovo queste qui di due importi appuntamenti e tutto proprio tutto sul sito Igor Boni punto it sei se non sbaglio e associazioni Aglietta punto it
Se non c'è altro chiudiamo questa conferenza stampa grazie