28APR2014
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Lavorare Info - rassegna stampa sul mercato del lavoro, l'economia e il Welfare

RUBRICA | di Valeria Manieri RADIO - 06:20. Durata: 28 min 14 sec

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Temi della puntata: le sorti del decreto lavoro, la riforma della pubblica amministrazione, crescita e occupazione negli Stati Uniti d'America.

In studio Valeria Manieri.

Puntata di "Lavorare Info - rassegna stampa sul mercato del lavoro, l'economia e il Welfare" di lunedì 28 aprile 2014 , condotta da Valeria Manieri .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Alfano, Amministrazione, Ammortizzatori Sociali, Apprendistato, Burocrazia, Decreto Legge, Dirigenti, Disoccupazione, Economia, Europa, Finanza, Finanza Pubblica, Flessibilita', Globalizzazione, Imprenditori, Impresa, Investimenti,
Lavoro, Madia, Ministeri, Nuovo Centrodestra, Obama, Occupazione, Parlamento, Partiti, Partito Democratico, Pensioni, Poletti, Politica, Precari, Pubblico Impiego, Recessione, Renzi, Riforme, Scelta Civica, Spesa Pubblica, Stipendi, Sviluppo, Tecnologia, Usa, Welfare.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 28 minuti.

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06:20

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Buongiorno era di ascoltatori un nuovo appuntamento con lavorare info la rubrica di Radio Radicale dedicata ai temi del mercato del lavoro del Welfare e dell'economia in studio che vi parla
Valeria Manieri anche questa settimana riprendiamo la nostra rassegna stampa protagonista ancora una volta di questa rassegna sono le sorti del decreto lavoro prima di iniziare la nostra
La nostra rassegna forse utile una cronologia rispetto alle sorti e alla vita
Di questo decreto sul sul lavoro ricorderete che il dodici marzo scorso il Consiglio dei Ministri aveva approvato il decreto legge su proposta appunto delle Ministro del lavoro Giuliano Poletti e che questa proposta
Riguardava soprattutto la contrattualistica del lavoro in particolare i contratti a tempo determinato l'apprendistato e prevedeva una serie di semplificazioni il testo
Rientra o meglio è una delle colonne portanti del gioco esatto quella riforma complessiva del mercato del lavoro che vuol fare
Prevista e anzi preannunciata da Matteo Renzi già a gennaio forse
Temeraria mente ancor prima che lo stesso Renzi diventasse Presidente del Consiglio il diciassette aprile scorso il testo usciva modificato dalla Commissione lavoro della Camera
C'erano state diverse richieste di cambiamenti importanti soprattutto da parte dei democratici la maggioranza si era spacca data in Commissione lavoro appunto il decreto passava solamente con i voti del partito democratiche
Democratico e con molte
Polemiche anche con il nuovo centro destra e scelta civica e negli scorsi giorni
C'è stato il sì a Montecitorio
Ma ci sono diverse incognite domande sul futuro di questo decreto in Aula il Governo aveva messo la fiducia appunto
Alla Camera ottenendo trecentoquarantaquattro sì e centottantaquattro
No molti partiti della maggioranza hanno manifestato comunque l'intenzione di continuare la propria battaglia su alcuni punti
Anche
In Senato tenendo bene conto che per Renzi anche per il ministro Poletti Seriana vera corsa contro il tempo giacché diciamo
La decadenza naturale del decreto è
Del prevista per il venti maggio iniziamo subito con un articolo che ci aiuta a fare il punto su quanto
è accaduto stava accadendo che forse accadrà
Rispetto alle sorti del decreto lavoro un articolo un po'datato che si riferisce tra l'altro la giornata in cui appunto era sarà posta
La fiducia sul decreto lavoro dal Governo Renzi infatti datato ventitré aprire scorso articolo di Repubblica di robe parto Magna
L'ultima mediazione del ministro Poletti apprendistato stile UE impraticabile per l'amor sapidi nel cd l'accordo sui contratti a termine
Alla formazione obbligatorie e meno vincoli sulle assunzioni
Si prospetta un'ultima mediazione light sul decreto lavoro al Senato i margini di intervento per il Ministro del lavoro Giuliano Poletti saranno davvero
Ristretti comunque il testo dovrà cambiare perché all'interno della Commissione lavoro di Palazzo Madama
Presieduta dall'ex Ministro Maurizio Sacconi nuovo centrodestra il PD non ha i voti sufficienti per imporre la sua linea cosa che invece è accaduto alla Camera dove il testo sul quale oggi l'Aula voterà la fiducia è stato approvato con il voto contrario del centro destra di Angelino Alfano e l'astensione di scelta civica e il PD dovrà cercare di evitare che quello che ieri appariva un successo soprattutto nella e a
Nora anziana diciassette dei ventuno membri PD della Commissione lavoro appartengono alla minoranza si trasformi al Senato in una vittoria
Di Pirrotta bisognerà lavorare di fino come dicono in molti evitare che il decreto
Decada visto che il provvedimento dovrà tornare alla Camera ed essere convertito in legge entro il venti maggio così non è escluso che alla fine sia il premier Matteo Renzi a blindare un testo e richiedere
Su quel voto
Su quelle il voto del parlamento un assaggio di questo schema d'altra parte al di là del possibile ostruzionismo del Movimento cinque Stelle si è già avuto ieri via ricorso
Allora al voto
Di fiducia è anche un modo per interrompere una discussione che Renzi considera sterile di fronte ideati sulla disoccupazione che in un anno è passata dall'undici virgola otto per cento al tredici per cento nello stesso tempo all'attuazione del decreto che liberalizza ricorso ai contratti a termine rende più semplice l'utilizzo dell'apprendistato si gioca un pezzo della credibilità del premier nel rapporto con i partner europea dice
L'articolo ovviamente
Va va avanti esaltiamo una parte Poletti dovrà restringere il campo d'azione il terreno più minato è senza dubbio quello dei contratti a termine perché sono diventati le bandiere dell'una dell'altra parte
Della sinistra del PD che teme un'accentuazione ulteriore della flessibilità nel centrodestra per le ragioni esattamente opposte dunque è molto probabile che la mediazione non la si cercherà nuovamente sui contratti a tempo determinato ci si sposterà sull'apprendistato dove in ogni caso il testo approvato dalla Commissione di Montecitorio andrà rivisto perché rischia di non superare l'esame della Commissione di
Bruxelles quel testo infatti stabilisce che in mancanza di un progetto formativo da parte delle Regioni entro quarantacinque giorni dal contratto l'imprenditore possa fare a meno della formazione
Questo però snaturerebbe il contratto per il quale e proprio perché c'è la formazione esterna non on the job sono previsti significativi sgravi contributivi dunque poiché è l'Europa che ci chiede di cambiare il testo sembra questa la strada meno impervia
Per la mediazione tra il PD il nuovo centro destra e scelta civica potrebbe saltare l'obbligo della stabilizzazione di una quota di apprendisti e ritornare l'obbligo della formazione per gli apprendisti ritocchi
Più che modifiche e così
Su Repubblica
Che inquadra bene la situazione rispetto
Alla alla dibattito attuale sul decreto lavoro e quello che appunto
Ci a spetta anche alla al Senato
Riprenderemo questo tema del
Decreto lavoro perché c'è un
Un articolo interessante uscito sull'inchiesta a cura del professor Marco Leonardi che diciamo riprenderemo
Commenteremo a breve perché c'è una un articolo uscito invece il ventotto aprile quindi nelle ultime ore su Corriere della Sera on line cura di Antonella Baccaro
E che riguarda la riforma
Nella pubblica amministrazione e riguarda l'occupazione statali di riforma del VIA con tagli agli stipendi CIN tre anni di scivola intanto arrivano centosei nuovi dirigente il disegno di legge delega o decreto è atteso in Consiglio dei ministri questa settimana quindi per riprendere anche
Il
Da questo titolo e da questo Chiello
Il il dibattito su un altro pezzo del mercato del lavoro su un altro
Parte dell'occupazione appunto quella della pubblica amministrazione tutte pronto periodi brutti
Per il debutto della riforma della pubblica amministrazione firmata dal ministro Marianna Madia che dovrebbe arrivare questa settimana in Consiglio dei Ministri probabilmente sotto forma di un decreto o di un disegno di legge delega
Le parole d'ordine sono note incarichi a termine mobilità interna retribuzioni legate al merito a partire da quelle dei dirigenti delle quali
Dovrei deve essere rivista la parte variabili e staffetta generazionale col pensionamento dei dipendenti più anziani soprattutto tra i duecentottanta mila dirigenti della
Pubblica amministrazione per fare posto ai più
Giovani
Proprio mentre il Governo Renzi e proprio mentre il Governo Renzi delinea questi principi lo Stato centrale sta per fare posto all'ennesima infornata di dirigenti si tratta
Dei centosei vincitori del concorso bandito dalla Scuola nazionale l'Amministrazione ormai nel due mila undici che viene a maturazione in questi torni entro maggio sarà reso pubblico l'elenco delle assegnazioni stilata in base alla graduatoria ma già oggi possiamo sapere
Ad esempio che cinque dei vincitori
Cinque dei vincitori andranno alla Presidenza del Consiglio dove i dirigenti secondo la voce punto info sono trecentoquattro undici al Ministero dell'Interno centocinquantanove altrettanti la distruzione duecentoquarantuno
Sei all'economia seicentocinquantatré ventidue all'Agenzia delle dogane
E sedici a quella
Delle entrate staffetta generazionale nell'audizione tenuta in Parlamento qualche giorno fa ma di ha annunciato un processo di riduzione non trova dica dei dirigenti e più in generale dei dipendenti vicine alla pensione per favorire l'ingresso di giovani un'operazione che potrebbe essere attuata forse anche ripristinando il
Vecchio esonero di servizio sospensione lavoro nei cinque anni precedenti il momento di andare in pensione con
Quarant'anni di anzi niente anzianità contributiva
Che non vuole mettere in discussione gli equilibri della riforma Fornero e che garantirebbe grazio lo sbocco allo sbocco del le assunzioni un rinnovamento ma anche un risparmio complessivo data dalla differenza dei tra gli stipendi attualmente pagati e quelli
Dei neo assunti al netto della spesa per le pensioni erogate in anticipo
Concorsi precari sotto i coloro che hanno vinto un concorso pubblico hanno diritto all'assunzione una quota dei nuovi ingressi sarà loro onere
Sarà a loro riservata fermo restando i processi avviati con il decreto centouno del due mila e tredici che ha razionalizzato la spesa per la pubblica amministrazione Madia garantito un riconoscimento ai precari di un certo punteggio nei futuri concorsi aperti a tutti
Che verranno banditi in applicazione del progetto del Progetto staffetta generazionale
Infine ci sono altri tre punti mobilità interna dirigenti pubblici in merito e retribuzioni veniamo alla mobilità interna una mappatura completa delle competenze presenti in tutti gli uffici di intesa
Con tutte le amministrazioni pubbliche
E una pianificazione dei fabbisogni del personale presenti e futuri queste le premesse per determinare gli spostamenti di personale necessari superando quella che Madia chiama
L'attuale ingessatura del sistema la mobilità deve consentire spostamenti di personale sia tra i diversi comparti della PAT sia tra diversi livelli amministrativi sarà definito un allineamento delle diverse tabelle retributive e degli
E inquadramenti
Dirigenti pubblici
La promesse e quella di riforma di riformare il sistema di reclutamento di carriere di misurazione dei risultati dei di genti prima di tutto introducendo un ruolo unico della dirigenza pubblica eventualmente articolato per territorio per specifici
Profili
Professionali l'obiettivo secondo il ministro
è mettere ordine Lerner nelle retribuzioni e consentire una reale mobilità tra le amministrazioni con la rotazione degli incarichi quanto alle procedure di accesso viene conferma do il sistema di reclutamento e formazione assicurato dalla scuola nazionale dell'Amministrazione si prevede l'estensione a tutta la dirigenza della regola dell'unificazione dei concorsi per le diverse
Amministrazioni introdotta dal decreto del due mila e tredici
Merito e retribuzioni questo
A questo punto il principe che nessun
Dirigente deve rimanere nella stessa postazione oltre un determinato tempo gli incarichi saranno assegnati sulla base di interpelli accessibili all'intero ruolo unico e saranno temporanei
Per i dirigenti che in nel corso della carriera dovessero ritrovarsi privi di incarico c'è la possibilità di ricercare un impiego nel se Torre privato pur mantenendo la possibilità di rientrare nel pubblico tramite un successivo interpello viene mantenuta la facoltà
Dell'Appia di acquisire a termine professionalità esterne quanto alle retribuzioni niente tagli lineari ma una ridefinizione della parte variabile che sarà legata alle performances del servizio di appartenenza e del Paese
Prodotto interno lordo in questo modo i premi non verranno distribuiti
A pioggia e questo diciamo il l'impianto
Ma
Di quello che probabilmente sarà appunto un decreto un disegno di legge delega che verrà
Presentato in settimana al Consiglio dei ministri a firma
Del ministro la pubblica amministrazione
Marianna
Mania che ci aiuta a fare un po'di chiarezza su quali saranno i punti principali
Invece riprendiamo
è chiaramente di questo tema torneremo a parlare perché decisamente importante come preannunciato invece
Andiamo a riprendere il tema del decreto lavoro e è un articolo un editoriale apparso sull'inchiesta punto it
Da parte
Del professore a Marco Leonardi che molte volte su Radio radicale abbiamo
Intervistato e abbiamo ascoltato
Che ci parla del del dibattito appunto in corso di cui abbiamo già parlato sul decreto lavoro su quelle che sono le
Dell'una dell'altra parte politica e sul rischio di perdere la visione di insieme appunto il titolo è proprio questo lavoro il rischio di perdere la visione di insieme
L'insieme rinnovi apprendistato le vittorie effimere dell'ala sinistra del PD distolgono dal vero Obiettivo
L'articolo era uscito cinque giorni fa circa il ventiquattro
Aprile scorso proprio sulle sul
La versione ampiamente di e dell'inchiesta
A furia di fare compromessi per poter piantare una bandierina cantar vittoria si rischia di perdere la visione insieme a me parliamo della sorte dei il decreto lavoro tra attesto del Governo testo che è uscito dalla Commissione lavoro della Camera il nuovo round di discussione al Senato dove cambierà ancora una volta
La politica certo fatta di compromessi ma questo è un caso dove il compromesso eccessivo contrasta con il principio di base che dovrebbe essere quello di fare qualcosa di utile il decreto legge sul lavoro improntato all'esigenza di affrontare in fretta il problema della disoccupazione un po'la semplificazione del contratto a termine dell'apprendistato nel frattempo
La legge delega lasciare la discussione parlamentare gli argomenti più importanti e delicati la riforma del contratto a tempo indeterminato che deve essere incentivato rispetta i contratti a Termini a termine degli ammortizzatori e dei servizi
All'impiego
Le reazioni al decreto del PD del PD che ha inteso la liberalizzazione del contratto a termine con una sconfitte stata cancelliamo il decreto perché
La liberalizzazione dei contratti a termine impedisce di semplificare il contratto a tempo indeterminato inteso in qualche modo come contratto unico in sostituzione dei contratti a termine stessi
Di qui non solo i tentativi di ridurre il numero di proroghe ai contratti a termine il che è giusto ma anche la volontà di reintrodurre i vincoli all'apprendistato il che sbagliato
Rispetto alla situazione precedente decreto estende da uno a tre anni la durata del contratto di lavoro a tempo determinato senza causale ovvero senza ragione dell'assunzione il testo approvato dal Governo prevedeva un massimo di otto proroghe contrattuale trentasei mesi la Commissione ha abbassato il tetto cinque proroghe i lavoratori a termine non possono però superare il limite del venti per cento degli assunti a tempo indeterminato in ciascuna azienda uno per le imprese fino a cinque
Dipendenti
Se si supera i limiti e i contratti in eccesso si considerano a tempo indeterminato tutto sommato le variazioni della Commissione al testo del Governo sul contratto a termine sono condivisibili
Poiché però i limiti sui contratti a termine non sono basati non sono bastati per poter trovare un compromesso ci si è accaniti Stil nuovo sull'apprendistato
Il testo del decreto cancellava anche alcuni vincoli sull'apprendistato l'obbligo di formazione anche fuori dall'azienda di assumere parte degli apprendisti per prenderne altri la Commissione ha ripristinato l'obbligo di un piano formativo individuale in forma scritta
E stabilisce che le aziende con più di trenta dipendenti possono pretendere possono prendere alte apprendisti solo dopo aver assunto il venti per cento dei precedenti
In più si stabilisce nuovamente che accanto alla formazione aziendale ci debba essere anche quella pubblica si sostiene che ci si debba
Che ci debba essere la formazione pubblica
Che non
Per non violare
Le regole europee mentre questo il momento è falso
La verità è che si vuole favorire i soliti monopolisti Regioni enti bilaterali sindacati verrà della formazione professionale esterna anche a costo di penalizzare l'occupazione dei giovani
I vincoli posti nuovamente in capo al contratto di
Apprendistato sono assai controproducenti l'apprendistato non ha mai funzionato sul tre per cento delle assunzioni avviene con l'apprendistato
O lo si semplifica radicalmente oppure non ha senso continuare a cambiarne le regole da una parte facendo l'oggetto di compromesso politico dall'altro
E dall'altra ostacolando lo a favore di un contratto unico a tempo indeterminato semmai verrà
Se le aziende non fanno contratti di apprendistato non ha senso sostenere che per principio ci deve essere un piano formativo scritto o una formazione pubblica iniziamo a farlo funzionare poiché diamo se si vuole davvero riformare il contratto a tempo indeterminato non si può pensare che sia alternativo nei contratti a termine né all'apprendistato si devono semplificare entrambi e poi pensare ad incentivare il contratto a tempo indeterminato
La sensazione e che ci si concentri sul decreto legge per intestarsi una vittoria politica del tutto effimera senza invece su
Senza invece puntare a impostare riforme importanti contenute nella legge delega
Giocando la partita del giocosa tra chi liberalizza di più i contratti a termine chili liberalizzati meno si rischia di non arrivare mai nella discussione della riforma del contratto a tempo indeterminato si chiude la partita con un compromesso che cambia poco o niente della situazione attuale
E ci si dimentica del Progetto
Vi insieme così il professor Marco Leonardi
Sul sito de dell'inchiesta
E andiamo avanti nella nostra rassegna proponendo un altro articolo o meglio l'ultimo di questa rassegna stampa che questa settimana un articolo che sposta la nostra attenzione all'altra parte dell'Atlantico andiamo negli Stati Uniti
Perché c'è c'è stato negli scorsi giorni è un articolo molto interessante un'analisi a cura di Federico Rampini su Repubblica che si parla di una ripresa debole negli Stati Uniti
A proposito della sua economia ancor più diciamo
Preoccupante il dato sulla disoccupazione che da record al sei virgola sette
Per cento questo articolo questa analisi si sottopone alcune considerazioni sulla crescita appunto regata anch'che i tassi di disoccupazione negli Stati Uniti sulle posizioni della Federal Reserve su alcune ricette barra cause
Dell'economia dell'andamento dell'economia statunitense si sottopongono I
Ai lettori e in questo caso i nostri era di ascoltatori alcune teorie economiche che vanno per la maggiore negli ultimi tempi che tendono a spiegare in due modi
L'andamento
Di questa di questa crisi economico-finanziaria dicendo da una parte e che molto un plesso smaltire i danni del collasso del collasso del sistema bancario
Diciamo che
Ha toccato l'Occidente in particolare gli Stati Uniti d'America
Dall'altra si parla invece di una stagnazione occupazionale dovuta alla globalizzazione alla innovazione tecnologica
Si affronta anche chiaramente il tema della crescita del delle
Delle disuguaglianze di quanto questo produca effettivi effetti perversi vediamo l'analisi di Federico Rampini il titolo era fuori dal tunnel da cinque anni ma la ripresa USA debole disoccupati
Record al sei virgola sette per cento uno dei periodi di crescita più lunghi del dopoguerra fede impegnato a sostenere il mercato del lavoro
Dopo aver dato atto a Barack Obama di aver guidato il Paese in uno dei periodi di crescita più lunghi nella storia i vostri giornata ricorda tutto ciò che offusca la qualità di questa ripresa al primo posto c'è la situazione del mercato del lavoro con un tasso di disoccupazione del sei virgola sette per cento
Il peso dei senza lavoro è un record negativo se si confrontano gli altri periodi di ripresa record al cinquantotto al cinquantottesimo mese della
La disoccupazione era scesa molto più
Giù negli anni settanta negli anni Sessanta l'America conobbe il pieno impiego con un tasso di disoccupazione attorno al tre per cento perfino negli anni Novanta la disoccupazione è scesa ebbene al di sotto del cinque per cento
Cosa c'è dietro questa ripresa debole con un PIL in aumento solo dell'uno virgola otto per cento annuo a
Dal due mila e nove a oggi riuscire a spiegarlo
è fondamentale per dedurne le ricette giuste di politica economica in campo si affrontano interpretazioni
Diverso è una teoria e quella degli economisti Kenneth Rogoff ex del Fondo monetario internazionale e Carmen Reinhart secondo cui siamo in una ripresa malata perché
Preceduta da un collasso del sistema bancario il crack sistemici della finanza secondo lo studio Rogoff orrenda arte
Spalmato su più secoli diffondono delle tossine che l'economia smaltisce molto lentamente un'altra spiegazione di Larry Summers ex segretario della al Tesoro di Clinton ed ex consigliere di Obama chiama in causa una stagnazione secolare legata alla globalizzazione alle innovazioni te non oggi che ha
Il fronte dei neo quindi desiani guidati da Paul Krugman denuncia invece degli errori specifici causati
Dalla destra repubblicana e dalla timidezza di Obama la gravità della recessione due mila otto due mila e nove
Avrebbe richiesto un in un'iniezione di spesa pubblica ancora superiore a quella che fu varata nel gennaio due mila e nove
Ora si affaccia con prepotenza nel dibattito americano la teoria picchetti dal nome dell'economista francese Thomas picchetti
Autore di uno studio monumentale il capitale nel ventunesimo secolo consultato da Obama e dalla casa
Dalla dalla banca
Mondiale osannato dai Nobel Krugman Joseph Stiglitz picchetti ricostruisce
O la dinamica delle disuguaglianze sociali dalla rivoluzione francese e i nostri giorni fighetti e individua una sorta di circolo vizioso un meccanismo perverso che
Esasperando le disuguaglianze deprime la crescita e viceversa una crescita fiacca trasforma l'economia di un mercato in un capitalismo
Patrimoniale dove il privilegio ereditario frena la mobilità e l'innovazione il soggetto di politica economica più potente d'America e del mondo ha già fatto la sua scelta la Federal Reserve la sotto la presidenza di già ne TLN è convinta anche questa ripresa sia inadeguata la jella Anna
Denuncia l'anomalia della disoccupazione intende contrastarla con ogni mezzo
Questo dovrebbe rappresentare una polizza assicurativa sulla durata della ripresa la friend non alzerà il costo del denaro finché il mercato del lavoro non ritrova una salute
Soddisfacente le vere incognite possono venire da fuori in primis un rallentamento della crescita cinese che è considerato oggi come un serio per il
Come un serio pericolo
Dagli americani e così l'analisi di Federico Rampini che ci sottopone davvero diversi spunti
Certo relativi alla economia le peculiarità americane ma forse alcune alcune
Analisi proposte sono utili anche
Per la situazione europea in particolare
Per quella difficile che attraversa il nostro Paese e per questo oggi è tutto per la nostra rassegna stampa con lavorare info ci ritroveremo la prossima settimana sempre il martedì molto presto grazie alla prossima