05MAG2014
dibattiti

L'Europa che vincola: tra false verità e responsabilità degli Stati

DIBATTITO | Milano - 18:16. Durata: 1 ora 39 min

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Evento organizzati in occasione della pubblicazione del volume "33 False Verità sull'Europa" di Lorenzo Bini Smaghi (Ed.

Il Mulino).

Registrazione audio del dibattito dal titolo "L'Europa che vincola: tra false verità e responsabilità degli Stati", registrato a Milano lunedì 5 maggio 2014 alle 18:16.

Dibattito organizzato da Istituto per gli Studi di Politica Internazionale.

Sono intervenuti: Giancarlo Aragona (presidente dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale), Franco Bruni (vice presidente dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale), Anna Maria Artoni
(amministratore unico Artoni Group S.p.A), Tito Boeri (professore di Economia del Lavoro all'Università Bocconi di Milano), Angelo Panebianco (professore ordinario di Relazioni Internazionali all'Università di Bologna), Lorenzo Bini Smaghi (economista, presidente Snam Rete Gas).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Banca Centrale Europea, Banche, Debito Pubblico, Economia, Euro, Finanza, Grecia, Ispi, Italia, Libro, Mercato, Moneta, Obama, Politica, Riforme, Ue, Usa.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 1 ora e 39 minuti.

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18:16

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Buona buona sera a tutti
Un benvenuto particolare al nostro ospite d'onore in cui presentiamo un saggio
Che un lo dico non per
Piaggeria ma lo dico perché così è un dato di fatto è di un vero uno dei best Sellers
Delle ultimi degli ultimi tempi
E quindi è un fenomeno editoriale è molto positivo e noi naturalmente come ispiri siamo molto lieti
Di questa occasione e Walter discuterne e approfondirne i contenuti
E la
Presenza di un pubblico cosicché folto dimostrare che questo interesse nostro
Trovato una
Corrispondenza molto viva nella cita le quindi grazie a tutti
Il panel
Che attornia Lorenzo Bini Smaghi
Che tra l'altro viene all'ISPI e questo mi fa molto piacere un appuntamento quasi annuale
Perché anno scorso ad aprile abbiamo presentato un altro suo saggio che ha avuto anche
Che esso moltissimo successo morire di austerità
Quindi questi appuntamenti annuali per questo appuntamento c'è un panel
Nelle di assoluto prestigio gli odori il benvenuto al professor Franco Bruni che oltre che essere un autorevoli Simona economista ed editorialista
E anche un nostro vicepresidente quindi una personalità a noi molto molto vicino
Un benvenuto alla dottoressa Anna Maria Artoni che e amministratore delegato del gruppo Artoni che appunto è troppo noto per aver bisogno di se descritto
Benvenuto al
Professor Angelo Panebianco accademico illustrerete sia di Bologna anche siano una grande fiera ma
Ed è il Corriere della Sera e benvenuto anche al professor Tito Boeri
Che in un altro protagonista della vita oltre che accademica anche pubblica di Milano e dell'Italia
Quindi veramente grazie a tutti e per avere accettato il nostro invito e per contribuire a quello che sono sicuro sarà
Una interessantissima nelle discussione
Io non voglio rubare
Troppo tempo ai pannelli istinti per spetta loro hanno entrare ed approfondire
I diversi aspetti di questo importante saggio di Lorenzo Bini Smaghi
Quello che Dio mi limiterò da fare dare qualche
Qualche eco fare qualche considerazione di carattere generale
Secondo me questo è un saggio importante un saggio importante perché
è chiaro che si muove in una logica di europeismo di europeismo convinto
Del resto se non fosse in questa logica difficilmente avremmo offerto il il podio dell'ISPI
De quindi Lorenzo Bini Smaghi e uno degli italiani che crede che è stato tra l'altro protagonista della ditte europea nel porto della della BCE
Della Banca centrale
Ma quindi in una logica europeista e è chiaro che in questa logica può essere poi discussa sarà anche
Oggetto di delle reti battitori giusto che sia così
Ma Lorenzo Bini Smaghi porta alla discussione a un dibattito che spesso diventa molto demagogico e dei privo di di sostanza
Diventa di tipo quasi propagandistico in una critica alle istituzioni gara europea al modo in funzione dell'Europa soprattutto poi all'Europa economica e alle euro
E comporta realtà in questa discussione dei fatti dei fatti ben argomentati in maniera anche molto nel pronto
Da molto immediata e smascherare quelle appunto sono
Trentatré sono è una scelta arbitraria ovviamente trentatre
Essere di meno di più
Ma
Smaschera alcuni di questi mitili queste false di queste false né verità
L'impressione che si tratta e io non so se chi ha letto già il libero l'abbia tratta come me che tutto sommato spieghi si applica una sorta di transfert
Nel sito trasferisce all'Europa quella sorta di nelle quindi dicono che la stia antica asta
Che caratterizza de l'attuale fase della vita pubblica italiana ma in diversa misura non è che non solo in Italia
E quindi l'Europa diventa un altro dei degli bersagli
Di questa direi però come tutti questi dicono che le stive
Si nutre appunto di limiti di false verità quindi è bene bene cercare di riportare il dibattito all'interno
Delle
Delle nel giuste proporzioni
Delle giuste dimensioni
Naturalmente
Di Gorrieri si può e si beve dibattere e su varie questioni mi disse sia stato se l'euro sia stato introdotto nella maniera giusta
Se l'Europa abbia poi corrisposto alle aspettative una volta introdotto l'euro né di apportare di integrare questo con tutta una serie di misure che solo ora a crisi scoppiata si cerca di introdurre magari anche
Così in maniera poi e non del tutto coerente e non con la rapidità necessaria
Questo mito della Germania decretare l'Europa l'Euro dominata dalla Germania
E qui faccio solo questa ultima osservazione prima poi di di indicare la parola il pane visti è una cosa mi ha colpito
Voi sapete che nella
Introduzione dell'euro un BCCI afferma e si è affermato perché l'euro è stato una sorta di merce di scambio
Ne in cui la Francia per dare e l'assenso
All'unificazione tedesca tra chiese che però la Germania poi rinunciasse alla al marco
Ora ma ammesso che sia del tutto vero ma c'è anche forse del vero in questo paesone poi le cose vanno non sono mai così chiari così nette uno scambio distruggere insomma
Ma ammesso anche che ci sia del vero in questo eccetera ugualmente una parte di verità
E questo potere di però smentirebbe poi quello che mi si dice comunemente
Invece che la Germania attraverso le euro accresciuto il suo potere sulla né sul resto del dell'aria euro e quindi poi di riflesso anche sull'Europa
Perché delle due l'una o è stato visto alla rinuncia al marco
Come una condivisione quindi è un indebolimento della forza del dominio tedesco
Oppure sbagliata la insomma non si può oltre ad affermare anzi o sa fermare entrambe le cose
E poi quindi la Germania certamente la potenza dominante in Europa lo stiamo vedendo su un versante che nulla a che fare con l'euro era crisi Ucraina di questi di queste settimane
In cui l'unica voce europea che si sente veramente che agisce la Germania ma insomma nel ma non bisogna nemmeno appunto lasciarsi vincere da questi miti
Un altro
Minuto e quello della Salvatore dall'esterno in italiano voi cd niente spesso il ci abbandoniamo a questa questa aspettativa fideistico alcuno da fuori ha il dovere o comunque ci deve aiutare e ci deve salvare
E credo che il libro il saggio di Lorenzo Bini Smaghi confermi quello che nelle né conclusioni finali metà del due del novantadue
Carlo Azeglio Ciampi di disse ma riecheggiando mi pare inaudito dei concetti di Napoli
Cioè che stanno in realtà prendere le giuste iniziative le giuste misure per salvarci
E spero che questo appello di Ciampi che viene così RIA attualizzato anche nel saggio
Ne sia trovi applicazione perché se no io che temo che ci sia un altro ma non appello nella diagnosi molto cruda
Che fece un altro grande personaggio Massimo D'Azeglio nei suoi ricordi
In cui ammoniva agli italiani subito dopo la unificazione del Paese
Il CIPE stiamo attenti noi parliamo tanto che bisogna rifondare riformare l'Italia
Però poiché siamo molto resti a riformare noi stessi
Quindi sono cappelli e questi ammonimenti sono molto attuali
Con questo io ringrazio ancora tutti voi Lorenzo Bini Smaghi in particolare per essere con noi al presente per la presentazione di questo libro e darei l'avvio alla discussione deve il pane listi avranno dieci minuti cerchiamo di non sfondarlo
Comincerà
Il
Del professor Franco Bruni abbiamo cercato di fare una piccola suddivisione del lavoro ma insomma senza il sì le rigidità Franco Bruni ne parlerà più di questioni
Credo monetaria della Banca poi dal ad essa toni più dal punto di vista e l'impresa quindi professor Boeri il professor Panebianco in termini più generali prego Franco
Grazie
Si questo questo libretto non solo va letto ma in questi giorni bisogna tenerselo vicino perché
è un manuale
Per rispondere a
A tutte queste false verità che in questi giorni sono ripetute in varie salse in vari ambienti
Abbastanza frequentemente e ogni tanto anche chi sa che sono false verità non ha pronto diciamo un uno schema semplici con cui rispondere e invece qui Lorenzo è molto bravo perché riesce a
Ah sintetizzando in una pagina e mezza due per ognuna di queste affermazioni si fa svelto a
A
A ripassare la lezione sostanza
è divisa
Anche bene fra la
Parte più generale sulla costruzione europea la parte est più monetaria al centro poi la parte più di di bilancio di
E quindi
E dei rapporti con l'estero al corrente temi di competitività
Ricette per l'Italia
Guardando la parte
Più monetaria io mi limito veramente a a qualche osservazione
Sparsa generale perché
Sarà Lorenzo stesso a punteggiata le cose che gli sembrano più importanti
Un'osservazione generale proprio su quello che sta succedendo in questo momento nella polemica politica
Da questo ne monetaria
E bancaria finanziaria ha una sua diciamo delicatezza tecnica
Non è che sia difficile
Però insomma
Richiede che uno abbia
Riflettuto un attimo di più su che cosa spicchio cosa sta parlando
Chiusa sia la banca chiosa sia Banca centrale credo siamo niente a che cosa
Delicatezza tecniche finisce ad avere un effetto perverso
Più che in altre in altri campi
La gente non sa di che cosa sta parlando e quindi
Dice a volte in buona fede
Io credo a volte anche proprio non impone assente
Dice delle cose delle false verità
Però
Paradossalmente le dice in termini tecnici
Cioè dice che non si può emettere moneta in intimi in Europa dice che
Il fiscal comparto e ci obbliga a tali di cinquanta miliardi all'anno dice che insomma
Tutte queste cose
Le traduce in affermazioni non
Di retorica politica ma proprio in pesanti affermazioni tecniche sbagliate
Dopo di che cosa succede che chi
Tende a difendere
La verità ammesso che se siano false verità
è costretto lui a fare il super tecnico
E a fare la figura dell'Azzeccagarbugli cioè non ha la possibilità
Di rispondere in tono politico cercando di riprendere un discorso che quello in grado di capire perché siccome non sa cosa è una banca centrale almeno
Ragioniamo più in generale di valori europei
No siccome lui ha sparato la sciocchezza tecnica deve rispondere tecnicamente e fai una figura noiosa da zecca bollita
Da quello che infatti la seconda risposta della reazione dell'altro di solito è arrabbiatissima di natura invece
E filosofico politica generale ti travolge con un ante antieuropeismo diciamo molto colorito
E questo è un po'il problema Lorenzo è molto bravo qua invece a stare
Ma stare alle cose precise a scrivere le cose col tono con il tono giusto lui è un maestro nel tenere il tono giusto ricordo proprio non molto tempo fa è capitato
Di avere uno scambio
Di mela tre con Lorenzo è un'altra persona che
Non è un economista ma ma è un accademico di valore in altro si
Dottore si discuteva di alcune cose copiando sia tre
E è un certo punto quest'altra persona come dico di un livello intellettuale ASP assolutamente fuori discussione
Nell'argomentare altre cose diceva beh poi naturalmente c'è il problema che
Ci sono tante cose che la Banca centrale americana può fare che la banca centrale europea non può fare e poi è andato avanti
E Lorenzo è stato molto bravo perché con nella sua risposta ha risposto tutto il resto poi ha messo un post scriptum giudice BO magari poi un giorno mi dici quali sono le cose che la Banca centrale europea non può fare che Russel può fare altro
Nova
Ecco questo è un
Tipo di falsa verità che dato avete richiede un po'di tempo per essere discussa ma che qui viene risposto in modo molto sintetico
Un un'altra osservazione
Invece su un tema che qui non è molto trattato ma che che estremo rilievo e di attualità
E che
E che il prossimo passo il passo che stiamo per fare nell'Unione monetaria e quello dell'Unione bancaria e e che questo passo
E di grandissimo rilievo che avviene combinazione proprio durante questo passaggio di legislatura perché
è stato il Parlamento che adesso verrà sciolto che a votato l'ultimo importante provvedimento che completa l'Unione bancaria nella nel profilo che siamo riusciti a ottenere non è proprio il massimo ma non non è esattamente quello che si poteva vere ma ci siamo ci siamo avvicinati quanto più possibile il Parlamento ne ha fatto un punto d'onore di arrivare fino in fondo a discutere ed approvare
Fra l'altro chapeau alla capacità del Parlamento europeo di organizzarsi anche tecnicamente in uno con la Commissione di e persone che sapevano cosa stavano facendo e hanno dato un contributo a mio modo di vedere molto positivo
Alle a a disegnare l'Unione bancaria meglio di come era uscita da precedenti compromessi quindi il Parlamento europeo su questo tema ha fatto una bella figura
Ne esce bene speriamo che il prossimo Parlamento
Riprenda in mano la questione ci permetta altri passi altri passi avanti
Vorrei vorrei richiamare questa spesa questione del non è nel mondo bancaria anche perché anche qui c'è un problema di popolarità le banche sono proprio impopolari parlare di Europa delle banche
La gente subito si distrae ecco ricco e diceva è una cosa almeno noiosa probabilmente è anche un imbroglio quello che mi sta dicendo però
è almeno noioso
E che e qualche volta RAS anche noioso però
In realtà se c'è una cosa che
La moneta unica aveva bisogno per essere completata è proprio questa cioè un sistema in cui la vigilanza
Sulle banche uniforme e accentrata e fatta su tutti i Paesi nello stesso modo e da un'autorità centrale che sarà la Banca centrale europea
E in più quando una banca entra in crisi viene trattata in modo uniforme con una normati applicata per tutti non lo stesso modo anche lì da un'autorità sovranazionale e
Anche entro certi limiti utilizzando dei fondi di emergenza per aiutare la gestione della crisi
Che
Costituiscono a costituiranno piuttosto rapidamente un pool di risorse comune europea
In cui c'è anche un della solidarietà diciamo così
Questo vuol dire bene nazionalizzare le banche che non diventano più da certi punti di vista italiane tedesche francesi spagnole ma diventano europee e quindi non avere di non dare più al mercato questa giustificazione di
E a rendere difficile la vita
Alle banche di un Paese perché sono di quel Paese naturalmente rendere difficile banca alla vita le banche di un Paese vuol dire renderà difficile ha poi alle imprese di quel Paese
E quindi questo è quello di
Che mancava
Più ancora secondo me dell'Unione fiscale la la moneta unica è come il sangue che circola nelle vene se il sistema venose arterioso
Non è uniforme S tre del deputati dell'infarto
Allora bisogna che che lo sia naturalmente abbiamo bisogno anche della finanza pubblica Rizzato il Comune e così via ma la moneta senza questa canalizzazione uniforme controllata dal centro
è veramente incompleta per fortuna chic siamo riusciti a fare questo passo avanti
Siamo qui tutti che ci piangiamo addosso perché l'Europa non funziona perché l'Europa non la vogliono perché e ci sono i populisti perché nome però questo è un passo avanti secondo me dal punto di vista anche politico molto importante perché
L'Unione bancaria
A significato politico significa che
I segreti delle banche sono messi in comune non c'è più una burocrazia
Nazionale che può
Proteggere le proprie banche contro gli altri creando un'isola che dopo si scontra con le altre isole e succede un pasticcio adesso c'è qualcuno che sa tutto di tutte le banche o perlomeno che lo può sapere
E questo è un grosso passo avanti che dal punto di vista politico bene io non non voglio dire altro
Grazie grazie Franco
La dottoressa tu
Grazie grazie per l'invito devo dire che poco ho letto in una velocissimamente questo libro trovato molto interessante finalmente ho trovato all'interno del libro
Una serie di parole che mi piacciono particolarmente la prima di queste responsabilità
Responsabilità che troppo spesso tutti noi siamo abituati a scaricare sugli altri cioè nessuno di noi ha la tendenza ad assumersi la responsabilità delle degli errori fattivo delle cose che ci sono da fare
Quindi è una parola a chi viene ripetuta ovunque è una ma è una parola che ripetuta in in tante parti del del libro e che credo che sia per una parte molto importante perché spiega il senso di questo libro e lo spiego perché dice l'Europa così come non è perfetta probabilmente è lontana da quelli che erano anche gli ideali che c'era l'inizio è anche quello che è l'aspettativa dei dei dei cittadini europei attuali
Però sta in noi per rievocare appunto le parole del del Presidente Ciampi che allora
Non era ancora Presidente ma diceva sta in voi non rendere l'Europa un purgatorio cosa che sarà ma renderle invece
Un una costruzione continua fino ad arrivare ad avere avere un'area
Importante dove vivere ma anche competere fare impresa
E e su questo mi voglio
Soffermare cioè sul tema di fare impresa mi Sonata riprendere
Cose vecchie delle che cosa si diceva dell'impresa prima dell'euro e delle quote dell'economia italiana il sistema economico italiano prima dell'avvento dell'euro
E si parlava di un'impresa Italia fatta di piccole bello o comunque fragile comunque
Spaventata da l'arrivo diciamo delle di aziende internazionalizzati forti capaci di competere
Fino a quel punto l'Italia salvo ovviamente alcune straordinarie eccellenze
Tendeva a competere svalutando quindi si parlava anziché di competere sulla qualità di competere sulla quantità
Infatti nel libro si parla anche di come perdiamo in quote di export Massi dividiamo il quanto perdiamo in quantità di prodotti venduti rispetto alla qualità
Vediamo che c'è una differenza
E c'è una differenza sostanziale perché in effetti perdiamo molto in questi anni soprattutto in crisi e quindi non di introduzione dell'euro ma di crisi rispetto agli altri paesi che come l'italiano forte presenza di manifatturiero
Perdiamo di quantità ma non di qualità quindi i prezzi comunque dei prodotti Italia che si vende nel mondo tende a crescere
Questo significa che non è lei euro che fa la differenza ma è la capacità dell'impresa è
E dei suoi imprenditori di fare la differenza vendendo prodotti ad alto valore aggiunto
è chiaro che questo non può accadere se l'impresa e l'imprenditore si trova solo imprese l'imprenditore ha bisogno di condizioni di contesto che anche in questo caso il libro lo dice bene
Nulla hanno a che vedere con l'Europa perché molto spesso si tratta di riforme chieda trent'anni io credo ci continuiamo a ripetere essere fondamentali tutti quanti condividono le analisi
Di fatto poi queste riforme per vent'anni per trent'anni nessuno le ha fatte e quindi il nostro Paese anche dal punto di vista dell'impresa con l'introduzione dell'euro
Si è trovato spaesato ma non in quel momento in particolare anche negli anni precedenti perché non era stato in grado di
Costruire quelli che erano i suoi anticorpi e quindi crescere in maniera generalizzato ovviamente dal punto di vista qualitativo però comunque se guardiamo gli anni subito successive l'introduzione dell'euro la realtà ci accorgiamo che
L'impresa e gli imprenditori ma comunque l'impresa e fanno una metamorfosi ed è una metamorfosi positiva cioè c'è
Comunque un processo di cambiamento introdotto proprio dall'euro e quindi dalla sfida qui e chiaro quali sono i key di crisi anche adesso
Vince chi più forte e comunque sono crisi come sempre selettive sopravvivono più forti più bravi i più capaci di innovare
E questo stava accadendo proprio con l'introduzione dell'euro venuta meno quella che era leva della svalutazione ovviamente si trovano altre strade altre soluzioni
E
I territori in quel momento stavano facendo la differenza poi è arrivata la la grande crisi e questa grande crisi apportato ulteriore sconforto perché l'Italia non si era attrezzata prima
Aveva giocato sulla svalutato del novantadue per evitare di
Rifarsi un po'il vera far cosparse le spalle robuste non ha approfittato dell'introduzione dell'euro
Per crescere o comunque non ha avuto abbastanza tempo e comunque non è stata guidata anche perché le riforme sono mancate di conseguenza si è trovata dentro la crisi
Che in maniera in modo indifeso e non è riuscita a fronteggiare come hanno fatto gli altri Paesi allo stessa maniera quindi a recuperare appunto dalla da l'uscita dalla crisi cosa che situazione la quale si trova oggi l'Italia più di tutti gli altri
E e di nuovo non è l'euro mai l'Italia chi non riesce a fare quelle riforme che le consentono di
Ripartire più rapidamente
Il mercato del lavoro e che è una delle delle criticità che ci sono in Italia indubbiamente
Sappiamo bene chi ha delle problematiche cioè un tema di produttività c'è un tema di competitività
Non pensiamo che da altre parti dell'Europa il costo lavoro sia più basso in Europa il costringere umane in questo lavoro è comunque più alto ma la pressione fiscale e diversa
Quindi c'è
Un un modo diverso anche per Saddam soddisfazione a le imprese migliori e ai professionisti migliori però dare gli dove quell'impresa
Ce la possono fare e questa è e una
Delle tante per un parate la burocrazia per non parlare
Diciamo di di di tutto quello che il tema della
Giustizia nel suo complesso
Le regole in Italia sono complicate dal punto di vista economico fare impresa in Italia e soprattutto in certe parti d'Italia a ulteriori problematiche
Quindi tutto questo nulla a che vedere a che fare con l'euro però molto spesso e troppo spesso soprattutto in momenti come questo ci sono le europea a breve
Si tende a scaricare la colpa appunto su gli altri quindi scarica la responsabilità su chi questa responsabilità l'una perché l'Europa e ciò che noi vogliamo che l'Europa sia
E ciò che non si è fatto ancora e tutta responsabilità nostra nel senso alto nel senso cioè di cosa vogliono gli Stati nazionali
Per riuscire a fare quell'altro passo quell'altro passaggio importante per poter competere
Dentro i vari capi dentro al libro si trovano una seria appunto di Dini di titoli e sotto titoli che sono
Interessanti perché
Ragionano proprio sulle
Come l'euro ha penalizzato le economie più deboli in realtà io penso che se
Consideriamo Italia un'economia più debole rispetto ad altre in Europa se non ci fosse stata l'euro
è chiaro che non c'è una prova contraria ma probabilmente saremmo stati molto fragili nel fronteggiare questa crisi avremmo dovuto pagare però in mente
Tassi di interesse come si pagava come si pagava in Italia del degli anni Novanta avremmo dovuto supportare un peso molto più forte e comunque ci saremmo trovati soli seno voi immaginiamo
Che è un sistema economico industriale
Oggi
Possa riuscire a competere nei mercati internazionali e quindi se immaginiamo che i nostri competitor siano la Cina secoli India sia il Brasile sia agli Stati Uniti
Non possiamo pensare che l'Italia da sola ce la possa fare quindi Lula dimensione minima ottimale per riuscire a
Competere
Non può che essere l'Europa perché l'Europa alla dimensione per
Potere fare quegli investimenti che servono per potere paradossalmente
Non dare meno sovranità agli stati Sitcom più ROPPA i territori possono essere valorizzati ancora di più perché vengono valorizzate le differenze
è chiaro che bisogna spostare verso l'Europa ciò che è opportuno che venga gestito lì in maniera coordinata in maniera sinergica invece va
Tenuto sul territorio nazionale ciò che
Può far fare la differenza ai territori
E e queste sono talmente le le differenze però l'Euro diventa un simbolo in realtà
E e non si può pensare l'Europa senza le euro
L'Europa è anche lei euro ma non è solo l'euro
E io credo che il libro concentrandosi su e l'Europa e dedicando un capitolo anche all'Europa lo dica in maniera molto chiara e soprattutto non
Da europeista convinto non faccia nemmeno la celebrazione dell'euro maniera conti le criticità
Proprio perché le criticità ci sono esistono vanno superate
Ma con quella la convinzione non soltanto delle élite e come si dice quindi un capitolo che l'Europa è stata costruita élite e vero sempre alle grandi decisioni vengono prese da chi
Dalle élites di un Paese UD Paesi
Però è la convinzione di tutti quindi sta in noi riuscire a dare una direzione diversa e quindi più forte e a una sfida che iniziato a sessanta anni fa e secondo
Credo che non possa interrompersi quale anzi debba maggior ragione proprio perché sono momenti diversi momenti critici debba essere rafforzata e portata avanti con determinazione quindi l'Europa deve essere punto centrale e non appunto periferico rispetto a lo Stato nazione
Grazie ad Anna Maria Artoni che ci ha portato la testimonianza di un'imprenditrice in prima linea un'imprenditrice tra l'altro ha anche avuto altre responsabilità
Delle associazioni imprenditoriali come il Presidente degli o industriale quindi è una voce particolarmente autorevole che ha portato una prospettiva molto utile
Adesso chiederei al professor voi
Gli interventi grazie
Grazie
Devo dire che è un libro
Efficace in quanto tempestivo
E tempestivo in quanto efficace perché
Cade nel mezzo di un confronto pubblico molto acceso alla vigilia di quello che si preannuncia come un referendum sulla euro
Con delle tesi che sono volutamente
Spiegate in modo semplice che vanno a contrastare
Delle tesi di segno opposto perché sicuramente tendono a mistificare
Molti aspetti
Sulla funzionamento sul funzionamento del euro
E devo dire che spesso gli intellettuali cedono un po'la tentazione di non prendere una posizione
Molto forte ecco perché c'è un libro uscito in questi in questi giorni di Luigi Zingales un altro
Grande economista italiano che
Parla del del dell'euro però tende a essere meno assertivo così prenda una posizione
Un po'più ambigua
Sulla sulla sul sulla Europa
Anche lui GE di fatto convinto della necessità di sostenere il progetto e dell'Euro ma nel suo libro
A meno lo stile
Del del libro di di Di Lorenzo nel
Andare in qualche modo a rispondere
Alle argomentazioni dei detrattori del io trovo che l'atteggiamento
Di Lorenzo in questo contesto sia
Preferibile perché ci sono delle condizioni in cui uno deve avere un approccio come si dice tu rendervi in cui non non ti metti a fare troppi distinguo e
Ti confronto date che le tesi contrarie sono molto forti uno deve essere altrettanto forte
Nel
Negare nel mettere in evidenza quali sono le mistificazioni quali sono gli errori
Che ci sono nei ragionamenti degli altri e poi c'è sempre il tempo di andare più nei dettagli di argomentare ulteriormente ma
Quando si va ad un confronto questo livello è importante chiaramente
Dare il messaggio fondamentale e quindi la struttura del
Del libro in questo senso è perfetta c'è quello di proprio prendere gli argomenti trentatreenne trentatré
False verità è e smontarle una per una sono trentatré nel nel documento e nel nel materiale di propaganda contro la euro ce ne sono trentuno quindi tenesse concesse ti sei concesso qualche grado di
E di libertà
In più
E credo che giustamente libro
Pur parlando in generale dell'Europa però da particolare attenzione all'Euro diciamo che lei
Diciamo false verità che vanno dalla quattro alla ventuno sono di fatto coprono il tema dell'euro ed è molto giusto credo che sia una scelta molto molto importante
E in questo diceva già prima Franco Bruni cioè una
Attenzione al a fornire i dati
Dare le argomentazioni di fondo credo che
Per quanto è indubbio ed è innegabile il fatto che un Paese che ha una
Moneta che sia esso Pravato sia
Apprezzate in termini reale
Tende ad apprezzarsi in termini reali sia un Paese condannato alla
Stagnazione è indubbio che quale che sia il tasso di Campli quale sia il regime di cambio
Un Paese che continua a registrare una difformità di comportamenti di andamento dei propri costi rispetto ai Paesi con cui è integrato maggiormente sul piano della commercio è un Paese che è destinato in ogni caso
A soffrire qui i dati che ci presenta
Bini Smaghi sono credo molto eloquente abbiamo avuto una produttività in declino se non
Stazionaria quando quella degli altri Paesi tendeva a crescere a tassi del due tre per cento abbiamo avuto al tempo stesso invece salari retribuzioni che continuavano a crescere
Pura di fronte ad un andamento così deludente della
Della produttività
E questo è il portato di una serie di problemi annosi che è la nostra economia al nostro Paese si porta avanti causati da tempo analizzati identificati i problemi legati ad una classe manageriale una classe dirigente inadeguata
Che spesso punta più alla propria
Diciamo sopravvivenza e alla
Avrebbe riproduzione e la rigenerazione stessa che proprio ci sono delle generazioni e dei manager che hanno proprio la funzione di
Tapas permettere il passaggio generazionale all'interno delle imprese italiane anziché puntare sulla performances
E sicuramente il frutto di una specializzazione produttiva sbagliata che non abbiamo avuto la forza di cambiare nel corso del tempo in cui quindi soffriamo particolarmente
La competizione dei Paesi a basso costo del lavoro di una struttura produttiva che penalizzarle
Medie e grandi in prese di mercati finanziari sistema troppo bancocentrico che in questo e in cui le banche sono anche fortemente politicizzate
E in questo chiaramente ulteriormente penalizzano
Il tentativo di pensare in grande di innovare tutte queste cose è un problema
Di funzionamento del mercato del lavoro perché solo mercato del lavoro come il nostro che funziona con questo dualismo contrattuale così forte può
Permettere che coesistere una situazione in cui abbiamo altissima disoccupazione e salari che nonostante questa altissima disoccupazione continuano accrescerà ecco ci sono tutti questi aspetti che da tempo sono stati messi in luce su cui
Si fatica ad operare chiaramente sui quali
Un'uscita dall'euro
Anche il il ritorno ad un regime in cui si può svalutare la moneta non risolverebbe senz'altro i problemi di fondo tra l'altro coloro che oggi argomentano per l'uscita dall'Euro
Per il ritorno alle alle lire finiscano per dare alla moneta delle virtù taumaturgiche Paltrow e paradossale perché molto spesso le stesse persone che fino a qualche settimana fa tuonava no contro l'economia di carta dicendo che non bisogna contrapporre l'economia di carta l'economia reale coloro tre opere in questo ragionamento
Contrappongono di fatto
L'economia di carta la la carta al funzionamento siano economia un motore che non funziona non pur con tutta la carta che ne vogliamo accende il motore non funziona non è che cambiando il libretto di circolazione risolviamo il problema
E
La moneta e e di carta ma meno che i nostri detrattori dell'euro vogliono intendere che dovremmo ritornare sole conchiglie altre e forme con cui
Promuovere appunto lo scambio dei dei beni quindi trovo che le che le che diciamo questa parte del libro sia molto convincente sia molto utile però siamo qui e discutono quindi devo per forza di cose anche
Trovare anche qualche punto così di di discussione di confronto allora dico subito su cosa non sono d'accordo il libro e poi su una forse un'omissione del libro che
Poi potremmo che sarebbe utile cercare di
Di riempire e di evitare
E non sono d'accordo quando si sostiene e che di fatto insomma si si difende un po'la struttura dell'Europa
Dal dall'accusa di essere eccessivamente burocratica ma io trovo che
Le istituzioni europee abbiano dato in tutti questi anni purtroppo un cattivo esempio da questo punto di vista l'hanno dato ancora di più
E durante la gestione della crisi e trovo che alcuni messaggi
Dati da Lorenzo nel libro anche e sul funzionamento dell'unica di fatto struttura sovranazionale europeo la stessa BCE e capisco anche alla luce della sua della della sua esperienza però
Trovo che il messaggio
Non non mi sento di condividerla è stata molto lenta la reazione dell'Europa stata troppo lenta la gestione anche la condizionalità esercitata nei Paesi costrette l'aggiustamento non è stata da un'idea da parte di istituzione che teneva conto diciamo della
Realtà e dei Paesi che venivano affrontati anche il modo con cui si è cercato ed esercitare
Condizionalità nei confronti dell'Italia nel giudizio ad un modo sbagliato sono la lettera d Draghetti esce la lettera a mio giudizio che attentissimi errori anche perché insomma bisogna tenere conto dei problemi
E di raccolta del consenso politico e quindi una
In questo insomma una una una
E c'è proprio il difetto di una di una di una burocrazia e quindi insomma questi sono sono sono questioni che andrebbero a mio giudizio a far affrontati in cui è meglio non essere
Insomma in cui
E meglio fare emergere di criticità anche per migliorare
Il processi di funzionamento dobbiamo imparare proprio da questi episodi negativi come migliorare il funzionamento delle istituzioni europee
E poi su cosa non c'è nel libro ecco forse ci poteva essere più attenzione i problemi della transizione cioè
Le persone che parlano oggi del ritorno alla lira dell'uscita dall'Euro attendono sistematicamente a non parlare di quali sarebbero di come potrebbe tutto ciò avvenire
E questo è un problema tutt'altro che secondario perché i costi della transizione
Sono elevatissimi
Tutt'altro si parla spesso del fatto che l'Europa e questo su questo devo dire che Lorenzo è molto preciso nel suo libro è molto utile quello che dice
Si accusa l'Euro di essere profondamente antidemocratica l'Europa di essere profondamente antidemocratica nel modo in cui ci ha fatto vivere lei ora però tutto sommato se non diamo guardare
I dati dell'ultimo sondaggio
Eurobarometro condotto a fine due mila tredici quindi con alle spalle sette anni di crisi molto dura vediamo che i Paesi in cui oggi c'è lei ora sono tutti i Paesi in cui la maggioranza di cittadini e far vorrei porre alla moneta unica quindi sarà pur poco democratico ma comunque corrisponde quali quelli fuori invece sono Paesi in cui
I cittadini sono contrari quindi corrisponde abbastanza quella che è la volontà
Dei cittadini l'uscita dall'Euro sarebbe invece qualcosa di profondamente antidemocratico ma viene
Voglio dire fare un'analogia con l'entrata in guerra e dell'Italia nella prima guerra mondiale c'è il re che decide
In modo dittatoriale imponendo sia al Parlamento che d'Italia deve entrare in guerra che l'Italia qui sarebbe un Consiglio dei ministri dove non c'è che decide di notte che l'Italia deve uscire dalle perché qualsiasi altro modo di uscire dall'euro sarebbe in qualche modo la cosa che per il condizionale il
Non possiamo permetterci di fare un referendum serio come molti dicono e in cui c'è una probabilità forte che i referendum porti poi decidere di uscire dall'ego non possiamo fare un confronto pubblico
Anche solo l'ammontare in cui ci sia una prospettiva di un certo peso di uscita dall'euro senza che alla fine si debba uscire dall'euro perché quello che questi innescherebbe sarebbe siccome fissati l'uscita dall'euro provocherebbe una svalutazione della moneta
Porterebbe ad una fuga di capitali all'estero porterebbe a persone che ritirano
I propri risparmi dei conti correnti perché non ho paura che poi
Vengano bloccati nei conti correnti che poi il Governo emiri domini nella dirà che sarebbe svalutata tutti quelli che si portano i soldi fuori o che vi investono in
Titoli che non sono possibilmente sono di diritto ai perché non possiamo e seri denominati in lire avrebbe un forte guadagno rispetto a chi non lo fa e quindi a quel punto la saluto d'uscita la solita azione e tutto il resto ripudio del debito sarebbero un esito inevitabile anche se la maggioranza degli italiani è contraria e quindi è un processo che sarebbe comunque antidemocratico
Io credo che questa cosa forse un messaggio che bisognerebbe darlo perché
Spesso si sente troppe svolte dire facciamo un referendum sulla ero ma questa è una contraddizione in termini non sarebbe assolutamente un processo democratico
Grazie
Professor voleri adesso
L'ultimo dei pani e visti il professor Panebianco prego
Grazie
Ed io concentra la mia attenzione anche se alcune cose le viaggia toccate il professor Boveri su alcuni aspetti politici che nel libro di Bini Smaghi sono presenti sono realtà per
Senti ma in modo
Più accennato che
Che che
Trattato in modo in modo più ampio perché toccano
Il cuore del problema che abbiamo in questo momento e e anche sono la ragione delle sue trentatré tesi il libro è molto ben fatto molto bello molto efficace
Io ho un punto
Di dissenso che poi articolo però
Questa è una fase come sappiamo che ha
Messo intenzione e l'Unione e con le democrazie nazionali almeno perché porzioni significative non maggioritaria però
Della dell'elettorato europeo
Sono o ostili o comunque è cresciuta la disaffezione per per l'Europa la cosa fa molto effetto soprattutto in Italia perché l'Italia è sempre stato uno dei Paesi
Più favorevoli all'Europa e vedere
Sondaggi che vedono l'Europa cadere impopolarità hanno su di noi fa effetto però è un fatto che anche qui la maggioranza continua a essere a favore dell'Europa questo meglio chiarirlo perché altrimenti
Naturalmente quelli che urlano hanno interesse a mostrare di essere molto più forte di quello che sono però
Noto due circostanze la prima i demagoghi che le sparano grosse e
Bini Smaghi giustamente smonta
Quello che dicono le sparano grosse per racimolare voti sono perfettamente interni al gioco democratico
Cioè in qualche modo anche le bugie che vengono raccontate sono per così dire Bugia democratiche cioè Bugie che stanno dentro il gioco politico
E allora bisogna chiedersi
Quanto l'Unione se l'Unione ha qualche responsabilità
Cioè se l'Unione non ha proprio fatto nulla
Per e in qualche modo suscitare contro se stessa l'ostilità il discorso sulla burocratizzazione dell'Europa che faceva dottor Boveri mi sembra assolutamente corretto
Io credo che
Si siano mandati spesso molti messaggi sbagliati a causa
Della storia dell'Europa e in qualche modo possiamo anche dire che le difficoltà dell'Europa nascono dal fatto che l'Europa e ora oggi vittima dei suoi successi
Essendo cresciuta in un certo modo con con
E e e avendo avuto successo in questa crescita adesso non sa più e cambiare registro
Io credo che il peccato principale
Dell'edilizia europeista in particolare si è stato quello di continuare a pensare all'integrazione in termini
Sostanzialmente tecnico funzionali anziché in chiave di
Politica e di messaggio politico da articolare ed a trasmettere in modo chiaro agli elettori
Persino dopo l'avvento della moneta unica
Che Stato un atto
Di ad altissimo tasso di politicità
Perché dare vita alla moneta unica è come dire l'altra faccia del mettere insieme le armi cioè e un momento in cui di massima integrazione politica di una aggregato
E in realtà abbiamo fatto quella mossa come se fosse un passo ulteriore importante dopo l'atto unico e dopo tutte le buone cose fatte
Nel corso dei decenni
Senza a vere la percezione ma dico tutti perché anch'io che ero molto contento per la nascita la moneta unica
Adesso col senno del poi dico abbiamo sottovalutato alcune cose senza essere consapevoli fino in fondo delle conseguenze politiche
Di quell'atto
Senza prenderne atto e senza dire agli Europei guardate che questo comporta un cambiamento di registro
I e il punto su cui è l'unico punto in realtà su cui ISMU sono d'accordo con Bini Smaghi io sono convintissimo come Bini Smaghi come Boeri che adesso sì
Ma la quarta mente non solo si uscire don si fissa dall'euro ma ci fosse un dibattito parlamentare sull'uscita dall'euro saremmo
Andremmo alla incontra una catastrofe
Inenarrabili
Però
Quando abbiamo fatto nascere l'euro è io credo che abbiamo messo il carro davanti
Perché abbiamo pensato forti dei successi passati
Com'è andata avanti l'Europa ha avuto delle crisi poi le crisi pericolo superate ogni volta no e quindi si procedeva in questo modo e
Abbiamo pensato che anche lei euro
Rientrasse in questa sfera cioè non abbiamo valutato fino in fondo il salto di qualità
Rappresentato dalla moneta unica salto di qualità che avrebbe richiesto altri salti di qualità
Cioè non semplicemente un adeguamento non semplicemente pensare che
Sì beh abbiamo fatto un passo questo porterà delle crisi ma certamente le supereremo perché l'abbiamo sempre superato
L'abbiamo sempre superate come se fosse un processo in può automatico è un po'provvidenziali distico per cui si va avanti
C'è una difficoltà e alla fine la superiamo
Non è così quando si arriva al momento della delle decisioni politiche su chi
Deve detenere potere sovrano perché questo poi
E quello che ruota quando si dice facciamo l'integrazione politica si sta dicendo questo una che si sta tradotto eh chi il surplus una serie di materie cruciali decisi
Chi ha
Il potere di decisione e questa la la la scelta che si fa quando si parla di integrazione politica no
La decisione cruciale resta su al Governo nazionale oppure no le decisioni cruciali passano un altro a un organismo che
Centrale che le prende
E su questo noi non abbiamo preparato né noi stessi né i nostri Paesi
Spesso ci siamo mossi con arroganza e talvolta anche con ignoranza costituzionale io ricordo ai me
La vicenda di quello che venne battezzato trattato costituzionale e addirittura presentato come costituzione ma ve l'immaginate una Costituzione che viene fatta ratificare dai Parlamenti
Una Costituzione non può essere ratificata dei Parlamenti perché una Costituzione non può che chiedere necessariamente sei tale il consenso degli elettori
Il Po il potere legislativo non può essere potere costituente come
Come come si sa beffa qualunque trattato di più diritto costituzionale o se anche si conosce un po'la storia del costituzionalismo e i fatti i francesi gli undici punti tra i pochi
Dissero la loro in un referendum di sola si è una Costituzione Benno grazie noi ci teniamo la nostra
Io credo che occorresse cambiare passo e quindi prendere anche atto che era necessario anche se è difficilissimo qui c'è un problema di consenso di di molti Stati eccetera e poi c'è e come dire la il fatto che il passato pesa sul presente e quindi è difficilissimo cambiare le cose da un giorno all'altro ma prendere atto che la costruzione europea che aveva avuto successo
Fino a quel momento
Dopo il passaggio all'euro richiedeva radicali cambiamenti ripensamenti pensate a quello che viene chiamato a chi comuni ter cioè quell'insieme di norme procedure trattati eccetera che se andate a vederlo se non siete e io non lo sono uno specialista di diritto comunitario bici perdete anche dentro in parte
Beh però
Se lo si guarda con attenzione si capisce che
Nel momento in cui si pensa a un'integrazione politica che non può che essere di tipo federale ma immaginabile nient'altro si capisce che buona parte di ciò che
La chi comunitarie non tutto ci sono parti che certamente non può ma buona parte dovrebbe essere semplicemente buttato via
Perché Nona in realtà buona parte di quella normativa è stato il sostituto
Dato che non si poteva fare un'impresa di tipo federale CES
Spingere in quella direzione allora si si sono costi si è costruito un sistema largamente influenzato da un compromesso
Perché bisogna anche sapere che le istituzioni europee nascono fondamentalmente da un compromesso tra due tradizione una quella tedesca
Che è una tradizione federale e l'alta la pressione francese
Che è l'antitesi del federalismo ricordo che
Lo Stato francese
Ecco è forse l'unico dello Stato
Che esistito in Europa e quanto meno quanto si più si avvicina al tipo ideale del Garigliano lo Stato francese è l'antitesi del federalismo
E questo
Statalismo questa tradizione francese è stata trasferita inevitabilmente nelle istituzioni europee queste cose dovevano essere necessariamente prese di petto
Nel momento in cui si fa un passo ripeto ad altissimo tasso di politicità come la nascita della moneta
E vengo al secondo esempio sperando di bensì giusto quindi molto rapidamente la difesa
E la difesa non è un problema di mettere insieme dei soldatini a fare delle manovre la difesa ha due facce sono tutte e due altamente politiche primo
Quali costi siamo disposti a pagare per i quindi in termini di taglio del welfare dal decidere che da questo momento in avanti si fa il contrario di quello che abbiamo fatto negli ultimi cinquant'anni cioè la protezione e la sicurezza europea è essenzialmente pagata dagli europei
Perché l'Europa l'Europa e sta è stata ha avuto la storia che ha avuto anche perché
Ha potuto godere della protezione militare
Americana e dell'ombrello nucleare americano per un cinquantennio questo anche consentito di destinare risorse che altrimenti sarebbero andati alla difesa ad altre cose
E quindi questo come capite un problema ad altissimo tasso di politicità e in secondo luogo e questo si scontra con i nazionalismi europei
è i il fatto che la la la sicurezza e la difesa per diventare tali
Deve essere trasformata in un bene pubblico e una delle caratteristiche del bene pubblico la sua indivisibilità
Trasporti trasferito in termini di sicurezza significa che è una minaccia una qualunque parte del territorio europeo deve essere sentita come tale anche dalle altre parti guardate agli atteggiamenti dalla Polonia dei Paesi baltici
Nella crisi Ucraina e agli atteggiamenti degli altri Stati vi rendete conto che
Per su questa strada
Non ci siamo ancora in sostanza io credo che bisogna
Cercare di parlare con chiarezza su queste cose affrontare questi nodi che sono scomodi davanti
Al alle opinioni pubbliche perché altrimenti gli unici
Che resteranno a parlare di politica e di parlarne malamente
Di politica europea saranno i demagoghi
Grazie
E grazie al professor proprio al professor Panebianco con il suo intervento
Il si concludono la presentazione dei Panel visti
Adesso
Dato ente toccherà all'autore del saggio riprendere gli argomenti li discute
Lì in qualche misura
Poi di laddove il caso controbatte l'incerto
Adesso nel dare la parola Lorenzo Bini Smaghi o pensavo ascoltando gli interventi che sono riaffiora dati qui e lì alcuni degli argomenti che luglio nel suo saggio cerca di confutare
La nascita dell'euro la burocrazia europea tutta una serie di cose che ovviamente sono molto importanti debbono essere approfondite
E quindi adesso a te
Per un quarto d'ora in poi perché voglio fare anzi è un un pressante avevano alzare alla saranno
Il no anzitutto e grazie per per aver letto questo libro avete sollevato
I barbari punti alcuni più tecnici altri più più generale più fondamentali diciamo e partirei forse da quest'ultimo
Del professor Panebianco perché mi sono posto anch'io questo questo problema anzi dire che l'ho vissuto
Personalmente e prendo l'esempio faceva Franco Bruni
Cioè al momento dell'unione monetaria pochissimi hanno capito che questo è un passaggio politico semmai l'unica via la capite la Thatcher infatti ha deciso di non entrare no gli altri etto Marte e poi vediamo no
Però cioè c'era una certa con se volete c'è una consulenza che da sola Unione tre non bastava bisognava creare intorno una struttura che democratica no per evitare quella burocrazia
Cioè ci voleva più politica ecco questo è in questo senso io non son d'accordo sul
La con la conseguenza del l'analisi di di Tito Boeri giusta cioè l'Europa è stata lenta avuto sempre non è che è stata per questo burocratica non è stata politica c'è stata una mancanza di politica perché abbiamo creato
Un'Europa dove la politica e non era abbastanza forte non era abbastanza rappresentata ma il motivo
Qual è stato
Chi si è opposto chi non ha voluto la costruzione e per l'Europa politica io partendo dalla mia esperienza personale per esempio sulla tutta discussione sull'Unione bancaria cioè
E
Vi posso assicurare che l'Unione bancaria è un altro pezzo molto grosso dell'unione politica
E quando non forse non abbiamo capito di nuovo ma mettere insieme le banche
Che fanno transitare risparmio dei risparmiatori all'impresa
E è un pezzo importantissimo il politico ma
Alle all'inizio dell'euro io partecipata tantissime riunioni sul sulla necessità
Di
Portare avanti altri pezzetti ma i responsabili nazionali a cominciare della mia ex casa lo dico qui di fronte anche dico
Lei dice ma no assolutamente l'ha fatto unione monetaria né che si sta fare poi
Cioè abbiamo perso tutti tutti i poteri e fateci fare a meno ancora qualcosa cioè dobbiamo
Utile parlare del passato però tutte le istituzioni miste del Tesoro banche centrali c'è o no
Se non c'è un'evidenza che non funziona continuiamo così tra il principio di sussidiarietà la fine è questo cioè bisogna essere tutti convinti che le cose non funzionano per potete per per cambiarle
E la fine è stata la politica secondo me i rappresentanti politici nazionali cioè chi oggi ha il potere si dice in America che i tacchini non votano per Natale no perché chi ha il potere nostre vuol privare
Perché il cittadino che sono convinto che è molto più favorevole a un'integrazione per anche in Germania
E invece spesso è la classe
Che detiene il potere i cosiddetti burocratico tecnocratico anche la classe politica che non si vuol privare del potere e dice beh insomma ora ho perso un pezzetto se se perdo tutto
Infatti spesso si sente dire anche nei dibattiti politici oggi
Ci hanno tolto tutta la sovranità non abbiamo più nessun potere cosa che non è assolutamente vera perché abbiamo trasferito su una parte del potere
Arriva avremmo dovuto forse terzile di piuma se uno pensa all'Italia e problemi dell'Italia sul mercato del lavoro tutte le cose che diceva
Anna Maria Artoni la burocrazia giustizia queste sono tutte competenze assolutamente nazionali e forse non è nemmeno giusto trasferirle tutte infetti l'abbia un modello europeo
Non sappiamo dove stiamo andando nessuno sa veramente se copiamo gli Stati Uniti dato anche nemmeno che gli Stati Uniti ad inizio sapessero veramente dove dove andavano l'hanno scoperto come dice la canzone
Però
è chiaro che
La costruzione europea così come
E e arrancanti politicamente la base politica il deficit democratico forse è una parte
Inerente di questo processo bisogna credo lavorare
L'idea che si possa disegnare e una Costituzione un assetto pe
Perfetto da qui
Saltare
Con il consenso dei cittadini forse la storia dimostra che questo è molto difficile
Eventualmente no non è così che funziona l'Europa proprio perché i cittadini si devono rendere conto che
Per esempio di fronte alla crisi Ucraina finalmente dobbiamo avere una politica energetica comune dobbiamo avere forse delle basi di di politica di difesa comune se no in teoria siamo tutti d'accordo ma poi
Quando si riuniscono in visita a difesa nazionale dicono bene cominciamo con degli esperimenti insieme nessuno in realtà vuol dire non decido più io domani deciderà qualcheduno e c'è questa contraddizione perché si riferisce
è il lo vediamo anche nei movimenti separatisti che ci sono
Il in in in Europa perché
Di Stati nazionali stanno fornendo potere
C'è una grossa rimesse in discussione Europa sta rimettendo i processi
Integrazione opera ma che la globalizzazione sta rimettendo in discussione la la la legittimità democratica il potere degli Stati nazionali
Come erano usciti dal da dalla storia
Il posto visibile scagliare dunque un processo molto complesso e convincere i cittadini
Di questa complessità che non devono perdere la fiducia nella capacità dell'Europa di dare certe risposte è la grossa sfida credo
Che che abbiamo di fronte perché nessuno deve rappresentare Europa come perfetta anzi propano sacco di problemi me problemi si risolvano lavorando
Insieme non
Uscendo
Come come uno rinuncia alla partecipano oppure
Mandando a a Strasburgo a Francoforte o a
Qua a Bruxelles delle persone che comunque saranno contro tutto e non parteciperanno insieme agli altri Paesi al
A questa costruzione
Io penso che
Uno dei grossi rischi tra l'altro la trentaquattresima falsa verità secondo me di queste elezioni europee che
Si dice si dice spesso nel prossimo Parlamento europeo ci sarà una grande maggioranza una forza anti europea dominante realtà non è vero molti Paesi non manderanno
Quasi nessuno antieuropeiste se penso alla Spagna Portogallo Irlanda gli antieuropeisti verranno dall'Italia
Dalla Francia
E forse dei piccoli pezzetti ma per motivi diversi in Olanda
Ma i Paesi secondo me la mia opinione
Più un Paese mandanti europeisti è più debole sarà quel Paese in Europa perché non avrà
La capacità di oggi di agire e di operare nei partiti dove dove si fa la politica
E in alcuni casi forse anche all'interno dei partiti chi avrà fatto campagna elettorale contro i colleghi si troverà in grande difficoltà ho l'impressione cioè fare campagna contro gli altri Paesi
Un il quale poi dopo le elezioni si dovrà lavorare insieme indebolisce un la posizione una posizione di questo tipo
Dunque l'idea che ora
D'Europa in crisi azione un po'di antieuropeismo a Bruxelles è e a fa anche un po'bene perché se effettivamente questo è il sentimento
Del della popolazione che sia solo rappresentato nelle capitali
E fa sfalsa un po'il problema invece
Questo deve spingere chi rappresenta le istituzioni e la scelta per esempio del prossimo Presidente dell'Esecutivo è quella sono scelte importanti il Parlamento europeo se sta le promesse dovrà indicare
Il il il quello Keller la persona che
Sarà capolista del partito che
Avrà più voti si rinuncia a questa prerogativa
Perderà credibilità invece di ci sarà una battaglia molto dura tra il Parlamento e il Consiglio europeo perché i Capi di Stato di nuovo vogliono nominare una persona che loro possono controllare
Invece se noi avremo nel prossimo Parlamento europeo è una persona che sarà il frutto dell'elezione diretta avremo finalmente un dibattito politico certo non
Non perfetto come in altre federazioni ma qualcheduno che potrà dire alla signora Merkel piuttosto che
All'onda e Ilaria e Renzi io sono state letto dal dal dal dal dal popolo in qualche modo
Voi siete stati eletti dagli vari Paesi dunque io altrettante legittimità quanto voi a discutere di alcune questioni della direzione cui l'Europa il mandato che queste elezioni europee sono sono per questo
Credo molto molto importanti
Credo che
Ho risposto in parte anche
A Tito se son d'accordo sull'analisi però quando si anche in Italia si dice la tecnocrazia la burocrazia male fine decisioni sono prese la burocrazia terrazze quando la politica non c'è
E se noi pensiamo alla crisi europei due mila dieci due mila undici e pensiamo alla politica anche a livello nazionale dei vari paesi
Capiamo perché certe lettere sono state scritte tra l'altro anche forse
Pubblicate e perché il potere alla fissato gestito dalla tecnocrazia perché la politica non non c'era
Era lenta e non era in grado di
Di far fronte ai problemi sul sulle son perfettamente d'accordo sul sul referendum anche perché alla fine i cittadini tra la moneta buona e la moneta cattiva per i propri risparmi ce li erano la moneta buona
E la sceglieranno fin quando la possono scegliere dunque come dice giustamente te fino al momento prima andavano a ritirare risparmi in euro e li terranno in euro altrove dunque questo provocherà il collasso ma io vado oltre e dico
Sì se guardo il dibattito europeo
Forse solo in Francia c'è la discussione sull'uscita dall'euro sola lo tenni che rappresenta il venti per cento tra l'altro alle pendice
Usciamo dall'euro così salutiamo e facciamo cresce nostre esportazioni cioè esattamente quello che voglio fra tutti gli altri dunque la fine sarebbe un gioco a somma zero però detto questo
Il Paese dove c'è più discussione e in Italia alla Simeto nelle prepari un investitore internazionale
Che guarda insomma forse con non con tanta attenzione e dunque non mi preoccupo e dico ma io perché dove andare investire un paese che che pensa di uscire dall'euro ci penserei molto attentamente in questo in questo non poi il
Per concludere la motivazione di questo libro
Perché invece di discutere i problemi seri dell'Europa
Dell'Italia si discute di uscire non rimettere in gioco
Il
Il il
Tutta l'assetto e dire io uscendo dall'euro da me da solo posso risolve tutti i problemi con argomentazioni spesso
Proprio sbagliate
Che non tengono conto della realtà oppure che utilizzano
Una affermazione manipolate una una di queste ad esempio in queste trentuno tesi c'è quella che i premi Nobel non so quanti premi Nobel sarebbero contro l'euro l'età esatta cioè hanno preso dei pezzettini
E tra l'altro due premi Nobel hanno di recente proprio fatto uno statement molto chiare pubblico contro la manipolazione da parte di certi movimenti delle loro vederlo affermazione
E
Dunque sta motivato un po'la scrittura questo libro perché
E alla fine parlando dell'uscita dall'euro non si discute di problemi vero di questo Paese
E che sono abbastanza seri ma sono anche secondo me io concludo anche con questo tipo sono anche in parte i problemi dell'Europa perché
Se l'Italia fosse
Più forte economicamente politicamente e l'Europa sarebbe più forte perché per costruire Europa ci vuole fiducia tra tra tra politici tra rappresentati poiché tra cittadini
E per aver fiducia bisogna anche capire aperta dato la propria parte alla ricostituzione del
Del sistema economico alla responsabilità anche di modificare le proprie regole di accettare e se invece uno non accetta questa questa responsabilità vecchi fiducia si può costruire richiedenti che istituzioni si possono
Rafforzare senza quella fiducia su cui io penso proprio che
Il futuro dell'Europa dipende dal dal futuro dell'Italia se l'Italia debole euro basta debole se l'Italia riesce a cambiare
Rafforzarsi questo darà un impulso molto forte al resto dell'Europa dell'a quel
Comincerà crea quella base di fiducia per
Colmare parte di quel
E di quei gap democratico e cominciare a mettere i buoni davanti davanti al Carroccio a rimettere cui altri pezzetti che forse non sono non sono stati messi a
Questo un po'il
Le è stata la motivazione
Vere di questo libro Rita anche la
Da valutare la così il desiderio di
Di spingere anche
I media perché
C'è questa tendenza in Italia mettere due persone con opinioni diverse e ci ha mai la verità nessuno sa qual è ognuno c'ha la sua verità invece alcune verità almeno in termini di di
Come dire di di
Di come è stata costruita in Europa di di di cos'è lì fiscal Compaq presente che ognuno dalla sua rappresentazione oppure di cose la BCE bisogna fare un dibattito su alcune basi comuni e questo
Ho scritto per la cerca di aiutare un dibattito un po'più
Oggettivo e e sereno sul sul nostro futuro poi perché è frutto dell'Europa e il nostro futuro
Grazie
Credo che dato il successo del saggio questo questo obiettivo tu lo abbia accolto quello di fornire una base di
Per un dibattito veramente corretto i soldati di fatto e non soltanto su
Così delle degli spunti demagogici
Adesso
Sono le sette e venticinque quindi è tardi
Però e so che alcuni dei quali visti
Tra
Preve debbono andar via quindi
Il discusso in anticipo perché che hanno abbiano avvertito il dovere hanno degli impegni aerei treni e devono andare via
Però l'autore del saggio Lorenzo Bini Smaghi è qui con noi
Quindi se ci sono delle domande e non avendo biglietto di prenderle io vi pregherei di e annessi io l'ho vista la prego
Adesso arriva ci sono dei microfoni
Si sta rivelando le signore
Prego
Delle domande per favore molto brevi
C'è
Nell'apprezzare questo libro che leggerò con grande attenzione non posso non
Notare che però è un tentativo secondo me tardivo e insufficiente di contrastare una propaganda
Sgangherata e becera ma efficace
E sono veramente sorpreso di fronte a una
Fatalismo degli euro previsti
Mi sarei aspettato presenza sulla stampa intensa ho visto dei patetici spot pubblicitari sulla televisione sull'Europa delle lingue eccetera
Mi aspetterei qualcosa di molto più aggressivo per far sì che non ci siano delle
Difficili situazione dopo l'elezione che stanno arrivando concludo dicendo
Il professor Boeri ha parlato
Delle conseguenze di un'uscita dall'euro io vorrei
Ragionando in genere
Avrei fatto una simulazione pubblicato quello che succede quantitativamente di fronte a una cosa del genere
Io mi aspetterei una decisa Campania che non c'è grazie
Ne prendiamo
Crediamo qualche altra domanda chi è che è colei Signorelli giù alla canta la porta
Ma io non ho ancora letto il libro imporre
Ma vorrei essere come dire sulfureo nella mia
In quello che le chiedo e cioè gli americani hanno accettato il fatto che noi abbiamo l'euro grazie
Va bene altra altra altre domande
Prego prego soltanto chiedere a qualche giornalista di chiedere
Un politico che auspica un'uscita dall'euro che cosa spiegherà tecnicamente a chi ha sottoscritto un mutuo
Come andrà a finire il suo debito il gioco torneremo all'IVA
Grazie da questa parte
Prego il Signore
Ma
Un piccolo piccolo rilievo professor comuni diceva le banche
Sono viste molto male però io porto un esempio molto piccolo piccolo default della Grecia
è stato deciso di sostituire un bond con trentatré bontà mini Bond piccoli
Questo ha portato dei piccoli risparmiatori hanno avuto oltre il danno del default o di due pagare delle grandi Commissioni eppure è stata seguita dalla BCE di questo tipo di default questo lascia perplessi
Voi possiamo già una prima una prima andare via vede se no allora il tardivo insufficiente gli ho dato settori dal mio contributo poi
Questa campagna strana in cui c'è paura a volte di dire se le persone che
Il
Noi difensori dell'Europa ma chi ha fatto seguito un certo percorso cioè che sono i partiti edizioni hanno paura di andare contro d'Europa
Sembra che a volte non hanno gli argomenti io ho cercato di dare
Loro
Un po'di argomenti per ristabilire poi una certa verità gli USA hanno accettato le ero a non l'hanno talmente accettato che durante la crisi del due mila undici io ero ancora in manca centrali ma
L'Amministrazione Obama era terrorizzata
Di quello che succedeva in Europa perché il crollo dell'euro avrebbe portato inevitabilmente a delle conseguenze economiche negli Stati Uniti
Mettendo e di in discussione la sua direzione
E mandava continuamente il suo segretario al Tesoro venirne in Europa a cercare di convincere europei
A a prendere in mano la situazione e agire in modo più deciso in quella mai credo che l'hanno l'hanno capito l'accertato
E si rendono conto che l'Europa deve rimanere un'area
Economica e finanziaria stabile anche per il benessere della loro economia
Il
Il problema del delle conseguenze dell'uscita da dall'euro io
Alla fine non suscita per le europee come come se non sono usciti greci conoscevano nemmeno gli italiani il problema è che parlando di questo tema
Non si parla di tutto il resto cioè non si fa innanzitutto di quale Europa vogliamo che riforme vogliamo ma anche della responsabilità perché l'Italia
Nella costruzione dell'Europa e questo più che abbia una campagna elettorale vuota di fatto di di di si parla si parla del del niente invece di parlare di riforme invece di parlare di
Ed i cambiamenti fondamentali che devono essere fatti e questo per gli italiani secondo me è un po'
è un po'e deprimente insomma non
Non non non non da quella che la possibilità di tenerli scegliere veramente in funzione di un di un progetto che le cose da fare
Sulle sulla ristrutturazione del debito greco lealtà quell'è stato un accordo tra creditori e e debitori
Che ha avuto un primo taglio del venti per cento che poi non è sufficiente passata al settanta per cento ma questo è
Diciamo alla fine
L'accordo che si è trovato in Europa cioè che
Le banche non dovranno più essere salvate dei contribuenti
E questo molto la prima volta
A protezione dei contribuenti
Dunque se vuol dire che chi investe in una banca deve stare molto più attento perché i primi cento mila euro di depositi sono tranquilli ma chi investe in azioni in obbligazioni in caso di crisi bancaria e dovrà mettere dei soldi
Questa è una scelta che non è stata fatti nessun'altra parte del mondo una può criticare secondo me
In casi di crisi sistemica può rappresentare un problema però questo va tutela alla fine di contribuenti che hanno dato tanti soldi per salvare le banche e che in futuro potrebbero doverlo fare di meno dunque una scelta
A favore del a tutela delle dato ma devo dire che i risparmiatori soprattutto quelli che hanno molti risparmi devono stare attenti
In futuro investire investiti in banca
Prendiamo un altro allora vediamo un po'prego prima del signore
Dell'India e subito dopo
Prego
Se se è vero che è tipicamente
Era nella storia del principe che mette che batteva la moneta e che quindi la moneta e era
Un corollario di un un più di un'occupazione militare comunque di un'unione politica non pensa che
Sia stata tutto sommato una grossa forzatura politica quella dei di coloro che hanno deciso di cominciare da
Dalla moneta sperando che le altre cose seguissero adesso a distanza di quanti sono quattordici anni si cerca di fare l'Unione bancaria ma che poi tante altre cose
Avrebbero dovuto essere fatte prima fa per far convergere l'economia e alla fine
Cogliere il frutto della moneta comune e non il contrario grazie
Prego il Signore
Però a dire scusate ma il dibattito che stiamo facendo anche qua mi sembra che
Risenta di una ristrettezza
Tradizione storica cioè
Continua a parlare di problemi monetari e non cediamo conto che il problema che
Senza un'Europa con un Governo
Centrale unico un Presidente simile a quello degli Stati Uniti della Cina della Russia
L'Europa tra molte l'Europa e
è possibile il tramonto e l'opera e l'Occidente
La e
Quindi se non si risolve non eppure umanitario prima politico si continua a parlare
Solo di questi questi che sono piccole questioni tutto sommato tecniche monetari che sono importantissime ma che possono essere risolte da una soluzione di un Governo centrale
E questo anche per gli altri tipi di politiche politica energetica politica industriale
Politica del Welfare colpevole salato unico europeo
Ad eccedere gregari giovani in fondo prego
Data improvvisamente le divergenze decrescita fra i Paesi era preda della sopra intanto mentale che comunque è uno strumento
Voleva chiedere avevo sentito tempo fa una proposta per fare Euro uno Euro due o una o per i Paesi meridionale è un'altra per i Paesi che hanno una crescita dei sviluppata
Ma può e non è presente da parlare che ne pensate di questa
Va bene
Cedeva qui il
Queste portato poi
Salve Ima richiedere se c'è
E quale un disegno nella del futuro del Parlamento europeo come ruolo la stessa che
Se le integrazioni tecnica e Petrizza finora ad un altro che fa la politica non c'è mai anche perché
I cittadini e si sentono minimamente coinvolti nelle decisioni che che vengono prese quindi false potenziare il Parlamento o comunque farla percepire come più importante potrebbe essere anche un po'strumentali
In campagna elettorale o comunque a terra e rendere i cittadini più consapevole partecipi quindi se c'è un progetto condiviso per il Parlamento grazie
Allora la prima domanda era sul principe che batteva moneta ma diciamo siamo arrivati molto prima dell'Unione europea al concetto che il principe non dovesse più battere moneta perché il principe quando batteva moneta
Dico in questa qua alla fine fregava i cittadini attraverso la tassa dell'inflazione dunque per proteggere i cittadini risparmiatori in un
Mercato
Finanza internazionale bisognava creare una separazione tra chi gestiva la politica monetaria chi gestiva la politica fiscale e questo è stato il principe della separazione che viene tutti i Paesi
E non solo in in Europa e questo una volta che uno separa
La politica monetaria della politica fiscale quella fine può fare la politica monetaria a livello europeo questo non è sufficiente però perché poi avere la stessa politica monetaria non vuol dire che quella politica va bene per tutti vuol dire che devono farsi a devono essere
Qualcuno di natura seria tre politiche e questo poi è avvenuto solo solo in parte però non non mi sento di dire che è una forzatura politica
Come non mi sento assolutamente dire che qui il problema non è economico e politico
Il paradosso è che ora oggi abbiamo un euro che tutti consigliano sopravvalutato forte ma perché perché il resto del mondo investe in Europa
Il resto del mondo pensa che l'Europa è competitiva
Che è attrattiva
E questo porta capitali d'Europa e crea poi difficoltà al tasso di cambio che il problema è anche economico a dimostrazione sta nel fatto che alcuni Paesi
Per esempio la Germania ma anche l'Austria i e altri stanno meglio degli Stati Uniti prima di dispetto prima della crisi dunque all'interno dell'euro alcuni ce l'hanno fatta ce la fanno già stanno facendo abbastanza bene altri sono in crisi
Dunque bisogna trovare il modo perché i Paesi in crisi esca da questa crisi attraverso un meccanismo forse di migliore
Solidarietà ma anche di responsabilità perché sin quando i Paesi in crisi non fanno le riforme non cambiano
L'Europa nel suo insieme difficilmente
Riesce a muovere poi
Nessuno
Se non ci siamo mai posti veramente il problema è sempre presente sentito io cominciassimo a discuterne quanti competenze vorremmo veramente trasferire in Europa cioè per sempre ha detto un welfare centrale un mercato di lavoro centralino Sonica d'accordo
Se vuole avere un sindacato europeo che
Discute con la Confindustria Oprea non so sicuro questo è un problema dell'Italia è presente in Italia un mercato lavoro unico con situazioni economiche molto diverse
E con trasferimenti risorse inefficienti che
Alla fine hanno creato un grosso problema al sud
Non sono sicuro che
Noi mantenendo e non avendo un minimo di compiti di concorrenza all'interno di un quadro unico non sia invece preferibile però altri economisti la pensa diversamente fare dire che tutto il problema si risolve se
Avessimo uno Europa un
Unificata come gli Stati Uniti tra l'altro il welfare americano è stato unificato nel trentadue centotrent'anni dopo l'Unione
Unione dei degli Stati Uniti ed è un processo molto lento quello di a livelli attraverso decisioni complesse
Però di nuovo rischia di dire a me natura soluzione Europa non dobbiamo far nulla questo e se non è un grosso rischio Euro uno Euro due è uno dei capitoli del mio libro
Nell'euro due Citran ci sarebbe solo l'Italia di fatto
Questo il rischio è che gli spagnoli
A parte che se ci fosse un euro due ci fosse stato un euro due
Durante questa crisi in cui avremo l'Italia avrebbe avuto finanziare la sul molto di più la Grecia il Portogallo
Parte del della Spagna e dunque il costo per Italia sarebbe stato superiore che però sono sicuro che alla fine l'Europa la un Paesi come la Spagna come Portogallo preferiscano stare con l'Italia piuttosto
Che con la Germania
Infine il futuro Parlamento europeo come dicevamo ogni trattato ogni cambiamento all'il parametro premuto sempre più potere
Secondo me dopo queste elezioni ci saranno discussioni politiche molto intense sulla scelta degli uomini anche e su una battaglia policentrica l'Europa avrà un grado di politicizzazione molto più più forte il che non esce necessariamente
Per il meglio perché vorrà dire anche lotte di potere però alla fine forse il cittadino si sentirà
Più identificato in queste scelte cioè se scegliamo un socialista o un un popolare alla presidenza della alla presidenza della
Della della
Comiso europee che scelte faranno questi per portare avanti un modello più socialista o più
Conservatore o o democristiano questo come ce l'ha esteso il dibattito in cui forse anche similia italiani o o internazionali rappresenteranno un po'meglio coinvolgerà un po'di più
I cittadini europei
Grazie vogliamo fare ancora una brevissima ecco yoga domanda Antonio Naddeo ultime due perché adesso son quasi Levanto mio navale Madonna
Prego
Grazie e buonasera diciamo così monitorando dal mio punto di vista è un elemento
A demerito di questa concertazione europea che abbiamo di fronte e che porta
A detrimento del futuro
Di questa Europa sta nella carenza di
Base democratica bis
Ripeto carenza di base democratica
Che prevede anche per le elezioni europee ancor più per quelle italiane la missione di soglie di sbarramento che significa escludere
Dalla loro titolarità in quanto prescelti dagli elettori no il poter rappresentare gli elettori stessi quindi soglia di sbarramento in Europa e ancor di più in Italia contraddico uno in pieno il dettato della nostra Costituzione l'articolo uno sovranità popolare che dovrebbe essere presa ad esempio da tutti gli altri palesi europei e non invece quindi invertire il corso
Dell'impostazione che sembravano quanto sentire razzi e gli altri presenti grazie a voi
Prego
Grazie volevo ringraziare
Il panel per interessante dibattito io ho cominciato a leggere il libro sono ancora al capitolo uno ringrazio perché ho capito perché non pagheremo cinquanta miliardi all'anno consigli a scopi per comparti quindi continuano la lettura
A parte questa battuta io volevo dire insomma che credo che
Su una battuta è un'affermazione sono molto d'accordo che la burocrazia
Già
Domina quando la politica assente
E la però diciamo per poi ritornare se politica per avere una politica forte probabilmente dovremmo avere anche un senso di comunità che in Europa non c'è
Io credo che l'Europa si è dimenticata in questi anni di fare quello che nel mille nell'Ottocento si eccepisce qualcuno fatta l'Italia facciamo gli italiani esse in Europa fatta l'Europa dovremo fare gli europei il senso non ci meno ci sentiamo europei
E questo io faccio un confronto con altri con altri continenti qualsiasi sudamericano quando chiedono i dove dice latinoamericano prima di dire che è magari tra siriano argentino eccetera
In Europa nessuno fuori dall'Europa quando di Chieti dove dirà mai che europeo per prima battuta risponda sempreché italiano che tedesco perché francese
E via e quindi se non tutte
Lo dico perché se non riusciamo a Verona su una forma di comunità nessuna politica potrà intervenire in maniera in questo senso quindi io credo che ci manchi
Io che sono in Senato quindi visto alcune cose importanti per esempio il baby Bilancio qua si è parlato anche del bilancio dell'Unione europea
E l'anno scorso ospedalizzato dell'un per cento del PIL europeo innestato i miti a più del ventiquattro venticinque per cento del del PIL degli Stati Uniti e nel fa parte il Bilancio accettazione
Statunitense quindi l'Europa ma la cosa più negativa che è in calo rispetto all'anno precedente sceso dall'uno virgola zero otto all'un per cento quindi
Non siamo solo né italiani non crederci forse un po'l'Europa forse un po'tutta l'Europa rifletterci nella campagna elettorale a parte i temi populisti c'è stato un po'un blocco di chi vuole entrare in Europa con gli sbarramenti che l'Italia solamente ai sbarramento in ingresso
E
Biscozzi mi dilungo ma credo che il problema di tale se anche quell'astensionismo
è aver messo sbarramento al quattro certo non aiutano invitare le persone a votare
E credo il fatto che la compagnia Tranossi appuntato sulle persone che sanno candidando ex presidenti della della delle Commissione europea quindi strane forse credo che sia Sipra sull'unico e l'altro di scelte europea
Ma gli altri che stanno spulciando magari per far diventare Schultz in Italia sul sei venuto una volta non si è sentito in Campania tra le le compagnie tra le
Da decenni che stanno personalizza hanno molto forte e quindi io vorrei che gli ridere o quelli che si candidano come leader in Europa vengano giriamo l'Europa e parlino nelle nostre piazze nostri anche nei nostri talk show
L'avevano fatto una domanda perché non ero preparato sul sul litorale se ci sarà da commentare abbassare il problema dell'identificazione europeo ma oppure italiano altro il latino americano correnti data lei europeo dice io sono latinoamericano ben presente se glielo chiedo un brasiliano
Ho onde venezuelano risponderà quindi ricevere anche un po'la prospettiva
Prego domani una domanda esiste una politica estera europea e sei no quali sono le conseguenze
Grazie c'è anche Franco Bruni che vuole Mario
Più che più che una domanda però insomma
Sa sapere cosa cosa ricordava
Atti in proposito anche Lorenzo
Cioè io vorrei ricordare il periodo precedente l'euro perché insomma è stato un periodo molto difficile in cui
In cui però abbiamo fatto uno sforzo straordinario di convergenza negli anni Novanta c'è stata una crisi valutaria spaventosa all'inizio nel novantadue novanta anni in Italia da latina novantacinque
E poi c'è stato però uno sforzo collettivo anche politico for formidabile in cui tutti quanti abbiamo aggiustato molto in questo Paese prima ancora con consiste onere europeo abbiamo passato l'inflazione
Quindi non è vero che l'euro è arrivato così senza sforzi politici e di e di e di riaggiustamento generale non è vero che è calato dall'alto perché i tedeschi i francesi sono messi d'accordo di far qualcosa
L'euro lo abbiamo costruito in Europa con grande attenzione e grande amore
E ci siamo arrivati controllo il debito sforzo il tempo lo abbiamo perso appena l'euro è nato dal no dal due mila al due mila e cinque dove i tassi di interesse sono scesi ne abbiamo avuto un momento in cui potevamo fare le riforme
E invece non l'abbiamo fatte lì dove ci siamo messi nei guai
Ma ricordiamoci che l'euro è stata una conquista è una conquista non tecnica ma altamente politica di un'Europa intera che avendo visto il disastro della disordine monetario degli anni Settanta ha saputo reagire
Badate che ieri c'è stata l'altro ieri è stato il venticinquesimo anniversario del del rapporto dell'oro
A rileggere oggi il rapporto dello assumere quale grandiosa visione c'è stata già alla fine quindi cerchiamo di non svalutare troppo entra la nascita dell'euro non grande episodio anche politico in euro
Vorrebbe concludere prima sulla politica estera vediamo ora
I rapporti con la con la Russia la difficoltà per la ricerca anche graduale di un di un di una politica
E di parametri
Comuni che che molto complesse qual è il Paese che vuol cedere la sovranità sono propositi testi dare
Ancora non non l'ho visto però il periplo ministri sia i SIN contano cercano di trovare perché capiscano che un'Europa divisa di fronte alla Russia poi un'Europa debole però questo processo molto molto lungo
Sul senso della comunità
Sono d'accordo anche se è come se ne vanno gli orti alla fine giro pensano sempre insieme i latinoamericani se insieme quindi glielo Paesi vedono fuori dal dell'Europa spesso
Però ed è vero che il il bilancio comunitario l'un per cento però
Come spiegavo prima il Bilancio americano federale all'un per cento fino al mille novecento trenta
Voi e la crisi che poi ha portato alla crisi che abbiamo attraversato ci ha portato a fare dei passi avanti e bisogna avere un po'fiducia e che e lottare per far costruire questo lo fa lo si può dire troppe antidemocratiche dunque molliamo tutto
E questo noi come Paese fondatore uno dei principali paesi ci ci indebolisce in Europa questa posizione
Penso che non ci rendiamo conto questa posizione di dire di arrendevolezza
è fa sì che l'Italia sta diventando sempre più marginale nelle discussioni europee
Diceva giustamente nessuno sa chi sono i i leader Tato saranno al dibattito pubblica a Firenze il nove maggio credo
Che sarà ripreso la televisione Pavesi dibattiti Ettore socchiusi sì forse perché uno dice però i quattro principali sono
Verranno anche in Italia ci sono già stati tre in dibattiti però è vero che non è che poi passione ma in realtà la scelta del futuro Presidente Commissione se non è Marghera
Una una differenza perché ci sarà il risultato di una lotta politica nessuna fra la maggioranza ci saranno le alleanze tra
O liberali e democristiani o liberali socialisti poi ci sono i Verdi qui sarà una una ci saranno della politica ne esce lire il futuro Presidente quel futuro presidente Palma responsabilità
Porterà con sé una responsabilità nel suo confronto con poi Capi di Stato
Le sarà secondo me un'occasione per per esprimere un voto da parte di cittadini su che tipo di
Più Europa vogliano purtroppo se invece il dibattito è tutto euro si odono
Buttiamo via un'occasione
Aspetteremo le prossime elezioni europee però il rischio che l'Italia in questi cinque anni conti di meno non
Non di più
Che dunque invece bisogna chiedo arrestare e sensibilizzare Nenni pochi giorni che rimangano per capire questo perdite per il dibattito in Italia è un passaggio importante
Al rinnovo un vivissimo ringraziamento con i complimenti per la qualità del saggio ma visti ringraziamento a Lorenzo Bini Smaghi
è veramente un'opera di grande importanza e che
Deve deve fare tipizzare il dibattito sull'Europa che è un dibattito più legittimo
E tra l'altro su un tema che non è direttamente legato alla moneta ma
Rifiutate Panebianco euro uno dei nostri partecipanti richiedeva alla difesa e la politica estera
Effettivamente lì c'è un po'un fare addosso un certo numero un numero significativo di paesi a
Condiviso la sua unica la monetaria trova maggiori difficoltà a fare passi avanti più significativi nel campo della difesa e la politica estera difese
E dovremmo chiederci perché ma insomma non è l'oggetto di questo dibattito
Quindi grazie molto attiva il pane listi e grazie a tutti voi
E e ad diamo appuntamento fra un anno al massimo
Renato attribuiscono ai per una prossima