06MAG2014
dibattiti

Il diritto penitenziario tra fervori normativi e vischiosità organizzative

CONVEGNO | Milano - 15:07. Durata: 3 ore 30 min

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Convegno "Il diritto penitenziario tra fervori normativi e vischiosità organizzative", registrato a Milano martedì 6 maggio 2014 alle ore 15:07.

L'evento è stato organizzato da Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Sono intervenuti: Gabrio Forti (professore), Angelo Giarda (avvocato), Virgilio Balducchi (ispettore generale dei Cappellani delle Carceri Italiane), Giovanna Di Rosa (magistrato), Luciano Eusebi (professore), Luigi Ferrarella (giornalista del Corriere della Sera), Claudia Mazzuccato (professoressa).

Tra gli argomenti discussi: Avvocatura, Carcerazione Preventiva,
Carcere, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Custodia Cautelare, Detenzione Domiciliare, Diritti Umani, Diritto, Edilizia, Giustizia, Magistratura, Ministeri, Penale, Politica, Servizi Sociali, Societa', Solidarieta' Sociale, Torreggiani.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 3 ore e 30 minuti.

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15:07

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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A tutti
Iniziamo
Questo incontro di studi dedicato
Al diritto penitenziario
Con questo titolo efficace fra fervore normativi in vischiosità organizzative
è consuetudine che chi leggiamo presiede il convegno spenda qualche parola di introduzione
Le mie saranno veramente poche perché in realtà
La vera introduzione competente all'amico e collega Angelo Giarda
E quindi mi limito
Ad alcune osservazioni di raccordo come consuetudine anche ad uso dei nostri studenti
Ormai direi che è diventata una tradizione quella del convegno che conclude il Corso di diritto penitenziario sin da quando iniziò
E adesso che continua grazie alle cure Gianluca va a raso che
Cerca sempre di tenersi in disparte ma in realtà diciamo il principale organizzatore motore di questa iniziativa
Peraltro come sanno molti colleghi qui presenti
L'attenzione per la tematica penitenziarie carceraria
E come a tutti gli insegnamenti penalistici di questa università fin dall'insegnamento
Di Federico Stella che giustamente
Ai suoi studenti a tutti noi e i suoi rilievi insegnate per comprendere il penale bisogna avere ben presente qual è l'esito finale della sanzione penale
Partire dal fondo per risalire alla radice non era dell'idea che il penalista potesse chiudersi ma i giuristi in genere
Nel lavoro interpretativo ma che dovesse calarsi
Nella realtà concreta e come dire anche una concezione della giustizia non Teoria della giustizia
Non a caso materia della giustizia che tende a essere sviluppata
Dalle elaborazioni che vengono da e non di immobili Tremonti che cercano di trovare una dimensione
Alla giustizia anche un po'alternativa o comunque evolutiva rispetto I grandi
E i grandi impianti grandi edifici della giustizia che vengono sono stati formulati della tradizione occidentale penso ad Amartya Sen nella sua idea che la giustizia si misura sulla base delle realizzazioni concrete non della progettazione ideale degli istituti
E quindi come penalisti questa
Attenzione alla realtà effettuale al
Gli effetti e le conseguenze delle scelte normative non poche portarci al carcere
Quindi anche quest'anno riflettiamo sulla situazione penitenziaria
Riflettiamo con degli elementi ricorrenti che sono poi elementi dolenti per la situazione penitenziaria ma con
Detratti i mobili se non altro il tratto nuovo che ci viene dalla ben nota
Sentenza nella Corte europea di togliamola sentenza Torregiani che ha posto l'Italia una scadenza ormai strettissima quella del ventotto maggio per dare delle risposte risposte
Devono essere strutturali
Ma che si può ipotizzare possano e debbano essere anche
Giurisdizionali ancorché
Come tutti i presenti sanno abbiamo avuto questa recente sentenza della Corte costituzionale la due sette nove del due mila tredici
Che si è conclusa con una
Decisione di inammissibilità ma che nel nostro tempo ha preso atto ha recepito
Teniamolo questo grido di dolore che veniva da alcune magistratura di sorveglianza che hanno rimesso a punto la Corte la questione così grave in cui tutti ci dibattiamo
Ecco questa idea di
Vedere il carcere di calarsi
Non poche scontrarsi con il tema del sovraffollamento
Il tema del sovraffollamento però non è soltanto un dato statistico è un dato organizzativo un freddo dato burocratico è un dato culturale
E se partiamo dal fondo dall'esito per risalire alla radice guardare al sovraffollamento forse significa pensare che cosa significa che cosa vuol dire
Dare respiro alle persone perché sovraffollamento e soprattutto
Qualche cosa che evoca
La chiusura dell'aria la chiusura del respiro Claudio Mazzuccato in un articolo molto interessante che ho letto recentemente che uscirà su criminalità ricorda come la legislazione
Di settore concernente lo spazio alla luce l'aria e l'acqua fruibili dagli animali da allevamento macellazione
Pare allo stato dotato di maggiore effettività e compliance dell'ordinamento penitenziario stesso nella tutela dell'aria dello spazio dei detenuti
Forse questa l'idea
Che dovrebbe guidare tutti gli snodi dell'esperienza penale processuale penale penitenziaria quella cioè cioè
Di pensare al respiro dei detenuti ma
Per dare respiro anche dotarsi di respiro
C'è un bel libro di Antonio Spadaro di qualche anno fa che si infiamma svolta di respiro ed è un libro che vuole soprattutto per richiamare l'anno l'attenzione della nostra epoca sulla esigenza del limite sul riacquisto dell'esperienza
Se il vero senso della parola che non ci permette di fare ogni cosa e che ci deve indurre a pensare a quello
Che progettiamo sulla base dei risultati
Che realisticamente possano conseguire
Beh a me piace leggere questa svolta di respiro proprio nel senso che ho appena detto di un darsi respiro nelle scelte legislative e giudiziarie pensando
In questo modo al respiro di chi subisce le conseguenze per le nostre decisioni delle decisioni di tutti coloro che hanno
A che fare con la esperienza penale penitenziarie forse in questo respiro delle persone
In senso fisico in senso morale il senso della dignità umana che tanta parte riveste
Negli atti normativi come sappiamo che sono stati emanati negli ultimi anni in materia penitenziaria nati nazionali e internazionali il ruolo della dignità della persona e della dignità umana
Sempre più rilevante ma sempre più bisognosa di essere costruito dal suo interno di essere definito
Forse con
Elementi più concreti di quell'involucro che a volte ritroviamo quando si enuncia il principio della dignità alla persona forse pensare al respiro al respiro umano è una guida in questa direzione però mi fermo e con molto piacere do la parola della vera introduzione queste è stato soltanto
Una piccola un piccolo cenno al collega Angelo Giarda che non ha bisogno ogni presentazioni e professore è stato professore di diritto processuale penale nella nostra Università nostra facoltà
La parola ad Angelo grazie
Se non mi posso permettere di iniziare con un
Richiamo che sicuramente irriverente
Vedendoli tutte le trasmissioni che usate fatte per la canonizzazione dei due papi
Stato proiettato quello il passo di in cui il Giovanni Paolo II diceva che lo stare coi giovani fa diventare giovane ecco a me manca questo passaggio
Manca lo sento davvero dal profondo del cuore ma
Le anagrafi non si possono cancellare meno di non fare dei falsi e materiale che non si possono fare quindi quando
Gianluca e che abbia mandato se vogliamo tornare ho detto come Garibaldi obbedisco
Sono qui con voi sono davvero contento di riprendere il dialogo con
I miei studenti
Perché è vero che il professore può anche fare altre cose nella vita se si nasce con la vocazione di insediare non la si perde mai non so se poi
Comparetto al di là ci sarà questo ulteriore attività che fare più le Regioni sia dall'avvocato e perché magari Angeli e questo dice quindi che si potranno posto
Dunque per introdurre questo nostro
Primo un momento di riflessione
O cercato di
Avverto che le indicazioni del dipartimento dell'amministrazione firme per penitenziaria al trenta aprile turni le quattordici quindi che qualche giorno fa come la situazione atto
è una situazione che è un po'migliorata rispetto Paese arretrato del Dipartimento di qualche tempo fa per ugualmente una situazione che fa davvero
Paura
Sotto tanti profili
Secondo le indicazioni che sono stato acquisite attraverso questo documento ripeto l'aggiornamento al trenta aprile due mila quattordici quindi siamo
Proprio di pochi giorni fa
La capienza regolamentare nelle carceri italiane e di quarantanove mila zero novantun posti
I detenuti presenti
Tutto nel totale sono cinquantanove mila seicento ottantatré
Il che significa
Facendo quattro considerazioni di carattere così chiaramente all'obiettivo che
Voi circa undici mila persone in questo momento in cui noi parliamo in questo momento non in altri momenti so solo una detenzione rispetto alla quale per
Per riprendere le parole e molto incisive molto efficace del nostro Paese
Non hanno l'aria
Ma noi l'aria in senso metafisico più disteso che con oggi quando un anno all'Aja fisica
Perché se in un cane in una cella dove ci possono stare quattro persone ce ne sono otto ci può essere aperto a tutte le finestre che si vuole malaria non c'è
Questa situazione naturalmente ha formato oggetto di tante
Considerazioni fare l'attore
Ma
Io penso che se vogliono fare un discorso introduttivo ha tanto per
Fare qualche considerazione non non astratta né banale
Che dice
Aumentiamo il numero delle carceri costruiamo alta carcere ci fu un ministro a qualche tempo fa che aveva fatto del suo ufficio lo slogan costruiamo altre casse ma non è quello il problema problema è che il carcere non le carte
Siamo sicuri che di questi
Cinquantanove mila persone su sessanta mila perché poi
C'è un turn over molto alto per cui non è detto che questi numeri siano esatti ad oggi siano esatti al trenta di aprile
Siano davvero
Da prendere in considerazione così come sono
Allora forse sarebbe opportuno almeno per questa prima
Introduzione di carattere poi generale partire da un altro punto di vista
Costoro le carceri a forte
Una considerazione banale che chi si è occupato di corruzione in Italia
Sapete che anche della costruzione nelle carceri sono stati aperti molti procedimenti penale chi ha qualche anno in più per i ragazzi iscritti degli anni ordinari salve le calze e dopo che si era però io non ho formato oggetto di interventi e cercano bene io lo so non perché avessi ecco aiutato a costruire le case perché ho aiutato difendere qualcuno
E l'imputato in allora c'è anche nelle carceri
Così come dagli ospedali questa attenzione alla corruzione e lo sa bene il nostro benessere che si è occupato tanto bene a fondo decreto accolta non ferma nessuno allora
Costruiamo le cacce va bene costruiamo le casse ma come le costruiamo come le costruiamo
Perché
Sì credo invece che un
Oppure
Se non possiamo costruire carceri e prendiamo dei provvedimenti deflattivi della popolazione carceraria si è pensato la prima volta dei fare uscire dalle carceri persone che avevano ancora
Una su una una pena da scontare di non superiore a dodici mesi questo è stato portato a diciotto mesi e c'è un anno e mezzo non vorrei che il prossimo secondo sia a due anni per cui alla fin fine forse si salvo che le condannati all'ergastolo per il resto facciamo quello che possiamo
Ma non possiamo invece fare un discorso diverso molto più complesso molto più interessante molto più difficile questo è sicuro vogliamo considerare
Il la la situazione di coloro che sono detenuti presenti nelle carceri da un altro punto di vista e cioè cominciamo a distinguere
Tre grandi categorie
Intervenuti in meno
Comunque il provvedimento definitivo quindi quelli che vengono chiamati i detenuti definitivi
I detenuti in custodia cautelare
E qui tocchiamo un tasto violentissimo sul quale mi permetterò di insistere perché è un mio pallino
Il mille novecento ottanta attento e portare avanti ma naturalmente è professore universitario non sente nessuno non gliene importa assolutamente a nessuno
Un altro problema molto difficile da affrontare eh la presenza dei detenuti stranieri
Ora qui tocchiamo un tasto molto delicato e che
è veramente un tasto difficile da trovare poi ci sono
Internati che adesso fanno costituiscono una parte abbastanza piccola di tutta la popolazione
Carceraria per circa possiamo anche statisticamente non occuparsene
Allora
Dal primo punto di vista cioè io dico che noi come un provvedimento definitivo
Cosa si può fare per detenuti IMI con un provvedimento definitivo per renderli
Fino al numero inferiore
Perché eminentemente bisogna
A ripensare e qui devo dire che
Tocco un argomento rispetto al quale
O due maestri di un'importanza internazionale accanto a me per cui parlo in punta di piedi vero
Bene da ripensare la funzione del carcere come prima afflittiva cioè il carcere come tale
Può essere sostituito da altri mezzi di
Detenzione da altri mezzi di espiazione della pena
E allora si sa che in questa prospettiva stiamo andando verso
Delle scelte molto importanti delle scelte estremamente significative sulla quale tutti saremo
Portati via a fare delle valutazioni
è del vento
Aprile
Cioè di qualche giorno fa la pubblicazione della legge numero sessantasette
Che ha modificato radicalmente tutta una serie di situazioni particolarmente significativi accolte i profili strettamente processuale sui quali
Non non voglio dilungarmi perché
Hanno modificato la contumacia
Perché i pensare che il primo la più vicina che era stata posta in discussione sulla contumacia
Del mille novecento e ottantadue
Quando scoppio
Divenne importante ad un certo punto di vista è il caso Colozza
Ve lo ricordo bene
Perché rappresentando uno dei tagli a Strasburgo però mi ricordo con tutta chiarezza quello che è avvenuto ho cercato disperatamente con lo stesso
L'ente che vengono giù dal ristorante né e difendere l'Italia si alzò un giudice maltese mi guardo negli occhi mi disse ma lei alla prova che colossale
Sapesse dell'esistenza del procedimento penale
E allora come Fantozzi mi sederti e dissi al mio accompagnatore abbiamo perso
Ah del mille novecentottantadue e l'auspicio della Corte europea tu dici che fra qualche giorno scadrà il termine per la vicenda
Infermieri che che è stata presa in considerazione
Ce n'è un'altra anche più recente ancora più significative
Attore già
Ma dal mille novecentottantanove adesso modifichiamola la contumacia due mila quattordici non c'era il tempo di farlo in maniera
Più adeguato e comunque a parte quello che riguarda poi la contumacia c'è da considerare invece
La la la la soluzione possibile che potrebbe essere adottato ed è una soluzione che naturalmente passa attraverso tutta una serie di possibili modifiche al sistema
Ma ripeto ad una legge ventotto aprile due mila quattordici numero sessantasette e
è dedicata a lei hanno una delega in materia di pene detentive non carcerarie e nelle forme del sistema sanzionatorio
Che cosa dovremmo affrontare da questo punto di vista
E tutta una serie di situazione che
Certamente dovranno essere oggetto qui di valutazione risistemazione
E sistemazione anche chiamiamolo di carattere proprio generale e loro non ci sarà soltanto la messa alla prova
Per la quale forse dovremmo fare qualche valutazione direi tutti insieme perché certamente impegneranno soltanto i penalisti ma impegnerà soprattutto il processo liste e soprattutto
Impiegano all'autorità giudiziaria
Perché la messa alla prova che può iniziare anche in fase di indagini preliminari può modificare completamente l'assetto del processo sia pure per ideato per i quali è possibile
Questo tipo di
Modificazione
E allora questo può essere la messa all'altro se è stata implementata recentemente ed è una cosa piuttosto interessante questa
La funzione giurisdizionale del tribunale di sorveglianza perché
è stato giurisdizione Rizzato proprio il procedimento
E questo che per noi era un auspicio che pochi
Addetti ai lavori avevamo auspicato a suo tempo
E c'era stato qualche intervento anche dalla Corte costituzionale però ed appunto un po'
Direi molto e molto
Molto abbozzato adesso le cose possono certamente cambiare
Quindi
La possibilità della messa alla prova
L'ampliamento gli altrui insistono in banca cerare come può essere la liberazione anticipata
L'affidamento in prova al servizio sociale forse qualche altro strumento che prima o poi sarà inventato quindi è messa in discussione la funzione del carcere come tale
Come
Momento di esecuzione della pena detentiva
E indubbiamente questo potrebbe
E i incidere notevolmente
Su coloro che sono detenuti attualmente in quanto
Sono stati colpiti da un provvedimento che sono
Carattere del generale quindi con provvedimento con sentenza passata in giudicato
Questo è un primo problema che certamente toglierà di mezzo dal punto di vista carcerario numero notevole di persone
Ma
Dobbiamo poi prendere in considerazione un altro profilo
La presenza degli stranieri la presenza degli stranieri che da questo sintetico quattro credo ammonterebbero altre al trenta di aprile
Venti mila cinquecento e ventuno persone
Nasce da una combinazione
Senta assemblare dei due tendenze che farlo si incrociano
Escissione quale io bisogna riflettere da tanti punti di vista perché è evidente che
Solo due
Duri due incroci culturale
Che non possono essere liquidate semplicemente con una battuta di tipo politico di tipo preelettorale
Il primo problema è la presenza alla esigenza di una cooperazione ad una solidarietà di carattere internazionale
Noi non possiamo evidentemente fare a meno di questo profilo perché oltre che per noi che che viviamo una certa esperienza religiosa è alla base anche di una nostra apertura verso
Verso lo straniero che ha bisogno
E lo straniero che che viene qui per potere essere aiutato e quindi
è inutile che richiami tutte le
Particolari
Affettuose e molto impegnate parole del patto
Da un lato quindi se questa problematica e dall'altra c'è un'altra problematica
Che si incrocia di carattere strettamente tecnico-giuridico perché
Secondo accordo male alcuni orientamenti della Corte di Cassazione hanno stabilito un principio secondo cui anche gli stranieri hanno diritto
Essendo in Italia ad essere sottoposto ad un procedimento di recupero penitenziario attraverso l'attivazione di un trattamento adeguato
Perché anche loro in diritto di avere attraverso esecuzione della pena una mia educazione
Alla al petrolio alla convivenza civile
Ma qui c'è un elemento in più che crea qualche problema
Perché secondo una certa interpretazione dopo l'avvenuta rieducazione dello Stato per portarle al confine perimetrali allo Stato ripartenza perché c'è qualche cosa che non quadra
Nel
Concorso generale tutte aperte prospettive che tutti questi questioni di carattere generale bisognerà che ci riflettiamo
Ma che ci riflettiamo tutti voi come dire se mi posso permettere come agenzie culturale che cercano di trasferire alla Società qualche idea diversa dalle solite modalità pre-elettorali ma anche da un punto di vista proprio politico perché
Gioco correrà delle
Degli accordi internazionali occorrerà in qualche misura
Trovare il modo di cooperare attraverso
Una esecuzione calibrata un popolo
Un po'il paese di origine
Tutto questo riguarda però gli stranieri alcuni dei quali sono detenuti in via definitiva ma altri sono decaduti invece con provvedimento cautelare stamattina ero
La Corte d'Appello di Milano per discutere di un processo evocato l'ordine del giorno guardato il il cannone che era stato previsto Bertelle però oggi insomma per cosa era previsto e beh insomma c'è un italiano è un e un cognome diverso magari alto tesi però certamente sembravano ad un altro che si pongono anche questo incidenza
Per la presenza straniera nel nostro sistema
E li devo dire
Con col con grande rammarico dicono comma un il cuore che i termini che non mi dava la tranquillità vedeva tutta queste persone
Che non erano certamente italiane tutte in custodia cautelare portata davanti al giudice che la Corte d'appello
Questo
Naturalmente ripeto non c'è da me dal fare giudizi di valore di nessun tipo sto solo facendo delle constatazione
Accanto a questa
Queste problematiche che riguardano quindi mille persone in esecuzione di pena
Per rispetto alla quale forse bisogna pensare a delle misure alternative all'esecuzione della pena
C'è la presenza di queste persone e poi c'è da affrontare
E forse è giunto che prima o poi tutto questo problema venga affrontato in modo
è un radicale ed in modo
Ammontano data ogni presa di posizione i caratteri di diversa da quella
Strettamente scientifica la problematica della esecuzione in carcere delle ordinanze di custodia cautelare
Nel mille novecento euro e ottanta
Quasi una sfida con l'editore Giuffrè che esaltava un grosso lì perché era uscito quel periodo
Erosione che lo ricordo il patto tutto lo sappiamo in cui mi diceva vedi però il diritto alla non collaborazione il diritto al silenzio il diritto al nipote retrocede tese ho detto Peppino
Ma tu hai mai visto questo diritto esercitato in un'aula di giustizia ciò perché portato e per la rilevanza costituzionale elevati internazionale rilevanza loro sì
Se vogliamo fare una riprova
Se vuoi ti scrivo un libro utilizzando semplicemente i testi normativi dalla dalle leggi Costituzione del mille settecentoventitré fino legge sui pentiti del mille novecentottantuno e va beh vediamo che cosa riesce a scrivere previo scritto il libro
Che si chiamava persistendo il Reno nella negativa cattolica Mastro praticamente sconosciuto perché non aveva fatto il circuito ordinario della rendita
Però l'altra settimana sotto vocazionale parlava un è intervenuto l'articolo di un esponente di Magistratura democratica
Che
Totalmente poteva per sapere che
Io personalmente non avevo tante e comunione con questo background ideologico rispetto sempre tutti però ognuno poi
Al proprio punto di vista e cosa città come prima citazione
Per la
Un articolo che è apparso sono da parte di questo procuratore di Magistratura Democratica il persistente averla negativa vuol dire che le problematiche si possono anche
In qualche misura
Dimenticare però è stato nel tempo allora qual è il problema
Il problema è che se noi esaminiamo la popolazione carceraria
Così come è stata
Articolata da questo provvedimento che che vi ho appena indicato scopriamo che
Dicono che sono attualmente in detenzione
In un comunque carcere italiano
Una
Circa ventidue ventitré mila persone in questo momento in cui parliamo sono sottoposte a custodia cautelare
Io non so sei
Perché non ho avuto il tempo forse non è neanche la procedura non c'è neanche la possibilità di farlo
Però
C'è da domandarsi
Queste persone solo un procedimento sono sottoposto a custodia cautelare per quale ragione
Ora io posso esprimere quello che la mia esperienza personale
L'esperienza personale per il momento grazie a Dio non di
Sottoposto a custodia cautelare guardando solamente ma con il professore noi sappiamo
Ci puoi comunque qui avranno direttamente il Consiglio superiore che magari ci dà una mano
Non sappiamo che in base all'articolo duecentosettantaquattro del Codice di procedura penale sostanzialmente sono quattro e finalità per le quali è disposta la custodia cautelare
La prima finalità è che ci sia la fuga o il pericolo di fuga e va bene allora ci sia la fuga abbiamo riprendano ci sia il pericolo fermiamo
La seconda che ci sia la possibilità di un inquinamento probatorio
E su questo potremo tornare la tesi che ci sia la possibilità di ripetere reato e della stessa specie oppure di commettere pericolo reati particolarmente grave perché incidono sull'ordine pubblico oppure sulla criminalità organizzato
Ora nella nell'esperienza che ho avuto la RAI è un'esperienza che risale a tanti anni fa
I più significativi momenti di valutazione della misura cautelare solo in pericolo di reiterazione dei reati della stessa specie allora in questo caso basta indicare
E l'abbiamo fatto dal diciassette febbraio del mille novecento e novanta dove cioè dall'arresto del primo le mani pulite non arresto che vaglia chiese
E lì se era un Sindaco basta che ci si dimettesse da sindaco poterlo mettere tutti i reati di questo mondo ma non la corruzione
Il secondo e dall'inquinamento probatorio
Ora non è casuale sapete che
L'articolo duecentosettantaquattro lettera b è stato modificato nel mille novecentonovantaquattro perché nel novantaquattro
Perché è una modifica intervenuto dopo il mille novecentonovantadue perché al mille novecentonovantadue perché diciamolo francamente diciamo la
A voce alta perché sto mentre poi
Ci limitiamo a memoria
Tutto all'impegno di Mani pulite Endemol tutta la San Vittore volevate proprio sulla famiglia i piccolini cioè è avvenuto attraverso la escursione per gli indagati in carcere
Allora
Qui tutti ne parlano però poi alla fine nessuno prende nessuna nessuna decisione
E con ventidue ventitré mila detenuti che sono in esecuzione di custodia cautelare quanti sono coloro che erano pericolose perché dovrò scappare
Coloro che erano pericolose perché avrebbero potuto ripetere fatte della spesa e con create da stesso specie oppure
Pericolo di criminalità organizzata pochini
Nella maggior parte dei provvedimenti cautelari c'è la necessità di avere da parte dell'inquisito sottoposto la custodia cautelare indicarcele o una chiamata di correo
O una confessione
C'è un bel dire che qualcuno ha detto ma io non ho mai chiesto nel suo provvedimento cautelare con questa finalità e che sopra voglio dire anche l'argomento di speciose poi le gambe corte
Perché poi aggiungeva certo avevo dato il consenso alla revoca se non c'era stata la collaborazione grazie
Questo è un modo di argomentare che
Non è tanto simpatico ed è un modo per commentare che
è stato poi perpetrato nel tempo allora
Che cosa ha scritto nel nel mille novecentonovantaquattro il legislatore e l'ho scritto al legislatore non è che l'ha scritto uno che passa per la strada ha detto che l'inquinamento probatorio non c'è
Nell'ipotesi in cui l'indagato a non sia in linea alle richieste alle importazioni del pubblico ministero e quindi non accetta l'ipotesi accusatoria
Né collabora
Il che significa che il diritto la loro collaborazione è un diritto ormai sancito esplicitamente all'interno del nostro sistema del processo penale
E da una base
Normativa di carattere costituzionale e adesso attraverso
Il Trattato di Lisbona ma anche di carattere
Sono nazionale scusate se usiamo il termine solo nazionale ma anche internazionale perché il Trattato di Lisbona in quanto appartenente alla stessa categoria
Delle dorme della vecchia Comunità europea aderito ha una valenza superiore
Alla Carta costituzionale interno
E questo è vero allora vogliamo smetterla di fare e provvedimenti cautelari mirati ad ottenere la collaborazione dell'indagato qui dobbiamo uscire ragazzi da questo quadro di un equivoco o crediamo a queste cose o non ci crediamo
Se crediamo debba essere coerenti fino in fondo per cui è un assunto leggere ancora un provvedimento della fine di dicembre per il due mila tredici coniugi
Respinge la richiesta di revoca del provvedimento cautelare scrivendo l'indagato sottoposto ad interrogatorio di garanzia si è significativamente
Avvalso della facoltà di non rispondere ma dove siamo
Dentro penso che se si trasforma che si sta ascoltando per principio di fondo come la vediamo oggi che avvengono tutte le cose che ha ferito allora se non recupera Simone
La funzione cautelare e nella sua struttura essenziale e cioè nella struttura che è poi ribadita anche dalle carte dei diritti dell'uomo
Cioè di Roma sto strumento che viene adottato per evitare che ci sia il pericolo di ripetizione di reati della stessa specie forse e quei ventidue mila che sono attualmente in carcere riceverebbero sì e no sette otto mila
E quindi vuol dire togliere di mezzo un'altra fetta per la popolazione carceraria
Ma sapete quante volte noi in carcere e ci siamo sentiti dire e ma mi ha interrogato il pubblico ministero ma letto ma lei che contributo lato le indagini per i discorsi sono cioè io veramente mi domando consolidato quarantadue anni la procedura penale a chi
A nessuno per fortuna
Come misto mi capita spesso di dire un po'
Con lei un po'sopra le righe ma debba tanto quello non è mica fatto la procedura penale in Cattolica l'ha fatto
Dall'altra parte
è questo
Comunque questa è la situazione allora
Dovremmo recuperare questi profili
A me di pensare la funzione del carcere come momento esclusivo di esecuzione della pena e per fortuna mia perché
Diamo andando sulla strada giusta con le misure alternative adesso vediamo con la messa in prova citeranno cose più pregiate più preziosi nel Paese
Che il professore è urgente naturalmente anche gli altri collaboratori compresa la dottoressa Pietrosa che siamo contenti di averla qui con
E
Da un altro punto di vista bisogna cercare di risolvere con criteri severi e non semplicemente con slogan pubblicitarie piuttosto che non conta affermazione
Chiesti servono soltanto per i talkshow che dovrebbero essere aboliti completamente perché
Lì arrivano tutti sanno tutto di tutti i tuttologi che raccontano a tutte le cose più terrificante
Da un altro punto di vista dobbiamo cercare di ridurre e di ricondurre alla reale struttura la funzione della custodia cautelare
Ma sapete che ci ha riflettuto stanotte che probabilmente non ci crede neanche legislatore a questa funzione cautelare
Essenzialmente violata ad ottenere che non ci siano i pericoli per la reiterazione dei reati della stessa specie perché mi davo domandando
E tutti dobbiamo domandano perché il legislatore costituente che autocontrolli d'intervenire più volte ha lasciato all'articolo tredici il terribile carcerazione preventiva
Allora non ci crede neanche legislatore costituente entra molto con tante leggi costituzionali a nessuno è venuto in mente di cambiare carcerazione preventiva con custodia cautelare è vero che il legislatore ha tante cose pensarlo il colore della capote dei fiammiferi tutte queste cose
Però certamente anche queste cose bisogna prendere nella dovuta considerazione
Questo che è un fenomeno che riguarda il carcere
Ma accanto a questo fenomeno che riguarda il carcere la struttura carceraria son due altri aspetti
Gabriel quando devo fermarmi mi fermo Mori d'assetto da stridore finiamo stasera all'ora e mezza invece non finiamo più aperta
Ma il problema vero perché quando si dà la parola penalista si sa ogni circostanza
Quando quando si dice perché siamo qui per il fiume in piena
Dove l'aspetto che sono particolarmente significative e importanti
Ebbene
Non non ho le aggiornamenti ma credo che le cose non siano cambiate De Sio le regole minime della della corte europea della Consiglio d'Europa che dell'ONU
E nell'identificare i diritti fondamentali dei detenuti
Pongono l'accento su un punto fonda for importantissimo e fondamentale cioè gli istituti penitenziarie dedicate all'esecuzione se alla fine devono essere diversi
Dagli istituti penitenziari dedicate all'esecuzione
Del del pane debiti cautelare
Non ci può essere nessun connubio tra questi istituti Vallone banale
Perché l'esecuzione di un provvedimento cautelare e mirato solo ad ottenere il risultato della
E l'esigenza cautelare identificata del provvedimento che è stato adottato
Mentre l'altro a un altro elemento in più che il trattamento penitenziario
Il trattamento penitenziario è tipico
Dell'esecuzione della pena detentiva ma non può essere confuso in nessun modo con l'esecuzione del provvedimento cautelare
Quanti sono gli istituti penitenziari d'Italia in cui vi è una netta distinzione tra l'esecuzione della pena e la misura cautelare sapete che una voce che circola che
è una leggenda metropolitana dice che coloro che sono sottoposte a misura cautelare entrano in carcere
Presunto innocente ed escono presunti colpevoli perché questa
Connessione e questa contribuzione soprattutto tra persone non
Sempre dotati una grande cultura perché le carceri lo sciocco
Riempite sono le collettività che banchettano collazione particolarmente complessa possano veramente creare dei problemi cioè il carcere diventa una scuola di delinquenza
Allora primo punto nell'identificare la popolazione carceraria dobbiamo cercare di identificare anche gli istituti carcerari
E cercare di recuperare mi dicono che non so se sia vero magari
Consiglio Superiore a qualche informazione in più che ci sono molte molte caserme vuote ex caserme
Vuote che potrebbero benissimo essere recuperate dilatate per distinguere queste momenti di esecuzione della pena rispetto a documenti di esecuzione della custodia cautelare
Aggiungo poi che alla esecuzione della pena e qui naturalmente non entro perché fermo andremo nei dettagli dovrebbe mirare proprio
A a a trasformare l'idea del trattamento penitenziario in un vero e proprio trattamento di recupero sociale ma tutti quei servizi che noi leggiamo nel
Nel diritto penitenziario e che leggiamo
Come i momenti fondanti della del TAR e del trattamento esistono davvero e ho chiesto paghiamo domani ha mai visto lo psicologo qui ma li ho mai visto previsto maestro venire per sedare no nome l'unica cosa che si fa il
Il
Quella documento che rappresenta
Vero e proprio sul
Momento di di sostegno di identificazione della parte
Che è il fascicolo del detenuto ma ci sono tutti gli strumenti badate che molto spesso non è possibile anche strutturale perché vi è un turnover continuo di persone che entrano rischio
Dalle carceri piccoli anche questo fa riflettere va assoggetto ad un ad un pensiero perché è evidente che il Teresio fanno le
Trasmissioni televisive vedremo lunedì sera in cui ci sono alcuni detenuti che sono laureati
Su sessanta mila quante saranno laureati pena incentivare questi profili di carattere strettamente culturale
E questo è un primo problema particolarmente significativo e cioè quello della
La possibilità distinguere nettamente lady le carceri dedicate all'esecuzione della pena definitiva delle cacce dedicate
Alla custodia cautelare dobbiamo farlo
E
Perché dobbiamo farlo perché dobbiamo poi in qualche misura rendere conto alla
Giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo Strasburgo nove toccherà è dietro l'angolo
è stato svolgono solo ha fatto la sentenza Torregiani basato anche la sentenza contrada che credo sia del quattordici febbraio di quest'anno e come si evince che credere una persona agli arresti domiciliari
No in custodia in carcere per nove mesi
Sapendo che la sue condizioni di salute
Erano incompatibili con la struttura carceraria è un esempio scolastico e trattamento inumano e degradante ma fino a quando vogliamo farci prendere per il naso dalla che dal da dall'Europa
Continuiamo a parlare l'Europa sia in Europa però però quelli non scherzo
Basta darà ad assistere ad una sentenza ad una
Udienza e la Corte europea dei diritti dell'uomo che gli elementi di diritto è una cosa seria non è
Come facciamo noi magari oggetto di esercitazione accademiche quindi
Anche questa logica noi dobbiamo cercare di adeguarci è finito il tempo dell'autarchia normativa
Io l'ho detto sempre i miei ragazzi quotate che venire a fare giurisprudenza per noi senza sapere almeno
Il il francese che è una follia
Poi ho saputo recentemente anche per ragioni di carattere contingente che la la la lingua più accreditata all'esterno non è nell'in così nel francesi male lo spagnolo quindi voi ragazzi da che siete qui molte avesse oltre che studia bene l'italiano
Perché poi non lo vediamo quando scrivete le tesi
Se vedete il secondo il dizionario e forse qualche
Qualche rivisitazione andrebbe fatta anche per l'italiano aggiungete
Voi che avete
Il tempo la voglia la volontà di aggiunge Giulietti il francese lo spagnolo cattivi come si suol dire parlo da vecchio vostro professore in pensione
Che credibili anche queste cose pericoli
Noi dobbiamo studiare ormai in termini di
Valutazione europea
Non esiste più la barriera delle Alpi esiste soltanto l'Europa e in questa logica noi dobbiamo adeguarci
E l'Europa fa delle cose molto più serie proprio materia anche e diritto penitenziario non a caso la Corte europea sia già bollato due volte
E o sciagurato notizie ma non
Valutato preciso che anche la settimana scorsa la Corte europea ha condannato l'Italia proprio per il sistema carcerario
Vogliamo smetterla di esservi zimbello
Ho ragazze quando in Europa inventavano la ruota non avevamo la legge del dodici tavole non dimentichiamolo questo grazie
Grazie a Giancarlo giustamente dicendo che non sono le carceri ma il carcere
Quello che ha detto
Mi ha fatto pensare a quella famosa frase
Del giudice Barack che la democrazia volto deve combattere con la mano destra legata dietro la schiena cioè deve pagare un costo in termini di sicurezza e di protezione
Della come dire convivenza dei cittadini pur di mantenere una serie di principi perché poi alla fine rispetto dei quei principi alla lunga ha anche un esito preventivo sulla criminalità e anche come ci ha segnalato
Angelo Giarda sul sovraffollamento basta pensare appunto a questa quota di oltre venti mila
Detenuti in attesa di giudizio in custodia cautelare
Passerei adesso la parola a don Virgilio Balducchi seguiamo rigorosamente l'ordine alfabetico dobbiamo comunque convenuto essere anche quello biologico che Ispettore generale dei cappellani delle carceri italiane regolatoria buonasera a tutti
Deve fare una piccola premessa proprio in questo in questi posti
L'idea che
Mi vedono frequentare poco frequentato molto Valeria Malcontenti università anche se a Bergamo c'è un rapporto privilegiato con l'università di collaborazione anche
Compresenza
Di studenti che venivano all'interno del carcere a dialogare con i detenuti
Mi sento un pochettino un pesce fuor d'acqua
Perché tutti professore io sono badi Lante diciamo
Però vorrei
Presentarvi l'acqua ai pesci
Cioè vorrei presentarvi
L'acqua in cui se riesco naturalmente in cui navigano a voi ippici detenuti
E vorrei farvi comprendere anche come dicono i pesci detenuti
In questi periodi perché il titolo che voi avete la gente anche questa questa sera
è un titolo che vanno
è valido almeno da quindici anni se non di più non è una questione di emergenza di oggi
E da anni che siamo in questa situazione
Avete sentito anche chi è più competente di me cosa quanto ci vuole perché in Italia si possa cambiare una legge
Io parto da un'esperienza che mi ricordo di aver fatto nel due mila e tre
Nel giorno in cui si aspettava l'indulto
Io sono in quel ma di un quel giorno sono entrato la mattina presto alle otto nel carcere femminile di Bergamo
E c'era un silenzio totale
Di solito il carcere ambiente
Chi è pieno di voci concitate
Che chiedevano rispondono e bisogna gridare sempre di più
Per farsi ascoltare qualche dubbio arriva poi anche attagliarsi abbondantemente per ottenere anche solo una sigaretta
E quando lo si sia in questa condizione
Bisogna credo comprendere che
Ciò che viene discusso fuori chi per le cose che si stanno discutendo in questi giorni
Credendo
Interno dalle carceri una situazione ammaloramenti attesi da
Che appena viene delusa
Porta a delle gravi conseguenze da tutti i punti di vista
Vi dicevo allora quella mattina schiera gennaio quattordici gennaio lo ricordo
Su internet al carcere c'era una grande tesa
Però è successo all'ora come gli ottimo succederà in questo periodo lo spero di no
Che poi si fa silenzio
Che le proteste
Con le interrogazioni o le provocazioni o gli schieramenti di destra o di sinistra alla fine poi fanno silenzio
E sul carcere
Nasce un'ulteriore abbondante silenzio
La storia delle persone e la fatica dove capita le contraddizioni
Nel dalle dalle loro illegalità
Ma anche per le loro povertà
Non trovano più voce
Cioè i giornali il delitto
Il sangue suscita nell'interesse enorme
Perché
Questo bisogno di quindi
Devi avere la propria sul male che un altro fa
Che vengono citati i talk show che vediamo
Fanno sì che i processi
Tutto non so se mi sbaglio
Sono fatte prima nel bar nelle piazze nei dibattiti televisivi e che questi condizioni ma anche le condanne
Più o meno gravi a secondo del nucleo di chi è più potente
Il Tribunale dei sono deputati e dei manufatti di illegalità spero
Che dovrebbe essere capaci di essere di condurre una
Forza di uguaglianza rispetto al diritto
Monica ossia zittire desiderio di vendetta che vengono incrementati in questi contesti
E siccome tutti voi facevano parte di questa società
Queste grida non ci lasciano indifferenti
Se
Qualcuno pensa no assente afferente a questo ci provi a pensare che giudizio dà immediatamente di fronte a qualcosa che è successo magari ieri io ho
Magari stamattina
In generale la la gente chiede la certezza della piena
Ma a quale scopo
Come
Forse che se ne fa le giuste grida sulla certezza della prima delle vittime dei reati giusta
Non mi ascolta profondamente il desiderio profondo di giustizia
Che sottende
Il clamore di una richiesta
Ungulata
Sia dei detenuti sia delle vittime
Forse non li ascoltiamo a sufficienza
Ci sono delle novità che accomunano
Le persone che incontriamo quotidianamente anche alcune operazioni del caso e qui ce n'è anche qualcuno che accomunano siano vittime simile le persone che hanno commesso un reato se l'hanno commesso sentendo poi il discorso di chi
Mi ha preceduto
Tutti vogliono certezza più una certezza della pena più veloce anche i detenuti lo vogliono certezza della pena non solo la società
L'avessero molti detenuti la certezza della pena
Tutti in parte vengano zittite da una condanna
Che da una parte lascia la vittima il suo dolore
Nella maggior parte dei casi
E dall'altro lasciata nel contempo
Dimenticato nel limbo dal carcere
Osservabili in questo periodo volto a casa sua agli arresti
Che hanno altrettanto limbo
Entrambi sia vittime che persone che ancor messo alleato
Non si guardano più in faccia
A me faceva molto impressiona quando parlava assieme a qualche amico tutti e non torni dice a Roma scusa ma tu
Con quali con cui lui sia un rapporto un po'più approfondito ma ma tutti rendi conto da un male che è un fatto a quella persona
Quando si è entrato provare nel suo appartamento
E prorogata unanimemente il dice con una sottostima in carcere lo so che trovano appartamento se è un altro modo insorto portamento ci porta a dire cose che tu hai detto appartamento adesso che può sembrare una cosa fai attenuare forniti colloca presto che penso su tre da parte
Allora di fronte a questo che cosa può succedere all'interno delle nostre carceri canto tutti quei problemi che voi sapete meglio di me
Per far sì ascoltare
Rimangono
Leonardo i litigi la morte
I tentati suicidi
E rimango la richiesta datemi tanti farmaci così non capisco per anni chi sono e dove sono e cosa mi succederà
Non è in carcere da chi fa l'infermiere sa quanti quintali di antica sull'ITC girano le nostre carceri
Egli si vedono edito sollevato al Paese essendo un ampio desiderio di vita non ha neanche desiderio di campi a di campare bene unica avviati
Se casomai il carcere fosse utile per
Reprimere qualcuno
Gli altri fuori io compreso
Soffocamento
Penso acqua lì dentro
Sapendo lì all'interno di una struttura chiusa istituita a difendere da loro la società
Tale dentro alle Commissioni illegalità se va bene
Quali fuori
Noi tutti abbiamo una voce molto potente
E ascoltata
Ma lì dentro un po'meno ma quelli dentro dico tutte le persone che vengono toccate dall'illegalità
Quali dentro l'amministrazione della giustizia vittime operatori cappellani compresi
Persone detenute
Sono
In un marasma
Tutti quasi impossibile
E io sono andato sul lago di Iseo
Nell'arco di un singolo si pesca con la Rete
Anche
E
La rete per gli assistenti sociali e tutti gli altri è un simbolo o del lavoro di insieme per poter aiutare qualcuno
Ma io ho l'impressione che la rete dall'Amministrazione per la giustizia che viviamo in questo periodo sia una rete per pescare il PC e poi
Buccia chiamarli e mangiarseli non una rete che saltò
O che ti porta in un lago meno inquinato
Che ci permette di costare l'illegalità l'illegalità come negativa e la legalità come positiva
La sensazione e chi ci si si è preparati a essere messi sul barbecue
Pertanto l'abbiano a pensare
Come non sia possibile spiegare con tranquillità
Che cosa muove una persona a compiere un delitto
Cosa vuol dire accogliere
L'esigenza di una persona per esempio successo anche in questi giorni ieri costa mattino ricordo bene una persona che uccide la persona a cui voleva più bene
Perché
Ascolta il perché
Perché il procedimento chi ascolta il perché
E come fai a prendere la capacità di responsabilità di distinzione dal male se la persona impedire il perché
Guardate che questo perché
è una delle cose che qualche volta le vittime dicono
Chiedendo di potere incontrare le persone che hanno commesso un reato contro di loro voglio sapere il perché
Quella persona ha fatto quella cosa lì proprio a loro
Chi mi ascolta questa inutilità della pena
Ripeto non parlo semplicemente delle persone detenute
Chi ci ascolta e al limite di età del lavoro degli agenti di Polizia penitenziaria che scoppiano altrettanto come i detenuti e che arrivano al suicidio in questo periodo come il Comune quasi detenuti
La ricerca di qualcosa che
Veramente porti ha dei rapporti più giusti
Anche a partire dal male è successo
Ha bisogno di segnali di incontri di facce vede gente che ha il coraggio di guardare anche male in faccia
Dove il mare è successo guardato emanando il ma non ci impedisce consentire all'altro simile anche se ha fatto del male e simili a te
è un uomo e donna come te
è un problema con cui si può continuare a vivere
è possibile ascoltare queste voci la società
Ne ricava di più absit intendo
Qua ascoltando
L'essere giusto qualche volta
Con ritardi Rossi giusti
è un brutto vizio
è un brutto pizza
E non penso che ci porta a pensare che c'è sempre qualcuno che fa del male più di quello che abbiamo fatto noi
E quindi non è un tantino ci sentiamo più giusti e guardate che questo Consiglio c'è anche tre detenuti fra l'altro
C'è sempre un detenuto che è un fatto male peggiore del mio
E intanto tutti assolti
Non parlo della confessione ventate tutti assolve tutti sentiti giusto perché hai fatto meno di lui
Purtroppo non so se mi sbaglio potete anche non essere d'accordo naturalmente
L'asse nel giusto nella società in cui siamo vuol dire semplicemente non va spostato scoperto
Per non aver commesso delle illegalità codificate
Essere giusti
Lo so
Edoardo ingiustizia che si frantumano contro i duecento in ferro dalle celle delle carceri sono gli stessi che brindano noi dentro le nostre vite dietro le sbarre dei nostri imprenditori città al nostro pensarci più giusti degli altri
Quelli sono i bandi che tengono in carcere alla gente
Anche oggi ancora sono anni
Siamo di fronte continuità alle norme che da una parte ricerca non cambi nella responsabilizzazione alle nuove norme e riparazione del danno
Dal male fatto all'altro o alla società
Ma non si riesce a scegliere una giustizia che non sia il desiderio di far soffrire
Pensando così di non perdere
Il colpevole soddisfare le vittime sotto sotto c'è un desiderio che l'altro soffra
Perché
Si sente più pagato sull'altro soffre
La piena uguale sofferenza punto
Torno catene che si producono i livelli poi in concreto
I nel famoso intoppi che sono titolo
Non so se riesco a spiegarmi non è questione semplicemente
Una buona organizzazione anche
Ma è un attestato ecco perché penso come operatore convergente come cappellano come persona e che cosa pensi si debba fare nei confronti del male che insieme alle persone alla non possibilità di cambiare
Non ce lo dica la non possibilità di cambiare
E questa altalena tra
Responsabilizzazione e comunque ecco e dare solo sofferenza e in continuazione giocata incalza si vede molto tranquillamente
Lo scrive anche noi per
Enzo molto concreta perché io dall'altra parte
L'esperienza è questa
Che a secondo
Per definitivi acqua nel tribunale di sorveglianza contestualmente a quale Tribunale sorveglianza se affidato
E gli scempi
O meno velocemente
Con lo stesso tipo di reato
Cosa vuol dire e la testa al magistrato che decide
Io sono amico nell'arco di un magistrato e quindi so che cosa pensano quando devo scrivere certe cose però di fatto dal fatto
Ci sono alcuni contesti in cui si è sempre in alcuni contesti in cui non si riesce o permessi sulla chimica
Non vi racconto una cosa più assoluta ultimamente però
Se ci sono i detenuti che si quando devono entrare in carcere vanno consegnarsi nel carcere abili uccidi a seconda del magistrato che c'è
Giustizia come
Giustizia
Vi dico un'ulteriore cosa che a me proprio fa
Scusate il tono allora
Qualche mese fa il Commissario straordinario del Governo ha parlato al Parlamento per la ristrutturazione delle carceri perfetto Angelo silenzio
E ha detto molto chiaramente che
Sono disponibile quattrocentosessantotto milioni di euro per la restituzione delle carceri e per
La costruzione di nuove carceri è scritto all'aperto
Per la costruzione di nuove carceri per
Entro il due mila sedici aveva dodici mila posti in più
Io mi sono fatto dei conti ma me lo son fa dove spero di sbagliare perché mi sembra una cosa assurda però spero di sbagliare
Quella metà di quei soldi la metà duecento e qualcosa anzi mi rifaccio a metà
Sei mila detenuti
Potrebbero vere
L'affidamento o cose simili si sono nel territorio per tre anni di fila ciascuno
Con una retta mensile di novecento euro al mese che inverte associazioni cooperative sono disponibili a dare sei mila detenuti esattamente la metà
Perché vogliono fare altre carceri
E non diciamo i soldi per fare quel muro
Che abbatte né più recidiva perché questa è un'altra cosa che ti fa venire il mal di stomaco le statistiche dicono che sta in carcere per sempre tutti fino alla fine pena il settanta per cento ritorna in carcere
Il venti per cento trenta per cento che ha l'accompagnamento sul territorio nuovi renderebbe solo questo sono
Una cifra un terzo che rientra in carcere
Perché
E continuo che non va perché
Se prendesse in ospedale in cui si è sicuri che al settanta per cento sia se
Ammalati ci andreste
Non credo
Polito ragiono più bassi perché non siete un medico
Ma
Per queste cose non le dice don Virgilio Balducchi perché è un bravo cappellano non è così sono i dati statistici dati dal Governo e dico ma possibile che l'Unione
Non si riesca a capire non comprendo mia mamma capirebbe probabilmente non ha fatto studi giuridici
Come il fatto che le associazioni sono annuali e le comparazioni sono antiche dicono che son pronti ad accoglierle
Sto sfogando dette capitano
Allora io dico nulla l'ultima frase per tagliare ma è possibile che
Noi continuiamo a chiedere
Diciamo così dalla sofferenza al posto di farle cammino riconciliazione quando è cammini riconciliazione tra l'altro questo ma anche di meno grazie
Grazie da un vigile Balducchi ha toccato tantissimi temi che in questi anni
I nostri corsi anche di chiudere oggi abbiamo
Sviluppato e con grande coincidenza con le conclusioni penso al tema della proiezione dell'ombra di cui tanto abbiamo parlato in negli anni passati all'identità negativa che si costruisce nel carcere e soprattutto
Era abbastanza evidente l'allusione di Monsin del di don Balducchi alla
Esigenza di creare percorsi di ascolto e questo ovviamente faceva e che già le nostre orecchie il modello della giustizia riparativa di cui spesso ricordiamo
L'Italia non è stata ancora in grado di
Diciamo disciplinare in maniera organica adeguata rispetto ad altri Paesi come
Come ricordava
Angelo Giarda spesso ci chiudiamo realtà provinciale dovremmo un po'aprirci verso
I modelli stranieri credo che sia molto opportuno nella successione dei relatori che adesso parli la dottoressa Di Rosa viste anche alcune sollecitazioni che sono venute da don Virgilio
Qui costone di con la dottoressa Di Rosa il magistrato di sorveglianza e componente del Consiglio superiore alla magistratura
Intanto buona sera a tutti ringrazio per questo invito perché mi vede qui presente a parlare di un tema ma molto caro
Io però sono un ex
Studentessa dell'Università Cattolica sono laureata in questa Università e a questo tavolo siedono
Destini professori
E quindi voglio dirvi proprio voi giovani che siete qui presenti quanto che che
Penso possiate immaginare con quanto piacere
Possa avere accolto questo questo invito e con quanta commozione
Il
Il titolo di questo convegno è enuncia una serie di di considerazioni e sulle quali vorrei un attimo riflettere con voi
Cercando di abbandonare quella ondata
Emotiva anche si è
Negli ultimi anni concentrata sul tema del carcere
Con una sorta di preoccupazione che io ho sempre definito i miei interventi sono di questo sono stati di questo segno anche in altre occasioni
Di studio e di confronto
Dicevo con una preoccupazione più di natura estetica
Che altro
E da tanto tempo ormai nel due mila dieci fu dichiarato ricorderete con una legge dello Stato quindi con una legge italiana
E lo Stato di emergenza nel quale
La situazione carceraria versava siamo nel due mila quattordici e in questo momento e ci accingiamo a preparare le risposte
A credo che dobbiamo rendere alla Corte europea
Di Strasburgo che ci ha condannato nel gennaio dell'anno scorso per avere violato l'articolo tre che nella Convenzione europea in sostanza per avere sottoposto i nostri detenuti a tortura
E le queste cose messe insieme sono di una gravità tale che credo che il titolo di qualsiasi intervento si potrebbe già esaurire nella presa d'atto di una situazione drammatica gravissima
Sulla quale evidentemente vi è un'incapacità strutturale e funzionale
Di coloro che si sono nel tempo avvicendati
A parlare cercare di affrontare questi argomenti
Perché appunto giocare un po'su tematiche di questo genere e molto complicato
E il nostro Stato si assume la
Potestà di gestire il corpo e la mente
Degli uomini che assume sotto la propria custodia nel momento in cui decide di irrogare una pena detentiva una pena cioè che priva
La la la libertà personale e non soltanto quella ma priva anche cosa che ecco i e poco detta ma è molto vera
E della capacità di autodeterminazione in tutti quelli che sono i gesti della quotidianità il carcere vedete non è soltanto la privazione della libertà nel senso che oggi se voglio andare a fare un giro non posso andare
E tu e tutto il resto è la privazione di qualsiasi gesto di autonomia se devo comprare un dentifricio devo fare una domandina
Devo passare attraverso un'attività gerarchica burocratica perché la domandina viene protocollata ed esaminata dalle dai vari livelli di autorità
Finché non verrò autorizzato ad acquistare il prodotto ci sarà poi qualcuno che provvederà ad acquistare il prodotto e me lo consegnerà
Pensate che il tempo che c'è nella gestione di questa esigenza così minima
Tutto questo ovviamente riguarda qualsiasi altra capacità di
Esplicazione del della propria volontà
Per cui questo il la la responsabilità enorme che grava su chi alla responsabilità appunto di di gestire questo sistema
Perché dicevo che purtroppo la preoccupazione mi è sembrata soltanto estetica una preoccupazione
Che è diventata un po'a un tema alla moda e ha fatto sì che le prime pagine dei giornali negli ultimi due anni soprattutto fossero riempite di articoli che attenzionava hanno questi problemi salvo
Riuscire con molta difficoltà ad adattarsi volgere piccoli e piccolissimi interventi
Correttivi e strutturali che però non hanno impedito nella condanna nei adesso ovviamente hanno portato ad un sistema adeguato
Per le ragioni che adesso vengo a dirvi
Allora
In tutto questo in in tutto in questo in questo sistema noterete anche come ultimamente proprio negli ultimi mesi si è registrata un po'una tendenza inversa
Rispetto cioè all'apice che ha raggiunto il dibattito su questa tematica e sceso un po'il silenzio anche se il fervore normativo del di cui al titolo non si è non si è fermato
Devo anzi dire che proprio e negli ultimi sei mesi
Che possiamo ritrovare i due interventi normativi un po'più consistenti
Rispetto alla al a quello che è intervenuto nel nel periodo intermedio tutto questo tenete conto che in vista della risposta che l'Italia deve dare a Strasburgo
Perché e proprio come fare un compito a seguito di questa sentenza pilota
Il Ministero sta proprio preparando delle schede di risposta al
Che deve rendere a Strasburgo alla fine del mese di maggio schede nelle quali deve
Segnalare tutto quello che affatto il Ministero lo Stato italiano naturalmente
Allora dicevamo gli interventi sono stati una legge dell'agosto due mila e tredici che ha cercato di ridurre
Le i flussi in entrata e di ridurre in qualche modo gli automatismi
Che erano derivavano dalla dall'applicazione di regole rigide per esempio su cui recidivi reiterati e quindi introducevano delle preclusioni
Questi furono o perlomeno il tentativi di questa prima risposta normativa alla quale si è accompagnato il recente la recente legge di conversione del decreto
è messo il ventitré dicembre guardate che è buffo il primo decreto entra in vigore il venti agosto del due mila e tredici secondo decreto entra in vigore il ventitré dicembre del due mila e tredici e buffo davvero è singolare
Perché
Sembra ignorare nella tempistica siamo a ridosso delle vacanze di estive delle vacanze di Natale
Ed è una un'affermazione tutt'altro che neutra questa è una cosa molto seria
Perché i ranghi di tutti gli operatori a detti al a
Applicare immediatamente il contenuto quelli che sono provvedimenti emessi con decreto legge quindi
Sappiamo bene che hanno un'operatività
Evidentemente immediata e reso molto più difficoltoso dalle condizioni nelle quali si trovano gli operatori che sono chiamati ad applicare quel tipo di provvidenze e già questo del Motta
Una riflessione che certamente il frutto di una contingenza politica che in quel momento ha saputo trovare
I voti e la convergenza per arrivare a quella soluzione ma che sconta in termini pratici e operativi una serie di problemi comprese sapete
Tutte quelle difficoltà che si sono combattute all'interno degli istituti penitenziari che sono state taciute
Perché i detenuti pretendevano e giustamente
Pretendono l'applicazione immediata delle regole che entrano in vigore per loro e capite bene che se entra in vigore lo strumento per esempio della liberazione
Ci Pata speciale che può fare rendere immediatamente liberi vittorie una quantità di posizioni ogni giorno in più di quella trattenimento in carcere del detenuto e comunque il problema di responsabilità
Ah dello stato dei magistrati di chi predispone le risorse necessari
Ma vi ripeto in tempo di agosto e in tempo di Natale ci sono i turni e del personale che deve fornire le risposte alla magistratura le ferie di tutti coloro che devono decidere e quindi
E già questo mi sembra come dire di un segnale di quanto sia in qualche modo
Non collegata
Il il pensiero alla praticabilità di quella che idea che si vuole perseguire come sede appunto l'azione fosse scollegata dall'idea che l'accompagna e prima il professor Forti ricordava benissimo il professor Stella
Io non non so dire così bene ma il pensiero è proprio quello il sistema penale
Si vive attraverso l'esecuzione che di quelle regole si danno al system che il sistema penale stesso
Non si può non si possono esibire produzioni normative senza andare a pensare che Cocche quelle produzioni devono essere immediatamente tradotte in risultati
E quindi credo che questa cosa vada molto pensata molto segnalata e le il il segno un po'di uno scollamento tra in un procedere politico che ha purtroppo tante difficoltà ma che sicuramente su questo deve fare secondo me delle riflessioni
Lato questi interventi normativi questi due di cui abbiamo parlato hanno avuto una serie di difficoltà interpretative né voglio segnalare qualcuno e se mi permettete per rispondere un po'alle provocazioni
Della del vedi don Balducchi
Che diciamo mi ha anticipato ecco non intendo confutano ma intendo anzi valorizzare quello che ha detto perché credo che un'altra criticità in un'altra vischiosità
Sia proprio quella di cui parlava nell'applicazione delle leggi da parte della magistratura
Allora pensate solo questo vi sono problemi enormi di diritto intertemporale
E mi spiego velocemente la mancata conversione del decreto legge entrato in vigore il ventitré dicembre e o meglio la conversione perdonate del decreto-legge entrato in vigore il ventitré dicembre
Convertito nel mese di febbraio ma non con modificazioni ossia per esempio sopprimendo tutta la parte di beneficio di liberazione anticipata speciale che era stata concessa
Che era stata prevista per i condannati
Ai sensi dell'articolo quattro bis ha portato
Ha una disparità interpretativa incredibile sul territorio nazionale per alcuni magistrati ritengono che per quello che sono i provvedimenti
Ancora diciamo da emettere e che sono stati e che sono in breve e ti sono relativi a distanze
Proposte vigendo il di il decreto ma che non sono stati portati a termine entro il periodo di
Vigenza del
Del decreto e che appunto la legge di conversione ha fatto sparire come possibilità giuridica ritengono che debbano essere emessi in sostanza concedono il beneficio fanno richiamo ad una sentenza la nota sentenza Scoppola adesso non mi fermo sulla
Ragione tecnica per la quale così viene sostenuto ma
Credete che rispetto ai magistrati che ritengono invece che la caducazione di quella parte del della previsione normativa non consenta
L'emissione della liberazione anticipata ecco hanno generato sconcerto è ovvio ed evidente perché
Un'interpretazione su
Su una materia
Che al di là della originalità della tesi sulla quale co posso esprimere questo giudizio personale che che crede possibile emettere lo stesso
Il
Provvedimento tuttavia esiste storicamente è un dato che c'è e così come ci sono tante altre tante altre tanti altri dubbi interpretativi che si sono poste rispetto alla liberazione anticipata speciale
Vi faccio solo questi esempi sulle flash ma ci sono ovviamente questioni tecniche anche un po'più
Delicate
Si può concedere d'ufficio l'integrazione della liberazione anticipata speciale c'è mezza Italia che la data Ufficio mezza Italia che non la dà d'ufficio spetta l'istanza di parte
Si deve passare al PM per una l'integrazione me né per l'Italia decide in un modo metà Italia in un altro
E poi ovviamente una serie di conseguenze rispetto
Al appunto a queste a questi alla lettura delle varie delle varie disposizioni
La CEDU aveva scritto nella sua sentenza una cosa interessante che dai vari commentatori non è stata tanto attenzionata perché la CEDU richiama
L'anello la fa ricorso andare al sistema delle raccomandazioni e richiama l'uso ridotto della cui della misura cautelare
E allora necessita da parte degli Stati sui Stati sono anche raccomandazioni europee di vigilare sulle prassi oltre che sulle norme per verificarne la conformità alle disposizioni della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e la relativa giurisprudenza
Insomma la CEDU dice agli Stati di controllare che la giurisprudenza dei magistrati sia in sostanza con forme alle sue indicazioni
Ora ed ecco
Perché vengo un po'a questo a questo tema centrale nella materia del diritto penitenziario che forse
Veramente bisognerebbe adesso indagare con sistematicità per vedere dove si vuole andare
Appunto
La questione è questa la magistratura italiana può essere controllata nello uniformità della sua giurisprudenza della sua interpretazione
Ovviamente la risposta immediata e che il principio dell'autonomia e dell'indipendenza
Si scontra totalmente con tutto quello che assomiglia ad una ricerca di tentativo anche solo di omologazione pensate in questo richiamo tutta la mia esperienza al Consiglio Superiore della Magistratura perché adesso
Quindi questioni ordinamentali ne ho viste un bel po'
Pensate che le abbiamo i magistrati devono tenere delle riunioni periodiche mensili per confrontare la loro giurisprudenza all'interno degli uffici e delle sezioni è un obbligo
E proprio un obbligo molto importante da assolvere perché i magistrati vengono valutati
Nella loro professionalità a seconda di come si rapportano in questi momenti di confronto con gli altri magistrati e i capi degli uffici a loro volta vengono valutati nella loro attitudine organizzativa e direttiva
A seconda di come sanno organizzare queste riunioni ma queste riunioni
Fanno soltanto il punto della giurisprudenza ma non arrivano a trovare o perlomeno il sistema non ancora avuto modo di affermare o negare
Che queste riunioni debbano in qualche modo portare a trovare delle soluzioni condivise
Che lungi dal tentativo di comprimere questi valori fondamentali di cui ho detto prima che sono l'essenza stessa della magistratura oggi in Italia
Devono però essere in qualche modo misurati e tarati rispetto anche alla giurisdizione che si esercita perché diceva bene don Balducci prima
è molto difficile a un detenuto spiegare che per un dato evento
Quel magistrato ritiene che sia possibile a concedere il permesso perché ritiene a quell'evento rientrante in una categoria che ne consente la concessione e per il suo compagno di cella l'altro magistrato
Che a affidato punto il compagno di cella ritenga esattamente l'opposto
Non so se questa e
è un è un risultato di un sistema che
Si è spinto molto oltre anche nel cercare
Delle soluzioni omologhe
Però so che
La la ricerca di quelli che sono i tentativi di verso un carcere migliore
Passa attraverso una visione
Delladio della del della figura giurisdizionale che del mio modo di vedere deve essere propositiva ed attenta vi voglio raccontare che
Il Consiglio Superiore della Magistratura costituito all'insù interno una Commissione sono state tante le Commissioni di questi tempi che hanno studiato e tanti problemi
Allora c'è questa Commissione mista io la presiedo ed è una Commissione mista per lo studio dei problemi della magistratura di sorveglianza
Questa Commissione ha fatto io l'ho mi rivolgo davvero i professori universitari sperando che
Che questi che queste riflessioni possano portare a qualche
Studi ulteriore che aiutino i praticoni o pratici che a meglio a meglio fare dicevo questa Commissione ha inviato dei questionari perché
Ha dato dapprima elaborato delle prassi utili per accelerare e meglio definire
Le le istanze pendenti nell'ottica ovviamente
Di migliore definizione del sovraffollamento
Partendo dal dato di fatto che di magistrati hanno tante tanto arretrato ma anche tanti fascicoli rispetta i quali aspettano
Delle carte che l'amministrazione penitenziaria tarda a fornire loro o tarda anche a costruire avendo a sua volta
Un carico di lavoro molto grande comunque i problemi sono molti
Abbiamo trovato delle prassi per poter lavorare di più
Meglio e in questa ottica propositiva
Poiché ne abbiamo fatto una risoluzione questa risoluzione è stata poi mandata a tutti gli uffici di sorveglianza d'Italia
Con un questionario in questo questionario abbiamo domandato che cosa ne pensavano di quelle prassi se ne condividevano se le criticavano se le facevano loro o si avevano altre soluzioni da proporre
Le risposte sono state molto variegate
E sono a mio avviso interessanti proprio al fine dello studio che vi dico perché sono talmente opposte tra loro
Che fanno riflettere appunto un po'sul senso di quello che ho detto e ma risoluzione del Consiglio Superiore che ne è uscita una risoluzione del gennaio due mila quattordici e perviene ad affermare
Timidamente perché ovviamente è un po'il frutto lo capite bene di una sintesi e per la composizione di una serie di equilibri
Che si devono poi trovare in Consiglio comunque ferma questa risoluzione che
Le risposte degli uffici giudiziari in sede di monitoraggio mettono in luce una diversa percezione della funzione di magistrato di sorveglianza
Che oscilla tra quella del giudice terzo in area strettamente giurisdizionale
A quella del magistrato che assolve anche a compiti propulsivi e propositivi nella modifica delle condizioni di detenzione in quest'ottica funzione precipua della delibera plenaria quella di stimolare un confronto tra i magistrati di sorveglianza a livello nazionale
Che muove dalla presa d'atto di tale diversa percezione della loro stessa funzione
Quale data è una frase che è stata discussa all'infinito che è costata una fatica enorme per la sua approvazione io ne sono molto contenta perché un po'un riconoscimento
Di un'assunzione di responsabilità che che deve fare la magistratura e deve fare il Consiglio Superiore della Magistratura perché non c'è un solo detenuto in Italia
Che non sia detenuto in quanto un magistrato ha emesso un provvedimento che ne legittimi il trattenimento in un istituto penitenziario
E perché
Purtroppo la magistratura e stata perdente nella nel confronto con la sentenza della CEDU
Perché è stato più giudice di prossimità al detenuto di Busto Arsizio che aveva violato il suo diritto alla alla stare adeguatamente nella cella SEC e con una metratura che gli consentisse una sopravvivenza
Decente è stato più giudice di prossimità dicevo il giudice di Strasburgo che il quel giudice di quel di quella detenuto queste sono cose molto forti
Ma sono cose sulle quali e giusto che riflettiamo e sono cose sulle quali questo carico di responsabilità va condiviso un po'da tutti però va condiviso da tutti
Va condiviso con questa domanda che secondo me la magistratura si deve porre ma che forse si deve porre anche il legislatore
Legislatore un po'ondivago tant'è vero che più un ente sono le scelte politiche dei suoi interventi dei suoi fare voli normativi nella parte che riguarda la procedura da applicare agli istituti che sono stati
Adottati e molto meno lo è laddove si tratta delle scelte degli degli istituti stessi
E Livio vi ho parlato della liberazione anticipata speciale ma potrei parlare allo stesso modo dell'espulsione Cau che ha una serie
Di omissioni sulle quali ci sarebbe tantissimo tantissimo da dire
E quindi
E in questa ottica a mio avviso che questo problema della detenzione va adesso affrontato è un'ottica di consapevolezza concreta
Che che deve conoscere quali sono i limiti delle delle dei DVD tutto ciò che viene previsto astrattamente e deve saper guardare dove si andrà a un attimo dopo
Vi voglio ricordare che sapete che nel settembre due mila tredici è stata fatta la revisione delle circoscrizioni giudiziarie bene sapete che se che hanno accantonato deliberatamente
Nella revisione delle piante organiche di degli uffici giudiziari sapete che alcuni sono stati accorpati al soppressi e inseriti in altri
Hanno a
Accantonato deliberatamente dichiarato
La lei piante organiche dei magistrati di sorveglianza
Nonostante si siano poi verificate delle conseguenze il cui contenuto è e in era ovvio e scontato perché la geografia giudiziaria degli uffici di sorveglianza e agganciata a quella dei tribunali
E normativamente parlando anche uno uno degli allegati che riguarda le gli uffici la ripartizione degli uffici di sorveglianza sul territorio e proprio
Il richiamo al a quello dei Tribunali quindi accorpando in sostanza i tribunali accorpavano gli uffici di sorveglianza e non hanno provveduto di conseguenza cos'è successo che alcuni uffici sono rimasti sguarniti di mezzi rispetta la quantità di lavoro che si sono visti arrivare e altri dovevano più niente o quasi da fare allo stesso modo
Da un bar duchi il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria in questi mesi ha continuato a cercare di risistemare i detenuti
Allocando lì in maniera più omogenea e per esempio anche dice un rispondendo un pochino professor Giarda stanno tentando
Di distinguere
Io coloro che sono in custodia cautelare rispetto a coloro che sono definitivi condannati con sentenza definitiva e quindici
Sui quali occorre
Praticare il trattamento che proprio non è possibile praticare nei confronti dei dei soggetti in custodia cautelare
Facendo così cosa hanno fatto hanno preso cento detenuti da un istituto li hanno portati in un altro e così via con enormi mutamenti di competenze a carico di quei magistrati che ovviamente le ricevevano oppure svuotando uffici peso rimasti svuotati
Capite che sono disfunzioni che
Come dire non non sono cose sulle quali sorridere cioè creano disagi sui quali occorre veramente riflettere
E quindi adesso mi auguro che vengano un po'sistemate queste cose però atti proprio per rispondere
Al titolo del convegno che vorrei che queste
In queste zone d'ombra che di solito non vengono neanche raccontate perché non si sanno se non proprio strettamente per gli addetti ai lavori vengano un po'fuori in modo tale che si possa
Conoscere anche questi aspetti un'altra cosa vorrei dire a proposito delle vischiosità organizzative la legge di conversione del famoso decreto del due mila quattordici numero dieci
A improvvisamente introdotto una in previsione che non esisteva nel decreto legge del ventitré dicembre
E che riguarda il fatto che
Sono assegnati alle funzioni di dirigente UEPE UEPE ufficio esecuzione penale esterna gli assistenti sociali per intenderci
I funzionari inseriti nel ruolo dei dirigenti di istituto penitenziario è una norma importantissima
Pesantissima che tradisce lo spirito di una volontà
Chi vuole spostare dal versante del trattamento al versante della sicurezza allo svolgimento di funzioni che devono essere per legge assegnate all'accordo all'ufficio dell'esecuzione penale
Cioè
In deroga alla legge dello Stato che dice che le funzioni del delle del dirigente dell'ufficio esecuzione penale esterna aspettano acque acquei agli atti al coloro che compongono quegli uffici
Sarà la Polizia penitenziaria a fare la funzione degli assistenti sociali a livello dirigenziale
Questa cosa e tanto più contraddittoria allora luce
Della disegno di legge di cui parlava il professor Giarda prima che è uscito proprio l'altro giorno in
Il nel
Qualche giorno fa venerdì sabato
Perché la messa alla prova e immediatamente nelle mani dell'ufficio dell'esecuzione penale esterna ma allora in quale direzione stampando lo Stato date nel fervore normativo e lo capisco perché abbiamo bisogno di essere fervidi effervescenti
Operatori del sistema per migliorarlo
Ma dove stiamo andando come è possibile che nella legge di conversione rimandiamo quelle funzioni alla al penitenziario cioè al controllo capite alla vigilanza
E poi lo
Ci affidiamo ad una messa alla prova che ovviamente è una
Una cosa tutta da scrivere ma che dovrà vedere un grandissimo investimento su quest'ufficio perché diversamente non potrà assolutamente
Assolutamente agire
Un'altra cosa sei professore dice per il tempo oppure lo dico alla seconda un'altra un altro fervore normativo di cui voglio raccontare però paranormativo
Riguarda una commissione anche era stata costituita
Dalla dal precedente ministro
Di cui ho fatto parte era una Commissione ministeriale nella quale vi erano varie varie figure e si è cercato di dare corso
A interventi organizzativi urgenti per rispondere a Strasburgo i lavori di questa Commissione sono molto interessanti milioni o anche portati sono a disposizione se vi fa
Piacere avere modo di conoscerli
Sono molto interessanti per gli obiettivi a cui cui mirano diretti su vari fronti e su varie interlocuzioni e disperato il la ricerca di un dialogo tra l'amministrazione penitenziaria e la magistratura di sorveglianza
Vorrei raccontare di qualcuno di questi interventi organizzativi che ancora che ancora due mila quattordici non da devono essere attuati in Italia il primo è
Tenere le celle aperti almeno otto ore tutti i giorni
Cosa vuol dire questo vuol dire evitare che nelle condizioni di sovraffollamento la cella tenuta sia tenuta chiusa in modo tale che si verifichi davvero quell'effetto perverso per cui i detenuti si scambiano di posto
Tra il materassino e lo spazio davanti al materasso sul quale si dorme per cambiare posizione durante la giornata
Un'altra l'altro tentativo importante l'attuazione dei circuiti regionali per dividere finalmente i detenuti secondo le categorie di pericolosità sociale
Perché come diceva benissimo prima il professor Giarda purtroppo si entra in un modo
Si esce molto peggio anche per questi motivi perché si è messi tutti insieme senza nessuna distinzione di provenienza di
Cari calibro
E sì il tentativo di realizzare la vigilanza dinamica che sarebbe un tentativo pensate un po'l'uovo di Colombo cos'è la vigilanza dinamica chiudo professore se tanto da dire
La vigilanza dinamica significa che si cerca di restituire un po'di autonomia nel movimento ai detenuti nel contempo alleggerendo gli agenti di polizia penitenziaria che in questa gestione del
Detenuto come un vero e proprio
Bambino ma bambino incapace di muoversi anziché qualsiasi spostamento debba fare ha bisogno degli agenti di due agenti che lo accompagnino quindi immaginate la turnazione di personale che occorre per fare questo
Anche per atti molto molto banali andare a telefonare alle famiglie ecco allora si è cercato di spingere verso questi modelli che semplifichino un po'i percorsi
Che cioè non non impongano questi accompagnamenti visivi immaginate quanti cancelli si devono aprire chiudere prima di fare andare un detenuto a telefonare quanto è costata la sua telefonata in termini di personale e soprattutto quanti pochi detenuti telefonano visto che occorre spendere tutto questo tempo per farne telefonare uno
E allora ecco abbiamo immaginato questo sistema abbiamo fatto ricorso a sistemi europei i faccio un esempio banale ci sono delle schede telefoniche prepagate io le ho viste in Spagna
Funzionano bene sicché non è il problema della sicurezza perché è sufficiente che tu metta la scheda nell'apparecchio telefonico
Chiami soltanto quel numero perché solo su quel numero sei autorizzato e la scheda è bloccata e inutile che la gente ti prenda ti porta e ti riporti ecco questi piccoli accorgimenti
Purtroppo non sono non sono attuali ma sono
Un tentativo
è un modo di risposta
Ad un ad un sistema che credo dovrebbe conoscere un po'di più
La realtà dall'interno prima di tentare strade e percorsi tortuosi normativi che sono assolutamente insoddisfatto
Faidi ringrazio
Grazie dottoressa Di Rosa che come sempre ci ha dato un punto di vista aggiornato sensibili acuto
Punto di vista della magistratura di sorveglianza e dire che anche quello che lei ha detto all'inizio si è riproposto nella sua conclusione cioè l'esigenza di
Conoscere bene i limiti
Che si frappongono alla reale attuazione dei disegni normativi in fondo anche questa quella che chiamano la svolta di respiro in tutti sensi che dovrebbe attraversare la realtà penitenziaria
A questo punto lascio la parola al collega Luciani userebbe il Professore ordinario di rito penale a tutti noto qui della nostra università precoce
Grazie grazie cabrio
Di
Vi dirò che
Non
Sarà enunciato nel mio dire alcunché di nuovo
Perché
Se l'università non fa accademia ma vuole anche attraverso lo studio ottenere dei risultati bisogna continuare a dire ciò che è essenziale finché è risultato si ottiene non si tratta di
Inventare qualche cosa di nuovo
Forse qualcosa di nuovo ve lo dirà Claudia Mazzuccato perché le comunico che abbiamo deciso che verrà poi a Fazzi qualche considerazione sulla legge appena approvata
E
Spontaneamente sì sì sì sì sì ecco e siccome non persiste nella negativa
La vedremo dalla vedremo poi
Così materializzarsi qui tra noi
Bene
Al di là delle battute
E a livello internazionale siamo a uno sul nodo
Il nodo che non vuol dire
Che
Una novità edili disponibile però come sanno di studenti né
Sovente mi capita di dire che
Forse da migliaia di anni a questa parte
Si non si era
Davvero tematizzato nella dottrina penalistica che non si tratta solo di discutere del
Come si eseguono le pene ma si tratta di discutere dei
Cosa è la pena quali devono essere le piene perché il dibattito finora è sempre Stato si sa benissimo come si punisce
Poi si tratta di giustificarlo il senso retributivo general preventivo speciale preventivo ma
Si sa benissimo che la pena è quella cosa lì
Semmai si tratta di disquisire su come viene eseguita su come può essere modificata dopo la sua intuizione ma la pena
Quella cosa lì
E l'idea cardine del punire abbia immemorabile eh
E corrispettivo cioè la pena in qualche modo
Secondo criteri che ovviamente sono opinabili ci ricordiamo tutti dire che nella filosofia del diritto il furto di una rapa può essere puniti
Torre tributi veramente sia con la pena di morte sia con una multa di pochi soldi dipende da ciò che la società richiede in
Quel momento ma ecco l'idea cardine a quella del corrispettivo il negativo per i mercati
E questa idea cardine retributiva che si è detto che avrebbe dovuto fare da argine a alle istanze preventive in realtà
è invece il motore di una certa visione della prevenzione perché se la piena e il corrispettivo
Il cui contenuto è mutuato sul contenuto negativo del reato de
è una risposta negativa può soltanto essere tenuta e quindi la dinamica della prevenzione non può che essere l'intimidazione no ecco
Ora
Ora
Ora
E cosa eh davvero in gioco
E di che cosa si è cominciato a discutere nel nostro Paese
Si è cominciato a discutere il nostro Paese se si possono
Introdurre
E gliene diverso ma introdurre pene diverso vuol dire introdurre una nuova idea per la risposta al reato l'idea cioè che la pena possa non essere un corrispettivo ma possa essere un progetto
Dinanzi al reato si deve progettare qualche cosa non c'è una
Conseguenza automatica che fa automaticamente prevenzione il corrispettivo cedere progettare qualcosa
Ed ecco che
Nelle
In alcune recenti Commissioni di riforma
Si è
Provato a fare qualche passo in questo senso
Io come sapete sono stato membro della Commissione per la riforma del codice penale l'ultima Pisapia e della Commissione per la riforma del sistema sanzionatorio penale presieduta nell'autunno scorso da Francesco Palazzo
E sia Pisapia che a Palazzo nell'affidato il coordinamento del gruppo di lavoro sulla
Riforma delle tipologie sanzionatoria
E in entrambe le Commissioni
Qualche cosa di importante si è riusciti a
Condividere notate che la seconda Commissione era formata non solo dei professori universitari ma anche da alcuni magistrati e da alcuni magistrati come dire
Pesanti ecco così di spessore si è riusciti a trovare una unanimità
Perché vi racconto questo perché attraverso questo possiamo capire un po'
Che cosa è successo e che cosa non è successo in questo inverno primavera con le riforme cui si è fatto cenno
In realtà il legislatore non ha avuto il coraggio di cominciare a fare qualche passo sulle
Pene cioè
Sul modo di infliggere la pena
Perché la detenzione l'introduzione della detenzione domiciliare come nuove appena essi un piccolissimo passo ma resta tutta nell'ottica della reclusione
Nemmeno sul Piano terminologico se ho avuto il coraggio di chiamarla detenzione come noi volevamo detenzione domiciliare ma l'Asia evocare implosione
è la pena a costo zero per lo Stato una pena che incerte condizioni può votarlo ecco certe condizioni può essere talora
Perfino più gravosa della reclusione in carcere tra l'altro
Con questo elemento di inciviltà che la Commissione Palazzo aveva invece cercato di superare per cui se un'abitazione non ce l'hai va in carcere dico al principio di uguaglianza
Noi voi avevamo introdotto l'idea dei luoghi dei dimora sociale Carlotti eroga linee di eravamo al telefono in un fine settimana mamma come li chiamiamo questi luoghi va be'è venuto fuori luoghi di dimora sociale cioè
L'idea che comunque
Se c'è il diritto alla detenzione domiciliare una casa
Dove questa detenzione domiciliare possa essere eseguita deve essere trovata magari con la collaborazione del volontariato sono tale se una casa non si trova Sita in regime di semi libertà ecco quindi mentre
Va beh nella e situazione come viene definita l'Islam
Ci troviamo ancora di fronte a questa assurdità cioè che la non disponibilità di un'abitazione rappresenta la condanna alla detenzione
Ora
Che cosa in realtà si era proposto nelle Commissioni si era proposto di fare alcuni passi in avanti significativi nonne dirompenti non dirompenti introdurre pene quote
Introdurre pene nuove
E poi con l'aiuto a dei processuali visti introdurre
Degli strumenti di definizione anticipata del processo ma strumenti di definizione anticipata
Di natura sostanziale certo mediati attraverso norme processuali cioè di natura ciascuna di natura sostanziale
Superando un po'la situazione dei diritti speciali che per quanto poi hanno scontato il problema di una si sappia creazione legata alla ricerca della a della prescrizione mantengono la una difficoltà teorica di fondo cioè non si riesce a spiegare perché
Quei imputato
Che
Ritiene di volere usufruire della pienezza dei diritti costituzionali di difesa
Debba esporsi a una pena più grave cioè l'imputato che in un certo senso a una maggiore fiducia nei confronti della giustizia
Si deve esporre una pena più grave cioè noi abbiamo introdotto di fatto la logica delle garanzie appagamento allora noi avevamo pensato che certamente la strada di una definizione anticipata dei processi eh
Fondamentale ma attraverso per esempio dimensioni che possono di avvenire attraverso la considerazione i profili che hanno un rilievo sostanziale per esempio un potenziamento un'estensione
Oltre l'ambito del giudice di pace di uno strumento che in altri Paesi europei e amplissimamente utilizzato come quello della procedura riparativa nel momento in cui il giudice
Valuta positivamente l'offerta di un impegno riparativa o che non è soltanto di carattere
Risarcitorio rispetto al danno ecco
Posso conseguenze possibili come la estinzione del reato ma non soltanto
E le strade battute per essere molto sintetici
Ci sono alcune di tipo più tradizionali che alcune di tipo più innovativo
Anche le Commissioni si erano arresi tanto per usare la detenzione domiciliare per uno incerto ambito ma nell'ambito nel contesto di una progettazione organica
Una forte rivalutazione della pena pecuniaria non dimentichiamo mai lo ripetiamo a iosa da
Da da da vent'anni che in Germania i tre quarti delle condanne di tre quarti delle condanne sono a pena pecuniaria per tasse
E la sanzione pecuniaria per tasse non la potremo mai fare in Italia perché le dichiarazione dei redditi non sono ma ma ma scusate ma tutte le volte che si fa una causa di separazione
Non si fa una valutazione
Del patrimonio del del carico di impegno familiare e quant'altro è proprio vero che non si può introdurre la pena pecuniaria in Italia e farla eseguire è un altro dei tabù che bisognerà prima o poi superare
Le sanzioni interdittive sanzioni interdittive estremamente importanti vanno modulate molto bene come pena principale perché è chiaro che se ha un maestro elementare che ha fatto un peculato di cinque risme di carta di dall'interruzione dai pubblici uffici loro vini
Però però le sanzioni interdittive sono anche importante per superare una situazione attuale estremamente delicata perché l'opinione pubblica crede che la pena detentiva sia la pena più forte pene detentive invece la pena che garantisce amplissimi margini di impunità
Per esempio oggi noi dobbiamo constatare che in ambito economico abbiamo tutto sommato
Il fatto che il colletto bianco salvo che non siano reati puniti in maniera stratosferica tra l'altro del tutto risoluti Annika come potrebbero essere l'abuso informazioni per inesattezze secca diamo questa situazione in cui il colletto bianco a un bonus può commettere comunque almeno un reato perché sa che non ci sarà nessuna conseguenza perché la pena detentiva
E la sospensione condizionale copre anche tutte le teme accessori vero e proprio bonus ecco non so se
Per questo non ci fa capire qualche cosa anche del fatto che un superamento della centralità della pena detentiva vuol dire ridare credibilità al nostro sistema
E
Poi avevamo avevamo
Pensato alla modalità sanzionatoria che avrebbe potuto davvero
Far fare un salto di qualità anche teorico cioè l'idea che la pena non può consistere potrebbe anche non consistere in una privazione di diritti
Libertà
Incidenza sul patrimonio interdizione
Ma anche in un percorso quindi l'introduzione della piscina prescrittiva della pena perché è chiaro che la dimissione prescrittiva la dimensione del fare va valorizzata soprattutto attraverso strumenti di definizione anticipata del processo
Procedura riparativa messa alla prova
Però dal punto di vista teorico importantissimo che si sia
Che entri l'idea
Che la pena può
Essere può consistere in un percorso
Non so se è scritto nelle stelle che noi per dare un affidamento in prova al servizio sociale dobbiamo fare primo grado secondo grado Cassazione giudizio del l'una né di sorveglianza o non possiamo arrivare ad
Applicare in sede di cognizione una
Pena prescritti
Certamente Scola messa alla prova sì ma
Ma
Ma attenzione se non abbiamo anche una sanzione prescrittiva nello stesso lo stesso alla stessa
Diciamo capacità d'impatto della messa alla prova può essere
In qualche modo
Può non dico compromessa ma abbia perché
Perché noi dobbiamo finalmente evitare la percezione dell'opinione pubblica che tutto ciò che non è detentivo
è
Deflettere
Dalla strategia preventiva ottimale che cosa pensa oggi l'opinione pubblica rispetto agli strumenti sospensivi agli strumenti alternativi che
In dove di umanitarismo dolori non lo facciamo quello che si dovrebbe fare perché la prevenzione si ottimale invece noi dobbiamo far passare l'opinione pubblica l'idea
Che le nuove pene non sono sostitutivi
Non sono misure alternative ma sono
Sanzioni intorno alle quali si gioca pluda impreciso Progetto politico criminale un progetto politico criminale che
Ad esempio
Pone al centro il contrasto dell'interesse materiale che sta dietro alla grande maggioranza dei reati perché non dimentichiamolo mai che tranne
Per i reati sessuali e possiamo dire non sempre tranne per i reati d'impeto operative atti politici tutti gli altri crea che ci sono commessi
Per danaro ecco che cosa invece si è fatto sostanzialmente si sono stia Chiatti in tutti i modi
I mezzi che l'ordinamento già conoscere conosce per evitare l'effettiva esecuzione in carcere
Della pena detentiva quindi come già si è detto
Sia attraverso la detenzione domiciliare la detenzione domiciliare di fine pena la liberazione anticipata speciale l'ampliamento della c'è
Esso all'affidamento in prova ma non si è al punto il coraggio di dire finalmente la pena in sentenza può essere diverso dalla pena detentiva
E noi questo è un modo culturale anche come comunità penalistica l'ho dobbiamo ora mettere al centro bella attenzione perché i tempi sono maturi i tempi sono maturi anche a livello internazionale
Naturalmente
C'è un interesse a mantenere un sistema bloccato di questo tipo
è un sistema di questo tipo non può che essere un sistema bloccato non può che essere un sistema con milioni di procedimenti in arretrato
Questo certamente corrisponda interessa che non sono
Gli interessi degli outsider sociali che formano la gran parte della popolazione penitenziaria
Tra l'altro questo ci consentirebbe di
Dire all'opinione pubblica con
Maggiore chiarezza come
La prevenzione non si esaurisce nel momento del corrispettivo
La prevenzione richiede innanzitutto importanti interventi di prevenzione primaria
Questo non è il compito della criminologia come scienza Cenerentola anche perché da noi è sempre sito e quindi non può essere una Cenerentola
Questo è centrale la prevenzione primaria cioè il contrasto dei fattori che favoriscono le scelte criminose è assolutamente fondamentale finché non creiamo le condizioni certo difficili lo so perché non ci siano i paradisi bancari
Quei paradisi fiscali è chiaro che la criminalità organizzata continuerà ad allignare lo so che non è facile
Però il messaggio all'opinione pubblica fondamentale
Perché
Perché
Perché la prevenzione primaria un difetto richiede a tutti qualcosa
Non si vincono le elezioni con la prevenzione primaria
Ma deve finire il tempo in cui investire il diritto penale serve per mandare su messaggi al corpo elettorale e non per fare prevenzione
Il diritto penale per troppo tempo è stata una disciplina servente al messaggio nei confronti dell'opinione pubblica e non una disciplina tesa a fare prevenzione quindi
Prima affermazione
Una diversificazione l'apparato sanzionatorio consente di rifare una riflessione anche dinanzi all'opinione pubblica su che cosa e prevenzione sul ruolo della prevenzione cosa diceva don Virginio prima diceva
Che
Che
Una società dei giusti non farà mai la prevenzione
Una società che si ritiene la Società dei giusti è una società che ritiene di non dover fare nessun sacrificio per contrastare la criminalità è una società che non si ritiene corresponsabile
Ed altro punto di vista una volta che reato commesso noi dobbiamo dire con forza che la prevenzione non consiste nell'intimidazione
Ma nella capacità di tenere alti i livelli di consenso alla norma nel recuperare scelte libere di adesione alla norma naturalmente la mafia ne sa più di noi perché ciò che teme di più la mafia
Pentito a parte
è che effettivamente una
Persona DEF letta dall'appartenenza perché questo crea un meccanismo Domino che
Rischia di demolire appunto l'intera organizzazione
Ecco che allora
Quelle corse molto semplici che credo però oggi debbano essere accuratamente tema nettizzate dalla comunità penalistica sono queste
è giunto il momento di una
Reale diversificazione della modalità del punire
Questo vuol dire riporre al centro la prevenzione e non nulla simbologia di messaggio del diritto penale nei confronti dell'opinione pubblica
Questo vuol dire non creare quindici mila nuovi posti carcere in più ma creare un sistema sanzionatorio
Più in mano e molto più efficiente dal punto di vista preventivo questo vuol dire domandarsi
Quali sono le resistenze reali culturali e politiche perché ciò non possa avvenire perché non posso venire conclusivamente questo strano fenomeno per cui il reato rende
Vulnerabili ovviamente la vittima
E nel medesimo tempo la pena rende a sua volta vulnerabile quello che è stato
Il trasgressore il compito della giustizia dovrebbe essere quello di
Giustificare non nel senso delle cause di giustificazione
Ma tornare a rendere i giusti rapporti che sono stati incrinati da gravi fratture dei legami Inter soggettivi e in effetti
La
Diversificazione dell'apparato sanzionatorio
Serve anche a rimettere al centro il ruolo di marittima una vittima che non chiede lo abbiamo visto in tante testimonianze la vendetta ma chiede che ci si possa essere
Quella rielaborazione del reato lo si diceva precedentemente che oggi invece è praticamente impossibile una
Rielaborazione e in questo e in questo
Su questo concludiamo in questo
E noi effettivamente
Abbiamo
Una novità importante che attraverso la mediazione per gli adulti può consentire l'apertura attraverso scusate la messa alla prova per vie tutti può consentire è l'ingresso nel diritto penale vero nel diritto penale degli adulti dei procedimenti di mediazione naturalmente e tutto un capitolo da creare per ora come ci dirà
Claudia Mazzuccato
Abbiamo provvedimenti di detenzione domiciliare e di messa alla prova che
è prevedendo un lavoro di pubblica utilità in termini coercitivi sembrano
Davvero essere
Creare un sistema assai poco Cracco coerente ma certamente ma certamente la novità più importante
Della legge che è appena entrata in vigore è
Questa scommessa sulla possibilità di una messa alla prova per gli adulti e dell'ingresso delle procedure di giustizia riparativa anche in senso stretto
Nell'ambito del processo penale e quindi di un modo diverso di vedere il rapporto con la vittima
Diciamolo in una parola molto riassuntiva per la prima volta poter coltivare l'idea di una giustizia dei conciliativa piuttosto che di una giustizia che sancisce la divisione
Grazie
Grazie Luciani gli esempi che da anni conduce una lotta caparbia per introdurre ha finalmente del mondo
Nel sistema sanzionatorio
E direi che se abbiamo intitolato quest'incontro anche a rischio sita organizzative potremmo dire che la vischiosità più
Vischiosa di tutto è proprio quella che si oppone a un rinnovamento radicale della visione penale
Cioè mi devi anche fatto riferimento in un passaggio
Alle due dimensioni della risposta sanzionatoria quella stragrande nei confronti degli outsider sociali e quella irrisoria nei confronti dei colletti bianchi
Lo diceva anche qualche giorno fa l'abbiamo sentito anche a Palermo quando siamo andati a firmare la convenzione
Con la Direzione nazionale antimafia il dottor Pignatone peraltro avendo l'accortezza di rendersi conto che nei confronti dei colletti bianchi come nei confronti del Comitato gambizzato a volte sono
Ben più efficaci di diciamo virtuali pene detentive misure appunto di natura interdittivo prescrittiva come pure ci ha spiegato Luciani così commentare anche riferimenti criminologi cimbra centralità di una prevenzione primaria
Adesso gli studi sulla prevenzione ci segnalano
Come molto interessante e promettente quella che si chiama la prevenzione comunitaria che una prevenzione in grado di preparare un tessuto appunto all'interno la comunità grazie al quale
Ogni appartenente alla comunità si sente diciamo difensore dei valori sociali e in questo senso non allontana da sé a questo compito è un aspetto che ho trovato interessantissimo intervento cianosi ebbi
E di quanto le il il feticcio della pena detentiva non sia solo le se non c'è solo la causa ma anche l'effetto di questa sorta di disimpegno diciamo del cittadino nei confronti del problema e la prevenzione io mi libero della diciamo
Coinvolgimento personale delegando a questo feticcio della pena detentiva quindi la pena detentiva anche un effetto di allontanare il problema criminale che in realtà è un problema fondamentalmente di convivenza di relazione fra le persone dal se
E quindi fondamentalmente per non sentirsi impegnati
Maresciallo Libia chiamati in causa ripetutamente il tema dell'opinione pubblica e qui da diciamo maestro non solo del tema ma anche del diritto perché leggiamo sempre con molta attenzione i suoi articoli sul Corriere in materia di cronaca giudiziaria di autorità legislativa non poche parlarci dottor
Ferrarella che come tutti sapete giornalista del Corriere della Sera prego altre
Professore troppo gentile nella presentazione io qui sono anzi l'unico vero altro che badi Lante come dice da un vero che
Se non lo dico io allora proprio sono un imbucato qua cioè
L'unica magari è ragione per cui possono essere qui è che
Effettivamente all'interno dei giornali delle televisioni
Ancora oggi non sono tantissimi e soprattutto anni fa non erano tantissime le persone che provavano a dare qualche elemento di fatto di valutazione l'opinione pubblica diverso un porta l'opinione dominante io ricordo nel due mila nove
Quando si faticava per guadagnare un po'di spazio magari raccontare perché era importante una sentenza che arrivava da Strasburgo
Di un detenuto che si chiamava sulle in mano Riccia ti guardavano nei giornali come se tu li parlassi denunciato in otto accanto il volano dell'Ajax bosniaco pure
Chi quando provati a portare i primi numeri su quello che diceva
Dobru che prima del quanto di differenza c'è
Di valore per la società tra
Chi sconta tutta la pena in carcere e chi invece una parte della pena la sconta in misura alternativa e a maggior ragione chi tra chi nasconde misura alternativa alla sconta avvicinandosi al lavoro
Sembrava che tu gli stessi numeri darvi dei numeri effettivamente solo che erano numeri veri che solo adesso dopo tanti anni cominciano a entrare nelle vene del dibattito no
Solo adesso si comincia piano piano a far capire alla gente che se appunto sette tu su dieci che stanno sempre in carcere quando escono tono delinquere forse un vantaggio per la società non è un fatto di buonismo
Insistere sulle misure che invece fanno sì che quel titolo stesso tipo di recidiva scende al trenta per cento e addirittura percentuali da prefisso telefonico quando all'interno delle misure alternative
I detenuti cominciano anche a lavorare prima di uscire e libertà
E allo stesso modo sembrava di raccontare cose da barzellette quando si diceva guardate che ci sono giudice di sorveglianza che cominciano
A mandare alla Corte costituzionale che all'epoca ancora non le prendeva poi adesso siccome anche il clima è cambiato avete visto che nell'ultima sentenza la Corte questura le arrivata un telo dal prendere in considerazione l'idea del numero chiuso
Cosa che già una guardava succedere vedeva succedere all'estero in alcuni Stati americani come in California era successo in Germania
Quindi cose che anni fa
Sembravano spaziali oggi raccolgo la suggestione che è venuta già dagli interventi di alcuni dei relatori sono persino quasi un po'diceva dottoressa Di Rosa venute di moda
E quindi come tutti quelli che magari un po'se ne sono occupati qua non era di moda adesso che è diventata di moda io spesso resto un poli o un po'di Dio si in casi assentire alcune cose che vengono trattati in maniera spot magari troppo semplificatorio
Sia su un versante quelli che vogliono tutto il carcere sia devo dire a volte sull'altro versante quelli che vogliono niente carcere tutto altro tipo di misura
E allora l'unico rimedio
Siccome io punto non sono né un professore ne è una persona
Che vive dall'interno del carcere né un magistrato tanto meno un magistrato che ora sta al Consiglio superiore quindi non ho nessuna delle loro competenze l'unico briciolo di lavoro che io posso fare
Almeno mettere a fuoco i dati veri numeri veri a partire dai quali poi bisogna fare le scelte che ciascuno ritiene di dover fare noi per esempio uno è così mi incuriosisce dibattiti di questi mesi ancora di questi giorni anche
Il fatto che si invia per scontati due numeri che non so se sono così veramente scontati l'impressione che non siano così scontati
Nelle statistiche che posso Giata vi ha ricordato prima quella giornata al trenta aprile si parte infatti nota almeno
Un'asserita certezza
Ci stanno cinquantanove mila e passa detenuti
Dentro un sistema carcerario che di sua avrebbe una capienza regolamentare di quarantanove mila dice la statistica del trenta aprile
Voi sapete forse che su questo discorso della capienza regolamentare e quindi ci sarebbe solo uno scarso OLO ci sarebbe uno scarto di dieci mila detenuti dove il solo dipende dal fatto che si sarebbe quasi
Dimezzato rispetto ai cinque sei sette anni fa
Beh su questo discorso della capienza regolamentare e voi sapete che non c'è questa unanimità
Di vedute
Ci sono stati i soggetti che sia perché lavorano all'interno delle carceri come volontari di Antigone sia soggetti politici che sono molto sensibile al tema come per esempio radicali
Da tempo a hanno
Suggerito il sospetto che i numeri se non truccati per carità siano però generosamente proposti e qualche indicatore ce l'abbiamo in questo senso a forza di insistere
Le statistiche ministeriali in piccoline in qualche nota cominciano ad ammettere che numero capienza regolamentare un po'fluttuante perché
Può dipendere molto dalle condizioni contingenti di un certo periodo perché perché dentro numero capienza regolamentare sono computati tutta una serie di posti che in realtà non sono disponibili nel momento della rilevazione
Per esempio il trenta aprile
Posti che erano in via di ristrutturazione quindi che non erano disponibili per una buona ragione perché si sta cercando di metterli in condizioni decorose però di fatto non erano disponibili ce n'erano quattro mila settecento
Quindi il dato di quarantanove mila teorico già diventa molto più basso
Poi ci sono delle rilevazioni curiose che fanno sorgere dei dubbi perché se c'è una Regione come per esempio l'altra settimana segnalava proprio la la vita Bernardina segretario dei Radicali come la Sardegna
Dove teoricamente su mille ottocento posti disponibili c'erano mille cento detenuti vuol dire che in quella regione secondo le statistiche c'erano settecento posti non usati
Ma allora vuol dire che nelle altre regioni ci sono settecento detenuti immessi supposti non disponibili
E siccome situazioni di questo genere ci sono per esempio anche nel conteggio degli UPG dove sono quattrocento cinquecento i posti che ballano già vedete che altri mille cinquecento posti sono un po'ballerini
Questo per dire che
Anche le statistiche che sono quelle che apparentemente ci stanno costringendo negli ultimi mesi a prendere atto che c'è un problema perché c'era tagli o la famosa del ventotto maggio della Corte europea
E sono statistiche un po'curiose alle quali anche noi mentalmente stiamo facendo acquiescenza
Come se per esempio il problema del ventotto maggio fosse soltanto i tre metri quadrati
Tutto lo sforzo che l'Amministrazione penitenziaria sta facendo da un anno e mezzo due anni a questa parte è quello per
Formalmente a rientrare in un ordine di idee per i quali si possa dire all'Europa guarda effettivamente adesso non abbiamo più gente detenuta in meno di tre metri quadrati
Ma quello non è la condizione
Ottima quello proprio è il minimo del minimo del minimo che ci ha detto Strasburgo c'è stato Hugo dice soltanto guardate che sotto i tre metri quadrati non mi metto neanche a discutere
Se tortura se non è tortura se fatte bene se fate male tortura punto e basta
Ma tre metri quadrati virgola cinquanta non è che ha risolto il problema
Difatti professore Giarda prima vi diceva non diceva non ricordo ma mi sembra che la settimana scorsa ci sia stata un'altra condanna ha ragione
La settimana scorsa a Strasburgo ha di nuovo condannato l'Italia stavolta per un problema di mancato accesso alle cure
Di un detenuto nel due mila nove nel carcere di Bellizzi Irpino venticinque mila euro
Quindi vedete che giustamente comincia a spostarsi l'attenzione non solo su
In quanti metri quadrati teniamo la gente nelle carceri ma sulle condizioni nelle quali vengono tenute le persone in carcere
E qui l'altra grande acquiescenze rimozione mentale da parte di tutti noi e il fatto che non è che ci fosse proprio bisogno di aspettare Strasburgo con i suoi ultimatum dei tre metri quadrati perché
La legge penitenziaria nostra del settantacinque
Tra le varie cose se uno la legge
Insomma
E è anche abbastanza
Impressionante direi perché per esempio lì c'è scritto che al detenuto deve essere assicurato il lavoro salvo casi di impossibilità
Noi siamo così a mentalmente ormai assuefatti
Che ci sembra normale un sistema che è l'esatto contrario di quello c'è scritto la legge cioè nella realtà il lavoro non è assicurato a nessuno salvi i casi straordinari di possibilità dovute a fantascientifiche coincidenze tra la disponibilità
Delle dirigenze degli istituti penitenziari il mondo della Turco delle cooperative del volontariato le disponibilità
Più o meno maggiori o minori di solito minore
I
Che lo Stato dà come finanziamenti come defiscalizzazioni come oneri facilitazione
Quindi vedete l'inversione totale che c'è prima di tutto che nelle vischiosità organizzative nelle vischiosità
Prima statistiche e poi anche nostre mentali
Rispetto alle quali però
Qui ecco siccome io non ho qui non ho niente oppure posso solo stanze son venuto solo a sentire
L'unica cosa che vorrei invece proporrei qualche domanda a i professori alla dottoressa sacerdoti al cappellano che guide cappellani italiani che sono con noi
Perché
Cioè questo purtroppo
Io penso che bisogna dircelo
è una situazione alla quale veramente non su non so immaginare quale sia
Una soluzione
Giocabili in tempi
Rapidi compatibili con le scadenze europee eccetera
Perché qua bisogna dissero e cioè
Si va in giro a dire costruiamo più carceri è un impostore perché sa che non ci sono neanche volendo anche se quella fosse la scelta sbagliata per le ragioni che abbiamo sentito sinora ma anche se quella fosse la scelta che politicamente si volesse fare
Non ci sono i soldi per farla
Io ricordo anni fa in tribunale in quel caso eravamo un dibattito con l'allora Ministro della Giustizia che veniva magnificare il suo futuro piano carceri da un miliardo ottocento milioni di euro
Che poi piano piano si è ridotto ridotto ridotto ridotto ridotti siamo arrivati adesso avete sentito e quattrocentocinquanta milioni tra l'altro non per costruire ma per
Ristrutturare alcune Ale alcuni padiglioni recuperare un po'di posti
Dodici mila secondo i programmi
Quindi soldi non ce n'è non è una soluzione
Dice gli stranieri è verissimo che noi abbiamo un terzo quasi però il problema è che diciotto mila di questi stranieri non sono comunitari
Allora
è una petizione di principio è
Una frase
Che è bella dirci tra di noi troviamo gli accordi coi paesi loro nativi per che eseguano nelle loro nazioni e le pene perché questa cosa anche qui ha bisogno di risorse
Io dico non solo economiche anche diplomatiche che noi non abbiamo in questo momento
Perché tu non puoi paracadutati alla gente sui loro Paesi se questi paesi non li vogliono riprendere
E per convincerli a riprendere tu devi usare delle leve che sono politiche commerciali dei vitalizi soldi sostanzialmente sotto forma di accordi commerciali
Devi dargli aiuto sui scacchieri diplomatici laddove loro interessi e dove noi magari miracolosamente abbiamo ancora una voce in capitolo ma tutte queste cose
Sì non sono state fatte sinora e se anche cominciassero essere fatte da ora in poi sarebbero nobilissimi utilissimi per il futuro ma non
Nei tempi che vengono richiesti per risolvere le scadenze europee che abbiamo
Tossicodipendenti certo che la cosa giusta sarebbe mettere
Questo quasi terzo di tossicodipendenti detenuti non a stare in carcere ma
Subito affidarli nelle comunità terapeutiche o invece di passare il tempo per niente in carcere
Venissero già iniziassero già il lavoro per uscire dalla droga ma di nuovo
Hanno bisogno questo cosa ha bisogno di convenzioni con le comunità ma di nuovo ci vogliono soldi
Soldi che non ci sono e che dalla Regione che diceva prima il professore Eusebio i la politica non vuole neanche chiedere all'elettorato perché non sarebbe popolare cosa chiede mettiamo una tassa dello zero virgola per cento sulla tal cosa per trovare i soldi
Per dare alle comunità terapeutiche i fondi per tirare fuori ventimila persone dalle carceri e così guadagnare anche queste persone di nuovo la società
Non ci sarà mai una politica che tanto meno sotto elezioni va a proporre una cosa di questo genere
Allora dice va beh allora fai la missiva fai l'indulto
Parte che ciascuno di noi ovviamente può sedere delle preclusioni di natura ideologica teorica ma
Io su questo poi
Avrei soprattutto una remora non per il fatto non per il lo strumento in sé che anzi oggettivamente chiunque metta piede in un carcere
E poi riesca sinceramente fa fatica a motivare e perché no l'amnistia perché le condizioni detenzione sono tali che tutto il tuo apparato teorico
Per quanto ti sembra giusto per quanto ti sembra sensato in quelle condizioni di ci si sbriciola tra le mani di fronte a quell'urgenza ricordo che una deduzione capitato
Perché c'era ovviamente un'autorità politica che andava a fare un tour carcerario di questi quindi noi dietro già vedevamo uno spaccato del carcere già reso molto estetico no come sempre in queste in queste case in questi casi
E allora c'era naturalmente tutta la rappresentazione che prevede che per esempio ci sia un rappresentante dei detenuti che legge la letterina l'autorità politica
Questi gruppi detenuti bravissimi devo direi dei grandissimi comunicatori molto meglio della maggior parte di noi giornalisti
Fece leggere a questo detenuto una lettera che partiva e sembrava una descrizione delle loro condizioni per cui diceva
Gravissimo che questo e noi soggetti non si abbia allo spazio due metri laico che piove il coso le condire
E poi finiva col colpo di scena ed era un passo di un dibattito parlamentare nel quale è un parlamentare si era alzato avrà letto questo intervento
Discutendo
Delle condizioni di allevamento dei maiali in base alla normativa europea
E quindi questo questo detenuto bravissimo aveva creato questa rappresentazione proprio anche scenografo africana dell'assurdo in cui tutti eravamo lì in quel momento
Però allo stesso momento esco e poi mi dico sentendo a maggior ragione i richiami
Che sono venuti anche oggi che sono sacrosanti Arrigo arreco alla bisogno di recuperare un rapporto con
La
Come dire con la sanzione che non sia solo imputato centri Camari cuperiani anche il rapporto di relazione tra l'imputato la vittima
Allora mi chiedo e vero certo che c'è una violazione della dignità umana che in questo caso adesso viene sanzionata a livello europeo
Però insomma a livello europeo convenzione c'è anche
L'articolo cinque non c'è anche il diritto a libertà e alla sicurezza
E le decisioni Strasburgo come quelle che hanno condannato l'Italia sono comunque sempre decisioni di bilanciamento tra diritti diversi
Decisioni nelle quali viene anche ammessa una ingerenza dello Stato intesa come possibilità per lo stato di limitare un determinato diritto
In bilanciamento sei è assolutamente necessario in misura proporzionale a garantire anche l'altro diritto tuttavia mi chiedo sinceramente un'amnistia
Non lo so è una cosa che noi possiamo prospettare seriamente
Alle vittime
Senza che ci sia quel passaggio che è venuto da tanti incontra tanti interventi di oggi pomeriggio senza che ci sia un rapporto
Di
Risposta di domanda da parte di uno e di risposta da parte dell'altro su il male che uno ha inflitto all'altro le ragioni perché lo ha fatto le condizioni nelle quali lo ha fatto
Non so non so darmi una risposta vi ripeto perché già questa domanda se ripenso alla condizione in cui uno è in carcere quando va in carcere di nuovo sembra troppa
Troppo pensiero e che vi effettivamente esci dal carcere con urgenza che dice sì va beh la prima cosa però finiamola con questa situazione con visto fino a cinque minuti fa
Nello stesso tempo dopo cinque minuti di ICI beh però forse non è neanche quella la soluzione giusta e io non so darle una risposta e quindi faccio solo una domanda avvenisse con due giro dei professori
Grazie dottor Fiorella che ci ha dato anche il sentore della complessità ulteriore sempre alla complessità dei problemi penso solo al fatto sottolineava l'inizio dello squilibrio
Fra diciamo posti carcere disponibili nelle diverse aree e anche
Comune diciamo riequilibrare questo squilibrio poi possa avere altri tipi di implicazione pensiamo
Al trasferimento del detenuto al
Allontanato dalla sede in cui magari può ricevere la famiglia che magari viene mandato in Sardegna perché ci sono settecento posti
Ma questo lo sradicata quelle opportunità anche di reinserimento che la collocazione in un certo territorio può offrire e quindi
Questo si segnala la complessità dei problemi
Importante ovviamente il riferimento del dottor Ferrarelle all'esigenza di un recupero del rapporto relazione ed una relazione fra imputato i vittima a cui in fondo si può riferire anche la sua osservazione conclusiva in materia di amnistia e indulto
Questo richiamo al rapporto imputato vittime ovviamente non può che diciamo chiamare in causa visto che Luciano a già lanciato questo vincolo la nostra Claudio Mazzocca atto
Perché non lo sapesse ma credo che siamo veramente in pochi la grande esperto nella nostra prima ancora
Che facoltà fra l'altro viene dalla Facoltà di giurisprudenza ma della Facoltà di Scienze Politiche lande spesa dell'Appennino
Di giustizia riparativa che prima o poi
Credo che sia proprio doveroso
Possa tenere un corso di giustizia riparativa per l'Ateneo non per una Facoltà o l'altra perché è una ricchezza Matteo io le chiederei visto che è stata tirata diciamo per i capelli ed intervenire
Non so se poi anche il nostro collega Gianluca vararlo che come ho detto arriverò come direbbe Mario romana Mastella in comando era
Dell'ANCI volete penitenziario voglio a sua volta
Intervenire ma intanto sentiamo Claudio io volevo chiedere al professor Giarda di difendermi avvalermi della facoltà devo rispondere ma c'è la fiera prescritti
Io ho chiesto prima di dare la parola Claudia io il professor Giarda ha un impegno diciamo didattico che che lo chiama in un'altra sede quindi
Si scusa per
Non può dire di no e quindi lo salutiamo molto cordialmente e continuo a pensarlo allora pensare lumi anche quando Elia quindi prego chiedo scusa scusa prima
Però senza aver previsto
Stasera devono essere a Pavia fare un'altra cosa di questo genere devo per forza andare ma volevo recuperare quello che diceva
Il dottor Ferrara è la prima che parlasse a Mazzucato che spontaneamente ventotto aprile
Questo problema della della risarcimento e proprio perché si è posto anche
Per provvedimento auspicato dal Capo dello Stato da tutto cioè l'indulto e l'amnistia io l'ho scritto l'ho scritto già circa un anno fa matto lamentele sostanza intere cioè
Come l'indulto anche l'indulto ultimo che è stato fatto se che essi non condizionato
All'effettivo risarcimento del danno è un indulto che non ha senso perché è chiaro che bisogna trovare un equilibrio però mi è stato risposto è qui chiedo la parola
Alle che non questa mia richiesta di una condizione per l'applicazione della misura dell'indulto lotta contro l'incerto principio perché può andar bene per quindi abbienti ma potrà creare dei problemi per i non abbienti collegato di risarcire il danno come superiamo questo problema locali apriamo un altro capitolo
Che andava di moda qualche anno fa ma che adesso deve essere recuperato esiste una funzione pubblica e del risarcimento del danno quindi Lami tipologia nel senso della recuperabilità del risarcimento del danno può essere
Messa sulle spalle dello Stato e qui si apre un altro capitolo sul quale non voglio entrare anche perché
Dovendo scappare vi chiedo scusa ma
La colpa non è di nessuno ma c'è stata questa coincidenza di iniziative e quindi la
Non ho potuto dire no a cui cattivello perché ho detto balneare che di là per tante ragioni grazie a tutti riserve
Già dette
Tali vediamo
Non c'è veramente niente da aggiungere perché
Tutto è stato detto e c'è una consonanza di vedute che è così forte parla così chiaro che bisognerebbe forse solo raccogliere queste indicazioni e renderle operative il punto dall'ONU dalla mia prospettiva e quello che diceva
Prima del mio regia già bisogna cambiare la testa
Pensare alla giustizia che è una cosa positiva anziché alla pena anche sempre una cosa negativa soprattutto se continuiamo
A lasciarla ancorata all'esercizio della violenza e dell'acqua azione
E foreste e qui oltre a risolvere il problema contingente c'era un lavoro immenso Telarico da fare
E cioè il lavoro della rottura delle gambe antichissimo
Tra il diritto e la violenza
Ci sono intere
Chiedere di filosofiche nel corso dell'umanità al nuovo cuscinetto il diritto attorno alla violenza
E ancora oggi la premessa politica dello Stato moderno quelle
Deve avere i nuovi oppongono della violenza non di dismettere la violenza
Secondo me pongo l'aspettativa da cui dobbiamo passare perché poi abbiamo invece un'esperienza giuridica perché ci parla d'altro
Tutta
L'accedo nella Convenzione europea dei diritti dell'uomo tutta l'immensa produzione normativa che FS
La terra della non aumentare il seguente
Mai come dire causa andare troppo perché anche lui c'è da fare molto di più molto meglio poi questa per la volta Ezio scura cade in contraddizione però tutta quell'esperienza normativa lì ci dice un'altra cosa che il diritto nel violenza
Che il diritto serve per proteggerci dalla di udienza che il diritto alla funzione di metterle quindi insieme a voi perché ci possa essere una
Il modo di vivere insieme anche tra sconosciuti che stia pacifico e rispettoso e
E quindi emerge è un'esperienza giuridica che non è più giocata attorno all'uno per le gare
Costringere punire ma è legata al proteggere promuovere ricostruire secondo me quella questo è il lavoro da fare
Tutto il resto viene da fare
Sulla legge
Il professore senior vita dire qualche cosa la legge sessantasette del due mila quattordici pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il due di maggio
Ecco non c'era una svolta non cambiata la testa anzi in un certo senso
Io non voglio essere distratti cita qualsiasi cosa positiva atteniamoci alla stretta e qui io un minimo di orientamento positivo cioè
Però
C'è il rischio che dentro questa positività per cui sembra che il carcere un pochino tramonti
C'è un aspetto subdolo
Perché
Questa legge
Si compone sostanzialmente di tre parti una depenalizzazione niente di nuovo sotto il cielo
Una legge ed è legata per introdurre pende detentive non carcerarie non è una mia definizione e il capo
Teme detentive non carcerarie fermiamoci misura pensare a questa locuzione
Che nasce
Da un disegno di legge Severino fatto nel due mila e dodici sull'onda di un'emergenza quelle come dire potrà avere un suo consenso
Ma casi sono passati altri due anni pene detentive non carcerarie ma cosa vuol dire ed hanno fatto questa locuzione dice una grande verità è una pena detentiva in cui la gabbia
è una casa
Perché c'è già
Intesa degli altri che vivono in questa casa che diventa un carcere dove chi ci sta dentro un po'per esempio alle relazioni con nessuno est dentro quella gabbia casa civili c'è un bambino
C'è qualcuno che brutalmente invece niente
Diventa di nuovo una spada di nuovi quella della giustizia come la vicenda l'ospedale psichiatrico giudiziario che diventa una storia di Lodi nella una storia di esperienze di giustizia
E tra l'altro non
Questa pena detentiva al domicilio può ritornare a essere pena detentiva in carcere
Per chi non al domicilio per chi può essere pericoloso
Perché sia la pena al domicilio cita sta nell'aggiunta anche della sanzione chiamata così dal legislatore del lavoro di pubblica utilità a discrezione dell'il giudice e questo tra
Di Molinaro tradisce l'idea che bisogna fargliela pagare allora intanto che la società stia tranquilla perché con questa legge non li mandiamo fuori
Li teniamo dentro in casa così ci costano di meno così non ci sta ecco alla Corte europea dei diritti dell'uomo con questa cosa del
L'umanità della non tortura dei metri quadri etc
Perché c'è aumenti invita il padre a casa sufficienti per eseguire e poi diamo anche il lavoro di pubblica utilità perché qualcosa devono pagare
Questa legge introduce poi anche la messa alla prova per adulti è vero che in
La prima crepa nemmeno uno bene
Però attenzione se non credo che alla Texas
Non appena e qui adesso dato che il professor Giarda un'analogia nucleo proprietà che applicata prima della condanna
E qui c'è proprio la piena perché per averla le statue bisogna accettare e fare il lavoro gratuito socialmente utile
Che è una pena notoriamente
A
In alcuni casi non appena principale come il caso della competenza penale del giudice di pace in alcuni casi o la sanzione sostitutiva
è indubbio
Che si può scegliere sembrava versato
Te lo devi fare il lavoro gratuito di pubblica utilità
E questa è l'esperienza americana e mi
La chiamo
Intensificazione cioè prendere delle misure Ghitti dichiararle Nitti e IBM finirle di contenuti affitti
Magari anche riducendo le garanzie perché tanto non siamo dentro gli otto metri di cemento armato di un muro di un carcere
Siamo fuori e quindi insomma ai le garanzie si possono anche un po'attenuare
Stare molto attenti
Ultima cosa
è il senso di realtà del legislatore
Perché queste cose come si diceva prima il signor prima richiedono come dire tutto una serie di condizioni
Che paradossalmente saremo più difficile che l'allargamento dello spazio dei detenuti Magare acquisendo lo spazio del corridoio quella sorveglianza dinamica la vigilanza dinamica
Per esempio la mediazione
Poche persone più disposto estere diciamo fuori da qualsiasi dubbio che sussistono che somma che io sostenga la mediazione lo sanno tutti per loro dove solo mediatori
Ciò non è che diciassette legge entra in vigore questa legge stamattina mi ha chiamato il Ministero il sottosegretario
Ferrei per forza per caso mi sono dei mediatori anni che gli diciamo ma facci fare le mediazioni non costiamo niente è tutto fermo adesso il diciassette maggio entra in vigore questa legge
E chi fa le migrazioni e questa è un'ardita lanciò l'abbiamo perché si improvvisa era l'anno gli avvocati che faranno delle cose terribili per gli autori e per le vittime perché diranno l'autore verrà senti quarta
Facciamo questo chiediamo la messa alla prova attuale assetti ed incontrare la vittoria te lo organizzo io
è tutto va bene editore sentano dallo offese nella loro dignità
E non lo si possono fare così le cose allora credo che
A l'esito di questo bellissimo nel pomeriggio di riflessione la palla torni all'opinione pubblica alla
Mondo dell'informazione e allora dobbiamo tutti generalmente a vivere la reazione la prossima volta che sentiamo qualcuno
Direi che ci vuole la pena detentiva che bisogna tenerli chiusi dentro che così
La questa reazione che avremo di fronte
Che oggi diciassette le donne non possono votare oche dobbiamo porre introdurre la schiavitù cioè considerarlo un brutto
E
Un barbaro il corso che dovremmo fare perché così forse
Starebbero più attenti scusato dovuta operata stipendio così tanta questo tema grazie

Gianluca passano a parla come si dice e quindi come abbiamo programmato prima del secondo girò breve da parte dei relatori lascerei
Al pubblico a cominciare dagli studenti ma non solo gli studenti di intervenire o di fare domande perché mi hanno la facoltà come si dice
E anzi mi compiaccio del notevole afflusso della durata di questo afflusso nel pomeriggio di oggi
Credo
Molte sappiano che ne organizzano tutti gli anni con i corsi di penale di penitenza tecnologia delle visite penitenziarie dobbiamo sempre
Escludere una parte di coloro che vogliono partecipare a queste visite e perché c'è una grande richiesta il Ministero ci pone dei limiti numerici questo testimonia
Un interesse non turistico ma diciamo pensato ho vissuto
Accostarsi a realtà del carcere con piena consapevolezza preparati appunto dai docenti di questo universo quindi credo che ci sono molte curiosità e interessi che possono e se le sorti dopo questo pomeriggio
C'è qualche studente che ha già passi avanti
Non molto intimiditi dal
Eccola lì una mano prego
Prego
Tali beni premettere io parlo assolutamente la incompetente quindi
Magari quello che dico si scontra anche con tutto quello che è stato detto finora
Io da una parte penso che
La messa alla prova è stata introdotta aumentare le misure alternative

Abbiamo sicuramente un suo scopo però
Io adesso non voglio fare riferimenti particolari però di saper fare un esempio aver concessa i servizi sociali a Berlusconi non penso sia servito a Berlusconi
A
A cambiare visione di quello che ha fatto o comunque non voglio parlare di pentimento però qualcosa del genere oppure concede una messa alla prova
E normato permettere di entrare in carcere ma se serve davvero qualcosa o serve ad una rieducazione c'è e questo che porta la rieducazione è un condannato o piuttosto si dovrebbe intervenire all'interno del carcere cioè appunto sono d'accordo con la mediazione con la giustizia riparativa perché
Secondo me e all'interno del carcere dovrebbe essere operato un trattamento differente e un trattamento per veramente con gli elementi poi il trattamento lavoro e tutto il resto
Anche le misure
Non permettere di entrare in carcere in presenza di una misura bere una pena Abrate
Perché il carcere può avere un effetto di socializzare ante se legami proprio quello lo sbaglio c'è
Sapere per un condannato di non entrare in carcere che e condannato a una pena a breve
Ma che l'educazione c'è si Siria educarli a fuori
Cioè è è un po'strano quello che dico magari però secondo me prevalente del carcere che dovrebbe essere operato un un trattamento diverso e nonna non permettere versione entra in carcere
Cioè non si per me non si combatte così il la detrazione il il sovraffollamento scusate
Ecco prima di dare una parola qualcuno dei relatori per rispondere se ci sono altre domande e così via
Raccogliamo facciano delle risposte
Come lo desidera io non ne sono una studentessa ma sono stata una studentessa all'università ma in un ambito umanistico
Di questa università che conta emanare Bertoli fatta questa premessa lavoro da tredici anni il carcere di Piacenza che è stato il verdetto del carcere sanzionati
Dall'Europa e ha terminato curato uno dei padiglioni
Meravigliosamente costruito è molto bello allora io lavorando ancora lì dentro o tutti i listini breakthrough detenuti rispetto anche al nuovo padiglione con le cose più
Inimmaginabile per me allora vennero padiglione devo ragazzi si tagliano come Delvecchio
Avevo votato Unione alcuni chiedono di tornare nel vecchio
L'altro giorno io dentro tutti i mercoledì c'era una chiamata raccolte dei detenuti sono nemiche dovevano in teoria
Firmare porrebbero intatte rom credo che non abbia firmato mi assumo uno cioè nessuno vuole tornare nel suo Paese
Non è un libero chiaramente quindi tutte queste cose mi fanno riflettere sulle vischiosità organizzative
E anche sul fatto che questo mondo ora parlo del carcere questo mondo non tanto se non cambiano le terrestre ma chi fa cambiare le teste io cento peraltro ha chiesto
Allora anche ai al mio però è vero provveditore dottor Buffa che che stimo moltissimo
Come fermata proposte dirigenze perché le aziende il problema della formazione del proprio dirigente ce l'hanno fortissima io ho l'impressione che i dirigenti del nostro Stato
Non siano poi molto attenti oppure che lo Stato non è un
Mensile attento alle loro esigenze formative e quindi come si fa cambiare qualcosa se non cambiano le persone che lo guidano
Ecco queste sono tutte le mie perplessità dolenti
Bene grazie altre interventi o domande
Qua io anche prendendo la palla in balzo il professor Forti diceva che molti di voi è stata data l'occasione di
Entrare all'interno delle porte del carcere quindi anche di dialogare con i detenuti quindi una visita non finalizzata vedere semplicemente le mura del carcere va a prendere
Contatto con
I detenuti a vedere anche come
Loro vivono vivono la dimensione all'interno del carcere
Ecco io reputato molto utile parlano chiaramente
Che facciamo un certo percorso anche questa esperienza
Sì si è parlato molto di un cambiamento di
Di prospettiva di un cambiamento di persa proprio per la prestava Zuccato ecco in che misura culturale forse una risposta vera sollevata ma
In che modo effettivamente anche favorire la presa di coscienza da parte della
Della collettività dello d'accumulo di strada della realtà carceraria apparsa favorire questo cammino inutili pensa che dalle chiaramente a partire dal basso
Nel fidandosi forse interamente dal legislatore ecco in tal modo era favorendo
La possibilità dando la possibilità al cittadino comune di
Prendere atto di così severamente ala
In realtà carceraria si pensava
Realizzare in concreto questa calmierante cassa per fare in che modo
Che
La realtà che non sapevo quello di sarà capisca che
Latte pena detentiva che il carcere avere
L'unica servizio che
è sicuramente la più utile un carcerato con lui ricorda disse il carcere serve
Ma le lenti lenti nel senso che
Il carcere inteso come un universo lo lo vediamo con la realtà carceraria verso serve ma non è utile ecco questa è la mia domanda
Dire dopo gli adempimenti c'è un'altra domanda venticinque
Consigliera io da cioè l'immigrato quindi studiando con la giurisprudenza
Vorrei chiedervi praticamente siccome ho capito o
O ho notato giustamente quindi una certa lamentazioni per quanto riguarda
C'è quindi gli immigrati gli stranieri quindi in carcere
Voi sapete sufficiente come si dice naturalmente ognuno previdente non noi quelli chi vede la montagna documenti cerca di vedere quali che c'è dietro la montagna quindi sono già adesso praticamente c'è nella realtà
Circostante adesso la realtà la realtà attuali
C'è già questa lamentazione o comunque per quanto riguarda gli stranieri io vorrei sapere voi c'è ed è partita da Paese civile quindi quali sarebbero le vostre precauzioni visto che ho comunque l'immigrazione è una dinamica chi sta quindi per crescere
E d'altra parte sempre la stessa dinamica quindi parlando dalle giornalino stanchi giaceva certamente
Coerentemente che e non sono comunitari ma d'altra parte il muro carissimo professore riassorbiti
Quindi mi ha insegnato che c'è una certa sequenza umana esistenziali chi conosce tutti gli esseri umani quegli atti sono al di badi tutte questa cometa ce ne sono altri comunitario o meno quindi quella sarebbero comunque le precauzioni e corretto prendere per questa per questo problema perché certamente un problema
Grassi
Allora abbiamo primo gruppo di domande ben quattro io lasciare liberi i nostri relatori di scegliere a quali e quante domande rispondere ricordo per sintetizzare la prima domanda
Che sostanzialmente dice il trattamento nel carcere e più promettente del trattamento fra del carcere la signora che lavora da tredici a nel calcio di piatti licenza che ci ha segnalato una serie di questioni molto inquietante è questa
Del nuovo padiglione appunto
Il desiderio di qualcuno di tornare nel vecchio
E anche lei come del resto la studentessa che testimoniava delle sue liste penitenziarie
Si poneva la domanda di come cambiare le teste Mallardo la domanda per operatrici di Piacenza era come cambiare le teste nelle dirigenze amministrative poi quest'ultima domanda molto difficile sulla
Sostanzialmente il problema migratorio sui suoi riflessi sul piano carcerario questo per sintetizzare i nostri relatori
Cominciamo a magari da dalla sinistra verso destra Luciano usi ebbi se vuole rispondere ad alcune di queste domande
Mi atterrei soprattutto
Alla prima
Perché
Consente di ribadire
Un concetto che è centrale
Non si tratta solo di umanizzazione anche se la umanizzazione
è
Mediamente Basilicata
Si tratta di
Ottimizzazione dell'intervento preventivo
Ora
Uno è il sistema che finora a ridotto la prevenzione alla dimensione del corrispettivo è un sistema che si è
Rita Totti enorme chance preventivo
Dicendo l'opinione pubblica lo riprendeva anche nel suo commento professor Forti tutto quello che c'è da fare eh applicare una ritorsione
Bene pensate non ne ho parlato prima al ruolo che anche nelle Commissioni di cui ho detto si è dato
Alla confisca all'intervento sui patrimoni ecco questa è una dimensione che la centralità della pena detentiva aveva completamente trascurato
Del resto
Tutta l'esperienza ci indica che i tassi di recidiva sono enormemente inferiori se sì lavora
In un percorso che abbia uno obiettivo un obiettivo certamente di responsabilizzazione di riparazione
Piuttosto che attraverso semplicemente la
Ripetizione del male con la permanenza in carcere gli stessi dati ministeriali ci dicono che la recidiva di una pena applicata secondo
La
Dinamica del buttare via le chiavi fino al momento del fine pena tassi di risiedere intorno al settanta per cento
Il sistema per quanto
Imperfetto delle misure alternative indica tassi
Di recidiva che sono
Poco superiori al quindici per cento e certa o si tirava bene sono i detenuti migliori più selezionati però capite che la differenza è macroscopica e come veniva ricordato
Anche dal dottor Ferrarella in quelle rarissime ipotesi in cui sappiamo dare delle professionalità
Noi abbiamo tassi di recidiva assolutamente minimali ormai è retorico citare
E laboratorio di pasticceria nel carcere due palazzi dove non hanno ancora conosciuto a quanto pare una sulla recidiva ma
Al di là dei della freddezza dei dati
è
Il
Passaggio di mentalità beh non si tratta di
Di
Pagare un conto di creare una partita di giro per cui poi come diceva
Don Baldo che
Il detenuto ti dirà sempre ma io ho pagato di più di quello che in realtà ho fatto sono io
In credito così si tratta di creare una responsabilizzazione che porti che porti per quanto possibile
Alla
Emergerebbe l'ingiustizia di quello che è accaduto e a fare un passo avanti rispetto a questo non dimentichiamo
Lo so che mi ripeto non dimentichiamo che proprio l'organizzazione criminale che teme di più il recupero perché questo nette in discussione
I legami di appartenenza quindi la nostra visione deve essere
Umana e anche molto pragmatica un contrasto forte degli interessi in gioco
Forse anche
La pena per l'autorevole condannato cui si è fatto riferimento se fosse stata una pena incidente sugli interessi in gioco avrebbe avuto anche contenuti di prevenzione maggiore ecco
Nello stesso tempo una modalità sanzionatoria che
Consente di
Recuperare
Ciò che l'opinione pubblica ha sempre dimenticato il ruolo della prevenzione primaria
Che consente di
Ridare uno spazio alla vittima ecco tutte ragioni che indicano
Come
Una
Ristrutturazione del sistema sanzionatorio deve essere un investimento per la prevenzione non certo un decadimento di prevenzione teniamo anche presente rispetto a quella considerazione
Si va in carcere si fa la rieducazione
In un luogo di dei socialisti azione veniamo anche
Presente che
Questa
Situazione questo questo contesto ha creato
Ha creato
Per la società dei costi dei costi notevolissimi ecco una dei socializzazione che poi
Che poi
A degli affetti perché
La persona non vive avulsa da un contesto nell'Ottocento e forse nei primi decenni dell'Ottocento ti facevi tu gli anni di reclusione dove tornare i
A casa a vivere come prima prendevi la zappa come avevi la zappa prima oggi è il bisogno di qualcuno che TDI un posto di lavoro
Ed è chiaro che se sei stato in carcere il posto di lavoro sarà ovviamente quasi una chimera soprattutto se non c'è stato un percorso di recupero ecco
Allora qualche passo avanti si diceva Claudio Mazzuccato la messa alla prova certo che lo speaker teniamo anche presente che la messa alla prova nella legge è prevista per caso i piccoli piccoli pene fino a un massimo
Di quattro anni di reclusione semmai possiamo recuperare però un aspetto
Qualche anno fa dicendo che il carcere non rieducare
Sia forse tratta una conseguenza perché va rimesso un poco discussione mi spiego cioè
Dal dopoguerra dal secondo dopoguerra agli anni Settanta qual era stata la la
La speranza che senza modificare il criterio del punire chi carcere come diceva la studentessa potesse diventare l'ospedale
L'ottica del positivismo no all'ottica qui in carcere Sissi ci si rieducare e questo purtroppo ha fatto fallimento ha fatto fallimento il carcere in sé
Non è uno strumento di risocializzazione
Può essere indispensabile in certe situazioni che sono essenzialmente quella della effettiva
Dell'effettivo grave pericolo della reiterazione di certi tipi di reato e
Quelle situazioni nelle quali c'è un controllo della criminalità organizzata sulla singola persona che va interrotto ma il carcere in sé non è un ruolo di rieducazione però
L'aver detto il carcere non è un ruolo di rieducazione ha fatto anche da alibi per lottare più in carcere quello che si può fare
E oggi questo anche in alcuni paesi del nord Europa è stato un poco ripreso la nulla serve si diceva certe nulla serve è diventato anche un grosso alibi ecco allora se abbiamo una popolazione in carcere in carcere si deve fare qualche cosa
E allora se
Nel carcere mio la mia città e Brescia Canton Mombello adesso le cose sono cambiate perché cos'è ecco però fino a un anno fa avevamo più di cinquecento detenuti con due educatori voi capite bene che
Allora tutto quello che anche la studentessa che è intervenuta un'spiccava diventa assolutamente il mito cioè che che rieducazione fai se non investi nulla anche all'interno del carcere
Sulla rieducazione va bene io mi fermerei qui
E non serve retroattivo che potranno fondere il secondo giro con le risposte alle domande quindi pregherei se possibile che i prossimi interventi siano sia eventualmente di aggiunta di replica rispetto però è stato ascoltato sia
Cercare di rispondere un po'tutte le domande ci state fatte ovviamente nei limiti in cui uno dei relatori si sente di disponga abbia solo scusa un'informazione che poteva essere perché qualcuno
Chiedeva
Nella Commissione palazzo che cosa si era proposto perché al di là delle nuove e pene diamo anche un'informazione pro duramente tecnica in trenta secondi
Dunque nuove bene quello che ho citato prima
Che
Capite per far sì che le nuove tiene siano immediatamente operative dovremmo rifare
Tutto il Codice penale le leggi speciali con nuove determinazioni sanzionatorie invece noi abbiamo determinazioni sanzionatorie che sono tutte costruite sulla pena detentiva allora il meccanismo come doveva funzionare le chiamo le nuove pene
Il legislatore in eventuali nuove leggi le potrà già utilizzare
Ora
Un'ora il giudice per
Penne che quantificare beh questo è stato il compromesso finché c'è un ambito edittale detentivo non si può fare che cos'è
Il giudice che quantifica avrebbe la pena detentiva nell'ambito dei due anni non può più applicare la pena detentiva deve applicare una delle altre tipologie sanzionatoria
Nel caso in cui applicherebbe la pena tra i due e quattro anni il giudice può secondo criteriologia definite dal legislatore
Applicare
Come si fa abbondantemente in Germania ecco la scelta tra pena detentiva e nuove tipologie sanzionatorio è certamente un sistema di compromesso
So che capite
Non stavamo parlando di
Atto punito nel massimo fino a quattro anni e occorre dire
Questa
Di pene che sarebbero quantificate fino a quattro anni quindi l'ingresso delle nuove tipologie sanzionatorie era forte
Naturalmente un ingresso di tipologie sanzionatorie reali reali mentre oggi molto spesso la dinamica della sostituzione dell'alternativa finisce in qual che caso per essere una nonna risposta sanzionatoria soprattutto in certi sistemi perché come ricordava il professor Forti anche il colletto bianco non è che abbiamo interesse a vederlo soffrire in carcere
è abbiamo interesse a che la risposta sanzionatoria se una risposta effettiva questo è stato anche il limite di tutta l'epopea del diritto penale minimo cioè di tutta quell'orientamento Italy
Quello che continuava a dire quello che si può fare eh solo ridurre l'ambito del punibile magari sostituire il
La tipologia delle persone che vanno in carcere però il modello sanzionatoria deve rimanere quello retributivo no questo nodo si deve superare
Don Virgilio
Cerco di essere breve se è possibile
A me interessa sempre che qualcheduno contesti perché cerco di capire come mai uno sbilancio che è meglio il carcere
Perché
Se fossimo con un po'più frammentati chiederei di spiegarmi perché tu decide che è meglio il carcere se fossimo tranquillo
Senza
Corretto
Perché ritengo che come questa affermazione possa avere dietro trattante motivazioni può essere il fatto che uno dice io
Tutta sta delinquenza che circola per trattarle tra il territorio non voglio vederla ci soltanto il colpo solamente portante capirla
La seconda cosa che
Io dico riguarda ciò che ha chiesto giornalista artisti ossia mi stiano
Allora
Io parto da ciò che ha detto Napolitano che mi sembra il più recente il quale ha detto in questo periodo di emergenza
Amnistia e indulto sono necessarie emergenze talmente accompagnatori così è scritto
Date percorsi
Anche
Economicamente sostenuti alle persone che eventualmente escono per l'amnistia quindi
Una non semplicemente dibattiamo fuori com'era già successo nel due mila e tre in cui abbiamo fatto alle grosse difficoltà anche a collocare le persone
E alle associazioni che ho chiesto prendete letta la da voi non avete anche cinque lire come dire dare da mangiare a qualcuno senza nessuna risorsa tavole
Però l'amnistia è chiesta anche non in termini solo di due persone che sono in carcere né in termini di abbattere una montagna di
Situazioni che sono in discussione
Nel nei tribunali che inseriscono ma ci si renda più
A mettere un percorso per giudicarle
Certamente l'intuizione che ci vuole qualcosa che mentre
Si fa un'azione sull'emergenza si cominciano a di iniziare dei percorsi che veramente parlano di responsabilizzazione
E questo allora probabilmente
Fa entrare anche il fatto che se il problema di risarcisce anche al danno essendo in poi perché non è il lavoro
Se mi può aiutare Stato mi aiuti a Vedelago valido il palo usando
Semplicemente
Per il discorso del caso ancora due prime
Io non so se ha avuto questa notizia però meglio cada sappiate che ci sono due più due persone tossicodipendenti che non vogliono andare in comunità
Oppure che rientrano dalle comunità sapete perché
Perché in cantine sono di comando di fare niente
Cioè è il nuovo Massimo di dei responsabilizzazione della persona
Una persona che vive deresponsabilizzato
Ha quindi l'azienda per andare dal cappellano apre minacce alla domanda dell'avvocato applicazione perché mi sembrerebbe una data perentoria quando un paio di pantaloni
Delibere sponsorizzazioni assoluta che è stata tentata modificata con gli ultimi procedimenti del Direttivo una persona che tu
E nel mio e negli ultimi faccia niente che rispondono invece ricerche sui dieci cioè che hai combinato
Quindi credo che in quest'ora in questa situazione davvero secondo me l'amnistia accompagnata da alcune cose
Anche per Abate ripeto un mucchio buche una subito alcuni che
Il procedimento ne sono in corso la
Per però ci sono anche delle belle notizie perché eccellenze in campani
Non è vero che in questi anni io e il Dipartimento l'amministrazione penitenziaria non abbia fatto dei percorsi di formazione sia per gli agenti sia per gli altri operatori
Per fare un esempio credo il venerdì prossimo io andrò a fare un un incontro con gli ispettori
Emettitrice ispettore che si stanno preparando
Per un'adeguata all'interno delle carceri sono circa un centinaio e stanno facendo un percorso di formazione di un anno
Per attuarla cioè non è che non si sta facendo niente su questo versante bisogna riconoscere
Che
Le scuole di formazione hanno aumentato la loro diciamo capacità di intervenire anche sulla tutte
Le idee di
Di movimentazione interno del carcere il direttore sono stati chiamati a momenti di formazione
Cioè c'è stato un percorso sicuramente di questo dove sono che testimoniare che viene fatto
All'amico
Oltre chiede rispetto alla situazione
Deliberati non vorrei che avessimo fatto capire che ci sarebbe ancora immigrati non vi sarebbe per anche per quello che mi ha detto anche se sei quando sono alcuni termini capisco che uno si sente parlare un po'stretto
Nel diritto non se ne sta comunitario dice io sono una persona perché c'era
Comprendo a questa cosa
Però sicuramente il problema diventa molto complicato per gestire
Anche perché all'interno del carcere confluiscono anche le conflittualità tra le diverse etnie è la situazione non è molto semplice
Perché oltre le conflittualità tra dovesse venire
Ci sono e conflittualità farebbe che entrare il trauma di un ente di gestione
Prevarrebbe legalità quindi sui problemi abbastanza complicato da discutere
Ma non è arrivato il fatto che ogni persona ha la sua dubitare che sia
Quasi qualsiasi altra persona sicuramente per quello che ho visto io
Sicuramente
Ma questo vale anche per l'Italia se nel carcere si lavora di più
Ci si stupisce di più la scuola ci sono alcuni casi in cui la scuola abbondante
E
Ci sono un paio di mediatori culturali essere non occorre essere presa nella nulla ma che senza fare mediazione tra le culture le cose cambiano grazie
Provvede alla formazione del dirigenza penitenziarie però qui il dottor Giacalone dirigente l'esenzione penitenziario uno dei primissimi laureati che forse avrà dell'opinione al riguardo per la prima passo la parola oltre se Di Rosa che appunto completa il giro come crede repliche o diciamo risposte alle domande Carda grazie colleghi Intini
Riflettevo sulla sulla considerazione che ha fatto la studentessa prima che credo abbia
Mi abbia colpito francamente più delle altre riflessioni
Perché teorizzava la negazione del valore della misura alternativa di sostanza
La il richiamo alla al valore maggiore per il trattamento penitenziario interno al carcere si chiama intramuraria o nel gergo
Penitenziario e mette in discussione ovviamente tutto il valore delle misure alternative allora vorrei tentare di risponderle velocemente bene è già stato fatto prima
Distinguendo per un verso l'aspetto l'aspetto teorico la mia esperienza e quella di persone
Ettaro gestite i detenuti in carcere sono dei bambini Massimo peggio dei bambini perché il bambino che sa camminare la mamma non lascia andare nell'altra stanza qui il bambino condanne anche nell'altra stanza
E non si può fare da mangiare e non può fare
Tutti i gesti di quotidiana dove autorganizzazione si immagini il resto cosa significa questo che come è stato detto bene
Il valore che viene dato a questa deresponsabilizzazione non è un valore di crescita è un valore di azzeramento della propria esperienza
E allora accompagnando questo modello negativo al vuoto contenutistico che deriva dalle carenze strutturali che sono altra altro ordine di ragione ma che convergono
Nel dimostrare perché il carcere non funziona credo che la risposta con queste poche battute che possiamo dare adesso
Ecco credo di avere dato una risposta completa dal mio punto di vista
Però voglio dire ci sono bambini tanti profili da esaminare pensi che cosa poi voglia dire interrompere o minacciare di interrompere il valore dell'affettività con una persona
E quindi e tenga conto e che tutte queste considerazioni riguardano
La gran parte della popolazione detentiva
Che viene fatta non è composta da detenuti per crimini quelli elevata pericolosità sociale
Ma è composta da crimini derivati da
Una prima fascia di stato di bisogno e una serie di altre fasce che del
Degradano fino a quelli più pericolosi
Allora come dire mettere tutto insieme credo che sia un'operazione ingiusta
Significa teorizzare
E Keys che lo Stato risponda a un male con un altro male ma l'idea di giustizia all'idea di Stato e risponderà male con un bene offrendo un modello
Un tentativo di reinserimento
Che deve parametrare SSIS a modelli poi di autonomia ed indipendenza
Qui ci vuole non del magistrato ma della persona chi si sarebbe una resa portate avanti la sua strada
Questi tentativi sono tanto più difficili sapete per le donne rumene
Perché
I loculi lo dico con riferimento alle donne perché hanno lanificio la forte componente dell'affettività ma la cultura
Legata proprio strutturalmente
Alla ripetizione dei reati di furto e alla
Ripetizione di modelli che rifuggono in qualche modo dal lavoro e quindi dalla struttura normale di reinserimento
E tuttavia il le esperienze migliori risultati migliori con mille difficoltà perché capite bene che non è lo stesso paradigma che si applica poi nord-est non è lo stesso modello di prescrizioni e di tentativi che si possono fare
Rispetto a ad altri ad altre persone
Però sono poi i percorsi che danno tanta maggiore soddisfazione perché attenti tempi e comunque trasmetti è che penso spetti un modello che magari non è stato mai neanche prospettato
Questo è il senso del valore e la forza dello Stato non quello di imporre con il pugno di ferro un atto violento o una serie di atti più o enti che portano poi alla alla deresponsabilizzazione totale alla rottura di tutti i legami familiari di responsabilità
Sociali e che poi portano quando una persona esce a trovarla completamente sbandata in condizioni di dovere immediatamente ripetere un reato per sopravvivere per trovare un riferimento
Questo lo dicono anche le statistiche il professore usabile parlava prima il diciannove per cento
Di recidiva sia per le misure per i play pene spiate misure Stern alternative oltre l'ottanta per le pene espiate tutte si informa detentiva
Fate voi i conti se tutto questo conviene forzarlo e quindi non vorrei che fosse una risposta facile a un desiderio
Giusto comprensibile probabilmente alimentato da certa opinione
Ed è certa
Ebbe certe pagine
Di di tranquillità e di sicurezza ma la sicurezza la si costruisce tutti insieme perché siamo parte di un corpo sociale che ha modelli e le grandi forti ebbe a rinforzare e su cui i giovani hanno moltissimo da investire e moltissimo da dare con una generosità che quel dovere di solidarietà sociale che ciascuno di noi deve ed ad esplicitare e deve praticare nella sua vita e questo non senso dello stare insieme non è quello di mettere i reietti da parte
Il ruolo della vittima in tutto questo tra l'altro viene valorizzato ma lei voi lo sapete molto meglio di me
Ma
Una società che abbraccia include sa occuparsi di queste sono scomparsi dal ruolo della vittima
E non fa e hanno ragione a per categorie se di semplificazione per le quali chiude in carcere e tanto della vittima si dimentica lo stesso
Perché vedete oggi il ruolo della vittima e solo la dichiarazione che c'è la preoccupazione della vittima questo vorrei un pochino
Riagganciandomi a quello che ha detto il dottor Ferrarella quanto diceva come si risponde
Alle vittime se si fa l'amnistia e indulto in vorrei fare un'altra domanda senza entrare nel merito della questione amnistia e indulto ma perché come si sta rispondendo alle vittime
Intenti altro modo oltre che dire accesso alle vittime quindi poniamo di molto fortemente e alimentando e quel compiacimento visivo che poi appunto la televisione non esita a riprendere quando si dice ai popoli familiari me petiti dal dai dolori che subiscono adesso siamo contenti e il giorno dopo di quel familiare che se ne occupa più e per l'anno dopo e sei mesi dopo e dei figli di quei familiare chi se ne occupi ora mai questo è il tema sul quale occorre investire ma a tutto campo in uno stato
Quindi che chissà abbracciare ogni ogni aspetto del problema e non sa vedere soltanto la puntina
Di dei di un iceberg poi una parola d'elogio
Sì ma
Sul data e la burocrazia nero e sulla sulla questione della
Della formazione vorrei tanto che venisse investito in una formazione che rompa un po'questi limiti e della burocrazia e vorrei che si fa investisse su una formazione coraggiosa che senta anche il i per agire dell'altra faccia della degli degli operatori penitenziari che sono i magistrati soprattutto quelli di sorveglianza e allora non sono convinta di per
Da qualche incontro che occasionalmente
Vede una figura che fare una relazione e poi se ne va Poretti fosse proprio metodologicamente affrontata la trattazione di ogni questione in questa in questa maniera e credo che questo farebbe fare un altro salto di qualità
E proprio il dialogo che può portare a rompere certi schemi però purtroppo
Ecco a volte sono vere citato un po'come Sperotto queste cose qua sì facciamo la formazione insieme oppure si facciamo la formazione
Si tratta di vedere quante capillare quante costante quante continua che contenuto aveva
Quindi sotto questo profilo che che dobbiamo ancora investire grazie
Velocissimi una risposta vera la quarta domanda poi due flash sulla seconda sulla prima
Allo studente francofoni chiedeva prima noi indicavo solo una dinamica proprio terra terra logistica cioè nelle tabelle ministeriali
Ovviamente qualunque decisore politico che arriva si ritrova tra le mani problema del sovraffollamento carcerario guarda i numeri e dice
Se potessi liberare i posti di un terzo dei tossicodipendenti che ci sono se potessi liberare i posti di un terzo di detenuti stranieri che ci sono sui tossicodipendenti ho spiegato prima quali sono i problemi
Annotavo per quello che riguarda i detenuti stranieri
Qual è la ragione principale della difficoltà e cioè che di ventitré mila stranieri
Diciotto mila sono extra comunitari ma non il come non è un'annotazione antropologica è un'annotazione è giuridica statuale cioè mancano gli accordi con i Paesi di queste persone che possano consentire
Il loro rimpatrio per l'esecuzione in patria della pena
Siccome quindi per definizione ma avete sentito prima o poi ci sono persone che in Italia non hanno un domicilio spendibile per esempio per una misura alternativa fino adesso a valere sui ricentrare al recentissimo e modifiche possibili
Sono persone che per definizione se il decisore politico vuole liberare di posti le carceri e in quei posti lì non li può liberare
Io mi permettevo solo di dire che chi spende l'argomento Emma mandiamoli nei loro Paesi dice una frase che e demagogica in assenza delle difficoltà e le considerazioni delle difficoltà che ci sono a trattare con i loro Paesi
Degli accordi commerciali diplomatici schiera che consentano questi rimpatri laddove possibile
Un flash sulla seconda domanda effettivamente anch'io per anni così dal proprio da osservatore
C'è un abisso negli ultimi anni tra la concezione la mentalità dei dirigenti penitenziari oggi e anzi secondo me è sempre poco troppo poco detto il fatto che se in questi anni le carceri non sono esplose
Uno dei grandi meriti e della gente che lavora nelle carceri in condizioni che noi da fuori
Fatichiamo ad avere presente e questo è innegabile poi come sempre si può fare di più è verissimo però c'è un abisso tra
La testa non solo del dirigente banche dell'agente penitenziario di oggi e la testa di queste figure professionali di anche solo dieci anni fa
Peraltro in situazioni ricordo
In quindici anni i detenuti sono cresciuti del cinquanta per cento gli agenti penitenziari sono diminuiti in organico di diciotto per cento quindi con uno sbalzo pazzesco hanno fatto tamponare la situazione
L'ultimo flash sulla prima domanda che siccome anche in minoranza quindi secondo me bisogna anche avere
La studentessa accoglie
Anche con il coraggio di dirlo un aspetto che però non ci possiamo nascondere soprattutto momento in cui le buone ragioni che questo pomeriggio i relatori e che hanno esposto devono essere spiegate lupi né pubblica
E cioè
E però la
Il carcere no abbiamo detto non è il modo giusto sicuramente non è l'unico e non è il modo preferibile per l'esecuzione di una scena
Però una pena di riavere
Nel diciamo un tra i propri tessere del mosaico che la
Che che la forma deve avere un contenuto afflittivo
Perché altrimenti effettivamente salta tutto
Allora
Anche perché dobbiamo calare ci in una situazione che non è tutto uguale in Europa no
Noi abbiamo
Un tasso di popolazione carceraria che non è fuori dagli stand europee e anzi è leggermente inferiore la media e centocinquantaquattro detenuti per centomila abitanti ne abbiamo centoquarantacinque
Se però andiamo a vedere il livello di pene mentre la media europea di persone che devono scontare più di vent'anni di carcere quindi
No appena grossa nell'uno e nove per cento noi sfioriamo quasi il cinque per cento quindi abbiamo un certo tipo anche di
Popolazione carceraria
C'è stata una polemica di recente perché su alcuni dati diramati dall'Europa si è detto che l'Italia aveva solo lo zero virgola sette otto per cento di
Detenuti con perché finita organizzata poi si è capito che era un errore di catalogo diciamo
Perché loro contavano solo diciamo l'associazione mafiosa come reato in realtà se noi mettiamo assieme tutti i reati che hanno a che fare con tre meta organizzata e ne abbiamo la popolazione del sedici per cento quindi
Non è proprio facilissimo dimenticare queste condizioni di base
Che non c'è niente di male anzi secondo me
Anche alle persone e l'opinione pubblica quali si parla questi sono comunque dati di fatto da cui partire quindi chi l'ha appena debba davvero un contenuto in sé afflittivo
Io non lo trovo una bestemmia carcere non è una parolaccia di tasse
Neanche custodia cautelare è una parolaccia di per sé perché è vero che noi abbiamo ventidue ventitré mila persone in custodia cautelare
Però
Diecimila sono quelle che sono in custodia cautelare inattesa di un primo giudizio
Le altre sono in custodia cautelare dopo una condanna in primo grado inattesa dell'appello della Cassazione
Un po'di differenza
Probabilmente anche in quel bacino si potrebbe ridurre il ricorso lo custodia cautelare però c'è una differenza
Quindi
Quello che ci dice la studentessa
Noi facciamo bene a vaccinare la curvi Russo di oggi pomeriggio però anche noi un pochettino a essere vaccinati dal virus che lei ci ha inoculato
Magari colleghi possono aggiunge qualche cosa però volevo dare i dati sono non aggiornatissimi sono del settembre due mila undici sul sofà con l'aumento che sul rapporto numero di detenuti ogni cento mila abitanti ogni cento mila abitanti
Nel due mila undici l'Italia aveva centodieci detenuti
Il Belgio centosette la Germania ottantasei l'Olanda sessantanove
La Francia centoundici quindi siamo più o meno di eravamo dire della Francia
Abbiamo Paesi che superavano presenterà rimasta matti come dire rapporto identico l'Italia che sono la Polonia con centodiciannove la Spagna con centocinquantotto la Turchia con centosettantuno il Regno Unito con centocinquantadue
Quindi questo per dare un'idea delle statistiche comparative di cui dispongo ma forse ce ne sono anche i più recenti so sia pur qualcuno per concludere e concludiamo proprio il convegno per non
Esigere troppo dal nostro pubblico così attento peraltro il paziente
Hanno grazie una battuta
Sulla flat sull'afflittività ecco io potrei chiedere ai miei studenti studiare afflittivo e
Ecco allora dobbiamo dobbiamo intenderci su che cosa vuol dire ecco
Certo studiare richiede impegno e qualsiasi percorso richiederà impegno
Addirittura maggiore impegno che cosa diceva prima il tossicodipendente ti diceva di case che in casa e non faccio niente sono condannato alla televisione ecco
Ecco allora certamente ogni risposta al reato sarà una risposta impegnativa
Perché il termine responsabilizzazione vuol dire proprio rilievi trovare all'impegno attività ecco quello che noi vogliamo dire e che invece
Donna senso
L'infliggere una sofferenza
Per se stessa cioè non qualche cosa che è un progetto positivo lo diceva dottoressa Di Rosa e naturalmente costa fatica ma
L'infliggere la sofferenza
Per se stessa immaginando che la sofferenza per se stessa possa produrre qualche cosa posso produrre
Prevenzione ecco io credo che questo sia anche un elemento proprio da sfatare anche nella
E proposizione all'opinione pubblica
Dostoevskij diceva che il carcere è proprio il luogo della deresponsabilizzazione anche nei confronti della vittima che fa dire alla persona io ho pagato di più di quello che ho fatto ecco noi dobbiamo invece
Ricreare l'abitudine all'impegno a costruirsi una vita con la fatica del lavoro e questo però con l'anche dire a ricostruire la dignità della persona consentitemi abuso per un'altra battuta da quindici secondi presso azzarda
Diceva
Stigmatizzava il fatto di aver scritto tanto tempo fa il libro sulle persisteva nella negativa servirebbe non si può pulire una persona perché persiste nel non
Nel non ammettere quello che il giudice ritiene bene ragazzi
Però teniamo presente
Che oggi noi abbiamo una regola
La quale per certe tipologie di reato dice che se tu non collabora e sei privato di ogni diritto e non hai nessuna possibilità di accedere ai benefici penitenziari
Il primo l'articolo uno bis del quattro bis dell'ordinamento penitenziario e questo fa sì che
Il condannato all'ergastolo non collaborante al di là di qualsiasi valutazione del tribunale di sorveglianza
Rimane all'ergastolo a vita la Corte europea dei diritti dell'uomo ha detto che dopo un certo numero di anni ventotto più o meno ecco il la persona a diritto
A che sia
Valutato il suo percorso rieducativo e si e se il percorso rieducativo è stato compiuto di le tornare in libertà hanno invece oggi abbiamo situazioni in cui il tribunale di sorveglianza
Anche nel caso in cui con stampi avvenuta il percorso di pieno ravvedimento non può
Derogare a quella regola
Anche se
La non collaborazione
Potrebbe dipendere da ragioni che non hanno proprio nulla a che fare con il permanere di un legame con la criminalità organizzata per esempio il timore
Di ritorsioni molto gravi che sapete che non stiamo dicendo cose puramente teoriche
Nei confronti dei bambini oppure quello che dice il famoso Carmelo Musumeci che si è preso due lauree in carcere e tre o quattro premi letterari dice se io ero il primo responsabile che cosa faccio
Mi viene chiesto adesso di mettere in carcere al posto mio due persone che sono meno responsabili di me e che ammesso e non concesso che siano davvero stati i miei collaboratori perché naturalmente cosa dice
Non sono più coinvolte nessuna attività criminosa da venticinque anni ecco capite ecco questo modo
Perché viene ben illustrato tra l'altro della nostra nuova assegnista rientra Maria esplicito in un lavoro che sarà pubblicato giorni su criminali a questo nodo è davvero una importantissima e proprio la Commissione Palazzo scusate se continuo a fare pubblicità
Con una regola piccola piccola intenderà proposto Ministero di poter ridare al tribunale di sorveglianza alla valutazione sul
Per che sulle motivazioni dell'eventuale non collaborazione stradali qua c'è tutto il problema del confine tra collaborazione utile o non utile sul quale naturalmente la discrezionalità enorme
Teniamo presente anche il dal il dato che c'è stato
Fornito un attimo fa io dico sempre gli studenti forse si ricorderanno noi comunque abbiamo
Le
Piene statistica man chi è più lunga ed Europa ecco questo lo dobbiamo dire all'opinione pubblica come dobbiamo dire all'opinione pubblica che credo che siamo nel far west e non minimi diamo certo che metà pensata che
Noi siamo al ventiseiesimo anno consecutivo di diminuzione del numero assoluto della Commissione di omicidi volontari
Bene ai nostri studenti
Rivolgo l'invito di sfruttare le letture dei testi che in questa Università sono stati prodotti in tutti questi anni ad esempio le cose in diceva prima Luciani risiede sul sul concetto di affettività sull'idea di effettività ben emergono quel bellissimo libro di origine tunisina che fu una delle prime pubblicazione nella collana
Curata da Federico Stella dove proprio business diceva alla fine diciamo comporta una fatica un impegno maggiore l'alternatività rispetto alla pena detentiva tradizionale nella quale sostanzialmente il detenuto deve gettare e
Diciamo mobilità le essere diciamo del proprio impegno che sono poi quelle che lo possono ricostruire nella sua personalità che soprattutto nel suo senso di responsabilità
Grazie a tutti e grazie innanzitutto hai relatore che oggi ci hanno dato
Diciamo
Arricchito la nostra il nostro pensiero grazie al pubblico grazie soprattutto Gianluca verrà so che l'animatore non solo il convegno di oggi ma
Di tutto il filone della riflessione penitenziaria che con ha comportato arricchito tutta la riflessione penalistica maturata in questi decenni grazie a tutti