29APR2014
intervista

Intervista a Riccardo Noury su Amnesty e sulla situazione carceraria italiana

INTERVISTA | di Andrea Billau RADIO - 16:16. Durata: 10 min 27 sec

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"Intervista a Riccardo Noury su Amnesty e sulla situazione carceraria italiana" realizzata da Andrea Billau con Riccardo Noury (portavoce della Sezione Italiana di Amnesty International).

L'intervista è stata registrata martedì 29 aprile 2014 alle ore 16:16.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Agenti Di Custodia, Amnesty International, Amnistia, Bordin, Carcere, Casa, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Depenalizzazione, Detenzione Domiciliare, Diritti Umani, Discriminazione, Emarginazione, Emergenza, Europa, Giustizia, Governo, Informazione, Istituzioni, Nomadi,
Pannella, Parlamento, Radicali Italiani, Serbia, Suicidio, Torreggiani, Tortura.

La registrazione audio ha una durata di 10 minuti.

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16:16

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Fabio Arena
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Radio radicale ci occupiamo di carceri e della situazione italiana anche nella giornata in cui stiamo registrando questa intervista è se n'è occupata all'Europa l'Italia
Precede solo la Serbia come
Trattamento inumano e degradante
Delle proprie carceri di questo ne vogliamo parlare anche in vista del
Punta dentro del ventotto maggio con la Corte europea dei diritti dell'uomo vogliamo parlarne con Amnesty International la in particolare abbiamo in collegamento telefonico il portavoce della sezione italiana Riccardo pure che salutiamo
Buongiorno
Allora Riccardo la tua associazione già dal nome rimandare insomma all'interesse nata su questo no sull'interesse in realtà per i prigionieri di opinione ma comunque insomma Amnesty a
Come dire un un
Ragione di vivere il proprio anche nel nome ecco io ti volevo chiedere perché questa intervista parte diciamo anche nostri ascoltatori da delle considerazioni che Marco Pannella fatto nell'ultima conversazione settimanale
Con Massimo Bordin e in cui insomma si chiedeva come mai
A me sì che è sempre molto attivano sul fronte dei diritti umani per quanto riguarda la situazione carceraria nel nostro Paese
Non si sia sentita molto almeno o diciamo
Non tanto quanto o forse si sarebbe dovuto
A questa possibile io insomma da da decenni ascolto sempre con grande attenzione
Le le proposte di Marco Pannella le critiche che va quindi non prendo affatto sottogamba dico che è possibile
Che Amnesty International nella sua pretesa di prendere in esame una pluralità di questioni riguardanti i diritti umani anche in Italia
Finisca poi per lavorare in maniera meno efficace su un aspetto singolo che portare a cuore
A gruppi organizzazioni movimenti della società civile personalità politiche il tema del delle condizioni delle carceri fa parte della nostra gente dieci punti
Sui diritti umani che abbiamo presentato tra i candidati alla attuale legislatura che è stata sottoscritta da evitare le forze politiche che fanno parte del Governo e duecentodiciassette parlamentari
Conteneva un grido d'allarme ben preciso che era quello richiamato più volte da organi di giustizia europei
E non da ultimo dalla sentenza recentissima sul caso Torregiani dalla Corte europea dei diritti umani
Sostenendo che la situazione del sovraffollamento carcerario produce non soltanto gravi gravissimi fatti quali la la la catena di
Suicidi che ci sono produce condizioni di interesse produce condizioni
Differenza anche nel personale penitenziario e che varrà va risolta va risolta ce lo chiede
Il senso di umanità ce lo chiedono e ce lo sollecito agli organismi internazionali ce lo chiedono intanto adesso i diritti umani e questo è quello che abbiamo detto così come su altri sugli altri nove punti abbiamo fatto le nostre le nostre valutazioni
Può essere che non siamo stati bravi a dirlo magari che che su alcuni temi abbiamo svolto un lavoro più più costante più regolare voglio rassicurare Pannella e chi ci ascolta che il tema delle carceri è
E in pieno dentro il nostro mandato del sud è vero che ce l'abbiamo anche nel nel nome dell'associazione
Devo anche dire come ha ricordato anche tu che Amnesty International nacque non come
Promotrice di un'amnistia generalizzata ma per tirar fuori dal carcere
I prigionieri di coscienza il che non vuol dire che Ostilia a forme di amnistia nel senso nell'Obiettivo che che è caro a Marco
Radicale ecco ti volevo chiedere però diciamo normalmente appunto voi avete segnalato in questi dieci punti come
Peraltro fate anche nei rapporti
Che fate sulle varie situazioni nei vari Paesi alla fine dei rapporti normalmente ci sono delle raccomandazioni che amministri fa I Governi ecco che tipo di raccomandazioni avete suggerito insomma
Alla politica italiana su questo tema
Le raccomandazioni sono nelle mani sono nelle mani delle istituzioni noi abbiamo dato l'obiettivo che è un obbligo internazionale ridurrà sovraffollamento creare condizioni di vita dignitose porre fine
A trattamenti crudeli inumani e degradanti di opzioni sono molteplici è chiaro che
Per forza di cose il sovraffollamento si combattere riducendo la popolazione carceraria diminuendo le fattispecie di reato che prevedono la detenzione obbligatoria e individuando pene alternative
Che non comprendono evidentemente il carcere
E tra tutto questo le opzioni sono sono sono varie tra queste rientra anche
Tutto ciò che che è stato suggerito dal Partito radicale da Marco Pannella ovviamente completata completata amnistia
Non abbiamo una preferenza per l'una per l'altro mette su alcuni temi penso al reato di tortura la larga richieste Decca c'è una cosa da fare ed è introdurre il Codice penale
Per provare a risolvere proprio nelle carceri le opzioni sono tante io ti devo dire non ce n'è una che preferiamo ma non c'è neanche una che costeggiano
Ecco per quanto riguarda presentati questa era in piena interessante capire perché effettivamente non su alcuni
Temi ecco hai citato reato di tortura oppure mi ricordo la campagna e in particolare sui rom ma in particolare a Rho ho ma in cui per esempio avete chiesto di eliminare una circolare discriminatoria non sul diritto all'alloggio dirò anch'quindi in certi casi intervenite diciamo più dire talmente anche su
Proprio sul Sudan con suggerimenti insomma legislativi veri e propri in altri invece ritenete forse un po'più sul generico diciamo
Qui c'è una interpretazione corretta ma anche di vero quando poi una pluralità di opzioni a disposizione suggerisce che quella che viene scelta da chi alle a è in condizione di di
Di di di attuarla sia coerente e conforme con
Con i diritti umani quando è fatto un caso è il caso di Roma e lì
Il tema della discriminazione è un tema amplissimo nuovi abbiamo chiesto che venga posta fine alla discriminazione nei confronti dei Rom e poi se andiamo a trovare
Delle norme specifiche delle leggi dei regolamenti delle direttive qualunque cosa di specifico che cosa dice che l'inazione produce provo che alimenta allora ne chiediamo il ritiro
Mi pare che insomma qui perché la la spiegazione di metodo no poi sul merito ma
Credo che Losappio Tullo Sammarco Rota chi ci ascolta insomma Amnesty International
è un è un'alleata delle campagne per i diritti umani e quindi che ripeto
Non c'è una operazione che chiudiamo assolutamente in ultimo però ti voglio chiedere invece nel rispetto diciamo
Alla al tipo di invece iniziativa perché appunto al di là si suggerire o meno
Un intervento legislativo uno o più interventi legislativi in realtà
è chiaro che come dire la presenza di annessi importante no nelle battaglie appunto come ricorda i per i diritti umani da questo punto di vista
Per esempio appunto se
Chiaro iscritto in un rapporto oppure anche ci sono
Dei il decalogo come è stato fatto per in nuovi parlamentare in ordini che assediano sì però
E è vero anche che rispetto a un problema o all'altro si può per esempio
Mobilitare di più l'opinione pubblica magari ricordando con
Più conferenza stampa più
Denunce un caso un altro ecco su questo è effettivamente come poi dicevamo all'inizio appunto parte mi ha risposto però con questo vorrei concludere con tre mi sembra appunto che
Tre ammessi su questa situazione in particolare carceraria italiana
Pur avendo fatto le dovute denunce del dovute richieste alla classe politica italiana sia stata non non si sia come dire
Impegnata in modo tale da farla risaltare
Di più diciamo
è possibile è possibile io sui dieci punti per la nostra agenda per i diritti umani non non ho un'analisi qualitativa delle dell'impegno ce l'ho dell'impatto dell'impegno non c'ero ancora perché economicamente questa campagna è in corso e andrà avanti per tutta da legislatura quindi o il
Il rimproverò molto affettuoso che ascolto sempre con con attenzione
Su
Il minore impatto che può avere avuto questa questo pezzo questo decimo di
Di agenda sui diritti umani che riguarda le carceri lo prendo e ne faccia tesoro io immagino che
Né i propri limiti anche ma
Insomma nel prossimo mese perché poi il ventotto maggio lo ricorda habitué dietro l'angolo ognuno per la sua parte ognuno coi suoi metodi ognuno con le sue forme di lotta di passione di denuncia daremo più risalto a questo tema
Allora io ringrazio molto Riccardo Nouri portavoce della sezione italiana di Amnesty International grazie e buon lavoro grazie