28APR2014
intervista

La riforma del Senato - Intervista a Francesco Russo

INTERVISTA | di Claudio Landi Roma - 00:00. Durata: 3 min 27 sec

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"La riforma del Senato - Intervista a Francesco Russo" realizzata da Claudio Landi con Francesco Russo (senatore, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata lunedì 28 aprile 2014 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Garanzie, Governo, Legge, Regioni, Renzi, Riforme, Senato, Ue.

La registrazione audio ha una durata di 3 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Radio Radicale abbiamo qui con noi ora Francesco Russo del PD senatore lei è uno dei protagonisti di questo scontro di questa battaglia attorno alla riforma del Senato alla riforma costituzionale del
Berno Renzi a che punto siamo veramente è stato raggiunto si sta raggiungendo un punto di mediazione di equilibri tra virgolette tra le diverse tesi a confronto quanto al ruolo del Senato
Credo e spero che siano ore in cui si lavori per arrivare a una soluzione condivisa
E con alcuni senatori cosiddetti facilitatori da qualche settimana stiamo dicendo che tra le posizioni del Governo e quelle di alcune proposte del Senato che sembrava molto lontane invece c'erano dei punti di contatto notevole
Noi li abbiamo riassunti così ne vogliamo un Senato diverso sicuramente da quello che conosciamo così come lo chiederemo anzi
Però Senato che abbia compiti importanti ne esce un Senato delle Regioni delle autonomie un Senato delle garanzie mostrato con un forte ruolo europeo
E su questo credo abbiamo trovato un punto di contatto anche con il Governo come vuole leggerlo questo Senato per l'autonomia della garanzia lo stesso e questo è l'ultimo scoglio siamo d'accordo sul fatto che bisognerà trovare delle modalità che salvaguardino ad esempio
La parità di genere che diano un ruolo importante alle Regioni
In particolare ricordando quelle grandi più credo alla fine si possa arrivare a un compromesso alto sull'idea che i futuri senatori siano scelti contestualmente consiglieri regionali siamo usciti dei cittadini
Le modalità sono ancora in discussione forse potremmo lasciare a
Direttamente alle Regioni di legiferare di fare delle leggi ad hoc su su questo tema sicuramente dovranno essere delle persone che se anche saranno Consigli regionali faranno
Prevalentemente con il senatore perché l'impegno e le competenze che ne immaginiamo e dare al nuovo Senato saranno importanti non si potrà farlo part-time
Il senatore sono proprie contraddizioni che mi pare
Continuerà a rimanere in campo la prima è Senato delle Regioni ma Conte puramente con la riforma del Titolo quinto vengono compresse le competenze legislative delle regioni dall'altro la ATO senato delle garanzie però contemporaneamente abbiamo procedimento legislativo la terza parte della riforma costituzionale il Governo Renzi che diciamo comprime molto la possibilità di azione del Parlamento
Beh per quanto riguarda il ruolo del autonomie noi lavoriamo e lavoreremo anche sul Titolo quinto una proposta su tutte che la proposta che fa anche la Conferenza delle Regioni ma immaginiamo una legge ordinaria che definisca nel dettaglio quali sono le competenze dello Stato delle regioni e questa certo votata anche dal Senato mai a tale che Regioni i Comuni possono
Intervenire e superare il contenzioso che è il grande problema del il fatto che l'itinere sempre Stato e regioni in questo momento per quanto riguarda le garanzie ci sono strumenti diversi che però immaginato attraverso degli emendamenti
Ad esempio dovrebbero rimanere al Senato
Le Commissioni di garanzie alle Commissioni e di inchiesta al Senato l'elezione degli organi di garanzia diversi dal CSM alla Corte costituzionale ma anche alle autorità di garanzia a livello nazionale
E potrebbe esserci e potrebbe essere affidata al Senato anche la possibilità di a direi di andare direttamente alla Corte costituzionale meglio e ringraziamo il professor Francesco Russo del PD e come sempre insoluto andare ad una ricca