30APR2014
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Rassegna stampa estera

RUBRICA | di David Carretta RADIO - 07:11. Durata: 19 min 57 sec

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Puntata di "Rassegna stampa estera" di mercoledì 30 aprile 2014 condotta da David Carretta .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Democrazia, Diritti Umani, Diritto, Economia, Egitto, Esercito, Esteri, Europa, Finanza, Fratelli Musulmani, Geopolitica, Giustizia, Integralismo, Islam, Medio Oriente, Morsi, Obama, Pena Di Morte, Politica, Rassegna Stampa, Russia, Sanzioni, Ucraina, Ue, Violenza.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
07:11

Scheda a cura di

Fabio Arena Iva Radicev
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Buongiorno ristoratori di Radio Radicale mercoledì trenta aprire questo appuntamento con la rassegna stampa internazionale a curanti David Carretta due temi che approfondiremo quest'oggi torneremo sulla crisi
In Ucraina in particolare le sanzioni adottate lunedì dagli Stati Uniti e dall'Unione europea sanzioni che non soddisfano
La stampa americana parte nemmeno quella del vecchio continente
Leggeremo un editoriale da Washington poste le mezze misure di Obama danno un a Vladimir Putin poco da temere un commento anche dal borse di giornata secondo cui
Queste sanzioni si dimostrano inefficace in particolare vista
La reazione della borsa di Mosca che ha guadagnato l'uno virgola quattro per cento lunedì le deboli sanzioni americane ed europee fanno felici gli investitori russi
Secondo il PAI se le timide sanzioni economiche di Stati Uniti e Unione europea non intacchi era hanno la sceneggiatura preparata da Vladimir Putin in
Ucraina
Leggeremo però anche un commento incontro tendenza da un giornale francese il conservatore le Figaro che sostiene l'inefficacia delle sanzioni nel senso che alla fine risultano controproducenti per risolvere la crisi Ucraina
L'altro tema di cui parleremo l'Egitto la condanna a morte di quasi settecento persone il mio Ortensio editoriale parla di condanne a morte
Politiche vedremo anche un editoriale dal quotidiano spagnolo El Mundo la repressione massiccia può provocare una guerra civile in Egitto ma cominciamo
Dall'Ucraina e dall'editoriale di ieri per il Washington post dal titolo le mezze misure di Obama danno a Putin poco da temere scrive il quotidiano americano l'assalto di Vladimir Putin contro
L'Ucraina è stato senza sosta e sempre più senza pietà le forze che lavorano con personale Russo nell'est dell'Ucraina
Stanno tortura Ando e assassinando oppositori e tenendo in ostaggio alcuni osservatori internazionali
Per contro la risposta del Presidente Obama è stata lenta ed estremamente misurata alle nuove sanzioni americane annunciate lunedì
Sono lungi dalle dure misure minacciate dall'Amministrazione quando l'offensiva russa in Ucraina dell'estero iniziata tre settimane fa lo stesso Obama annunciando le nuove sanzioni
Ha espresso scetticismo quanto la possibilità che funzionino non ci aspettiamo un cambiamento immediato della politica russa ha detto un alto responsabile dell'amministrazione riconoscendo che gli Stati Uniti avrebbero potuto decidere
Di imporre misure per provocare seri danni all'economia russa ma che alla fine hanno deciso di non farlo
La domanda allora per il posto è questa perché gli Stati Uniti non vogliono provocare un cambiamento immediato di comportamento della Russia
Comportamento che equivale quanto meno a complicità in omicidio torture sequestri di persona
Obama ha spiegato che le sanzioni dirette contro la cerchia ristretta di Putin contro le loro in prese
Sono calibrate per far cambiare i calcoli al Presidente russo come nel tentativo fallito di far cambiare idea calcoli del dittatore siriano Bashar al-Assad
La Casa Bianca parte da un presupposto sbagliato e cioè che un autocrate impegnato in un'aggressione possa essere gentilmente convinto affermarsi con mezze misure
Questa è una strategia che andava sì tentata all'inizio della crisi Ucraina in febbraio ma il Presidente russo come Assad sia semplicemente preso gioco della diplomazia dell'Amministrazione Obama lo dimostra la mancata applicazione dell'accordo
Firmato Ginevra appena dodici giorni fa Obama ha detto che le sanzioni settoriali contro le banche i colossi energetici le imprese minerarie
Sono state tenute di riserva come deterrente contro l'Empoli ipotesi di un'invasione russa dell'Ucraina
Ma questo significa fare
L'economia non solo dell'annessione della Crimea ma anche dello sforzo sistematico e sempre più brutale
Di provocare il caos nelle regioni orientali del Paese di fatto la Russia ha già invaso l'Ucraina ricorda Washington post secondo i servizi di intelligenza di chi è vero
Almeno trenta responsabili delle forze speciali russe stanno dirigendo gli attacchi contro i governi locali come messo là Casa Bianca in una dichiarazione lunedì coinvolgimento della Russia nella violenza dell'est dell'Ucraina
è indiscutibile una migliore spiegazione sulle sette azioni dell'Amministrazione Obama nel passare alle sanzioni settoriali la suggerita un altro funzionario dell'amministrazione secondo
Il quale Obama non vuole agire senza l'Unione Europea Unione Europea che lunedì annunciato il suo modesto rafforzamento
Delle sanzioni questo responsabile anche spiegato che l'Amministrazione ha dovuto prendere in considerazioni gli affetti delle sanzioni sull'economia globale
Ma questo
Significherebbe che
La politica americana e più calibrata sui timori di Bruxelles o sui rischi di un effetto negativo per la crescita americana
Che sulla reale necessità di soccorrere l'Ucraina queste possono essere ragioni comprensibili ma non se si deve reagire senza ambiguità al primo cambiamento delle frontiere con la forza in Europa
Per la seconda guerra mondiale scegliendo di non usare le armi economiche a sua disposizione e mostrando questa moderazione al mondo
Obama sta dicendo Putin e ad altri potenziali aggressori che possono continuare ad avere poco da temere tagli Stati Uniti così
Il Washington post in questo editoriale sulla stessa linea anche in Borsa di giornale in un editoriale dal titolo
Il rally Obama della Russia rally inteso in senso borsistico la borsa che
Guadagna terreno le deboli sanzioni americane ed europee fanno felice di investitori a Mosca scrive il giornale
Gli Stati Uniti l'Unione europea hanno imposto altre sanzioni sulla Russia
Ma lunedì sia il rublo sia la borsa di Mosca hanno guadagnato terreno i mercati non hanno preso seriamente questa risposta la guerra del crimine in Ucraina
E nemmeno lo farà Vladimir Putin il Segretario di Stato giorno Kerry la scorsa settimana aveva usato un linguaggio molto duro per descrivere le azioni di Mosca nell'Ucraina dell'est
Non voglio affatto ha ragione le forze speciali russe separatisti locali hanno occupato palazzi pubblici minacciano giornalisti oppositori
Alcuni degli oppositori sono stati torturati un paio uccisi il Sindaco indipendente di incarichi per la seconda più grande
Cita dell'Ucraina subito un attentato lunedì venerdì i signori della guerra sponsorizzati dalla Russia che tengono la città di slogan Oscar
Hanno preso in ostaggio alcuni osservatori dell'OSCE gli stessi osservatori che secondo l'Accordo di Ginevra raggiunto solo due settimane fa dovevano monitorare la sua implementazione
Eppure il Presidente Obama a rinviato l'annuncio di nuove sanzioni che alla fine ha deciso di annacquare le
Misure adottate lunedì la Casa Bianca presi di mira
Solo sette responsabili di russi vietando loro di entrare sul territorio americano
Ed ha aggiunto alla
Lista nera diciassette imprese legate alla cerchia di Putin
Cerchia che era già stata sanzionata lo scorso mese l'Unione Europea per contro ha aggiunto
Quindici personalità russe ucraine alla sua lista nera che però include pochi alti responsabili del Cremlino e nessuna Società
Io non voto il nome più famoso sulla lista americana ricordo al giornale quello di Igor soci in un amico di Putin un falco del Cremlino
Soci INEA capo della compagnia petrolifera di Stato Rosneft le cui principali attività sono state ottenute dalla spoliazione di Yukos l'impresa privata distrutto dal Cremlino una decina d'anni fa
SOGIN si unisce così a qualche altro amico di Putin che l'Amministrazione Obama aveva sanzionato cinque settimane fa appena dopo l'annessione della Crimea questo round di sanzioni
Dunque appare soprattutto appare importante notevole soprattutto perciò
Che non è stato fatto per chi non è stato inserito nella lista nera sostiene il giornale
Il boss di Gazprom per esempio Alexey Miller che faceva il portaborse di Putin dei suoi giorni al vertice del KGB alla fine degli anni Novanta
Era stato considerato un possibile candidato per le sanzioni americane ma alla fine il Presidente Obama ha deciso di cancellare il suo nome
Il Cremlino e mercati temevano che gli Stati Uniti potessero prendere di mira Gastronorm importante strumento della politica estera di Putin
Anche alcune banche che costituiscono il braccio dello Stato russo potevano essere incluse alla fine non è stato così risultato Gazprom ha consegnato il due per cento in Borsa lunedì
Sberle manchi il cinque per cento chiamatelo il rally Obama di Mosca la Casa Bianca difende questo approccio calibrato come necessario per assicurarsi
Che l'Europa segua sulle sanzioni ma secondo il giornale Europa continuerà sempre a resistere alle pressioni americane se gli Stati Uniti non decideranno di andare da soli
Costringendo davvero l'Europa a seguire questo per esempio che quanto accaduto con l'Iran le sanzioni alla fine hanno senso
Solo se possono causare sufficiente danno economico per spingere i russi e mettere in discussione l'imperialismo del Cremlino altrimenti fanno apparire l'Occidente debole e disunito
E questo esattamente ciò su cui punta Putin finora ha ragione così in Wall Street Journal in questo editoriale ad essere critico delle
Sanzioni o che la modestia delle sezioni occidentali anche El Pais quotidiano spagnolo in un editoriale di ieri dal titolo l'Ucraina senza freno
Lentini le sanzioni economiche americane europee non intacchi Ranno la sceneggiatura preparata da tutti come scrive il Paese
Il dramma dell'Ucraina si aggrava ogni giorno di più la successione di scontri alla loro gravità aumentano la possibilità di un conflitto armato su ampia scala
Gli ultimi incidenti come il sequestro da parte dei separatisti pro russi di un gruppo di osservatori dell'OSCE e il tentato omicidio contro il Sindaco dalla seconda città del paese
Alimentano il conflitto mentre la diplomazia gira a vuoto le promesse fatte da Mosca a Ginevra al diciassette aprile per contenere
La crisi sono diventate carta straccia e questo dimostra la reale di terzi determinazione di Vladimir Putin di destabilizzare l'Ucraina
Le nuove sanzioni economiche contro individui e imprese russe vicino al Cremlino annunciate lunedì da Stati Uniti e Unione europea secondo il Paris non cambieranno le cose
La pretesa di Obama di coordinarsi con
L'Europa sulle sanzioni
Alla fine non sta facendo altro che diminuire la volontà politica occidentale il timido gradualismo delle misure adottate la poca convinzione soprattutto da parte europea dove la Germania
Esercita un ruolo di freno decisivo a causa dell'influenza delle sue lobby politiche industriali fanno delle sanzioni uno strumento più propagandistico che reale e qui sta il problema perché la clamorosa sfida di Putin in Ucraina
Si fonda proprio sulla convinzione che le divisioni europee e la versione di Obama allo scontro alla fine mine avranno
La risposta internazionale io eroici giorni di chi è prima della caduta del Presidente Yanukovich salutati da e creduloni come il trionfo della democrazia e dei valori europei sull'oscurantismo Russo
Hanno favorito una lettura sbagliata della sceneggiatura in corso in Ucraina
Più di due mesi dopo la rivoluzione un Paese diviso in rovina con un Governo provvisorio impotente un esercito simbolico cinquanta mila soldati russi ammassate alla sua frontiera
Assiste
Impassibile alla moltiplicazione di gravi incidenti che fanno presagire una disintegrazione nonostante la Bosnia e nonostante la Georgia agli europei continuano a dare per scontate la loro sicurezza e del loro libertà
L'Ucraina secondo il Paese dimostra ancora una volta che non è così
E invece in Europa si continua a discutere su quali potrebbero essere letti reali intenzioni del Presidente Putin commesse
Non fosse tutto chiaro e Mosca che scrive questa tragica sceneggiatura a cui Europa e Stati Uniti non riescono a rispondere
Gli eventi in Ucraina per El Pais dimostrano la necessità per l'Occidente di ripensare in modo ampio le sue relazioni
Con la Russia lo scuro potere che Putin rappresenta non ha come unico obiettivo quello di riparare a delle ingiustizie presunte di cui la Russia sarebbe vittima
Quello di Putin è un regime personale e autoritario deciso a riscrivere le regole del post guerra fredda e non solo in Europa così l'avete
El Pais di opinione volta riversa invece erano circa uno degli opinionisti di politica estera del quotidiano conservatore francese
Le fidiamo sanzionare la Russia ma qual è l'efficacia del titolo di un di un articolo uscito io ieri secondo
Lei non si era non è realista credere che sanzionando la Russia si farà cambiare politica
Nella sua storia il popolo russo dimostrato molta più resistenza che alle mezze misure adottate da europea americani braccato lo non è nell'interesse nostro né nell'interesse degli ucraini occorre associa
Russia al miglioramento dei distinti lungo periodo dell'Ucraina non allontanarla invece di lasciarsi trascinare in questa querelle di famiglia perché lo si voglio meno russi ucraini sulla fratelli
Io cito unitari dovrebbero cercare di risolvere lo scontro ma con la Russia non contro la Russia così tra l'altro Lenoci TARSU Fidia Coop
Di ieri per chiudere invece noi vogliamo parlare anche di Egitto
La condanna a morte di quasi settecento persone lunedì quasi tutti islamisti
Il mio Orta INPS la commenta in un editoriale dal titolo significativo condanne a morte politiche in Egitto scrive il quotidiano liberal di New York un Governo fuori controllo in Egitto condannato PD seicentottanta persone morte
In una processo di massa che è durato pochi minuti ed è parte di uno sforzo premeditato non solo per schiacciare gli oppositori politici ma per eliminarli
Lo scorso mese un altro tribunale aveva messo una sentenza simile contro cinquecentoventinove persone
Queste sentenze per il mio Times dimostrano che il disprezzo per il diritto e la libertà di pensiero del Governo guidato dai militari
Va oltre tutto ciò di cui era stato accusato il presidente islamista Mohammed mossi quando venne deposto dall'esercito di luglio
E cosa ad adire l'Amministrazione Obama di questa vicenda che alimenteranno ostilità e le divisioni in uno dei più importanti Paesi arabi e il mondo
I Stati Uniti sono profondamente preoccupati ha detto il portavoce della Casa Bianca in una dichiarazione
Ciocca ante per quanto e debole non c'è alcuna indicazione quanto la possibilità che Obama riveda la sua decisione della scorsa settimana di fornire agli giudiziari
Io ci Ricotti capace più di seicentocinquanta milioni di aiuti la condanna a morte per
Il New York Times si soggetta un appello ma si tratta di una magra consolazione per dei cittadini
Egiziani che sono stati accusati e condannati attraverso un processo che non ha niente a che vedere con la giustizia anche il leader spirituale dei fratelli mussulmani
Mohammed Badia entra in condannati malgrado abbia enfatizzato a più riprese alla non violenza nelle sue dichiarazioni pubbliche nel periodo che ha portato la repressione enti islamista
In un'altra sentenza oltraggiosa un tribunale ha vietato le attività del gruppo sei aprile un'organizzazione liberale protagonista della rivolta contro la loro presidente Hosni Mubarak che nel due mila undici
I suoi leader ricorda ancora
Il mio penso stanno già scontando una condanna a tre anni per aver
Organizzato proteste non autorizzate i tribunali egiziani un tempo erano considerati come relativamente liberali all'interno del sistema
Autorizzare o del Paese ma ormai è chiaro che i giudici sono diventati uno strumento del Governo non c'è stato alcun tentativo serio di giustizia per le migliaia di islamisti altri critici del Governo che ora languono nelle prigioni egiziani
O per le mille persone che sono stati uccisi dalle forze di sicurezza durante le proteste dei sostenitori di morsi
Dello scorso anno gli Stati Uniti come Israele hanno un interesse di un Egitto stabile che possono durare il trattato di pace del mille novecentosettantanove combattere gli estremisti nel Sinai
Ma conclude il New York Times su un Governo
Il GIPSE hanno che perseguita i suoi oppositori politici e nega loro giustizia e un ruolo politico non farà altro che produrre instabilità e violenze così l'avete anche il mondo quotidiano conservatore spagnolo
In un editoriale dal titolo la repressione massiccia può provocare
Una guerra civile il regime egiziano continua con la sua
Politica di repressione del dissenso politico e religioso per fare in modo che le alle elezioni di maggio non ci sia
Alcuna opposizione nel mondo ricorda la condanna a morte di quel quasi settecento
Simpatizzanti dei fratelli mussulmani la messa fuori legge
Del movimento giovanile laico sei aprile
L'Egitto conclude può diventare una polveriera con conseguenze imprevedibili e se la comunità internazionale non costringerà il Governo
Militare garantire elezioni libere che permettano al Paese di avere un nuovo regime democratico e Licci timo così
E il mondo in questo editoriale prima di fermarci vi ricordiamo che se volete fare commenti può anche solo dirci che
Ci avete ascoltato potete scrivere a io ascolto chiocciola Radio Radicale punto it da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale