05MAG2014
dibattiti

Verso il G7 Energia - Focus sulla sicurezza internazionale

DIBATTITO | Roma - 15:41. Durata: 1 ora 37 min

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In occasione del vertice del G7 Energia che il governo italiano ospiterà a Roma il 5 e 6 maggio prossimi.

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Verso il G7 Energia - Focus sulla sicurezza internazionale", registrato a Roma lunedì 5 maggio 2014 alle ore 15:41.

Dibattito organizzato da Centro Studi Americani e Le Formiche.

Sono intervenuti: Giovanni De Gennaro (presidente del Centro Studi Americani), Paolo Messa (direttore della Fondazione Formiche Onlus), Pier Ferdinando Casini (senatore, Per l'Italia), Alessandro Politi (direttore della NATO Defense College Foundation), Massimo
Mucchetti (senatore, Partito Democratico), Giampaolo Russo (amministratore delegato della Trans Adriatic Pipeline), Claudio De Vincenti (sottosegretario di Stato al Ministero dello Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Adriatico, Africa, Algeria, Ambiente, Artico, Asia, Camera, Cina, Commercio, Commissione Ue, Concorrenza, Consumi, Crisi, Croazia, Ecologia, Economia, Egitto, Elettricita', Energia, Eni, Esportazione, Est, Esteri, Euro, Europa, Fonti Rinnovabili, G7, Gas, Gazprom, Germania, Gioia Tauro, Governo, Grecia, Guerra Fredda, Importazione, India, Infrastrutture, Italia, Letta, Mare, Mediterraneo, Mercato, Movimento 5 Stelle, Nato, Nord, Ovest, Petrolio, Politica, Polonia, Prezzi, Produzione, Qatar, Renzi, Repubblica Ceca, Ricerca, Russia, Sanzioni, Senato, Shale Gas, Sicurezza, Storia, Sud, Tecnologia, Ucraina, Ue, Usa.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 1 ora e 37 minuti.

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15:41

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Enrica Izzo
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Di nuovo un
Buon pomeriggio a tutti grazie di
Raccolto il nostro invito questo pomeriggio
Scaricando il
Viceministro De Vincenti però credo che
Abbiamo raggiunto ampiamente il numero legale per iniziare anche
L'orario mi sembra giusto io prima di entrare
Nei lavori del
Nostro dibattito
Vorrei pregare se disponibile nel prefetto Gianni De Gennaro Presidente Centro studi americani di introduce con un suo saluto grazie di cuore
Grazie Paolo io vorrei innanzitutto ringraziare
I gentili
Curatori
Che
Partecipano a questo convegno ma l'importanza del convegno nomi non devo assolutamente sottolinearla io lo dice questa è la sala piena
Per l'autorevolezza degli interventi che dovremmo sentire
è evidentemente per
Il tema
Che verrà affrontato subito dopo queste brevi parole di salute di ringraziamento resteremo in modo particolare esprimere
Ma un ringraziamento anche io vorrei rivolgere serie Paolo Messa me lo consente alla rivista Formiche
Quando
Mi ha proposto
Riversano io la responsabilità di questa istituzione le iniziative di questa sera
Mi sono immediatamente resoconto
Dell'importanza del tema in un momento poi
Così significativo come quello di oggi che vede aprirsi i lavori del G sette
In una delicata
Situazione
Internazionale
E quindi ho ritenuto non solo di aderire ma ho ritenuto questa iniziativa assolutamente in sintonia con le prospettive che questa istituzione che oggi ci ospita si è data
Negli ultimi tempi quella di
A rafforzare
Non soltanto il rapporto del legame tra Alitalia e gli Stati Uniti che e la storia stessa di questo centro
Presenti Sarno che è un'istituzione che si avvia ormai verso i cento anni e che custodisce con una grande attenzione una biblioteca con ottanta mila volumi
Dove possiamo trovare di tutto ed di più sugli Stati Uniti sulla sua storia sulla sua cultura sui rapporti tra il nostro Paese c'è questo grande
Ai islamico
Ma l'importanza e chiudo con questa riflessione che riveste oggi questo incontro ed una prospettiva che va oltre i confini del rafforzamento dei rapporti fra Italia e Stati Uniti
Ma apre
Punti allievo molto secondo me importante in una prospettiva di ulteriore consolidamento dei rapporti fra i disagi dice l'Europa
Ecco oggi inizi si siederanno al tavolo
Ventisette sull'energia
Per affrontare un nodo cruciale soprattutto ripeto sotto il profilo della sicurezza ma anche per superare quelle che sono gli interessi nazionali
Che oggi ancora
Sono al centro dell'attenzione delle politiche di alcuni Paesi europei
Per
Rivedere in una prospettiva nuova il consolidamento dei rapporti questo dialogo transatlantico ecco questo centro di studio di cultura vuole favorire proprio
Un dibattito come quelli di oggi
Che determinano una nuova cultura in questi rapporti la base facilitare il compito anche Venus rigore grazie quindi per i vostri interventi
Che seguiremo con grande attenzione e grazie per aiutarci a raggiungere questo obiettivo di creare questo momento di controcultura volavo
Grazie perfetto in effetti
Inizierà questa sera e proseguirà domani
La ministeriale dei ministri
Dell'Energia
Delle sette grandi potenze
E ne abbiamo scelto però di isolare un argomento specifico per il nostro incontro perché
Ci sembrava interessante e utile
Focalizzare un aspetto specifico di quello che verosimilmente immaginiamo potrà essere al dibattito che tra vedrà impegnati i nostri Governi nelle prossime ore abbiamo scelto cioè il tema
Della sicurezza energetiche un tema che
Purtroppo e entrato anche nell'attualità giornalistica di questa settimana e con la crisi in Ucraina ma anche
Dobbiamo ricordarlo con una
La vicenda libica che è tutt'altro che
Risolte chiarita
Con anche per quanto riguarda presente le fonti di approvvigionamento italiane in una situazione in Algeria che sotto controllo ma non è
è così semplice il come potrebbe sembrare e quindi ragionare
Partendo dall'Italia
Come Europa nel rapporto con i nostri
Alleati sul tema sicurezza energetica ci sembrava appropriato questo sia dal punto di vista
Del tema energetico sia dal punto di vista delle relazioni internazionali che
Questo tema porta come conseguenza
Ed è questo il motivo per cui abbiamo
Invitato e ringrazio molto diversa accolto la nostra sollecitazione il Presidente la Commissione esteri del Senato Pier Ferdinando Casini io o lui prima di dare la parola ad Alessandro politici ed eredi
Iniziare introduce nel merito del dibattito di questo pomeriggio e sono certo che domani verranno considerazioni anche che potranno essere oggetto del nostro dibattito grazie Presidente
Grazie
Grazie Paolo saluto il Presidente De Gennaro tutti voi
Credo sia importante la scelta del Governo italiano di ospitare a Roma questa riunione del G sette dell'Energia anche per il collegamento che si potrà realizzare con il semestre di presidenza dell'Unione europea
In cui i temi energetici avranno spazio sia per quanto riguarda le prospettive energetiche europee due mila venti due mila trenta
Sia sul tema dell'energia rinnovabile dei progetti di nuove infrastrutture
Naturalmente io porto un saluto come Presidente della Commissione esteri e anzi ascolto con grande ascolterò con grande interesse il dibattito dei veri esperti che seguiranno
Ma certo alcune considerazioni mi permetto di farle magari ovvie e banali introduttive il mercato dell'energia non è un mercato come gli altri
Decidere da chi comprare Energia non è la stessa cosa che decidere da chi comprare bulloni o macchinari e lo stesso ovviamente vale per chi vende energia
Il tema degli approvvigionamenti e della sicurezza energetica
è sempre un tema che ha una forte connotazione politica e propriamente geopolitica la questione territoriale
A ovviamente un'enorme importanza
La scelta di convocare una riunione del G sette sui temi energetici è stata presa nello stesso vertice dell'Aja lo scorso ventiquattro marzo
In cui si affrontava il tema dell'Ucraina
E si sospendeva il formato G otto
Se è vero
Che è un mercato molto particolare per la rilevanza politica delle scelte che si compiono quello dell'Energia
E comunque pur sempre un mercato
Anche questo aspetto occorre tenerlo bene in mente non foss'altro perché si muove nell'ambito di un tessuto di regole ben precise ad esempio a livello di Unione europea
E poi perché a decidere di acquisti e le vendite non sono soltanto gli Stati ma soggetti economici che possono a vere
E spesso hanno una presenza importante ma che devono rispondere anche esigenze commerciali
Quando si discute ad esempio di sostituire il gas russo congas americano non sempre si considera
Che oltre alle questioni delle infrastrutture che ancora mancano bisognerà convincere le aziende americane a vendere gas a prezzi più bassi di quelli che si possono avere in altri
Siamo in uno scenario particolare il nostro moderatore lo ha detto facendo riferimento alla crisi Ucraina
La situazione sta precipitando
La crisi si dimostra più consistente di quello che si poteva pensare
Qualcuno inizia apertamente a parlare di guerra
In maniera un po'brutale la missione della Crimea è contraria a tutte le regole del diritto in internazionale e non può trovare giustificazione
Poi
Bisogna
Analizzare
Analizzare i comportamenti russi
Capire
Gli errori che l'Europa ha fatto se li ha fatti in questa vicenda e secondo me li ha fatti
è sbagliato ad esempio delegare il partenariato orientale e paesi baltici alla Polonia
Perché il loro rapporto con la Russia è condizionata dal passato ora Tuscania chiede maggiore unità in temi di Energia cosa giusta in termini teorici naturalmente per la Polonia ancora più stringente che per altri Paesi
Sbagliato e prospettare l'adesione a Unione europea
Di realtà che non possono essere realisticamente ammesse oggi all'interno dell'Unione europea
Sbagliato seguire un po'troppo acriticamente gli Stati Uniti e anche lasciare che si potesse considerare indissolubilmente legate il rapporto con l'Unione europea il rapporto con la NATO
Qualcuno nei mesi scorsi si è spinto a parlare di una visione dell'Ucraina e non solo in Europa ma alla NATO
Ecco io
Vorrei che ciascuno di noi valutasse come sono inappropriate pericolose fuori dal contesto delle cose plausibili affermazioni come queste
Che come minimo hanno lo scopo sicuro di fornire degli alibi a chi intende comunque mettere in essere azioni nella peggiore delle ipotesi o nella migliore a secondo dell'angolo di visuale
Le relazioni dicevo
Tra
Stati Uniti Russia non sono come quelle tra Unione europea e Russia sia politiche che commerciali l'interscambio della Russia con l'Unione europea è dodici volte quello con gli USA
Con in primo piano l'Energia quindi su questa partita ci sono interessi molto diversi da quelli europei
Tra cui forse anche interessi diversi per
La creazione di mercati legittimi per il loro gas distinto
Quindi occorre rilanciare il dialogo in tutto le occasioni possibili e io credo che il Governo italiano faccia bene noi
Apparteniamo a un campo non dobbiamo discutere la nostra scelta di campo
Ma facciamo bene a rafforzare il dialogo noi in questo contesto abbiamo recentemente visto i parlamentari russi al Senato e saremo a Mosca tra barese
Occorre anche fantasia e provare strade nuove
Il primo maggio sul Corriere della sera si avanza una proposta per certi versi spiazzanti
Uscire dalla crisi rilanciando cioè riprendere la trattativa con l'Ucraina sull'accordo di associazione nello stesso tempo avviare le trattative per un trattato di libero scambio con la Russia sul presupposto che si tratta di mercati complementare
Ora dopo l'accelerazione della crisi è fantascienza
Ma di proposte così dobbiamo coglierne il significato
Sicuramente bisogna ragionarci bene valutare la la fattibilità non solo economica vedere come regolare lo status della Crimea altro ancora ma forse si può lavorare su strade del centro
Sulla sicurezza energetica
L'Europa condivide interesse ad approvvigionamenti sicuri a costi ragionevoli a ridurre l'impatto ambientale a rendere le reti efficienti
Finora però si è proceduti in ordine sparso privilegiando gli interessi nazionali
Le difficoltà non sono pochi gli interessi dei singoli Paesi sono diversi i loro mix energetico è diverso in alcuni paesi ci sono società importanti
Che hanno strategie globali in concorrenza tra loro l'importante è non negare l'esistenza di queste differenze di interesse partire da qui per cercare una sintesi
L'Europa è dipendente dalla Russia come la Russia dipendente dall'Europa l'Europa prendo un terzo del suo metano dalla Russia permetta attraverso l'Ucraina esportazione di gas e petrolio verso l'Europa sono il settanta per cento delle esportazioni russe
La differenza nei tempi
Nel breve periodo siamo più dipendenti noi da loro che viceversa a medio termine Potì e possiamo trasformare questo rapporto però per farlo dobbiamo muoverci rafforzando la cooperazione tra diversi Paesi
In termini di infrastrutture
Diversificazioni Investimenti
La difficoltà è che l'Europa è dipendente dalla Russia in maniera diversa diversificata alcuni Paesi poco o niente penso ad esempio il Regno Unito
Che però non vuole condividere le sue risorse con altri Paesi alcuni molti come l'Italia la Germania altri quasi totalmente come i Paesi baltici e Paesi dell'est
Anche la Russia rischia molto non ha interesse a perdere la sua fama di fornitore affidabile perché si rimetterebbe in discussione progetti già in piedi sia
Ce le renderebbero soluzioni e rotte alternative
In questo quadro si colloca l'Italia il rapporto sull'energia pubblicato qualche giorno fa dal Ministero dello sviluppo economico ma qua poi sentiremo indiretta viceministro parla chiaro ci sono luci ma anche molte ombre
L'Italia rimane tra i grandi Paesi europei più vulnerabile numerosi operatori internazionali presenti per investire in Italia in attesa da anni
Di ottenere permessi autorizzazioni potranno lasciare il Paese attratti dalle prospettive crescenti di altre aree internazionali
La campana dunque non solo suona anche per noi ma direi che soprattutto suona per noi
Cosa bisogna fare
Il progetto di unione delle energie avanzato dal premier polacco tools su cui la cancelliera Merkel si è detto d'accordo
Alcuni punti non sono molto facili da realizzare come la società unica per l'acquisto del gas russo
Ci sono anche difficoltà di competenze perché il tema dell'energia è ancora essenzialmente nazionale non parliamo dell'Italia che ormai è regionale se non cambiamo rapidamente come ha promesso giustamente di fare il Presidente del Consiglio qui siamo all'età della pietra
Su questo si potrebbe stimolare una revisione dei trattati
Parlo dell'Europa adesso magari in occasione del semestre italiano
Ma lo spirito della proposta è senz'altro condivisibile
Rafforzare l'interconnessione tra le reti accrescere la capacità di riserva dei diversi Stati eccetera aggiungerei anche qualche meccanismo di solidarietà verso i Paesi che subiscono riduzioni di fornitura
Secondo agire su diversi piani per rafforzare la nostra sicurezza energetica
A
Diversificare le fonti energetiche Bitti se diversificare i fornitori ci
Diversificare le rotte di approvvigionamento
Giusto puntare su fonti rinnovabili con investimenti per la ricerca la green economy anche se occorre realismo su capacità e tempi di queste foto
Il progetto South Stream diversificazione delle rotte gas russo che arrivi in Europa senza passare dall'Ucraina ci sono molti che sollevano dubbi sull'attualità del Progetto dopo lo scoppio della crisi
Perché importare gas russo senza passare dall'Ucraina sembrerebbe sconveniente dal punto di vista politico potrebbe significare una preferenza politica
Ma si tratta di un progetto indipendente e precedente
Ieri Renzi nell'intervista al Corriere ha detto che si va avanti ci sono ancora questioni aperte per esempio la Commissione europea deve valutare se concedere una deroga rispetto al terzo pacchetto energia
Sull'accesso alla rete da parte di terzi vediamo come si evolverà la situazione
Progetto ottanta che consente una diversificazione dei fornitori
Anche qui l'Unione europea ha fatto degli errori
Il commissario per l'Energia il tedesco ottenga
Non si è certo comportato in maniera neutrale come avrebbe dovuto nella competizione tra Nabucco è tappe non ha mai nascosto il proprio appoggio al Progetto Nabucco addirittura impegnandosi in maniera ufficiale e ufficiosa perché quel progetto avesse la mente
Ora tappa vinto la gara per regioni essenzialmente commerciali a conferma che il mercato dell'energia
è un mercato particolare ma poi è pur sempre un mercato
Adesso bisogna evitare che l'Italia perda questa occasione pericolo di cui si parla anche nel rapporto del ministero
Sia per i tempi troppo lunghi per l'autorizzazione sia per il prevalere di una logica che noi conosciamo bene non nel mio giardino da parte delle popolazioni locali
Forse tappa fatto errori di comunicazione e di coinvolgimento delle popolazioni locali ma adesso imboccato strada diverso e questa strada va proseguito
Ci vuole responsabilità anche da parte delle forze politiche
In Senato l'iter di approvazione del Trattato tassi è svolto in maniera fisiologica fisiologica tutto sommato
Il passaggio in Commissione esteri è stato rapido poi in Aula c'è stata una richiesta anche legittima da parte delle opposizioni di chiarimento sugli aspetti ambientali sulla compagine proprietaria del Consorzio
Allora il Vice Ministro da sud ieri chiarimenti in aula e poi trattato fu approvato
Alla Camera il percorso è stato più complesso non sono mancati momenti di tensione sia in Commissione che in Aula anche per la strumentalizzazione di alcune forze politiche francamente Cinquestelle Grillo
Spesso gli stessi che lamenta la nostra debolezza nei confronti delle crisi che ci sono in giro per il mondo sono gli stessi che quando c'è occasione per ridurre la nostra dipendenza si mettono di traverso
Qui vale lo stesso discorso che
è sempre valido in altri settori solo se facciamo la nostra parte in termini di cultura energetiche industriale saremmo credibili per chiedere riforme agli altri in primo luogo all'euro grazie
Grazie alla Presidente Casini la sua
Relazione introduttiva ha toccato alcuni temi
Sensibili prima di cedere la parola ad Alessandro Politi per
Esporci il quadro geografico e politico di riferimento rispetto al tema della sicurezza energetica
Consentitemi di chiede al Presidente Casini una sorta di
Istanza e cioè quello di provare a ragionare se questo può essere
Condiviso
In sede parlamentare di Governo il tema dell'Unione nel rigetti ca europea dentro il contesto del rapporto con gli Stati Uniti e loro Governo
In particolare rispetto al Trattato TTP
Perché io credo che su questo noi possiamo
Lo svolgerà anche durante la nostra Presidente del semestre un ruolo importante propositivo e sicuramente
Il contesto di quel Trattato può essere utilissimo e a quel punto rappresentare anche il pilastro che vende poi più credibile anche un trattato analogo più limitato con condor Russia
Grazie ancora Presidente Casini Alessandro Politi un amico del Centro studi americani un amico di fornite il direttore del NATO Defence College Foundation qui non ci pare era dell'adesione dell'Ucraina al
L'Alleanza atlantica però credo che qualche sollecitazione interessante per tutto nel possa venire quindi cedo subito la parola grazie
Grazie tante Paolo allora senza come dire ulteriori indugi cominciamo a vedere un po'qual è il quadro geopolitico e geostrategico intorno alla questione in alcuni casi abbastanza noto spero ecco
Credo che il tedesco sia una lingua tutto sommato attuale di questi tempi è un vecchio motto che usava mia madre mi diceva mantenete calda la testa
E come dire meglio fredda la testa calde le mutande nel senso non perdete la testa e proteggete vi dal punto di vista energetico
Il quadro delle risorse dei gas di sci sto sono abbastanza noto
Se c'è ovviamente una differenza tra quello che si dichiara e quello che promette di essere un po'più sostanzioso come vedete
Rispetto al tantissimo annunciato
Mi spiace mi chiedo chiedono aiuto in regia se
Alle e ringraziare il presidente della SOGIN nonostante non era certo Tomic
Era collegato prima inceppamento si è spento
Collega ti stimo
Un attacco cyber
Normale direttamente
Io approfitto nel
Non mi son terrò ringrazierò tutti i presenti però
Mi fa piacere a segnalare che qualche giorno fa in questa sede si è svolta la seduta è ha chiesto lavato i vertici del Centro studi americani e lei mi fa piacere che è presente con noi il nuovo Direttore del Centro studi americani il prefetto Procaccini che ringrazio tanto delle disponibilità che ci ha dato
Nel frattempo vediamo se
Alessandro vogliamo comunque andare avanti nel frattempo c'è non c'è problema
Allora nel frattempo vediamo un'altra riunione nostro aspettiamo delega allora sarebbe bene quando vedrete ci saranno anche come dire degli appositi si vede che ho preso da un convegno che abbiamo fatto come fondazione il Collegio difesa nato con lo scorso tredici e quattordici febbraio
Sulla sicurezza in un mondo che non appartiene più nessuno e soprattutto sui fattori di cambiamento vediamo
O ecco qua
Ci sono delle diapositive anche non mi perché perfettamente inutile reinventare la quota
E uno dei problemi che ci si pone a proposito del gas nocivi sto e la sua esporta abilità ecco
Chiariamo subito che le le ng può risolvere alcuni problemi ma non altri
E la produzione materiale anche come dire dei grandi campi americani prima del due mila venticinque non è che potrà produrre molto di più di quanto non si pensi
Soprattutto se si tiene conto che i grandi campi di Gramsci sto oso sono gli unici che stanno compensando i cali di produttività dei campi più piccoli
Noi finora abbiamo seguito una politica tipicamente liberista
Concorrenza
Ma non necessariamente sicurezza
Quindi faremmo bene come dire a riorientare un po'quelli che sono
I nostri cassetti in modo da garantire due beni altrettanto indispensabili
Questa è la superficie nota diciamo tutti quanti i vari telegiornali hanno mandato in onda queste immagini della ragnatela di gasdotti che parte dalla Russia arrivano fino all'Europa ma non solo
Questi però sono i fatti allora nella cartina sinistra voi vedete gli Stati in rosso che hanno maggiore dipendenza diciamo dall'uso di gas
Ma quelli con simbolino Gasp commosso la quelli che hanno importazioni superiore al cinquanta per cento
Un attore che però sta cominciando a farsi vivo e che è un attore tutt'altro che Russo è appunto il Qatar
E a non a caso attraverso la Grecia
Questi sono diciamo le torte di distribuzione delle esportazioni della Russia
Per la destinazione e per diciamo ripartizione due mila dieci due mila dodici quindi conferma quello che ho detto poco prima il Presidente Casini
è questa e la variabile cruciale
Cruciale innanzitutto per i russi
Quanto fanno pagate il pezzo del loro gas perché quella e l'entrata fondamentale nelle casse dello Stato
Vorrei notare che per esempio la Germania paga un prezzo del gas più basso dell'Italia
E anche più basso di parecchi altri Stati come per esempio la Polonia o la Repubblica Ceca
Questa è una variabile come dire è una variabile di faglia che spesso non viene evidenziata nei dibattiti che noi facciamo in materia
Questi sono i principali importatori ed esportatore di gas liquefatto
Quindi come vedete le grandi variabili sono assolutamente oriente
E naturalmente in Qatar ha una posizione molto importante
Noi non possiamo ovviamente sottovalutare quello che l'Algeria e poi ne parleremo l'Egitto forse probabilmente in questo caso piuttosto fuori combattimento
Questi sono i principali dieci fornitori dell'Unione Europea per quelle che erano le statistiche del due mila undici
E su questo siamo come dire costretti a confrontarci vedete che c'è tanto petrolio quanto gas
La il ruolo della Russia è un ruolo cardinale in questo momento
Ovviamente quando si parla di sanzioni e sappiamo tutti che per ora le sanzioni sono state simboliche quanto quelle che ha subito l'Italia nel trentasei quando ha invaso con l'Etiopia
Si tende a dimenticare quali sono gli Stati indebito e quali sono gli Stati in credito
E oggi contano come dire più i bigliettoni dei chi lo toni la Russia e un creditore internazionale
E questo è un fatto che per noi che siamo attanagliati sulle due sponde l'Atlantico tanto da un fiscal Cliff mai risolto veramente e abbiamo visto anche le ultime legislazioni sono terribilmente italiane
Quanto dalla cosiddetta crisi dell'euro cioè dall'assalto finanziario che stiamo subendo questo è una vulnerabilità molto importante soprattutto è una di simmetria negoziale
Una delle cose di cui noi non ci rendiamo conto quando pensiamo al Mediterraneo e
Il cambiamento del suo ruolo
Il Mediterraneo per durante la guerra fredda è stato il prolungamento dall'Atlantico tramite la Sesta Flotta
Oggi questo e finché dura riducendo terraneo
Cioè il terminale molto concreto di merci persone beni capitali che partono da Cina India
Oceano indiano Africa passano assumersi e spesso finiscono a Gioia Tauro
Capite che il collegamento tra Gioia Tauro quello ferroviario per ora mi pare mai fatto conto il nord Europa non dovrebbe essere un problema dovrebbe già essere risolto se questa cosa non viene affrontata noi rischiamo di perdere
Un punto importante per la nostra economia e per l'economia mediterranea
Ovviamente tutti i flussi navali hanno quelli che vengono chiamati dei ciò comporta INPS
E questo definisce anche come dire la portata in quanto proprio come terminale Mediterraneo dei nostri interessi per quello che riguarda non solo all'energia ma i traffici marittimi in genere
L'articolo e una grandezza
Che rientra anche nel calcolo di Gioia Tauro
Se l'articolo
Sì suggella noi perdiamo il trenta per cento del traffico che arriva per ora in Italia
Ma se l'articolo si gela o comunque diventa più praticabile c'è una serie di risorse che sono sfruttati a un patto che i russi abbiano la tecnologia
Quindi non si possono ignorare le nostre sanzioni simboliche
Ma non possono ignorare nel breve e medio la necessità di avere tecnologia per migliorare il nuovo sistema produttivo energetico
Senza il quale a lungo andare non sono nemmeno capaci di fornire noi con tutta la buona volontà o cattiva volontà che possono avere
I trend delle dipendenze mostrano abbastanza chiaramente che l'unico diciamo grande attore che sta cercando di ridurla grazie a questa rivoluzione che comunque a un costo
Nel lungo periodo sono gli Stati Uniti
In altri tempi durante la guerra fredda lo share non sarebbe mai stato toccato e sarebbe stato considerato riserva bellica però come dire i tempi sono cambiati
Qui vedo che mi è saltato completamente una cosa spero ecco o meno male
Queste invece come dire quello che desumibile dal guado emerge a otto e quindi vedete quali sono come dire le grandi
Tendenze che ci toccano perché
Abbiamo da tener presente un aumentata domanda asiatica
In parole molto povere questo significa interessi russi a diversificare loro l'esportazione dall'Europa da cui per ora sono interdipendenti verso verso mercati che pagano
Il fatto che ci siano già degli studi di fattibilità per delle pipeline Russo cinesi dovrebbe per noi essere
Un campanello quanto meno di avvertimento se non d'allarme anche perché noi abbiamo ridotto i consumi e sicuramente arriveremo a rinegoziare gli accordi
Un mondo di nessuno
E un mondo dove non ci sono più dei gendarmi rassicuranti hanno ugual misura
E questo può avere vari scenari nel medio-lungo periodo
Un neo multilateralismo tra potenze in equilibrio quindi la combinazione del vecchio più di quelle potenze comperò un quadro multilaterale che funzioni questo per ora è auspicabile ma non si vede
Avere l'ecosistema come interesse planetario generale e significa capire che siamo su un unico pianeta quindi su un'unica navicella spaziale senza pezzi di ricambio e con risorse scarse
Da gestire insieme
E poi l'altra cosa che è importante avere una diplomazia preventiva è una gestione preventiva delle crisi per carità tutti quelli che si sono come dire seguiti
Lo orrore delle guerre balcaniche sanno che la diplomazia preventiva e molto bella ma è molto difficile da fare anche perché quando si allerta qualcuno di una crisi in genere non viene mai creduto qua scoperto e
Una cosa tragica cosa fare
Visto che siamo come dire almeno nel tentativo di dare delle indicazioni concrete
Per la questione de la sicurezza energetica per innanzitutto sapere che non si può ragionare da soli
Multilaterali Zare non è un verbo carino è una necessità perché l'unione fa la forza tanto per cominciare in Europa
Poi bisogna gestire la domanda
Innanzitutto per la gestione la domanda e il barile di petrolio e il metro di cui gode gas di gas che noi controlliamo direttamente il che significa sapere usare intelligentemente le energie
Poi perché la politica climatica e una variabile dalla sicurezza energetica
Poi bisogna vedere che cosa significa gestire invece gli approvvigionamenti
E quando si parla di nei profondi tappe ovviamente una delle cose che stanno sul tavolo immediatamente
è un buon accordo va adesso implementato e sarebbe come dire imprudente non farlo abbiamo avuto la Libia che ancora da stabilizzare
Abbiamo il problema ucraino cosa dobbiamo aspettare una crisi istituzionale in Algeria che non è esattamente come dire una cosa molto per i green a vista la situazione penso di no
La cooperazione con gli Stati Uniti e col Giappone fa parte di un'antica tradizione che va bene come dire mantenere
Al di là della discussione sei rivolte verso Lazio verso l'Europa
E poi bisogna saper negoziare con la controparte russa
C'è una crisi seria il problema da Crimea e come di una violazione piena di accordi nel novantaquattro nello spirito nella lettera
Ma questo non significa che noi post non possiamo disinnescare una crisi che per ora sta esca Lando anche su elementi razionali sono quelli più pericolosi
E alla fine è importante anche
Un dialogo con la Cina
Anche per la questione della sicurezza climatica perché la Cina per ora a una situazione che tangibile
Di inquinamento altissimo a casa sua
Questo porta a ripensare l'alleanza
L'alleanza così come è nata in condizioni proprio Galactica mente diverso
Non possiamo sperare che la Carta atlantica si possa spendere come la pasta dalla pizza a un certo momento deve prendere come dire in conto la realtà per quello che
E questo significa un nuovo accordo politico
Un accordo per una sicurezza diversificata
Le spandere le partnership senza commettere come dire degli orrori Maderna lì e poi promuovere degli accordi sì ma trasparente sostenibili
Io ricordo io ritorno diciamo la diplomazia segreta attraverso il Titina IP
E come dire sorprendente per
Un fumus che
Basato sulla democrazia la trasparenza il liberalismo
A un certo momento bisognerà
Come dire uscire allo scoperto anche perché
Un accordo transatlantico si misurerà immediatamente con l'accordo trans pacifico
E sarebbe estremamente come dire seccante scoprire che i due benché di portata globale non siano compatibili per in qualunque errore che sia stato fatto nel corso del negoziato
E noi non dobbiamo fare le cicale perché se no facciamo una brutta fine
Gazzette
Grazie al Salone dato a ultima riflessione mi pare di cogliere un riferimento le formiche uno sbaglio accecato da circa grazie scusate la battuta volevo stemperare la grande attenzione che c'è stato per le slide mostrate ci Alessandro puliti io approfitto per ringraziare NATO Defence con l'ACI anche dalla presenza dell'ambasciatore quinto visto che
Più presente saluto con con piacere
E a questo punto credo
Possiamo anche il Santo entrare nel merito delle policy valide nel ragionamento del G sette neri Gia ma anche per d'Italia e da questo punto di vista
Mi fa piacere cedere la parola ospite ieri la cui presenza abbiamo molto in invocato oggi benché avesse degli impegni a Milano e quella del Presidente della Commissione industria del Senato che
Ha svolto in questi nei primi mesi di legislatura un lavoro importante proprio nel
Settore dell'energia e anche segnalando in Parlamento
La necessità di tenere presente la variabile della sicurezza energetica
E quindi
Credo non abbia bisogno di tante presentazione in sei disponibile cederei volentieri la parola il presidente Massimo Mucchetti prego
Grazie
Grazie Paolo
Oggi l'occasione per
Riflettere un po'assieme su
Non soltanto le questioni Geo strategiche
Che alimenteranno
Domani
La discussione e negoziato in sede G sette
Ma
Per riflettere un po'anche
Sul rischio che da noi in casa nostra
Sì apra una distanza fra
I discorsi le impostazioni di politica estere e i dati strategia energetica
Verbali
E
La pratica delle scelte quotidiane
Già il Presidente Casini ha ricordato nella sua discorso di apertura
Come
Ben diversi siano gli interessi economici che legano negli Stati Uniti alla
Federazione Russa
Rispetto a quelli che legano l'Europa alla Federazione russa ma dentro anche l'Europa ci sono alcuni Paesi che hanno una tradizione e una sostanza
Di relazioni economiche assai rilevanti ed altre che saranno di meno
L'Italia e fra questi Paesi è
Largo circa il secondo partner della Russia
Sul piano dell'importazione ed esportazione e
Da un parte è importantissimo anche sul fronte degli investimenti in capitale fisso
Oggi d'Italia c'è un'economia relativamente piccola da sola
Vale il trenta per cento circa in più rispetto
Agli Stati Uniti nelle esportazioni verso nell'importazioni verso l'Ucraina
Il cinquanta per cento in più verso la Russia che
Come dire se lo rapportiamo le dimensioni dei Paesi capite come il peso specifico sia ancora più rilevante delle quantità assolute
Nell'ultimo anno di rilevazione disponibile due mila dodici investimenti diretti
Della Germania nella Russia erano pari a diciannove miliardi quali dell'Italia otto quelli del Regno Unito e degli USA circa sette e mezzo
Con una tendenza metta all'aumento negli ultimi quattro cinque anni da parte dell'Italia invece una tendenza metta al calo da parte dei paesi diciamo
Di civiltà anglosassone
Questo tipo di situazione trova un riferimento ancora relativo al Ministero si rapporta disarmo di alto livello economici nelle consultazioni nei luoghi di incontro
Che per esempio in Russia il tre mulino ha cercato di costruire attorno al Foreign Investment Manzoni counsel quarantotto
Sommi dirigenti delle più grandi multinazionali l'Italia è presente con quattro persone
Il Regno Unito con cinque gli USA con quindici
L'intera eurozona con sedici su quarantotto
Questo
Ci dice che
Come spesso accade l'Europa
Un gigante economico e
Non diciamo un nano politico in questo caso ma certamente
Conta di meno viene presa in minor considerazione rispetto ad altri probabilmente in questo c'è una coda
Anche
Della grande stagione degli Investimenti finanziarie americani inglesi seguiti alla fine dell'Unione Sovietica alla stagione di Eltsin la prima fase degli oligarchi e quant'altro però
Ancora oggi questi sono
I dati di fatto quando si colgono questi dati di fatto
Tutto il discorso che si fanno per esempio sulle sanzioni vanno un momentino riportati con i piedi per terra
Nel senso che per un verso ci capita di ascoltare discorsi roboanti da chi a molto poco da mettere sul piatto
Ho anche da noi discorsi roboanti che si fanno per sentirci qualche cosa di analogo
Fuor di metafora agli Stati Uniti al Regno Unito
E poi la pratica è un'altra la pratica è che abbiamo appena confermato di voler fare il South Stream
E non abbiamo ancora detto con me eguale chiarezza che vogliamo fare il Tata e il rigassificatore di Porto Empedocle mi perdonerete se scendo od altro le sfere altissime a dei fatti concreti ma la politica dell'energia è fatta di tubi
I rigassificatori di flotte di diritti di estrazione mineraria e non
Soltanto
Di
Discorsi generici o accordi formali
Dirò di più
è
Dei
Giorni scorsi la notizia che prontamente si cominciava a impostare la questione di sanzioni che poi colpiscono alcune persone
E credo di Fasano poco più che solletico
L'Italia sì portata in casa
Uno dei sanzionati cioè la società di uno dei sanzionati la Rossi inerte di Igor secchi
Al centro del sistema di controllo di una delle sue principali imprese ad alta tecnologia che è la Pirelli con
Lo sbocco che molti di noi credono di intravedere di un passaggio a termine del controllo dalla attuale proprietà diciamo così di riferimento italiana ha una proprietà russa
O comunque con un peso molto importante della Russia
Coincidenze gli stessi giorni
Abbiamo le due principali banche italiane che hanno attività molto importanti in Russia e per un pelo pure le Assicurazioni Generali non
Si legavano molto a quel paese
Ecco io credo che noi dovremmo
Come dire se da una parte
è
Normale che noi procediamo in queste importanti relazioni di affari dall'altra parte senza alzare
Come dire la voce senza
Come posso
Aggiungersi al coro di quelli che pensano che tutti i giorni siamo alla vigilia
Della nuova Monaco
Però
Per esempio io una frana Tina sul Salustro in
La farei
Anche perché vorrei capire alcune cose in più
Parliamo di energia parliamo anche di per di sicurezza e di prezzi perché come giustamente è stato detto negli ultimi anni ha prevalso
L'impostazione pro concorrenziale rispetto all'impostazione però Security nei rapporti internazionali
Sul fronte delle inerzie delle fonti energetiche però
Osservo anche che non è
Che l'impostazione pro concorrenza per come è stata fatta sopportato tutti questi grandi vantaggi no cioè i prezzi sono ancora altri e stiamo qui tutti i giorni a lamentarsi
Anche perché
I grandi contratti che stanno dietro il sistema infrastrutturale delle nel sia che esiste e che oggi funziona domani se sarà forse un altro non lo so quello che c'è oggi
Sono tali per cui
La convenienza economica sta tenendo largamente almeno
Il sistema dei gasdotti
Legati
Alla realizzazione dei contratti take or pay
è un sistema che origina negli anni Cinquanta che prendo atto avanti felicemente per tanti anni ma da
Quattro-cinque anni
A questa parte
è fonte di perdite cospicue
Chi guardasse in bilancio dell'ENI senza fermarsi all'ultima riga del bilancio che è quella
Come dire che da un po'di fumo negli occhi ma andasse dentro a vedere come stanno le cose
Scoprirebbe non solo che tutti i settori dell'ENI sono in perdita tranne la Stream da qualche anno
La scoprirebbe anche che nello stesso atto estrema i margini si vanno contraendo pesantemente anche a causa
Dei problemi strutturali corra mai sono emersi nel settore del gas allora io mi domando
Il South Stream a cosa serve esattamente
Ma lo sono chiesto sono anni che me lo chiedo e sono anni che non riesco davvero risposte effettivamente convincenti
Perché dico questo perché noi tutti ci auguriamo che la crisi Ucraina
Si è risolta
Ma stiamo scommettendo sul fatto che
Sì appare un fossato fra l'Ucraina e la Russia fra la Russia e l'Europa noi stiamo
Magari
Attuando le politiche più diverso e più intelligenti ma dobbiamo scommettere sul fatto che riprendano relazioni normali
Positive fra
L'Ovest e l'est del continente europeo
Anche perché strutturalmente le due economie sono fatte per integrarsi di qui capitali
Una volta tecnologia tuttora di là
Una volta sono i debiti adesso hanno capitali e fonti energetiche un mix
Che
Se la politica come dire trovasse la quadra è fatto per andare d'accordo
Ma allora quale sarà alla fine
Il risultato qui parliamo dei rapporti con la Russia la Russia storicamente aveva un tubo che andava in Germania via Polonia è uno che veniva diciamo Germania del sud Italia Europa mediterranea di Austria e Tarvisio
Ora
Nella parte settentrionale Sita ultimando i nostri North Stream che bypassa la Polonia
E da basso faremo insomma prima
Ma
Quando sarà tornata l'acquirente il risultato sarà che invece di avere due tubi che dalla Russia portano gas in Europa ne avremo quattro o sbaglio
E questo che cosa come
Come dire collima questo dato di fatto con
La conclamata esigenza di ridurre la dipendenza dalla Russia
Secondo che tipo di contratti
Staranno dietro il South Stream
Con che filosofia
O il link ad commi precedenti tecnici Mattei cortese ne sono tre i cortei con il link con onore e l'impianto eccetera eccetera bisogna andare a vedere bene ce lo si dice
Come dire
Questo non è il patto del Nazareno che è un fatto morale
Qui si vorrebbe vedere qualcosa di scritto
E allora e allora e allora se non si può
Ebbene e qui e quindi essere gliela no ecco per essere concreti allora questo è tutto vero quello che voglio andare a dire che siccome la firma a qualcuno la deve mettere
Quello che mette la firma deve sapere che cosa firma a casa mia poi dopo non so quali siano le regole a cui si fa riferimento ma se non vuol dire che c'è
Qualcun altro e come voi saprete
Su questi contratti
Non sempre tutto è chiaro voi ricorderete l'affare Mentasti del due mila e cinque e non mette conto di come dire aggiungere notazioni cronisti che
A dei grandi avvenimenti perché qua allora da questo punto di vista per esempio
D'iniziativa del tappa è un'iniziativa
Fortemente da sostenere oserei dire
Che in questo momento dovrebbe avvenire addirittura la precedenza su altre iniziative proprio perché offre
Un'alternativa concreta a
Il rafforzamento dei legami con la Russia
Questa è
Un'opinione naturalmente come tutte le opinioni può essere diciamo così soggetta a discussione faccio presente che anche in questo caso ci sono accordi internazionali che attendono di essere eseguiti
Ecco quello che
Per rimanere sempre a noi
Questa crisi si sfida nel prendere decisioni prima di tutto in casa nostra
Parliamo di indipendenza energetica come base
Per
Come dire affondare una convivenza basata sulle ragioni dello scambio fra eguali e non sulla sopraffazione
Non è che nelle zone vicine all'Italia per esempio nel mare vicini a noi o nel nostro territorio ci sono grandi risorse energetiche qualcosa c'è
E risulta che ci siano
Investimenti pressoché autorizzati
Sostenuti da capitali esteri parliamo sempre di attrarre capitali in Italia ecco come noi ci vogliamo qualificare un paese che svolta è un paese che fa quindi che fa
I gasdotti che annunciato di voler fare e che non si ferma cioè la vera riforma del Titolo quinto per come la vedo io non è soltanto riscrivere la Costituzione
E attuare due o tre decisioni pratiche che abbiano il significato rispetto
Alla al costume italiano di non voler mai concludere nulla che ebbe
L'accordo
Di San Valentino sulla scala mobile e conseguente referendum segno una rottura e un cambiamento di registro nell'Italia di allora sul fronte delle relazioni industriali in questo caso io credo che su alcuni
Come dire
Punti Coluccia lì
Ci debba essere la capacità di far marciare delle decisioni che riguardano l'Italia in questo modo l'Italia sarà anche più attendibile quando andrà per esempio in Europa
Ma cercare di dare corso a quel bel programma che l'amministratore delegato dell'ASM ma la carne l'altro giorno proponeva sul Corriere cioè l'idea
Di costruire una rete europea del gas che per esempio riesca a mettere in collegamento la capacità di rigassificazione della Spagna con
Con
I mercati di consumo dalla Francia o dell'Italia
E quant'altro
Ma per ancora una volta per fare questo ci vuole coerenza dentro di noi
Non dobbiamo ripetere
Per esempio taluni errori che abbiamo fatto in passato voi ricorderete che c'è stato un momento nel quale l'autorità per rendersi aveva chiesto
Aveva proposto
Da
Lo spin-off della SNAM dall'ENI per creare un soggetto terzo sul mercato del gas
Beh voi sapete che l'anno prima
Per non avendo fatto in tempo questo spin-off lei ne è stato costretto a vendere
Per ragioni antitrust le partecipazioni nei gasdotti internazionali tranne quelli del nord Africa a soggetti terzi Colico dai quali adesso la SNAM se li deve ricomprare grasso che cola se la cosa avviene con la Cassa depositi e prestiti ma certamente una singolare contraddizione se la cosa poi dopo mette capo l'accordo con flussi si che se prese da noi un gasdotto che potrà potevamo tenersi in casa
E fare un passo in avanti più nella lettura te
Questo che voglio dire che questo Paese ha bisogno di una maggiore coerenza
E di
Tenere più vicine
Lei statement di carattere generale
Alle decisioni operative perché il settore dell'energia
Dovremmo averlo imparato a nostre spese dalle scellerate scelte che abbiamo fatto dal nucleare all'eccessivo all'eccessiva incentivazione delle rinnovabili passando attraverso il CIP sei
In questo settore gli errori si pagano e l'Italia il Paese per decenni garanzie
Grazie al Presidente Mucchetti che
Come sempre va diritto allora
Appunto e certamente non
Non pecca di mancanza di chiarezza io approfitto per
Portare qui i saluti grammi nata carne impegnato a Milano nel consiglio di amministrazione della
Della loro corpo retta e sicuramente il lavoro che sta facendo SNAM con le acquisizioni con la crescita in Europa e
Un primo tangibile segnale di costruzione di una rete europea dell'infrastruttura interna del
Del gas rispettoso Stream semplice riportano notizie che è stata pubblicata dal Sole ventiquattro Ore ma nei giorni del ponte quindi
Credo sia utile però
Segnalarne stessi che per esempio rispetto al progetto sono Stream è intervenuta novità
Che prevede
Il cambio del punto di destinazione
Del gasdotto non più in Italia Tarvisio ma in Austria vicino a Vienna cioè questo prato tiene comunque in gioco l'Italia con il caso Sgotto targa
Mafai incorrere
In un aspetto citato prima anche dal presidente Casini che l'avvio dell'azione
Sanzionato dalla Commissione europea per la violazione del Terzo pacchetto regia rispetto all'Italia salvo il fatto che ho simbolico Tarvisio Austria nella sostanza
Non cambia molto però non c'è dubbio che
In queste ore anche complicata dalla nostra attenzione enti
Preso da tanti fattori comunque questo progetto sta seguendo anche delle dinamiche rispetto alle quali
Poi non sempre magari c'è un'adeguata attenzione da parte nostra
Io mi sento poi in particolare di condividere
Un'affermazione particolare fatta dal Presidente Mucchetti e che credo possa trovarci
Tutti d'accordo a seconda nonostante magari abbiamo opinioni diverse nel merito del tema energetico cioè sul fatto che vada interpretata in maniera diversa alla riforma del Titolo quinto perché o in effetti
Siamo capaci di dare delle risposte anche
Capitali stranieri che qui vogliono investire anche nel campo energetico per
Aumentare la nostra capacità produttive all'Energia o altrimenti il rischio che ci troviamo soltanto
A fare dei convegni
Ma il quadro delle iniziative
Anche
Molto positive che vengono prese dalle imprese italiane
E qui vorrei citare che secondo me e in prospettiva molto interessante io personalmente non conosco bene i dettagli ma credo che
Lì i patti di collaborazione sono stati recentemente siglati
Dall'ENEL con alcune aziende americane siano il segno di
Un approccio al mercato che tiene conto come dire del
Del momento storico che che viviamo e quindi poi su questo
Ora credo prossimamente interessante continuare ad approfondire
Mi tocca dare la parola l'ha fatto e lo faccio con grande piacere anche ringraziandolo per la
L'opportunità che ci ha dato questo pomeriggio Giampaolo Russo solitamente è abituato a partecipare ai sentire
Un po'più movimentate in Puglia in cui è costretto a discendere la bontà del suo progetto qui
Sinora sono emesse valutazioni
Positive non so se inciampa così preparato un discorso di questo genere scherza naturalmente cedo volentieri la parola lo ringrazio Giampaolo Russo l'amministratore delegato per l'Italia del progetto tappe
Grazie molte Paolo grazie saluto prefetto De Gennaro s'ringrazio formiche Centro studi americani per questo evento
E devo dire
Vengo come quarto di tre relatori illustri che hanno tutti sottolineato l'importanza di fare tappa di portare avanti i tappeti e credo che la
L'espressione è un Paese che svolta un paese che fa che da ultimo citato presente Mucchetti sia
Un po'un simbolo non solo di del percorso politico attuale ma anche forse del del tentativo destinazione Italia il tentativo di cambiare un po'la percezione che il nostro Paese era presso investitori
Con tre
Illustri relatori che hanno tutti detto Thabo affatto do dire mi trovo un po'una strada un po'spianata sul sulla sul suo excursus sul farlo o non farlo vorrei partire
Sullo rapidamente citando presente Casini quando ci diceva
Che tappa al vantaggio di offrire all'Italia ma deve anche loro OPA un fornitore nuovo deleghe il fornitore nuovo lo abbinerei anche come concetto al tema della rotta nuovo perché la prima volta che
Diciamo una rotta casca riesce a riparlarne europea senza il passaggio del controllo delle reti Castronovo indossa un valore estremamente importante
E si è citato anche prima al fatto che questa è una rotta è un percorso che è il frutto di tanti anni di lavori
In cui per la prima volta nella storia
Un gasdotto si realizza la fine di un processo realmente competitivo in cui avevamo quattro gasdotti concorrenza due Paruta sud due valuta balcanica diventati poi due
Al gennaio due mila dodici uno brutto sud una rotta balcanica poi finalmente uno al giugno due mila tredici quando il Consorzio produttore ha selezionato tanto
Una volta dice ma
Questo un Progetto promosso da un produttore quindi ci esponiamo l'altro rischio e realtà
Credo che si era già andiamo in termini di mercato
Nostro mercato non il sogno mercato fortemente controllato da pochissime operatori e controllo non mercato finale e quindi credo che un Progetto promosso da un produttore
Abbia una serie di vantaggi in questo scenario se non altro perché e corrente con la volontà stessa del produttore di entrare in un mercato continua che non conosce e quindi per fare questo disposto
Ad offrire dizione contrattuali di prezzo estremamente aggressive questo un po'la risposta talvolta
Ad opinionisti o movimenti che dicono tappe inutile perché la domanda di case in Italia fortemente calata è calata di
Tredici quindici miliardi di metri cubi in cinque anni quindi che senso ha
Con una fortissima sovra capacità di importazione fare un nuovo gasdotto
Gratta la risposta più semplice posso dare nei fatti nei fatti che nel settembre due mila tredici hanno visto l'intero cast Itap venduto
A nove società europee per i prossimi cinque anni la settimana scorsa vi è un tema che come tappa di norma non commentiamo ma varie da Rocca Sanza e altri hanno commentato qualche rumors la forma le formule contrattuali
Con le famose che non si dicono mai e che dicevano che perché tappe riuscita
A vendere proprio casa perché ha una formula di ancoraggio contrattuale ancorata a tutta all'APS fu sette se usata maturo al cento per cento che se voi o se il PS uno sarà maturo all'atto della sua realizzazione
Con la formula con la pesatura ottanta per cento abbia olandese venti per cento quindi
Un approccio estremamente innovativo sicuramente rispetto alle prassi di mercato
In questo contesto devo dire che
Siamo ormai da alcuni mesi affrontando la crisi o trainare Igli assistita e anche i Governi espressione di assistita premiano spesso interrogato dicendo ma come possibile
Che con la crisi Ucraina Italia c'è un ed è un silenzio assordante no questo progetto cioè come mai
Non ti trovi tutti i giorni tutta Lonato dall'istituzione dicono sbrigati fare Progetto mazze tue continua a inseguire
Diciamo qualche modo
Un'attenzione adeguata nel coordinamento delle iniziative per la realizzazione questo è un tema sicuramente
Che sul quale giovane appoggerei ai relatori precedenti cioè il fatto che
Dal
Definizione delle strategie e sappiamo che tappe indicata esplicitamente la strategia Agenzia nazionale come il pilastro
Della diversificazione come tra l'altro il principale contributore alla riduzione del costo la materia prima pronte le strategie poi
La vita fatti azioni quotidiane fatta di coerenza fatte di
Capacità di coordinamento con le qui sicuramente ciò elemento di riflessione e credo che il G sette
Almeno dalle premesse che ho sentito dire da alcuni Governi potrebbe trovare un momento di riflessione sul perché
Tappe così ritardo perché sul tappeto ci siamo in qualche modo c'è una distanza della fase realizzativa qualcuno mi ricorda
Questa istanza forse non è anomala perché poi in Italia
Negli ultimi cinquant'anni quanti progetti come settore casa sono riusciti
Da parte imprese straniere che non avessero senz'altro diciamo che
Quindici c'è un tema di
Capacità di controllo del mercato
Forse sì forse no ma di fatto è è un po'la storia abbiamo scelto IGT ha saturato abbiamo altissimi progetti che in qualche modo si sono arenati in alcuni casi con fortissime
Tech ed economiche come caso di Brindisi che qui
Ringrazio il presidente Casini quando lui ricordargli ero Rita quindi sono perfettamente d'accordo presente Casini tappa fatto importanti
Ritardi nella comprensione dello scenario italiano purtroppo tappe ha una matrice logica estremamente nordica una matrice che si basava su un presupposto
Che bastava fare un progetto con elevata guida tecnica essendo nel settore estero che
Diciamo
Avrebbe trovato un supporto automaticamente politico che la polizia c'era il progetto ha un senso
Tra l'altro ha un ruolo importante sponda sull'approvato dalla dell'Adriatico quindi solo con ritardo ha capito che il mosaico nostro realtà necessità di un'articolazione delle azioni più importante decise di una fila di comunicazione quindi
Però
Quando mi pare di Puglia Paolo un colo che difficilmente dato pompo pensare che gli otto chilometri in Puglia giustifichino la battaglia sul tappeto
Cioè l'Italia ci sono duecento quarantanove mila chilometri di gasdotti di distribuzione trentacinque mila chilometri di gasdotti di trasporto di cui circa dieci mila chilometri dalla stessa classe di tappe
Quindi difficile pensare che in questi otto chilometri di per sé giustifichiamo questa violenza nel deturpare Salento per un progetto che interamente invisibili dice molto dell'altro purtroppo
Noi abbiamo tardato capirlo diciamo su questo abbiamo preparato lezione ma una lezione che
Può trovare poi un'evoluzione soltanto in un quadro in cui c'è una elemento politico importante perché i territori
Non possono se lasciati soli e quando parliamo di riforma al Titolo quinto presente
Non ci nascondiamo di fronte all'ipotesi
Che è di formare il Titolo quinto possa risolvere il tema del coinvolgimento e territorio tutto anche in altri convegni risolverà sicuramente una parte del contenzioso nominale in Corte costituzionale
Ma l'esigenza di territori hanno di essere ascoltati deve essere inquadrata in una procedura in un
Una modalità di formalizzazione delle opinioni
Che però
Conduca dire
La il il territorio ascoltato il consenso ha trovato modalità l'espressione ha trovato anche una molla di correzione di parte del progetto tappe e più di un anno che dice di risposta dividere su approdo ma ci deve essere un tavolo di coordinamento importante politico
Perché se è vero con l'approdo selezionato e quello che tecnicamente minimizza gli impatti ogni altra prodotti
Diciamo
Che ha un impatto diverso il territorio deve essere condiviso con i territori stessi ovviamente poi con la Regione con le autorità nazionali questo per noi è un tema credo abbastanza importante un po'il risolvibile cioè io rinuncio a bere lo dire
Che come ultimo punto pure soltanto
Ricordare in questi giorni sono circa dieci giorni che sta apparendo sulla stampa l'ipotesi Croazia
è un'ipotesi
Ovviamente che a me spaventa personalmente né come Capitalia ma devo dire che avevo scoperto parlando e in questi giorni con alcuni pezzi d'altra parte l'Adriatico che non è un'ipotesi di scuola
Ma le cose sono qua la Croazia si vuole affermare con tempestività si insinua delle nostre debolezze Zinzi due nostri ritardi sia con licenze esplorazione sul nostro famoso di idrocarburi dell'Adriatico sia
Nella costruzione i rigassificatori sia da ultimo
Muovendo spingendo molto per la realizzazione dello Jonia né Adriatic Parlamento un'altra un altro gasdotto che Pato tappo ha partecipato a a realizzare dal punto di vista di opinioni e consenso politico che prevede una bretella che dall'Albania
Passi attraverso una serie di Paesi quindi passi attraverso la Bosé azzeccò Montenegro posa Zakopane fischi e poi in Croazia
Dove avremmo nuovo a biogas
Impatto sul sistema sicuramente rilevante perché lo stesso ma la carne tempo fa citava l'importanza di tappe della del caso comiche Riccardi
Dice da tariffe di trasporto tali addirittura secondo un di una intervista che ho fatto solo ventiquattro ore da consentire una diminuzione delle tariffe per
I cittadini nelle italiani quindi ricadessero sembro tale dato di compensare non sull'investimento ma da condurre a regime a tariffe più basse quindi su questo un po'un appello in linea con quanto ricevono negli altri relatori
Credo che sia importante che
Si prendono decisioni si prendono impegni perché l'ipotesi che l'Italia venga esclusa per sue
Mancanza internet o la mancanza di coordinamento per diciamo
Tatticismi sicuramente le ipotesi a mio avviso deplorevole grazie
Gratta Giampaolo Russo l'ultimo riferimento anche questo alla
Croazia senza venire in mente
Un tema
Legato
Caro Alessandro Politi ai temi della NATO perché noi
Per alcuni decenni ci siamo
Soggiornati sul fatto di
Poter avere delle basi
Dell'Alleanza atlantica importanti nel nostro Paese che potevamo come dire rendere oggetto di
Attacchi verbali proteste adesso che stanno pian piano altro fortunatamente dal mio punto di vista chiudendo alcune Nando se riposizionare proprio in Croazia e non altri
Paesi del Mediterraneo credo dovremmo organizzare in coma talvolta carattere le manifestazioni per invece chiedere che resti ma
Io
Naturalmente mi auguro che questo non avvenga nel nel caso settore energetico perché
Credo che
In Italia in Europa ci sia tante necessità di energia peraltro l'auspicio per grandi tutto sarebbe che il nostro Paese continuasse non continuasse tornasse a consumare più energie invece di vedere
Ridotti i consumi e quindi a quel punto non si tratta di scegliere
Ho un'opzione o l'altra ma di fare in modo che in una visione politica trasparente coordinate sostenibile anche dal punto di vista ambientale queste opzioni si integrino fra loro in modo coerente
Credo che questo sia
Un pezzo importante il lavoro che è da
Alcuni anni
Svolge professor Claudio De vincenti
I io qui desidero ringraziare l'istituzione che rappresenta il Ministro dello sviluppo economico il ministro Federica Guidi ma anche esprimere un ringraziamento personale a lui
Sa che sono un suo grande fama dei tempi in cui ho avuto modo di
Conosciuto mentre collaboravo io l'ambiente non nei
Il ministro cliniche ho potuto di
Scoprire
Deve avere un interlocutore che era presente h ventiquattro sette giorni su sette per cercare di realizzare
Le cose non lasciarle ferme al al piano degli intenti e credo che
E la sua presenza oggi sia molto importante perché
E credo sarà credo sarà il padrone di casa
Di questo
Vertice che si terrà a Roma nelle prossime ore io chiederei quindi di poter svolgere
Un po'delle conclusioni vendute rispetto agli interventi sentiti e ma anche rispetto al lavoro preparatorio che abita a seguito di questo vertice che appunto si tiene il nostro Paese non era previsto che questo
Tutti questo G sette si svolgesse in Italia anche perché la formula G otto
è stata valida fino pochissime settimane mesi fa e e credo sia stato davvero un merito del nostro governo mi piace
Ribadirlo fare in modo che si tenesse a Roma
Alla vigilia
Della Presidenza del semestre europeo
Mi taccio davvero cedo volentieri la parola preso Claudio De vincenti viceministro dello sviluppo economico grazie
Grazie Paolo grazie al Presidente del giornale dove questi editoriale quanti sono intervenuti finora perché i loro interventi hanno
Chiarito sia il quadro di analisi sia hanno indicato alcunché lì fondamentali diciamo di politica energetica
Per il nostro Paese per l'Unione europea
è chiaro che l'attenzione sarà focalizzata immagino vi attendiamo che io dica qualcosa sul G sette che sta per aprirsi nelle prossime ore qui a Roma
Io verrò su questo tema però consentitemi di partire prima con una
Berbere riflessione sul modo di
Cui il nostro Paese arriva a questo appuntamento del G sette in campo energetico
Sia politiche Mucchetti hanno parlato di un eccesso di attenzione negli anni passati sul tema della concorrenza
Di una scarsa attenzione invece sul tema
Come dire della
Politica energetica come parte di una politica industriale di una strategia pubblica dei poteri pubblici verso
L'Energia io non sono molto d'accordo su questa affermazione
Sia perché come dirò più avanti la concorrenza non è
Alternativa alla
Alla sicurezza anzi è una componente stessa della sicurezza
Sia perché credo che
Non non è da né da oggi né dagli esiti che ci stiamo ponendo il problema della sicurezza e di una strategia dei poteri pubblici sul settore dell'energia
Qualcuno ha già ricordato la strategia energetica nazionale che è stata varata usava sono praticamente due anni
E che continua a essere il quadro di riferimento che anche i Governi
Che sono venuti dopo il Governo retta adesso il Governo pensiamo fatto proprio perché in qualche modo è un'intelaiatura di lavoro molto forte che consente di affronta
I problemi principali
Che abbiamo di fronte
Ricordo brevemente che
Tra i perni della pulite la strategia generazionale quattro di questi Terni si collegano con forza al tema della sicurezza e a ciò che discuterà il G sette
La priorità
Il delle quattro priorità d'azione che sto richiamando la prima e l'efficienza energetica
E l'efficienza energetica significa
Curare insieme sia i temi
Della
Costo dell'energia la riduzione dell'impatto del costo e l'energia sull'attività produttiva e sulle famiglie
Sia il tema della sicurezza
Riducendo di per sé diciamo l'intensità energetica per l'unità di PIL riducendo così anche
Il problemi di
Di i forni di approvvigionamento e così senza eliminati ovviamente però dà un contributo significativo
Qui vorrei dire a Paolo Messa che diceva prima tutti noi ci auguriamo che i consumi ripartano sì però con un'avvertenza auguriamoci che il PIL ritarda
E che l'efficienza energetica ci aiuti a contenere la dinamica dei consumi a parità di crescita anzi
Maggior crescente irripetibile nido
Dinamica
Limiti del possibile delle ragionevole senza senza pretendere ripone ecco speriamo che cresca sufficienza da
Portare
Ad avere anche un aumento dei consumi pur avendo forti investimenti sull'efficienza energetica
Ricordo che e da ultimo tra i vari interventi che si sono fatti in questo periodo da ultimo è stato varato dal Consiglio dei Ministri il decreto legislativo sull'efficienza energetica
Di applicazione della direttiva dell'Unione europea a cui l'Italia ha dato un contributo decisivo alla costruzione della direttiva ed è oggi all'esame delle Commissioni parlamentari
Il secondo grande settore di attenzione della strage già dica nazionale il gas e di cui qui si è parlato moltissimo negli interventi precedenti
E dando per scontato dando per non per scontato ma dando sulla base delle analisi e delle previsioni che sono contenute nella strategia
Noi diciamo che
Pure in presenza di interventi forti di efficienza energetica eppure in presenza di uno sviluppo delle rinnovabili importante che uno degli assi dei quattro assi di cui parlavo
Nonostante questo noi dobbiamo prevedere un periodo ancora a lungo in cui il gas sarà una fonte decisiva
Per una fonte energetica decisiva decisiva anche
Per il settore elettrico
E e quindi dobbiamo garantire e qui la strategia energetica da una serie di indicazioni venivano ricordati anche prima anche da Giampaolo Russo quando ha ricordato che il tatto indicato come strategico all'interno dalla strategia
Di sicurezza di approvvigionamento e di concorrenzialità del mercato che non è in contrasto con la sicurezza perché
Esempio sale tappe quando il tappa rimarrà in Italia questo significherà non solo maggior sicurezza per la difficoltà diversificazione delle fonti ma anche maggior liquidità del mercato maggiore concorrenzialità del mercato

Terzo tema chiave la rete elettrica le interconnessioni lo sblocco dei colli di bottiglia e così via e quindi anche qui
La permeabilità intanto interna del mercato italiano e quindi un reale allineamento dei prezzi all'interno del mio ancora dei prezzi differenziati soprattutto in alcune carte
E poi la permeabilità con il
Con
Il resto del mercato europeo e infine dicevo le rinnovabili
Tutte queste
Questi quattro terreni di azione che adesso non sto a declinare nei particolari per non annoiarvi però si ritrovano esattamente né tra i temi chiave del G sette di stasera e domani
E delle resto si ritrovano tra
Le priorità della
La Presidenza italiana intende imprimere al semestre europeo
Per quanto riguarda l'energia che sono diverse ma in particolare ne segnalo tre
Il completamento del mercato interno
Europeo che per l'Italia è una necessità nazionale perché significa allineare i costi i prezzi dell'energia sia del gas che
Dell'elettricità ai nostri competitor europei e questo significa garantire anche il Miglio apprezzo di approvvigionamento per
L'economia italiana e per la competitività delle imprese italiane
Quindi il completamento del mercato unico è periodi TAN nazionale italiana che sarà al centro del semestre europeo il compenso al mercato unico passa afferra il completamento di regole comuni
E quindi il coordinamento dei regolatori e l'integrazione delle reti e qui viene il secondo grande tema della presidenza italiana le infrastrutture
Le infrastrutture che significa sia infrastrutture interne all'Unione europea
Sia significa infrastruttura collegamenti infrastrutturali finestre porte dalle quali arrivi il gas nel nostro Paese
Su questo dobbiamo fra breve perché merita una un chiarimento su alcuni punti e infine la terza priorità italiana sarà il compì lentamente o la messa a punto scusate non competenza alla messa a punto la focalizzazione più precisa del pacchetto clima energia
Dove la comunicazione europea del gennaio scorso ha ripreso
Una mediazione italiana nel dei mesi scorsi prevedendo sostanzialmente un obiettivo unico
Di consistente nella riduzione delle emissioni di CO due come perno diciamo della politica
Climatica e ambientale rispetto al quale poi i singoli Paesi sono tenuti a presentare all'Unione europea e a sottoporre al monitoraggio ad opera dei piani nazionali
Per scegliere sviluppare le tecnologie che sono più efficienti i Paesi del Paese per il raggiungimento di questo obiettivo
E qui c'è appunto da fare tutta una serie di chiarimenti su come andrà gestito il
Il lo scenario indicato dalla comunicazione europea
Veniamo
Quindi hai
Questi temi di cui ha parlato sono i termini al centro del G sette quindi quello di cui ha parlato finora esattamente ciò di cui parleremo
A partire da stasera nell'ambito del GIS
In particolare per quanto riguarda le infrastrutture
Molto i miei
Negli interventi precedenti hanno evidenziato questo punto
Dicevo prima le interconnessioni saranno fondamentali che significa sia intanto inc interconnessioni interne
Alla Unione europea che consenta hanno la
Permeabilità dei mercati fino in fondo
Qui condivido il giudizio che Mucchetti dalla prima sull'intervista di Malacarne sul Corriere della Sera trovo che
Le indicazioni
Che l'amministratore delegato di SNAM ha dato sono importanti e significative vanno esattamente nella direzione giusta e consentono
Di recuperare
Quell'errore che di cui parlava Mucchetti prima compiuto qualche anno fa quando non si procedete alla separazione di Snam da ENI
E quindi per motivi antitrust europea e i ENI dovette dismettere una serie di gasdotti
Che oggi invece possono entrare dentro una rete integrata di cui SNAM è un protagonista come mai oggi SNAM è un protagonista perché pago la separazione è stata fatta supporre anche ricorda i passi avanti e non solo
Le fermate di
Che abbiamo vissuto alla separazione è stata fatta o sono due anni
In pace completata via via
Ma è stata avviata due anni fa e credo che questo di nuovo ci deve ricordare che la concorrenza a Napoli e industriale non sono princìpi contrastanti
Perché quella separazione che in naturaliter risponde obiettivi concorrenziali la terzietà del gestore di rete esattamente come già nel settore elettrico
Però in realtà è una grande operazione di politica industriale di politica energetica perché appunto consente Asamoah di diventare quel grande operatore europeo che sta cominciando a diventare e consenta SNAM di diventare un fattore di sicurezza fondamentale del nostro Paese però io perché cura queste interconnessioni europee e può più facilmente aprirsi
Aprire porte di ingresso del gas in Italia e qui l'altra operazione fondamentale che SNAM sta facendo la realizzazione del cosiddetto capestro e quindi largo consentirà all'Italia di diventare un ampio del gas
E quindi consentirà l'Italie diventare un centro un baricentro della fornitura di gas per l'insieme dell'Europa il che significa rafforzare la nostra sicurezza energetica essere Paese
Fabio del gas è molto meglio che essere Paese di terminazione del gas dal punto di vista della sicurezza dal punto di vista dei prezzi dalla concorrenza della liquidità del
C'è poi tutto il tema che
Sarà
Anche questo al centro del G sette degli approvvigionamenti su i Paesi terzi verso
Dall'esterno delle nostre l'area europea
Delle dei Paesi G sette
Quindi io condivido il giudizio
Che è stato dato da tutti gli interventi precedenti sulla centralità ditta con me
Pipeline fondamentale per garantire sicurezza e concorrenza ricordo che l'Italia è stato il Paese protagonista
Della elaborazione del progetto tappe della sua tutti del della sua affermazione
Anche diplomatica a livello internazionale ricordo che l'Italia è stato il paese leader nella costruzione e l'accordo con l'Albania e Grecia per fare il TAR prestato il paese leader nel condurre le
Lenti interlocuzione con il Consorzio share venisse e con il Governo a zero
è stato un Paese leader nel convincere la Commissione europea a cambiare atteggiamento rispetto a quello che ricordava prima Pier Ferdinando Casini
E a dove riconoscere che il tappe tra
Commercialmente strategicamente più
Più utile all'Europa del Nabucco guasto
Noi siamo determinati nell'andare fino in fondo
Abbiamo verificato delle difficoltà le ricordava prima Giampaolo Russo a livello locale noi crediamo che qui c'è un interesse nazionale un interesse europeo che deve prevalere
E deve prevalere naturalmente nel completo rispetto delle esigenze ambientali
E delle popolazioni del territorio io credo che l'indicazione che dava Russo circa
Il alla costruzione di una
Governance di consenso
Su questo su queste
Decisiva infrastruttura sia giusta chiede
Compito del Governo italiano promuovere esattamente questa governance e di consenso credo che
Molto importante l'indicazione venuta da Politi da già Mucchetti ma anche da da Casini prima su il ruolo dei rigassificatori io chiedo che
Oltre a curare le interconnessioni del il PAI la con
Con i Paesi fornitori il i rigassificatori svolgano un ruolo fondamentale di qui anche
L'importanza che noi diamo per converso I tre
I gassificatori già esistenti e poi alla realizzazione dei prossimi rigassificatori
Noi crediamo che qui ci sia un'opportunità fondamentale per il nostro Paese e più in generale per l'Europa di diversificare le fonti di approvvigionamento al massimo perché a questo punto voi ci faceva vedere Politi prima
Il gas e può arrivare da mezzo mondo insomma
South Stream
Io devo dire condivido il giudizio che ha dato Pier Ferdinando Casini cioè
Che South Stream resta un'opera fondamentale perché il nostro Paese guardate che noi di prima è stato detto è cambiato l'approdo attenzione
La provini sia al mente era previsto in Austria poi si è discusso in questi mesi di una possibile variante verso l'Italia e noi continuiamo a tener fermo
Che questo approdi in Italia può avere dei vantaggi superiori alla Prodi in Austria però noi abbiamo l'Italia ha sostenuto il progetto South Stream fin dall'inizio anche quando ha
Il suo punto d'arrivo era era previsto originariamente in house e quindi non è cambiata la nostra posizione che noi riteniamo che South Stream e comunque
Come diversificazione delle rotte naturalmente più importante la difesa significazione delle fonti però anche la diversificazione delle rotta un fatto di sicurezza del sistema energetico e riteniamo che sostenne sia quindi un progetto
Da portare avanti sottolineo che la posizione italiana sostenuta in sede europea
Sta cercando di costruire la possibilità perché
Effettivamente i nodi regolatorie ricordati precedentemente possono essere sciolti
Mi spiego per rispetto agli
Alla richiesta da parte russa di escludere South Stream dal Terzo pacchetto
La nostra posizione
Che supporta in questo il ruolo della Commissione europea Umme negoziatore
Che coordina le azioni dei Paesi membri anche nei confronti
Di gastronomia e del Governo russo la nostra posizione
è quella di utilizzare il terzo pacchetto il quale prevede una serie di possibili eccezioni che sono state usate in altri casi per altri tipi di pipeline e che possono adattarsi bene a Salustro prima
Questo significa da parte del nostro Paese essere compiuto il al centro di questo negoziato Europa Paesi interessati direttamente dal South Stream
Russia e Gazprom per trovare il bandolo della matassa e sciogliere i nodi regolamentari che
Ancora in qualche modo frenano il progetto e che noi invece riteniamo che vada realizzato e che possa essere realizzato nella compatibilità
Con il terzo
Naturalmente il discorso sulla diversificazione più ampio e qui non mi dilungo ma insomma
Ne avete già parlato segnalo anche l'importanza
Per da questo punto di vista anche non solo dello sviluppo delle rinnovabili in Europa ma anche della
Della produzione interna di idrocarburi
Siamo un Paese che ha
Risorse importanti
Siamo un Paese che
Può in prospettiva per riportare la produzione di goduto carburi nazionale livelli degli anni Novanta e questo avrebbe un impatto significativo sulla bilancia energetica italiana
Con un risparmio di almeno cinque miliardi di euro all'anno
E questo diciamo siamo anche in grado di farlo nel più rigoroso dispersi
Do delle norme di sicurezza e ambientali e ricordo che l'Italia è un Paese all'avanguardia da questo punto di vista le tecnologie italiane sono esportabile in tutto il mondo nella sicurezza dell'off-shore dello sciopero
E ricordo anche che noi siamo il Paese protagonista della nuova direttiva europea sulla sicurezza dell'off-shore l'abbiamo fortemente voluta da noi
L'abbiamo abbiamo contribuito a costruire la e l'applicheremo la tradurremo
La recepiremo in tempi rapidissima
Posso fare una battuta soltanto siamo leader per mancanza di prove sull'off-shore quando ma la mancanza di nuove molto significativa del fatto che
Per per fortuna di tutti noi non ci sono state prove cioè significa che
I nostri giacimenti sono molto più si molto sicuri che spetta agli standard internazionali
Infine il tema dei rigassificatori si collega naturalmente anche con il tema che sarà affrontato in sede di G sette che è l'esportazione di gas da parte della Stati Uniti e Canada
Noi credo che in sede di G sette noi dobbiamo porre questo problema
Non perché pensiamo che poi gas americano arriva direttamente necessarie intitolava non è detto
Ma immettendo gas nel mercato internazionale aiuta la liquidità complessiva del gas del mercato e questo riduce complessivamente le tensioni sui prezzi anche anche in Europa
Concludo dicendo che
La sicuri il G sette naturalmente
Prima di tutto si occuperà della sicurezza dei sei
Però attenti questo sarà un punto chiave delle discussioni che faremo tra stasera e domani la sicurezza come si dice
Come si come sarà
Discusso dal G sette è un global budget è un bene globale quindi diciamo la sicurezza dei sette
E adesso penso in particolare alla sicurezza europea non solo passa per la sicurezza dei nostri vicini
Passa per la sicurezza complessiva il discorso che facevamo prima sulle sui flussi di cassa a livello mondiale lo testimonia
La sicurezza è un problema globale internazionale il contributo che il G sette può dare di di stasera domani può dare
Non è un contributo a direbbe come tuteliamo voi stessi e basta non ho il contributo deve essere come tuteliamo la comunità internazionale grazie
Grazie a lei viceministro credo che appunto il framework di riferimento anche rispetto ad una maggiore cooperazione fra Europa e Stati Uniti possa essere Fintecna TTP lo ripeto perché
Decidendo particolarmente
Io saluto e ringrazio tutti in particolare il padrone di casa il prefetto Gianni De Gennaro che
Nel darci la possibilità di promuovere queste iniziative ci vincola anche a un tempo ragionevole che quello che speriamo siano riusciti a sottrarre una giornata di
Di lavoro e quindi
Vi auguro buon proseguimento di giornata in bocca al lupo i lavori del G sette energie a Roma grazie