01MAG2014
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Radio carcere: informazione su giustizia penale e detenzione

RUBRICA | di Riccardo Arena RADIO - 19:46. Durata: 45 min 7 sec

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La storia di Gianfranco (62 anni) che, intervistato davanti al carcere di Piacenza, si sta per costituire in merito a un reato commesso diciotto anni fa per scontare una pena di cinque anni.

A seguire le lettere dalle carceri.

Puntata di "Radio carcere: informazione su giustizia penale e detenzione" di giovedì 1 maggio 2014 , condotta da Riccardo Arena che in questa puntata ha ospitato Gianfranco (intervistato pochi minuti prima di costituirsi in carcere).

Tra gli argomenti discussi: Carcere, Costituzione, Diritti Umani, Diritto, Giustizia, Legge, Penale, Piacenza, Procedura.

La registrazione
audio di questa puntata ha una durata di 45 minuti.

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19:46

Scheda a cura di

Riccardo Arena
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Adesso
Anche nella linea argomentate adottate
Mantiene
Immaginare qualcosa
A politiche
Come è possibile che potete fare quello che fate così secondi
Secondi non esce epatica superiore
Avere un popolo italiano il tribunale noi
Cinque il codice di procedura penale
Abbiamo accolto l'appello di Palermo seconda soluzione
Data cinque aprile mille novecento
Buonasera buonasera bentrovati all'ascolto di Radio Carcere da patti Riccardo Arena questa sera prima di legge le lettere dalle carceri non su cui faremo di un aspetto del processo penale non vi faremo ascoltare la voce di una persona che è da poco uscito dal carcere ma forse per la prima volta
Vi faremo ascoltare la voce di una persona che esista per costituire in carcere questa sera vi faremo ascoltare la voce la testimonianza di Gianfranco che a sessantadue anni e che si trovava
Proprio davanti al carcere di Piacenza pochi minuti prima
Di costituirsi in carcere una testimonianza che come ascolterete assume un valore particolare visto che Gianfranco a sessantadue anni mi è dinanzi alle porte del carcere di Piacenza perché si sa costituendosi ma per un reato commesso dieci otto anni fa
Nel mille novecento novantasei penserete che si tratta di un reato gravissimo
Mafia omicidio violenza sessuale no è un reato che se pur grave non rientra in questa categoria si tratta infatti di una semplice e soluzione lei e la condanna che deve SCO
Dalle Gianfranco è di cinque anni il punto saliente non è il merito della questione perché insomma Gianfranco come ascolterete sarebbe stato ben contento di scontare la subito questa condanna il punto saliente
Della questione e che è ingiusto far pagare una pena una persona dopo troppo troppo tempo rispetto a quando quella persona ha commesso il reato è inammissibile che oggi una persona
Venga punitiva
A distanza di dieci otto anni dalla data del reato commesso e questo per una serie di ragioni non ultimo il fatto che quella persona
Dopo diciotto anni potrebbe essere una persona diversa dispetto a quella che diciotto anni prima ha commesso il reato comunque sia
Questo è lo stato della giustizia nel nostro Paese questa è la testimonianza di Gianfranco sessantadue anni Gianfranco che ci ha concesso questa intervista pochi minuti prima
Di costituirsi in carcere infatti lo ascolterete la voce di Gianfranco è registrata all'esterno del carcere di Piacenza
Franco ci ha chiamato pochi minuti prima di varcare quel portone per scontare quella pena ingiusta perché tardiva
Ingiusta perché tardiva
Difficile difficile in questi come in tanti altri casi
Parlare di certezza della pena
Più opportuno è parlare di una giustizia che ormai produce soltanto incertezza incertezza nei tempi processuali incertezza dell'esito
Del processo incertezza dei tempi dell'esecuzione della pena
Già l'incertezza la più grave patologia forse in cui versa la nostra giustizia una giustizia che invece come prima cosa dovrebbe of morire certezza certezza del diritto certezza dei tempi è certo certezza della pena ripeto questa è la voce di Gianfranco registrata
Davanti al carcere di Piacenza Gianfranco che si trovava davanti al carcere di Piacenza inattesa di costituirsi in carcere per un reato commesso nel mille novecentonovantasei ovvero per un reato commesso dieci otto anni fa
Gianfranco lei in questo momento si trova davanti al carcere di Piacenza vero si trova davanti al carcere di Piacenza perché tra qualche minuto
Sì costituirla quindi sì e consegnerà spontaneamente alle autorità vero
Certo
Ma fino a qui
Nulla di strano diciamo il fato
Il fatto anomalo San nelle
E della circostanza per cui lei si si sta costituendo
Perché condannato per un fatto di salentina tantissimi anni fa è così mille novecentonovantatré mille novecentonovantasei diciotto passate
Diciotto anni quindi lei adesso sa davanti al carcere strana cercando di raccogliere le forze del potere si Moro per progetto Ermes per potersi costituire per un fatto
Che lei ha commesso un fatto reato che le ha commesso ma che risale a al novantasei
Ai novanta
Ecco ma cosa si prova nel dover
Entrare in carcere per un reato per un errore commesso sedici diciassette anni fa ritorna precisa Mario proprio la cosa che io
Non avendo più commesso nessun reato avendo da dieci anni lavorando su uno stesso Consorzio sugli appalti rovinare
Mi ritrovo un'interruzione del per spiegare questa mia condanna e giusta
Però dopo tanti anni dopo tanti anni quindi è una garanzia la sua vita la sua vita è stravolta all'improvviso dopo diciotto anni dopo diciotto anni che sono diciotto anni che proviene dal della sentenza del primo grado
Che nella trovo sulla sul collo salgono sempre di
Su tutto quando arriva quando fanno quando arriva quando fanno quindi ai lender avrà idea espiate tratterebbe dire no come anche psicologicamente e lo immagino proviamo a rigirare la frittata
Se lei nel novantasei fosse stato
Rapidamente condannato mafiosi è stato portato in carcere diciamo nel novantotto nel novantanove quella vera avrebbe avuto un senso anche per lei no aveva bevuto un senso perché adesso se mi sono mai costruito una dieta mi ritrovo che distrutta
Ha distrutto perché purtroppo devo sperare che il consorzio
è l'istituzione mettono la situazione in modo di poter
Proseguire la mia vita una volta che sarà liberato una molto ed era liberato perché io non ho inventato neon sessantadue anni
La mia vita può terminare a reggere abbastanza veloce
Da apposite Lanaj ed il fatto che non avendo mai più commesso niente
Avendo costruito qualche cosina adesso mi ritrovo che dovevo partire vero grazie
Ma
Tra l'altro lei quanto quanta pena deve scontare adesso sono cinque anni e nove mesi
Quindi lei sa dinanzi al carceri Piacenza per costituirsi perché vede scontare cinque anni e nove mesi risalenti a un reato commesso nel novantasei
Del novantasei
Nel novantasei
E quindi mi ritrovo purtroppo affronto questa cosa perché voglio chiudere tutte le mie situazione questo era l'ultimo minore alto che è stato fatto
Voglio vivere libero insomma mi ritrovavo insomma è una cosa molto brillante psicologicamente anche
Economicamente che doveva affrontare con una
Tutto quello che ci si muova in ballo da fare io non ho capito
Cioè da Gianfranco né in questo momento lo ripetiamo sa davanti al carcere di Piacenza esista si sta per costituire in merito a una condanna relativa a un fatto risalente al mille novecentonovantasei mezz'ora perché prego omaggio ora invece il problema in questo momento lei immagino sia il suo sguardo si sia rivolgendo ogni tanto di alla al Ca'arciere a capire e tirare
Carcere c'è l'avrà quando guarda il carcere magari si intravede un oppure le celle cosa pensa
E penso che sto andando in un inferno perché con gli ultimi
Tempi che stanno correndo no non si vive la bene senz'altro quindi
Non sarebbe una pena doppia
Tante cose perché purtroppo anche
Per l'amministrazione lavoreranno come potranno come le avevamo sono il primo è appunto questo il problema sette Gianfranco
Lei tra l'altro una curiosità perché da questa mattina che sta davanti al carcere nove sanzionando e io lo capisco per carità se vorrà europea
è sta cercando anche un po'il coraggio per entrare in carcere come dire sì va bene mi costituisco per un reato
Risalente al novantasei vogliono cinque anni dalla loro però insomma so è qualche ora che sto lì per prendere il coraggio per fare quei passi che mi facciano oltrepassare quel portone del carcere non esce
Si riferisce così
Però c'è un bando ripetermela d'accordo
Mai deciso oramai attivi che non c'è non ci sono grandi non risolva il termine attive non voglio che occorre ve ne sono arrivate dopo diciotto anni che esso è un apporto non voglio che occorrono da nessuna parte un servizio Gianfranco ce
Un punto lo abbia detto anche prima che marca un'ingiustizia in questa vicenda il patto che lei sia stato chiamato anzi SIS già consegnando spontaneamente per pagare la pena risalente al novantasei l'avere una giustizia è questo
è questa la vera ingiustizia
Che mi hanno fatto pervenire in un innova il novantatré il manufatto in primo grado nel due mila uno
Cioè io come con un reato io come tour reato la giustizia certifica la mia responsabilità penale però che diamine che quelle che quella pena mi mi venga fatta pagare e subito che proprio un anno o due anni
Non dopo diciott'anni dopo diciotto anni non non è un'ingiustizia secondo me Berta
è un'ingiustizia fisico non posso entrare in un carcere sessantadue anni
Per un reato di diciotto anni fa poi non è un reato B quello che comunque non è un reato Grameen ammazzato nessuno insomma ci sono alcune
è una cosa che
Tesi che questo processo è andato fino alle Sezioni unite perché è stato commesse tante cose
Perché all'inizio che non andavano bene ma però purtroppo
Siamo andati detenzione unite alla Cassazione voi la Cassazione dà mandato all'utente non è il tema viaggerà un'aggravante che l'anno un errore giudiziario tutta
Costituzionale insomma nota catrame articolo
Che nel le Sezioni Unite la rimandato in appello maglia accettando dalla parlo dal mio avvocato posto qua
Fiat contestato questa cosa ed condannati sette anni
Hanno tolto quell'aggravante
Che avevano sbagliato i giudici o in collegio piena insomma un errore
E alla Corte costituzionale della rimandato in appello Baratello ma hanno tolto questa aggravante e non me l'avevano mai contestata
Sempre confermata nei mentre gli appelli che poi nessuno è andato a vedere bene insomma
Questo anche la maggior tiritere credo che tutti fanno passare le carte ma non guardano bene quello che ha perché la crisi per arrivare era alle Sezioni unite non è che
Sugli arriva così
Sezioni unite accettato il ricorso dell'avvocato perché giustamente era così la cosa
E l'ora d'hanno ridotto ad appena cinque anni nove Lelli è un'espressione semplice
Però parliamo sempre di un fatto risalente a diciotto anni fa
Quale esentato risale al novantasei mille novecentonovantasei a maggio sono diciotto anni
Senta signor Gianfranco si parla tanto ultimamente di certezza della pena in qualche maniera anche ha ragione perché insomma oggi obiettivamente del processo penale
è occasione di grande incertezza anche nell'esito insomma e anche nella alle
Anche dell'esecuzione però nel suo caso è veramente
Diverso qui non c'entra niente la certezza della pena era vero che una persona condannata deve pagare il suo debito con la giustizia
Ma non è assolutamente ammissibile che quella persona condannata paghi il suo debito che la giustizia può diciotto anni non può
La persona
è una agricoltori sono proprietari penso anche perché dopo diciotto anni si è persona
Assai diversa rispetto a quando si è commesso il reato quindi si va chi si va a punire
Sia pure io una persona che forse
Ha cambiato radicalmente la sua verità è che ha sempre lavorato disquisendo ingiustizie
Ho sempre lavorato quindi adesso sarebbe una mazzata doppiato nel senso che bene come il patto di dei diciotto anni fa
Assunto uno deve decidere se ne frega non mi interessa l'età del dottor Giovanni Farina di Trappeto pagare adesso però allora non tengono conto
Che le procedure che fanno non non sono coerenti e uno sbaglia paga Vacca e al vagliato dammi vent'anni dieci anni però parla di pagare
In brevissimo tempo non darle il tempo di sistemarmi ride inermi e poi dopo evitare la mazzata di
Qui dopo diciotto anni di trovarmi da capo al riguardo a questo punto che sono qui che
Al mio lavoro adesso mi ritrovo che permaneva la lama chimica adesso la terza
Non c'è più neanche l'apporto di ragionare perché continui dai eccedente azionare se non è il pensiero dell'eccesso di parole che si ripete sì sì no ma c'è io con le stesse parole che che l'ente che c'è da impazzire meravigliò sbagliato pago
Sarà un momento dopo diciannove diciotto anni non so più non ho più parole per dire pago che cosa dire sono sette sono diciotto anni che mi chiedo dietro questa condanna senza averle spiegata
La ma una brutta cosa quando e perché tutti gli organi gli altri verranno tassazione sono sette anni da fare chissà quando Hong Mei quando come
E poi ci siamo arrivati al punto che dopo diciotto anni del mille novecentonovantasei sono diciotto anni a maggio e reclamo che devo affrontare questa cosa qua
Ne ha sfiduciato al massimo insomma immagino il sfiducia anche noi insomma di no
Lo stiamo vivendo il dramma che sta vivendo lei io ero saranno tanti altri problemi quello che temo anch'io ignora ecco questo modo di
E gestire la giustizia questo modo di fare giustizia
Però in questo modo di trattare le persone suscita non poche perplessità lei lo diceva prima già vanno avanti con le loro procedure non penso non poi alle conseguenze
è un po'trattare
Non più le persone come tali ma trattare l'opinione come fascicoli come pratiche da smaltire no molto delicata
Togliendo dopo oggi l'abbiamo deciso bello ci asteniamo vita privata soffriremo vivere quello che deve dire la verità sulle quello che deve fare
Se non c'è un po'di umanità di chi è ragionare il discorso che è questo qua deve essere condannato deve scontare la sua pena ok acceleriamo i tempi perché
Gli daremo Modotti io di Richelieu se un domani che esce
Ma a me non mi puoi mettere in carcere dopo diciotto anni che già sono ammessi al rito al lavoro
Già e diciotto anni che non commento più elevato e poi non è neanche di un ragazzino lei insieme no perché a sessantadue anni io faccio i miei calcoli escono settant'anni settanta cosa facciamo
Settanta andavano sotto un treno dato che sono sulla ferrovia cioè lavorano ancora pagato e dopo anche le aziende
Potrebbe anche
Dare perché di una cosa del genere Emerenzio posto di lavoro che non sono creato curato maturato
In Turchia non sui dossier però dicono certe c'è grande soltanto insomma tantissimi ma la sua famiglia come ha preso questa sua
Questa sia la convive comma non si danno una spiegazione fa ma questa mattina questa mattina quando lei gli ha detto guardate io oggi vado
Davanti al carcere di Piacenza perché mi andrò costituire questa mattina quando gli ha detto così la sua famiglia come ha reagito Carelli e tocchiamo al momento pensano che come la penso io penso che sia la cosa giusta perché
Purtroppo la giustizia a queste procedure però mai letto ragioniamoci sopra perché tu non hai più niente da fare
E non lo so affronteremo questa situazione qua che è un calvario però inutile peggiorare o non peggiorare e alla giustizia che
Non va bene insomma ragionava così commedia la prassi non sa bene non va bene reca dovresti da finito la pena avvertita
Un uomo libero tranquillo
Ed è che adesso ti ritrovi ancora
Chiedo la posizione che il commesso ai danni possono succedere tante cose
Negli istituti come sono combinati che non e sono invivibili perché io
Prima del novantasei insomma ecco so come sono gli istituti
Presente
Serve sia Gianfranco Malta tra quanto lei adesso lo dicevamo prima
Sa davanti a casi di Piacenza inattesa di costituirsi lo ricordiamo per un reato commesso nel novantasei si costituisce spontaneamente sala davanti al carcere in attesa di costituirsi quand'è che pensa che
Sarà quindi Cimadoro se i passi per entrare in carcere io penso che nel giro di un paio d'ore sul nuovo testo perché la decisione oramai
Un paio d'ore sono le paio d'ore sulla forse l'isolamento perché c'erano i loro procedure invece Tione
Deve esistere
Ci sono esse hanno che sono in condizione di queste queste personale di poter
Proseguire il loro lavoro tranquillamente perché hanno tanti problemi che loro ma cos'è che la trattiene ad andare subito in carcere premi trattiene che ho costruito l'eternit di diciotto anni per la trovo e non ho nessun
Non ha nessun importante quello che ho fatto
Sì lo so però che lei questa mattina si è preparato la borsa ha detto che l'embrione dall'altra costituire adesso sono diverse ore che sta davanti al carcere
Qual è siedono allora famiglia che perdo il lavoro
Menato nipote persona fosse me ne nasce un altro sono cogliere sto pensando tutte queste cose qua perché
Sto pensando ma
è una cosa che va fatta
Nata un'alternativa no no assolutamente io faccio solo una colpa querce o che hanno sempre pagato quello che ha sbagliato e questo è molto pesante diciotto anni non può i dopo diciotto anni dalla pagarono appena
E che la lato pagare la vado a pagare
Però la giustizia non sa finalità che meno
Non è un omicidio chiamarla giustizia questa e pagare una pena a diciott'anni di distanza dal fatto commesso insomma farmacologiche amarla giustizia ecco non hanno
Come persona quando ribadii appaia ma farla pagare in breve tempo quello che deve pagare non tenerla risospesa per delle burocrazie di carta perché rimandano rimandano
Tante cose io so che ci sono trecentocinquanta trecentosessanta mila processi che vanno in prescrizione io non sono uno di quelli
Che ci sono stato dentro una proseguito dominante strada è arrivata dopo diciotto anni la cosa
Chiaramente ora in un po'di fortune comunque fare giustizia quale
Anna Merola ci vuole tanta fortuna abortivo Lanzetta sia alla Camera con noi a proposito di fortuna le auguriamo tanta fortuna in questo sulla dimensione l'abbia visto che si sta per costituire nel carcere di Piacenza del piacere le insomma inutile ricordarglielo che può chiaramente scriverci qui era il giocatore e anzi la le diamo l'incarico di ambasciatori di radio carcere ci sembra
Solitario che tutte le persone detenute in carcere senza che sappiamo che ci
Ci ascoltano
Che poi dopo
Ne parlerò anche perché sta quando ci troviamo dentro ognuno dice la sua io questa cosa qua la metto in evidenza in
La vicinanza che era da parte vostra veramente l'evidenza perché nel momento
è così dopo aver così e non c'entra
Adesso facciamo il passo vero
Facciamo il passo poi facciamo il passo per entrare in carcere si facciano un passo va fatto lo ha fatto palline mi porta
Puntuali mi astengo la mamma è una mamma che novantun anni
Insomma malagiustizia e questa qua attorno
Fra con coraggio coraggio anche se poi è facile dirlo da davvero i liberi perché Aldo Ajello io un po'mi vergogno però non non riesco neanche a trovare le parole giuste per darle eroica adesso la parola al professor
Non ce ne sono la capisco dottore
Io niente limite nell'ammirare detenzione
Ricchi contatteremo per Littizzetto per lettera i saluti anche queste cose poi vedremo
Cosa succederà
Vedremo cosa succederà e speriamo che poi questi cinque anni diffide dell'euro è una ecco così che ha chiamati a pagare così tardivamente
Sì ma il Ducato in qualche maniera con i vari benefici insomma avevamo di alla fonte in sede di lavoro esatto è quella la cosa
è la cosa più importante ma voglio dire adesso adesso che lei si sa per costituire
Nel carcere di Piacenza anzi sta proprio lì nel cortile antistante a recarci euro adesso sembra tutto nero poi insomma se Dio vuole magari tra due anni poi portone è un po'di fortuna tra un paio d'anni
Riusciamo riusciamo a vedere la luce al di là del tunnel è Gianfranco certa certo che riprende la mia strada
Cori sarò breve
Aveva il suo è un esempio non da poco
D'accordo con la
La ringrazio dottor ci sentiremo in seguito ci si metteva in un luogo da nessun altro questa cosa qua e mi auguro che questa giustizia insomma in qualche modo la cosa in Quadrino
Per quelli che avranno altri problemi del genere
La inquadri
Uno quando non appena
Lo condannano in brevissimo tempo se la vadano scontare che al al modo di reagire
Per
Riesce averci di poter fare le cose la uscire anche lei e non dopo dieci otto anni no dato diciotto anni a massacrare un massacro è un massacro qualche aperto un massacro
Lo faremo aspettiamo aspettiamo una sua lettera appena entrerà nel carcere di Piacenza e conti conti sulle radio carcere
D'accordo l'accordo grazie forza forzare
Integrazione che l'articolo
Così tanti indecisi scrive dal carcere di Piacenza Costantin che afferma cara radio carcere o trentadue anni sono rumeno e da detenuto so ancora aspettando il giudizio di appello durante la mia detenzione prima erano il carcere di Rimini dove la situazione era abbastanza decente poi purtroppo mi ero trasferito qui nel carcere di Piacenza carcere che è un vero e proprio inferno ed infatti scrive Costantino appunto nel caso di decenza ed in patti si tratta di un carcere realizzato negli anni settanta che è particolarmente sovraffollato pensa che potrebbe ospitare solo centosettanta detenuti mentre noi oggi siamo quasi quattrocento persone
Un sovraffollamento impressionante che ci costringe a vivere in celle molto sovraffollate ad esempio io vivo in una cella di soli due metri quadri
Due metri quadri con un altro detenuto e diritti che ci sentiamo delle sardine in scatola sarebbe limitativo due persone detenute
Due persone detenute in due metri quadri questo accade oggi nel carcere di Piacenza continua a costanti nella sua lettera inoltre nel carcere di Piacenza perché è straniero e non ha soldi c'è anche poco da mangiare
Ti dico solo che con il mio compagno di cella che anche lui straniero essendo marocchino ci dobbiamo accontentare di mangiare
Pane e uova pane uova sia a pranzo che a cena e spesso troppo spesso capita che andiamo a letto con i crampi allo stomaco per la fame andiamo a letto con i crampi allo stomaco per la fame
Insomma sono talmente devastato da questa detenzione che appena purtroppo fare l'appello chiederò subito di essere condannato in via definitiva in modo da poter scontare la mia pena India Romania
Dove le carceri sono migliori che in Italia il che è tutto dire ti saluto consultiva la lettera è firmata da Costantin persona detenuta
Nel caso di Piacenza lo ripeto Costantin vive con il suo compagno detenuto in una cella grande due metri quadri
Due metri quadri e due persone detenute però martedì alla Camera mentre si discuteva del messaggio del Capo dello Stato qualcuno ha detto abbiamo fatto passi avanti già quali passi
Quasi stime Andrea dal calci Terni Andrea che afferma caro Arena sono ormai sette anni che mi trovo detenuto e tra poco finirò di scontare la mia pena ma ti scrivo perché voglio denunciare il modo barbaro in cui mi hanno fatto sconti dare questi sette anni di detenzione dico in modo barbaro non solo per il sovraffollamento e per la carenza di igiene ma anche perché io sono uno di tantissimi detenuti che durante la sua pena è stato trasferito da calcio nel carcere girando come una trottola per tutta la penisola è questo scrive ancora Andrea da carceri Terni è questo un fenomeno gravissimo che riguarda tanti tanti detenuti considera che essere trasferì Dida un carcere all'altro significa di fatto impedire al condannato di creare un serio percorso rieducativo significa non lavorare e significa dover ricominciare tutto daccapo una volta ogni quattro o se sei mesi il che è devastante ed infatti quando si viene trasferiti in un nuovo carcere il detenuto deve ricominciare tutto daccapo come ad esempio instaurare un rapporto con l'educatore e iniziare così l'osservazione osservazione che è fondamentale per avere i benefici penitenziari insomma scrive ancora Andrea recarci Terni insomma
Tutto un percorso rieducativo che viene di fatto impedito a chi come me è trasferito in modo così frequenta da un carcere all'altro domando chi tutela i detenuti che vengono trasferiti in tante carceri italiane
La saluto con gratitudine e saluto anche tutti i compagni detenuti che soffrono come me se non peggio di me la lettera è firmata da Andrea persona detenuta nel carcere di Terni Andrea pone l'accento su un problema che assai serio ed infatti è vero purtroppo è vero tante troppe persone detenute vengono tra ferite all'improvviso dopo quattro sei mesi da un carcere all'altro e così magari devono scontare una pena di cinque sei anni ma in quei cinque sei anni vengono trasferiti per dieci o dodici volte il che è di far dopo impedisce come è logico che sia o un trattamento minimamente rieducativo possiamo immaginare che esista una sorta di turno lei di queste persone detti hotel che in quei furgoni blindati vengono portati da un carcere all'altro una tournée invisibile che non vede nessuno e che crea di fatto ingiustizia un'ingiustizia difficilmente
Denunciati bile perché poi quando sei un nomade un nomade delle carceri è difficile trovare qualcuno che ti di ascolto è difficile trovare un garante dei detenuti uno un educatore che
Sappia raccogliere la tua tragedia la tragedia di un detenuto che per anni dire trasferito da un carcere all'altro e questo un tema importantissimo grazie Andrea prenderci scritto oggi
Luigi dal padiglione Livorno del carcere Poggio Reale di Napoli carissimo Riccardo ormai essere detenuti a Poggioreale è davvero un supplizio H USA delle tante vessazioni che dobbiamo subire ogni giorno qui infatti non c'è alternativa se non violenza e soltanto violenza
Pensa che qui scrive ancora Luigi dal carcere di Poggioreale pensa che qui sarà il settanta per cento il settanta per cento degli agenti ad essere responsabili di questi maltrattamenti mentre gli altri sono responsabili perché tacciono tacciono pur sapendo cosa succede qui dentro tu sai bene che qui esiste ormai la famigerata cella zero c'è là dove ne succedono di tutti colori ma la verità è che qui le mazzate si prendono dappertutto ovvero negli uffici nelle aule scolastiche e nell'infermeria del carcere di Poggioreale
Ma non parlo solo del padiglione Livorno pensa che dalle finestre delle nostre celle
Vedevamo le botte che prendevano i detenuti ristretti nel padiglione Salerno dico vedevamo perché dopo aver sentito le nostre urla di protesta hanno pensato bene di montare dei pannelli davanti alle nostre finestre
Impedendoci così la vista verso l'esterno caro Riccardo ti ringrazio di cuore perché ci dà in modo di far sentire la nostra voce e sappi che quello che ti ho scritto è solo il dieci per cento di ciò che accade a Poggioreale c'ha
La lettera è firmato da Luigi persona detenuta nel padiglione Livorno del carcere Poggioreale di Napoli allora se è soltanto il dieci per cento che Luigi cari compagni detenuti nel carcere di Poggioreale scriveteci scriveteci scrive etici fateci sapere tutte le ingiustizie che subite
Nel
Terribile carcere di Poggioreale lo ripeto ogni volta una delle carceri più sovraffollate non d'Italia più sovraffollate d'Europa ci sposiamo adesso in Sardegna perché ci scrive Domenico che è detenuto nel carcere Nun chissà chi di Tempio pausa ANIA Domenico che afferma cara radio carcere ricorderai che mentre ero detenuto nel carcere di Cagliari descrivevo per lamentarmi di come eravamo costretti a vivere ebbene ebbene credimi senti dico che non mi sarei mai permesso di iscriverti per lamentarmi del carcere di Cagliari se avessi conosciuto prima la vita presente nel nuovissimo carcere di Tempio Pausania ovvero una struttura costata oltre sessanta milioni di Euro è situata in mezzo alle montagne sarde dove non solo viviamo in celle sovraffollate ma dove non esiste alcune attività rieducativa in altre no le scrive ancora Domenico dal carcere di Tempio Pausania in altre parole essere detenuto qui e come essere un naufrago su una barca alla deriva altro che carcere altro che rieducazione
Considera che questa struttura è stata aperta a febbraio del due mila e tredici ed allora si è andata sempre più a riempire di detenuti detenuti provenienti da tutte il
Alia ma tutti questi detenuti hanno una caratteristica in comune sono tutti i distretti in regime di alta sicurezza in poche parole hanno creato un ghetto nel ghetto
Insomma il nuovo carcere Tempio Pausania non è solo diventato un carcere dove regna la severità ma è anche un carcere dove non c'è lavoro o altre attività rieducative ci dovresti vedere
Noi detenuti abbandonati nel deserto noi detenuti del carcere Tempio Pausania sembriamo degli zombie e non degli esseri umani
Ti saluto con affetto la lettera firmata Domenico persona detenuta del nuovo carcere Nun chissà di Tempio Pausania Domenico grazie
Per questa tua lettera sapevamo che nelle carceri di Tempio Pausania
Erano stati trasferita anti ritenuti regime di alta sicurezza però scriveteci informatici sul modo in cui venite trattate nel carcere di Tempio Pausania e scrive e dice anche delle altre carcere della Sardegna e diteci come evidente nelle carceri della Sardegna alcune delle quali
Di nuova costruzione anche se in molte di queste carceri già ci piove dentro
Poi ci scrive Antonio dal carcere l'Ucciardone di Palermo caro Arena ti scrivo per dirti come siamo costretti a vivere nella nona sezione del carcere dell'Ucciardone ovvero una sezione che è composta di tante celle piccolissime però io perché era stata pensata e progettata per detenuti pericolosi una sezione che oggi invece ospita soltanto detenuti comuni ebbene ti dico subito che la cella dove sono detenuto è grande
Fino a sei metri quadri e mentre prima ci viveva un solo detenuto oggi in quella celletta ci viviamo in tre persone tre persone che hanno a disposizione soltanto due metri quadri per vivere Testa ma non finisce qui scrive ancora Antonio dal carcere l'Ucciardone ma non finisce qui infatti non solo ci fanno restare in queste cellette perché ventidue ore al giorno ma quand'o ci fanno fare l'ora d'aria ci portano giù in un cortiletto dice mento grande circa trenta metri quadri un cortiletto dove ci ammassano in trenta detenuti
Morale se in cella abbiamo due metri quadri a testa quando facciamo l'ora d'aria abbiamo soltanto onde metro quadro attesta per il resto all'Ucciardone regna soltanto il degrado della Sport ci
Sia in quanto non abbiamo nulla nulla per tenere pulite le celle ed è un miracolo ed è un miracolo anche riuscire ad avere solo della semplice carta igienica in quanto o te la compri oppure
Ti devi arrangiare
Infine e tocca ripeterlo scrive ancora Antonio dal carcere luce ardore infine tocca ripeterlo le mani sui detenuti non si alzano quando invece anche all'Ucciardone succede che un detenuto magari chiamato in ufficio si trova circondato all'improvviso da sei o da otto agenti che a turno gli danno uno schiaffo cose che non dovrebbero accadere
Per ora è tutto e come ti salutano anche i miei compagni di cella che si chiamano Claudio e Ignazio la lettera è firmata Antonio persona detenuta nel carcere l'Ucciardone di Palermo torniamo adesso su al Nord perché ci si si vede Nuredine che è persona detenuta nel carcere di Biella Nuredine che afferma caro Riccardo raccogliendo il tuo in Vito ad informarti su come veniva applicata la nuova legge sulla liberazione anticipata ti scrivo per raccontarti cosa è successo a me
Prima di tutto devi sapere che il Tribunale di Sorveglianza di Cuneo mi ha di recente riconosciuto i quarantacinque giorni di liberazione anticipata per l'ultimo semestre di pena
Poi
Dopo che è uscito il decreto della cancellieri ho chiesto l'incremento dei trenta giorni così come prevede la legge ma ecco ma ecco che mi è arrivata la sorpresa infatti l'incremento dei giorni mi è stato rigettato e questo perché
Secondo i magistrati io non ho dato prova di partecipare all'opera di rieducazione credimi sono rimasto a bocca aperta io infatti non ho mai preso rapporti disciplinari e in carcere ho sempre lavorato facendo il falegname
Barbieri e il cuoco e allora domando perché questo rigetto perché per uno stesso semestre mi hanno dato la liberazione anticipata di quarantacinque giorni ma me l'hanno negata per settantacinque così come prevede la legge spero
Potrei darvi una risposta e con l'occasione ti saluto con stima la lettera è firmato da Noureddine le persone detenuta nel carcere di Biella bene infetti è veramente bizzarra questa decisione dei magistrati di sorveglianza di Cuneo infatti dico
Ordo che l'articolo quattro del decreto della Cancellieri parla chiaro e recita ai condannati che a decorrere dal primo gennaio due mila dieci abbiano già usufruito della liberazione anticipata è riconosciuta per ogni sin
Solo semestre la maggiore detrazione di trenta giorni sempreché abbiano continuato sempre che abbiano continuato a dare prova di partecipazione
All'opera di rieducazione così recita l'articolo ben quattro del decreto della cancellieri ora Nuredine me la situazione è questa se tu
Tra quand'è utile Nuti quarantacinque giorni e quando è richiesto l'incremento degli altri trenta giorni
Non ai
Subito procedimenti disciplinari
Se l'ATO condotta rimasta buona ovvero rimasta identica appare evidente che il provvedimento emesso dai magistrati di sorveglianza di Cuneo appare s'corretto e anzi io ti consiglierei di fare a questo punto ricorso ricorso dinanzi alla Corte di Cassazione proprio
Facendo presente
Questo vizio contenuto nel provvedimento emesso De Magistris devianza di Cuneo
Si tratta evidentemente di una scorretta applicazione della legge casomai per darci un'opinione ancora più precisa sarebbe opportuno che tutti ci invia assi copia di questo provvedimento che TIA riguardato
Salutiamo Tonino Pasquale Damiano Fabrizio e Matteo ovvero cinque persone detenute che dividono una piccola cella del carcere Bibbia di Roma salutiamo Vincenzo Luigi Renato Antonio Ciro Giuseppe dal padiglione Italia il carcere di Poggioreale che si lamentano per l'operato di un solo magistrati sorveglianza ovvero l'unico magistrato a differenza di altri che non concede permessi salutiamo Massimiliano e ottanta persone detenute nella sezione protetta del carceri Ponte Decimo in provincia di genere sentiamo Angiola calci legge Angelo che da oltre sette mesi attende la liberazione anticipata liberazione che ove vi fosse concessa non riporterebbe in libertà salutiamo un gruppo di persone ristrette nella sezione dei simili i beni dei casi di Foggia questo gruppo di persone che ha costituito anche loro il Comitato per la missione per la giustizia bravi ragazzi salutiamo Francesco dal carcere Pagliarelli Palermo che ci informa che li detenuti hanno non poi i problemi veri per vedersi aumentarle i giorni per la liberazione anticipata da quaranta settantacinque giorni salutiamo Giuseppe recarci Turio Andrea dal Carcere San Vito di Milano ed infine esserlo dal carcere Regina Coeli di Roma
Bene allora prima di salutarvi vi ricordo i nostri ricavi di ovvero come entrare in contatto con noi di radio carcere prima di tutto il numero di telefono di qui di Radio Radicale ovvero zero sei
Quattro otto otto sette otto uno ripeto zero sei
Quattro a otto otto sette otto uno chiamate se siete da poco uscito dal carcere
E volete raccontare attraverso Radio carcere la vostra esperienza detentiva chiamate anche sebbene subito un'ingiustizia dal processo un'ingiustizia subita
Sia nella veste di imputato che nella veste di vittima del reato
Vi ricordo anche il nostro sito internet ovvero radio carcere punto com dei ricordo che siamo presenti sia su Twitter che anche su Facebook Facebook dove potete trovarci o attraverso la pagina di radio carcere di Facebook oppure
Ci potete trovare cercando Riccardo Arena e vi spunterà fuori il simbolo e di radio carcere e poi soprattutto le persone detenute ricordo l'indirizzo dove inviare
Le vostre lettere dal carcere lettere che leggiamo ogni giovedì alle ore diciannove e quarantacinque questo è l'indirizzo per far sentire la vostra voce
Radio
Radicale
Rubrica radio carcere via principe Amedeo
Due
Zero zero uno
Otto cinque
Roma scrivete scrivete scrivete radio carcere non lasciate che tutte le ingiustizie che subite rimandano protette dal silenzio e da quelle quattro mura ma scrive e dice anche che per informarci se avete costituito i comitati per la missione per la giustizia lo ricordo ancora una volta creare questi comitati molto semplice bassa raccogliere un gruppo di persone
Cinque dieci detenuti
Scriverà nel di Radio Carcere ecco lì che è costituito il Comitato l'obiettivo è creare questi comitati in tutte le duecentosei cacci tagliare e così poterci mobilitare più facilmente sia fuori dal carcere che soprattutto
Dentro al carcere
Ed anzi ed anzi proprio per questi motivi ne approfitto per ricordare a tutti i nostri ascoltatori sia i cittadini liberi che i cittadini detenuti che i radicali hanno intrapreso una nuova iniziativa non violenta un'importante in sé chi va non violenta iniziata il ventotto febbraio e che terminerà il ventotto maggio data in cui è fissata la scadenza che ci ha dato la Corte europea perché l'Italia ponga rimedio all'illegalità sistematica prese ente delle carceri quindi se volete aderire a questa nuova iniziativa non violenta mobilità devi escrementi al nome di radio carcere i comitati si mettano in moto scriveteci e di crisi in quale carcere avete organizzato l'in
Iniziativa non violenta inseriamo non violenta che può andare dallo sciopero della fame allo show del carrello allo sciopero dell'ora d'aria insomma usate anche la fantasia oltre che alla volontà di cambiare le cose io ringrazio Alessandro
E odori per l'assistenza dei Gia e grazie grazie di vero cuore a tutti voi che anche questa sera da una casa da una macchina da un camion e da una cella sono affollata avete ascoltato la piccola voce la voce di radio carcere l'informazione sul processo penale e la detenzione a tutti voi a tutti voi un caro saluto da Riccardo Arena
Perché
E adesso torno anche nella linea che
Abilitate aumentate ma cerchiamo di ragionare
Qualcosa
Accogliente
Come è possibile che potete fare quello che fate
Scusi secondino secondi in una città ricca superiore
In nome del popolo italiano intercomunale
Verrebbe
Soltanto il cinque il codice di procedura penale
Dichiaro
Nuova del popolo italiano la Corte d'Appello di Palermo seconda sezione
In data cinque ad
I termini della questione
Comunque