02MAG2014
intervista

Stati Uniti di Cina: intervista a Gianni De Michelis

INTERVISTA | di Francesco Radicioni RADIO - 14:22. Durata: 15 min 31 sec

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"Stati Uniti di Cina: intervista a Gianni De Michelis" realizzata da Francesco Radicioni con Gianni De Michelis (presidente dell'Istituto per l’Africa, l’America Latina, il Medio e l’Estremo Oriente).

L'intervista è stata registrata venerdì 2 maggio 2014 alle ore 14:22.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Cattolicesimo, Chiesa, Cina, Cultura, Democrazia, Deng Xiaoping, Diritti Umani, Economia, Esteri, Federalismo, Hong Kong, Islam, Minoranze, Pannella, Politica, Religione, Riforme, Storia, Taiwan, Tibet, Uiguri, Vaticano.

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14:22

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Radio radicale continuiamo a parlare di Cina e continuiamo a parlare della a proposta di Marco Pannella di una Repubblica popolare che possa darsi un assetto federale che sia allo stesso tempo più attento anche è il bisogno mi alle specificità delle e minoranze etniche soprattutto di i tibetani uiguri e lo facciamo con Gianni De Michelis e già Ministro degli esteri che Presidente dell'Istituto e di ricerca sulla politica estera e i palmo Presidente e benvenuto a Radio Radicale violazione del allora Presidente De Michelis oggi il sistema cinese può reggere assenza adeguati di forme politiche ed amministrative
Allora la proposta di Pannella a un unico limite
Che le le cosiddette minoranze etniche e quella tibetana quelle dura quella a cui
Eccetera
Solo una nebbia una nettissima minoranza cioè credo che facciano tutti assieme il cinque per cento della popolazione cinese blocco otto per cento tra il prodotto dal cinque al dieci per cento nella popolazione cinese e naturalmente questo rende molto difficile la costruzione di uno Stato federale
Naturalmente punto pur avendo chiaro che i territori
A cui attengono queste minoranze per esempio il Tiberto Orsini Kiang solo molto molto molto vasti
Da naturalmente da questo punto di vista l'alla costruzione di uno Stato federale della federalista
Molto molto più complicata e naturalmente da questo punto di vista
L'unica verso sopra la strada che io vedo
Nella di nella direzione del della possibilità di risolvere i problemi delle convivente trae Lelli diverso religioni soprattutto vale diverso etniche quella di routine un reddito di una una democratizzazione più spinta dello Stato cinese
Non non credo che la lascerei situazione la soluzione federale sia valore possibile in qualche modo
Sia accettabile dal dal
Non solo dalla dal partito dal partito Stato
Che Gore che governa oggi la la Cina ma neanche da dalla dalla stragrande maggioranza della popolazione
E tuttavia subito dopo l'apertura e le riforme di Deng Xiaoping c'è stato un progressivo
Dare competenze lasciare competenze a alle varie allegra ai vari Governi Governo Vernikov cali
Quella somma però naturalmente
Quest'restare tanto nella direzione
Di un sistema come si può dire come come l'integrazione europea capovolta
Loro a hanno capito che dovevano in qualche modo consentire ad ai ai diversi territori
In qualche modo autogovernarsi e naturalmente da questo punto di vista esso sotto questo profilo il il il il problema principale è quello
Nella competizione tra i diversi territori
E naturalmente da questo punto di vista
Per esempio il Guangdong
è in competizione sull'attribuzione delle risorse
Correre nelle altre province cinesi
Ci sono Cina credo un qualcosa come quattro circa quaranta Province
Tra le Porretto allora tra le Province in senso stretto e le municipalità
Che so che sono quattro e naturalmente da questo punto di vista
Come si può dire col la la la regola della democrazia in Cina potrà venire attraverso la competizione tra i diversi territori oggi come funziona questa questo tipo di competizione
Bello funzionante soprattutto diventa attraverso il le rappresentanze parlamentari perché io ho cercato di seguire nel corso di questi
Decenni la l'andamento del del funzionamento del Parlamento cinese
E si abbiamo a a constatato
Che le dell'approvazione i voti contro
Nel Parlamento cinese era a sono andati aumentando il giorno che
In qualche maniera
Le proposte del Governo non saranno approvate calare il momento in cui
La democrazia cinese avrà vinto
Ecco questo lei parla di questo tipo di contraddizioni di andrà concorrenza interna alle stesse province cinesi allo stesso tempo cioè da parte del Governo centrale lo abbiamo visto per esempio per quanto riguarda la riforma del giustizia in queste settimane sul segreto di Stato ma anche sulla pena di morte oltre che sulla questione ambientale un tentativo di riportare
Anche questa dialettica tra il centro alla periferia farai
Il modo in cui in modo in in qualche maniera
A attraverso cui
La democrazia si affermerà in Cina
Eco tra l'altro c'è tutta la questione della democrazia anche all'interno del partito su cui parlano sempre più spesso le autorità cinesi ma
Per tornare un attimo alla questione dell'identità religiose culturale soprattutto legata alle minoranze etniche e secondo lei c'è un dibattito anche all'indomani dell'attentato di UNCI
Anche all'interno delle stanze del potere giornali l'attentato avevo cercato preceduto da da molte altre
Situazione dice
Perché pessimi in qualche modo corrispondono a questo schema per esempio presentato da una
Una strage alcun Minia nello Yunnan
Tra l'altro dirà a molti migliaia di chilometri di distanza dal dal finché anche ed è ed Aurunci
Che in qualche maniera rappresentato il vero salto di qualità
Della
Della dell'azione degli estremisti rumori
Ecco ma le chiedevo all'interno delle delle stanze del potere c'è una
è abbastanza monolitica l'impressione su queste minoranze oppure tentativi di dialogo potrebbero potrebbero iniziare credo di sì credo di sì e però soprattutto con
Con lui la la parte tibetana
Come comunale
Una impresa presenta dei colloqui allora
Fissando alcuni criteri alcuni punti fermi
Attraverso cui che che non potrebbero essere superati per esempio
Il il fatto del dell'indipendenza dei debiti di questi territori perché naturalmente non credo che mai
Non solo la Repubblica popolare cinese nella sua versione attuale
Di potere ma nel invece in nessuna versione potrebbe a accettare il fatto di
In qualche maniera vie essere disponibile
Come d'altronde
Nessun altro stampato nazionale fa in tutto il mondo
Per esempio uguale guardiamo a alla Spagna rispetto alle al referendum Catalano
Fissasse uno dei
Dei problemi dei paletti diciamo così
In qualche maniera
Molto fermi e molto dentro quelli quei paletti si potrebbero trovare nel Belem delle monete immobili concedere più autonomia
Presento sulla questione religiosa delle libertà religiose delle libertà culturali forse c'è infatti per esempio vediamo l'atteggiamento
Che che rispetto alla alla Chiesa cattolica per esempio
Dove la la Chiesa cattolica
Sì si trovasse un compromesso sulla sulla ordinazione dei vescovi potrebbe essere una strada possibile per riuscire
A approvare modello con cui
A accettare
Tutte le regioni ironico quelli l'ANICA compresa
Quando lei parla di Chiesa cattolica ovviamente viene subito in mente la questione tregua ne sappiamo che la Santa Sede e forse il più importante degli Stati al mondo
A riconoscere formosa come come l'unica Cine a non avere formalmente
Rapporti diplomatici con Pechino
Ecco il dialogo tra appicchino tregua Anna e l'ipotesi di una Cina federale pensabile
Allora
Come avevo detto prima che io credo che lo lo schema delle vere della Cina federale non non sia perseguibile
Naturalmente fare tutto rispetto e rapporti con te quando mi mi perdoni
Cioè e trovare un una formula un un Paese due sistemi oppure
Insomma per
E rientrare rispetto al consenso del novantadue riguarda l'ARPAV ho trovato con Congo per esempio espletavo naturalmente da questo punto di vista
La formula un Paese due sistemi funzionando nonostante tutto nonostante tutte le contraddizioni che si sono rivelate dal novantasette in poi
A Hong Kong non funziona tutto sommato in mani in maniera possibile questo probabilmente
Fava anche per il
L'affetto che verrà conseguito ora a consegnato appare guarda quando che il processo di assimilazione ettari One sarà compiuto
Naturalmente
Credo che sia abbastanza vicino
Questo questo traguardo e dal naturalmente però il federalismo non non ha non andrebbe nella direzione del del consegnare l'assoluzione per i problemi etnici ma andrebbero nella soluzione perché i i cinesi di Taiwan solo soci cimeli Carlo
Naturalmente da questo punto dico così come i cinesi debito di Hong Kong o di o di Vaccaro e naturalmente da questo punto di vista
Ci sarebbe una flessibilità del delle riforme politiche diciamo così
Esatto San le l'immagine è quella di trovare gli a formula di un'unica di un unico Paese o meglio di un'unica civiltà come spesso
I cinesi a mano amano definirsi più che nella formula dello Stato almeno questo è storicamente che alla fine anche tre gli stessi cinesi Anna lo ricordava lei prima
Spesso le con le le varie Regioni sono stati in contrapposizione tra di loro storica suddivise nella nella stessa storia
Millenaria cinese quindi verrebbe a immaginare una formula di geometria variabile di un federalismo a geometria variabile
Che da un lato vede un Cong nella sua né e un tema caro nella loro molto peculiare
Realtà poi ci sarebbe tregua Anna
Poi ci sarebbe per esempio la provincia del Guangdong che anche quella illimitati autonomisti molto forti
Le varie minoranze le varie Province insomma un quadro amministrativo
Molto particolare in questo in questo senso credo
No no senso io anch'io per
Ho pensato molto nel corso di questi venti venti venticinque anni e da qui
Nel periodo in cui ho seguito alla Cina
In qualche maniera a un meccanismo
Come si può dire rovesciato rispetto a quello del dell'integrazione europea cioè un fatto perché per tenere assieme la Cina si sarebbe dovuto in qualche maniera
Progressivamente come si può dire consentirebbe dei dei livelli di autonomia diversi
Alle diverse province cinesi
E e su questo quindi da parte di Pechino potrebbero esserci nel prossimo futuro alcuni segnali che vanno in questa direzione oppure dobbiamo calcolare i segnali di Pechino come
E questa progressiva centralizzazione soprattutto viste in chiave di rispetto dei diritti umani
Che è un elemento abbastanza interessante cioè Pechino dice e sono le periferie e anche questo è affonda le proprie radici e nella cimiteriale sono le periferie negli impieghi e del potere periferico quello a affari maggiori abusi di potere
Infatti questo è vero questo è vero
Storicamente vero
E naturalmente da questo punto di vista come si può dire sarebbe
Sarebbe
La leggo l'evoluzione della Cina nel corso degli
Nei prossimi anni a dire addirittura adesso
Che è diventata
Ovunque diventerà nel corso di di quest'anno la prima economia mondiale
Salari inevitabilmente un processo
Come si può dire dialettico tra la bella il centro alla periferia
Quindi non non sarà il il il prevalere della periferia sul centro del centro sulla periferia ma una propri
Perciò di elettrico di competizione tra il centro alla periferia che invece
Potrebbe accadere il il modo la peculiarità cinese dell'ambiente dell'evoluzione politica
Bene ringraziamo torneremo a parlarne con né da questi da questi microfoni per il momento ringraziamo Gianni De Michelis già Ministro degli esteri e Presidente dell'Istituto di ricerca sulla politica estera
I palmo buon ascolto come sempre nella primavera del