02MAG2014

Collegamento con David Carretta da Bruxelles sull'Ucraina e sui rapporti dell'Unione Europea con la Russia

COLLEGAMENTO | di Lanfranco Palazzolo RADIO - 14:00. Durata: 6 min 28 sec

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Registrazione audio di "Collegamento con David Carretta da Bruxelles sull'Ucraina e sui rapporti dell'Unione Europea con la Russia", registrato venerdì 2 maggio 2014 alle 14:00.

Sono intervenuti: David Carretta (corrispondente di Radio Radicale dal Parlamento Europeo).

Tra gli argomenti discussi: Ashton, Esteri, Guerra, Nato, Putin, Russia, Sanzioni, Ucraina, Ue, Violenza.

La registrazione audio ha una durata di 6 minuti.
14:00

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Pertanto ricordiamo cosa è successo questa mattina e il
Il Governo provvisorio di chi aveva lanciato un'offensiva per riprendere
La citati Slaviero circa dipendere il controllo di questa
Città che è diventato una roccaforte dei ribelli tanto verso dal suo esercito ci sono stati abbattuti almeno due elicotteri probabilmente un terzo secondo
Alcune indiscrezioni da parte tv milizie
Russo e che dunque sono in possesso anche di armi particolarmente sofisticate armi
Anche i aeree ci sarebbero almeno due morti nella campo governativo ucraino una buona reazione da parte della Russia di Vladimir Putin il portavoce del presidente Russo ha parlato di atto criminale e soprattutto ha detto che a questa offensiva del Governo ucraino
Distorcere le ultime speranze di vedere implementato l'accordo che era stato raggiunto due settimane fa a Ginevra tra Ucraina Russia
Unione Europea e Stati Uniti l'Unione europea però rimane in qualche modo aggrappata quell'accordo nella speranza di trovare ancora una soluzione diplomatica questa
Crisi e non e di non dover adottare sanzioni economiche più pesanti nei confronti
Della Russia di Vladimir Putin poco fa in una conferenza stampa
Con il Ministro degli esteri tedesco fa molte lo stand Meyer l'Alto rappresentante per la politica
Estera Caterina Hartinton
Ha detto che è vitale non vedere più violenze nell'est dell'Ucraina riferimento alle forze promosse vitale non che li che che i palazzi occupati inizino ad essere sgomberati tutto questo è vitale per fare in modo che ci vada avanti sul percorso tracciato a Ginevra anche stand mai era Ministro degli esteri tedesco ha sostenuto
Do l'accordo diplomatico l'Accordo di Ginevra il problema è che
L'altro interlocutore quello chiave la Russia di Vladimir Putin non sembra assolutamente
Intenzionata a rispettare quanto concordato due settimane fa
Qui sta la
Più grossa preoccupazione europea perché finora
L'adozione di sanzioni più dure
Nei confronti della Russia è stata di volta in volta rinviata perché non era stata oltrepassata in qualche modo la linea rossa di un'invasione da parte
Rossa dell'est dell'Ucraina
Il rischio concreto che questo accada soprattutto dopo le parole molto dure utilizzate quest'oggi dal dal Cremlino che cosa sta studiando in questo momento come risposta l'Unione europea
Essenzialmente rafforzare la cosiddetta fase due delle sanzioni e cioè la lista nera di personalità
Che a cui è vietato l'ingresso sul territorio europeo dei cui asset patrimoniali vengono congelati dai Paesi europei
Finora l'Unione europea hai inserito solo dei responsabili russi direttamente coinvolti
Nell'offensiva Ucraina e nella versione della Crimea si parla della possibilità di ampliare questa lista
Personale persone molto vicine alla presidente Russo Lavinio Putin e come hanno già fatto gli americani inserendo per esempio nella loro degli straniera Igor Secci dell'INAIL Presidente
Tirerò smercio sto un altro legare h importante Kennedy in ceco l'altra possibilità è quella di inserire anche delle società cosa che l'Unione europea finora non ha fatto
Contrariamente agli americani Società che quindi non potrebbero più fare affari in in in Europa
Si deve negoziare questo è quanto si sta cercando di fare una modifica i testi legali finora approvati terrà appunto inserire
Personalità vicine al Cremlino in titanio gruppi Società questo cioè il dibattito in corso in questo momento a Bruxelles il problema ancora una volta e che la l'allarme andando a Russia
Gioca d'anticipo e rischia di giocare d'anticipo anche questo fine settimana magari superando la linea rossa rossa dell'invasione dell'est dell'Ucraina a quel punto sarebbe difficile per l'Unione europea non
Entrare nella fase tre delle sanzioni cioè le sanzioni economiche
Commerciali e finanziarie più ampie che avrebbero anche ripercussioni
Nei confronti dei Paesi europei e questo provoca la resistenza dei di quelle capitali che hanno relazioni con nomi che più strette con la Russia come Berlino o Roma questo un po'il quadro nel frattempo c'è anche la NATO che
State evitando di rassicurare
I suoi membri più a destra e più vicini alla Russia come
Paesi del Baltico la Polonia alcune navi sono state inviate in queste ore proprio nel Baltico mentre
Continua il dispiegamento di alcuni
Di alcune centinaia di uomini della NATO in questi Paesi la preoccupazione ovviamente di dei Paesi baltici così come la Polonia e particolarmente alta anche in questo caso però c'è un problema di volontà politica
Mi pare la di rafforzare la presenza
Della
Nato ai confini con la Russia o da che
Non è vista di buon occhio da alcune capitali europee alla fine sono sempre le stesse quelle che in questi in questi mesi di crisi Ucraina hanno pubblicamente o discretamente difeso le ragioni di Vladimir Putin non so se ci sono domande altrimenti io istituire la
Questo esauriente
Aggiornamento sulla situazione che riguarda l'est Ucraina lucrare i rapporti con
Attesissimi con la Russia