04MAG2014
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Osservatorio Giustizia

RUBRICA | di Lorena D'Urso RADIO - 16:30. Durata: 29 min 40 sec

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Conversazione settimanale con il Presidente dell'Unione delle Camere Penali Italiane, Valerio Spigarelli.

Puntata di "Osservatorio Giustizia" di domenica 4 maggio 2014 , condotta da Lorena D'Urso che in questa puntata ha ospitato Valerio Spigarelli (presidente dell'Unione delle Camere Penali Italiane).

Tra gli argomenti discussi: Aldrovandi, Amnistia, Carcere, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Costituzione, Diritti Umani, Diritto, Giustizia, Governo, Magistratura, Napolitano, Pannella, Parlamento, Penale, Politica, Polizia, Presidenza Della Repubblica, Procedura, Radicali Italiani, Renzi,
Responsabilita' Civile, Riforme.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 29 minuti.

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16:30

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Valentina Pietrosanti
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Buon pomeriggio a tutti benvenuti all'ascolto di osservatorio giustiziale a rubrica quella Presidente dei penalisti italiani che avvocato Valerio Spigarelli
L'avvertimento della Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano era stato ormai sei mesi fa chiaro e netto oltre che espresso nella suprema forma istituzionale la messaggio alle Camere
Il Capo dello Stato lo ha ricordato di recente bisogna fare il punto sulle misure adottate e da adottare
La battaglia di Marco Pannella leader radicale indefesso e lo è stata persino da un letto del Policlinico Gemelli dove ha ricevuto la telefonata di Papa Francesco con l'offerta di sostegno
Ripetuti e severi sono stati i richiami dell'Europa ieri l'ultimo dato soltanto la Serbia peggio dell'Italia per sovraffollamento delle carceri nel continente secondo il rapporto due mila dodici della Consiglio d'Europa
Che cos'altro deve accadere questo dunque è l'interrogativo che poneva littoriali dal Sole ventiquattro Ore il trenta aprile scorso dal titolo liberare le carceri
Dai tristi primati
Queste anche la domanda che le giriamo avvocato Spigarelli che cos'altro deve accadere
Beh speriamo che venga smentito versiamo al detto Manzoni annosa e tutti non si fa coraggio non solo può dare speriamo perlomeno che glielo dica al Presidente della Repubblica
Alla classe politica italiana su questo tema il coraggio necessario per fare quello che va fatto perché qui ci stiamo girando attorno ma ma mano che arrivano diciamo di in
Si ripetono i moniti e ma mano
Che scadono i giorni a nostra disposizione per rispondere al monitoraggio aereo e bisogna per forza che le forze politiche
Siano coraggiose
Parli nomi liberi io della cosa che va fatta non ci arrivino come mi sembra stia succedendo per approssimazione anche con piccole concessioni e accolto e che peraltro
Erano chiarissime da tempo
Continuano a dirci un giorno per l'altro anche nelle dichiarazioni del ministro di Giustizia che si finirà per chiedere una proroga impegnati Checchetto sostanzialmente una proroga
Interno europea e che oggi in discussione proprio quella proroga uno avrà una proroga che in sé problema naturalmente perché ci avevano dato un anno e e più
Per provare una soluzione eppure ma non è più dopo noi siamo qui a dover ammettere che la soluzione non l'abbiamo trovata
E a doverci confrontare come abbiamo detto spesso e volentieri con una mancanza di coraggio politico perché bisognerebbe fuori dai denti direi che la situazione è questa e ci vogliono certe soluzioni
L'unico che lo dice
Per la verità più coraggioso da questo punto di vista proprio Presidente Napolitano che non perde occasione occasione che abbiano valenza istituzionale
Per aumentare questo dato e per il resto chiamare le le forze politiche a discutere di una anche di soluzione di questo genere ma discuterne insediamenti io spero che il suo coraggio diventi il coraggio del Parlamento
Certo giorni continuano a passare vedremo che accadrà
Appunto la proroga noi da da Radio radicale ne abbiamo parlato diverse volte in questa trasmissione
Adesso insomma ne ne parlano anche gli altri organi di stampa al punto tale che il Ministro della Giustizia Andrea Orlando è stato la propria interpellato in merito alla possibilità che l'Italia sulla questione carceri chieda alla corte una proroga rispetto alla scadenza fissata alla ventotto maggio e il ministro urlando che è andato per settimana una è stato ascoltato dalla Commissione Giustizia il trenta aprile
Ha detto in sostanza va be'che sarà la Corte di Strasburgo a valutare se ci sono le condizioni per considerare soddisfacente il piano carceri o se ritiene necessaria un'ulteriore fase di
Approfondimento anche detto che abbiamo ancora un mese quel che si è fatto finora nel non mi riferisco solo a quello che ho fatto io ho detto Orlando significativo a suo avviso aggiungiamo noi perché esiste tema decresce dopo una fase di crescita incontrollata e poi anche detto è tornato insomma sul sul tema dei rimedi compensativi e abbiamo parlato anche la scorsa settimana
Ma adesso appunto Orlando ha ribadito un i rimedi compensativi per i detenuti che hanno fatto ricorso alla Corte di Strasburgo quindi
Si immagina quei quattro mila si riferisse a quei quattro mila
Ricorsi pendenti congelati dal dalla CEDU
Dopo la sentenza pilota non
Ma guardi e questa cosa dei rimedi compensativi a me non convince nella misura in cui
Fra l'altro hanno dimostrato che per il momento in cui l'immagine rimedi compensativi con una mano vi danno e con la rilevano che rimedi compensativo anche
Il l'allargamento della liberazione anticipata al settantacinque giorni ma come l'anno
Pensato proprio come rimedio compensativo perché avendo Dusko un tale sulla alla traduciamo infatti in termini atecnici ma avendo tu scontato un periodo di pioggia libertà che quanto l'attività era
E sicuramente molto più significativo di quanto lecito in un sistema giudiziaria moderno allora di accorciamo la pena perché abbiamo fra virgolette in sesto una
Inflitto una sofferenza
Diciamo tra virgolette illegittima fa come l'hanno fatto lei ricorderà hanno immediatamente Pato la norma i preclusioni oggettive per cui questa questione che è una questione di carattere oggettivo
No cioè riguardava attinenti è diventata una questione che dal punto di vista oggettivo riguarda un po'o alcuni e per niente altri quelli che sono stati condannati per un certo tipo di reati
Non hanno sofferto una galera più afflittiva e perché
C'è la valutazione generale e chiaro che l'applicazione è stata illegittima per tutti lenta preclusioni asseconda il titolo di reato
Quindi questo se è vero che non era un regalo ma era un risarcimento ridarci metodi da tutti non è che ancora non lo si nega perché ha commesso un reato più grave se gli altri vede
E poi si esiste una logica nelle dinamiche politiche sempre
Sull'altare unitario che pacato ecologica proprio quella formale di realtà di ieri meglio compensativo se non sbaglio grande parla proprio dalla sentenza pilota la sentenza Torregiani
Però non non dice solo quello che è dalla sentenza pilota o meglio dalla stragrande il problema è che qui
L'emergenza non sembra essere un'emergenza umanitaria come mamme trenta anche di carattere economico neppure un mettere sullo stesso piano francamente comincerei dalla prima Santis
Quanto i detenuti in attesa di giudizio per Orlando il Parlamento sta affrontando il problema detto mi auguro che nelle prossime settimane ci sarà un testo vigente prima della pronuncia della Corte di Strasburgo
Ma insomma il ministro ha ricordato che i detenuti in attesa di giudizio nel due mila nove erano ventimila e oggi sono diventati dieci mila ora queste cifre a noi non non risultano anche la la segretaria di cari
Italiani Rita Bernardini ha ha sempre parlato di cifre molto alte cioè una dichiarazione distretti orizzonti che parla di ventuno mila in attesa di giudizio quindi a di insomma ristretti orizzonti dove lo dice senza mezzi termini
Dice che i dati INPS sui detenuti in attesa di giudizio forniti al Ministro della giustizia devo urlando
Sono sbagliati mai vale non vorrei che poi come polo il tribunale
E cioè che poi arriva un qualche soprattutto che bisogna no ma ci riferivamo ai
Detenuti in attesa di primo giudizio pachistana quelli in appello Positano quell'in Cassazione poi alla fine sono venti mila anche un appunto
Senta in un in settimana affondato potremmo dire prima ancora di approdare all'Aula del Senato l'ennesimo tentativo di riformare
La responsabilità civile dei magistrati l'articolo uno del disegno di legge Buemi Nencini Longo che era il cuore della della riforma
All'attenzione da ottobre della Commissione giustizia è stato bocciato grazie a un emendamento abrogativo proposto dal Movimento cinque Stelle
Ma appoggiato anche da un'inedita maggioranza che ha messo insieme anche ex Grillini
Partito Democratico
E se il e c'è anche da dire che il premier Matteo Renzi ha commentato
La responsabilità civile dei magistrati c'è già con una procedura molto complicata abbiamo molti margini di lavoro ma finché i toni saranno da terribili devono oggi come da campagna elettorale non ci potrà essere il suo intervento sulla giustizia non finché ci sarà chi dice che la magistratura è un calcolo
Stavolta Renzi e la parola derby se la poteva risparmiare
E soprattutto stavolta si poteva risparmiare la conclusione
Perché invece quello che è avvenuta in Parlamento è scandaloso rispetto alla alle tonnellate di demagogia
Tra l'altro con la rappresentazione indoor bere non vere del contenuto della norma che non è non è passata
Che è veramente degna di miglior causa allora qui come al solito
Semmai ci spiegate Renzi pacificato tutti quelli che hanno abrogato la norma che megagalattica Berlusconi Archetta Enrico Buemi sindaci recato essere un deputato della sinistra in che mani Vincini che sindacato essere
E se non sbaglio un un salire che dagli uno dei partiti o no ecco meno essi
Allora
Diciamo sgombrato il campo da questo primo elemento perché lei ci sembrerebbe pareri differimento no agli altri quelli che dicono
Eccoli dovrebbero risparmiare vogliono cambiare le cose cosa che non hanno fatto in vent'anni invece facevano battute allora quelli che dicono la magistratura è un cancro e quell'a pratiche si commentano da sole non vanno dette neppure quelle
Però non sono quelli
Quelli che avevano scritto la norma tali fuori
Allora afferenti come mai ci hanno ripensato su una norma è qui la cosa grave che è stata cancellata sulla scorta dell'affermazione che introduceva la responsabilità diretta de il magistrato sbrighiamo necessità un conto è pare cause al magistrato che ha commesso un errore gravi Simone attenzione norme un'inezia e direttamente per portarlo in giudizio dopo che evidentemente il processo in cui quell'errore si è stato commesso si è concluso perché pure questo va spiegato tutte le ipotesi partono da questo dato a me che P.A.I. cause al giudice mentre tappa scendo il tuo processo perché questa è un'altra balla che gira nessuno lo ipotizzo
La parola vadano ipotizzava neppure la responsabilità diretta
Cioè la circostanza dicevo che accorpate tu porti in giudizio il magistrato che ha commesso un errore gravissimo di negligenza l'ignoranza della legge di mancata valutazione delle prove e quant'altro no
Quella norma non prevedeva questo prevede prevedeva qualcosa di tutto di idee sarà una norma di carattere generale
Che poi non escludeva quello che nelle nelle successive e dei successivi articoli veniva preso in considerazione e cioè la responsabilità indiretta
Prima tu citi in giudizio buttato
E costato con e ricordarla buttato per la governabilità tempo il magistrato in una misura e che oggi è molto con venute che magari qualcuno così significativa poi risponde di quello che lo Stato e condannato a pagare a chi ha subito quell'errore
Allora erano i termini della questione
Tempi quando giustamente stavolta in voga la demagogia parrebbe però mettere sotto l'indice la demagogia di coloro i quali hanno e cancellato quella norma dicendo la paura che introduceva il la responsabilità diretta perché non era vero
Quetti della dovrebbe giustamente prendere venti
Chi vuole mettere le mani su questa questione perché se non vuole Cisterna infelice
Il Presidente del Consiglio partito il Presidente del Consiglio la maggioranza magari pure
Altri partiti della maggioranza che non sono papiri finita perché come al solito avviene diceva da tanti e tanti anni fa Cossiga quando devono fare qualche cosa che riguarda la magistratura gli manca il coraggio
Va bene albergo sì abbia già che abbiamo già perso un sacco di volte e quindi
Lo facessero finta che è una novità o lo facessero finta che non ci fermiamo un momento perché la questione va trattata in maniera seria e non forse in questa occasione
Francamente e accendere questo questo registratore e sentire Depaoli da messa cantata proprio e fuori luogo perché quella norma proposta deputati è finita l'era una norma equilibrata
Ma forse questa dichiarazione direi anzi c'è la l'imbarazzo per questa strana appunto maggioranza PD Movimento cinque Stelle che ha affossato
Questa roba qua grave imbarazzo rispetto ad un tema che valori indicato come necessario c'era fra l'altro fra le altre Borse cioè è insomma poi appunto rimane il fatto che l'attuale legge sulla responsabilità civile dei magistrati è una
Assunta è una finzione che dal mille novecento tanto otto ad oggi ci sono stati soltanto quattro casi di condanna ma per responsabilità civile dei magistrati e che c'era uno dei temi insomma dei del referendum radicale uno dei sei referendum
Radicale sulla giustizia
Per il quale sono state raccolte le firme questa estate era proprio sulla responsabilità civile appunto dei magistrati che evidentemente in questo Paese non non si può riformare insomma
Senta avvocato Spigarelli c'è stato un altro caso ma piuttosto come dire discutibile per non dire altro in settimana
Parliamo del caso Aldo rami ma per meglio dire non è il caso
Aldrovandi immane insomma il caso del degli applausi I ai poliziotti appunto condannati per l'omicidio di Federico al
Morandini al congresso del del sindacato un di un sindacato di polizia il SAP
Poi ci sono state insomma
Polemiche a partire da da questo episodio ma leghi quali sono insomma due consegna la lista delle opere una miriade di spunti perché all'interno di questa vicenda del commento a questa vicenda non parliamo recato abituale
Cioè dedicato giudiziarie neppure della giustezza o meno della condanna perché qui io come lei sa sono sempre dell'opinione che pure condanne definitive
Possono essere criticate le possono criticare quelli che sono stati
Condannati in maniera definitiva le possono dedicare pure e le parti civili
Dicendo che magari è stata fatta una è stata presa una decisione non condivisibili neppure dal loro punto di vista peccato Aldrovandi proprio Quetta perché c'è stata una tempesta per omicidio colposo che
Altri criticavano fortemente si rivela un sicurezze parla di uscite poltrone la la vicenda degli USA sì
Però su questa vicenda a me quello che colpisce sono una serie di circostanze la prima beh
Adesso qualificandolo come è stato qualificato omicidio colposo in questo Paese i casi
In cui persone che sono nel corso nelle mani dello Stato anche il cui corpo è nelle mani dello Stato sì ripeto no con una certa frequento sì dal G otto al caso Aldrovandi a kaki anche di cronaca invece e più vicini a Carpi
Deve ormai entrati nella storia giudiziaria come il caso Gullotta a tutte le vicende del degli anni del terrorismo insomma
Qui c'è un problema in questo Stato democratico quello di introdurre un reato serio che parli proprio di colui il quale e è detenuto sarà nelle mani dello Stato e la cui incolumità deve essere tutelata il che coinvolge ovviamente anche Pacciardi simile a quella di Aldrovandi fermato questa
Questa esigenza che è un'esigenza evidente non ha prodotto prima riflessione
Nella diciamo le nelle forze di sicurezza italiane anche dei sindacati i di delle degli appartenenti alla pulizia piuttosto che nelle rappresentanze di ampio un'arteria riflessione su questo dato
Che è un dato preoccupante
Che è un dato su cui dovrebbe riflettere la polizia di uno Stato democratico per evitare il problema poi dovrebbe riflettere la classe politica facendosi mettere in mora anche in questo caso oggi provvedono delle more
Sì dalle dal proprio dal dal dal diritto internazionale perché noi abbiamo sottoscritto nel mille novecentottantotto una convenzione che ci obbligava introdurre il reato di tortura e ancora mentre stiamo parlando non lo abbiamo fatto la terza questione
Come al solito Inca che di questo genere la retorica viene proprio Sparta quinta latina IReR a camionate
Però è una retorica dei buoni sentimenti che lascia il tempo che trova perché molti di quelli che ho ascoltato
Scandali darci e di nuovo questo non riguarda il Presidente della Repubblica invece ha detto come al solito parole intelligenti misurate ferme però va
Gli altri scandalizzati sono quelli che vogliono licenziare in Parlamento una norma e una Pinton reato di tortura
Perché il reato di tortura si qualifica per essere un reato proprio
Mancava tradurre la convenzione dell'ottantotto e mette in piedi la nel nostro Codice penale avevamo risolto il problema
E invece
Dopo diciamo dibattiti parlamentari surreali nella loro poche sta rettificarlo accettando tutti quelli che hanno fatto il pianto greco in questi giorni
Su una proposta che è una proposta deficitaria perché non inserisce un reato proprio sai un reato per lottato ma il reato di tutti cioè la tortura è stata approvata come reato comune
Età ecco questo è il punto fondamentale in discussione di legislatori invece di come dire alta i legislatori a tutti livelli anche ad alti livelli quando rappresentano
Diciamo istituzioni del del Parlamento avrebbe preoccuparci più di quello che fanno del prodotto dell'esito della funzione legislativa che non direi
Più o meno giustamente poi entrare nel nel merito leggo cercherà pago tanto prendere posizione su questa faccenda questo è giustissimo però se io fossi legislatore ed è la maniera migliore
Per me di intervenire non è e a fotografie ma alle leggi che faccio faccio bene le faccio consapevolmente sapendo che quote perché quello è il problema quella deve essere la soluzione non una soluzione edulcorata c'è anche un'altra vicenda quella
Delle degli UPG gli ospedali in psichiatrici giudiziari e del decreto di proroga di un anno d'la chiusura peraltro una prorogare iter alta perché dovevano essere chiusi già due anni fa poi ci fu una una proroga di un anno insomma
Adesso che cosa è successo è stato approvato appunto di di recente questo questo decreto che peraltro anche su questi sono il il presidente Napolitano chissà che insomma aveva aveva dovuto firmare malvolentieri a malincuore quindi
Anche su quello poi Napolitano su questa proroga insomma preso posizione che è una posizione critica ma il decreto insomma di ulteriore proroga è stato approvato ed è stato approvato però con
Alcuni emendamenti uno in particolare se non sbaglio mi corregga presentati anche dall'uno pone delle Camere penali italiane e fin qui adesso lei ci spiegherà anche di dire cosa si tratta nel nel merito
Però c'è stata è arrivata subito su questo emendamento la critica dell'Associazione nazionale magistrati allora che che cosa è successo nel più nel dettaglio ce lo spieghi lei
Allora
E diciamo perché avviene che ULL abbiamo commentato spesso e volentieri da questi microfoni di proroga in proroga aglio PG sono ancora in piedi nonostante la commissione parlamentare avesse in termini capisci
Qualificato questi luoghi e nonostante che approvare una legge per chiudere gli uffici
Continuano a rimanere in piedi le responsabilità sono diffuse anche a vari livelli dello Stato dalle Regioni altri enti e quant'altro comunque sì prende atto e si proroga core
E alla riconversione in legge del decreto che prorogava la la la la chiusura degli OPG vengono
Diciamo approvati degli emendamenti e che ci sono degli emendamenti che affermava diciamo eliminare una possibile bruttura
Che c'è da tempo e cioè che tu non pericoloso socialmente l'attraverso la violenza
Però non sei riuscito anche perché fuori dell'officina non c'è nessuno che ti aiuta a farlo
A presentare e diciamo è un programma a terapeutico individuale ovvero a adegua corretta coglie
Chiudiamo sia anche i familiari anche una parcella
Allora il tetto a quei perché si dice felice ma può
Allora riteniamo densa
Neanche ci teniamo dentro l'OPG quello che se lo metti fuori pone un grande problema di sé rigorosità ma quello che diciamo sono venuti fuori non sa dove andare
Sì non ha un posto insomma dopo
Allora rispetta questo invece noi Quetta offendeva prima bruttura cioè questa proroga la dobbiamo rilevare HGT un certo tipo donne alla qualunque
E soprattutto a norme perché poi traduciamo la
Poveri disgraziati del del della faccenda che magari hanno commesso un reato vent'anni fa e parlo ancora limitato perché sono i più poveri disgraziati di questo stiamo parlando
è quindi equivalente dall'alto che ci sia stata una presa di posizione dell'Aniene che è cosa criticato nel cortile lei Nenni cosa criticato
No lei Mennea criticato l'altra parte in cui sostanzialmente si svincola dalla valutazione ai sensi dell'articolo centotrentatré
Del Codice il il
La possibilità di ritenere che diciamo pericolosa una persona cioè non soltanto le condizioni e
Personali ma anche le condizioni di ambiente le condizioni di vita le condizioni sociali
Ecco
A me sembra aver invece che questo fosse e una varietà di intendere la questione e diciamo più giusta ecco io proprio profondamente più giù e e dunque siamo in chiusura
Ora però un altro argomento importante peraltro non se ne parla poco recentemente lei invece avvocato Spigarelli c'è tornato sud con un intervento sulla
Settimanale gli altri parliamo di intercettazioni in questo articolo lei dice mentre le procure ne hanno costantemente mette ribadì do indispensabilità nella battaglia per la legalità la sinistra ha sempre contrastato interventi diretti a ridimensionare l
Dissi come cedimenti alla malaffare ma insomma quale lavora all'interno di questi caro perfetta in questa riflessione dalla dalla da una
Diciamo non fatto di cronaca cioè noi abbiamo letto su i giornali diverse indiretti
Diciamo in diverse occasioni che a Roma un locale pubblico è stato incappato di di gruppi chiede gettato videoregistrato tutto quello che avveniva in questo locale pubblico per molti mesi
Poi il Procuratore della regola viene organici durante si può dire intanto ritornano
Quello dove poi svolgerà quella famosa conversazione tra il fratello di Dell'Utri un'altra persona a proposito poi della vicenda che avrà altro con sulle cronache
Allora qual è il proprio il perché il problema è che a un certo punto Procuratore della Repubblica lo stesso Procuratore della Repubblica
Resoconto della stravaganza della situazione
E quindi a indicato agli agenti operanti di interrompere o sospendere l'operazione di videoregistrazione quando vi è veniva video registrate ascoltato Euro soggetti del tutto estranei alla vicenda giudiziaria che aveva permesso questa
Captazione ora la riflessione che uno ci pensa un momento adesso al di là di questa come dire
Indicazione voi giustamente data
Riesce a comprendere come l'ho potuto hanno preso in considerazione fin dall'inizio prima
Ecco perché probabilmente non le microspie in un ristorante B insomma poi enunciamo affidabilità degli orari abbiamo riempito elettorale è una questione diciamo che appartiene alla logica consequenziale minuta direi
Va beh comunque perlomeno
Un Paese in cui questo può succedere
è un Paese che gli equilibri interrogare sulle intercettazioni telefoniche
Questo è lo stesso Paese in cui le intercettazioni telefoniche vietate e come pubblicazione entro certi termini che del processo sono canonicamente sempre pubblicate e invece in in costanza se limitato
Ma come Toma
Noi dobbiamo riflettere sulle intercettazioni come ormai
Il nuovo lo stiamo riflettendo sulle intercettazioni ma come mai avviene una cosa ancora peggiore
Nelle ultime leggi che noi abbiamo fatto non sono state fatte dicendo allora questo è un comportamento grave merita come pena massima tre anni dice questo è un po'più grave dovrebbe la massima quattro e quest'altro cinque e via discorrendo
No noi abbiamo detto a questo meriterebbe tre anni e qualche altra metà è una bella cosa Consei anni non riusciamo ad intercettare va beh allora quattro o cinque
Cioè noi stabiliamo la gravità del reato
In base alla possibilità o meno di fare le intercettazioni che è un paradosso costituzionale perché la Costituzione interpretata dalla Corte Costituzionale molti e molti anni fa dice il contrario lo dice noi possiamo intercettare solo quando è grave è un reato
Ci siamo perché non per tutti i reati si può intercettare
Allora
Questo vuol dire che siamo arrivati veramente al capolinea
Visto che si parla tanto di una nuova sensibilità garantista sinistra
Io credo e pongo problematica sul tema della libertà delle comunicazioni dobbiamo ripensare qualche cosa le prassi giudiziarie che si leggono non sono adatti giudiziari come per esempio la pesca a strascico
Poiché intercettare preventivamente non come strumento di mezzo di prova che vanno stroncate
Io penso di anche perché e attenzione poiché è un corto circuito con la politica perché poi finisce finisce per intercettare gli errori
Certamente politici affini dimostrazione della pericolosità diretto e di Caio è successo per quanto riguarda le intercettazioni fatte acconsentito a Napoli
Le intercettazioni dieci delle intercettazioni sono una formidabile arma di pressione politica perché sono diventato il contrario di quello che dovrebbero essere cioè non ho strumenti di ricerca della prova ma elementi attraverso il quale si valuta la
L'epica o la morale delle persone indipendentemente poi dall'architetto meno con un processo con un reato o con una colpevoli
Questo è grave Celin quell'articolo io riferendomi alla finestra dicevo
Il primo dicembre ricordatevi che occorrerebbe ministra Pecci torniamo perché il tema interessante ci torniamo senz'altro nelle prossime puntate intanto ci dobbiamo fermare qui perché abbiamo esaurito il nostro spazio il nostro tempo a disposizione ma in tal ringraziamo davvero molto l'avvocato Valerio Spigarelli l'appuntamento è a domenica prossima grazie a tutti e termina così la puntata di questa settimana di osservatori e giustizia dopo e li ricordiamo anche che se volete commentare questa trasmissione o anche solo dirci che l'avete
Ascoltata potete scriverci una mail all'indirizzo io ascolto chiocciola Radio Radicale punto it davvero tutto grazie a risentirci a domenica prossima