05MAG2014
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Notiziario Antiproibizionista

RUBRICA | di Roberto Spagnoli Radio - 13:00. Durata: 54 min 45 sec

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Il "decreto Lorenzin" sulle dipendenze approvato la scorsa settimana dalla Camera: scopi e contenuti del provvedimento spiegati dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin e dalla presidente della Commissione giustizia Donatella Ferranti.

Il giudizio della segretaria di Radicali Italiani Rita Bernardini e quelli di Daniele Farina (deputato di Sinistra ecologia e libertà), Franco Corleone (garante per detenuti della Regione Toscana), Fausto D'Egidio (presidente di Federserd, federazione degli operatori dei servizi pubblici per le dipendenze) e Stefano Anastasia, presidente onorario
dell'associazione Antigone.

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13:00

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Delfina Steri
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Lunedì cinque maggio del due mila quattordici un saluto da Roberto Spagnoli bentrovati all'ascolto del notiziario antiproibizionista di Radio Radicale lunedì cinque maggio data data serale
Vedi cinque maggio ne siamo come sempre a quest'ora questo appuntamento per parlare oggi del decreto legge Lorenzin
Il decreto che contiene anche norme attinenti alla legge sugli stupefacenti che
è stato approvato la scorsa settimana dalla Camera dei deputati
Contiene norme sul che il Governo ha ritenuto necessario emanare dopo la sentenza dello scorso febbraio
Con cui la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima la legge Fini-Giovanardi norme talmente urgenti che il al Governo ha deciso di fare ricorso alla lo strumento del decreto legge
E sulle quali poi gli ha posto anche la questione di fiducia
Che dire di questo di questo decreto Comuna pace della lega o di Fratelli d'Italia non si tratta certo di un regalo fatto agli dagli spacciatori e nemmeno di una reintroduzione della vecchia legge
Come ha sostenuto il senatore Carlo Giovanardi vecchia legge che Secondo Giovanardi è stata abroad dichiarata illegittima dalla Corte costituzionale per un cavillo a se si chiamasse si finisce cavillo
L'aver approvato una legge forzando la Costituzione anzi con manda contravvenendo alla costituzione mista che poi su questo la Corte
La allora abrogata bene non c'è non c'è molto da aggiungere insomma
Così dice Giovanardi in realtà non è vero appunto non è vero che sia male la regala gli spacciatori non è vero che sia stata reintrodotta la sua legge insomma molto più banalmente siamo di fronte ad un testo
Un testo che è frutto di un compromesso un compromesso al ribasso tra le forze politiche che sostengono il il Governo un compromesso comunque difficile visto che su questo testo è stata conto è stata posta la questione di fiducia
E che la questione sia difficile lo dimostra anche il fatto che il nuovo centrodestra ingoiato
Con molte mal di pancia questo questo rospo promette battaglia adesso al Senato e pare che al Senato relatore del provvedimento sarà udite udite lo stesso senatore Carlo Giovanardi
La cosa lascia abbastanza perplessi può far sorridere può
Lasciare desolati tante questo sembra che che sia
Su questo su questo decreto sentiamo il parere dello stesso Ministro della salute Beatrice Lorenzin che ha dato
Parere ha dato il suo nome a questo provvedimento sentita proprio a cavallo dell'approvazione alla Camera da Giovanna Reanda
è stato un lavoro difficile perché ci rendiamo conto che siamo intervenuti sull'emergenza tecniche stilare le tabelle e che erano state cancellate dalla sentenza e nello stesso tempo abbiamo anche inserito alla parte sulla sulla nel che era una diciamo ad un provvedimento che non si è è riuscito a fare neanche nella scorsa legislatura lì in quella precedente noi siamo intervenuti di urgenza il il vino con un provvedimento dovendo in Parlamento ci sono delle posizioni molto diverse e in alcuni casi possiamo dire assolutamente alternative c'è stato un lavoro fatto con grande disabilità nelle due Commissioni e io mi ritengo soddisfatta soprattutto per un fatto per l'aspetto quello sugli stupefacenti che al di là di la di munizione delle pene
Che a me come Ministro della salute sinceramente interessa molto poco perché non è certo do la persecuzione penale di chi fa uso di sostanze che mi interessa quanto il recupero la prevenzione ma esce fuori
Un messaggio molto chiaro e cioè che drogarsi non è normale quindi non una normalizzazione nell'uso delle sostanze quanto piuttosto solo una una disciplina diverso sul piano penale ma ingenere diciamo l'uomo la persona viene considerata nella sua integrità a qualsiasi età su qualsiasi uso di sostanze esso faccia nel corso alla conferenza stampa diceva faceva poi sì riferimento delle cifre nota diceva altri
Questo fatto ci sia un abbassamento dell'età Fassino e a coloro che sono assodiamo siamo doppiamente negli ultimi vent'anni un drastico fortunatamente calo denuncia querela di eroina
E anche se ora c'abbiamo dei nuovi casi anche tre giovanissimi gli rovina ma abbiamo invece nel momento in uso di cannabis soprattutto in età molto molto giovani abbiamo su in sul mercato sostanze potenziate sostanze
Quattro perché vengono utilizzate dai giovanissimi con dei danni molto molto gravi nella formazione e l'intelligenza emozionale oltre che sulla diciamo proprio a alcune volte tra dal punto di vista neurovegetativo soprattutto per quanto riguarda le sostanze psicotrope ora
Noi abbiamo chiari quelli che sono gli effetti di ogni sostanza su ogni parte del cervello non è
Tutte le sostanze hanno lo stesso impatto gli stessi affetto ma nel loro complesso comunque fanno molto male sopra
Tocca i ragazzi giovani e questa è una cosa che deve passare molto chiaramente fa molto male dal giovanissimo usare queste sostanze perché interferisce sul formazione dell'intelligenza emotiva quindi è una è un aspetto estremamente delicato di cui non si parla mai eccezione invece bisognerebbe cominciare a a raccontare l'ultima considerazione sulla cannabis terapeutica il suo
Io ho sempre detto che sono a favore e commessi così come c'è usiamo gli oppiacei e usiamola derivati dalla cocaina nella farmaceutica si usano anche i diritti Annan bis quindi danno dal mio punto di vista io non ho nessun tipo di pregiudizio i pregiudizi non ci devono stare da un lato né dall'altra nel senso bisogna fare le cose come vanno fatte in modo obiettivo e così tutti possono essere più sereni
Ci fa piacere che lei mi desse Lorenzi n non abbia preclusioni nei confronti della usi terapeutici della cannabis che sia cosciente del fatto che le sostanze sono diverse che hanno effetti diversi
E che siano un possano costituire un rischio un rischio anche grave per
Per
Di personalità e anche fisici anche informazione come quelli degli adolescenti
Dopodiché qualcuno ci deve spiegare perché se questi sono i rischi se queste sono questa la realtà che nessuno nega dobbiamo continuare a consegnare queste sostanze la criminalità organizzata lasciare che siano loro a gestirle anziché
Affidarle a un a una regolamentazione una legalizzazione ma qui entreremo in un discorso che invece
Che non è quello che vogliamo affrontare oggi sono ovviamente questo discorso che sta sullo sullo sfondo
Che il disco se vogliamo fare quello punto sul decreto che a cui la Camera
Ha dato via libera la scorsa settimana adesso in attesa di vedere quello che succederà al Senato tenendo conto che all'interno della della maggioranza
E anche all'interno dello stesso Governo c'era chi ha tentato di reintrodurre attraverso questo decreto la la legge abrogata dalla dalla corte costituzionale
Il provvedimento approvato nei giorni scorsi poteva anche essere peggiore quindi insomma diciamo che poteva anche andare peggio ci sono dei lati positivi è stata cancellata
La classificazione delle sostanze prevista dalla vecchia legge una classificazione antiscientifica ai
Le tutti ideologica sono state ridotte le sanzioni
D'altra parte reste risolta tutta una serie di di questioni allora sentiamo che cosa
Che come analizza questo questo provvedimento la Presidente della Commissione giustizia
Della della Camera Donatella Ferranti sentiamo una parte da lunga intervista che leale che ha realizzato saper la scorsa settimana da Giovanna Reanda cui si parlava anche di molto altro matura mettiamo nelle ore di approvazione di questo provvedimento quindi sentiamo cosa ha detto l'onorevole Ferranti
Fini-Giovanardi aveva avuto anche alla filosofia della caccia interazione
Delle
Chi
Anche di piccolo spacciatore perché prevedeva poi
Un'attenuante mani l'attenuante per il piccolo spaccio si andava ad incidere poi per la recidiva
Può negli altri polacco ecco con un'aggravante come la ricettività
Quindi
Che succedeva che anche piccolo spacciatore
Tossicodipendente poteva andare in carcere compendi da
Sei a venti anni
Ecco che ci siamo trovati qui stiamo anche uno degli aspetti che sono stati già previdenziali anche dalla da concederò presso siamo trovati con
Otto mila dieci mila tossicodipendenti
Che anziché in poi prende la strada dell'affidamento in prova al servizio sotto al servizio terapeutico
Sono rimasti in carcere ecco le sette
Del tetto
Cui
Si stanno arrivando anche grazie alla magistratura di sorveglianza
Stanno andando diciamo
I risultati del tetto della sentenza della Corte costituzionale è stato sicuramente
Rivedere le pene
Differenziale tra droghe pesanti e droghe leggere
E quindi
Non solo cioè
Anche avere degli effetti sulla durata della carcerazione preventiva
Sulla
Intenti veramente
Viaggiamo l'ammissibilità della carcerazione preventiva
E e anche sulla latina definitiva e anche sulla prescrizione del reato quindi si stanno
Si stanno
Verificando quindi affetti
Ingoia testo con il decreto legge questo Lorenzin
Concertato e anche da Orlando
Abbiamo messo a punto la disciplina
Diciamo che
Consente anche agli operatori agli aventi diritto
Di
Applicare
La legge sulle droghe alla luce
Dell'abrogazione della Fini-Giovanardi
E quindi questo è un ulteriore passo avanti che sicuramente
Avrà degli aspetti strutturali permanenti
Si dà sulle le cause del sovraffollamento Ornella Fini-Giovanardi è caduta è stata diciamo dichiarata incostituzionale
Lincetto per un cavillo
Una per una gravi violazione dei principi costituzionali della Corte Costituzione
Quindi si è creato un vuoto normativo e questo decreto legge sicuramente non ripristina
La Fini-Giovanardi non avrebbe potuto fare
Anzi ma passata rende operativa
Quella che
Era lei settori della Corte costituzionale
Quindi
Oggi venti la Fini-Giovanardi tutte le droghe
Chiunque spacciato qualsiasi tipo di droga e anche del piccolo spaccio poi alla fine e rischiamo una pena da stai a venti anni anche se si è che si trattava
La grande partita
Copia udiamo Sciascia
Oggi
C'è una differenziazione di pena quindi nello spaccio L'Aquila
Sostanze
Cosiddette droghe pesanti e pericolosi mica dico carina l'urina
Si rischia una pena da otto a vent'anni finanche sta
Questa Ciancio
Che mentre per leggiamo cosiddetti leggeri metanalisi e suoi derivati naturali
Le pene da due-tre anni quindi vediamo che la forbice ben diversa e quindi questo è è l'estratto perché e derivato dal ripristino della legge dietro Vassalli Jervolino
Ha parlato da questo decreto legge cioè perfezionato come si può dire attualizzato dal decreto di legge
Delladio Ministro della salute Lorenzini
Poi il fatto d'intesa anche con il Ministro Orlando
Non non c'è stato nessun ripristino della Fini-Giovanardi
Ma abbiamo anche
Cercato di portare a termine quello che
Un percorso che avevamo iniziato per decreto cancelliere cioè
Con lo spaccio
Era diventato già nel dicembre due mila tredici
Prima della sentenza che la quantità usato toni
Non più circostanza attenuante
Che era siccome raggiungevano
Era prevista una punizione fino da una
A cinque anni
Per un emendamento che è stato approvato voluto dal Governo dal ministro giustizia
Intesa
Relatori
Abbiamo apportato il piccolo spaccio a una pena ancor più bassa del marxismo quattro anni sempre tanto ma per quattro anni sei anni di minimo
Questo perché ci consente
Di infatti che i piccoli spacciatori non
Calcio
Possono essere magari domiciliari oppure anch'altre misure coercitive nei programmi
Il piccolo spaccio si caratterizza davvero leggi perché
Colombia identità anzi si parla di lieve entità
Perché dalle modalità dell'azione dalla condotta dalla personalità del reo si capisce che è una cosa con una piccola scissione molte volte piccolo spacciatore che anche tossicodipendente l'abbiamo voluto dare la possibilità ai giudici di calibrarla fino alle sei e quattro anni senza distinguere o imbrigliare il giudice
Se si trattasse di cocaina piccola dose di Totò una piccola da una serie di
Hashish
Vi in quell'ambito quelle che ci interessava e portare a un limite massimo che potesse far rientrare questa ipotesi nella messa alla prova cioè
Questo in questo queste ipotesi cioè i tassi chi tutti i colori
Non
Anzi non si ripeteranno chiude perché un tossicodipendente magari sì stanza spaccia fa un piccolo spaccio ecco avrà un rischio fino a quattro anni in un
Non maggiori imputabili ufficiali di percorsi alternativi non dell'impunità ma di percorsi
Così la Presidente della come se la giustizia della Camera Donatella Ferranti resta un po'da chi non è molto chiaro in che cosa la nuova il de questo decreto legge se verrà convertito definitivamente legge dovrebbe impedire il ripetersi di altri casi cookie ma prendiamo atto comunque della della buona volontà della Presidente
Ferranti resta da dire che il il decreto legge non chiarisce la questione della coltivazione per uso personale che riguarda direttamente anche col tempo di una serie di uso personale cannabis che riguarda direttamente anche l'uso terapeutico
Della dei derivati della cannabis
Restano i irrisolte alcune questioni che riguardano anche
La cessione senza fini di lucro che la legge ancora prevede come come reato
D'altra parte dice la Presidente Ferranti questo portale decreto aggiorna la normativa risultante dalla sentenza della corte costituzionale dunque aggiornato a leggere volino Vassalli cioè
Al di là della buona volontà dei dei si
E lì che non è mai discussione
Fino a prova contraria restiamo in un ambito che è quello in un ambito in una quadro potremo dire ideologico che è quello proibizionista e punitivo degli anni degli anni novanta noi che siamo per la legalizzazione delle sostanze stupefacenti lo riteniamo un provvedimento minimo rispetto a quello che realmente sarebbe necessario così a detto tra l'altro segretari radicali italiani Rita Bernardini in un'intervista
Ah quotidiano romano il Tempo l'intervista di Andrea bancario al pubblicata lo scorso primo maggio
Vanno bene alcune modifiche che sono state fatte come la distinzione tra droghe leggere e pesanti che con la Fini-Giovanardi era scomparsa
Positivo anche aver instaurato il reato di piccolo spaccio tutto ciò però non è sufficiente dice Rita Bernardini e dimostrano ipocrisia di fondo mettendo la cannabis sia tra le droghe leggere sia tra quelle pesanti si lascia tutto in mano alla discrezionalità del magistrato ciò non va bene
Lo stesso veniva con la legge precedente trovo anche scandaloso che su un argomento così delicato non ci sia un serio
Dibattito e questo punto è il il problema che non c'è stato né segnala Rita Bernardini non c'è stato un serio dibattito
Ricaverà vivere stanche stupita esponendo una domanda di bancario anche il fatto che le forze che sia stata posta la fiducia le forze politiche si devono assumere le proprie responsabilità non si possono nascondere dietro la fiducia
Noi abbiamo sempre cercato il dibattito il confronto con i cittadini ricorda
La segretaria di radicali italiani non c'è stato un serio dibattito si è persa l'occasione di di farlo
Diciamo che si tratta di un provvedimento ispirato alla riduzione del danno la battuta del Dean dell'onorevole Daniele Farina deputato di e si sa ecologia e Libertà una riduzione del danno per il Governo dice Farina non certo per il Paese allora sentiamo proprio cosa ha detto lo stesso Daniele Farina
Nella conferenza stampa che una serie di associazioni hanno ottenuto il venti ventinove
Aprire alla sala stampa della Camera dei deputati
Anti erano Antigone c'era il ordinamento nazionale come dall'accoglienza la Federzoni hard c'era Forum droghe la Società della ragione proprio per ragionare sulla direzione che il Governo intende prendere della politica e sulla in quanto aveva tra trovato la politica delle droghe né dopo la sentenza dalla Corte Costituzionale sulla Fini-Giovanardi e dopo il decreto Lorenzin sentiamo l'ora cosa ha detto Daniele Farina
Questo decreto io do un giudizio molto così veloce sommario e poi lascerò la parola I convenuti
E al tempo stesso una tragedia mancata sventata diciamo che però ancora occasione mancata
E cioè la tragedia sarebbe stata se fosse riuscito il disegno della ministra Lorenzin
Di far rivivere la legge Fini-Giovanardi dichiarata incostituzionale dalla sentenza trentadue della Corte costituzionale
Il disegno era chiarissimo tanto è vero che questo decreto non è lo stesso che è entrato in Consiglio dei Ministri quello che entrato in Consiglio dei ministri lo trovate faceva un'operazione diverso Cerri stabiliva
Le due tabelle della legge Fini-Giovanardi dicendo che era un atto amministrativo quando invece voi sapete meglio di me le tabelle sono il cuore della legge sugli stupefacenti del testo unico
Sono è il luogo dove lo Stato sostanzialmente dice cose lecito cosa illecito e indirettamente di collega una sanzione penale quindi
La tragedia sventata è questa e quindi non si può che positivamente a cogliere il fatto che quella legge che ha prodotto pessimi risultati con evidenza
Non è più vigente
La quell'occasione mancata sta risiede nel fatto che c'era una maggioranza parlamentare c'è una maggioranza parlamentare
Disponibile ad un testo più avanzato ecco perché
Come dire il giudizio su questo decreto alluci ed ombre
La posizione del voto di fiducia fa prevalere dal punto di vista Sinistra ecologia Libertà purtroppo le ombre
Perché c'è un dato e chiudo su questo che deve essere chiaro noi abbiamo un percorso parallelo che riguarda un iter ordinario
Di alcuni progetti di legge che riguarda la riforma il testo unico lo va avanti in parallelo nel corso di quel di quell'iter abbiamo fatto moltissime audizioni
Queste audizioni si sono seppur più succintamente ripetuto in occasione del decreto e c'è un'evidenza
L'evidenza che il Parlamento in questi anni tramite relazione annuale del Dipartimento delle politiche antidroga
O tramite questi auditi è stato ostaggio di dati diciamo ampiamente manipolati uso questo eufemismo di dubbi sulla validità scientifica venduti invece come certezze dici inamovibili
E che io credo che il legislatore cieco produca cattive leggi
E quindi immagino che tra le cose da fare sul futuro ma ne parleranno diciamo le associazioni ci sia uno nuovo un nuovo strumento di azione del Governo
Sulle droghe ci sia la necessità di un punto la Conferenza nazionale che manca tantissimo tempo ma non è compito diciamo mio elencare questo
Dico solo due cose ancora che cosa si poteva fare in più B c'è una maggioranza abbastanza dichiarata per introdurre finalmente questo Paese la non punibilità
Della coltivazione personale per cancellare
Le sanzioni amministrative completamente almeno per
Gli stupefacenti di tabella due
E soprattutto direi c'è la situazione di alcune migliaia di detenuti condannati in via definitiva in base ad una vecchia normativa che decaduta
Che potranno accedere a un re computo ricavi vale la pena solo diciamo operazione individuale incidente di esecuzione e che invece dovrebbe essere diciamo compito del legislatore e dare un'indicazione agli uffici giudiziari
Affinché è queste te queste pene vengano automaticamente ricalcolati quindi a una situazione nelle carceri assurda
Per cui per lo stesso reato nello stesso periodo
Ci sono di detenuti che per il bravo avvocato per le risorse disponibili non sono definitivi lo diventeranno
E subiranno condanne in virtù di una legge oggi in vigore che prevede sanzioni molto minori per i reati che afferiscono alla tabella due cioè
Alla cannabis ad esempio
E ci sono invece detenuti che per lo stesso reato allo stesso periodo sono stati contatti che effettivamente si trovano pene tendenzialmente tre volte maggiori o giù di lì ecco perché
Questa fiducia avrebbe potuto non mettere la fiducia non l'abbiamo chiesta reputo aprire la discussione su questi temi
E soprattutto anche su quei temi che il Paese forse ha detto di guardare il Parlamento ha diritto di guardare che riguardano su quali dati su quali concetti il legislatore negli scorsi anni è stato chiamato
A fare le proprie leggi questa messe ma il dato più grave
Che in questo decreto in qualche modo con il dibattito di lavori su questo decreto non Istat
Così Daniele Farina deputato di Sinistra ecologia Libertà quella spesa dei dati è importante l'abbiamo sottolineata varie volte con andando conto del del lavoro degli studi prevederà professoressa Carla Rossi e non c'è non solo e del fatto di come appunto la politica sulla droga nel nostro Paese
Non si sa mai evoluta basare sui dati di fatto e soprattutto
Non è stata affidata nelle scelte politiche e poi a persone che quei dati conosco né soprattutto in quei dati sanno leggere interpretare
E analizzare
Sempre della conferenza stampa di dello scorso ventinove aprile sentiamo adesso l'intervento di Franco Corleone garante dei diritti dei detenuti della Regione Toscana
Carlo Giovanardi
Dice che avverse fa un errore perché dice dopo dieci anni invece sono solo otto ma
La Consulta ha dichiarato incostituzionale la legge Fini-Giovanardi parla disse insomma
Non entrando nel merito ma per un cavillo procedurale
Ora noi abbiamo
Un parlamentare che giudica cavillo procedurale
Una lesione una ferita alla Carta costituzionale
Cioè aver approvato nonostante
Che il Parlamento nel dibattito avesse detto guardate che contro la Costituzione un decreto legge su una
Norma complessa come questa inserita nel decreto di Olimpiadi il comitato della legislazione che diceva eccetera
Tutto questo cioè una
Un colpo di Stato istituzionale
La violenza contro il Parlamento in fine legislatura
Perché con due voti di fiducia alla Camera al Senato senza possibilità di emendamenti tutto questo per Carlo Giovanardi è un cavillo procedurale
Che dire chi è costernati di fronte a questo quindi
Il noi diciamo che
La sentenza della Corte costituzionale è stata invece fondamentale per ristabilire le regole dello stato di diritto e della democrazia e della Difesa del Parlamento
La cosa grave che è stata che una ministra in questo Governo
Attentato di riprodurre
Il colpo di Stato
Scrivendo un decreto legge Eccher riproponeva con decreto la Fini-Giovanardi
Tutti sapete ma è bene dirlo
Come il
Il supporto di tutti immensi dai giornali alle agenzie a Radio Radicale che
In una notte sia sventato questo colpo di mano
Ma era scritto il decreto che riproponeva una legge incostituzionale ancora per decreto legge senza nessun'urgenza
Ma si è detto ma ci sono cinquecento sostanze che valgano nell'aria che bisogna codificare
Tutte balle in realtà si voleva fare quello il colpo di mano non è riuscito dobbiamo dire che il ministro Orlando in quella notte a mostrato
Resistenza capacità di resistenza
E abbiamo avuto un decreto che comunque riproponete in molti punti la Fini-Giovanardi
è stato corretto nei punti più grandi e questo grazie a tutte le associazioni che hanno presentato emendamenti
Da feti A.Ser da a tutte le altre il risultato ce l'ha descritto
Daniele Farina che fare adesso
Perché questo
E veramente non può essere il punto di stabilizzazione
Noi nella conferenza stampa
Abbiamo che abbiamo pensato di fare proprio oggi in cui c'è il voto sulla conversione come il voto di fiducia
è una maledizione questa decreto voto di fiducia ma insomma la tradizione possiamo dire
Noi vorremmo un Paese normale in cui sulle droghe si possa parlare senza ricatti
Nel morali
Ne
Di voti di fiducia per fare questo bisogna finalmente arrivare ha una grande conferenza
Sulla politica delle droghe non sulle droghe non sulla tossicodipendenza sulla politica delle droghe
L'ultimo appuntamento di questo genere è stato quattordici anni fa a Genova poi c'è stata una farsa di conferenza a
Palermo
In cui il pubblico era fatto di carabinieri convocati da Giovanardi
Poche altre scuole scuole precettato attenti e poi Daniele Capezzone una conferenza incredibile perché non hanno avuto nel bene e il coraggio di pubblicare gli atti
L'unica Conferenza nazionale in cui non ci sono gli atti no se uno va a vedere non ci sono
Poi c'è stata la Conferenza dopo o subito dopo la Fini-Giovanardi a Conferenza a Trieste anche questa blindata
Con l'impossibilità di partecipare liberamente alla Conferenza tant'è che ce ne fu una contro Conferenza a Trieste
Nonostante fosse blindata e impedito l'accesso a chi voleva liberamente porre delle tesi alternative perché il capo del dipartimento dottor Giovanni Serpelloni da Verona
Il PD il l'accesso vietò l'accesso nonostante questo in quella Conferenza forno opposte delle richieste precise da parte
Delle associazioni che erano presenti
E anche quelle furono
Disconosciute non si è fatto nulla il risultato è che adesso noi chiediamo una grande conferenza per la politica delle droghe
A partire da un cambio che c'è stato nel mondi paradigma
Leopoldo grosso che anche Luino nel Po non può essere presente oggi ma è che ha aderito con il gruppo Abele dice ormai siamo in una fase del posto proibizionismo
E
Poi c'è
L'America del nord con il colorato
C'è l'America del sud con l'Uruguay la Bolivia cioè un quadro tutto nuovo quindi bisogna prepararsi a confrontarsi su un programma diverso di politiche delle droghe
Questa conferenza noi la chiediamo ma chi la convoca e qui poi chiudo china convoca perché noi abbiamo un Capo del Dipartimento antidroghe che ha ricevuto una lettera in cui lo si invita
La tornare nel suo posti lavoro che l'ASL al venti di Verona
Il dottor Serpelloni aveva delle ferie arretrate
Quindi
Sta utilizzando le ferie per non andare al posto di lavoro e continua andare nella sede del Dipartimento antidroga non so se nella sua stanza o in quell'accanto
Ma si dice che entra con il peggio di visitatore
Tutto legittimo ma
Il problema è che vogliamo sapere dal Governo che succede del Dipartimento
Viene mantenuto viene sciolto
Se viene mantenuto chi lo dirigerà
Questo è un quesito importante perché abbiamo avuto troppi anni
Di una politica autoreferenziale senza controllo della politica che vi immaginate Giovanardi che controlli Serpelloni cioè insomma è una contraddizione in termini quindi
Abbiamo avuto una fase troppo lunga
E che va superata quindi il Governo ci dica si chiude il Dipartimento e si torna al comma i tempi di Livia Turco ha una direzione generale al ministero del welfare
Oppure se viene nominato
Un nuovo capo del dipartimento credo che tutti quelli che sono in questa dietro questo tavolo suggeriscono che
Non si faccia una gestione d'azzardo antidroga
Ma
Ci sia una gestione collegiale al di là del
Del responsabile una gestione collegiale con tutte le realtà
Così importanti che sono state citate da Armando Zampolini
Per
Costruire appunto questo appuntamento che
Non può che essere nella prossima primavera se deve essere
Partecipato costruito con gruppi di lavoro con tematiche eccetera ecco quindi chiediamo questo di sapere se viene cancellato il Dipartimento se viene mantenuto conche direzione
Con che persona
Capace di imprimere una svolta non possono esistere uomini e donne per tutte le stagioni in questo caso abbiamo già dato
E quindi questo è lo la questione che noi oggi poniamo con urgenza
Perché poi anche le ferie finiscono anche quelle arretrate poi insomma non si può avere una realtà
No una situazione perenne di questo genere
Quindi il
Il senso che noi diamo e che viene minacciato sempre nelle agenzie che all'assennato questo decreto sarà cambiato
Beh io credo che la Camera non potrebbe tollerare una terza lettura
Peggiorata di questo ruolo di questo decreto e quindi se lo vogliono far cadere si accomodino
Così Franco Corleone garante dei diritti dei detenuti della regione Toscana solo una precisazione su una delle cose che
Mano ad piccola notazione che diceva Corleone
Fermo restando il il giudizio negativo sulla Conferenza nazionale di Palermo ce la ricordiamo sarà ricorda bene chiunque
Abbia partecipato sulla presenza di di
Daniele Capezzone all'epoca segretario dei Radicali Italiani naturalmente si è posti da si possono avere tutti giudizi negativi sulle scelte politiche di di di Capezzone ma questo non non non c'entra la presente i radicali
Di fronte a un boicottaggio di tutto non mondo insomma che aveva a che fare con una politica delle droghe con
Volontariato così rispetto alla a quella conferenza dunque nasce fu una scelta assolutamente legittima che in tutta una serie di organizzazioni prese Ro per rifiutare le logiche che
Presiedevano a quella Conferenza di radicale invece decisero di quindi di esserci di partecipare di avere anche un confronto è un dibattito pubblico e organizzarono anche una presenza che collaterale alla
Alla alla Conferenza ufficiale diciamo così questo naturalmente e detto solamente per precisazione di
Cronaca diciamo del di quella di quella conferma dopodiché il giudizio su quella conferenza su quali Trieste
Resta fortemente negativo anche da parte di chi di chi parla
Ancora dalla conferenza stampa dello di martedì scorso il ventinove aprile nelle ore in cui c'era stato il voto di fiducia e si aspettava la approvazione definitiva da parte della capra l'azione da parte della Camera del decreto Lorenzin
Sentiamo in questa conferenza stampa l'intervento del presidente di Federsanità da il dottor
Fausto D'Egidio presente se del SerT che è la Federazione italiana degli operatori dei dipartimenti dei servizi delle dipendenze
Entro subito su uno dei temi caldi di questo decreto come fu della legge Fini-Giovanardi che civile in forte opposizione
In quel momento del Congresso di Palermo ogni anno in Italia muoiono trentamila persone per
L'alcol temono cento mila persone per il tabacco
Moreno circa cinquecento persone per eroina e che io sappia non è mai morto nessuno per cannabinoidi
E tutto questo nonostante il fatto che le evidenze scientifiche ci dicono che l'eroina e la cocaina per esempio è anche l'accordo sono molto più pericolosi della cannabis
E allora perché succede questo questo è un qualcosa che è evidente in tutte ricerche scientifiche ma non lo sanno sotto solo gli scienziati sotto gli occhi di tutti
Tutti sanno il bere un buon bicchiere di vino di birra di alcolici non fa male ma che l'alcolismo è una malattia molto grave
Per cui
Possiamo affermare che non è la chimica dell'alcol che uccide ma il contesto in cui si usa
E i cannabinoidi quindi sono di gran lunga meno pericolosi della Colle del tabacco
Dal punto di vista chimico
Allora noi vediamo che questo decreto bensì Lorenzini Renzi il primo firmatario ha cancellato quelle tabelle che possiamo definire ideologiche ed antiscientifica
Soprattutto nei lavori della Commissione
Si è preso atto che la terapia della dipendenza da oppiacei non è arte può essere finalizzata fin da subito alla di Sasso e fazione al recupero totale perché la patologia da dipendenza da eroina ma patologia cronica
E quindi che il servizio per le tossicodipendenze non viene più obbligato con questo decreto a svolgerlo una funzione impropria che quella di controllore
Un conto un'azione di controllo obbligata di concerto con le prefetture voi dovete sapere che i servizi per le tossicodipendenze oggi sono affogati
Di centinaia di pazienti che vengono segnalati con l'articolo centoventuno per l'uso di cannabinoidi
Ed è uno spreco di lavoro in questa carenza di risorse per cui il personale non basta mai sia nelle prefetture degli assistenti sociali sia dei SerT
Per un qualcosa che tutto strumentale ad una legge strumentale e che non serve
Il decreto Lorenzin comincia a modificare queste cose è stata inoltre rimossa la indicazione impropria ed in contrasto con le evidenze scientifiche
Per cui dosaggi somministrati la durata dei trattamenti dovevano avere la minore durata positive finalizzata esclusivamente alla cure immediate al recupero dei tossicodipendenti
C'è il la parola riabilitazione che a me non piace molto ma un giorno ne discuteremo su
Tossicodipendente non deve essere riabilitato
Noi vediamo che questo
è un passo avanti comunque importante per la introduzione di un criterio di gravità differenziale tra le droghe
E per spazi di non punibilità per l'uso delle sostanze si fece una tavola rotonda subito dopo il congresso di Palermo e quattro il cinque gennaio dell'anno successivo
In cui c'erano molte persone anche insigni giuristi come Marco Boato ma c'era la Rosi Bindi in cui ci si interrogò su questo
Tantissimi anni fa
E in questi anni non si è fatto nulla e io l'idea precisa che oltre i politici qualcuno che aveva il dovere di fare qualcosa era chi era a capo del dipartimento politiche antidroga c'è un grande spazio
Di non fatto e addirittura dice lato di nascosto che nessuno vede
Se sta increduli inoltre visto che siamo entrati sull'argomento nell'osservare che dal tredici marzo il capo del dipartimento politiche antidroga ha condotto un'intensa campagna mediatica
Che di fatto contrasta esiti sconferma
Il decreto Renzi cioè il decreto del Presidente del Consiglio e del del Ministro della salute in carica a me questo sembra un fatto
Di una confusione assolutamente
Fosse in linea con
Chi ha una certa visione di questi tempi moderni ma non di chi vuole riportare l'Italia in un percorso più corretto
L'Italia ha bisogno di riscrivere subito una nuova legge che superi abolita la Giovanardi superi però la Jervolino Vassalli che di venticinque anni fa
Segnali scrivere una nuova legge per dare un impianto complessivo diverso che tenga conto delle evidenze scientifiche delle competenze degli operatori e di tutti i volontari che da trent'anni si occupano del settore
E che non poteva essere oggetto un poteva essere tutto ricompreso in questo decreto legge
Per quanto ci riguarda questo decreto legge e il punto di partenza con cui il Governo io mi auguro voglia dichiarare avrei avuto molto piacere che fosse qui presente Gelli
Che si comincia fonda subito rapidamente la costruzione di un gruppo di lavoro per la riscrittura di una legge
Che oggi nonne quella necessaria la Jervolino Vassalli la trecentonove del novanta
Noi Fred serve auspichiamo
Una politica lucida attenta colta responsabile che non prende posizione decisioni per un opportunistico approccio ideologico
Influenzando l'adozione di politiche sulle droghe lontane dalle evidenze scientifiche vedete questo l'avevo scritto ieri
Che vi avrei voluto dire oggi
Oggi
Assommo una serie di interventi che purtroppo mi fanno dire che questa è la realtà quotidiana fino di oggi e contro questo approccio
Che noi Freda serve noi tutte le associazioni che sono qui sopra penso dobbiamo dire qualche cosa
Si parlava di una grandissima stima di Antigone di nove mila persone la misura l'ha calcolato il CNR in carcere
Per l'uso di cannabinoidi che non hanno commesso nessun reato né contro la persona né contro la proprietà
è un po'di tempo che stiamo discutendo per esempio con Gelli ma anche con altri su quale provvedimento amministrativo può essere possibile affinché sia esoneri questa gente che è in galera in una maniera non civile non civile dal dover fare tutti una richiesta di revisione di processo
Perché poi c'è chi soldi ce l'ha chi non ce le ha chi può pagarsi un avvocato che non solo può pagare e ci sono mille questioni anche Luna diverso dagli altri
Soprattutto e voglio dire oggi che Federfidi operatori dei servizi dei servizi nostri per le dipendenze vogliono curare solo chi chiede di essere curato non si viene obbligato a curarsi
E non vogliamo avere un ruolo né di controllo né di censura
Cioè da Sergio conferme oltre una linea di tolleranza laica e pragmatica e di contrasto ad ogni tendenza repressiva nei confronti dei conti Suma attori
Noi continueremo ad insistere sulla valorizzazione del motivo per cui siamo qua della rete di intervento e del sistema di cura
è evidente giusto ci troviamo perfettamente d'accordo con CNCA e anche con la figlia perché al centro di questo sistema ci sia il servizio pubblico perché dà delle garanzie
Però non sappiamo che non possiamo fare a meno di quella ricchissima Rete che si è costruito negli anni e che negli ultimi tempi è stata mortificata io la
La leggo in questa maniera
Noi eravamo dei fondi venivano dalla trecentonove che venivano distribuiti nei territori nelle regioni e ogni Regione
Alimentava con queste risorse per i dieci quindici mila euro l'anno una miriade numerosissima di piccole associazioni
Che comunque davano il loro contributo interno a questo settore a queste associazioni noi nessuno di noi chiedeva un'autorevolezza scientifica ma erano associazioni che dal mio punto di vista costituivano il tessuto connettivo
Dentro cui poi si muovevano le strutture di recupero delle comunità terapeutiche dei servizi è stato tutto cancellato
E il sistema in questa maniera soffre e sistema si impoverisce e sistema buttato a mare delle risorse di competenza per esempio negli interventi di peer education che ora si sono dedicati a fare altro magari le pizzerie oppure a
Preparare il caffè al bar
Se impoverito lo stato in questa maniera
Cosa così abbiamo fatto con quei soldi c'abbiamo finanziato una grande quantità di progetti che hanno tutti un solo capo Progetto una un dipartimento che lavora per progetti
Bene in tutto quel discorso io vorrei chiudere con le ultime parole del nostro comunicato stampa
Che quella di ritenere ancora una volta che si è iniziato noi oggi lo testimoniano un percorso più ampio di scrittura di una legge nuova moderna efficace capace di tenere conto delle vite
Se scientifiche della straordinario esperienza degli operatori dei servizi lontani da strumentalizzazioni ideologiche politiche noi vogliamo uno Stato laico e non uno Stato etico grazie
Era il presidente di fare da il dottor Pietro Fausto D'Egidio Federsanità e la Federazione italiana degli operatori dei dipartimenti dei servizi pubblici delle dipendenze fine sentiamo
Professor Stefano Anastasia che
Docente di filosofia sociologia del diritto
All'Università di Perugia nel del presidente onorario dell'associazione Antigone
Come tutti sapete tra
Un mese scade il termine dato dalla Corte europea dei diritti umani
All'Italia per mettersi in regola con agli standards europei di di detenzione e ciononostante abbiamo ancora quelli
Otto mila o nove mila detenuti
In carcere per detenzione di cosiddette droghe leggere
Allora su questo diciamo
Vorrei spendere soltanto due parole chiedendo
All'amministrazione penitenziaria di fare quello che solo l'amministrazione penitenziaria può fare
E cioè individuare queste persone
E diciamo così sollecitarle
A fare il
A chiedere delle l'incidente di esecuzione per la rideterminazione della pena
Noi come associazioni lo stiamo facendo
I garanti lo stanno facendo tutti quelli che come noi opera oculatamente recarci lo stanno facendo quindi quando incontriamo diciamo
I detenuti le nostre attività ci offriamo di fornirgli assistenza per fare incidente di esecuzione
E farsi rideterminare la pena
Questo è quello che possono fare diciamo le associazioni di volontariato che possono fare degli enti che sono esterni alla struttura penitenziaria
L'amministrazione penitenziaria che come noi credo diciamo reputa intollerabile
L'esecuzione di pene illegittime invece a tutti gli strumenti
Per poter rivolgersi individualmente a ciascuno dei condannati
E sollecitati a fare incidenti di esecuzione ovviamente avranno bisogno di un'assistenza legale siamo disposti a offrirla gratuitamente noi credo anche gli amici delle Camere penali e molti altri avvocati siano disposti a fare queste cose
Ma queste sono cose da fare da fare subito perché altrimenti noi continuiamo diciamo sia da vere
Accordi diciamo anche con un appunto importanti amministrazioni dello Stato accordi di in termini generalissimi Unipol non seguono dei fatti che viceversa si possono e compiere che si possono fare
E chiudo con una con un'osservazione appunto ancora sulla questione carcerarie penitenziaria e il
Il rapporto con con le troppe come sapete il la condizione disastrosa del nostro sistema penitenziario
è una condizione un po'particolare ma non è unica nel mondo in molti Paesi del mondo ci sono state espulsioni penitenziarie come quelle italiane
Negli Stati Uniti dove
Che
Come tutti sanno diciamo sì hanno guidato diciamo il sole
L'esplosione penitenziaria nel mondo negli ultimi venti trent'anni nel momento in cui hanno diciamo deciso di fare i conti con questa cosa hanno individuato l'origine di questa cosa
L'hanno tutti dottor l'origine del questa cosa in quella che si chiama cuore un trans nella guerra alla droga e a partire dall'estate scorsa l'Amministrazione Obama sta lavorando su questo aspetto
L'estate scorsa è stato dato a disposizione alle agli uffici distrettuali di procura e quindi alle
Agli uffici che fanno l'azione penale di non perseguire penalmente
I reati non violenti legati al possesso di sostanze stupefacenti e di queste settimane di questi giorni la notizia che diciamo così e l'Amministrazione Obama
Si orienta a condonare dei pene ai detenuti per questioni di droga e per detenzione di sostanze stupefacenti questo significa che quando si condividono degli orientamenti degli linee politiche generali
Poi bisogna fare gli atti ed operazioni conseguenti
Questo significa che se tutti diciamo sì
Dobbiamo prendere atto della illegittimità della legge Fini-Giovanardi sia tutti legittimamente diciamo così riteniamo intollerabile il fatto che ci siano persone che ancora stare in carcere in virtù
Leggi Fini-Giovanardi di quelle bene bisogna comportarsi di conseguenza bisogna comportarsi di conseguenza con cui condannati che attualmente sta ancora scontando quelle bene eccessive
E io dico di più bisogna comportarsi di conseguenza anche dando seguito
Alla
Alla discussione che c'è stata che c'è che ci dovrebbe essere su come ridurre definitivamente sovraffollamento penitenziario Italia voglio ricordare
Approfittare di questa occasione per ricordare che nei giorni scorsi attraverso
Lo scambio telefonico che c'è stato tra
Marco Pannella e Papa Francesco si è
Riaperta la questione
Di come dare soluzione a questo scandalo a questo scandalo italiana e voglio ricordare che il Presidente La Repubblica richiamato ancora una volta il Parlamento ha le sue responsabilità
Ecco richiamarsi alle proprie responsabilità non significa semplicemente diciamo come dire recitare un rosario quotidiano significa chiedere che chi ha il potere di fare qualcosa per la faccia
Allora così il così Presidente onorario dell'Associazione Antigone Stefano Anastasia allora vedremo cosa succederà adesso al al Senato il
Più il decreto va approvato
Dalla Camera è arrivato appunto alla al Senato è stato assegnato alle Commissioni riunite giustizia e igiene e sanità il Stato assegnato il due maggio scorso ancora non è iniziato l'esame così
Riportano i dati ufficiali sul sito del Senato da la Repubblica sembra che ed lo stesso Anastasia che ha diffuso la notizia che il relatore sarà il senatore Carlo Giovanardi è questo non promette niente di buono
Ed è se così fosse se la notizia sarà confermata
è sicuramente un Comune a cattivo segnale proprio nel momento in cui invece attorno a questo deve decreto si potrebbe sviluppare una discussione importante sulla politica delle droghe nel nostro Paese prendendo spunto anche
Da quello che sta succedendo all'estero come osservato la segretaria dei Radicali Italiani Rita Bernardini nell'intervista al tempo al quotidiano il Tempo del primo maggio non si può governare un fenomeno che coinvolge milioni di persone
Lasciandolo gestire la criminalità organizzata e se la preoccupazione come ha detto la
Ministro Lorenzina quella anche di dei dei rischi possibili soprattutto per le giovani generazioni allora
Giustamente come ricorda Rita Bernardini solo se una sostanza e chiaramente regolamentata cioè del sottratta la criminalità è possibile anche fare opera di dissuasione di prevenzione dei dei rischi e dei danni
Naturalmente il dibattito sulla le la questione della legalizzazione una questione complessa una questione delicata è una questione che su può essere risolta in vari modi
Ma al di là di questo
Ci sono alcune cose concrete che già il Governo potrebbe fare anche a quadro internazionale vigente su questo il Presidente del Consiglio potrebbe segnare quel cambio di passo come usa dire che necessario la prima è la chiusura del dipartimento antidroga
Chiusura tout court mi permetto di di di dire questo non ci serve una struttura un ministero della propaganda antidroga che in questi anni si è caratterizzato per una gestione antiscientifica che ha utilizzato dati errati umani può lati
Sprecando milioni di euro in un progetti inutili e di dubbia efficacia
Quindi serve un'altra cosa la seconda è che venga convocata finalmente la conferenza nazionale sulla politica delle droghe non sulle droga
O sulle dipendenze sulla politica delle droghe una conferenza scientifica un simposio scientifica con esperti e scienziati operatori senza passerelle elettoralistica senza cordoni di polizia
Francamente assurdi per un convegno scientifico una conferenza che fornisca come dice anche la legge la legge vigente la legge voleva Vassalli strumenti per adeguare le politiche alla alle evidenze
Scientificamente e dunque fare
Tesoro del
Migliori né esperienze nazionali ma anche di quello che sta avvenendo
All'estrasse già il Governo facesse queste due cose e magari si evitasse di affidare a senatore Giovanardi relatore sul provvedimento ecco questo forse potrebbe già segnare un cambio importante la politica delle droghe
Ci risentiamo
Fra una settimana vedremo nel frattempo cosa sarà successo tra poco troverete questa puntata del note tante previsioni sta su Radio radicale punto it in onda invece appunto lunedì prossimo alle tredici grazie per l'ascolto lo saluto da Roberto spagnoli