07MAG2014
dibattiti

Droghe e dipendenze. Scenari in movimento. Le proposte di ITARDD, Rete italiana di riduzione del danno alle città e alle regioni

DIBATTITO | Torino - 18:27. Durata: 2 ore 11 min

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Registrazione audio del dibattito dal titolo "Droghe e dipendenze. Scenari in movimento. Le proposte di ITARDD, Rete italiana di riduzione del danno alle città e alle regioni", registrato a Torino mercoledì 7 maggio 2014 alle 18:27.

Dibattito organizzato da Coordinamento Operatori Bassa Soglia e Forum Droghe e Rete italiana per la riduzione del danno.

Sono intervenuti: Lorenzo Camoletto (membro di ITARDD, Rete Italiana Riduzione del Danno), Susanna Ronconi (responsabile scientifico del Forum Droghe), Fabio Scaltritti (membro della Comunità San Benedetto al porto di Genova), Silvio Viale
(consigliere del Comune di Torino e presidente, Radicali Italiani), Paolo Jarre (direttore del Dipartimento patologie delle dipendenze ASL di Torino), Maria Teresa Ninni (componente del COBS (Coordinamento Operatori Bassa Soglia), Piemonte), Augusto Consoli (direttore del Dipartimento patologie delle dipendenze ASL TO2 di Torino), Eleonora Artesio (consigliere regionale in Piemonte, Federazione della Sinistra), Andrea Fallarini (Operatore Sociale), Giuliano Montalbano (Blogger di Indifference Busters), Frederic Jaeger (Blogger di Indifference Busters), Marcello Mazzù (medico di famiglia, già Sindaco di Grogliasco), Marco Grimaldi (Consigliere comunale a Torino, Sinistra Ecologia Libertà), Stefania Vigada (membro della Cooperativa Frassati), Giulio Manfredi (segretario dell'Associazione Radicale Adelaide Aglietta di Torino, Radicali Italiani), Michele Curto (capogruoppo al cosiglio comunale di Torino, Sinistra Ecologia Libertà).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Cannabis, Carcere, Comuni, Corte Costituzionale, Droga, Fini, Giovanardi, Giustizia, Legge, Lorenzin, Ministeri, Politica, Prevenzione, Salute, Sanita', Tossicodipendenti.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 2 ore e 11 minuti.

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18:27

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Valentina Pietrosanti
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Il
Presentato
Singolarmente o
Senza
Scusate
Allora
Benvenuti a tutte grazie che di essere venuti
Io sono Lorenzo gruppo velleitaria di dico possa
Piemonte
E
Questa questo incontro
Vuole essere un po'un po'anche la
Possibilità di riuscire a rilanciare
Una
Una modalità una diciamo uno dei quattro pilastri della della lotta cosiddetta lotta alla tossicodipendenza europea che quella riduzione del danno noi facciamo parte di terre di di che
La parte italiana di euro RH An che a sua volta fa parte della Rete per International metà lasciano Association
Perché organizzare questo momento è perché in questi perché in questi giorni qua
Perché probabilmente a livello anche nazionale da troppi anni si sta
Colpevolmente dal nostro punto di vista dimenticando o in qualche modo addirittura osteggiando quello che il
Uno dei quattro pilastri appunto dalla della lotta alla
Cosiddetta droga che è la riduzione del danno riduzione del danno si sta affermando come politica pragmatica un po'in tutti gli ambiti ci sono molti medici qua in sala
Il paradigma della guarigione tutti i costi si sta abbandonando un po'da tutte le parti si deve in qualche modo fare i conti con la realtà però nel nostro mondo che è stato quello che per primo
Ha lanciato questo questo tipo di approccio invece viene dimenticata e e a volte viene anche in qualche misura
Considerata ideologicamente emendabile
Le ultime impostazioni anche del Dipartimento sono state in qualche modo
Contrarie a questo tipo di di posizione
Noi pensiamo che sia quella più pragmatica pensiamo quella che sia quella che in qualche misura da più perfetto pensiamo anche soltanto i numeri che riguardano i consumatori gli utilizzatori di sostanze
E ci dicono che si trovano di fronte a milioni di persone che usano sostanze Kinski spesso in modo abbastanza compatibile con quello che il loro stile di vita
La politica erosione del danno si occupa di queste persone la politica diciamo un po'più ideologica generalista invece si dimentica di tutto l'iceberg sommerso e cerca di occuparsi soltanto di numeri molto piccoli
Che sono poi quelli che hanno un consumo più problematico la all'associazione non è nata da molto tempo siamo riusciti in qualche misura già trovarci fra gli appuntamenti nazionali
Recentemente a Napoli
C'è una finestra di tempo in cui vediamo che cambiano possono cambiare alcuni atteggiamenti alcune
Alcune modalità noi vorremo approfittarne per rilanciare questo tipo di di di di approccio che secondo noi è vincente non è contrario nessun altro tipo a nessun'altra
Nessun'altra politica integrata dei servizi uno si tratta di fare guerre ideologiche però è sicuramente un aspetto pragmatico irrinunciabile
C'è in questo momento la ridefinizione anche a livello nazionale del Dipartimento ne abbiamo scritto una lettera prima che ci porti che succedessero gli ultimi avvenimenti cioè
La la dichiarazione da parte della Consulta
Della illegittimità della non costituzionalità della dell'ultima legge e prima del supposto avvicendamento ai vertici del Dipartimento nazionale però chiedendo fortemente che
Approfittando del momento in cui si possono ripensare questi questi spazi si tenga conto di questo tipo di atteggiamento
Noi abbiamo attualmente una modalità che è quella dell'inseguire ideologicamente
Una
Una politica di lotta alla droga abbiamo una una situazione in cui le sostanze vengono messe in tabella e questo incrementa il danno generale perché
Impone al mercato di produrre nuove sostanze che non vengono nemmeno testate quindi aumento né i rischi per i consumatori
Abbiamo tutta una serie di atteggiamenti che rientrano le carceri dal punto di vista legislativo dal punto di vista morale dal punto di vista etico dal punto di vista politico
E probabilmente il momento di riuscire a ritornare al buonsenso a ritornare ad un approccio pragmatico
Che in qualche misura
Ci consenta di appunto ridurre il danno individuale ridurre il danno
Più legato al gruppo dei consumatori ma ridurre anche il danno economico e sociale generalista che fanno questo tipo di
Di politiche a c'è stato recentemente a Genova un momento in cui
Si è celebrato don Gallo Massi anche cercato in qualche misura di rifare il punto dopo anni in cui la Conferenza nazionale non veniva più chiamata veniva più in qualche misura
Proposta in questo contesto
Siamo riusciti a produrre alcuni documenti alcuni documenti superiamo lavorato anche prima insomma
Che
Chiedono agli interlocutori politici e quali sale ce n'è qualcuno insomma per cui ci rivolgiamo principalmente anche a loro
Di riuscire a ridefinire dal punto di vista strutturale organizzativo e politico questo tipo di
Di
Di risposta abbiamo cercato di lavorare rispetto anche a quello che la dignità ci sono
Anche fissare alcune persone che ha lavorato da questo punto di vista
Di lavorare su quello che
La Carta dei diritti dei consumatori e gli utilizzatori di sostanze che vengono spesso in qualche modo discriminati sulla base dell'uso di sostanze e non considerati dal punto di vista della dignità umana che invece devono poter rivendicare
La nostra nostro tentativo con questo incontro che non vuole finire qua e quello di riproporre una
Un cambiamento di paradigma generale rispetto a quello che è la considerazione di chi consuma la considerazione di quello che la l'aspetto delle sostanze di per sé
E per cui il il a il
Il diciamo il peso principale anche rispetto alla possibilità di riuscire a a discutere laicamente
Di queste di queste politiche fuori da un conto confronto
Guelfi e ghibellini che insomma alla fine finisce semplicemente di complicare le cose abbiamo tre o quattro a spetti che si intersecano con
Problematiche anche più
Più generalisti europee il carcere che in qualche modo si occupa
Di situazioni di cui non dovrebbe occuparsi immigrazione ma anche tossicodipendenza consumo di sostanze abbiamo il pezzo che eletti in qualche misura
E quello della comunicazione fra generazioni c'è stato recentemente
Un
Rave party qua nella nel Piemonte
Con tutto
Il
Il cui il Comune
La discussione che si può che si può sviluppare rispetto
Alle illegalità di questo tipo di situazioni però i frequentatori sono stati fermati e multati per
Trasporto abusivo di immondizia perché tentavano di portare via l'immondizia dal posto che avevano occupato
Ora
Evidentemente
Siamo e un il momento in cui la
L'approccio del mondo adulto del mondo
Politico del mondo generale rispetto a quelli che sono i consumi delle sostanze segue una via che non è assolutamente
Una via scientifica se vogliamo anche semplicemente pragmatica di buonsenso
Questo tipo questo momento di di incontro con tutti con tutti noi e con anche che le persone che possono decidere in qualche misura le
Le strategie future vorrebbe poter rinforzare il dibattito su questa su questo tipo di
Di base
Saranno presentati quei documenti alcuni documenti li avete trovati sulla sul tavolino prima
Sic chiede anche in qualche misura di sottoscriverli questi documenti non sono contro nessuno
Sono semplicemente per poter riuscire a di includere un approccio differente che riesce ad implementare le sinergie rispetto a tutto quello che il sistema integrato dei servizi
Vorremmo poter ricominciare un pochettino da
Da capo il dibattito su questa base
Poco
Va bene grazie Lorenza io sono Susanna Ronconi rette riduzione del danno Forum droghe
Rete operatori basse soglie Piemonte e stasera andiamo poi a ruota libera nel senso che naturalmente
E gli interventi sono aperti non è un
Convegno ci interessa
Riparlarci con alcuni dopo un po'di tempo perché non non non non ci vediamo così spesso e credo che anche a livello torinese e piemontese sia importante riaprire il discorso io voglio sottolineare due-tre aspetti il primo che a un certo punto ci siamo emozionati quando la Corte Costituzionale ha abrogato la Fini-Giovanardi perché
Per così tanti anni ci siamo abituati a perdere che per una volta che lì come dire abbiamo virgolette vinto ci siamo veramente come gli è stato una così una una un'avventura
E devo dire che durata poco nel senso che è stato un passaggio importante ma come sapete bene sono è stato un passaggio da subito minacciato insomma i passa il in quello che
La ministra Lorenzina provato a fare l'inizio con il decreto rispetto alla all'organizzazione delle tabelle sulla sostanza eccetera era sostanzialmente un modo per
Arrestare ancorati alla vecchia legge è stata un'avventura anche cercare di di far sì che questo non avvenisse
Non ci stupiamo più di niente perché insomma l'ultima cosa che è accaduta che è questo bellissime idea per cui il il relatore in della
Della della del discussione sull'asse del suddetto decreto a Giovanardi mi sembra che insomma veramente siamo arrivati
A un punto insomma noi non abbiamo più parole su questo cominciato anche tra molti di noi insomma un tanta ma per cercare di resistere almeno a questo eccesso
è partito anche uno sciopero della fame a staffetta io farò sopra fare domani non so che non sappiamo bene aula acqua cosa possa servire ma insomma è un modo per
Reagire per dire insomma cerchiamo di di di non di non esagerare di cerchiamo di trattare
Seriamente questi temi quindi è stato importante tra l'altro mentre noi discutevamo questa lettera aperta alla politica è è avvenuto questo insomma è venuta la sentenza della Corte costituzionale è indubbiamente un passaggio importante
Però io credo che sia anche tutta questa confusione questo dibattito difficile sul decreto
Penso e su questo mi piacerebbe anche facessimo un ragionamento insieme penso che sia anche un segnale che ci dice è tempo di ripensare radicalmente tutta la legislazione sulle droghe nel senso che bene che siamo tornati alla trecentonove per come emendata dal referendum del novantatré quindi naturalmente rispetto alla Fini-Giovanardi
Meglio però credo che anche tutto questo dibattito sono sapere sulle sostanze sulla depenalizzazione del consumo eccetera abbia veramente bisogno
Di un ripensamento radicale anche a partire da da quella che è la scena dei consumi insomma che è veramente
Non possiamo più ragionare in ogni caso al di là di come la pensiamo insomma ma per quello che è lo scenario dei consumi non possiamo più ragionare negli stessi termini abbiamo ragionato all'inizio degli anni Novanta quindi
Io credo che da parte anche di chi di noi lavora in questo settore ci sia una domanda radicale alla politica apriamo un ragionamento serio
Sulla legislazione e sugli approcci perché non possiamo più andare avanti rattoppato do no le strade che
Che che abbiamo battuto negli ultimi anni
Un'altra cosa che vorrei dire che mi abbiamo voluto oggi invitare delle persone che fanno politica
O che sono comunque presenti nelle istituzioni a livello locale perché e credo sia diffusa tra molti di noi la sensazione che la politica nazionale non ci porta lontano c'è un pessimismo ma penso che sia un pessimismo somma comma sua
Fondatezza o in qualche modo
E anche partendo proprio da quello che è l'approccio della riduzione del danno che cerca come dire di lavorare
Rispetto ai contesti quindi partendo anche
Dai contesti locali e quindi anche dalle città
E i pensiamo di poter intravvedere nella dimensione della città anche della della Regione ma insomma del territorio una possibilità per approvare a innovare anche la politica sulle droghe
Torino ha dato un segnale con questo ordine del giorno che è stato approvato sulla canapa la legalizzazione non solo la depenalizzazione del consumo ma anche la legalizzazione della canapa
Sia per uso terapeutico che per uso ludico è un tema assolutamente all'ordine del giorno che sono non lo diciamo noi si sta muovendo molto da questo punto di vista anche lo scenario internazionale
Io credo che sia importante ricordare quello che sta
Avvenendo in America latina che sta avvenendo negli Stati Uniti anch'
Stanno avvenendo delle scelte politiche
A
Anche nella direzione della legalizzazione
Della canapa altro discorso poi sulla foglia di coca ma sostanzialmente stanno ascendono un movimento che sta mettendo in discussione abbastanza radicalmente l'assetto delle convenzioni internazionali sul cui si basa la politica globale sulle droghe
Allora io credo che i e nella nella nostra lettera questo è stato fatto abbiamo incluso insomma a questo punto della legalizzazione della canapa penso che sia
Giunto il momento di di aprire questo discorso è di aprirlo anche concretamente quindi non solo in termini generali genericamente politici
Ma anche chiedendoci bene allora come si fa come si regolamenta questo consumo nel momento in cui non non non fosse più
Penalizza alto
E qui in sala ci sono persone che poi ne possono parlare meglio di me insomma c'è anche
Una sperimentazione sociale già aperta su queste cose qui so io credo che la politica anche la politica locale insomma deva debba cominciare in qualche modo a
A dialogare con questo e con queste problematiche in maniera diversa
Sulla città io voglio dire solo un paio di cose voglio buttarle lì e capire se possiamo fare un ragionamento insieme tradizionalmente le municipalità italiane non sono forti protagoniste delle politiche sulle deroghe
Noi come generazione di operatori siamo cresciuti
Avendo di fronte l'esempio il dibattito le pratiche per esempio delle grandi municipalità dell'Europa del nord dell'Europa centrale
Che sono state storicamente quelle che l'approccio di riduzione del danno l'hanno creato l'hanno inventato e l'hanno praticato
In Italia questo protagonismo delle città è sempre stato molto debole io credo che ci siano anche delle ragioni
Anche molto concrete tutta la partita sui consumi di droghe sulle dipendenze in Italia e gestita soprattutto in ambito sanitario e l'ambito sanitario appartiene alle Regioni non appartiene alla città e quindi questo
Tendenzialmente sottrae un protagonismo nel possibile della politica delle municipalità però io credo che sia anche una questione di approccio e questa è un po'è anche la nostra proposta
La riduzione del danno io credo ci invita a considerare l'importanza
Rispetto ai consumi agli stili di consumo e i rischi e i danni e invece viceversa
Alla tutela e alla promozione del benessere della salute ci invita come dire a leggere tutto questo non solo in termini di rapporto tra un singolo individuo una sostanza ma
Ma ci invita anche a considerare i contesti di vita dentro cui il consumi avvengono allora se noi ci mettiamo queste lenti un po'diverso no
E non ragioniamo solo sulla chimica c'è Marras non ragioniamo in termini farmaco centri ci come si dice ma ragioniamo in termini di comportamenti umani e vediamo come i contesti in cui questi comportamenti avvengono sono importanti
Allora forse
Il protagonismo dei contesti sociali e con esso anche importanti il protagonismo della città delle città riemerge può riemergere con forza
La mia domanda è che cosa può essere una città vista come un contesto più sicuro ma i consumi questa è la domanda e i questa personalmente la domanda che faccio a me stessa come operatrice naturalmente
Lei è la domanda che i faccio anche a chi le città le governa no allora se noi interroghiamo la città come un contesto in cui
Alcune persone consumano
Altre persone convivono con le persone che consumano
E allora io credo che possiamo immaginare dei terreni in cui la città è un un protagonista un po'più presente e un po'più vivace allora
I credo che la nostra domanda
Tra soprattutto in questa direzione
Proviamo a in immaginare tutti collaborando e e costruendo alleanze ognuno per le suo posizionamento
I consumatori per primi diceva prima Lorenzo insomma è cominciato un po'un ragionamento
Anche attorno
Alla vecchia questione di quanto i consumatori che hanno
Alle loro forme di organizzazione tratto Torino al Piemonte o è una situazione anche interessante da questo punto di vista
Quanto possano essere come dire da un lato interlocutori delle politica ma anche
In qualche modo intorno interlocutori riconosciuti no avremo mai a Torino per esempio un tavolo questa è una delle proposte che noi vorremmo portare no un tavolo che ragionava però che ragiona in questi termini
No qui un tavolo che non vuole rubare il mestiere ad altri non ci sono i servizi che fanno il loro mestiere
Ma
Interrogandoci su una città come contesto sicuro
In questo senso esisterà mai per esempio Torino un tavolo in cui attorno a cui si siedono diverso si attori di tutto questo inclusi i consumatori
La Carta dei diritti dei consumatori ha un sottotitolo che nulla su di noi senza di noi che è un vecchio slogan del movimento delle persone sieropositive ma è sempre uno slogan interessante no
Allora la proposta è soprattutto una proposta alla politica la politica locale in questo senso
Ricordando da parte nostra che in questo territorio in questa Regione esiste un'esperienza interessante importante dal punto di vista della riduzione del danno
Importante per esempio anche perché a differenza di altre Regioni ha coinvolto fortemente i servizi pubblici ci sono regioni in cui la riduzione del danno è stata fatta sostanzialmente dal privato sociale
Perché i servizi non se ne sono interessati qui da noi non è così e questo è io credo un punto di forza molto importante allora abbiamo delle competenze delle una disponibilità un sapere
Che può essere messo al servizio di una città che si interroga su come lavorare da questo punto di vista insomma e quindi questa è la nostra proposta apriamo un ragionamento
Un ragionamento su questo
Ci piacerebbe anche poi taccio
Se la città di Torino desse qualche segnale parlo di Torino anche se qui vedo ci sono persone che vengono da altre città del Piemonte schede mi piacerebbe anche
Che potessero raccontarci anche come vada a loro ma a me piacerebbe che Torino
Desse un segnale ricordo tra l'altro che nella rete di terra è presente una sola municipalità che è quella di Venezia
Ma c'è
Non a caso Venezia perché sono la municipalità di Venezia a ha sempre lavorato su queste è stata la prima città non so se ancora l'unica
Ad avere una un proprio settore un proprio ufficio riduzione del danno e quindi al a lavorare anche sulle sostanze con una
Certa
Accezione però voglio dire insomma che la Rete è interessata ed è aperta dalla partecipazione
Delle città
E un'ultima cosa che vorrei buttare lì è un po'una provocazione forse non così importante ma insomma non me la tengo voglio farla e l'anno scorso c'è stata questa
Iniziativa del Dipartimento nazionale antidroga di Di Giovanni Serpelloni rispetto all'ANCI e i Comuni
Con no questa iniziativa manifesto in cui si chiedeva a tutti i Comuni di esporre delle scritte sui impropri principali monumenti storici
Con uno slogan che suonava più o meno chi consuma droghe è alleato della mafia noi abbiamo trovato scandalosa questa cosa non solo perché
Ancora una volta si dà da dagli al consumatore no quando insomma i consumatori sono buttati nelle braccia della mafia da una legislazione da un impianto politico
Ma ci è sembrato un grave che molti Comuni aderissero a questo quasi non ci fosse storia quasi non ci fosse riflessione qua non ci fosse un ragionamento
E allora la butto lì insomma
Ci piacerebbe molto che la città di Torino quest'anno per il ventisei giugno facesse qualcosa altro
Noi siamo disponibili insomma a a promuovere a un'iniziativa anche per fare un discorso pubblico
Con un significato e un senso di
Possibilmente di discontinuità rispetto a questo
Lo slogan al
Che l'anno scorso è stato forse un po'acriticamente
Accolto grazie io se non vi dispiace chiederei
A Fabio Scaltritti di Genova che è qui con noi perché un altro momento importante quest'anno è stato l'incontro di Genova in cui abbiamo cercato ancora una volta di ritrovarci di fare
Di mettere insieme
Lo dico per due questioni un po'perché il movimento il momento di Genova è stato importante come ragionamento tra noi tra tanti e come ragionamento politico e un po'perché Fabio o lavora a Genova lavora con un
Sguardo
Sulla città e interloquisce con la politica della città della sua città e quindi
Mi piacerebbe che ci raccontasse qualcosa su questo
Io brevemente in realtà oggi sonno sono anche qui in veste di Alessandrina quindi piemontese nel senso che merita metà della mia attività si svolge anche città ad Alessandria
E come comunità esaminato lavoriamo con gli enti locali e quindi con il Comune di Alessandria anche con il Comune di Genova rispetto ai temi che sono emersi oggi assolutamente condividiamo non soltanto l'urgenza di attivare e iniziare pratiche anche davvero di di di socializzazione di sperimentazione di attività pratiche e dispositivi che in qualche modo già funzionano e hanno dei criteri anche di validazione di efficacia
In qualche modo che potrebbero essere riconosciuti e condivisi assolutamente proprio rispetto alla alla diffusione di alcune sostanze e al loro e alla capacità di controllo di gestione a parte da parte dei consumatori
Devo dire che le l'evento di Genova è stato per me ne pento emozionante
In parte perché è stato un grande evento pubblico sul tema delle dei consumi delle sostanze che abbiamo affrontato per la prima volta senza don Gallo ma con tantissimi davvero compagni di strada compagne e compagni di strada che ci sono stati vicine che ci hanno sostenuto è e accompagnato in questo pezzo di strada io ringrazio tutti e tutti voi che
Che ci siete stati rispetto al fenomeno delle città io devo purtroppo segnalare
Dei rischi e delle forti contraddizioni perché se da una parte a Genova abbiamo lavorato molto bene con la Regione quindi anche
Con la legislazione regionale stiamo lavorando molto bene con il Comune quindi anche con mozioni
E tentando anche quindi di cambiare anche l'impostazione dispositivi di alcune ordinanze
Di fatto però concretamente abbiamo rilevato una grossa contraddizione ve la dico proprio perché per capire anche se qui a Torino altri territori succedono fatti analoghi però
Dopo il convegno di Genova noi abbiamo assistito ahi noi a un gravissimo episodio dove in tre istituti superiori genovesi
Sono entrati i cani con i carabinieri nelle aule facendo perquisizioni direttamente nelle aule quindi dico non di fronte alla scuola l'uscita l'entrata ma addirittura nelle classi
Allora questa cosa ci ha a tal punto scandalizzato che abbiamo cercato immediatamente di capire da dove nasce se questa questo questo tipo di intervento
E e quale fosse in qualche modo la la la causa
O tra virgolette se posso usare questo termine mandanti di fatto ne abbiam parlato col Sindaco che devo dire molto scandalizzato è caduto dalle nuvole dicendo assolutamente che non succeda mai più una cosa del genere
Guai seri succede ne abbiamo parlato con il Questore ne avevo parlato con i carabinieri
Ne abbiamo parlato anche con la scuola di fatto questa cosa è stata assolutamente sottovalutata sia in chi l'ha fatta e chi la richiesta il preside di questi tre istituti che
La assolutamente proposte visto come un fatto assolutamente normale
Ma dove devo dire devo rilevare che anche rispetto
A chi ruota attorno al mondo dalla scuola genitori insegnanti docenti ma anche
Gli studenti c'è abbiamo riscontrato ecco e lì è stato un po'al nostro sbigottimento abbiamo riscontrato un una certa assuefazione
Ma no ma son cose che a volte succedono ma non ha nessun significato ma cosa vuoi che siano ma no va beh ma succede adesso la poi parte due o tre quattro anni non verranno più
Non non diamoci peso ma allora hanno invece questa cosa allarmato parecchio perché ha significato in qualche modo delle azioni che sfuggono
A un al Governo cioè lì quando è che abbiamo cercato di capire di chi era l'iniziativa davvero ci siamo resi conto che è stato iniziativa personale del preside
Che su sua addirittura nessuna segnalazione di di di di genitori o di altro mi ha detto va beh è un po'che non facciamo niente in visto che non ci sono soldi per la prevenzione non ci sono soldi per fare educazione non c'era non non abbiamo nessuno strumento per e allora facciamo quello che dà un'idea ecco ovviamente il grande successo di questo di questa operazione è stato un paio di pacchetti di cartine
Imboscate mezzo qualche libro sotto i banchi ovviamente oggi lo sappiamo un terzo della popolazione
Che consuma tabacco USA usata Bacco con cartine che si fa da sei quindi questo non vuol dire assolutamente nulla ecco però devo dire che più che il l'atto in sé ci ha preoccupato l'assoluta
Quasi assuefazione che abbiamo rilevato da parte dei soggetti che ruotano attorno al mondo della scuola ovviamente è un segnale sicuramente allarmante è un segnale che ci dice quanto quanto si rimane indietro e quanto si torna indietro non facendo nulla su questo
Temi e soprattutto non facendo nulla dentro e attorno al mondo della scuola ed è
Tra gli studenti sicuramente ecco questo è un dato allarmante rispetto a Genova
Devo dire ne stiamo lavorando molto con la Regione Piemonte
Però ci sono un po'di diffida con la Regione Liguria chiedo scusa però ci sono un po'di difficoltà e ce ne rendiamo conto anche
Rispetto al al allora l'identità e l'unità delle Regioni su questo allora una cosa che noi tentavamo di fare con l'Assessore con il Presidente della Regione era cercare un po'di far passare questo messaggio del Dipartimento nazionale da smantellare
Attenzione non dico riformare cambiare modificare dico smantellare completamente perché è per come è organizzata oggi la sanità nel nostro Paese ma crediamo che abbia molto più senso
Caso mai dei dipartimenti o delle consulte regionali dove questi fondi vengono suddivisi per le Regioni e poi che siano le Regioni a decidere quali progetti che progettualità quali interventi sostenere e quali no
Ci sembra oggi non una scelta ideologica ma una scelta assolutamente strategica e adeguata come impostato oggi il servizio sanitario ecco questo assolutamente
Rispetto a questo devo dire che abbiamo trovato un grande una grande convinzione da parte la Regione Liguria che però ci ha detto è però siamo un po'solo il momento non è quello giusto effettivamente anche noi lo stiamo chiedendo però
C'è il rischio di essere un po'isolati come Regioni accorperò quello crediamo che sia uno dei piani sui quali assolutamente insistere
Come
In quanto consumatore io devo dire che invece rispetto alle pratiche sociali e di consumo diffusi sul territorio
Rilevo assolutamente un una grande un grande miglioramento della capacità non soltanto di controllo di gestione del consumo all'interno dei luoghi dei divi del divertimento della SIR da parte ovviamente dei consumatori
Più affezionate la cannabis ma anche un'accresciuta e una maggiore consapevolezza ecco anche
Tra chi è più giovane ovviamente noi abbiamo un po'questo input impostazione in cui suggeriamo
In qualche modo spingiamo proprio perché i giovani
Allontanino sempre di più il il il primo i consumi di questo tipo di sostanza cioè li faccio in età sempre più adulta possibile però evidente che anche all'interno del mondo della scuola
Questi più consumi come il consumo dal Colosseo rileva sempre di più un consumo assolutamente precoce ecco e quindi anche su questo secondo noi c'è sicuramente da lavorare per aumentare il grado di consapevolezza ma anche gli strumenti di protezione
Da parte delle persone
Non
Grazie chiedo scusa impreparato la
O ma
Bene
Ecco
Ma ringrazio dell'invito molto e mi scuso perché devo andar via un po'prima confine quasi d'obbligo intervenire perché dopo aver sentito cicale da Città di Torino in tutte le salse credo di essere l'unico
Consigliere comunale sterilità ti presenti per l'opera
C'è la speranza è sempre l'ultima a morire lo sappiamo tutti
Dopodiché
Io sodo indicato come così come è del PD chiederò sono iscritto al PD però sono storicamente radicale
E antiproibizionista in tutte le salse qui non rappresento sicuramente da posizione dominante del PD anche se ormai sono abituato
In Consiglio comunale generale che nel Pd su qualunque argomento sostanze scavalcato c'è sempre qualche d'uno che mi supera e poi prestissimo attimo dei gay ho fatto gravata da sposare sul palco dopodiché l'ordine del giorno del passato
Però e quindi
Secondo me discorso sentito non sono molto diverso scusatemi da quelli
Che sentivo anni fa e quando ho lavorato per un certo territorio tossicodipendenze qui a Torino
Perché
Mi sembra che alla fine ci si avvicini sempre su discussioni
Quel più come dire attorno al punto chiedendo agli una politica di intervenire
E credo che e manca sempre a parte attiva che invece spinge la politica a prendere atto e poi però se pensiamo che la politica debba intervenire il giorno in cui vinceva un sindaco sì fossi io sindaco di Torino
Anche nido ampia Antille in cose che ho sempre detto e penso di fare sicuramente qualche domanda tentare ad Arco salasso colti da lei al buono forse la cannabis fai delle cose
Sapendo che aveva una forte opposizione all'interno del mondo politico trasversale
Qui la folta opposizione corrispondo posizione sociale di una paura che attorno a noi c'è da parte di chi non fa parte di quello che prima
Otto culto quindi siamo già in due
Verrà definito il Consigliere
E il consumo sociali dicendo che oggi brutalmente nel mondo politico e Napoli che si chiama la movida
E crea in cui ogni volta che arrivano i gestori si fa a gara dire che hanno ragione arrivo dei comitati si fa a gara dire carnagione loro
Ora qual è il punto che io dico lo dico molta franchezza
Io ricordo pletorico proprio l'ordine del giorno approvato del novantasette Susanna ha citato quello del
Della
L'ultimo adesso quindi se ne dovrà quindici anni dopo insomma
E ora identico se non più avanzato
Molto più avanzato perché l'ha scritto Carmelo Palma che sul settore sicuramente ora firmato da alcuni di noi e quel Consiglio comunale lo approvò con la maggioranza molto più ampia coinvolgendo il Gruppo di Alleanza per Torino
All'epoca cosa che oggi non è accaduto perché oggi l'ordine del giorno presentato darvi Maldini sottoscritto realmente poi chiunque lo presento attivo e passato con la maggioranza molto stringata la maggioranza relativa
Con una buona partita astenuti giocando su alcuni cattolici del Pd che pensavamo la gomma e votato che invece lo votano votato altri che pensavo avesse votato il solerte noti
E in una stanza all'in cui contemporaneamente l'ordine del giorno sulla cannabis terapeutica che avevo proposto è passato quasi all'unanimità con contrari due leghisti
Chissà perché visto che il Veneto e Zaia che tutta la lega che porta avanti da questo oggi perché questa premessa per senza tediarvi molto
Dopodiché che a Torino qui c'è il figlio non freddi commentino accompagnato abbia intentato per anni la battaglia sulle narco sala
Strappando pure dichiarazioni favoriamo certamente anche voi virtù visto che voi parlate a me come politico io il valore come politicamente poi quel medico poi ve lo posso fare altre cose e strappando puramente dichiarazione favorevole di Chiamparino
Ma
Molto mezza ma contestata alla grande impiego a tutti quanti gli altri per cui
Io sono molto grato all'epoca Chiamparino cosa che non gradiva più questa campagna attuale ovviamente però
Di costo immediatamente una nazione
Forte l'appalto e la maggioranza e di tutti quanti o soltanto del degli ordini
Quindi qual è il problema vero
Che esiste sicuramente un tessuto molto forte degli operatori delle cose ma è difficile trovare su questo terreno dei momenti di battaglia che faccio fare un passo avanti
Invito io in questo momento credo che nella corsa alla sua opposte
Da parte poi utili Clariana perché l'ho detto può è una cosa a Torino perché ripercorre le stesse cose peraltro da un punto di vista più punti di
Più debole perché sento dentro o meno scusanti mi tira fuori era più facile al sale raccolta di firme tutto questo eccetera e quindi ha puntato molto sulla Questura calmi terapeutica
Perché è perché c'è una situazione di in cui è il grimaldello che fa passare culturalmente un aspetto sul nome sulla sostanza perché su questa difficile trovare dall'alto italiani regale
Perché registrata c'è stata no è permessa non è registrato e non è distribuita è una situazione che io dico esattamente uguale a quella dello potuto sei
Trattamento uguale e il percorso e lo stesso io conosco medici che stanno esattamente importando faceva paga a sistema sanitario allo stesso modo con cui non in Piemonte
Dove all'epoca mi fornirmi Bin posero la sperimentazione bloccandomi per anni e fargli Antonino poi data bene per altri versi ma
Che in Toscana in Emilia con l'importazione diretta caso per caso facevano e i singoli medici
Non strutture sanitarie eccetera quindi quello che sento ne manca
Manca forte dico molta franchezza e che nel settore è l'iniziativa di chi settore coinvolto personalmente che stanno individuali con esso le battaglie su cui andare avanti in modo diretto
La candidata ed è una e io vedo sempre più colleghi sono disponibili pochi io ogni tanto faccio un po'di prescrizioni chi mi arriva da altre regioni scopiazzato dei siti le cose sto attento sulle motivazioni perché tutti hanno il trucco
Poiché ovviamente mi faccio fregare sulla prescrizione di cui più magistrato dice magari guardi che la dà sempre aperte però già prescritto altre volte possiamo farlo non fatto nel mio settore nella top della specifica adesso non ci riesco perché
Non vere però alti posso fallo è chiaro che dobbiamo individuare delle battaglie che fanno aumentare il consenso di chi non è d'accordo
Piuttosto è consolidare il consenso di chi è d'accordo è creare tenesse per cui la politica in segua qualche cosa che più avanti ma no non avanguardia che ha sparato orafo e si trova molto Pilla ma una cosa che avanza localmente e non è facile
E dico due cose oltre il tutore ma in questo ragionamento scusandomi per superficialità ma
Questo argomento
Molti di voi sanno che io sto anche entrare nel merito per io ad esempio dico poi la battaglia che fu fatta penso a tutte le parti fu quell'acconto l'imposizione delle scala e di metadone
Che c'era si comincia a fare lunghissimi risalire colloqui eccetera i mantenimenti a lunghi qui a Torino a quella che io a chiamata un po'i motivi a Torino anche a volte ho provato e la pista sanitaria cui lì così fu quella sul TGV sic
Subito un procedimento del magistrato e poi l'ha detto guardi istituito archivio perché non fa dice l'amico storia che poi lei vincerà in Cassazione io faccio la figura di Colleferro e finì lì
Situazioni esposte che oggi è spuntato parlare di mantenimenti di Subbuteo dei gesti quindici anni fa alle lei prove di quell'altro delle Regioni non era così
Nel novantasette
Forse si alza diciamo iniziava esserlo forse sia prima non lo era vi dico un'altra cosa per capire qua con voi il clima che c'è oggi della politica matta i politici
Che poi è la fine e la stessa cosa per su quello qual date la parola di merda che oggi c'è quella che detesto sempre si chiama ludopatia
Ormai battuta è partito l'ordine del giorno approvato all'unanimità Pasdaran dell'albo patina per cui
In Consiglio comunale gli unici a avrà una posizione diversa mi tossici
Cioè
Cassiani che notoriamente Hitachi giocare un po'e lo dice esattamente lo dice l'opera e lo fare io e votiamo in due o tre volte il quarto punto ordine del giorno unanimi che poi sono inutili per fortuna mi dicendo
Dopodiché scopro casualmente scoperto ieri ma fatto ritardo purtroppo dico perché il segnale i nostri Peterlini sul piano patire sotto i più decisi conto
Tre cinquecento metri ha già fatto dagli storici trecento mestieri dicono poi
Sempre io sono per l'alto molto aperto liberale e tollerante anche sul mercato fidiamoci adesso le macchinette
Tutti seduti tutti così ricordo di come fece che
La legalizzazione delle slot machine edizione eccetera
Che è stata anticipata in Europa e negli altri Paesi da vent'anni siamo in ritardo
E dopo è venuto dopo averla scommesse clandestine tutto il giro che c'era c'era ricada all'ospedale si passa alla settimana fa le scommesse clandestine collettive tra i medici in rete Luna seguito lato però
L'altro giorno guardando la questione del dito di Fassino
Che non c'entra niente appelli tutto del video lo Stato e danno sul sito di Beppe Grillo abbia stupenda visto che
Lo sponsor del
Del video di Bertola esce al comma
Che non è un sito di scommesse ma è ampiamente spia ampiamente sponsorizzato dal sito di scommesse ed è tuttora sale scommesse per cui ti dice subito come mai non giochi giochi e dicendo quindi
Paradossalmente i paladini dell'ante proibizionismo sul sul gioco del modo
Un po'in un nucleo se questa interpretazione favorevole
A tutta l'operazione qua sono quelli che poi usano lo sponsor praticamente la cosa
Alla quale tra provvigione che io le ho chiesto al mio ragionamento faccio voi
Ovviamente
Coulthard Tesio relativamente al fatto che tra colleghi se un po'di solidarietà alle quando si polemizza però dovessimo eseguita decidere rifacciamo di diciamo semplicemente mettersi d'accordo e far sapere cioè nel senso che e così purtroppo non è così
è il tuo vale davvero degli spunti forti per delle battaglie facilmente percepibile opinione pubblica chiare eccetera io chiedo che oggi quella l'unica che ancora c'è
Perché comunque la fortuna
Del del dato ad andare d'attesa della sentenza la Corte dopo Digione al decreto esordiva Pato solamente da su che cosa e che ha visto messo un Fazio che qualsiasi a fare l'attore hanno detto bravo bravo dopodiché avete fatto
Nel silenzio una cosa piatta ugualmente e magari si dovrà più amico di tutti uso Doria a Genova credo che sia
Non certamente non fassiniano fosse ecco di Addis Abeba di partito e come e Marino a Roma anche passa per uno e non mi sembra che abbia atteggiamenti molto più indulgenti su queste su queste cose e è chiaro che
L'elettorato perché io credo che la cannabis sia oggi il grimaldello con cui
Fai percepire che il discorso delle sostanze non è dissimile da quello dell'arco del tabacco e via dicendo
E su questo l'opinione pubblica e pronta perché settore giovanile non ampia conoscenza persona io e mia figlia che non fumano fa niente se lo paga solida però eh
Banalmente a Casal consapevole che attorno a lei tutti moltissimi dice tutti i reati fuma no con molte che esagerano
In tante cose qua perché per cui alla fine non c'è e non c'è un'ostilità c'è semplicemente una separazione di cose
Il vediamo quando accogliamo le firme in giro su questo che c'è la disponibilità
è chiaro che questo nel passo avanti quando apre fino a cadenza periodica chi firma fama io firmo non fino però e quella sociale che mi interessa è che se ne frega comincia manda perché se riusciamo a dimostrare che la cannabis anche se a un uso distorto ma è un farmaco
è un'altra Pia ha una fine all'occorrenza chiaramente un passo avanti tutto l'argomento perché su questo sulle sostanze il cambiamento il fatto che testo riduttivamente nuove eccetera
Sono già
Indicazioni che servono per noi per farci ragionamenti serva anche per via prima non fanno fare passi avanti perché e perché altrimenti letto bene vado salme Ente fa un più passi avanti più davvero avessimo una serie via Ugolino di molti però io vedo per dose
Da quel punto ritornando sentimento comune
Il solito discorso tagliata fatta male spacciato sala
Lega viziare da un maggior tolleranza Marco Sala sa stanza del buco rettangolo cioè per l'hai capito vietato però purtroppo oggi dando al mondo non è così più nettamente in due e quello
Sulla base di quale mi sembra sia il punto debole su cui unità TIA politica è possibile e molto ampia sul resto io sono ovviamente disponibile di tipo devo fare dopodiché non garantisco sul risultato
Grazie Andrea chiesta
Paola ci ha
E Maria Teresa minimi
Chiederò poi di Monti una parola perché in parte dissento da quello che
Degli anni viene
La le parole di dissidio gli allenamenti presento interrogazioni Paolo già sono
Responsabile del
Dipartimento delle dipendenze della storia note
Non si sente
O sbaglio
La i riferimenti di Silvio alla questione della ludopatia mi ha fatto venire in mente
Una storia interessante che invece ci dovrebbe servire da guida anche quella del cinema Palazzo di San Lorenzo a Roma cinema Palazzo un cinema storico del quartiere popolare di San Lorenzo che
Con lo sappiamo tutti che tipo di
Di
Abitanti ospita ed è un cinema che a un certo punto una di queste concessionaria del del gioco
Da Zaia credo lecite in Italia tentato di trasformare in una sala giochi eccetera c'è stata un'insurrezione popolare del quartiere che ha fatto sì che queste toh e vento fosse impedito e in questo cinema si è instaurato una sala giochi con biliardi ping pong sane giochi di questo tipo
Questo è un piccolo esempio che fa pensare che in realtà il tema è molto più complessa e ci deve ci deve dare ovviamente degli insegnamenti che poi possono essere utili e
Dulcis in fundo
Cento cioè fra l'altro sicuramente
Allora io credo che sul fatto che chi chi ha sposato sposato comunque anche solo fidanzato con la filosofia dalla riduzione del danno da tanti anni
Non ha bisogno di essere ulteriormente convinto ma sa di avere ragione problema che aveva ragione sappiamo perfettamente che non basta
E
No mai non è bastato come in questo tempo ecco questo se era giusto a fare opera di testimonianza in qualche in qualche contesto dove c'è qualcuno che alla
Il buon cuore di ascoltare ti bisogna quindi ripartire dal tema di quali sono i passaggi possibili ecco Silvio viale ai Nanni riguardo uno io credo che la questione delle alleanze sia una questione fondamentale la questione delle alleanze con
I gli abitanti delle delle città sulla questione della sicurezza continua a essere diciamo il
La strada principale ecco per riuscire
A costringere poi come come diceva Silvio la politica incorrere
Del del del situazione che già si sono consolidate fra tecnici fra tecnici abitanti dei dei quartieri
C'è un altera un'altra
Lo strumento che può essere utilizzato un'altra un'altra un altro dato di fatto che può essere utilizzato che è
Ahimè il progressivo impoverimento delle risorse che si hanno nel settore sanitario nel senso che
Meno operatori sia annuale questo Stato drammaticamente succedendo in tutti i settori
E anche nei settori ovviamente le dipendenze più diventa ancora ragionevole l'approccio della riduzione del danno perché
E l'approccio che anche in termini economici garantisce dipendere più piccioni con la stessa Fava ecco questo in qualche modo forse a qualche illuminato o semi luminare atto tra i futuri
Componenti del Consiglio regionale in particolare visto che poi sono regioni che legiferano da questo punto di vista
Potrebbe ateo una qualche probabilità di passare in più come messaggio dell'intelletto che delle
Vacche un po'più grasse
Credo che ritornando alla questione della ludopatia il protagonismo delle municipalità lì ci sia stato e non sia così di segno negativo come lo dipingeva Silvio viale nel senso che quello che c'è adesso una
Spacciata situazione di riduzione del danno nel senso che
Quello che ha fatto lo Stato con i monopoli con i concessionari cioè da in teoria era partita come un'operazione
Assolutamente dignitosa di legalizzazione di riduzione del danno nel giro di pochi anni è diventato tutt'altra è diventato
Mercato un mercato molto più spinto del mercato illecito
Al quale ha contribuito a a farlo ulteriormente aumentarle per cui sicuramente non è però non è una situazione di
Illustra nel dettaglio quello che tentano di fare alcune municipalità in quel settore lì è proprio invece un intervento di riduzione da
Celle l'idea che
Ci debba essere delle strategie di confinamento geografico di limitazione temporale di di di
Riduzione dei rischi per i minori e per le persone per le per poter protezione delle persone
Svantaggiate eccetera sono interventi
In una logica di riduzione del danno a sono delle pratiche ovviamente differenti da quelle nel campo delle deroghe però sono questi e io credo che
Da questo punto di vista cercare di spingere su
Una impostazione che sia meno schizofrenica fra tutti i consumi e chiamiamoli come si dice consumi additivi
Quindi che sia il gioco che sì alle droghe accetta possa essere un qualche cosa che checché che possa essere utile anche anche nel settore delle darò
Finite le deroghe e comunque dei consumi di sostanza
Io credo che
Ci siano alcune cose che che possono essere fatte nel giro di poco tempo credo che sia opportuno e utile che nella prossima
Legislatura regionale sia ripristinato un
Gruppo tecnico specifico sulle tematiche delle riduzione del danno bus ma non settorializzato appunto al tema delle deroghe
Credo che però
Anche da parte del i di chi opera nella riduzione del danno
Vada fatta un'operazione
Forte di ripensamento e Rifondazione delle pratiche perché ci sono alcune situazioni che sono sicuramente in panetteria esistenziali ecco i consumi sono cambiati radicalmente
Consumo vendo penoso è diminuito ci sono ci sono un sacco di altri modalità di consumo molti servizi sono oramai vecchie sono servizi per
Cinquanta sessantenni sopravvissuti inc nella misura di poche decine tutti quanti siamo siamo in gran parte a detti lavori sappiamo che i numeri anche dei servizi
Di riduzione del danno le in provincia di Torino sono diminuiti nettamente nell'arco del negli ultimi anni e questo non solo per una riduzione del del delle aperture della disponibilità degli operatori ma anche proprio perché i fenomeni stanno cambiando
Il pesci passano dall'altra parte fanno altre fanno altre rotte fanno altre fanno bisogna andare lì a trovare con un po'più di intelligenza da questo punto di vista ci va proprio un'operazione
Importante di di Rifondazione
C'è
Ultimissima cosa un va be'una alcune piccole notizie positive che sono che in questo clima in cui si chiudono gli ospedali in cui eccetera eccetera ci sono alcuni servizi che incredibilmente esistono ancora nel senso che cito ad esempio nella mia territorio al fatto che la
ASL Torino Atene
Spenda duecento mila euro all'anno per mantenere un dormitorio per tossicodipendenti con una finalità che sicuramente definire sanitari una insomma io quello dell'argomentare plumbeo largo
Però ecco sicuramente non è così semplice non è così automatico ecco non non si fanno interventi
Chirurgici o cose del genere è una piccola notizia positiva ed è determinato badate bene
Da una vecchia storia di alleanza con una municipalità nel senso che la città di Rivoli storicamente la Città che
Nella quale da venticinque anni a questa parte si lavora su queste cose e
Sicuramente anche chi è arrivato due anni fa catapultato da Genova da Bologna accetta come direttore dell'ASL
Ha i suoi timori andare a intervenire su un qualche cosa che sicuramente radicato e fa parte di quella storia di quella cultura e accettato la cittadinanza e vissuto bene eccetera per cui non viene non viene toccato e non viene messo in discussione
A livello di dibattito io credo che si possa ritornare in parte al dibattito che se ha creato intorno a
Tossiche pare che a me a quell'epoca lì perché quello è stato il momento sicuramente in cui
Si è stati più vicini almeno culturalmente a
Pensai praticabili del pratiche di riduzione del danno su base cittadina
A volte
Ho
Pongo
Buongiorno una sera a tutti
Io palloni
Sono Maria Teresa Ninni
E parlo com'è rappresentante del corso cioè quello che mi premeva dire qua e un po'dare lo sguardo di quello che vediamo noi operatori che lavoriamo nella
Nelle cosiddette basse soglie
In cui mi va beh è un posto angolato Ida una politica che non c'è perché
Chiaramente la sanità di competenza regionale in questa ultima legislazione ed è stata completamente assente non abbiamo avuto interlocutori
E dalle dalla spending review che c'è invece tolto risorse e via dicendo e come diceva anche prima Paolo non c'è più un ricambio di operatori non c'è più un
E il fatto che non ci siano risorse significa anche non avere
Forse quello spazio di pensiero che permette
Di ripensare anche a ad alcune
Politiche con me quelle di degli interventi di riduzione del danno
Non vi sono sono anni che come come se ci battiamo sia per le stanze del consumo sia però un ripensamento della riduzione del danno tipo è vero che i consumi stanno cambiando
Noi sono anni che chiediamo per esempio di poter utilizzare altri strumenti tipo non solo l'epiteto e per chi fuma o per chi tira
Cioè fare riduzione del danno in un in un modo più consono ai consumi di oggi
E quindi insomma io spero che
Con la nuova legislatura si possa un po'ritornare ad avere quello spazio
Di di pensiero che in qualche modo abbiamo avuto nella legislatura precedente quando in effetti un tavolo sulla riduzione del danno era stato creato e che ha permesso anche proprio da alcuni
Ad alcuni servizi che sarebbero stati in grande difficoltà di poter andare avanti però
Ancora degli anni
Volevo poi dire a un paio di cose sul dibattito che c'è stato
I dunque ultimo in questi ultimi interventi e io sono un po'critica sul discorso che
La battaglia
Sulla cannabis debba essere fatta intorno alla cannabis terapeutica penso che per carità non cento è una battaglia che forse
Culturalmente già anche vinta
Io penso che bisogna fare una battaglia culturale sul discorso dei dell'uso di sostanze e delle e anche dell'uso ludico delle sostanze perché è lì che fa differenza
E
Perché se no c'eri proprio cioè li facciamo lo stesso discorso che abbiamo fatto anche rispetto alla riduzione del danno
In tempi passati in cui sembrava che l'unica modalità che avevamo
Di di fare degli interventi era facendoli passare attraverso
La il bisogno sanitario e la malattia
Secondo me almeno alla luce diventa anni di storia secondo me non è che abbiano portato un po'i risultati che ci prospettavano
Voglio finire quindi
Possiamo sto cosa ne
Sincera qualcosa
Ma sono insomma un busto Consoli Direttore di Dipartimento
Di dell'assetto due
Ma il campo è veramente complesso nel senso che credo oscilliamo tra un dimensione di tipo sociale
Antropologico a quella delle strategie degli interventi che poi ci possono apparentemente più focali puntuali e che malgrado tutto come diceva prima Paolo
Stiamo mantenendo in alcune realtà in cui la cultura operativa una certa tutela certi interventi i farmacisti ci vuole mantenere
Pensando a Parco Stura
Voglio ricordare che
Per reagire a quella drammatica situazione grazie ad le onorare attesi abbiamo avuto un finanziamento
Che poi però non è più servito per parco Stura perché appena abbiamo montato il progetto Parco Stura è stato smantellato per fortuna rispettare all'altra maestra alla tragicità di quella situazione
E che però ha alimentato un servizio che poi sta andando avanti senza alcun bilanciamento specifico
Che si avvicina proprio alla all'ambito della l'UDC tante della ricreazione che il progetto Ping che insiste non in modo episodico ma tutte le settimane per due volte alla settimana nelle ore notturne
De vicine locali e in questo momento a San Salvario altre realtà
Allora
Un lì cosa facciamo li facciamo una cosa molto diverso da in quel contesto sociale culturale da quello che facciamo Conca angora quello che sta Paolo Cesaro quello che fanno i colleghi
Nel del gruppo di prassi
Cioè ci sono interventi a carattere fortemente sanitario
Allora qua di cosa stiamo parlando Campa blando del problema forse più che della cannabis o di altre sostanze un problema che credo dobbiamo
Riporre come riduzione del danno e cioè
Il che è un problema Jaques Maritain la libertà individuale la libertà individuale eh quanto questo cozza con la giusto col giusto diritto dovere di tutelare la propria salute o di non tutelarla
E quando il contesto sociale può accompagnare questi tipi di spazi che dobbiamo riproporre perché certamente il punto non è dire
Per Cannes abissi cannabis no su questo poi io ho un'idea diversa da da Silvio viale nel senso che ho apprezzato moltissimo che il Comune abbia fatta questa spinta nel senso che finalmente se ne è parlato
Credo che il il contributo è stato era molto confuso e io invece sarebbe una distinzione nettissima tra un Parma col piogge la cannabis domani
Può essere un altro antidolorifico potentissimo e più completo di quelli che abbiamo già a disposizione e il fatto di rivendicare una dimensione di libertà individuale nell'uso di una sostanza o di un comportamento
Allora io penso che dobbiamo come sistema
Pensando alle possibile possibili successivi tavoli
Ma soprattutto a questa questo spazio di parlare in modo noi stessi non dogmatica una che abbiamo creduto e abbiamo speso ci siamo scontrati con delle politiche opposte dobbiamo essere i primi a non parlare modo dogmatico
Penso che dobbiamo avere chiaro
Che
Spesso alla riduzione del danno è stata scissa dagli altri interventi ma allora parliamo
Di aspetti socio-culturali parliamo di sanità parliamo di tutelare la salute questi aspetti sono ancora scissi credo nella nel dibattito più complessivo
E quindi anche il discorso che giustamente faceva Maria Teresa sul dire strategie nuove Petegem nuove però per cosa
Per cosa cioè il problema quello di andare di avvicinarsi diciamo al mondo dei significati forse oggi perché riduzione del danno può
Poi la prima cosa il re giordano vuol dire ridurre la
Anche i rischi quindi nella libertà di avvicinarsi ma ridurre anche rischi
Quindi credo che il campo e così complessa e così interessante ci coinvolge così tanto che effettivamente
Possiamo chiamarlo riduzione del danno ma si tratta di ripensare davvero la l'le politiche in termini di policy intermedi direzioni e quindi certamente la legge non è un problema di tabelle certamente delle azioni devono fare
Ma anche servizi stessi possono e devono reinterpretare tutto il loro lavoro
Tenendo conto cioè la parte di chi e già molto in difficoltà e che c'è la parte invece che non riguarda i servizi sanitari se non in termini culturali
Quindi credo che anche a livello locale du parlare delle città a Torino si è parlato di riduzione del danno ma anche di coordinamento delle attività
Un po'di anni fa questa cosa poi si è fermata è ritornata nelle ultime tornate dei dei progetti quando è stato panta all'Agenzia già monsieur riattivata agenzie chi è riuscita a proporre delle politiche anche di riduzione del danno e di
Sostegno ad alcune politiche penso a Porta Nuova penso I supporti alle varie iniziative
Adesso è totalmente assente io non riproporre lilla cosa della riduzione del danno riproporrei a un dibattito più complessivo sulle politiche in questo ambito
Pensando anche che il discorso su Silvio andato via ma il discorso delle Marco Sales che può sembrare così anacronistico almeno lo sembra affatto
Io penso che oggi a parte l'utilità indubbie di questa cosa ci siano persino gli spazi per poterlo riproporre cambiassero solo
Le gestioni delle aziende sanitarie di Torino le gestioni non la normativa e quindi voglio dire questo spazio della città si è preso in parte che può riprendersi credo che sia proprio necessario dal sommerso
Finché qualcuno si candida
Caro staccare rubo di nuovo prendono la parola io un attimo e poi c'è scusa Miller Eleonora Tesio
Andrea poca no solo per rilanciare la questione io credo
Che
Anche quest'ultimo accenno che ha fatto costo Consoli
Sia importante cioè nel momento in cui noi ripensiamo le politiche di riduzione del danno fermo restando che c'è
Come dire un gruppo di consumatori che essi che come dire
Rispetto al quale dobbiamo continuare a rivolgere a tenere in piedi servizi che ci sono perché esistono al però non c'è dubbio che quello che noi dobbiamo ripensare dobbiamo ripensarlo in ottica di normalizzazione utilizzo a volutamente questo termine cioè rispetto alla massa dei consumi
E quindi forse è corretto parlare più che di riduzione del danno
Di un lavoro di limitazione dei rischi cioè forse quello che in questo momento diventa un orizzonte importante mi viene da dire strategico passatemi la parola
è quello di mettere impegni in piedi una cultura del una modalità di lavorare dentro la società per
Prevenire il fatto di passare da un consumo ricreativa e non e non problematico
Ha un consumo problematico io credo che questa sia l'Area importante allora in questo senso
Noi pensiamo alla città perché in questo senso non sono
Interventi pensati per dei target particolari mi verrebbe da dire passatemi il termine un po'non corretto ma
Una limitazione dei rischi e una riduzione del danno per la popolazione in generale
Un ragionamento di questo tipo è un ragionamento di questo tipo è una pratica di questo tipo non passa solo o tanto attraverso servizi ultra specialistici ma attraverso un discorso che è un discorso di comunità sociale allora vanno pensate modalità e prima di tutto siamo anche noi operatori a doverci reinventare in questo senso diverso che
Chiudo faccio facendo un discorso completo molte città lavorano su questo discorso delle Città sane no
Tant'è un po'provocatoriamente verrebbe da dire in ambito di Città sane cosa pensiamo a città dove non si consumano sostanze
Io penserei a una città sana come una città dove
A
Quella sono Santer
No però è una stupidaggine forse ma non ma diciamocelo apertamente una città sana non può essere una città dove non si consuma nulla
Perché se no facciamo lo stesso discorso dell'ONU che vuole un mondo senza però che
Una città sacra è una città dove ci sono pezzi in quote di popolazione che consumano ma lo fa maniera non rischiosa
Allora tradotto in interventi e in politiche rivolte alla popolazione generale cosa vuol dire questo cosa facciamo
E questo secondo me è un po'la sfida dopodiché sono d'accordo con Augusto ci sono poi anche altri discorsi più specifici perché
Le stanze del consumo non sono forse da archiviare rispetto ad alcuni scenari che noi conosciamo Eleonora
Io parto esattamente dalla ultima dichiarazione riflessione che faceva Susanna
Il ragionamento di Suzanne totalmente condivisibile il problema misurarci sul dato
Per eliminare per rendere credibile quel ragionamento se la condizione di coloro che liberamente autonomamente definiscono
Le proprie modalità di consumo sia considerato da parte di chi amministra le città una condizione di cittadinanza
E non una condizione di malattia e non una condizione di devianza
E se all'interno di questo riconoscimento di condizioni di cittadinanza le amministrazioni comunali siano disponibili ad assumere le responsabilità che ne conseguono
E io credo che in questo momento chiamare in causa le responsabilità che conseguono in capo alle comunità locali e a chi li amministra
Sia dal punto di vista delle possibilità
Di azione generale dei servizi una situazione rischiosa trova spiegarmi perché i Comuni
E il Comune di Torino
Quando intervengono sul tema che definiamo delle dipendenze della riduzione del danno dei consumi
Al massimo propone trovano ad esprimere il livello di sintesi delle opinioni di un Consiglio comunale
Più o meno fluttuanti
Al massimo convengono a sostenere cofinanziare progetti sperimentali di breve periodo di breve momento e non affrontano complessivamente il tema delle differenze che sono e
Naturalmente presenti nelle proprie popolazioni
Che a seconda dei comportamenti non per questo
Devono essere escluse dalle misure di protezione sanitaria e sociale
E
Che in quanto persone del loro territorio accetta hanno diritto di accedere in quanto cittadini non in quanto consumatori ex consumatori o consumatori in quiescenza
So hanno diritto di accedere alle risorse comuni di tutti i cittadini
Perché è questo non succede perché forse bisognerebbe allora che gli amministratori assumessero a chiare lettere un dato che oggi non è
Che le politiche sociali delle città non si occupano delle condizioni dei loro cittadini che consumano sostanze
Perché nel momento in cui sia classificati come consumatori o come dipendenti si dismette l'abito del cittadino residente e si assume la banca l'abito del malato
Che in maniera più o meno compassionevole o più o meno rispettosa dipende dalla cultura prevalente dall'incontro con gli operatori viene consegnato alla responsabilità del sistema sanitario
E ne deriva che il sistema sanitario utilizza correttamente
Perché la gestione della titolarità della persona nella consapevolezza dell'intervento
E la gestione passatemi la finezza di quel delle diciannove e trenta olistica del percorso terapeutico
Prevede che ci sia la ricerca dell'intervento residenziale della riconoscimento della bisogno economico degli interventi di borse lavoro in capo alla sanità
Unico
Tra i pochi casi delle regioni italiane
Se noi andassimo a dire agli amministratori del Comune di Torino che oltre ad affiggere sì la coccarda degli ordini del giorno più o meno illuminati che riescono a proporre devono entrare a piedi manie teste
Giunte sulla costruzione dei percorsi delle persone il che significa metterci anche le loro risorse perché dei loro cittadini specifici si sta parlando e della popolazione in generale si sta ragionando
Evidentemente noi creeremo una frattura rilevantissima nei flussi delle risorse è questa una delle ragioni
Per le quali io capisco quando gli operatori stanno con la testa bassa nei momenti bui della politica regionale
Perché capiscono benissimo che se vengono alla luce siete a raffica riflessioni come queste salta l'impianto e mi incavo lo furiosamente quando sindaci di sinistra dichiarano che la sanità è un'idrovora
Perché ad un attimo dopo di averlo detto dovrebbero almeno a restituire alla sanità ciò che la sanità
Pratica come risorse sociali per i propri cittadini
Quindi questa è una consapevolezza che noi dobbiamo avere in linea di principio culturalmente assolutamente
Lucido
Ragionamento che tu fai arriva fin lì però poi arriva fin lì allora se si vuole perseguire la pulizia culturale di questo ragionamento
E apparire il dibattito su questi temi c'è sicuramente una questione di chi lo apre in quale campo lo apre e su questo chiudo chi lo apre io
Continuo a dire che ci sono due leve non aspettiamoci che lo apre all'opinione pubblica diffusa
Possono aprirlo gli operatori con la loro funzione di rappresentanza i di conoscenza possono aprirlo se non si riescono a costruire condizioni organizzative di rappresentanza coloro che
Hanno determinato la loro vita in termini di scelte di rapporto con le sostanze con i consumi che poi l'abbiano perseguite convivano che l'abbiano abbandonato quello che è
Allora queste o quindi è un lavoro di costruzione difficile e
Sicuramente ci sono
Come dire degli stili di relazione
Sia degli operatori ma parlavo degli operatori perché più questo mondo con conosco che in modo alterno tendono o ai a delegare alla politica o a rifuggire dalla politica
Delegare alla politica ti racconto l'analisi sociale della situazione ti racconti i dati dell'epidemiologia ti racconto le storie di vita
Poi tuffa i ma non fai mai abbastanza e io quindi sono fuori come coscienza critica per dirti quanto ancora dovresti fare e quanto poco se è stato capace di fare dall'altra parte
Il povero o no un povero cristo che amministrati spiega le mediazioni della politica eccetera eccetera e questo è uno stile è lo stile normalmente delle relazioni coi governi tra virgolette di sinistra
Poi c'è lo stile invece delle relazioni con i Governi ostili e nemici che quello mettiti sottotraccia accada passando intatta
è più o meno a me sembra che al l'andamento delle relazioni con la politica sia più o meno da parte delle organizzazioni dei servizi di questo tipo
Allora se
Oggi a Di Maggio non so neanche in che anno due mila quattordici estiva alla al voto è evidente che anche la riunione di questa sera
Si muove in una logica di aspettative di prospettive
Che può non eccessivamente sfidare nel momento elettorale ma che certamente
Dimostra la voglia io ne sarei molto contenta di sfidare nel momento dell'insediamento del Governo
A cominciare da atti che sono spese il tutto sereni perché mai dobbiamo avere il Dipartimento nazionale quando su tutte le altre materie
Ci sono i coordinamenti dei tavoli tecnici o delle organizzazioni di rappresentanza che definiscono linee-guida condivise
Eccetera eccetera quindi una roba veramente di una tranquillità assoluta allora in questa logica e mi concedo l'unico aspetto polemico
Della del del della mia riflessione ma lo voglio fare perché credo che la verità storica
Debba sempre essere dichiarata e poi dato che io penso che le persone cercano comunque legami di coerenza debbano sapere con chi si misurano e vengo al campo
Con il quale ci si misura
Io vi dico solo una cosa quanti sanno
Che è un probabile soggetto cultural politico
Ragionevolmente conferma che savana Gione volente confermato dal voto di queste elezioni regionali e mi riferisco al Movimento cinque Stelle
A come Gruppo Consiliare regionale
Proposto l'analisi del cappello e delle urine
Ai Consiglieri regionali non per i imboccare una loro
Dichiarazione di libertà che in quanto persone privilegiate quella che è in quanto persone privilegiate avrebbero potuto fare loro per prime a nome e per conto di quelli che non privilegiati non userebbero farlo
No no
No no
Lo hanno fatto perché è i politici
Che normalmente sono schifose per i loro patrimoni schifose per le loro incapacità incapace per mille aspetti comunque sempre riprovevoli
Devono essere al momento in cui discutono vuota le decidono nelle stesse condizioni di un pilota che guida un aereo perché hanno in mano le sorti della comunità che rappresentano e quindi ante seduta analisi
Ora il fatto che io mi si è espressa dicembre due mila e dodici potete andare a vedere i verbali del Consiglio regionale
Con in modo contrario con la dichiarazione della libertà al personale
Su questa cosa mi ha reso protagonista un po'meno famosa di di Santoro o di altri
Ma del blog di Grillo per almeno due o tre giorni con linguaggi e metodiche non proposto adire perché ciascuno di cuore uno sappia anche campo gioca
è non lo dico casualmente in questa
E in questo incontro
Grazie
C'era forse Andrea
Andrea Ricci sui
Doveva presentate
Allora io sono ebreo fu il rinnovo se votano
Se ne andrà farla vini sono un operatore sociale
Un minuto in più però
Faccio parte di diverse reti sia sia nazionali che che europea ho chiesto a Giuliano e Friedrich di di venire qua al tavolo con me perché noi spiegare un po'quello che è il processo che ha portato
Alla Costituzione la creazione di una Carta dei diritti vecchio delle persone che usano sostanze
Non c'è soltanto la lettera di tarda sono seguiti altri documenti
Il manifesto perché è uscito da Genova e a Genova è stata c'è stato uno dei passaggi fondamentali anche per la costituzione di questa Carta dei diritti del consumo del delle persone che usano sostanze
In realtà il primo appuntamento in cui si è iniziato a parlare di
Un'attività di advocacy per le persone che usano sostanze stato Napoli
Dopo Napoli c'è stato Genova in particolare c'è stato un invito della
Comunità
Di San Benedetto e di tutti quelli che preparavano il convegno ad occuparsi di un workshop di autogestire un workshop e questo vuoto esatto punto finalizzato a tirar fuori a sviluppare la la carta
Se ci trovassimo su altri fronti di lotto in altri campi e i coinvolgimento
Delle parti in causa sarebbe un fatto quasi naturale possiamo non pensiamo ad esempio ai gruppi associazioni di lavoratori
Di migranti di malati per quanto riguarda invece sulle persone che che usano sostanze questa cosa non è così immediato e soprattutto una parte ancora della società civile vede questa cosa come un fatto un po'strano
E questo dimostra che uno dei primi ostacoli nella
Da da da sorpassare sicuramente un ostacolo di tipo culturale
Lo stigma eh
Ciò che
Esce è un prodotto delle politiche proibizionista e
E a sua volta lo stigma si traduce in discriminazione
Diventa la destinazione proprio l'azione concreta della delle politiche proibizionista i revisionista che poi questo non nostra non sia soltanto tanto un esercizio retorico lo lo dimostrano i fatti
I nomi arcinoti di Cucchi branzino Alessandro Landi sono soltanto la punta di un iceberg fatta di violenze che ancora non trovano né giustizia nei giustificazione
E sono prodotto delle politica proibizionista e qua nel nostro Paese
Politica che poi non so sono producono danni in tutto il mondo pensiamo soltanto alla alla Russia la Russia al più alto numero
Di persone dividendi morti per overdose
Ha un tasso record di d'infezione di Acri e malattie correlate in genere proprio per le politiche per fare il politico proibizionista e che porta avanti
Quindi appare naturale
Per quanto
Del
Che delle persone che vedono
Negarsi propri diritti non faccia altro che reca Massenet questo chiamarli questo concetto e
Tanto più lineare nel caso di altri rivendicazioni come ho detto prima ma costituisce una caratteristica innovativa nel caso proprio delle droghe
Perché è un elemento di rottura molto forte
Con le politiche finora per perseguite
E sposta un po'il punto di vista sposa al punto di vista e lo fai coincidere anche con le politiche di riduzione del danno
Perché l'applicazione delle delle politiche di riduzione del danno non si può ritenere compiuta fintanto che
Tutti gli attori sociali del fenomeno non
Non vengono con non costituiscono una risorsa attiva
Non significa attribuisco saper parlare alla radio ma non per l'Auditorium per cui era bello andarle a Mosca transitorio Antonio
Io volevo dire semplicemente
Pochissime cose
Ciò che è grazie
Io volevo dire sì pochissime cose proprio pochissime innanzitutto mi voglio complimentare con
La signorina e non mi mi chiedo scusa ma non mi ricordo più come come si chiama
Record con Eleonora perché mi ha mi ha colpito molto il tuo discorso
Perché il discorso è ampio e veramente è un casino questa cosa qua della riduzione del danno
Delle responsabilità eccetera eccetera
Però ecco ci fossero più persone come Eleonora che parlassero così chiaramente
Da appunto evidenziare e sottolineare quelle che sarebbero che dovrebbero essere le responsabilità
A partire dagli operatori ma soprattutto a partire dai politici
Qua abbiamo la la fortuna di avere il signor viale che è un Assessore ed i vari
Assessore
Consiliare non so adesso
Apprezzabili sono esatta l'ok rinuncia al mattino formulazioni popolare
Il centrosinistra relatori però comunque e comunque ha colpito anche molto il suo intervento no no no era un complimento devo sottolinearlo no no no no umilmente in Kosovo
No oppure no era un complimento
Ma
C'era un complimento
Perché comunque ecco ci fossero più persone come loro sarebbe CCC si arriverebbe così seduti in un tavolo e ci si chiede se si arriverebbe più a una quadra una conclusione
Niente la responsabilità ognuno bisogna che si prenda la propria responsabilità perché non è che basta solo gli operatori eccetera eccetera bisogna anche che appunto al momento in cui bisogna parlare di queste cose anche a in Consigli comunali in Regione eccetera
Le persone che hanno più potere dicano anche la loro e non in maniera superficiale
Delegando ad altri o comunque
O comunque
Sottovalutando il problema perché
Il problema perché il tossico il tossico gli Stones si clona personale
E lì non non è non è un il fattore discriminante e dell'essere tossico che può appunto impedire la persona di essere una comune cittadino come tutti gli altri
Cioè ci sarebbero un sacco di esempi da da da dire ad esempio l'altra volta ero sul pullman vi posso raccontare questa cosa qua ero sul pullman sono saliti controllori e che dà il biglietto solitamente
La persona che non può disporre dico e comuni di di possibilità economiche perché magari non ha un lavoro come magari tante persone in questo periodo
Non hanno e lavorano la sfortuna di non avere il lavoro esibiscono inc di solito il il foglio del SerT e c'è una classica questa cosa qua del foglio del SerT no
E niente la risposta del del dell'operatore della GTT è stata guarda io io non te la faccio la multa però non lo sa perché non te la faccio perché è vero che mi fai schifo di fresca quasi schifo toccarti ancora un po'
E quindi dice fin quando le persone ragione in questo modo secondo me imposta
è veramente impossibile trovare
Trovare una quadra Genova è stata un'occasione importante perché li abbiamo
Noi io ho usato sostanze eccetera di sosto cercando di fare il bravo a Genova appunto è stato un'occasione per per poter diciamo alzare un pochino la voce rispetto alle tematiche
Abbiamo cercato anche di creare un blog per poter raccogliere anche le varie opinioni così della gente infatti per chi volesse andare a curiosare il blog che si chiama indifferenza basta tassello lo trovate sulla pagina vuol presso il
Così posta ATC delle cose noi cercheremo nel limite del possibile di darvi ecco delle risposte
Niente volevo solamente dire
Dire questo basta
Grazie tutti verbalizzate indifferenti c'è busta se si scrive così ignorante amente dicendo però in inglese dovreste dovrebbe essere indifferenza Basterds praticamente acchiappato RID indifferenza
Grazie e buonasera a tutti
Mi chiama Frederick faccio parte
Di questo progetto chi si chiama indifferenti presto io volevo parlare
Do una cosa che è successo a quest'anno al mese di febbraio no e qua si tratta di emarginazione di Pellissier soprattutto indifferenziato del fatto che sono morto otto persone
E il diciannove sono stati state salvati in extremis
Vorrei farvi una domanda no
Che anzi due domande
Quanti di voi
Ho saputo di questi morti
Tanti
A seconda sarebbe si queste morti non sarebbe
Diciamo Pasque neanche provato può Bambin mentre morti di overdose da le cose sarebbero andate così perché informazioni una nel passato molto poco non si è saputo niente
No
A questo punto qua ognuno come si tratta di tossicodipendente hanno
Direbbe che è l'indifferenza ucciso
Tutto quello che volevo dire grazie
Ok io ritorno
Ancora un attimo sulla carta
Per sottolineare quello che
Usa un carattere un po'così che travalica i confini nazionali se la carta il workshop sulla carta ha ospitato Peter Cohen e loop bianco d'
Noi stessi io Maria Teresa in particolar modo per esempio che avevamo pensato a a sviluppare queste via della Boccassi questa attività di a volte sì
Abbiamo preso parte a dei convegni all'estero europei in particolare con vedrà chiusa di Unione europea ed ho visto un po'quello che
Il loro modo di agire e
E i documenti su cui loro si basano in particolare input da non so si fa riferimento alla dichiarazione di Vancouver
è un po'del poi la corrispettivo europeo di input Elena Astori il giorno prima della prima Assemblea della Rete Europea di riduzione del danno di cui certo peraltro parte
E in coda d'altro canto si rifà ha una carta che
Il manifesto per le politiche sicurezza né sulle droghe che poi in sostanza il rapporto Catania un rapporto che è stato presentato in Parlamento europeo dieci anni fa
Approvato ma mai preso poi in considerazione
Il lavoro che della Carta ha richiesto di mezzi spero terminato questa mattina intorno a mezzogiorno ci sono delle coppie non sono esattamente quelle definitiva ma il significato poi quello ci sono delle coppie
Sul banchetto
è stato un lavoro portato avanti in Rete i tarda la la rete nazionale anti pro hanno lavorato molto su questo le competenze che sono state spese sono veramente
Per
Sono ricalca un po'tutti le figure del lavoro sociale
E in più ci sono le persone che che usano sostanze che ovviamente hanno dato
Un un impulso allo sviluppo della carta
Sono ventuno alla ventuno punti si sono considerati un po'tutti diritti quello del lavoro la casa salute
C'è un richiamo iniziare la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo questo si svela un po'un approccio che vede una propensione a considerare la lotta contro proibizionismo
Uno dei fronti del quale condurre una battaglia per la tutela il rispetto della dignità delle persone l'antiproibizionismo non è solo e soltanto riferito alle droghe porta anche un approccio un modo di
Di pensare
Abbia ovviamente nella Carta una forte critica alle politiche previste miste ma anche ovviamente delle delle proposte su come essi vorrebbero determinate cose
Una delle frasi significative della carta
Niente su di noi senza di noi questa frase apre e chiude apre la premesse chiude la carta e più che uno slogan racchiude un po'l'essenza stessa della Carta dei diritti delle persone che usano sostanze
Un'ultima cosa prima si è parlato di di cannabis ovviamente e da lì che io penso si si debba si dà un po'partire sia la lettera d tarda in un punto fa riferimento a ma un una regolamentazione
Della cannabis e dei suoi derivati sia sulla carta dei diritti viene proposto una una soluzione una possibile soluzione che che si vorrebbe che le persone che usano sostanze vorrebbero
Nei confronti della della cannabis non è
La la legalizzazione
è un'ipotesi di regolamentazione che per noi coincide con la creazione dei Carabi socio del Club canali societario ce ne sono purtroppo di vario genere dico purtroppo perché c'è un'idea iniziale che poi è stata
Un po'
Sviluppata male
Perché permette di fare un sacco di soldi quindi Spagna esistono per esempio due fazioni i canali socio del Club originali quelli
Che è in coda che la piattaforma europea per una politica giusta efficace sulle droghe ha teorizzato non sono stati i primi in Spagna sono nati però in coda a poi portato avanti questa teoria sul canale Social Club
E poi ne esistono altri che sono invece dei dei coffee shop mascherati
Noi puntiamo sui canali socio del Club perché
Introducono un elemento di limitazione di quelli che sono gli usi
Cioè si decide prima quanto coltivare e quanto effettivamente alle persone le persone possono poi disporre
E è un elemento naturale che praticamente va a limitare quelli che possono essere i possibili abusi quindi i cani socio del Club per noi
La miglior soluzione che si inserisce in una politica di riduzione del danno
Sì volevo semplicemente dire scusami Lorenzo
Ciotti ho strappato il microfono volevo semplicemente dire anche la il discorso dell'autoregolamentazione e del diritto la dipendenza cioè mi ha colpito molto anche il discorso di icone di Genova che ognuno di noi comunque avrebbe in teoria diritto alla alla ad essere dipendenti dalla sostanza non nel senso che
è logico che con l'aiuto e supporto giusto degli operatori e di tutte le persone che lavorano nel settore però io penso che ecco questo potrebbe essere ecco almeno un piccolo inizio per poter
Iniziare
Questa benedetta riduzione del danno iniziare appunto al
Approvarci almeno a a ridurre questo danno segnino di tale partisse da questo presupposto sarebbe già
Una buona cosa secondo me grazie
Forse in sede di il discorso della per riconoscere le persone in quanto tali un po'il la al punto di partenza non ho mai purtroppo ci sono persone
Che hanno una condizione al contorno che gli permette di di riuscire ad essere conosciute quanto in quanto tali mai abbiamo avuto
Un un esimio senatore a vita che ha dichiarato che il consumo di cocaina per lui era terapeutico e nessuno poi alla fine gli ha detto più di tanto no
Ci sono altri che hanno magari
Alcune condizioni al contorno meno favorevoli per poter riuscire a rivendicare il loro diritto ad essere personalista riconosciuto in quanto tali e noi vorremmo spezzare una lancia anche a favore di chi di questo tipo di
Di situazioni
C'erano altri interventi
Prego
Non solo per la radio opera
Occorre il richiamo marciano ma su sono un medico di famiglia incidentalmente ho fatto il Sindaco Grugliasco dal due mila due al due mila dodici ho lavorato anche dall'ottantasette all'ottantanove d'assalto di corso Vercelli con Angelo Giglio
O la colpa di aver lasciato il posto di lavoro Silvio viale
Adesso lo dico tutte le volte
No ma
E molto attivi il timidamente lo dico timidamente perché non è la cosa fondamentale ma mi riferivo al fatto che c'è un appello alla politica sono il responsabile salute adesso dall'APPA per la
Provinciale del PD
E quindi
Il soluto qua per ascoltare anche perché comunque la
La mia formazione culturale insomma è passata Traverso queste tematiche
Ho sentito più volte l'appello alla politica e giusto perché poi in particolar modo in questi quattro anni
Il disastro ha comportato l'interessamento ancora maggiore che negli altri settori ovviamente del del del dipartimento delle dipendenze
E la ripercussione c'è ovviamente a livello territoriale a livello delle reti sociali le considerazioni che non c'era Eleonora prima
Ma è anche a livello di medico di famiglia perché sono saltati i collegamenti e le possibilità di fare rete
In maniera paradossale perché se
I medici di famiglia stanno aumentando la capacità di lavorare insieme con le cure primarie
Non si è più si è interrotto il rapporto invece con i servizi territoriale
Ecco io penso che comunque
Le elezioni regionali adesso bene o male possano rappresentare un'opportunità per per per cambiare gli indirizzi regionali
C'era dobbiamo lavorare secondo me in maniera
Trasversale trasversale mi riferisco nell'ambito ovviamente della della sinistra
Perché e un tema
Fondamentale io dico io che ho lavorato con Paolo Giarre sul
Sul una delle prime delibere che ha fatto chiudere le sale giochi davamo fatta Grugliasco
Nel due mila cinque due mila sei avevamo lanciato nel Convegno abbiamo fatto
Alla Martines ai mestieri
Le narco sale che ritengo ancora son d'accordo con con soli
Non sono l'unico strumento ma sono
Uno degli strumenti molteplici che si possono affrontare
Per essere presenti diciamo nel nel territorio e quindi io concludo dicendo
è fondamentale l'obiettivo di cambiare il verso ma non voglio mutuare slogan ma e di costruire il gruppo tecnico regionale che
Cambia radicalmente credo gli indirizzi che
L'Assessorato di Eleonora era riuscita sicuramente ha
A dare un'impronta e che invece è stato assolutamente devastato paradossalmente credo che sia un'opportunità da cogliere e da praticare da perseguire
La figura
Grazie intanto dell'invito
Io sono un po'incredulo perché di queste cose in Consiglio comunale me ne occupo da quando venticinque anni sono stato eletto nel due mila sei la prima volta
E come sapete sono
Per fortuna e dico anche purtroppo
Diciamo rimandato per qualche giorno su tutti i media nazionali perché siamo riusciti come sapete forse in un momento favorevole con con Michele che qui con me
A in a diciamo far passare un testo da noi proposto che è molto simile la nostra proposta di legge
In Parlamento cioè sull'istituzione tra l'altro dei cannabis socio del Club cioè di una depenalizzazione delle
Dei consumi in generale è una chiusura con la stagione della Fini-Giovanardi e poi con un'idea non solo di legalizzazione degli usi terapeutici ma anche ricreativi
Con però un modello in più come sapete che quello che abbiamo in testa cioè quello che la produzione e la vendita debolezze devono stare nello stesso luogo in quanto ne crediamo che ci si accerta anche dietro un'idea di sviluppo è un'idea che Po
Servire noi a queste cooperative a Reggio articolo come ente ma anche a non a evitare quei due fenomeni che implicitamente stavate dicendo cioè
Per esempio la modalità Cofidis Opel quindi un po'la Disneyland
Del del della cannabis cercando secondo me anche giustamente di dire che ne dobbiamo
Cercare di togliere dal consumismo queste sostanza e dall'altra però cercando di legare al territorio la produzione anche a una consapevolezza diversa
Però perché vi ho fatto questo preambolo perché sono anche un po'dispiaciuto perché in realtà
Qualche anno fa quando ero un po'più più ragazzino
In Consiglio comunale siccome avevamo provato a fare un testo ben più ambizioso no che magari non era uscito c'è anche se aveva avuto Cangrande come viatico però
In qualche modo in quello sì forse disponeva di più l'appello di oggi cioè quello di dire che le città devono pre nessuna responsabilità
Verso i cittadini consumatori perché poi la tesi di fondo di quella documento e che in realtà tutti sono consumatori non c'è nel nello spero petitum del stereotipo della nostra società i consumatori sono spesso ancora nell'idea del tossicodipendente anni ottanta novanta
Dico di droghe pesanti e comunque con un certo tipo di estrazione sociale
Sempre di più
Questi stereotipo nella società della conoscenza paradossalmente e diventato un vero ghetto per alcuni era alta un lasciapassare per altri perché nessuno parla
Di consumi pere il quello che per il sessantenne che per esempio partecipa i master viene si dopano o per quello che ormai il ragazzino che per giocare a calcetto sotto casa si fa si fa di colla piuttosto che di altre cose
Allora quel documento parlava in generale di una campagna sulla riduzione del danno e sulla conoscenza perché il vero tema
Per me e prima della riduzione del danno
Che è parte a riduzione del danno e tutto il tema dell'informazione della comunicazione del fatto che non se ne vuole parlare la verità
Che il vero tabù che che poi unisce tutti i tredici enigmi e unisce il tema della cannabis alle droghe pesanti nella finito e che di queste cose non se ne deve parlare non se ne deve parlare punto queste la prima cosa di cui dobbiamo dire e allora
Su questo sono non sono d'accordo con lei allora è vero che i nostri due
Un menti non cambieranno il mondo è vero che il vento antiproibizionista dopo il documento di Torino è arrivato in altre città poi è arrivato a anche secondo me è un alla Consob una diciamo possiamo dirlo
A una scelta un po'più leggera della Corte costituzionale anche sulla Fini-Giovanardi è servito
Però non serve quando poi diciamo
A
Però poi finisce lì meno quaranta e il vero male della politica per me in generale non solo su questi temi e che noi le battaglie non le facciamo fino in fondo
Non le facciamo fino in fondo ricordandoci che poi una volta fatte fino in fondo essendo battaglie culturali vanno presidiate allora io ve la dico così
Anch'io ho gioito come tanti di voi sulla Boli l'abrogazione della Fini-Giovanardi per motivi non politiche
Però poi come su cosa è successo negli ultimi due mesi non so se ne avete parlato purtroppo ad un'altra iniziativa eh a parte qualche cosa sulla alla abbassamento delle penetrato un ordine del giorno di Sinistra ecologia Libertà di cui sono anche orgoglioso a parte
Qualche discussione che probabilmente nella riconversione del decreto passerà
Sul fatto sull'uscita dei alcuni carcerati ma non è cambiato niente guardate ma niente
Mentre mi depenalizzazione vera né in termini di politiche nuove appunto di riduzione del consumo è l'ultimo dei problemi allora
Su questo però ha divorato Gione
Ha ragione Eleonora c'è i Comuni possono fare delle cose in quel progetto che può alla fine non è passato in quel documento che arrivava
Lo diceva con soli alla fine che arrivava sia parlare delle sale del consumo in realtà rivendicava tutti i nostri servizi e gli chiede fa
Di fare quel passaggio in più addirittura lo posso svelare adesso son passati un po'di anni l'idea era un po'di dire intanto difendiamo servizi come servizio cargo o altri servizi che poi in qualche modo
Hanno fatto la storia di questa comunità e poi andiamo oltre guardate
Il vero problema è lì e che se avessimo esplicitato troppo probabilmente saremo andato controllo a a un progetto da difendere dall'altra la dico così forse se avessimo detto che sul servizio cargo si mettevano quattro ruote e la sala del consumo diventava la stessa
Forse probabilmente avrebbe fatto un danno da un punto avremmo dovuto difendere di più però alla fine si spiegava che il per un problema non era creare altri ghetti era dare delle alternative perché
E su questo voglio fare un un passaggio sul mondo cattolico perché poi se lo facciamo anche lì sempre finta di niente io faccio parte criticamente del centrosinistra esso chi sono
I miei alleati e so con chi devo discutere per poi io son felice che con Michele abbiamo convinto gran parte del mondo cattolico qua
A Torino a votare non solo per l'uso terapeutico la proposta di viale di cui siamo orgogliosi di essere abbiamo votato l'uso ricreativo la depenalizzazione la Fini da fare
Io sono orgoglioso di a avere cambiato parte loro idee però poi diciamoci l'altra invece limiti che siccome sono tutti culturali deve di un pezzo del mondo cattolico che sta anche nel Partito Democratico
Questi idea che la riduzione del danno in realtà non esiste perché la riduzione delle del danno è in contrasto con la cura
E invece a quei a quelle persone a quegli amici a quelli persone che per ride dobbiamo dirgli che se quelle persone muoiono poi la cura non ci sarà mai più
Non ci sarà più speranze le persone che che in qualche modo Moirano i nostri parchi senza quella questa discussione sulla riduzione del danno non anche per loro che pensano che quella sia uno del
Dei Malino della nostra società e in realtà non arriveranno mai i percorsi di cura
Per cui giustamente loro lottano anche da una vita allora
Io credo e chiudo
Che intanto facciamo questi discorsi facciamoli all'aria aperta ecco se posso darci un consiglio la cosa più bella che mi è successo non è finire sui giornali
E che ci siano trentacinque scuole di questa
Provincia trentacinque fra cui istituti professionali che abbiano chiesto vieni ce a discutere e guardate che non
Stesse intelligenti non si va a dire
Almeno io provata far così viva la marijuana
Dobbiamo
Prendere questa occasione per parlarvi di altro prepara i consumi per parlare di questa società maledetta e quest'ansia da prestazione che invece porta
Anche purtroppo per le Fini-Giovanardi a passare anche dalle droghe leggere I droghe pesanti perché poi anche questo un conto è negare il fatto che le due il passaggio sia
Sia collegato un conto prima un dirci che in questa società
In realtà lì per consumismo e lì per senso di prestazione ci porta invece ad altri tipi di consumi pesanti
Ed è per questo che noi crediamo nella modalità socio al fatto diversa anche dai modelli consumistici dei coffee shop perché vogliamo che lì dentro ci sia cultura cultura
E anche su questo e chiudo su una contraddizione che molti ci hanno detto come sapete noi siamo anche fra quelli che non voglio non vogliono per esempio
I finanziamenti per esempio del tabacco piuttosto che dell'alcol ma come voi siete del
Del gioco d'azzardo fama come voi siete gli antiproibizionisti e poi non volete e guardate il vero problema anche delle legalizzazione delle liberalizzazioni in questo Paese che è un pezzo di persone non si fida dello Stato
Non si fida perché sul gioco d'azzardo per e arriva al tema della mafia perché poi noi abbiamo giocato molto su questo dicendo guardate che il vero tema è togliere dalla illegalità centinaia e migliaia di consumatori e dargli un'alternativa
Il vero problema che è giusto questo ma state attenti non è il giovane Hardy che ci dicono che è falso stiamo solo attenti a dire che noi dovremo pensiamo la legalizzazione che non è la stessa del gioco d'azzardo che è passata dalla
Estremo di avere quattro casinò in Italia averne uno ogni cento metri allora lei non vogliamo questo per il nostro impianto di legalizzazione noi vogliamo appunto la possibilità di autoprodurre la possibilità di mettersi insieme di qua ma togliere ripeto
Dalle mani intanto della criminalità organizzata perché volate che nel gioco d'azzardo di oggi legale lamenta sì si rimette e se noi togliessimo ripeto dalla produzione alla vendita selle scollegati Simo la mafia si infilerei beni dentro parentesi inciderebbe anche nelle cooperative e ne dobbiamo tenere gli occhi aperti però
Si impedirebbe e dall'altra dobbiamo dire che c'è un lavoro culturale che va fatta fin assieme e io credo che pian piano qualche passaggio in più se
Ci togliamo dall'agone politico dei nostri Consigli comunali e regionali andiamo fuori a prenderci voti coinvolti intendo dire su questi progetti insieme abbiamo preso consenso lì fuori
Io dico dopo aver girato quei trentacinque classi prime mente cambieranno idea provente
Diventano più moderati non lo so ma oggi nella società italiana c'è la possibilità di cambiare atteggiamento sia sui consumi sia sulla riduzione del danno ma soprattutto
Però la nuova leva che ci porti lontano aveva Fini-Giovanardi ed al proibizionismo in questi anni
Grazie
Io mi chiamo Stefania legalità e lavoro per la cooperativa Valentini nella area adulti e in particolare lavoro in un dormitorio di bassa soglia
Del Comune di Torino dove appunto tutte le sere insomma incontriamo persone fin dall'inizio della gestione del dormitorio che ormai risale più di dieci anni fa
Si è cercato di appellarsi alla riduzione del danno come una pratica sociale
Alla base di queste o ovviamente c'è il porsi dei piccoli obiettivi dei progetti da stabilire insieme alle persone
Per riproporli in qualche modo anche un collegamento con le istituzioni anche se questo non è assolutamente facile
Che però che io loro vedono in noi un po'l'istituzione quindi dobbiamo in qualche modo cercare di allentare il conflitto e di essere un aiuto sociale per ristabilire un collegamento proprio con
L'istituzione stessa
Una cosa che ci preoccupa molto e sicuramente il numero di persone che incontriamo ogni sera e il numero di persone che ogni sera dobbiamo
Fare uscire dai dormitori perché nonostante l'emergenza freddo abbia portato
Un numero di posti aggiuntivi purtroppo adesso in questo momento abbiamo ogni sera diciassette persone che magari dormono fuori per dormitorio quindi sono sono molte
Un pericolo sicuramente che ci stiamo posti come problema e la cronicizzazione della nella bassa soglia perché con in questi conti in media una tempistica di cinque anni per uscire da da questa situazioni anche se alle volte
E singolare incontrare persone con ventisei anni che sono entrate nel dormitorio per la prima volta che ne avevano diciotto
Questo fa pensare sicuramente questo è anche dovuto al fatto che comunque anche noi che forse siamo il collegamento proprio con l'istituzione in non abbiamo più modalità di produzione di produrre dei progetti per l'uscita che siano delle risorse abitative
O che siano risorse lavorative
Importante secondo me in questo periodo è stato un tavolo che io frequento che è quello con la figlia opzione che è quello di coordinamento territoriale dove si è parlato di housing Frast
Dove si è parlato del della casa anche se siamo consapevoli che la casa non è solo la prima cosa di cui ci si deve occupare ma una cosa da cui si può ripartire il progetto di housing FERS prevede proprio
Che l'individuo venga inserito all'interno di una casa partendo di lì per stabilire un Progetto
E comunque affiancato da degli operatori
Sicuramente questo dovrebbe essere appoggiato in parte dalla politica perché prevede proprio che si coinvolga anche i privati e gli alloggi privati e quindi
Probabilmente con sgravi fiscali sulla proprietà se vengono riutilizzati per fini sociali
La situazione del welfare in genere del delle politiche di riduzione del danno è sicuramente anche un prodotto della politica dico della politica che non si è occupata di queste persone e del disagio ma pensiamo anche che non sia solo una cosa
Dovuto appunto una politica un gas istituzionale altrettanto punto siamo coinvolti siamo convinti
Che per ristabilire una civiltà basata sulla solidarietà all'uguaglianza sia necessario che più autori
Partecipino alle politiche sociali quindi quello che ci auguriamo e che nella progettazione delle nuove politiche sociali
Ci siano più attori sociali che non siano solo clienti della pubblica amministrazione ma che siano una parte rilevante nella gestione del problema
Giustamente perché la riduzione del danno non è soltanto la questione di sostanza
Ma
Sono Giulio Manfredi Segretario soluzione radicale da Italietta anzitutto ringrazio molto Susanna e gli altri compagni canonizzato questo momento di incontro non ci si vedeva
Tanti tra di noi da molti anni che quando non ci si vede da molti anni è difficile trovare anche
Un linguaggio comune ci sono così da smussare eccetera per questo importante ecco il mio
Invito noi troviamo circa tre anni assicuriamoci prima Susanna
Ha citato giustamente una data quella del ventisei giugno che la giornata mondiale
Tra virgolette antidroga il ventisei giugno sapremo chi amministra questa Regione conosceremo il nome l'assessore regionale alla sanità e quindi forse
Sarà possibile un altro incontro
Anche per appunto fai vedere che il ventisei giugno non si parla non ci sono non è solo il giorno degli slogan tipo antidroga ma
Magari
Per far rendere visibile anche i consumatori eccetera quelli che sono sempre invisibili
Per esempio la butto lì poi ci si ragiona ritrovarsi non qui al chiuso ma
Sotto il municipio impigliati in piazza Palazzo di Città
Proprio per fare continua i nostri ragionamenti sapendo che avremo gli interlocutori il Presidente della Regione e l'Assessore regionale assunta quindi pur
Fissiamo un appuntamento più a breve termine perché
Appunto occorre secondo me
Non non disperderci di nuovo ognuno dei nostri angoli oppure nelle nostre stanze
Seconda cosa che volevo dire
Può essere settoriale può essere criticabile eccetera ma
Noi come associazione caricata Italietta Cremona cito una petizione popolare comunale per attuare una sperimentazione sulla cannabis terapeutica prendendo proprio
Facendoci forza sull'ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale ci sono due istituti sto buona fu Mussolini bla che possono fare questa sperimentazione questa coltivazione di cannabis siate i malati
Servono trecento firme almeno i cittadini residenti a Torino si possono accogliere anche non occorre autenticato infatti
Io questa sera ho provato anch'disoccupato anche fogli dietro ecco chi vuole chi è residente a Torino e vuole dare anche un contributo che non è sicuramente risolutivo su cui si può discutere eccetera però è uno strumento da
Utilizzare ricordiamoci sempre che
Il gioco del non vastissimo da usato Chiamparino
Nel due mila sette qualunque sembrerà Narcos sale con un ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale Chirici dicevano
L'ottimo sarebbe la legalizzazione delle droghe quindi stiamo attenti al gioco del non vastissimo
A a rilancia continuo che non ci porta mai ottenere nulla quindi anche su questo facciamo attenzione grazie
Si va incontro
In realtà il valore Marco che non l'ho detto tante cose per cui a me interessa soltanto DUP due passaggi bene si Michele Curto capogruppo di Sinistra ecologia e Libertà al Comune di Torino candidato alle regionali
Perché allora io penso ci siano due temi
Dimmi metto sul positivo cioè sulle cose possono farci fare dei passi in avanti
Il la prima soprattutto sul livello della città sono vere
Le cose che dice lei l'ora le dice soprattutto dal presidio sanitario cioè che c'è un rischio di sovraesposizione delle istituzioni comunali
Tali per cui queste fanno fatica ad assumere impegni anzi pendolo le a stare sul livello dei principi e a diciamo dismettere impegni che poi incrociare i bilanci questo è verissimo
Lo vediamo addirittura sui diritti acquisiti figurate sui diritti da conquistare pensiamo al tutto il tema per esempio i non autosufficienti o altro però secondo me si è appena aperta
Lo diceva qualcuno prima in un passaggio una finestra interessante sia nel rapporto con i cittadini ma oggi e quindi di conseguenza nel rapporto che le amministrazioni locali
Cioè il tema della sicurezza urbana che fare appaio ed aggancio col tema diciamo dei traffici illeciti delle organica ed alla penetrazione organizzazioni criminali dei contesti urbani è un tema che oramai non è più una discussione diciamo fra esperti
Ma sta secondo me nel dibattito da bar cioè si è arrivati a un livello di saturazione dei cittadini e delle cittadine sul tema delle politiche securitaria
Questa cosa l'abbiamo registrata sul cambiamento di percezione rispetto ai migranti perché guardate la sconfitta
Di una percezione negativa della clandestinità e dei migranti è un fatto la mai popolare cioè basta vedere l'esplosione diciamo nella della percezione dei nostri cittadini nostri cittadine questa cosa secondo me è paragonabile
Sul tema diciamo della sicurezza urbana nella percezione della
Stress da sicurezza che è stato passato negli scorsi anni tale per cui io penso si aprono delle opportunità e delle possibilità
Di interloquire con i cittadini e quindi con le amministrazioni per fare della riduzione del danno uno dei capisaldi della sicurezza urbana
Guardate noi lo abbiamo vissuto sicuramente l'elemento di principio però con l'approvazione dell'ordine del giorno nel Consiglio comunale se l'ordine del giorno e la sua formulazione arretrato magari rispetto a quello che si era già discusso dieci anni fa ci spostare
Ma nella città la percezione e la città e avanzata rispetto a dieci anni fa lo vediamo nelle scuole ma lo vediamo anche propone la nel corpo a corpo quotidiano quei cittadini
Per cui si apre se volete una stagione un po'nuova da questo punto di vista io penso che questa stagione vada capitalizzata
Ce l'hanno talmente stressata questo tema della della sicurezza del securitaria uno che oggi c'è un rimpallo e noi secondo me in quelle in cui lo dobbiamo infilarci dobbiamo provare diciamo a spostare un po'più avanti
Qualcuno prima parlava del non vastissimo è vero Silvio secondo me ha assegnato una serie di tappe io penso che non si debba dismettere la discussione sull'utilizzo ricreativo e non si possa stare soltanto nel tema sanitario sarebbe sbagliato a mio parere
Però c'è lo spazio per avanzare
Primo
Così come io credo che ci sia lo spazio per avanzare questo spazio si apre a partire dalla discussione e la Regione Piemonte sul tema della sanità
Cioè ci troviamo in una situazione in cui usciamo usciamo speriamo da un Medioevo che quello di questi quattro anni su tutto quello che è stato fatto da questa Giunta regionale
Ma non possiamo non considerare che ci troviamo in una situazione drammatica rispetto alle dotazioni di bilancio alle possibile arancio
Io penso
Quanto drammatica lo scopriamo un giorno dopo le elezioni perché credo ci sia un grandissimo non detto rispetto i bilanci regionali
Queste due cose sono da un lato un enorme problema ovviamente ma anche un'opportunità
Un problema datato dal fatto che
La vera contesa sulla Regione sarà il sistema sanitario
E sarà una contesa nella contesa cioè non è una contesa solo fra il centrosinistra centrodestra perché questa non esiste c'è il momento in cui il centrodestra ben tre candidati scusate non voglio metterla in purtroppo in politica elettorale ma è così
è chiaro che paradossalmente questa contesa si sposta nella pancia del centrosinistra cioè del campo di chi probabilmente chi governerà la Regione
E in questo campo c'è una contesa la contesa perché sapete bene che c'è una discussione in corso su modelli sanitari questa discussione in corso fa riferimento anche alle forse più che le forze politiche alle forze culturali
E paradossalmente diciamo l'ipotesi che non bastino i numeri del Consiglio regionale che quindi questi numeri debbano essere allargati sul modello di quanto è successo a Roma alle forze diciamo
Vuol qualcuno le chiama moderate
Quindi il nuovo centrodestra o altro per governare la Regione una ipotesi che si porta dietro un certo modello di governo della sanità
E questo modello di governo sanità si porta dietro anche un approccio culturale di un certo tipo inutile che ve lo dico rispetto alle cose discutiamo questa sera
E allora io penso che su questo si debba fare diciamo ovviamente Salo corpo a corpo okay valori i rapporti di forza li deciderà il venticinque di maggio
Penso però anche che questa cosa apra un'opportunità perché è chiaro che se le poste di bilancio sono queste tutto ciò dato il tema della prevenzione attiva
E quindi il tema della riduzione del danno con essa prima non mi ricordo chi diceva
Ricostruiamo il gruppo tecnico sulla riduzione del danno io penso che su questo ci sia veramente uno spazio ovviamente in questa contesa
Più che speriamo e Angelo insieme perché guardate se la perdiamo la perdiamo tutta cioè se era perdiamo in termini rapporti di forza poi ci troviamo una sanità pubblica che rischia diventare un'altra cosa
E non la fanno gli altri a quel punto la faremo la faranno fra virgolette la squadra faremo noi scusate la
La faranno i nostri ci e rischiamo di ritrovarci
Paradossalmente
Prima Eleonora erano che l'ha detta benissimo quando diceva i due atteggiamenti no l'atteggiamento quando è un Governo di centrosinistra atteggiamento contrario con la recente
Desta rischiamo ritrovarci due il peggio dei due atteggiamenti c'è un Governo di centrosinistra Maule ennesima nottata da passare ecco io penso che questo lo dobbiamo assolutamente radicalmente ritardo
Un ultimissimo passaggio
Io penso che ci sia poi ancora un terzo tema velocissimo oltre al tema della riduzione del danno io credo che dobbiamo
Provare a farci diciamo
A farci carico del fatto che contemporaneamente soprattutto la situazione di crisi economica sta portando una diminuzione delle opportunità
Non per chi diciamo il danno ce l'ha di fronte ma che per chi magari a volte il danno ce l'ha alle spalle o vorrebbe buttassero alle spalle lo dico più da ex se volete operatore sociale cioè abbiamo un grandissimo problema sulle opportunità di lavoro
Lo diceva prima una
La dice una persona che lavora nei dormitori comunali abbiamo perché oramai è diventata quotidiana la contesa fra diciamo CIPE
Provare ad inserire all'interno delle del del lavoro noi abbiamo c'è in questa situazione
Facciamo riduzione del danno anche se riusciamo a costringere l'istituzione regionale a fare politica attiva sul lavoro perché se no non c'era
E abbiamo uranio non enorme questione sul diciamo io la la dico a partire
La la ragiono a partire per esempio dal dal tema dei diciamo del degli sfratti dal tema del dei delle persone senza dimora
Abbiamo un'enorme questione oramai che riguarda i progetti salvavita e diciamo la la il bisogno di approcci nuovi ma dell'allargamento anche dei servizi che ci sono e abbiamo fatto un'enorme battaglia
Sul tema della diciamo della dell'ospitalità per nel periodo invernale sapere abbia fatto approvare questa mozione era Torino zero gradi
E con cui abbiamo di fatto allargato i posti a disposizione ma è stato la misura del tutto temporanea che non ha portato da parte la città come noi invece avremmo voluto a un ragionamento di più lungo cioè poi passare l'inverno
Per carità ma poi devi ragiona sul sistema perché se lo ragioni sul sistema siamo punto e daccapo
E a me spiace la critico in contumacia perché so che era invitata oggi non è venuta
Ma che le idee oggi Siram Maliki perché la signorina la signora se il settantasei enne la
La straniera non
Bruno non possa l'avete visto l'articolo sulla sa
Non possa cioè la statura la storia drammatici stima
Ma non capisca che o li si mette veramente mano al sistema e lo si ribalta e Siri ragiona diciamo le pertanto le politiche d'emergenza quanto le politiche di sistema approvando a ragionare anche in termini di opportunità
O altrimenti francamente cioè non possiamo che rammaricarci sinceramente rammarico troppo poco cioè io penso penso questo per cui non solo speriamo agiamo perché io credo che queste due opportunità ci sono
Grazie
Va bene io penso che
Stasera qui sia stato una
Prova tecnica di una buona rete a perché se ci siamo un po'guardati a fianco
Probabilmente potenzialmente stasera c'erano un po'tutti tutti i soggetti e tutti gli attori che potrebbero
Fare un passo in avanti no nella direzione che abbiamo disegnato
Stars questa sera credo che la proposta di rivederci
Nelle forme che Gucci verranno
In mente lasciateci vostri riferimenti e-mail perché paghiamo poi bisogno di trovarci ma la proposta di rivederci subito dopo le regionali sia sia importante perché rispetto alla Regione vanno
Giocate immediatamente credo alcune carte
Molti di noi hanno vissuto in prima persona l'esperienza del gruppo tecnico corna durante l'Assessorato di Leonora
E che abbiamo tra l'altro l'io lo ricordo insomma perché abbiamo prodotto delle linee-guida regionali sulla riduzione del danno che
Non per dire ma credo siano state le migliori a livello nazionale sono abbia fatto un lavoro realmente partecipato somma quindi c'è anche da recuperare un sapere poi c'è da innovare però quello è un fronte importante
Evitare la seconda parte è però è però la città rispetto a tutte le cose che ci siamo che ci siamo detti e quindi penso che valga la pena sentirci ai primi di giugno
Penso che
Potrebbe anche valere la pena di tenere un po'questa idea anche se è una ricorrenza formale
Del ventisei giugno a mare come tutte le ricorrenze formali e anche emblematica quindi se in qualche modo con la città
Vicinissimo a costruire un appuntamento magari anche la direzione che diceva Giulio pubblico in piazza dicendo no delle cose per dare un segnale
Contrario a quello delle retoriche all'atto della della giornata mondiale sarebbe importante
Ricordo che alcune cose si stanno muovendo la settimana prossima Firenze c'è
Presenti un seminario su la questione proprio del governo del territorio rispetto alla sicurezza e non è un caso che molti di noi della Rete riduzione del danno siano presenti e queste minerario quindi stanno come dire sta
Rinascendo un discorso di questo tipo io credo
Credo importante
I ringrazio sono molto contenta di avervi visti numerosi superiamo icona
Grazie a Radio Radicale che c'abbiamo messo
Documentare tutto ciò
Cosa