07MAG2014
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10 verità sulla competitività italiana

CONFERENZA STAMPA | Roma - 11:13. Durata: 1 ora 18 min

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Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "10 verità sulla competitività italiana" che si è tenuta a Roma mercoledì 7 maggio 2014 alle 11:13.

Con Maarten van Aalderen (giornalista), Ermete Realacci (deputato, Partito Democratico), Marco Fortis (vice presidente della Fondazione Edison di Milano).

La conferenza stampa è stata organizzata da Fondazione Edison e Symbola - Fondazione per le qualità italiane e Unioncamere.

Sono stati trattati i seguenti argomenti: Agricoltura, Austerita', Burocrazia, Commercio, Concorrenza, Criminalita', Crisi, Debito Pubblico, Economia,
Esportazione, Europa, Evasione Fiscale, Globalizzazione, Impresa, Industria, Italia, Mercato, Mezzogiorno, Pil, Produzione, Sud, Sviluppo, Turismo, Ue.

Questa conferenza stampa ha una durata di 1 ora e 11 minuti.

Oltre al formato video è disponibile anche la versione nel solo formato audio.

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11:13

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Bene riusciamo buongiorno a tutti richiamo ma insomma ha or sono Presidente dell'Associazione stampa estera a parte questo costo dentro il colombiano olandese secca
Veloci via tutti in altro mezzo per l'ultimazione soprattutto avrebbero possono Calzona
Ermete Realacci residenza partner parlamentare incertezze dal PD anche Presidente della funzione singola in questa veste viene qui oggi da noi
Accanto dove c'è Marco Fortis che
Vicepresidenze dalla Fondazione Edison
Lo parliamo delle cose molto interessanti detto questo sono contento camosci altro questa sede una sorta strabico lana perché pagano di un argomento
Che pertanto sapere al CNIPA noi giornalisti
Diciamo europei giornalisti momenti gli anni
Stampa estera
Cioè si parla spesso del con mezzi Diana di aspetti avvocato dimenticarsi perché quando pensiamo all'economia italiana
In un Paese come io presso la Banca molto pensiamo mettiamo l'accento sul debito pubblico mettiamo parliamo dell'anticipazione Giove mille della crisi economica anche il complice vari settori
Però le crisi di Anna anche per soppresse positiva importanza anche sempre pensare agli aspetti positivi
Anche di questo paese che fa sempre comunque parte del G otto e lei ho già avuto modo di parlare con fermezza emerse nella città di Piacenza mezzi questa sede che con Gaudenzi già suo nel palazzo e grazie con grande conoscenza Montino intimidire mi ha parlato di moltissimi aspetti
Diciamo positivi di impresa italiana
Che sono morso migliorino alla loro compatibilità internazionale spezzo consistenza insomma
Su questo Lovato tutti i tumori più da dire rimane quindi a questo punto io non sono
Qui sono come l'elettore ma soprattutto anche comasco sotto
Interessato a questo punto dovrei dare prima la parola ammettere l'ANCI e dopo a Marco Fortis grazie ad una stazione della situazione su tutti prego
Grazie uomo ringraziamo veramente per l'ospitalità abbiamo voluto
Presentare questo dossier
In questa sede perché non se ne parla
Dell'Italia ma parla anche di come si legge l'Italia questo problema anche di noi italiani e voglio essere chiaro i luoghi comuni diciamo sull'Italia che noi cerchiamo quindi in qualche maniera
Falsificare direbbe Popper
Sono luoghi comuni che sono poi profondamente diciamo assunti anche dalla cultura i tagli alla cultura economica italiana dalle classi dirigenti italiane e ci sembrava questo il luogo più opportuno per presentare
Questo materiale devo innanzitutto dire che questo dossier che presentiamo il frutto di un lavoro comune il fatto non solo dalla Fondazione singola dalla Fondazione non sono ma anche da Unioncamere
Gagliardi oggi per impegni legati all'attività di non Camere non può essere presente trovate in cartella una sua dichiarazione più lunghi nel comunicato stampa una sintesi diciamo di questa sua dichiarazione
Dico subito prima di dare la parola Presidente proprio in via Marco Fortis
Che noi non vogliamo assolutamente disconosce degli enormi problemi dell'Italia ci sono ben chiari cioè non è
Una visione è quella che proponiamo noi
Per così dire
C'è un detto italiano che dice cuor contento Mitchell aiutare come detto vedere soltanto il lato positivo lo sappiamo che l'Italia enormi problemi che sono e che la nella crisi
Noi affrontiamo una specie di tempesta perfetta perché si somma
Alla questione del debito pubblico alla questione del ritardo dell'Europa ci sono altri mali antichi dell'Italia
La diseguaglianza una distribuzione della ricchezza
Una burocrazia spesso soffocante inefficienza della macchina pubblica
La l'illegalità soprattutto in alcune aree del Paese ieri non so chi di voi ha visto l'ora bellissima versione di Gomorra televisiva di Sky fatta veramente
Lei sa molto bene e poi abbiamo tutti negli occhi anche le arretratezze anche
Di alcuni aspetti del vivere civile il non saper fronteggiare alcuni fenomeni sono le immagini Gennaro
Alla partita non ci sono sono di quelle con cui il nostro Paese deve fare i conti quindi abbiamo tanti problemi da questo punto di vista molto seri
E però rispetto a quella che è la sfida delicati dell'euro
Cioè capire come ci collochiamo in un mondo che cambia perché un mondo in cui
Diciamo si affacciano negli ultimi anni con una forza che era imprevedibile negli anni passati
Grandi Paesi si affacciano grandi temi penso ai temi ambientali legati ai mutamenti climatici avete visto sui giornali italiani che si enfatizza un dato a tutti noto cioè della Cina
Poi dipende da come i calcoli il PIL supererà gli Stati Uniti ma insomma ricordiamoci che la Cina avuto il PIL più grande del mondo per qualche millennio ecco non è qui c'è stato un parente sì no quindi capire qual è diciamo la missione dell'Italia nell'Europa dentro questo mondo che cambia
Richiede uno sguardo sul nostro Paese meno piccolo
Cioè vedere non solo questi difetti magari per combatterli cosa viene la politica italiana
Per usare un turismo non sempre è in grado di fare no ma anche vedere quali sono i talenti da mettere in campo quali sono le letture del Paese che possono
Essere un pezzo della risposta ecco qui noi in queste dieci ma dieci strettamente proponiamo facciamo vedere come una serie di luoghi comuni d'Italia sono
Relativamente non corrispondono al vero dice no in particolare non dico le cose che dirò dopo Marco perché sono
Illustri va sicuramente meglio di me in particolare diciamo su un punto noi ci concentriamo e cioè sul fatto se l'Italia sia o meno un Paese competitivo non spesso diciamo
Ci molte delle ricette che vengono proposte vengono proposte sotto il segno della necessità di ridare competitività al sistema Italia molte di queste scelte sono peraltro anche necessarie per tanti aspetti
Però quello con la innanzitutto diciamo che non è vero per nulla che l'Italia non è un Paese competitivo
Cioè che il dramma dell'Italia eh
Concentrato dal punto di vista economico nel mercato interno che quello che è stato fiaccato dalle politiche di austerità
Dall'impoverimento dalla paura ma se tema eh come i prodotti italiani sono in grado di trovare lo spazio nel mondo da questo punto di vista la risposta invece positiva
Vedremo poi i dati che si analizzano
Più
Il più specificamente l'Italia rimane uno dei solo i cinque Paesi al mondo che ha un surplus manifatturiero sopra i cento miliardi di dollari e gli altri quattro si chiama Cina Germania Giappone e Corea del Sud
Rimane in tutti i settori un Paese in grado di compete di accrescere esportazioni potuti con tutti i settori
Vado da da dare per parlare solo nelle ultime file che si sono svolte in Italia dà dignità di ieri al mobile Ansalone orafo alle macchine agricole
Alla meccatronica no in tutti questi campi d'Italia nella crisi
Ha conquistato Segni positivi nell'export anzi
Non sono nei distretti in cui questo dato è particolarmente evidente
Ma in generale se uno fa un ragionamento col Paese leader dal punto di vista economico in Europa con la Germania no si vede che l'aumento dell'export italiano sono sull'orlo del resto nella crisi
E anche rispetto alla modello produttivo
In realtà se uno ovviamente vuole competere con il Guangdong
Nel fare scarpe di basso prezzo non c'è nessuna riforma economica che renderà questa cosa possibile ma se uno va a vedere qual è il terreno specifico di competitività dell'Europa in generale dell'Italia
Nell'Italia in particolare questo corrisponde a un incrocio in cui innovazione ricerca conoscenza
Spesso green economy una dal punto di vista delle cose anche da ambientale in Italia performances stesso più elevati di altri Paesi
Per esempio per dirne una avendo sempre come punto di riferimento la Germania che un Paese guida noi nel riciclaggio di materie prime
Siamo il primo Paese europeo
Quando abbiamo un'economia più ridotta ricicliamo più materie prime di quanto non faccia la Germania lo stesso vale in tanti settori adesso c'era anche Stefano Micelli
Benissimo analizzato come questo quello che una volta era considerato un punto di debolezza dell'Italia il fatto di avere un sistema molto
Basato su piccole e medie imprese
Ha i suoi limiti ovviamente ma diventa anche un punto di forza nel momento in cui fu proprio la missione è questa elemento di parcellizzazione diventa un elemento di dinamismo
Che recuperando una capacità antica di produrre all'ombra dei campanili cosa che piace nel mondo consente al nostro Paese di essere più competitivi
La faccia prego fatta fin troppo lungo ma sull'ambiente si comincia a parlare delle performance andare alla però credo che le dico solo che mi diverte molto per capire come bisogna guardare anche il nostro Paese lo dico guardando Stefano perché in questo caso
Le e il Veneto un po'la Capitale hanno fatto tanti lavori anche come Simona spesso con la Fondazione Edison spesso con Unioncamere eccetera ma ne abbiamo fatti dunque in particolare uno sulle macchine agricole
è un altro su una un altro settore che è quello delle giostre
No macchine agricole noi siamo fra i leader mondiali né macchine le nell'anno della meccanizzazione agricola se uno va a vedere scopre che senza politiche
Spesso senza che ci sia stata neanche coscienza da parte degli imprenditori di quello che stava facendo non lo raccontano questo perché non hanno percezione che sia importante però noi siamo leader nelle macchine agricole perché nostre macchine agricole consumano meno energia
E hanno imparato a consumare meno acqua e me e meno prodotti chimici delle altre macchine agricole
Non glielo ha detto nessuno anzi quando li dodici ma guarda che tu anzi ma guarda c'è è semplicemente è una specie di
Codice genetico
Volto diciamo all'innovazione che non può essere
Contemplato come un patrimonio inossidabile no ma va investito in questo ragionamento ma in realtà molto la questione delle giostre perché
Se uno fa a investigare in questa maniera Alitalia cessa comprendo una lettura diversa dei numeri
Ma anche una lettura diversa del territorio stesso molti lavori facciamo Unioncamere vanno proprio in questa direzione scopre che
I bambini i bimbi di Pechino Shanghai di Conan Granda di torno ben e di Copenaghen
Giocano su giostre italiani
No e Giorgio se tagliarne perché noi facciamo il Just belle
Ma perché per esempio adesso non è che ce lo stile anzi provvedimento spesso anche dal punto di vista ambientale
Ma per esempio le nostre giostre sono
Rispetto a quelle tedesche probabilmente anche più flessibile più belle ma sicuramente più leggere consumano la metà dell'energia
C'è ancora il campo delle giostre un'innovazione che di nuovo non è stata prodotta dalle politiche e non è letta da nessuno e non lo sa nessuno cioè
Farmeli voi vi siete anche giornalistico che affronta chiede un parlamentare italiano o anche
Una cosa sulle giostre Nizza Brambati rifiuti questa cosa però le nostre giostre vincono
Perché rappresentano unità d'Italia che è fallita
Già che scommette sull'innovazione sulla conoscenza ma anche sulla qualità sulla bellezza cioè questo dietro questi numeri non riteniamo interessante
Però meglio di me bene
Allora ma espulso ma forse la parola inclusi nel punto in più qualcosa di più le quote rosa diciamo a questi dieci punti dalla Veritas con positività Iran prego
Grazie molte Presidente voi tutti per vi invito ad apposita di presentare questo lavoro che
Possiamo Plaku più longevo famoso consiglio così c'è un lavoro è un lavoro ovviamente di sintesi nel senso che presentiamo qui
Una decina di punti di slide di didattiche
Abbiamo selezionato tra i molti numerosi che poi
Ulteriormente supportano queste argomentazioni
Ci siamo concentrati appunto sull'aspetto della competitività mi diceva già prima realmente
E anche sulla questione del debito pubblico perché è indubbio che l'Italia abbiamo un elevato rapporto debito PIL
Che raggiunse negli anni Novanta un massimo ed allora effettivamente un'eccezione nel panorama dei Paesi industrializzati perché soltanto il Belgio
E il Giappone si stavano avviando da vivere dei livelli di debito Pili alti sopra il cento per cento di cadere arrivata centoventidue per cento
Tra l'altro una delle ragioni per cui l'Italia è cresciuta di meno negli ultimi diciamo a quindici anni prima della crisi del due mila otto è stata proprio perché l'Italia iniziato ridurre il debito pubblico ricordo che quando Prodi
Il Governo Prodi Dash o nel due mila sette il debito pubblico italiano era sceso al centotre per cento del PIL da centoventidue
E questa operazione è stata un'operazione di delle leggi in pubblico
Che sostanzialmente ha impegnato gli italiani perché hanno pagato più tasse lo Stato a non ha proprio smesso di fare spesa pubblica ma ha rallentato notevolmente rispetti i tassi di spesa pubblica e che c'erano stati prima
Se tutto questo aggiungiamo che l'Italia non ha mai esasperato il debito privato
Diversamente dai Paesi che crescevano del tre quattro per cento all'anno negli anni due mila ricordo la Spagna l'Irlanda Grecia stessa
Aumentato anche il debito privato la Grecia non solo quello pubblico vi rendete conto che l'Italia non ha praticamente messo più il carburante del debito
Nel suo sistema economico dal novantadue
Avanti perché
E da quel momento
Si è verificata una situazione che pochissimi conoscono cioè che dal novantadue fino al due mila tredici
L'Italia è sempre stata in avanzo statale il primario tranne che nel due mila nove per pochi miliardi di euro perché il due mila nove è stato un anno eccezionale
Non esiste nessun altro Paese del mondo avanzato
Quindi Europa ventotto Stati Uniti e Giappone prendiamo come riferimento questi Paesi che sia stata in grado di avere un avanzo statale il primario
Positivo per ventuno anni su ventidue questa cosa non è conosciuta perché oggi il debito pubblico italiano è tornato alto
è tornato alto non perché
L'Italia si sia messa di nuovo a spendere come si può pensare ma semplicemente perché il rapporto debito PIL influenzato anche dal denominatore
Abbiamo smesso di crescere per fare per dimostrare i mercati e la comunità internazionale
Che l'Italia non era un Paese pericoloso come appariva nel due mila undici quando c'era la febbre del contagio dei debiti sovrani cena terrore sui mercati che l'Eulo stesso potesse finire
E dopo due anni di durissima austerità abbiamo contratto in una maniera tale che evidentemente il rapporto è aumentato
Considerate anche un fatto importante e cioè che l'Italia diversamente dagli altri Paesi considerati a rischio apprestato cinquantacinque miliardi di euro sotto forma di nuovo debito pubblico per soccorrere i Paesi periferici
Quindi l'Italia non è stata aiutata aiutato gli altri nonostante fosse considerato un paese a rischio dai mercati dalla comunità internazionale
Se tutto questo aggiungete che in termini puramente monetari
Considerando di nuovo l'Europa ventotto Paesi gli Stati Uniti e Giappone il debito pubblico italiano e quello percentualmente aumentato di meno
Dopo quello della Svezia cioè il Paese più virtuoso con la Svezia per aver contenuto di più percentualmente proprio debito pubblico in euro è stata ritardi
Di diciamo Porto ora invece da parte vostra attenzione sull'aspetto invece della competitività
E qui possiamo esaminare
Vi è stato distribuito questo fascicoletto una prima
Ci sono forse anche sono anche proiezione
Ecco il primo punto che è già stato richiamato da Ermete Realacci e interessante importante perché nonostante
Diciamo quelli che sono i fattori limitanti delle sistema Paese i cioè i problemi storici della burocrazia del
Incertezza del diritto dei costi delle energie delle infrastrutture che hanno avuto in qualche modo un minor tasso di aggiornamento di modernizzazione degli ultimi anni
Quindi il sistema diciamo pubblico il sistema infrastrutturale il sistema di contesto non è
Molto competitivo dell'Italia ma l'economia private italiane ma più in modo particolare l'industria italiana è molto competitiva come dimostra il fatto che è già stato ricordato che siamo uno dei soli cinque Paesi
Del G venti ad avere un surplus
Del settore manifatturiero con l'estero non solo ma è anche un surplus superiore ai cento miliardi di euro addirittura nel due mila
E tredici si stima in base declassificazione del World Trade Organization che
Raggiungeremo i centotrenta miliardi di dollari perché il surplus calcolato dall'Istat e stato di novantotto miliardi di euro grossomodo certi ci diamo quella cifra
Un altro punto particolarmente importante
E il fatto che all'interno delle cifre aggregate
Si nasconde un'Italia di successo che può essere vista solo se gli statistici gli economisti fanno uno sforzo di analisi e quella di andare considerare non le voci aggregate ma i singoli prodotti
Le statistiche del commercio internazionale permettono di analizzare comparativamente i Paesi del mondo
Ad un livello di disaggregazione massimo di cinque mila e cento prodotti circa ed è molto interessante vedere che su questi cinque mila e cento prodotti circa
L'Italia venga duecentotrentacinque prodotti in cui ha la miglior bilancia commerciale del mondo poi a trecentosettanta s'
Sette prodotti in cui alla seconda migliore bilancia commerciale del mondo e altri trecentoventitré prodotti in cui è terza al mondo per il bilancio commerciale
Quindi c'è tutta una quantità di prodotti
Molto diversificati
In cui l'Italia eccelle sui mercati internazionali che dimostrano chiaramente che è un
Assoluto nuovo comune economia italiana un mezzo che l'economia privata e l'industria italiana non siano competitivi certo
Se avessimo anche oltre
A tutte le PMI che sono state ricordati prima di cui sono state fatte analisi qualche campione nazionali in più qualche gigante tipo la Samsung avremo un
BMW una Volkswagen avremo esportazione ancora più forti
Ma non si possono fare miracoli queste imprese in Italia non esistono e con quelle che ci sono comunque l'Italia ottiene questi risultati macinati lì cosa potrebbe essere l'Italia se avesse anche solo un paio di grandi gruppi piccoli più
E uno uno Stato è un sistema Paese più efficienti
L'assaggino se non sbaglio il venti per cento del PIL del
Non solo ma nessun praticamente i tre principali gruppi coreani rappresentano più del sessanta per cento dell'export Sasco mentre per raggiungere una quota del sessanta per cento dell'export in Italia ci vogliono migliaia di imprese
Questo però dimostra anche un altro fatto anche
Spero che l'Italia anche se perde uno sviluppo
Se
Gruppo viene comprato da qualche
Paese straniero sul gruppo non va bene c'è una varietà tale di imprenditori che possono compensare queste perdite
Se voi prendete il caso di Paesi che hanno una sola grande azienda guida prendiamoci ad esempio
Il caso della Nokia in Finlandia
Beh senza senza la Nokia cambia tutto anche da Finlandia che finisce sempre prima nelle classifiche per le spese in ricerca e sviluppo sul PIL senza la Nokia scende a livello di un Paese africano
Quindi diverrà sta anche considerare il fatto che l'Italia un Paese molto diversificato in termini di impresa è perché ce ne sono tantissime e anche in termini di prodotti perché
Noi abbiamo
Tra questi primati che ho elencato tantissimi prodotti che non sono prodotti che generano surplus giganteschi a parte i primi dieci diciamo così
Che magari non so la rubinetteria valvolame son cinque miliardi di dollari di surplus commerciale le macchine per imballaggio le loro parti sono altri tre quattro miliardi di dollari quasi ma poi si scende ad una serie di prodotti
Che stanno sopra i cinquecento milioni di dollari e sotto il miliardo ne abbiamo tantissimi mentre se uno prende la Corea
Vede che il sessanta per cento del surplus fatto da prodotti elettronici da telefonini eccetera quindi c'è una forte concentrazione
Se applicassimo un indice di concentrazione al nostro surplus commerciale
In termini di prodotti vedremo che uno dei più bassi del mondo che vuol dire che il Paese non ha squilibri
Eccessivi nel senso di essere troppo concentrato su una produzione che se poi va male fa crollare tutto il sistema
Un altro punto molto interessante e anche quello delle quote di mercato quante volte leggiamo
Che le quote di mercato dell'Italia diminuiscono nelle forme o viale ma sono diminuite le quote di tutti i Paesi del G sette nere scomodiamo perché la Cina aumentato la sua di oltre dieci punti negli ultimi quindici anni
La Corea poi a sua volta aumentato la sua amichevolmente e tutti i Paesi avanzati hanno perso quote di mercato a parte la Germania che ha contenuto di meno questo caso
Tra l'altro profittando del fatto che gli altri Paesi europei hanno comprato i suoi prodotti
Grazie al tasso di cambio fisso dell'ego perché se ci fosse stato il marco dopo due anni
La bilancia commerciale tedesche e le quote di mercato del seme sarebbero contratte perché Marco sarebbe valutato sarebbero diventati molto più competitive le auto giapponesi che quelle tedesche se gli spagnoli gli italiani greci francesi
Quindi
La quota dell'Italia non è poi caduta di molto rispetto agli altri Paesi della G sette diminuita come quella degli Stati Uniti e molto meno di quello del Giappone della Francia della Gran Bretagna
Tra l'altro in questo
Tema si inserisce anche quello della specializzazione
Da due anni l'Europa pubblica un rapporto che si intitola rapporto sugli squilibri macroeconomici
Tanto la cosa interessante che sono rapporti scritti da dieci dodici persone oltre la metà sono italiani che scrivono rapporto sull'Italia e quindi non possiamo nemmeno dire che siano stati errori fatti da altri su degli italiani che hanno scritto queste cose
E si legge in questi rapporti
Che l'Italia a una specializzazione sbagliate
Che siamo simile a un Paese emergente che non abbiano innovazione che le nostre imprese sono troppo piccole che non arrivano sui mercati
Come fa essere male specializzato un Paese come l'Italia che ha una bilancia manifatturiera di novantotto miliardi di euro attive evidentemente c'è qualche errore di prospettiva di chiarimento
Poi come si fa pensare che
Non riusciamo ad andare nei Paesi emergenti quando abbiamo una quota di export extra UE che più alta di quella della Germania utile
Quindi ci sono degli errori concettuali molto grossi che purtroppo sono alimentati anche per molti italiani da molti economisti italiani che sono ancora fermi all'idea che noi facciamo solo moda mobili e cibo
Sono prodotti importantissimi che non sono non sono scomparsi ancora oggi sono pronto anzi ci siamo posizionati sui sentimenti di più alta qualità gamma di
Dal punto di di di di valore aggiunto ma oggi il made in Italy completamente diverso
L'export di prodotti meccanici e il doppio di quello della moda dove
L'export di prodotti farmaceutici e due volte e mezzo quello di mobilità ma anche ad alto traffico signorsì così Bondi come sottotono
Assolutamente
Addirittura
Oggi noi abbiamo appunto una meccanica non Elettronica quindi le macchine industriali che citava prima agricole stessa l'aggio che citava prima Realacci ma anche punte rubinetteria valvolame impianti per la repressione assieme commerciale dei supermercati
Che solo ci vedono complessivamente terzi al mondo per surplus dopo la Germania il Giappone quindi ormai l'Italia e soprattutto anche se il mondo ci percepisce giustamente perché abbiamo fatto diciamo siamo stati maestri in questi campi come leader della moda dell'arredo casa del cibo del vino
E l'Italia è realtà oggi e soprattutto un Paese di meccanici
E se è vero che ci sono delle dei settori che ormai faticano a rimanere in Italia perché i costi di produzione soprattutto il costo del lavoro ci vantaggio pensiamo per esempio al caso dell'Electrolux
No dice il rischio che ci sia
Uno spostamento delle produzioni in Polonia in Turchia
Ma stiamo parlando di beni che sono delle commodities ormai perché una lavastoviglie una lavatrice sono le stesse di trent'anni fa c'è pochissima innovazione il costo del lavoro e determinanti per qualche secolo
Quando c'è un po'più di tecnologia cambia tutto e allora vediamo che la Whirlpool invece chiude lo stabilimento in Svezia e viene a a potenziare quello che c'è in Italia ad Arese oppure cosa succede
Nessuno lo sa che d'Italia e oggi la meta più ambita per gli investimenti dell'industria farmaceutica europea e internazionale
Tant'è vero che negli ultimi anni grazie agli investimenti delle multinazionali straniere della farmaceutica che hanno affiancato le imprese di medie dimensioni italiana come ricordati bene a Rimini da Bondi
Ebbene c'è stato un boom della produzione farmaceutica in Italia e addirittura di da un dato che piuttosto sorprendente
Ha colpito la stessa industria farmaceutica italiana che ancora non aveva visto questa statistica
Negli ultimi tre anni dal due mila dieci al due mila tredici la crescita assoluta dell'export di medicinali confezionati dell'Italia è stata di sei virgola otto miliardi di dollari
C'è stata la più forte crescita in valore assoluto del mondo perché la Germania per esempio ha fatto più quattro virgola quattro
La Svizzera che è un grande leader della farmaceutica fatto più quattro virgola sette l'Irlanda perso cinque miliardi di dollari di export farmaceutico
E la Gran Bretagna ne ha persi sei perché questo perché la rilocalizzazione delle produzioni farmaceutiche sta prelevando l'Italia perché premia l'Italia perché la manodopera italiana è molto qualificata
Ci sono centri di ricerca eccellenti nelle università e negli ospedali
E anche perché il costo del lavoro di questo personale qualificato non è altissimo quindi l'Italia nella farmaceutica e come la Polonia e la Turchia negli elettrodomestici
Se alcuni settori va via altri vengono in Italia e qui bisognerebbe sfruttare anche maggiormente questa occasione con delle azioni di politica industriale che incentivino ulteriormente questi investimenti
Un altro punto di particolare interesse oltre a quello ambientale già ricordato da Ermete Realacci
E poi la forza dell'Italia nel turismo anche qui quante lotte sentiamo dire dagli stessi italiani una volta negli anni Sessanta eravamo la meta preferita degli stranieri oggi siamo diventati quinti per numero di arrivi dei turisti
Beh intanto è come paragonare
Il Medio Evo con
L'epoca contemporanea cioè
Negli anni Sessanta i russi non viaggiano i cinesi non non avevano neanche i soldi per viaggiare era un altro mondo e gli unici che viaggiavano che erano americani
Giapponesi e diciamo tra gli europei un po'di olandesi francesi e tedeschi che venivano in Italia perché era considerata la spiaggia
Dell'Europa all'Italia poi si sono sviluppate la Cina è caduto il muro di Berlino cambiato tutto non solo ma sono stati costruiti grandi abbagliano portuali
Francoforte
Troppo Charles De Gaulle e quindi gli arrivi dimostrano solo che ci sono degli aeroporti dove arriva alla gente quello che conta è vedere i pernottamenti dei turisti stranieri
E mi pernottamenti di turisti stranieri d'Italia il secondo in Europa solo alla Spagna
Perché noi abbiamo centottanta milioni di notti di turisti stranieri la Spagna ne ha più di duecento
Ma se noi andiamo a vedere i turisti nuovi i turisti diciamo dei Paesi extra europei oggi in Italia è nettamente leader nell'eurozona come meta preferita dei turisti extra europee
Riterrei se si farà in questo caso
Per esempio parte americani giapponesi che scelgono nell'eurozona pre soprattutto l'Italia per far debba tra l'altro poi che arrivano in Francia stanno un giorno a Parigi e poi passano cinque sei giorni in Italia perché l'Italia
E considerata più più vasta quindi si va a Roma si va a Venezia si va a Firenze e poi magari si va anche fare shopping a Milano e minimo passano quattro giorni
Stessa cosa fanno i cinesi russi quindi d'Italia come numero di pernottamenti vede non solo
E non solo la meta preferita dell'euro zona degli americani giapponesi ma anche per i cinesi
Anche per i coreani anche perché australiani anche per i canadesi anche per i turchi anche per i brasiliani quindi il Brick i nuovi Paesi emergenti stanno oggi scegliendo molto limitate certo anche del turismo
Non sono tutte rose e fiori perché bisogna potenziare l'accoglienza la qualità del servizio
Bisogna rendere più interessanti e raggiungibili siti
Monumentali e architettonici del dai dati ci sono al nostro Paese ma il potenziale enorme e poi un altro punto
Interessante che vi voglio segnalare sempre riguardo la competitività la figura numero sei
Dove si vede chiaramente quello che diceva prima Ermete cioè che negli ultimi
Anni da quando è scoppiato la crisi mondiale con il fallimento della Lima Bratz rossa
Il fatturato dell'industria italiana e crollato solo sul mercato interno
Non su quello estero anzi su quello Estoril cresciuto addirittura più
Fortemente di quello della Germania della Francia per
Confrontarci con gli altri maggiori Paesi europei questo vuol dire che l'Italia ha avuto soprattutto un duro colpo dalla dalle politiche dell'austerità
E sotto questo profilo abbiamo letto anche io in un'intervista molto critica del Premio Nobel sottigliezze
Che dice sostanzialmente est Europa ha fatto un errore strategico perché in conto era chiedere alla Grecia
Di riequilibrare i suoi compiti
Un
Incontrerà chiederlo all'Irlanda incontra chiedono al Portogallo già con la Spagna punto interrogativo siamo sicuri che l'Europa ha fatto le scelte giuste con l'Italia li ha fatti completamente sbagliate a mio avviso perché
Avere imposto la stessa politica di austerità imposta la Grecia a
La Grecia un Paese importatore che non produce l'Italia un Paese produttore
Avere costretto gli italiani aver paura di spendere a a non avere certezze sul futuro
Ad avere l'idea che il proprio debito pubblico fosse insostenibile quando come ho chiaramente dimostrato prima
Siamo l'unico Paese del mondo avanzato che è stato in avanzo primario per ventuno anni su ventidue questo vuol dire che il debito è sempre stato onorato
Vi faccio notare una cosa importante quando un Paese in avanzo primario
Vuol dire che vada
Tutti o una parte dei propri interessi sul debito cresce con soldi veri
L'Italia negli ultimi ventidue anni ha pagato che esce circa il quaranta per cento dei propri interessi sul debito
Gli altri sono diventati nuovo debito ma nel caso della Francia degli Stati Uniti della Gran Bretagna e in parte anche della Germania
Gli interessi sono stati pagati su quasi esclusivamente mettendo nuovo del allora bisognerebbe che le agenzie di rating i mercati riflettessero un po'meglio su questo perché d'Italia avrà un debito pubblico alto ma gli interessi di parte in contanti
Gran parte degli interessi di paesi contati e questi contatti vengono dalle nostre tasche perché continuiamo a pagare sempre più tasse
Per poter onorare il debito certo che più tasse paghiamo meno consumiamo almeno crescenti quindi il paradosso è che il rapporto debito PIL invece di migliorare nonostante tutti questi sforzi rischia di rimanere stazionari o addirittura di aumentare
Allora occorrerebbe che intanto di policy maker europei ragionassero un po'meglio su che quali danni
Sì avuti in Europa ad aver costretto la Spagna e l'Italia che non sono Paesi da dieci venti milioni di abitanti con me
Il Portogallo la Grecia ma d'Italia sono sessantadue milioni la Spagna sono altri quarantadue
Combatti insieme sono più di cento milioni di europei che di colpo hanno smesso di confrontare e hanno smesso di importare prodotti tedeschi per
Allo stesso di importare prodotti francesi
Anche i francesi poi hanno smesso adesso e stanno smettendo di consumare perché devono scendere ancora sotto il tre per cento
Del rapporto di nastri quindi l'Europa si sta avvitando
In una lotta ai propri dati fiscali
Contro i propri deficit che porta paradossalmente a peggiorare la performances competitiva dell'Europa stessa perché
Meno gli europei consumano di meno il prodotto dell'Europa cresce e quindi i rapporti fiscali sono più difficili da migliorare è un paradosso incredibile però è la situazione in cui che anche stitichezza descritto chiaramente ieri in questa sua intervista
E vado a concludere facendovi notare poi che
Gran parte della crescita questo l'ho già detto all'inizio ma lo risottolineo con la slide numero sette che si era prodotta prima del due mila otto
Era una crescita che era stata sostanzialmente alimentata in
Europa ma anche nel resto del mondo avanzato dalla bolla immobiliare finanziaria della crescita dei debiti se noi consideriamo
Paesi come appunto la Grecia l'Irlanda che crescevano del quattro per cento alla olimpiche riceveva per forza il debito privato aumentava del venticinque di venticinque punti di fila l'anno dirittura cioè c'era un rapporto tra
A un dell'aumento del debito e PIL prodotto addirittura D quattro uno in certi anni
L'Italia in quegli anni ha mantenuto il debito privato più basso del mondo e nel frattempo stava riducendo il debito pubblico a livello che ce l'ha lasciato Prodi nel due mila e i sette cioè del centotre per cento del PIL
E come vi ho detto anche durante la crisi poi noi non abbiamo fatto spesso per
Fermare la crisi anzi abbiamo dovuto ulteriormente ridurla
E da ultimo faccio notare la slide numero dieci
Che per certi aspetti aggiustato nuove ecco organizzazione anche quella norma comunque sorpresi in seno sono
Ponzo fa vigilanza la somma sei perché poi tra l'altro questo ci fa capire una cosa che hanno perso numero nove risulta del prezzo cioè
Sappiamo tutti che gran parte dell'aumento del debito pubblico che c'è stato nei Paesi avanzati negli ultimi tre quattro anni cinque anni
è stata dovuta al salvataggio del settore privato da parte dello Stato no pensiamo cos'è successo in Irlanda
Il debito privato è altissimo
Le banche avevano erogato troppo credito avevano i bilanci completamente scassati per l'eccesso di titoli tossici e di avevano dei crediti deteriorati proporzioni enormi
Lo Stato ha deciso di salvare le banche dopo quattro giorni è fallito che lo Stato ha rischiato di fallire non era in grado di salvare le banche a questo punto è intervenuta l'Europa la troika ha fatto l'operazione di salvataggio sul verbale
Pensate cosa è accaduto negli Stati Uniti perché sembra preistoria ma sono solo pochi anni fa
Negli Stati Uniti a un certo punto tutto il sistema bancario assicurativo era praticamente a un passo dal fallimento non solo la prima Brandes ricordo le condizioni di tutte le banche americane
Che avevano centinaia di miliardi di dollari di titoli tossici dentro nei propri bilanci
A quel punto l'America intervenuta col programma tardi è stata una specie di operazione bocca a bocca con cui sono riusciti a diciamo tenere in vita le banche a parte la riva ombra del se per
Ma è costato molto questo allo Stato e costato molto lo Stato anche sostenere
Preoccupazione sostenere i consumi delle famiglie con incentivi ai consumi il debito pubblico americano oggi è pari al centosei per cento del PIL
Cioè il più alto di quello che aveva l'Italia quando Prodi ha chiuso il suo Governo Codacons supplente Giappone ecco tre giornate questo servizio di pronto monete nel senso che esattamente
Ma e
E ed è questo
Ma è giusto hanno hanno non solo la possibilità di stampare moneta con le loro banche centrali ma hanno anche nel caso degli Stati Uniti il vantaggio è che
Investitori mondiali hanno un'urna convinzione sicura che l'ultima specie
Che si estingue era sulla terra non sarà una specie animale ma sarà il dollaro
L'ultimo a morire sarà allora fintanto che si crede questo il debito pubblico americano forse potrà arrivare anche a centocinquanta duecento per cento del PIL e rischia di arrivarci in futuro perché
Tra spese sanitarie specie di invecchiamento della popolazione
Se noi proiettiamo il debito pubblico come ha fatto presente la Banca dei regolamenti internazionali due-tre anni fa in uno studio a due mila trentadue mila quaranta i Paesi col più basso debito pubblico del mondo del due mila tre l'Italia tra i Paesi avanzati
Il più atti saranno Stati Uniti e Inghilterra però siccome il lungo periodo nessuno interessa quello che conta in generale
Sempre
Ma anche nel breve periodo è interessante notare un'altra cosa che
Tutto il debito pubblico in più che c'è oggi era prima debito privato che è diventato debito pubblico quello dell'Irlanda è un caso ma anche la Spagna
Per sostenere il suo sistema aveva un debito pubblico che era il quaranta per cento del PIL d'oggi il cento per cento del PIL la Gran Bretagna aveva un debito pubblico che era quarantacinque per cento del PIL logge novantacinque
Mentre l'Italia è passata sostanzialmente dal centotrenta dal centotre al cento trentadue malcontento tre punti per salvare la Grecia il Portogallo l'Irlanda
E anche con un paio di punti in più che sono i pagamenti dei debiti arretrati della pubblica amministrazione che l'Europa stessa chiesto di sostenere
Per quanto riguarda infine la slide dieci è proprio quella cifra che vi dicevo prima
Cioè su nel periodo confrontabile per tutti i Paesi europei per gli Stati Uniti per il Giappone che va dal novantasei al due mila tredici
L'Italia ha prodotto il più grande il surplus primario statale della storia moderna cioè non esiste un altro caso di questo tipo cinquecento novantun miliardi di euro
Di avanzo statale primario
E appunto tutto il denaro che esce che abbiamo messo insieme per pagare gli interessi
Di interessi e ne abbiamo pagati nello stesso periodo mille e i trecento e più miliardi di euro che anche quello un record assoluto ma viene allora da chiedersi se ha senso che un Paese che è in grado di pagare
Gran parte degli interessi riesce sia costretta a pagare tutti gli anni pur avendo lo stesso debito pubblico
Della Francia ormai perché la Francia ci ha raggiunti in euro mancano cento ogni anche meno di cento miliardi la Francia lo stesso debito pubblico dell'Italia in Europa l'Inghilterra sta raggiungendo la Francia
E secondo il Fondo monetario internazionale nel due mila diciassette due mila diciotto Richter abbracciare preso proprio col più alto debito pubblico in euro
Poi ci sarà la Francia poi ci sarà l'Italia e poi la Germania
Delle rocce sì vincoli Inghilterra si prendiamo i dati del Fondo monetario l'ultimo proiezione al due mila diciotto
Il debito pubblico inglese espresso in Europa le stesse espresso in euro sarà di circa due mila trecentocinquanta miliardi di euro nel due mila diciotto il che vuol dire che
è abbastanza assurdo che l'Italia che abbia lo stesso debito addirittura più basso di questi Paesi bandi ogni anno trenta miliardi di euro di interessi più della Germania della Francia
Perché di fatto in realtà ha dimostrato di essere almeno efficiente quanto la Germania nel produrre avanzi primari anzi eccetera
Insomma quindi
Questi sono poi i temi principali che abbiamo toccato e che comunque poi possiamo se per chi lo vuole anche approfondire non abbiamo molta documentazione statistica ulteriore che qui ovviamente non abbiamo potuto mettere in questa città
Ottimo mozzo e il sabato e la ringrazio mostrò sentito anch'
Anche secondo me abbiamo già avuto comunque
Ho sentito anche delle sorprese
Molto interessanti anche molto positiva sulle domiciliati sul punto volevo chiedere al sono quattro sentisse cerco convoca una domanda da fare
Non ci sono domande non sposti terra qui ci sono anche i giornalisti sono cosmetici nessuna domanda
Ecco
Il mio collega francese e tedesco prego
Sì io ora per ragioni che scrive il quotidiano francese del secco una piccola domanda sul futuro diciamo perché ovviamente dalla vostra presentazione un po'sconcertante pandoro
Si intende visitatori del NOCS
O dell'Unione europea anche che sottolinea sempre che la competitività italiani del mobile nel maggio e quindi
Anche lei si è riferito alle all'intero Lista Dini Stiglitz per esempio
Che che fa le stesse critiche anche alla politica della sterilità quali essa farebbe avevo dunque per un foglio letture essersi se dobbiamo
Dare due o tre piglio vita della Presidenza
Italiano e del del dell'Unione europea Perilli prossimi mesi diciamo da quel punto di vista c'è
Cioè partendo di di questo
Di queste osservazioni
Quali opposte potrebbero essere fatti
Dunque intanto
La cosa che mi sembra più significativa e che con l'attuale Governo si sta cercando di stare agli italiani stessi prima di tutto ma anche al mondo la
Stazione che c'è un cambio di marcia su alcune riforme istituzionali e anche in materia economica
Che unitamente risultati già raggiunti e che verranno comunque mantenuti sul piano fiscale
Perché d'Italia comunque è un Paese che sia pure con sforzi enormi che stanno schiacciando l'economia
Di fatto
E in linea con le aspettative della Commissione europea
Sapevo che è sempre pronta a bacchettare però ci bacchetta su dei decimali ecco cioè vorrei ricordare che la Spagna l'anno scorso che considerata che sta uscendo dalla crisi
Ancora avuto un deficit pubblico del sette virgola uno per cento sul PIL mentre ricade sotto il tre per cento di Maastricht
Eppure tutti dicono ma la Spagna sta ritrovando la strada
Spagna è stata anche aiutata con quaranta miliardi di prestiti di euro per saldare un terzo del proprio sistema bancario che era virtualmente fa ha detto
Noi immaginatevi se l'Italia avesse potuto fare anche lei
Un deficit del sette per cento l'anno scorso il PD sarebbe cresciuto del tre per cento tre quattro per cento mila
Si è quindi evidente che noi stiamo avendo una bassa crescita che non dipende dalla competitività perché leggo basi medio di quello della Germania dipende dal fatto che stiamo costringendo il popolo italiano
A non avere più fiducia perché uno dice ca siamo sempre lì che stiamo o per fallire lo Stato o che ci bacchettano perché non va bene quello che facciamo e quindi non consumiamo risparmiamo
Le imprese a loro volta non fanno investimenti perché solo investono solo quelle che esportano non quelle che vendono sulla interno che hanno sovra capacità
Produttiva dettata dal fatto che la domanda è stata artificialmente soffocata
E questo è un una politica a mio avviso completamente sbagliata non dico che noi
Dobbiamo rovesciare il paradigma
Dell'equilibrio trattati fiscali quindi tra equilibrio dei conti pubblici e crescita perché non è che dobbiamo
Ripresa ripetere gli errori del passato e crescere o con il debito privato debito pubblico queste cose non si possono più fare
Nessuno lo può fare forse solo gli Stati Uniti perché hanno il dollaro che come ho detto prima è considerato invincibile quindi si crede nel dollaro anche se i dati macroeconomici dovessero portare delle delusioni
Nel caso dell'Italia cosa può fare il nostro Paese innanzitutto
Credo che debba presentarsi con i conti a posto e con un buon pacchetto di riforme avviato
Quindi è molto importante anche vedere come andranno le elezioni europee perché se questo Governo uscirà rinfrancato dalle elezioni europee proseguirà ulteriormente in questa azione di accelerazione delle riforme sia istituzionali
Che economiche che sono ritenute importanti
Tra l'altro dando delle risposte anche al rapporto sugli squilibri macroeconomici della Comunità europea che è una cosa molto curiosa perché se voi leggete come funziona la macro economiche Valastro Silvio
Non vi dice che il debito pubblico deve scendere
E devi dice solo che dovete fare delle azioni per non farlo aumentare
Poi se uno fa le azioni e non ottiene nessun successo e comunque gli si dà una pacca sulla spalla e l'Italia sta
Facendo
Tutto quello che può fare terra onorare gli impegni con l'Europa e forse addirittura
A partire dal due mila quindici debito PIL scenderà
Quindi
E ripeto avremo un pareggio di bilancio strutturale slittato di un anno per uno zero virgola uno ma per uno zero virgola uno per tre quattro punti di PIL di deficit
Cosa può chiedere l'Italia l'Europa si presenta con le carte a posto sia sul piano delle riforme avviate e anche su quello dei conti pubblici o chiederemmo una maggiore attenzione su due punti cruciali con la disoccupazione soprattutto giovanile
Perché ed è inutile che a Bruxelles ci dicano che tutto è stato messo a posto è stato messo a posto tutto ma c'è una disoccupazione giovanile in Europa gigantesca
Ma non solo in Italia scendiamo anche in Svezia è oltre il venti per cento la disoccupazione giovanile in Svezia
Se andiamo a Londra e sopra il venticinque per cento dentro
Nella nella città di Londra che e mezza Inghilterra al cittadino
Quindi siamo attenti perché c'è un problema occupazionale gigantesco che ha sostanzialmente minato le basi della convivenza civile producendo anche un populismo antieuropeo garantirlo molto pericoloso
Quindi i politici europei dovrebbero essere consapevoli che non è
Che c'è un'Europa divisa in due dove c'è un gruppo di paesi che non fanno i compiti e gli altri sono perfetti questo un'Europa che o si salva tutte insieme col suo Progetto altrimenti non è chiara molta strada da fare perché
Poi dalla stessa
Euro zone nata con la convinzione che eravamo l'area più ricca del mondo
Con la con una moneta che doveva essere la più onorata del mondo la moneta purtroppo non è un'orata perché ruoli molto di più il dollaro nonostante gli Stati Uniti a degli incontri pubblici messi peggio di quelli dell'Eurozona qui e la morte
L'euro non è una moneta onorata anzi è guardata come accetta di file però paradossalmente più forte del dollaro
Quindi ci sono tutti gli svantaggi non siamo onorati come moneta ma purtroppo il nostro export è svantaggiato perché neuro anche quando c'è stata la crisi più buia valeva sempre uno virgola due subdola anche quando sembrava che stesse per spaccarsi
Quando c'era la Grecia in crisi quindi è un paradosso incredibile nello stesso tempo quell'area ricca che pensavamo di essere non è più ricca come prima
Perché tutti questi anni di austerità avranno dato sì ai mercati l'idea che stavamo in maniera molto confusa mettendo a posto i conti della Grecia quelle dell'Irlanda fuori dell'Italia
Però di fatto abbiamo sostanzialmente menomato il nostro mercato interno che era il nostro motore di crescita
Perché vero errore che viene fatto a Bruxelles e anche del fatto da molti economisti e nuovamente pensare
Che si possa crescere con le esportazioni
Le esportazioni guardate se andate a vedere la storia dell'Europa dei Paesi europei degli ultimi vent'anni degli Stati Uniti non fanno crescere nessuno
Al massimo se hanno un surplus ti fanno diventare più ricco patrimonialmente al più crediti verso gli altri Paesi poi bisogna che gli altri Paesi paghino però perché se poi la Grecia non parte dalla Spagna o paga nascono i problemi delle banche tedesche francesi che abbiamo visto
Nel due mila undici due mila dodici
Ma quello che conta e la domanda interna e quella che fa crescere poiché mi prendete il caso della Cina vi dico no perché la Cina è cresciuta collector negli ultimi quindici anni
Ma suo problema adesso è che cambia modello oltre venti non può più cresce del dieci per cento se non aumenta la domanda interna noi in Europa abbiamo distrutto la domanda interna come se avessimo il voto ha avuto il motore
Ed abbiamo sparato un colpo di fucile
All'interno questo motore si è fermato e non non possono venirci a raccontare che si può crescere con la competitività
Perché l'Italia già oggi ha un surplus di cento miliardi di euro la Germania ce l'ha detto duecento mai fermo da cinque anni e se non aumenta il surplus non aumenta il PD
E anche se aumenta di cinque miliardi in un Paese come la Germania non si sente neanche infatti la Germania perché riuscita a crescere in questi anni perché l'unico Paese che non avendo dovuto fare ostilità ha potuto continuare ad alimentare la domanda interna
Ma io vi dico una cosa banalissima cioè
Che l'Italia del due mila sette
Cresceva dell'uno virgola sette per cento come la Germania del due mila quattordici
Che l'Italia del due mila sette aveva un tasso di disoccupazione più basso dico dalla Germania
Di oggi
E che
Il la crescita dell'export italiano del due mila cinque due mila sette e più alto di quello che la Germania ha avuto nel due mila undici due mila dodici due mila tredici
In Europa sto dicendo inerti quindi noi oggi stiamo pensando che la Germania sia un Paese che vada bene la Germania sta andando come d'Italia nel due mila sette che vi ricordo all'epoca
Era criticatissima perché cresceva solo dell'uno virgola sette
Perché la disoccupati tasso di disoccupazione si diceva in Italia e basso ma perché abbiamo i precari ed è perché in Germania non è forse basso perché ci sono i lavori socialmente utili mi di Jobs che sono esattamente come i precari italiani
Quindi noi siamo usciti come italiani secondo me da una situazione in cui l'abbiamo capito veramente poco anche dell'Italia perché quale nel due mila sette l'Italia del due mila sette vista oggi che era un Eldorado
Perché non avevamo debito privato avevamo ridotto il debito pubblico il centotre per cento del PIL avevamo vinto anche i mondiali di calcio incidentalmente nel due mila sei
E poi avevamo un tasso di disoccupazione più basso della Germania un export che andava a gonfie vele perché aveva superato la sindrome cinese cioè la paura che i cinesi ci porta solidarietà che non è ancora anche allora come si è molto interessante se uno va a vedere
Ne siamo stati
Tutti cioè o in meno diciamo viziati dati pure distorti dell'area
Ora ovviamente condivido tutte le cose dette da Marco c'è un altro pezzo cerchiamo di capire qual è il nostro posto nel mondo
E se questo posto coincide a quello quello che siamo allora la tesi che ho diciamo conosciamo l'Italia deve fare l'Italia e che il nostro posto al mondo coincida abbastanza
Per non potrò mai competere sul basso prezzo dei prodotti ma questo è vero nei settori più varie adesso
Tutte un giornale francese no se io penso a quello che la storia del vino italiano raggiungono Roma è una storia che da questo punto di vista è una metafora fantastica di quello che è caduto in tanti settori
Il vino italiano alla metà degli anni ottanta la penso nel mondo perché l'ho scommesso tutto sulla grande quantità sul basso prezzo
In secondo la quale la vita al passo presa devono sofisticazione criminali metanolo rispetta i francesi fa non esisteva
Campo del vino spesso viene negata esiste tagliare
Vini francesi più pregiati oppure visti gli ATO per ricavarne
Inseguendo la
Alla grande quantità basso prezzo arriva una specificazione criminali il metanolo
Morirono ventitre persone della gente rimase scelta
E ci fu un crollo terribile delle vendite
Da allora si è cambiato completamente rotta si è puntato tutto sulla qualità legata al territorio
Non sono minimi internazionali della varietà di Vinitaly opportuni eccetera l'ultima rassegna Delfino Vinitaly a Verona
Ha segnato il fatto che l'anno scorso l'abbiamo fatto il picco dell'export turistico italiano
Siamo supera frange in quantità sotto in valore definito non ci sono ancora collocato il livello un po'più alto ma il nostro export di vino l'anno scorso è stato cinque virgola tre miliardi di
Nei immunità attuale l'export nella metà degli anni ottanta quando produce nuove cinquanta per cento in più del vino rispetto pur riproduciamo adesso era di settecento di rilievo
Quello che è una novità accaduto in tanti campi permane scarta caduto nella con circa tutto l'immobile che è accaduto in settori nuovi sono aperti allora Friuli quello che diciamo noi
Se volete
Rafforzato dalla disciplina dei numeri
E che bisogna guardare in qualche maniera all'Europa e l'Italia in particolare negli occhi perché scopriremo che noi siamo già un pezzo di quello che possiamo essere se investiamo i nostri talenti
Per spaccio ad esempio piccola tristemente si parla molto oggi anche negli Stati Uniti perché per l'aumento del prezzo dei trasporti alcune imprese tornano a produrre i servizi no ma questo fenomeno shopping in Italia in atto da tempo
Nel senso che in Italia lasciamo perdere quelli delocalizzano per presidiare anche mercati ma se uno va a vedere
Anche perché avevamo in udienza del più probabilmente ma il sessanta per cento delle imprese che sono tornati in Europa dal due mila sette al due mila dodici sono tornati in Italia
Il che vuol dire che il fenomeno diciamo di delocalizzazione
Per produrre lo stesso proprio perché dice non per presidiare mercati
Ha avuto nella frontiera della qualità in senso lato non valida tecnologico normalità del saper fare un elemento di ritorno indietro allora punto chiave questo diciamo saper leggere questa realtà noi se andassimo a vedere
L'informazione è sempre molto consumo
Esaminassimo avviene quindici anni fa
Quello che
Quasi inutilità diciamo sui distretti
Mi sto chiedendo se i dati per morti
N volte
Sono stati celebrati funerali marce funebri vedere e quel modello produttivo che ovviamente cambia
è ancora uno il cuore del sistema fuggire dall'allora probabilmente vale per l'Italia su tutto questo vale anche per l'Europa vuol posto nel mondo loro lo troviamo
Se scopriamo diciamo anche se una nostra missione se individuiamo una soluzione e in questo la tenuta del mercato interno svolge un ruolo fondamentale che è un fatto
Di nuovo economico ma anche culturale psicologico la paura occidentali
La Vigorito consolato che mi ha colpito molto nel due mila dodici e il si è ripetuta nei depositi bancari e l'anno scorso c'è stato un processo impoverimento reati indicati
Ceti intermedi divini perdita di lavoro disoccupazione già in carcere ma nel due mila dodici
I depositi bancari in Italia sono aumentate
Quindici miliardi euro
Il deposito bancario lo dico
Per i giornalisti stranieri in Italia classicamente una forma di risparmio di base
Maggiormente positivo stanno scusate possiamo stare sono aumentate di quindici miliardi di euro il deposito stabilizzarli classicamente una forma di risparmio le carte
Medio-bassi e a tra persone di una certa età
Cioè non è non vincere io ormai conosciuto che dicesse sull'incerto Jenna oppure possono stare in Afghanistan e quella poi se quelli fasce risparmiare un punto di PIL
Vuol dire che hanno paura
Hanno una presenza di figli velivoli per cui se diciamo ovviamente colpisce moltissimo
Nelle cose come colpisce fontane nell'almeno dell'economia si muove nell'ultimo decennio hanno vinto spesso dei premi Nobel che incrociavano la Società per l'economia no e quindi non che lavoravano sul sull'aspettativa sulla coesione sociale sull'idea della condivisione eccetera
Nell'economia ufficiale questi temi non ci sono mai nel senso che
Senatore economia tutta basata sulla macro economia monetaria si brutalizzo un po'i termini della questione e quindi secondo me se guardiamo un po'più degli occhi
Il sistema produttivo italiano occidentali affronti il
Troviamo una risposta e questa risposta e in parte in misure e in parte è in una
Accompagnamento rafforzamento cambiamento di quello che siamo
O di quello che
Benché ci sono la sua domanda
Arriva al microfono
Grazie buongiorno se possibile un piccolo contributo e poi una domanda
Io dirigo un istituto riversare natalizia pilomat creare compie quarant'anni quest'anno un istituto pubblico
Che si è sempre preoccupato di pensare ad esempio in termini molto diversi da quelli che noi che sono stati detti qui c'è l'intesa
Solo come marchio simbolo la montagna veniva
Questa varie consiglia
Abbiamo sempre ragionato in termini di
Innovazione e di
Anche per questo motivo abbiamo messo su
Un corso magistrale intensamente esistente il primo societaria
Per cercare di operare nel campo della complessità noi siamo nell'età della complessità e quindi mi sembra giusto tensione delle imprese
Ora faccio solo un piccolo esempio noi quindi
Diciamo siamo molto attenti per esempio ad esempio il servizio ovviamente crediamo che uno dei punti in cui
Per esempio si sforza risparmiare possa molto in termini debito pubblico anche spesa pubblica quindi
E diciamo l'ottimizzazione ovviamente
Dette i servizi che offre
Pubblica amministrazione
Per lo Stato faccio un piccolissimo che abbiamo fatto una ricerca insieme all'Istituto superiore di sanità per
Migliorare la comunicazione fra
Assicura paziente il medico per malati diciamo di
Per i malati
Scusate il tesoretto non sfugge il termine di diabete di diabete Mellito
Ecco questa ricerca è stata sperimentata dalla Regione Piemonte
E in questo caso c'è stata un significativo abbassamento della spesa
In quel campo e del miglioramento della gestione di questo problema che investe in Italia per esempio tre milioni di persone ebbe fortemente invece
Allora
Io ecco la mia domanda diciamo fondamentalmente questa in tutte queste valutazioni tra l'altro condivido molto il metodo
Nel anche nel merito è stato valutato quanto unicità Desai un del Progetto universale pendenza inteso come il Progetto dell'integrazione
Di sistema possa
Contribuire
A appunto non solo da una parte miliardi indurre la spesa dall'altra parte ovviamente a potenziare
Sì ai nostri servizi quindi
Di i consumi interni sia quello che può essere
Dell'esportazione
Questo non è un tema specifico che noi abbiamo almeno come Fondazione Edison analizzato certamente letto con problema importante cioè e quello del
Della gestione della spesa
Che il problema vero è un problema di efficientamento di pignoramento dalla gestione dove le possibilità di contenere la spesa pubblica sono ancora importanti
Anche se a mio avviso
Diciamo non bisogna nemmeno pensare che l'Italia in questo momento sia un Paese dove ci siano ancora delle sacche enormi distese eccessiva perché molto è già stato contenuto
Molte specie sono già state tagliate ci sono degli sprechi ci sono delle cose che più che altro saltano all'occhio danno fastidio dal punto di vista etico che sono magari dei super retribuzioni gli sprechi proprio più
Banali più evidenti della pubblica amministrazione anche a livello locale e regionale
Dei diversità nei costi standard
Sono tutti temi che certamente contribuiscono a
Diciamo a far sì che debba esservi ben focalizzata l'azione della spegnere in più nei prossimi anni
Però ormai in Italia sta arrivando a raschiare il fondo del barile anche della spesa ecco non so se questo è chiaro anche i nostri diciamo amici
Stranieri oggi qui presenti nel senso che
La spesa pubblica italiana tolti questi sprechi così evidenti che però quantitativamente non sono dei miliardi di euro è già stata
Molto ridotta
Né in termini reali la spesa pubblica al netto degli interessi e rispetto al due mila cinque in Italia oggi è più bassa
Ed è uno dei pochi Paesi dove in termini reali è diminuita la spesa pubblica miti tutti gli altri Paesi ha continuato a mancare
è peraltro chiaro
è chiaro che lo sforzo deve essere maggiore deve essere ben maggiore
Però il vero la vera sfida dell'Italia e che sostanzialmente per riuscire
Con una crescita del PIL che io credo sarà fatalmente
Relegata intorno all'uno uno e mezzo per cento nella migliore delle ipotesi perché qui economisti stanno ancora ragionando come se fossimo negli anni settanta ottanta i piloti persino quello che la Germania fatica sta sopra
A stare tra lungo lungo mezzo per cento anni quindi stiam parlando di un Paese che non deve fare sforzi sui conti pubblici e che ha un export
Molto più grande del nostro
Allora com'è pensabile che l'Italia possa avere una crescita del due due e mezzo tre per cento commessi Potì io penso che sia un po'difficile questo e allora sarà cruciale per
Diciamo ottemperare agli impegni con la comuni piccola come con la pulita europea con l'Unione europea
Che l'Italia e riesca a tagliare minimo dieci quindici miliardi di spesa pubblica con una crescita del PIL dell'uno e mezzo per cento per arrivare agli obiettivi detto questo e per finire la risposta che sta votando prima il collega francese
E che cosa può fare l'Italia qualcosa può chiedere con la Presidenza da può chiedere a mio avviso
Che intanto venga posto il problema della crescita in maniera seria in Europa perché non è con questi continui richiami alla competitività che torneremo a crescere
Perché se è vero che la Germania Paesi più competitivo del mondo che cresce dell'uno
Poco più dell'uno per cento vuol dire che c'è qualcosa che non funziona gli Stati Uniti crescono del TUEL mezzo
Allora come mai gli Stati Uniti che non son competitivi crescono del due metro e la Germania cresce del poco più dell'uno
Perché
Nonostante che sia competitiva perché nasce la domanda interna e qui non c'è più non solo ma non c'è più nemmeno la domanda interna di quei
Duecentocinquanta milioni di tedeschi acquisiti che eravamo diventati tutti noi perché come lei è uno di fatto abbiamo abbracciato il Marco
Oggi siamo tutti qui a fare ostilità e quindi le esportazioni tedesche per esempio di auto in Italia sono crollate di quattro miliardi di euro ma perché perché tutti quei piccoli e medi imprenditori italiani che cambiavano le Mercedes e BMW ogni anno
Hanno detto la cambio adesso ogni tre anni non tutti
E quindi è andato perso un mercato immenso per la stessa Germania quindi bisogna porre problemi di come rilanciare la domanda interna non credo che ciò possa venire da una ripresa dei consumi perché i consumatori sono oggi traumatizzati
Lo sono gli italiani lo sono gli spagnoli tema lo sono anche i francesi perché anche i francesi hanno
Stanno smentito
E i tedeschi non hanno mai nemmeno consumato tanto né prima né dopo né durante la crisi quindi i consumi privati saranno a fatica farli crescere molto
Gli investimenti privati secondo me sono un altro punto chiave possono tornare ad aumentare solo se in Europa riprende una forte fiducia
Della ripresa complessiva dell'Europa e della sua forza nell'economia globale l'unica cosa che può aumentare è una spesa pubblica europea non dei singoli Paesi che non possono più fare che avvenga attraverso un meccanismo di pochi euro un ponte
O l'Europa sceglie di fare più infrastrutture più reti più ricerca e sviluppo di fare veramente l'industry accompagnate perché un conto è annunciato un conto è farlo altrimenti se prevale il fiscal compatto sull'industria sono Industrial compact la crescita dell'Europa sarà molto bassa quindi non sarà solo l'Italia di certo soffrire ma anche la Germania spesso soffriva anche i Paesi più forti la stessa Olanda no qui c'è in fondo c'è un problema anche di lettura dei dati
Io spesso parlando con voi i vostri colleghi tedeschi liberavano ormai abbiamo un export che soprattutto un surplus anche commerciale che soprattutto verso i paesi extra-europei se uno guarda questi dati sembrerebbe vero
Perché su circa
Centottanta miliardi duecento miliardi di euro dipende dagli ambiti surplus commerciale della Germania e con l'estero
Sembra che
Tre quarti siano fatti con i paesi extra-europei
La realtà è che se non togliamo l'Olanda dall'Europa perché al porto di Rotterdam di arte del suo tutte merci cinesi brasiliani che entra in Olanda per finire in Germania
Se togliamo l'Olanda il Belgio perché poi c'è anche Antonio avversa e quindi togliamo i porti
Il
Surplus commerciale della Germania con l'Europa ventisei senza l'Olanda il Belgio è il più alto di quello col resto del mondo con dentro l'Olanda il Belgio
Questo vuol dire che anche in Germania non ha capito bene che ancora l'Europa il motore principale delle esportazioni tedesche del surplus come eccetera
E se non si rilancia la domanda interna europea anche con investimenti pubblici sorretti
Da forme di eurobond non si riesce più ad avere una crescita forte e l'avranno solo gli Stati Uniti
La branda persino la Gran Bretagna che sta accelerando no
Allora alla possibilità di stampare moneta la progettati partirà pure c'era il Giappone Europa che ha messo a posto i conti sarà molto virtuosa rapida crescita questo dobbiamo saperlo
Se non si riesce a cambiare questo registro sarà molto difficile che l'Europa possa tornare ad essa e possa essere un vero protagonista nell'economia globale
Bene ci sono altre domande
Rispondo gas si tessono SITAS Abruzzo vuoi grazie adesso salvo
Con una RIS lasci sulla figura di Giorgio Zanotto
Illustrò molto bene conservazione attraverso caso
Agli operatori Maddaloni