07MAG2014
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Liberiamo la cultura

CONFERENZA STAMPA | Roma - 12:42. Durata: 50 min 9 sec

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Presentazione del nuovo Dipartimento Cultura di Forza Italia.

Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Liberiamo la cultura" che si è tenuta a Roma mercoledì 7 maggio 2014 alle 12:42.

Con Silvio Berlusconi (presidente, Forza Italia), Edoardo Sylos Labini (responsabile nazionale del Dipartimento Cultura, Forza Italia).

La conferenza stampa è stata organizzata da Forza Italia.

Sono stati trattati i seguenti argomenti: Arte, Astensionismo, Beni Culturali, Centro, Cinema, Corte Costituzionale, Cultura, Destra, Economia, Editoria, Elezioni, Equitalia, Europee 2014, Fisco, Forza
Italia, Giornali, Governo, Gramsci, Impresa, Liberalismo, Mafia, Magistratura, Md, Mediaset, Museo, Parlamento, Patrimonio, Pci, Politica, Presidenza Della Repubblica, Presidenziale, Rai, Renzi, Riforme, Scuola, Sinistra, Spettacolo, Stato, Storia, Tasse, Teatro, Tv, Universita', Voto.

Questa conferenza stampa ha una durata di 50 minuti.

Oltre al formato video è disponibile anche la versione nel solo formato audio.

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12:42

Organizzatori

Forza Italia

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Rassegnarsi
E non voglio andare a votare c'è bisogno vedeva vieni qua di fianco a me
Ecco qua
Allora ancora scusate
Moltissimo è colpa di coloro che mi hanno organizzato gli orari siamo qui a presentarli
Un Dipartimento di cui io da tempo
Sentivo la mancanza fra i tanti dipartimenti di Forza Italia un Dipartimento che
Riguarda
La
Cultura questa mattina
Edoardo Sylos Labini che è responsabile nazionale del Dipartimento ha rilasciato una mezza intervista sul giornale in cui a ricordato un luogo comune
Odioso quasi per noi liberali cioè il luogo comune in base al quale
Una
Artista un artista vero deve per forza essere di sinistra e questo è qualche cosa
Che
Risiede anche
Non è la colpa di chi invece sta a destra nella colpa mi chiede liberale
Voi sapete cos'è capitato da noi
Così quando
Finita la possibilità
Per quanto gli atti
Di
Operare la conquista del potere in Italia con una evoluzione armata l'unica cosa buona che ha fatto straniere perché disse di no vincolato dal suo i patti con gli altri grandi
E tuttavia venne fuori quel genio
Che
Gli suggerii la politica della egemonia
Cioè Gramsci disse possiamo ugualmente conquistare il potere in Italia se sapremo conquistare le posizioni la dove ci sono i gangli
Della vita sociale
Il Partito comunista si convinse e quindi partirono
Alla conquista di quelle che Gramsci aveva chiamato le
Casematte del
Potere per le signore la casematte sono degli fese in cui
Coloro che si trovano sono sicuri che nulla dall'esterno può essere a loro fatto mentre loro possono imperversare su coloro che si trovano fuori
Bene la sinistra applicò questo sistema in un modo assolutamente
Professionale emise i suoi uomini scelti tra i più giovani scelti tra i migliori uno
Nella scuola
Due nell'università tre nelle case editrici nei giornali
Nella televisione
Pubblica
Nella magistratura
Mille e novecento
Sessantotto anzi sessantaquattro prima sessantotto dopo nasce Magistratura democratica
E naturalmente
Nella mondo dell'arte nel mondo della cultura e questo ha continuato da allora sino ai nostri giorni
E
Oricchio detto prima noi liberali non abbiamo saputo controbattere a una strategia così bene attuata
Per la verità io non mi dò a meno delle colpe perché io ho fatto la mia parte credo di poter dire che sono il
Il primo imprenditore il maggiore imprenditore
Culturale in Italia sapete tutti la televisione commerciale che produce anche molte fiction che vendiamo sul mercato internazionale a rappresentare l'Italia
Non si tratta come fa la televisione pubblica di fare pubblicità alla mafia e Alitalia mafiosa
In questo non lo facciamo
Due cinema
In società con Cecchi Gori con Medusa anche la maggiore case di produzione italiana duecento film abbiamo riportato gli Oscar in Italia Mondadori
La prima casa edifici italiana siamo il primo gruppo per quanto riguarda
I periodici primo gruppo per quanto riguarda
I libri
è vero siamo presenti anche nel teatro la mia famiglia gestisce dal settantotto il teatro Manzoni di Milano
E la cosa anche da sottolineare e che sta per diventare un centro commerciale un secchio teatro nato cent'anni prima
E da allora il teatro Manzoni è entrato anche nella produzione di opere teatrali abbiamo prodotto o per importanza e la Maria Stuarda con i sensi aperta parentesi
Preventivo uno finale cioè
Quindi pagare o meno purtroppo sono stati spesi sul gli artisti gli artisti
E poiché è un prodotto con Gassman il ma Abete e poi abbiamo sole di cactus Albertazzi ecco Albertazzi maestra Bertazzi e sul palcoscenico del Manzoni sono passati tutti i grandi artisti
Del teatro italiano quindi io non mi dò sensi di colpa
Forse essendo stato al Governo avrei potuto intervenire un po'più da vicino per favorire l'impresa e del mondo della cultura
Sono
Quaranta quattrocento centosessanta mila se e
Muovono otto ottanta viola l'autonomia la Puglia o ottanta miliardi ottanta miliardi del nostro prodotto interno lordo
Credo che bisogna
Da qui in Avanzini ne ho già parlato con i signori che stanno al Governo avere il coraggio di
Detassare le imprese che si occupano di cultura noi l'abbiamo fatto ma solo parzialmente i sistemi per detassare con gli spiegherà il tutti sono
Il tax credit e il credito fiscale e il tax shelter cioè praticamente detassare lì gli utili che vengono reinvestiti infatti culturali
Ecco io credo che perciò ci fosse veramente
Bisogno
Che Forza Italia si desse una struttura
Che siamo riusciti ora per opere di Edoardo sui disabili a mettere in campo
Ed è una struttura che l'uscita ad avere come protagonisti delle persone che hanno una grandissima esperienza nei vari settori dimenticavo
Solo una cosa
L'Italia
è il Paese al primo posto per quanto riguarda
Il patrimonio artistico io facevo disperare
IMI ai colleghi francesi inglesi quando citavo nelle riunioni internazionali
I dati del nostro patrimonio
Cento mila tra chiese e monumenti quaranta mila dimoro dimore storiche trentamila luoghi di spettacolo abbiamo quarantanove siti considerati
Patrimonio dell'umanità da parte dell'UNESCO
Ecco io abbiamo tre mila e cinquecento
Musei abbiamo
Un numero infinito di pinacoteche e di patrimonio d'arte quindi abbiamo due mila teatri
è una cosa incredibile che nessuno può contrastare ACI bene abbiamo un dovere che forse non abbiamo svolto appieno ed è quello se non riusciamo a creare
Ulteriori opere d'arte che accrescano questo patrimonio e i tempi io oggi sono tali per cui effettivamente è difficile creare
Nuove cose artistiche vediamo almeno
Visto che abbiamo ricevuto senza merito da chi ci ha preceduto
Un patrimonio così rilevante cerchiamo almeno di conservarlo a meglio per trasmetterlo così come noi l'abbiamo ricevuto
A coloro che verranno dopo di noi anche di questo con il Dipartimento cultura annui ci interesseremo
Dico io nei responsabili se responsabili benissimo allora Sylos Labini le conoscete attore di teatro untore
A Porta finito di portare a spasso una una
Una opera sud D'Annunzio dall'questo opuscolo R. amori no trafori e battaglie siamo ribaltare UE è uguale
Poi la sostanza e poi andiamo come dice responsabile
Riccardo Bertolini
E quindi lo ringrazio anche a lui
Di essere fatto e allo Stato rilevanti come manager nel settore non solo dalla cultura ma tanti altri campi è attualmente Presidente della Fondazione dell'orchestra i pomeriggi musicali
Che gestisce il Teatro Dal Verme se altro ANCI Riboldi di Milano però presto al Dal Verme a
Parlare male da sinistra copre
Poi abbiamo come responsabile alte letteratura e beni culturali Angelo Crespi che io conosco
Da quando era direttore del domenicale e che oggi scrive su vari giornali collabora anche con il Corriere della Sera e poi il responsabile
Del teatro e della danza
Produttore teatrale che io ho conosciuto perché è stato per molti anni
I responsabili delle produzioni del Teatro
Manzoni che è stato oltretutto produttore teatrale del Teatro vale fino a quando direttore artistico se direttore artistico scusa e per diciassette anni poi nel sereno Carusi responsabile per la musica
Voi sapete che
Nazzareno Carusi era un grandissimo pianista ma io ho retto per caso può una
Cronaca di di una sua performances sul voce in compost
E ha detto che
Lulli è riuscito a trasformare la tastiera in un'orchestra dice interamente complimenti
Complimenti
Quindi grazie per essersi unito in questa
Nostra avventura poi responsabile il cinema UE Britti V Andrea Piersanti direttore
Ex presidente dell'Istituto Luce e mi ricordo il suo corso europeo per insegnare ai giornalisti come usare internet io volevo partecipare mi hanno detto no lei non è giornalista
Va bene
Ma sicuramente lì fuori quella cosa che io ho scritto mentre parlavamo di queste cose drammi infine
E quindi abbiamo
La ringrazio e quindi responsabile economia e marxisti indiana coltura Sergio Gatti
Che è stato Assessore alla cultura del
Conclude la Città di Como per dieci anni e che un infaticabile non solo gestore ma organizzatore di mostre sulla lago di Como a organizzato mostre per una serie infinita di artisti e io quando mi annunciava
Che aveva
Cominciato a lavorare a una mostra dell'artista famoso i domandavo sempre ma come farai ad avere qui i capolavori lui è capace di andare
Litiga con i vari direttori dei musei con i privati e alla fine si porta a casa
Tutti i capolavori che ha anticipato nella presentazione della mostra quindi unire distilla portato quasi due milioni quando io ho fatto l'altra sera eravamo mettere appunto questa
Questa presentazione
Io e cinque di maggio esatta
E allora armi esigibili in una esercizio di memoria dicendo ei fu siccome immobile eccetera eccetera allora Lulli si permise di dire ma lei Presidente
Ha fatto tutti i mestieri ha fatto la cosa la musica se a suonare il via però
L'unica e manca un campo molto importante che
La poesia io gli risposi guarda che ho scritto i testi di più di cento canzoni riceve ma quello è un eppure ci sia per allora mentre consumavamo il gelato in minuti sei che sulla dicono nitrati io per ridere e per fare prive faccio ridere anche voi adesso fece la parodia
Di
De Cecco rifugio
E ve la dico perché fa ridere per favore non
è il FUS siccome ignobile dopo il FER al sondaggio mi avevano dato al diciassette per cento falso è il sondaggio usati strumentalmente per la campagna elettorale quindi ei fu siccome immobile dopo il FER al sondaggio
Freme si indigna esplode in un fatale messaggio dichiara affranto il triste ormai lo dico piano la destra non esiste
Se non ci metto mano per continuare l'impegno e non essere affranto devo cambiar contegno oppure e sulla pianta
Noi in effetti un poi
Bianco menano dove qua sotto facendo il paragone del mio
Del mio comportamento a maxirissa ieri sera e alla mia prima apparizione televisiva
Di otto giorni fa
Beh ma anche i campioni
Hanno bisogno di fare allenamento chi erano quattordici mesi che non andava in televisione adesso ho fatto le rammento e adesso peggio per voi ma in grande forma
Prego
Allora euro non comincerò con la pioggia nel Pineto però intanto questa Conferenza è un evento straordinario per la politica italiana credo che erano decenni che un grande partito italiano non organizzava una conferenza su il settore della cultura quindi diciamo al Presidente Berlusconi
Che ha capito quanto sia importante oggi politicamente questo settore non solo come ha ricordato prima come editore l'ha fatto per oltre quarant'anni
Ringrazio intanto
Galan il presidente della Commissione cultura che ci ha ospitato nella sede
Bene questo questa
Nascita di questa struttura nazionale di di cultura Forza Italia vuole
Essere un messaggio chiaro per tutto il mondo artistico-culturale noi ci rivolgiamo a tutti gli artisti qua detto Presidente a tutti gli artisti liberali dobbiamo superare questi steccati dove centristi di destra e sinistra le pregiudiziali ideologiche che hanno occupato questo questo settore così basilare del nostro Paese
E noi vogliamo dar voce a tutti gli artisti ho invitato molti miei colleghi qui
Saluto Luca Ward dello Poldo Mastelloni tanti altri domenica basco anche registi operatori che non sono mai stati della nostra parte politica perché è importante oggi dar voce politicamente a questo settore
Fare politica culturale non chiedere militanza gli artisti
In cambio di poltrone di presentazione di Festival di Sanremo di passerella concerto del primo maggio di trasmissioni televisive la politica culturale una politica che occupa tutti gli italiani di qualunque ideale politico è questo il messaggio che vogliamo dare con questo Dipartimento di cultura
Quindi cinque
Responsabili che ho nominato nomineranno a loro volta insieme al coordinatore regionale in ogni regione altrettanti responsabile comincerà si comincerà a fare un lavoro di mappatura di organizzazione per portare delle idee che diventino azioni
L'abbiamo chiamato questo documento Linee guida di Forza Italia cultura oggi non ci ha più senso parlare di
Manifesti il manifesto qualcosa di novecentesco i futuristi cent'anni fa avrebbero detto siete passati visti bisogna fare qualche cosa di concreto
Per questo abbiamo diviso in questi punti in queste azioni che diventano idea che diventano azioni la prima è separare le carriere quest'anno per il piccolo provocazione naturalmente è importante in Italia che
Chiamate Micromega pesante allora
La la la separazione legale ed è importantissimo non solo nel campo della magistratura ma anche nel campo culturale
Lo Stato deve tutelare il privato deve gestire l'arte i beni culturali
Bisogna anche portare avanti l'articolo nove centodiciotto della Costituzione italiana ma poi bisogna fare modo che il privato nel momento che diventa gestore del bene del bene culturale diventa lo stesso Stato
Quello che bisogna combattere contro lo steccato ideologico ormai arcaico quindi separare le carriere
Secondo punto la la Dettori al Presidente l'anticipato detassare la cultura
La le defiscalizzazioni sono la grande sarebbero la grande novità che aprirebbero ancora di più l'economia di questo settore ricordiamoci che oltre questi dati degli ottanta virgola otto miliardi del PIL nazionale
Il settore della cultura un'incredibile moltiplicatore dell'economia del nostro Paese perché interagisce con
Il commercio con i trasporti con il turismo con l'edilizia
Quindi ogni euro investito in cultura ci sono c'è chi ne dice che ne produce sei chi sette chi cinque ci sono tanti studi su questo però è una è un'incredibile moltiplicatore c'era l'equazione
La non equazione del benessere
Grazie mi sembra
La
Cultura
Aumenti alla creatività esatto la creatività aumenta l'economia economica l'economia produce più posti di lavoro
Più posti di lavoro producono anche
Più entrate per lo Stato con fondi con cui lo Stato potrà
Aiutare di più chi è rimasto indietro esatto l'equazione liberale
Le nomine una valutazione del benessere alla cultura
Ma anche perché ci devo devono entrare anche in vigore nuovi indicatori del benessere in Italia cioè non è che noi possiamo per forza in un Paese come il nostro che è la patria della bellezza che Celli
Ci invidiano in tutto il mondo per il nostro patrimonio artistico culturale non possiamo misurare soltanto attraverso il PIL il nostro benessere ci sono anche nuovi indicatori
L'Italia il nell'immaginario il nostro Paese è indicato in tutto il mondo ritornando al discorso delle direttori degli quali sono
No gran qualità della vita esatto la la i sentimenti della popolazione un senso maggiore o minore di isolamento una vita sociale più o meno vivace
E credo che questi siano
Fatti importanti
Non si può ricondurre tutto quanto quindi per un Paese alla misurazione del PIL esatto
Dei tax shelter e tax credit ha parlato prima il Presidente un altro capitolo e linea importante educare i nostri figli alla bellezza fin dalle scuole primarie
L'insegnamento delle materie artistiche vanno fatte il nostro patrimonio artistico va insegnato fin dalle da
Dalle scuole elementari in modo che cresca una sensibilità anche nella classe dirigenziale del futuro verso
Verso la nostra bellezza io avevo chiamato l'insegnamento all'aspirazione verso la bellezza appunto
è stato prima fatto la riforma della scuola elementare corsi criticata dalla sinistra vi ricordate avevano portato tutti i bambini in piazza assolutamente lì ci fu una strumentalizzazione a ciò che vuole della riforma Gelmini
Dissero una grande bugia che la riforma Gelmini aveva annullato le ore di storia dell'arte invece fu soltanto una rimodulazione dell'orario i sindacati strumentalizzarlo e quindi siccome noi non siamo abituati a difenderci con la comunicazione ci hanno
Hanno organizzato a macchina del fango e hanno un portato avanti una una bugia storica
Che dire questi sono punti che servono per cominciare a fare un tavolo di lavoro dove faremo delle proposte di legge per tutti come dicevo prima
Non so io ecco io vorrei aggiungere se tu mi consenti che come per tanti altri Dipartimenti il progetto prevede che
E li ringrazio ancora X sei
Responsabili dei vari settori all'interno del Dipartimento dalla conduttura scenica no
Nelle varie Regioni delle persone che possono
Assumere le stesse
Responsabilità per la Regione ma il Progetto prevede come abbiamo fatto per tante altre materie che poi ciascun responsabile regionale scenica anche dei responsabili provinciali
Con il sistema dei dodici mila comunità che non stiamo fermando munita di partecipazione all'ITIS decisioni
Che ci interessano tutti i locali poi via via su verso il nazionale io credo che si possono offrire molte occasioni di incontro
Con dei e venti culturali a cui partecipino gli aderenti alle abolita la comunità
Con poi la possibilità di un successivo dibattito ecco credo che anche questo sia qualcosa di positivo che potrebbe dare anche tanto lavoro ad artisti che adesso invece per certe materie
Contano soltanto sui festival dell'unità
Ho disarmo
No domande
Da parte dei signori giornalisti scusate ringrazio
L'onorevole il Presidente Giancarlo Galan che come sapete è il Presidente dalla Commissione cultura della Camera
Presidente
Presidente sono Cecina criminale il TG uno le faccio una domanda però di stretta attualità politica alla luce di quello che è accaduto ieri al Senato sulle riforme sentite io vorrei stare in campo ma è l'oggetto di queste conferenze stampa perché così abbiamo un una sulle riforme allora Presidente ieri lo posso dire di no le donne
è molto dannunziano
Presidente ieri il Governo ha vissuto una giornata insomma di fibrillazione sul piano delle riforme Forza Italia
Lei ha sempre detto che
E votato quella e testo sulla riforma della Senato siete stati
Insomma sul punto di non farlo poi
Siete riusciti a far passare l'ordine del giorno sarda sull'elezione diretta dei senatori però
Che cosa vi ha fatto cambiare idea lei si è sentito anche con Renzi alla fine avete votato quel testo ASE
Anche alla luce di quello che ha detto lei nella giornata di ieri
Cioè parlato di una un possibilità di entrare nella maggioranza di Governo e poi invero
Quindi era la ricorrenza scusi ho detto semplicemente che ove si verificassero delle situazioni
Che ho definito in radio catastrofiche
Noi come sempre
Agiremo da opposizione responsabile mentre quando noi fummo al Governo la sinistra
Tratti con la politica del tanto peggio tanto meglio dicendo di no a tutte le nostre leggi e arrivando a provocare un referendum popolare
Che io
Ho
Definito sciagurato Lu quella volta che eravamo riusciti dal mille novecentoquarantotto ad oggi l'unica volta a cambiare
La nostra Costituzione per cambiare l'assetto istituzionale
Che abbiamo ereditando dai padri costituenti che avevano ragione allora in quel momento storico perché temevano che si potessero ripresentare le condizioni
Dove
Un nuovo regime avrebbe potuto essere possibile oggi è completamente cambiata la situazione e quindi noi abbiamo fatto un cambiamento dell'assetto istituzionale
Per esempio facendo diventare in Senato il Senato delle autonomie
Che doveva avere come oggetto delle proprie discussioni delle proprio votazioni le leggi che riguardavano le istituzioni regionali provinciali e comunali
Mentre non doveva più intervenire nell'approvazione delle leggi nazionali riservati alla Camera dei deputati
E non dovevano non doveva più intervenire al Senato nella dare la fiducia al Governo
Che cosa è successo in relazione a questo accordo che io sono stato lieto di assumere con Matteo Renzi nella mia prima visita nella sede del suo partito
Abbiamo detto va bene
E ci siamo messi d'accordo su tre punti il primo cercare di far costare meno l'istituzione Senato
Il secondo il Senato non deve dare la fiducia al Governo e non deve votare
Le leggi
Il terzo punto
Il terzo punto hanno erano i due punti non deve dare la fiducia non deve votare illeciti non ci deve essere neppure un'elezione apposta per il Senato su tutti questi punti c'era l'accordo e l'accordo c'è
C'è sempre stato ma
Inopinatamente con nostra sorpresa
Il Consiglio dei Ministri ha ritenuto di votare un insieme di norme per definire il modo di elezione dei futuri senatori
L'oggetto dell'attività del Senato le cose di cui il Senato deve
Interessarsi
Ha presentato questo progetto al Senato è stato ritenuto non soltanto da noi ma anche da moltissimi senatori della sinistre un progetto inaccettabile
Io mi sono rivisto con Renzi che mi ha invitato a cena a Palazzo Chigi
Aperta parentesi con me si mangiava molto meglio chiusura premiata
Allora
No vi sapete che io
Avevo l'orgoglio di aver violentato il menu tricolore il menu patriottico una volta Boucher stava venendo qui dopo che c'eravamo Bistrita poco e gli ho detto ma Giorgio poiché di cambi il menu
No no no così buono se me lo cambi non vengo
Quindi questo anche per dire
Quelli che sono gli obiettivi e strategie di target dei protagonisti della storia e meno
Bene
E allora noi abbiamo iniziato va beh siamo andati
E a questo incontro con Renzi etiche abbiamo detto guarda che non siamo d'accordo sul Progetto fatto dal Consiglio dei ministri lui si è dichiarato subito disposto
Ad accettare la formazione di un tavolo
Cui e dovevano partecipare i nostri tecnici per disputa su questa materia il tavolo c'è stato il nostro che capogruppo
Del Senato Paolo Romani con Zanda il Capogruppo del dei senatori del Partito Democratico e si sono messe giù tutta un insieme di regole di punti
Improvvisamente arriva
In Senato la richiesta di votare quel testo base che noi abbiamo dichiarato inaccettabile
Ma ci si fa una pressione forte per dire è importante votare il testo base il comincia mento di un percorso può essere anche completamente cambiato allora noi
Abbiamo detto per non cadere né in una possibilità che si dicesse che interrompevamo la collaborazione su questo punto
Abbiamo detto va bene prima si vota un ordine del giorno con tutti i punti che avevamo stabilito insieme e l'abbiamo votato
è dopodiché abbiamo votato il testo base con il Partito Democratico quindi
è
Avviato il percorso della riforma del Senato una delle riforme che avevamo proposto noi e realizzato noi nel due mila e cinque
Grazie Canepa sui primi U.L.S.S. minimi risiedo perché non ostacolare
I colleghi foto giornalisti io fa una protesta un'integrazione è una domanda la protesta è che qui non c'è la poesia
La innocente natura arte letteratura non c'è la poesia del Preside ma anzi
Ma faremo un in bocca faremo ogni Boccaleone solo nelle grazie azione se avete dimenticato che una casamatta molto importante è diventata Radio RAI allora la radio non l'ho sentita citare
Nel vostro programma e Laterza cinema
Colpa sua va bene
L'organigramma la colf e poi alla domanda questa un po'più drammatica e indubbiamente l'il teatro a una parte molto importante nel vostro programma
C'è però una situazione che non riguarda solamente la città di Roma ma è un fatto culturale questo problema Benedetto del Teatro Valle si assolutamente uno scandalo
L'occupazione del Teatro Valle
Beh io mi riferisco anche noi completo l'altro giorno la la Giunta ha presentato il suo bilancio
E i arresti in riferimento alla situazione del Teatro Valle
Sono stato costretto a maltrattare l'Assessore competente dicendo chi paga le bollette del Teatro Valle alle isole molle arco male e il Sindaco ha dovuto ammettere le paghiamo noi
Grazie Presidente sta molto grave quello che è successo al Teatro Valle
Tant'è vero che la nomina come responsabile nazionale
Di teatro e danza di Salvatore Enrico che è stato per diciassette anni direttore del Teatro Valle fino l'occupazione è un chiaro messaggio politico
Io da le pagine del giornale offra che è un magazine on line che dirigo da qualche mese sto facendo da da tanti mesi punto la battaglia contro l'occupazione del teatro alle perché
è una cosa tutta di ingiustizia all'italiana il Teatro Valle è stato occupato con un'invenzione che sarebbe dovuto diventare un centro commerciale è una pubalgia
Ci fu l'occupazione organizzata politicamente con una grande comunicazione alle spalle
Da circa due anni e mezzo di occupati del Valle fanno una fanno un'attività illegale
Fanno non pagano non solo la sia e la luce lo pagano i vigili del fuoco non vengono rispettate le norme di sicurezza e fanno una concorrenza sleale a tutti gli operatori culturali che lavorano intorno e nella città di Roma
Ma
Ormai la la la protesta è bipartisan nei confronti degli occupanti però ci sono a quanto pare c'è una protezione politica dietro questa occupazione perché altrimenti gli occupanti andrebbero sgomberati perché fanno un'attività illegale e fanno attività politica ricordiamoci che sono stati presentati delibere di Magistratura Democratica al Valle occupato e che dalla Grecia arrivato l'esponente massimo da vista si passa a fare il comizio al Teatro Valle ma non si è mai vista una cosa del genere
Non si è mai vista l'occupazione del teatro sta togliendo da due anni e mezzo migliaia di posti di lavoro a
Attori produttori maestranze gente che opera nell'ambito culturale
Che non in è di destra di sinistra di centro e di mezzo e di e di
è un artista e basta questa occupazione è una cosa illegale che va bloccata al più presto lo scandalo è stato
Che il ministro Brai l'ex ministro Bari è dato addirittura al vale ad assistere a delle serate questa è una cosa si parla di qui si parla di malagiustizia parliamo in campo culturale del Teatro Valle
Grazie presidente buongiorno Luca Bertazzoni hanno uno
è partita questa la sua campagna elettorale per forza di cose no un po'sottotono azzoppata come vogliamo chiamarla anche perché dopo domani inizierà
Questi servizi sociali vorrei che lei chiarisse quali sono i suoi rapporti
Con Renzi se esco de quindi dopo le elezioni europee la possibilità di larghe intese e se Marina Berlusconi la vedremo alle prossime candidata di falsare la classe politica e l'ultima cosa non la voglio fare andare domiciliari però lei ha sempre parlato di me
Parte di magistratura politici politicizzata quello che dire se i giudici che l'hanno condannata a lei gli ritiene dei giudici politici grazie allora a questo secondo ma secondo domande evidentemente non posso rispondere
Per quanto riguarda invece la prima parte della sua domanda ieri sera in televisione o ampiamente discusso su questo fatto è ho detto sinceramente la mia opinione
Alcuni elementi io cinque figli uno più bravo veramente dell'altro
Come Marina certamente una mente tragica e straordinaria che ha prodotto risultati enorme per quanto riguarda le aziende di cui si occupa
Io
Francamente da padre
Non vedo assoluta mentre come una cosa positiva per lei per i suoi figli per la sua famiglia che entri nel teatro del politica quindi tutto quello che io riuscirò in termini di suggerimenti e consigli a fare affinché se un domani nulla le capitasse di voler scendere in politica e le dico quale potrebbe essere la spinta
Rispondere agli attacchi di chi ha avuto suo padre
Io sarò il primo a
Chiedere di non farlo
Deve parlare un po'più forte perché io sono vecchio con ha risposto come una risposta sui rapporti con Renzi sulla possibilità di avere argentei di ritorno Elardo intesa CRAL sulla la possibilità di
Del ritorno alle larghe intese
No o anche questo io sono stato interpretato
Non correttamente
Io ho già risposto prima perché l'ho detto prima ritorno le larghe imprese intese non lo prevediamo assolutamente anche perché abbiamo fatto un'esperienza con il Partito Democratico che ha mancato a tutti gli impegni
Noi volevamo
Quando ci siamo seduti per trattare nel nuovo governo del programma di governo volevamo scrivere un programma dettagliato come si fa nei paesi seri
Come fa per esempio la Germania con un programma di oltre cento pagine
Che ha impiegato un mese di tempo c'è stato risposto no
Noi siamo gente che mantiene la parola voi ci dovete dire i tre punti più importanti su cui ritenete che non ci dobbiamo impegnare vi diamo una mano ci impegniamo
Siamo stati costretti ad accettare nell'interesse del Paese e allora i tre punti che sono stati
Contrattati con loro su cui loro hanno dato la parola erano
Uno
L'abolizione dell'imposta sulla casa ampi due
Ritornare dal venti per cento IVA dal ventuno per cento scendere al venti per cento
Tre cambiare molto nella attività di Equitalia dove oggi qualunque contribuenti si sieda a un tavolo con Equitalia
Si alza amareggiato convinto di non trovarsi di fronte a uno stato giusto ed amico ma invece purtroppo di fronte
A uno stato ostile e addirittura nemico allora di questi tre punti l'imposta sulla casa è stata addirittura aumentar sa
L'anno prossimo saranno trentaquattro i miliardi che gli italiani dovranno versare come patrimoniale sulle loro proprietà edilizia
Due
L'IVA è stata addirittura aumentata di un punto
Tre
Suo Equitalia qualcosa si è riusciti a fare ma l'abbiamo fatto noi grazie al nostro Presidente della Commissione finanze alla Camera
Siamo riusciti a cambiare la rateizzazione di ciò che è dovuto allo Stato che era di tre anni l'abbiamo portata a dieci anni centoventi razze se
L'interessato non riesce a pagare per un certo numero di mesi erano tre
Altrimenti saltava tutto si partiva con i pignoramenti abbiamo portato questi mesi a otto
E abbiamo legato
Equitalia la possibilità di pignorare la prima casa la seconda casa a meno che non si tratti di cifre superiori di molto a centoventi mila euro
E abbiamo
Anche vietato il pignoramento di macchinari nelle piccole medie aziende quindi qualcosa si è fatto ma
Le esperienze di Equitalia ha fatto nascere in noi
Il convincimento che non si può andare avanti così perché Equitalia e organizzata come un'azienda a fini di lucro
Da dei premi ai propri dirigenti e ai propri agenti affinché aumenti no
Le quantità di danaro le somme che
Equitalia può introitare siamo a conoscenza di molti situazioni in cui Equitalia addirittura è arrivata a quelle che gli interessati hanno chiamato delle vere e proprie estorsioni fiscali
Quindi
In una
Situazione recente io ho detto che
Questo sistema è un sistema contro cittadini e che secondo me si dovrebbe addirittura annullare Equitalia e tornare all'Agenzia delle entrate e ai Comuni che rispondano le imposte
Aggiungo una cosa
Tutti i cittadini oggi vivono male in questo Stato che sta diventando è già diventato uno Stato di polizia tributaria
Una persona Ra in banca e preleva se può
Mille più di mille euro viene segnalato alla Banca d'Italia
Se qualcuno comprerà che so un divano una cucina dal prezzo superiore a tre mila seicento euro viene segnalato l'Agenzia delle entrate che poi lo sottopone ai raggi x
Se uno va da Equitalia
Pensa
Che lo Stato italiano ha un suo nemico quindi io credo che il rapporto tra lo Stato i cittadini per quello che riguarda
L'imposizione fiscale debba mutare profondamente certo
Con una maniera
Che non diminuisca l'introito dell'erario ma che con un trattamento diverso nei confronti dei cittadini con meno burocrazia
Con meno tasse
Dove i cittadini ritengono che non sia giusta la tassazione da parte dello Stato una per tutti IRAP io allora la chiamai quando Prodi l'approvo Itta tratto imposta rapina si applica
Anche alle aziende che non fanno utili si applica
Sui prestiti che hanno delle banche si applica sulla forza di lavoro e quindi veramente siamo l'unico Paese al mondo
Ad avere una tassa del genere quindi credo che nel settore fiscale ci sia tantissimo da fare e d'altronde
Per che noi diciamo a quel cinquanta per cento di italiani
Che oggi
Sono così delusi da questa politica
Da questi politici preoccupati da questa situazione economica a cui la politica
Non sa mettere riparo nemmeno con minime decisioni avevamo da tempo chiesto la detassazione totale zero tasse zero contributi per le aziende che assumono nuovi collaboratori
Non c'è stata non costa niente allo stato non c'è stata nessuna risposta semplicemente per il fatto che l'idea era venuta a noi quindi sul piano
Del rapporto cittadino contribuente
C'è molto da fare e si può fare attraverso una profonda riforma fiscale ma
La riforma fiscale non si può fare
Se prima non si fa una riforma delle Ist dell'assetto istituzionale italiano
Fatta questa riforma si potrà fare un'altra riforma indispensabile la riforma della burocrazia italiana che si trasforma troppo spesso in oppressione burocratica
I costi della nostra macchina burocratica sono del trenta per cento superiore ai costi proporzionalmente al numero degli abitanti degli altri Paesi euro pay
E dopo queste due importanti riforme quella che io chiamo la riforma delle riforme la riforma della giustizia ma non si può fare nessuna di queste indispensabili riforme se prima
Non si riesce a dare al Presidente del Consiglio gli stessi poteri
Che hanno i suoi colleghi occidentali
Rimuovere un Ministro o per esempio sciogliere le Camere quando qualcuno opera un ribaltone troppe volte
Che è avvenuto da noi questo fatto che certi deputati liberi dal vincolo rispetto al voto ma non liberi moralmente
Anzi moralmente tenuti a rispettare il voto degli elettori sono passati addirittura dalla parte
Opposta lui si deve poter intervenire da parte di chi avuto dagli elettori la maggioranza
Solido le Camere Consiglio dei Ministri deve poter intervenire quando si presento un'urgenza nella realtà
Deve intervenire tempestivamente per essere efficace deve poter fare di suo il decreto legge come fanno tutti gli altri Consigli dei Ministri
Due se il Governo produce un disegno di legge
Qualche volta non si riesce perché i piccoli partiti sono
Il male di questo Paese dal mille novecento quarantotto
Nella prima Repubblica cinquant'anni per fare una maggioranza in Parlamento cinque partiti si dovevano mettere insieme andavano al Governo
Litigavano e infatti i Governi sono durati undici mesi di media
E non sono mai riusciti a fare un cambiamento dell'assetto istituzionale che tutti
Anziché i grandi partiti ritenevano indispensabili quindi
Il consiglio dei ministri approva un disegno di legge
Oggi va in Parlamento
Esce completamente cambiato perché ha due percorsi che sono dei particolari in una camera nell'altra poiché quando viene approvato se non piace il tutto in parte alla sinistra viene impugnato da un PM di sinistra portato di fronte alla Corte costituzionale di sinistra
Che undici membri di sinistra quattro di centrodestra perché
Perché tre consecutivi Presidenti della Repubblica di sinistre hanno ho sfruttato loro prerogativa
Di nominare cinque sui quindici membri della Corte costituzionale mandandola loro vecchi compagni di sinistra
Quindi questa Corte costituzionale non è più istituzione di garanzia sopra le parti
Voluta dalla Carta costituzionale ma è un organo politico della sinistra
Annulli hanno abrogato certe leggi che gridano vendetta l'abrogazione davanti a Dio gli uomini per esempio il fatto che un cittadino accusato
Di un reato sottoposto a processo viene assolto
In tutte le grandi democrazie si chiude lì la storia no qui anche solo per il puntiglio personale
Dei PM lo richiamano in appello se viene assolto in appello lo richiamano in Cassazione chi entra nel girone infernale dei processi
Ha distrutta la vita
E non c'entra da solo c'entra col papà con la mamma con la moglie con i figli con gli amici più cari
Si rovina tutte le relazioni sociali le relazioni di lavoro e quindi è assolutamente una cosa logica dire che se l'accusato viene assolto
In primo grado non ci possa essere la possibilità per i pm
Ripeto molto spesso per puntiglio personale o per
Un fatto politico o per antipatia
Nei confronti della persona lo porta a Roma nei successivi giudizi la Corte Costituzionale ha fatto anche questa cosa e quindi ieri e potrei citare molte altre quindi io credo che dobbiamo arrivare a cambiare questo assetto la Corte costituzionale naturalmente
Quindi il Parlamento dovrà la legge entrare ed essere approvata da una sola Camera
Possibilmente dimezzata nel numero dei suoi componenti con un termine perentorio novanta centoventi giorni per approvare il disegno di legge la Corte costituzionale deve essere eletta in tutti i suoi membri dal Parlamento
E finalmente finalmente finalmente
Il Capo dello Stato deve essere eletto direttamente dagli italiani dai cittadini italiani queste sono le cose che anche dopo vent'anni di presenza
Nella politica di cui circa metà passati al Governo io credo
Che dobbiamo insistentemente proporre ai cittadini italiani soprattutto quel cinquanta per cento di cittadini che non votano rendendoli consapevoli
Che
Se non votano se continuano a stare alla finestra la situazione non cambia anzi
Cambia in peggio e quindi questo è l'appello che mi sforzo durante questa campagna elettorale per le elezioni amministrative
Per l'elezione europee di far capire miei interlocutori e cioè quello della necessità di trasformare una maggioranza la maggioranza del ceto medio dei moderati dei borghesi
Come sprezzantemente ci chiama la Sinistra trasformare questa maggioranza numerica in una maggioranza politica
Consapevole ed organizzata
Una maggioranza politica quindi che possa per la prima volta nella storia della Repubblica avere una grande maggioranza in Parlamento che possa reggere una
Un Governo fatto tutto
Di ministri della stessa maggioranza che finalmente possano approvare
Quelle riforme dell'assetto istituzionale senza le quali l'Italia
Rimane un Paese non governabile
Siete venuti ad assistere un comizio complimenti e grazie
Bene
Buon lavoro a tutti ancora grazie
Aspettiamo ancora un altro voto un'altra cosa cioè no abbiamo chiuso bene
Grazie di cuore a tutti intervenuti che in particolare ai nostri
Nuovi membri di questo dipartimento auguriamo ad Edoardo loro
Buon lavoro e centro che amo presto all'Università della Libertà
Quando preti definito ciascuno di voi il piano concreto di lavoro grazie grazie Presidente auguri
Per favore