08MAG2014
dibattiti

Presentazione del libro "Accogliamoli tutti. Una ragionevole proposta per salvare l'Italia, gli italiani e gli immigrati" di Luigi Manconi e Valentina Brinis

DIBATTITO | Roma - 17:48. Durata: 1 ora 17 min

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Il libro è edito da "Il Saggiatore".

Registrazione video del dibattito dal titolo "Presentazione del libro "Accogliamoli tutti. Una ragionevole proposta per salvare l'Italia, gli italiani e gli immigrati" di Luigi Manconi e Valentina Brinis", registrato a Roma giovedì 8 maggio 2014 alle ore 17:48.

Sono intervenuti: Saul Meghnagi (presidente Istituto Ricerche Economiche e Sociali), Romano Prodi (presidente Fondazione per la Cooperazione tra i Popoli), Luigi Manconi (presidente Commissione per la tutela e la promozione dei Diritti Umani, Partito Democratico), Tobia Zevi (presidente
Associazione di Cultura Ebraica Hans Jonas), Sandro Gozi (vicepresidente Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa), Valentina Brinis (curatrice del sito www.italiarazzismo.it).

Tra gli argomenti discussi: Africa, Clandestinita', Diritti Umani, Discriminazione, Ebrei, Esteri, Europa, Immigrazione, Integrazione, Italia, Lavoro, Libro, Politica, Razzismo, Societa', Ue.

La registrazione video di questo dibatto ha una durata di 1 ora e 17 minuti.

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17:48

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Buonasera e benvenuti alla presentazione del libro accogliamo lì tutti di Luigi Manconi e Valentina Brinis che ha come sottotitolo una ragionevole proposta per salvare l'Italia gli italiani e gli immigrati
Cominciamo dando la parola a salme grandi che il direttore scientifico dell'associazione di cultura ebraica sanzione a Schio organizza questo appuntamento per un saluto introduttivo
Io non solo
Saluto ben volentieri i nostri ospiti e
Il pubblico ma credo che
Dato il tempo a disposizione anche l'interesse ad ascoltare i nostri stessi ospiti mi limiterò soltanto ad alcune
Piccole considerazioni
Il testo al suo interno a un capitolo che dice non sono rose e fiori e certamente non sono rose e fiori
Ma ragionando sul problema leggendo queste alla proposta ci sono due reazioni che e possibile ed è forse giusto comunicarli
La prima e la totale sintonia dell'associazione che ho l'onore di dirigere sul piano scientifico e l'associazione di giovani quindi io sono l'anziano di questa associazione
Ma mi preme dire che
L'attenzione data questo libro va oltre quella che è stata data di nascita in circostanze analoghe ad altri volumi ad altri studi
Nel corso del lavoro che svolgiamo con i giovani emerso un interesse un'attenzione verso la trasformazione che in corso nella società italiana con alcune preoccupazioni da parte dei giovani ebrei rispetto
Al fenomeno
Ma con una assoluta disponibilità interessa valutare le forme con cui è possibile trasformare un'ostilità verso chi è diverso
E chi entra nel nostro Paese
E in qualcosa che sia la presa dato di un importante processo di trasformazione è un processo che mette in campo
Esperienze diverse di vita e di sensibilità
è un processo
Che ci richiama in ragione della tradizione ebraica cui facciamo riferimento a valori fondanti ma così come
Il libro
Osserva non si tratta soltanto di fare appelli alla sensibilità
E al problema ma di individuare le forme per analizzarlo in modo concreto e pratico valutandone anche gli elementi di trasformazione possibile di questo parleranno certamente i nostri ospiti io
Mi permetto di soffermarmi brevemente su due momenti importanti della storia ebraica che suggerisco ne danno conferma il libro da questo punto di vista è utile perché usa alcuni esempi di esito positivo di questi processi
Questi due momenti della storia ebraica
Di carattere positivo si affiancano a molti momenti viceversa negativi
Comincia da questi ultimi
Nel corso
Del secolo passato l'accoglienza degli ebrei momenti di difficoltà da parte
Nel Regno Unito da parte degli stessi Stati Uniti un svelte non volle intervenire quando venne a sapere della Shoah la Svizzera accolse molto volentieri i soldi degli ebrei ma non debole stessi se non in misura
Risibile viceversa ci sono due ambiti nei quali
L'accoglienza si è trasformata in una risorsa straordinaria
Il primo
Risale a molto tempo fa
Nel mille quattrocentonovantadue tre mesi dopo la dei conquista IRE cattolici decisero come molti di voi sanno l'espulsione degli ebrei dalla Spagna e questo espulsione avvenuta anche dal Regno delle due Sicilie quindi l'Italia non è stata indenne
Successivamente dal Portogallo di questo oggi si parla un po'di più di quanto non si facesse in passato ma poco si dice di dove gli ebrei siano andati
Si verificò all'epoca un un fatto straordinario
Le vorrei furono accolti in misura significativa nell'Impero ottomano
Fu un'accoglienza
Che gli ebrei videro con molta incertezza con qualche preoccupazione ma che si trasformò in un processo di reciproco interesse e di reciproca crescita sul piano culturale sul piano sociale sul piano economico
Lo sviluppo delle comunità ebraiche sia pure con i limiti dettati dalla normativa che regolava
Il rapporto con
I testimoni del libro come dice l'Islam rispetto ai cattolici agli ebrei
Fu comunque una fase storica durata quattro secoli di grande
Sviluppo culturale che ha accompagnato la medicina il diritto alla filosofia e che ha determinato anche uno sviluppo dei commerci di straordinario interesse
C'è un secondo ambito dell'esperienza ebraica che molto più recente
E al quale fosse non è
Male fare riferimento
E un processo migratorio di impatto straordinario che quello
Degli ebrei provenienti dall'Unione Sovietica in Israele
Il loro numero ammonta a circa un milione che
Nella seconda metà degli anni Settanta e la prima metà degli anni ottanta si sono trasferiti appunto dalla ex Unione Sovietica in Israele la popolazione aumenta ammontava a circa quattro milioni quattro milioni e mezzo
Gli ebrei provenienti dall'Unione Sovietica erano circa un milione quindi il venti per cento della popolazione
Ancora oggi l'impatto di questa immigrazione massiccia in un contesto che naturalmente aveva subito altri migrazione è stato
Molto pesante molto faticoso molto difficile
Sia per ragioni di diversità culturale sia per ragioni sociali
La composizione di questo gruppo non era fatta solo di studiosi o
Disse soggetti benestanti
C'erano delinquenti prostitute tutto ciò che
Può essere un elemento costitutivo di un'entità culturale che si muove in modo così massiccio ma incerto
Che lo sviluppo tecnologico di Israele avuto luogo anche in ragione dei matematici provenienti dall'Unione Sovietica
I processi migratori sono quindi dei processi complessi
Dei quali figure diverse professionalità diverse soggetti diversi
Partecipano o possono partecipare della costruzione dello sviluppo di un paese della sua democrazia e della sua economia
Per questa ragione la sintonia dell'associazione azione se molto forte con questa proposta che viene formulata nel testo
Non sono rose e fiori ma certamente ragionando riconvertendo anche risorse che vengono investite per ostacolare
Processi migratori possono essere utilmente ed efficacemente utilizzate
Per fare in modo che queste risorse che provengono da altri Paesi modificano le relazioni
Demografica all'interno di un'Italia e di un'Europa in cui il rapporto tra anziani e giovani se fortemente ridotto
Apportiamo una cultura che ha una sua solidità e una sua forza contributi che hanno
Un'analoga vivacità
è un'analoga proprio Dematté cita e soprattutto ci aiuti a ragionare in un modo che
Come disse azionasse di fronte ai campi di sterminio
Mi si pose una domanda come faremo a raccontare ai nostri figli quello che è stato possibile
Nella culla della civiltà europea
Io credo che ragionare seriamente sui processi di accoglienza di integrazione e di sviluppo culturale possa consentire
All'Europa di oggi a conclusione del libro si insiste molto sul fatto che il problema vada affrontato in ambito europeo
Possa guardare i propri figli dicendo che di fronte un problema scottante difficile problematico se scelto una strada certamente non facile
Ma che
Può consentire di guardare con
Assoluta serenità i problemi che si pongono e che però costituiscono una sfida per la democrazia per la civiltà europea
Questo era anche
Il messaggio di quel manifesto di Ventotene al quale partecipo Colorni che in questo mese
Alla ricorrenza del suo assassinio da parte dei fascisti gli ebrei in Italia in altri Paesi partecipando della costruzione della democrazia della civiltà europea hanno riflettuto sulla loro condizione
Non chiudendosi in se stessi ma ragionando sulla compatibilità sull'integrazione sullo sviluppo possibile di una cultura capace di assimilare le diversità e di crescere in base a queste nella forza delle sue idee e nella forza
Per le sue relazioni di civiltà con altri contesti con altre culture
Questa è la ragione per la quale ci è sembrato importante dare vita a questo evento che fa parte del percorso di formazione di ricerca che stiamo conducendo da qualche anno con i giovani delle comunità ebraiche
Io mi fermo a questo punto passo la parola Tobia agli altri relatori che sono qui presenti grazie
Grazie grazie Saud
E naturalmente noi non faremo un riassunto del libro in questa
Dibattito perché anche il libro facciamo lo sport è in vendita di dietro a alle colonne ma invece vorrei subito chiedere al professor Romano Prodi al Presidente Prodi che ce lo dà dello sua presenza
Qual è
Il ruolo degli stranieri nella nostra società e nella nostra economia tenendo conto che la tesi del libro espresse in maniera molto sintetica e per certi aspetti brutale e che in realtà la nostra economia la nostra società non sarebbero più sostenibili senza l'apporto problematico contraddittorio evidentemente diciamo tortuoso degli stranieri che ormai da vent'anni sono e da più di vent'anni ma insomma da vent'anni con maggiore insistenza sono nel nostro Paese e quindi una domanda ovviamente generica ma che mi sembra utile per inquadrare la questione il nostro tema Giorgio
Ma risposte molto
Complessa banche molto semplice perché
A a
Mio parere vedendo i cambiamenti demografici vedendo quello che succede al mondo io ritengo che nessun Paese possa fare a meno dell'immigrazione non cioè un
è un mondo in cui la contaminazione in senso positivo è un fattore indispensabile no seguiamo le grandi migrazioni mondiali alle impressionante perché solo circa su cui tutti i dati ONU perché mi ero
Ho avuto ho accettato di venire qui solo per l'amicizia con Luigi ma anche perché
Stavo lavorando sull'immigrazione perché la
La presenza russa del G otto mi aveva chiesto di fare un rapporto introduttivo al G otto
Allora
Poi naturalmente adesso il G otto non c'è più però visto che ho studiato dico andiamo sfruttare lo studio che ho fatto diamo a Roma e vediamo un po'queste cose no e
E guardate che è una cosa impressionante in modo solo il quaranta per cento dell'emigrazione
Fa il suo del nord del mondo
Trenta per cento è fra nord e nord eccede lettura un buon dieci per cento da nord assunti entro
Che sui dal Portogallo all'Angola c'è un flusso migratorio forte insito in questo periodo
Così è stato in passato al Portogallo a al Brasile ed è con mondo talmente in movimento che i debiti dell'ONU che mi sono dovuto studiare per quello che ho detto prima non per Manconi no
Quindi pretendono
Dicono che siamo a respirano le centinaia di milioni di migranti no cioè proprio è un mondo di immigrazione totale
In più ci sono i fattori demografici
E in cui quando un Paese come il nostro c'era senza dei migranti diciamo uno virgola ventinove ventotto ventinove Bembi per donna
Che cestinata
A scomparire con i migranti abbiamo le quarantadue ugualmente molto più basso del tasso di mantenimento di popolazione e
Che solo con un'emigrazione molto elevata rimane ai livelli
Simile all'attuale
Cioè è una situazione la nostra non è drammatica come quella della Russia
In cui si prevede
Che da centoquarantacinque milioni arrivino circa centocinque milioni nello spazio di poco più di una generazione cioè
Una situazione in calo drammatico
Ma una diminuzione molto sensibile corretta soltanto dal fattore migratorie questa è la prima
Sostituto Procuratore migratorio che anche esso degli aspetti molto particolari perché
Ammirazione tradisca più più più più numerosa no
Intra europea no Romania più Albania
Più altri Paesi europei fanno la minoranza più numerosa uno
Numero più numerose poi
Venuta nella Africa del nord quindi adesso un poco tutto il mondo dal Pakistan fino all'Africa subsahariana e così via
Con degli aspetti che vengono ignorati cioè
Attenti che l'aggiustamento demografico dei Paesi del Nord Africa è rapidissima
Nessuno scrive nessuno discute su questo fatto
Va beh che conseguenze verranno quei fra una generazione tra vent'anni che in questo momento il
La ricevemmo grafico del nord dei Paesi del Nord Africa è
Sullo stesso livello dicono i Paesi scandinavi
Cioè siamo poco più di due baby per ogni per ogni donna no
E
Però c'è
Sotto e i Sahara una situazione demografica impressionanti non solo a onor
Vendere partissimo ma a un livello
Che sta aumentando perché la delle nascite aumenti volassero che sta aumentando l'organico delle nascite non cala cala molto la mortalità infantile
Quindi l'aumento di popolazione da forti servito un esempio per descrivere quello che succederà in futuro perché dobbiamo poi capirlo
Il contesto generale dunque lo in Italia abbiamo
La vita mediana
Di quarantacinque anni Paese attecchisce perché la vita media era vuol dire tanti al di sopra
Di quell'età e tanti al di sotto di qualità no richiamando i concetti che abbiamo imparato quando eravamo giovani
Avevamo un futuro brillante no e la
Sapete colto e i mali in Ciad
Cernita mediana e meno di diciott'anni in questo momento
Vuol dire che
C'è un al raddoppio della popolazione in vent'anni e non in venticinque come si pensava in passato
Che cosa vuol dire che il fenomeno migratorio crescerà poi vediamo nella nostra economia cominciata domandava avremo una pressione migratoria
Allora non dico più grossa è quella di oggi perché cambia ma
Con caratteristiche completamente diverse e con
Un pressione che deriva
Dal condizioni
Insostenibili di vita
Quindi e che non può essere frenata perché
Voglio dire quando le migrazioni caldo cioè una non mangia scatta
No o quando c'è una guerra che fa strage scappa ma in questo caso ci sono condizioni talmente
Brutali sul problema con delle cave stia annuali
Per cui basta un poco di di dire se c'era e siccome si dice un poco dei diritti siccità un poco di siccità perché milioni di persone siano costretti a scappare
E allora
C'è questo fenomeno che tocca ovviamente i Paesi europei del sud
La mancanza di solidarietà europea è un fatto ed è un fatto che la geografia
Sotto questo tipo di immigrazione ci sfavorisce fortemente perché siamo la porta fisica di questo ecco
Sulla nostra economia voi libro quello dice dell'istituto abbiamo ormai dei dati imprescindibili no cioè il venti quattro per cento di manodopera agricola dei braccianti agricoli sono ormai immigrati
Oltre impressionante quando
Platone nei miei paesi alienati credete uscire dalle stalle su tutta la gente che ha il turbante no io quand'ero bambino pressioni mettermi pressione o perché io il primo straniero che ho visto io son del trentanove quindi sono
Fortunatamente un prodotto anteguerra notificati di quelli buoni no ma io il primo straniero era un brasiliano sceso da un carro armato nel quarantacinque no
Ma
è
Andare a vedere e
Dal presente Consiglio inaugurato un tempio sì che
Con quattro mila persone di fronte tutti col turbante
Ma le mucche
Debbono essere Monte
Non c'è
Non si pongono da sole quindi la prima risposta e abbiamo tuttora serio fatto questo esempio abbiamo tutta una serie di lavori in cui non c'è più niente da fare i nostri ragazzi no lì fanno
Quindi un quarto d'ora ombra no più di un quarto di tetto importante agricoli un quarto dei lavoranti da dei lavoratori dell'edilizia
E via andiamo avanti fino al discorso ovviamente delle badanti eccetera in cui noi
Non possiamo fare senza immigrazione
Naturalmente questo va regolata va gestita dai quelle né premurato vuole ma
C'è la prima cosa
Per libro sottolinea troppo credo questi aspetti e rispetto a un altro tipo di immigrazione
Che è quella dell'industria normale cioè che intorno di notte nelle fabbriche
Ormai i nostri ragazzi non lo fanno più nove siccome le fonderie
Molta della meccaniche c'entrano i tre turni cambio turno notturno alla notte non c'è un italiano quindi la percentuale
Rispetto a queste è una percentuale testé lascia a crescere che cosa
Non abbiamo rispetto ad altri Paesi
Un tipo di immigrazione di alto livello di qualificazione perché la nostra non crescita i nostri problemi Di Passio ricerca e sviluppo al nostro tipo di struttura ed economia fa sì che noi siamo
Dei datori di immigrazione quindi della nostra i cervelli che vanno via e così via queste lo scompenso del nostro Paese e quindi da un lato
Abbiamo assoluta necessità
Di avere nuova immigrazione dall'altro lato
Regalia andiamo all'estero una manodopera che è costata moltissimo in termini di occasioni distrutto il crocevia ultima osservazione che voglio fare su questo
Poi parliamo delle migrazioni parliamo dei
Dividendi di di della rimesse dei migranti dopo il
Sopra di tutti questi altri aspetti economici ma a c'è un'osservazione da fare se
La nostra società si sta evolvendo in un modo
O globalmente negativo sotto alla formazione
Della manodopera per il suo futuro quindi anche nell'orientamento dell'immigrazione e cioè noi
Abbiamo o un Carrara abbiamo avuto un crollo nella identità nera
Delle scuole tecniche e professionale ed apprendistato in così vi erano che stanno diventando sempre più le scuole dei figli degli immigrati
Il che va benissimo ma che non è sufficiente per portare avanti la nostra economia e soprattutto
Tende a dividere l'immagine della società
Fra diremmo così in una
Scuole umanistica o perlomeno di un certo tipo di di livello dall'altra scuola che serve invece per produrre le cose
Vorrei solo ricordare
Che
Se noi non mescoliamo queste risorse umane non referti iniziamo italiane e straniere una con l'altra
Spingendo molto la scuola applicata il Paese è assolutamente fregato per il futuro cioè non crediamo
Che il livello di sviluppo che abbiamo avuto soprattutto nel Centro-Nord e Mezzogiorno in particolare
Non è mica dovuto hanno il professore di economia o agli avvocati o quasi queste Gelli sono stati i periti gli ingegneri e glielo gli operai specializzati accertati questi che ci hanno fatto
E invece noi tendiamo a farsi
Che queste risorse siano in mano a anche ancora una volta siano quasi un residuale dell'ortofrutta
Per fortuna che abbiamo
Un buon numero di seconda generazione di immigrati
Prende in mano questi mestieri ma è un errore fare in modo che questi diventino come una specie di residuo della nostra Società ultima osservazione
Grazie l'immigrazione
Giro e tutto il mondo con distanza incredibili no nel terzo quarto gruppo di immigrati nostri cinesi
Quindi non è
Sorda vicino ormai emigrazione è un fatto proprio
Insito nel tipo di società che noi abbiamo
Ed è per i paesi
Che danno immigrazione
Talmente importante che in questo momento le mi la le rimesse degli emigranti sono in Africa più importanti di tutta la somma di tutti gli aiuti pubblici e privati che vanno verso la si stanno rovesciando completamente il livello delle convenienze ecco questi sono
Le il quadro economico che
Su cui ho riflettuto leggendo leggendo questo
Interessantissimo e utile e utile e auguro libretto
Senza tre Presidente prima di dare la parola Sandro Gozi che sottosegretario gli affari europei volevo chiederle una un'altra cosa perché
Nel libro diciamo viene assunta come un dato di fatto ma secondo me invece questo è un tema che ci interessa molto come italiani
Come mai in effetti al di là di tutti i ragionamenti che appunto nel libro vengono svolti sul piano della integrazione della utilità di cui parlavamo adesso
Degli stranieri a nostra economia come mai l'Italia non è in grado di
Attrarre anche un'immigrazione qualificata universitaria altamente specializzata questo
Diciamo così
Perché è vero che esiste evidentemente una ricchezza data dall'immigrazione ricchezza in termini culturali e di sviluppo che già di per sé
I dati ci testimoniano però è pure vero che esiste immigrazione immigrazione in questo senso forse un investimento meriterebbe di essere fatto
No cui proprio la risposta è semplicissimo un Paese che ha calato all'otto per cento il PIL degli ultimi anni
Un Paese che spende niente ricerche e sviluppo e poi continuiamo a fare fare avanti in cui non ci sono in cui poi un paese anche chiuso in cui il concorso di esercitare cosa del genere se uno è straniero non c'è niente da fare no
Cioè un Paese
In
Decrescita economica
In chiusura psicologica no in chiusura psico che forse ancora più importante che non la decrescita economica cioè
Quello che mentre invece è questo che
Non l'abbia in mente l'innovazione è fermentazione dall'esterno e una iniezione di diversità
Liste agli Stati Uniti vanno avanti con i matematici indiani con
Il technology cinesi
Con i ricercatori europei non c'è mica niente da fare insomma se date le biblioteche americane a mezzanotte ce lo tutti gli occhi a mandorla non per la stanchezza ma perché esso non sono sono sono mastico figlia ecco quindi
Non la risposta in questo è
Assolutamente assolutamente
Facile profferivano cioè
Club
Se continua così perdiamo nella genitali
Ed è un problema in questo senso io penso vede che l'Italia non c'entra niente con quello che
Discutiamo oggi ma che l'Italia abbia bisogno
Le di vincere qualcosa no DD e che ci sia qualcuno con qualche scoperta è un qualche immagino qualche Impregilo cattiva che dica agli altri italiani che si può fare
Che si può fare perché proprio c'è la convinzione c'è tanto
Perdiamo no che tanto perdiamo questo è per me
Allora così non ha non attira avremo mai
Bene gli spagnoli stanno peggio di noi ma hanno
In fondo una vitalità tale per cui a Barcellona trovato un sacco di stranieri
Perché c'è una fermentazione c'è un
Una specie di gioia di vivere
Che non è divertimento no ma il gusto di fare c'è più più più più più libertà più fermentazione
Se noi non prendiamo questo non non riprenderemo mai una crescita costante in fondo secondo Mario scollamento tra sud e nord è stato la grande molla del chiara c'è l'emigrazione che quella otto
Che è stata la Grande balla dello sviluppo la diversità del Sud del Nord che si sono mescolati poi naturalmente nessuno riesce davvero prova di questi qua e quello che io penso
Faccio una piccola glossa
Quella chiusura psicologica di cui parlava adesso
Romano
Io penso che
Possa essere definita come una sorta di depressione collettiva che gravando sulla società grava anche sulla popolazione straniera compresa quella
Cioè ha conosciuto un buon livello di integrazione e compreso alle nuove generazioni questo e
La vera questione mi spiegava Daniela Calini che ad esempio
Della
Emigrazione che negli scorsi anni è partita dalla Romania
Verso l'Italia
è andato a una fascia
Di persone
Con
Un basso livello di istruzione
Di formazione professionale che tuttavia faticosamente ha trovato un suo inserimento per esempio in settori come l'edilizia ma
Un altro flusso ad altissima qualificazione
E destinata a una ulteriore formazione
Si è indirizzato verso i Paesi del centro
Europa quindi questo fenomeno
Ci depaupera due volte
Rispetto agli italiani che vanno all'estero e rispetto agli stranieri che sì distribuiscono sul territorio europeo scegliendo ovviamente i Paesi dove possano avere maggiori opportunità
Mi scuso
Quel che dicevo per discutere anche dell'attualità e a me venendo a questo dibattito mi ha impressionato stamattina pretende
La radio o no che un a
Come campagna elettorale è una un candidato no leghista
Penso che ci abbia pensato che fosse conveniente a a affittato no
Ha
Strictu sensu scritturato o
Un del Bangladesh non del Pakistan un altro emigrante che nella loro lingua madre
Che poi non li avrà sentiti nessuno ma interessante per dire nel
Il messaggio che noi stessi diamo di noi e che vogliamo che i nostri emigranti di ognuno di noi dicendo non venite in Italia perché questo Paese è uno schifo
è inutile che mi dica che qui
Qui dice tutto Casilino qui non c'è lavoro per cui eccetera state a casa vostra
Badate che questo ripeto
Il candidato up può darsi che abbia fatto bene non lo so poi campagna elettorale
Il guru consigliere tutte le cose di questo mondo ma
Mi ha impressionato moltissimo per quello che su cui stiamo riflettendo oggi perché se noi abbiamo questa immagine del nostro Paese
è difficile che possiamo riprende la crescita abbiamo perché se ti manca l'autostima tutto artefice decente fare insomma noi come
Nello sport se uno va alla gara CONVITTIADI perdere
Patti Presidente devo dire che non so se è sufficiente per l'economia la mente prima lei parlava di vincere perde dicevo che non sarebbe male anche vincere se riusciamo i mondiali da cui a un mese che sarebbe già un bella diciamo
Una bella cita per l'età
No perché abbiamo l'aspetto l'aspetto sportivo non va Ezio pensato ottantanove perché l'aspetto sportivo no importantissimo come identificazione del momento
Accadrà bandiere eccetera ma
Non
Alla durata era costruttività sufficiente però
Per
Per carità meglio ricerche
Anche perché lei pure non volentieri del ciclismo canzone
Poi volgare o no anzi petto anche meno importantissimo neanche perché Filippo residente che Tizio mondiale però dura effimero no cioè
Scusate ma
Vi immaginate la mia soddisfazione
A Italia Germania credo che ci dà la Merkel e io dico Angela odio i rigori spero che arrivi un colpo ma abbiamo fatto cose probabilmente molti dei problemi derivano da questo
Però essi deroga senta
Invece adesso passando al onorevole Gozzi che appunto sottosegretario di Stato agli affari europei vorrei
Ricordare un aspetto di questo libro questo libro che in qualche modo
Racconta tanti piccoli episodi di buone pratiche locali e di successo di integrazione sia sul piano sociale sia sul piano economico tuttavia ed è un aspetto che mi ha colpito anche per la lunga conoscenza che ho con Luigi che appunto è un conoscitore del territorio italiano in i Bleus si chiude con un'invocazione all'Europa una vera e propria invocazione direi politica ma anche appunto ideale per certi aspetti non evidentemente illusa ma appunto il come posso dire i idea alle e e proiettata verso il futuro perché perché evidentemente l'Europa è sempre tirata in mezzo nelle varie polemiche anche quelle che riguardano l'immigrazione la perché oggi effettivamente qualunque politica seria che si voglia fare sul tema dell'immigrazione evidentemente passa
Per Bruxelles e Strasburgo allora la domanda che
Le vorrei fare e diciamo due corni primo appunto è cosa sta facendo l'Europa su questo tema cosa può fare l'Europa su questo tema ma poi c'è anche un altro aspetto che mi veniva in mente venendo qui e cioè
Che quando
E io stesso ma tanti altri dieci anni fa ci si occupava di questo argomento dell'immigrazione e ricordo che si parlava continuamente di modelli di integrazione cioè si diceva esiste un modello anglosassone un modello comunità vista un modello invece
Secolarizzato francese cioè c'erano comunque una serie di esperienze anche teorizzato e che forse non erano non avevano avuto successo ma che in qualche modo
Costituivano una cornice di natura anche culturale oggi ed è un aspetto forse significativo non si parla più di tutto questo cioè oggi si parla di
Come in questo libro si fa molto anche giustamente di esperienze pratiche nel senso di gestione dell'emergenza nella peggiore dei casi talvolta invece di una politica vera e propria ma non c'è più l'idea di dire questo è quello a cui intendo diamo allora forse Europa fare forse un dito forse una nostra nostro provincialismo il fatto che se ne parli poco ma insomma sarebbe interessante capire quali sono come dire le linee guida su cui si sviluppa la politica e il pensiero in Europa
Sì grata dobbiamo innanzitutto lasciami dire che questo libro di Luigi di Valentina
è una boccata d'aria fresca hanno carattere fresca e in un dibattito
Stantio in un dibattito
Introverso in un dibattito autolesionista un dibattito che è frutto proprio di quella chiusura psicologica a cui faceva riferimento prima
Il Presidente Prodi e che io condivido ma che purtroppo ritrovo anche a livello europeo io credo che certamente questo Paese particolarmente chiuse ripiegato su se stesso però questa chiusura psicologica c'è anche su scala continentale
Titolo è un titolo giustamente che vuole giustamente provocare nord antiche respingiamo lì tutti diciamo che patron scorie perché poi si condannano anche a livello europeo perché
Abbiamo avuto a una Bellanti bruttissima condannata la della Corte Europea diritti umani
Perché
Il rischio averli tutti respinti nel due mila e undici è evidente che questo è il peggior modo come Italia e di
Chiedere all'Europa di cambiare politico e beh oggi avere delle politiche di Mickey migratorie no se tu violi la
I tuoi valori di fondo la tua costruzione la Carta europea i diritti fondamentali
Respingendo in maniera indiscriminata
Buttando a mare opuscoli buttando sulle coste libiche dei flussi umani all'interno di quali sono un po'di tutto sono richiedenti asilo sono Brianti economici donne e minori eccetera
Difficile che dopo Tusian un po'più credibile a livello europeo per pretendere una politica dell'immigrazione però la cogliamo le tutti a me ha fatto venire in mente quando Luigi me ne ha parlato e mi ha fatto a vere
Il suo il loro bel libro nere utilmente leggendo la copertina quella frase di Michel Rocard che dicevano non possiamo accogliere dalla miseria del mondo poi tutti si ricordano di questa prima parte di quella frase in realtà lui diceva anche ma ognuno di noi può accogliere una parte
E credo che forse sia molto più legato alla seconda parte di questa frase il messaggio di Luigi Valentina che alla prima però
In realtà se ci pensiamo in chiave italiana in chiave europea
Questa frase di Michel Rocard ha perso completamente di attualità
Innanzitutto perché
E lo il prima esplosiva sia si faceva riferimento
Il dato demografico che per me è un dato fondamentale nelle sta Italia nelle società europee nelle società sviluppate
Perché da questo dipende la sostenibilità dei nostri sistemi di previdenza sociale il populismo e le evoluzioni evoluzioni politiche se ci pensate e tutto e quasi tutto legato al tema demografia
Se questo è vero cioè se oggi la democrazia dal dal grafia è la principale causa delle tensioni che percorrono le sta le società europee che sono tensioni sociali tensioni economiche tensioni ovviamente anche politiche
Beh se se pensate questo non è vero che accogliamo della miseria
Accogliamo gente che fugge dalla miseria ma Fossa accogliamo delle opportunità se sappiamo governare perché se il dato demografiche quello che severo
Come vero tutte le statistiche lo dicono sono state state anche stasera che senza
Nuovi nuove donne e uomini cioè senta nuove europee noi migranti le nostre società non tengono dal punto di vista demografico innanzitutto non è vero che accogliamo danese Maria se la sappiamo governare se la governiamo e non la subiamo accogliamo anche dell'opportunità vogliamo qualcosa che sfugge danni seria ma che non si porta miseria se lo governiamo
E la seconda parte è purtroppo drammaticamente
Fuori tema nei circuito europei della frase diroccato se
Ma ognuno di noi può accogliere da una parte cioè il tema della solidarietà
E il tema della solidarietà che è legato anche a una certa lungimiranza nella col nel governo dei flussi migratori oggi state totalmente sparito
Dall'azione dal dibattito europeo del resto se lo dice anche a Habermas oggi si parla di solidarietà tra estranei
è impossibile ed è molto difficile avere solidarietà tra estranei
E tu perdi senso di comunità è difficile avere poi solidarietà non ce l'abbiamo tra europei figuriamoci se le società europee dico nel Governo europeo oggi
Hanno la forza di dimostrarla verso degli sconosciuti c'è gente che
Viene da altri continenti e questo è un tema fondamentale perché perché dopo tutto e neghiamo parte di noi stessi e neghiamo parte dell'Europa che abbiamo detto a mezzo miliardo di persone di volere costruire perché la parola solidarietà
Non è qualcosa che si inventano questi buonisti italiani perché hanno un problema conta migliaia di anni granchi che si trovano a Lampedusa Porto Empedocle
Trapani e eccetera è qua è una parola che si trova scritto almeno una ventina di volte ne ho contate nei trattati europei se voi farete la deroga e almeno una ventina di volte trovate la persona la parola solidarietà
E la trovate anche nel tema di cui parliamo oggi per quanto riguarda l'immigrazione e asilo trovate le politiche di solidarietà
Cosa totalmente cosa totalmente assente perché è perché ognuno ognuno è ricca ripiegato su se stesso stiamo rischiando moltissimo
Stiamo rischiando moltissimo perché noi se non
Se decidiamo insieme come europei a
Fare
Delle politiche che il Governo l'immigrazione
Beh noi stiamo già mettendo in discussione metteremo sempre più in discussione la più grande libertà che l'Europa ci ha dato che la libertà di di il di di muoversi liberamente come cittadini
Che è evidente che
Meno noi facciamo una politica e di il governo dell'immigrazione regolare meno noi facciamo una politica efficace
Di gestione delle frontiere esterne meno noi comincia a passare da tanti sistemi nazionali
Più o meno più o meno convergenti materia di asilo a un sistema d'asilo europeo
E evidente che sempre di più daremo d'presterebbe il fianco a questi candidati e probabilmente questo candidato leghista di cui si fa
Allora ma Prodi non sarà sarà inventato questo questo questo spot sarà stato uno studio che gli dice ti conviene farlo cioè mettiamo in discussione
Il
La grande con la la la la il più grande in più grande risultato che dovrebbe abbiamo abbiamo trovato la libertà di circolare è evidente che se questo non è più un valore
Vuol dire che c'è una tale chiusura all'interno delle società europee in particolare con l'italiana per ragioni che sono state evocate
E per cui
è evidente che i vari modelli di integrazione hanno fallito ti rispondo via non ce ne sono più di modelli di integrazione che funzionano perché l'integrazione in Europa oggi non sta funzionando
Perché i Paesi Bassi sono cambiati radicalmente in undici anni
Cioè quello che il Paese era della libertà libertà libertario quasi si potrebbe dire oggi è una società estremamente chiusa
E non è un caso che
Purtroppo probabilmente alle elezioni europee
Derby del sicché ha fatto dell'odio contro Lismarì l'immigrazione una sua banca debba bandiera potrebbe
Essere a vincere lezioni quindi qual è il il la sfida l'altra sfida è la sfida è di trovare un modello un dei un nuovo o dei nuovi modelli integrazione
Perché il comunitarismo britannico ha fallito ce ne siamo accorti con le bombe messe nella metro negli autobus di perfetti cittadini britannici
Perché il modello
Il modello diciamo di assimilazione francese evidente che
Che ha fallito lo vediamo in tutto il dibattito
Che riguarda anche poi
Quando si si si reintroduce i i germi dell'odio poiché si passa chiaramente anche all'antisemitismo vedi Didonè vedi quello che sta subendo in Francia ma è causa del fallimento di una politica di integrazione di convivenza
Ed è causa anche del fatto che non si mettono insieme gli ingredienti che abbiamo in Europa
Ed è chiaro che se tu vuoi
Mantenere mantenere lo spazio Schengen devi anche gestire le frontiere in maniera comune anche è chiaro che se tu vuoi governare l'immigrazione economica
Vedi quanto meno cominciare a fare lo sforzo di mettere insieme le esigenze dei diversi mercati del lavoro euro e nazionali
Dire quali sono le esigenze dei del mercato del lavoro europeo e cominciare a lavorare su una
Programmazione dei flussi economici a seconda delle esigenze dei diversi mercati del lavoro cosa che gli europei oggi assolutamente
Assolutamente non fanno quindi
Il in il il punto è
E
Se riusciamo
A
Ripartire e a fare assumere una una vera consapevolezza a livello di Unione europea del fatto che
Non
Non c'è un fenomeno che dimostri più del più del più dell'immigrazione l'impotenza della politica se rimane stretta negli angusti confini nazionali
Cioè di migrazione eh la rappresentazione plastica del fatto che
La causa principale della crisi della politica nazionale e quindi la Ca'
La principale della
Della crisi delle istituzioni e la causa principale di quello che noi chiamiamo antipolitica che altri chiamo populismo raro scetticismo eccetera
è il fatto che di fronte a fenomeni che sono per definizione trans frontiere e transnazionali come i flussi umani
Migliaia di di umani che si spostano da un continente all'altro se noi rimaniamo a livello della politica stretti gli angusti confini nazionali e non costruiamo una politica Sampras nazionale nel caso di cui parliamo da sera della migrazione è evidente che
Questa politica non servirà a nulla
Ed è evidente che l'immigrazione e concludo reti finisco di risponderti
L'immigrazione diventa il miglior capitale politico su cui investire per quanto riguarda i movimenti antisistema i momenti che appunto fioriscono sulla debolezza debolezza della politica questo il punto
Senti Sandro ma a questo punto invece venendo alle cose più più più nostre in questo caso da esponente autorevole di questo nuovo Governo una domanda che un po'la domanda da un milione di dollari secondo te ce la facciamo a
Riformare leggi sulla cittadinanza e ce la facciamo a riformarla nel senso di quello che tutti dicono cioè di uno ius soli temperato meno ma insomma di un
E di una legge che sia quanto meno in grado di tutelare quelle ormai centinaia di migliaia di bambini che tutti gli anni nascono al nostro Paese che si trovano invece ad affrontare una
Incredibile trafila umiliante per diventare italiani anche se sono sempre stati soltanto in Italia
Ma
Su questo tiri
Enti ticchettio risponde in maniera più più più rapida io io credo di sì io credo di sì io credo di sì io credo che
Passato diciamo questo periodo da parte di dire diciamo Rapid dissi ma avviamento mettendo in cantiere tutta una serie di riforme passato anche
Questo periodo lettere di al perito elettorale mi sembra mi sembrava anche che al di là
Della polemica quotidiane al di là dei posizionamenti
Può riti cantine di ATC si fosse già l'indice un punto di equilibrio per quanto riguarda lo ius soli legato a un ma certa o accerta prova di integrazione accertò
Al ciclo
Con Astico cioè ci sono diciamo lo ius soli temperato mi sembra che
La maggioranza delle forze politiche oggi ne parli e credo che attorno a questo si possa e si debba costruire in Parlamento un un passo in avanti
Per risposta rapida e diciamo incoraggiante incoraggiante è incoraggiante allora invece tornando un secondo Presidente a a quello che diciamo prima nel libro si fa un'affermazione
Impegnativa e anche questa incoraggiante
Che personalmente mi trova abbastanza d'accordo e cioè si dice che in realtà gli italiani non sono razzisti si fa il caso di
Treviso dove appunto
Per quasi vent'anni c'è stata un'Amministrazione che è balzata agli onori delle cronache per un linguaggio decisamente razzista e xenofobo e tuttavia questa città non solo ha voltato pagina politicamente ma soprattutto a
Invece al di là di questo linguaggio saputo per manifestare una integrazione nei fatti perché poi invece quella in quella in cui il sistema produttivo limitati c'erano vivevano vivevano integrati e quant'altro allora
Perché la domanda secca e un po'difficile ma insomma in questo momento in Italia esiste un pericolo razzismo oppure no
Ma
Se la Torres bonifiche riesce Naqba la Palestina dicevano
Cioè
Singolarmente gli italiani possono forzisti
Perché ognuno cioè una badante nuovo con una donna di servizio oppure il contadino eccetera
Quando si passa al discorso correttivi alla convenienza politica scatta tutto un altro viene evocata la paura è quando parte la paura non c'è più niente da fare
E in questo momento il razzismo non è certo dicendo patto sei diverso sei nero cioè il giallo sei qui Sella ma
Che prendono la casa
Chi era più giorno per strada
è cioè
Viene evocata la paura quando viene evocata la paura
Allora collettivamente nel Paese
Diventerà se stessa e cioè
Si chiude
Respinge lasciamo stare l'espressione del sistema respinge il diverso respinge riscritti dello straniero c'è stato se
Il momento più nell'esperienza parlando con la gente del momento
Che avvicina di più lo straniero l'italiano ha stranamente proprio lavora domicilio
Lavoro che elezione nei lavori domestici la badante lavoro di cura tutto questo
Nella nella spirito del singolo un elemento di grande solidarietà perché alla fine
Si capisce che lavorano fatto si conosce la loro famiglia dei sacrifici che hanno fatto
Dal punto di vista invece della paura collettiva queste viene sollevato ogni giorno e io credo che ben difficilmente cambierà la mentalità
Io sempre per il lavoro del G otto no
Esaminavo
Quali erano i problemi il che potevano essere affrontati a livello di G otto bis no
E
Sono pochi
Regolare le rimesse
La documentazione
Fare in modo che e non vengono sfruttate dei trasporti avere un minimo di protezione sul lavoro
Su queste cose che non sono marginali no ma che non sono il discorso fondamentale per la libera circolazione su queste cose si poteva lavorare
Sulle altre cose
è invece la chiusura politica
Era
Totale in tutti gli interlocutori
Forse un po'escluso il Canada che ha una
Politica migratoria particolare ma deve essere interlocutori era una chiusura completa e quindi ancora una volta generoso l'individuo il rapporto con la persona
Molto in difesa fino arrivare anche
A elementi di razzismo quando si parla in modo collettivo e quando si evocano le paure
E questa è infatti una delle cose che nel libro viene evidenziata nel senso che si afferma chiaramente che negli ultimi anni in Italia c'è stato uno
Parlamento una brutta parola sdoganamento ma insomma una
Legittimazione di alcuni tabù linguistici che invece storicamente nel nostro Paese
Non riteneva di poter ammettere a questo punto dare invece la parola a la coautrice del libro Valentina Brinis che cd
Racconterà diciamo così se
Ho capito bene le ragioni del sottotitolo innanzitutto
Grazie a tutti
Grazie a
Praticamente altra
Grazie lastra libera
E grazie stanno le cose al Presidente Prodi per aver colto appieno insomma tutti gli spunti e l'analisi che abbiamo tentato di fare in questo libro che ha un punto
Rielaborato dati economici dati demografici e abbiamo cercato di trattare un po'delineare il quadro e di raccontare e chi che cos'è l'immigrazione in Italia perché è composta
E chi sono gli stranieri in Italia che lavoro fanno
è appunto di hanno queste tanto da sergente attivando
E il titolo accogliamo di tutti e il risultato di questa analisi diciamo l'Italia in base a questo tipo di Lella la nostra elaborazione effettivamente pronta ad accoglierli tutti
Se si vanno ad analizzare i dati demografici e i dati economici
Non è pronta ad accoglierli tutti nel momento in cui invece stivale analizzare diciamo l'aspetto normativo è l'aspetto culturale
Quindi la no la più grandi criticità che ne abbiamo sottolineato in più qualche aggancio il senso del sottotitolo
è proprio un deficit di questo tipo
E un da rispettino abbiamo cercato in qualche modo di
Colmare appunto con questa che abbiamo chiamato una ragionevole proposto una ragionevole proposta per salvare l'Italia gli italiani gli immigrati
E siamo partiti proprio questa ragione ho riproposto consiste proprio nel rivedere la normativa italiana in meno in una materia di immigrazione
E prima appunto si è detto che l'immigrazione è una risorsa e molto spesso anche in maniera volti retorica viene ripetuta
E questa frase che è nata appunto importanza all'immigrazione agli immigrati in Italia in questo senso però vediamo che non sempre queste importante questa risorsa viene colta
Proprio perché
Viene a mancare una politica come diceva appunto anche prima Sandro Gozi manca proprio una politica dell'immigrazione irregolare
Basti pensare al fatto che una persona pensiamo un lavoratore straniero che vuole venire in Italia si trova a ad andare incontro a un iter burocratico complessissimo che il più delle volte fallisce e lo stesso insomma vale per chi invece in Italia vuole può il rimanere regolarmente e una volta ottenuto il permesso di soggiorno nel primo caso mi riferisco a alla normativa dei flussi di ingresso
Che appunto regola punto gli ingressi in Italia dei lavoratori stranieri se un datore di lavoro italiano vuole assumere prima appunto si parlava del lavoro più diffuso che quello del lavoro di cura
E se un lavoratore un datore di lavoro italiano vuole assumere una colf o una lavoratrice domestica una persona che assista
Un familiare invalido anziano malato
E si troverà avrà moltissime difficoltà perché magari conosce una Viciani casa straniera lavora per assumere ma in assenza del permesso di soggiorno non lo può fare
E volendo ricorrere dei metodi regolari deve aspettare appunto in quella pubblicazione del cosiddetto decreto flussi che avviene una volta all'anno
E attraverso il decreto flussi il Governo stabilisce quante persone quanti lavoratori stile stranieri possano entrare in Italia
E stabilisce oltre alla quota anche il tipo di lavoro che queste persone andranno a svolgere anche l'area geografica in cui
E richiederanno
è ovviamente insomma la stabilisce sulla base di
Varie valutazioni insomma che fa nel corso dell'anno
Però il problema è che il datore di lavoro si deve dovrebbe assumere una persona che di fatto non conosce perché si tratta di un lavoratore straniero che risiede all'estero e quindi a fare da mediatore appunto intervengono le ambasciate
è un sistema complicatissimo che non solo è difficile a livello burocratico però richiede tempi infiniti e quindi insomma facendo l'esempio della famiglia
E che richiede una colf magari si troverà ad aver la personale avere propri dipendenti una persona magari l'anno successivo quando invece magari c'era un immediato bisogno
Questa è una critica che noi abbiamo rivolto insomma lì nel nostro libro
E diciamo è una critica che però non siamo ovviamente i primi a sollevare
E tant'è che nel corso degli anni diversi Governi probabilmente servizi conto della dico del fatto che questo sistema altrove non faceva che produrre irregolarità perché rientrare in queste quote solo nel due mila tredici saliva appunto queste quatto anni include hanno regolarizzato diciassette mila persone quindi numero
Bassissimo dispetto alla richiesta che ci sarebbe in questo senso
E tant'è che molte volte negli ultimi vent'anni che si è ricorso a un altro strumento che è quello delle sanatorie delle regolarizzazioni di questo tipo
E il la sanatoria se manca regolarizzato più persone è quella fatta con il Governo Berlusconi nel due mila e due che ha regolarizzato più di duecento mila persone e si tratta di regolarizzazione in cui
Poi si dà un permesso di soggiorno a per lo più lavoratrici domestiche quindi cosiddette badanti
E a persone che appunto come se si stesse si diceva anche prima poi saranno impiegati in agricoltura
Ecco
Tutto questo per dire che
La nostra ragionevole proposta ovviamente parte da questa critica
E poi consiste in un superamento del sistema dei flussi di ingresso e quindi noi proponiamo che si possa entrare in Italia con i lavoratori italiani straniero possa
Entrare in Italia ogni giorno dell'anno e proponiamo al braccio accenniamo addirittura una tipologia di permesso di soggiorno che la per il permesso di soggiorno per richiesta lavoro
E che potrebbe essere in qualche modo strutturato e realizzato sulla base di un permesso di soggiorno di un tipo di permesso di soggiorno che attualmente esiste che è quello per attesa occupazione
C'è un lavoratore straniero in Italia che perde il lavoro e che quindi mandare stiamo nella condizione di non poter rinnovare il permesso di soggiorno
Alla possibilità di avere un titolo valido per un altro anno oltre la scadenza il problema che alla scadenza di quello davvero non ci sono più possibilità per rimanere regolari
Quindi è vero quando si dice che manca ad avere una politica dell'immigrazione regolare
E in questo senso noi crediamo che una ragionevole proposta si apre la ragionevole proposta sia proprio quella di andare a
Risolve insomma questo questo problema
Grazie Valentina che in conclusione ha citato quello che per lettura me è sembrata una delle proposte più interessanti e forse anche coraggiose nel libro si rifiuta l'aggettivo provocatorio ma certamente cura Giosa questa appunto del permesso di soggiorno per ricerca lavoro una proposta coraggiosa perché tra l'altro mi pare contraddica completamente quella che è l'impostazione proprio normativa
Diciamo così che alla base appunto delle attuali regole allora
Nel dare la parola a Luigi che in qualche modo e chiuderà questo incontro anche se si evidentemente questa è una tappa di una discussione che dura già da molto tempo che durerà ancora lungo io dico cosa ecco non li faccio manda specifica ma che
Chiederei anche di
Spiegare qual è la ragione in parte si è accennato durante questo incontro a questo tema ma qual è la ragione per cui
Non bisogna essere con un cuore grande così
Che è una delle
Dei titoli di questo o di questo libro in cui appunto si spiega che non è
Certo la solidarietà è un aspetto fondamentale come ricordava prima Sandro Gozi ma non è
Tanto l'atteggiamento della solidarietà a quello che deve e informare che spingerci nel condurre una battaglia di civiltà che una battaglia innanzitutto politica
Grazie
Rispondo immediatamente alla domanda di Tobia Zevi
Perché questo consente di entrare
Proprio
Nel cuore
Della nostra riflessione
La struttura portante del nostro lavoro
Sì il liberò
Critica radicalmente
La categoria di solidarietà
E tutte quelle
Formulare
Direi tutte quelle retoriche
Che intorno alla questione dell'immigrazione
Sono state prodotte
Negli ultimi decenni
Cerco di essere il più sintetico possibile ma di
Argomentare quello che evidentemente un discorso spigoloso
E in qualche misura
Irritante ma
Penso che
Anche questo abbia una sua a ragionevolezza
La solidarietà è una splendida virtù così come altre splendidi virtù ma io ritengo debbano riguardare l'ambito delle motivazioni
Cioè competono alla sfera
Individuale del soggetto del cittadino
E dunque
Riguardano ciò che
Determina le sue scelte le sue opzioni
Civili le sue opzioni politiche
Ma
Nel discorso pubblico nell'azione politica
Ancor meglio nelle politiche che a livello
Locale a livello centrale vanno elaborate
La categoria di solidarietà
Non
Utilizzabile peggio rischia di
Rivelarsi immediatamente logora
Inservibile forse controproducente
Innanzitutto perché
Lo sappiamo il libro lo dice perché il nostro non è un libro ottimistico lo ricordava salme immagini non sono tutte rose e fiori
Sappiamo
Che
Nel nostro Paese il peso
Dell'immigrazione
Ma anche
Il dolore
Che porta con sé il che
Pure provoca e comunque le contraddizioni
E
Anche i conflitti a cui l'immigrazione può dar vita fatalmente ricadono in primo luogo sulle fasce più deboli della popolazione
A queste fasce più deboli della popolazione non voi
Chiedere solidarietà
Noi riteniamo
Che ci si possa rivolgere a queste fasce più deboli di popolazione con un ragionamento che
Punti esattamente su quella che la categoria Sensale del nostro lavoro
Possiamo chiamarla utilità sociale
Possiamo chiamarla convenienza possiamo cioè nominarla
Utilizzando tutti i ragionamenti che finora sono stati fatti da Sandro Gozi e da Romano Prodi è che ci hanno portato a dire
Gli immigrati hanno bisogno dell'Italia quanto l'Italia ha bisogno di immigranti
Perché rapidissimamente
Il contributo degli stranieri al PIL è
Ormai
Stabilmente superiore al dodici per cento e perché il ruolo avuto dalla forza lavoro straniera
Non semplicemente
Nel sostegno ad alcuni comparti del sistema produttivo nazionale ma anche
Allo sviluppo di sotto sistemi
Al rilancio di segmenti dell'economia
è
Una funzione assolutamente inequivocabile
Non contestabile
Ma
Questa nonni una acquisizione né pacifica né
Diventata senso comune
Noi nel libro scriviamo
Nell'ultimo quarto di secolo in Italia non c'è stato un solo episodio e aggiungiamo significativo di concorrenza per il posto di lavoro tra
Italiani e stranieri attenzione
Due precisazioni su un episodio significativo nel senso che ci sono stati sì
Piccoli conflitti e modeste concorrenza però
La
Chiave essenziale sta in quel
Per il posto di lavoro nel nostro Paese la concorrenza tra italiani e stranieri esiste eccome ma riguarda
Ciò che noi chiamiamo gli spazi
Le abitazioni i mezzi di trasporto il territorio
Qui la concorrenza c'è
Non ha avuto finora se non in casi rarissimi manifestazioni violente
Ma certamente
Crea tensione ansia collettiva alimenta sei non fu Biglia e qui noi ci arrestiamo
Alimenta senno furbizia a determinate condizioni può produrre razzismo
Quello che Tobia Zevi diceva perché sulla discussione iniziate esattamente intorno al mille novecentottantacinque pensate
Gli italiani sono razzisti l'Italia è un Paese razzista Milano Roma Velletri non so Canicattì sono razzisti era novanta ovviamente
Follemente posta perché
è impensabile dare una risposta positiva ma questo
Non è
Un elemento che rassicuri completamente
Perché da quella xenofobia che certamente si manifesta come paura dello straniero il passaggio al razzismo non solo è possibile ma
Si è già manifestato e potrebbe manifestarsi con maggiore
Intensità in futura che cos'è
Che determina questo passaggio
E l'azione
Dei imprenditori politici della paura per utilizzare
La categoria richiamata dal Romano
Quelli che nel libro né chiamiamo gli imprenditori politici dell'intolleranza
Cioè coloro che trasferisco nella sfera pubblica l'ansia collettiva e ne fanno è risorsa elettorale
E
Strumento di lotta politica quello che
è stato citato
A proposito della campagna elettorale di quelli
Candidato leghista ma chi ha avuto in Italia nel Libro verde siamo con grande meticolosità un precedente molto più inquietante
Perché ha riguardato anche
Il nostro campo ha riguardato anche il campo della sinistra
Qui il riferimento e
Alla
Novembre del due mila sette a pochi mesi dalla campagna elettorale per l'elezione del sindaco di Roma l'omicidio di Giovanna Reggiani a opera di un rumeno
Fatto a nostro avviso di svolta nel senso comune e nella mentalità collettiva di questo Paese
Perché al manifestarsi di un'ansia collettiva di una vera e propria paura
Si è
Intrecciato uno
Elemento fortemente politico
è stata quella l'occasione lo ricordava Tobia Zevi in cui
Il tabù del razzismo ovvero la convenzione e civile
Che faceva sì che nel nostro Paese e per tante ragioni
Largamente positivi resi stesse una interdizione morale a pronunciare l'impronunciabile a dire l'indicibile ad esempio i romeni sono stupratori
Bene
Queste interdizione morale e caduta e si è potuto dire a partire dall'episodio Vanna Reggiani
Di romeni sono stupratori cioè se io non fossi stato al Governo non ci sarebbe stato razzismo perfetto
Il piccolo problema
Era al Governo
Era il due mila sette pratica cosa voglio dire con questo che
Quando un umore
Ripeto un'ansia
Entra
Nella sfera pubblica e diventa
Parola del linguaggio politico la catastrofe è già avvenuta ovvero la legittimazione del razzismo egli che si manifesta questo il punto cruciale
Allora
Io penso
Che su questo piano
La lotta politica deve essere davvero senza
Quartiere
La lotta
Che
Sommariamente superficialmente banalmente viene considerata affermazione del politicamente corretto e in realtà
Mobilitazione civile per impedire che il tabù del razzismo sia
Incrinato e il razzismo linguistico diventi
Parte
Della discussione pubblica legittimata a formare
Non solo l'opinione collettiva ma orientare le politiche
Voglio aggiungere un'altra cosa prima di concludere
Gli interventi di Sandro Gozi e di Romano Prodi
Io li ho sentiti in una maniera davvero
Per me molto particolare
Io e Valentina Brinis
Per scrivere questo libro
Siamo andati alle Sezione dal professor oggi usano che un demografo
Che ha insegnato fino a poco tempo fa di grande cultura di grande intelligenza perché come poi è stato ribadito con tanta insistenza da Gozzi e Prodi
Avevamo da anni ormai ma negli ultimi tempi con maggiore evidenza la sensazione che lì spesso il nodo di tutto
In quell'affermazione che io poi ripeto ogni piè sospinto un italiano su cinque oggi
A più di sessantacinque anni
In un Paese dove
Lavorano
Un milione settecento mila badanti e dove le proiezioni ci dicono che in pochi anni avremo bisogno di ancora settecento mila badanti
Il peso della demografia poi il peso dell'economia
Perché faccio questi riferimenti perché
Credo
Anche per le
La natura del pubblico presente e soprattutto degli oratori
Questo libro
Come dire dice cose
Che per gli oratori risultano interamente condivisa poi potremo nel merito entrare su uno l'altro dei passaggi
Ma
Ovviamente
Per la stragrande maggioranza del popolo italiano sono ben lontane dall'essere condivise
E qui che io ritengo si possa operare
Sostituendo a discorsi affidati e buoni sentimenti e alle retoriche al cuore grande così e alla solidarietà un ragionamento che si affidi piuttosto a questi dati
Non che questo risolva i problemi però almeno l'imposta in termini più corretti perché guardate
Io penso
Che
Il rovesciamento del nostro assunto teorico e pratico
Un libro che avesse come titolo lo diceva prima Sandro Gozi respingiamo di tutti è una utopia
Uguale
Peppe tra torva ma è un ammira utopia
Qualcosa di totalmente irrealizzabile
Che solo gli sciocchi Lini possono affidare
Alle motovedette
Nel mare o all'erezione di muri invalicabili perché quei dati impressionanti citate fermando Prodi a livello planetario planetario
Che con una parola possiamo chiamare l'
Lo scambio ineguale a livello mondiale
Le questioni dell'economia ci dicono
Che quello che noi
Siamo costretti ad argomentare quotidianamente utilizzando dati demografici economi sociali giuridici e culturali è una realtà già d'attacco già data allora e qui concludo davvero
La nostra ragionevole proposta e
Quanto di meno utopico si possa immaginare
Però
Dove
Diventa
Fatti circa enorme nella sua traduzione politica
Nella sua traduzione politica
L'elenco da noi fatto minuziosamente delle buone pratiche che non sono solo esempi locali ma sono anche politiche intelligenti da parte delle amministrazioni
Del decentramento istituzionale
Tutto ciò
E pochissima cosa se non c'è una politica nazionale all'altezza
Di questa ragionevolezza
Ora noi
Abbiamo un'occasione formidabile che il semestre europeo io spero che davvero sia utilizzata nella maniera più saggia
Con Sandro Gozi col Ministro degli esteri abbiamo fatto una nostra ipotesi che quella che chiamiamo della missione umanitaria
Ovvero
Il fatto che per i richiedenti asilo sia possibile
Avviare le procedure
La
Nei Paesi dove si formano ossia densa no i flussi migratori
Perché
La missione Mare Nostrum a oggi limitato il numero delle vittime ma non dobbiamo dimenticarci che qualora quella missione
Si interrompesse riprenderebbe la macabra sequela che abbiamo conosciuto negli ultimi trent'anni
Se sette morti al giorno sei sette morti al giorno in quel
Il tratto di mare tra noi l'Africa l'unica possibilità di salvezza e evitare che quel tratto di mare sia la tomba
Quasi fatale per coloro che vogliono raggiungere l'Europa e con ciò un'opportunità di vita grazie
A me a nome dell'associazione di cultura ebraica anzi ora se non resta che ringraziare il Presidente Romano Prodi e Sandro Gozi presago di qua gli autori del libro e tutti voi di essere accorsi grazie