06MAG2014

Collegamento con David Carretta sul vertice Ecofin e sull'accordo raggiunto sulla tobin tax

COLLEGAMENTO | RADIO - 00:00. Durata: 5 min 29 sec

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(collegamento realizzato nello spazio del notiziario pomeridiano).

Registrazione audio di "Collegamento con David Carretta sul vertice Ecofin e sull'accordo raggiunto sulla tobin tax", registrato martedì 6 maggio 2014 alle 00:00.

Sono intervenuti: David Carretta (corrispondente di Radio Radicale dal Parlamento Europeo).

Tra gli argomenti discussi: Banche, Corte Internazionale Di Giustizia, Ecofin, Economia, Finanza, Governo, Gran Bretagna, Investimenti, Italia, Ministeri, Ocse, Padoan, Reddito, Renzi, Riforme, Tasse, Ue.

La registrazione audio ha una durata di 5 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Si è buono un pomeriggio di ascoltatori di radio radicale si è conclusa poco fa la la riunione dei ministri per niente lì le finanze dell'unione
Europea una Regione Licata soprattutto a un tema la cosiddetta Tobin
La tassa sulle transazioni finanziaria è stato annunciato un accordo tra cc Paesi tra cui l'Italia oltre la Germania la Francia la Spagna sull'introduzione di questa tassa sulle travi azioni finanziarie al più tardi entro il primo di gennaio del due mila
E
Sedici questi dieci paesi si sono impegnati soprattutto dal punto di vista politico a al
Totale in modo graduale questa tassa sulle
Prenotazioni in particolare su azioni alcuni tipi dei derivati l'accordo diciamo definitivo dovrebbe arrivare entro la fine nell'anno e se alcuni Stati membri che partecipano a questa cooperazione rafforzata vogliono tassare altri prodotti finanziari non inclusi
Potranno farlo questo
Il contenuto in sostanza dell'accordo raggiunto ma è un accordo appunto tra dieci paesi non a livello l'Unione europea e di di quelli che non partecipano alla cooperazione rafforzata hanno già annunciato l'intenzione PIM opporsi e di opporsi anche di fronte alla Corte europea i giusti che uno su tutti il Regno Unito il cancelliere dello scacchiere
Giorgio od porne intervenuto durante il dibattito pubblico all'Ecofin spiegando che questa tassa sulle transazioni finanziarie non è una tassa sui banchieri ma è una tassa imposta sui posti di lavoro gli investimenti i pensionati
Ogbonna sottolineato che diversi istituzioni finanziarie europee hanno sollevato dubbi come per esempio la Banca europea per Investimenti secondo la quale una tassa sulle transazioni finanziarie potrebbe avere un impatto negativo sui costi sui volumi dei suoi
Prego i tipi Auburn anche denunciato il fatto che i dieci Paesi hanno lavorato in segreto mettendo sul terzo polo dell'Ecofin questo
Accorto molto vago il minimo comun denominatore è stato
Definito e per l'appunto annunciato
L'intenzione di ricorre davanti alla Corte europea di giustizia che questa tassa sulle transazioni finanziarie avrà un impatto sull'economia britannica o sul mercato interno
Europeo sulla stessa linea di
Oppure per i cani ci si sono espressi anche altri Paesi La Spezia l'Ungheria la Danimarca il Lussemburgo Malta e perfino l'Olanda che ha la Presidenza dell'Eurogruppo con il Ministro delle Finanze Gerolin tali sembro un
è stato contestato sia il metodo
Chi è la sostanza di questo accordo vedremo naturalmente
Quali quali saranno i seguiti l'impressione e che questi dieci paesi Francia e Germania in particolare che avevano promesso da mesi
Questa tassa sulle transazioni finanziarie abbiano voluto procedere
In fretta soprattutto per ragioni politiche a tre settimane dall'ente elezioni europee annunciare un accordo senza che però alla fine ci sia un testo definitivo
Su cui avanzare
Altro tema di cui si è discusso la situazione economica abbiamo già fatto il punto nella giornata di ieri sulle previsioni economiche e primavera di tutto questo
Ha parlato brevemente anche il Ministro dell'economia
ATO Anna uscendo dall'Ecofin Padoan una ha commentato non sono d'accordo sulla
Tassa sulle transazioni finanziarie ma anche le nuove previsioni economiche pubblicate
Oggi dall'OCSE non ci sono buone notizie né per l'economia mondiale perché le stime sono state riviste al ribasso né per l'Italia
La crescita
Italiana secondo l'OCSE dovrebbe fermarsi allo zero virgola cinque per cento quest'anno la situazione del debito continuerà in in che modo a rimanere pericolosa non solo quest'anno ma anche il prossimo contrariamente alla Commissione l'OCSE ritiene che il debito non scenderà prima del due mila sedici
Come quadro non è del tutto positivo
L'organizzazione con base a pari il CD riconosce che ci sono miglioramenti Pella fiducia che sosterranno sia i consumi sia i Investimenti
Sulla principale misura economica del Governo Renzi agli sgravi fiscali sul reddito per il
Due Milan e quattordici il giudizio abbastanza positivo ma l'OCSE sottolinea che per l'Italia servono riforme strutturali
E il Governo deve anche garantire l'effettiva attuazione e le riforme precedenti questo un po'il quadro della
Mattinata tra a Bruxelles e Parigi a Parigi è in corso questa ministeriale dell'OCSE per ora è tutto il riciclo della linea