08MAG2014
dibattiti

L'Università per l'Europa: riflessioni e proposte per la prossima legislatura del Parlamento europeo e per il semestre di presidenza italiana del Consiglio dei ministri dell'Unione europea

CONVEGNO | Roma - 09:32. Durata: 4 ore 49 min

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Convegno "L'Università per l'Europa: riflessioni e proposte per la prossima legislatura del Parlamento europeo e per il semestre di presidenza italiana del Consiglio dei ministri dell'Unione europea", registrato a Roma giovedì 8 maggio 2014 alle 09:32.

L'evento è stato organizzato da Università degli Studi di Roma "La Sapienza".

Sono intervenuti: Francesco Gui (segretario del Comitato Nazionale Altiero Spinelli), Roberto Nicolai (preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli studi di Roma La Sapienza), Olimpia Troili, Vittorio Calaprice (componente della
Rappresentanza in Italia della Commissione europea), Fabio Masini (segretario generale del Consiglio Italiano del Movimento europeo), Ugo Ferruta (segretario del Movimento Federalista Europeo), Giampiero Gramaglia (giornalista, consigliere per la Comunicazione dell'Istituto Affari Internazionali), Carmelo Cedrone (consigliere e membro del Comitato Economico e Sociale Europeo), Antonello Biagini (prorettore dell'Università degli studi La Sapienza, ordinario di Storia d'Europa orientale), Francesco Guizzi (già giudice della Corte costituzionale), Giuliano Amato (giudice della Corte Costituzionale), Damir Grubisa (ambasciatore della Repubblica di Croazia in Italia), Daniela Felisini (docente per la “Action Jean Monnet” all'Università di Roma Tor Vergata), Lucia Serena Rossi (professore di Diritto internazionale presso l'Università di Bologna), Anna Rita Innocenzi (docente di Discipline giuridiche ed economiche), Francesco Tufarelli (Direttore generale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri), Lucia D'Ambrosi (ricercatrice all'Università di Macerata), Lorenzo Vai (membro del Centro Studi sul Federalismo di Torino).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Accordi Internazionali, Banche, Crisi, Debito Pubblico, Economia, Elezioni, Esteri, Euro, Europa, Europee 2014, Finanza, Finanza Pubblica, Integrazione, Parlamento Europeo, Politica, Ue, Universita'.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 3 ore e 32 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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09:32

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Valentina Pietrosanti
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Va detto che era
Relatore
Da parte
Insomma è
Voi
Allora grazie per essere intervenuti
A questo incontro abbiamo ancora qualche classe forse che deve arrivare
Perché ha avuto un incidente
Magari lo svolgimento successivo dei singoli punti lo trattiamo
Un pochino più tardi adesso vorrei dare la parola al presti della nostra facoltà che la Facoltà di lettere che ospite e che gentilmente
Ci ha dato una mano per l'organizzazione di questa cosa è d'accordo ovviamente con l'iniziativa l'università per l'Europa
Dovrà poi allontanarsi ovviamente le sue occupazione professor Roberto Nicolai
Grazie Francesco
Come Preside di questa facoltà sono felice di introdurre questa iniziativa
Devo dire che mai come in un periodo che precede le elezioni europee si è parlato così poco di Europa
Le elezioni vengono sono un pretesto per parlare di politica nazionale ahimè
E invece bisogna parlare di Europa
Nell'i miei giri per i licei del Lazio
Uno dei quali ho fatto anche ieri
Sto facendo varie elezioni tra cui una lezione sulle Pita chiedi per i cani Tucidide io insegno letteratura greca ma lepida periferica e mi consente di parlare della Costituzione europea del due mila e tre
E dei travisamenti di Tucidide sulla la famosa definizione della democrazia
Per cui si amministra nulla rapporta i pochi ma il rapporto e molti come dice Tucidide ed è uno spunto per connettere antico e moderno e anche per far riflettere sulla realtà
Dell'Europa e dell'ordinamento democratico dei Paesi europei
Credo che questa iniziativa sia importante importante anche la presenza di studenti
Perché si deve creare una sensibilità
Anche nelle nuove generazioni ai temi europei una sensibilità che peraltro nei fatti l'università sviluppato anche grazie a progetti come l'Erasmus l'Erasmus ha fatto molto per l'Unione
Effettiva degli europei
Non non mi dilungo di più purtroppo come diceva il professor cui mi devo allontanare perché ha una serie di impegni di appuntamenti la facoltà molto grande la sua amministrazione molto complessa
Ci tenevo però
A essere qui con voi all'apertura dei lavori portare il saluto della Facoltà il mio personale perché
Sono convinto che
Al di fuori dell'Europa non ci sia futuro e l'augurio di lavori
Profili cui e interessanti per tutti proprio anche nella prospettiva di educare all'Europa come diceva un Progetto dell'Unione che è andato avanti qualche anno fa
E di cui si è occupata peraltro su un altro versante mia moglie che lavora al Ministero dell'istruzione e che ha lavorato educare all'Europa per diversi anni
Bene allora
Veramente l'augurio di un proficuo lavoro e un saluto
Convinto da parte di un euro quei sta convinto grazie
Abbiamo ringraziato il Preside volevo segnalarvi anche la presenza dell'ambasciatore di Croazia prego con noi l'ambasciatore uno studioso di Machiavelli e siamo molto onorati della sua presenza e anche della
Competenza che ha nei temi della cultura italiana spero che
Qualcuno di noi sia in grado anche di come dire di essere all'altezza poi magari quando lei Presidente Amato se gentilmente ci fa un saluto
Le siamo molto riconoscenti abbiamo anche il Presidente Convitto Nazionale
Che ringraziamo assieme agli i suoi studenti
Abbiamo tra noi anche
Io
Ecco il professor Pigliacelli grande
Organizzatore i progetti europei che veramente segnalo per la sua enorme capacità organizzativa lo possiamo fare
Va bene perfetto
Immagino che ci sia anche la professoressa Innocenzi che arriva
Ecco tutti i prossimi iscritti alla facoltà di lettere e Filosofia nostro Preside sarà contento
Abbiamo anche
La rappresentanza
Ecco salutiamo anche i rappresentanti del sindacato all'interno della Sapienza del personale perché è molto importante la
La partecipazione del personale
All'organizzazione delle nostre attività
Vi prego di accomodarvi allora prima di dare la parola le singole intervenuti ecco semplice scritto l'università per l'Europa diciamo questa è un'iniziativa che
E si svolge in vari uno
Atenei italiani
E che a questo obiettivo cioè la concretezza visto che ormai l'Europa sta andando verso un'unione politica anche perché non può stare in bilico fra un'unione monetaria che non è ancora economica
E l'andare indietro che tutti sanno che è una cosa rovinosa allora per tutto ciò
Bisogna studiare bene il percorso e bisogna essere molto competenti altrimenti capite
Che non è facile trovare soluzioni per tanti Paesi nella loro diversità nelle esigenze legittime l'Europa si estende
Dalla dalla Scandinavia fino a alla Sicilia voi capite che il problema richiede ecco c'è stato a nostro avviso una
Non adeguata preparazione
Anche a livello di ceto politico però in fondo anche nelle scuole e università non è che proprio conosciamo l'abbiccì
Della realtà europea e quindi abbiamo difficoltà in realtà esprimere un nostro giudizio un orientamento su come devono andare le cose ecco l'università per l'Europa vuole servire a questo e vuole stimolare i giovani perché
Le proposte vengono anche dalle nuove
Capacità intellettuale intanto siete una generazione che viaggia che conosce il resto dei Paesi l'Europa non è una cosa distante che nessuno conosce
E quindi c'è una maggiore attenzione capacità di dialogo e poi c'è anche una necessità di
Impegno intellettuale
Se non vi dispiace io ogni volta che faccio un incontro voglio fare vedere una cosa nel mille novecentosessantacinque degli studenti di Bologna ascoltare una lezione di Altiero Spinelli che lei parlava di Europa
Uscirono abbastanza entusiasti dalla cosa e
Così disse lo sapete che facciamo colmiamo la moneta europea
E nel mille novecentosessantacinque giovani bolognesi con ignaro non lei euro si chiamava euro ecco vedete
Allora in argento e qualcuno lo fece anche i loro ecco io me lo porto sempre dietro a dimostrazione che quei giovani erano come dire
Preveggenti e di fatto diedero un contributo reale anche successivamente alla nascita dell'euro bene
Non la faccio tanto lunga allora adesso abbiamo il saluto di Olimpia Troili che ci saluta nome del vice Presidente Regione Lazio che non sapete in questi giorni ci sono tantissime iniziative e
Olimpia trilli
Un'organizzatrice notevolissima e l'abbiamo vista anche in altre circostanze prego se si vuole accomodare qua ci porta un sano
Buongiorno a tutti molto brevemente vi porto il saluto del vice Presidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio che questa mattina per impegni istituzionali non è potuto essere qui fra noi
Ricordo anche che lui attualmente assessore alla formazione ricerca scuola e università
Insomma a causa di impegni istituzionali
Vicepresidente si comunica che non potrà
Però che ci tiene ugualmente ad ingraziarsi per l'invito e a complimentarci con noi per l'attività di approfondimento e promozione delle tematiche europee in ambito universitario
è proprio sui giovani che bisogna investire per rafforzare l'idea di Europa unita
Oggi fortemente sotto attacco
Uno dei passaggi necessari per raggiungere questo obiettivo
è quello di incrementare le forme di contaminazione culturale sociale tra i Paesi dell'Unione
Potenziando i programmi come l'Erasmus che puntano a formare i nuovi CIVES europei
La Regione Lazio ha recentemente messo in campo politiche attive
Che vanno proprio in questa direzione sostenendo la formazione all'estero dei giovani tra i diciotto e i trentacinque anni
Con il bando torno subito
Il progetto è finanziato interamente dal Fondo sociale europeo a conferma che l'Europa rappresenta una grande opportunità
Non un ostacolo per i ragazzi e le ragazze del nostro territorio e del nostro Paese
Si augura quindi che l'incontro si svolga con successo e coglie l'occasione per salutare tutti i partecipanti all'evento
Grazie
Sia
Abbiamo anche la legislazione di Radio Radicale oggetto quindi caso mai se li volete risentire
Siamo qua
Dunque
Tra le organizzazioni che
Promuovono e sostengono questa nostra iniziativa
Ovviamente c'è
La rappresenta ovviamente siamo grati del
Sostegno della rappresentanza in Italia della Commissione europea sappiamo tutti cosa vuol dire Commissione europea
Fino a qualche anno fa confesso qualche mio collega diceva cos'è la Commissione parlamentare no non è la Commissione parlamentare
Se è diciamo l'esecutivo dell'Unione ecco è importante cominciare a distinguere visto che siamo tutti i cittadini europei e fra poco si va anche a votare giusto
Prego
Grazie
Grazie professor cui
Grazie per
Invito che avete rivolto anche a alla rappresentanza in Italia la Commissione operiamo nella quale lavoro dalla quale porgo a voi tutti i i saluti per da parte del del nostro direttore
Un particolare piacere poter parlare sempre innato universitaria ancor di più parlare con di giovani e parlare di temi che sono legati alludo o futuro non soltanto
L'accademico ma anche professionale il tema scelto da questa giornata
Neanche particolarmente caro mi occupo da più di vent'anni di informazioni sull'Europa ma negli ultimi dieci mi sono anche impegnato all'interno della a presentarsi tale della Commissione operiamo
Anche
A promuovere l'insieme dei programmi rivolti al mondo di giovani dell'università
Questo e un aspetto fondamentale per non soltanto la crescita culturale ma anche per definite i profili professionali dei prossimi anni
Spetta a me fare i saluti questa mattina quindi mi manterrò a questa collocazione nel programma ma vuole condividere con voi soltanto due due considerazioni
La prima perché
La Commissione operiamo
A deciso di investire sull'istruzione la formazione
E diciamo quella che era condomina l'economia della conoscenza in termini sostanziali rispetto al passato perché il programma citato dal preside poco fa il pollame Rasmussen
Che mi altrui tutti conosciate è stato rafforzato si chiamerà e la schiava già Erasmus flusso
è stato uno dei pochi programmi verità della nuova programmazione
Chi ha avuto un aumento del suo bacchetta che intorno quindici miliardi di euro ma è anche un programma che consente
La
Realizzazione di scambi le esperienze formative non soltanto in Europa ma nel mondo quindi ampia a livello internazionale il proprio impatto
Dunque questo è importante per un Paese come l'Italia dove avrete saputo l'undici aprile nulla classifica e i paesi con che hanno stanno perseguendo gli obiettivi di Europa due mila venti in particolare il numero di laureati Italia ultima in Europa come numero di laureati il ventidue per cento
E il numero di laureati di me italiani
La media il perché superiore alla al trenta per cento
In Europa che dovrebbe raggiungere il pure il V nel due mila venti il quaranta per cento dunque mai come adesso è importante che voi non soltanto
Sappiate che esistano queste opportunità
Ma sappiate anche cogliere quella capacità progettuale che da esserne deriva lo ha ricordato il professor cui
Mettere insieme
Le università partecipa dell'università a progetti europei creare quelle che nel programma Erasmus flussi vengono chiamate le alleanze per la conoscenza significa stimolare i cui tutti anche ad una capacità
Proattiva
Di entrare nel circuito della formazione europea di progettare anche non soltanto bandi ma anche lavori vostro percorso formativo
Il secondo punto sul quale vorrei poi da chi richiamare la vostra attenzione che
Stiamo vivendo una campagna elettorale
Consumi sa che ci porterà fra
Meno di venti giorni a leggere nuovo Parlamento europeo
Domani
Ricchi richiede ricorsi indiciamo di corte
Quella di prima era chiamata la festa dell'Europa a due il ricordo del nove maggio la celebrazione del giorno in cui
Maggiore centocinquanta al chiedo se
Robert Schuman lancio l'idea di un processo di integrazione economica
Le riflessioni che verranno fatte domani dal Presidente Barroso
Cadono in un momento che ulteriore
Avvelenamento nel rapporto tra istituzioni europee e cittadini
La campagna elettorale nella quale
Le la disinformazione le false informazioni
La B ma anche
Cavalcato gli umori
Chiaro la rabbia dei cittadini non aiuta a voi tutti a comprendere ciò che l'Europa fa ciò che l'Europa ha fatto per la crisi nonostante i limiti previsti nel Trattato
E quello che
Invece l'Europa non può fare in bacini miti del Trattato ecco queste occasioni lo dico anche qui per salutare professor Fabio Masini sono anche utili per capire
Quali sono gli ambiti in cui
Lavorano hanno competenza degli Stati
In cui invece lavora e ha competenza l'Unione europea questo importante perché ci
Necessario mettere parole di verità di chiarezza con i cittadini quindi occasioni come questi sono molto utili
Ringrazio gli organizzatori di tutti e diavoli saper cogliere il meglio da tutta questa
Questo seminario buona giornata
Diciamo anche che la Commissione ha contribuito abolire il roaming Semeraro mi sbaglio ormai il coi telefonini europea di cui potremmo parlare coi nostri amici commesse parlassimo d'Italia se non ho capito male ovviamente
Si scherza un pochino
Allora diamo la parola adesso a Fabio Masini
Disegno date qua
De Leo una delle organizzazioni appunto che partecipano al punto che il Consiglio italiano del movimento europeo questa è un'associazione
Che sussiste da molti anni che si chiama movimento europeo e che unisce coloro che nelle forze politiche nei sindacati nelle associazioni
Vogliono creare
Questa dimensione collettiva
Dell'opinione della cultura europea prego
Intanto grazie a Francesco pure l'invito
E per organizzare questi
Queste iniziative
In realtà non ce ne sono mai abbastanza di queste occasioni di confronto sui temi europei anche perché
Stiamo veramente ritenendo come diceva Vittorio prima una
Una fase molto confusa
Sia nel dibattito politico che anche nella percezione no di ciascuno di noi rispetto al futuro
Io oltre a essere padre e due figli la più grande c'ha diciassette anni quindi comincia essere in ansia per il suo futuro il piccolo fra di essi per fortuna ancora no
Sono un docente all'università
Quindi o studenti come voi
Che vengono a bussare quotidianamente alla mia porta sperando di trovare diciamo così un padre uno che dia un'indicazione una speranza
Io sono per certi aspetti veramente imbarazzato negli ultimi anni affascinato da un lato anche imbarazzata dall'altro per questo ruolo che in qualche modo ci viene richiesto di indirizzo
La percezione che dietro questa richiesta questo SSD indirizza i ragazzi che hanno come una vostra età
Il segno essenzialmente sulle magistrali ma anche sulle triennale
Quindi tra i diciannove e venticinque ventisei anni c'è questa percezione proprio di un disagio e di una mancanza di fiducia nei confronti del futuro
Di cui noi quelli che stanno dalla parte di qua del tavolo siamo in qualche modo responsabili
Velocemente una così una scaletta tanto per capire un po'che cosa sta facendo il movimento europeo
E una piccola riflessione generale sulla situazione in cui siamo noi stiamo vivendo veramente in una fase per certi aspetti senza precedenti di crisi ed è una crisi senza aggettivi
è una crisi sociale una crisi politica rapidi di legittimità una crisi economica evidentemente è una crisi etica alla crisi di valori una crisi in generale che
Mette davvero in discussione la nostra capacità di inventarci il futuro CIA tolto io mi rendo conto appunto di chi sta togliendo la nostra volontà e capacità di inventarci il futuro
Siamo un po'rassegnati in questa situazione di crisi ormai strutturale perenne ed è il rischio maggiore che noi corriamo quello di rassegnarci alla situazione di questo tipo
La crisi economica che evidentemente noi stiamo vivendo soltanto questa la mia tesi fondamentale soltanto lo specchio di un problema politico europeo
La crisi economica nasce senza stare a fare le storiche diciamo così della vita economica ma nasce in Europa perché la crisi finanziare agli Stati Uniti
Per una volta nella storia diciamo viene
Si decise a questa crisi con l'immissione di liquidità senza precedenti nella storia moderna
Rispetto al ventinove in cui invece le le istituzioni avevano cercato di
Chiudere completamente i cordoni della moneta in questo caso invece è stata un'iniezione di liquidità concertata tra le banche centrali e governi senza precedenti
Però questa massa di liquidità è andata a finire dove vista l'incertezza complessiva che si stava creando a livello internazionale è andata a finire in parte tesaurizzare da no ritornata nei canali bancari presso i conti correnti delle delle banche centrali
Dall'altra parte ha alimentato una speculazione speculazione finanziaria
La speculazione non è di per sé né una cosa buona e una cosa cattiva sono capitali che vanno a cercare delle situazioni in cui ci sono dei rischi sui quali investire
Qual era a livello internazionale la condizione di maggiore interesse da questo punto di vista cioè quella minore a minor credibilità qual era lo spazio nel mondo in cui c'era una situazione economica con debolezze strutturali
Che quindi lasciavano immaginare la possibilità di speculare
L'Unione europea
Perché è dotata di una moneta unica che quindi blocca lega le mani ai singoli Stati nazionali per deflazionare l'economia per cercare di uscire se vogliamo dalla crisi economica e dall'altra ventotto politiche
O comunque quelle dei singoli Paesi e l'avrei letto in ogni caso a singole politiche economiche nazionali che non necessariamente sono fra loro coerente
Quindi era facile speculare contro i Paesi più deboli dell'area dell'euro
Ed è da qui che nasce la crisi economica europea cioè dalla mancanza
Di una capacità di reagire alla crisi in modo forte unitario e strategicamente condiviso
Loi quello sapete insomma la crisi greca innescato appunto un processo in cui le istituzioni a Paesi sono incartate
In realtà hanno provato a fare delle cose anche molto interessanti lo ricordava Vittorio perché non dobbiamo dimenticarci
Che al di là dei trattati esistenti presente tra l'altro con un mandato notevolmente più ristretto la Banca centrale europea affatto delle operazioni e sta facendo l'operazione di salvataggio dell'euro
Che veramente sono anche un pensionato in qualche modo perché tra l'altro è stato
Un un avallo politico da parte del Consiglio già due anni fa nel corso del due mila dodici
Quindi il problema della crisi economica è un problema strutturale di come funzionano le istituzioni politiche nell'Europa di oggi soprattutto nell'area di dell'euro ma in generale l'Europa di oggi
Stiamo vivendo in una fase in cui le grandi sfide internazionali non si evincono a livello nazionale
Come diceva Einaudi lì ormai quasi cent'anni fa gli Stati sono polvere senza sostanza ormai le sfide si vincono a livello globale a livello continentale veniva prima ricordato Machiavelli Machiavelli già
Cinquecento anni fa ricordava i piccoli state nell'italiani che non c'era speranza se fossero rimasti
Piccoli state rally così infatti è morta per trecento anni la grande civiltà del Rinascimento ascolta non è stata ascoltata infatti è morta la grande civiltà del Rinascimento l'umanesimo ed il Rinascimento italiano
Ecco vediamo in questo momento di evitare di fare esattamente la stessa la stessa fine allora rapidamente che cosa si può fare e cosa fa il movimento europeo in questo ambito
Qui ci sono due percorsi che sono assolutamente compatibili fra loro anzi complementari
Un percorso ed è quello di portare al limite dei trattati esistenti cioè che cosa si può fare con i trattati in questo momento esistenti
Una maggiore integrazione a trattati costante cerca di capire cosa si può fare dall'altra parte cercare di mettere in moto un percorso di revisione
Dei trattati cioè della Costituzione che in qualche modo in questo momento ci tiene insieme come soggetto unitario prego quindi al di là della Banca centrale o perché l'unica in questo momento che da un minimo di identità europea quindi da un lato a trattati costanti dall'alto che cosa si può fare per cambiare i trattati
Ora è evidente che a trattati costanti siamo molto vicini al limite però si può ancora fare qualcosa di più l'Unione bancaria per esempio una di queste certo l'Unione bancarie lontana
Dalla percezione di ognuno di noi che vuol dire non è né bancaria sembra quasi che si autoreferenziale per il salvataggio delle banche
In realtà così non è così perché migliore bancaria significa inserire delle clausole di salvaguardia che diminuiscono il rischio
Che la speculazione finanziaria vada a intaccare poi i debiti sovrani quindi è un modo per assicurarci contro il rischio che la speculazione sia Arditti in se stesse che ci costringa le manovre di austerità che in questi anni abbiamo dovuto subire
Quindi tra i bancari a un pezzetto di questo percorso
Dopodiché è necessario una Unione fiscale che permette cioè di raccogliere unitariamente delle risorse in grado poi di alimentare gli investimenti collettivi
Qui va rivista completamente la divisione delle competenze fra Stati nazionali che hanno europea
è inutile che continuiamo ad avere ventotto politiche energetiche nazionali quando con una politica energetica unica potremo presentarci nei confronti della Russia dell'Ucraina della Libia e di tutto il resto del mondo con delle politiche completamente diverso
Onde le politiche non solo di acquisto ma anche delle politiche industriale in qualche modo sia un percorso di sviluppo sostenibile dal punto di vista prettamente energetico completamente diverso
Oppure
è assolutamente impensabile che noi continuiamo a fare i progetti anche infrastrutturali anche di comunicazione veniva ricordato prima il roaming finalmente si comincia a ragionare di uno spazio in cui il cellulare prende con la stessa facilità e anche e soprattutto agli stessi costi in un qualsiasi Paese dell'Unione europea
Quindi ci sono delle competenze che devono essere trasferite all'Unione europea ma questo significa anche la necessità di avere delle risorse proprie
Ed è qui che comincia a diventare delicato il rapporto fra i trattati costanti e il cambiamento dei trattati
Ci sono a fare delle cose in cui si può portare al limite trattati esistenti ma occorre mettere in moto una riforma dei trattati
Per dare una capacità di agire all'Unione europea e soprattutto per dagli una legittimità democratica che ancora oggi non ha perché il Parlamento europeo stiamo andando a votare per l'ennesima volta come sapete il solo
Un pezzetto di questo sistema decisionale e da sostanzialmente una scarsa capacità di incidere davvero sui processi decisionali dell'Unione europea
Quindi un rafforzamento della legittimità democratica allora il primo passo ed è quello in cui stiamo cercando di lavorare come movimento europeo in questi questi mesi
è quello di immaginare che il prossimo Parlamento europeo si assuma un ruolo costituente
Cioè scriva si prenda la responsabilità di scrivere una nuova Costituzione un nuovo patto di convivenza civile tra i Paesi europee in cui appunto si era riconosciuta maggiore capacità di agire maggiore capacità legittimità democratica
Sostanzialmente una
Unione politica se vogliamo chiamarla così Condit Ogana che vengono facilmente utilizzati che però devono essere in PT
Di dettagli evidentemente però sostanzialmente di portarci verso un'unione politica del continente questo però
Ho è soltanto il primo pezzetto perché una volta il Parlamento europeo avrà in mano un testo costituzionale secondo noi è necessario che lo porti di fronte alla convenzione
Fondo formata da tutte le istituzioni e da tutta la società civile cioè da tutti i rappresentanti di portatori di interesse in qualche modo
In tutta Europa in modo che venga condiviso un testo appunto di riforma costituzionale da portare in poi ai
Governi europee
Quindi da un lato c'è questo tipo di lavoro sulle istituzioni e sulla società civile da un l'altro evidentemente se il problema di risolvere e affrontare certe urgenze né per esempio stiamo per entrare nel semestre di presidenza italiana ora mi chiedo
Stiamo per entrare nel sistema nel nel semestre di presidenza italiana
E quindi abbiamo la responsabilità sostanzialmente di gestire l'agenda dei prossimi mesi
Cioè che cosa l'Unione europea può mettere in campo di decisioni a trattati costanti evidentemente nei prossimi mesi nell'immediato per gestire appunto i prossimi passaggi di riforma
Dell'integrazione europea ed è anche in questo senso e ne stiamo cercando di avere dei colloqui con il alla Presidenza del Consiglio con
Vari ministri abbia avuto ieri uno col Ministro dell'ambiente apparentemente molto
Proficuo per cercare di fissare appunto delle delle così delle agende delle delle delle cose da fare i documenti da approvare in maniera che anche a trattati costanti si possa procedere appunto verso Stati più avanzati di integrazione
Di integrazione europea è evidente che a questo è soltanto l'inizio di un percorso
Quindi c'è un percorso evidentemente lungo
è altrettanto evidente tuttavia che questa finestra di opportunità di cambiamento istituzionale aperta con la crisi economica perché la crisi economica per quanto sia stata drammatica e lo sia tuttora ha un aspetto positivo
Avverto appunto una finestra di opportunità di cambiamento istituzionale che altrimenti non ci sarebbe stata
Quindi ha costretto ci sta costringendo a ripensare l'intera architettura istituzionale dell'Unione europea e allora questa finestra prima che si rifiuta o prima che la facciamo richiudere noi attraverso la rassegnazione deve essere sfruttata al massimo
Esiste quindi un fattore tempo che deve essere tenuta in considerazione
Quindi è vero che a trattati costanti si possono fare delle cose ma con calma e vedo che il è necessario mettere in moto un percorso di riforma dei trattati esistenti ma anche questo ha bisogno di tempi e quindi rimane l'ultimo aspetto
Che è quello di convincere i cittadini di fatto prendere consapevolezza i cittadini
Che ho esiste appunto la possibilità di cambiare la loro situazione
Quindi di riacquisire fiducia nel proprio futuro attraverso la lotta per il cambiamento delle istituzioni europea
Questo è sostanzialmente quello che noi stiamo cercando e anche Francesco attraverso questa attività dell'università però a parte di fare vera portare il piccolo contributo appunto a modificare questa situazione grazie
Grazie Fabio Masini avete
Apprezzato la nostra generosità noi siamo Sapienza lui Roma tre l'abbiamo fatto parlare come avete visto molto eloquente
Queste occasioni se mi posso permettere sono anche per recepire informazioni indirizzi e persone a cui rivolgersi quando c'è bisogno di fare degli approfondimenti
Non siamo stati molto europei con il sito perché qui non si riesce più la manovra vialetti avrei fatto vedere anche il sito di università per l'Europa e anche il sito di del movimento europeo però
Trovate su internet i riferimenti quando vi servono
Prima di dare continuare vorrei chiedere anche la vostra collaborazione lui ha citato la Presidenza italiana era anche nel programma lì
Ecco allora la presidenza italiana è del Consiglio dei Ministri dell'Unione non è la Presidenza dell'Unione
Dappertutto si legge che l'Italia avrà la presidenza
Il giornalista che ha intervistato Obama gli ha chiesto l'Italia avrà alla guida della UE e nei prossimi mesi pensate quello che parla con Obama dice una bestialità
Allora è molto importante che l'opinione collabori a segnalare ai mass media che non si può andare avanti in un modo così
Approssimativo no un Paese che nei suoi grandi organi di informazione in forma in questo modo non
Non dà fiducia agli altri perché tutto quello che lui dice richiede
Che uno si fidi dell'altro e per far questo ci vuole molto rigore molto impegno e quei tra l'altro abbiamo una professoressa
Di una scuola che è qua presente che si occupa il problema della legalità estremamente importante
Bisogna che i nostri partner si fidi noti noi perché mettono il loro futuro nelle mani di sistemi democratici in cui possono stare anche in minoranza
Almeno le leggi che sono fatte poi si rispettino ecco piccoli esempi di quello che è necessario fare per andare avanti
Abbiamo adesso qui
Telefono ecco
Ha perché ha portato le slide però questa è un'altra iniziativa militante
Il Movimento federalista europeo che una delle associazioni che si occupano di Europa ha lanciato una campagna di firme
Per l'iniziativa dei cittadini europei cioè cosa vuol dire che oggi con il Trattato di Lisbona
è possibile raccogliere un certo numero di firme che ovviamente essendo cinquecento milioni di europei non è ogni mille firme
Per incidere sui processi decisionali dell'Unione europea
Anche in questo caso
Vi chiediamo
Di
Registrare il sito in cui è possibile aderire alla campagna di cui adesso Stefano miliardi parla
Prego
Questo è il movimento federalista europeo fondato da Altiero Spinelli
Buongiorno a tutti io
Diciamo entro prevista europeo sapete che a un'altra tradizione piuttosto lunga e molto più
Diciamo anziano rispetto proprio alle
Alle primi passi istituzionali
Che hanno portato in effetti al all'Unione europea oggi cominciando naturalmente dalla Comunità economica al carbone e dell'acciaio
Però quello che più immensi portante naturalmente in questo momento è la campagna che stiamo conducendo attualmente
Per dare una nuova
Legittimazione anche creare una nuova vicinanza fra quelle che sono i cittadini europei e naturalmente l'operato delle istituzioni
Europee
Questa legittimazione che penso che accomuna tutti voi non sia in qualche modo
Evidente che questa questa fiducia che c'è sempre stata negli ultimi quasi sessant'anni di procedi processo di integrazione europea sia andata sicuramente affievolendo
Noi ci siamo chiesti in qualche modo perché le messe in Italia
Ha trovato sempre un'accoglienza praticamente
Molto favorevole da da parte di tutti i cittadini italiani fino almeno al cinque sei anni fa insomma adesso il nostro movimento tale fatica a a far comprendere le nostre ragioni del e del diciamo di un'integrazione ancora di ancora più politica e ancora più il forte fra i Paesi del dell'Unione europea
Proprio per questo ci siamo avvicinati quest'anno a uno strumento
Che nuovo
Uno strumento nuovo di democrazia partecipativa del cittadino
Questo strumento nuovo che fosse già alcuni di voi conoscono anzi forse qualcuno di voi l'ha anche già utilizzato in queste in questi ultimi due anni
è l'iniziativa dei cittadini europei prevista dal comma quattro dell'articolo undici del Trattato di Lisbona
Questo nuovo strumento di democrazia partecipativa inserisce
Nel quadro dei trattati europei una possibilità
Per i cittadini di influire sull'agenda legislativa
Delle istituzioni europee
Infatti prevede che un milione di cittadini di almeno sette diverso che poi vengono da almeno sette diversi Paesi del dell'unione europea possa appoggiare un vero e proprio progetto
Di normativa europea che naturalmente deve essere coerente comunque con il quadro previsto dai trattati quindi le competenze che si possono utilizzare sono quelle previste dai trattati
E in questo quadro
Quanti cittadini però possono fare le loro proposte e le fanno alla Commissione perché come sapete
Il sistema istituzionale europeo prevede in qualche modo il monopolio dell'iniziativa legislativa da parte della Commissione
Però la Commissione a sua volta una volta controllate di questo milione di firme siano effettivamente
Valide
Porterà all'attenzione del legislatore o pelo quindi del Parlamento europeo e del Consiglio una proposta che è stata avanzata da un milione di cittadini europei quindi qualcosa di molto simile a nostra iniziativa popolare
Prevista dalla nostra Costituzione orale le messe ha deciso di
Sfruttare questo nuovo sottovento
Per in un momento particolare e su un tema estremamente importante cioè quello come garantire che l'Unione europea non sia solo simbolo di austerità
E di crisi economica ma come possa effettivamente oggi diventare anche uno strumento di sviluppo e di crescita uno nuovo strumento per rilanciare l'occupazione dei giovani
Per di lanciare riceviamo era grandi infrastrutture eccetera eccetera perché quello che abbiamo assistito diciamo negli ultimi anni eh sostanzialmente una
Diciamo
Certo tentativo di ridurre i debiti nazionali che indubbiamente sono qualcosa di negativo e nella vanno ridotti ma contemporaneamente
Di lasciare anche invariata anzi se non perfino diminuire le possibilità finanziarie da parte delle istituzioni ed europea di intervenire
Con proprie misure per diciamo coadiuvare la crescita e questo è un grosso problema nel senso che possiamo anche starci eventualmente è un po'di maggiore ostilità nei Paesi che hanno fatto debito fino adesso ma dobbiamo assolutamente puntare sull'Europa che investa investa in crescita investe in sviluppo
Questo purtroppo non è possibile farlo con l'attuale bilancio e l'Unione Europea voi non so quanti di voi sanno che il bilancio l'Unione europea da rappresenta rappresentava restino mai si può dire i circa l'un per cento del prodotto
Nazionale lordo dei ventotto paesi diciamo che compongono l'Unione Europea FIP se confrontate diciamo questa città questa
Percentuale con la percentuale del bilancio federale americano che si aggira intorno al
Ma al quindici per cento diciamo più o meno nella media storia se facciamo così siamo intorno a questa questa cifra capite
Che l'Europa non hanno i mezzi in questo momento per fare un'operazione
Di sviluppo del tipo di Julio sto parlando e quindi
Abbiamo presentato questa questa ICE che profonde un fondo praticamente un piano nuovo per lo sviluppo colpevole
Che possa attingere
A nuovi fondi per esempio tasse europea sulle transazioni finanziarie tasse di tipo ambientale insomma che
Andrebbero direttamente alle istituzioni europee e che sarebbero da impiegare in effetti in tutte le diverse situazioni
In cui sì
Sì possa misurare diciamo e possono essere veramente efficaci per creare lavoro per i giovani però mentale la competitività generale del sistema economico europeo per cui legare ancora meglio l'Europa infatti perché le reti infrastrutturali
Sono anche uno dei settori in cui degli Investimenti finora si sono sempre rivelati molto molto efficaci quindi quella invitiamo affermare qui fuori c'è la possibilità di fermare questa igiene
Serve solo un documento insomma perché è comunque qualcosa di
Di di formale diciamo che deve essere presentato alle istituzioni europee c'è anche una possibilità
Nuovo
Eccola qui
C'è
Cura delle grandi innovazioni di questo sistema diciamo di dell'iniziativa per i cittadini e che si può firmare anche attraverso internet validamente questo a vale anche per l'Italia quindi è il
è il primo esempio di firma ufficiale il che ha un valore istituzionale che viene raccolta on line anche adesso nel nostro Paese senza diciamo lei
Le procedure a cui siamo abituati fino adesso il sito lo vedete alle mie spalle attraverso questo sito internet come documento di mano è molto facile
Firmare aiuto e sostegno a questa iniziativa dei cittadini
Oltretutto ricordo che questo strumento ha già avuto successo in almeno tre casi nel senso che ci sono
Le iniziative ma per i cittadini che in questo momento stanno per essere convertite dalla Commissione europea in vere e proprie proposte legislative un esodo l'acqua come bene pubblico e l'altra è sulla
Sulla vivi e contro la vivisezione
E è una terza conto la sperimentazione sugli embrioni umani quindi questo strumento salta cominciando a funzionare speriamo che fra la scadenza diciamo per la raccolta del milione di firme per noi il asset
Per Marzoli sembra sì il sette marzo del della del
Del due mila quindici e quindi
A aiutateci anche attraverso i vari strumenti Facebook Twitter eccetera eccetera diffondere il più possibile l'esistenza di questa iniziativa per i cittadini grazie
Allora naturalmente è una richiesta
Siamo d'accordo una sollecitazione però è la prima volta nella sua d'Europa che si fanno iniziative di raccolta di firme per i cittadini Ai fini di sviluppi di politiche dell'Unione
E sicuramente questi progetti di sviluppo credo che siano fondamentali per la nostra società
Queste grandi iniziative collettive seconde possono motivare una generazione per esempio sulla questione delle NTA del poter offrire a tutto il mondo dei modi meno onerosi e per lo sviluppo mi sembra estremamente importanti prima di passare
All'Euro è uno scambio di
Con l'autore di un libro sull'euro che adesso mostriamo Carmelo cedevole che appartiene oltretutto al Comitato economico e sociale dell'Unione ovvero sia le rappresentanze delle organizzazioni
Sindacali e produttive in Europa
Abbiamo Giampiero Gramaglia che è un giornalista e che
Si occupa di una nuova un'altra innovazione cioè di un'agenzia di stampa che si chiama è un rapido è stato direttore dell'ANSA quindi le competenze ce l'ha
Una in leggi agenzia che esce in tutti i Paesi dell'Unione nelle varie lingue e appunto è un un altro strumento di formazione importante volevo dirvi che il Presidente della Repubblica
Ci ha mandato tramite il suo segreto Segretario generale purtroppo non posso solleva mi si è mi siedo
Tra del suo Segretario generale ci ha inviato una lettera in cui sì prego
Allora ripresentare pubblica tramite il Segretario generale della Presidenza ci ha inviato una lettera in cui ci ringrazia
Per averlo informato dell'impegno assunto dal coordinamento nella puntuale dei realizzazione dell'ampio articolato Progetto l'università per l'Europa verso l'unione politica
E
Diciamo sintetizzo il Capo dello Stato non ha mancato di sottolineare ripetutamente con decisione come lo scorso febbraio Strasburgo in occasione del suo intervento al Parlamento europeo
La necessità di dar vita a una più forte coesione politica europea è una più convinta e determinata leadership politica europea
Ripeto per concorrere uso al superamento della sfiducia e del disincanto che oggi pesano sull'Unione e sulle sue istituzioni e quindi diciamo abbiamo abbiamo il sostegno e adesso anche come posso dire
Disinvolto del presidente la Repubblica per iniziativa università per l'Europa perché punto sa
Onorato per l'invio di una targa
Proprio
Una targa che proprio per l'università per l'Europa ecco che in questo
In data odierna che ovviamente ci terremmo molto cara
Se posso aggiungere un'ulteriore particolare quando il Capo dello Stato
Ha parlato a Strasburgo ha parlato
Nella ricorrenza dell'approvazione del progetto di unione europea
Che fu all'epoca ha promosso da Altiero Spinelli e e nella ricorrenza di questo momento significativo
Di un ex galeotto del regime fascista diventato parlamentare europeo Altiero Spinelli che appunto
Sollecito al Parlamento ad avere un ruolo costituente come vedete le storie sono anche di lungo periodo ma producono anche dei risultati importanti bene allora adesso
Darei la parola Giampiero Gramaglia che
Interroga l'autore appunto del libro sull'euro vediamo se riesco a far vivere la copertina
Grazie Francesco lapsus del professore il giornalista non interroga intervista del
Professore magari dite era una provocazione naturalmente dunque nemmeno voi
Allora buongiorno a tutti grazie di avermi coinvolto in questa bellissima iniziativa di cui
E ora peer e media partner durati è un sito di informazione europea presente
In quindici Paesi dell'Unione europea
Declina l'informazione europea
Secondo le angolature nazionali dopo aver fornito da Bruxelles quello che l'informazione di di pace
Chi di voi è interessato può visitare il sito dorati punto it o il sito madre e orafi voi appunto punto com ed è senz'altro oggi lo strumento di informazione europea
Più utilizzato nell'Unione
Allora il il programma prevede a questo punto come vi ha spiegato Francesco cui una sorta di siparietto tra me e il professor Carmelo Cetrone che
Membro della Comitato economico e sociale dal due mila e sei e vicepresidente della Commissione economica dello stesso Comitato il Comitato
è una delle
Non me ne voglia il professore e istituzioni minori della Unione europea nel senso che
E accanto alle tre istituzioni maggiori o quattro il Consiglio dei Ministri il Parlamento europeo la Commissione europea il Consiglio europeo se lo si vuole considerare un'istituzione
Asse e ha un po'la funzione detto con un linguaggio di altri tempi
Di Camera delle corporazioni della dell'Unione europea perché vi sono rappresentati gli imprenditori datori di lavoro i sindacati di interessi economici diversi
Del dei singoli Paesi dell'Unione europea
Ed esprime il Comitato una serie di pareri consultivi che contribuiscono al processo legislativo dell'Unione europea allora il professor Cetrone
Nell'ambito della sua attività ha pubblicato non vedo il frontespizio dietro di me quindi ve lo mostro questo libro dal titolo dove va lei euro allora uno direbbe ma
Un altro libro sull'euro siamo pieni di libri sull'Euro tutti stanno scrivendo sull'euro libri belli libri meno belli libri contro libri a favore più libri contropiedi prima favore
Allora la caratteristica del libro del professor Cetrone e che non è uscito adesso è uscito già qualche mese fa è un po'il
Primogenito di questa
Nuova generazione di libri sull'Euro innescata dalla
Vicinanza delle
Elezioni europee e il professor Cetrone nel suo libro oltre che chiedersi dove vale euro prima ci spiegò sostiene
E questo ne fa
Un altro elemento di originalità che l'euro non è la colpa di tutto quello che sta succedendo anzi
Forse
Esattamente il contrario allora professore se non era colpa dell'euro di chi è la colpa di questo di questa situazione in cui ci teniamo trovare in cui ci siamo trovati
La risposta grazie comunque secondo me la risposta è molto semplice infatti io vorrei cercare di portare diciamo con poche parole poche frasi far capire un po'il dramma che l'Europa sta vivendo in questo periodo la risposta è semplicissima secondo
Perché la responsabilità è della politica e del sistema di Unione che fino ad oggi siamo riusciti a mettere impingere dai limiti
Che questa unione a
Ed in particolare dai limiti che sono impedisce che sono inseriti all'interno di quella che chiamiamo Unione economica e monetaria cioè del gruppo di Paesi che poi hanno dato origine all'euro
Quindi abbiamo messo in piedi une una moneta
Unica
L'abbiamo data appena dieci Paesi dodici Paesi adesso siamo arrivati a diciotto ma in realtà come dicevo prima collega tutto il resto è rimasto a diciotto
Quindi è è è un anacronismo economico politico e culturale questa la ragione per cui le lei è un puro
La questa moneta non ha funzionato non funziona come dovrebbe cioè non riesce a svolgere quel ruolo tipico di tutte le monete da quando appunto
Le società organizzata hanno cominciato a battere moniti sin dai tempi molto antichi noi abbiamo battuto in questo caso una moneta strane è una prima esperienza che stiamo facendo
Al momento provvede a criticare ha evidenziato che una esperienza negativa per me
Perché
Siamo passati dall'aspetto ideale all'aspetto pragmatico stanno prevalendo di aspetto gli aspetti pragmatici legati agli egoismi nazionali è questa la ragione della crisi a mio avviso Nobel
Professore ma voi come come cinese ai Governi quindi come come Comitato economico e sociale I Governi alle altre istituzioni queste cose
Gliele avete cantate chiare so che lei prima di scrivere il libro è stato l'autore di un rapporto sui dieci anni dell'euro dopo dieci anni dove vale euro credo che il libro sia un è arrivato in fondo del suo del suo rapporto allora gliel'avete detto e che risposta di hanno dato di hanno badato
Ecco anche qui c'è prima di fare questo lavoro diciamo quando ha cominciato un polli e nel Comitato
Anche se è un organismo diciamo non direi minore un organismo collaterale agli altri organismi europei
Noi partecipiamo al processo legislativo e diamo il pari al processo legislativo promosso dalla Commissione dal Parlamento
Quindi
Abbiamo quando è arrivata la crisi io appunti sono a posto la domanda perché questa crisi si è fermata qui negli Stati Uniti
Come ricordava Masini a a
Trovato risposte diverse noi in Europa
Abbiamo dato ottocento Euro miliardi di euro alle banche e dieci miliardi solo alla alla bell'e la Banca europea di investimenti per la crisi di abbiamo rovesciato completamente l'approccio quindi è una cosa
Folle con risultati pessimi per la gente
Perché l'Europa l'abbiamo costruite e abbiamo dati inizia prova perché dovrebbe difendere i problemi delle persone e dell'impresa e dell'economia europea e quella dei cittadini e dei giovani
Cosa che invece non sta facendo certo che glielo abbiamo detto e ecco
Dovrei dire ma non per parlare di me che il Comitato economico e sociale propria che rappresenta
Le istanze reale della società c'è quel delle imprese del mondo del lavoro è stato il primo a dire questo ancora oggi purtroppo risparmi sul per prima e questo non mi piacerebbe avere questo primato
Quando abbiamo fatto di incontri con alcuni Governi alcuni paesi oltre che con il Parlamento e la Commissione Combal ricorso col quale mi sono scontrato due o tre volte in verità in piena plenaria da nuovi a Bruxelles
Abbiamo trovato orecchie da mercante questo è il dramma soltanto la BCE
Lo abbiamo fatto un incontro la delegazione capeggiata da me con la BCE a Francoforte solo la BCE cosciente che la situazione di quelli che bisognerebbe fare
La politica non è che non lo sa chiama la politica è succube di una sorta di luoghi comuni a mio avviso molto pericolose rischiose per l'Europa che tendono a nascondere la verità
Sulla euro correrebbe invece un'operazione verità per superare queste ditte
Avete sentito una cosa che rende
Il il professore una
Una rara AVIS nella nella Panorama
Europeo perché
Scontrarsi con il
Presidente della Commissione europea Barroso è piuttosto difficile essendo Barroso capaci di andare d'accordo praticamente con tutti
E avendo portato avanti questa linea di
Appesa per
Dei suoi due mandati ma lo dico senza farmi ascoltare dalla dall'amico Vittorio che sta alla mia sinistra che potrebbe insorgere
Su questa analisi allora
Anche lei mi dice che la BCE va bene
è l'unica che capisce e gli altri fanno fatica a capire o non vogliono capire
O fanno orecchie da mercante
E abbiamo qualche speranza qualche ipotesi che passate le elezioni europee rinnovate tutte le istituzioni comunitarie con
Il cambio della Commissione il nuovo Presidente del Consiglio europeo
Cambi qualche cosa cioè questo passaggio istituzionale può davvero innescare un cambiamento in positivo
Questo è poi credo che sia poi il loto di fronte al quale ci troviamo
E al quale noi abbiamo provato a dare una risposta e bisogna trovare e dare una risposta per superare questa crisi attuale
E per evitare che la crisi si possa ripresentare in qualunque momento perché questo è idee il dramma io ritengo perché se noi non risolviamo da
Al punto di vista giuridico istituzionale ed anche economico
Questi limiti che sono insiti nella costruzione dell'Unione in particolare in questo caso dell'unione economica e monetaria
Io credo che l'Europa corre brutti visti
E che cosa sta avvenendo adesso proprio ed è il motivo dello scontro con Barroso perché c'è il tentativo di dire
Ormai tutto è finito la crisi è finita e quindi possiamo
Tra anche
Le Europa agito bene significa e quindi è tutto continuerà come una volta
è sarebbe un errore micidiale a mio avviso che rischia
Di propose di di affossare addirittura l'Unione
Perché intanto per recuperare
Le condizioni economiche e sociali che avevamo fino a cinque anni fa nella gran parte dei Paesi europei occorreranno circa una decina di anni
Per ritornare alle condizioni precedenti
Oppure stiamo vivendo in Italia ma che Europa e questi ragazzi per me queste quelle che io mi domando e lo dico chiaramente in faccia tutti
Che l'Europa è questa se mette in condizioni cioè alla gente addirittura di uccidersi perché noi abbiamo assistito addirittura sui cd
Per quanto riguarda i piccoli imprenditori o lavoratori o che tiene sulla strada gente una generazione di giovani
Cioè è una cosa impossibile questo non è avvenuto negli Stati Uniti non è avvenuto in Giappone ovviamente nessun altro Paese se avvenuto qui vuol dire qualche errore abbiamo fatto dobbiamo correggere questi errori
Professore
Ma
Senz'altro ci sono errori
Ma è un problema dell'Europa
O è un problema di ritardi in particolare di alcuni Paesi dentro l'Europa perché quella percezione di crisi alle spalle che altrove in Europa si può avere
In certi Paesi in Italia in particolare non l'abbiamo del tutto quindi c'è un problema di
Ottiche italiana particolarmente pesante che condizione a questo nostro giudizio
Grazie questa è una domanda ti ringrazio che me l'hai fatta molto pertinente secondo me perché attorno a questa domanda passa prove cioè il cuore del problema
Allora non c'è dubbio che
I Paesi dell'euro nell'insieme
Alcuni un po'di più alcuni un po'di meno forse ma dell'insieme hanno bisogno di adeguare il loro sistema economico sociale e la loro amministrazioni etc
Per mettere in condizioni alla Società di funzionare meglio all'economia di funzionare meglio eccetera quindi
In questo senso ci sono delle cose da fare e le dobbiamo fare
Qual è ci sono due però aspetti intanto che questa cura io non la posso fare mente sono steso a terra ammalato moribondo come è successo con la crisi che ha portato alla ricezione
Avremmo dovuto fare dell'iniezione ricostituenti molto forti con un piano per la crescita come ha fatto con gli Stati Uniti e Giappone per evitare la che la recessione continuasse come è successo da lui e questo non è stato fatto e andrebbe fatto ancora oggi
Ma c'è un altro aspetto
Che con ci hanno cioè si è sì entrata in funzioni d'Europa una cultura economica e non solo quasi a dividere gli europei tra quelli bravi e tra quelli cattivi
Tra quelle che si vivono solo per mangiare e alle spalle e gli altri a quelle che lavoro per gli altri è una grandissima falsità che bisogna smentire
Perché quando io vado nel nord Europa o in Germania in particolare dopo sono andato a fare i giri per parlare con l'imprenditore con i sindacati
E mi sento dire anche da persone esperte uno da ragazzi per la strada come faccio sempre lì a parlarne i bar o in aereo o il tutto sulla metropolitana
Che è vero quello che io dicevo gli raccontavo nelle chiacchiere che però i tedeschi e noi stiamo pagando anche per voi italiani ed è una grandissima nel sud
Questa perché l'Italia sta pagando per la crisi abbiamo dato aiuti alla Grecia al Portogallo alla Spagna
Come sta pagando la Germania noi non abbiamo preso un centesimo da nessuno fino ad oggi stiamo lavorando da soli allora qual è il problema noi dobbiamo fare come i cosiddetti compiti a casa alcuni di questi dobbiamo fare e io noi l'abbiamo scritto l'abbiamo detto questo
Ma questo non giustifica nel frattempo che ci siano Paesi dentro alla zona euro che guadagnino sui miei guaio su questa condizione
è questo che bisogna
A cui bisogna porre rimedio è questo il punto perché come è possibile
Ma che la produttività delle imprese italiane possa essere uguale a quella tedesca olandese se noi dobbiamo pagare i tassi d'interesse al cinquanta sei al sette per cento e tedesco lo pagano al zero per comprare una macchina per produrre una macchina questo
E quindi dobbiamo superare questo e ci sono delle condizioni per farlo occorre solo la volontà politica le dobbiamo far capire a partire dai un altro Governo
Dai nostri responsabili questo senso ai parlamentari di andarlo a Bruxelles che secondo me non hanno fatto una battaglia in questa direzione fino ad oggi
Professore abbiamo ancora tre minuti del tempo che ci eravamo prefissati ma
Lei mi passarmi sorvola un luogo comune di questa campagna elettorale cioè l'Italia all'euro perché
Ci spiega che non è colpa dell'euro
Ma mi cade in un altro luogo comune di questa campagna elettorale Dalia il tedesco è tutta colpa della Merkel ma è davvero tutta colpa della Merkel
No secondo me non è colpa della Merkel e io mi sono ritrovato diciamo date che ha una natura
Non la voglio parlare di leva lo io non ho io non sono mai contro nessuno ho difficoltà a dire che sono contro quello quelle colorate generalmente quindi nemmeno contro nessuno quindi senza di facile leggo e quindi non sono nemmeno con dei tedeschi
Secondo me la responsabilità maggiore non è della Merkel lo dei tedeschi
Loro quando la Francia i decoder larga dopo la caduta del muro Mitterrand chiese accolga di che avrebbe voluto volevo però lascia una moneta comunica il marco si doveva trasformare diventarono polenta comune
Pensando che con ciò avrebbe risolto tutti i problemi dell'economia francese quando italiano di altri Paesi secondo me commise un errore perché si accontentò di molto poco si accontentò solo del della della moneta e non senza nient'altro come dicevo prima
Allora
Per me la responsabilità maggiore sta negli altri Paesi nella Francia in particolare in questa vicenda oltre che con l'Italie Italia la Spagna e tutto il resto
Perché hanno consentito hanno detto sì a una sorta di sovrano parziale cioè indirettamente è questo l'errore maggior
Cioè qui bisogna mettere i piedi sul tavolo e non contro legge usciamo dall'euro perché se usciamo dall'Euro paghiamo lo apprezzo ancora ulteriore per me quindi bisogna cambiare le regole dell'euro
Per e e occorre che i Paesi che hanno guadagnato di più dall'euro e che guadagna di più da lei euro
Mettono dentro al Bilancio europea è una parte maggiore di finanziamento come avviene in qualunque entità statuali in qualunque Paese quindi o l'Europa lo aggiorna euro diventa questo qualche rimedio dobbiamo vedere cosa fa
Allora se ho capito bene e e sintetico ci teniamo le euro
Cambiamo l'Europa e vediamo strutture che piano una ragione di essere più solita alla moneta unica ma per cambiare l'Europa
Non dobbiamo cambiare anche un pochino d'Italia e in che senso
Secondo me dobbiamo cambiare Italia ma dobbiamo cambiare anche gli altri Paesi euro
L'Italia deve cambiare in una maniera molto semplice deve sistemare meglio il suo sistema amministrativo il suo modo di fare da di lavorare deve essere
Un Paese
Libero per certi aspetti per quanto riguarda poi le questioni economiche a quelli a parametri economici eccetera deve strutturare meglio deve accelerare il suo processo decisionale eccetera quello che si sta cercando di fare produco forse con quest'ultimo Governo
Però
Lo questo non basta cioè non passasse poi io al a sopra di me c'è una sopra una una sovrastruttura
Che mi impedisce di fare le cose perché cosa è avvenuto con questa con queste regole comunitarie che abbiamo voluto applicare per forza in questo periti abbiamo solo strozzato l'economia che non c'entra niente con i limiti italiane o francesi
Ho spagnoli ma addirittura abbiamo in abbiamo fatto aumentare il debito
Quel ma come è possibile
Che sette noi facciamo regole che ha abbassano la crescita
Come è possibile poi pagare i debiti mi devi far diminuire il debito è avvenuto e contrari come io dicevo e come molti altri c'è una Bruxelles con questa operazione abbiamo fatto aumentare il debito quindi l'Italia oggi a pochissimi margini al di là della buona volontà
Che può esercitare quindi c'è bisogno di sciogliere questi vincoli che ci sono di limitarle almeno per un tempo
Per un per periodi di tempo in modo tale da mettere in moto rimettere in moto l'economia la crescita e quindi l'occupazione per questi ragazzi che stanno qui e che sia presso l'andare al lavoro cosa che voglia mettere per strada fra un anno o due come è avvenuto fino ad oggi è impossibile continuare a questo modo
Bene grazie al professor Cetrone
Questa
All'euro e all'Italia voti non negativi all'Europa all'unione nella sua costruzione onda
Foto di incoraggiamento a fare meglio e ripasso la parola a Francesco cui ringraziandovi per l'attenzione per questo
Questa in breve intervista per la prosecuzione dei lavori
Grazie a voi come avete capito non stiamo vendendo un prodotto ci sono anche delle diversità di opinioni che ci sono anche
Delle persone che hanno mettono l'accento su alcuni aspetti
E altri su altri io sono un po'più tra virgolette tranquillo di Carmelo però Carmelo sta lì e fa le trattative a Bruxelles e ha più il contatto diretto anche con ieri inevitabili conflitti io aggiungo
In una situazione come questa un Paese come l'Italia a uno uno un dovere particolare di essere all'altezza della situazione abbiamo quasi una nuova fase
Risorgimentale in cui noi costruiamo un'Italia più avanzata più capace e e lo lo facciamo in funzione del ruolo che dobbiamo avere in Europa io credo che questo sia estremamente importante a me sembra
Che non siamo abbastanza consapevoli e quindi al di là di quello
Ma pensate anche la frammentazione del nostro quadro politico l'incertezza che abbiamo se noi fossimo più consapevole che il nostro dovere e quello di partecipare attivamente in quel contesto penso che alcune
Conte si sarebbero più chiari
Detto questo do la parola al professor Biagini che Pro Rettore della Sapienza
E ovviamente ci porge i nostri saluti e poiché immagino che vedeva anche il suo parere
Quanto abbiamo detto
Buongiorno buongiorno a tutti
Io vi porto
I saluti
Del Magnifico Rettore Luigi Frati risulta la nostra comunità accademica
Quelli miei personali ringrazio quelli che sono a questo tavolo quelli che verranno poi si alterneranno diciamo per animare questo dibattito e ovviamente non posso non ringraziare
Collega a cui che
Su queste questioni europee sempre molto attivo ci coinvolge qualche volta ci costringe anche a per iniziative non parlo di questa ma anche in passato con il Comitato esprime il piacere che però sono state tutte iniziative che
Hanno portato all'interno della nostra Università o hanno
Ribadito l'avvocatura vocazione della nostra università ad essere una università europea come debbo dire tutte le altre università italiane e non italiane questa in questi sei anni diciamo anche nel nel fare nel ruolo di prorettore le relazioni internazionali noi
Abbiamo visto come dire tanta gente venire da noi così come noi ci siamo aperti la famosa internazionalizzazione abbiamo cercato di realizzarlo con mezzi spesso limitati ovviamente come sempre chiesto
è un
è un pianto che ricorre dal dall'Unità d'Italia in poi noi siamo sempre dietro sul PIL
Sulle spese per la ricerca sulle spese militari su tutte le spese tutti gli altri ci hanno una porzione del PIL sempre maggiore della nostra questo è un dato storico
E qui
Moffa c'è un po'il professore perché fatta la parte formale qualche cosina alla debbo dire sulla questione
Interessantissima del dibattito che c'è stato
Il problema siccome ci sono dei giovani lo devono sapere il problema di una moneta e lo Stato che la governa noi realtà in Europa è stata fatta una moneta senza Stato questo impero grande problema
Poteva questo era un pericolo che si era detto fin dall'inizio
Poteva essere un acceleratore dell'unione politica questo sì cioè creare
Siamo consolidare quell'area comune ormai economica che c'era con una moneta poteva funzionare da acceleratore
Sulla unificazione politica così non è stato la realtà poi drammatiche questa
Il professor Cetrone prima ha parlato di cui ma nazionale io lo chiamerei piuttosto nazionalismo
Noi l'Europa è stata martoriata non dà l'idea di nazione che è un'idea legittima
Di riconoscersi in un gruppo in una tradizione in un territorio in una lingua in una cultura eccetera ma dal suo che può sembrare paradossale esatto opposto che nazionalismo perché il nazionalismo e quello che Mega l'idea di nazione degli altri popoli
Quindi gli egoismi nazionali di realtà sulle nazionali di questo vi spiega perché l'Europa non ha una politica estera comune in tutte le crisi
Dei dei Paesi europei si muovono come dire Secondo il libero arbitrio oppure devono arrivare una scelta comune faticosissima per mettere insieme nelle varie riunioni una sorta di idea comune politica e sia questo
Se la politica estera legate poi la politica economica questo vi spiega
Tutto quello che qui è stato così Benedetto così appena enunciato quindi io credo che il problema fondamentale che sia questo ritardo nella
Il processo di informazioni grazie delle strutture politiche
Chiudo dicendo qui sempre norme peraltro citazioni ma ormai o sessantanove anni però posso permettere io arrivai penso che in Europa con quando si faceva il tema per la giornata europea della scuola
Anni sessanta e sessantuno satura ma ricordo guardi e in quel tema
E forse questa frase mi fece anche viceversa dissi che noi quindi eravamo liceali non volevamo d'Europa dei mercanti quindi quella quella che poi si è configurata discorso sulle banche in fondo quello è
Perché l'idea di Europa in quel momento forse civile ci entusiasma aveva perché tra l'altro eravamo non epoca di guerra fredda
Di bipolarismo lo stesso la stessa Italia era particolarmente spaccata tra democrazia Cristiana il Partito Comunista e quindi
Chi non voleva chi non si sentiva di appartenere me all'una né all'altra formazione nell'idea di Europa trovava anche
Una sorta di motivazione per dire andiamo avanti facciamo un passo ulteriore vediamo se è questa
Questo mito dove l'Europa può funzionare
Sembrò negli anni Sessanta funzionare perché
L'Italia che vedo una grande potenza industriale grazie a tutti i meccanismi diciamo comunitarie perché per l'accesso alle materie primo Paese povero si trasforma o forse troppo velocemente da Paese agricolo prese industria
Tutto questo però poi l'abbiamo pagato sul piano grazie disorganizzazione statuale interna che ci portiamo dietro dagli inizi oserei dire fin dal Risorgimento prima
Francesco cui l'ha richiamato qualche difetto Uccio
Come dire qualche peccato originale ce l'abbiamo già da allora
Certo le vicende poi politiche italiane pensate
A al disastro che sono saliti vent'anni di fascismo alla seconda guerra mondiale quello che ha significato c'è stata la grande ripresa
Ma poi ci siamo anche molto di impiegati su noi stessi non abbiamo più
Una motivazione
Non lo Stato etico attenzione ma una motivazione morale forte
Di chi da una certa epoca in poi ha governato questo Paese siamo scesi sempre di più
Sul piano
Morale queste per la verità e quindi siamo di fronte a una conclusione diffusa io quando Michele fissano che potevo parlare dell'Europa orientale dell'Ucraina del problema della corruzione di questi Paesi mitico che un po'mi vergogno perché se penso al mio
Non lo non mi posso mettere in cattedra parlare della corruzione altrui che verifico comunque non quella non solo quella grande ma anche quella piccola in mille rivoli quindi credo che questo questo problema tipicamente italiano qui dice problema generale europeo di non riuscire a fare
Una formazione statuale politica unitaria noi continuiamo ad avere l'ambasciatore di Francia e Germania eccetera eccetera da vi risulta che ci sia l'ambasciatore dell'Illinois domiciliano c'è l'ambasciatore degli Stati Uniti punto aprirà la questione
Tutti i Paesi europei spendono miliardi per cose inutili perché tutto questo giro
Appesantisce i costi quindi chiudo la parentesi perché non era mio compito fare interventi che sono di forma debbo di nuovo ringraziare
Chi avuto l'idea di organizzare questa giornata anche
In
Proprio per ricordare questa giornata europea questa festa dell'Europa che
Purtroppo progressivamente sì
Virgolette festeggia sempre meno o
Si ricorda solo in negativo come poi vediamo
Da tante forze politiche tedesco mentalmente fuori per le elezioni usano quello che
Bello sentire quindi usciamo dall'Euro stupidaggini questo genere
Quando
Tutti sanno anche chi lo dice che questo
Non non TAR non è non è impossibile ma sarebbe un danno maggiore qui quello che
Stiamo subendo con lei
Quindi grazie a tutti voi credo adesso che il professor voi che è un po'patronati questa situazione ci dica quello che dobbiamo fare scusatemi sì oltre i saluti ci ho messo qualche mia piccola opinione personale grazie
Stiamo aspettando l'arrivo del Presidente oltre che oggi il giudice costituzionale Giuliano Amato ca ha una conoscenza anche molto diretta delle tematiche europee tra l'altro
Vi siete trovato proprio in questi giorni è uscito oggi fosse uscito un suo libro assieme annesso Galli Della Loggia che discute proprio di questioni europee l'ho visto pubblicizzato ieri sul Corriere
Se ci sono nel frattempo delle domande delle proteste o delle istanze siamo ovviamente qua
Sentirle
Oltre che degli interventi ovviamente anche dei gentili professori che sono stati parte di questa iniziativa
Nel frattempo qualcuno alza la mano
Università per l'Europa prego
Non ho visto a a professore Guizzi ecco prego se
Va bene
Professor Guizzi espertissimo di temi europei sia bella rally risulti direttamente nella sua attività anche all'interno la Camera dei deputati quest'altro altissimo dirigente e anche come docente universitario
Io
Rapidissimo fosse anche un po'fuori del coro in questo senso
Ritengo che
Più ancora che
Pensare di cambiare Cassazione mezzo da fare con dei ritocchi dal i trattati esistenti
Di direi che bisognerebbe ritornare allo Statuto ma non nel senso reazionario Salandra nel senso progressivo e progressiste nel senso che se ne andiamo a rileggere i trattati
Soprattutto i preamboli e i primi articoli gas in quanto articoli sono norme giuridiche vincolanti noi abbiamo una serie di enunciati
Straordinario si parla di dignità umana rispetti i diritti umani si parla di un ecco il DDT fondare un'economia sociale di mercato quindi saltando il mercato ma soprattutto
La dimensione sociale
Quindi abbiamo tutta una serie di principi ben precisi fissi
Che bisognerebbe
Con da questo punto attuare fino in fondo
Ecco perché come già in un precedente il dibattito dissi bisognerebbe come ha detto giustamente la Paciotti contrapporre al famoso fiscal compatto un socio al comma
Cioè bisogna correggere questa deriva assolutamente negativa intergovernative io sono
Lo denuncio un federalista europeo e invece ritornare appunto a considerare l'essenza di questa
L'Unione io preferisco andare dire questa comunità che è basata sul principio di solidarietà
Quindi alcune cose ha detto anche cedrone bisogna sapere da interpretare anche
Da Unione economica e monetaria che è stato un fatto positivo non dimentichiamo che gli MBA negli anni settanta il momento avete visto lancio
Lo slogan una moneta per l'Europa si è si riteneva che comunque
Le ho la moneta fosse avesse un effetto preclusive di trascinamento che era
Un simbolo fondamentale però non bisogna fermarsi lì e quindi bisogna
Andare a vedere esattamente quanto ancora dei questi trattati
Non è stato attuato
Fa certo alcune cose vanno lì modellate
Eliminate alcune incongruenze nel documento che è stato preparato nessuna pendono parco molte di queste cose ci sono
Per esempio eliminare certi equivoci se vogliamo avere una struttura parlamentare europea vera
E che bisognerà che il Consiglio dei Ministri diventi il Senato federale allora allora bisognerà eliminare
Il rappresentante nell'ambito del Consiglio emessi che anche vice Presidente la Commissione che non si può al vero un Consiglio dei Ministri che insieme
è organo esecutivo e organo legislativa quindi tutta una serie di cose vanno fatte ma soprattutto nel mio
Nella mia diciamo progresso iniziale di ritorno lo Statuto vanno attuate tutte le
Le politiche le misure che sono già contenute dei trattati esistenti grazie
Grazie
Avevamo il Presidente Amato
Grazie al cielo
Prego si accomodi
Noi siamo pronti qua
Siamo molto onorati della partecipazione del Presidente Amato
Feste
Allora
Vogliamo subiamo fare prima le domande poiché
A allora se c'è qualcuno che vuole fare domande i giovani visto che
Richiamato ha partecipato anche alla Convenzione per la riforma dei trattati quell'apporto al Trattato costituzionale quindi
Anche nel suggerimento delle strade da perseguire per andare avanti
Perché voglio sottolineare questo adesso cioè
La votazione c'è il Parlamento nuovo Parlamento europeo in questo contesto potrebbe essere convocata una nuova convenzione per la riforma dei trattati
Allora dobbiamo essere molto consapevoli di quello che si fa e ci vuole un accrescimento della nostra cultura
Europea perché ci sono tante questioni delicate e importanti che dobbiamo conoscere
Allora
Prego qualcuno di avere il coraggio di fare una domanda
Federico una domanda c'è da fare
Venga venga
Poiché oggi
Due due anche
Io adesso paghiamo sul
Buongiorno tutti sono Federico Magliozzi qui della Sapienza uno studente di storia
Non ero preparato nessuna domanda
Però la prima che mi viene in mente
E questa
Dunque di clima di scontro che si sta creando
Tra euroscettici però euro
Non sarà che è un modo per fare una grossa coalizione alla tedesca tra socialisti e popolari nel Parlamento europeo l'istanza del Presidente Amato ne approfitto lo ringrazio in anticipo e ovviamente anche agli altri grazie
Ed Enrico sta studiando la storia dell'Impero britannico che è una cosa molto importante
L'altra domanda
Domando prego prego
Un po'più forte
Pronto ecco buongiorno anzi sono laureati ad Oristano qui con i miei studenti di un liceo classico di
Di Roma
Ecco è stato interessantissimo sentire tutti gli interventi e le domande sarebbero molte ma una mi è venuto in mente sentendo diciamo delle suggestioni grande discorso appunto che ha fatto il professor voi
Anche sulla relazione appunto su doveva lei euro che un problema notevole anche quello
Della situazione italiana per quanto riguarda la l'affidabilità italiana si parlava di come ci giudicano i tedeschi lei professore parlava della fiducia come valore
Noi se non sbaglio la Commissione
E europea
A ci ha dato dei dati sulla corruzioni in Italia e sul fatto che noi siamo al primo posto in questo forse l'Italia un primato non so se siano affidabili vedi comunque
Ecco e
Forse non è soltanto un problema di economia politica di
E anche un problema di società civile e anche un problema di quello che l'Italia
Ha manifestato
Appunto in questo valore enti secondo me è un bene
L'affidabilità la parola la capacità di
Di giudizio di legalità
La velocità dei processi di colpire chi sbaglia o i casi ecco credo che
Tra le altre cose ci sia questo chi ha ha bloccato i blocca forse allontana investimenti la ripresa
Ecco c'è proprio un caso forse tutti italiano
Abbiamo un primato in questo come mai
E forse non si risolve soltanto dall'alto si risolve forse anche con una percezione hanno la percezione una nuova educazione di quella che può essere
La coscienza civile meglio avviato questo inizio di cui abbiamo fatto un lavoro proprio sulla
Attratte della corruzione sono tre anni che lavoriamo sul tema europeo sui legalità
In quest'anno proprio una mappatura un atlante della corruzione partendo da un quartiere da una Municipio anzi
Primo Municipio
Quindi coinvolgendo
La società civile questionari analisi dei questionari
Abbiamo analizzato anche dei casi di corruzione e
Lavorando con i ragazzi credo che siano proprio sinergie dal basso cioè dal basso intendendo tendendo dalla scuola
E poi certamente l'esercizio democratico come riflessione
Ecco la Commissione grande il Parlamento europeo ma che abbiamo inviato il Parlamento europeo per competere anche persone squalificati e non ecco quindi lasci l'esercizio voto come un momento
Non automatismo ma una capacità di riflessioni di scelta ecco credo che in questo è tutto un lavoro un laboratorio
Deve essere rimesso ecco si parlava variava sicuri Sorgi mentre loro ecco in cui tutte le forze non credo che ci sia un modo per risolvere
Vari morti
Il forse ecco
Per questa anche un'iniziativa come questa coinvolgerà anche degli studenti
Liceo di scuole superiori sentiamo c'è qualche studente che riferisce Risorgimento oppure protesta diciamo così ecco questi due
Modi avete c'è qualcuno che vuole aggiungere
La sua posizione
Uno studente universitario l'abbiamo avuto nessuna delle scuole dopodiché il Presidente
Sì pensato momento va bene ma se il Presidente Amato intanto vuole
Iniziare
Ma devono qualcuno deve aprire bocca dai Balcani
Che vi vergognate a parlare
Tanto non è un esame no
Lei ha detto delle cose giustissime
Però
Io ero giorni fra
In un liceo romano a parlare di queste cose
E non c'era il tempo per validi parlare degli studenti hanno fatto miriadi di domande
Allora non mi dite che un liceo romano non dico quale è migliore di voi che voi state ippico mesta liste alla televisione a guardare gli oneri no
L'altro
Fasi di quello che è stato anche detto prima nodale c'è stata una serie di interventi
E dove sono stati sollecitati diversi problemi epocali diversi problema
Quindi
Se ci fate capire come voi vedete se ritenere giusto le cose detto no ho qui cosa bisognerebbe fare perché sarebbe la cosa importante che anche noi vogliamo capire cosa pensate voi
Giovanni qualcosa si può dire Giovanni Conte non o anche essere studioso di cose più
Antiche nel tempo
Io
La domanda la sua citazione mi era venuta però non proprio riferita a questo riferito ampi
Alterato costituzionale che ha accennato lei prima professor visto che
Presidente ammazzava ha lavorato rispetta queste cose
La la
La cosa che mi viene in mente da dire
Così per
Chiedere comparire
Si può pensare di costruire una Costituzione secondo il modello di come le costituzioni nel nostro continente hanno avuto la genesi membri
Nei due secoli precedenti cioè fosse non basta più neanche la Costituente rispetto a processi che sono
Mostrati
Lunghi travagliati in cui la Costituzione spesso è arrivata molti secoli dopo l'unità nazionale raggiunto e si può pensare a una Costituzione che intervenga mentre ancora in corso il processo di
Di costituzione minima
Proprio del della concezione politica di
Un qualcosa che sarà federale non sarà federale lo sappiamo bene ancora quindi insomma un parente in questo senso potrei chiederei anche tutti i relatori
Vedete che la domanda riversano anche interessante
Però vi sono dei gran pigri si sono messi qui con l'atteggiamento passivo di chi ascolta
Va bene ne prendiamo atto che il futuro è nelle vostre mani
Va be'andiamo con ordine
Perché le questioni sono tante
E quello
Che preoccupa di più e che oggi si siano aggrovigliate in modo tale
Che
Se vi arrivano echi
Di ciò che dicono i politici di ciò che
Fa parte Jardin la propaganda elettorale in vista delle elezioni europee
Addirittura si mette in dubbio alla fin fine che abbia senso per noi cercare ancora di fare l'Europa
Non è molto chiaro se
L'insoddisfazione che c'è oggi in Italia è un'insoddisfazione che riguarda l'Europa in genere o riguarda la moneta unica
Si sente dire usciamo dall'euro
Non si sente dire usciamo dall'Europa
Tra le due cose ce una correlazione in realtà molto stretta
Ma
Diciamo che tende a diffondersi l'idea che alla fin fine in questi anni sono nuovamente emersi in misura
Forte in qualche modo io otto USA le diversità nazionali tra gli europei
Per cui è l'intera costruzione metti si sarebbe fermata
E che
Porterebbe appunto a mettere in dubbio l'identità europea
Io
Nel liceo di cui prima parlavo mi son trovato alle prese come prima e più sostenuta domanda dagli studenti
Ma come è possibile che si riesca a fare una Europa integrata diversi come sia
Ecco io ammesso che questo
Tipo di problema sia nella testa di alcuni di voi
Vorrei sottolineare di che non c'è nessuna particolare incompatibilità
Fra l'esservi diversità
Tra i diversi Paesi che fanno parte da tempo dell'Unione europea e le servì di una Unione europea
Nemmeno l'unità nazionale e gli italiani lo sanno bene
Richiede l'appartenenza ad un medesimo ceppo linguistico culturale e religioso o comunque economico
La prima delle obiezioni che si sente fare dice non parliamo la stessa lingua
Ma voi lo sapete che centocinquanta anni fa
Quando fu fatta l'unità nazionale non più del dieci per cento dei circa ventidue milioni di abitanti del paese Italia parlavano l'italiano
Lo sapete che ispettore ministeriale è andato nel sessantuno in Sicilia
A verificare come stava partendo li insegnamento dell'italiano nelle scuole
E beh nella sua relazione al Ministero che ancora oggi si può leggere è dice in Sicilia l'italiano è un po'come il tedesco da noi a Firenze perché queste perché i denti
Ed era
Ingiusta verso la Sicilia perché e io sono ho passato i primi anni della mia vita in Piemonte fino a dieci anni ero in Piemonte
Coi miei compagni di classe e parlavamo soltanto dialetto piemontese che se somigliava ad una lingua assomigliava più al francese che ha l'italiano in realtà
Poi andato in Toscana ho imparato a parlare l'italiano anche in classe in realtà ma in Piemonte l'italiano non l'ho parlato
Lo sapete che l'India
Ha costruito un gigantesco Stato federale
E le lingue che si parlano in India sono più numerose delle lingue che si parlano in Europa le religioni praticate in India
Sono più numerose di quelle praticate in Europa l'inglese e parlato ieri l'ho lo quindi non è lingua comune
In realtà si dice che è l'inglese l'inglese in realtà e parlato da tanti indiani quanti erano gli italiani che parlavano l'italiano nel mille ottocentosessanta intorno al dieci per cento
E quelli di voi che vanno in India e andateci quando avete l'opportunità perché è uno straordinario Paese
Non si facciano trarre in inganno dalle scritte bilingui che ci sono più o meno comunque
Quelle ci sono per voi
Ma moltissimi indiani leggo non soltanto quella non in inglese in realtà
Sono processi tanti così cioè
Le diversità possono aiutare a stare insieme
No no una e a
A produrre insieme dei risultati che vengono proprio dalla integrazione tra diverso
Badate questo è un punto cruciale
Che voi che siete ragazzi e ragazze italiane dovreste avere nel sangue
Per tutti
Quando qualcuno mi dice noi siamo italiani
Ma io son contento di essere italiano ma posso anche
Che
Essere italiani significa essere il prodotto derivato da miriadi di ceppi etnici geografici diversi tutti quelli che sono passati sono stabilizzati qui da noi
La storia vera dovreste ricordare insomma gli italiani chi sono
Sono i primi italici che abitavano la Calabria che è vero questo nome a suo tempo o sono anche dei Volsci possono anche i latini possono anche gli etruschi
O sono anche i sardi
E poi col passare del tempo
Sono anche ridotti io Strobe Gotti ignoranti i Longobardi
Tutti questi sono ceppi che hanno contribuito a creare l'italianità
Noi abbiamo una delle lingue più belle del mondo
Ve lo assicuro è tra le più belle del mondo
Andate in Ungheria in Finlandia avrete la prova provata che l'italiano è come una musica è anche meglio del francese
Tante cose italiane sono meglio di quelle francesi che che pensino i francesi
Ma questa lingua bellissima è l'impasto di lingue diverse
Qualunque studioso di italiano e di linguistica vi potrà spiegare le radici
Tante parole nostre a quante lingue diverse risale via
Dalla Tino all'arabo allo spagnolo al Franz al
Sia al Franco
E così via
Cioè le diversità si integrano
E
Producono poi qualcosa di comune
Io quando facevamo le celebrazioni del centocinquantesimo dell'Unità nazionale due anni fa
Ho ripetutamente sostenuto chi
La gastronomia è stata insieme alla scuola la grande matrice dell'unità nazionale
Perché poi l'unità nazionale
Aldilà dei grandi eroi che
Feci ero
Il
Composizione istituzionale l'unità nazionale l'hanno fatta gli insegnanti anzi lei insegna
Anzi direi insegna
Quelle della scuola elementare
Quelle pensate che per fare le insegnanti rinunciavano ad avere un marito
Cosa
Che oggi è ritenuta da molte ragazze un privilegio e capisco le loro ragioni fare a meno di un maschio appresso
Darius insomma da doversi sciroppo
E macchine nell'Ottocento insomma era una deminutio gravissima
E siccome il maschio non era disposto a sposarsi una
Che passava la giornata a scuola anziché in casa a rigovernare e a preparargli il pranzo della città
Queste ragazze sappi Libano che su osavano la scuola
E mi facevano una vita che a loro per comunque questo è un altro capitolo
Fatto sta che bene che
Questo a
Creato
In tanti italiani la percezione
Di ciò che avevano in comune
Quando mi si dice
Ma l'Italia è nata prima come cultura che come è stato vi si dice una verità soltanto che quando l'Italia è nata come è stato pochissimi italiani lo sapeva
Sono limitate elette è stata la scuola che ha fatto entrare dentro migliaia e poi milioni di italiani la consapevolezza
In questo patrimonio culturale comune
Insomma Dante poteva essere un vicino di casa per molti italiani dell'epoca solo la scuola lo fece diventare Dante Alighieri
E solo a quel punto venne percepito tutti la nostra lingua e un insieme anche di idee espresse con la mostra di
Erano l'Italia
Insisto sulla gastronomia perché l'Artusi fu una specie di Dante Alighieri a suo modo
Creando una gastronomia nazionale che metteva insieme le gastronomie regionali o addirittura locale insomma
E allora diventarono italiane la fonduta valdostana l'acquacotta toscana e ci si accorse ricchi tutto questo era Italia l'Europa
è esattamente la stessa cosa
Siamo diversissime ma è da duemila anni che circola ITEA d'Europa
Ecco agli studenti liceali che non l'hanno ancora fatto consiglio di leggere un vecchio libro di un grande storico italiano Federico Chabod chi è l'idea di Europa
Sono le sue recedere Brai garantirebbe dire bravo si vede si capisce rubo trenta secondi che parla e si capisce che ne avessimo mille come lei
Ecco detto questo
Erano le sue lezioni universitarie del sessanta sessantuno credo
Ebbene
Pubblicato più o meno com'era scialbo poi ce lo siamo pezzi troppo giovane in effetti uno storico formidabile
Su Carlo quinto ha scritto Comazzo ma questo è un altro capitolo
Allora l'idea dell'Europa è un'idea che nasce con
Tutte le caratteristiche di una storia che è la storia che abbiamo molto
La storia dei diritti riconosciuti ai CPT esse e i barbari nulla perché loro sono fuori insomma aggiunge tubatura
Però
L'idea di libertà di diritti umani sono idee che nascono
Sono legate a tradizioni culturali europee
Anche i laici furiosi io appartengo i laici senza al furiosi
So hanno dovuto prendere atto che proprio i diritti della persona che poi scavalcano la cittadinanza e diventano i diritti di tutti
Hanno un fondamento nel diritto canonico in realtà
Nelle radici cristiane della cultura
Naturalmente
Il
L'Europa che è stata il centro del mondo per secoli
Come accade alle cose umane ha inventato il bene e ha inventato i mali peggiori
Perché la democrazia è nata in Europa e non solo adatti
E in Europa è nato il totalitarismo più fiero
Perché i regimi autoritari erano storicamente quelli asiatici già I I nei primi tempi dell'idea d'Europa
Ma il totalitarismo come strumento di sterminio
Queste o c'è voluta la
Per terza la perversione dell'intelligenza europea per inventare e l'abbiamo purtroppo inventato noi
Punto noi europei quindi
Noi ne abbiamo fatte di cotte e di crude
Ma certo l'idea di Europa che
Poi sta alla base della costruzione europea avviata negli anni Cinquanta
L'idea che fa capo al teme che avevamo storicamente stratificate
Fa capo ai diritti umani fa capo alla pace
Di te di Europa che riesce a concretizzarsi nel dopoguerra e l'idea
Mettiamoci insieme
Per non combattere più guerre fra di noi
E per non insanguinano aree più il mondo alle nostre guerre nasce così dopo due guerre mondiali a distanza di trent'anni figlia del male
Ma è dal profilo interno dalla propria coscienza che gli europei traggono i valori e l'ispirazione per cercare di fare il contrario di ciò che avevano fatto
In modo sciagurato nella prima metà del ventesimo secolo e ciò che
Accomunanti euro pregherei e proprio quel patrimonio
Diversi eravamo i diversi siamo rimasti
Ma quando Robert Schuman che è uno dei padri dell'Europa post belliche
Il nove maggio cioè domani del mille novecentocinquanta se ne uscì
Proprio dicendo che l'Europa non si farà tutta in una volta si farà passo dopo passo su via via che crescerà la solidarietà tra gli elicotteri
Lanciava una prospettiva verso il futuro che significava esattamente e presto le diversità tra di noi in questi secoli sono stati fonte di conflitto
Ma sotto queste diversità c'è un patrimonio comune che dobbiamo far venir fuori e che ci permetterà
Di evitare che delle diversità emerga la parte maligna quella che ci porta a contrapporci l'uno all'altro
Anziché avvalerci delle nostre diversità per abbellire sia la fonduta sia l'acquacotta su tutte le tavole
Ora
Ecco resterò pacche non si può buttare via capite perché sta dentro di noi
Perché sarebbe come dire ora basta con l'Italia ora la fonduta si mangia in Val d'Aosta è se i toscani polio non acquacotta vadano a Grosseto e a Pistoia e non rompano
Fuori dai loro confini non vi verrebbe neanche lontanamente il venti consessi su
Ecco
Io infatti chiedo l'acquacotta anche in Valle d'Aosta
Cosa che mi lascia sconcertati ma la fonduta bisogna essere valdostani per digerire la incoscienza server richiede chissà perché stamani sono tenute in testa di
Borchiato da
Si diverte a orario da fonduta quasi dissi no
Ora
Quello che è accaduto dopo la Dichiarazione di Schuman
è infatti la festa dell'Europa domani e lo è proprio il ricordo di questa sua dichiarazione
Ha confermato la validità della sua previsione
Lui lo fece proprio ingresso azione ad un evento chi è stato il più simbolico del
Mettiamoci insieme e smettiamo di combattere Ricci
E cioè la Francia e la Germania
Che avevano combattuto Perez secoli l'una contro l'altra
Per disputarsi quella fascia di confine e che sta
Aveste in Francia ad ovest in Germania chiede al sax sia
Che a come capitale Strasburgo
E lì
Carbone
Per la costruzione di acciaio
Erano diventati negli ultimi decenni e una fonte di conflitto
Mettiamoci insieme così il carbone servirà direttamente sarà di chi fa l'ACEA e l'acciaio sarà di chi ci mette il carbone perché saremo insieme
E il lavoro ovviamente sarà di tutti
Capite cosa significa questo io non lo dimenticherò mai
Per quelli di quelle generazioni
Come è stato Helmut Kohl
Cancelliere tedesco fino a non molti anni fa che
Quando si
Eravamo da quelle parti diceva guardate
La strada che porta
Dal Germania alla Francia
Da Aquisgrana dove
Spesso ci si ritrovava
Terzo parigini e disseminata di cronici
E sotto ogni croce cioè un ragazzo francese o un ragazzo tedesco
Ecco non dobbiamo mettere in più Colucci come queste
è stata una motivazione straordinaria Kia fatto emergere
I valori comuni dell'Europa e a quel punto sono emersi i diritti umani
Fatti da vere dall'Unione europea
è emerso il principio di non discriminazione
A prescindere dalla cittadinanza ed è emersa l'eguaglianza di genere
Che molti Paesi devono all'Europa compresa l'Italia
Lo sapete che e
Ne ancora nel due mila
Una giovane e signora tedesca
Di professione elettrotecnica fece domanda vedere i servizi di manutenzione impianti dell'esercito tedesco
Le fu risposto di no
Perché in base alla Costituzione tedesca le donne non possono entrare nelle Forze armate e quindi nei servizi relativi alle Forze armate
Questa signora andò alla Corte di giustizia europea
La Corte le dette ragione
La Germania dovette cambiare la Costituzione e avvisare questa signora
Allora quello che voleva fare lei
Manutenzione
Di apparati alle elettronici e simili
Che cosa è successo
Parchi l'Europa è venuta crescendo
Essendo ben voluta dai suoi cittadini
Che l'hanno percepita come un antidoto al mare
E che l'hanno percepita come una fonte di allargamento dei loro diritti e delle loro opportunità
State attenti perché che c'è una vulgata molto cordiale l'Europa dei capitali
Certo c'è libertà di movimento anche per i capitali ma l'Europa non è stata solo mercato a parte che l'essere mercato comune non è un male è un bene
Perché significa che il piccolo produttore italiano che fa aumentare il prodotto migliori spesso di altri ha una possibilità di venderlo
A parità di condizioni in un
Mercato enorme come l'intera Europa e non soltanto in Italia questo è il mercato
Ma l'Europa ha dimostrato di essere oltre che comunità economica comunità di valori
E qui c'è un punto dirimente
Che spesso si dimentica noi abbiamo una norma condivisa da tutti gli europei
Per cui nessuno Stato può entrare nell'Unione
Se a nel suo ordinamento la pena di morte
Gli Stati Uniti d'America non potrebbero entrare nell'Unione europea
E uno dei problemi che
La Turchia
Ecco a parte il perdurare
Per molti europei del mamma li turchi come atteggiamento psicologico davanti a queste persone
In realtà
La Turchia dal punto di vista economico va molto meglio di buona parte di noi male vere perplessità riguardano i diritti
I diritti della donna i diritti delle minoranze religiose i diritti della stampa
Ci sono più i giornalisti in carcere in Turchia che non so in quante altre parti del mondo e questi tanti è l'Europa
Allora non la voglio fare nulla che cosa è successo che è andato storto
Nell'domandarci che cosa è successo che è andato storto teniamo anche presente che non tutti lo vedono così storto come lo vediamo
E le ragioni di ciò che è andato
Costoro otto lo diceva giustamente
La professoressa di Guidonia non sono soltanto europee
Tanto per cominciare
Oggi è uscito un sondaggio combattuta istituti di diversi Paesi europei intorno eurobarometro utile l'Istituto europeo ne dà notizia
Per quel che esso io radio radicale che invia approvvigiona con la rassegna stampa che il Mattino di notizie ma ho sentito che la stampa tv pubbliche
Dalla quale emerge che oltre il sessanta per cento degli europei si sentono tra molto e moltissimo cittadini europei
Quindi Ist
Questa è una cosa che conta
Perché altro essere così fragili o così forsennati da dire se come le cose vanno male
Io mi sento kazako non europeo
C'era un nostro professore straordinario uno dei migliori che questo Ateneo abbia avuto
Col quale io ho avuto la fortuna di vivere e lavorare che era Paolo Sylos Labini
Che quando vedeva che le cose andavano particolarmente male in Italia diceva io sono figlia intese co ma lo diceva per scherzo
Ha voluto uno
Sì se le cose vanno male in Italia dice che va io va io sono kazako
No io sono italiano temi adopero per farle andare meglio e in realtà insomma ecco questo
E e e ciò che naturalmente dovrebbe accadere quindi
Il sessanta per cento degli europei si sente molto io quindi vuol dire che
Le ragioni delle quali vi parlavo sono ragioni che sono dei
Questo non impedisce di constatare
Che le cose sono andate male perché abbiamo
Per due ragioni
Perché
Abbiamo attrezzato male il Governo europeo o delle uno
E perché alcuni di noi si sono attrezzati male quando è arrivato le
Entrambe le cose insomma
Entrambe le cose sono
Rapidamente sia il primo che il secondo punto ma il secondo è già stato tratta
Il primo punto in realtà
La vicenda che abbiamo vissuto in questi anni ha dimostrato che una moneta unica
Che amplia soltanto una banca centrale unica
Ma poi
Per il governo delle politiche economiche e del fisco
Sia affidata solo al coordinamento delle politiche nazionali
Senza dare al cento per strumenti economico-fiscali utili a intervenire quando si determinano squilibri questo non può funzionare
L'avevano detto i migliori economisti europei e americani
Quando fu fatto il trattato istitutivo dell'euro che è il Trattato di Maastricht del novantadue e la storia ha dato loro ragione
Si sono determinate delle diversità fra di noi che del resto c'erano di
Capacità economica di sviluppo è
I più deboli è chiaro lei euro
In un sistema che coordina gli Stati nazionali l'euro dipendente dal comportamento virtuoso di tutti
Perché
Vedete negli Stati Uniti non è che il dollaro dipende da quello che fa l'Alabama o da quello che fa della California dipende dal bilancio federale da Washington
California può anche fallire e il al al dollaro non gli fa né caldo né freddo
Da noi lei euro è la moneta di tutti gli Stati no non di una federazione che non c'è
E quindi se rischia di andare a carte quarantotto la Grecia o l'Italia gli altri immediatamente si buttano rianimatori mettete a posto perché tutte danneggi un bene comune
Fai perdere valore alla mia momenti
Che anche la tua se tu c'hai un debito che non dimostri di non essere in grado di paga
Allora è inevitabile con un sistema del genere
Che si imponga ai più deboli di rimettersi a posto
Ma se mentre questi si rimettono a posto non ci sono strumenti centrali per mantenere funzionanti le loro economie tutto il sistema finisce per risentirne
Ed è quello che avete sentito dire sui giornali austerità assenza crescite perché il singolo Paese parliamoci chiaro se fra l'austerità non può fare la crescita come cacchio fa
E i soldi li deve risparmiare si risparmia non li investe se li risparmia non riduce l'età
Allora ci vuole un meccanismo centrale che era esattamente quello che c'è negli Stati Uniti che mentre gli Stati membri stringono i loro bulloni
Dal Governo centrale vengono le risorse che vanno non a pagare i debiti del debitore che se li sta pagando ma mantenere funzionante l'economia quella parte dell'economia
Noi ci siamo privati di questo la politica di mero coordinamento poteva dare solo
L'austerità e non il resto questo è stato sicuramente un vizio
Chi è a
Messo come io ho scritto più volte in un collo di bottiglia i Paesi dell'euro zona e nel collo di bottiglia ci troviamo no scorretti come si sta stretti in un collo di bottiglia
Ma c'è stato anche
Un buon inizio nazionale
Perché l'ingresso di tutti noi nella moneta unica rendeva necessario che tutti noi ci mettessimo nella condizione
Di essere il più efficiente possibile nel funziona
Lo disse bene quand'era presidente del Consiglio Massimo D'Alema che fu Presidente del Consiglio alla vigilia della entrata in funzione dell'euro dicendo guardate
Entrare nell'Euro non sarà arrivare vittoriosi al traguardo e rilassarsi Massara salire sul ring
E sulle ring bisognerà poi saperci stare perché questo
Piccolissima spiegazione economica diciamo fino a quando ciascuno ha la sua valuta
Quando si accorge
Che produce a condizioni meno efficienti di altri
Allora a che fare
Svalutati la propria valuta e sul mercato internazionale e il suo prodotto che in realtà è stato prodotto a costi superiori rispetto a quelli dei concorrenti costerà di meno
Perché basta che io faccia scendere il valore della lira e per uno che compra in marchi il mio prodotto costa meno del giorno prima e costa meno di un prodotto nazionale
L'arma della svalutazione che noi abbiamo usato tante volte
L'ho usata anch'io
Sia pure forzato dalla Germania sia pure forzato dalla Germania
Non c'è più
Allora allora vengono fuori le cose e seguenti
Dopo anni tre o quattro di grave crisi
La Grecia che era proprio
Il reietto della compagnia
Ha ripreso a crescere a un ritmo superiore all'Italia
L'Irlanda chi era un altro dei reietti sapete che i i reietti erano i P.I.C.S. garantiti PDS Portogallo Irlanda Grecia Spagna
Poi ci si accorse che picchia doveva essere scritto con due i
E venne infilata anche l'Italia accanto all'Irlanda
L'Irlanda che era un altro Ping cresce ad un ritmo che più di tre volte quello previsto per la vita
L'Italia
E da vent'anni chi è il Paese che cresce meno come ritmo di tutta l'Unione euro
E a questo punto ci sono delle domande che sono le sue che ci dobbiamo porre
Possiamo dare la colpa tutta ai difetti di organizzazione dell'euro
Possiamo dire a basta con questo euro usciamo dall'euro e facciamo da soli continuando a fare come abbiamo fatto finora
Prego
Quante cose le dobbiamo far cambiare noi all'interno
Capite un Paese nel quale le impresa arrivano a fallire
Perché la pubblica amministrazione che li deve dare dei soldi di cui è debitrice ci mette un anno e mezzo due anni per far di riavere e nel frattempo quello è fallito
Un input un Paese nell'acqua nel quale
Arriva finalmente il programma garanzia Giovanni dall'Europa
Nella primavera del due mila quattordici
Il Governo chi è quello attuale promette che il primo maggio il programma sarà attivo anche in Italia a mezzanotte visto a metà aprile
Il programma AGEA a dato lavoro a ottocento mila giovani in Finlandia
Arriva al primo maggio e il Governo prende atto che sono nove Regioni su venti si sono messe in condizioni di attuare il programma
E e non aggiungo altro
Ecco abbiamo
Una capacità di convivere con i nostri difetti e di non migliorare di non cambia
Che ci ha reso uno dei Paesi appunto più lenti e tardi gradi di euro
Se pensate a questo pensare che la soluzione sia uscire sia proprio organizzare il proprio suicidio
Una parola su questo
Ma
Ma pensate
L'uscita dall'euro
L'Italia esce dall'euro e si sottrae a tutti questi vincoli
Due giorni dopo la lira comincia ad essere oggetto di valutazione sui mercati finanziari
Il suo valore
Da un giorno all'altro precipita rispetto al valore dell'euro
La benzina comincia a costare cinque mila lire sette mila lire dieci mila lire non sto sognando mai quello che può accadere
I pro i prodotti italiani che teoricamente sarebbero più competitivi grazie alla svalutazione non riescono ad esserlo perché l'acquisto delle materie prime che noi non abbiamo
è un acquisto che avviene apprezzi per loro proibitivi
Coloro comunque che riescono ad esportare
Vengono pagati in euro in dollari e continuano a vivere in una economia fatta di euro e di dollari
I i soliti cornuti e mazziati che sono i salariati e i pensionati vengono pagati in lire e hanno solo dire l'Italia si divide in due
Tra i fortunati che vivono a cavallo dei confini monetari e che continuano ad avere una capacità d'acquisto
Basata sulle è uno e sul dollaro dall'altra parte gli italiani che scivolano
A quel punto gli ottanta euro che un Governo può dare ecco diventano probabilmente
Tremila lire che valgono dieci volte meno degli ottanta euro in ecco quindi
Non c'è la fuga irrazionale c'è
La consapevolezza
Che l'Europa c'è
E che l'Europa siamo noi
Questo è il punto che l'Europa siamo noi
Noi siamo in grado di migliorarlo congegni di governo noi siamo in grado di migliorare la nostra partecipazione acquista impresa comuni
I tempi felici sono finiti per tutti
Gli inglesi a
L'ho vissuto per secoli senza pagare il tema
Perché intanto veniva dalle loro colonie
Oggi il tema se lo pagano
Perché non c'è nessuna coloniale dalla quale si possa prendere niente a gratis
Tutto si taglia
E il mondo è un mondo che si sta sviluppando che sta crescendo
Solo noi ci siamo messi nella condizione di declina
Noi dovremo fare i conti
Con altri che ora sono in grado di produrre quello che compravano prima da noi e quindi dovremo ridimensionare molte cose
Ma abbiamo anche straordinarie possibilità vedete straordinarie possibilità
Questo ve lo voglio dire e chiudo su questo perché è giusto ecco
Il mondo sta cambiando perché
I jeans prodotti in Italia
Sono jeans che ormai non difficilmente riescono ad avere un mercato piaccia o non piaccia sono i jeans e cinesi e di altri Paesi
Ma noi italiani
Siamo capaci di produrre cose con qualità che nessun altro possiede
E badate non è non sono qualità di élite
Sono qualità di sei
Datemi ancora un minuto per ricordarvi una cosa alla quale tengo molto come italiana
Leonardo da Vinci
Raffaello Piero della Francesca Brunelleschi certa grandissimi nomi che hanno lavorato per le élites del loro tempo
Ma qual è stato sempre storicamente il modo di lavorare degli italiani botteghe artigiane l'una accanto all'altro
E la bottega di Leonardo era accanto a quella di Francesco Comi un artigiano molto meno dotato Leonardo
è visibile dar corso ad
Però che cosa accadeva chi comunicavano fra di loro
Che
Ciò che veniva emergendo dite limiti di disegni passata di bottega indotte in
E quindi la cultura del fare il bello che è la cultura italiana
è una cultura che non è mai stata elitaria macchine è stata largamente diffusa in coloro che lavoravano questa cosa e l'Ina
Ed è quella poi che permetteva Cucinelli di fare un cachemire che altri non sanno fare così bello lui addirittura è andato in un borgo
Che permettono la pur nell'alta tecnologia dei mille colori di Benetton
Che permettono ai rubinetti italiani
Di essere più belli dei rubinetti fatti dagli altri ecco noi
Abbiamo questa gigantesca fortuna
Di essere i gli eredi
Di un patrimonio storico artistico culturale che non ha eguali al mondo che non è solo musei da far visitare i ad cinesi e giapponesi
Che poi vengono qui per un giorno e mezzo mangiano un tramezzino e se ne vanno dopo anche se
Davanti alla Bocca della Verità
Ma è un patrimonio che noi rinnoviamo e siamo in grado di tradurre ancora in produzioni e in servizi che vendiamo in ogni parte del mondo
Ecco dobbiamo avere più fiducia in noi stessi e dobbiamo essere convinti che mettendoci su questa strada non abbiamo bisogno di uscire
Di uscire
Da ciò che è il meglio in cui gli altri più forti di noi stanno io concludo con una cosa che vorrei di convincesse di rimanesse in testa noi italiani
Siamo e ci sentiamo perdenti quanto cerchiamo di limitare altri nel fare ciò che altri
Sono abituati a fare riprendiamo l'abitudine antica divorare ciò che noi possiamo insegnare viaggiare
Vi accorgerete che se facciamo questo
Avremo non solo l'orgoglio di noi stessi ma anche i risultati e allora anziché uscire potremmo contribuire
A far uscire l'Europa
Tra dal collo di bottiglia in cui si è cacciata io la vedo così non per retorica ma per profonda convinzione
Verrà presto il giorno
Anche di questo sono convinto che
Si protrae si dovrà andare all'estero alla vostra età per farsi un'esperienza ma si potrà anche tornare per usarla qui ecco questo
Oggi a questo si dovrebbe pensare più che ad ogni altra cosa
Parere che
Quello che ci sta accadendo e che si stanno esaurendo le generazioni tra i cinquanta anni in su
E tra non molto sotto queste generazioni gli italiani si accorgeranno e i pazzi che hanno fatto una politica di blocco di tutte le uscite
Come blocco di tutte le entrate si accorgeranno di ciò di cui si stanno accorgendo in modo diverso di cinesi
Che appuriate di costringere le famiglie ad avere un figlio solo
Cosa che corrisponde al blocco del turn over in Università ai altrove nel sistema italiano alla fine ci si accorge che non ci sono più figli che possono sostituire i vecchi
Noi non siamo lontani da quel punto chi è al liceo oggi più fortunato di chi è all'università
Preparatevi a
E servire al vostro Paese e ad aprire la soddisfazione di farlo
è una grandissima lezione sono veramente posso dirlo anche commosso veramente grazie per questo intervento che
Estremamente formativo
Abbiamo qui l'ambasciatore della Croazia che così cortesemente segue iniziative la Sapienza spesso ecco forse se ci fa un saluto e ci dà un commento e magari
Non lo so dice che quello che ha sentito fino adesso deve convincere meno sarebbe import
Grazie professor voi grazie Presidente Amato queste sue parole io qui rappresento
L'ultimo venuto nell'Unione europea ed è stato un lungo cammino per noi
Durante il quale abbiamo dovuto combattere con degli stereotipi
Con dei pregiudizi su quello che per noi significava all'Europa purtroppo noi abbiamo fatto tardi dieci anni e dopo il grande punto
Il come si dice il
L'annus mirabili estera quale sono entrate otto più due nuovi
Nuove democrazie d'Europa noi
Abbiamo fatto tardi dieci anni dopo di loro solo nel
Duemila
Tredici dunque nove anni
Perché abbiamo fatto tardi
Perché le nostre élite politiche hanno concepito l'Europa non come un progetto per il futuro ma come una un concetto del passato l'Europa come una comunità
Di Paesi cristiani di Paesi e voluti di Paesi che si confrontano con il resto del mondo
Per cui per una parte della mia Rispoli etica entrare l'Europa vuole badile chiudere la porta a quelli che non si fanno parte dell'Europa per noi naturalmente per la nostra lì politica guidata dal un'idea
E uso scaturita dalla guerra nei Balcani una guerra per il potere per il mantenimento del potere e per il mantenimento di un sistema
Ormai sopraffatto dalla storia il sistema socialista e comunista per noi durante queste lotte interne
Del durante lo sfacelo delle usuali ha purtroppo emerso a galla unico il fenomeno che purtroppo anche oggi si fa vedere nell'Europa il fenomeno del nazionalismo
Per cui per noi entrare nell'Europa voleva dire escludere tutti gli altri Paesi nostri vicini nell'ex Jugoslavia per noi voleva dire entriamo noi allora noi siamo all'Europa ma i nostri vicini la Serbia la Bosnia Erzegovina non lo so
E qui si fa vedere che
L'Europa è un
è un meccanismo è un organismo vivente qualcuno ha detto come una bicicletta se non si pedala se non si va avanti si si ferma
E si entra in crisi e questo è proprio quello che
Durante questi anni dal due mila quattro fino
Ad oggi purtroppo l'Europa si in certi aspetti fermata dove si è fermato si è fermata in creare quel nuovo tessuto
E quella nuova diciamo quel nuovo valore nel quale
L'Europa non è più
Solo una aggregazione di nazioni
Non è una comunità di Stati ma deve essere una comunità di cittadini basata sullo cittadino e dunque il deficit democratico d'Europa dell'Unione europea
E anche il sufficienti di un un concetto tecnocratico ed elitario che purtroppo
Esclude il cittadino durante tutta questa lotta per approfondire il concetto di Europa
L'Europa deve affermarsi proprio come la proprietà del cittadino il cittadino deve partecipare
In questa in questo progetto europeo dove deve essere protagonista non deve essere trainato e purtroppo abbiamo visto che in molti casi
Il cittadino europeo non è ancora quello che è venuto alla ribalta come protagonista perciò mi pare che anche a questa iniziativa e tutte quelle iniziative per approfondire il Sifi significato sociale e politico
E dei diritti umani
Per fare il cittadino il protagonista da sovranità europea è un progetto che vale
E che oggi in questo mondo di crisi di crisi vediamo con tutte quelle lotte che esistono alla periferia dell'Europa guardiamo la tragedia dell'Ucraina
E proprio e le questa tragedia ed è risultato di una lotta tra Folloni europei valore non europei e noi dobbiamo
Approfondire ma anche allargare questo progetto europeo approfondirlo vuol dire creare veramente una
Politica europea che non sia solo intergovernativo tale di negoziazione tratti Governi che poi si chiudono a Bruxelles in quei palazzoni spendono molti soldi e purtroppo
Fanno delle mezze misure come anche all'Euro l'euro è un'idea
Ottima ma che è stata apportata solo a
Una
Livello diciamo così non compiuto e latin compiutezza dell'Europa
E anche il maggior pericolo dell'Europa e qui io sono orgoglioso di essere qui rappresentante del mio paese in Italia dalla quale e partito
Il
Progetto della Federazione europea con Spinelli e con tutti quelli
Tu quegli stimoli che sono arrivati altra attraverso gli anni e credo anche lì l'Italia che presiederà
Questo semestre dell'Unione
Europea darà anche l'iniziativa per approfondire nel senso federale questa nuova Europa che così potrà naturalmente
Rispondere a tutte le sfide del mondo globalizzato ad oggi grazie tanti auguri
Mi pare che
Questo nostro incontro molto costruttivo molto interessante
Il positivo scusate proporrei questo andamento della parte terminale del nostro incontro
Cioè ci sono alcuni docenti che sono hanno partecipato inserti università per l'Europa che hanno sviluppato singoli aspetti del problema all'interno le loro iniziative che chiamerei adesso tale conto se così posso dire
Di quanto è stato fatto nella Rete chiederei poiché tutto tu farete
Che si occupa del semestre di presidenza
Di turno affidato all'Italia magari dialogando con il professor Triulzi
Di chiudere questo nostro incontro
Prima io ero dovrebbero due risposte
Perché non ho dato
è verissimo che una Costituzione mentre il processo è in corso
Rischia di congelare il processo e di non cogliere quello che alla fine si determinerà
Ma
Qui il problema non è fare una Costituzione ma continuare a fare i passi di integrazione politiche come diceva anche l'ambasciatore
Per che
Si ebbe a voi come dovremmo fare
Miglioreremo l'assetto delle euro il che necessariamente comporta un allargamento delle capacità economiche fiscali del livello sovranazionale
Questo porterà con sé necessariamente una maggiore integrazione politica perché non si dà
Un controllo e di risorse e di decisioni su risorse a una tecnocrazia politicamente no responsabile
E quindi ci saranno ci dovranno essere questi parassiti andranno ad uno accanto all'altro
Seri a me non interessa che siano chiamati costituzione a me interessa che siano fatti inesistenti
E qui ecco si porrà tutti noi il problema questo sì che costituzionale di come si realizza al meglio
Un maggior tasso democraticità europea
Perché
E lo dico in un attimo perché io ho già parlato abbastanza per una un rione di diversi che stanno insieme
Democrazia richiede a
Che coincidano tutti a livello comune europeo attraverso il Parlamento europeo
Che deve diventare il terminale della responsabilità politica dei consigli che adottano decisione per tutta Europa
Ma significa
Che che sia noi ci sentiamo rappresentati della nostra dimensione nazionale
Cioè se noi facessimo un sistema elettorale europeo
One man
A questo punto gli estoni anche i croati in fondo comincerebbero a dire tavola
Ma qui da voi non esistiamo più perché bastano gli elettori tedeschi e domani i turchi a altre volte
Superare enormemente la nostra voce
Deve esserci anche questo crea una serie di problemi che vanno esaminati e vanno studiati che vanno sia dai criteri di prodotto per eleggere il Parlamento comune
Che debbono essere come già in parte sono regressivi cioè premiare di più di e gli elettorati dei paesi con meno abitanti
E poi stabilire un equilibrio
Tra Parlamento europeo i Parlamenti nazionali di cui i vecchi Stati federali non hanno mai sentito il bisogno in realtà ma probabilmente
E qui è il giusto del
I vecchi modelli serviranno a poco per definire
La nostra democrazia europea
La grande coalizione e scartata sento ReCUP modulo di funzionamento del Parlamento europeo a dir la verità
Che sulle questioni che fino ad ora sono andati al Parlamento europeo
Ha anche espresso opinioni stranamente convergere
Probabilmente la divisione sarebbe naturale sulle questioni che però oggi vengono decise dai governi
Allora lì la differenza tra un Governo conservatore è un Governo socialista e forte
Ma il Parlamento europeo oggi di quelle cose non si occupano di queste il limite
Del sistema e questo facilita grandi coalizioni che magari sono d'accordo sulla trasparenza dei processi amministrativi europei sui dati da dare agli americani o meno
Qui non pesa la differenza tra socialisti del Consiglio dispiego insomma una cosa che va annotata e che sedici posti una forte rappresentanza per la prima volta degli euroscettici
Nel Parlamento europeo questo finirebbe forse per facilitare piuttosto più ostacolare il perdurare di grandi coalizioni
Allora abbiamo la professoressa utilissimi se
Purtroppo
Prego
Anche la promessa disegnate la concorrenza perché di Roma due
Hanno sviluppato alcune iniziative dove
Allora buongiorno a tutti
Buongiorno a tutti cercherò di essere rapidissima perché di chiacchiere ne avete sentito tantissime di cose interessanti
Difficili anche contraddittorie diciamo quindi cercherò di essere veramente sintetica
Innanzitutto un ringraziamento
Alla collega ed amico professor cui per avermi i invitata qui
Io sono qui non solo a titolo personale mi ripresento mi chiamo Daniela Felicity o una cattedrale Jean Monnet di storia economica
Dell'Europa contemporanea a Tor Vergata Università di Roma Tor Vergata
Ma sono qui soprattutto in quanto membro dell'Auser l'Auser un'associazione universitaria di studio europei che ha compie quest'anno i suoi venticinque anni
Dunque è nata pressappoco nella stagione in cui
La Comunità europea allora si rendeva conto che bisognava in così cominciare a camminare anche sul cammino della integrazione culturale e soprattutto a livello degli studi degli studi universitari
E quindi nella stagione in cui
L'Europa lanciava due grandi iniziative punto l'azione già Monnet ora superata da altre iniziative e
L'Erasmus quella che è considerata l'iniziativa di maggiore successo rivolta agli studenti dal punto di vista della
Diciamo a livello universitario europeo quindi laurea una costui consolidata tradizione nel campo degli studi europei e
Partecipa da in alcuni casi il proprio sostegno ma comunque è coinvolta a pieno titolo nella iniziativa università per l'Europa
Io vorrei che oggi
Ma mettere l'accento su uno dei due possibili dei molti ma insomma dei due soprattutto possibili
Ruoli che l'università per l'Europa e insomma può svolgere
Di
Innanzitutto
è facile riconoscerci ma insomma grazie a quella
Dichiarazione specifica che c'è verso l'unione politica noi tutti pur con grandi differenze di accenti e io stamattina le ho sentite ce l'ho sentito dentro di me risonanze diverso rispetto a quello che è stato detto
Siamo tutti è una parola che ancora si può usare europeisti cioè siamo tutti persone che siamo qui per
Riconoscendone la complessità i limiti ma per portare avanti il processo di integrazione
Quali sono i ruoli possibili diciamo dell'università
Da un lato del singolo universitario in quanto diciamo così studioso intellettuale si diceva una volta ma insomma
Quindi di dare con le proprie ricerche con pubblicazioni con persino legandosi a parti politiche perché no ma insomma dare un ruolo diciamo di riflessione di chi
Dall'altro ed è questo su cui mi vorrei fermare un minuto la possibilità di
Insegnare l'Europa
Quindi ciascuno con la propria specificità disciplinare ci sono i giuristi ci sono gli storici ci sono gli economisti quindi non
Non così non ha non da una primazia gli storici dell'arte per motivi di così di bottega ma ciascuno di noi seducenti
Grazie ciascuno di noi
Di insegnare è la diciamo una di insegnare l'Europa i nostri giovani
Diciamo
Voti sanno pochissimo dell'Europa
Quasi tutti voi siete nati dopo che l'euro è entrato in vigore quindi diciamo anche nel processo che ha portato
Così allinearli ingrana la Costituzione Trattato di Maastricht all'idea di un'unione economica e monetaria all'introduzione dell'euro non avete memoria e comunque con la sola memoria non facciamo la storia ma insomma non avete memoria
E si tratta tutti voi
Si tratta di fornire a tutti voi strumenti per
Orientarvi nei luoghi comuni percepire una cosa straordinaria che ci ha fatto
Vedere il Presidente Amato percepire la complessità della sfida della costruzione europea
In cui si intrecciano livelli diciamo hanno livelli nazionali livelli sovranazionali radici culturali diverso e orientamenti di Realpolitik esperite missioni reali diciamo è una sfida estremamente complessa
In
E
Vorremmo do tardi degli strani meno io ritengo che sto dando dovremmo non vorremmo dovremmo do tardi degli strumenti per orientarvi in in qualcosa di così complesso nei luoghi comuni nelle semplificazioni
Nelle contraddizioni anche in parte insita nel processo per avere degli strumenti
Vasti per più di Carella Presidente Amato ed io
Condividiamo una frequentazione di giovani nel senso che sono ai
Nipoti se erano compagni di classe del mio primo figlio quindi abbiamo dei ventenni che circolano per casa
E sappiamo quindi e non solo quindi come docenti universitari ma sappiamo anche quanto è difficile
Per un giovane ma quante potenzialità anche ci sono per nel caso in cui conosciate bene l'Europa per
Poi coinvolgervi in questo diciamo in questo tipo di costruzione anche criticamente ma se lo bisogna se volete giustamente criticarlo e orientarle o diversamente per avere gli strumenti per farlo
Quindi diciamo qui concludo io direi che uno delle
Così iniziative apparentemente meno visibili ma più di lungo periodo e che possono avere un aspetto quasi più però Fondo una maggiore efficacia sociale di iniziative come i come l'università per l'Europa e quella di fare uno sforzo in tutti gli atenei
Grazie
Con le ristrettezze che ci sono in questo periodo è sempre più difficile ma lo si può fare per insegnare l'Europa grazie
Grazie per questo incontro ed anche registrato io penso che non è corretto e lo faremo sapere perché questi interventi un punto possono essere visti anche
L'aggressione di scuole occasione
Qui si possiamo seguire
Mettiamolo allora usciva sapeva Rossi viene
Da Bologna io ricordo che il seminario sul fatto sul principio Once pay
Ora non c'è un uomo
Cioè come dico io cioè che ogni Stato
O
Una sua poltrona nelle diverse istituzioni ma ha fatto molte altre iniziative la professoressa ingiusto il russo prego
Grazie penso di aver molto poco tempo se ho ben capito circa
Sul punto in poi un po'
Allora è inutile parlare di quello che abbiamo già fatto bisogna sempre guardare avanti due cose prima di dire proprio due parole sul tema di oggi che sono appunto
Prospettive presa messi Presidenza e Parlamento europeo nuovo Parlamento che andiamo a leggere
Ma lei lo fa vedere alcuni spunti su cose che sono state dette prima e anche per il fatto che mi sembra di capire che qui ci sono studenti del Liceo oltre che per delle università
Quest'anno dall'economista di Bologna mi ha fatto un'opera di volontariato pene dottorandi siamo andati negli sei a parlare di Europa proprio perché è un anno particolare un anno particolarmente importante
E addirittura abbia fatto una gara di Twitter sarà non so se voi usate Twitter per il Twitter più carina sulla rotaia ma anche data dei premi
Perché vi dico questo perché mi sono reso conto che nei licei italiani addirittura manca la materia in cui insegnare l'Europa
Mi sono resa conto perché le docenti ci dicevano potete fare in inglese così la mettiamo allora d'inglese potete farlo e in francese e diceva perché siete dei licei linguistici no perché non abbiamo una materia in quei segnali la Gelmini abolito
A anni fa la materia dell'educazione civica quindi una delle cose che bisognerebbe fare a mio avviso proprio per costruire la cittadinanza ai
Anche mandato una mela al famoso indirizzo carenza detto rivoluzione chiocciola governo speriamo che serva
Partire dalle scuole e cioè bisogna in Rete introdurre mi in termini più moderne e l'educazione civica in cui insegnare la cosa è la Costituzione italiana contenuto la costruzione
L'Unione europea la cittadinanza italiana come si acquisisce diritti e doveri la cittadinanza dell'Unione europea che nessuno sa nemmeno di a vere c'era ed anche dei vantaggi
E i diritti fondamentali bene bisognerebbe secondo me ripartire da qui ripartire da o la costruzione del cittadino questo serve guardate anche integrare chi non è cittadino
Quindi ci tenevo a dire questo in questa sede perché mi sembra molto importante venendo invece ai temi di oggi
Sapete tutti che questa è la prima volta in cui si dice che all'elezione del Parlamento europeo verrà abbinata la alla scelta del Presidente della Commissione dell'Unione europea
Ora volevo dire due parole su questo che è un tema molto intrigante perché questa idea dell'abbinamento non è scritta nel Trattato di Lisbona Trattato di Lisbona semplicemente dice che verrà scelto tenuto conto delle lezioni che è comunque un'innovazione
Rispetto a prima
Questo è stato come dire un po'comma fuga in avanti se vogliamo del Parlamento europeo che a mio avviso condivisibile
Perché serve a introdurre un po'più di democrazia da un lato
Serve a dare maggiore legittimazione al Presidente la Commissione dall'altro
E serve anche a
Far conoscere il Presidente della Commissione ai cittadini e dovrebbe anche avere
La conseguenza di a creare delle campagna sulla le azioni al Parlamento europeo delle campagne politico in cui si parli d'Europa
Questo purtroppo in Italia non succede di Europa si parla poco o nulla paradossalmente e proprio il montare dell'euroscetticismo
Che sta sollecitando discorso sull'Europa ma
Chi è più europeista tre politici oggi è un europeista timido perché è pensa che ci sia un mood prevalente euroscettico
E quindi noto che comunque ci sono molti a ancora poco contenuto europeo ovvero nel senso che
Io tante volte sento
Dei candidati che dicono bisogna far questo bisogna per quello ma parla di cose che il Parlamento europeo come istituzione non può fare quindi che loro non possono far c'erano dieci punti di Grillo per esempio io gli avevo tutti esaminate una uno
Erano tutte cose da fare i Governi non certe parlamentare europeo ma è un errore comune a molti schieramenti
Quindi
Innanzitutto una maggiore consapevolezza
Sono molto curiosa di vedere poi cosa succede veramente e questo
Chiediamo c'erano tutti sarà vero che il presidente la Commissione sarà scelto in questo modo
Io vedo che ci sono almeno tre ostacoli primo ostacolo i Governi
I due perché la procedura sapete che BA in realtà designato dai Governi e poi il Parlamento della legge quindi i Governi
A cominciare dalla Merkel che ha già detto che lei Sciuto non lo vuole assolutamente quindi Governi intanto Amma antipatie personali questi vedrebbero sottratte
Un potere che ancora sebbene un po'diminuito e il trattato congedare Bellomo
Quindi questo negoziato col Parlamento non piaccia poi c'è
Un altro problema
Il problema è il Parlamento nuovo non è lo stesso Parlamento che ha preso questo impegno morale perché sapete significa che se vince il partito x
Nel Parlamento europeo anche tutti i membri degli altri partiti devono sostenere quello perché è il candidato dal Parlamento
Quindi abbiamo un'incognita sul fatto se il Parlamento che leggeremo con rispetterà
Questa eredità dal Parlamento precedente
E infine se al terzo punto i partiti nazionali
E quali sono in qualche modo
Privati dalla a così possibilità di interagire dà la possibilità cioè dovrebbero interagire ma questa scelta così a priori
Piaccia o non piaccia a qualcuno non piace perché non è stato facile mettersi d'accordo nelle famiglie a livello europeo dalle famiglie politiche
Quindi questo è un grosso punto interrogativo che al di là della curiosità di come andrà a finire
Vi segnalo può anche creare un grossissimo conflitto interistituzionale proprio in un momento e ma in cui la Presidenza almeno del Consiglio è la presidenza di turno italiana
Quindi questo rischia di essere un problema piuttosto serio accerto credo che i cittadini
Si vedrebbero come come dire
Sarebbero delusi si vedrebbero privati almeno di questo potere in di scelte indiretta del Presidente la Commissione una volta che è stato promesso sarebbe
Poi difficile da riprenda sopra sicuramente anche questo è un segno
A di un fatto
Che poi accomuna un po'tutte queste varie crisi che l'Europa sta attraversando d'Europa è diventata un sistema altamente instabile
Perché perché non è più ormai da tempo l'organizzazione internazionale non è ancora uno Stato federale
A una come è stato bene ha detto prima la Giuliano Amato una piena integrazione monetaria almeno per gli Stati dell'eurozona ma nessuna vera integrazione di politica economica
E quindi è instabile i sistemi instabili lo sapete in un modo o nell'altro se vogliono quindi questa crisi che stiamo attraversando che non è guardate solo una crisi economica
è una crisi anche di tipo identitario di tipo istituzionale la crisi economica alimenta il populismo alimenta la sfiducia
Sono però anch'io convinta che un'uscita dall'erogare unitaria sarebbe raggiungere disastro disastro se c'è stato uno shock
Passare dalla dall'Euro dalla lira all'euro come è stato anche per una cattiva gestione a livello interno che viene fatta
Tempo
Tornare dall'euro alla lira non è annullare quello sciocche aggiungerne uno nuovo quindi moltiplicare per due quello sciocco quei costi quella difficoltà di aggiustamento
Quindi spero che ma alla fine anche nelle generazioni nuove che magari
Subiscono un po'questa campagna populista senza vere seguito tutte le varie fasi perché siete troppo giovani di quello che è molto prima spero comunque che prevalga una consapevolezza
Di quanto l'Europa sia sicuramente da migliorare dobbiamo migliorarla ma ormai è diventata la nostra casa comune grazie
Grazie consigliere al serena
Volevo anche dire di questo i testi dei contributi che sono state elaborate sono accessibili sul sito è chiaro che oggi non possiamo così come il documento di base che è stato elaborato anche esso accessibile sul sito con le varie proposte
è vero anche aggiornato successivamente abbiamo i tempi un po'ristretti a questo punto abbiamo capito però la professoressa Innocenzi che sta qui e che grazie a lei molti dove studenti sono venuti vorrei che ci ed essenziali
La ringrazio per l'accoglienza calorosa il professor cui e tutti i presenti e ringrazio i ragazzi di mi hanno applaudito insomma che sono perché sono insegnante dell'Ambrosoli e siamo del municipio quinto
Io volevo fare una piccola riflessione su come i giovani vivono l'Europa e credo che sia un aspetto molto importante quindi avevo preparato un piccolo intervento che di vorrei comunicare
Diciamo che la cultura europea ovviamente nasce nel tempo da un comune sentire da una condivisione di valori e di idee
Che diffusi nei popoli d'Europa devono far sentire l'esigenza di una cooperazione solidale e quindi è necessaria la partecipazione alla definizione di obiettivi comuni
Ovviamente la nascita dell'istituzione comunitaria è stata importante una tappa fondamentale nel percorso difficile
In quell'itinerario progressivo capaci di sfociare finalmente speriamo nell'unione politica del nostro continente come il Progetto Spinelli aveva definito
Dando proprio una proposta anche operativa
Quei caratteri federalisti del nostro Risorgimento abbiamo parlato di Risorgimento ha ricordato il professor cui l'ha ricordato e l'hanno ricordato persone presenti e quindi è molto importante riferimento
Al nostro Risorgimento in cui già si parlava di federalismo al livello nazionale la si parlava anche di Stati Uniti d'Europa e quindi quei caratteri del nostro Risorgimento che Gramsci definiva mitici
Trovavano una prima attuazione nella proposta della Comunità europea
Eppure ancora oggi le istituzioni europee sembrano lontane dalla realtà di tutti i giorni
Per certi versi sono vissute e come una serie di organismi di propaggini di un'istituzione che
Non pare sentita dai popoli e quindi neanche da i giovani
Come appartenente al proprio futuro come parte della vita di o oggi
Come il vissuto di tutti i giorni e neanche di un passato che ha vissuto con senso di appartenenza
Quindi è un'istituzione che talvolta ci appare quasi come impositiva come fonte di vincoli onerosi piuttosto che come animata da una comune volontà di collaborare
Per la realizzazione di una migliore qualità della vita e di un superamento del divario economici politici sociali
Sia nell'informazione territoriale che in quello funzionali e delle attività e delle risorse ora io vorrei arrivare alla mia esperienza nella scuola
E in particolare in questa esperienza appare confermarmi che la cultura europea
Non mi sembra sia vissuta direttamente in prima persona
Dagli studenti e mi sembra invece che non risponda appunto malore esigenze essenziali non c'è quel senso di appartenenza
Che è vissuto e sentito sulla propria pelle dovrebbe concretamente diffondere il messaggio comunitario
Quell'esigenza preminente della pace di ispira vacante nella previsione di una cittadinanza cosmopolita la cittadinanza europea di cui parlava per esempio l'ambasciatore croato ecco questa esigenza questo forte sentire etico
Quelle riflessioni dei nostri padri costituenti e del Risorgimento sembrano oggi purtroppo
Un po'disertare aule della scuola a mio avviso che c'ho pensato ovviamente a queste cose due sono le ragioni principali
Che inducono acquisto innanzitutto io direi per lo studio nella scuola circa le istituzioni europee
è uno studio non abbastanza approfondito talvolta puramente nozioni mistico non si studiano approfonditamente le tappe di formazione della Comunità europea
E invece bisognerebbe farlo ovviamente ma non è solo questo il problema
Il problema forse essenziali il secondo ordine di ragioni non secondo nelle priorità
E nel fatto che non si diffonde lo spirito europeo
E secondo me questo è possibile solo attraverso una vera inversione nell'atmosfera e nella realtà concreta
Della vita effettiva che milioni di persone conducono nel nostro continente quindi occorre moltiplicare i rapporti tra le varie nazioni che compongono l'Europa
Creare e diffonde l'occasione di scambio tra giovani che cui tale io no condivida le esperienze di vita di studio di lavoro di turismo etc anche in realtà nazionali diverse
Occorre far toccare con mano ai giovani il concreto funzionamento delle istituzioni comunitarie portandoli in loco favorire da parte loro il diritto di iniziative di impulso presso gli organi dell'Unione europea
Bisogna creare secondo me progetti condivisi tra ragazzi di diverse nazioni favorire gli scambi culturali derby da attività economiche imprese comuni questo significa secondo me i pazienti dell'Europa come il proprio Paese
Come la propria terra d'appartenenza
Eppure spesso noi non partecipiamo ai progetti europei talvolta forse
Addirittura i fondi tornano indietro quindi per creare uno spirito europeo è importante l'educazione dei giovani ma è importante anche secondo me superare i tradizionali modelli CUD educativi che non mi sembrano dati lo scopo
In un mondo che ormai è proiettato verso la digitalizzazione la lezione frontale non raggiunge provvisori fini formativi
Così la cultura europea richiede un cambiamento nel metodo cioè il passaggio un metodo secondo me induttivo che consente ad sperimentare di verificare e di risolvere i problemi di vivere in prima persona i temi e problemi comuni
Allora il processo d'apprendimento non deve più costruirsi per il travaso di nozioni ma deve essere un po'come il metodo seguito per vicina arzilli all'uso del computer o come l'apprendimento del bambino nell'apprendimento per scoperta un appropriato bottom
Cioè la tecnica deve essere quella dell'learning by doing dell'apprendere facendo mediante il dato esperienziale così anche l'Europa va sperimentata vissuta
E solo così credo ciascuno se ne potrà sentire parte parte nella misura in cui ne attivo protagonista e dà il suo apporto personale un progetto comune io non vorrei annoiare ma noi ad esempio scuola stiamo facendo un progetto educazione alla legalità laboratorio di
Diritto all'Ambrosoli nel quale noi partiamo dall'esame dei dati concreti e uno dei casi che stiamo esaminando
E adesso a fine anno non lo termine rivolo di prendemmo forse l'anno prossimo riguarda proprio una sentenza della corte di Giustizia dell'Unione europea in cui abbiamo una contrapposizione di interessi interesse del Paese in questo caso la Francia
Alla tutela della salute perché si trattava di attività di riguardare tabagismo e dall'altra gli interessa inveisce alla liberalizzazione degli scambi due interessi contrapposti non vi voglio annoiare i master e stiamo facendo
Questo diciamolo prende cercando di rappresentare in concreto i casi giudiziari anche trattati dall'Unione europea vi ringrazio molto
Grazie
Alla professoressa
Adesso appunto l'Italia guida l'Europa come ha detto il giornalista Obama appunto abbiamo il torto Ortu farebbe
Che è colui che si sta occupando del semestre di Presidenza io da questo momento verso il microfono per gestire l'ultima parte a Tommaso visone che un promettente federalista e studioso almeno focalizzate anche lui se avete bisogno di informazioni sull'euro
Grazie francese prego questo sia
La buongiorno
E cercherò di darvi qualche elemento molto rapidamente perché la fine della giornata non
Non aiuta in realtà
Cioè volta come ha detto Francesco disinformazione
E poi appunto un po'un po'di stampa non ci aiuta parlando di guida dell'Europa giuridicamente realtà il semestre di presidenza
è un'istituzione già riconosciuta all'inizio quando fino all'Unione europea per dare a ogni Paese la possibilità anche
Di suggestionare
E il paese di guidare per sei mesi i lavori di tutti i Consigli sapete che in Europa non c'è il Consiglio di visti come nostro cioè il Consiglio agricoltura cioè il Consiglio trasporti cioè il Consiglio
Ricerca e quindi nel semestre di presidenza i ministri del Paese che presiede presiedono i singoli consigli
Da qualche anno non presiedono più come gli si dice ogni tanto scorrettamente il
E Presidenti il Consiglio europeo perché questo ha un presidente fisso a
In questo momento Herman Van Rompuy
E non presiedo vuole anche il Consiglio affari esteri perché in questo momento c'è anche lì una presidentessa fissa che lady Ashton che il ministro degli esteri degli affari esteri dell'Unione dell'Unione europea
Italia prenderà questa Presidenza il primo luglio e la nostra dodicesima presidenza
Ora
Si dicono una serie di cose io vi racconto oggi
Punto quello che stiamo facendo su questa Presidenza che tendono in realtà a buttarla un po'giù come si dice
Qualcuno dice ma il secondo semestre un semestre beve c'è di mezzo agosto quindi realtà non presentiamo per sei mesi
Ma prevediamo per cinque in realtà l'Italia su dodici presidenze avuto nove presidenze Brady Presidente Amato lo ricorderà quindi non abbiamo avuto pochissime prima i curdi eppure abbiamo fatto le cose greggio del nostro Presidente fra
C'è una grandissima tesa per la presidenza italiana Italia un Paese ed è un Paese fondatore è un Paese forte è un Paese che ha credito è un Paese che ha una grossa rete diplomatica
E quindi in un questo momento un po'difficile dell'Unione europea la Presidenza italiana è un momento di forza e questo è molto importante perché è importante
Perché non ci troviamo anche a presiedere un momento particolare pensate che questo semestre saremmo l'unica istituzioni fissati l'Unione europea il Parlamento europeo si insedia il primo luglio sarà un nuovo Parlamento venticinque maggio si va a votare
La Commissione scade durante la nostra Presidenza
L'altra nostra presenza scade anche il Presidente del Consiglio europeo e scade anche il Ministro degli esteri quindi sostanzialmente l'Italia il Governo italiano è l'unico momento realmente di certezza in questi sei mesi e quindi per il programma è per quello che dovrà fare questi esempi dice evidentemente grandissima tesa
Io vi do Prodi informazioni in modo che le conosciate anche logisticamente abbiamo fatto un luogo per questa Presidenza
E per avere il maggior coinvolgimento abbiamo fatto un concorso nelle scuole su arrivati ottocento Lodi riversi
Fatti a ragazzi tutti dice di tali di ottocento squali di ottocento scuole in Italia sono stati selezionati adesso che è stato scelto uno in questo momento è in uno studio grafico che lo sta
Diciamo
Sgretolando un pò perché chiaramente essendo arrivato e i ragazzi a scuola non è a livello grafico che gli consente poi di essere messo sui francobolli sulle monete sulle gravate su tutte quelle che sono
E le carte intestare il sostanzialmente lo sta preparando e lo
Presenteremo il fine maggio
Stiamo preparando due programmi non uno perché due programmi perché stiamo preparando il nostro programma quello del semestre la presidenza italiana e poi stiamo preparando il programma del cosiddetto Trio
Perché forse sapete Azzi volete sapere tutti che per riuscire a dare un po'più fluidità la presidenza per evitare di o di sei mesi ci fosse un'interruzione
Tre paesi si mettono d'accordo ed sostanzialmente costituiscono un programma di un anno e mezzo un programma a lungo
La Grecia e l'ultima del suo Trio noi siamo i primi del prossimo avremo con noi elettori e Lussemburgo
I premi programmi saranno chiaramente diversi quello nostro sarà più approfondito quello fatto insieme agli altri sarà un programma articolato solo per paragrafi
Perché mano a mano che andremo avanti quel punti sarà possibile lavorarci sopra
Oltre ad avere questo voi abbiamo una responsabilità storica in questo momento perché per la prima volta dopo tanti anni e per l'ultima perché poi ce ne saranno
Dopo noi abbiamo due presidenze Mediterraneo una dopo l'altra abbia avuto la Grecia adesso e poi abbiamo l'Italia quindi oltre ad avere un accordo qui del Trio Doria dell'accordo forte con l'Italia per il Mediterraneo questo ragazzi non perché
Se c'è un'esigenza subite radio l'emergenza qualcuno non se ne occupa c'è un'emergenza se ne occupa qualunque presidenza di turno zero gran rituali Filograna elettori se ne occuperanno gli estoni
Però non possiamo pensare che il Mediterraneo ossia il loro core business sia il loro primo pensiero
Lo è chiaramente voto più per noi e per la Grecia che abbiamo il programma vicino e forse sarebbe il caso
Che di questa cosa ce ne occupassimo perché forse negli ultimi dieci anni Presidente Amato e gli ambasciatori lo ricordavano con questo allargamento che abbiamo avuto verso est ci siamo forse un po'più occupati un'altra parte
Dell'Europa un po'più del del gruppo sostanzialmente del nord verso l'estate e abbiamo paragonato perde il Mediterraneo
Sottovalutando alcune cose quindi forse arrivando anche un po'impreparati alla cosiddetta crisi delle primavere arabe avevamo un po'distratti forse quindi
Quindi non c'è da fare quindi diciamo che quella diventerà una priorità anche del semestre di presidenza e questo è
è particolarmente rilevante il Presidente il Consiglio è stato recentemente a Tunisi comma uno dei suoi primi incontri
E per sancire questo tipo questo tipo di lavoro
Ecco probabilmente
La nostra Presidenza sarà che la presenza di cerniera
Questo perché perché abbiamo un fronte europeo abbia banche un fronte internazionale lo abbiamo deciso di fare va be'tutti i Consigli formali a Bruxelles come sempre si fa ma tutti i Presidenti Consigli informali a Milano
Perché Bilardo
Perché l'Italia due straordinarie occasioni e questo vi coinvolgerà botto probabilmente perché tutti quei di voi che si laureano in questo periodo o quelli voi che studiano in questo periodo
Avranno a vario titolo coinvolgimento perché Italia sarà al centro dell'Europa Cozzo maestri presidenza ma poiché sarà al centro del mondo con l'Expo del due mila e quindici a Milano
Quindi la linea del Governo e quella parte di fare economia e quindi fare tutte le cose in un posto solo quella di riuscire a riportare poi tutti i Paesi a Milano il due mila e quindici
Guardate non è facile che un Paese abbia due occasioni del genere due anni
La Presidenza dell'Unione prima e la Presidenza poi
Poi la per la partecipazione all'Expo l'Expo dei voli e quindi c'è un momento importante partire parteciperanno oltre centoventotto Paesi per bar di un'idea non solo lo stende della Cina
è uno stende che prevede quaranta sessanta milioni di euro di lavori e di contributo quindi è
Un grandissimo investimento sull'Italia
E perché è collegata all'Europa perché in realtà prima del due mila e quindici
Le due prescelte Expo sono state fatte fuori dall'Europa e quella dopo il due mila quindici quella del due mila e venti verrà fatta a Dubai quindi questa non sarà solo l'export italiano a mappare Xpò europea
Quindi noi iniziamo col primo luglio due anni i cui il nostro Paese sarà al centro sostanzialmente prima dell'Europa e e poi del mondo
E Coppo iniziative come quella di Francesco e sono stati coinvolti chiaramente le università le scuole quale con il logo la società civile e tutti hanno contribuito a dare una mano per questo programma
Programma uscirà vi ho detto verso fine maggio è composto di
Circa sessanta pagine
è stato redatto solo in inglese almeno come prima
Come prima versione per velocizzare sviluppo ritiene di fare silenzio ancora per dieci minuti denaro anche anche vino perché poi dopo mi presto le vostre domande va vi do soltanto gli elementi gli elementi principali
E fondamentalmente del venti maggio faremo uscire tutto tutto questo ecco la presidenza di turno normalmente non prevede soltanto la partecipazione dei Governi partecipe partecipa poco intero Paese ecco perché i Consigli informali si fanno in Italia
Vi dò anche qualche cifra rendo conto che ci saranno centoquaranta giorni più o meno di lavoro perché sono centottanta Mino agosto meno le domeniche Italia sono previsti trecento eletti
Soltanto durante il semestre di presidenza quindi abbiamo una media di due eventi e mezzo al giorno fatti la comunità Province le Regioni e io sono in grado di scommettere che entro il primo luglio ne avremo il previsione altri cento
Questo perché perché alcune organizzazioni che hanno degli eventi come si dice in pancia cioè che lo vogliono fare
Aspettano che noi diamo il programma ufficiale permettersi vicino a qualche altro evento e avviene la presenza dei Ministri o dei commissari europei che per quell'occasione verranno in Italia quindi sostanzialmente
Questo questo avverrà quindi avremo una serie di importi che dovrebbero portare Italia certo dell'OPA soprattutto dovrebbero fatale
Le le idee europee al centro Italia
Ragazzi è un momento difficilissimo qualcuno che ha parlato del due mila e tre e
Voi avete detto voi non c'eravate dell'alta voi l'Europa Easy grati più bello tutti con la lira perché l'euro del due mila uno e due mila e due quindi di così giovani non ne vedo
Però la cosa importante è che noi nel due mila e uno il Presidente Amato ne ha parlato bene abbiamo fatto questa grande campagna per l'euro questa grande campagna è stata una campagna che ha avuto un grande successo ci abbiamo lavorato tutti anche perché supportato dalle banche
Metteva i soldi per la semplice ragione che l'Euro era loro Corbis dessero abolita
Questa è un punto di vista è stato la buona cosa da un altro punto di vista è stata una cosa che ha suggestionato una generazione facendo credere che il bene dell'euro il bene dell'Europa leur è uno strumento dell'Europa come la politica agricola colera politica dei trasporti
Il centro dell'idea dell'Europa è quello che ha detto il Presidente Amato che tra l'altro presieduto fino a qualche mese fa il Comitato per i cento anni della prima guerra mondiale
Voi pensate che nello stesso lasso di tempo cioè dal mille novecento al due mila e quattordici alto quattordici anni ci sono cinquantasette anni mille novecento mille novecentocinquantasette prima dell'Unione europea dove l'Europa ha avuto due guerre mondiali
Bravo il centro della guerra
Dal mille novecentocinquantasette al due mila e quattordici gli stessi cinquantasette anni in Europa non ci sono più guerre quella era una scommessa del mille novecentocinquantasette e quella era sprovvista che lo abbia avuto l'allargamento
è chiaro nel due mila e tre c'era l'euro che nasceva e i dieci Paesi che entravano Italia ha fatto un semestre di presidenza in un momento di grandissima Curia
Quindi col vento in poppa e il due mila quattordici noi abbiamo un momento diverso abbiamo un problema di crisi economica
Prima ho sentito parlare dell'euro nostro comune amico lamassoure qualche tempo fa parlando dell'euro ha fatto un esempio un poi liberamente va fatta rido
Quando io dicevo è un po'pesante questa cosa è l'euro mi ha detto guarda Francesco hai ragione l'Euro è un poco bene la Dettori francese ha detto Brecht in Italia viene affittata viene un po'peggio però diciamo il senso è quello ce n'è una cupola frittata
è un po'indigesta e ogni tanto può essere anche un po'pesante però l'unica cosa assicura che non siamo in grado di tornare le uova con cui abbiamo fatto la l'euro ecco quindi questa è è un'immagine perché l'Europa è fatta anche le immagini però sicuramente è una cosa la Libardo idee e di una moneta fatta che bisogna
E sostanzialmente rieseguire all'immagine
Con cui noi anche andiamo avanti anche perché il Presidente Amato la l'ha detto sfumando lo però pensate du voi che credito potrebbe avere un Paese che esce da una Moretta dicendo non abbiamo la forza di legge tipiche questa Volitans impone e usciamo perché vogliamo stampare più Bonita
Sarebbe praticamente il passaporto per essere assolutamente poco credibili nei confronti di tutti
Però perché è un semestre di presidenza perché è un Expo il perché un Paese che si riprenda e cioè i lavori
Ci vuole che
Tutti le persone che lavorano in quel Paese a vario titolo abbiano la testa su quel progetto
In questi giorni due volte duemila vostri colleghi stanno facendo gli esami alla Farnesina per aiutarci accompagnare le delegazioni durante il semestre altre
Anzi ne verranno chiamati per l'Expo altrettante verranno chiamati in posizione di starci di collaborazioni per i vari eventi ecco questo vuol dire avere un Paese che lavora l'ho fatto
Le altre presidenze l'ha fatto la Polonia ha fatto la Lituania
E lo faremo quanto
Paghiamo ben mille euro di riserve
Si può fare
Accompagnare le delegazioni sono novanta ne abbiamo scelti novanta ne usciremo novanta soglia del due mila domande sta i cento stanno facendo gli orari da fatti la Farnesina poi
Andremo avanti avanti su questo quindi diciamo questo è un po'lo stato dell'arte il messaggio con cui io vi lascio è che a qualunque titolo qualunque tipo di contributo evidentemente è stato ritenuto valido e sarà ritenuto valido
E l'altro messaggio con cui
I bilanci sono Lainate di suggestionare dalle figlie degli inizi dei Governi dicendo adesso cambia tutto la politica europea italiana non è mai cambiato il Presidente Amato né può essere
Assolutamente testimone perché ha ricoperto l'incarico di di Presidente del Consiglio
E ha ricoperto l'incarico di ministro del tesoro di Nizza grazie ma soprattutto ha fatto un'altra cosa che l'Olocausto ricordato perché purtroppo perché ero impegnato sul semestre ho avuto
Una una riunione a Palazzo Chigi qui sollevato un po'tardi ha presieduto il due mila e tre uno straordinario qui cioè ha fatto il vicepresidente di uno straordinario esperimento che la Convenzione europea ecco alcuni vostri libri
Porteranno la Convenzione europea come un non fatto diranno quella convenzione che ha visto la partecipazione non solo delle scuole dell'università dei centri studi e i Parlamenti quindi l'Europa si è aperta
Si è
Organizzata una una grande folla diciamo europea sono stati chiamati tutti a dare il loro contributo ecco alcuni libri un po'disattenti diranno che si è fallito nel fare la Costituzione europea
In realtà è stato il fare il primo tentativo di un grande coinvolgimento che continua ancora oggi
E quella convenzione e quelle carte sono ancora oggi la nostra banca delle idee Presidente la banca dove si pesca ogni volta che si vuol fare sostanzialmente lo era quindi alcune delle delle cose che mi ha detto il presidente che che andrebbero fatte in realtà sono contenute
Il teste argomentati in in quelle in quelle quelle carte
E da quel punto di vista devo dire su alcuni temi vitali addirittura andata avanti perché il famoso Consiglio affari generali cioè il Consiglio centrale che doveva parlare
Di tutti i problemi per evitare di fare troppi consigli spezzettati in Italia abbiamo fatto col Chai decide Europa non riuscimmo a farlo
Perché alcuni possibili lo facevano
Vado dicendo che questa dell'Europa è una grande subentra scommessa difficile perché è una convivenza di ventotto Paesi e convivere il ventotto è faticosissimo ma visto che la scommessa è la parte d'Europa ed è quello che siamo riusciti a realizzare
La linea di continuare ad andare avanti nulla rovesciando nessuno indietro il loro lo abbiamo fatto negli anni
E lo lasciare nessuno indietro vuol dire anche continuare a girare per questo ringrazio i vostri professori docenti che girano le scuole quelli che lo fanno le università quelli che lo fanno con i loro contributi quello che lo fanno facendo gli esami a volte anche al di là dell'orario
Perché ognuno ogni ragazzo è informato su questi temi è un cittadino europeo informato in più in Asia in Italia il sia in Europa atteso che la sua forza personale
E a credo che anche la forza di un Paese che essendo il Paese fondatore dell'Unione europea
Ha delle responsabilità in negativo perché parla di più ma in positivo perché nel momento in cui si va a scegliere si va a coordinare si va sostanzialmente a conciliare interessi è un Paese molto ascoltato
La sfida è quella di continuare ad avere questo ruolo negli anni
E nei prossimi anni visto che l'Europa è lenta perché gli accordi sono lenti i protagonisti sono quelli che oggi sanno al terzo al quarto al quinto anno dei loro studi universitari
Che fra pochissimi anni saranno chiamati a confrontarsi con i loro colleghi europei
Prima cominciate e prima è facile che la vostra attenzione avrà dei risultati concreti grazie buon lavoro
Ringrazio Francesco tonfo concernente la parola alla professoressa luce riuscì ad Ambrosini essa di Macerata ringrazio data scritta
Scusate grazie dell'attenzione vi rubo solo un minuto non nessun tipo di intervento strutturato perché non c'è il tempo
Per dirvi che è uscito un libro che si chiama combini cretini diurno Pini tali curato
La meno sia D'Ambrosi insieme alla la collaborazione del Parlamento europeo nella persona di Andrea Marini essi che nasce proprio da un Progetto dell'Università di Macerata di affrontare
Tematiche connesse alla comunicazione europea in particolare a ruolo e al funzionamento delle istituzioni europee
Il libro è scaricabile inversione ridotto on line se accedete
Alla pagina udire il Parlamento
E lì trovate diciamo le modalità per poterlo scaricare io
Desiderino andarmene diciamo visibilità anche perché penso che
Che possa essere uno strumento utile
Non solo in questo momento prezioso partiti particolare in vista delle elezioni europee ma proprio come strumento di approfondimento e riflessione critica sulla sulla conoscenza delle istituzioni europee grazie
Adesso appunto il dottor Lorenzo ma del Centro studi sul federalismo l'Università di Torino ringraziarlo per aver aspettato prego sensi
Sì grazie buongiorno a tutti per aver aspettato solo l'ultimo quindi sono veramente gli ultimi cinque minuti di resistenza che vi chiediamo oggi anche perché
Se prima l'orario era da fonduta oramai penso che sia da tiramisù
Ho data Arta tenga previa un dolce piemontese
Ebbe io ringrazio ovviamente professor cui per aver organizzato questa iniziativa
Ed aver rivolto l'invito anche all'Università di Torino di cui vi porto
Saluti al professor Umberto Morelli che ha organizzato e coordinato il contributo
Ovviamente penso che è un primo successo
Di questa iniziativa sia da ricercare già sono nel fatto di essere riusciti ad avvicinare tante realtà accademiche distanti ed Eva ravvicinate ed unite
In tutti insieme su una comune riflessione sui temi dell'integrazione europea
Ovviamente e ci sono anche le riflessioni delle singole università le raccomandazioni che avremo sicure molte delle quali oggi abbiamo ascoltato ma che avremo sicuramente tempo poi nei
Nelle prossime settimane di approfondire e spero soprattutto diffondere
Perché e sicuramente quello l'obiettivo finale di università per l'Europa
Temi ovviamente visto anche poco tempo sulla cui importanza è inutile spendere ulteriori parole porsi ulteriori parole però bisognerebbe trovare dovrebbe trovare
In primis sicuramente
Il dibattito politico italiano che forse negli ultimi anni si è rivelato poco puntuale ed attento su quello che accadeva a Bruxelles
Ma anche il dibattito pubblico perché è come spesso avviene a pochi mesi a poche settimane oramai dalle lezioni del Parlamento europeo ci ritroviamo con la solita sovraesposizione mediatica
Un po'con me l'esami di recupero diciamo così a cui è chiamato il dibattito pubblico che
Per mesi a
Che per mesi se in parte disinteressato di tematiche europee molto importanti e che adesso diventano di attualità però troppo spesso vengono trattate
Con superficialità nonostante ovviamente lo sforzo richiesto per trattare di certi temi
Anche a livello divulgativo si alto i temi europei non attirano perché ovviamente i tempi sono cambiati parlare di guerra importante ma
Me compreso e di tanti ragazzi che sono qui in sala non sanno assolutamente cosa sia una guerra è ovviamente un discorso che ha perso alpini
Bene detto questo arrivo al punto luminosità di Torino tra le varie università ha scelto di affrontare il tema della politica estera europea che forse molti di voi potrebbe anche far sorridere perché
Effettivamente molti si chiedono ma esiste una politica estera europea bene trattati esiste qualcosa di simile e nascosto dietro degli acronimi un po'difficili da pronunciare ragazzi se si deve parlare parlate fuori non disturbata
Grazie a me grazie
Dietro diciamo così un politici a pronunciare ma che sicuramente gli studenti dell'Università avranno sentito come politica estera di sicurezza comune
Politica di sicurezza e difesa oltre che da alcune aree della delle politiche comunitarie che hanno una proiezione esterna basti pensare le politiche dello sviluppo
I soldi che la Commissione europea insieme a tutti gli Stati membri dedica appunto le politiche per lo sviluppo dei Paesi terzi rappresentano tutti insieme la più grande mole di denaro in tutto il mondo che viene speso appunto
In questi project
Ambiti anche nei quali il Trattato di Lisbona cui si è fatto riferimento di una volta
A
Posso dire in presenza di banche Pecere copiato dal Trattato di istituire una Costituzione per l'Europa importanti strumenti
Gli interventi a Torino si sono tenuti in una conferenza che si tenuto appunto il ventisei di marzo e hanno cercato appunto di affrontare gli aspetti più interessanti dell'azione esterna a partire dei problemi legati un po'i processi decisionali che nell'ambito di quella punto viene chiamata azione esterna più propriamente dell'Unione europea rimangono prettamente intergovernativi
E e quindi
E di proprio in questi processi prettamente intergovernativi che necessitano la l'unanimità di ventotto Stati sarà difficile trovare un accordo a dodici pensata ventotto
Sono appunto da a ricondurre i principali problemi le cause dei limiti di una politica estera europea realmente tale
E scontato ma ovviamente il mio compito ribadirlo
L'accettazione che deve essere nostra di fronte alle sfide le minacce globali che sono oggi difficilmente affrontabili da una piccola dimensione nazionale che sia quella italiana ma che
Ma che sia anche quella di altri statiche
Hanno sicuramente delle ambizioni ancora molto forti la mente non può andare all'esempio francese e interessi francesi in Africa
Ma che
Sicuramente potrebbero trovare senza dubbio una miglior soddisfazione di molti interessi nazionali
Una una serie ma anche una facilitazione del loro perseguimento all'interno di una politica estera europea più incisiva e credibile qui riporto un altro esempio realmente di cui si è parlato tanto lo sappiamo tutti il caso dei Maroni
Forse pensate nel caso ci fosse stata una vera politica estera europea tutti uniti ventotto forse e cose sarebbero già risolta
Quindi Stati membri che appaiono mio primo forse accecati in questo momento di crisi economica la priorità
Altre priorità forse
Più importanti non lo metto in dubbio rispetto a un rafforzamento della politica estera europea al quale Behar come dicevo si antepone la difesa di ventotto politiche estere singole
Divenute equa uno degli ultimi feticci dello Stato nazione come le definì e mi fa piacere ricordarlo oggi a Roma qui perché lui era Romano sì di un poggiolo
Compianto diplomatico e da Couto osservatore del processo di integrazione
Particolare attenzione poi a Torino abbiamo dedicato alle resistenze e alle prospettive dello sviluppo di una difesa comune
Quello che si potrebbe chiamare un esercito europeo la cui necessità potrebbe essere facilmente giustificata anche dei costi di una non difesa europea i numeri quando sono grossi si perdono molto però basti dire che
Se
Teorizzata sino un'unica difesa europea un grande esercito europeo si risparmierebbero qualcosa all'anno come trecento miliardi di Euro che farebbero sicuramente bene
Alle politiche sociali dell'Unione europea che sono forse un po'scomparse nell'ultima Commissione
La seconda parte della Conferenza cominciamo invece è toccato alcuni temi inerenti alla proiezione esterna delle politiche comunitarie che è un po'l'altra faccia della politica estera dell'Unione europea perché
Fare cooperazione e sviluppo e fare politica estera a fare politica commerciale e anche un altro modo di fare
Politica estera politica però in questo caso sono posti in essere dalla Commissione con altri processi decisionali che sicuramente molti di voi conoscono
E che sono diventati divenute comunque funzionali ad molti obiettivi cari all'Unione
Basti pensare alla difesa dei diritti umani nei Paesi terzi come viene utilizzata la politica commerciale per diffondere pacificamente Stato di diritto diritti umani
E questo sicuramente anche solo la difesa di nostri interessi commerciali interessi sicuramente legittimi
E ambiti questi delle politiche comunitarie con proiezione esterna in cui sicuramente auspicabile un maggior coordinamento finalizzato a Rho ingiunge mentre una maggior coerenza
Do coerenza per chi svolge un prete in Europa i è una parola che va molto di moda Bruxelles e si ritrova tantissimo nel Trattato
Di Lisbona e che significa sostanzialmente più efficacia perché se le politiche cercano di raggiungere tutte lo stesso obiettivo o si aiutano in nel raggiungerlo sicuramente l'efficacia di quest'ultima non poca mentale
E e nell'ambito dell'azione esterna della politica estera liste Lisbona affidato la ricerca di questa
Fantomatica coerenza abbia importanti merita il primo è l'alto rappresentante
Non mi soffermerò adesso solo Pulvirenti sono figura e l'altro e il servizio per l'azione esterna i servizi proprio per l'azione esterna che e
Detto diciamo così molto semplicemente il corpo diplomatico europeo due importantissime novità da questo punto di vista due novità e arrivano ancora dal Trattato costituzionale
E che hanno mostrato in questi primi anni delimiti ma anche molte
Potenzialità
Su questi temi le raccomandazioni emersa sono state numerose
E considerando sia
La possibilità di una riforma dei trattati sia l'esigenza di un maggior pragmatismo che contempli dei miglioramenti a trattati invariati ovviamente mi avvio alla conclusione non c'è tempo per elencarle tutte il tempo oramai finito
Ovviamente tutte le raccomandazioni gli atti del convegno di Torino saranno pubblicati entro settembre data
A Rothschild quindi ovviamente
E li faremo avere più presto possibile in modo che siano anche
Disponibili sul sito
Ma ovviamente qui comunque noto riportando di almeno il file rouge che ha allegato un po'tutti i lavori torinesi
Un filo intessuto di un concetto chiaro esempi già ribadito dai tanti relatori che mi hanno preceduto e che a rischio di retorica ribadisco anche un finale
Ci vuole più ROPPA c'è poco da fare non perché io sia un operista o perché sia favorevole
Senza condizioni ad un'Europa unita ma perché non c'è alternativa
Invito tutti voi a pensare ad un'alternativa ovviamente in questo caso nel politica essere un'alternativa che lo separa del declino di fronte ad altri attori internazionali che ne ci stanno emergendo e non mi riferisco solo all'Italia ma anche ad altri Stati
Basti solo pensare al Regno Unito ma la Francia ma anche alla Germania
Hai civici forse questo esercizio potrebbe apparire un po'inutile autoreferenziale e il rischio anche che non abbia seguito ed inutile nasconderlo il rischio c'è sempre
Però nel difficile percorso della riflessione critica non bisogna mai arrendersi lo dico anche io
Pochi anni fa ero dall'altra parte quindi mi ponevo forse molti dei tubetti si stanno ponendo tanti di voi però quello che vi dico che veramente quello che può sembrare inutile in realtà non lo è soprattutto
In questo campo nella riflessione delle proposte soprattutto nell'ambito dell'integrazione europea dove i risultati non sono sempre immediati non sono facili da cogliere ma nel momento in cui vengono a mancare beh si sente molto la mancanza
Quindi fondamentale mantenere viva la pensione penso che la diversità per l'Europa questo l'abbiamo fatto e lo stia facendo in questo preciso istante
Il dibattito
Pubblico politico e anche accademico per
Perché no
Deve essere deve aiutare parafrasando un po'il motto Einaudi hanno
La conoscenza per poi decidere ma decidere cosa noi vogliamo dall'Europa e non solo lamentarci di cosa l'Europa chiede a noi e concludo con le parole di un vostro illustre concittadino farsene caldo che ricordavamo
Che non c'è vento favorevole per il marinaio che non sa a quale porto approdare
E quindi sempre meglio ricordare quell'importo finale penso che università per l'Europa nel breve periodo e anche nel lungo periodo un po'questo abbia fatto mi sembra che una buona mappa sia stata da tutti noi oggi disegnata tocca ora la volontà dei marinai
Se fossi cinico direi alle promesse dei marinai
Ma la mia speranza personale e che questi marinai di trovino il coraggio di condurre senza limitarsi a farsi trascinare dalle onde e dalle ondate grazie
Ringrazio molto Lorenzo vai ringrazio il Presidente Amato persistano cui con noi il pensionato supervisione lezione
Ringraziamo l'università la Sapienza l'aveva ospitato l'evento grazie