07MAG2014
dibattiti

Conoscere oggi per contare domani

DIBATTITO | RIMINI - 11:00. Durata: 38 min 29 sec

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Diritto all'istruzione e all'apprendimento permanente.

Il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca intervistata della studentesse e dagli studenti della Rete degli Studenti Medi e dell’Unione degli Universitari.

Nell'ambito delle "Giornate del Lavoro" promosse dalla Cgil.

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Conoscere oggi per contare domani", registrato a Rimini mercoledì 7 maggio 2014 alle 11:00.

Dibattito organizzato da Confederazione Generale Italiana del Lavoro.

Sono intervenuti: Stefania Giannini (ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca).

Tra
gli argomenti discussi: Architettura, Bilancio, Cgil, Etica, Finanziamenti, Formazione, Giovani, Governo, Impresa, Investimenti, Istruzione, Italia, Lavoro, Medicina, Ministeri, Padoan, Poletti, Politica, Pubblico Impiego, Ricerca, Riforme, Scuola, Spesa Pubblica, Universita', Veterinaria.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 38 minuti.

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11:00

Scheda a cura di

Fabio Arena
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E allora però si dunque fa se noi diciamo scuola scuola scuola quindi io traduco nella mia visione education education education da zero anni fino al
Fine degli studi universitari noi dobbiamo avere la consapevolezza la coerenza di quanto al Paese
Dichiariamo di potere e di volere assegna
Questo è il primo passaggio
Secondo passaggio
Forse ecco mi interessa se posso non voglio fare gli ore delle alla domanda voi ma ne riparleremo magari in altre sedi
Capire la vostra visione io mi sono espresse in altri circostanze anche prima di avere quest'incarico sul piano politico e sul piano politico culturale sul bisogno che ha il nostro Paese di favorire anche a livello di istruzione superiore e percorsi di eccellenza universitari
Perché vedete la qualità media delle nostre università con poche eccezioni eccezioni perimetrate a singoli settori e la singola università è una buona qualità
è una buona qualità e voi lo dimostrate quando uscite dal paese quando andate in altri ormai con la laurea triennale che poi accreditata in un CIE cui europeo molti ragazzi fanno magari un application fuori vincolo una borsa di studio ed escono e di solito mediamente risultato positivo
è una buona qualità perché gli indici della ricerca sono mediamente elevati nonostante le risorse che siano come sapete
A livello di sistema tra le più basse dei Paesi europei dell'Unione
Tuttavia tuttavia noi non abbiamo
Eccellenze riconosciute che poi figurino nelle classifiche internazionali che badate qualche volta sono fatte
Ad usum delfini del mondo anglosassone ed è vero qualche altra qualche altra fotografie fotografano non solo risultati oggettivi misurabili e valutabili che questo guardate sempre lo stesso parametro
Ma fotografano un altro fattore perdonate altra parola magica che vorrei che cominciassimo utilizzare parlando distruzione la imputazione regali
Perché Harvard
Harvard perché Cambridge a Cambridge perché e il Max Planck è il Max Planck
Perché ha nel mondo una fondata misurata valutabile reputazione che dura nel tempo
E questa è una categoria non quantitativa questo è il risultato qualitativo di categorie quantitative
Allora l'Italia guarda lo stesso finanziamento però lei dottoressa Harvard allo stesso mi sono ritrovata americana la tabellina la sua memoria volevo solo dire no no facoltativo no no è evidente
Però volevo dire noi dobbiamo e io non ho una non ho un'allergia
Forse perché alle parole ci vado parecchio rispetto a certe parole mi permetto di rito di riproporla una che lei ha stigmatizzato poco fa
Noi dobbiamo essere cooperativi all'interno del sistema e cooperativi significa dare a tutti i ragazzi che in merito alla possibilità di accedere alle migliori università o comunque alle università significa fare quello che abbiamo detto finora ma dobbiamo essere anche competitivi ragazzi compete
Vivi significa non avere il coltellaccio tra i denti e mettere il manager magari ignorante nello che dirige le università io non vedo questo modello Sini
E a dare la possibilità a un ragazzo italiano che studia in Italia di avere un titolo spendibile competitivo in quanto pacchetto di competenze acquisite nel mondo perché questo è il vostro destino questa il vostro futuro e a mio parere qui lo dico anche da mamma sono felice
Che debba essere così
Salutiamo Lorenzo e chiave qui sul palco Camilla torniamo alle scuole superiori alle scuole medie superiori Tamil viene da Macerata
Ecco Camilla dal a lei anche il microfono
Ascoltiamo la sua domanda al Ministro Gelmini buongiorno a tutti non c'è niente io non faccio le scuole le scuole superiori io quest'anno approvato per la seconda volta di fila il test di ingresso per la Medicina e Chirurgia
E quindi ha vissuto in prima persona tutti i problemi che hanno riguardato il testo degli ultimi degli ultimi due anni e mi riferisco al bonus maturità di settantatré e al caso del plico mancante di Bari di quest'anno
è quindi o quindi vissuto in prima in prima persona questi problemi e come me altre migliaia centinaia di migliaia di studenti
E è ovvio è palese oramai che inizi questo sistema d'accesso sia estremamente fallace e sia necessario e urgente da riformare
è infatti crediamo infatti che la legge duecentosessanta
Duecentosessantaquattro del novantanove abbia completamente disatteso le aspettative in materia di mantenimento degli standards qualitativi della didattica dei corsi a numero chiuso
Ha solamente contribuito a far ad aumentare le aspettative di tutti gli studenti sui i corsi a numero chiuso facendogli credere a tutti quanti che entrare in università al numero chiuso garantirà in futuro un percorso lavorativo
Più sicuro rispetto a quello che possiamo avere con un titolo di studio non a numero chiuso non a numero chiuso
Quindi è necessario assolutamente un un tavolo di confronto un tavolo tecnico per ripensare completamente il modello di accesso e che garantisca a tutti gli studenti
Sia quelli provenienti da famiglie economicamente ha già atti che non che ripensi completamente il modello d'accesso
Ritornerei al a quanto accaduto a Bari e ci chiediamo e le chiediamo
Chi debba assumersi la responsabilità di quello che è accaduto in un durante lo svolgimento della prova
Abbiamo già raccolto più di trecento ricorrenti al maxi ricorso Udo solamente provenienti da Bari un provvedimento giudiziario di questo genere cioè di questa portata
Che a che conseguenze avrà e soprattutto quanto andrà ad inficiare a a colpire l'intero sistema d'accesso che oggi abbiamo
Di recente inoltre
Ha anche rilasciato delle dichiarazioni in merito alla modifica del del sistema d'accesso senza però indicare un modello convocato
E c'è anche da dire che i vari provvedimenti che si sono susseguiti negli ultimi anni non hanno fare in materia di università hanno solamente tagliato non hanno fatto altro che in primis svilire lo Stato dello studio lo status di studente universitario
E inoltre hanno portato come anche ha ricordato lei prima ad un complessivo calo di settantotto mila iscritti all'università solamente nell'ultimo decennio
E
Inoltre questo era forse è uno dei punti principali ad oggi la quantificazione dei posti riservati ad ogni singola regione
Per il corso di farlo per la Facoltà di Medicina e Chirurgia
è affidato solamente agli oltre agli ordini professionali
Questi agiscono in primis in modo arbitrario in modo poco trasparente e non andando a considerare il diritto allo studio e ma altri fanno altri ragionamenti
Ed inoltre non tengono conto di alcune variabili che possono accompagnare gli studenti meno a loro nella loro scelta del percorso post-laurea io penso a chi vuole fare ricerca
A chi vuole andare a lavorare all'estero e non vuole deve avere l'anno deve è necessario che va a lavorare all'estero o anche banalmente chi vuole lavorare in una clinica privata
Quindi non è il caso di cambiare questo questo sistema di assegnazione dei posti e
E
La la parte più certe un altro tema estremamente importante l'agenda europea del da del due mila venti ha stabilito come obiettivo minimo
Che il quaranta per cento dei giovani tra ventiquattro il trentaquattro anni debbano avere un titolo di studi universitari ad oggi il solamente il ventidue virgola quattro per cento degli studenti ha una laurea o meno ventuno con comunque
Numero chiuso
Non non aiutò non aiuta Cenci mai voluta secondo non entro tali controtendenza rispetto a questo Ministro
Al
Anche qui numero chiuso gioioso e ovviamente da orientata agli arcani fare ordine alcune cose le condivido lo immaginate perché avete forse
Sentito o comunque letto alcune mie posizioni recenti altre no parto da quelle che condivido
E parto anche cercando di
Presentare un quadro un pochino più articolato allora
Che cosa è successo negli ultimi dieci anni nella rivisitazione dei criteri di accesso alla Facoltà di Medicina perché di questo fondamentalmente si parla e di altre Facoltà dare a come facoltà che adesso son corsi di studio ma insomma
Le le etichette non mutano la situazione
Veterinaria e architettura che ha sempre avuto un suo percorso con queste caratteristiche pur non essendo di area medica
Si è cercato di
Collegare
Nel maniera nella maniera più precisa e anche ordinata possibile il bisogno di medici alla
Formazione i medici nel Paese questa è una cosa che fanno la maggior parte dei Paesi avanzati
Questo un fatto ve lo dico subito e quindi questo è un punto credo di non condivisione di posizioni molto positivo
Questo è ciò che ha fatto superare al nostro Paese ragazzi cari quel dramma che ha vissuto tutta la mia generazione che era
Tutti a Medicina tanti tanti soprattutto chi veniva dagli sei
Con una dispersione in corso di carriera accademica straordinariamente alta CUR nulla tuttavia
L'ISMETT cinque molto forte tra laureati e occupati per cui la mia generazione avuto molto spesso medici giovani medici che sono stati disoccupati o sotto occupati per un decennio dopo la al
Quando parlo dopo la laurea intendo dopo la specializzazione quindi dai trenta e quaranta
Questo era l'Unione europea
In questo caso no no non eseguendo no no no no non c'era in corso del secolo scorso ma non proprio non delle sei prima della guerra di liberazione
Annuncerà Libraccio estrema insomma il criterio era quello era il libero accesso per poter avere un diritto allo studio insomma Quinci proporci
Quando si è intervenuti si è intervenuti anche piuttosto recentemente con una modalità di e arrivo al punto che mi interessa il punto che ha rimesso in discussione di selezione della matricole che io ritengo da mettere in discussione è questo il punto che lei ha solo il ha sollevato sì da mettere in discussione
E questo cosa significa significa che se tu concentri in una prova di due ore circa con sessanta quesiti che spaziano dalla cultura generale a comunque materia attenzione di studio quando avrai
Accesso al Corso di laurea quindi anche con una situazione di stavo Rita a seconda della scuola di appartenenza note di e di provenienza
Francamente francamente mi pongo il dubbio se quello sia lo strumento migliore se quella sia la modalità più corretta
Permettere
In in evidenza
Quella parte degli studenti italiani che ha
Ambizione aspirazione voglia di studiare medicina per fare il medico nella vita c'è una cosa importante che ha una funzione sociale lo dico per il come ha detto che l'insegnante fondamentale
E che quindi esige che uno stato attento che un Governo che
Che vigila sul sistema pubblico dell'istruzione debba
Governare al meglio
Questo è il motivo per cui pubblicamente l'ho detto e lo stiamo facendo rimetto in discussione il teste come strumento
Apro un dibattito molto rapido sul modello francese che ha un modello come sapete che a un'apertura
Al primo anno e poi una selezione corretta severa ma mi permetto di dire come se è vero deve essere tutto il corso di studi non solo a Medicina
Durante il primo anno e poi crea una frontiera diciamo di accesso al l'anno successivo
Questa è una possibilità chiaramente con aggiustamenti o con modifiche
Che potremo discutere
A me pare aver toccato un tabù abbastanza abbastanza scabrosa perché voi capite che dalla parte accademica non ho avuto applausi e non me le aspetto perché le obiezioni che mi vengono fatte
Ma allora gli ottanta mila non erano centinaia di mila però ottanta mila all'anno circa almeno quest'anno in crescita che
Fanno il teste si scriveranno tutti io dico no e sono pronto a scommettere per motivi che intuì
Però saranno decine di migliaia allora le università non sono pronti a riceverle io queste sono obiezioni che ritengo da superare superabili intanto perché le materie sono teoriche
E intanto perché il sistema universitario che voglia dare quello che dite voi deve essere pronto a dare il meglio anche se le studenti aumentano e questo allora rispondo all'ultimo diciamo sollecitazione
Siamo qui per lavorare perché in quel ventuno virgola otto per cento diventi velocemente non di quel quaranta perché è un obiettivo impossibile tecnicamente ma almeno il trenta almeno si avvicina alla media europea di numero di laureati
Quando lei però signorina mi dice
Della questione di Bari e mi disse chi ne ha responsabilità chi ne deve in qualche modo rispondere quale la mia posizione io le rispondo con molta franchezza e con molta semplicità
Uno
Non c'è sistema selettivo non c'è procedura formale che insegni e imponga l'etica e la correttezza
Non esiste capisce quindi se c'è qualcuno che all'interno di un meccanismo formale trasgredisce la regola e quello arrivo alla risposta specifica è compito della Procura della Repubblica eventualmente
Osservarlo e indagarlo non certo del Ministero dell'istruzione
Questo no non esiste il metodo perfetto non esiste per l'accesso agli studi non esiste per i concorsi universitari non esiste allora
Io sogno un Paese mi permetta in cui una scuola che funzioni elimini il problema di quelli che vanno a fare il test di medicina si è stato così non
Ho idea perché di quello che lo dico per il pubblico quello che ad oggi riscontrato è una busta con segni
Una commissione egli cilindrico scomparso anch'prego così pubblico scomparso anche quello c'è manomesso inaccettabile però questo hai fatto no
è una responsabilità dell'università perché le università sono autonome e gestiscono la parte del processo del decreto responsabilità intendo non del fatto che è avvenuto di seguire diciamo la questione varia assente ovviamente
Però mi permetto di dire senza infingimenti
No non non è non c'è legge non c'è il decreto non c'è il sistema non c'è rettore non c'è il ministro che possa imporre l'etica
Allora io credo che quando arriveremo a farti chi si presenta un esame che sia l'esame di accesso sia qualunque altra forma
E lo fa con la correttezza dovuta forse avremmo fatto un grande passo avanti anche nel nostro Paese le chiedo due cose velocissime allora
Riusciremo uno a sederci attorno a un tavolo finalmente studenti Ministero o son due anni capisco che non è solamente responsabilità sua prosegue anche che abbiamo di fare questa cosa qui se riusciamo finalmente a farlo e poi davanti l'epidemia
Ok vive il secondo palese evidente da un lato medicinali scusi settled permetto
Con la visione che lei sa ci tengo salone io io so accordo trovasse la selezione io signor voglio cercare con voi e non solo con voi il miglior sistema cioè quello che mi garantisce
Con correttezza che non impongo per legge ma che mi auguro vi è più cresca nella coscienza etica del Paese studenti professori e tutti quanti di selezionare i migliori studenti al momento
E l'ultimissima dica medicina capisco e complesso infatti ci sediamo attorno a un tavolo architettura soprattutto e anche un po'veterinaria questa non rischiamo che l'architettura introduttivo di che hanno fatto il teste perché non lo togliamo
Architettura è un tema che va discusso e su cui le confesso non ho approfondito il tema del fabbisogno cioè il tema della correlazione anche perché lì c'è una
Della professione mettiamo in discussione l'attuale sistema di accesso così ci sono molte criticità vendiamo pian piano come si possono cambiare tenendo fisso un obiettivo
Capisco bene sì perfetto grazie anche a migrare africani Lucrezia allora su un testo che sia né di Bologna se non sbaglio
Quand'è un po'neanche ed il mercato del lavoro che abbiamo un po'appunto delle futuro di chi oggi studia
Lucrezia
Buongiorno ministro la domanda che vorrei porle riguarda il rapporto tra istruzione e lavoro
Parlando un po'di dati vediamo appunto che
Da un lato abbiamo il quarantatré per cento di disoccupazione giovanile e tre virgola cinque milioni di Mitt under trentacinque
Dall'altro sappiamo anche che il diciotto per cento il tasso di abbandono scolastico al diciotto per cento e che
Le immatricolazioni all'università sono ormai in calo danni
E quindi possiamo dire diventi che ci sia un corto circuito nel nostro Paese tra il mondo dell'istruzione e della formazione è quello del lavoro
E che ovviamente parte di questo problema sia dovuto alla mancanza di strumenti efficaci di orientamento e di alternanza e di incontro tra percorso di studio ed esperienze di lavoro
In questo senso con la legge novantadue del due mila e dodici e con il successivo accordo Stato-Regioni si è giunti a regolamentare la questione appunto dei tirocini extra curriculari
Che prevede appunto una retribuzione e maggiori tutele per il tirocinante
D'altra parte però sappiamo che anche invece i tirocinanti curriculari
Rimangono appunto privi di normative che garantiscono che garantiscano tutele adeguate con il rischio che appunto le aziende decidano appunto di impiegare proprio questi tirocinanti curriculari
Proprio perché meno tutelati e regolamentati
Anche i percorsi in alternanza scuola lavoro possiamo dire che appunto abbiano lascino ampi margini di discrezionalità alle singole istituzioni scolastiche
E non garantiscano nella qualità della dell'esperienza formativa né un efficace tutela del sì di un sistema
Che penalizzato all'ATO l'inserimento nel mondo del lavoro e garantisce e non garantisce adeguati tutela gli studenti
Che vengono quindi inseriti in questi percorsi
Ministro a questo punto le chiedo se lei ritenga appunto necessario
Inserire diciamo un riformare i tirocini curriculari
E l'alternanza scuola lavoro per poter rinnovabili a rilanciare in modo efficace loro il loro ruolo di formazione e orientamento che farebbe appunto renderebbe un al adeguato inserimento nel mondo del lavoro
E le chiedo anche se sia possibile farlo appunto garantendo la qualità formativa di questa esperienza limitando gli abusi e soprattutto tutelando i soggetti coinvolti che ricordiamo sono studenti e tali devono rimanere
Prego Ministro grazie sinteticamente la risposta che come si accompagna verso
Come si comincia a guardare oltre IVA e quindi poi riuscire nel modo giusto
La risposta è sì alle due domande specifico
L'orientamento guardate è un'attività veramente fondamentale io
Faccio questa ossessione da quando dirigevo l'Università statale che pure aveva una sua specificità formativa
Rendendomi conto che spesso gli studenti e ahimè lo dico da umanista appassionata e convinta spesso più quando vanno in Facoltà di tipo umanistico
Meno quando vanno in Facoltà per
Professionalmente più mirate arrivano
Con un'idea molto vaga di quello che troveranno e di quello che sarà il loro futuro dopo il corso di studi
Quindi
Quando facevo appunto il rettore dell'università ho cercato insieme ai miei colleghi di
Mettere a punto dei dei dei sistemi
Di di di serie no diciamo quindi lavoriamo con le scuole da prima cominciamo a invitare le scuole non solo ad andare noi a fare la Demos striscioni con le slide soldi su queste cose
Di marketing universitario per carità su cui non ho nessuna
Inviamo però in sé però francamente francamente non so se quello che ci serve
Mentre ecco adesso che mi trovo nel ruolo primario di responsabilità mi rendo conto che c'è veramente bisogno di un'azione sull'orientamento scolastico di sistema
Che parta dalle scuole e non coinvolga quindi che non sia solamente la singola università come avvenuto finora che si racconta ed avvisi care quindi mettendo in campo la sua vocazione e non è uguale per tutte ovviamente ed è molto differenziata dei singoli territori ancora una volta ma sia
Un'azione di sistema che va curata e quindi su questo
Stiamo lavorando insieme a quei mondi che
Di lavoro e di professionalizzazione sanno abbastanza e che si impegneranno con noi
Lo dico ma l'ho già detto in altre occasioni con Confindustria da una parte e con il Ministero del lavoro dall'altra è attivo un altro non mi piace dire tavolo che non si fa i cavoli poi
Si finisce sempre a lasciare i fogli sul sulla scrivania ecco alzarsi dalle serie senza aver concluso spesso però diciamo c'è una riflessione molto precisa e mirata al capitolo di intervento su cui quindi impegno politico già assunto ed è in corso
Però lei solleva una questione un po'più specifica e anche più
Mi permetto di dire difficile da da risolvere ed è
Concretamente il rapporto tra il momento della formazione e il momento della dell'ostaggio del tirocinio son tutte quelle prime forme di ingresso nel mondo del lavoro prima che si finiscano di studi che siano studi medi di diploma o che siano studi universitari
E lei guardate in Italia secondo me è successo un po'questo due cose che qui dette con semplicità senza tecnicismi forse se lo ritenete entro anche nello specifico che tecnico
Primo
Quello che era formazione professionale gradualmente è stata
Messa in un cassetto di serie B ed è diventata
Cioè una cosa che si fa o se non si ha la vocazione per gli studi alti o se non si viene da famiglie che spingono per gli studi alti
O se alla fine insomma non si sa che fare quindi si sceglie un istituto tecnico oppure una scuola professionale che purtroppo invece
In altri Paesi e lo dico pensando al modello tedesco ma non solo sono diventati assi di sviluppo fondamentali per il rapporto tra formazione occupabilità e ingresso nel mondo del lavoro
E allora lì è compito nostro è compito soprattutto mio rimettere la formazione professionale e tutto quello che compete alla formazione professionale nel cassetto primo insieme agli altri livelli di istruzione
Dell'istruzione media e dell'istruzione successiva al diploma
Secondo
Fattore che è avvenuto ma lì si può lavorare lì si può incidere perché è una questione di riorganizzazione è stata soppressa per esempio io l'ho scoperto concetto
Sconcerto lo confesso
La Direzione Generale del MIUR sulla formazione professionale io non posso ripristinare quella perché avrei dovuto ritirare il il decreto di riassetto del Ministero nella sua generalità questo voleva dire stare fermi un anno
Però posso individuare un direttore generale presso il Gabinetto del Ministro che si occupi di questa terra
E questo vuol dire seguire tutti i tavoli che abbiamo sentito
Terza area professionalizzante negli studi professionali
Mi lasci però confutazione del nostro perché se no perdo il filo Milano perdiamo un'evidente diversità c'era il secondo punto che la signorina citato
E che voglio riprendere
Secondo punto è un progressivo scivolamento del capitolo formazione dal mondo della scuola al mondo della del lavoro del lavoro che insomma ci sarebbe niente di male se ci fosse un collegamento attivo
E se non si passasse perdonate a tutto quel capitolo abbastanza
Secondo me
E lo dico pubblicamente fallimentare della formazione a livello regionale che non ha dato né i risultati attesi
Ne è stata gestita con una razionale investimento di risorse
Allora noi abbiamo un'occasione guardate ragazzi che non vuol dire lavoro subito questo è bene essere chiari però vuol dire migliore orientamento migliore
Raccordo tra il mondo della della scuola e quello del lavoro che a questo programma europeo il
Garanzia giovani
Lei però siamo partiti pure col piede sbagliato perché quando io salivate al Ministero dico anche qui con molta sincerità con altrettanto sconcerto ho visto che questa cosa qui
Era sul tavolo
Del Ministero del lavoro e punto e punto ora non è un problema sia ben chiaro di competenze tra me e l'amico vinaio vedevamo ci mancherebbe che già ne abbiamo molte
Ma e entrambi politica da parte io soprattutto dalla mia parte siamo detti come è possibile se si parla di garanzia giovani
Se si parla di assicurare un miglior raccordo tra il mondo dell'orientamento e della
Tirocini e apprendistato prima dell'ingresso del mondo del lavoro
Nell'università nella scuola è esclusa cioè chi si occupa di processo educativo e formativo escluso allora stiamo rientrando in questo capitolo
I soldi non sono pochi non sono nemmeno
Moltissimi si parla di un chiaro inviai Regioni si stanno accumulando però però ecco c'è una gestione
Complicata e allora lì è compito di entrambi i i pilastri chi
Insegna e quindi si deve occupare del primo passaggio e chi accoglie nel mondo del lavoro dopo mettere ordine in questo capitolo
Sulla formazione professionale a carico regionale io vi dico con molta sincerità che
Più questo capitolo viene ricondotto al mondo dell'istruzione e meglio aperto
Punto chiaro
Abbiamo cioè la conclusione nostro di pace no bene se non si vede dal due misure che secondo me i possa tante rispetto a questo
Rifinanziamento la terza area degli istituti professionali che a è un dramma nel senso che
è stata tagliata da moltissime da moltissime Regioni che non hanno più ore investito in capitoli di spesa importanti pressoché per noi era un
Un istituto importante e che poteva servire
Per mettere a punto in collegamento al mondo la scuola e mondo del lavoro
Secondo misura che le chiedo in maniera specifica lo statuto degli studenti in stage per le scuole superiori cioè una carta che stabilisca che livelli formativi devono raggiungere gli studenti e anche stabilisca dei paletti di responsabilità se vogliamo
Tra il mondo della scuola il mondo delle aziende riusciamo finalmente a vederlo approvato
Perché sono più di dieci anni che aspettiamo questa misura
E che crediamo sia la misura di civiltà perché al momento c'è un vuoto normativo totale in materia
E ci aspettiamo che vengano fatti dei passi in avanti importante da questo punto di vista
Ma sicuramente all'interno di questa di questa attività di questo esercizio che non resti stilistico ma sia concreto lo metto come uno dei punti che avevo dimenticato di citare
Insomma non si va in azienda far fotocopie per dirla in una battuta si deve andare in azienda con
La responsabilità precisa dello stagista o del tirocinante e al tempo stesso di chi governa quei processi
Però al solito guardate grazie ho un approccio meno legislativo e più
Diciamo di responsabilizzazione diretta se noi queste riflessioni che facciamo oggi le mettiamo in campo con i mondi ho citato prima Confindustria posso citare gli altri mondi che rappresentano i l'impresa e anche le piccole
E
Chiariamo che spesso è una mancanza di diligenza da parte di chi prende
Questo è il punto capite perché fa il tuo poi avere la norma che ti tutela ma come dicevo prima i comportamenti la correntezza convengono
Non vengono riempie viva Iddio che sia così imposti per norma allora approfittiamo di questo momento approfittiamo di garanzia giovani che va rimessa
Diciamo nel percorso corretto e lavoriamo anche insieme su queste su questi contratti proprio non esistono le norme nel nostro caso abbastanza se c'è questo è vero palestre vera userò essa
Anche il contratto che fa
La scuola l'università con l'azienda basterebbe quello se
Prego che prevedesse sommare c'è anche Antonio chiediamo a Valerio se vuole salire qui sull'appalto per l'ultima domanda al il ministro Gianni morire nel tempo è scaduto abbiamo scaduto avevo venalità no che non c'è penalità ci avviamo alla conclusione abbiamo
Gli ultimi minuti questo interessantissimo confronto
Che anche penso
Abbia ridicole molto anche le giornate del lavoro che stiamo svolgendo un grande congresso nazionale della CGIL prego Valerio
Buongiorno buongiorno dunque fino adesso ne abbiamo analizzato l'emergere
Se di scuola l'università per le quali necessario e indispensabile avviare un processo di investimento
Soprattutto in questo periodo nel quale il nostro Paese estratta sta attraversando
Un momenti di crisi strutturale
Per la quale
La scuola l'istruzione in generale deve riacquistare il ruolo di
Motore propulsivo e di ascensore sociale ruolo che gli appartiene e naturalmente
Nonostante ciò ottimamente in questi anni abbiamo notato che determinate volontà politiche hanno preferito però avviare
Nei processi di sotto di finanziamento e di impoverimento del del mondo scolastico
Un esempio sono i centocinquanta milioni dell'FFO stante pre introdotta all'inizio dal ministro carrozza
Che però rappresenta uno solo il cinquanta per cento del precedente taglio
Applicato da
Profumo
Ciò significa che
Non sono fondi sufficienti un altro esempio sono
I tagli del del decreto IRPEF il trenta milioni di quest'anno E quarantacinque milioni dell'anno successivo del due mila quindici
Ora
Per
Una svolta e per uscire da questo settore da questa situazione di
Emergenza Rita è indispensabile ripartire da finanziamenti che non possono essere
Extra temporanei e non possono soprattutto
Dipendere da un ragionamento suturare organico non che
Nonché a lungo termine
Così per far ritornare l'istruzione
Alla come un punto prioritario del Paese
A fronte di ciò
Le priorità su quali questo ministero deve puntare deve investire
Sono con finanziamenti adeguati sono un sistema organico divario di voler fare la studentessa go
Misure efficaci per
Mette in relazione il mondo della scuola e mondo del lavoro come precedentemente trattato
E scuole e università pubbliche in modo dai risponde all'esigenza di tutti gli studenti
Questi sono le priorità
Per ridare l'istruzione il ruolo sociale che le appartiene gli appartiene
Per affrontare appunto queste queste varie problematiche queste priorità che sono da tempo
Difese dagli studenti quali strumenti ha intenzione di mettere in campo
E più volte tra l'altro lei ha ribadito che
Lei sta cercando
Di cambiare rotta cioè un po'cambiare rotta senza finanziamenti necessari senza tener conto delle della reale situazione degli studenti ministra finanziamenti e investimenti
Se la traduzione
I finanziamenti investimenti si intenda un grado alto scendiamo nel concreto cosa si può fare saldi subito e possibilmente adeguati al bisogno ma guardate
Anche qui estrema sintesi perché appunto sempre questa visione minacciosa e poi sono temi che in parte abbiamo già sfiorato no anche in altre occasioni
Allora decreto IRPEF decreto IRPEF
A una misura di dimagrimento di tutto il comparto pubblico di tutti i Ministeri MIUR perché insomma corpaccione robusto
Dimagrire a come gli altri per una quota che è di quindici milioni quest'anno non aggravare sul fondo di finanziamento ordinario questo ve lo dico
Non è l'esito
è merito anche di una battaglia diciamolo pure insomma di un chiarimento se vuole essere più diplomatico scelga lei
All'interno del Consiglio dei Ministri perché quello che diciamo poteva diventare ma non è avvenuto unità
Capitolo di decremento del Fondo di finanziamento delle università è diventato una clausola di salvaguardia cioè sostanzialmente la Ragioneria dello Stato dice al Ministro dell'istruzione caro ministro
L'anno prossimo spendi quindici mila scusate questo esercizio spende quindici milioni di meno
Se non li spendi cioè se non li risparmi in seno di risparmi io ti va ad apprendere i tuoi gioielli e quali sono i tre gioielli d'università alla scuola in quel caso l'università allora
Io ho messo già ieri in sicurezza e mi impegno insomma non fatiche Remo su un bilancio di quanti cinquantuno miliardi pur con sacrificio
Di trovare il modo perché sprechi vi garantisco che non c'ho trovati veramente nessuno
Di restituire alla alla al bilancio dello Stato questa cifra
Questo però l'ho detto e lo ripeto e lo dico anche a lei non ci mette in sicurezza nella logica che lei mi rappresentava più risorse e quindi non solo togliere
E smettere di togliere ma dare quello che
Il sistema nella sua complessità che oggi funziona con sei miliardi cinquecento e rotti milioni dovrebbe almeno ritornare ai sette miliardi diciamo che erano di alcuni anni fa senza per questo essere nei ranking internazionali nelle prime posizioni
Questo è quello che ho detto prima ragazzi è il metodo che va cambiato quindi quando io dico di cambiare rotta dico questo Governo deve chiarire con se stesso prima di tutto quindi all'interno del Consiglio dei Ministri
Nei rapporti bilaterali necessari in questo caso Ministero che l'università Ministero dell'economia
Quante risorse e per quanti anni intende assegnare ai singoli comparti dell'università i numeri mi sono chiari
Il confronto con Padova ne e poi in Consiglio dei Ministri sarà delle prossime settimane nei prossimi mesi dal per il due mila quindici oltre io aggiungo
Vi daremo vi darò una risposta quando capiremo se veramente c'è un coraggio politico un'ambizione politica e anche una possibilità
Perché ci sono tante esigenze no nel Paese questa per me ma non perché faccio il ministro e primaria per oggettivi i fatti che abbiamo detto però si potrebbe anche arrivare a scoprire che
Investimenti su altri capitoli sono più importanti la dovremo avere il coraggio di dirlo dovremo spiegare come si fa a dire
Ad un Paese
Siamo un Governo rivoluzionario perché mette l'istruzione al centro e poi non troviamo i soldi perché non parliamo di miliardi esser chiaro parliamo di
Qualche centinaio di milioni lei ha parlato di centocinquanta io dico che il prossimo anno si tratta di un
Di una cifra di centoquaranta milioni che già ri allineerebbe il fondo di finanziamento per l'università alle quote attese
Ma secondo lei aggiungo se il Governo non usi aggiuntivo aggiungo un altro punto che è molto importante anche se forse per voi do un primario
Ed è la programmazione possibile su misure che non siano l'annualità perché uno dei gravi problemi della gestione delle delle delle delle università e comunque nel sistema dell'istruzione
E non avere la certezza di quanto e a vedere la certezza dei soldi che tu potrai di cui potrà disporre nel esercizio finanziario in corso allora se noi riusciamo a mettere in fila questi due punti
Facciamo quello che ha detto lei cambiamo la rotta che succede se ciò non avviene interne è un problema politico così ha detto chiaro è
Un problema politico serio punto
E su queste parole si conclude questo impegno empireo partito sia chiaro siamo maggioranza qui non è che io sono
Come bandierina individuale dei sono ministra tecnico
Dicevo con queste parole del Ministro Stefania Giannini ministro all'Istruzione università della ricerca intervistata
Cagliari del distanti vedi e dall'Unione degli Universitari si conclude l'incontro ringraziamo quanti sono qui ringraziamo di Moratti ha soprattutto il ministro per la sua presenza un aggiornato e del lavoro grazie
Grazie