07MAG2014
intervista

Intervista a Maurizio Gasparri sul decreto legge sulle tossicodipendenze e sulle riforme costituzionali

INTERVISTA | di Giovanna Reanda ROMA - 00:00. Durata: 4 min 41 sec

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"Intervista a Maurizio Gasparri sul decreto legge sulle tossicodipendenze e sulle riforme costituzionali" realizzata da Giovanna Reanda con Maurizio Gasparri (senatore, Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente).

L'intervista è stata registrata mercoledì 7 maggio 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Cannabis, Decreti, Droga, Forza Italia, Istituzioni, Lorenzin, Proibizionismo, Riforme, Tossicodipendenti.

La registrazione audio ha una durata di 4 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Guido Mesiti
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Maurizio Gasparri allora questo provvedimento sulle tossicodipendenze e voi siete tenta sempre su posizioni pregiudiziali viste e in questo caso avete chiesto al dimesse Lorenzina la revisione delle tabelle
Noi riteniamo che ci sia il rischio di sottovalutare la tossicità della cannabis che non è una droga leggera è una droga dannosa che crea dipendenza e che soprattutto da molti anni a questa parte
Viene proposta con contenuti di principio attivo cioè la tossicità e come la gradazione per l'alcol molto più elevati e quindi crea un danno dipendenza
Molto maggiore che nel passato questo è stato confermato nell'audizione alla Camera Filosa di gruppi come nelle cd che hanno votato la fiducia dicendo cambieremo il provvedimento al Senato e il molo dobbiamo cambiarla presentato emendamenti
Su questo punto per inserire la cannabis le tabelle delle sostanze
Diciamo più nocive e pace nostra preoccupazione rispetto all'attività di spaccio dove un alleggerimento delle sanzioni rischia facilitare anche l'attività di spacciatori di eroina di droghe
Pericolosissime e cancellando di fatto la possibilità di detenzione l'abbiamo sempre difeso il principio che il consumatore
Va avviato al recupero e quindi non deve andare in carcere se solo consumatore Maggi Falbo spacciatore deve sapere che c'è una severità dello Stato c'erano stati risultati positivi delle leggi precedenti non vorremmo che questo abbassamento
Vede la guardia possa negli anni determinare una
L'espansione del maggiore del fenomeno però Presidente tanto diciamo tanti cantante successi non ci sono stati perché scrive la Consulta ha bocciato la Fini-Giovanardi che tra l'altro è abbastanza singolare no una legge che reca il nome
Fini-Giovanardi cassa si ritrova come relatore lo stesso Giovanardi vedremo guardi la Corte costituzionale non è intervenuta nel merito della legge ha detto che la legge non andava bene perché
Era stata introdotta con un emendamento questa normativa dopo anni di discussione
Il Parlamento all'interno di un decreto
Quindi hanno detto che per una sorta di estraneità di materia come si certifica tanti giorni in Parlamento però qua è stata certificata da anni di distanza dalla Corte non si sarebbe potuto inserire quell'emendamento in quella legge non l'hanno fatto un esame della norma
Hanno
Fatto un esame tecnico sulle procedure seguite hanno ritenuto non conforme alla Costituzione le procedure purtroppo ci ha portato la cancellazione delle norme
E quindi per un fatto procedurale ne abbiamo un danno sostanziale ecco perché il Governo ha fatto un decreto per colmare il vuoto ma il modo non è stato adeguatamente colmato noi riteniamo che lo spaccio
E la cannabis siano due motivi di riflessione e quindi ci auguriamo che gli emendamenti possono essere approvati e possiamo parlare di riforme costituzionali ieri Forza Italia andata una grande nano ancora di fatto con il suo voto acconsentito all'approvazione in pasto a base in condizioni come ha chiarito già il Presidente del Gruppo romani con una nota emessa poco fa noi abbiamo dato una mano alle riforme
L'abbiamo votato un ordine del giorno che dice di cambiare quello che Renzi ha proposto pone al giorno cosiddetto Calderoli che passa di commissione dice che ritenutolo devo Senato non solo del Senato
Che non si possono fare i ventuno senatori a vita housing vita nominati dal Presidente dalla Repubblica che senatori delle Regioni l'hanno fatta in proporzione alla popolazione con tutto rispetto per la Val d'Aosta
E il Molise la Lombardia o il Lazio la Sicilia primo piano più abitanti
Della Val d'Aosta e quindi addosso ci deve essere ma gli atti di una rappresentanza proporzionale sia detto che l'elezione deve essere fatta dai direttori dei cittadini questo l'ordine del giorno che è stato approvato che quindi cassa quasi tutto il testo di Renzi poi successivamente non è da votare un testo base
L'abbiamo votato per l'adozione del testo base per un fatto tecnico e come decidere l'antenna quaderno per scrivere
Però il contenuto di ciò che scriveva sul quaderno sarà molto diverso da quello che avevo posto Renzo se non fosse passato nessun testo base si sarebbe bloccato il processo riformatore ma abbiamo evitato che
Il passaggio a livello rimanesse chiuso al passaggio del treno però poi come sarà composto il treno dove si ferma
Se va a Milano sembra Napoli lo decide l'ordine del giorno che stravolge erranti contenuti dinanzi a voi siete soddisfatti del fatto che comunque non venga approvato
Il provvedimento prima delle allevamenti sono relativi Casellotto contesto
Base non credo che ci sarà un'approvazione Anagni nulla questa accetta di
Mentre sono le riforme la data soldi pezzi che è fissato con le slide e con le scadenze ha detto bene Crozza che due novembre però la riforma dei cimiteri brucia questa ossessione
Ebbene crono programma noi vogliamo fare le riforme che sono in ritardo da trent'anni quindi il problema non è se si fanno il ventisette maggio il quattro giugno al signor Martina Franca capace anche a