07MAG2014
intervista

Intervista a Doris Lo Moro sulle riforme istituzionali

INTERVISTA | di Giovanna Reanda ROMA - 00:00. Durata: 17 min 44 sec

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"Intervista a Doris Lo Moro sulle riforme istituzionali" realizzata da Giovanna Reanda con Doris Lo Moro (senatrice, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata mercoledì 7 maggio 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Calderoli, Governo, Istituzioni, Partito Democratico, Renzi, Riforme.

La registrazione audio ha una durata di 17 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Guido Mesiti
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Con la senatrice Doris Lo Moro capogruppo in Commissione affari costituzionali del Partito Democratico parliamo di riforma dal Presidente non Moro
Che cosa è successo ieri in Commissione insomma il Governo andato sotto io dico che il Presidente del Consiglio ha detto a questo punto basta uno passa al tasso base
Io va addirittura salvo con
Il sarei da quello che è successo in condizione perché poi so leggo di
Interventi anche di Renzi che sono state ovviamente il suo per nella Commissione perché in Commissione c'era il ministro basche due sotto sotto Segretario quindi per fine rimanere proprio resterebbe più istituzionale possibile
E raccontare quello che è successo in Commissione
Il tetto di fatto imprescindibile che il commissario è stato votato il testo base
Ma questo è e l'epilogo della Commissione diciamo che il Governo da questo punto di vista a
Dichiarato soddisfazione e l'ho fatto diciamo così in maniera corretta perché il fatto che lady testo di riferimento per gli emendamenti sia il testo del Governo era cosa fortemente voluta dal Governo l l'obiettivo è stato raggiunto
Ma dicevo questa è l'epilogo della Commissione perché in realtà è stato raggiunto con un percorso molto accidentato
I che ha visto diciamo così un protagonismo quasi esasperato delle correlatore di Calderoli Pescucci aspettavamo glielo dico adesso dal Capogruppo del PD
Un atteggiamento un po'più istituzionale di Calderoli più
Solidale anche Webber con l'altro relatore Corno Anna Finocchiaro che l'ha voluto come correlatore noi di minoranza come correlatore perché l'obiettivo tra Fabio sì di riforme di tale ed era e ed è
Di portare avanti un progetto di riforma il più possibile condiviso quindi siccome la lega tra l'altro ha sempre dichiarato attraverso
Calderoli ma anche attraverso l'altra componente in Commissione che la Bisinella
Di voler partecipare attivamente ma di credere nel progetto di riforme quindi c'era da da auspicare che c'era da dal pensare che si
Poteva procedere insieme
E cioè ieri mattina il primo momento diciamo così è il più in tasse è stato la presentazione di un ordine del giorno Calderoli
Che è stato una sorpresa anche perché non era stato anticipato alla Presidente della Commissione con relatrice quindi questo dà il senso anche del nervosismo con cui si è lavorato
Dopodiché ci siamo giornate diverse era altro colpo di scena altro ordine del giorno Calderoli e poi un ordine del giorno di Forza Italia
Presentato dai tutto il sottoscritto da tutti i componenti in Commissione di Forza Italia come aveva come primo firmatario ovviamente Capogruppo Donato Bruno
E poi e le come terzo quarto ma il primo ritira l'emendamento per Verona ritirato quindi diciamo come terzo
Ordine del giorno quello della Finocchiaro ecco la sorpresa è arrivata lì
Perché diciamoci la verità anche per ridimensionare io non voglio ridimensiona il senso politico della pass che abbiamo vissuto
E sull'ordine del giorno perché non c'è da ridimensionano anzi c'è da prenderne atto desse ed allarmarsi però c'è un punto che di lingue ordine del giorno Calderoli ed Finocchiaro
Erano coincidenti nella gran parte dei punti lo dico con cui mi dica inserita sottocchio confrontati con i punti anche per l'eventualità che venisse votato punto per punto e quindi so
Che le differenze riguardavano è spetti importanti ma non tutto l'ordine del giorno non soltanto tre punti è massima dell'ordine del giorno si passi però
Così certo che però erano su elementi chiave
E in lei i punti riguarda un sistema di elezione dei senatori che nelle nelle nelle nell'ordine del giorno che Calderoli che poi è stato votato a maggioranza e tre prevede nel sistema di elezione indiretta
Mentre nelle nel nell'altro ordine del giorno Finocchiaro e e livelli in cui su questa è la previsione dell'elezione dirette era sfumata
Il senso del e e ci sembra più coerente anche con il percorso della Commissione perché non è che abbiamo già deciso come ci come il sì eventualmente in presenza di un'elezione diretta si faccia un listino
Con quale sistema sarà votato quindi e lasciarlo sfumato lasciarlo aperto al dibattito quindi e lasciare che fosse in fase emendativa
E colmato anche
In
Completati ripato probabilmente era più corretto l'altro punto
E molti che molto significativo su quell'ordine del giorno Calderoli era diverso e che quindi che oggi ci mette anche in difficoltà sono le competenze perché nell'ordine del giorno tagliare insomma analiticamente previste
E nell'altro erano sfumate anche qui anche stare stare gradi non solo al dibattito ma quello che è successo
E nel dibattito con i costi di giornalisti l'altro giorno al dibattito punto del mio organizzato dal PD
Il fatto che
Nelle competenze fossero così analiticamente elencate non mi pare un fatto positivo perché tutti abbiamo sposato il primo io che bisognava porre un margine alla e di alla conflittualità tra Stato e Regione
E che per fare questo e bisognava e tornare a una registrazione esclusiva dello Stato in materie su qui conflitti rosa di pesanti parliamo dell'infrastruttura delle energie del turismo di alcuni aspetti
Della vita e neanche ed economica del nostro Paese che hanno subito degli anta spesa anche per questi conflitti permanenti
Ma da questo tornare a un nuovo centralismo per cui tutte le materie diventano competenza dello Stato in un momento in cui invece le autonomie locali vengono valorizzate attraverso
Una un Senato che il Senato delle autonomie mi sembra di cogliere una contraddizione
E quindi un altro punto diciamo così fortemente vedi indice ove di diversità perché l'altro ordine del giorno non è che non prevedeva le cose mai preleverà stimate era più aperto al dibattito
E poi e altri punti che riguardano
Aspetti diciamo marginali e dall'altro fatto che l'ordine del giorno perdeva di non prevede il senatore a vita al fatto dell'ordine del giorno Finocchiaro lidi continuava prevedere
Però tornando a dare una valutazione politica io voglio chiarire che quello che si è votato un ordine del giorno
Mentre il dottor sul testo base molto impegnativo per la Commissione perché il testo base e quello testo su cui si
Rispetto al Paese a con cui ci dobbiamo misurare anche nella fase emendativa in quel
Per quanto riguarda l'ordine del giorno sono delle indicazioni che sono state date
Per le balze queste indicazioni si suppone che i relatori dovranno che continuano ad essere ahimè Calderoli ma so che la Finocchiaro dovrei dire la Finocchiaro e Calderoli te catino chiara anche Presidente
Della Commissione dovranno oli orientare i land raccogliere le indicazioni ma gli emendamenti dovranno poi essere votati
E quindi e non è un voto definitivo quello dell'ordine del giorno perché
Una MV per esempio d'essere e per andare al punto della discussione un emendamento un emendamento che
Dovesse dire non ci saranno senatori a vita se non passa in Commissione se non passa in Aula
Lascia il tempo che trova perché
è chiaro che
Non ha non sarebbe efficace quindi è una sconfitta se vogliamo dire
La verità per da maggioranza e lo dico è una sconfitta per la maggioranza perché su una cosa così importante abbiamo perso un pezzo per
Che
C'è stato uno consigliere che si è assentato per motivi che sembrerebbero non politici stando a quello che ha dichiarato
E andiamo in anzi Corradino Mineo che ha detto non ho motivo di dubitare che vede cose che dicono al Capogruppo che dicono non solo a me come Capogruppo Marchesan dal Capogruppo del c'è un così e non solo della Commissione da un tanto era come sia del gruppo
E
E poi soprattutto c'è stato il botto di Mauro Tilde intende nella dicendoci
Di del per l'Italia
Viene ha votato con la minoranza lì c'è un segnale politico chiaro perché ed il messaggio non è Lella presenti Finocchiaro
Ne alla gruppo alla alla Commissione il messaggio è chiaro che un messaggio politico che Mauro ha voluto lanciare che
E lo rende ed è un messaggio chiaro rivolto al Governo lo dico perché anche nel suo intervento era stato pure il perché anche le interviste che ha rilasciato popoli oggi che sono pubbliche esse pubbliche
Perché sono state pubblicate dei giornali
E diciamo così cerca otto
Un ruolo io evidentemente evidentemente ha una importanza del maggiore importanza del suo ruolo che sicuramente oggi è ridimensionata rispetto a quello
Che aveva soltanto qualche mese fa con un Governo letta dover addirittura ministro della difesa
Però quello che dico con molta serenità ma con pacatezza ma con determinazione
E che l'Italia non ha bisogno di troppi protagonisti io sto il debito troppi protagonismi mi piacerebbe vedere una competizione positiva appare meglio a fare di più mentre quella che stiamo assistendo
è una competizione spesso alta riusciremo trafiletto sui giornali ma la storicità questi effetti sui giornali
Presidente richiamo
La procedura adottata in Commissione affari costituzionali che
Insomma sembrerebbe aver avuto
Il problema in corso d'opera
Allora
Vorrei momenti perché sulla procedura che sono stati i tetti critici sulla procedura e ed è una cosa però che non è consentita a nessuno e che gli autori della procedure diventano poi critici possa
Allora questa procedura è stata voluta soprattutto perché poi alla fine contestava il fatto che rappresentino chiaramente se potete in testo base
E mentre noi che l'abbiamo accettata perché per dirla
E l'ho richiamata anche nella mio intervento finale in Commissione con la regina dice della lega Bisinella siccome molti dicevano che doveva prevalere la sostanza non la forma io per la verità
Sono di altro avviso perché per me la forma probabilmente anche per deformazione professionale molto sostanza quindi diciamo e e non la stanza preoccupata però se in una Commissione si stabilisce la procedura e cioè se la procedura doveva essere o un testo modificato
Trim-Prob provvedimenti presentata evidentemente ben due correlatori
Ho un testo base votato dalla Commissione affiancato da un ordine del giorno che doveva contenere indicazioni se questa era la procedura questa nuova procedura indicata seguita quindi le contestazioni che ci sono stati in Commissione e chi erano o aveva un solo obiettivo
Sconfiggere il Governo sul fatto che nessun un punto su cui non è stato sconfitto cioè sul fatto che ci dovesse come testo base quello del Governo
Poiché questa vittoria tra virgolette del Governo si è stata anche molto ridimensionata dal fatto che sta perché il testo base è stato votato non solo dalla maggioranza
A parte Mineo che si è astenuto come dichiarazione di voto anche questa non prevista e non prevedibile perché fino a qualche minuto fa Mineo
Per la verità dalla garanzia è completamente diverso e lo dico perché l'ha detto anche a me quindi
Sono cose che insomma in un gruppo si soffre anche quando quando ci sono questi mutamenti di opinione però anche Mauro ha votato il testo base poi l'ha votato anche la lega e l'ha votato anche Forza Italia
E io darei una lettura di questi lotti perché che l'abbia votato Forza Italia guardandolo dall'esterno guardando anche dopo la lettura dei giornali evidentemente
E c'è un accordo che si mantiene un una condicio così d'accordo Renzi Berlusconi che tiene
Ficili tetti negli atteggiamenti che antiche ci tengono in Commissione ma il voto della lega e un volto che vuole non è non ha lo stesso valore politico perché la lega sta a mio parere
Ha votato il testo base
Perché non poteva farne a meno perché la vittoria tra virgolette di Calderoli sarebbe stata
Ci doveva dove aveva come conseguenza quella di esiti portare dicevo così di di di stare a quello che faceva anche Forza Italia isolarsi sarebbe stato ridimensionare
Una vittoria che
E difficile da portare avanti non credo che dire che il collega Calderoli possa essere molto soddisfatto
Perché sicuramente la sua autorevolezza anche agli occhi della maggioranza che della Commissione
Può essere intaccata dal tra questa dissociazione dall'altro correlatore non può certo Gentilini interno non credo che abbiamo tipo di grande soddisfazione perché noi invece avevamo un atteggiamento di assoluta
E di un'aspettativa positiva di entrambi relatori e
Cercheremo di di rimettere di diedi quindi continuerà coltivarla però quello che è successo ieri respiro politico qualche conseguenze c'era
Presidente adesso il termine per l'emendamento è stato fissato al ventitré quindi praticamente due giorni prima dell'Europa
Il Presidente del Consiglio l'ha detto che voleva portare a casa il risultato prima però sempre da questo punto
Anche matematicamente impossibile guardi e io ero d'accordo col Presidente del Consiglio
Nel senso che a un certo punto Renzi ha detto con molta chiarezza che non si poteva portare a casa il risultato del venticinque maggio in Aula il tratto un sospiro di sollievo
Perché ho sempre sostenuto che non ce la facevamo
Però che si potesse arrivare a un risultato maggiore
Ed in Commissione era auspicabile perché poi e abbiamo diciamo così abbiamo portato avanti lunghe sedute di Commissione
E
Quindi ci saranno le audizioni e nelle prossime ore a partire da de giovedì ed è poi martedì prossimo abbiamo sempre sostenuto che lavora andava concentrato e che andava fatto e con un ritmo serrato perché possa Ispica efficace perché non si trattava di
I collezionare i documenti ma il TAR sulle accusare il più possibile condivisa io sono rimasta questa
Questa diciamo così coinvolta in questa in questo modo di procedere nel lavoro questo rallentamento lo prendo ne prendo atto penso che sia
Un po'una contraddizione in cui stiamo cadendo perché tanto
Valeva allora riversarsi
Ma
Io penso che comunque sia un gioco Sicilia dopo le elezioni non potrà andare avanti così
E penso che spero e penso che il Governo abbia la pazienza di accettare perché non può fare altro ma anche che lo faccia di buon grado di cercare quello che è successo in Commissione ma si però e penso che dopo le elezioni vittima possa riprendere che
E si possa far portare avanti il processo il processo di riforme condono ascoltando fino in fondo lo sottolineo più volte
E ma poi con la necessaria determinazione perché tagli
Su queste cose
Non portare a casa Hillary forma delle del bicameralismo paritario sarebbe una sconfitta per la politica
Non è più una sconfitta di Renzi Pecchioli a Francis non regalo sinceramente il progetto di riforme che Illy ticket
Sì Teramo importante quando ce l'ha letta e ancora prima in campagna elettorale quindi io mi sento coprotagonista io con tutti gli atti di questo
Progetto di riforme e vorrei portarlo avanti punti c'è oggi il premier Renzi e quindi con Renzi
Fino in fondo perché dipingere delle e rappresentare delle istituzioni che non riescono ad autoriformarsi è un modo disco di dare dare spazio all'antipolitica chi offende nelle istituzioni e io non sono sicuramente
Ed io lavoro in questa direzione
Lei presidente ha parlato di oscuro Roma
Che Sanza ascolto
Io quando parlo di ascolto
Vorrei che ci fosse reciprocità nell'ascolto perché non va nemmeno bene di chi ha magari da posizioni di minoranza idee diversi aspetti che la maggioranza si associa alla minoranza e questo è l'ascolto R.G. troppo l'ascolto e trovare una soluzione condivisa non è idea arrivare a decidere quello che un gruppo di persone dicono dall'inizio perché così dimostriamo che ascoltiamo
Verdi ma anche la responsabilità di portare avanti le
Il link progetti che condividiamo e che siano anche che tengono conto anche delle posizioni di partenza che sono state posizioni
Largamente maggioritarie interno sfuggire al tema noi diamo e da da molti anni che parliamo di un Senato non è in attivo
Non è da oggi e non è senza il primo ad averne parlato egli ha parlato letta ne hanno parlati saggi ne abbiamo parlato in campagna elettorale oggi e si pensa
Ad un'ipotesi di non tanto all'elezione indiretta Maometto di un'ipotesi che e avvicini di più che ci pensa che l'elezione diretta e una qualche forma di elezione diretta sia
E più opportuna vediamo quale ma non nascondiamoci problemi perché per esempio l'idea che l'elezione diretta possa riguardare i consigliere regionali e che poi ci siano i sindaci con l'elezione indiretta
Anzi quelli nominati dal Presidente delle Repubblica nominati cioè uno sistemi di edizione promiscui con l'aggravante che ciascuna Regione potrebbe avere un sistema elettorale diverso
Non mi gratifica in maniera adeguata ecco perché io ero per l'ordine del giorno più sfumato perché capacità di ascolto significa capire qual è la soluzione non mi risulta che ci sia una soluzione giornate
Ringraziamo la Presidente Dal restano