08MAG2014
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Rassegna stampa estera

RUBRICA | di David Carretta RADIO - 00:00. Durata: 19 min 58 sec

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Puntata di "Rassegna stampa estera" di giovedì 8 maggio 2014 condotta da David Carretta .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Antieuropeismo, Austria, Belgio, Carcere, Caucaso, Cina, Concorrenza, Crisi, Dalai Lama, Deficit, Democrazia, Destra, Economia, Energia, Esportazione, Est, Esteri, Euro, Europa, Famiglia, Farage, Financial Times, Fonti Rinnovabili, Francia, Gas, Gazprom, Geopolitica, Germania, Giustizia, Gran Bretagna, Grillo, Importazione, Infrastrutture, Investimenti, Iran, Le Monde, Le Pen, Lega Nord, Liberalizzazione, Liberation, Mar Baltico, Mar Nero, Mecacci, Mercato,
Monti, Mussolini, Nazionalismo, Norvegia, Olanda, Oslo, Ovest, Politica, Putin, Rassegna Stampa, Referendum, Russia, Schroeder, Sicurezza, Tibet, Ucraina, Ue, Usa.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.

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Enrica Izzo
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Buongiorno ai produttori di Radio Radicale giovedì otto maggio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura i David Carretta anche oggi apriremo occupandoci brillante crisi in Ucraina la notizia
Del giorno che trovate per esempio sul New York Times chi il presidente russo Vladimir Puntin avrebbe iniziato
A ritirare le truppe dalla frontiera Ucraina almeno
Così ha detto e avrebbe chiesto ai separatisti di rinviare il loro referendum previsto per l'undici Di Maggio nel frattempo però continua il dibattito
Sulla
Reazione al comportamento Russo da parte
Degli occidentali e più in particolare dell'unione
Europea non leggere l'editoriale dal farla Sean Times secondo il quale è giunto il momento di adottare una
Dura posizione su gas rom ma da cui
Buona parte dell'Europa dipende per il suo gas sempre a proposito di Vladimir Putin il Times siedi pubblicava un commento abbastanza interessante di Roger Bohigas sul nuovo Mussolini
Che per l'appunto Platini il Putin e il suo assedi dei ma ciò chi sono i marcio gli ultranazionalisti anti europei come
Marie le Pen in Francia l'Ukip di Nigel Faraggi nel Regno Unito o la lega Nord
In Italia a proposito di Europa leggeremo invece un'analisi da le mondo su un discorso fatto da Mario Monti
Questa settimana l'istituto dell'Accademia delle scienze morali e politiche Monti e la sua lezione alla Francia
Chiudiamo con due segnalazioni una riguarda il Tibet il borse di giornale ha pubblicato un intervento di Matteo Mecacci l Libor per entrambi
L'International Campaign for Tibet sulla decisione del Governo norvegese di snobbare il Dalai lama
E poi le carceri in Olanda liberazione ieri
In un articolo spiegava come il Governo olandese riuscito a ridurre di un terzo quattro anni il numero di carcerati tanto che oggi nelle prigioni olandese ci sono più funzionari che carcerati ma
Cominciamo
Per l'Ucraina come diciamo alla notizia del giorno sono le parole di Vladimir Putin e che ieri ha detto di aver iniziato ritirare le truppe della frontiera Ucraina
E di aver chiesto e separatisti di rinviare i loro referendum previsto per l'undici maggio vedremo se le cose stanno davvero così quali saranno gli affetti di queste parole del presidente russo
Nel frattempo però continua il dibattito su come reagire all'aggressività di Vladimir puntini farla Chantant siete dedicava
Il suo primo editoriale all'Europa e alla sua dipendenza dal gas russo è giunto il momento di una posizione dura su gastronomica titolo scrive
Il quotidiano della City dall'inizio della crisi in Ucraina una delle questioni
Più di battute sull'Unione europea eh quanto rapidamente possa ridurre la sua dipendenza dal gas russo
La questione si pone per ovvie ragioni sì Presidente Vladimir Putin è diventato un attore sempre più aggressivo imprevedibile nel suo vicinato prossimo
Se i Governi europei sono inorriditi dal suo comportamento non possono ignorare il fatto che il blocco riceve più di un quarto del suo casta alla Russia
Non sorprende quindi se l'Unione europea è stata molto più incerta e confusa degli Stati Uniti su quale posizione assumere nei confronti del Cremlino in questa crisi pochi si aspettano che la dipendenza europea dal gas russo venga ridotta rapidamente
Ma nel prossimo futuro l'approccio dell'Unione europea sarà definito da come deciderà di comportarsi su un'altra questione d'attualità e cioè
Il piano di Gaston di costruire un gasdotto da diversi miliardi di euro salto Stream verso l'Europa del sud est
South Stream conta per il gas rom e conta anche
Per il Cremlino il principale gasdotto che porta il gas russo verso l'Europa passa ancora
Attraverso l'Ucraina gas promana Borato per espandere la sua infrastruttura verso l'Europa iniziando con il completamento di un altro gasdotto nostri in ma che portare gas direttamente in Germania passando sotto il Mar Baltico
Attraverso
Salute estrema Gazprom spera di aumentare ulteriormente le sue quote di mercato in Europa e in qualche modo trasportare gran parte del gas che attualmente passa attraverso
L'Ucraina direttamente in Austria sotto il Mar Nero ma questa settimana spiega Fraktion Times la Commissione europea avvertito che sulla base del Terzo pacchetto energia
Altri fornitori di gas devono poter avere accesso a un fatto a South Stream questo potrebbe imporre alla Russia anzi di fornire non più della metà del gas che passa
In questo gasdotto e potrebbe scoraggiare alcuni investitori dal prestare denaro per il Progetto
La mossa della Commissione per questi e con la giusta basta hanno le regole della concorrenza per giustificarla Gaston vuole controllare tutta la catena della fornitura di gas
Per fornire il gas all'origine distribuirlo nei Paesi di destinazione possedendo al contempo le infrastrutture gasdotto e questo va contro l'agenda di liberalizzazione energetica dell'Europa
Ma l'approccio dell'Unione europea non può essere dettato solo dalla concorrenza dopo gli eventi in Ucraina la geopolitiche diventata l'elemento cruciale dare alla Russia ancor più influenza sul mercato energetico europeo
Non è la cosa giusta da fare l'Unione europea deve essere
Sempre più in posizioni di difendersi quando si tratta di gas Russo per ridurre la sua dipendenza dalla Russia e l'Europa deve cercare di assicurarsi una serie più ampia di fonti di approvvigionamento
Come con il gasdotto tappa che dovrebbe portare il gas al Caucaso attraverso la Turchia
Ho anche con l'importazione di gas dall'Iran in caso di ulteriore allentamento delle sanzioni sul nucleare ma l'Unione europea deve accelerare anche sul fronte della sicurezza
Energetica attraverso le rinnovabili o aumentando le interconnessioni transfrontaliere investendo nei terminal per gestire le importazioni di gas naturale liquefatto
Scrive il Financial Times nel momento in cui il conflitto in Ucraina prosegue il test per l'Unione europea sarà la sua capacità di adottare
Misure punitive per spingere la Russia a una vera de escalation per costringere Putin a ripensare il suo approccio in attesa di quel test decisivo però e positivo vedere
L'Unione europea dire a gas rom di non aspettarsi un trattamento di favore nel suo sforzo di mantenere una posizione dominante nel mercato energetico europeo così
Il Financial Times in questo editoriale il Times quotidiano conservatore di Londra che ha posizioni
Abbastanza conoscenti che ieri invece pubblicava un'interessante commento di Roger Boris sull'alleanza che si è venuta a creare tra Vladimir Putin e i nazionalisti di destra di estrema destra anti europei
In Europa il nuovo Mussolini e il nuovo asse e il suo asse dei marcio il titolo i nazionalisti d'Europa vedono Putin come
Un alleato ma come dimostra l'Ucraina al Presidente russo non nessun rispetto per le frontiere
Nazionali sottolinea il Times nel sommario e questo dovrebbe far riflettere anche i nazionalisti ma
Leggiamo pratiche Putin avuto fortuna nel scegliere di sottrarre un pezzo di paese straniero appena prima delle elezioni europee perché
All'improvviso i picchiatori di estrema destra da un verso a Venezia si sono messi a fare le lodi dell'uomo forte Russo e del modo in cui ha sventato quello che
Definiscono un complotto dell'Unione Europea per impossessarsi dell'Ucraina ci sono voluti alcuni mesi per formare questo nuovo asse raccapricciante il tappeto rosso
Era stato srotolato lo scorso anno Mosca per ma lì il le penne alla leader connazionale francese
Poi c'è stato un incontro segreto in dicembre tra un rappresentante del partito di Putin russe unità il capo del Partito della Libertà olandese Geert Wenders
Il boss della lega Nord italiana Matteo Salvini un altro nazionalista austriaco nell'incontro segreto
è stato discusso di come politicizzare i valori tradizionali della famiglia anche se da alcune indiscrezioni l'incontro sembrato più che altro una festa di compleanno nella casa della famiglia ad Hans
Putin però sta di fatto è diventato il post boy il ragazzo da poster da appendere in camera dei nazionalisti di tutta Europa denuncia d'Occidente perché cerca di mettere la Russia in un angolo perché la Russia una posizione indipendente
Perché chiamare le cose con il loro nome
Queste parole del leader russo sono molto simili a quelle del manifesto dell'Ukip è ovviamente il suo Liggio leader ma in giro a fare aggio a lodato le abilità di Putin secondo un altro esponente dell'Ukip
Putin ha restaurato l'orgoglio russo ed è una cosa buona ma vola per chi beh
Sottolinea il Times non certo per gli ucraini l'effetto immediato di questo asse dei Masaccio di questa alleanza della Blardù politiche eliminare l'isolamento di Putin economicamente e politicamente
L'isolamento non ci sarà fino a quando Putin alle sue marionette dell'estrema destra in Europa alcune delle quali decisive nella politica nazionale anche perché poi la sinistra ci sono personaggi come Gerhard Schroeder l'ex cancelliere tedesco socialdemocratico
Che ha invitato il pari internazionale alla sua festa
Di compleanno dopo tutto leader dei Cremlino trovato Schroeder un lavoro a Gazprom Putin
Ha lanciato una crociata morale contro l'influenza occidentale all'estero e i valori occidentali in patria e gli ultranazionalisti europei approvano
Ciò che non riescono a capire e che non hanno a che fare con un postcomunista intelligente che difende solidi valori tradizionali
Putin è un postfascista un erede di Benito Mussolini più che di Stalin per lui l'Europa e decadente la sua politica minata dal parlamentarismo dalla tolleranza
Chiarissimo si dicono che Putin vuole costruire un sistema di governo che qui susciti l'ideologia zarista di ortodossia autocrazia
Nazionalità a Mosca si parla di una terza a Roma la seconda era Bisanzio come Mussolini che voleva fare della sua Repubblica fascista una terza a Roma i partiti di estrema destra europei
Comprano tutto il pacchetto Putin come punti pensavo che l'Unione europea stia vivendo il suo declino imperiale che la crisi Ucraina
Sia un campo di battaglia critico ma la domanda centrale è un'altra davvero Faraggi e vi il verso vogliono fare causa comune con un leader che vede le frontiere come irrilevanti
Putin vuole fare di più che ridimensionare l'Unione europea in nome della rinascita della Russia è pronto a minacciare
La guerra in Europa insomma Putin può essere un utile alleato dei partiti di proteste in Europa in quanto campione di una politica definita dall'identità
Ma sta giocando un gioco molto diverso l'Ukip e gli altri farebbero meglio a sostenere l'indipendenza dell'Ucraina la sua libertà di scegliere tra l'Unione europea e la Russia invece di fare del Duce dei nostri tempi il loro principale alleato così
Roger boys sul Times di ieri
Beh forse dette e non Faraggi Fields la lega beh
A Milano Putin anche perché un po'il Duce dei nostri tempi a proposito di un ROPPA due cose il fallo Santa insieme dedicava una pagina all'Ukip del partito
Europa furbo guidato da RAI già il fare aggira che rischia
Di arrivare in testa le elezioni europee di fine maggio nel Regno Unito anche poco se poi sottolinea lo stesso Cutino Della siti del tutto irrilevante nella politica nazionale quando si tratta di votare per la Camera
Dei comuni le mondo insieme ad altri giornali internazionali oggi tra cui la stampa in Italia dedica tutto un inserto alle elezioni europee molti gli articoli interessanti
Visto che sulla stampa lasciamo
Lasciamo elettori la possibilità in qualche modo di leggerlo direttamente le Monte oggi pubblica anche un'analisi son discorso fatto da Monti
Questa settimana in Francia è firmata non le parrocchie Monti e la sua lezione alla Francia
è stata una lezione d'Europa una lezione alla Francia Mario Monti è stato ricevuto lunedì sotto la cupola dell'istituto all'Accademia delle scienze morali politiche
Perché perché l'ex commissario europeo ex presidente del Consiglio italiano è stato ammesso sulla poltrona che fu di Vaclav fa al del all'Istituto dell'Accademia delle scienze morali e politiche
Eserciterà delicato se non fosse per i suoi umori britannico Monti potrebbe essere caratterizzato come un professore rigorista ben poco politico
Insomma l'opposto dello scrittore e dissidente cieco diventato Presidente del suo Paese dopo la rivoluzione di velluto del mille novecentottantanove
Eppure nel momento in cui l'Europa accusato di essere lontana ente CRO tecnocratica Monti è stato più politico che mai degno del suo predecessore
Il suo è stato un appello alla Francia figlia maggiore dell'Europa Cusato di aver dimenticato la sua promessa europea sarebbe bene se la Francia
Diventasse
Tornasse a essere la forza di proposta impulso che ha saputo essere nel passato a esortato Monti
Il messaggio indirizzato a François volontà era chiaro non bisogna fare asse dei Paesi del sud contro la Germania
La la Francia semmai deve giocare pienamente il suo ruolo di ponte
Con la Germania il che presuppone performances economiche migliori ne va dell'Europa Europa che va salvata
Cosa ha detto Monti la questione centrale è un'altra e cioè fino a che punto siamo pronti a combattere per le nostre idee europei Ist
A volte abbiamo mancato di coraggio per costruire il l'Europa un esempio il processo
Che viene fatto in diverse capitali all'allargamento dell'Unione europea di dieci anni fa questa critica deriva da una visione ristretta della storia
Non sono i Paesi dell'est che hanno bloccato l'integrazione europea ma i due fondatori è questa la grande contraddizione Francia e Germania capaci di mettersi d'accordo
Dai tempi di Maastricht hanno impedito qualsiasi evoluzione la crisi ucraine invece giustifica più che mai l'inclusione degli ex Vassalli sovietici nell'Unione europea nella NATO
Monti ha chiesto dove saremmo se i Paesi dell'Europa centrale e orientale dalla Slovenia ed Estonia fossero ancora nella terra di mezzo nel momento in cui la Russia rilancia la sua politica espansioni mistica
Il punto che a Parigi si parla spesso di nocciolo duro di un'Europa cerchi concentrici in cui la Francia sarebbe evidentemente il centro
Monti ha ricordato che se i criteri per far parte di questo nocciolo duro fossero le performances economiche o lo scrupolo nel rispetto delle regole
Probabilmente Italia Francia non ne farebbero da parte altra lamentela di moda il deficit democratico dell'Europa Monti non ci crede ha sperimentato elezioni che hanno minacciato di bloccare l'Italia dando i populisti
Di Beppe Grillo più di un quarto dei voti allo stesso tempo Marine le Pen sogna di proclamare il suo fonazione al primo partito in Francia
Lo si tratta di una crisi dell'Unione europea ma di una crisi della democrazia in Europa ha spiegato Monti
Una crisi che tocca al contempo la legittimità delle decisioni e l'autorità di quelli che le prendono
Queste dichiarazioni possono sembrare paradossali visto che Monti un fenomeno poco democratico fa parte del club degli economisti educati le migliori università americane
Che hanno avuto accesso al potere a Roma senza passare da elezioni
è stato un ricorso
Quando la congiuntura politica è diventata troppo confusa per compensare temporaneamente la debolezza dello Stato il peso dei clientelismi a detto TIR ride Mondrian nel suo elogio
Di Mario Monti all'Istituto
Monti poi a fatto dotare due o tre riforme
Impopolari aggiunge le monde e qui arriva all'ultimo accusa che viene fatta all'Europa le costrizioni dell'euro
Molti giustamente rovesciato l'argomento prima il deficit era facilmente finanziato battendo moneta ma in realtà le difficoltà venivano sempre rinviate
Grazie all'Europa ha spiegato Monti abbiamo condotto una sorta di guerra di liberazione
Non contro una potenza straniera ma contro le nostre pulsioni nefaste così
Le monde Loggia questo discorso lucido soprattutto nelle conclusioni
Di Mario Monti per chiudere due segnalazioni una riguarda il Tibet Wall Street Journal ieri ha pubblicato un intervento di Matteo Mecacci Ellen borchie
Oslo snobba il Dalai Lama sotto pressione della Cina del Primo Ministro norvegese non ritiene di dover incontrare il leader religioso
Tibetano ed è grave perché sempre più paesi cedono le pressioni
Di Pechino e
Sulla questione tibetana si gioca anche il futuro sviluppo politico della Cina come ricorda sempre Marco Pannella anche con la sua proposta di Stati Uniti di
Cina invece Libération pubblicava un interessante articolo sulle carceri in Olanda che grazie a una serie di politiche come le pene alternative si sono svuotati negli ultimi
Quattro anni passando da quindici mila detenuti
A nove mila settecento dieci poi c'è il braccialetto elettronico tanto altro ma insomma
Le prigioni vuote sono addirittura diventate un business in Olanda perché il governo dell'Aja può
Affittarle al Belgio ci fermiamo qui vi ricordiamo la caselle e-mail io ascolto chiocciola Radio Radicale punto it da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale