08MAG2014
dibattiti

L'importanza della governance economica per le imprese e per le istituzioni nazionali

CONVEGNO | Roma - 16:35. Durata: 3 ore 17 min

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Evento organizzato dalla LUISS Business School e dalla LUISS School of European Political Economy.

Convegno "L'importanza della governance economica per le imprese e per le istituzioni nazionali", registrato a Roma giovedì 8 maggio 2014 alle ore 16:35.

L'evento è stato organizzato da Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli.

Sono intervenuti: Marcello Messori (Ordinario di Economia all'Università LUISS Guido Carli di Roma), Massimo Egidi (rettore dell'Università LUISS Guido Carli di Roma), Franco Fontana (direttore della Luiss Business School), Marco Buti (direttore
generale per gli Affari Economici e Finanziari della Commissione Europea), Carlo Bastasin (editorialista de Il Sole 24 ore), Ginevra Bruzzone (vicedirettore generale Assonime), Fabrizio Saccomanni (economista), Gian Luigi Tosato (professore ordinario di diritto internazionale presso l'Università La Sapienza di Roma), Paolo Boccardelli (professore straordinario di economia e gestione delle impresae presso la Luiss Guido Carli di Roma), Luigi Ferraris (chief financial officer di Enel spa), Aurelio Regina (vicepresidente di Confindustria), Massimo Scaccabarozzi (presidente di Farmindustria), Pier Carlo Padoan (ministro dell'Economia e delle Finanze).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Banche, Concorrenza, Debito Pubblico, Economia, Elezioni, Euro, Europee 2014, Farmacia, Finanza, Finanza Pubblica, Formazione, Impresa, Industria, Istituzioni, Lavoro, Mercato, Ue.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 3 ore e 17 minuti.

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16:35

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Che io direi di incominciare i lavori per questo seminario sull'importanza da Zaha della governance economica europea per le imprese
E per le istituzioni nazionali passo subito la parola al Rettore Massimo Egidi che introduce i lavori
Rettore bene
Buongiorno benvenuti
Speriamo che funzioni
Oggi abbiamo voluto fare
Per voi ragazzi che siete nell'Est terze facile
Ma che può essere tra le prime file quando dovremo lavorare bevuto appare una come dire introduzione molto ampia molto ricca e quindi c'è un partner di personaggi di primissima
Levatura e qualità che discuterà per farvi capire alla fine qual è il contesto nel quale ci muoviamo
Le quali dovranno essere
Sostanzialmente i profili professionali che non riapriamo e perché come
Questi profili professionali sono oggi importanti
Devo dire che abbiamo creato la scuola
Proprio
Fondamentalmente sulla base di questa idea cioè del fatto che noi
Ormai abbiamo bisogno di formare
Un giovane forza lavoro di alto livello un giovane forza lavoro di alto livello
Peso economico
Nella comunità nel non è capace di autorappresentazione forse nel modo più appropriato e quindi anche lì c'è bisogno che ci siano molti giovani che noi produciamo che siamo in grado di
Di costituire quello che si alza dal livello lobbistico fino al livello degli altri funzionari che a livello di aiuto alle imprese quella tessuto che a me pare per la mia esperienza passata ma qui qualcuno
Che è molto più esperte Sperto di me che ho avuto modo pretese meno potrà dire magari mi sbaglio ma mi preme pare sia
Un tessuto non ancora così forte come quello di altri Paesi che hanno invece una posizione quasi più
Lo dico dominante ma più robusta e più ben organizzata nel tempo quindi questo era un po'l'idea creiamo la scuola che si rivolga ai giovani ma poi si svolgerà anche
A funzionari e che metta insieme in questi due mondi ora oggi in particolare la scuola vuole
Promuovere un
Apposito master che facciamo annuale e che fondamentalmente
Deve dare quelle competenze che sono molto complesse perché vanno dagli aspetti regolatori agli aspetti macroeconomici sono i due temi fondamentali
Quindi micro e macro se vogliamo dirlo in termini di economisti che poi anche a quelli giuridici io ci metterei anche degli aspetti diede anche altra natura compresi quelli
I relazionali e quindi anche psicologici qualche cosa di questo è sempre utile nera nella struttura contrattuale relazioni contrattuali
Ebbene tutto questo
Da costruito da questo master ed è costruito in modo
Che voi possiate
Uscire da qui quelli che avranno voglia Viscardi saranno iscritte che non hanno voglia di seguire
In un modo tale da poter essere direttamente con diciamo utilizzabili fruibili ma che possono essere su quel mercato naturalmente forse sarà utile io non non sotto che era
A Marcello Messori di spiegarvelo sarà utile e penso che ci sia un ponte costante tra
Il master che ne facciamo e
I nostri futuri possibili potenziali
E punti di arrivo sia della comunità che nelle imprese che desiderano muoversi in questa direzione quindi una delle cose che abbiamo pensato
Oggi è quella di
Far discutere fra di loro personaggi che vengono da questi mondi differenti
C'era chi
Ha una grande esperienza del mondo della Comunità Europea chi dal punto di vista delle imprese
Vede il problema di queste relazioni non per di questa rete non perfettamente funzionante vogliamo capire se questa funzione vogliamo capire per il futuro come fare per renderla più efficace
E lì dentro il nostro mercato lì ci siete voi come potenzialità future questo credo sia la sostanza del problema
Poi voi sapete che fra non mi mi posso trattenere abbia avuto fra due due giorni fa Stiglitz re sapete che fra due mesi avremo le elezioni europee
In una situazione che
Fra due settimane per le elezioni europee che sicuramente in una situazione non proprio felice da tutti i punti di vista
Credo che vi sarà l'occasione per capire
Che
Dietro c'è anche un fatto di partecipazione personale c'eri del fatto che io credo voi che siete qui crediate all'importanza della Comunità europea siate convinti che non è solo che si va lì a lavorare ma che è che fonda mente
Il nostro futuro è un futuro assolutamente rilevante per tutti noi
E quindi dieci mettere anche questa seconda cosa che è sempre importante cioè quella
Emotiva ma importante di capire che partecipate ad un gioco collettivo e per un bene collettivo oltre che per il vostro quindi tra la parola mi pare a Fontana e vi auguro buon lavoro
Grazie io passerei subito la parola a Franco Fontana sottolineando come questa iniziativa
Sia un'iniziativa congiunta tra la business school valore Louis valore e
La nuova scuro violo pian politica di ciò non mi
Franco Fontana direttore del Matese scali
Allora io vi occorrerà Binasco nulla e quindi
Mi vado collocare nell'altro mondo che è quello delle imprese rispetto al
La al mondo più
Strettamente
Per l'istituzione restituzione o no
Naturalmente anche questo mondo risente
E chiede delle capacità orizzontale che sono quelle alla quale accennava il Rettore cioè dire di capacità di tipo comportamentale anzi nell'impresa a queste capacità sono
Sono
Particolarmente
Particolarmente dei richieste
E che cosa chiedono
Chiedono le imprese
Nella
Nella governasse economica e regolamentare
Beh la prima richiesta è costituita sostanzialmente dalla dall'attenuazione dei fenomeni di rigidità
Del delle istituzioni
Molto spesso
Tengono come diretti etichettate con i fenomeni di
Di burocratizzazione che sembra detta delle Maresio ostacolare
La la competizione internazionale e l'altro aspetto che chiedono è quello di eliminare l'erosione progressiva
Che caratterizza
L'attrattività
Della attrattività della delle nostre del sistema delle imprese ma in generale delle
Delle sistema economico dei Paesi nei confronti di chi dirle istituzioni internazionali o meglio delle imprese internazionale che
Vorrebbero realizzare le strategie
Dei insediative e
Nel nel nostro nel nostro nel nostro sistema
Il punto di vista del impresse rappresentato è rappresentato da
Da Ferrari se che che è il
Sia Speroni della
DNA alle e quindi parlerà dell'Energia
Ma dell'energia ne dovrebbe parlare anche
E anche del
Della della delle imprese ma manifatturiere dovrebbe parlare anche Regina
E poi
Perrella
Scusa tedesca H Barozzi si dovrebbe occupare approfondire il problema tutte le problematiche della
Della filiera farmaceutica alcuni di questi settori
Come quello energetico ma anche quello farmaceutico e per certi aspetti anche
Diciamo le
Lei in barese che
Che riguardano il manifatturiere hanno
Sono influenzate direttamente dalle
Dalle politiche dalle istituzioni
Dall'istituzione europee quindi sono settori che forse più degli altri risentono della
Della governance della e della regolazione della regolazione
Europea
E che cosa sollecitano ancora le impresa e le imprese sollecitano anche l'attivazione di nuove fonti di di di creazione del valore che l'impresa ha il dovere di ricercare continuamente
Nuove fonti nord diritti di creazione del Werder valore ma noi diciamo anche di creazione di condivisione del valore cioè di distribuzione anche delle
Valore che è reato attraverso che cosa la semplificazione
Della
La semplificazione degli apparati pubblici è sostenuta dalla realizzazione verrà
Dell'Agenda digitale questi sono due problemi che credo siano ancora
Credo siano ancora sul tappeto ma insomma
Sono problemi importanti somma qui
La le nostre le nostre istituzioni se ne sono
Occupate abbastanza e e se ne stanno occupando tuttora
Rettore accennava a ruolo ordine dell'università ed università un ruolo importante in questo
Process sono oggi
Di incontro tra agli studi la EE.LL nelle Helene prese
Solo considerazione che poi farà anche
Paolo Boccanelli quanto loro nel ruolo di
Di moderatore no degli interventi delle
Del
Delle delle dalle imprese
E uno degli aspetti importanti ma questo ripeto una considerazione che ho fatto che ho fatto il Rettore
è che nella nostra università sia il Rettore spesso che Marcello messo Orly hanno promosso situazione di una Sculli idea focalizzata su
Le problematiche che attengono
Alla governance se economica economica europea
è il primo prodotto di questa
Della della Sculli proprio un master universitario di
Secondo livello che
A il compito che ha la missione di rigenerare le
Competenze
Che
Che devono che caratterizzeranno
Sia i fabbisogni delle imprese sia i fabbisogni e delle
Della
Diciamo delle
Delle istituzioni comprese le
Le istituzione del dell'Unione dell'Unione europea
Io posso portare la testimonianza che molte di queste imprese soprattutto le grandi holding che rappresentano io dico sembra presentano degli intermediari finanziari perché sostanzialmente colgono
Soprattutto quelle quote alte colgono molto questa cercano di cogliere
Di cogliere la la domanda
Le le competenze che sviluppa non aveva
Per questo questo master re
E che provengono queste domande prima di tutto dalle istituzioni europee ma provengono anche dalle imprese anche dalle
è istituzioni istituzioni nazionali
Ecco quindi queste sono le mie considerazioni abbiamo cercato di farle mettendomi un po'di più nella
Nella prospettiva delle
Delle imprese che sommare
Sembra che soffrono o comunque si lamentano
Grazie Franco grafica Franco Fontana io mi introduco da solo sono Marcello Messori e mi occupo insieme ad altri amici e colleghi della
Scure della nuova Louis culla ovvio pian politica li trovano mi
Beh nei due interventi precedenti in quello del Rettore e del direttore della business school già emerso con chiarezza quale l'oggetto dell'incontro di oggi e quale illegale a me tra l'incontro di oggi e possibili contenuti del Master in gruppi amica Namik Overmars quindi io posso limitarmi a sottolineare alcuni punti del ragionamento
Innanzitutto io credo che
Sia abbastanza
Scontato affermare che negli ultimi anni
Vi è stato una evoluzioni importante nella governance economica europea questa evoluzione rilevante nel bene e nel ma Ale della governance europea a indotto la necessità di un adattamento alla nuova governance da parte
Delle istituzioni europee delle istituzioni nazionale
Sì un adeguamento delle strutture economiche nazionali e soprattutto tende a ridefinire un po'il legame l'interazione tra istituzioni europee da un lato e istituzioni e strutture economiche nazionali dall'altro cioè
Il complesso legame tra livello europeo e andamento economico e comportamenti economico degli Stati membri allora la questione
Centrale che questo incontro di oggi vorrebbe sottoporre alla vostra attenzione è
Ma siamo sicuri che
Le istituzioni e le imprese degli Stati membri siano pronte a rispondere a questa nuova governance economica europea siano in grado di cogliere le opportunità oltre che di sopportare i vincoli di questa nuova governance e siamo sicuri che le istituzioni europee abbiano colto fino in fondo la novità del rapporto che si deve istituire
Tra livello europeo e i livelli nazionali
Per rispondere a questa domanda di saranno due tavole rotonde una tavola rotonda
Che raggruppa era alcuni dei docenti del master i loro piani Caramico Habermas che la scuola organizzerà partire da settembre di questo anno e in titolare vi saranno Carlo basta Simeto Ginevra Bruzzone Fabrizio Saccomanni e Gianluigi Tosato questa tavola rotonda sarà avrà un coordinatore nelle di eccezione è il direttore
Della affari economici e finanziari della Commissione europea Marco Buti
Le imprese il mondo delle imprese che ha tre esponenti di rilievo che animeranno sotto il coordinamento di Paolo Boccardo è lì la seconda parte di quest'l'incontro dovranno corrispondere alle suggestioni che la tavola rotonda porrà sul tappeto in termini proprio di capacità
Di
Adeguatezza delle istituzione delle imprese nazionale rispetto alle novità europee e poi i lavori saranno chiusi come vi è noto dal ministro dell'economia e delle finanze per Carlo Padoan
Che
Come dire affronterà questo stesso tema
In termini più strutturali e generali allora se queste la domanda fondamentale che naturalmente non può trovare una risposta nel mio intervento certamente però
Apre a un conseguenza che è scontata quale che sia la risposta che viene data e cioè che vi è la necessità di è una domanda potenziale che sta diventando effettivo perché destinata a diventare effettiva a breve termine di
Nuovi profili professionali
Il master
In aiuto a pieni che non mi Glover massa aspira proprio a
Preparare questi profili professionali cioè
A
Rendere pronti esperti
Di Stati membri dell'Unione europea e dell'Unione economica e monetaria prosperità a rispondere a questa necessità di una nuova interazione
Tra istituzioni imprese nazionali da un lato e istituzioni europee e dall'altro naturalmente
Dire che c'è una domanda potenziale nel mercato del lavoro pone come conseguenza l'oggi che il problema di definire le competenze che questa
Profilo professionale dovrebbe avere che questo nuovo profilo professionale
Dovrebbe avere per soddisfare questa domanda potenziale noi
Come
Nell'organizzare questo master abbiamo dato una prima risposta e cioè noi cercheremo di anche se non è un era spostata non è l'unica risposta possibile e non sarà certamente l'unica
Che verrà offerta dai master a livello europeo ma
Noi cercheremo di creare degli e Sperti in campo economico
Che abbiano una conoscenza approfondita sia delle nuove istituzioni europee sia
Della nuova regolamentazione che sta alla base che dà sostanza che incarna la nuova governance o che dovrebbe incarnare la nuova governance economica europea
Per farlo
Noi cercheremo di fornire corsi che esaminano le istituzioni europee non soltanto dal punto di vista economico anche se prevalentemente dal punto di vista economico perché
Pensiamo che un esperto economico debba vere una visione più larga
Delle meccanismi istituzionali
Per poter davvero muoversi adeguatamente sul terreno europeo
Forniremo strumenti tecnici per esempio avremo corsi dedicati alla
I fondi europei alla possibilità di accedere e di utilizzare e di
Sfruttare in modo efficace ed efficiente i fondi europei avremo un corso dedicato a temi di marzo Labate
Avremo anche dei corsi che consentiranno a chi non ha seguito un percorso universitario di primo e di secondo livello in economia di potersi adattare alla insegnamento di questo master che è un insegnamento prevalentemente economico
Dalle cose che ho appena detto risulta evidente che questo master sarà un master di secondo livello questo significa che
Gli studenti italiani dovranno avere seguito
Il e avere concluso il primo e secondo livello di insegnamento universitario ieri
I
Gli studenti europei con i vostri colleghi europei dovranno avere un titolo equivalente lo stesso varrà per gli studenti stranieri cioè quelli che
Non appartengono alla nostra comunità che CAI che definita dal perimetro dell'Unione europea
L'organizzazione del master è specificata in una brochure che è stata fornita alla all'inizio nel introdurre questo incontro quindi io non vorrei soffermarmi su dettagli che porterebbero via molto tempo mi limito a aggiungere che
Il master organizzando master ci stiamo adoprando per creare opportunità di interessi può se preferite distare già abbiamo già
Come dire canali aperti con la Commissione europea con vari ministeri
Legati a problemi economici con la delegazione europea con un sotto insieme d'impresa e con alcune ambasciate
Inoltre ci stiamo adoperando perché il master venga fornito anche di borse a sostegno degli studenti più meritevoli lo schema
Di ancora e presto per parlare di borse perché non abbiamo ancora come dire elementi concreti da offrirvi
Però lo schema dovrebbe essere uno schema di incentivo cioè non attribuire borse ex ante ma attribuirle a quegli studenti meritevoli che
Come dire hanno ottenuto risultati di eccellenza nell'ambito della
Evoluzione didattica del master
Io concluderei queste riflessioni per rispettare i tempi dicendo che
Noi davvero puntiamo offrire
Alla nell'ambito della LUISS e nell'ambito della scolo European politica ricavano mi un master davvero di eccellenza se
Chi è interessato avrà la voglia il tempo di sfogliare la brochure vedrà che
La facoltà di il corpo insegnante di questo master è un corpo di elevatissimo livello con forti aperture internazionali e come dire inserito in una rete di rapporti con altre istituzioni e con altri centri di ricerca europeo quindi davvero noi pensiamo che
In questo modo potremmo offrire un piccolo tassello alla definizione di queste figure professionali che per le ragioni che ho cercato di esporre appaiono essenziali per
La realizzazione effettiva della nuova governance economica europea e per dare la possibilità agli Stati membri di coglierne anche le opportunità ma
Come dire non spetta a me risponderà alla
Divario allo iato che sussista al momento tra
Il grado di preparazione degli Stati membri e
Quanto
Propone alla nuova governance europea questo è
Una questione che prima di tutto verrà affrontata dalla Pannella dalla tavola rotonda
Composta da futuri docenti del master e coordinata da Marco Buti e quindi io do immediatamente la parola a Marco busti ringraziandolo moltissimo per aver accettato di
Coordinare questo tavola rotonda che per noi essenziale per avere davvero come dire una risposta a questa nostra domanda sostanziale Marco
Va bene
Penso
Possiamo
Accomodarci inizierei questo questo questo panel
Voglio ringraziare
Marcello Messori in particolare per avermi invitato oggi lo fa partecipo con grandissimo piacere noi
Guardiamo nell'alla Commissione europea con grande attenzione anzi a dire come questa e questa è una
Premier in Italia quindi una un'iniziativa di
Alto profilo e con credo il target giusto e cioè di creare una sorta di
Filtro attivo a fra il diciamo il Paese il corpo economico le istituzioni
Ricordava Marcello come abbiamo canali aperti quindi offriremo anche la possibilità di stare vicino alla mia direzione generale quindi affari economici e finanziari della Commissione per alcuni degli studenti nella diciamo nella fase cruciale del del master quindi questo credo sia una un senz'altro una buona i iterazione
Il soggetto del di questo panel
L'evoluzione della governance economica io faccio qualche considerazione iniziale e poi
Introduco gli ospiti di cogliere un po'di sorpresa dal punto di vista delle del
Svolgimento della della discussione perché non abbiamo discusso precedentemente quindi c'è una
Seguiranno le mie istruzioni Mania dettagliata non ero circondato quindi le sulla governance economica è stato ricordato precedentemente c'è un c'è stata un'evoluzione radicale negli ultimi cinque anni durante il periodo di crisi
Sostanzialmente
Cinque filoni di innovazioni fondamentali primo adesso è stata approfondita la sorveglianza sulle politiche fiscali e di bilancio
Il secondo punto e si è allargata la sorveglianza comunitaria alle questioni di non di bilancio ma di macro economiche
Più in generale in un approccio integrato che è quello del così detto sì spacca e del tu pacchi e che si racchiude nel
Semestre europeo
Se seguiti seguite la stampa voi venti avrete visto che a seguito del della pubblicazione delle nostre previsioni di primavera di due giorni fa il due giugno la Commissione uscirà con un una serie di raccomandazioni per i Paesi
A dell'Unione quindi tutti quanti Ibe i ventotto così come per la zona euro con delle raccomandazioni per diciamo
Da essere poi implementate nel semestre nazionale quindi imprese Mestre ovvero essendo la prima parte dell'anno in cui si stabiliscono insieme gli obiettivi di fondo e questi poi sono tradotti a livello nazionale e la seconda parte dell'anno quindi
Sorveglianza fiscale approfondita sorveglianza ma macroeconomica il terzo punto e
Una evoluzione molto importante nella regolamentazione finanziaria questo inc coerenza con gli obiettivi stabiliti insieme a livello di G venti
Il a Quarto punto che collegato al terzo e che il passaggio all'unione bancaria con l'approvazione del sistema di vigilanza unico con
Il Senghore solution meccanismi a che in fase di approvazione che che prima di
Entrare in in maniera operativa in funzione passerà per la asse quality di più del e per gli stress
Nell'autunno prossimo che è un punto assolutamente cruciale per ma ridare fiducia nel sistema bancario europeo quindi un punto importante nella fuoriuscita dalla crisi quindi quarto punto dell'Orban Kharja e
Il quinto punto è l'approvazione dei dei cosiddetti fai Wols quindi salvagenti
In caso di crisi quindi enti in sostanzialmente li SM European stabiliti meccanismi indi abbiamo lavorato
Sia
Sulla parte per eventi prevenzione delle crisi sia sulla parte di management delle crisi quindi quando bisogna
Risponda qual è la valutazione
In termini molto generali che possiamo dare questo è un punto fa faccio alcune considerazioni che può rilancio ai ai partecipanti al pane
Un po'una prima valutazione che
Questa
Questa
Serie di norme di cambiamenti hanno sono stati inseriti durante la crisi quindi non in periodi in un periodo normale e durante una crisi di tipo esistenziale quindi
Come non un rallentamento congiunturale anche profondo
Questo approfondimento del coordinamento
E avvenuto dando quindi più poteri alle istituzioni comunitarie e
In particolare alla Commissione europea mentre
Aumentava la percezione del gatto fra
I cittadini l'opinione pubblica e chiamiamolo Bruxelles tra virgolette
Quindi c'è un elemento qui di una qualche come dire apparente contraddizione più poteri centrali più distanza fra Bruxelles e le opinioni pubbliche
Voi leggerete vi invito tutti quanti a farlo c'è stata stamani una importante elezione del Presidente Barroso alla
A volte University di Berlino
E lui cita questo elemento qui e parla di legittima segga a che che c'è quindi questo è un punto credo che
Bisogna bisogna considerare quindi c'è la necessità di colmare questa distanza come si fa questa questo è un primo punto
Un secondo punto che in qualche modo anche collegato al primo
è che queste decisioni sono state prese sotto la pressione della crisi quindi quando avevamo le spalle a al muro quindi
La domanda quindi è
Quanto
Queste decisioni riflettono le preferenze vere le preferenze genuine degli Stati membri
Un esempio si parla qui in Italia di
Nel dibattito si di rimessa in discussione di fiscal Compaq questo può essere per esempio uno degli esempi in cui
La
L'adozione del fiscal compatte che è stato fatto dal Parlamento alla quasi unanimità
Sembra poi essere messa in discussione adesso quindi quanto robuste sono questi diciamo queste people questa quando robusta questa evoluzione e la seconda domanda
Il terzo punto è che all'interno della sorveglianza e del coordinamento si è messo più forza e più accento sul bastone che sulla carota
La carota era la proposta di delle prove di prospettive finanziarie quindi di un bilancio europeo
Più importante più adeguato
Rispetto alle esigenze delle dell'economia dell'economia europea soprattutto in una fase diciamo di
Crisi e post crisi e nella approvazione finale delle prospettive finanziarie
Diverse delle proposte innovative della Commissione europea che mettiamo più l'accento sulla crescita in meno su
Diciamo a
Spese chiamiamo le spese di del retrovisore a quindi cose che più quest'anno
Ma dietro di noi rispetto alle sfide del futuro ed è chiaro che parecchie di queste innovazioni sono state poi in qualche modo di Luigi De durante l'approvazione
Finale quindi c'è una questione qui di ribilanciamento degli incentivi fra il bastone e la carota e il la domanda finale e che
Noi
Abbiamo
Vinto la guerra si tratta adesso di vincere la pace
Dico vincere la guerra in termini di dei rischi esistenziali che c'erano due-tre anni fa
I dubbi fondamentali sulla tenuta dell'euro uno degli elementi assolutamente positivi dal punto di vista politico è che i mercati gli economisti e l'hanno una gran parte del
Diciamo della opinione su pubblica soprattutto nel mondo anglosassone avevano aveva largamente sottostimato
La determinazione politica dei Governi anche in condizioni difficili a preservare
Lei euro e l'Unione monetaria c'era stata una sottostima si
Parecchi convegni due-tre anni fa prevedevano una dissoluzione dell'Unione monetaria che non non c'è stata
Quindi abbiamo resistito si tratta adesso Prodi vince la pace cioè in un momento in cui i mercati finanziari sono più Benigni e quindi rallentano la pressione
Possiamo noi continuare a progredire nelle riforme sia a livello comunitario
Che a livello nazionale che permettono di aumentare la resilienza del sistema in vista della nuova della
Prossima crisi che sarà necessariamente diversa da quel che abbiamo vissuto vissuto adesso
Quindi la domanda finale che cosa resta da fare per vincere la pace cosa abbiamo fatto
Di poco e che cosa abbiamo fatto di troppo queste sono a diciamo alcune domande molto generali che pongo hai ai panel liste
Credo che la divisione del lavoro sia abbastanza naturale Carlo basta sin che signor quello del Sepp e che a Brooklyn s'
E che scrive siccome tutti quanti lo seguite sul Sole
Ci parlerà degli diciamo degli aspetti più politici anche in una prospettiva diciamo transnazionale quindi considerando anche la sua esperienza più tonica a
Alcuni alcuni anni orsono
A Ginevra Bruzzone che è vicedirettore generale di Assonime spero ci pare tutti gli aspetti regolamentari
Che quindi non ho previsto funziona prima aspetti regolamentari e anche qualche collegamento con l'Unione bancaria Poci Fabrizio Saccomanni che tutti quanti conoscete
Ci dirà sulla governance economica sulla politica sfide di politica e economica e Gian Luigi
Tosato su gli diciamo gli aspetti più pulite più giuridici e istituzionali se
Se lo vorrà io proporrei di fare due round Frei
è componenti del panel
Magari tenendo un interventi ho violato già largamente il mio il tempo a e il tempo la del primo due round due round interventi diciamo cinque minuti ognuno
Forse la prima parte potremmo potremmo avere un approccio di tipo più positivo e una seconda patria procede un po'più normativo
La prima su diciamo la valutazione su quello che è stato fatto e magari nella seconda parte post potremo guardare un po'più nel futuro io vi
Proporrei hai panel visti un orizzonte temporale di cinque anni
Che quello della prossima Commissione europea del prossimo Parlamento europeo magari se bontà loro ci danno anche uno scadenzario nel intermedi quello che c'è da fare subito e quindi io poi lo riporto prometto
Al nuovo Presidente della Commissione europea quello che ci dà fa diciamo nel primo anno
E quello che poi c'è da fare nell'arco del del degli restanti quattro anni
Per
Come compito quella Commissione europea per l'istruzione europee in generale quindi questa è la mia
La mia modesta a mode sproposito fra
Quindi parla partirei se lo volete da Carlo basta senza vi do la parola cinque minuti o cinque anni del
Guarda per grazie nacque soprattutto per la
Eccellente presentazione avanti
Mi collego al titolo di questo incontro che è l'importanza della governance economica europea per le imprese per le istituzioni nazionali perché
Abbastanza intuitivo a tutti che esiste un collegamento
Evidentemente importante per la governance economica europea
E
La politica ed economia è un pochino meno intuitivo il collegamento con imprese forse questo ci apre una prospettiva su quello che c'è ancora da fare collegamento con l'economia evidente età governance economica europea è stata essenzialmente gestione della crisi negli ultimi anni
Abbiamo visto gli effetti macroscopici della crisi sul nostro Paese una perdita di
PIL del nove per cento caduta degli investimenti e ventisette per cento
Anche l'effetto sulla politica macroscopico negli ultimi trenta mesi dal novembre due mila undici ad oggi sono cambiati i quattro Governi quanti ne erano cambiati dieci anni precedenti è un pochino più difficile capire quale sia in effetti
L'impatto sulle impresa il perché perché essenzialmente siamo abituati ad affrontare i problemi
Di crisi a economica come fossero
Problemi che affrontiamo qui criteri analitici intellettuali direi delle vecchie crisi strategiche geopolitiche tra Stati i rapporti tra Stati
Fondo se pensiamo i concetti che applichiamo che sono quelli di
Neutralizzazione di contenimento l'azzeramento dei deficit l'azzeramento dei disavanzi addirittura il contenimento dei Paesi più deboli che vengono rimpicciolita nella loro economia sono esattamente quel tipo di
Armamentari intellettuale chiusa perlomeno per cento
Questa
Perché ci è stato facile usare essenzialmente gli strumenti di analisi
A macro politica e di macro politica economica
Perché il tipo di strumentario allo strumentario che si adatta bene al contesto decisionale che è quello di un tavolo attorno a cui siedono diciotto capi di governo e che cerca di trovare soluzioni che sono
Se possibili a non distorsive direbbe un economista cioè
Che abbiano un'applicazione simmetrica e quindi per tutti gli stessi criteri di Bilancio per tutti gli stessi criteri di disciplina macro economica
La nostra nostro punto di partenza era che la disciplina di bilancio e le riforme strutturali in ogni Paese
Riuscissero a suscitare comportamenti virtuosi convergenti anche da parte degli attori privati dell'economia e quindi dell'impresa
Questo nel corso della crisi purtroppo
Non si è verificato non c'è stata una convergenza dei sistemi produttivi e neanche dei livelli di produttività al contrario abbiamo visto l'aggregazione di sistemi produttivi ad alto profitto nel nord Europa è una sostanziale deindustrializzazione nei Paesi che chiamiamo
Della periferia
E questo forse
è l'interrogativo la sfida che ci si pone adesso che riguarda i prossimi cinque anni cioè la capacità di passare da queste
Politiche sostanzialmente neutrali e politica che non sono neutrali ma di intervento microeconomico nel suscitare la produttività delle imprese dov'è questa
C'è più bisogno che venga suscitata che essenzialmente nei Paesi che sono in maggiori a difficoltà
Ora
Come lo faremo la scelta che faremo per suscitare questo tipo di
Fioritura dal basso del risveglio produttiva di questi Paesi dipende esattamente dalla scelte che faremo sulla governance economica europea
Potremmo per esempio scegliere di avere un sistema che funziona
Per distretti localizzati che ne so la via ogni che in Francia la la la come si chiama l'auto Mortier nel sud della Germania o la moda in Italia e forse la pesca da qualche altra parte in qualche regione costiera
Potremmo decidere che l'Europa si divide come un singolo Paese in questo senso
Ma dovremmo accettare una cosa che la produttività marginale dove si scrive software magari in Scandinavia
è diversa da quella
Di chi pesca in Portogallo e quindi redditi saranno diversi in Scandinavia o in Portogallo e questo sistema è sostenibile solo
Se ci sarà un trasferimento di reddito dai più ricchi e i più poveri e quindi se ci sarà un Bilancio federale
Quindi una struttura di governance economica propria basata su una struttura federale
è compatibile con questo modello ma se avessimo un altro modello per esempio quello attuale di competizione tra sistemi Paesi ogni Paese con la sua compagnia di trasporto aereo di bandiera come la chiamiamo ancora oppure
Con la sua banca di sistema
Beh questo modello non avrebbe bisogno di trasferimenti di reddito avrebbe probabilmente bisogno di allocazione di fondi di investimento e dei fondi strutturali di investimento è un sistema diverso di governance economica ecco
Questo
Mi sembrava necessario dirlo per dire
Tale chi ha in mente una chiara lettura del processo che definirà nei prossimi cinque anni la governance economica europea
è in grado e meglio posizionato di altri per capire quale sarà la struttura industriale dove saranno i posti di lavoro in euro
Grazie Carlo lo do la parola a Ginevra Bruzzone che ebbi
Direttore ginevrino Assonime
Grazie io mi concentrerò sul mercato interno e politiche connesse perché sono i primi
Che conosco meglio rispetto alle questioni che poneva Marco Buti in realtà il tutto il problema delle cisti messi gap rispetta la politica mercato interno precede la crisi
Perché
Mercato interno basato sul sistema di concorrenza non distorta e il Progetto originario di governance economica europea un progetto fantastico straordinario
Esperimento di integrazione nella diversità di Lince l'intuizione di
Prevedere regole di concorrenza per le imprese e per gli è sta e per gli Stati e quindi diciamo l'intuizione di mantenere le pressioni concorrenziali che portano all'efficiente allocazione delle risorse l'offerta di beni
Di qualità a prezzi contenuti all'innovazione
C'è l'intuizione politica di regole applicate da controllate dalla Corte di giustizia che devono creare un sistema
Diciamo un level playing field tra impresa e che devono competere tra loro nel merito e ciò previene la conflittualità tra Stati membri che potrebbe derivare dalle pressioni per protezionistiche a livello nazionale quindi un'intuizione
Geniale all'inizio del progetto di governance economica europea pace la delusione perché Progetto mercato interno più regole di concorrenza non porta abbastanza
Crescita economica è carente sotto due profili di cui vi ho parlato competitività e consenso questo ancora prima della crisi e quindi già da prima
Emergere l'esigenza di ripensare il sistema proprio per renderlo più forte sul piano della crescita sul piano del consenso
E quindi il tentativo tentativo per forza deve essere fatto insieme in modo condiviso dall'Unione e dagli Stati membri
Quello che vediamo in questi anni eh appunto il tentativo di individuare meglio le priorità nel progetto mercato interno di rafforzare il ruolo delle politiche strutturali il connesse al mercato interno quindi
Energia
Digitale politica dei consumatori nuova politica industriale ma senza perdere la rotta che ancora quella del progetto originario quindi un mercato aperto basato sulle regole di concorrenza ci stiamo riuscendo non ci stiamo riuscendo siamo
Evidentemente
In mezzo al guado è un guado che turbato dal fatto che siamo ancora
Durante la crisi però questo
è il percorso
Volevo proporvi alcuni esempi diciamo di questi tentativi di
Ridefinire l'approccio alle politiche strutturali e politiche di mercato durante questo periodo proprio per riuscire a venire più incontro alle esigenze di
Competitività e consenso
Un tema fondamentale quello del potenziamento delle infrastrutture per la competitività quindi ha visto vari tentativi di utilizzare gli strumenti a disposizione nel diritto europeo c'è stato per esempio
Un voto anche uno un utilizzo del divieto di abuso di posizione dominante quindi delle regole antitrust europee
Per colpire il cosiddetto sotto investimento strategico da parte delle imprese nel settore del gas e quindi indurli aiuti investire di più nelle reti però questo chiaramente non può essere lo strumento che risolve il problema
I e più in generale se andiamo a vedere come si stanno definendo le varie misure europee in tema di infrastrutture
Per esempio le nota il nuovo regolamento sulle infrastrutture energetiche transnazionali oppure le linee-guida sugli aiuti di Stato per la banda larga vediamo che pian piano emerge un modello più
Sistematico più strutturato quel primo passo è la semplificazione amministrativa
Secondo passo è definire la regolazione in modo da mantenere gli incentivi a investire per i privati
è soltanto l'ultimo passo è quello di ricorrere I finanziamenti pubblici perché di finanziamenti pubblici diciamo abbiamo dobbiamo cercare di limitarli proprio per il fatto che ci son poche risorse pubbliche a disposizione quindi diciamo un tentativo di definire una politica
Europea più strutturata più sistematica per il finanziamento delle infrastrutture in cui vediamo anche una modernizzazione della politica degli aiuti di Stato che è sempre stata una materia un po'per addetti ai lavori c'è questo sforzo immenso della Commissione di
Modernizzare la politica degli aiuti di Stato e rendere più comprensibile al cittadino e quindi da un lato semplificando alti dell'altro
Spiegando che l'applicazione delle regole di concorrenza interni degli utili Stato è volta in una situazione di risorse scarse ad assicurare efficiente utilizzo delle risorse pubbliche che deve essere mirato alla correzione dei fallimenti di mercato deve essere
Ridotto il più possibile l'intervento pubblico e possibilmente bisogna controllare che sposta anche risultati che si sono ottenuti e quindi vediamo una politica degli aiuti di Stato che da materie antitrust si avvicina converge verso la politica per la qualità della
Spesa pubblica a livello nazionale
Capacità di
Salti di riforme importanti a livello istituzionale l'esempio più evidente quello della de L'Unione bancaria fino a un certo punto
Sì gestita la crisi utilizzando in modo anche innovativo gli strumenti a disposizione quindi vigilanza a livello nazionale e utilizzo
Fantasioso e innovativo del controllo degli aiuti di Stato che è stato a lungo l'unico strumento di coordinamento diciamo degli interventi pubblici nei confronti delle banche delle banche in crisi quando ci si rende conto che
Il sistema non è sufficiente perché non riesce a spezzare il circolo vizioso tra il debito sovrano e le banche non riesce a eliminare il Marat Lazard ci si rende conto è necessario fare un salto una introdurla discontinuità
Dal punto di vista istituzionale e quindi serve l'Unione bancarie di vigilanza unità e meccanismi armonizzati di risoluzione delle crisi un altro e ultimo esempio che vi propongo di
Sfide per rendere queste politiche mercato interno più rispondenti alle esigenze di competitività di comprensione da parte i cittadini
Quelle materie in cui i confini non sono solo europei ma è evidente che il contesto economico un contesto mondiale quindi il mobbing contesto digitale oppure l'ambiente
Qui la sfida per l'Unione europea quella di adottare un modello che diventi lo Standard a livello internazionale e quindi presenti la privacy stiamo ridefinendo le regole europee sulla privacy proprio per la adeguarle
Hanno contesto digitale e questo avviene in un momento in cui anche gli Stati Uniti
Che erano molto più liberisti da questo punto di vista stanno ripensando le regole per renderle più garantista se riusciamo a muoverci diciamo in modo equilibrato libero lo europeo senza mettere troppi vincoli cinque letti
Ma propone il modello accettabile possiamo proporre il modello europeo
Di tutela del della privacy le contesto digitale come lo Standard per la futura governance di internet a livello mondiale anche insomma ci son tutti questo queste sfide questi tentativi che stanno facendo siamo ancora in mezzo al guado però
Ci si sta parlando
Grazie grazie molto
Fabrizio
Grazie
Ma io punto siccome non c'eravamo preparati prima
Avevo pensato che questo non dovesse essere
Come dire uno dopo la solita tavola rotonda in cui si dice che cosa è che non ha funzionato nell'Europa che cosa bisognerebbe fare
Ma forse mettere un po'l'accento nei confronti di coloro che siedono nella terza fila e oltre cioè perché si dovrebbero iscrivere ad un master sulla
Governance economica europea
E vale però rispondendo poi a questa mia iniziale iniziale impostazione del discorso e cercherò anche di dire qualcosa sulle questioni che ha sollevato
Che ha sollevato Marco
Ma dunque io ritengo che essenziale capire bene come funziona l'Unione europea
Perché e questo è essenziale per tutti dire direi non solo per quelli che vogliono andare a lavorare alla Commissione o vogliono entrare nel Parlamento europeo ma perché diciamo
Sia come cittadini e come impresa che come istituzioni prima o poi
Il c'è la necessità per come l'Unione europea è costruita come una una un non è una come dire un
Un un'organizzazione internazionale è una
Una istituzione basata su regole su un impormi impianto
E giuridico molto preciso e quindi diciamo senza voler rubare il mestiere al professor Tosato ebrei
E e incredibile il numero di volte in cui
I i cittadini le banche le imprese devono
Poi rendere conto
Di quello che fanno o o di quello che chiedono alla alla Commissione europea e quindi devono sapere come come questa funzione
Quindi direi che
Questa necessità di conoscere bene l'Europa eh
Secondo me è crescente nel tempo perché l'Europa
Come ha detto giustamente giustamente Marco è e qui per rimanere insomma dove a sostegno asta a superato una crisi gravissima esistenziale come giustamente la chiamata Lugli
Adesso deve
Appunto vincere la pace cosa non non facile però come dire la realtà è che
Al di là di qui schiamazzi sa in maniera scomposta diciamo tutti a coloro anche che vogliono come dire riformare radicalmente l'Europa vogliono lavorare all'interno dell'Europa e quindi ebbi è necessario capire meglio come funzione
D'altra parte della governance economica europea è un qualcosa di estremamente complesso e che tra l'altro in costante evoluzione e e che diciamo spesso avviene in maniera non proprio
Ordinata magari appunto a causa della pressione degli avvenimenti ma insomma si scelgono strumenti diversi e anche non so se per esempio pensiamo al Progetto
Di unione bancaria da un punto di vista giuridico si compone di diversi pezzi
Di di di natura molto diverso perché c'è una una review Nation che uno strumento come alle sue caratteristiche per i e c'è un trattato intergovernativo ma che è fuori dal Trattato
Diciamo dell'Unione dell'Unione europea c'è un uno statement che non si capisce bene che checché valore giuridico abbia del Consiglio ecco fine per quanto riguarda il back so trova quindi si tratta di creazioni che sono
Sempre molto complessa
Va tenuto conto che
Per quanto riguarda lo strumento per esempio della politica monetaria c'è la governance della banca centrale europea che ha anche essa le sue regole che un organo federale che quindi prende decisioni per tutta l'area dell'Euro e che quindi bisogna capire come questo questo tipo di governance influisce poi
Sull'attività degli intermediari attraverso i meccanismi di trasmissione della politica monetaria e anche qui il potere esistano aumentandolo perché la banca centrale avrà poteri
Di vigilanza
Su tutte le principali banche europee comunque indirettamente anche su tutte le altre perché può avocare a sé le funzioni di vigilanza anche su banche piccole vigilati a livello locale che possono creare problemi
Problemi sistemici
La politica economica fiscale quella che riguarda la come dire problemi come la distribuzione dei redditi
La la tassazione nella politica di bilancio le politiche per la
Produttività la competitività sono invece diciamo decise in una sede intergovernativa quindi
Dove non ci sono delle delle come dire dei poteri federali ma si deve ricercare di volta in volta il consenso e poi
Negli ultimi dopo le le ultime modifiche del Trattato c'è un ruolo sempre crescente del Parlamento europeo insomma io ho visto devo dire sono rimasto come dire positivamente meravigliato perché
Nel
Riunione finale in cui
Diciamo il consiglio Ecofin ha presentato come dire o una sorta di bozza di
Unione bancaria con punti molto dettagliati eccetera eccetera il Parlamento europeo
A
Svolto un ruolo di criticare e di
Come dire di di emendamento di miglioramento molto molto dettagliati ma non dicendo questa roba non ci piace il fatto è la meglio no
Entrando col grande
E con grande tecnicismo e devo dire alle tre rappresentanti del Parlamento ad altre donne tra l'altro estremamente preparate e venne ben documentate insomma che hanno svolto un ruolo
Tenendo testa a tutti i ministri per portare diciamo alla alla ad una ad una modifica sostanziale di di alcune importanti
Ma importanti caratteristiche di questo progetto quindi diciamo ancora una volta c'è un
Un un elemento nuovo di di
Di complessità nel nel nella nella struttura europea allora l'economista quando pensa alla al governo dell'economia pensa in termini
Di appunto c'è un problema atto abbiamo uno strumento se c'è l'inflazione alziamo i tassi aumentiamo le tasse oppure se viceversa se
Ecco in Europa alla governance in realtà è molto più
Diciamo è molto più orientata verso
La
L'esercizio della politica economica attraverso il rispetto di regole piuttosto che attraverso l'esercizio della discrezionalità prego tipicamente l'economista pensa che la d'
Se l'Alitalia sia il sale della politica economica cioè io intervengo valuto eccetera poi se mi sbaglio correggo eccetera eccetera però diciamo devo avere questo margine di mano
Ecco un punto che a me diciamo colpisce
Negativamente insomma in quello che è stato fatto
è che si va sempre più verso le regole e sempre meno verso la discrezionalità
E questo secondo me al di là poi dei dettagli dovrebbe essere una una una cosa una cosa da tenere presente incassi
Per esempio il bilancio comunitario il bilancio comunitario è una cosa estremamente rigida il momento in cui viene approvato per i prossimi sette anni non si può fare nulla tutto bloccato
E diciamo non ci sono alcuni margini di manovra nessuno pretende di ampliare il Bilancio perché la cosa viene vista in maniera negativa da parte di alcuni Paesi però
Diciamo potrebbe esserci all'interno delle
Delle risorse del bilancio un qualche cosa un cuscinetto che potesse essere usato per fare
Un'azione di tipo di tipo anticiclico mentre invece questo per il momento capisco che non c'è d'altra parte le regole sono sono non solo regole cervellotiche come la gente pensa sono delle regole importanti
E
Come dire per esempio la famosa regola del del del pareggio di Bilancio
Tiene per incontro il fatto che se un Paese pretese normalmente a il bilancio in pareggio se gli capita uno shock negativo può come dire fare una politica fiscale espansiva fino
Alla misura del tre per cento se sta sopra al tre per cento o molto vicino al tre per cento questa discrezionalità che pure
Minima ma che comunque è consentita nelle regole di fatto vola pontili Zare ma non la può utilizzare non perché le regole glielo impediscono non la può utilizzare perché come dire si è messo
In condizioni di non potere usare questi margini di manovra e quindi diciamo
C'era necessità secondo me di
Di ancora una volta di capire di capire meglio queste queste come funzionano queste regole
E queste e queste queste diciamo procedure in modo da poterle ufficio
Ha mi efficientemente governare
Do il benvenuto al al
Al mio successore
E quindi penso che diciamo per questo primo round ho detto basta
Bene grazie fa bisogna professor Tosato
Ecco qualche brevissima osservazione sulla prima parte dei
Delle questioni che ci ha posto e il nostro moderatore già prima
Vorrei dire anch'io che
Insomma è molto importante molto bella questa iniziativa di questo master perché è un dato di fatto che il sistema è che fa capo l'Unione europea
Diventa sempre più per sbalzi vivo e del pervasivo a tutti i livelli ormai c'è una integrazione fra il sistema europeo livello europeo il livello nazionale
Per cui questo fenomeno interessa non solo le istituzioni le amministrazioni giudici ma riguarda direttamente anche
Le imprese che dalla l'applicazione che viene fatta del diritto europeo naturalmente ricevono delle e feriti notevoli sul modo di svolgimento della loro attività detto questo
Sulla prima parte dei quesiti
Io direi che e un
Un primo punto merita di essere segnalato
E che in
A seguito della crisi economica
Si è avuta a livello istituzionale normativo europeo uno sviluppo eccezionale
Si è avuto uno sviluppo far
Che era difficile poter poter così immaginari in precedenza è ben vero che il sistema di maschi prevedeva una sua evoluzione
è ben vero che si dice tu little troppo poco Toumi lei se tutto questo è verissimo ma gli sviluppi che sono stati accennati
Sono stati degli sviluppi notevolissimi
Che da un punto di vista giuridico per esempio hanno richiesto
Un grandissimo sforzo creativo per trovare delle basi di legali che consentissero di attuare tutte queste riforme che sono state già atto atteggiare agli zattere nel campo delle regole di bilancio
Dell'assistenza finanziaria e adesso che si apre tutto questo campo di unione bancaria che un settore veramente altamente innovativo che porterà di accentrare a livello europeo
Di poteri che sono simili a quelli che adesso ci alla Banca centrale in materia monetaria o la Commissione in materia di regole di mercato e dico e di concorrenza
Legittima si gare ma tutto questo è avvenuto con un
Vuoto con un deficit di legittimazione di illegittimità
Questo il vero questo è vero ma
E anche qui vale la pena di tener presente alcuni alcuni aspetti
Il primo è questo
Questo sviluppo e avvenuto certamente sotto l'impulso di organi non direttamente democratici
Ma però sono avvenuti con la partecipazione intensa di organi democratici il Parlamento europeo non è stato vedere nel corso di questa evoluzione Parlamento europeo nella sua storia è sempre il partito con delle
Poteri molto limitati
Si è sempre detto che insomma il Parlamento europeo è un segno della scarsa legittimazione democratica
Ma il Parlamento europeo sia attraverso modifiche successive di tratta sia attraverso una prassi evolutiva
Si è guadagnato progressivamente nel tempo gli ulteriori poteri e degli ulteriori strumenti di controllo che prima non aveva e questo è avvenuto e sta avvenendo anche adesso perché il Parlamento europeo ha esercitato un ruolo importante in questi sviluppi
Sia per quanto riguarda le regole di bilancio sia per quanto riguarda i fondi di assistenza finanziaria sia adesso per quanto riguarda
L'Unione bancaria a questo si aggiunga
Anche il ruolo dei Parlamenti nazionali perché i Parlamenti nazionali se noi andiamo a vedere la storia i Parlamenti nazionali dibattiti nei Parlamenti nazionali intensità delle questioni europee
Qualche volta non è che vengono trattate in modo
Splendido ma l'intensità di con di di discussione sulle questioni europee e molto diversa che non è passato
Allora qui il problema è chiaro che legittime si gaffe veramente Scanni ficcato è un problema dei risultati è un problema di risultati
In passato in passato c'era una situazione che da un punto di vista istituzionale era ancora meno contrassegnata da elementi di illegittimità Nemo pratica sugli aspetti istituzionali e normativi
Ma però
Veniva in qualche modo compensata da una assunzione generale che i risultati dell'integrazione europea non positivi
E panem et circenses finché le cose vanno bene non si chiede conto al Governo di come esercita i suoi poteri adesso le cose non vanno bene e allora ecco che questi problemi diventano di particolare intensità
Ma anche questo c'è un rovescio della medaglia
Io generalmente tendo a vedere gli aspetti positivi
Il rovescio della medaglia è che si discute dell'Europa direi che questo è la prima
Elezione europea dei per lamento europeo in cui non si discute soltanto delle questioni nazionali ma
Insieme le questioni nazionali si discute anche delle questioni europee
E tutto questo è un elemento fondamentale di democrazia perché
Ma non voglio giuristi o i politologi di studiare degli schemi diversi di immaginare di Parlamenti diversi o dei Parlamenti diversi
Ma
Se non c'è i lo spazio politico lo spazio di discussione politica
Non c'è nessuna forma di democrazia e invece
Adesso
Se uno vede i dibattiti i Parlamenti nazionali battito Parlamento europeo dibattiti elettorali la stampa internazionale vede e questo spazio politico europeo si sta creando
Che la premessa necessaria perché veramente ci sia una legittimità democratica dell'integrazione europea
Bene grazie molto
Questo primo giro a credo individuato dei dei punti diversi punti interessanti rispondendo in parte alla mia numerosa lista di questioni di questioni iniziali
Ha fatto bene Fabrizio Saccomanni ha sottolineare come dell'elemento
Quindi la motivazione di questo di questa iniziativa e cioè di dare vita degli stimoli per partecipare a questo a questo master e investirvi i in un in questa impresa N e
E in generale nell'avventura europea quello che è emerso chiaramente che
Ex ci si sta si sta progressivamente andando verso un nel sistema che
Ci piaccia o no e sempre più integrato ha degli elementi di complessità a notevoli quindi qualcuno o anche molti che di codificano credo sia importante voi e chi parteciperà questo master poi alla fine
Avrà questo questo compito di decodificare
E di costo e di ricostruire le regole e il e il system poi per il beneficio globale quindi voi sarete un public good come lo definiscono gli definiscono gli economisti
Di
La
Il secondo round
Comincerei guardando sono già emersi una serie di diciamo c'è invece una serie di spunti
Gianni nei primi interventi guardando un po'ma al futuro ma guardando a quello che può essere il lo ricordavo la diciamo la prospettiva dei prossimi cinque anni che lo scadenzario istituzionale delle le istituzioni europee
Voi sapete che dopo la
Le elezioni del Parlamento europeo di le DIA prossime ci sarà alla nomina del Presidente della Commissione europea del nuovo Collegio dei commissari del Presidente del Consiglio
E europeo se tutto procede secondo
E il calendario previsto avremo una nuova Commissione europea a novembre o verso fine verso fine anno e avremo abbiamo davanti a noi il semestre
Di Presidenza italiano che necessariamente sarà un
Semestre di tipo strategico piuttosto che di diciamo di approvazione di
Produttivi legislativi perché è chiaro che il non c'è non non non saranno sarà presente nella Commissione che propone in questi in questo caso ne il Parlamento pronto a alcun legiferare
E il consiglio anche si deve mettere in marcia quindi sarà un compito di tipo strategico quindi abbiamo
Quindi anche l'opportunità con
Ministro Padoa Anna che appena arrivato di fornire anche a lui alcuni spunti per la Presidenza per la presidenza italiana quindi ripartirei
Da Carmelo
Mi chiedi un
Michilini un compito complesso posso dirti
Quello che
Mi sembra essere immagine
Di manovra non
A ancora sfruttato che quello
Cartelli italiana
Di coprire un
Un vuoto che c'è stato e di interlocuzione con la Germania ha dovuto al fatto che gli interlocutori tradizionale la Francia in qualche modo è stato
Distratto allontanato dal tipo di linguaggio che veniva usato mia sensazione che
A Berlino ci sia
Ancora la tentazione in
Fa orizzonte lungo di arrivare a una modifica dei Trattati incorporare
Nei trattati un modello di governance più articolato di quello semplicemente basato sulle regole di cui parlavamo prima ancora indispensabile in un ambito in cui
L'elemento intergovernativa casi
Dettato dall'emergenza dei dei dei fatti dalla necessità di prendere decisioni in tempo brevissimo
A
Sono
La sensazione che ho è che sia particolarmente
Degli usi della risposta che hanno dalla Francia e del fatto
Di non avere l'interlocutore
Naturale con cui
Portare avanti la prossima dichiari trattati
Che ha perso oltretutto definiti sta definizione nel corso del tempo
Perché
La proposte intermedia quella dei contratti gente cacciarci adotta Agreements
Sia stata anche essa
Rimandata nel tempo per cui sì pensa che non si riesca a riproporla sul tavolo prima del marzo del due mila e quindici ecco questi sono tempi eccessivamente
Indi e mi chiedo se un'iniziativa italiana possa togliere
Al
Carattere ci inevitabilmente porta ogni iniziativa di proposta politica tedesca
Il CRA tra appunto di unità alternativi più bilateralità utili dettatura dei termini non posso togliere queste non possono
Farla proprio anche delibere
L'esigenza di capire
Bene grazie questo è senz'altro suggerimento interessante lavorare su questo punto
Civile
Direi tre filoni primo è quello proprio qui era il problema del consenso
Di
Dare molta importanza le politiche che danno immediata percezione cittadino del
Significato concreto di cittadinanza europea quindi l'Enforcement delle regole per la protezione e consumatori anche non necessariamente l'adozione di nuove regole europee ma l'importante delle regole attuali
Infatti mentre le regole di concorrenza evidenziare i benefici per i cittadini fare vedere i risultati dal punto di vista della popolarità presso l'impresa enfatizzare rispetto del principio di proporzionalità
Quando si esaminano nuove
Regole europee
è etiche enfatizzare e valorizzare gli sforzi per ridurre gli oneri amministrativi sull'impresa di tutti quei lavori che a volte sembrano dare risultati concreti a volte non tanto che sono avviati a livello europeo che hanno seguito a livello nazionale che dovrebbero portare a
Un minore minor peso della burocrazia per le imprese
Poi un altro filone su cui lavorare sicuramente è una migliore integrazione del controllo degli aiuti di Stato a livello europeo
Con le politiche per il per la gestione efficiente delle risorse pubbliche e la spending review a livello nazionale perché sono vissuti come due filoni staccati in realtà
Devono convergere devono essere più strettamente integrati che poi l'ultimo punto su cui lavorare dal punto di vista italiano campo quello anche diciamo qui tende fa questo master è
Diventare più capaci come Italia sia livelli prese serio nell'amministrazione di avere quella visione per la tempestività che sono necessari per essere influenti a livello europeo anche livelli riprese io vedo che il modo di legiferare delle istituzioni europee con le consultazioni pubbliche consente davvero di accedere direttamente al legislatore ed non è così impossibile S uno ha buone idee
Riuscire
A influire sull'evoluzione delle scelte a livello europeo quindi diciamo
Una preparazione buona veramente buona il diritto europeo consente di influire quindi che rende più vicina un evidentemente loro dal punto di vista qua quando si insegna
Materico mercato interno concorrenza sia alle le persone che lavorano nelle imprese se l'Amministrazione spesso si coglie quanto imitando la pensione soggetti più curiosi intellettualmente magari molto interesse per le novità
E poca conoscenza per i principi base di funzionamento del mercato interno magari conoscono perfettamente l'ultima direttiva sui contratti pubblici ma nessuno conosce
Come si applicano le regole sulle libertà fondamentali cosa vuol dire mutuo riconoscimento
è la regola per cui le restrizioni non devono andare oltre quello che è necessario e proporzionato e in base a un'esigenza di interesse generale se non si conoscono anche quei meccanismi di base sì rimane necessariamente più passivi
Poi nell'interpretazione delle nuove regole e nella proposta di eventuale modifica il quadro normativo soltanto avendo una conoscenza anche dei meccanismi Basic mercato interno si riesce
Essere creativi essere più influenti
Possa dare un accenno ancora le pubbliche amministrazioni in Italia
Diciamo per quello che riguarda diciamo l'efficacia di noi Italia diciamo come partecipazione al processo normativo europeo è una cosa da dire che abbiamo un quadro normativo fatto molto bene se questa legge duecentotrentaquattro del due mila dodici che regola perfettamente fase ascendente e fase discendente sembrano guardare la qualità
Della partecipazione italiana i lavori del Consiglio vediamo ancora situazioni molto eterogenea situazioni di eccellenza e situazione di passività
Soprattutto quando
Una materia un po'ad esporta non ha un immediato ministero di riferimento a volte la partecipazione italiana è un po'troppo passiva quindi diciamo serve ancora un impegno da parte di tutte le pubbliche amministrazioni a
Dare la massima importanza ci si manda
Ai lavori diciamo nelle sedi europee e
La dare importanza a dare incentivare questa cosa incentivare la preparazione perché se non si dà importanza questo si perde fa la possibilità di
Di essere influenti un'ultima cosa il ruolo del
Dipartimento per le politiche europee un po'una preoccupazione attuale è che si perda sì
Sminuisce sta un po'il ruolo essenziale che questo Dipartimento svolge accanto e ministeri direttamente competenti per tenere le fila del processo sia in fase ascendente che in fase discendente
Perché in realtà al di là diciamo della politica in senso stretto certe la necessità che l'Italia esprima
Una voce significativa nel
Partecipare dall'interno alle regole europee nel proporre
Una politica di favore qual è la crescita
Se poi non si riesce a livello nazionale a gestire bene la fase ascendente e la fase discendente non si riesce comunque a tenere un buon risultato abbiamo ancora centoquattordici procedure di infrazione diciotto nell'utero dall'inizio dell'anno
Cioè c'era un problema concreto in questo contesto il ruolo di coordinamento del Dipartimento importante per quanto ci sono soltanto le pubbliche amministrazioni ministeri ci sono anche le amministrazioni a livello locale presente sugli aiuti di Stato
Ci deve operare sono le Regioni effettivamente il Dipartimento coordina le Regioni grazie nella fase ascendente che nella fase discendente quindi sono sicuro all'importante che non fa testo
Benissimo grazie volto Fabrizio
Ma io credo che
Le questioni scottanti che la nuova Commissione si troverà
Si troverà a gestire il nuovo Parlamento europeo
Sostanzialmente saranno le questioni che abbiamo ancora oggi di fronte a noi cioè
Il problema della disoccupazione in particolare il problema della disoccupazione giovanile e
Il problema
Del fatto che
Il circuito del credito a livello europeo sembra ancora
Diciamo non funzionare non funzionare bene insomma gli ultimi dati il credito all'economia mostrano che
Che
Questo questo afflusso di risorse finanziarie all'economia ancora non è ripreso ora
Può darsi che ci sia un effetto come dire di
I attese da Dellas quality ridi UE quindi tutti quanti tirare i remi in barca
E c'era però è un fatto che che questo è un problema serio ora già nel nella nell'anno scorso c'erano stati e due come dire fu ANCIP Initiative disse che erano
Questa
Questa garanzia per le per i giovani per per la disoccupazione è anche
Questa iniziativa
Sull'altro fronte cioè quella del
Circuito del credito di usare la BEI e i fondi comunitari per rilanciare
Il appunto il credito soprattutto le piccole e medie imprese e e far meglio e fare di questo come dire un affetto di traino poi per
I sistemi bancari nazionale
Ora la realtà è che entrambe queste iniziative sono in realtà state diciamo ritardate annacquate adesso non so in che misura l'una o l'altra ma fatto sta che
Oggi c'è ancora un problema irrisolto secondo me su questi su questi due fronti allora nel diciamo secondo me non c'è molto o a margine di manovra sulle solite questioni la flessibilità etc insomma per motivi che sarebbe troppo lungo spiegare però
Io credo che forse sarebbe necessario anche per cercare di
Ravvivare un pochettino l'interesse
Dei cittadini della costruzione europea approvare a lanciare qualche progetto come dire significativo
Di taglio europeo insomma viene sempre in mente il problema del del dell'Energia cioè il l'Europa una oggi ha un costo dell'energia che è il più alto di tutto il mondo ci ha avevano inefficienze nel sistema distributivo dell'Energia per cui ci sono
Ma rischia addirittura di sciolte già dei di energia anche in Paesi come la Germania insomma cose incomprensibili in più
Credo che siamo al record della produzione di
Anidride carbonica e quindi voglio dire non si capisce quale che cosa vuol la politica energetica europea abbia finora ha realizzato
Allora un Progetto che evidentemente non potrà che essere pluriennale
Di affrontare questi problemi
Di rompere i monopoli della produzione regia del gas dell'elettricità creare delle infrastrutture che sono delle infrastrutture fisiche quindi vanno finanziate con investimenti creare
Dei dei gasdotti intra europei e non soltanto quindi di ciascun singolo Paese nei confronti del Paese produttore di Galasso di o o di petrolio
E creare appunto le infrastrutture europee come aveva detto Mario Monti a suo tempo con il famoso rapporto mi pare del due mila al due mila dieci due mila undici e in cui appunto creare delle vere infrastrutture
Del del mercato interno che consentano
Di dare più respiro a alle alle appunto alle capacità competitive dei dei sistemi europei
Perché su questo fronte siamo in grave ritardo per non parlare della competizione
La concorrenza nel settore dei servizi inclusi i servizi finanziari quindi c'è tutto umbra uno un grosso un grosso lavoro da fare e forse
Lo dico così sottovoce questi progetti europei infrastrutturali potrebbero essere finanziati con fondi europei
Noi richiamiamo eurobond perché sono a approva Berlino
Qualcuno e gli attenta crisi di nervi però diciamo potrebbero essere dei fondi
Diciamo europei per o realizzare una rete europea per affrontare un problema europeo insomma in ombra
Soltanto piccoli interessi nazionali
Benissimo grazie prossimo Tosato
Due parole sul presidenza del semestre europeo
In generale vale poco
Tale c'è un'abbondanza nella governance europea di di Presidenti e
Se il Presidente della Commissione se il Presidente del consiglio europeo c'è il Presidente del Parlamento
E e poi ci sono anche
I Presidenti semestrali che si alternano quindi contano un po'meno in linea di principio rispetto agli altri alle altre presidenze però in questo caso invece la situazione è diverso
E di richieste per due ragioni fondamentali
La prima è che gli altri Presidenti adesso non ci sono
E quindi ci sarà una situazione di presidenza di presidenza e italiana che conta perché nel vuoto dell'assenza di altre presidenza
E la seconda cosa e che
C'è un po'diffusa la sensazione che qui siamo a una svolta e stiamo girando una pagina dell'integrazione europea
Perché è un passaggio
Da una vicenda che abbiamo vissuto fino adesso a qualche cosa di nuovo
A cui si deve aprire si dirà perché era assolutamente di Europa e quindi la Presidenza del
Consiglio fornirà per l'Italia una grande occasione
Per farsi sentire far sentire la propria voce e per dare il via a taluni iniziative
Certo sarà un periodo strategico più che un periodo direttamente operativo ma
Da un punto di vista strategico sarà molto importante quali strategie ma Quaggia sono emerse ma io direi che
Si dovrebbe puntare su strategie che servono un po'a colmare quel legittimo e si gap di cui abbiamo parlato
E quindi io vedrei una prima una prima iniziativa e quello sul piano sociale al problema della disoccupazione è il problema di disoccupazione giovanile e lì che qualche cosa deve venire fuori dall'euro
Il secondo il secondo tipo di iniziative deve riguarda gli investimenti di investimenti in beni pubblici offre
è una cosa che tu adesso hai hai trattato largamente e io credo che anche lì è maturo perché si tratta di mettere insieme probabilmente cose che già
Potenzialmente esistono
Sì la Banca Europea degli Investimenti c'è la possibilità di lanciare dei prova Germont se c'è la possibilità di stabilire delle aggregazioni fra il pubblico e privato quindi ecco che investimenti in quelle infrastrutture fondamentali di cui l'Europa ha assolutamente bisogno per far valere
I benefici del single market del mercato quello si può fare e questo può essere uno dei capisaldi di iniziativa della Presidenza italiana il terzo punto è quello del debito
E il debito la gente impressionata da questa cosa nel debito del bene il debito che ammazza tutti che che porta l'austerità eccetera
Da tempo
Proprio dalla Germania un gruppo di studiosi economisti tedeschi hanno lanciato il progetto del evidenzio un fatto
Io penso ma io non sono un economista che così come si è sviluppato il mercato le difficoltà che inizialmente sono
State prospettate alla creazione di questo evidenzio fan adesso dovrebbero essere i minori
E quindi dovrebbe essere impossibile questo spostamento ma senza oneri addizionali
Dal livello puramente nazionale ha un livello europeo di questa massa di debito che ci affonda tutti quanti che determina
Questo atteggiamento di protesta nei confronti dell'Europa
Bene grazie io credo che
Ha funzionato alla divisione del lavoro fra nella il primo round di diciamo considerazioni di tipo più generale e un secondo round molto
La puntuale sulle sulle proposte molti spunti sono
Sono emersi o no
Chiaramente non sto a riassumere alcune considerazioni veramente di di tipo o di tipo generale
Credo che non post non si possa più per permetterci a livello nazionale parlo in Italia così come altrove
Di
Fare quello che non vogliamo fare nel caso di
Diciamo vicende economiche negative cioè non si possono privatizzare i i profitti e socializzare le perdite
E
La corrispondenza a livello comunitario non si possono nazionalizzare i successi e euro pensare i sacrifici
Questo è un messaggio credo sbagliato noi e dico la mia direzione generale in particolare siamo a
Abbastanza abituati ad essere il capro espiatorio perché si richiedono pro politiche di aggiustamento che necessariamente hanno
Dei dei costi nel breve termine e si avvita all'Europa il diciamo rilievi di sacrifici
Tradizionalmente questo abbiamo assunto questo ruolo di capro espiatorio ma nella situazione attuale
In cui c'è una grande impopolarità vede vedevo gli ultimi dati di eurobarometro soprattutto nei Paesi tradizionalmente pro europei non si può per né e credo sia il responsabile
A vere questa a questa approccio in cui
Si addita
La le istituzioni europee l'Europa più in generale
Come irresponsabilità di tutti i problemi
Credo in termini di agenda di policy uno e consolidare la ripresa
C'è una ripresa adesso noi abbiamo pubblicato le nostre previsioni c'è anche in Italia anche un po'se un po'più
Incerta bisogna consolidare la la la ripresa e questo permette anche di rispondere ai problemi di mercato del mercato del lavoro e di disoccupazione
Superare la frammentazione finanziaria e far ripartire il credito da un lato e poi in termini più strategici questo è un punto su cui
Si può lavorare con la Presidenza te le hanno l'approfondimento del mercato dei capitali noi in Europa siamo troppo bancocentrico
Quindi un lavoro qui che permette a come dire di convogliare a all'impresa i flussi dei capitali credo sia molto molto importante
Il punto degli investimenti assolutamente cruciale
E è cruciale anche perché da un lato a effettivo favorevoli di offerta nel medio-lungo termine e quindi ai aiuta la crescita potenziale ha un effetto di domanda
E quindi aiuta nel breve termine quindi credo questo sia una un punto importante da da considerare ed elemento di energia anche evocativo dal punto di vista geopolitico ci vuole
Anche questo secondo punto è di capire dove si va nel medio-lungo termine qui come suggeriva anche Carlo basta Cindy
A vere l'Italia che fa un ponte di nuovo fra Germania Francia e un assume un ruolo diciamo strategico da questo punto di vista credo sia necessario terzo punto lo diceva
Ginevra Bruzzone sul diciamo la vicinanza ai cittadini e alle imprese qui è un lavoro anche un po'come dire non non sempre est estremamente eccitante
Si tratta quindi di riparare le tubature del mercato del mercato unico
Ci vuole anche anche quello
Quarto punto e finisco qui la questione della semplificazione
Lo diceva Fabrizio Saccomanni dietro questo Tosato detto come abbiamo costruito questa impalcatura molto a complessa
Per a vedere un successo nella semplificazione
C'è una cosa sulla da fare
Bisogna ricostruire la fiducia fra i vari stakeholders
Fra gli Stati membri fra le istituzioni perché
Perché c'è questo diciamo eccesso di specificazione delle regole perché non ci si fida rude l'altro quindi si si tenta di scrivere il contratto completo
Quando io non mi fido di te e abbiamo un business transaction su voglio vedere tutti codicilli questo APPA
Come dire condotto a livello europeo a una moltiplicazione di regole molto molto
O spese specifiche molto dettagliate e anche molto difficili da da comprendere
Quindi ricostruendo questa questo elemento di fiducia si può anche poi andare verso una maggiore discrezionalità nell'implementazione dell'implementazione delle regole
Passiamo adesso alla al panel successivo su questo punto credo che il la cosa fondamentale
La domanda è alla domanda è qual è il business model dell'Europa
Lo chiedeva caro basta sino all'inizio adesso avrete la risposta
Ecco
Molto bene
Ad esempio in modo da poter rispondere
Dirette contro ma dovremmo anche
Allora buonasera innanzitutto
Ringrazio professor messo alle persone Fontana per aver organizzato questo
Bellissimo incontro
E i relatori precedenti per aver formulato un un numero consistente importante di
Di stimoli di riflessione ora i tempi sono molto serrati quindi non farò una lunga introduzione ma dirò semplice richiamerò i temi che dalla prima parte del panel in qualche modo
Possono essere rilevanti ai nostri figli arrestato richiamato in maniera molto chiara che c'è una una fase di svolta o comunque di cambiamento nei processi di
Definizione costituzione di questa
Nuova governance economica europea e in generale della governance europea
E che in qualche modo richiamo alcuni grandi progetti grandi progetti che fanno riferimento a un tema fondamenta
Al è chiaro che da un lato si assiste o sì cercasi spingersi stimola un processo di riallocazione della sovranità da livelli nazionale a livelli europei
Dall'altro dal punto di vista delle imprese degli attori economici che fanno il mercato che fanno
Svolgono sviluppano il valore le attività all'interno di uno dei più grandi mercati del mondo perché di fatto l'Unione europea l'Europa ancora nonostante tutto uno dei mercati più grandi del mondo ed è un mercato altamente a dal a grandissima attrattività
Per il resto del mondo il più grande del mondo dovrebbe essere ancora ma con i dati con i dati e non è un bisogna sempre fare attenzione quei dicevo ancora più grande perché al mondo e quindi un mercato ad altissima attrazione per tutte
I sistemi economici del mondo cioè il tema vero è che in presenza di questa
Nuova governance economica europea noi impresse mi ci metto anche se sono un educatore nell'ambito del sistema delle imprese
La ci aspettiamo di rendere l'Unione europea una delle
Aree economiche più importanti più produttive ma soprattutto più competitive
Di fatto il tema vero per le imprese e la competitività del sistema Europa perché se lui in passato avevamo a disposizione delle leve per in qualche modo influenzare la competitività dei nostri attori economici oggi sono spostati a livello
Europeo quindi la prima questione è questa ed è evidente è stata richiamata in maniera chiara
O comunque con progetti iniziative idee sul tema anche della semplificazione sul tema della dei divari di produttività questo è un tema determinante non solo all'interno dell'Europa ma il divario produttività che probabilmente interessa
Ai signori che sono qui accanto a me non è solo il divario della produttività rispetto alla Germania ma è anche il divario della produttività rispetto al resto del mondo
E il secondo tema è
Questo cambio di passo nella a diciamo maggiore integrazione dei sistemi
Di governance è un cambio di passo che spinge verso una evidente maggiore se vogliamo semplificare omogeneità dei sistemi di regolazione o dei sistemi di funzionamento dei mercati
Che per certi versi è un è un è un elemento di grande beneficio perché semplifica il lavoro alle imprese e gli attori economici ma per certi altri è una riduzione di alcune opportunità ora
Tanto per fare due esempi ho qui nel panel due attori che sicuramente questo tema conoscono uno che si occupa di
Ditemi finanziari è certo a vedere
Sistemi diciamo strumenti di allocazione
Del cash flow più diciamo ampia all'interno del sistema europeo che in qualche modo permettono di ottimizzare le variabili finanziarie sul sistema normativo eterogeneo permette di fare arbitraggio regolatori
L'arbitraggio regolatorio è una leva competitiva
Così come chi produce le farmacie sviluppa farmaci
Pianifica progetta clinical trial pensando di sfruttare l'arbitraggio regolatorio quindi di avere legislazioni favorevole alcuni contesti e legislazioni magari
Meno favorevole in altri ma in qualche modo cercare di bilanciare gli effetti positivi e negativi allora l'omogeneizzazione nel contesto europeo riduce in parte una leva competitiva e questa leva competitiva va recuperata in altro modo
Ora non mi dilungo oltre perché ci sono delle delle delle persone che hanno un ruolo istituzionale oltre che delle competenze importanti su questi temi
Vorrei lasciare molto molto spazio a loro presento brevemente il tavolo il Luigi Ferraris si è focale di ENEL ormai Chief Financial Officer viene l'ormai
Da un po'di tempo è lui di diverse ondate di governance europea probabilmente ne ha vissute il tema che in qualche modo sicuramente
Vorrà dovrà focalizzare come il di i diversi
Strumenti di a di regolazione o di impatto o o di diversi su misura di governance economica europea hanno poi un impatto sulle variabili finanziarie sulla creazione del valore e quindi va sulla gestione
Del rapporto con gli azionisti un altro tema molto importante e questo è valido
Perenne le nel caso specifico che comunque il più grande è uno dei più grandi gestori di energia in Europa
E peraltro emerge un altro dei temi che è stato richiamato il tema
La governance europea ha di fatto influenzato la strategia di ENEL almeno dagli anni Novanta oggi la posizione competitiva strategica DNA è in stragrande maggioranza
Influenzata dalle decisioni europee sulle
Sulla policy dell'energia faccio riferimento alle decisioni sull'unbundling di un tempo le scelte di
Strategia molti gli utili disse per un certo periodo la sull'internazionalizzazione quindi poi tutti i problemi adesso ad esso connessi
Un altro alla mia sinistra poi abbiamo Aurelio Regina che è vicepresidente di di Confindustria per lo sviluppo economico e l'energia a Luino chiederei di parlare di energia ma chiederei senz'altro di parlare
Di altri temi connessi al sistema i delle imprese italiano peraltro Aurelio Regina oltre a questo ruolo istituzionale
In Italia ha un ruolo altrettanto importante nella chiamiamola semplifico semplicemente Confindustria europea quindi anche
Dal suo osservatorio del dell'Associazione delle imprese degli imprenditori
In Europa e ha anche un ruolo di guida in alcune aziende manifatturiere particolare manifattura a del sigaro toscano
E altri non non mi dilungo perché le cariche sono piuttosto numerose dobbiamo Massimo stacca Barozzi che oltre ad avere
Un'esperienza concreta di gestione nel settore
Farmaceutico e medical device e in generale comunque quindi nel settore
Pharma e
Della salute diciamo dei prodotti e servizi per la producete come già per la salute che poi è stato presidente non so se l'ho ancora di Gian senza benzina che Fondazione Johnstone Johnson attualmente è Presidente di
Farmindustria e quindi a di fatto
Diciamo il ruolo di rappresentante istituzionale di questo importante segmento
Atto I tre io chiederei
Con un primo c'
Giro che quello più sostanzioso di spiegare in qualche modo la visione dal loro punto di vista
Degli impatti di questa nuova o diciamo di questa
Governance economica europea che sta cambiando che sta evolvendo nel tempo in questi anni in questi mesi
Gli impatti in termini economici in termini di competitività e direi anche in termini di misura a sostegno della competitività quindi è faccio riferimento anche agli strumenti di incentivazione prego
Bene buona buonasera a tutti non comincerei facendo elenco di tutti i provvedimenti presi dall'Europa del passato che ha condizionato
Decisamente settore deve già negli anni dalla banda di come comicità virtù Paolo ma mi mi focalizzare un pochino su dove siamo dove siamo oggi no
E evidente che le scelte che l'Unione europea ha fatto in passato ha condizionato la strategia di gruppi come L'ENEL ma come anche altri operatori europei pensiamo i tedeschi e pensiamo le spagnole
Che ha iniziato un percorso di internazionalizzazione di crescita quindi oggi ci troviamo in Europa con quattro cinque grossi operatori che sono presenti in in diversi Stati
E oggi quello che era vediamo e lo diceva prima professor Saccomanni e che a livello europeo manca forse una visione integrata del fenomeno e legge nel suo complesso perché è questa perché abbiamo situazioni di regolazione locale ancora differenziate
Quindi è vero che si può tentare di fare arbitraggi ma fino a un certo punto
Perché nel nostro business è quello che guida sono gli investimenti che fai nel Paese e soprattutto la stilista stabilita del quadro regolatorio perché generalmente fa investimenti che ha una durata di quattro cinque anni e più
Allora oggi assistiamo la situazione in cui abbiamo differenze di differenti approcci regolatori dei singoli Stati ad eccezione di alcuni elementi alla spinta sulle rinnovabili che è stato più recepito da tutti i Paesi ancorché in modo diverso con lacerazioni diverse
Abbiamo situazione dove certe forme di abbandoni deliberazione del mercato non sono state ancora pienamente implementate pensiamo alla Francia che ancora indietro rispetto a dove siamo noi per esempio in tema di liberalizzazione del mercato dell'energia
Quindi ci troviamo ad avere una situazione differenziata e diversificata
Questo certamente non agevola gli operatori ma non agevola neanche le singole i singoli Paesi e i singoli clienti utenti che hanno bisogno di vedere una costante riduzione del costo del giro come elemento
Fondamentale per per uno sviluppo competitivo
Per poter raggiungere questo è opportuno poter avere una visione integrata dei singoli Stati e quindi gli investimenti nell'interconnessioni diventa un elemento chiave mi faccio un esempio presente in Spagna in Spagna abbiamo rigassificatori
Abbiamo quindi la possibilità di portare il gas
Liquefatto ma la Spagna non ha quelle quelle PAI prendo a quelle
Quelle infrastrutture che interconnettono quindi questo Paese con resto devo per poter portare il gas e via tubo in ad esempio in Europa o anche pensiamo la stessa elettricità le interconnessioni che la Spagna corressero possono molto modeste quindi a questo punto di vista è un'isola
Così come abbiamo situazioni di capacità di regia installata pensiamo all'Italia dove abbiamo un eccesso di capacità installata
Rispetto a quello che il fabbisogno ma non l'abbiamo interconnessione sufficienti per magari in prospettiva immaginare che questa capacità possa essere utilizzata da altri Paesi
Che necessariamente dovranno in futuro costruire altri impianti perché se è stata fatta una scelta a livello tedesco a livello europeo di puntare di più sulle rinnovabili
Di chiudere tutta una serie di capacità nucleare a livello europeo evidentemente tra cinque dieci anni questi Paesi avranno bisogno di capacità di base che serve assicurare
O è eliminare rischio blackout ora tutto questo evidentemente rappresenta una disorganizzazione per il sistema europeo che certamente il più grande mercato
Dal mondo ma che non è ancora perfettamente integra quindi dal nostro punto di vista e è evidente che è auspicabile in prospettiva avere un mercato unico effettivamente integrato e poter contare su una regolazione il più possibile armonica oggi non è così oggi e differenziata abbiamo situazioni diverse
Per singoli seriamente quindi questo evidentemente non agevola le scelte di investimento di capitale location
Dei singoli nei singoli Paesi oltre a non aiutare diciamo i sistemi Paese ad essere sempre sempre più competitive in chiave prospettica
Concludere questo primo flash riallacciandomi un pochino alla alla provocazione del del padre precedente qual è il business model per l'Europa a me viene in mente un gruppo di imprese non ancora perfettamente integrato
Che evidentemente deve ancora raggiungere quel livello di sinergie e di opportunità trasversali che oggi ancora non si tra Veneto però ci sono alcune opportunità che già oggi possono essere catturate magari ne parliamo poi nel nel prossimo giro
Grazie Luigi
A questo punto darei la parola ad Aurelio Regina cui
Oltre a a formulare fa una visione sul tema della
Della governance e l'impatto sul sistema delle imprese manifatturiere ma non solo sono essendo in generale delle imprese
Che in qualche modo rappresentano sono rappresentate dentro dentro Confindustria anche il il livello di
Di dibattito su questo tema invece in sede europea anziano dell'Associazione degli industriali europei
Sì grazie buonasera grazie dell'invito
Sono molto contento anche di questa iniziativa che qualifica ancora in più l'Università LUISS lo dico come rappresentante dell'azionista quindi mi auguro voglio dire che porti benefici e quindi promuovo diciamo attivamente l'università questo master
è indubbio diceva il professor Tosato che siamo a un punto di svolta e credo che anche nel mondo dell'impresa dell'economia si senta forte la necessità di una svolta a livello europeo
Tempo che ci siano interventi azioni concrete rivolte alla crescita la competitività del sistema Europa e del sistema Italia successivamente attraverso un forte rilancio dell'economia reale del della competitività
Lo è perché indubbiamente ci troviamo davanti a non solo due snodi importanti
Uno le nuove elezioni europee un Parlamento europeo particolarmente veniva ricordato prima importante anche dal punto di vista di ruolo di competenze
Che si affianca un dibattito altrettanto importante che sta avvenendo nella fase di
Di di elezioni è vero che per la prima volta ricordava credo professor Tosato
Si parla di Europa in queste elezioni però se ne parla anche male
E se ne parla anche un po'in maniera demagogica maniera pericolosa
Io oggi ho partecipato al Forum italotedesco per imprese italiane tedesche ho ricordato a proposito del dibattito sulle euro spesso livello qualitativo con cui viene giustificato
La possibilità di abbandonare o di uscita dall'euro è abbastanza posso dire superficiale
E viene spesso giustificato con argomenti che non hanno ragione di essere
Nel mondo dell'economia reale per esempio quello lo cito
Abbastanza semplice che un'uscita dall'euro favorirebbe le imprese italiane non attraverso banalmente un processo di svalutazione della moneta e quindi
Di maggiore competitività questo è
Totalmente falso significa non capire che cos'è avvenuto nel sistema industriale italiano
Sistema industriale italiano dal novantanove oggi cioè da una situazione pre euro a una situazione di imposte euro avanzata e mutato radicalmente
Il nostro diciamo quota
Di esportazioni su produzioni a basso valore aggiunto cioè quelle che beneficiano maggiormente da una svalutazione competitiva di moneta
Perché sono prodotti tendenzialmente manufatti nel Paese di uscita e che quindi
Beneficiano maggiormente in questo aspetto è diminuito
Dal se non ricordo male dal sessanta per cento al quindici per cento
Oggi le nostre esportazioni sono essenzialmente prodotti a maggior valore aggiunto nell'aria del cosiddetto miti un teche che si è andato ad affermando sempre di più sono produzioni che
Basate su
Circa un sessanta per cento di prodotti importati e quindi sui quali
Diciamo l'aspetto monete all'aspetto cambio è fondamentale e se assumiamo a questo voi io faccio un leggero passaggio anche sull'energia ma davvero leggero per perché l'energia è uno snodo diciamo all'interno del
Del bilanciamento tra politiche di un Paese come l'Italia e di politiche europee
Questa combinazione di questi due fattori renderebbe diciamo una potenziale svalutazione la moneta completamente
Fuori dal mercato metterebbe le imprese italiane fuori ai mercati competitivo
Confindustria stima che
L'uscita dall'euro che poi nessuno ha ben spiegato esattamente come si fa no per legge così dovrebbe spiegare come si fa anche tecnicamente elementi
Di questo diciamo colletto poca
Letteratura costerebbe Alitalia in due anni tra il venti il venticinque per cento del PIL quindi diciamo un è un non è un non discorsi anche comparare il sistema italiano al sistema inglese
No dire che l'Inghilterra sta crescendo il due e mezzo per cento perché è fuori dall'euro e
Totalmente privo di qualsiasi fondamento ne siamo un Paese manifatturiero senza materie prime
Vi ho detto prima qual è la nostra composizione dell'asset di esportazione
E l'Inghilterra un Paese non prettamente malfattori ero che in base alla sua economia sui servizi finanziari sui servizi ma che ha scelto diciamo dei travet di sviluppo diverse che integrato in un meccanismo anche linguistico di processo storico
Completamente diverso da quello dell'Italia ma come si fa comparare questi due aspetti ecco
Ripeto c'è tanta demagogia in questo processo il fatto di parlarne d'Europa ma di parlarne male voglio dire non sempre molto positivo io mi auguro che da questo aspetto
Invece si possa maturare anche in termini come dire di dibattito pubblico dicevo perché è particolarmente urgente perché
Che lì che l'Europa riprendo un percorso di crescita sul quale è stato un po'zoppicante in questi anni
Perché i valori della crisi sono ancora molto pesanti pensate i valori italiani dal due mila sette a oggi l'Italia ha perso quasi il dieci per cento di PIL la Germania molto meno altri Paesi che hanno perso
Un po'di meno di noi però
E pesante il livello dalla produzione industriale che siamo ancora intorno tra il venti quali meno ventiquattro per cento meno venticinque rispetto I picchi pre-crisi dal due mila sette oggi
Hanno chiuso in Italia ottanta mila imprese manifatturiere
Ecco perché diventa urgente la svolta e che non deve est non è solo percepita a livello nel mondo industriale o a livello delle capitali la mia esperienza si riferisce al fatto che sono vicepresidente esecutivo
Delle associazioni industriali e delle capitali europee dove naturalmente il modello di sviluppo un modello diverso da quello integrato un modello molto legato alle grandi aree metropolitane però anche lì si sente la necessità che l'Europa dia una svolta
E dia una svolta in questo noi la vediamo
Necessaria rispetto alla una serie di interventi
Che a rispetto la combinazione degli interventi congiunturali siano accompagnati da azioni di grande respiro su quelli che sono i colli di bottiglia di sviluppo delle imprese
Su questo gli ambiti di azione prioritaria che da anni Confindustria indica sono sostanzialmente quelli contenuti nelle raccomandazioni per l'Italia che il Consiglio
Adottato lo scorso luglio le voglio ricordare perché io credo
Che su questo si basa la prima combinazione tra politiche nazionali e verso
Verso politica europea il risanamento dei conti pubblici agendo soprattutto sul fronte della razionalizzazione della spesa pubblica
Miglioramento dell'efficienza della pubblica amministrazione ristrutturazione del settore bancario snellimento del sistema giudiziario semplificazione del quadro regolamentare bisogna sostenere il flusso creditizio delle attività produttive
Migliorare lo spazio la flessibilità del mercato del lavoro per permettere un migliore allineamento tra salari e produttività
Riforma del mercato dei servizi pubblici locali se ne parla troppo poco in Italia un mercato che vale oltre cento miliardi di euro
Spostarlo diciamo in un clima diciamo un territorio di efficienza in un territorio che non chiede risorse pubbliche ma anzi può essere occasione di sviluppo è uno dei grandi driver
Di sviluppo del Paese non ne abbiamo tantissimi assieme probabilmente all'efficienza energetica assieme alla rivoluzione digitale quello dei servizi pubblici sono le aree di identificazione nove noi possiamo non solo risparmiare ma anche attivare nuova crescita
Non è una riforma del fisco naturalmente con
Da un punto di vista del più imprenditoriale tagliata sul cuneo fiscale questi nodi questi noti ci sono già nel tempo sono identificati o almeno in parte già identificati
Il DEF sottoposto la Commissione europea lo scorso aprile malgrado alcune reti riserve su azioni specifiche previsti
Cerca di fornire delle prime risposte naturalmente l'attività del Governo è un'attività intensa
Naturalmente
Ancora ancora da definire nelle nelle i suoi aspetti più implementativi e più applicative ma è una direzione che noi andiamo verso
Verso queste queste azioni e
Questi progetti io prima del secondo giro volevo
Soffermarmi sulla sovrapposizione tra politiche nazionali e politiche europee
Perché diciamo questo è un aspetto fondamentale le energie richiamata
Mi viene chiamarlo con il Ministro Saccomanni scuserà insomma sono affezionato ma non per stallo dal ministro
Carosi per viene anche più facile per un fatto di attenzione
E lei il chiaro esempio di come
L'Europa spesso diciamo è stata svincolata dei progetti di sviluppo pensate
Che di Energia oneri già simile ambiente di sviluppo sostenibile se ne occupano a livello dalla Commissione europea quattro commissari
Ma non in ragione del fatto che quattro sono meglio di uno come due ministri sono meglio di uno Madeira ragione del fatto che siccome
Sono ventisette Stati membri bisogna dare un commissario a tutti e quindi alla fine anche le deleghe
E anche in Confindustria facciamo siamo molto cretine alla questione deve anche lì fanno ancora fatica pure loro è
Cioè e quindi stralciare ventisette ruoli e competenze indubbiamente non è semplicissimo e alla fine
Non si è guardato all'interesse dell'impresa e non si è guardato una politica integrata di sviluppo ma si è inquadrata ad altri aspetti permette di dire più burocratici e questo è un primo elemento
L'altro elemento è lo scollegamento che c'è tra politiche ambientali politica energetica per cui da una parte si ragiona su un pacchetto clima ambiente lo ricordava
Saccomanni prima
Un pacchetto che danneggia le imprese e non porta benefici permettetemi ritira all'umanità
Perché noi da qui al due mila trenta prevediamo
Si prevede che l'aumento dieci o due sarà di undici dodici miliardi di tonnellate di C o due di queste l'Europa non ne produrrà alcuna
A fronte di uno sforzo che peserà sulle imprese e che si tradurrà in un costo dell'energia pesantissimo per un'impresa manifatturiera che già oggi sconta dei costi del ricordato prima per l'energia altissimi
E a questi aggiungo che per raggiungere questi livelli abbiamo dovuto incentivare una politica sulle fonti rinnovabili che ha raggiunto dei costi imbarazzanti
Tredici miliardi per l'Italia ventidue per la Germania
Tredici miliardi sono oltre il venticinque per cento della bollettini germi che sono destinati nonostante il blocco che abbiamo messa documentare perché calando i consumi
E quindi calando la bollette energetiche ma rimanendo fissi di gli oneri di sistema questi incidono percentualmente sempre maggiore oggi sulla bolletta di una piccola impresa italiana
Con un costo di duecento euro al megawattora cinquantotto sono destinati a finanziare le rendite permettetemi di dire anche un po'speculative sulle fonti rinnovabili
Ma non solo questo
Per permettere una distribuzione è una generazione distribuita e non più centralizzato abbiamo dovuto costruire e dobbiamo costruire reti infrastrutture di servizio in grado di raccogliere naturalmente con altri costi per tutti per tutto il sistema ma non è finito
Perché dobbiamo mantenere comunque un sistema di generazione termoelettrica perché non possiamo prevedere di avere trecentosessantacinque giorni di
Di solo divento all'anno dobbiamo probabilmente sussidiare
Della produzione termoelettrica per avere quel sistema di garanzie che permette al Paese quando non c'è il sole di poter far partire le centrali termoelettriche cose Ferrari sa benissimo
Ecco tutto questo è un capolavoro che ha frenato lo sviluppo gravato sulle imprese
E rende meno competitivo l'Italia dell'Europa ecco a questo diciamo l'Europa deve dare una risposta deve guardare all'interesse primario che in questo momento e lo sviluppo dell'impresa la competitività
Il lavoro e quindi il benessere e il futuro del di questo continente
Grazie dottore gira velocemente la parola a Massimo
Scaccia Barozzi io vorrei soffermarmi su due punti del del suo intervento la governance economica europea d'accordo quali impatti naturalmente con l'evidente la razionalizzazione della spesa pubblica ha evidenti impatti sulle
Politiche delle aziende farmaceutiche insomma la la revisione
Dei
Prontuari dei modi dispensa di acquisto insomma capire un po'anche
Come questo possa essere
Tra virgolette in materia di
Di sviluppo ma anche il tema della proprietà intellettuale il tema della proprietà intellettuale che è estremamente importante
Grazie buonasera grazie dell'invito anch'io ringrazio questa università
Mi ero preparato un intervento e allora per essere breve potrei dire vorrei dire tutto quello che ha detto Regina
Nel senso che sarebbe molto facile per me chiudere qua questo intervento ma al di là del della premessa perché condivido ovviamente tutto quello che ha detto
Volevo partire però magari da delle delle delle provocazioni che dalla bocca delle messo sul tavolo quando parla parlato di divario di produttività in cambio di passo
E svolta nella governance europea allora io mi sento di dire un po'in controtendenza anche noi siamo pronti
Perché siamo pronti perché a me basta che basti guardare all'interno del nostro settore adesso io non voglio
Stare a enunciare tutto quello che può rappresentare il nostro settore però il nostro settore è un settore che ha fatto da duecento impresa imprese vocazione
Innovativa ma soprattutto manifatturiera e quindi qui torno a quello che diceva Regina
Al di là degli addetti che abbiamo che con l'indotto arrivano centoventi mila centotrenta mila siamo settore che negli ultimi anni è sopravvissuto e ha portato il suo contributo al PIL nazionale grazie all'export
Noi oggi viviamo di una difficoltà notevole nella domanda interna io quando ho sentito Regina dire che la
Produzione è diminuito del ventiquattro per cento per la nostra produzione è aumentata ma è un ventata grazie all'export perché se andiamo a guardare la produzione per quanto riguarda il mercato interno è notevolmente diminuita
E quando sento parlare di divario di competitività rispetto alla Germania allora io dico non ci siamo già ma siamo in fase positiva perché noi
Siamo il secondo Paese in termini di presenza industriale manifatturiera farmaceutica in Europa siamo secondi alla Germania
Guarda caso siamo primi anche rispetto alla Germania per quanto riguarda gli indici di produttività
Noi avevamo eravamo al cinquantatreesimo posto nell'export per con riguardo all'Expo nel novantuno siamo oggi al quarto posto con una possibilità
Se gli scenari continuano ad essere quelli degli ultimi dieci mesi
Con la potenzialità di essere sul podio nei prossimi due anni
Ecco quindi per quello che ci riguarda una governance europea vengano per quanto ci riguarda perché noi
Siamo un settore che e nonostante alle caratteristiche in regola come ha detto recentemente il professor Fortis
Per diventare Lab farmaceutico europeo
Noi oggi viviamo di una frammentazione nel nostro Paese che una cosa drammatica
Perché al di là di avere subito quarantacinque manovre negli ultimi dieci anni per un settore che invece poteva rappresentare un momento molto positivo per l'economia del Paese e non dimentichiamoci poi che la spesa sanitaria una percentuale sul PIL
E c'è un cane che si morde la coda perché si va a colpire un settore che invece potrebbe aumentare il PIL e che quindi determina una riduzione del PIL e quindi una riduzione del finanziamento del fondo sanitario nazionale
Ho detto questo e dico delle quarantacinque manovre in dieci anni con un'inversione di tendenza
Che e avvenute negli ultimi dieci mesi
E probabilmente perché sembra che questo sia stato compreso
Dai due Ministri che sono presenti oggi perché non a caso nella manovra di ottobre con il ministro Saccomanni
Si è puntato a dare stabilità un settore proprio né
Ci siamo parlati e mi ricordo che il ministro abbia compreso molto bene le potenzialità in termini di crescita che il nostro Paese
Che il nostro settore poteva rappresentare
E ma anche nell'attuale manovra io devo dire che questo Governo ha mantenuto quella linea perché nonostante le prime anticipazioni
Chi erano ancora delle anticipazioni estremamente negative forse su imposizione regionale una gonna sfa rammentata
Perché noi abbiamo nel momento in cui dobbiamo andare a competere a livello europeo per attrarre gli investimenti nel nostro Paese
Dobbiamo scontare il fatto che ci andiamo misurare con una frammentazione di ventuno regioni ognuna con delle sue regole ognuna con delle sue norme quasi sempre norme penalizzanti
E questa è una follia perché per risparmiare una piccola somma una piccola quantità in una regione si fa un danno al Paese in termini di crescita
Anche nell'ultimo decreto mi sembra di aver visto che tutto questo è stato mantenuto come stabilita e quindi sembrerebbe esserci un'inversione di tendenza nel considerare tutto questo
Dico questo perché perché poi noi siamo l'ho detto recentemente l'ho apprezzato anche quello che ha detto il Primo Ministro agli stati generali della salute
Quando dice questo settore parlando della salute ci c'è un settore nell'ambito della salute che un settore particolare perché il settore farmaceutico può rappresentare un asset innovativo e occupazionale importante per il Paese
In un momento in cui abbiamo solo a me non preoccupa l'aumento della disoccupazione il numero che mi fa impressione è che oggi abbiamo solo il cinquantuno per cento dei cittadini che ha un lavoro
E che questo cinquantuno per cento deve finanziare anche restante quarantanove per cento e deve finanziare tutto il resto quindi noi possiamo rappresentare tutto questo
Però dobbiamo farlo sempre di più una chiave europea prima o colpi mi ha colpito il primo modello che è stato presentato quando si diceva
Ma
Forse noi dobbiamo puntare sulle eccellenze dei vari Paesi come eccellenza europea
E proprio in questo io vado dicendo ragione professor Fortis quando dice l'Italia può diventare la farmaceutico europeo perché oggi una delocalizzazione di una fabbrica di un impianto produttivo dall'Italia in un altro Paese non resta in Europa
Va fuori dall'Europa quindi anche gli altri Paesi europei dovrebbero puntare nel difendere un'eccellenza europea che in questo caso ci riguarda nella nostra nel nostro Paese
Ecco lo dico perché tra l'altro noi siamo il settore che ha una governance assoluta a livello nazionale siamo l'unica voce di spesa di tutto il sistema sanitario nazionale che ha un tetto
Se questo tetto viene sforato le imprese ripianano la spesa quindi
Il Ministro dell'economia saggia nel momento in cui fa financial Biel dell'anno quanto gli costerà la farmaceutica e che non ci saranno sorprese perché se ci sono vengono da noi ripianate
Nessun'altra voce è governata in questo modo allora noi
Ciao auspichiamo che ci sia un'Europa forte
Ci sono tutte le cose che ha detto Regina fondamentali per me sono le regole del mercato del lavoro risorse umane qualificate adattamento in tempi veloce veloci delle delle delle delle risorse umane riproduzione
Retribuzione legata alla produttività
Figure professionali in grado di interpretare questa nuova governance quindi con l'adattabilità e il cambiamento per cui questo master con la formazione dei giovani con strumenti adeguati può dare
Valorizzare le eccellenze là dove c'è le dove ci sono e nei momenti di crisi si devono fare è valorizzare le eccellenze e noi riteniamo di essere un'eccellenza europea
Con una competitività tra macro sistemi visto che l'Europa quella vocazione produttiva manifatturiera che noi abbiamo
E ruolo dell'Italia ovviamente quello di potenziare i punti di forza del sistema individuando le priorità
Ovviamente noi siamo
Le ma è un'eccellenza abbiamo un un Ente regolatorio europeo che può rappresentare un'eccellenza abbiamo una Direzione Generale DG San Cocche può rappresentare un'eccellenza tra l'altro gestite da due italiani ecco io penso che si debba valorizzare questo ruolo
E valorizzandone questo ruolo probabilmente riusciremo a recuperare quella mancanza di competitività che nel mercato interno ci ha un po'mancata negli ultimi anni
A vantaggio di un settore che potrebbe veramente dare quello slancio in più nel recupero che noi abbiamo già di produttivo
Grazie può una battuta finale perché siamo già con tempi arrivati alla fine realtà ma proprio un un'ultima battuta a a tutti e tre cominciando da da Luigi Ferraris sulla politica industriale europea in qualche modo
La politica industriale in una fase di di di grande cambiamento il sistema
Degli incentivi allo sviluppo o quali ad esempio quelli all'interno del programma Horizon venti venti
Possono o può in qualche modo essere una leva fondamentale qual è l'interpretazione quali sono le problematiche che legge un attore economico come un un'azienda un gruppo energetico
Un rappresentanti non si sa delle prese e e di un settore specifico prego
Sì molto rapidamente visto che siamo alla fine del padre
Horizon venti venti è un'opportunità fa parte un po'di quelle sinergie positive che dicevo prima usando la similitudine del gruppo
è un progetto che può arrivare a finanziare fino a settantasei miliardi di euro in in da qui al due mila venti quindi evidentemente è un'opportunità per le imprese accedervi così come vi sono opportunità anche legati a contributi a fondo perduto non lo sviluppo energetico dello sviluppo di nuove iniziative di start-up eccetera
E è evidente che però per poter accedere a questo tipo di finanziamenti occorre avere delle competenze specifiche e non sempre facile
Per un gruppo come Lele che evidentemente ha una certa dimensione quindi alla capacità
Come dire di sopportare dei costi per gestire il monitoraggio e e l'accesso a queste forme di finanziamento è più facile ma mano che
Ci allontaniamo da dimensione di questo tipo e arrivi arriviamo verso imprese con dimensioni più ridotte evidentemente diventa tutto più difficile un esempio banale non abbiamo lanciato recentemente l'anno scorso un progetto che si chiama nell'arte dove abbiamo sviluppato questo in cubetto
Di nuove iniziative legate a giovani che volevano sviluppare nuove attività siamo riusciti a inserire alcuni di questi progetti nell'ambito di questo programma di finanziamento europeo
Però diciamo questo è accaduto perché questi ragazzi erano gestite a un gruppo come l'ENEL se non fosse stato
Se non ci fosse stata questa presenza premettere loro avrebbero avuto questa opportunità allora se posso anche riagganciarmi poi un po'all'Obiettivo dalla giornata questo tipo di professionalità che il master si pone di sviluppare e certamente indispensabile
Che dove è necessario in un contesto di di Europa sempre sempre più integrata ce lo dice lo diceva il precedente pare e ancora non l'ho fatta di molte regole quindi regole significa che per potervi accedere
Ci vuole un costo di complesse importante
E quindi questo richiede tempi e così che lo tutti tra virgolette se posso permettermi deve trovare un po'delle forme
E di semplificazione da un lato ma dall'altro lato anche perché no e qui mi rivolgo a Regina magari favorire
Delle aggregazioni o delle forme
Per cui impresa di dimensioni più piccola parte entro lo stesso settore possono in qualche maniera
Trovare adeguata rappresentazione favorendo o facendo leva su delle competenze specifiche che le consentono di monitorare le opportunità che ci sono e poi effettivamente sfruttato
Sì no questo è un tema interessante ci ritorno subito io per chiudere diciamo l'intervento precedente credo che sia il momento e in questo
Ha detto bene il professor Franco
Tosato abbiamo un'opportunità
Cioè ce l'abbiamo perché la Presidenza Renzi una presidenza indubbiamente diversa dell'Unione europea sito rispetto agli altri leader ed è una presidenza che avviene in un momento particolare di grande cambiamento
Una presidenza che può dare uno stimolo forte affinché
A quella fiscal compatte quindi a quell'efficacia di misure che sono stati messi in piedi per stabilizzare i mercati per lui
Lì ricreare quelle condizioni minime di di di accesso al credito
Quindi alle potenzialità per le imprese si misurasse venga affiancato da dei contenuti forti di un Industrial compatte che le stesse istituzioni
Siano capace in futuro di poter mettere in crisi misure molto forti
Poi si pone comunque il tema strategico di quale il meccanico il
La visione dell'industrializzazione del nostro Paese in particolare e dell'Europa
Che è una misura che come dire una visione totalmente diverse
Noi pensare nostro Paese ha di assistere aziende che sono destinate
In qualche modo a morire per non essere competitive probabilmente in futuro
Sarà una scelta dolorosa ma dovremmo farla affrontandolo con un'ottica di una visione diversa
La possibilità di lavorare come si sta facendo in altre parti del mondo per filiere programma cioè con i forti capofila i settori che trainano il sistema a vari livelli di media impresa
E di piccole e che quindi a trascinamento scelgono il loro percorso
E un modello come dire sul quale riflettere seriamente di indirizzarsi in maniera veloce se quello è il modello non abbiamo bisogno di una cassetta degli attrezzi diversa
Non è più la cassetta
Per la gestione delle crisi aziendali non possiamo più finanziare come dire quello che
Non ha un futuro e cercare di individuare presto qual è il nostro futuro questo vale per l'Europa e vale per l'Italia
Vale per l'Europa perché lo dico spesso il problema dell'Alcoa che noi abbiamo citato tante volte no un problema pesante che si pone nella Sardegna che lascia l'Italia ma l'acqua non ha lasciato l'Italia ha lasciato l'Europa si investiva ad insediare i nuovi aree che
Si stanno trasformando da
Darei produttrici di materie prime ad Ari consumatrice di materie prime
Perché vogliono stabilizzare la loro crescita parlo in particolare dei Paesi mediorientali e quindi attirano
Investimenti usano le loro leve finanziarie per diventare attrattori di investimenti industriali e quindi l'Alcoa preferisce andare in Arabia Saudita farà stabilire lì più grande stabilimento di alluminio di produzione di alluminio a livello mondiale da lì rifornire diciamo anche il mercato europeo
Lo stesso sta avvenendo nel Nordafrica in pezzi di Africa pensate che l'Algeria che è un grande Paese esportatore di gas dall'Algeria arriva sempre meno gas ma non perché ne tirano di meno ma perché serve più a loro
Ecco noi davanti a questo contesto radicalmente mutato dobbiamo mutare nostro ma nostra visione di politica industriale io la chiamo di reindustrializzazione
Ed è l'abbiamo adesso come dire una una grande possibilità perché ci sono produzioni che stanno tornando indietro i differenziali tra eh i Paesi dell'Estremo Oriente i Paesi dell'Europa si sono ridotti drammaticamente viene citato spesso un dato che è quello che
Fino a quindici anni fa il differenziale di costo del lavoro comunque di competitività il costo del lavoro tra Alitalia e la Cina era di dieci volte oggi si è ridotto al dieci per cento
E come queste opportunità dobbiamo prenderle tutte però dobbiamo fare delle scelte precise e le deve fare l'Europa nel suo consesso deve fare in maniera convinta e quindi anche una leadership
Giovane illuminata divisione che guida ha davanti a sé comunque è un'opportunità può essere anche per l'Europa un'opportunità da non perdere
E io cercherò di essere rapido nel senso che ora in Santo entità anche a una
Sicuramente un'opportunità concordo col fatto che
C'è un patrimonio da andare a cogliere dovremmo essere in grado e capaci di coglierle oggi non lo siamo purtroppo io opero partecipato almeno una quindicina di
Di convegni in cui abbiamo dibattuto
Affondo di Horizon Twenty Twenty mi sono accorto che non siamo in grado o non saremo in grado se non avremo un cambiamento radicale competenziale di sviluppo di nuove competenze di andare a cogliere queste opportunità
Nel nostro settore poi oltre gli ottanta e rotti miliardi di Horizon ci sono cento miliardi che girano nel mondo di possibili investimenti di cui noi purtroppo in Italia ne cogliamo su una piccola parte
E quindi questi investimenti vanno fuori dal nostro Paese ed anche qui è un problema di attrattività
E e noi non riusciamo a volte esportare il nostro made in Italy perché stiamo esportando la regione a piuttosto che la Regione qui mentre già il made in Italy e una piccola cosa volte rispetto alla globalità
Noi abbiamo uno studio di benchmark non ha fatto che che ha dimostrato delle cose interessanti che adesso vi dico perché dicono che gli ostacoli della crescita in Italia sono l'elevata tassazione l'inefficienza burocratica
Non abbiamo fatto una una piccolo una piccola analisi al nostro interno con i nostri imprenditori del nostro settore
Che ed è venuta fuori una cosa interessante che seppure la riconsegnata sanzione sia importante per noi è più importante la governance che non ha una riduzione della tassazione il che
è tutto dire nel nostro nel nostro settore
E quindi
Anche qui concordo con le scelte di coraggio che si dovranno fare
Anche qua però voglio spezzare una lancia sulle filiere programmati non ci siamo già mossi in quella direzione perché noi abbiamo imprese piccole che nell'ambito della ricerca innovativa fanno il primo screening perché oggi preso in opera un farmaco ci vogliono dieci anni un miliardo e mezzo
Di euro di investimenti contro i trecento milioni che ci volevano solo cinque o sei anni fa con dei rischi notevoli perché uno su dieci mila diventa farmaco
Allora ci sono già queste filiere programmate dove la piccola impresa fa lo screening iniziale
Nel momento in cui questo screening iniziale avvenuto si stabiliscono delle partnership di queste quindi
Privato privato o pubblico-privato per arrivare alla finanziamento puoi definitivo di un lo sviluppo che richiede notevoli investimenti che possono arrivare magari dalla grossa impresa
Questo è l'unico modo che noi oggi abbiamo visto per tenere insieme attraverso la filiera programmata un sistema fatto di piccole di grandi imprese con alcuni sacrifici che però
Concordo ancora una volta con Regina dovranno essere fatti
Però bisognerà avere il coraggio di fare delle scelte puntare su quei settori che in qualche modo possono ridare una spinta all'economia tornare a crescere
Bene io ringrazio tutti eteree la parola alla ministro padovana per le sue conclusioni grazie
Sì io non tolgo tempo al l'intervento del ministro consentitemi soltanto di sottolineare tre punti primo mi sembra che i due le due tavole rotonde abbiano fissato un perimetro estremamente interessante
Che può consentire
Al ministro di raccogliere una serie di suggestioni in secondo luogo vorrei ringraziare il ministro per tre ragioni perché accettato di partecipare a questa iniziativa ribadendo come dire su incontri con un po'il cimento almeno ideale rispetto alla scuola in secondo luogo perché ho avuto la gentilezza di essere presente ai lavori di questa sessione quindi di interagire anche con gli altri relatori
E infine perché ha accettato di
Partecipare alla fase delle domande e risposte e quindi alla fine del suo intervento ci sarà spazio per domande e risposte
Ministro
Grazie Marcello buona sera a tutti
In effetti se non facessi mestiere che faccio oggi fosse sarei qui lo stesso
In quanto uno dei primi aderenti alla scuola
Di politica economica europea della LUISS quindi mi fa molto fa doppiamente piacere essere qui
Vorrei anche ringraziare gli organizzatori e membri del pane occhio dependance che ho trovato estremamente interessanti stimolanti tanto che avevo delle note le un completamento buttate via
Perché
Molte delle cose che
Voi avete detto le condivido e soprattutto mi avete stimolato nuove domande quindi comincio con la prima domanda che mi faccio che è legata in qualche modo al titolo del convegno che la governance
Io la lo
Oppure lei così il quesito principale come cambia la governance in euro
E credo che questo sia importante perché l'altra parola chiave che molti di voi hanno pronunciato di nuovo mi trova d'accordo eh cambiamento cioè ci troviamo in una fase di cambiamento
E il messaggio principale semplice che vorrei condividere sviluppare un momento è
Stiamo cambiando ma non mi è ovvio in quale direzione ci stiamo muovendo Home per dirla meglio la direzione in cui ci stiamo muovendo dipende dalle scelte che faccia perché i sentieri possibili sono più di uno
Come cambia la governance in Europa ed è la risposta è facile
La ISP se osservate il cambiamento della governance economica in Europa degli ultimi quattro o cinque anni notate che ci sono molte aree lecito due fosse il più importanti almeno da chi guarda le cose con un occhio Dammacco economista
Una cambiamento mai dire un rafforzamento molto importante della
Chiaro permettetemi chiamarla con permesso di Marco Buti il meccanismo di sorveglianza macroeconomica e
Degli squilibri eccessivi dell'Europa
E questo meccanismo che era naturalmente nato per guardare soprattutto alle cose di equilibrio di bilancio si è esteso per vedere gli squilibri macroeconomici e collegati alla dimensione strutturale passo estremamente importante
Il secondo è il terreno nel quale ovviamente c'è un enorme cambiamento di governance tutto ciò che ha a che fare col sistema finanziario
Sia in termini di spinta a renderlo più solido a ripararlo come si dice in gergo e quindi questo fa parte naturalmente quello che sta succedendo adesso in termini di
Assente politico di UE stress-test
Ma
Anche in modo più anche più importante ovviamente la costruzione verso l'Unione bancaria nei suoi pilastri sorveglianza e di risoluzione della crisi sono stati fatti molti passi avanti in questa direzione
Di solito l'atteggiamento che sia ed ENEL bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno limiterebbe quello che vale il mio atteggiamento individuale che il bicchiere mezzo pieno e si sta riempiendo
Perché malgrado la velocità sempre lenta di un attimo macchina complessa come l'Europa che ha tanti membri secondo me si stanno facendo progressi
Che cosa però non c'è
La risposta alla crisi dell'Europa a seguito dico un po'meccanicamente una sequenza abbastanza ovvia si estese data inizialmente fasi alla riequilibrio dei conti pubblici fortemente provati dalla prima risposta lo shock
C'è stata poi e ancora c'è ma è in fase di conclusione una fase nella quale
I Paesi più colpiti dalla crisi del cosiddetto sud o periferia hanno messo in atto importantissime bellissimi di aggiustamento e ne vediamo i primi risultati
L'Irlanda è uscita dal programma il Portogallo ci uscito due giorni fa la Grecia sta facendo progressi il programma specifico per le banche in Spagna avuto successo alla Spagna cresce
Poi naturalmente c'è stato la fase di riparazione del sistema finanziario di cui ho già detto che cosa manca
Manca
Quello mancanti una analisi profonda seria e non ideologica del problema che si può sintetizzare nel cifra più o meno del dodici per cento di disoccupazione
E soprattutto dal fatto che questa disoccupazione rischia di diventare non solo di lungo periodo ma addirittura strutturale cioè fortemente difficile da sradicare
Siamo in prossimità delle elezioni europee
è
Probabilmente una previsione facile magari sarò smentito di dire che questo tema sarà nel bene e nel male quello che guiderà la risposta politica la scelta politica dei cittadini europei
E quindi secondo me c'è poco da dire questo è un tema che va affrontato
Come l'ha affrontato l'Europa il tema dell'occupazione e quindi della crescita senza la quale l'occupazione da sola non viene
Beh lo sappiamo tutti più integrazione per dirla in termini banali il mercato interno
Ma poi anche progetti più ambiziosi come la strategia di Lisbona cui sono
Affezionato personalmente anche se devo riconoscere che non è che ha funzionato molto bene
E oggi
Oggi c'è un mercato interno che grosso modo è stato fatto a metà
E che quindi
Il bicchiere va visto come secondo me il mezzo vuoto che mezzo pieno perché non vedo una spinta verso il riempimento di quello che manca
E questo lo dico
I sulla convinzione che il potenziale di crescita non sfruttato dal mercato interno è ancora estremamente ampio
Avete citato alcuni esempi mega settoriali come quello dell'energia che condivido pienamente ma
Ce ne sono molti altri
Il settore dei servizi grandi segmenti di settori dei servizi nazionali sono ancora fortemente protetti chiusi
E
Di conseguenza
Una prima Area di attenzione per una strategia della crescita posi una domanda che sa di démodé come si fa
A far progredire il mercato interno magari con politiche più sofisticate naturalmente l'Europa anche altri strumenti
Cito Europa venti venti che
Tra l'altro una strategia che il calendario assegna
A chi aveva la Presidenza in collaborazione con la Commissione di iniziarne la previsione
E questo può essere ovviamente svolto in vari modi si può fare una revisione di una strategia in modo
Come dire chiamiamolo scolastico visto la presenza di maggio molti studenti
E di professori tra cui il sottoscritto anche se in aspettativa
O si può fare pensando che molti degli strumenti che l'Europa a disposizione possono essere riproposti ripensati
C'è un elemento generale che a me preme sottolineare
E cioè come si fa allegare
Una strategia europea che quindi per definizione una dimensione sovranazionale come il mercato interno Europa venti venti con le strategie nazionali
Questo è uno dei temi implicite nella strategia di Lisbona che non è mai stato affrontato esplicitamente dal punto di vista più importante
Che secondo me c'è quando si tratta di
Definire uno strumento di politica economica qualunque esso sia e cioè che tipo di incentivi ci sono anche mentale la politica
Adesso dico una cosa banale forse un po'rozza ma se
è vero che sistema di riequilibrio dei conti pubblici e adesso ancor più aggiustamento macroeconomico gli incentivi ci sono o sono in via di costruzione
Gli incentivi per avviare
Un approfondimento del mercato interno a livello europeo
E in concomitanza un
Accelerazione un approfondimento della politica di riforme a livello nazionale quali sono gli incentivi
E secondo me questo è il tema che caratterizza quello che abbiamo definito un momento di svolta
Come si può descrivere questo momento di svolta un momento di svolta è un momento nel quale se o Contini andare per un sentiero perché cioè solo quel sentiero davanti oppure sei di fronte a quello che
Si chiama un punto g biforcazione cioè andare di là o di qua
E naturalmente questo ripeto dipende dalle politiche che si vogliono interprete
Dicevo all'inizio che molti dei pannelli stanno usato la parola cambiamento e condivido questo è non solo una situazione di cambiamento mano situazione di opportunità
Ho potuto Itala due punti di vista uno perché la politica può
Perché evidentemente indicare un sentiero piuttosto che un altro e due è questo mi riallaccio delle cose dette soprattutto non secondo pane
Perché c'è
Per qualche ragione un clima chiamiamolo così di euforia sui mercati c'è molta voglia di cambiare atteggiamento e quindi dal punto di vista dei mercati almeno questa è l'impressione che io colgo
Discutendo con molti investitori italiani e stranieri c'è la sensazione che adesso fare degli investimenti sarebbe opportuno perché le cose stanno cambiando
Tutto questo
Significa che responsabilità della politica fare in modo che si indicati qual è la direzione da prendere in un sentiero alto chiamiamolo così in contrapposizione un sentiero in cui le economie vivacchiano
E c'è la necessità di
Convincere
I mercati che è il momento di investire
In una prospettiva a lungo termine e qui arrivo
Rapidamente alla conclusione per dire due cose sulla presidenza italiana
Innanzitutto
è vero che la Presidenza italiana capita in un momento nel quale
C'è un passaggio di consegne c'è nuovo Parlamento c'è una Commissione uscente è una Commissione che entrerà e quindi questo
Quindi che qual è il compito dell'Italia anzitutto fatemi dire una cosa
Che suona di orgoglio italiano volutamente
Parlando con i miei colleghi europei
Sia a livello bilaterale che a livello di
Riunione plurilaterale
C'è un
Forte richiamo al fatto che l'Italia è un grande Paese membro dell'Unione europea e quindi ha una grande responsabilità
Una grande responsabilità a fare qualcosa che non solo permetta come dire di
Passare il semestre
Indenni
Ma soprattutto di avviare di una nuova fase
Cosa vuol dire questo va secondo me
Vuol dire che bisogna operare lungo tre direttrici che si completano a vicenda
Primo non aver paura di mettere sul tavolo
Una nuova pagina del dibattito di politica economica e
In modo banale permetterlo quello che ho le parole usato prima è il momento di esse seri su quali debbano essere le politiche di crescita e di occupazione
Io ho aggiunto senza ideologia
Questo è un fatto molto importante perché uno dei modi di affrontare il tema europeo eh oggi molti dei modi sono fortemente ideologici
Secondo elemento collegato al primo è che per fare un dibattito che sia veramente non ideologico bisogna avere più fiducia perché se io non ho fiducia
Il mio interlocutore penserò che quello che lui dice o lei dice
Dettato dall'ideologia che a sua volta nasconde interessi particolari
E a mia volta io però lo stesso atteggiamento nei confronti del quindi c'è un grosso problema cioè evitare che il dibattito sia ideologico di rafforzamento la fiducia
Terzo elemento
Cercare di tradurre queste principi generali in strumenti concreti qui ho ascoltato con estremo interesse
Le proposte sia del primo al secondo pane la tematica degli Investimenti la tematica degli strumenti di finanziamento degli investimenti è per me estremamente importante
Questi sono temi che
Il Governo precedente aveva fortemente messo sul piatto aveva messo sul piatto la questione dell'occupazione aveva messo sul piatto la questione del finanziamento alle piccole e medie imprese io penso che questi temi vadano ripresi rafforzati perché
Sono al di là della dei diversi Governi nella continuità di un messaggio italiani in Europa che estremamente importante quindi
Non annuncio quali strumenti precisi vorremmo proporre ai nostri colleghi perché questo va fatto anche per vie istituzionali ma posso confermare
Che le parole chiave investimento crescita e occupazione stabile le sentirete spesso in avvio e in prospettiva del
Del semestre italiano
Questo significa anche
Porsi la questione di
E qui se mi permettete mi metto il cappello cappello del lavoro che facevo fino a qualche mese fa
Fuori dall'Italia
Una cosa che a me ha sempre dato un po'fastidio la seguente
è inevitabile che i discorsi di politica economica di molti policy makers
Si faccia un lungo discorso magari su questioni di aggiustamento fiscale e poi si concluda con una frase che più o meno dice così e naturalmente bisogna fare le riforme strutturali punto
è verissimo condivido sottoscrivo però Winspeare né non finisce il discorso ma comincia perché dobbiamo porci una questione che anche analitica visto che sono in una scuola lo sollevo
Dobbiamo capire molto meglio in che modo le riforme strutturali funzionano
Forniscono i risultati producono risultati in termini di crescita occupazionale da quello che io ho imparato nel mio lavoro all'OCSE so che ci vogliono tre cose per fare
Funzionare una riforma strutturale in termini crescita occupazione uno ci devono essere regole semplici rischiare
Secondo ci devono essere condizioni di implementazione delle regole che funziona possiamo avere una bellissima legge sul mercato del lavoro
Ma se la pubblica amministrazione ma implementa se il sistema giudiziario non funziona bene e quindi le liti che chance sono cose che ti portano via dieci anni
Se
C'è conduzione
Allora la bellissima legge rimane lettera morta
Terza condizione le riforme funzionano diversamente a seconda del momento del ciclo economico in cui vengono introdotti e anche qui c'è una è una cosa fortunata perché il ciclo economico in Europa sta come si dice a Roma svoltando
Resta
Cominciando a prendere forza
E questo è il momento nel quale l'interruzione o di riforme già già votate o di nuove riforme o di implementazione di riforme
Che prendiate che poi ci porta in eredità il Governo dà e ci portiamo in eredità dal Governo precedente tutte queste cose
Possono produrre risultati molto migliori adesso di quanto non potevano farlo diciamo un anno fa
Putin un punto torno all'Italia
Quindi io spero agli dal punto di vista italiano io spero che ci sia un dibattito non ideologico e basato sulla fiducia benissimo
Ma questo significa che un Paese come l'Italia a un ulteriore comma deve ulteriormente dimostrare
Che serio sulla bilancia sulla sulla strategia delle riforme sull'agenda strutturale sullo sforzo
Questo e una prerequisito fondamentale che sicuramente
Presidente del Consiglio dice continuamente nei suoi nei suoi a missioni internazionali ovviamente lo dico anch'io si parva licet
Senza questo la presidenza italiana sarà molto meno efficace quindi la presidenza italiana dell'Unione europea il successo di questa Presidenza comincia a cui
A casa nostra grazie
Grasse Ministro adesso apriamo la discussione o chiamare al tavolo Franco Fontana Marco Buttiglieri Paolo boh Cardelli per
Come dire gli ultimi due per rappresentare veri panelle che hanno cortile Franco
Cosa succede
Di
Abbastanza
Ascoltare
Domande
Tra studenti e non da studenti
Un
Vedi rompe il ghiaccio assolutamente qualcuno deve rompere il ghiaccio
Allora forse qualcuno più senior deve rompere il ghiaccio
Carlo basta così
Grazie
Zero
Volevo un po'provare a mettere
In parallelo l'esperienza americana FS deve
Il tema della
Piena occupazione sorta di vittime tema che sta dietro alla politica in modo davvero non ideologico cioè sembra
Un
Dovere
Da parte delle istituzioni coinvolgere l'intero Paese l'intera cittadinanza attraverso questo obiettivo
Vagamente definite ormai concreti offrire un'opportunità a tutti
Questo fa parte anche
Dei compiti della Banca centrale
è difficile pensare che in Europa la distribuzione di compiti tra politica monetaria e gli altri attribuiti economica sia così diciamo flessibile
A
Come
Vede un'iniziativa
Che coinvolge circa importo perché
Diciamo quali istituzioni vede coinvolta in questa
Sì prima di
Dare di nuovo la parola al ministro e raccogliere un po'di domande se possa essere un pochino direttivo io vorrei sfruttare il fatto che è presente
Il l'ambasciatore ad imprese ad interim della Repubblica da Costa Rica perché è tardi se vuole porre
Una domanda al ministro agli altri pane
Prego
Buona sera a tutti deve
Signor ministro saluto
A per parte questa ricca nel mio proprio
Questa ricca ha fatto un percorso particolare negli ultimi anni restiamo è una crescita sostenuta
E i
Noi siamo la democrazia più antica restava dell'America latina
Poi fortuna abbiamo tagliato l'esercito sessanta anni fa presenti cinque anni fa li abbiamo interessato
La spesa ansia e la salute
Istruzione noi siamo un un Paese molto
Ammiratore dell'Italia per un euro per
Prodotti
Noi più quella domanda quello che costa ricca
Si augura per Italia scritta Lia Rettore né alla primissima opposizioni mondiale comune corrisponde per i storica
Perché da sempre sono stato premono spesi palle settore est mondiale se nel contesto internazionale
Adesso sappiamo che sta attraversando una crisi molto forte però noi che est auguriamo che queste
Interessanti se Moioli siamo Paese
Possa andare avanti imporre il perché lo merita la Historia propri allettanti
Altre questioni
Prego
Franco verso il continuare a rompere il ghiaccio
Dunque ministro alla fine
Ha ricordato che tutti ministeri gente che si faceva
E ambiente internazionale si finisce lì dicendo naturalmente ci vogliono le riforme strutturali bisogna cominciare l'acqua ecco forse
Se ci può dare qualche
Qualche indicazione di quali sono di i passi e quali sono diciamo le le priorità nel campo delle riforme strutturali perché nel lavoro che che si faceva
E di cui tutti abbiamo imparato alla all'OCSE
Si diceva che queste riforme strutturali possono avere in parte dei costi per il periodo
Che però se invece servono a creare fiducia nelle prospettive del Paese in realtà questi costi sono ampiamente compensate dal da un recupero anche degli investimenti eccetera allora siccome di riforme strutturali ce n'è una gamma amplissima adesso in questi giorni si sta lavorando nel mercato del lavoro
Se ci può dare qualche indicazione di quali sono appunto l'ordine di Pino ritratta queste varie riforme strutturali
Per l'Italia
Forse possiamo raccogliere ancora una
Una domando osservazione
Prego
Tanto
Prego a proposito di di riforme strutturali
Come realizzarlo
Volevo sapere
Come e si sta sviluppando quella proposta di cosiddetti contratti Ciolla era in cima e anzi
Che poi si chiama non parla e si perché sembra che sia più bello per priorità annessi agli enti
Che insomma e lo scambio fra impegni di attuare determinate riforme
E
Qualche forma di incentivo che dovrebbero quindi dovrebbe venire dal livello europeo
Lorenzo Codogno
Taccio facciamo avvocato del diavolo farlo perché per stimolare un po'dibattito
Ne ha fatto piacere che basta asini ha tirato fuori il problema della realtà la specializzazione produttiva del dei problemi perché
In effetti qui si è parlato di mercato unico ma cioè se vogliamo una certa contraddizione di fondo
Io ancora tre-quattro anni fa forse manco si ricorderà alla conferenza annuale dalla Commissione di ricerca o presa da Google Perino
Che si diceva sostanzialmente che c'è una contraddizione di fondo se vogliamo tra
Quello che
Molti economisti concorde avrebbero essere uno sviluppo ideale ovverossia una specializzazione produttiva a livello europeo
Con quello che la governance che si è sviluppata
Dalla crisi in poi che io chiamerei estenda don ovverossia ogni paese per conto proprio
Mi spiego se noi abbiamo
O una una maggiore integrazione grazie a un mercato unico che funziona di più
Naturalmente si andrà verso una maggiore specializzazione
A livello europeo che ne so i tedeschi faranno più autovetture gli spagnoli faranno più campi da golf e cose di questo genere
Quindi ci sarà automaticamente una differenza in termini di crescita la produttività un naturalmente una certa differenza se mettermi di flussi finanziari di partite correnti eccetera
E questo è un po'come filosofia di fondo ci va contro
Quella compra la governance che si è venuta creando dalla crisi in poi
A mio avviso perché questo perché perché dalla crisi in poi ogni Paese deve essere per conto suo deve essere deve essere perfettamente equilibrato per conto suo
Chiedo scusa perché ho fatto la domanda cattiva ma
Devo devo stimolare un polare
Va benissimo io chiuderei forse questo primo giro chiedendo al ministro e poi eventualmente ad altri
Alla speranza a prego allora seicento metri sono studenti Sozzi buonasera allora io mi chiamo qua manto sono studente di avrà magistrale qui alla LUISS
Il membro dell'associazione plusvalore che ha collaborato per la realizzazione di questo evento
Io volevo chiedere al Ministero dal mio punto di vista di studente un un freno storico che diciamo c'è stato nel nell'Europa dovuta al fatto che questa e l'Europa diciamo e comunque è sempre stata formata da stati fortemente nazionali quindi avuto difficoltà emergerà diciamo nel sentimento europeo rispetto al sentimento nazionale
Le volevo chiedere in che modo questa nuova governance europea o comunque queste diciamo nuove
Riforme diciamo possono invertire questa tendenza in modo che questa appunto unione possa solo insultare e il suo potenziale
Sono in caduta per me
Scuole
Hai fatto venire tavolo qui
Colleghi illustri
Calo basta sin
Ti do la risposta formale i ministri e l'economia non commettano mai la politica monetaria
Detto questo
Io
Enfatizzare lei una cosa e cioè che nell'attuale fase la Banca centrale europea
Sta
è un grande protagonista del processo di rafforzamento delle istituzioni e ovviamente questo a che fare con il meccanismo di supervisione unico
Tutti in qualche modo il ruolo non solo dalla BCE nel meccanismo di risoluzione della crisi io credo che questo sia un passo importante molto importante di cui avremo benefici di lungo termine cioè
Cont sono ottimista sul futuro né bancarie semine bancaria funzione funzionerà
Questo rafforzerà grandemente le istituzioni europee funzionamento del mercato
Anche perché questo dico una cosa ovvia tutti l'Europa si difetto ha citato gli Stati Uniti si differenzia dagli Stati Uniti tra l'altro dalla diversa natura del mercato finanziario che rimane sia
Sia pure con evoluzione grandemente basato sulle banche e molto meno basato sui mercati quindi che ci sia un'unione bancaria forte è una precondizione essenziale
Per a far funzionare cresce un'economia più banco scientifica che altre lingue mi fermo qui sulle politiche monetarie pigioni ricordo che Mario Draghi appena finito qualche un'ora fa la conferenza stampa quindi il rinvio di valori
Ambasciatore Sances qui posso solo due ringraziarlo delle parole che ha detto a proposito d'Italia direi che mi associo totalmente all'all'ottimismo
Non solo l'orgoglio nazionale ma l'ottimismo al fatto che le potenzialità del Paese sopra sono ancora fortissime malgrado la crisi anzi uno potrebbe dire una cosa in più che vista la intensità della crisi
Che questo Paese ha attraversato non dimentichiamoci la perdita la recessione di più di due anni la perdita i nove punti e mezzo di PIL
Il grado di tenuta delle istituzioni economica e sociale del Paese e ancora
Notevole e da qui se
Incrociando le dita possiamo dire che la fase ciclica della crisi è la peggiore fase ciclica eh finita e adesso si tratta di costruire quindi questo dimostra una capiti capacità di
Reazione del Paese
Franco Passacantando anche lui ha fatto la domanda cattiva anche se non l'ha detto che la cattiva ma cattivissima
Quali sono le priorità delle riforme strutturali be'questa e una domanda cui si può dare una risposta che mi dica istituzionale
Avendo lavorato molto tempo come per il resto ma istituzioni internazionali sappiamo che
Per ogni Paese ci sono le raccomandazioni
Se però dovessi tradurre
Questo
Statement generale nelle priorità attuali
Del Governo io direi che
Ci sono molti processi di riforma che s'stanno compiendo simultaneamente in alcuni casi i processi di riforma sono ancora nella falle fase legislativa e il mercato del lavoro nel silenzio estremamente importante secondo me è una
è un esempio estremamente importante di riforma ad ampio spettro di un settore chiave come mercato del lavoro poi la riforma istituzionale e cioè
Il Senato la legge elettorale l'articolo quinto perché cito questo perché ma questo non è una novità per molti di voi
Sì forti istituzioni sono un elemento fondamentale nel guidare le scelte economiche questo non lo dico io qui perché ci sono illustri giuristi e istituzionali visti
Perché me lo dicono gli investitori stia internazionali con cui parlo una delle prime cose che mi chiedo a che punto è la riforma elettorale o quella del Senato
Perché se non passa la riforma istituzionale la debolezza istituzionale paese continua e quindi l'attrattività di lungo termine si abbatte fortemente
Poi ci sono molte altre riforme la delega fiscale che essa suona così come una cosa noiose per specialisti invece secondo me avrà un impatto fortissimo a cambiare il sistema e l'amministrazione fiscale
Le riforme introdotte dal Governo precedente in tema di semplificazione del sistema
Di giustizia amministrativa elemento fondamentale per abbattere i costi di fare impresa Paese Italia è fortemente indietro la il fondo nella pubblica amministrazione che recentemente è stata rilanciata
Quindi
Mi fermo qui
Ci possono essere delle delle gerarchie degli ordini precedenza le riforme viste da fuori ma
Se uno guarda all'esperienze concrete dei processi di riforma soprattutto quello che ha avuto successo scopre perché di solito sono i casi nei quali ci sono più processi di riforma allo stesso tempo che interagiscono perché a quel punto si crea
Per così dire una massa critica di intensità di riforma di consenso le riforme
E sia anche uno si spalmano i costi di breve termine le riforme che pure ci sono su una platea più ampia e quindi è più facile continua e naturalmente la parola magica
Delle Prodi ogni processo di riforma e implementazione bisogna dopo aver passato una legge
Farla applicare e questo è molto più faticoso molto meno da titoli di giornale ma assolutamente fondamentale
Gianluigi Tosato i contractor avendo in mente questa però è una domanda per Marco Buti veramente non è una domanda per me comunque poi dico una cosa
Al di là delle
Configurazioni specifiche di proposte che si possono fare o di proposte che sono state fatte non hanno avuto vita lunga
Dietro queste meccanismi c'è un problema più generale a cui ho accennato in modo indiretto e cioè gli incentivi a fare le riforme in un contesto nel quale
Si vedono Paesi che fanno riforme altri che ne fanno di meno
E si ciò avviene in un contesto macroeconomico estremamente restrittivo nel quale l'evidenza ci dice i benefici delle riforme tardano a manifestarsi e di conseguenza il consenso alle riforme
Viene meno per cui c'è un problema oggettivo di capire il meccanismo
Attraverso il quale le riforme funzionano e di conseguenza costruire incentivi affinché lo sforzo di riforma non venga meno e quindi sia controproducente
E questo vale sia per riforme un singolo Paese sia nella nella visione complessiva
Lorenzo Codogno nata bella domanda cattiva poi facciamo i conti domani
Però è una domanda molto importante l'
E a a vari punti un'altra cosa io ne sottolineerei uno
Perché è un modo per a capire quale una delle al secondo me è una delle lezioni della crisi e cioè
In un mercato
Ritengo lato c'è più specializzazione
Ma c'è anche
Più interesse e maggiori incentivi all'Aja allocazione del capitale
Sappiamo che la crisi dell'euro che pensavamo fosse una crisi fiscale in realtà è stato in gran parte una crisi da bilancia dei pagamenti da squilibri dei pagamenti
Perché i capitali si sono mossi e si sono diretti verso allocazioni insostenibili settori
Non pensi alle bolle Roma quello immobiliare e così via
Dobbiamo riuscire a costruire un sistema nel quale la mobilità del capitale sia rafforzata ma sia indirizzata verso il lungo periodo quindi verso investimenti più sostenibili
Di conseguenza un sistema finanziario favorevole alla crescita più aperto ma anche più solido quindi l'Unione bancaria per esempio
Favorisce un'allocazione del capitale e una specializzazione più sostenibili nel tempo quindi c'è un legame molto stretto fra integrazione finanziaria e integrazione reale diciamola così questa va esplicitato
Ugo Amato pone una domanda fondamentale
A cui rispondo in modo molto ingenuo è vero che c'è
Una bias diciamo così ad avere un atteggiamento nazionale questo è un altro modo che riflette il problema della fiducia reciproca
In astratto ma non tanto in astratto uno dovrebbe dire
Ci sono interessi nazionali ma c'è anche un interesse europeo cioè un interesse cosa vuol dire vuol dire un interesse a fare le cose insieme perché se le facciamo insieme le facciamo meglio per tutti è una soluzione Pareto ottimale
Il problema è che per a fare quel passo bisogna come dire buttarsi un po'
E buttarsi un po'di buttarsi un po'non c'è se non c'è fiducia questo poi ha una implicazione istituzionale quando è stata creata la Banca centrale europea c'è stata una è stato un esempio di cessione di sovranità
Questo è un problema senza sempre presente può venire in altri campi compreso quello fiscale lo dico a bassa voce
Ma c'è sempre in un processo di integrazione questa necessità di
Fare dei salti qualitativi verso una visione comune e questo lo si fa perché io mi butto dall'altra parte perché mi aspetto che il mio collega che sarà l'altra parte mi prende quindi un casco nel burrone perché se penso che lui si tolga l'ultimo momento ovviamente non sa
Quindi ecco questa è una descrizione mila emette fosse data volta andava in montagna responso
Siccome il ministro mia affidato mi ha affidato a dopo sui nostri contatore in cimenterà o partnership for proposta come adesso si chiama
C'è un appuntamento che il Consiglio europeo si è dato per l'otto ottobre prossimo
Io credo che indipendentemente dalla forma specifica che questi contratti possono a vere
L'idea di fondo rimane ed è quella che citava il ministro precedentemente e che o anche menzionato nelle mie conclusioni che cioè si tre sono un meccanismo di recupero di fiducia reciproca
A perché questo perché contrattuale influenze sono
Un sorta di accordo fra il
I Paesi e
L'unione europea la Commissione il Consiglio l'Eurogruppo per dire ecco io mi impegno a fare una serie di riforme e quindi
Sono credibile su questo e da questo punto di vista posso anche guadagnare una certa flessibilità nella
A implementazione delle regole o avere alcuni meccanismi di solidarietà
In che forma questi contatore incendi posso prendere possono prende non si sa ancora probabilmente ci sarà un'evoluzione verso qualcosa che è più multilaterale rispetto a un a a contratti diciamo di tipo bilaterale
Ma credo lo spirito di fondo debba de deve rimanere e su questo bisogna bisogna costruire
Secondo punto su la domanda di Lorenzo Codogno Stendhal on
Ma io devo dire non sono molto d'accordo sulla diagnosi cioè che identificare la risposta alla crisi come ognuno per sé non credo sia la la la il l'analisi giusta
Se si guarda e lo citava per Carlo Padoan precedentemente e l'Unione bancaria e l'Unione bancaria e il più importante trasferimento di sovranità quindi di messa in comune della sovranità
Dalla lancio dell'euro se uno guarda poi a livello di chi
Come analisi economica è un trasferimento di sovranità che u ancora maggiori rispetto a quello di fare di mettere insieme una munita unica
La approvazione del del DSM quindi lo del si diceva precedentemente dei fai URSS anche questo è un elemento come di comunali TA
Certo le regole sulle riforme e le regole sulla disciplina fiscale sono
Come dite tendono a identificare e raggiungere delle condizioni di base di come di funzionamento sano e che permettono anche poi di recuperare quella flessibilità diciamo nel
Gestione della politica della politica di bilancio a
Ultima cosa sull'agenda delle riforme law citavo all'inizio del mio panel
Noi abbiamo un appuntamento con il
Per il due giugno il due giugno la Commissione europea uscirà con
Le raccomandazioni specifiche per Paese per tutti quanti i Paesi
Edotto Regina lo citava precedentemente quelle l'anno scorso le sei dell'anno scorso che di fatto davano le curdi nate dell'agenda di Governo questo era era lo spirito di vedere dell'anno passato noi avremmo
Un aggiornamento di quelle raccomandazioni quest'anno
E avremo un aggiornamento anche in termini di maggiore operatività a basandosi sul Programma nazionale di riforma che il Governo ha presentato che già a
è molto dettagliato e h degli scadenza e di molto molto precisi
Quindi il il due giugno ci sarà il pacchetto di raccomandazioni che identifica
Le priorità e le priorità alla fine forse in maniera più come più articolato son quelle della del
Dello scorso anno perché i problemi poi alla fine sono sempre sono sempre quelle
Non mi chiedevo se queste raccomandazioni che arrivano il giorno della festa della Repubblica
Cascone protetta dall'UNESCO no ma io volevo fare solo un commento sul tema della specializzazione produttiva che si richiama alla panel
Delle delle impresa il tema
Fondamentalmente è che se non c'è
Quella che ho chiamato per banalizzare una politica industriale europea o comunque un indirizzo industria europea come è stato richiamato sia la regina si era stacca Barozzi ma anche da Ferraris esultare all'energia il mercato la globalizzazione comunque spinge verso
I fattori di competitività spinge gli investimenti laddove c'è competitività quindi la questione
L'Unione europea la governance europea è in grado può in qualche modo governare questo processo al fine se non altro di ridurre i costi sociali
Di questa trasformazione del sistema industriale europeo questa è una domanda secondo me rilevante se lo lasciamo andare indubbiamente indubbiamente ci saranno
Fasi di
Ristrutturazioni R. intendere industrializzazione come l'ha chiamata efficacemente Regina quindi tema è guidare questo processo secondo
Le imprese il sistema delle imprese probabilmente è molto importante sono d'accordo che in Italia siamo tutti d'accordo in Italia esistono delle eccellenze di vario tipo che non sono solo quelle legate
Alla alla tradizione manifatturiera cui
Siamo legati da tanti anni ma sono legate allarmi teche Allal farmaceutico anche della Regione vicino a Roma la Regione Lazio nella né addirittura il Polo Pontino che ha
Vuole delle eccellenze produttive addirittura attratto investimenti
Dal dal moldava dal mondo da fuori dalla Germania proprio qui quei dalla Germania qui quindi qualche modo
C'è possibilità
Di accompagnare questa specializzazione in senso
Proattivo il tema vero è come farlo
Io credo che il ruolo dell'Europa non debba essere ma questo opinione personale ma come qualunque
Policy maker dal mio punto di vista non debba essere un ruolo diciamo di costrizione di chiusura di definizione di linee in cui i
Costruire dei percorsi sa deve essere un un ruolo di dice attivazione di attrazione di investimenti privati
L'esempio del
Della crescita economica in molti Paesi come
Israele gli Stati Uniti o altre si è basato su un investimento su beni ad alta tecnologia piuttosto che altri settori da parte del settore pubblico l'Unione europea deve persistere su questa politica indirizzare
Lo sviluppo di alcune aree di eccellenza
Alimentando la domanda in quelle aree dal mio almeno dal mio punto di vista appunto
Io volevo soltanto aggiungere qualche considerazione a quella che ha fatto Paolo magari ponendo ancora
Ancora degli interrogativi
Cioè dire assenso parlare di
Politica industriale oppure ci dobbiamo porre la domanda
Ci possono essere più politica industriale perché se la politica industriale significa innovazione quindi politica non se la Siria innovazione novazione tecnologica
E
Gli incentivi vengono successivamente
E non
E non esauriscono una politica una politica industriale
Per allora questa è una
Domanda che ci fa pensare certamente
Se noi pensiamo alla farmaceutica ma pensiamo anche a settori che sono completamente diversi come possono essere quella bella
Del verde dei satelliti dell'aerospazio e tanti altri settori anche quello della
Della manifatturiera
Quello così che viene a Forlì significa che ogni settore perché la politica industriale dovrà essere
Riflessa nel settore
Invece è importante che ci sia però da parte della politica economica europea che ci sia
Ci siano dei livelli di integrazione non soltanto orizzontale cioè attraverso
Quelle tecnologie sofisticate che riguardano la banda larga le telecomunicazioni
Il digitale eccetera eccetera ma anche in termini in termini di efficacia quindi ci possono essere ma è una domanda più politica industriale che vanno riversate
Diciamo nei settori come l'innovazione e l'innovazione così provava declinata diciamo nei settori ma
A maggior ragione è importante che ci sia buona integrazione da parte della
Della
Dello del della delle politiche
Europee e integrazione che significava dove giocano anche un
Con fattore diventa un fattore importante anche
E il sistema delle degli incendi
Grazie io credo che
Io credo che abbiamo abusato del tempo del ministro se però me lo consentite io vorrei
Chiudere questa fase di
Domande e risposte ponendo un ultimo
Prego
La master io le STET Finance della LUISS
Mi chiedevo che non sempre nell'ottica appunto della governance europea
Se l'aumento dell'aliquota di tassazione delle rendite finanziarie che scatterà è un sintomo di scarso interesse nei confronti degli investitori anziani oppure un adeguamento obbligato a quelli che sono le aliquote europea
La Francia sappiamo che
C'è l'altissima ma anche la Germania
Grazie io pensavo di fare un'ultima domanda come dire cattiva ma credo che gli studenti mi abbiano superato
Comunque la mia questione per il ministro e queste io
Vorrei ritornare alla dibattito sulla
Possibilità di avere delle specie delle aree di specializzazione produttiva io vorrei tranne un'implicazione che mi sembra un'implicazione logica
In un contesto di crescita questo riproporrà il tema delle
In balances cioè degli squilibri tra Stati membri
La struttura di incentivi di cui parlava il Ministro che io investirei in termini di contrattuale lenti penso non potrebbe essere proprio la modalità attraverso la quale si cercano di minimizzare
Queste in balances questi squilibri perché anziché chiedere contropartite
In termini di allentamento dei vincoli di bilancio la vera contropartita potrebbe essere quella di chiedere una politica europea degli investimenti che incida proprio sulla competitività relativa degli Stati membri ecco io vorrei
Dare la parola al ministro per
Rispondere a queste ultime questioni
Con la prima domanda visto posso dare una risposta generale e cioè che a parità di gettito tributario alla composizione dell'imposizione fiscale
Cambia l'impatto sulla crescita anche sull'occupazione
Spostare la tassazione
Diminuendo quella sul lavoro e aumentando quella sulle vendite finanziarie nel caso specifico a parità di altre condizioni
Crea più crescita e speriamo anche più occupazione quindi mi fermo qui questo è stato fatto visto che lei ha detto adeguare questo è stato fatto i numeri sono stati scelti ovviamente tenendo conto di quello che
Una regime diciamo
Medio in Europa medio termine impreciso pertanto ci siamo capiti
L'altra domanda per Marco Buti maggiore perché
E allora va bene allora credo che possiamo chiudere qui non mi resta che ringraziare moltissimo tutti i partecipanti la business school l'uso valore tutti i relatori delle diverse panel ma soprattutto il ministro perché alla padovana che
è stato così disponibile a partecipare a questi
Industriale