08MAG2014
intervista

Il mondo del lavoro, il welfare, il sistema previdenziale, il ruolo del sindacato, la Cgil, la sinistra, il governo D'Alema del 99

SERVIZIO | di Aurelio Aversa RADIO - 12:40. Durata: 2 ore 16 sec

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D'Alema, Cofferati 23 lug 1999 Roma dib Festa dell'Unità sint.

Puntata di "Il mondo del lavoro, il welfare, il sistema previdenziale, il ruolo del sindacato, la Cgil, la sinistra, il governo D'Alema del 99" di giovedì 8 maggio 2014 condotta da Aurelio Aversa .

Tra gli argomenti discussi: Cgil, D'alema, Democratici Di Sinistra, Diritti Sociali, Governo, Lavoro, Pensioni, Previdenza, Sindacato, Sinistra, Welfare.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore.
12:40

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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L'odierno programma realizzato con documenti d'archivio che solo tre Ferrari ascoltare una registrazione del ventitré luglio novantanove quando a Roma a Testaccio
Nell'ambito della stessa l'Unità si svolse un dibattito con protagonisti Sergio Cofferati Segretario della CGIL e Massimo D'Alema in quel momento Presidente del Consiglio dibattito incentrato su temi sui quali
Si discute danni e sui quali da troppo tempo si attendono soluzioni efficaci per tutti come alla modernizzazione del sistema del lavoro un welfare
Realmente in grado di assicurare
Adeguati benefici in particolare alle fasce più deboli la riforma della previdenza e così via dibattito che nasceva anche
Dalla diversità di opinioni
Su alcune soluzione tra il maggior sindacato
Della sinistra il Governo presieduto da un esponente che faceva parte del partito di riferimento di quei dal sindacato
Chiediamo dunque quanto venne discusso quello del ventitré luglio mille novecentonovantanove a partire dalle parole pronunciate da Massimo D'Alema e con le quali
Si rivendicava l'azione positiva svolta andrà quello esecutivo sui temi citati il Parlamento ha approvato il Senato la nuova legge sulla parità scolastica abitatori discussione
Ma io credo che è importante che
Nuove
Significativi di questa legge
Prevede che senza discriminazione
Tutti
I ragazzi
Ragazze e ragazzi
Bambini
Delle famiglie al di sotto di una certa fascia di reddito naturalmente quale sarà la fascia dipenderanno per anno dalle risorse disponibili
Ma l'anno prossimo questo provvedimento coinvolgerà
Cinquecento mila bambini e ragazzi italiani
Ognuno di essi riceverà un assegno di studio di circa cinquecento mila lire che vuol dire che lo Stato contribuirà
Per queste famiglie
Ad un investimento sull'educazione che potrà essere speso nelle forme per comprare libri verdi
Nelle forme che si ritengono utili
Dentro una gamma di azioni possibili
Per sostenere l'educazione dei propri figli farlo di famiglie per le quali i consumi culturali consumi nel campo dell'educazione sono molto bassi che sono le famiglie più povere
Noi vogliamo fare una politica organica per il diritto allo studio la vogliamo fare con l'iniziativa del Governo
E poi naturalmente questa iniziativa
Va ad aggiungersi alle molte iniziative carriera
Che sì sì
Che avvengono sulla base delle leggi regionali perché
Questa materia una materia che è di competenza delle Regioni
Noi vogliamo completare di rafforzare il processo dell'autonomia l'autonomia delle scuole l'autonomia dell'università
Autonomia intesa come autogoverno come rottura di un sistema centralistico burocratico
L'auto non la didattica delle Università intesa come
Sviluppo
Di un sistema più articolato
Più legato alla società alle sue trasformazioni e che valorizza di più la libertà dell'insegnamento della ricerca e la creatività
Dell'università italiane è un'università di buon livello rispetto a quelle degli altri Paesi
Questo piano prevede forti investimenti nel campo della formazione
Nel triennio due mila due mila due per esempio non soltanto il piano prevede che
Quando si parla di apprendistato si parla spesso di una forma diciamo
Per avere un lavoratore pagano di meno
Noi prevediamo che invece la formazione
Prevista dall'apprendistato sia effettiva e certificato
E vogliamo estendere questa opportunità
Dagli attuali trenta mila duecentottanta mila lavoratori
Noi vogliamo finanziare il fondo per la formazione continua e la riorganizzazione del sistema educativo per gli adulti
Allo scopo di moltiplicare il numero attuale degli adulti che partecipano a questi corsi sono centocinquanta mila
E
Il piano
Prevede che questo numero possa essere quadruplicata
Noi abbiamo previsto
Forme di
Formazione
Per il lavoro autonomo e cooperative
Anche qui per centomila persone che vogliono partecipare a corsi di formazione professionale per il lavoro autonomo e cooperativo
E al e
Altre cose che non starò qui ad elencare prima ho voluto elencare queste cose
Perché per farvi capire che cosa di questo programma è un programma di molte iniziative
Vicino all'una di queste iniziative e gli ho scritto chi lo deve fare entro quanto tempo e quante risorse a a disposizione
I soldi ci sono è una delle grandi scelte di investimento del Paese per il futuro
Noi stiamo cambiando le scelte di investimento del Paese per il futuro
E io credo che detti e
Come qualche volta mi sento dire diciamo che il nostro il governo del centrosinistra al governo degli annunci che annuncia che annunciava che poi non realizza nulla diciamo
Questo è secondo me
Questo modo di guardare le cose nasce dalla cattiva propaganda
Ed è la scarsa abitudine a leggere non dico i libri che quello non può essere obbligatorio per nessuno diciamo ma almeno la Gazzetta Ufficiale e quello per chi fa informazione dovrebbe essere una forte ecco
Noi abbiamo prodotto una quantità di riforme
Che
Non ha eguali
Non solo per numero di provvedimenti
Ma per qualità
In quarant'anni di governi precedenti negli ultimi solo gli ultimi tre mesi non abbiamo fatto la riforma di tutte le istituzioni della ricerca scientifica e
Sarà
Dico qui faccio veramente autocritica senza che ne sia accorto nessuno senza riuscire a comunicare resta
Abbiamo fatto la riforma del CNR abbiamo fatto la riforma dell'ENEA
Abbiamo fatto la riforma dell'Agenzia spaziale italiana
Abbiamo
Ed è talmente vero
Che però qualcuno se n'è accorto perché per esempio
Il professor Rubbia che il premio Nobel e che lavorava a Ginevra e che non veniva in Italia non ogni tanto a fare qualche lezione quando l'abbiamo chiamato ha detto bene finalmente c'è un Governo
Da una politica per la ricerca scientifica tornado e li metto alla prova lei diventato Presidente dell'ENEA diciamo una cosa che qualche anno fa sarebbe stata impensabile
Perché noi abbiamo chiamato a raccolta intorno a questa nuova politicanti alle porte migliori della intellettualità quindi abbiamo scelte queste persone senza che io non so che pensa perché i voti non ho idea
Professor Rubbia però aveva diciamo non so la tessera vale un premio Nobel è sembrato un piccolo sufficiente per dirigere una degli organi dell'istituzione della ricerca scientifica italiana
Allora io credo che
Noi dovremmo
Io per primo
Senza nascondere le difficoltà ai ritardi ma rivendicare con maggiore orgoglio non quello che vogliamo fare anche quello che vogliamo dare importanti
Ma anche quello che abbiamo fatto e abbiamo cominciato a fare
E questo Paese sta cambiando
Uno dei cambiamenti è che la scuola l'educazione è diventata una delle grandi priorità della politica italiana
Già ora è cambiata perché noi abbiamo portato la spesa non ancora la spesa dell'università e per la ricerca
Ma la spesa per la scuola ai livelli europei mentre prima era molto al di sotto dei livelli europei
Quindi questo Paese sta cambiando vi assicuro che cambiare le cose è una lotta difficile
Perché ci si scontra non soltanto con i ritardi accumulati con la scarsità delle risorse con il peso del debito pubblico
Con le resistenze oggettive non per cattiveria di una pubblica amministrazione che è abituata a gestire una riformare
Con tanti interessi corporativi settoriali che si organizzano mentre l'interesse generale non si organizza
E questa è
Dramma delle società complesse
Che spesso l'interesse generale non abboccare diciamo
Nella nello scontro tra il
Per gli interessi particolari
Però malgrado tutte queste difficoltà
Il centro sinistra al Governo del Paese
Dal
Dall'aprile del mille novecentonovantasei ad hoc
Poi una continuità tra l'azione del Governo Prodi e l'azione del mio Governo il centrosinistra al governo del Paese sta cambiando questo Paese
Ed è la ragione per cui ci stiamo perché altrimenti sinceramente diciamo la fatica quotidiana di tenere d'accordo di ascoltare enorme vietato
Si va al di là del ragionevole e la posta in gioco non fosse la possibilità di cambiare le cose quella partita non metterebbe conto difatti sacra
Ora tocca Cofferati
Riferire sul ruolo del sindacato nell'ambito
E questa concertata concertazione che ha portato appunto
A la formazione la ricerca e trasferimento tecnologico ad avere dei un impatto concreto sullo sviluppo e sull'occupazione
A differenza del Presidente del Consiglio quando mi dice di fare qualcosa di positivo io lo dico
Anche correndo il rischio di apparire qualche volta magari
Un po'più insistente del necessario
La soluzione che è stata varata l'altro giorno due giorni fa mi pare adesso con le date faccio un po'di confusione
E relativa al masterplan secondo me è una soluzione positiva importante
Ed è il frutto anche di una qualche insistenza del sindacato quando abbiamo discusso con il Governo preceduto da Massimo D'Alema ma la disponibilità comincia con il Governo precedente dei tanti temi che poi hanno portato all'accordo che abbiamo siglato prima di Natale
Insiste molto per selezionare gli argomenti perché un patto non può essere fatto di cose indistinte
Deve avere necessariamente se il suo obiettivo è quello di favorire la ripresa
Economica la crescita tante politiche al suo interno ma alcune priorità
In sostanza le priorità che indicammo erano
Una politica di investimenti
Anche gli investimenti pubblici che avesse come punto focale gli interventi sulle infrastrutture a partire da quelle meridionali ma non solo quelle meridionali perché
Le diseconomie esterne del sistema produttivo italiano sono tante nel soggiorno la mancanza di infrastrutture in quantità e qualità è una delle più forti
Il problema del giornale infrastrutture problema che riguarda anche il nord il nord Italia è stata pertanto il tempo uno dei territori più sviluppati lo ancora per la verità di tutta l'Europa in virtù del fatto che aveva
Importanti insediamenti produttivi un sistema di servizi efficaci basato su un livello alto di infrastrutturazione
Le infrastrutture non vivono nel tempo immobile o si aggiornano si ammodernano oppure anche loro declino mai tantomeno effetto di quello che davano in precedenza
Da qui l'insistenza per avere una politica di investimenti che affrontasse in primo luogo questo tema
Poi
Per il Mezzogiorno serviva una programmazione territoriale
Negoziata tra i vari soggetti che hanno titolo il Governo per la sua parte gli enti locali e le organizzazioni imprenditoriali e quelle sindacali
L'abbiamo sempre considerati ne sono particolarmente convinto sbagliata l'idea di intervenire nel Mezzogiorno informa indistinta il dramma del Mezzogiorno d'Italia e che sono stati trasferiti negli anni passati enormi risorse verso il Mezzogiorno
Senza controllo
E questo non ha aiutato lo sviluppo del Mezzogiorno anzi ha favorito processi degenerativi a volte addirittura del rapporto come se visto tra economia e politica
Allora
Introdurre elementi selettivi è importante
Per
Far assumere responsabilità chi governa costruire una classe dirigente a venire la possibilità di scegliere di volta in volta territorio per territorio quali sono le priorità
I patti territoriali i contratti dare che abbiamo chiesto venissero destinati esclusivamente al Mezzogiorno gli accordi di programma sono tutte forme diverse di programmazione però importante
Il terzo cardine della discussione che abbiamo fatto era quello che riguardava la valorizzazione delle risorse umane
Un Paese che non ha grandi risorse nato
Tali
Ha bisogno più di altri di valorizzare l'intelligenza delle donne degli uomini di cui dispone un sistema produttivo che vuole guardare in avanti che vuole innovare sì deve essere accompagnato
Dalla disponibilità di manodopera
Già
Con alto livello professionale
Non si può immaginare di introdurre nuovi linguaggi nuove tecnologie e non avere le persone pronte a maneggiarli a disporne come si conviene
Per questa ragione
La valorizzazione delle risorse umane era
Da noi considerato uno dei temi fondamentali abbiamo insistito molto abbiamo ottenuto dei risultati abbiamo trovato degli interlocutori disponibili attenti
Peraltro la somma di questi interventi
Per noi ha come fondamento quello che abbiamo convenuto con il Governo del patto di Natale
C'è un'idea di crescita economica del Paese
In grado di generare le risorse per risolvere
I nostri problemi fondamentali
Come sanno molti di voi il problema fondamentale quello del lavoro per i giovani soprattutto nel Mezzogiorno e non solo lui
Per questo che il masterplan importante così come è importante non soltanto la strumentazione che ha descritto e questo mi esime dal giungere alcunché
Il Presidente del Consiglio è importante che per la strumentazione venga resa disponibile con delle risorse
I quattrini per fare le politiche che si scelgono sono fondamentali
Alcuni di voi soprattutto i nostri amici giornalisti che all'epoca dedicarono anche
Apprezzabili commenti e analisi all'accordo che il sindacato si però con il Governo Ciampi nel novantatré sanno come una parte consistente di quell'accordo era destinata alle politiche a sostegno dell'attività produttive
L'accordo del novantatré va più famoso per
Aver introdotto il metodo dalla concertazione per aver fissato la politica dei redditi c'era un capitolo anzi tanti capitoli ugualmente importanti in larga parte però non applicati successivamente
E credo nemmeno per mancanza di volontà
In qualche caso c'era anche quella
Ma
L'avvicendarsi di tanti troppi governi in un arco di tempo breve ha impedito che una parte importante di quell'accordo venisse realizzata
La parte non attuata aveva anche un capitolo significativo sul tema dalla formazione la conferma che non è questo argomento dedichiamo da tempo attenzione
Però quando ci sono le politiche ma mancano le risorse restano le buone intenzioni non succede nulla di concreto
Io credo che questa volta il passo in avanti significativo che si è fatto come se ci ha appena detto e quello di avere delle politiche ancor più
Mirate e dettagliate di quelle descritte all'epoca e di avere anche i quattrini
Trentasei mila miliardi nel fabbisogno stimato dipinti trentasei mila miliardi
Trentamila ci sono
Sono risorse del Governo italiano disponibili le risorse dell'Unione Europea disponibile
Poi ne mancano sei mila ma da qui al due mila sei dovremmo vedere
Come recuperare anche le risorse per completare il processo
La politica formativa l'aumento dell'età dell'obbligo formativo che deve andare di pari passo con l'aumento dell'obbligo scolastico di per sé
E significativa è importante
Ha bisogno però di un complemento non marginale il complemento della riforma della scuola italiana
Sono in discussione in Parlamento la riforma dei cicli scolastici con annesse soluzioni sulla parità
Io dico perché ho polemizzato in passato anche apertamente con orientamenti che non erano del Governo nazionale ma erano di un governo locale la Regione Emilia Romagna
Che aveva avviato un'ipotesi di legge aveva definito un'ipotesi di legge sulla parità che quello che non ho condiviso all'epoca oggi credo sia stato
Giustamente corretto nel testo che è in discussione in Senato cioè che il Senato approvate che adesso passa alla Camera non basta però che la soluzione sulla parità che rispettosa della
Per il dettato costituzionale perché non prevede trasferimenti dallo Stato alle scuole
Ma prevede l'aiuto alle famiglie bisognose perché mandi dei figli a scuola contro lo stesso trattamento sia che siano nelle altre scuole in scuole private le scuole pubbliche questa novità non è irrilevante
E secondo me importante che venga varata anche la riforma dei cicli perché si tratterebbe ed è la prima vera riforma del sistema scolastico italiano da molti decenni a questa parte l'ultima riforma e la scuola media unificata
Se si mettono assieme strutture formative e riorganizzazione della scuola poi completata dall'autonomia scolastica dall'interno tutto sulla rimodulazione della
Dell'università si hanno delle condizioni importanti per i giovani
Si fa un gran parlare
Delle esigenze ed è giusto che sia così intendiamoci che oggi i ragazzi hanno io credo che quello di
Apprendere
Istruirsi e formarsi
Sia il loro bisogno primario
Poi bisogna offrirgli una prospettiva di occupazione di lavoro ma guardate che un ragazzo che ha a disposizione un'occasione di lavoro ma non si è formato e non si istruito adeguatamente rischia di essere un lavoratore debole
Il fenomeno è davanti agli occhi di tutti soprattutto in alcune aree ricche del Paese
Dove i ragazzi abbandonano la scuola per andare a lavorare presto perché così hanno autonomia economica dalla famiglia ma restano persone deboli soprattutto sul piano delle conoscenze e anche quando tra un lavoro poi sono i primi a perderlo
Perché quando un'azienda entra in crisi i primi ad essere espulsi sono i lavoratori meno professionalizzanti
Ora tutto questo è importante per il futuro dei ragazzi
Li avvicina correttamente
All'occasione al momento del lavoro gli dagli elementi di conoscenza che gli servono per diventare dei lavoratori consapevoli ma anche dei cittadini consapevoli
Ora poi bisogna fare entrambe le cose intanto è importante mettere a disposizione di tutti
E le famiglie delle persone anche del sistema delle imprese una struttura formativa e una scuola riformata
Se c'è questo poi si può affrontare più serenamente e se non è che con più efficacia il resto del resto è come dare occupazione come creare occasioni di lavoro per tutto a partire da quelli che ne hanno più bisogno e come sapete sono le popolazioni meridionali
Però io do particolare importanza a questo punto specifico insistiamo molto danni non casualmente perché
Io credo sia
Oramai di fronte agli occhi di tutti anche di quelli che fingono di ignorare ma non possono non
Non vedere il fenomeno è troppo macroscopico un problema delicato ma risolutivo per l'economia italiana
La struttura produttiva di servizio di questo Paese è cresciuta anche in anni passati
Come dicevo prima ci sono territori ci sono Province di questo di questa nostra Italia che hanno
Sviluppo economico per essere livelli bassissimi di disoccupazione io sono nati da una provincia che l'anno scorso è scesa sotto il quattro per cento della disoccupazione che è
è una delle Province maggior saturazione di tutta Europa abbiamo però punti estremamente lontani da questi valori ci sono Province che sono abbondantemente sopra il venti per cento
Ora
Noi abbiamo bisogno per avvicinare questa forbice che può produrre lacerazioni anche
Della coesione sociale che pure più che abbiamo garantito dia vere un'economia che cresce che genera risorse per gli Investimenti e poi destinare questi investimenti in primo luogo i territori deboli
Qual è la scommessa che dobbiamo vincere dico dobbiamo perché ognuno ha la sua funzione e il suo mestiere da fare guai a confondere io faccio il mio faccio fatica a parer mio figuratevi se posso immaginare di vittime
Cercare di
Di svolge le funzioni che sono di altri ma il problema riguarda davvero tutti e ognuno deve stimolare l'altro alla ricerca della soluzione migliore il problema è la qualità
Di quel che si produce e di come si produce è un problema italiano io dico è un problema europeo
Il nuovo aggregato sovrannazionale l'Europa
Competerà nel mercato globale con efficacia se sarà in grado di scegliere un modello competitivo un modello basato sulla qualità nel mondo c'è chi pensa che si possa competere agendo esclusivamente sui costi
Io non sosterrò mai
Sarebbe una sciocchezza che il problema dei costi di un'impresa è irrilevante
I costi vanno controllati le dinamiche non possono essere fuori controllo
Ma se il tema rimane esclusivamente quello della riduzione del costo della produzione è inevitabile
Che una competizione basata su questo fondamento arriva poi a mettere in discussione i diritti delle persone e soglie
Delle condizioni materiali di vita di lavoro che invece vanno salvaguardate
Da una dimensione delle protezioni che gli Stati devono offrire loro cittadini fino alle condizioni materiali delle persone che lavorano allora la qualità non è un optional marginale
E se oggi il nostro Paese cresce meno di altri e se alcuni settori hanno delle difficoltà
E perché il Paese nel suo insieme non ha ancora vinto la sfida dalla qualità e alcuni settori hanno basato la loro capacità di competere
Anche
Con risultati importanti negli anni passati soltanto sui volumi sui costi sfruttando quelle raccolte quelle condizioni che erano disponibili in precedenza la svalutazione e cambi flessibili
E puntando poco a innovare quel che producono e come lo produco e considerando marginali questi temi ora
Se non si sposta
Rapidamente e con convinzione l'attenzione dal tema dei costi al tema dalla qualità dove rischiamo di restare marginali in Europa e se l'Europa non fa la stessa scelta sarà marginale nel mercato globale
Ora comprendete però che per affrontare il tema complesso dalla qualità certo poi bisogna vedere con attenzione come quel che si produce come lo si produce
Non bisogna avere
I valori che oggi sono a riferimento per noi pensate soltanto a quello che si spende di innovazione in Italia in innovazione ricerca
La media europea di due punti e quattro sul prodotto interno lordo dell'Europa noi siamo uno e due
Il dato si commenta da solo c'è un abisso tra noi e gli altri da recuperare rapidamente
Bisogna poi guardare a ciascun settore alle condizioni tecnologiche delle singole produzioni ai modelli organizzativi
Ma se si chiede al sistema produttivo di fare questo salto di accettare questa sfida bisogna costringere contemperamento il sistema produttivo come dicevo prima ad avere disponibili le professionalità che servo
Professionalità che devono riguardare in primo luogo i più giovani
Io credo che questo salto sia disponibile oggi nella nel recupero di attenzione che c'è stato poi
Conta l'attenzione contano le cose concrete io vedo dei passi in avanti significativi
L'accordo che abbiamo fatto prima di Natale aveva questo tema tra i temi fondamentali ho apprezzato l'altro giorno
Gli elementi di novità
Sia su questo versante che su quello dell'attuazione di alcuni
Successivi ed ulteriori impegni del patto
E l'ho detto con
La sincerità che serve
Mi sono sentito fare obiezioni in verità un po'curiosa
Ne voglio dar conto anche a voi i nostri amici giornalisti a volte hanno delle curiosità che io stento a comprendere glielo dico loro serrate
Ho sentito anche una discussione un po'astratta riguardante il clima dei rapporti tra noi e il Governo
L'unico clima chiarisco interpretare con una certa precisione
Sette quello ambientale i rapporti tra soggetti che hanno funzioni diverse sono basati sul merito
Non c'è il bello o il brutto a prescindere
Come avrebbe detto il collega no ci sono questioni di merito noi abbiamo fatto un accordo prima di Natale un accordo impegnativo per tutti
Che ha
Efficacia congiunturale io credo abbia anche in
Al suo interno interventi di carattere strutturale che valgono per gli anni a venire sia applicato la formazione è uno di questi
Io penso che nei rapporti tra noi e il Governo debba esserci soltanto un criterio alla base di questi rapporti
La valutazione di merito con la franchezza che serve
Quando non sono d'accordo con il Governo lo dico
Non saprei fare diversamente
Se il Governo mi presenta delle soluzioni che sono rispettose degli accordi e sono positive lo dico ugualmente
Per me l'autonomia che considero un fondamento dell'esercizio del mio mestiere e questa cosa
E questa cosa non un altro
Non avere il timore di criticare chi mi sta di fronte se non sono d'accordo con lui
Ed avere la stessa
Identico atteggiamento quando il mio interlocutore mi presenta delle cose che condivido e che giudico positive
Poi se il clima è bello se il clima è brutto lo devono decidere quelli che stanno fuori sarebbe anche un po'curioso è che
Si perdesse più tempo del necessario per
Una disputa su questo aspetto
Io
Spero che
Quello che abbiamo riscontrato in tema di formazione e poi ancora ieri per quanto riguarda alcuni punti
Su altri ci sono ancora dei passi in avanti significativi da fare per applicare l'accordo su alcuni punti invece relativi
Alle politiche per il Mezzogiorno ieri abbiamo riscontrato elementi positivi spero che questo sia sempre il modo con il quale si discute e che nessuno si sorprenderà
Se a volte siamo d'accordo e se a volte abbiamo elementi di dissenso
Quando si è una corda bene per tutti quando c'è dissenso si discute e si vede il servizio in
Non puoi ci può essere superato se così non è ognuno c'ha la sua funzione esercita le sue prerogative come meglio ritiene senza con questo avere implicazioni di sorta nei confronti di nessun altro
Ciò tenuto a precisarlo non per tigna
Come qualcuno potrebbe pensare ma perché penso sia molto importante
Stiamo discutendo di cose che valgono tantissimo per il futuro e per le speranze di milioni di persone questo Paese
E credo che sia importante il modo con il quale queste cose si discutono
Il Presidente del Consiglio o se volete il Presidente del Consiglio sottoscritto fate voi non cambia la sostanza
Siamo iscritti allo stesso partito
Possiamo
Siamo credo
Tranquillamente
A vere le stesse opinioni opinioni diverse
Questo non deve sorprendere nessuno
Lui fa il Presidente del Consiglio io sono
Segretario dell'organizzazione sindacale abbiamo fatto degli accordi assieme abbiamo quando di a patto che gli accordi contratto dettati io credo che lealmente dovremo applicarle per la parte che ognuno ci mette in queste intese
Se nell'attuazione di questi patti avremo degli elementi di discordanza ridiscuteremo pacatamente come sempre abbiamo fatto
Discutere pacatamente una condizione per cercare di mettersi d'accordo non è risolutivo può non bastare perché poi e il merito che derive il tutto
Ciò ha tenuto a precisarlo perché a volte ci sono davvero fuori di noi delle curiosità che mi
Se mi permettete bisticcio mi incuriosiscono non ne capisco la ragione allora come si dice meglio essere chiari fin dall'inizio lo spirito con il quale
Secondo me si può operare
Per avere dei vantaggi reciproci e questo
Poi personalmente nome conosco un altro se ne verrà indicato qualcuno ne prenderò atto e cercherò di adeguarmi per il momento ha detto perché la quello che so fare
Non è molto male
In qualche circostanza dato
Grazie al più forza ad altri
Poi torneremo nel prosieguo del dibattito
Su altri temi che vedono una discussione in corso o magari rinviata tra
Sindacato e Governo come le pensioni ma lo vedremo nel seguito del dibattito intanto conteniamo sul sentiero della formazione
Già l'intervento di Massimo D'Alema aveva dato risposta ad alcune delle domande che sono tutte via internet che
Chiedevano della strumentazione
Della masterplan quali la domanda di Christian Biagini che viene da Città di Castello che chiedeva quali sono le opportunità per la
Formazione professionale che derivano dal master Franco
Se la domanda di Elena studentessa dell'Istituto magistrale di Campobasso che chiedeva che cosa significa nei fatti l'obbligo formativo diciotto anni ma queste sono appunto Toma nelle quali è già stata data una risposta
Invece
Merita un approfondimento il filone delle domande che sono arrivate
Numerose sul rapporto tra formazione e nuove tecnologie tecnologia cioè l'esigenza che
Quando si parla di formazione sì intenda
Anche e soprattutto istruire i giovani all'uso allo sfruttamento all'approfondimento delle nuove tecnologie
Potete Prodi e vogliono dire anche internet ma non solo ecco la lettera di Roberto Redolfi
Racconta che
In questa mia lettera vorrei farvi notare di fiere d'oltre l'enorme potenzialità offerto da questo settore in fermento cioè internet
In questi dieci mesi a fronte di un'azienda inizialmente composta da un totale di dieci persone siamo già arrivati a diciotto dipendenti e con una grandissima crescita
Però si evidenzia che in Italia oltre il basso livello di informatizzazione dei meno anche dei più giovani
Non facilita la diffusione di internet come avviene in altri Paesi
E lettori lo spettatore ritiene che idee
Si è costituito nei confronti di Paesi come l'Inghilterra possa essere facilmente e brevemente colmato da annullato quindi vedete la possibilità di essere competitivi sul proprio sul fronte del no a tecnologie
Anche come paesi come l'Inghilterra questo ovviamente suggerisce il navigatore può avvenire solo tramite scelte azioni rivoluzionarie prime battute l'abolizione della tutta tariffa urbana tempo
La possibilità di comunicare a costo di un solo scatto nelle aree urbane metterebbe realmente al mercato in un regime di libera concorrenza e permetterebbe di abbassare i costi
Altro intervento su intervenne nuove tecnologie
Corrado truppe di Roma dice le imprese italiane di servizi informatici sono in uno stato deplorevole sono società di persone senza capitale senza capacità di investire senza ricerca e sviluppo
Tecnologicamente e culturalmente preistoriche ovviamente si tratta di sua opinione
è assolutamente necessario comunque da queste considerazioni viene una proposta concreta che il Governo attivi politiche industriali ricreazione di nuove imprese innovative nel settore
Finanziando le con l'operazione di penso al capital pubblico-privato
Altri due interventi
Fabrizio Minelli dice data l'attivo possibilità di poter rivolgere domande tramite internet vorrei sapere cosa ne pensate entrambi D'Alema e Cofferati delle nuove tecnologie come computer e internet
Come cambieranno la vita degli italiani dei lavoratori in Generali è il Governo rientrato promuovere l'uso del computer per gli studenti e i cittadini
Infine
Pino Greco dell'Università di Roma
Ci racconta c'è urgenza di un'azione di alfabetizzazione informatica che solo le scuole diffuso in ogni angolo del Paese possono realizzare
Inviterei a fare ancora più silenzio per favore partendo prima di tutto dall'alta Bettì dazione multimediale degli insegnanti di ogni ordine e grado
E usando un sistema di incentivi vero e non all'italiana per cui le gratifiche bisogna sempre darle a tutti anche a quelli che si sono annidati nell'impiego pubblico sapendo che poco si guadagna e poco si può e si deve dare
Propongo
Propongo che insieme Governo e sindacato concordino un piano di incentivi per la diffusione della cultura telematica e dell'istruzione anche a distanza con benefici veri anche a livello di universitari
Ora Presidente D'Alema questo non richiede una conferenza
Lunga come la precedente ma
Una risposta esauriente sia perché l'ho già fatta questa conferenza qualche giorno fa tra l'altro
Durante un convegno
Che non ha precedenti nel nostro Paese a cui ha partecipato anche Sergio Cofferati perché noi abbiamo
Costituito il Forum per la società dell'informazione
Abbiamo attribuito a questo organismo cui partecipano
Personalità della cultura istituzioni di ricerca università
Abbiamo altri e il governo del Paese abbiamo attribuito dei compiti importanti
A ottobre dopo questo lavoro che stanno facendo ci presenteranno un piano per lo sviluppo della società dell'informazione
E noi abbiamo deciso e lo abbiamo annunciato nel Documento di programmazione economica e finanziaria
Che tra le scelte qualificanti della Finanziaria novantanove del Governo ci sarà appunto
Il sostegno
A quelle iniziative alfabetizzazione misure per la diffusione della Rete internet in Italia
Misure di incentivazione per l'innovazione del parco computer delle aziende della pubblica amministrazione delle scuole
Che vengono chieste proprio dagli operatori del settore quindi noi abbiamo fatto già anche qui diverse cose piuttosto nuove diciamo che non hanno precedenti cioè di chiamare
Le forze sociali e intellettuali più interessati allo sviluppo di questo settore
Di mettere a disposizione delle risorse e di dire a loro definite voi un piano di sviluppo e il Governo lo tradurrà in provvedimenti e i finanziamenti
E infatti erano anche molto contenti anche questa è una novità che non siamo riusciti a fare circolare granché tuttavia
è e una delle cose che caratterizzano la nostra azione
Vorrei anche dire che noi abbiamo introdotto la Rete unitaria per la pubblica amministrazione
Che è una grande innovazione anzitutto stiamo innovando il modo come lavoriamo noi
Abbiamo introdotto la firma digitali abbiamo introdotto il
Il protocollo non più cartaceo che in breve tempo cambierà
Tutto il modo il lavorare nella pubblica amministrazione perché anziché trasferire un fascicolo da un ufficio all'altro che poi se ammucchia sul tavolo
Si manderà un segnale da un computer all'altro
Il che tra l'altro controllo consentirà la trasparenza della procedura amministrativa perché chiunque potrà entrare trarne infetti ha il potere di controllare ha per esempio io che oggi non potrei farlo
Nella rete vedere a che punto è una pratica in quale ufficio si è affermato
E questo lo potrò fare io lo potranno fare le Commissioni parlamentari
Anche questo se mi consentite lavori in corso cioè cose cominciate i provvedimenti presi
Italia che sta cambiando io dovrei e il il titolo che do ai miei interventi non le cose che vogliamo fare non l'effetto annuncio
Ma
L'annuncio di quello che sta accadendo che in parte è accaduto e che pochi sanno io vorrei fare una considerazione aggiungere sul
Tema di fondo che ha posto Cofferati
Cioè quello della qualità
Io credo che effettivamente queste la sfida
Noi siamo un Paese che
Ha deciso in questi anni
Con sacrificio degli italiani e uso una metafora che mi piace voi diciamo il semplice
L'Italia ha deciso di continuare a giocare in serie A
Noi
Potevamo andare in serie B anzi diciamo la verità quelli che c'erano prima di noi c'avevamo lasciato più di un piede in serie B
Era aerare il campionato era quasi compromesso
Nel senso che istituzioni sfasciate bancarotta finanziaria pubbliche amministrazioni inefficienti
L'Italia ha deciso di rimanere seria
Siamo nell'Euro
Siamo parte dei Paesi importanti
Questo è
A mio giudizio una conquista irrinunciabile ma è anche una grande responsabilità
Essere nell'Euro è un fatto importante vuol dire avete avere una moneta stabile vuol dire difendere il valore dei nostri risparmi
Ma vuole anche dire che per esportare le nostre merci non possiamo più contare sulla svalutazione della lira
Vuol dire che noi dobbiamo competere con la Germania con la Gran Bretagna con la Francia alla pari
E allora quello che decide la qualità
Siccome
Noi non potremo noi non dobbiamo competere con l'Albania sul piano dei salari
Perché nessun Governo potrebbe imporre agli italiani salari dell'Albania o del Marocco nessuno neanche l'onorevole Berlusconi dice ecco
Noi dobbiamo competere con Paesi avanzati moderni con i quali possiamo competere se
Eleviamo la qualità complessiva del nostro sistema
Che vuol dire scuola vuol dire ricerca vuol dire efficienza della pubblica amministrazione vuol dire anche un sistema istituzionale e politico competitivo
Perché badate anche l'instabilità la litigiosità hanno un costo
Hanno un costo per unità di prodotto
Ecco questo lo dobbiamo sapere
Per l'instabilità politica ha un costo
Significa qualità delle infrastrutture
Significa capacità
Di produrre corde che abbiano un alto valore aggiunto
Ci sono alcune produzioni che dall'Italia se ne vanno una delle ragioni per cui cala la produzione industriale questi
Badate è inevitabile che ciò avvenga
è inevitabile cioè il ciclo produttivo del made in Italy sta cambiando perché
Da noi resta il disegno anzi come bisogna dire il dettaglio
Resta il marketing
Le solette
De panno altrove
Perché altrove per fare le solette possono pagare cento mila lire al mese una da noi
Ancora c'è il lavoro nero il super sfruttamento ma sempre di meno diciamo a livelli competitivi con altri Paesi
Io non credo che noi possiamo inseguire questo tipo di competizione
Lasciato morire e persino giusto che nell'epoca della globalizzazione le produzioni più matura e più semplici le facciano i Paesi che sono dal punto
Rivista della del livello di acculturazione della ricerca indietro di noi
Noi dobbiamo sapere pare altre cose
Allora bisogna investire di più nella ricerca
Cofferati che per dimostrare la sua autonomia diciamo siccome ci
Poi parleremo anche di questo tema
Dei rapporti tra le persone che sono l'ultimo problema al mondo ma Sergio Cofferati è un uomo mi è simpatico anche perché
Ragionevolmente spigoloso
Sono anch'io a volte questo provoca degli attriti diciamo per cui
Se lui avesse avuto qui il Presidente di Confindustria anziché il Presidente del Consiglio non si sarebbe limitato a dire che la spesa per la ricerca scientifica in Italia la metà della media europea
Avrebbe anche aggiunto che questo avviene perché gli industriali non investa la ricerca scientifica
Perché
Perché vedete
Infine e vedo che in Europa il doppio che da noi ma la spesa pubblica per la ricerca è la metà della spesa globale allora io sono sotto dello zero due per cento alla media europea
Sono gli imprenditori italiani che investono la decima parte dei loro concorrenti
Vedete
Io sono rimasto colpito io fatto un'Assemblea di imprenditori del Mezzogiorno è andata anche bene attuazione concreta vivace
Hanno fatto le loro critiche alcune erano anche giuste altre mie risposte
Ma l'intervento più bello l'ha fatto un signore
Che si chiama Pistorio
è un italo americani
Se si uno di questi dall'americani ruspa
Che è tornato in Italia dopo tanti anni
E chi era
Creato un attimo ma azienda importante a Catania
Ad altri ad alta tecnologia fortemente competitiva che sentendo tutte le lamentele non vogliamo pagare le tasse vogliamo sarebbe
E che iprite italiane ha detto scusate
Dico ma io non voglio entrare nel dibattito vi racconto la mia esperienza
Io ho impiantato una fabbrica di alta tecnologia a Catania
Ho laureati
Ma va bene si occupa di componentistica o laureati
Che sono questo signore è l'amministratore delegato di una grande società multinazionali chiamata solo un fatturato è maggiore del fatturato che avevo tutti quelli che stavano in tale
I laureati che ho trovato a Catania sono mediamente più bravi di quelli che abbiamo nel resto del mondo
Costano trenta mila dollari l'anno in America costano ottanta mila dollari la media europea e sessanta mila proprio del costo del lavoro diciamo
C'è un'ottima università c'è un'area di ricerca avanzata
Di che cosa discute
Questo è il Mezzogiorno d'Italia perché invece di chiedere l'esenzione dalle tasse non pensate di investire in questo Mezzogiorno e su queste opportunità
Io
Ho incontrato all'altro do
L'amministratore delegato di una grande società multinazionale che si occupa di informatica dico lei vie
Che sta impiantando un'azienda Pozzuoli e uno a Bari
E sta per assumere mille cinquecento giovani laureati meridionali
La qualità dei laureati italiani l'informatica è occhi
E competitiva con gli altri Paesi il costo e assai inferiore noi investiamo nel Mezzogiorno d'Italia mi ha detto vuole utilizzare vuole fare uno scotto lo faccio io
Do signore gratuitamente vale e spiego è opportuno allora
Vedete
E qui
è e veramente interessante quando si dice la qualità
Perché nell'alta qualità il costo del lavoro da noi assai meno mentre invece nelle produzioni mature
Probabilmente non è così
E aggiungo che in ogni avviare
Un livello di qualificazione dei nostri giovani
Che è un livello competitivo con gli altri Paesi talmente dobbiamo migliorare dobbiamo estende dobbiamo produrre più laureati
Ma abbiamo una scuola che
Se la rafforziamo investiamo tuttavia un asse educativo esprime un livello della ricerca scientifica che non è al di sotto degli altri Paesi
Ora noi dobbiamo convincere noi stessi certamente
Ma anche dobbiamo convincere l'intero Paese naturalmente questo significa anche agire sui costi
Cioè stiamo agendo sui costi uno del degli atti del
Del patto per il lavoro e la riduzione del costo del lavoro riduzione del costo del lavoro che cerchiamo di ottenere non nella forma di una compressione di una riduzione dei salari ma nella forma di una riduzione del carico contributivo e fiscale
L'IRAP e la carbon tax o sono stati strumenti per ridurre il costo del lavoro a vantaggio delle imprese e le imprese hanno avuto diversi vantaggi diciamo Umberto per la
Naturalmente noi chiediamo
A questo sistema però di avere più fiducia nel futuro del Paese e soprattutto di investire sull'alta qualità
Cioè su quei settori avanzati e che oggi debbono qualificare un paese avanzato e che sono il terreno sul quale noi competiamo con gli altri
A noi spetta a fornire servizi adeguati Pubblica amministrazione efficiente rapidità delle decisioni sono poste che stiamo facendo comportano una lotta perché diciamoci la verità
Tutto questo è politica non è tecnico
E quando bisogna decidere che invece di dieci timbri ne bastano due
Si colpiscono otto centri di potere perché mettere un timbro è un potere cosa fa
Tutto questi come
Tutto questo è politica la riforma dei ministeri che cambia l'organizzazione dello Stato italiano
Riforma dei Ministeri che è all'esame del Parlamento oggi c'è stato il parere finale che il Governo approverà in via definitiva nel
Fossimo Consiglio dei Ministri e che cambia il volto dello Stato italiano altro che effetto annuncio vanno riverniciato
Diriga e decidere che ci sono undici dodici ministeri
E che le funzioni amministrative si fanno attraverso le agenzie che funzionano come strutture di tipo privatistico
E che i dirigenti delle agenzie non sono i direttori generali ma sono due
Hanno un contratto da manager per cui
Se ottengono certi obiettivi ottengono altrimenti possono mandare via
Questo significa che
è la rivoluzione altro che effetto annuncio ufficiale però noi dobbiamo sapere
Che una rivoluzione di questo tipo si scontra con mille interessi corporativi perché i Ministeri sono anche i terminali degli interessi particolari
Sono anche le
Le porte d'accesso con cui quell'organizzazione quell'associazione diciamo
E questo diciamoci la verità in una certa misura dentro questa frammentazione corporativa etc centrato anche il sindacato
Se il sindacato non è soltanto un'associazione anche una forza anche un potere ma io non lo dico per polemica
Perché
Lo dico
Siccome quando io parlo del sindacato parlo di qualcosa che viene molto vicino sentimentalmente in primo luogo
Parlo di noi
E parlo del fatto che
Trasformazioni di questo tipo Schiavon incauta altri
Resistenze conservatrici andate a vedere come si comporta la destra
La destra che dice che loro sono moderni quando si deve si discute in Parlamento delle scelte vere che qualificano l'innovazione la modernizzazione del Paese non saprei conto
La destra e liberista ma Romano fatto per sul referendum contro la privatizzazione sempre dell'arte il liberista privilegia
Voi
Noi abbiamo
Cioè abbiamo adesso abbiamo avuto abbiamo avuto il blocco della privatizzazione degli Aeroporti di Roma perché il Comune di Milano
Berlusconi ha fatto ricorso al TAR
E abbiamo il blocco della trasformazione dell'Ente autonomo Acquedotto pugliese in società per azioni cioè quello che vorrebbero proporre loro perché la Regione Lazio della Regione Puglia amministrata dal centrodestra atto per ricorso al Tribunale amministrativo
Quindi se poi si va a vedere il volto questa destra esprime molto di più le resistenze conservatrici e corporative nella società italiana e non un progetto di modernizzazione nel nome del quale invece poi chiedere i voti
Però ecco io credo che noi dobbiamo avere coscienza
Che questa battaglia per rendere il Paese più moderno e quindi più giusto
è una battaglia che
Ci chiama in causa direttamente
Ci impone delle coerenze
Ci impone delle scelte che qualche volta non sono facile neanche per noi
Però io credo che non c'è un'altra via
Però voglio anche dire ad altri che sono sono convinto che di questo sia convinto anche Cofferati
No no non
Io non ho mai chiesto al sindacato
Atti
Di
Solidarietà politica al Governo
Sarebbe
Un errore
Considero l'autonomia sindacale un valore credo che ci si misura
Nel merito dei problemi penso anche che il Governo e il sindacato fanno
Due mestieri diverso
E che vi sono momenti in cui è ragionevole che vi sia una dialetti
E non lo non penso affatto che questo sia un fatto scandaloso nuove norme
O che metta in cauda una solidarietà umana politica
Che a canali più profondi diciamo il nostro principale dissenso che lui ama verde come tutti i padani o Bellini come essendo meridionale ma al di là di questo risparmio il resto
Abbia
Non è questo il punto
E persino ragionevole che ognuno faccia lassù guadagni
E che questo comporti anche momenti di gara e il Governo risponde alla all'Italia
Sindacato è la grande porta dei lavoratori dipendenti rappresenta una parte
Con
Io rappresento anche gli imprenditori con i rimprovera di non rappresenta anche l'imprenditoria anzi qualche volta lunedì riscontrabili presieduto e
Ci mancherebbe altro che non ci fosse qualcuno che lo fa quindi è evidente che c'è una dialettica
L'importante è che da posizioni diverse con compiti diversi ci misuriamo però con la stessa sfida che quello di modernizzare questo Paese questo è l'importanza
Perché altrimenti non ce la facciamo ma a quel punto non è che non ce la fa il Governo ce la fa il sindacato a quel punto siamo sconfitti tutti
Questo è il problema
Prima di di passare la parola al Senato operate rilancio subito la parola a lei Presidente ha citato il fatto che la destra in Italia non è liberista
Quindi secondo lei dovrebbe essere forse la sinistra a diventare più liberista prevede il paradosso del nostro Paese che è un paradosso
Storico che incuriosisce anche è che siccome l'Italia è stata sostanzialmente priva di una Destra liberale
Salvo un brand in breve periodo diciamo sulla destra che costruire unità d'Italia che era una destra rispettabilissima diciamo
Ma poi da noi la destra età trentacinque
E il fascismo ha fatto all'attacco appunto ha creato statalismo il corporativismo certo non ha liberalizzato la sorella italiana
E poi il moderatismo democristiani notizia poggiato sulla pervasività dello Stato sull'assistenzialismo sui grandi carrozzoni pubblici nella originale storia del nostro Paese
E la porta che invece è stata più sensibile alle istanze di liberalizzazione è stata la sinistra vede io una volta ho letto ad una attonita platea di
Prima volta di imprenditori poi
Parla boccone recita a memoria perché non avevo come invito una
Un pensiero di Antonio Gramsci
Che certamente diciamo
Non è sospettabile di essere uno scivolato copia destra come me
E
Sei
è una pagina straordinaria di americanismo il fordismo in cui Gramsci primo
Mette in guardia contro i rischi della nazionalizzazione delle imprese
Perché dice la nazionalizzazione dell'impresa e finisce per socializzare le perdite
Lasciando privati profit
Secondo
Secondo
Pone il problema del debito pubblico
E dice in un Paese nel quale il RIS
Arminio è garantito dallo Stato anziché incorrere il rischio o l'alleato scriveva Gramsci del mercato
è un Paese meno libero la leva del mercato ed è un Paese nel quale la rendita finanziaria la fa da padrona comprimendo sia i guadagni dell'impresa e sia i salari e degli operai
E ma dati
Questo capo comunista in carcere
Sì però occupa del fatto che l'eccessiva invadenza dello Stato
Colpisca
Sia il capitalismo moderno sia i redditi degli operai
A me sembra una visione abbastanza originale diciamo per un leader comunista negli anni trenta infatti
Ci ha lasciato un patrimonio abbastanza originale e ancora in parte inesplorati
Cacciato allora Sergio Cofferati ricordando qual era il focus della domanda importante delle nuove tecnologie nella formazione questo era il tema originario
Sì poi torniamo anche gli spigoli
Beh io non potrei mai deludere il Presidente del Consiglio come potete immaginare
Come è stato ricordato si è fatto qualche
Giorno fa questo forum
Per la società della comunicazione
Per la parte di discussione alla quale ho avuto modo di partecipare anch'io
Ovviamente non per quello che ho detto io ma per quello che ho sentito mi è parso nel presente molto importante
Tra l'altro prestato una sede nella quale
Per la prima volta si sono potute misurare non semplicemente opinioni diverse ma
Le opinioni dei singoli soggetti che nel mondo complesso e molto ampio
Dell'informatica e della comunicazione oggi hanno una funzione un compito compreso come
Come si può immaginare quello del sindacato il porto come
Struttura destinata a durare nel tempo
E come luogo di aggiornamento delle politiche
Per la comunicazione è stato
Immaginato e poi definito nella trattativa e nell'accordo prima che abbiamo firmato prima di Natale e cosa che in pochi ricordano ma è così
Io credo che
Tra le cose importanti che sono state discusse lì gli orientamenti che poi sono stati
Confermati ce ne siano alcuni
Che varrà la pena di realizzare rapidamente parlando di formazione prima abbiamo già in verità approntato tanti di perché
Io
Vorrei limitarmi a
A ricordare
Alcune priorità almeno quelle che a me sembrano pari
La prima si è detto le nuove tecnologie sono contemporaneamente tecnologie linguaggio
è molto importante l'apprendimento dei nuovi linguaggi
E allora è indispensabile lo strumento dalla formazione
Per
Aiutare i formatori a padroneggiare nuovi linguaggi guardate c'è una contraddizione che ognuno di voi coglioni
Molti punti in via oggi sono in grado di avere un rapporto
Immediate positivo con le tecnologie nuove e con i linguaggi informatici
E lo apprendono dal gioco
Sono in grado di utilizzare
Questi linguaggi
Alcuni di voi sanno che purtroppo nella scuola i formatori non hanno gli stessi elementi di conoscenza che dovrebbero essere definiti razionalmente dei bambini
Allora la diffusione del nuovo linguaggio il suo controllo
La padronanza nell'approccio nell'utilizzo va garantito
Mettendo in prima
In prima istanza in condizione chi formato le nuove classi
Di poter avere tutti gli elementi che una certa che serve
L'accesso di nuovi linguaggi non è soltanto
Importante per
Il lavoro futuro
La cultura e l'apprendimento futuro e importante per la democrazia
Essere esclusi dall'utilizzo di linguaggi informatici
Che definiscono poi il carattere quantitativo e qualitativo dell'informazione vuol dire essere esclusi non esercizio concreto di democrazia partecipata
Meriterebbe
In un ragionamento molto più lungo di quello che si può eccedere farà questo ora però io considero questo tema un tema fondamentale dei
Dei prossimi anni
Secondo aspetto
L'uso di queste tecnologie di questi linguaggi produce come si è detto nuovi lavori e nuove figure professionali
Sono persone che lavorano in piccoli gruppi addirittura che lavorano da sole sono la parte più consistente di quelli che vengono chiamati con un termine orribile lavori atipici
Non dimentichiamoci che questi lavori e questi lavoratori hanno bisogno di regole e di protezione
è un compito primario del sindacato io credo sia un compito anche del legislatore per il lavoro tradizionale quello manifatturiero quello dei servizi nei decenni passati ricorderete come
Si sono costruite le tutele contrattuali e quelle legislative
Prima una grande stagione di contrattazione collettiva voi il punto di riferimento media dei diritti garantiti dalla contrattazione è diventato a norma di legge lo Statuto dei lavoratori nasce così
Per questi nuovi lavori bisogna procedere diversamente pare in pari tempo le norme di legge che sono necessarie per garantire una soglia di diritti
E anche avere soluzioni contrattuali noi ci stiamo pensando non è compito che può risolvere il sindacato da solo abbiamo bisogno del contributo fondamentale del legislatore di conseguenza delle forze politiche
Le regole
Sono indispensabili poi ci ritorno su questo tema perché anche a mente riga un minimo di ragionamento se posso farlo dal mio versante
Sul liberismo
La terza cosa riguarda come
Diciamo il sistema degli incentivi cioè le politiche con le quali
Lo Stato può aiutare i singoli le famiglie
E anche le imprese che agiscono in questi in questi settori le imprese ad offrire servizi adeguati a innovarsi
Ad essere costantemente aggiornate nella loro produzione e dall'altra parte le singole persone ad avere un accesso
Favorito stimolato incentivato all'uso di questi strumenti di queste tecnologie
Credo che
Sia per questa ragione importante destinare incentivi
A formare i formatori a costruire una cultura informatica a dare a tutti gli strumenti di conoscenza e di accesso che servono
E soprattutto ad aiutare i giovani ad entrare in contatto con le nuove tecnologie e in possesso dei nuovi strumenti
A questo proposito solo una piccola raccomandazione non vi appaia polemica sarà uno uno degli spigoli che ricordava prima il Presidente del Consiglio
Quando leggo sui giornali che il Ministro del Tesoro auspica che si possa rapidamente offrire ai giovani italiani
Il parco dei computer che vengono messi in disuso secondo me dice una cosa non giusta offriamo i ragazzi frumento e adeguati
Semmai quelli vecchi lasciati da chi come me ha qualche difficoltà perché è particolarmente in imbarazzo nel rapporto con le tecnologie nuove
Ciò detto
Come ricordavo una parte consistente delle cose che servono a questo proposito sono contenute nella
Nel patto è un altro dei capitoli gli atti attuativi del patto
Il presidente ricordava come sia molto importante
Cambiare un Paese trasformarlo rinnovarlo e come in verità la frontiera dell'innovazione sia una pantera molto ampio
Ognuno deve partecipare a questo processo di cambiamento e di trasformazione nell'ambito delle sue competenze e delle sue prerogative delle sue funzioni di rappresentanza
La rappresentanza del sindacato è una rappresentanza limitata
Riguarda i lavoratori dipendenti e pensionati nulla di più
Questo non esime il sindacato dal impara anche l'UPI tutti gli sforzi che servono per rinnovare
Il sindacato da una interesse acché vengano mantenute condizioni di arretratezza nessun segmento dell'attività economica
Semplicemente perché magari all'apparenza queste condizioni garantiscono nel momento dato di più le persone che sono interessate coinvolte o che vi sono impegnate in attività lavorative
Devo dire
Ad onor del vero
Che
La frontiera della pubblica amministrazione non è soltanto una frontiera di grandissimo fascino
Ma è anche di straordinario peso
Perché da lì si misura più che in altre attività la volontà di un Paese di ammodernarsi
Ci sono processi di trasferimento di attività economiche verso paesi lontani che non hanno come origine l'attrazione di quei Paesi perché gli stessi offrono un costo del lavoro più basso no
Non c'è un trasferimento di attività produttive soltanto verso i Paesi terzi
Ci sono trasferimenti verso i Paesi forti dell'Europa e del mondo
La capacità attrattiva di questi Paesi e data da un livello più alto di qualità delle infrastrutture e anche
Da una maggiore efficacia della pubblica amministrazione do di petto siamo consapevoli
Vorrei però che nessuno ci scordato e che in tempi oramai lontani per fortuna
Il sindacato italiano al quale appartengo appunti
In splendida solitudine il problema della privatizzazione del rapporto di lavoro nel settore del pubblico impiego
Non avevamo tanti consensi
Abbiamo scontato tante difficoltà anche con una parte dei nostri iscritti non lo dico perché bisogna esibire dei meriti
Ma se la discussione si sposta sulla volontà o sulla capacità di innovare bisogna non dimenticare perché è stato
Dove abbiamo fatto grande fatica a conquistare consenso necessario per introdurre criteri nei settori pubblici identici dal punto di vista del trattamento
E dei diritti delle persone a quelle dei settori privati all'apparente dipendenti pubblici erogati protetti
Alla lunga questa apparente protezione diventava un limite per l'economia italiana e per le stesse persone non siamo sempre stati immediatamente popolare
Questa battaglia l'abbiamo fatta io credo che questa battaglia sia anche stata vinta se oggi siamo di fronte alla possibilità
Che si registra
Di un Governo che può portare serenamente in Parlamento un'ipotesi di cambiamento degli assetti dei ministeri senza che queste trasformazioni inducano
Resistenze immotivate voi insormontabili da parte delle persone che sono coinvolte interessate da queste trasformazioni vuol dire che quelle persone hanno maturato da tempo la convinzione che si può cambiare
Ora la trasformazione però e l'innovazione ha bisogno di consenso ha bisogno di proposte
Chi ha bisogno anche di qualche elemento di razionalità
Io non mi sento di dire che il sindacato e privo di contraddizioni
E di difficoltà così come credo che a volte alcuni nostri interlocutori invece di fare i conti anche con
Condizioni difficili
Per il cambiamento preferiscono invocare delle scorciatoie vorrei farvi un esempio siamo a Roma so che questo crea qualche problema
Ai compagni Morassut ma glielo anticipato prima
A volte succede che nella pubblica amministrazione o in attività che sono
Ancora oggi gestite
Dalla mano pubblica ma sono in via di privatizzazione di trasformazione queste trasformazioni portino a fare i conti drammaticamente
Con
Diciamo una gestione un po'allegra del passato che ha messo molte aziende in condizioni esplicite di sofferenza
Ci sono aziende dell'Area vasta dei servizi che hanno difficoltà a rispondere
Diciamo che il processo di liberalizzazione
E il processo conseguente di privatizzazione può mettere fuori mercato molte di queste aziende e distruggere la ricchezza che sta
In queste aziende e il lavoro che sta in queste aziende
Io credo che si debba
Sempre ogni realismo del caso affrontare i problemi perché sono
La crisi di un'azienda
è
Il pericolo più grande per i lavoratori di quell'impresa
La crisi di un'azienda va affrontata con coraggio
Mi trovo di nuovo a volte di fronte ad opinioni della sinistra
Che non condivido
A Roma
Una delle più grandi aziende municipalizzate l'azienda per la raccolta della nettezza urbana è un'azienda che ha difficoltà enormi
è un'azienda che va risanata rapidamente e salvata perché salvando quell'azienda
Si salva un patrimonio una ricchezza e si salva del lavoro
Io credo che il modo con il quale il problema di quell'azienda a Roma è stato approntato anche all'interno della sinistra sì un modo sbagliato vorrei discuterne serenamente
Voglio dire perché lo considero sbagliato
Come esempio come paradigma delle tante difficoltà che attraversano anche noi nessuno è esente
è stato fatto in quell'azienda un accordo firmato anche per i delegati della CGIL
Io penso che quell'accordo si un accordo sbagliato non parlo soltanto dei problemi degli altri so quali sono anche i miei
Per l'azienda va riorganizzata
Va realizzata secondo criteri imprenditoriali
Evitando l'idea che invece vi è stata proposta e poi in parte convenuta
Non dalle strutture sindacali esterne ma da quelle che lavorano all'interno di quell'azienda e che porta ad una separazione di prospettive e di diritti tra le persone
Io credo lo dico in virtù di quel poco di professionalità che mi è rimasta dal mio vecchio lavoro che il modello organizzativo scelto dall'AMA sia un modello se posso usare questo termine palle olimpico è preporre pista
Ed è stato scelto puntando potenziale per l'azienda per evitare di fare i conti con le difficoltà oggettive di una crisi che può diventare irreversibile
E non è accettabile che a sinistra si pensi
Un'amministratrice scritto cadono i tabù della sinistra io non so se si riferisse si non lo so si riferiva ad ipotetici tabù della CGIL io credo che la CGIL abbia alcuni valori intende differente
Io non credo che si possa immaginare nel futuro di un'impresa uno schema nel quale
Le persone che oggi lavorano in quell'azienda attende in sofferenza perché non ha equilibrio vengono mantenute in tutte le loro condizioni attuali
E si ipotizza la costruzione di una nuova attività antichi una nuova azienda nella quale collocare una parte quella professionalmente più bassa dell'attività esistente da destinare ai giovani
Senta volte a sinistra pare delle discussioni un po'curiosa sul rapporto tra gli adulti e i giovani tra i vecchi e i ragazzi
Ma qual è la prospettiva che si occupa dei ragazzi
Ammesso e non concesso che poi siano i ragazzi i destinatari diamo assunti come è stata chiamata la nuova azienda della nettezza urbana di Roma quello di fare gli spazzini a vita c'è una sola propensione che viene collocata lì dentro
Io penso che quel modello sia un modello sbagliato inefficace per l'impresa
Credo di poterlo affermare con qualche elemento di conoscenza Pecchia professionalità che ancora per mia fortuna non operoso può sempre tornare utile
Credo che sia lesiva delle aspettative dei diritti da offrire ai giovani
Credo che sia sbagliata perché introduce elementi distorsivi in un sistema nel quale il superare il rapporto tra pubblico e privato è indispensabile
Poi
Consigliere tutti di riflettere
Su come si può gestire nel futuro
Di questa città
Una scadenza delicata come quella che si pone di fronte a tutti noi
Dell'anno giubilare se la prima cosa che si fa è un accordo separato dalla più grande in una delle più grandi aziende municipalizzate di Roma ma
Rimuoviamo per un attimo questo tema
Dicevo torniamo all'esempio io credo che di fronte ad una situazione come questa
Il sindacato per la parte sua debba avanzare delle proposte noi abbiamo prospettato l'idea di riorganizzare di per l'impresa che a nostro parere può rilanciare quell'attività
Perché a noi non serve anti e pericoloso e controproducente tenere in vita un'azienda che ha delle difficoltà crescenti
La fine di quell'azienda è un danno per questa città sappiamo che esistono e vi vogliamo risolvere problemi delicati per le persone che oggi lavorano in quell'azienda
Che non possono immaginare di mantenere esattamente tutte le condizioni normative e retributive che oggi sono esiste io vorrei parlarne con quei lavoratori serenamente
Considero un'aberrazione non mettere in discussione questi temi e immaginare che il tutto possa essere scaricato su persone che oggi non ci sono i ragazzi che dovranno essere assunti o successivamente
Ecco questo modo ed una contraddizione che ci attraversa
E che dice di come i problemi della modernità non siano mai risolti per sempre che soprattutto non siano risolte in qualche caso concreto fra di noi
Certo
Io credo che la destra italiana abbia dato più volte ripetutamente prova
Di uno scarto vistoso tra le affermazioni di principio e la pratica concreta
A proclami di liberismo acceso poi ci sono succeduti atti
Che negavano
Le dichiarazioni
E di conseguenza la propaganda fatta in precedenza vedete io credo che
Sia importante liberare rapidamente dello Stato da funzioni di gestione di attività economiche che non gli compete
Dico con altrettanta precisione però che non vorrei vedere lo Stato rinunciare alle sue funzioni e alle sue prerogative attraverso il Parlamento dei Governi di indirizzo
Di scelta
Delle priorità e degli obiettivi di bene comune
Poi
Un sistema regolato un mercato nel quale
Sono funzionanti ed operative strutture di controllo strutture che permettono di gestire convenientemente
Non contro l'interesse di un'impresa ma per l'interesse di un'impresa dalla collettività attività di servizio e che in precedenza erano collocate in regime di monopolio e che non avevano per questa ragione solo per questa ragione ma i problemi
Da affrontare da risolvere io credo che questo sistema di regole sia in primo luogo è importante per la parte di interessi limitati del sindacato rappresenta
Un'azienda pubblica
Testi da dissennatamente può a spese della collettività non creare problemi occupazionali per qualche periodo
Quel regno di Bengodi è un danno per un Paese
Può essere un vantaggio per gruppi limitati
Che si è un sindacato vuole essere credibile deve farsi carico dei problemi generali di un Paese e non soltanto a rappresentare interessi limitati
Che creano
Nocumento alla ricchezza comune
Io credo che il sindacato italiano a cominciare dal mio organizzazione abbia dato in tempi recenti più volte proprio di questa disponibilità
Non sempre ho trovato nei miei interlocutori nella sfera della rappresentanza politica lo stesso atteggiamento e non solo
In quelli che dichiaravano un obiettivo e praticavano una politica diversa ho detto ci sono contraddizioni che riguardano anche la sinistra
Io penso che sia giusto parlarne
E parlo con lo spirito di chi vuole risolvere i problemi e con la trasparenza che sempre devono avere i nostri rapporti ho detto della mia contrarietà alla soluzione che viene adottata oggi in AMA
Vorrei trovare quegli amministratori dell'Ama e con gli amministratori capitolini una soluzione in grado di risolvere adeguatamente almeno dal mio punto di vista il problema posto
Non arrivo con questo a immaginare che chi amministra lama
O chi amministra la città di Roma abbia necessariamente intenzioni negative nel confronto del lavoro di quell'azienda ossia portatore di una cultura che conserva
No ha semplicemente un'idea diversa dalla mia vorrei discuterne
Penso che il sindacato sia in grado che se non è in grado deve mettersi in condizioni di avanzare delle sue proposte poi quando le proposte si discutono qualche volta si può arrivare anche a trovare delle soluzioni magari inizialmente non immaginate
Questo chiedo
Io non so se questo sia un tratto spigoloso del carattere di chi vi parla può darsi quello che mi preoccupa e non mi convince e che in qualche circostanza
Alla discussione si sostituisca la via semplificata dell'anno a tema
No non è efficace per nessuno io vorrei
Con i miei interlocutori romani poter discutere così
Ho letto cose che non mi hanno fatto piacere
Scritte da responsabili del partito di questa città del partito che mi ospita questa sera
Ho letto giudizi tranciante nei confronti del sindacato
Questa divisione
Tra
Modernità e conservazione che rischia di diventare
Un ritornello un po'stantio e fastidioso al di là del partito secondo me sbaglia
Io credo che sia possibile risolvere alcuni problemi delicati in un modo diverso da quello che gli amministratori romani hanno scelto se ne può parlare
Senza essere considerati
Portatori di una voglia di conservazione
Ho detto che
Guardate davvero
Prima di di fare il sindacalista faceva un mestiere mi occupavo di organizzazione aziendale
Lo dico pacatamente
Con quella professionalità che mi è rimasta
Agli amministratori romani il modello scelto per Anna
Non è soltanto un modello che nega diritti I ragazzi
è un modello inefficace per risanare e rilanciare quell'azienda
Prendetela come vi pare non vi parla il segretario della CGIL chi parla
Una persona che ha qualche professionalità da spendere ritiene
Forse sbaglio
Su quel tema e su quella materia se ne può parlare così
Senza immaginare che voi siete nel giusto e siete innovatori e siccome noi abbiamo opinioni diverse invece siamo
Quelli che impediscono
L'innovazione la trasformazione di un Paese
Ho fatto un esempio
Chiedo scusa dell'insistenza
Se ne potrebbero fare tanti altri
Si può partire dall'esempio piccole arrivare a tante condizioni molto più grandi che riguardano
Il cambiamento di questo Paese nulla di più e nulla di diverso chiedo
Che si possa discutere tra di noi e quando si hanno opinioni diverse poterle confrontare senza trovarsi collocati nella graduatoria dei cattivi
Ho dei conservatori come è capitato nello specifico di questa vicenda
Nell'ambito nell'ambito
In questo quadro quadro idilliaco
Per i rapporti
Tra il Governo
E il sindacato affrontiamo ora l'ultimo capitolo di questo dibattito
Affrontiamo l'ultimo capitolo di questo dibattito
Che riguarda da vicino i giovani sempre nuove generazioni welfare e pensioni e quindi sono fioccate ovviamente le domande su internet
Nell'intervista a Repubblica scrive Edoardo Rampl anche da Torino operate sostiene di non aver capito quale sia il nuovo welfare di cui hanno parlato D'Alema e Blair durante il vertice italo britannico ma qual è la vostra idea sul nuovo welfare
Alberto Mazza da Milano caro D'Alema perché è garantire una vecchiaia serena vuol dire togliere possibilità ai giovani
Luigi di varia
Caro Sergio perché in Italia non si può discutere serenamente delle evidenti iniquità del nostro sistema previdenziale perché prima di dire sempre no non ascoltiamo prima quel che questo Governo di centrosinistra propone
Carissimo Massimo perché quando parli di ritocchi alla riforma delle pensioni non citare alcuni indietro che ci faccia superare finalmente in un indirizzo di programma che guardi unicamente a sinistra
E infine
Ancora Corrado gruppi da Roma proposta per D'Alema imporre qualcosa come un contributo di solidarietà o simili
A tutti i percettori di pensioni superiori diciamo a quattro milioni inetti e pare qualche taglio netto a privilegi tipo pensione di Banca d'Italia o parlamentare dopo
Dopo ma solo dopo un'iniziativa di questo genere forse comperati potrebbe anche accettare
Di rivedere il pro rata retributivo prima del due mila uno altrimenti ha ragione a dire i patti vanno rispettati infine messaggio per Cofferati
Non crede che la rigida dipesa concettualmente formalmente giusta della verifica pensionistica del due mila e uno possa essere interpretata dai giovani non garantiti come la dimostrazione della per
Sì falsa ma molto alla moda del sindacato conservatore presto potrebbe dar luogo a un'ulteriore Conferenza ma vi prego di tenere presente
Che i tempi che ci stanno davanti non sono infinite
Prego prego
Io no non possa entrare nel tema caldo della serata che è l'anno di cui non fa niente no non so se qualcuno vuole
Dire la sua
Vorrei
Precludere il diritto alla difesa
Anche questa
Su questa questione
Per cui
Non lo so
Lo dico perché
Non è che voglio sottrarmi a un motivo di non so neanche se di contrasto perché può darsi abbia sempre siamo d'accordo Cofferati ma
Dovrei togliere alla questione
Invece voglio spezzare una lancia per difendere Giuliano Amato che secondo me avuto una critica ingiusta sui computer
Io capisco che Giuliano Amato non piace perché Giuliano Amato però
Ha ragione in questo caso
Perché non credo che ci sia nulla di
Scandaloso nel prospettare
Nel momento in cui si dovesse
O lo sappiamo che lo faremo ma dare un incentivo per
Cambiare il parco computers uffici banche e prendere macchine più potenti più evolute
Qua i computer di penultima generazione anziché buttarle via offrirli ad un prezzo stracciato devono avere almeno l'accesso ad internet
Hai ragazzine di vogliono comprare o le scuole lo fanno in America in Inghilterra non è poi una cosa così pazzesca diciamo permetto di dire
Comunque diciamo
Poiché quando fa parte del contenzioso di settembre
Credo che questa è la questione che risolveremo più facilmente
Ma
Vorrei
Io non
Personalmente non voglio entrare nello specifico di
Di questioni e di soluzione
Vorrei
Vorrei rispondere innanzitutto sul al quesito che cos'è
Un nuovo ente
Che credo che questo sia
Al di là del
Di quel tanto che c'è di slogan in una espressione di questo genere
E in modo particolare che cosa significa per l'Italia ha una riforma dello Stato
Ma innanzitutto vorrei dire una cosa
Questo perché
Ci siano equivoci fiducia
Noi abbiamo firmato un patto patto per il lavoro per lo sviluppo
Ovviamente avendo firmato un patto
Dobbiamo
Seguirne l'attuazione
Gli incontri che abbiamo avuto in questi giorni da quello sul masterplan appello poi il giorno successivo
In particolare con i sindacati avevano questa finalità
Cioè il Governo si è presentato per dire che cosa abbiamo fatto fino a questo momento nell'attuazione di quegli accordi
Qualcosa abbiamo fatto qualcosa siamo più indietro ma insomma in generale credo che il sindacato abbia apprezzato per lo meno la determinazione e la volontà con cui il Governo si sta muovendo su alcuni punti ci ha sollecitato ci ha fatto delle proposte
Come è giusto fare
Ma
Al
Nel momento in cui noi firmammo quel patto e quando io lo presentai in Parlamento
Io dissi
Esattamente qui sotto
Dissi il
Il parco l'ha scritto questo patto apre una possibilità per il Paese
Di aprire il confronto per un nuovo welfare più centrato sull'idea di cittadinanza e non di appartenenza categoriale
E
Naturalmente il patto per il lavoro non contiene una riforma dello stato sociale
E tuttavia contiene nuovi principi di socialità su questa base noi intendiamo riprendere il dialogo con le forze sociali per realizzare una più ampia e organica riforma quindi
Il tema di un accordo per una riforma dello stato sociale
Ovviamente pur non essendo stato affrontato nell'accordo che abbiamo siglato prima di Natale
Esplicitamente
Tuttavia era posto dal Governo come uno dei suoi obiettivi tra il Governo a
Scelto un metodo quello della concertazione
Su questa base
Ha fatto un patto per il lavoro perché questa ci è sembrata la priorità
Più importante a cui cerca di dare attuazione
Ma sulla base del metodo della concertazione il Governo ha fin dall'inizio ho detto che ha come obiettivo quello di arrivare ad un patto per la riforma dello stato sociale
Attualmente questo significa che mentre non c'è il patto il Governo non faccia la sua politica
Ora io voglio sottolineare che noi abbiamo avviato una riforma dello stato sociale
Innanzitutto questa riforma dello Stato frontale a l'obiettivo
Di rafforzare gli strumenti di tutela dei ceti più deboli
Non delle categorie
Dei cittadini più deboli
Io credo che il primo grande problema dello stato sociale dello stato sociale non può essere una somma di conquiste realizzate dalle categorie
Dai gruppi sociali
Ma deve essere un insieme di diritti che vengono garantiti innanzitutto a tutela dei cittadini più deboli i diritti sono universali
Ma ci sono cittadini che sono nelle condizioni di
Economiche e sociali di fare valere da solo i loro diritti
Lo stato sociale serve a quei cittadini che non sono in queste condizioni
E che devono essere aiutati dalla collettività ad affermare i propri diritti
Io credo che uno dei difetti dello stato sociale non solo in Italia in Europa
E vi è essere
Molto di più l'insieme delle conquiste di categorie
Che non
Una rete di diritti per tutti i cittadini a cominciare dai più deboli
E la prima grande riforma dello stato sociale è
Garantire questi diritti dei più deboli
Poi farò qualche considerazione su come la spesa sociale in Italia è bassa
Ma è anche una spesa che ha una struttura abbastanza abnorme
Pensate che dal
Dall'ottantanove al
Novantotto
La stesa previdenziali
Non soltanto le pensioni complesso della spesa previdenziale
Spesa per le pensioni cresciuto dall'undici virgola sette al quattordici virgola cinque per cento del PIL
Mentre la spesa per l'assistenza
Sociale e quella che propriamente fra i più poveri è calata dal tre virgola nove al due virgola nove per cento
Diciamo
è abbastanza impressionante
E ci fa vedere come
Il primo grande problema della riforma del welfare in Italia
è
Garantire i diritti dei più poveri
Perché non sono garantiti dall'attuale struttura dello Stato sociale in Italia
Non sono garantiti nel modo più assoluto
Noi
Non abbiamo cercato di
Di fare una politica verso i ceti effettivamente più deboli
Sono ancora dei primi passi
Però
Per esempio come si dice che non vogliamo assicurare una vecchiaia dignitosa diciamo noi abbiamo aumentato il primo atto che ha compiuto il Governo D'Alema è stato l'aumento di cento mila lire al mese delle pensioni sociali minime
E badate e a quei livelli veramente intimidire edito cento mila lire al mese sono un aumento importante
Abbiamo aumentato le detrazioni sui redditi da pensione
Noi abbiamo avuto
I giornali sono stati pieni qualche giorno fa
Della notizia che in Italia ci sono i poveri
Ogni anno c'è la scoperta della notizia che in Italia ci sono i poveri
Quando viene pubblicato il rapporto sulla povertà in lista d'
Naturalmente la notizia è vecchia ogni anno
E penso che una diminuzione della spesa sociale porterete a dei danni rilevanti alla coesione che ha consentito questo Paese nonostante tutto di entrare in Europa
Che cosa bisogna parchi conseguente
Proseguire sulla strada che abbiamo tracciato
Ci sono delle politiche nuove delle quali si può discutere
Ma chi è contrario
Lo abbiamo fatto nel novantasette chiediamo soltanto che vengono attuate con celerità per la parte che
Di quelle politiche necessita di trasformazione e norme di legge
Siamo stimolare con gli strumenti del calcolo senza le protervia dei atteggiamenti prevaricanti nei confronti di chicchessia il Parlamento perché faccia in fretta faccia in fretta
Perché la riforma della legge quadro sull'assistenza è importante per tante persone
Soprattutto per gli anziani
Così come pensiamo che nei limiti del possibile sarà il peso il reddito di inserimento soprattutto in alcuni territori meridionali l'aiuto alle famiglie povere potrà essere più consistente di quanto non sia stato fin qui
Crediamo che sia utile e positivo la somma di provvedimenti che ad esempio questi si possono aggiungere con le politiche scolastiche che sono state ricordate prima non distretti siamo nel sottovalutiamo quanto si sta facendo
Così come siamo consapevoli del punto dal quale partimmo dal mille novecentonovantacinque per dire ai lavoratori dipendenti
Guardate che bisogna riformare il sistema previdenziale perché l'altra anomalia della spesa sociale italiana e che
Mentre siamo più vasti dell'Europa la spesa previdenziale cresceva
Con una velocità insopportabile si sarebbe
Parificato una protezione fondamentale per milioni di cittadini la riforma questa ragione
Ora
Nel novantacinque abbiamo cambiato alla radice del sistema previdenziale
Nel mille novecento e novantasette
Abbiamo anticipato
La prima verifica rispetto a quanto era stato convenuto perché si stava determinando in materia previdenziale una condizione pericolosa
In virtù
Non semplicemente del permanere
Ti distonie nel sistema precedente
Ma secondo me di qualche atto privo della necessaria attenzione da parte di molti compreso il Governo dell'epoca
Voglio ricordarvi
Particolare per
Dovrebbe essere tenuto in considerazione quando si parla di queste cose
Nel mille novecentonovantasei dal primo gennaio
Un numero consistente di cittadini italiani più di trecento mila riacquistare ha diritto ad andare in pensione d'anzianità
Perché superando il blocco che era stato introdotto dal governo Amato nel novantadue reiterato dal governo Berlusconi nel novantaquattro
Tante persone avevano maturato per requisito non lo poteva esercitare perché erano bloccate da una disposizione del Governo
Trecento mila italiani un po'di più per la verità dal mille novecentottantatré funzionale del novantasei potevano andare in pensione
Calcolavamo con il Governo Dini anche presumibilmente quante se ne sarebbero andati la certezza dopo aver nessuno perché
Trattasi di libera scelta
Sbagliamo la stima perché se ne andarono almeno di quelli che avevamo previsto
Il novantasei un anno tranquillo la riforma era appena stata fatta non c'erano crisi particolare nel sistema produttivo che nei servizi e siccome gli italiani hanno una professione che porta a stare a lavorare che andasse in pensione
Ci smentirlo
Il risultato del novantasei fu migliore di quanto stimato il risparmio in materia previdenziale nel novantasette improvvisamente senza nessuna ragione molti tornarono a parlare di esigenza irrinunciabile di riforma delle pensioni
Il risultato più semplice
La quasi totalità delle persone che nel novantasei ha deciso di restare nel novantasette spaventata scelse ad andarsene
Questo contribuì apparsi e l'equilibrio raggiunto nell'anno precedente
Si vanifica se nel novantasei
Da qui una delle ragioni non l'unica ma una delle ragioni che indusse la correzione al sistema previdenziale del novantasei
Nel novantasette poi convenimmo il due mila uno come ulteriore tappa della verifica
La scelta del due mila uno non era stata una scelta casuale
E
L'altra sorpresa nel sentire in alcune domande ma è una cosa che mi vidi si ripete e conto ma qualche certezza in questi giorni ma siete affezionati abbellita tematiche non c'è nulla di magico
Sono cose molto concrete quando decidemmo il due mila uno la pace emendato il mio ragionamento che si può non condividere ma che deve aver presente
Una verifica sull'andamento della spesa previdenziale fatta in periodi privi
Rischia di essere
Prima degli elementi di valutazione necessari
Se il periodo che prende a riferimento e prevede
Sconti le approssimazioni più misteriosi economica che può essere purtroppo vantaggiosa o troppo negativa se le cose in quei due anni se i due anni sul reperimento vanno bene sembra tutto in ordine e non è così
Se le cose vanno male sembra tutto sbagliato e non è così
Quattro anni diventa un arco di tempo secondo noi ragionevole
Ah c'è di più
Il due mila uno era stato indicato perché nel mentre bisognava fare delle cose non stare fermi
Noi siamo passati nel novantasette non con la riforma del novantacinque fattore corretto e nel novantasette da cinquantadue sistemi ipoteticamente ad un solo sistema
La riunificazione donne realizzata esistono ancora condizioni di pormi adesso poi capisco li possa appassionare il trattamento dei dei parlamentari guardate
Sarà un problema ma è l'ultimo dei problemi
Perché le condizioni di fornite ci sono e che vanno ricondotte a sintesi sono tante
Sono tante le categorie che hanno dei limiti che ancora non hanno la stessa regola del regime fondamentale non sono poche il processo di armonizzazione stenta
Ci sono disparità tra lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi che non si giustificano
A cominciare dai valori
Diversamente contributivo
Io non voglio parlare dei problemi degli altri credo che gli altri deve essere riconosciuto il massimo di autonomia pretendo la mia figuratevi se mi metto a ad eccepire qualcosa su quello che vogliono o debbono fare i rappresentanti
Delle associazioni autonome e di lavoro
Che l'Italia decideranno che cosa fare faccio semplicemente notare che fin quando saremo dallo stesso sistema previdenziale non ci possono essere due velocità
O condizioni diverse
E se per alcuni
L'uscita dal lavoro corrisponde alla possibilità di mantenere
Le stesse condizioni preesistenti se proseguire nell'attività che hanno fatto fino a quel punto la pensione si trasforma in replica
E non ci si può sorprendere
Di una celerità maggiore nelle uscite anticipate da parte di quelle categorie come risolvere il problema non è cosa che compete a me compete al Governo vecchi rappresentate le associazioni faccio semplicemente notare che è una distorsione
Così come il permanere di tante anomalie nel sistema previdenziale impedisce che il tutto venga ricondotto alla stessa regola e di conseguenza abbia uniformità
Ma ci sono altre cose che vanno fatte bisogna dare stabilità al sistema previdenziale
Ad esempio intervenendo sulle varie forme di elusione contributiva da quelle che riguardano gli immigrati a quelle che riguardano
Il lavoro sommerso
E bisogna dare a tutti i lavoratori italiani le condizioni che servono per avere disponibile uno strumento importante come quello della previdenza complementare oggi
Poco più del venti per cento dei lavoratori italiani aperto tormento gli altri non ce l'hanno
Perché è importante fare queste cose da qui al due mila uno
Perché se ci troveremo di fronte
Ad elementi di squilibrio del sistema previdenziale
Io non cerchi tutti a cominciare da chi vi sta ad ascoltare questa sera dei primi a dire che bisogna intervenire saremo fuori indicando anche quali sono gli elementi correttivi
Si dice che c'è un rischio
Rischio potenziale è quello che è stato chiamato
Della Coppa c'è un problema generato da un da una situazione democratica ad un certo punto dalla storia passata agli italiani è stato più figli
E se tutti quelli che Ando quell'età anagrafica decidessero teoricamente di andare in pensione quando maturano i requisiti si dice ma è vero che tra il due mila cinque due mila dieci si potrebbero avere problemi di
Equilibrio nella fase transitoria che ricordava il Presidente del Consiglio
Se questo squilibrio dovesse essere confermato ma vi chiusa per sé non servono i primi a dire che bisogna intervenire
Io però vorrei sapere qual è la dimensione di questo squilibrio e vorrei sapere qual è la possibilità di intervento con il massimo di consenso possibile in virtù dell'attuazione di quelle norme della riforma che ancora non sono state realizzate
E che riguardano in parte lavoro dipendente e in parte lavora al porto
Se si dovesse fare la verifica adesso noi non avremmo questi elementi di valutazione non è un'impuntatura
Guardate quello che sto dicendo peraltro se possibile una condizione di
Crisi drammatica del sistema previdenziale non varrebbe nulla se la casa brutta non c'è il patto da rispettare bisogna intervenire
Ma siccome proprio di tutti la caso non brucia
E le condizioni che abbiamo introdotto insieme cominciano ad avere qualche efficacia
Io non comprendo la ragione per quanto concerne lavoro dipendente nulla voglio dire degli altri perché ci sia
Un anticipo della discussione e soprattutto un anticipo in mancanza della realizzazione concreta degli interventi di rafforzamento del sistema previdenziale che erano stati
Istituiti insieme
Lei è un esperto di fondi di previdenza complementare mi dicono grazie
Sa quanto vale non soltanto per i lavoratori l'introduzione dei fondi quanto sia importante anche per il sistema finanziario italiano si parlava prima di liberalizzazione
Ma insomma se fossero disponibili sul mercato finanziario italiano così asfittico dei ponti forse qualche azienda resterete italiano non farebbe comperata dai fondi di previdenza complementare dei lavoratori americani o di quelli di altri Paesi europei noi siamo i primi ad avere questi interessi e siamo stati anche tra i primi
A
Stimolare
A richiedere a sollecitare questi elementi di innovazione poi un'altra circostanza non è il caso qui
Potrebbe apparire tra l'altro polemica fuori luogo siano interessate racconta condotti discussioni lontane che si faccia un al mio partito quando si cominciò a discutere di previdenza complementare e cosa mi veniva spiegato ma
Sono le contraddizioni del passato io sono rimasto quello che aveva l'opinione di allora e la previdenza complementare per i lavoratori dipendenti italiani è uno strumento vitale a cominciare dai più giovani
E vorrei vederla disponibile subito sia per i pubblici che per i privati
Una parte dei privati ce l'ha ma sono pochi
La stragrande maggioranza dei lavoratori pubblici ha solo un diritto ma non ha gli strumenti per poterla
Esercitare
Spero venga data una risposta positiva in fretta a questa esigenza di ma lei è soddisfatto del tasso di adesione ai fondi pensione parecchie soprattutto tra i giovani
No prodotto risultati ecco ma perché
C'è qualche responsabilità anche del sindacato nei meccanismi positivi propalazione prima si figuri se non c'è responsabilità del sindacato ad e presidente di Confcommercio e dice che è colpa del sindacato strumentali inflazione
Figuriamoci avanti di questo passo le colpe del sindacato saranno
Nel
Nel meccanismo di capi la riparazione dell'informazione anche quando cambierà
Ma cosa vuole che faccia del povero sindacato
Abbiamo
E finito l'attivazione dei fondi poi mi trovo discutere con
Con le con
I rappresentanti delle imprese metalmeccaniche che spiegano che
Per anni
Devono decidere se il fondo deve essere nazionale oppure deve essere aziendale fino a quando piano si è orientata non si è potuto pare il pollo di previdenza dei metalmeccanici
Il sindacato fa le assemblee che deve fare con i lavoratori fornisce gli elementi di valutazione e si possono fornire ragionevolmente lavoratori
Dall'altra parte però all'impresa etici incentivano la possibilità di aderire i fondi
Perché li considerano per i loro interessi irrilevante
Egli io credo che il sindacato abbia dei limiti e ci sono state e ci sono ancora anche resistenze all'interno del sindacato sull'attivazione dei porti non credo che questi limiti in verità siano quelli che hanno prodotto uno scarto adesione ponti
Badate però che se verso i giovani i messaggi che vengono mandate continuamente sono quelli
E vanno per la maggiore
Difficilmente si potrà avere un atteggiamento positivo da parte di molti ragazzi che lavorano verso la previdenza sia quella pubblica che quella privata
La preoccupa preoccupazione che ho è che quando queste persone diventate adulte si renderanno conto di come era importante quello strumento e non avranno più a disposizione nelle condizioni integrare iniziali possono cambiare i comportamenti di massa di questi ragazzi
E alcuni elementi di coerenza nelle politiche redistributive di oggi possono venir meno
Dopodiché
Io credo che sia legittimo chiedere al sindacato di affrontare tutti i temi che riguardano
Le protezioni dei cittadini per quanto concerne questo punto specifico quello che abbiamo obiettato al sindacato esatto allora il Governo mi perdoni esattamente quello che ho provato a descrivere qui
Mi poi
Anch'io credo che non ci devono essere
Simbolico
I simboli che contano sono quelli che hanno
Che hanno un ancoraggio nell'idealità delle persone
Non quelli che riguardano condizioni materiali o men che meno istituti per quanto importanti delle politiche contrattuali o di quelle o di quelli di protezione sociale
Credo che si debba discutere serenamente e pacatamente credo che se ci sono disparità di opinioni queste vengono messe in campo
E vengono misurate per quel che sono
Poi vicepresidente del Consiglio tutti abbiamo davanti un mese qualcuno forse un po'di meno per riflettere per decidere che cosa fare noi abbiamo prospettato quali sono le nostre valutazioni
Tecnici sono quelle che vi ho qui riassunto
Per la verità perché ora il sunto che fatto lo descrizione un po'puntigliosa ve ne chiedo scusa ma forse qualche elemento di valutazione anche per voi
Delle intenzioni del sindacato può essere utile
Torneremo a parlarne per non ci sono cose che ci possono essere devono fare subito altre che devono essere fatte del momento per il quale era stato previsto da loro attuazione la loro verifica esattamente per le ragioni che ho detto qui
Poi
Io non attribuisco
Ha intenzioni diversa dalla mia
Nulla di particolare
Le
Elementi come posso dire
Ostili preconcetti ed ostili nei confronti del sindacato
Mi premerebbe qui dire che anch'io considero
Importante come elemento fondante della sinistra almeno l'ho detto l'altro giorno la riconferma dei valori che stavano alla base di uno dei più grandi cambiamenti
Della storia di questo mille la rivoluzione francese
Insieme la libertà delle persone pensiamo
Alle quali anzi alla paternità trasformiamo la paternità insomma il solidarietà e abbiamo il fondamento di quello che per me
Deve essere una sinistra riformista moderno quello che mi preoccupa e che invece sta prendendo corpo qua e là nella società italiana un'idea pericolosa
La consideri un'ultima riflessione del tutto soggettiva un po'
Eccentrica rispetto la decisione di questa sera si pensa troppo a volte che la libertà degli individui possa e debba vivere
A prescindere d'arresto
Ci sono campagne referendarie che vengono promosse
Ci sono ipotesi politiche che si basano hanno il loro fondamento sull'idea della libertà dell'individuo figuratevi se non affascina anche me esso non lo considero un valore la libertà
Però quando quella libertà
Cancella i diritti delle persone e la solidarietà tra le persone io credo non sia più libertà diventa un'altra cosa diventa prevaricazione
La libertà delle persone
è in sintonia con
Quaglia Anza con la solidarietà quando questi aspetti sono garantiti da soggetti di rappresentanza sociale oltre che dallo Stato
E dal rapporto che lo Stato ha con i cittadini siccome rappresento qui del tutto indegnamente però un'organizzazione che parte consistente della rappresentanza sociale tengo particolarmente a questo aspetto
E sono molto preoccupato da una deriva
Che vedo affascinare invece molti nella quale
La libertà dell'individuo cancella la funzione dei corpi intermedi e della rappresentanza sociale
E finisce con l'essere prevaricazione di più porti sui più deboli ecco quelle libertà a me francamente a
Era una registrazione andate al ventitré luglio mille novecentonovantanove questa senza essere
Dibattito che svolse quel giorno alla festival
De L'Unità di Roma quartiere Testaccio tra Sergio Cofferati Segretario della CGIL Massimo D'Alema in quel momento Presidente del Consiglio
Concludiamo che questo spazio di informazione di riflessione