09MAG2014
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A chi compete la raccolta, l'interpretazione dei dati, e lo studio della parte sommersa del fenomeno droga?

CONFERENZA STAMPA | Roma - 11:52. Durata: 23 min 18 sec

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Presentazione del Simposio Satellite del Convegno Internazionale dal titolo: "Eighth Annual Conference of the International Society for the Study of Drug Policy".

Registrazione audio della conferenza stampa dal titolo "A chi compete la raccolta, l'interpretazione dei dati, e lo studio della parte sommersa del fenomeno droga?" che si è tenuta a Roma venerdì 9 maggio 2014 alle 11:52.

Con Carla Rossi (professoressa), Sandro Libianchi (medico).

La conferenza stampa è stata organizzata da Consiglio italiano per le Scienze Sociali e Consiglio Nazionale delle Ricerche e Coordinamento Nazionale
degli Operatori per la Salute nelle Carceri Italiane e Istituto Nazionale di Statistica e Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

Tra gli argomenti discussi: Cannabis, Carcere, Cocaina, Decessi, Droga, Eroina, Fini, Giovanardi, Giovani, Italia, Legge, Medicina, Mercato, Narcotraffico, Ospedali, Ricerca, Salute, Scienza, Statistica, Tossicodipendenti.

La registrazione audio della conferenza stampa dura 23 minuti.

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11:52

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Alessio Grazioli
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Allora buongiorno a tutti buongiorno anche agli ascoltatori di Radio Radicale quando sentiranno questa conferenza stampa
Che riguarda una l'organizzazione di un convegno e manifestazione satellite
Del quindi di un simposio Satelle che te del Convegno internazionale ETA Annual Conference of the international society for the stadio tre policy
Il convegno si tiene dal ventuno avvenga il ventitré maggio al CNR
Mentre invece questo simposio satellite sarà il giorno prima e riguarderà soprattutto la valutazione della legge e del mercato in Italia
Su la droga
In particolare il titolo è a chi compete la raccolta l'interpretazione dei dati e lo studio della parte sommersa del fenomeno droga
Perché come tutti sapete il fenomeno droga riguarda delle popolazioni nascoste
Proprio per legge fra l'altro che emergono soltanto quando commettono dei crimini oppure hanno bisogno di aiuto
Sanitario o sociale
Quindi noi vediamo soltanto l'iceberg di tutto il fenomeno mentre è importante ed è anche
Tassativo in qualche modo per l'Europa
Studiare quello che non si vede quindi stimare anche la parte sommersa
Le presentazioni del convegno satellite quindi dei di questa manifestazione satellite
Sono l'importanza degli indicatori definiti dall'Osservatorio europeo sulle droghe e tossicodipendenze e sarò io a illustrare tutto ciò
Perché
Lavoro con l'Osservatorio europeo da più di quindici anni
E sono rappresentante del Parlamento europeo proprio nell'Osservatorio europeo sulle droghe tossicodipendenze quindi l'importanza degli indicatori definiti dal dall'Europa
E inviati
Dai degli osservatori nazionali che si chiamano focal point all'Osservatorio europeo per fare anche i confronti delle politiche delle
Delle leggi e dei risultati ottenuti nei vari Paesi
Eh quelle di questo di cui parlerò
Dopo di me parlerà una persona quindi uno studioso della Università la Sapienza
E parlerà delle nuove sostanze che vengono annualmente introdotte nel mercato
E che all'inizio hanno una diffusione completamente libera perché finché non vengono valutati gli effetti di queste sostanze le sostanze sono libere
Vengono vendute e quindi liberamente vengono anche vendute via internet
Quindi c'è una grandissima diffusione di queste nuove sostanze e il livello del numero delle nuove sostanze introdotte in Europa annualmente sfiora le cento ogni anno
Quindi è un problema veramente molto serio e certe sostanze hanno degli effetti abbastanza importanti sulla salute
E ci sono dei gruppi che studiano per l'appunto gli effetti di queste nuove sostanze e
è interessante che ci vengano tra spiegare di che si tratta e
Che cosa riescono a fare loro dal punto di vista medico
Poi parleremo di cominceremo a vedere alcuni degli indicatori che sono importanti e in particolare per esempio
Gli indicatori il numero di persone che dei cioè dono ogni anno per motivi di droga
Che può essere quello che si conosceva quando ci si faceva di eroina terre via endovenosa che erano le overdose sì ma adesso che le sostanze sono tante
Altre sostanze non danno problemi di overdose Emma causano la morte in altro modo
Quindi
Si va a studiare l'Istat in particolare presenterà due studi uno sulle morti e cause di morte e l'altro sulle ospedalizzazioni per motivi di droga
Questi due questi approcci che è presente all'Istat sono approcci che non sono trattati dall'Osservatorio nazionale italiano
Perché non è in grado di trattare questi due aspetti dal punto di vista reale per cui presenta soltanto le morti per overdose
E ovviamente questo permette a Giovanardi di dire che migliorare che la legge migliore il problema perché diminuiscono ma diminuiscono solo perché lei rovina è diminuita e quindi quelli che muoiono di overdose diminuiscono ma in realtà diminuiscono da prima che Giovanardi facesse la
Legge
Quindi lei mentre invece lei morti in generale
Per che hanno come causa praticamente l'uso di diverse sostanze non diminuiscono per lo meno non così radicalmente e questo è uno studio che è in grado di fare l'Istat sia dal punto dei dati
Sia dal punto metodologico e quindi ce lo presenterà
Chi lo stesso lo studio sull'ospedalizzazioni
Poi andremo a vedere un altro lo studio che è lo studio dell'uso di sostanze fra i ragazzi di quindici sedici anni
Questo è fa parte di un progetto molto grande molto più che dell'Unione europea perché sono trentotto i Paesi che raccolgono questi dati in Italia ci lavora il CNR
E quindi sarà Sabrina Molinaro del CNR a spiegare questo progetto
E a vedere come vanno le stime delle diverse sostanze tre sedicenni quindi per esempio come è cambiato
Se in realtà c'è sostanzialmente una costanza grossomodo dell'uso della cannabis
E poi c'è un aumento magari dell'uso della cocaina diminuzione di eroina e quant'altro questo studio ne parlerà appunto il CNR che fra l'altro fa anche lo studio e questo è un indicatore che raccoglie l'Osservatorio europeo
Mentre l'altro indicatore sull'uso delle sostanze è l'indicatore sulla popolazione generale
Che non è più accettato quello che viene inviato dall'Italia dal due mila otto mentre fino al due mila otto che faceva allo studio il CNR e non il Dipartimento per le politiche antidroga veniva accettato
E invece da quando lo fa il Dipartimento per le politiche antidroga non è
Diciamo metodologicamente all'altezza di essere accettato in Europa quindi nei grafici che presenta per esempio l'Osservatorio europeo
Le linee di in cui si presenta l'uso delle diverse sostanze nella popolazione in Italia finiscono tutte nel due mila otto e di questo parlerò anche io quando spiego i gli indicatori
Poi ci sarà un altro intervento dell'Istat
Che farà vedere come si valuta il valore del mercato delle droghe crea illegali perché l'Istat devi fare questo lavoro per l'Eurostat
In modo tale da modificare da intervenire comunque sul PIL considerando anche l'economia illegale in generale in particolare il mercato delle droghe
E anche in questo caso anche io ho fatto una valutazione
Si vede chiaramente che non si può utilizzare lo stesso sistema che si utilizza negli altri Paesi perché negli altri Paesi si utilizza
La stima della popolazione generale fatta ufficialmente dall'Osservatorio locale in Italia non è accettata dall'Europa e quindi non si può utilizzare
Quindi vengono utilizzate delle stime prodotte scientificamente
Per esempio da me o da altri gruppi che lavorano su questa sul problema di stimare quelli quello che non è l'iceberg della popolazione che usa le droghe e anche la Commissione europea non ha voluto
I inserire in un suo progetto importante sul mercato l'Osservatorio italiano perché non funziona
E e quindi questo lavoro sul mercato viene fatto dall'Istat indipendentemente dai dati del Dipartimento delle politiche antidroga che forse non esiste più
E e poi dell'ultimo di del penultimo argomento che è la diagnosi di addiction come cambia la implica abilità delle misure alternative per i detenuti parlerà il medico di Rebibbia
Sandro li Bianchi che poi interviene dopo di me quindi io non spiego niente poi parla lui
E alla fine si si parlerà di nuovi indicatori visto che vengono prima spiegati tutti parecchi
Poi si parla di nuovi indicatori per valutare l'uso il pallino uso sulla salute di chi fa uso di droghe
E in particolare vedere anche
Da un pronto soccorso che abbiamo analizzato come pilota Progetto pilota
Come va a questa questo fenomeno e questo sarà un contributo dell'Università di Tor Vergata
E molto interessante è che chiunque voglia discutere intervenire attivamente in questo satellite
è previsto un ampio dibattito di tutti i partecipanti che indichi chiunque vuole intervenire può presentare può inviare
Una presentazione e
Penso né accetteremo un certo numero
E quindi alla fine lasceremmo uno spazio a conclusione di tutto il satellite
Io mi fermerei qui senza spiegare cosa sono gli indicatori del centro del dell'Osservatorio europeo perché li spiegherò nella prima
Nel primo intervento di del venti e lascerei la parola a Sandro li bianchi che spiega un'altra parte del satellite
Grazie Carla
Sono gli bianche sono medico lavoro non grande carcere metropolitano
Qui a Roma come associazione nella coordinamento nazionale degli operatori per la salute nelle carceri italiane ci occupiamo proprio dei problemi
Della salute dei detenuti e naturalmente con un occhio di riguardo rispetto
A quelli che sono i problemi legati alla consumo di droga la tossicodipendenza e anche se ci se ne dimentica ogni tanto però anche al problema della dell'alcol dipendenza che pur non essendo
Una sostanza stupefacente a un'azione stupefacente se ingerito in quantità
Non congrue quindi diciamo è assimilabile come problema ma anche come misure alternative DPR trecentonove lo prevede espressamente
Questo è un argomento
Quello delle delle competenze proprio all'interno delle carceri che ha avuto recentemente un grosso cambiamento perché dal due mila otto ogni competenza sanitaria di prestazioni
All'interno delle strutture penitenziarie ha cambiato la titolarità quindi dalla Ministero della giustizia
Attraverso un decreto sono spassava delle Regioni
E le Regioni hanno preso questo questo incarico debbo dire non con molto entusiasmo perché
Naturalmente sono responsabilità riorganizzazione di modelli necessita di coordinamenti che spesso
Ancora sono embrionali o non esistono addirittura all'interno delle regioni e tra le Regioni
Nel titolo di questa conferenza del venti maggio appaiono due due parole importanti le parole
Do la parola dati la parola lo studio della parte sommersa ovverosia tutto ciò che come diceva la professoressa Rossi non si
Vede ma c'è pesa
E tra l'altro costa anche dei costi sia in termini umani che in termini proprio economici che si valutano
I dati i dati sono
Quelli che sono il nostro il core business cioè quello che è l'attenzione maggiore che noi abbiamo
Verso questo questo settore
E in dati di cui dobbiamo disporre sono dati piuttosto complicati ad di ricavare in quanto sono di natura diagnostica e presuppongono quindi un intervento specialistico specialistico da parte di un degno osta che deve dare un'Inter
Detrazione a un complesso di altri dati e sintetizzarli in un dizione finale che è una diagnosi di tossicodipendenza o di alcol dipendenza
E questo è tutt'altro che facile tant'è vero che
Se noi andiamo a vedere le diverse casistiche ma anche nei paesi dell'Unione europea
Dei diversi Paesi già le dizioni che vengono usate nell'ambito degli studi sono diversi uno dall'altro quindi quando si vanno a confrontare a fare
Quello che siamo alle metanalisi già vediamo che le
Selezione dei pazienti possono essere diverse spesso non sovrapponibili imputare esempio spesso viene usata la parola consumatori
Altre volte tossicodipendenti altre volte dipendenti soltanto e così via
Le Regioni ancora non hanno un sistema di rilevazione di questi dati
Che possa essere sostenibile tant'è vero che
Nonostante nel dipartimento delle politiche antidroga o forse
Anche
A causa di questo ci sia stato un intervento
Di un tentativo di sistematizzare questi tipi di dati ancora siamo nella precarietà e nell'incertezza dei dati ricavati e quindi non il problema non è stato ancora risolto
Questo problema della dell'inquadramento diagnostico si svenuto a complicare un pochino negli ultimi tempi in quanto
Dall'America ci vengono delle indicazioni
Concordate a livello internazionale che
La ride nomina azione del problema comprende escludere alcune categorie in una nuova categoria
Quella della Dickson cioè il problema della dipendenza in generale
Che ha dei confini molto labili che si attaccano per le norme italiane in maniera abbastanza complessa difficile dare
Un immediata ricaduta rispetto al concetto dalla dipende la tossicodipendenza rispetto a questi nuovi nuovi criteri che sono stati pubblicati di recente un paio di mesi fa
Nel manuale diagnostico delle malattie mentali il cosiddetto DSM quinto quinta edizione
Quindi noi abbiamo di fronte il problema
Oltre che della interpretazione dei dati proprio di avere un dato che sia uniformemente riconosciuto applicabile ero
Soprattutto omogeneo e concorde concorde nel mentre i vari operatori
In carcere questo è un problema particolarmente sentito in quanto se si riesce
Ad avere un accordo sulla definizione di questi ambiti noi abbiamo
Che la ricaduta immediata sono di tribunale di sorveglianza le procure possono applicare le misure alternative se questi criteri non sono
Riconosciuti condivisi applicati l'applicazione delle misure alternative è complessa talvolta impossibile
E quindi uno dei motivi della sovraffollamento dal CRA od improprio delle carceri è proprio quello che è difficile trovare delle soluzioni geognostiche del giudice disciplinari
Per mettere d'accordo sia e clinico che il magistrato nel nell'operazione dell'applicazione delle misure alternative se poi pensiamo che mediamente
In Italia secondo
Dati osservazionali più che altro s'è il trenta quaranta per cento delle persone
All'interno delle strutture penitenziarie sono riconoscibili come tossicodipendenti ma una gran parte ancora superiore quindi essi stessi a intorno
Al settanta ottanta per cento medio
Possono essere riconosciuti quali consumatori in questa categoria abbastanza ampia immaginiamo cosa possa significare riuscire ad applicare una misura alternativa significherebbe tendere non dico svuotare ma
Scaricare di parecchio il peso delega cioè oggi il sovraffollamento è un grossissimo problema in questo momento siamo arrivati in pochi mesi ad avere
Sessanta Ugo più di sessanta mila detenuti ad oggi partendo dai sessantasette sessantotto mila di qualche mese fa
Questo non significa che la situazione sia risolta pensiamo sempre un dato importante che ci fornisce
Il Ministero dalla giustizia sulle sue strutture la capienza delle strutture è intorno ai quarantadue mila posti per persona rispettando
Le norme europee che identificano con nove metri quadrati nello spazio vitale minimo naturalmente minimo
Per la per una persona che è in stato di ristrettezza delle libertà personale
Questo significa che ancora siamo molto al di là
Del sovraffollamento
E il trenta maggio il trenta maggio l'Europa ci farà i conti nel senso che
Se noi avremo dato di in Italia disposizioni numeri e certificati tali da sottoporre
Questa questa situazione nuova al Consiglio d'Europa probabilmente potremmo evitare una mega multa
Enciclopedica perché si parla di diverse centinaia di milioni
Che sono
Anche dove legati ai rimborsi che si fanno alle
Le persone che hanno subito questo questo danno perché di danno si parla
Che non è legato alla pena la pena è un discorso il danno alla persona è un altro discorso e non è
Né costituzionale né riconosciuto nessuna Paese europeo
Questo è un po'il tuo senso della
Dell'in degli interventi e della giornata della giornata del venti Maggio noi speriamo anche dal confronto del con gli altri operatori riprendendo il discorso era professoressa Rossi di poter avere anche dei suggerimenti
Tali da poter essere messe in pratica anche delle progettazioni diverse da quelle che ci sono in questo momento che non sono appaiono
Soprattutto quelle legate
Alla una certa assenza del Dipartimento delle politiche antidroga
Che sul carcere non non ricordiamo che abbia avuto delle degli interventi particolare a parte un convegno che è stato fatto nel due mila e nove dopo un po'
Questo questo argomento è stato è diventato orfano e ce ne dispiace parecchio
Un'altra questione importante da dire che questo argomento della diagnostica enciclica in in termini di utilizzazione a fini di misure alternative è oggetto di studio di un gruppo
Di studio appunto
Formato da entità
Universitarie associazionismo e
Pazienti stakeholders
Che sono certe società dimentica ma quando si fanno delle linee guida quando si lavora per i pazienti non possiamo dimenticarci di farli partecipare anche allora ecco questo sarà un'occasione per
Presentare anche questo gruppo di studio che si è costituito da poco tempo ma che già sta producendo dei risultati
Grazie Radio Radicale
E naturalmente è sempre possibile andare sul sito che dell'università CPP
Uniroma di uno due punto it dove preannunciato sia il satellite sia il convegno dal ventuno al ventitré e il Maggio e quindi chi fosse interessato trova tutte le indicazioni sia per partecipare all'uno sia per partecipare all'altro grazie a tutti
E grazie anche agli ascoltatori di Radio Radicale