10MAG2014
intervista

Intervista ad Enrico Buemi sull'autodichia e sulla sentenza nº 120 della Corte Costituzionale

INTERVISTA | di Sonia Martina RADIO - 16:24. Durata: 10 min 16 sec

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"Intervista ad Enrico Buemi sull'autodichia e sulla sentenza nº 120 della Corte Costituzionale" realizzata da Sonia Martina con Enrico Buemi (senatore, Partito Socialista Italiano).

L'intervista è stata registrata sabato 10 maggio 2014 alle 16:24.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Corte Costituzionale, Democrazia, Diritto, Giustizia, Istituzioni, Italia, Lavoro, Magistratura, Parlamento, Riforme, Salute, Stato, Storia, Territorio.

La registrazione audio ha una durata di 10 minuti.
16:24

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Radio Radicale abbiamo in collegamento telefonico Enrico Buemi senatore capogruppo del Partito Socialista in Commissione giustizia buongiorno senatore buongiorno buongiorno a tutti voi
Allora torniamo a parlare dell'autodichia in occasione di questa sentenza di ieri della Corte costituzionale e le volevo chiedere insomma in Italia c'è uno Stato nello Stato praticamente no una zona franca dove non entrano Guardia di Finanza magistratura ordinaria contabile neppure il giudice del lavoro
In effetti c'è una sorta di extraterritorialità
Di un pezzo importante dello Stato che per quanto riguarda le sue faccende interne
Utilizzare metodi e regole che non valgono diciamo per tutti gli altri e che in particolare
Sono regole di privilegio dobbiamo essere onesti insomma c'è una visione che certamente tende a valorizzare le professionalità però non tiene conto del contesto più generale
Certo setta poi riguardo a questa sentenza di ieri no che diciamo Steve uso questo termine hanno giudizio anche se di fatto però la Corte non è che ha legittimato il principio dell'auto di chi anzi a sospeso il giudizio rinviando alla Corte di Cassazione quindi sollevando conflitto di attribuzione
Sì in effetti il problema non è risolto nel senso che
Le ricordo solo in video
Alla Corte con la sentenza di ieri sostanzialmente ha lasciato le cose invariate ma non troppo nel senso che appunto
A destinato ad altra istanza la decisione
Su questi argomenti però c'è una questione di fondo guardi nel momento in cui tutto il Paese viene sottoposto a una revisione delle proprie situazioni in particolare di diritti acquisiti di livelli economici di
Il tutele e salute
Presenza della giustizia delle sue istituzioni in prossimità dei cittadini
Io o sono oggi in una località in cui si discute della chiusura del tribunale come
Una la chiusura di una istituzione importante di questo territorio sa stando a queste problematiche che hanno coinvolto tutti i tutti i cittadini
Certamente sono o problematiche che richiamano alla responsabilità di tutti poiché una parte delle istituzioni del Paese e che invece continuano a organizzarsi secondo criteri diversi allora da questo punto di vista io credo questa situazione non sia più accettabile
I radicali prima i socialisti dopo si sono impegnati da anni in questa battaglia sesta Divisione e che ancora oggi devo dire la verità nonostante le proposte di legge gli emendamenti
Il richiamo in Aula ancora io di recente ha fatto un forte richiamo al Presidente Grasso affinché si mettesse mano
A superamento di queste situazioni e nonostante tutto questo
Non c'è niente che si muovesse non questa piccola apertura
Diciamo che avviene dalla
Sentenza della Corte costituzionale scenderò qui ci vogliono volontà politiche senza in questo senso anche il Presidente del Consiglio
Certamente fa bene occuparci delle altre riforme
E quelle diciamo più strategiche ma qui ci sono piccole riforme che
Dovrebbero incidere immediatamente
Ridurrebbero i costi toglierebbero aree di privilegio riporterebbero
Tutto il Paese sotto un'unica giro giurisdizione
Perché il principio deve autodichia così come è stato voluto a suo tempo customer lasciarlo doveva sopportare le procedure parlamentari sell out solo mia del Camera e Senato Presidente della Repubblica Corte Costituzionale salassi né dell'ottocento esattamente come elemento diciamo di garanzia
Dal sottrarlo all'influenza degli esecutivi che erano in invasivi fortemente invasivi sugli organismi democratici e dalla rappresentanza popolare
Dopodiché insomma questa questo principio si è trasformato in una sorta di
Autonomia totale
Mi riferisco al diritto del lavoro vale dovunque non vale per questi questa istituzione Camera al Senato Presidente della Repubblica
Per le colpe correzionale per cui i dipendenti a cui bisogna riconoscere sicuramente altissima professionalità però sono
Sottratti a una giurisdizione normale
E in questo caso la legge è uguale per tutti tanto per andare in sintesi ASL astensione
Ecco allora su questo punto noi dobbiamo trovare il modo di uscirne rapidamente riportare all'interno del
Del diciamo dell'ordinamento generale queste situazioni
Quindi insomma l'autodichia che era appunto nata per
Valori allorché un'autonomia ecco diciamo logica diventata ora non Scud dopo si nascondono dietro lauto di chi ha molte incrostazioni gestionali e prassi amministrative cui leggero perché faccio un esempio
è materia di forniture sì seri non si è utilizzare la procedura prevista dalle leggi nel nostro Paese per quanto riguarda tutte le forniture pubbliche
Ce ne stanno Camera e Senato e altre istituzioni si forniscono attraverso procedure
Stabilite al proprio interno
Senza non c'è nessuna ragione per cui il cala Carta della fotocopiatrice che viene utilizzata al Ministero dell'Istruzione abbia una procedura e quelle invece per quanto riguarda le istituzioni
E cioè gli organismi previsti a livello costituzionale sti siano autonomia anche quel livello
Sì il trattamento economico del personale e le diciamo il contenzioso se di lavoro perché ci debba essere
Una sorta di magistratura interna che decide
E invece non se ne debba occupare il giudice del lavoro ciononostante sono tutte questioni
Che certamente non sono la rivoluzione
Non sono un cambiamento radicale ma stabiliscono principi di uguaglianza
E richiamo no anche alla responsabilità generale a cui tutti in questo momento ci siamo siamo chiamati quindi queste aree che rimangono definirei defilate che rappresentano comunque momenti
Spesso anche di contrapposizione nonché in merito ma di posizione
Mi spiego meglio la questione
Che in questi giorni è stata sollevata sulle valutazione del servizio del Bilancio del Senato e verso il quale c'è stato un prese di posizione del Presidente del Consiglio
E ha chiamato in causa anche il Presidente del Senato sesta e direte voi mischiata con i trattamenti cioè si dice va bene
Questo parere è stato dato in senso negativo perché io sto mettendo in discussione il loro trattamento no no io non
Non ritengo che ci debba essere questo equivoco cioè la valutazione
Diciamo
Con
Che inscenato espresso su quella materia non può essere inficiata da un'eventuale dubbio o ritorsivo
Nei confronti diciamo delle politiche del Governo ci sono due cose separate l'autonomia di giudizio è una cosa legautonomie gestionali sono tutta un'altra cosa somma e quindi io credo che ci debba essere
Uno sforzo di chiarezza che deve riguardare tutti quanti
Evitare strumentalizzazioni e ognuno faccia il proprio dovere però nello stesso tempo non è che chi ha avuto la fortuna e la capacità di diventare
Un dirigente del Senato debba avere un peso diverso
E tiene che diventato dirigente del Ministero non
Non ci sono ragioni per i differenziare in maniera
Rilevante queste funzioni dal punto di vista economico senz'altro senta un'ultima domanda che effetto può fare secondo lei sull'opinione pubblica in un momento particolare come questo
L'auto di tigna mette in discussione il principio di uguaglianza dei cittadini
E la ringrazio Valentina poi no diceva prima il perché c'è già un allontanamento dalle istituzioni e polpo prima di tutto non si fa bene come stanno le cose
E quindi questo è un primo elemento che bisogna superare tutti i trattamenti e io aggiungo non soltanto quelli del gas a Camera e Senato Presidente della Repubblica delle dei dipendenti perché ribadisco
Aule diciamo i componenti politici di quel istituzioni per legge hanno l'obbligo di pubblicare i diciamo i propri
I trattamenti economici e quindi quelle sono pubblicate nel
Nelle diciamo nel nel sito del Camera e Senato egli sa perfettamente quali sono le condizioni economiche e di trattamento sei volte diversa invece per il personale di perché istruzione ma non ci sono solo queste
C'è uno studioso ad esempio richiamo l'attenzione sulla situazione della dirigenza RAI
Che è ovviamente non vive di autodichia ma vive di una sorta di nebbia di di e grigio che copre i trattamenti ora io capisco che ogni azienda specie in situazioni di concorrenza
Deve anche proteggere dati sensibili e strategici
Però somma maggiore chiarezza da quel punto di vista si pone e allora è evidente che il problema non è soltanto quello della dell'autodichia strade diciamo definito dal punto di vista giuridico
Ma c'è il problema di una sorta di autodichia che in certi ambienti ognuno fa quello che ritiene meglio e non è proprio così riveste senz'altro va bene
Grazie grazie all'infuori ricco può EMI grazie per essere stato con noi a Radio Radicale