10MAG2014
intervista

Intervista ad Antonio Del Pennino sulla sua rinnovata iscrizione al Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito e sulle prossime elezioni europee

INTERVISTA | di Sonia Martina RADIO - 18:40. Durata: 6 min 28 sec

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"Intervista ad Antonio Del Pennino sulla sua rinnovata iscrizione al Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito e sulle prossime elezioni europee" realizzata da Sonia Martina con Antonio Del Pennino.

L'intervista è stata registrata sabato 10 maggio 2014 alle 18:40.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Corte Costituzionale, Democrazia, Elezioni, Europee 2014, Legge Elettorale, Liberalismo, Nazionalismo, Pannella, Partito Radicale Nonviolento, Politica, Radicali Italiani, Ue.

La registrazione audio ha una durata di 6 minuti.
18:40

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Radio Radicale abbiamo in collegamento telefonico Antonio del Pennino un politico di lungo corso nato e cresciuto nel Partito Repubblicano italiano buona sera senatore
Un altro errore vorrebbero recupero prioritario allora lei a rinnovato la sua iscrizione alla Partito radicale non violento transnazionale tra spartito ci vuole spiegare le sue ragioni
Ma io
Danni sono iscritto al partito radicale transnazionale
Perché ritengo che le battaglie quella libertà e per i diritti
Dei popoli che il Partito Radicale transnazionale fa nelle aree più d'inverno scene del mondo
Siano delle battaglie fondamentali anche assieme al taglio di minoranza spesso con
Limitati
Risultati
Ma è un'affermazione di principio che per chiunque si richiama ai valori liberaldemocratici credo debba essere
Sottoscritta fermata
Veniamo alle elezioni europee i radicali hanno deciso di non presentarsi perché ritengono che sia il contesto che stiamo vivendo italiano e non solo un contesto di illegali ta Marco Pannella dice di fronte a queste elezioni truffaldine e ieri tra l'altro c'è stata questo rinvii o no alla Corte costituzionale del legge elettorale per le europee perché e controversa diciamo che quattro per cento la soglia di sbarramento non solo loro Columbu comma compongono
Nell'ordine di motivi
Il primo
Perché
Cioè i radicali
Allora ce l'ho fatto un accordo con la
Con
E altre richieste che hanno dato vita
Alla lista della
Dell'ALDE denaro parallelo
Perché europea di cui radicali fanno parte sesto approvarli mentre il o altro però c'è un po'l'avremmo comunque superato
Il secondo motivo la
Citato proprio lei adesso e lodevole alla Corte costituzionale rimettendo in discussione
Questo quorum ritardato Pressato del quattro per cento seguente
è
MM auspice cesto probabile che si tengono le elezioni senza quorum c'è altro c'è una crisi
Dell'Europa
C'è una crisi dell'arte dell'Unione europea c'è una crisi del Parlamento della iniziativa
Ma questo non significa
E non giustifica
A proposito appunto di questa crisi dell'Europa cosa pensa di questa avanzata di questi i movimenti e partiti populisti di questi partiti antieuropeisti saranno un problema
Saranno sicuramente un problema perché li ho condotto le fatture diverso
Spende nazionalistiche vasta operazione alla l'Ungheria dei ormai o da nove a fronte dell'Italia c'è uno studente
Nazionali Pupulin
Come quella limare l'inno del premio o quella di
Dei Grillini da noi Spengler sempre ad alcune scelte come quelle che ci sono innescò ossia
In Catalogna
Anche se
La Catalogna fermato
E comunque vuole rimanere dell'Unione europea anche se Ri.Ca.Ra autonoma dava Spagna imbrattare
Ed allora mi sono interpretati dalla lega che ha accentuato negli ultimi tempi i suoi toni le convocazioni
Separatiste stipendi solo per noi preoccupanti che in uno stato di malessere generale che attraversa tutto il mondo
Occidentale e in particolare attraverso al nostro Paese
Possono apportare è un successo delle liste populiste antico europee per questo non è necessario un impegno a favore
Di una lista che sia fortemente caratterizzata nel senso non genericamente europeista vale nel senso di
Spingere
Per un processo di unione politica dell'Europa singola ma
Manifesto di Ventotene sensazioni
E quindi
Che cosa dovrebbe cambiare secondo lei in Europa non c'è una politica di difesa comune non c'è una politica estera comune insomma c'è solo cioè
Quel pubblico oppure
Cioè
Non possiamo pensare che l'Europa cambia un po'una prospettiva futura
Senta una politica complessiva al Comune quindi una politica estera una politica della difesa è non ci dimentichiamo
Che è il secondo passo per costruire l'Europa doveva approvato è la Comunità europea dell'impresa affondata dal voto del Parlamento francese nel lontano mille novecentocinquantaquattro
è
Che avrebbe rappresentato certamente un'altra volta rispetto a quello che è stato poi il processo europeista e ancora oggi il problema dell'unità
Sul piano della politica estera della politica della difesa rimane il nodo centrale per chi vuole sul serio sostenere il processo di unificazione europea
Grazie Antonietti minimo agli alcolici agli ascoltatori di Radio Radicale