13MAG2014
governo

Giovani al lavoro: Youth Guarantee in Italia

CONVEGNO | Roma - 10:51. Durata: 2 ore 32 min

Player
Convegno "Giovani al lavoro: Youth Guarantee in Italia", registrato a Roma martedì 13 maggio 2014 alle ore 10:51.

L'evento è stato organizzato da Forum Nazionale dei Giovani e Intergruppo Deputati Under 35 della Camera dei Deputati e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono intervenuti: Anna Ascani (deputato, Partito Democratico), Laura Boldrini (presidente della Camera dei Deputati, Sinistra Ecologia Libertà), Nicola Zingaretti (presidente della Regione Lazio, Partito Democratico), Eleonora Voltolina (direttrice de La Repubblica degli Stagisti), Giuseppe Failla (portavoce del
Forum Nazionale Giovani), Laszlo Andor (commissario dell'Unione Europea per Occupazione Affari Sociali e Integrazione), Giuliano Poletti (ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Agricoltura, Ambiente, Apprendistato, Beni Culturali, Consumi, Costituzione, Crisi, Democrazia, Diritti Civili, Diritti Sociali, Disoccupazione, Economia, Elezioni, Esteri, Europee 2014, Formazione, Giovani, Governo, Investimenti, Istituzioni, Italia, Lavoro, Lazio, Ministeri, Occupazione, Politica, Precari, Qualita', Reddito, Regioni, Renzi, Ricerca, Scuola, Sviluppo, Turismo, Ue.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 2 ore e 32 minuti.

leggi tutto

riduci

10:51

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Allora
Di
Vi ringrazio sì sì sì sì
Intanto vi ringrazio vi ringrazio per essere qui
Ovviamente poi avrete modo di sentire quelli che sono i protagonisti di questa giornata mi permetto
Di dire oltre a quelli che sono qui al tavolo ovviamente ringrazio particolarmente la Presidente Laura Boldrini che ha voluto essere qui il Presidente Nicola
Zingaretti ringrazio il ministro Poletti Giuseppe Faiella Presidente del Forum nazionale giovani ed Eleonora Voltolina de la Repubblica degli stagisti che avrete modo di sentire
Io mi limito a dire soltanto che è importante il luogo in cui organizziamo questo lancio della garanzia giovani
Come intergruppo giovani parlamentari insieme col Forum nazionale giovani abbiamo deciso di uscire dal Palazzo divenire
Dove si fa veramente l'azione di collegamento tra domanda e offerta di lavoro e quindi
Il ringraziamento grande va a chi lavora nel centro porta futuro anche tutti i giorni fa questo mestiere in particolare con i giovani
E che cerca appunto di risolvere il grande il grande dramma italiano che è quello della disoccupazione giovanile per cui ringraziamo entro particolare va
Ad Alessia tutti quelli che qui con lui lavorano adesso lascio la parola per un saluto introduttivo alla Presidente Laura Boldrini quindi ringrazio ancora voi e soprattutto ringrazio lei e la Camera dei deputati che hanno voluto portare qui il proprio salute il proprio messaggio di presenza grazie
Non sarà
Credo di sì esagerato
Rammento poche
Allora buongiorno
Buongiorno a tutte a tutti io saluto il Ministro Coletti il Presidente della Regione Zingaretti e tutti i presenti tutti i giovani e le giovani che sono anche presenti qui
A quest'incontro
Ecco chiaramente un ringraziamento particolare va all'intergruppo dei parlamentari andate che fai che sono evidente pare quindi gruppo che abbiamo alla Camera
E anche al forum nazionale dei giovani per
Per il lavoro che sta svolgendo
Bene l'attuazione nel nostro Paese della ius garanti cioè la garanzia giovani rappresenta per come
Per come Locafit a per come mi è stata presentata rappresenta un'opportunità un'opportunità
Per affrontare il grande problema del
Disoccupazione giovanile che come è stato detto rappresenta la vera priorità la vera priorità di oggi ma anche degli anni avvenire
Un problema sul quale le istituzioni sono chiamate ad intervenire in modo deciso anche con la massima urgenza
Ecco
Che che si tratti di una priorità non ve lo sto a ricordare ma ma lo dicono i dati
I dati più aggiornati riconosce non vi tedio con questi dati che sono comunque molto eloquenti
Ma
Più ancora delle statistiche più ancora dei numeri
è la nostra esperienza di ogni giorno
Che sta dirci quanto sia drammatica la condizione dei giovani per la mancanza di un lavoro e per la mancanza di una prospettiva ecco io lo vedo nella mia stessa famiglia
Lo vediamo nella cerchia nei nostri amici dei nostri conoscenti
Lo dicono le persone che incontriamo io incontro migliaia di persone sempre nel fine settimana
Girando per il Paese e questa è una delle cose che emerge più forte la mancanza di lavoro così come
Emerge
Davanti al Palazzo di Montecitorio in quella piazza dove quasi ogni giorno ci sono manifestazioni e spesso sono magiche stazione di giovani e io quando scendo a incontrarli sento che appunto cioè
Una grande angoscia per la mancanza di prospettive così come lo capiscono leggo lo vedo nelle migliaia e migliaia di e-mail che arrivano su questo tema
Ecco questa situazione
Si trascina da anni non è nuova lo sappiamo bene
Si trascina da anni senza che si intravede una via di uscita e le persone
Si sentono sempre di più scoraggiante sempre di più demotivate e rinunciano alla ricerca di lavoro questa è la cosa più grave si rinuncia a cercare lavoro
Quindi in un contesto così come quello che ha visto tratteggiando si inserisce garanzia giovani ecco si tratta di un sistema di intervento il ministro poi ci spiegherà meglio che
Grazie all'utilizzo appunto di fondi europei e di fondi nazionali punta
Ad allargare il bacino di utenza dei servizi per l'impiego e a potenziare anche il ruolo della scuola come punto di primo orientamento al lavoro
Per questo ritengo che sia un'opportunità da non perdere proprio per questo ruolo ponte
Il Progetto costituisce un esempio tangibile
Del ruolo che può essere svolto dall'Unione Europea in cosa
Nella tutela nella tutela dei diritti sociali
Ecco quindi torna in primo in primo piano l'esigenza di una strategia europea per la crescita una strategia europea per la crescita una strategia da perseguire almeno
Almeno con la stessa intensità con la quale
In questi anni si sono
Ah controllati i vincoli in materia di deficit non ha modo quasi ossessivo diciamo il debito pubblico ecco allora ci vorrebbe la stessa attenzione anche sotto questo ambito
Quindi
A me pare evidente che nessun intervento sul mercato del lavoro
Potrà da solo da solo risolvere i gravi problemi legati
Alla disoccupazione giovanile sia nel nostro Paese che in altri Paesi non può essere solo questa la medicina
Si rende necessario allora apporre
Con decisione al centro dell'agenda politica nazionale ed europea
Già dal prossimo semestre italiano di Presidenza del Consiglio dell'Unione europea il tema nella crescita ed è l'occupazione noi a Montecitorio
Nella perché c'è appunto il semestre anche parlamentare insieme a quello governativo faremo una conferenza proprio su questo sul lavoro crescita e innovazione la faremo a livello di Parlamenti europei
Ecco è una sfida difficile ma ma dobbiamo accettarla per dare una risposta stabile non solo i giovani ma ai tanti lavoratori che sono già usciti
Ho rischiano di uscire dal mondo del lavoro
Non esistono palliativi
Avremmo nuova e buona occupazione soprattutto per i giovani solo se
Riusciremo a far ripartire l'economia e la produzione
Solo a queste condizioni
E e come si fa come si può fare questo
Allora per come la vedo io innanzitutto combattendo le diseguaglianze combattendo le disuguaglianze
In modo da far crescere il reddito delle famiglie e determinare così anche una crescita dei consumi
Perché se
Non diminuiamo non combattiamo
Appunto l'allargamento della forbice evidente che
Non ci sarà la possibilità
Di
Aumentare i consumi
E poi e poi investendo nei settori trainanti in quelli strategici dell'economia
Ecco si deve tener conto anche in questa analisi che non tutti i Paesi sono uguali
Non c'è una ricetta che vale dappertutto
Ma in un Paese come l'Italia io ritengo che bisogna investire anche oltre che nei settori
Tradizionale anche nei beni culturali
Nella tutela dell'ambiente nell'agricoltura di qualità nella salvaguardia dei centri storici nel turismo perché su queste sono
Le nostre eccellenze
Queste sono tra le nostre eccellenze
Ecco ma devo dire che su questi punti non vedo
La consapevolezza necessaria
Nel turismo continuiamo a perdere posizioni e questo purtroppo è
Ha dell'incredibile che noi perdiamo posizioni nel turismo in un Paese come l'Italia che ha ricchezze culturali e paesaggistiche uniche al mondo
I centri storici riusciamo a ristrutturarli e solo se abbiamo i fondi europei a disposizione
La cementificazione continua ancora a mangiare territorio come vediamo costantemente quindi a favorire il dissesto idrogeologico
Guardate anche l'ultima sciagura che ha toccato le Marche quella bomba d'acqua incredibile il fatto che
Il fiume non sia riuscito a scaricare e quello che è successa Senigaglia
In poche parole noi continuiamo
A riprodurre i modelli di sempre i modelli di sempre quindi sprecando occasioni e anche occasioni di crescita
E poi oltre a questi settori che secondo mio avviso sono strategici bisogna investire nella formazione e nella ricerca
Perché senza livelli avanzati di riconoscenza no non si fa c'è la sfida del mercato globale non c'è nessun ambito produttivo che oggi
Non si basi su questo nessuno
Innovazione e ricerca
Ecco
Con queste scelte innovative e anche facendo ritornare a casa facendo ritornare in Italia i tanti
I tanti troppi talenti che oggi sono all'estero perché non hanno reali possibilità di impiego quanti ricercatori scrivono dicendo sì noi vorremmo ma
Che cosa abbiamo
Che cosa ci si
Presenta davanti quali sono le offerte ecco quindi
è solo in questo investimento e nonna con la corsa al ribasso sul costo del lavoro
Che l'Italia tornerà essere un Paese di punta nella competizione internazionale
La strada della precarizzazione del lavoro
L'abbiamo percorsa ampiamente in questi anni
Come tutti possono vedere non ha portato a risultati che venivano auspicati o dichiarati l'occupazione non è
Aumentarla ma diminuita
Le imprese hanno continuato a delocalizzare
Anche le imprese che non vogliono delle coalizzare quelle che si sono ha dato un codice di non farlo ma quando ci sono le gare al massimo ribasso anche quelle aziende sono costrette a fare i conti con la realtà o chiudono
Ho delocalizzano
Ebbene
L'Italia
Ha perso e continua a perdere posizioni
Io ritengo che questa strada vada abbandonata
E va calda consegnata al passato la Filosofia che c'è dietro questa strada
Ci hanno raccontato vero o no che ci hanno raccontato che per crescere economicamente per competere un Paese deve comprimere i diritti delle persone delle persone che lavorano
E che le conquiste sociali negli anni passati sarebbero privilegi non più sostenibili
Bene questo ci hanno raccontato ma allora guardiamo alla Germania
Guardiamo un po'alla Germania è l'economia più solida del continente eppure
Eppure ai salari più alti e anche i sindacati più forti
E l'attuale Governo che come sapete di unità nazionale ha in programma l'aumento del salario minimo
è un rafforzamento del welfare
Allora non vi sarà sfuggito qualche giorno fa quello che ha detto il Fondo monetario internazionale
Ha invitato l'Italia il fondo
A cambiare strada su cosa
Ha invitato l'Italia preoccuparsi di meno sul costo del lavoro
E a spingere di più sull'innovazione
Allora
La coesione sociale la tutela del territorio la valorizzazione dei beni culturali lo sviluppo della ricerca qui sta oltre che nei settori tradizionali evidentemente
Il futuro dell'Italia e delle nuove generazioni sviluppare questi settori oltre a quelli tradizionali
E la politica che può fare
Il compito della politica indirizzare indirizzare verso queste finalità lei risorse
Necessarie
Anche le risorse pubbliche ritengo in tempo di crisi soprattutto forse le le risorse pubbliche in tempo di crisi perché privato stenta investire nella ricerca nell'innovazione
C'ha delle riserve trova che sia troppo rischioso allora del
Ciò che deve intervenire in tempo di crisi
La storia dimostra che c'è un legame inscindibile inscindibile tra i livelli di occupazione e la democrazia
La mancanza di lavoro ha sempre il prodotto disperazione sociale e
E ha favorito il populismo autoritario
Allora oggi la società italiana
Ha di fronte a sé un serio problema di prospettiva perché molti giovani molti giovani vedono incombere sul loro futuro tre possibilità e tutte e tre negative
Rimanere disoccupati
Ottenere un lavoro precario o andarsene all'estero
Allora
Accettare questo stato di cose significa privare della speranza intere generazioni e vuol dire mettere anche a rischio drammaticamente la fiducia nelle istituzioni democratiche
Quindi
Non possiamo non possiamo guardare condannare l'Italia alla marginalità dobbiamo reagire tutti
Lo devono fare certo le istituzioni le istituzioni nazionali e quelle europee lo devono fare le organizzazioni sociali ma
Devono farlo gli stessi giovani in prima persona
Studiare
Mettere in gioco la propria creatività io in questo anno di presidenza ho incontrato tantissimi giovani
Che sono andati all'estero hanno fatto delle esperienze formative importanti e poi hanno fatto una scommessa nel loro Paese sono ritornati magari nell'entroterra siciliano magari in Puglia nelle Marche in Veneto sono ritornati hanno fatto una scommessa sul loro Paese
Quindi ragazzi ci vuole anche questo ci vuole anche questo partecipare direttamente alla vita di questo Paese
E soprattutto adesso c'è una scadenza elettorale importante quella delle elezioni europee votate come volete ma partecipate alla vita politica
Alla vita politica del nostro continente in poche parole qui si tratta di sfidarlo alla crisi bisogna sfidare la crisi
Quindi l'incontro di oggi
Ritengo che sia nel segno di questa sfida l'incontro di oggi e per questo ha fatto piacere di
Di esserci in questo incontro
Io io sono certa che non ce la faremo non ce la faremo perché siamo
Siamo
Un Paese che non si è mai tirato indietro però serve l'impegno veramente di tutti
Innanzitutto serve il vostro impegno di voi di voi che siete giovani e che dovete prendere nelle vostre mani il destino di questo Paese
Che comunque rimane un grande Paese a volte non ce lo dimentichiamo questo rimane un grande Paese
E poi i ragazzi impegnate vi nella politica posso dirvelo impegnati nei nella politica
Non lasciate là nelle mani di chi sempre pronto lì a usarla per scopi personali come abbiamo visto anche dalle ultime vicende
Perché importante che la politica venga esercitata per il bene comune e allora fate come una cosa pulita della politica fatte ne è una cosa aperta una cosa partecipata
Fatta in una cosa viva
Come è giusto come è giusto che sia e anche come è scritto nella nostra Costituzione insomma fatevi avanti non
Nonna abbandonate l'idea che noi siamo un Paese all'altezza della sfida però dobbiamo prima di tutti estere noi convinti di potercela fare vi ringrazio
Grazie
Davvero per la
Per questo saluto Presidente Boldrini ovviamente ci fa piacere insomma
Anche l'incoraggiamento che ci dà
Hanno i giovani che già facciamo politica e che tentiamo di riconnettere la politica
A chi la fa in altro modo perché poi qui ci sono rappresentanti
Di associazioni e organizzazioni che a loro modo pur fuori dai contenitori partiti fanno politica
E ed è bello insomma creare un collegamento in questo senso io adesso vorrei chiamare per un saluto il Presidente Nicola Zingaretti che ringrazio particolarmente per essere qui anche perché questo luogo è stato fortemente volute valorizzato dall'UIC colgo l'occasione per ringraziare anche Lucia Valente l'Assessore regionale
Al lavoro della Regione Lazio che ha voluto essere presente qui insomma la ringraziamo grazie P grazie a voi e
Come detto quando arrivato l'invito e abbiamo visto che
Si faceva qui avevamo commossi perché porto futuro è stata un'invenzione
Di tre anni fa della Provincia di Roma qui c'è Giampaolo come dei pazzi per sei mesi a spese nostre abbiamo girato l'Europa per cercare luoghi della formazione del sostegno all'occupazione giovanile
Migliori di quelli che avevamo noi a Barcellona Puerta venti dosso era un esperimento avanzato e abbiamo peraltro
Gestito inventato da un ragazzo di Roma che faceva l'Erasmus è innamorato di una ragazza a Barcellona della municipalità di Barcellona lo assunto per aprire un luogo prima ma tra i più avanzati
L'Europa per accompagnare i giovani al lavoro e da lì è nato
Porta futuro che ovviamente molto più bello di quello di Barcellona adesso e quindi siamo abbiamo abbiamo superato
Grazie al ministro la Presidente per esserci
Perché è sicuramente il segno di una sensibilità rispetto a un
Una iniziativa dell'Europa garanzia giovani
Che a mio giudizio rappresenta non solo una immensa scommessa Vattuone rappresentare uno spartiacque per il futuro dell'Europa se fa gli diamo drammatico perché si può anche fallire quando parte
Un'iniziativa come questo ma se avrà successo
Uno spartiacque uno spartiacque straordinario che può rimotivare addirittura in un'intera generazione il senso più profondo dell'importanza dell'integrazione europea
Lo dico e ne sono convinto per tre motivi molto semplici e voglio essere breve
Uno spartiacque in primo luogo
Perché come altri rari provvedimenti europea dei entra nella carne viva
Di una condizione non rappresentata a sufficienza
Nelle scelte europee l'Europa e tante cose ma è anche una sintesi o un incontro tra valori e interessi
E l'Europa migliore e quando in questa sintesi i valori hanno la meglio spesso sull'orbi corporativismi pigrizie
E non c'è dubbio
Che aver saputo mettere in campo un'azione europea che guarda finalmente a una condizione non rappresentata come dovrebbe essere in Europa
è una grande intuizione positiva che l'Europa ha fatto
Dico una condizione non rappresentata a sufficienza
E lo dicono non a sufficienza i dati della disoccupazione
Ma per noi in Italia anche un altro elemento domenica un giornale ha pubblicato e non ho dubbi che siano questi numeri gli ultimi dati degli i ragazzi e le ragazze che se ne stanno andando
Ogni anno dall'Italia per andare a cercare lavoro in altri Paesi ci dicono più di dodici mila
In in Gran Bretagna undici mila e sette in Germania dieci milletrecento in Svizzera otto mila e trecento in Francia dell'ultimo anno e cioè non avere rappresentanza
E sottovalutare quei numeri dodici tredici quattordici
Per cento da noi nel Lazio e dodici punto tre significa una mutazione genetica dell'essere cittadino fino a un nuovo e sodo non raccontato
Che meta minima
Gli elementi fondamentali della della comunità e mi permetterei di dire
Costruisce le premesse della crisi della democrazia perché quando nella democrazia non riesce ad espandere unire
Ad espandere opportunità e lì che inizia la crisi e può dire tutto il resto ma la radice Illy quindi garanzia giovani uno spartiacque per questo a
La forse l'intuizione
Di mettere le mani nella carne viva di un problema generazionale ed europeo
Secondo
Garanzia giovani è importantissimo perché
Ci porta a fare i conti con le pigrizie e i limiti della nostra burocrazia e del nostro essere stato chiamiamola anche
La necessaria seconda vita dei centri per l'impiego perché i centri per l'impiego sono quelli bello di organizzazione dello Stato
Che con le dovute differenze però non c'è dubbio che rappresenta uno dei fallimenti dell'utilità dello Stato nei confronti di una generazione
Garanzia giovani impone a tutti rinnovazione noi ad esempio abbiamo trovato
Eccetto la Provincia di Roma centri per l'impiego del Lazio che avevano le banche dati solo del proprio centro per l'impiego non in collegamento con questo è stata la nostra voglia di innovazione
Con l'assessore ma anche garanzie giovani che ci ha portato a costruire un sistema informatico unico è in discussione in queste ore in Consiglio regionale l'istituzione
Della prima Consulta Regionale dei lavoratori autonomi dei tirocini perché
Di fronte a un diritto riconosciuto è giusto
Che si preoccupa e occupi dell'offrire
Rappresentanza chi oggi rappresentanza non ce l'hai questo è il secondo grande motivo
Dell'importanza spinge e su questo dovremmo essere giudicati anzi su quei supereremo giudicati finalmente a superare delle pigrizie
Che hanno portato un pezzo di Stato ha doveva essere
Moderno perché
Anche esso non ha visto in queste emergenza
L'emergenza primaria alla quale dover dare una risposta in termini di efficienza e questo lo fa l'Europa
Lo fa l'Europa spinge gli Stati ad essere più moderni e non possiamo fallire perché la competizione
è aperta
E i successi so di garanzia giovani sarà diverso da Stato a Stato negli Stati la Regione a Regione e quindi
è una potente spinta al terzo e chiudo
è importante per un altro aspetto perché
In maniera magica direi
Finalmente ci impone di superare i tabù in una discussione avvolte ideologica del rapporto pubblico privato
Parlo della nostra esperienza abbiamo accettato questa sfida e fino in fondo accettato il binomio certi talk governance pubblica ma operatività privata
Governance e garanzia anche in questo caso affinché il diritto sia universale e non venga pagato dalla condizione dei giovani pubblica che dalle linee ma operatività privata e cioè lo faccia io lo so far meglio perché il tema non è difendere un pregiudizio ideologico ma il tema è ottenere il risultato e cioè che il diritto negato di essere rimesso in formazione o di trovare lavoro
Venga garantito e se quello è il primato
Bisogna sapere innovare e modernizzare e anche questo è un altro grande successo al successo un'altra grande stimolo che ci viene da garanzia giovani e
Chiudo può rappresentare a mio giudizio
Una
Ricongiunzione
Tra le istituzioni europee e i cittadini dell'Europa no all'Europa minima possibile sì
All'Europa massima necessaria per chi per i cittadini europei noi dobbiamo ricostruirlo questo nesso
Le generazioni europea hanno amato l'Europa perché per una generazione
Quella del dopoguerra essa del no alla guerra
è stato il sogno di poter abbracciare per un ragazzo italiano un ragazzo una ragazza tedesca è stato la stretta di mano tra François Mitterrand del MUD col davanti
A
I monumenti del disastro della guerra poiché è stata un'altra generazione per cui l'Europa è stata l'opportunità dello sviluppo è stata l'Europa di dello è stata l'Europa che è ha rappresentato non solo un sogno
Quello che si fa mentre si dorme ma anche un'opportunità quella di cui gode di quando sei vivo
Che oggi l'Europa soffre del fatto di a vere per una generazione giusto o sbagliato che sia
La garanzia della pace come un elemento lontano
E sicuramente di non essere percepita come un'opportunità da sveglio per il tuo sviluppo giusto o sbagliato che sia però è così
Garanzia giovani che parla a tutti i giovani europei con l'Assessore in guardia e con le stesse sfide può diventare come lo fu per altra generazione che so io ho
L'Erasmus solo o l'Inter Rail addirittura
Il grande messaggio unitario di un volto utile dell'Europa perché è utile non a chi
In Europa o chi fa politica non è utile alle istituzioni e basta ma è utile e i cittadini europei in fondo l'Europa poiché
è nata per questo nella i miei sogni di chi a Ventotene scrisse quel manifesto c'era nell'orrore del corso del loro
La guerra c'era questo costruire un'istituzione che liberasse
Ribera asse i cittadini europei dal dominio del più forte e siccome in questo momento
Il dominio del più forte il rischio di povertà l'Europa ritornava identità felice perché accetta una sfida il testimone ora ce l'abbiamo in mano noi
E non possiamo perdere questo si fa con buona amministrazione e anche con l'opportunità come questa nelle quali c'è il
La
Possibilità di discuterne culturalmente e politicamente con un immenso passaparola fare la propria parte nel Lazio sono già oltre cinquemila coloro che si sono iscritti ma il numero cresce di giorno in giorno
Non abbiamo ancora vinto ma
La cosa positiva e che ci stiamo avvicinando a questa meta grazie
Allora ringrazio ovviamente questa fase dei saluti istituzionali si chiude con saluto molto gradito del Presidente
Nicola Zingaretti adesso lascerò la parola ad Eleonora Voltolina che coordinerà la parte più interattiva che abbiamo fortemente voluto cioè il dibattito tra il Ministro i giovani che sono intervenuti io saluto anche chi ci sta seguendo i step quindi dal sito del Forum nazionale giovani e ringrazio chi ha reso possibile lo streaming insomma questo ci permette di essere in collegamento anche contanti che fisicamente non sono qui ma che appunto stanno seguendo il dibattito la casa quindi prego Eleonora grazie
Grazie io ringrazio a mia volta il formazione dei giovani l'intergruppo parlamentare per questa iniziativa e sono ben contenta che siano così tanti giovani qua oggi e si spera anche seguendo il C da casa
Il la questione della garanzia giovanile è stato detta un'enorme opportunità
Io mi limito ad alcune brevissime considerazioni prima di dare
Lo spazio per un primo intervento del ministro e poi lo spazio agli interventi programmati di chi si è prenotato per venire a dire la sua o a fare qualche domanda proprio rivolta al Ministro qua ci sarà un'ultima parte
In cui il ministro diciamo ora chiuderà le risposte agli interventi che saranno stati fatti
Una sola nota a margine
Chiedo a tutti coloro che interverranno di essere veramente brevissimi Saro dovrò essere tassativa sul massimo dei tre minuti proprio perché così ci potranno essere il in numero maggiore possibile di interventi per poi essere prepari cedere la risposta del ministro
Io per conto mio dico poche cose dico che la garanzia Giovanni
A un fondo ingente non è enorme ma parliamo di un miliardo e mezzo di euro che abbiamo a disposizione nel prossimo biennio
Non è
Una somma astronomica però è una somma con cui si può già fare molto e quindi bisogna essere questo non mi stancherò mai di dirlo
Bene attenti a usarla con efficace con efficienza in modo da in modo tale che sia utile prima di tutto
E per la massima parte I destinatari finali che sono i giovani che cercano lavoro
è stato detto dalla Presidente Boldrini astratto ripetuta anche dal Presidente Zingaretti la centralità dell'Unione europea in questo progetto è un progetto di fatto europeo lo spiegherà poi meglio hanno Ascani nel suo intervento
è un progetto che nasce da un'idea di parlamentari europei che hanno colto un'occasione cioè la programmazione di un Bilancio
Settennale per dire mettiamo dei fondi a favore ed è di quei Paesi che hanno una disoccupazione giovanile preoccupante
E purtroppo o per fortuna in Italia nel senso purtroppo abbiamo questo problema per fortuna grazie a questo
Meccanismo abbiamo potuto avere accesso ad una ad una
Infetta molto interessante di faccia molto diciamo sul totale di sette miliardi noi prendiamo
Una fetta importante
A questo punto disegna vedere appunto come verrà implementata è questa la grande domanda che oggi poniamo
Al ministro Poletti penso che sia quella veramente che per mera tutti i interno la maggior parte degli interventi che verranno fatti o oggi e cioè che cosa succederà che cosa sta succedendo dal primo maggio in avanti da quando c'è la il piano è ufficialmente partito
E che cosa soprattutto succederà negli ultimi mesi
Di ricordo che una prima sfida di questa di come è costruita la garanzia giovani in Italia è quella che si rivolge a un pubblico proattivo
Cioè i giovani per usufruire di garanzia giovani si devono iscrivere a garanzia giovani e questo diciamo che è un'arma a doppio taglio perché da una parte chiama in causa i giovani ad essere appunto proattivi a muoversi
Autonomamente per cercare di usufruire di questa opportunità dall'altra però potrebbe tagliare fuori
Chi non venisse informato di questa proteina quindi importantissimo il passaparola importantissimo far conoscere questa iniziativa o fosse troppo ai margini
Una priorità che io ritengo importantissima è che tutta la struttura dell'offerta di garanzia giovani sia improntata alla e ricerca di
Diciamo una collocazione occupazionale per i giovani che se ne che se ne serviranno i giovani oggi non cerca hanno
Qualcosa che assomigli ad un ad un modo per non stare a casa cercano la possibilità di avere di trovare un lavoro e di trovare un reddito per potersi rendere autonomi e potete per poter
Cominciare a vivere la propria vita adulta quindi importantissimo che la garanzia giovani venga percepito come una celere attore di opportunità occupazionali e non come un parcheggio della seria da passare buttata
Aspettiamo che l'economia riprenda e quella di ci saranno di nuovo da ripartire lavoro no bisogna anche fare con quello che c'è fare il meglio che ci ha con quello che c'è adesso nell'ottico occupazionale
Poco nel momento in cui i giovani si iscrivono attraverso le procedure telematiche sul sito garanzia giovani o su altri siti
Ce ne sono già trentamila che si sono iscritti sono i primi dati che il Ministero del lavoro ha fornito
Si apre
Diciamo la il servizio di garanzia giovani che sostanzialmente ha diviso in due fasi una prima fase di colloquio e di presa in carico del giovane è una seconda fase che dovrebbe avvenire entro quattro mesi con una vera e propria proposta che a quel punto potrà essere si spera una proposta di lavoro oppure una proposta di formazione lavoro oppure di ulteriore formazione nel caso proprio curriculum del ragazzo fosse
Troppo ancora troppo debole il problema molto forte è l'ultimo che voglio porre sul tavolo è quello della fascia di età
Ora la garanzia Giordania un programma europeo
Tarato sulle sui parametri europei quindi la fascia di età principale è quindici ventiquattro anni tra noi sappiamo che l'Italia un percorso diciamo di istruzione
Peculiare più lungo degli ad la maggior parte degli altri Paesi e quindi questo limite agli under venticinque purtroppo esclude rischia di escludere tutti coloro che decidono di fare l'università perché
La l'età media la laurea e venticinque anni
Quindi nel momento in cui si pone a venticinque il limite massimo per potersi iscrivere purtroppo si rischia di tagliare fuori ora c'è questa possibilità di ampie aree a ventinove anni il ministro stesso ha invitato anche tutti coloro che stanno alla fascia venticinque ventinove comunque a iscriversi al sito perché
Successivamente potrebbero essere aperte delle possibilità anche per questa fascia di età io
Tengo molto a che la politica si faccia carico della peculiarità italiana
E quindi del fatto che un tra nella fascia proprio nella fascia venticinque ventinove e volendo anche quella successiva però diciamo stia amo dentro la fascia venticinque ventinove c'è tanta e cioè c'è molto sentito il problema dell'occupazione
A questo punto io darei la parola danno Ascani e a Giuseppe Failla successivamente
Per un'introduzione di questa giornata per poi arrivare al ministro grazie a tutti
Grazie io dirò veramente nel solo due cose a nome dell'intergruppo giovani deputati da qui viene l'idea di questa iniziativa devo dire
Che l'idea di questo evento è la stessa idea che ha promosso l'esistenza dell'intergruppo giovani deputati cioè la nostra generazione a rischio dobbiamo dircelo in maniera molto chiara siamo la generazione più istruita della storia d'Italia molti di noi hanno avuto un'istruzione perlomeno primaria e secondaria di buon livello alcuni di noi hanno avuto accesso all'università
Pochi troppo pochi almeno rispetta i parametri europei si sono laureati uno su due è disoccupato due milioni non studiano e non lavorano e hanno addirittura ha smesso di cercarla un'occupazione
Noi sappiamo benissimo che la nostra situazione di giovani parlamentari eletti in Parlamento una situazione privilegiata siamo ragazzi fortunati potremmo raccontarla così abbiamo l'onore di sedere nel luogo dove si prendono d'ci sono i Cucciari dove si può cambiare la vita delle persone sappiamo bene che questo è ovviamente anche un onere un onere molto pesante perché poter incidere su un quotidiano delle persone significa avere una responsabilità
Enorme ecco a prescindere dal partito che ci ha eletti noi viviamo quotidianamente il fatto che la gente ripone in nome delle speranze enormi anzi in molti casi hanno dato a noi l'ultima occasione che volevano dare alla politica e l'uso una volta che diamo un'occasione alla politica dimostrata e ci che siete in grado di rispettare queste nostre aspettative e devo dire che il peso che si sente della responsabilità e molto molto forte allora cosa che abbiamo pensato proviamo a metterci in sì M. indipendentemente da ciò che ci divide indipendentemente dalle posizioni che i nostri partiti hanno indipendentemente dalla collocazione partitica proviamo a capire se c'è un modo di lavorare insieme per affrontare quelle che sono le questioni che guardano più da vicino la nostra generazione e di qui è nato il primo progetto di questo intergruppo e sono contenta di vedere qui in prima fila a mia collega Monica Gregori che è stata prima firmataria
Di una delle due mozioni che abbiamo presentato nel giugno scorso in Parlamento sottoscritte da tutti i Gruppi politici rappresentati in Parlamento tutti i gruppi politici
Ed è stata votata sta votate entrambe all'unanimità in quella mozione si chiedevano cose abbastanza semplici molto chiare si chiedeva al Governo che si preparava a partecipare al Consiglio europeo monotematico sulla disoccupazione giovanile di
Incrementare i fondi all'inizio ne erano previsti la metà non era previsto che ci fosse un miliardo e mezzo ma circa settecento milioni siamo arrivati ad un miliardo e mezzo si chiedeva al Governo di ampliare la platea perché sappiamo bene che la situazione italiana ed è tale per cui quindici ventiquattro anni una fascia molto ristretta noi volevamo che si parlasse ragazzi tra i venticinque e i trent'anni insomma che si parlasse alla fascia veramente sensibile quell'e che escono da un percorso di studio che per qualche ragione l'hanno interrotto quindi la fascia debole e anche qui mi pare ci si sia arrivati poi il ministro si dirà bene come funziona la garanzia
Giovani in Italia e poi si chiedeva di poter utilizzare questi fondi da subito cioè sin dal due mila quattordici anche qui ci siamo arrivati quindi diciamo che che la motivazione con la quale partivamo nel costruire queste due mozioni è stata poi rispettata nelle cose che sono accadute in realtà lì dentro si parlava anche di ammodernamento dei servizi per l'impiego di necessità di strutturare un migliora una migliore connessione tra formazione e lavoro tutte cose che sono in divenire che chiaramente non si risolvono con un atto governativo singolo ma la sensibilità c'è e in questo senso si continua
A lavorare non ci siamo fermati qui perché siamo consapevoli che l'azione italiana su questo tema non basta il dramma della disoccupazione giovanile non è un da ah ma solo italiano sono più di venticinque milioni i giovani europea lei che non lavorano e allora abbiamo fatto di questo tema un tema europeo
Di qui è nata nel dicembre scorso la rete permanente dei giovani dei Parlamenti d'Europa che esiste che contiamo di ospitare per un secondo appuntamento a Roma nel corso del semestre che guiderà Emo
Come Italia da luglio a dicembre quindi ci auguriamo di ospitare i nostri coetanei degli altri Paesi d'Europa una rete che serve a scambiarsi best practices sì perché è vero che altrove alcune cose si fanno meglio
Ma anche problematiche perché è vero che altrove per certi versi guardano con interesse l'Italia e quello che noi stiamo facendo e quindi anche qui uno sguardo particolare vorrei dire generazionale perché la capacità di spingersi oltre i confini nazionali
è un tratto distintivo della nostra generazione che abbiamo ritrovato indipendentemente davvero
Dalla collocazione partitica di ciascuno di noi infine il tema garanzia giovani è diventato determinante per noi tanto che nel marzo scorso proprio con la partecipazione del ministro abbiamo organizzato in sé ma l'organizzazione mondiale del lavoro al Lido delle Nazioni Unite un seminario di approfondimento tecnico sulle modalità di funzionamento della garanzia giovani che devo dire è stato molto utile risultati di quel seminario
Saranno presto pubblicati perché siamo convinti che garanzia giovani sia lo strumento non una bacchetta magica ma uno strumento per fare del sogno europeo vita concreta vita reale allora se la stupiamo B se riusciamo a capire bene che opportunità comporta il sogno europeo dell'integrazione del colmare le disparità interne ai Paesi e tra i vari Paesi può diventare può diventare realtà
Quindi oggi siamo qui
A dodici giorni dall'avvio dello schema garanzia giovani partito in un giorno simbolo il primo maggio che molti hanno festeggiato
Purtroppo come il giorno della disoccupazione perché in Italia il dramma della disoccupazione non solo giovanile molto molto sentito però è partito il primo maggio
Perché bisognava ribaltare l'idea che si trattasse soltanto di un momento di disperazione bisognava dare un ruolo alla speranza che la dico così
E il Primo Maggio è partito garanzia giovani ministro ce lo dirà ma la prima settimana c'ha dato risultati nonostante
Quelli che il nostro Presidente Consiglio chiamerebbe buffi io non so come chiamarli ma abbiamo avuto trenta mila adesioni nella prima settimana al programma garanzia giovani quindi mi sembra un ottimo risultato
Noi vogliamo oggi dare visibilità visibilità pubblica e risalto a questo strumento perché più giovani conoscono lo strumento più giovani si scrivono
Più il programma può funzionare quindi andiamo oltre le lamentele andiamo oltre le accuse reciproche spesso anche nel luogo
Nel quale se diamo per la maggior parte del nostro tempo l'attività si fa criticando Ciglioni gli altri dicendo è colpa vostra che non avete saputo affrontare la crisi quando andava affrontate colpa vostra che non state facendo bene ora
Noi abbiamo deciso di andare oltre queste di farlo in un momento
Sì storico molto particolare non siamo solo a dodici giorni dall'avvio della garanzia giovani
Siamo a dodici giorni dalle elezioni europee il momento nel quale forza i partiti più si scontrano noi diamo un messaggio di unità
Diamo un messaggio che va oltre le collocazioni di ciascuno perché è perché c'è una cosa che ci ha unito fin qui e che ci unisce cioè l'idea
Che l'Europa debba vedere la nostra generazione come il motore del futuro non come un problema non come un freno non come qualcosa da trattare quei guanti ma come l'unico motore possibile
E non soltanto perché c'è una questione di emergenza sociale se i giovani non lavorano ma perché nessun sistema di welfare è sostenibile se i giovani non lavorano fuori dall'Italia ci invidiano una cosa e diciamo anche fuori dall'Europa
Lo stato sociale cioè l'idea che nessuno debba essere lasciato solo ecco
Per mantenere lo stato sociale è necessario che i giovani lavorino quindi il tema disoccupazione giovanile l'idea di fare della nostra generazioni il motore e non il problema e non il freno
Riguarda il modello di sviluppo italiano ed europeo che c'è stato fin qui
La garanzia giovani eh senza ombra di dubbio il simbolo eccellente dell'Italia e dell'Europa che vogliamo fondi europei fondi europei cofinanziati dagli Stati membri
Portati laddove serve cioè nel mondo nel nei ricollegare domanda e offerta di lavoro abbiamo visto che il problema è lì
Investiamo lì e ci investiamo da europei che ci investiamo da italiani però i progetti senza le persone sono vuoti
E ed è evidente quindi il nostro vuole andare a scovare di quei ragazzi che hanno perso la speranza andare a cercarli dove sono quelli che non si
Tu diano quelli che non lavorano quelli che spesso vengono la politica e le istituzioni europee come distanti come incapaci nella migliore delle ipotesi
Di affrontare i loro problemi
Quindi vogliamo far funzionare il programma perché diventi un programma stabile
No non programmate vale per il biennio due mila quattordici due mila quindici ma una voce stabile del bilancio europeo una politica attiva per il lavoro che sia una voce costante con maggiori stanziamenti del bilancio europeo
E per far questo non è come giovani parlamentari ci siamo impegnati a dare rilevanza pubblica lo strumento ci siamo impegnati a riprodurre iniziative come queste sul territorio in altri centri per l'impiego sempre
Fuori dal famoso Palazzo
E vogliamo far sì che entro l'estate credo sia un obiettivo possibile ragionevole di solito non si danno numeri ma in questo vorrei che ci prendessimo tutti un impegno
Dei novecento mila ragazzi potenziati tutte sono la platea potenziale come fa ha detto il ministro almeno cento mila arrivino ad iscriversi al portale io credo che sia un obiettivo possibile un obiettivo che ci possiamo dare attraverso l'impegno di tutti quanti chiedendo la collaborazione
Anche delle organizzazioni
Giovanili che sono qui tra cinque dieci anni la garanzia giovani può essere il simbolo dell'Europa che funzione come è stato l'Erasmus come sono stati tanti altri esempi d'Europa né siamo la generazione che per prima ha viaggiato in Europa senza passa poi
Do quella che ha vissuto sulla propria pelle il processo di Bologna lo scambio di informazioni e purtroppo anche l'incapacità in questo caso devo dire tutta italiana di investire sul sistema di istruzione di credere che dall'educazione dalla formazione
Passi la competitività di un Paese e l'unica crescita possibile
Ecco ripartiamo da garanzia giovani per farne un simbolo l'Europa c'è l'Europa che vogliamo eh cui basta saperla vedere basta valorizzarla basta investirci sopra basta farla conoscere
Spesso si parla di Europa colpevolizzando la oggi noi ne parliamo discende un buon modello lo vogliamo saper utilizzare
Bene
Ieri come oggi la via da percorrere direbbe qualcuno
Non è facile ma mai come oggi deve deve essere percorsa ed io credo anche che questa via riusciremo più uscire ma percorrerla al meglio dicevo garanzia giovani e chiudo non è la bacchetta magica ma ciò che può rendere concreto
Il sogno europeo e quindi io credo che oggi noi che siamo giovani parlamentari chi era presente il Governo le istituzioni e voi che rappresentate
Le organizzazioni giovanile nelle diverse forme siamo responsabili di una nuova dichiarazione Schuman
Si tratta di rifondare l'Europa a partire da ridare speranza ai giovani
L'unica via per avere un'autentica comunità degli europei è questa costruire l'Europa a partire dai giovani e quindi io di nuovo vi ringrazio per aver voluto essere qui in questo primo appuntamento perché può
E ce ne saranno altri a testimoniare che noi puntiamo davvero tanto su garanzia giovani perché tanto puntiamo su una generazione mai più si parli della nostra generazione come generazione perduta
Noi siamo la generazione
Europea e questo vogliamo essere anche nell'opinione pubblica grazie
Gratta danno Ascani e a questa pronti a dare la parola a Giuseppe Failla
Mi dica ministro
De che è il portavoce del Forum nazionale dei giovani
Grazie davvero non a tutti non posso
Non iniziare questo mio intervento sottolineando sottende alle l'emozione per questo appuntamento di di oggi
Che per il Forum una un momento davvero importante danni oramai chi ci segue lo sa bene da anni oramai sosteniamo l'importanza
Di un piano per lei garanti quale
Strumento per contrastare la crescente disoccupazione giovanile tali l'abbiamo fatto
E in con i Governi passati lo abbiamo fatto sin dalle fasi di consultazione per la formazione
Dei nuovi governi da dove il Forum è stato chiamato ad interloquire in quel momento importante lo abbiamo fatto anche con l'attuale Governo negli incontri sull'implementazione
Del piano e siamo stati tra coloro che hanno sostenuto la necessità
Di estendere il il piano di garanzia giovani anche I trentenni consapevoli anche di come delle conseguenze sul piano economico e ovviamente anche
Come dire il fatto che le le risorse
Dovessero essere suddivise rispetto a un un numero di giovani certamente superiore ma anche lo abbiamo fatto convinti della necessita di questo provvedimento per per i giovani del del nostro Paese
Perché abbiamo sentito l'esigenza di spingere così tanto sul piano della garanzia giovani in qualche modo di farcene di farcene carico come organizzazioni
Come organizzazioni giovanili l'abbiamo fatto per perché appunto
I numeri di questo dato sono assolutamente
Drammatici
Due milioni di cioè di giovani appunto che
Non studiano e che non lavorano di giovani come diceva bene la Presidente Boldrini che hanno perso la speranza è che probabilmente un lavoro non lo cercano non lo cercano più
Io vorrei questa mattina con voi superare un inganno che l'inganno dei numeri che devo meglio l'inganno della freddezza dei numeri che spesso diamo con con molta con molta facilità
Vorrei fare con voi uno sforzo di di immaginazione cioè
Quello di pensare
A questo e esserci che norme di persone ma pensabili con un volto pensarli con una storia con una biografia con le fatiche che quotidianamente
Si fanno perché probabilmente dire due milioni e più semplice che immaginare la vita o meglio
La non vita di tanti
Di tanti giovani in in Italia che hanno la difficoltà nel non
Nel non trovare nel non trovare lavoro ma soprattutto di non riuscire ad immaginare
Il proprio futuro di non vivere
Il proprio presente che non hanno la possibilità di costruirsi una famiglia che non hanno la possibilità di costruirsi un futuro previdenziale con tutto quello che che questo significa non tanto oggi ma pensiamo all'Italia da qui a vent'anni
A cosa
Ha con me si potrà far fronte ad un'emergenza che sarà sociale che sarà di tutti
Perché anche per chi lavora e già faticoso costruirsi un futuro previdenziale a maggior ragione chili chi non riesce a costruissero pian piano con
Con il lavoro e anche
Accolgo ovviamente noi lo facciamo quotidianamente come organizzazioni giovanili invito la Presidente Boldi né a partecipare a fare politica nelle varie forme ovviamente
Ma anche lì
Per partecipare è necessario anche dall'altra parte avere quelle sicurezze che ti permettono di dedicare del tempo al proprio Paese di dedicare del tempo del tempo agli altri quindi anche il tema della partecipazione è strettamente legato al tema dell'occupazione del lavoro
Il piano che oggi che oggi presentiamo in in in questo momento pubblico ovviamente a a qualche ritardo si parlava prima col ministro giustamente
Ivi cambi di Governo e il dovere ereditare anche un lavoro fatto riprendere da dove si è lasciato comporta anche dei rallentamenti questo credo sia
Fisiologico
Certamente il piano anche alcune lacune ancora oggi che che rimangono dal nostro punto di vista immagino il ruolo del terzo libro del terzo settore che in qualche modo viene richiamato
Anche dal Piano ma che ancora non è del tutto non è del tutto chiaro
Noi abbiamo fatto abbiamo lanciato delle proposte soprattutto quella di poter intercettare
I giovani nei loro territori i giovani che difficilmente hanno accesso alle informazioni che probabilmente si trova nella situazione di NEET perché hanno una difficoltà anche ad accedere all'informazione di accedere alla rete
Alla rete
è quello che accade quotidianamente pensa al servizio civile altro tema fondamentale in cui rimane in cui c'è ancora su questo una forte lacuna su come il servizio civile può mettersi al servizio
Della garanzia della garanzia giovani di qual del del ruolo antiche le organizzazioni che organizzano il servizio civile possono avere in tal senso
Penso anche al piano di comunicazione chiare a ritardi per via anche delle delle della campagna della campagna elettorale
Ma anche lì capire insieme in modo non tanto per intercettare chi comunque ha un accesso alle informazioni ma fare un piano e la comunicazione che possa andare a trovare soprattutto chi non quell'accesso non ce la
Andare a parlare ai giovani nei luoghi in cui possiamo incontrare quei giovani che magari la domenica giocano a calcetto e quindi magari e lì che devono trovare le informazioni è che poi durante la settimana invece non hanno come molti di noi invece
L'accesso ad altre
Ad altre reti e certamente il piano comporta
Anche alcuni rischi quello cioè di esaurire questo tempo di esaurire le risorse senza lasciare
Anche qualcosa di
Di più strutturale si parlava prima della riforma dei Centri per l'impiego certamente sì i fondi non credo siano sufficienti però
Può è può possiamo avviare anche una riflessione che vada in tal senso
Ma mi viene da dire soprattutto una legge risultati signor ministro e possiamo certamente raggiungere e quello della certificazione delle competenze che possono essere acquisite dalle generazioni anche attraverso anche attraverso percorsi di partecipazione al alle organizzazioni giovanili giovanile e quant'altro
Ma il piano è anche ricco di opportunità innanzitutto per i giovani a me
Devo dirvi la verità non sono particolarmente affezionato al termine garanzie giovani mi piace di più opportunità a giovani
Perché è davvero un'opportunità che viene offerta a chi si trova in un momento difficile della propria vita proprio perché non accesso
Ho
Alla formazione piuttosto che al lavoro ed è un'opportunità e credo che questo è quello che chiedono i giovani in questo Paese
Non non è né incontriamo tante ovviamente con le nostre organizzazioni quello che continuamente ci viene riferito ci viene detto quello di cui ci accorgiamo e che in questo Paese ma questo non è un Paese delle opportunità
Spesso si trasforma anche in un Paese del dell'assistenzialismo noi abbiamo invece quello che chiediamo un Paese delle opportunità per poter esprimere anche quello che siamo in grado
Quello che siamo in grado di di esprime credo che
E concludo
Garanzie giovane si è anche un'opportunità
Per l'Italia
Perché appunto vuol dire può voler dire affrontare in modo serio e strutturare il futuro dei giovani e il tema della disoccupazione in i chi ama vuol dire anche vivere fino in fondo le potenzialità della nostra della nostra Europa in un momento di grande scetticismo
Nei confronti nei confronti dell'Europa
Nulla concludo davvero con questa considerazione
Nulla è più grave di tradire le speranze di chi viaggia perdute illudere chi i
E senza speranze chi dà in qualche modo fiducia e a un'apertura di fiducia nei confronti di qualcuno
Sarebbe davvero quella o il rischio più grande della garanzia e sarebbe davvero quello un fallimento
Io credo però che
Se ciascuno di noi fa la propria parte lo fa ovviamente in maniera organizzata lo fa all'interno
Di un quadro generale di collaborazione tra le istituzioni alla società civile organizzata e non solo
Ecco io credo che invece riusciremo a fare un buon lavoro un buon servizio a dare davvero quella speranza che oggi manca a noi come formazione dei giovani come organizzazioni commissive giovanili
Che non sto ovviamente qui ad elencare ci siamo e siamo disponibili a fare la nostra parte grazie
Grazie a Giuseppe quella questo punto abbiamo
Un videomessaggio del Commissario europeo all'ASL dando
La rigida come andare in onda
Se siamo pronti
Vi dico agiata in quell'occasione per dire che abbiamo un po'di ritardo sulla tabella di marcia appena dopo il video
Allora members termine stelle disagiato Man
Perché Fonti venne dio Po Cinecittà e potesse pretendesse importante vende dediche clienti fideiussione anche Ranzoni darà i CUD nobili vigile oltre che il test pecche interessante
Deve snodata da Dio sono in poi mentis alla Mengoli fare Akros decisione PEC fase estero eccetera fa Blot suddetti anzi Sofia un piccolo venga smusse Translation from leggi che scende giù Clarke
Che senso ha indici sembra tutta rose andanti for ricomincia in proposito members testo tanto
Io scadenti
Se esistente trentine sex member States Crespi perde io scadenti implementi esemplare anzi
Deliberi liste che in offro vi debba che in offre sensibili e Nigro io se probabilmente indecente andammo a ciò lager Hero Pier socio Ofanto
Pio scadenti le presenze meno venti per frutti sul tratto in IUS farne un problema
Hai considera Ghio scadente s.m.i. c'è storce la riforma penoso esse che investe
Penso proprio Scarante escono anzi un po'
Vi faccio Vescio darvi del fondo sobri tra mentale intimorito Olli Rehn fuma leggi crescenti
ICI anch'essa invece il Sistina entranti foriere soft e ICE risceso ai gol Colette o fa o fine probabilmente Caner Fenti esce tra indici
Offre da e di cash
Io Scarante ISE Pamplona incauto il training freni scienza attraente scese cancellato Jobs o la macchina lavaggio scherzi dentro il territorio
Vado ad aprire crisi e il suo degli USA garantito bicamerali e a Lecce
Esistono in fronte vai excursus fabbriche ampio e penso ad esempio non è se tale triste socio tra penso io sorga mai se essa Scano avrà potesse scherzando mark to chieda presso un po'di api cosmo from School
Ce lo impone
Lei sa in terra riconosce il suo leader vero Grecia leggi esposto utilizza le bande Karen fa nel suo organico l'amico fai sesso entriamo soffocano impunemente ed espresso le io sono in fermento
Il maestro transgender forti di all'implemento sei trofie antico iniziale il ghost Boffo ti truppe assente
Uno ante e retro io non ritorno Inesi che Schengen probabilmente contro alimenti voi sette centri Truppo info pressante
Invesco i testi alla un metus cessa business e si risolve il sempre noto è un'opzione
Anche un precedente miste ascari foro che Masin di Officio Alloni sorde ius garante edizioni è presente in un desk sin Troiani Organization socio partners
Invito ancora esiste resta al sesso degli ordinamenti che infatti vengono in poi mentre l'esclusione mondiali tipo dipende stufe decreta estende concedente una Cherkaoui dei beni più ai Skin volto
Riconosciamo il folle se poi si è forzato fumi testé Poletti più implemento teme ambisce signor Garante rischi
Il seguente istanza e tra l'altro occorra
Fa Infantolin terziste millenni euro sonde che io Budget andrete io se voi avete recentemente
Preciso de stessa età infantile fare contro gli svedesi chance veniva sano impunemente exit strategy nel presente
Cioè non si entrava in vigenza e non sono sprovviste allora calici goffo io sempre mezzi leciti diffondendo
Affermo avveleni euro così istituzioni investire di introitare delle forti consistenti troppo tempo esiste io scadenti dizione io esenti dei rocker socio Fund e nasce da fonti
Del corriere efficiente inclemente ceramico fisicamente rituale se invece
Dei treni anche Jean nasce da and regional arms
è triste cioè
Agreement decenza entro il tormento sto le tesi Richards end sente dannoso offizio alle
Pensa anche
Dai registri Menini agreement STU Biffani dava esistenza indi nessun esposto
Leggermente io sono in fermento Andamane social concisione arricchendo è presente consente dicono a me che coliti queste benedette ovvio che io niente dicono perché monasteri e niente impazzito
Senza stress pentolone folle su code inclemente scienza o degli usi garanti
Era in vere previsti dalla Carta Sanza dal mercato Presidente collante
Di fare entrare nelle strade Matteo Renzi vedo costretta summit dedica eccezione dipendente Jean o degli USA garanzie in fondi levanzo giovanili intrusi
Se chi fermarci fuori perché insomma
Ministro praticamente Commissario europeo a detta già un po'di cose che poteva dirci lei è molto in molto imporre informatissimo è preparatissimo studiato
Dunque
A questo punto ne facciamo intervenire il ministro il ministro ha accettato di fare un intervento un po'interattivo
Quindi la prima domanda che gli chiedo miti gli faccio è
Rispetto
A questi primi dodici giorni che cosa sta succedendo a siete soddisfatti di queste prima trentamila candidature
Come è stato precedente rapporto con le Regioni ce ne sono tredici invece che dodici che hanno già firmato e tra cui ovviamente c'è anche il Lazio però ne mancano sette
Quindi cosa come è lo stato diciamo del il che lo status quo
Grazie voglio ringraziare soprattutto la
Presidente
Per le sollecitazioni che il suo intervento ci sono venute credo che
Ma non abbiamo il dovere di essere attenti a queste sollecitazione ringrazio per
La promozione di questo incontro perché non abbiamo bisogno assolutamente
Lo diceva anche alla
Ascani nella presentazione abbiamo bisogno che questa notizia giri
Da questo punto di vista abbiamo compiuto una scelta e credo che questa vada vuol dire raccontata perché noi quando abbiamo cominciato a lavorare
Per partire per rendere pubblica per rendere fruibile la garanzia giovani ci siamo trovati di fronte alla domanda
Siamo pronti e non siamo pronti
E la risposta è stata se non proviamo non lo sappiamo quindi abbiamo deciso di partire
Prendendoci un po'più di rischio perché è chiaro che se avessimo rinviato di altri quindici giorni un altro mezzo altri due mesi probabilmente avremmo avuto un'altra Regione che aveva firmato la convenzione avremmo sperimentato un po'di più
Abbiamo pensato che invece la logica opportuno fosse quella di dire
Proviamo sperimentiamo verifichiamo mettiamo verifica le infrastrutture capiamo dove sono i limiti e
Abbiamo immaginato e devo dire che qui c'è la prima risposta veramente andate in questo modo ci siamo detti se partiamo
Probabilmente anche quelle realtà che hanno qualche difficoltà
Quell'esperienza e quelle situazioni che non sono ancora pienamente mature accelereranno per allinearsi allo Stato della situazione generale ed è quello che è avvenuto
Noi siamo soddisfatti per il dato della divisione valuto trentamila decisione i primi sei giorni una media di cinque mila
Registrazione al giorno è una buona media
E l'abbiamo fatto in maniera consapevole
Perché al nostro Paese già capitata la disavventura di qualche click day dove tutti pronti a mezzanotte un secondo per registrarsi
E poi sono andato in tilt i server piuttosto che altro
Con decisamente o un un ritorno non positivo dal punto di vista generale per l'immagine del nostro Paese né per la soddisfazione di quei cittadini che a quel punto si sono vedere fatti la domanda
Ma allora io che mi sono preparato che sono stato qui o a che fare con delle istituzioni che a loro volta non si sono preparate
Adeguatamente quindi non abbiamo preferito un approccio che fosse più misurato
Più in grado di sperimentare le nostre possibilità ma che avendo davanti il tempo perché il tempo davanti ce l'abbiamo in questo senso ci consentisse di ottenere
Questo risultato quindi io direi un buon approccio una evoluzione positiva abbiamo le Regioni che stanno presentato diciamo depositato altre
Accordi altre convenzioni qui nei prossimi giorni
Firmeremo queste convenzioni da questo punto di vista voglio dare
Un'informazione a tutti noi abbiamo scelto
Di presentare pubblicamente un report ogni settimana eh venerdì scorso è uscito il primo report venerdì prossimo ci sarà il secondo ad ogni venerdì noi rendi conteremo lo stato di avanzamento che vuol dire
Quante persone si sono registrate la loro età le Regioni e tutte le informazioni che abbiamo
Insieme a questo le convenzioni firmate con le Regioni chi si chi no quali problemi abbiamo le convenzioni firmate CONI impresa e organizzazioni imprenditoriali associato al terzo settore cioè tutti quei soggetti
Che sono disponibili a formalizzare la loro collaborazione parlavo sviluppo e la redazione della garanzia giovani a me pare questo sia la garanzia migliore
Perché
La posso dire non si nasconda la polvere sotto il tappeto non si scoprono dopo dodici mesi che non abbiamo speso i soldi non capitino i soliti giochi della serie dichiara colpa di chi ha la responsabilità noi ogni otto giorni diciamo come vanno le cose
A quel punto tutti i cittadini italiani tutte le istituzioni
Le istituzioni europee saranno in grado di verificare in tempo reale ogni otto giorni cosa sta succedendo questo diventa un obbligo anche per noi perché ad un certo punto il meccanismo incerta era
Ho smetterà di camminare lo vedremo lo vedremo banalmente perché dovendo lo comunicare a tutti non potremmo non notarlo noi e dovremmo noi per primi interrogarci sul
Come mai ciò è accaduto quindi questo per noi è
Un dato di metodo ma è un dato di metodo che ci aiuta a lavorare meglio e a far lavorare meglio tutti quelli che hanno una responsabilità in questo
Campo quindi la mia prima risposta è siamo partiti io direi con soddisfazione e la partenza è diventata svolto un motore per accelerare migliorare le nostre performances
Purtroppo negli anni
Cosa dicono
Le dopo quello che ha annunciato mentre
Secondo me farmaci reperimento
Del nuovo Governo e a
Di linea contanti
Nel piano
Esprimo piena abbandonando
Venga
Noi siamo un ente
Non lo so insomma rispondenti riguardano
Ma
Direi che per i fondamentali abbiamo trovato un buon lavoro debbo dire che il ministro Giovannini il gruppo la le collaborazioni sono state stato fatto veramente un lavoro importante teniamo conto che
Per noi un'esperienza assolutamente innovativa cioè noi siamo un Paese che non ha mai avuto una idea di politiche attive ha sempre
Più fondato la propria azione sull'integrazione al reddito sul supporto reddito sugli ammortizzatori sociali sugli incentivi all'impresa non sulla costruzione di servizi di accompagnamento né per i giovani
Né per i lavoratori che perdono il lavoro
Questo cambiamento di ottica ha bisogno di una infrastruttura cioè noi possiamo raccontare perché vogliamo essere più brave Fargo dei discorsi del mondo scrivere tutti i piani che vogliamo se non c'è un'infrastruttura al servizio di una
Politica noi racconteremo delle gran storie ma la delusione è già iscritta nel nostro percorso quindi il primo problema che abbiamo affrontato è stato questo lavorare per cercare
In prospettiva di migliorarle performances dei servizi per l'impiego costruire una buona interazione tra la parte pubblica la parte privata con l'idea che questa sia anche per noi un po'la nave scuola cioè lo strumento che ci aiuterà a costruire i nuovi servizi per l'impiego l'altra cosa
Secondo me particolarmente rilevante che vanno fatte questa
Nel piano così come è stato costruito era
Non sufficientemente presente la parte della relazione con le imprese
Sera una costruzione molto forte molto buona molto positiva dell'implementazione della razione tra i giovani la loro registrazione i servizi per i beni
Tutta questa parte il rapporto con le Regioni perché a trovare
Un punto di buona governance non era per nulla semplice è stato un lavoro ben fatto era meno presente diciamo così meno forte
La volontà e l'esplicita esigenza di coinvolgere il sistema delle imprese le imprese direttamente le loro associazione al processo
E quindi la prima cosa che abbiamo fatto è stata questa nel portale
Abbiamo aggiunto tra virgolette una pagina e abbiamo detto da un lato si registrano i giovani sull'altra pagine si registra l'impresa
Perché
Perché se non abbiamo l'offerta noi possiamo essere bravi finché vogliamo ma gli Stati non è che li facciamo caso di Poletti e gli scaglie serve averci qualche impresa che dice che è disponibile a farlo pagine
è una pagina che ha cominciato a funzionare per cui ad esempio nel primo report abbiamo già registrato
Lei
Convenzioni con gruppi imprenditoriali e associazione di impresa che hanno messo a disposizione ad esempio la loro banca dati per poter
Collegare la nostra
Banca dati dei giovani che si registrano con la banca dati di quelle associazioni imprenditoriali che ci mettono a disposizione i loro associati cioè se noi abbiamo
Come posso dire una banca dati di artigiani piuttosto che di imprenditori piuttosto di e di aziende agricole che dicono noi siamo interessati a gestire uno stage il
Vuol dire il matching l'incrocio tra la domanda dei giovani e la disponibilità dell'impresa diventa più agevolmente realizzabile altrimenti noi
Correremmo e corriamo un rischio che alla fine
Pur di dare una risposta
Finiamo a proporre la dico così
Formazione vecchio stile
Cioè se non abbiamo la possibilità di innescare relazioni col sistema imprenditoriale con l'economia reale corretta come va a finire va a finire che ci come in ogni regione italiana abbiamo il sistema della formazione che è presente
Così come
Quando siamo alla fine del giro se non hai un altro opportunità che cosa farai di Recco Regione vieni qui cinque mesi sei mesi otto mesi un'altra attività formativa ma siccome quella sarà tra virgolette
L'ultima risorsa cui rivolgerci
Avremo prodotto un'altra delusione allora per evitare che si producono altra delusione abbiamo detto
Bisogna implementare con grande forza questo elemento di relazione con l'impresa se debbo segnalare un dato di diversità significativa che non abbiamo molto focalizzato lo sforzo su questa parte
Vengano Angone
Gianvittore
Sì io credo questo sia un po'il senso ma che è venuto emerso molto chiaramente a tutti gli interventi noi pensiamo a garanzia giovane come una grande opportunità diciamo così ICI un tronco di un grande albero che ha tanti rami
E e noi sappiamo che in giro per l'Italia
Ci sono esperienze promosse
Dalle città metropolitane piuttosto caldo da da organizzazioni gli enti locali le Regioni che hanno dei loro progetti storicamente strutturati noi abbiamo bisogno
Di fare in modo
Che
Sul tronco centrale della garanzia giovane e sul suo impianto
Crescano anche esperienze specifiche che sono nate in un territorio che sono già lì che stanno crescendo che possono trarre linfa possono diventare un elemento
Di ulteriore opportunità se pensiamo alla garanzia zone come opportunità tutte
Quelle azioni tutte quelle iniziative tutte quelle scelte che vanno in questa direzione ebbene che entrino dentro questo meccanismo
Io credo che esso sia una cosa molto importante perché non ce la farà il Ministero da solo non ce la farà la Regione istituzione da sola ce la faremo se
Sul piano generale nel nostro Paese le associazioni le organizzazioni i giovani tutto questo mondo si mobiliterà e coglierà questa come un'opportunità poi magari ci saranno progetti che non sono
In senso stretto finanziabili da garanzia giovani
Ma se entrano nell'insieme del circuito è per noi saranno un punto di forza io vorrei citare la prima convenzione che abbiamo firmato l'abbiamo fermata con Finmeccanica che lei ha già fatto delle proprie scelte
Aveva un piano di assunzioni cinque mila giovani duemila direttamente dall'impresa e tre mila nelle società collegate ma aveva fatto una preselezione cinquanta mila curricula di cui venticinque mila qualificati
Sarebbe stata tutta carta finita nei cassetti di Finmeccanica dei cestini realtà ma scusate perché non offrire alle imprese italiane
Dei curricula prese lesionati
Per cui trasparentemente si dice quali sono i criteri attraverso i quali sono stati presi lesionati e siedo impresa il bisogno utilizzi questa informazione poi trovi dato risposta benissimo cioè
Lei non si faceva nulla di più che non connettere
Qualche cosa che c'è già a noi qualcuno l'ha detto noi ci troviamo di fronte a situazioni paradossali
Un servizio per l'impiego in una provincia che ha una banca dati che non dialogano col servizio dell'impiego della Provincia di fianco beh si può immaginare una prospettiva di un Paese come il nostro che si trova in questa condizione allora voi abbia ambio di costruirla
L'Agenzia nazionale per il lavoro abbia bisogno di costruirla una banca dati unica capace di dialogare con tutti gli altri strumenti i sistemi che dialoghi anche con l'organizzazione le associazioni c'abbiamo bisogno di costruire qualcosa
Che poi magari
Articoleremo livello di governance se abbiamo un problema di che cosa fanno le Regioni che cosa fanno le Province affinché ci sono e per quelle che ci sono cosa fa il Ministero cosa fa adesso dal ma cambiò di costruire strumenti efficienti efficaci
Capace di essere l'infrastruttura che sostiene questa scelta quindi quando diciamo la garanzia giovani come opportunità nave scuola per le politiche attive per noi vuol dire
Anche per noi anche per istituzioni italiane una grande opportunità
C'è qualcosa che non abbiamo
La garanzia giovane ci può aiutare a costruirla io credo che
Commetteremmo un grosso errore se non riusciamo usare bene queste risorse a fare questo passo
L'Armenia
No l'ammortizzatore sociale è un'altra cosa questa una politica attiva
Grazie ordinarie invisibile
Ossia
Verosimilmente
Vengono generale vinca il bisogno iscritte veramente
Continenti
Massimo quattro
E cosa succederà
Le linee cioè
Antiche dimore
Ancora
Non vorremmo stile
Minervini
Allora per quello che riguarda cosa succederà noi sappiamo che siccome c'è una diversità di situazione territoriale voi abbiamo delle regioni che hanno già attivato i meccanismi per cominciare i suoi
Colloqui per
Svolgerà la fase
Numero due diciamo dopo la registrazione ne abbiamo altre che non sono ancora arrivate liquidi avremo anche qui l'articolazione ma noi pensiamo
Che siccome il meccanismo in movimento quelle che sono più indietro tendenzialmente cercheranno di recuperare magari non arriveranno livello di quelli che sono partite
Ma sicuramente se non avessimo fatto partire il convoglio probabilmente quelle sarebbero rimaste ferme quindi abbiamo comunque proprio prodotto un
Movimento io credo che ce la faremo a fare questo tipo
Di lavoro e ce la faremo a sviluppare i colloqui a fare lei
Proposte così come sono state
Ah avanzate volevo darvi un dato sui trenta mila giovani che si sono registrati il cinquanta per cento sono nella fascia venticinque ventinove e trenta quindi capiamo come nella fase quindici venticinque
Abbiamo la presenza di studenti molto più bassi ci abbiamo una situazione dove
Siamo così il target a una
Qualità diversa abbiamo invece una diversità significativa e quindi questo ci proporrà un problema
Ma ci proporrà anche un'opportunità perché avere in banca dati questi elementi significa che per la scelta per le politiche che vogliamo fare siamo in grado di
Connettersi di collegarci siamo in grado di farlo questo dialogo quindi io credo questo lavoro saremo in grado di farlo i dati ci dicono che questa possibilità c'è
Voglio solo dare un'ulteriore informazione partiremo tra qualche giorno Perna
Una comunicazione pubblica quindi la pubblicità
Che parte dal ragionamento di prima
La prima pubblicità che facciamo la facciamo verso le imprese e chiederemo l'impresa e di registrarsi di essere quelle che fanno la proposta per i giovani
La seconda la faremo ma la faremo immediatamente dopo le elezioni europee per
Informare nel miglior modo possibile tutti i giovani perché era un volute evitare di infilarci anche qui in una discussione della serie amministrative elettorale non è sentire elettorale meglio evitare tra otto giorni le elezioni ci sono passate le elezioni potrà fare tutti gli spot che vogliamo perché saranno chiaramente
Finalizzati al fatto che i giovani sappiano che c'è la garanzia giovane quindi la campagna di comunicazione ci sarà ma ci sarà immediatamente dopo le europee proprio per
Una ragione di opportunità
Io
Generale
Pongo
Neanche a visionare
Uno
Con uno
Organiche
Valorizzano
Altrove previsioni di entrata in vigore corridori
Il senatore
Relativa innovativa entro venti giorni
Gente abituati
Assolutamente niente
Qualcosa nell'ordine
Abbiamo
Adesso avrei questo Brembo questi quaranta minuti trentacinque quaranta minuti di blocco di domande per il Ministero massimo tre minuti ovviamente chi fa prima lascia più spazio agli altri
Bene grazie buongiorno a tutti
Ministro no no ribadisco qualche ed è già stato detto l'importanza
Di un progetto come la garanzia giovani che va a a lavorare e a
E a spingere su un problema che probabilmente ancora più grave perché
Dovrebbe andare a risolvere un problema che ormai è un problema sociale ma soprattutto un problema che mi sento di dire
Che Mina il futuro di quello che la nostra attività e il nostro Paese l'obiettivo chiaramente deve essere trasformare l'occupabilità che si sta andando a registrare inoccupazione
Partendo da una riflessione che noi giovani imprenditori Confindustria spesso facciamo che i giovani sono
Portatori sani di energia ed innovazione di cui oggi le nostre aziende hanno bisogno il nostro sistema bisogna nostro Paese ha bisogno e quindi
Non è non è assolutamente da sprecare
Per troppi anni non si è investito a dovere sui giovani e più di una volta io mi sono sentito dire che un paese che non investe sui propri giovani non sta investendo sul proprio futuro quindi che che tra garanzia giovani sia un inizio di cambiamento forte
E mi sento di dire radicale che debba avere una visione strategica la visione strategica di cui abbiamo passato parlato questa mattina
E andando a superare anche i propri problemi
Che sono stati rilevati quindi che i centri di impiego inizino a funzionare nella maniera corretta e coerente che l'impresa e come lei ha ribadito siano coinvolte e che la centralità dell'impresa
Torni ad essere i il motore del della creta creazione di occupazione che ha che non si può creare per decreto ma bisogna creare dando le possibilità alle imprese di investire
Mi dispiace che
La dottoressa Boldrini sia andata via perché molte delle nostre imprese sono sul territorio rimangono non delocalizzano investono nei giovani e hanno la forza il coraggio di farlo in un momento così di
Due e quindi mi piace ricordarlo e mi piace ricordare la passione la determinazione con cui gli imprenditori giovani imprenditori vogliono lavorare quindi il nostro impegno sicuramente dare sospetti al progetto e dare sostegno all'auto imprenditorialità
E se non ai giovani imprenditori probabilmente una delle degli attori principali che possono mettere supporto all'autentico anteriorità
Per perché siamo la casa di chi vuol fare impresa della casa di chi fa impresa
Quindi la piena disponibilità da parte nostra c'è la ribadisco con una preghiera è un auspicio non fu non limitiamoci a firmare dei protocolli
Facciamo rientrare un piano strategico piano industriale che si incardina i
Nel nel nostro sistema nel nostro modo di TTP lavorare di operare
Perché credo che con progetti che iniziano come garanzia giovani
Con stabilità e condivisione possono diventare una risorsa essenziale parcare si occupazione ma anche sviluppo per le imprese e benessere per le nostre aziende e parlo del nostro Paese grazie
Grazie mille a marcare ai chiedo di prepararsi agli accordi emise dell'Unione degli Universitari
E a Andrea Fiorini del consiglio nazionale degli studenti ringrazio anche in sale il direttore dell'Agenzia nazionale dei giovani Giacomo D'Arrigo e lascio la parola ad Andrea Bonetti responsabile politica giovanile la CGIL
Sì buongiorno a tutti ringrazio il Forum dell'intergruppo per l'iniziativa direi
Importantissima iniziativa in cui ovviamente lanciamo la garanzia giovani come il più giovane la CGIL
Ci abbiamo creduto per primi a gennaio del due mila tredici abbiamo
Fatto la prime iniziative a marzo del due mila tredici abbiamo lanciato la campagna garantiamo loro e quindi ci sono IG solo i nostri volantini ancora sulla Rete colgo però l'occasione anche come dire di fare domande scomode al ministro e il di alcune anche note critiche perché purtroppo come dire so che siamo nella presentazione ma non abbiamo avuto come parti sociali la possibilità di di essere coinvolti
Durante questo processo anzi si è interrotto proprio con il cambio del di governo a dicembre del due mila tredici e l'ultima volta che siamo stati convocati e quindi da questo punto di vista io la mette in positivo
Capisco il cambio di Governo capisco come delle difficoltà e tutto però da ora in avanti io credo che questa benedetta parola cancelliamo la facciamo pazienti sì siano concertazione
Che su cui ci stiamo per dibattendo come se fosse un qualcosa di astratto e di
Di di non Prodi di inefficiente inefficace otto chiamiamole incontriamoci chiamiamola
Così chiamiamolo un altro modo ma facciamolo
Perché ma no io direi di incontrarci a dire ad incontrarci perché in tre minuti io purtroppo non riesca a dire tutto quello che credo di poter dire rappresentando almeno tre più di trecento mila giovani under ventinove il resto a titolo della della CGIL i giovani penso che abbiamo bisogno
Di lavoro non non di sfruttamento hanno bisogno di formazione che non sia
Diciamo qualche sostegno agli enti di formazione ma che sia
Formazione di qualità ai giovani hanno bisogno di tirocini di tirocini che non siano lavoro sottopagato
Ma che siano sviluppo e le loro competenze della loro occupabilità
Dentro un contesto lavorativo hanno bisogno di percorsi di alta impiego e di un servizio civile adeguato alle loro
Alle esigenze di cittadinanza che questo Paese di cui questo Paese ha bisogno
Bene se tutto questo è vero
è i dati del monitoraggio che sono presenti già oggi questa è una data di trasparenza importante
Avranno bisogno anche di come di un monitoraggio della qualità degli interventi stessi e in questo caso la concertazione entra in gioco perché perché sul territorio ci siamo perché sul territorio ci siamo i giovani che hanno un tirocinio
Che invece di essere i tirocini e sfruttamento vengono nelle nostre Camere il lavoro
A segnalarcelo quindi da questo punto di vista riprendendo la sua metafora e chiudo
Se la garanzia giovane un po'un albero diciamo le foglie secche ci hanno bisogno di un po'di vento per buttar per essere buttate giù ecco penso che da questo punto di vista
Siamo quel vento che serve ad innalzare la qualità dell'intervento grazie
Grazie grazie al grande non è fino chiamerei Jacopo dia inizio dell'Unione dell'universitari fai Riccardo Riccardi a trattenere degli studenti e Maria baroni della Commissione europea del desk Italia di Jim probabilmente
Grazie si volevo concentrarmi brevemente sul sul rapporto tra mondo l'istruzione e formazione e circa la garanzia giovani perché all'interno diciamo del del piano
Uno dei punti su cui si dovrebbe si deve investire oltre chiaramente all'orientamento l'inserimento e reinserimento lavorativo c'è anche quello del dell'inserimento in percorsi di di formazione
Il ministro citava in realtà quasi come l'ultimo strumento al quale
Al quale appellarsi però è vero che anche guardando i dati degli ultimi dieci giorni i primi dati emersi
Solo il due per cento mi sembra della fascia provenga dalla fascia tra i quindici
E diciott'anni
Dopodiché ne siamo il Paese che oltre ad avere il quarantatré per cento disoccupazione giovanile e il numero di unità che è già stato richiamato anche un tasso di abbandono scolastico
Del diciotto per cento quando la media Rho perde il tredici una percentuale che nelle regioni del sud sappiamo essere molto più elevata ed anche il Paese europeo con il più basso tasso di di laureati nella fascia venticinque trentaquattro anni
Questi dati quindi significano che probabilmente dobbiamo porci anche il problema di come di che strumenti mettiamo in campo
Per dare una risposta in questa direzione a rispetto all'abbandono scolastico quindi i giovani perché dobbiamo chiederci se vogliamo in più nettamente provare immettere nel mercato del lavoro oppure se non sia importante provare a a un a tre inserire questi giovani in un percorso di istruzione perché ne abbiamo solo bisogno il lavoro l'abbiamo visto nel lavoro qualificato e quindi anche di personale qualificato
Va quindi quali strumenti rispetto all'ispezione Scola serra inserimento verso percorsi
Lavorativi speci e distruzione specifici si vorranno mettere in campo tenendo conto delle differenze territoriali per quanto riguarda invece l'università visto che già adesso i giovani che neolaureati hanno come strumento immediato di inserimento
Però almeno di presunte inserimento tirocini formativi di orientamento all'inserimento lavoro quindi ce l'hanno già questa prospettiva come vogliamo invece rafforzare il rapporto
Dalle istituzioni universitarie e di formazione superiore e la garanzia giovani perché mi sembra in questo momento non ci sia un'idea ben chiara di come collegare questi due mondi e
E come trasmettere giovani che questo non è un'opportunità intesa come di diamo un lavoro perché rischiamo di dargli una grossa delusione ma come trasmettere un messaggio che si stava
Di cui si stava parlando prima cioè del creare degli strumenti al regime a sistema di collegamento tra la formazione superiore nel mondo lavoro grazie
Grazie ad essa Riccardo la carta poi ha detto Maria baroni della Commissione europea si prepari anche Daniele De Mitri coordinamento giovani precari
Se non c'è par dello slot no c'è
Allora sì grazie grazie a tutti io
Sono già state dette delle cose che avrei voluto che avrei voluto chiedere quindi mi concentro su un aspetto che non è stato ancora trattato beh credo che
Programma garanzia giovani sia sicuramente un'innovazione una sperimentazione importante a livello europeo soprattutto a livello
Nazionale in un contesto nel quale le politiche attive per i giovani sono sempre state ai margini del
Del dibattito politico e dell'azione di governo
Credo però anche che il problema della disoccupazione giovanile che è sempre
Più un problema strutturale sempre meno un problema di contingenza
Non possa non essere affrontato pensando anche a politiche di protagonismo del del settore pubblico del Governo rispetto anche all'atto della della domanda di lavoro e non semplicemente rispetto all'ATO
Dell'offerta è impossibile pensare che il problema
La disoccupazione giovanile possa essere risolto in termini tecnici favorendo semplicemente l'incontro fra domanda offerta quando invece il problema è un problema più ampio e cioè un problema anche di
Congruenza tra quelli che sono i percorsi formativi quello che è l'impegno
Che i giovani mettono del proprio percorso di formazione poi non riescono a trovare uno sbocco
Nella nel sistema produttivo e nel nel mercato del lavoro l'Italia ha un fortissimo bisogno di innovazione il sistema delle imprese spesso non riesce
A rendere strutturale quella che l'esigenza di innovazione tecnologica perché sappiamo bene che il tessuto di piccole e medie imprese
Non ha non ha questa capacità
è è importante che che è che il Governo che il settore pubblico
Acquisisca un protagonismo forte rispetto appunto ad un intervento pubblico nell'orientare anche quelle che sono le produzioni verso un sistema
Al più equo sia dal punto di vista sociale che dal punto di vista per esempio anche ambientale quindi la mia domanda è in sintesi è sei appunto con la garanzia giovani si intende
Intervenire più sul lato diciamo della domanda di lavoro e dell'incontro fra domanda e offerta quali sono le politiche del Governo rispetto invece
All'ATO all'ATO offerta ultima cosa rispetto a quello che è successo pochi minuti fa io credo sia
Fondamentale che questa iniziativa di un segnale importante cioè che
Anche chi ha intenzione di intervenire in questo dibattito venga venga fatto parlare anche se non ha diciamo
Perfetto no e credo che sia un po'un segnale importante perché anche
Ci dispiace molto allora Andrea Fiorini consiglia nazionale studenti universitari paio detto Maria baroni Commissione europea PAI Daniele De Mitri proprio del coordinamento giovani precari
Grazie allora io sono andato a fare il Presidente Consiglio nazionale sentirsi Dari vi ringrazio per avermi invitato
Naturalmente noi portiamo un'opinione quella degli stenti inerzia righe magari
Soprattutto quelli ancora in corso di studio non sono direttamente coinvolti terne piano garanzia giovani però ci piaceva incrociare due informazioni utili che oggi sono state dette
Cioè quella da parte presente Boldrini sull'importanza dell'innovazione e questo ce lo dice anche il dato ma Almalaurea che insomma
Una laurea importante e poterla raggiungere quindi su questo anche il discorso sulla possibilità e sull'istruzione è stato fatto presente però è comunque un comparto importante del Paese
Però era via era importante collegarlo ora FAS a quella fascia venticinque ventinove che come lei stesso diceva Ministro una domanda è una domanda che è pervenuta insomma in massa per cui non è quello che pensiamo e che sostanzialmente essendo anche tra questi venticinque ventinove molto probabilmente è anche composta da persone che hanno già
Finito il loro percorso di laurea che quindi hanno vissuto magari una forte momento di precarietà di questo Paese negli ultimi anni
Io le chiedevo la sua opinione in merito all'importanza nevralgica e possa avere mi di l'implementazione della pace venticinque ventinove soprattutto per quella
Generazioni già laureata che è uscita quindi dal mondo universitario quindi è formata sostanzialmente anche ad un livello diciamo
A alto e come questo insomma dal venti al suo punto di vista potrebbe essere diciamo un'opportunità per l'inquadramento e anche la valorizzazione di questa fascia che
Sostanzialmente vero noi chiediamo però effettivamente ha subito già nel corso degli anni una forte no precarizzazione del nella ricerca del di un mercato del lavoro che possa garantire stabilità
Grazie
Eccellenze allora Maria baroni commissaria europea
Desk Italia Direzione generale implode in mente
Buongiorno a tutti mi inserisco in questo spazio approfitto quindi tubo qualche
Secondo a alle domande allo spaccio per le domande al ministro
Non
Porrà delle domande al ministro in realtà l'interlocuzione che c'è tra la Commissione europea e il ministero è costante poniamo domande al ministro
Penso al funzionario di fatto quasi ogni giorno proprio sull'attuazione della garanzia e su come saranno spesi
I fondi su come sanno questo come procede la la la
La predisposizione di tutta questa grande operazione
Tengo però ecco a però sono qui a portare una voce ulteriore oltre a quella che è arrivata dal Commissario Anna
E tengo anche a portare qualche piccola precisazione proprio proposito innanzitutto di questo dialogo costante con il Governo italiano il Ministero del lavoro
Stiamo parlando di garanzia giovanili
E stiamo parlando di risorse c'è qualche piccola distinzione da fare
Garanzia giovani come ha detto il commissario è stata proposta dalla Commissione alla fine del due mila dodici è stata poi però attuata con una decisione del Consiglio dell'Unione Europea nell'aprile dell'anno scorso
Questo non è solo non è solo un passaggio formale lo vorrei sottolineare come passaggio sostanziale Consiglio dell'Unione europea vuol dire che
Tutti i ministri di tutti i ventotto Paesi dell'Unione europea
E poi Capi di Stato e di Governo hanno approvato lo schema garanzia giovani che è una riforma è una riforma importante che tutti abbiamo condiviso come metodo
Che può funzionare la Commissione ciò studiato un po'su lo ha individuato e poi lo ha portato all'attenzione dei Governi che lo hanno fatto proprio e hanno preso degli impegni
Il approvando questo questa raccomandazione per attuarla in modo molto concreto sul
A base di alcuni principi che per l'appunto adesso condividiamo giorno per giorno e cerchiamo di attuare al meglio altra piccolissima precisazione parliamo di un miliardo e mezzo di risorse
Quella è una lista darò e sono un passaggio ulteriore cioè è stato deciso a livello
Europeo di mettere su questa riforma anche una riforma di medio lungo periodo
Delle risorse dedicate
Nel caso dell'Italia cinquecentosessantasette milioni di Euro più il corrispondenti Fondo sociale più un cofinanziamento nazionale che porta un miliardo e mezzo
Queste sono risorse che vanno spese che possono e devono essere spese in un arco temporale molto ristretto diversamente da tutti gli altri fondi di cui si sente sempre parlare che
Verranno spesi potranno essere spesi in sette anni dal
Due mila quattordici al due mila venti questo serve a dare una spinta ma questo non è garanzia giovani non lo è non è solo
Non è solo questo garanzia giovane Azione Giovani è una grande riforma
Per il Governo italiano
La sta attuando mettendoci innanzitutto le proprie risorse perché la partenza del primo maggio
è è stata realizzata vite anzitutto grazie alle risorse nazionali che hanno consentito di costruire il sistema su che sta già funzionando
Un cenno ai principi
Psichico li richiamo molto rapidamente partenariato ed è o il principio che ci porta a essere qui comunicazione offerta di qualità
In questa raccomandazione c'è scritto entro quattro mesi offerta di qualità questo il passaggio più difficile è quello di cui il ministro ha già parlato è quello che vede
Lei imperiese coinvolte che vede tutto il mondo produttivo deve vederlo coinvolto
Però ecco qui oggi siamo soprattutto in partenariato costruire molto diffondere l'informazione
Qualche cenno su come mai in altri Paesi
No
Posso solo dirvi
Solomon rapidissima messaggio che vorrei portare portare anche in base a quello che il ministro Boldrini diceva stamattina e non lasciamo che l'Italia resti marginale
Innanzitutto l'Italia non è marginale in questa situazione perché
L'occupazione giovanile è un problema enorme di tutta l'Unione europea di tutti i Paesi di
De di tutti gli Stati membri un pochino meno in Austria un pochino meno Ina e in in Danimarca un pochino meno di Svezia ma tolti questi pochissimi
Tutti
Sono coinvolte sono mobilitati quindi italiano né marginale in questo senso c'è molto da lavorare e stiamo lavorando ogni giorno
Molto per questo
Grazie mille allora Daniela Demitri coordinamento giovani precari chiedo di prepararsi allora HTA Tulipano fare un azionario il servizio civile e
Primo Di Biasio
Conferenza Nazionale servizio civile
Sì innanzitutto appunto fuori ci sono tantissime persone che sarebbero ultra intervenire a questo dibattito in modo diamo ma dico avrebbe io sto intervenendo qui ma nonostante tutto quelli che stanno qua dentro non sanno che c'è un clima
Poliziesco anche in questa città anche favorito da questo Governo che è veramente inaccettabile per una società democratica qualsiasi società democratica detto questo
Su gli argomenti di questo dibattito la noi siamo abbiamo lasciato delle iniziative contro il decreto con legge contro Giobatta perché chiede crediamo che sia
Un gravissimo attacco a
Tutto il precariato tutti i lavoratori di questo Paese soprattutto la composizione più giovane
Soprattutto le partite IVA lavoratori autonomi parasubordinati tutti quelli a questo decreto non prende assolutamente in considerazione
Innanzi questo è un decreto che qui formalizza il lavoro precario col contratto a termine riproducibile per cioè per milioni di volte formalizza anche un tipo di lavoro servile
Per esempio con con la l'introduzione e l'estensione dei dei tirocini
Un esempio di questo tipo di lavoro e il
Per il fatto per l'Expo due mila quindici di Milano sono stati banditi mie migliaia e migliaia di Frigerio Hobbes
Cioè otto che sarebbe a dire tirocini non pagati Schengen lavoro gratuito
Per migliaia di giovani per letto per l'expo questo è il modello
Di lavoro che vogliono introdurre ecco questo Governo vuole introdurre in Italia cioè lavoro sottopagato gratuito per i giovani e cioè forza lavoro immediatamente spendibile per l'impresa
Noi crediamo che invece se si parla di Europa e se si parla seriamente di opporsi d'Europa l'Europa si dovrebbe costruire sulla base invece di garanzie di reddito di cittadinanza di salario minimo garantito che tutta una parte
Che era stata promessa dal governo Renzi e che di cui non si parla più si parla solo di questa prima parte cioè quella di togliere le garanzie al lavoro
Di e di proprio estendere il lavoro precario è servile siamo stiamo parlando di introduzione di lavoro servire a tutti
Noi quindi cioè oggi pomeriggio Cira abbiamo indetto un sit-in alle quindici a sotto Montecitorio perché probabilmente il Governo metterà la fiducia su questo decreto al proprio oggi
Quindi saremo lì come Harry lasceremo anche la la mobilitazione per dei prossimi
Per i prossimi per le prossime settimane Erika ribadiamo appunto che
Rivendichiamo per tutti un reddito minimo un reddito di base con incondizionato e il salario minimo
Queste secondo me sono le uniche misure serie
Da prendere in un contesto già di già mortificato dalla crisi
Un contesto in cui Circe più del quaranta per cento di
Di disoccupazione giovanile e questa missione non fanno altro che ESRIN poveri re impoverire ancora di più mortificare la dignità di giovani che però insomma si
In questo contesto qui la rilanciamo le mobilitazioni e diciamo che
Assolutamente questo decreto lo ostacola Remo in tutti i modi
Grazie mille a Daniele De Mitri il coordinamento giovani precari ho detto di prepararsi avevo chiesto a cada Tulipano di prepararsi
E non so se essendo tutti e due sono ignorante se sono entrambi servizio civile forse potete decidere di fare un solo intervento trattate tulipani prima Di Blasio posso chiederlo ok
No no perché siccome ci sono ancora tante persone però il ministro ha detto che
Rimane fino all'una o un quarto per rispondere
Io sarò velocissimo perché l'invito appunto di fare una domanda quindi
Volevo sottolineare soltanto che da più parti si tutto si sottolinea il valore professionalizzante dell'esperienza di servizio civile che viene considerata come l'esperienza di sì learning by doing per eccezione
E questi motivo che in audizione alla Camera in materia di disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell'occupazione il presidente dell'ISFOL ha sottolineato che un'attuazione efficace ed efficiente del Piano garanzia giovani
Passa anche attraverso la valorizzazione di esperienze come quella del servizio civile
Tutti noi sappiamo che purtroppo il connubio servizio civile garanzia giovani è un po'in crisi nonostante sia piena per titolo che io amministro Poletti questo rapporto questo matrimonio è già in via di separazione
Grazie mille anche per la sintesi primo Di Blasio della Conferenza nazionale
Sarò molto veloce due preoccupazioni Ministro la prima ecco non dipende da lei ma evidentemente chiediamo alle di governare
Una situazione in cui c'è il grande rischio con
Questo ruolo importante che viene dato alle Regioni di a vere
Nelle Regioni e nei territori delle proposte delle esperienze estremamente diverse
Per i giovani allora come dire che ci sia un'attenzione a far sì che non ci siano giovi svampita vani svantaggiati solo perché si ritrovano a vivere in Comunità e territori diverse
Dall'altra la seconda mi richiamo su questo discorso del servizio civile e proprio uno dei temi che con questa frammentazione regionale rischia come dire di trovare delle interpretazioni e delle applicazioni
Che rischiano di essere diverso allora
Noi sappiamo che lei conosce bene il servizio civile lo apprezza e quindi le chiediamo di avere un'attenzione affinché
Sia realmente un'opportunità questa di garanzia giovani per far crescere questa esperienza
Grazie mille grazie prima Di Blasi allora io chiamerei Maria letizia Cardoni di Coldiretti giovane impresa
E Raffaele Maria Maiorano di hangar giovani di Confagricoltura chiederei anche di prepararsi a retta Pierre danni nome landro
Della rete universitaria
Buongiorno a tutti sono Maria letizia Cardoni la Presidente nazionali di Coldiretti Giovani Impresa
Per motivi di tempo non sto qua a ribadire l'importanza di questo programma ma mi spiacerebbe sottolineare che l'aiuto garantisti deve presentare non come un'azione di di emergenza ma come un piano strategico e che sia costante nel tempo
Io credo che ci siano tre fra fasi di questo programma
Chiedevano e devono essere passano nostra attenzione che sono e le fasi quelle più necessarie ma anche più delicate che sono quella delle informazioni nella comunicazione e dell'orientamento
Per quanto riguarda tutte queste tre fra fasi io ritengo che sia necessario
Vuole coinvolgimento quindi una partecipazione diretta ed attiva di tutele
Forme associazionistiche del del nostro Paese che siano in grado di intercettare gli stakeholders appunto quindi intercettare tutti quei giovani che possono usufruire di questo programma
Proprio perché io mi chiedo chi meglio di noi possa avere diciamo un lucido quadro della situazione della del tessuto umano e quindi anche potenziale dei giovani under trenta del nostro Paese
Per quanto riguarda l'informazione la comunicazione al di là degli spot televisivi io ritengo che sia necessario
Potere creare una un diciamo un piano di azione anti
EDD vogliamo di divulgazione che possa mettere in correlazione in quindi le associazioni
Ai giovani del nostro Paese con i soggetti ministeriali quindi far collaborare in un piano strategico forme associazionistiche ma anche e Ministero del lavoro Ministero dell'economia e Ministero dell'istruzione
Per quanto riguarda l'orientamento un focus particolari sull'alto imprenditorialità proprio perché siamo in un momento storico in cui ci sono tantissimi giovani molti più di quelli che si possa immaginare che stanno investendo se stessi
E il proprio futuro nella cultura di impresa che ritengo sia l'unico motore necessario per a una nuova partenza nuova rinascita economica e sociale del nostro Paese grazie
Cioè mille a Maria letizia Cardoni passerei la parola Raffaele Maria Maiorano giovani di Confagricoltura
Pier benino meandro ricordo dir un e Andrea Carrera che parta una voce ma dove c'è qualcuno che mancante
E allora venite venite venite
Perfetto allora io ho chiamato per primo Raffaele Maria pagheranno
Non c'è allora a Pier Danilo me Lambro ha perso l'uso
Grazie sarò velocissimo ma dal giovane io vengo da un piccolissimo paese la Calabria anche se sono stato eletto quel consiglio nazionale degli studenti
Vorrei capire come nel mio coetaneo che rimasta in Calabria e che ovviamente non ha terminato gli studi
Può era potrà essere informato di questa meritoria iniziativa che però ovviamente si è fermata nei gangli di alcune amministrazioni regionali e lei lo sa benissimo l'ha già spiegato lo ha già spiegato prima
Da rappresentante degli studenti nazionale degli utenti universitarie voglio capire
Come si intende
Comunicare con quegli uffici periferici persona no agli uffici Riggio placement e le università pubbliche italiane
Che oggi rappresentano purtroppo uno degli ultimi degli ultimi uffici e università pubblica mentre vediamo che nell'università private sembra si punti sempre più sugli uffici job placement
E terzo porrei capire come io sono un giovane laureato quindi sono anche scritto va
Garanzia giovani vorrei capire
Come al di là dei protocolli in terza io ho seguito sono andato anche i centri per l'impiego non voglio arrivare a mere critica perché obiettivamente ministro
Lei lo saprà nel centro per l'impiego in questo momento siamo una conoscenza scarsissima di questo programma

Ma
No non a Roma non sta non stiamo parlando a nostra ma non stiamo parlando non stiamo parlando dei ovviamente dei dei de non stiamo parlando delle grandi città al di là non voglio fare critica io semplicemente
Com comprendo che ci siano dei tempi
Però ebbene che ad esempio il centro per l'impiego della Provincia di Crotone
Conosca e possa dare risposte sicure concrete alla piccola azienda di Crotone al piccolo professioniste Crotone per assumere un giovane mio coetaneo grazie
Allora
A questo punto abbiamo
Un giovane lavora un reato andrà Carrera poi abbiamo Moena D'Amelio dell'ARCI cultura sviluppo e poi abbiamo Giorgio scollati di abisso
E poi
Sì non ti tra un'impasse nel foglio opera
Va bene e PAI all'una spaccata diamola paralleli ministra per un quarto d'ora di repliche
Quinto sembra Carrera e
Sì giusto una due piccole cose
Uno sulla garanzia giovani che si concentra molto sul trovare una possibilità di lavoro di stage formativo per i giovani però inviterei anche poi
A livello nazionale a concentrarsi anche sulla possibilità per i giovani
Anche di fare molte le diverse esperienze perché mentre soprattutto le venticinque ventinove anni inizia a diventare importante trovare poi un lavoro a tempo indeterminato qualcosa che poi i tumori per tutta la vita di che possa essere una sicurezza
Negli anni prima si rischia altrimenti soprattutto in questo periodo di crisi di trovare il primo lavoro e poi avere quasi paura di lasciarlo anche se non piace
Mentre sarebbe forse preferibile avere anche poi
Una certezza anche economica durante il periodo in cui non si ha lavoro per poter quindi cercare un altro e fare diverse esperienze e poter quindi trovare quello che
Veramente la l'ambiente in cui poi crescere
Infine io vengo da Milano quindi ho anche molti amici di
Anche operano in ambito creativo e al momento quelli che sono i lavori creativi vengono spesso vissuti dal lavoro come se fossero passioni mentre questi sono lavori veri
è il lavoro che ci ha portato negli anni Sessanta creare il marchio Italia quello che ha portato alla FIAT ha portato al miracolo italiano
E non vorrei che adesso si perdesse questo marchio Italia a causa di un tipo di lavoro che adesso purtroppo lascia i lavoratori del settore estrattivo i grafici gli attori
Ho anche o altre figure lavorativi di questo tipo senza uguali fare senza garanzie una volta che parlano loro lavoro
Grazie grazie mille allora io chiamerei mai né ad Amelia dia Diana casse
E PAI facciamo parlare
Cioè mai ha sbagliato il nome no ma era D'Amelio c'è no allora passiamo direttamente al rappresentante di libertà si perché non ho capito il nome
Chiamo Giuseppe De marzo intanto grazie a tutti grazie per l'invito sono il coordinatore nazionale di miseria data la campagna di contrasto alle povertà promossa da libera
E dal gruppo Abele
Sostenuta oggi da più di novecento realtà del sociale del volontariato laico e cattolico insomma ne abbiamo lanciato questa campagna signor Ministro come lei sa nove mesi fa davanti hai terrificanti dati del Rapporto Istat due mila dodici ad Eurostat due mila tredici
Lo diceva anche lei lo ricordava la Presidente alla Camera la povertà ruba la speranza i diritti e la dignità oggi il nostro Paese forse pochi lo realizzano a quindici milioni di poveri nove milioni e mezzo in povertà relativa cinque milioni in povertà assoluta
Siamo purtroppo maglia nera scusami siamo purtroppo maglia nera in Europa per ciò che riguarda la povertà minorile
Siamo maglia nera per ciò che riguarda la dispersione scolastica lo ricordava qualcuno ma ci sono picchi al sud Italia del venticinque per cento come come lei
Sa signor ministro ecco da questo punto di vista e qui arriviamo a
La proposta e quindi lo scambio la condivisione con lei no il venti maggio faremo una conferenza stampa nazionale presso la Federazione nazionale della stampa
In cui abbiamo invitato tutte le famiglie politiche europee a confrontarsi con noi perché presenteremo sette proposte su per un'Europa sociale
Quindi inviteremo anche lei ovviamente ma ci preme con voi tutti confrontarci su su un asse di ragionamento visto non abbiamo il il tempo
La povertà e il prodotto fondamentalmente del non lavoro come ricordava lei
Di assenza o in in aria divento di politiche sociali
Ci preme segnalarle il fatto che le dieci proposte che mi serena tra mette in campo sono proposte che aggrediscono l'emergenza lei se lo ricorda spesso bisogna rispondere anche alla pancia alle emergenze e bisogna affrontarle senza spaccare il capello in quattro
Ma d'altro canto dobbiamo anche rimuovere le cause che riproducono la povertà
Ed eventualmente come ricordava la presidentessa della Camera avere una visione di prospettiva su dove investiamo per creare lavoro dal nostro punto di vista la politica economica europea di austerity
Rappresenta il problema perché ha inibito la leva fiscale impedisce di investimenti pubblici
Di fatto e porta verso il basso le garanzie dei salari del lavoro verso l'ambiente
Per cui nelle nostre proposte ci sono proposte che lei anche in parte condiviso in altre in altri ambiti ma su questo vogliamo essere chiari con tutti anche per aprire un dibattito o si cambia la politica economica europea
E quindi patto di stabilità si rinegozio il debito si capisce
Se la BCE deve diventare una prestati dice di ultima istanza e quindi farsi carico di una parte del debito europeo o la povertà ve lo diciamo con grande onestà io faccio l'economista insieme al trecento economisti che hanno presentato il monito per l'Europa
La povertà aumenterà e di conseguenza anche la disoccupazione la precarietà
Per cui e chiudo la nostra proposta e rivedere la politica economica ma mettere in campo misure come il reddito minimo nel frattempo la proposta la facciamo congiure piano anti povertà i network quindi in trentuno Paesi il sessanta per cento del reddito mediano perché aprirci
E allo stesso tempo investimenti in attività
Ecologicamente orientata e come la riconversione ecologica delle attività produttive la filiera energetica perché sono lì riusciamo a costruire posti di lavoro buoni e strutturali grazie
Grazie mille Giuseppe Demax allora da saliamo veramente gli ultimi dieci minuti a veramente di chiede di essere il più brevi possibili hanno chiamata già già scalati di abissale
Sì paia o Federico Castiglia Niger entro federalista
Ma io no guida omaggiare di CNG e i
Che non sa sciogliere l'ok Kinsey scout benissimo cerchiamo vediamo chi che ci si stanca e si dieci minuti
No perfetto buongiorno grazie a tutti mi scuso per il tono nella voce abbastanza basso ho preso diversi appunti ma alla i numerosi contributi chiaramente mi impongono di essere breve per cui due domande velocissime ministro
Il ruolo del servizio civile dentro e fuori grazie Giovanni per questo Governo il servizio civile e da potenziare ed implementare che vi scorre grazie
In effetti i numeri sono sempre molto asceti Federica Castiglioni indi gioventù federalista acciaio
No no guidano agevolare c'è si prepari allora era Ylenia giocare Vincenza igienico
All'una ronda molto semplice come funzionerà il sistema di accreditamento l'accreditamento sì
Tutte dell'impresa e degli
Le intese del servizio c'è di tutto quanto
Chitarra ospitare questi giovani ok Ylenia Adisu Zuccaro e Zuccaro Zuccaro
Sì buongiorno in faccia parte del Pullara nazionali per materie forme nazionale giovani
E era nella né matte semplice a garanzia già dagli interventi iniziamo potesse sviluppo della persona e quindi mettere in pratica azioni concrete per poter veramente realizzare la formazione lungo tutto l'arco della vita e quindi la valorizzazione delle competenze
Che per ora ancora ad esperienze in contesti formali ma soprattutto in contesti di educazione non formale un appunto l'associazionismo giovanile
Quindi per raggiungere questi obiettivi abbiamo bisogno di un sistema di
Riconoscimento e valorizzazione di competenze acquisite in questi in questi contesti quindi volevamo sapere e volevo sapere a che punto siamo
Per quanto riguarda questo questa tematica grazie
Grazie mille I legna Zuccari allora vinse Vincenza igienico appaia amare ARET e
Riccardi ha perse a detta di abbiamo finite chiamata ministri
Grazie sarò molto veloce al di là del riconosce manto dello sforzo però attuare delle politiche di opportunità per i giovani
Volevo fare un Rispi con la riflessione sui contenuti del Progetto
Il programma molto incentrato sul posto scuola università propongo focalizzato durante il percorso distruzione negli istituti nei licei e durante il percorso di formazione dell'Università
Pomponio impressione che sia in ritardo rispetto
Ai curriculum è come se l'università della Sapienza il Care Service dell'Università della Sapienza
Contattasse i laureati a sei mesi dalla laurea piuttosto che durante gli ultimi mesi visa Mestre di lezione
Ecco mi chiedevo appunto se fosse opportuno investire maggiormente nei centri di
Orientamento a questo punto se si dovesse appunto
Dare maggiore opportunità di coordinamento tra università scuola appunto il progetto grazie
Grazie mille anni senza igienico allora ammarare attrezzate si io sia il presidente dei giovani musulmani d'Italia
Vi ringrazio buongiorno a tutti scusate mia voce sono un po'raffreddato sapete il tempo in Italia un po'
Divergente questi giorni non è dalla nostra parte diciamo così
Ringrazio Leffe nel G per aver
Preparato questo incontro aver esposto questo progetto a tutte le associazioni in modo da diffonderlo il più possibile perché abbiamo visto l'importante è che questo messaggio arrivi ai novecento mila giovani
Interessati di questo argomento i giovani musulmani d'Italia sono oltre centomila quindi farò una bella fetta in Italia trecentomila giovani musulmani
Che cercherò il più possibile di far aderire a questo
A questo progetto incoraggiando gli adesso e incoraggiando le ad avere fiducia
Né i promotori di questo progetto quel che mi interessa mi è piaciuto oggi è il tono di fiducia il tono di ottimismo che ho sentito sia da parte del ministro che dalla
Da parte della Presidente Boldrini nel momento in cui esponevano questo progetto
Garanzia per i giovani io direi più che è una garanzia per l'Italia
Questa è una garanzia per l'Italia perché
L'unica garanzia per l'Italia sono i giovani a mio avviso vi ringrazio senza una domanda era solamente curati tutto il continente
Grazie mila Mara rette allora che ha chiamato e Riccardo a tariffe E.ON Arcai chiude e PAI risposte del ministro
Allora mi presento sono Riccardo versiamo dell'UGL giovani di Roma niente ma come UGL crediamo appunto che il successo di questo programma passi
Attraverso lavoro sull'informazione la formazione tra pari e tra passano anche per il tra al protagonismo cioè con il protagonismo delle
Ma i soggetti giovanili istituzionali e sociali
Detto ciò appunto volevamo sapere quali sono le intenzioni del ministro rispetto alle associazioni agli enti che possono
Concretamente implementare il programma
Sono in più grazie
Grazie mille per la sintesi diamola parare al ministro
Perugia candidata a Capitale dei già vennero pende mila diciassette unica candidata che è arrivata europea in finale italiana in finale
Ministero è tutta
Bene cercherò di
Provare a raccogliere tutte le sollecitazioni anche se mi scuserete se non riesco a a rispondere puntualmente tutti quanti un primo dato
Io credo che ci sia bisogno di avere
Tutti insieme la consapevolezza del fatto che abbiamo cercato di ripetere ma lo diciamo non a scusante dei limiti
Perché ha dei limiti ce ne sono e ce ne saranno ma perché abbiamo bisogno di una comprensione
Dei meccanismi che abbiamo innescato il fatto che nel nostro Paese non ci sia un'infrastruttura a supporto di questa tipologia di intervento quale tipologia di politiche
Ci propone
Una
Particolare problematicità quindi alcune domande
E alcune risposte le costruiamo in itinere cioè gli o costruiamo lungo il percorso che stiamo facendo perché non ce le abbiamo
E se ci fossimo fermati a progettare puntualmente tutto quanto noi non sarò mai partiti quindi non è della serie
Capite ci si è facciamo qualche errore o se non abbiamo pensato tutto è perché di fronte ad una condizione
Anche dal punto di vista culturale di un Paese che non sia mai posto in termini se ero io il tema delle politiche attive decidere di cominciare a farlo
Chi propone anche di scoprire delle cose
Che non sai di non sapere come posso dire che te li trovi davanti e dice ragazzi adesso abbiamo capito che è un problema
E da questo punto di vista io debbo ringraziare chi ha organizzato l'evento di questa mattina questo incontro e voi tutti perché io mi porto a casa una serie di domande a cui non ho la risposta forse l'ufficio da me qualcuno c'era
Ma siccome
Dobbiamo cupa si tantissime cose probabilmente arriverò lì
Chiamerò quelli che lavorano come dirò allora c'è una lista di domande io a sette avevo la risposta a tre no voi ce l'avete presi alla rete a posto se non ce l'avete
è da domani mattina cominciamo a lavorare per costruire la risposta a questa domanda che non avevamo previsto e quindi vuol dire mettiamo le cose esattamente nei termini in cui stanno
Una prima questione è evidente che noi dobbiamo lavorare
Nella consapevolezza del contesto
L'Italia a questo tasso di disoccupazione non pare una maledizione divina
Ma perché un Paese che ha avuto una dinamica per i propri assetti economici proprie sedi sociali che sono quelli che sono
E questo ha indotto questo tipo di condizione
E a avere prodotto una riforma delle pensioni che ha attirato su un muro alto tanto a chiuso dentro e chiuso fuori
Poi uno può dire che era indispensabile una sera favorevole uno criticarla la voleva diversamente però nel momento in cui tu hai prodotto con lo sto
OSP automaticamente ai prodotto un effetto quindi uno deve sapere che è quella è la condizione nella quale noi ci troviamo d'agire
è chiaro che su questo versante
C'è un tema che riguarda ed è stato posto delle politiche europee e delle politiche nazionali perché noi possiamo promuovere delle opportunità sul versante dell'occupabilità
Le proposte quello che vogliamo ma se la dinamica
Dello sviluppo del nostro Paese e dell'Europa non prende per qualità e quantità
Delle pieghe diverse noi alla fine cambieremo certo dell'uno per cento una deriva
Certamente proporremo una di ma una dinamica più efficiente più efficace
Ma non saremo in condizione di cambiarne fondamentali quindi c'è
Un problema che riguarda come l'Europa fa il suo mestiere
E allora io sono di quelli che pensa che certamente bisogna fare degli Ecofin ma se facessimo quattro i conferimenti no e quattro
Riunione dei ministri del lavoro delle politiche sociali in più forse capiremo meglio cosa succede in questa Europa quindi c'è un tema di come l'Europa si organizza al proprio interno età peso e valore alle cose la sento di garanzia giovani da questo punto di vista
è un segno di innovazione perché non era nelle modalità classiche del funzionamento della dimensione europea scegliere una politica di questo tipo
E da questo punto di vista io convengo con chi dice che questa persona politica di lungo periodo
Non possiamo vere uno strappo che vale per due anni
Per ventiquattro mesi e poi tra virgolette rinviamo in una situazione precedente l'aveva bisogno che questi siano i primi due anni che ci aiutano ad infrastrutturare
Gli strumenti e le politiche ma che poi avranno loro continuità e quindi quando io ho provato prima di dire
Cerchiamo di connettere a questo albero tutti i rami possibili è per questa ragione perché dobbiamo evitare dall'altro lato che ci sia una proliferazione che nel nostro Paese ogni tanto capita
Di micro iniziative tutte con un valore tutte importanti per i quando qualcuno ci atti a far fare una cosa io
Applico la regola che chi fa le cose ha ragione e chi non le fa torto
E quindi
Da questo punto di vista non sono certo di quelli che dice che se non a tutto quanto coordinato previsto pensato non si deve fare
Però diciamola così senza esagerare perché se passiamo dall'altro lato e arriviamo alla polverizzazione degli interventi abbiamo delle diseconomie abbiamo dei costi che non ma sarebbero indispensabili e abbiamo delle infrastrutture inadeguate quindi
Molta attivazione molto Porter variato molta assunzione diretta di responsabilità e anche politiche che unifichino orizzonti comuni orizzonti condivisi che ci aiutano a far
Funzionare in maniera più efficiente il meccanismo
Dentro questo dato c'è una prima risposta
è chiaro che non abbiamo un tema di imprenditorialità e di impresa perché non abbiamo bisogno di far crescere le opportunità di auto imprenditorialità e qui c'è stato un intervento che secondo me è molto
Ci interroga molto i nuovi lavori molto spesso si fanno conforme che non sono per niente assimilabili a quelle che storicamente abbiamo conosciuto noi oggi abbiamo dei lavori tra virgolette
Economicamente dipendenti
Ma
Concettualmente strutturalmente culturalmente autonomi è
Non ce l'abbiamo noi una formulazione di questo tipo perché è quel soggetto lavora per un'impresa e difende da quell'impresa economicamente ma la sua capacità di fare di organizzarsi di pensare di immaginare di produrre del tutto autonoma
No non siamo più nel
Lavoro parasubordinato non siamo ancora nell'impresa siamo in un'altra tipologia dovremmo chiederci come diavolo facciamo fare in modo che questo diventi una sorta di terra di nessuno dove
Tutti vengono lasciati esclusivamente a se stessi senza nessun tipo di
Tra virgolette possibilità sti stare dentro un contesto una comunità ho citato questo per dire che i lavori
Ad esempio creativi hanno molto spesso questo tipo di configurazione e di ambito e trovare delle modalità che
Consentano a questi di essere una parte del lavoro che vogliamo fare
Dobbiamo certamente fare un lavoro
Ancora più intenso e quindi a questo punto di vista l'impegno ce lo assumiamo di lavoro sul partenariato in modo tale che i soggetti che sono in grado di intervenire
Possono da una parte aiutarci e d'altra parte aiutarci anche in quel lavoro di monitoraggio
Chi ha giustamente citato le foglie secche va benissimo un po'diventa ogni tanto fa bene
Perché scopriremo se abbiamo dei difetti scopriremo se in giro per l'Italia da qualche parte da un qualche punto che funziona meno bene può essere modificato quindi
Lavoriamo sul partenariato lavoriamo sulla possibilità di continuare e di recuperare laddove non l'abbiamo fatto in maniera congrua tutto il lavoro di incrocio e di relazione che può essere fatto
C'è un tema
Che viaggia a cavallo di questa vicenda che è stato citato da più duro che il rapporto università scuola giovani garanzia giovani
Formazione Bilancio delle competenze c'abbiamo tutto un grande ma giubba intorno a questo tema noi vogliamo lavorarlo più o meno in questa maniera
Noi lavoriamo cercare di costruire
Un punto di connessione attraverso l'alternanza scuola lavoro questo Paese questa esperienza l'ha fatto troppo poco troppo male e molto spesso non fatta credo sia uno degli elementi a cui dobbiamo dare una risposta
Il secondo dato è riferibile al fatto
Che abbiamo bisogno di fare dell'operazione di qualificazione sul versante delle strumentazioni delle politiche sulla formazione perché non possiamo
Avvertire che c'è un bisogno ma non vedere anche
Che da qualche parte non abbiamo fatto tutto bene e se
Comunico dire
Semplicemente a ricollocare aboliti delle risorse rischiamo di continuare nel vizio quindi abbiamo bisogno di fare
Tra virgolette certamente un investimento sulla formazione ma abbia bisogno di fare anche una Regione molto seria sulla qualità della formazione sugli strumenti che abbiamo sulla loro rideterminazione laddove questo possa e debba essere fatto quindi
Questo tema esiste assolutamente
E qui c'è un problema qualcuno l'ha citato lei e i servizi che l'Università fanno per i neo laureati partiamo dopo e ci occupiamo solo di quelli che sono fuori che hanno finito completato interrotto gli studi
Questo probabilmente coglie il dato di una diversità della condizione del nostro Paese che l'infrastruttura di serve si paga non ce la
Quindi noi oggi facciamo i conti col fatto che qualche università
Se l'è pensata e organizzata ma fuori da qualche università quel tipo di servizio non c'è quel tipo di rete non c'è quindi noi oggi probabilmente siamo come posso dire abbiamo un buco il proprio naso vagliatura nel sistema
Oggi con garanzia giovani ci occupiamo di quella parte ma questo ci mette in evidenza che c'è quella sbagliato ora c'è quel buco probabilmente su quello che fare una qualche riflessione in più per cercare di dare una risposta perché altrimenti questa sfasatura rimarrà permanente in molti altri Paesi questo problema non esiste perché
C'è l'alternanza scuola-lavoro c'è un sistema
Che tiene connesso il prima col dopo nel nostro Paese quando è finito di studiare o smette di studiare sono cavoli tuoi dato famiglia
Con gara sia giovani proviamo vedere se diventano cavoli della comunità e credo che questo sia una cosa che non è semplice da fare ma è stato il fondo della strada che vogliamo fare
E teniamo conto che su questo versante vi faccio un solo una battuta noi abbiamo un problema davanti molto complicato perché il ritmo della crescita
Post crisi dell'Italia assomiglia al ritmo della crisi dell'Italia pre-crisi cioè noi siamo entrato nella crisi con un'Italia che era già ferma
E adesso siamo in una fase di uscita dove gli altri Paesi hanno un ritmo molto più alto dell'Italia
Che vuol dire una cosa semplice che i problemi che avevamo prima
Dentro la crisi sono sostanzialmente rimasti inalterati e chiede riproponiamo alla fine per cui il nostro tasso di crescita apporto crisi è esattamente analogo a quello che avevamo prima della crisi
Quindi non abbiamo un problema da affrontare perché il nostro sistema produttivo
Ha abbassato l'uso
Dei propri asset
Gli impianti
Delle industrie italiane girono sessantasette settantasei Santa cinque per cento a loro potenziale
Prima che che acquisti in un'altra macchina e che assumono un altro persona tenderanno saturo a saturare i loro impianti quindi faranno girare alle macchine più veloci
Per dodici diciotto ventiquattro mesi noi avremo più PIL e non più occupazione e li abbiamo un buco se vogliamo coprire questo buco dovremmo andare su quei
Bonaccini di occupabilità che oggi sono il benessere delle persone i lavori verdi una serie di opzioni che hanno un rapporto tra
Posti di lavoro e
Capitale immobilizzato basso
Un posto di lavoro nella manifattura richiede investimenti pari a otto volte a un importo di lavoro
In un contesto di servizi alla persona o di altro tipo quando ai un'alta disoccupazione e hai bisogno di coprire come posso dire questo tipo di elastico dirò che decide di investire su questo versante
Per investire su questo versante dobbiamo dirci una cosa in un italiano inequivocabile in Italia pare Ticino alcune piccole rendite
E cioè ci sia qualcuno che uno dentro che lascia chiusi fuori tutti gli altri se vogliamo che quei contesti diventino interessanti
Fonte di occupabilità abbiamo bisogno di tirar giù qualche muro abbia bisogno di abbattere qualche rendita abbiamo bisogno di aprire qualche spazio perché altrimenti quelli che son dentro stanno lì e di ci sono questo mestiere qui al mio perché io c'ho la qualifica perché io c'ho il permesso perché io c'ho autorizzazione perché ho la licenza perché io non so cos'altro ma alla fine di avere di questa roba qui
Quelli lì stanno lì dentro e più o meno campano
E tutti gli altri stanno fuori ma siccome in quei contesti lì ci sono delle importanti possibilità
Perché parliamo di cultura perché parliamo di turismo perché poniamo di servizi alla persona perché parliamo di benessere perché abrogati mestieri veri eccetera
Ho tiriamo giù qualche muro oppure noi perdiamo delle opportunità quindi avete fatto bene a sollevare questo tema ma questo tema ha due risposte una sulla capacità
Il sapere dei giovani eccetera eccetera e d'altra parte c'è un'altra risposta che aprire quei mercati perché se no riapriamo
Alla fine succede che quella Area non diventa un'opportunità e noi su questo terreno dovremmo lavorare servizio civile
La scelta di questo Governo è servizio civile noi siamo convinti che questa è una modalità importante di relazione tra i cittadini e la loro comunità
Ed è come strumento causato all'ennesima potenza faremo tutto quello che possiamo per mettere risorse sul servizio civile perché noi abbiamo vissuto per la storia che il servizio civile oltre che una grande opportunità per fare un'esperienza per
Conoscere sapere è anche un meccanismo attraverso il quale si costruiscono quelle reti fiduciarie che sono alla base dell'opportunità di lavoro
Noi continuiamo a pensare che il lavoro lo facciamo portandoli il curriculum
Il curriculum è indispensabile ma nove volte su dieci più facile trovare da lavorare andando giocare a calcetto perché ci trovi un amico che chi conosce dice mi fido di te
Tu sei bravo pensi come me e siccome sei bravo e pensi come me mi fido d'arte il tuo furgoni mio furgoncino sabato per fare mio mestiere allora noi dobbiamo sapere che c'è il formale ed informale c'è la competenza cioè sapere cioè la fiducia c'è il senso di comunità e di condivisione se facciamo giocare insieme tutte queste leve avremo delle opportunità altrimenti avremmo dei pile così di curriculum scritti perfettamente bene tutti europei compatibili ma probabilmente non in grado di convincere uno dire mi fido di te e se non cominciamo uno dire mi fido dite diventa difficile immaginare che noi creiamo una relazione positiva in termini di opportunità di lavoro quindi questa scelta mi pare che sia assolutamente
Giusta e importante da fare
Un'ultima questione che riguarda in termini generali la vicenda
Delle imprese e la vicenda dei servizi noi abbiamo bisogno di fare quello avete detto lo faremo tutto il lavoro possibile di qualificazione miglioramento informazione perché i nostri servizi per l'impiego
Sì o no al massimo livello possibile
C'è un dato di partenza che però
Credo sia noto e che per un dovere di lealtà e correttezza nel confronto e persone che lavorano lì va detto
Noi
Vediamo ogni tanto comparire delle comparazioni che sono assolutamente improprie
Perché comparare i servizi per l'impiego italiani e quelli tedeschi o quelli francesi o quelli inglesi quando abbiamo una relazione tra numero di addetti al servizio per i piedi in Italia e quelli della Germania di uno a dieci
Allora italiani possa riparare finché gli pare ma io non ne ho mai visto uno che capace a fare il lavoro di dieci quindi bisogna che
Parametriamo e perimetri amo correttamente le cose detto questo
C'è da migliorare c'è da fare c'è da mettere in collegamento ceda fare formazione tutto quello che volete però dovete sapere che il punto di partenza non è esattamente lo stesso insieme a questo è l'ultima questione
Il matching l'incrocio noi abbiamo strumenti che sono più vocati a fare la burocrazia e del lavoro che a fare la relazione tra l'impresa e il lavoro
Perché ha i nostri strumenti sono tendenzialmente gli strumenti che fotografano la realtà che fanno la domanda per la disoccupazione
Verso la la dico in una battutaccia a me ma hanno chiesto di fare il Ministro del lavoro
Ho scoperto di essere ministro dalla disoccupazione
E e guardate che funziona esattamente la stessa cosa per gli uffici per l'impiego
Non solo gli uffici per l'impiego solo gli uffici che registra una disoccupazione e allora tra l'ufficio che registra la disoccupazione e l'ufficio che promuove l'opportunità di lavoro c'è un cavolo di differenza
E quindi io credo che noi dobbiamo gestire questa transizione
Capaci di sapere che partiamo dal punto A ma vogliamo andare al punto b
E quindi per fare questa operazione dobbiamo produrre tutte le precondizioni interni di saperi conoscenze esperienza materiali infrastrutture eccetera che consentono questa operazione
Perché siamo una banca dati di una provincia che non parla con quella dell'altra delle politiche attive temi sai dire cosa te ne fai
E non arrivi da nessuna parte quindi è chiaro che noi abbiamo
Come dire una montagna da scalare
Ma a garanzia giovani dal mio punto di vista anche questa opportunità per noi la possibilità di provare a costruire insieme alle regioni e insieme a tutti i nostri partner questa risposta quindi io
Credo che
Insomma abbiamo infilato
Credo la strada giusta stiamo facendo le cose
Certamente non in maniera perfetta spero in maniera sufficiente
Abbiamo però di buona cosa
Che credo abbiamo molto chiara la consapevolezza dello stato delle cose abbiamo oltre tanto chiaro l'obiettivo Dole dove vogliamo andare e quindi io penso che il sapere dove sei e avere un'idea del dove andare una mezza idea la stalla che farai
Pensi di poter c'è la vera grazie a tutti per i vostri contributi
Sia chiaramente
Vi ringrazio per essere stati qui ringrazio in particolare il Ministro Giuliano Poletti voglio ringraziare Giuseppe Failla il Forum nazionale giovani che ha reso possibile iniziativa Eleonora Voltolina
Noi domani in delegazione con intergruppo giovani parlamentari Congiu seppe e Luca Scarpello che il segretario dell'aiuti intergruppo e del Parlamento europeo incontriamo
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per raccontarvi quello che abbiamo fatto qui è quello che faremo quindi insomma il nostro lavoro non finisce questo all'inizio grazie ancora e buon lavoro a tutti