14MAG2014
dibattiti

I fondi pensione, un salvadanaio per i giovani, un valore per il paese: come svilupparli?

DIBATTITO | Milano - 10:00. Durata: 2 ore 8 sec

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Nell'ambito della IV edizione della Giornata naziona della previdenza e del lavoro.

In programma dal 14 al 16 maggio e promossa da Itinerari Previdenziali e Prometeia.

Registrazione audio del dibattito dal titolo "I fondi pensione, un salvadanaio per i giovani, un valore per il paese: come svilupparli?", registrato a Milano mercoledì 14 maggio 2014 alle ore 10:00.

Dibattito organizzato da Itinerari Previdenziali e Prometeia.

Sono intervenuti: Andrea Cabrini (direttore Class CNBC), Cristina Tajani (assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico e Università del Comune di Milano,
Sinistra Ecologia Libertà), paolo giovanni del nero (assessore allo Sviluppo economico, formazione e lavoro della Provincia di Milano), Alberto Brambilla (coordinatore CTS Itinerari Previdenziali), Andrea Camporese (presidente dell'AdEPP (Associazione degli Enti Previdenziali Privati)), Michele Tronconi (presidente Assofondipensione, Giunta Confindustria), Nino Casabona (responsabile previdenza complementare, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Maurizio Petriccioli (segretario confederale per il settore fisco e previdenza, Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori), Cesare Fumagalli (segretario generale della Confartigianato), Cesare Fumagalli (segretario Generale Confartigianato).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Assistenza, Crisi, Disoccupazione, Fondi Pensione, Giovani, Governo, Impresa, Investimenti, Lavoro, Letta, Liquidazioni, Parlamento, Pensioni, Previdenza, Riforme, Welfare.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 2 ore.

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10:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Gentile professore il Presidente della Repubblica rinnova a lei e a tutti i membri del Comitato promotore l'espressione del suo vivo apprezzamento e per l'organizzazione della quarta edizione della giornata nazionale della previdenza
Manifestazione alla quale ha già voluto concederà la sua più alta forma di adesione
Il ricco e articolato programma della tre giorni
Incontri Assam un'importante funzione di orientamento e di puntuale informazione in materia previdenziale ed assume altresì un rilievo particolare in un contesto sociale ancora pesantemente provate dagli esiti della crisi
Ed esposto a notevoli incertezze
L'attenzione rivolta alla sicurezza e sostenibilità del sistema previdenziale in esso comprassero impone congiuntamente un'ampia riflessione sull'indispensabile concorso di politiche economiche
In grado di assicurare il superamento degli attuali
Drammaticità si disoccupazione e forte precarietà dell'impegno giovanile nel quadro di un incremento dell'efficienza dello Stato sociale e di un decisivo innalzamento a degli indici di produttività del sistema Paese
In questo spirito il Presidente Napolitano invita a lei alle autorità convenute agli illustri relatori a quanti hanno contribuito alla realizzazione dell'evento e a tutti i partecipanti i proprio cordiale saluto e augurio di buon lavoro
E allora allora buongiorno buongiorno a tutti benvenuti alla inaugurazione della quarta edizione della giornata nazionale della previdenza e del lavoro l'abbiamo aperta con il messaggio che arrivato dal Quirinale dal Presidente della Repubblica
Napolitano ed è una momento importante questo perché per tre giorni al di là dei convegni delle conferenze davvero anche con strumenti concreti avete visto come Piazza fare si presenta questa mattina andremo a parlare del futuro delle pensioni pubbliche e private del futuro del welfare ma anche e soprattutto quest'anno
Del lavoro dei giovani del rapporto dei giovani con il lavoro sono giornate importanti appena passato sta passando il decreto lavoro uno degli atti principali
Di questo Governo finora e dei sono giorni anche in cui si giocano partite rilevanti per il futuro dei fondi pensione dal punto di vista regolatore ma soprattutto fiscale in Parlamento ci sono partite aperte estremamente delicate parleremo dunque di quello che la lenta uscita dalla crisi ci lasci in termini di sfide
Di breve periodo di immediate sfide per il sistema previdenziale in particolare non c'è ripresa senza il risparmio previdenziale
E davvero questa volta ci sono anche gli strumenti e le possibilità di saldare il
Tesoro il capitale del risparmio previdenziale con l'investimento nell'economia reale sarà uno dei temi
Di questa mattina d'altro canto c'è la sfida ancor più di lungo periodo quella di avvicinare una generazione che in questo momento entra nel mercato del lavoro in forme sempre ancora instabili complicate alla Kultur la della previdenza una scommessa troppo lunga e difficile da giocare è una Scomenzera che bisogna rendere più comprensibile avvicinabile anche da i giovani che in questo momento si affacciano sul difficile mercato della lavoro
Di questi temi parleremo al centro della prima tavola rotonda di apertura che sarà dedicata allo sviluppo dei fondi pensione e iniziamo però subito anche da i saluti delle istituzioni che sono sempre vicini alla giornata nazionale della previdenza
Accanto a me ce l'Assessore della Comune di Milano alle politiche per il lavoro lo sviluppo economico Università e Ricerca Cristina Tajani a cui do subito la parola benvenuta
Grazie mille
Buongiorno a tutti io porto il saluto dell'Amministrazione di Milano del sindaco Giuliano Pisapia questo e il quarto anno che ospiti diamo a Milano la giornata nazionale della previdenza il terzo che come assessore con delega specifica seguo da vicino l'organizzazione
Di questo evento e devo dire che il calendario il programma di questa tre giorni due mila e quattordici è particolarmente ricco
Nel corso degli ultimi anni non ci siamo mai annoiati nel senso che il quadro legislativo
Tutto quanto ne consegue in questi anni è stato in continuo movimento abbiamo vissuto insieme pochi anni fa la riforma pensionistica da riforma Fornero e tutto quello che ne è seguito ogni anno all'per Tura della giornata nazionale della previdenza abbiamo potuto registrare diciamo le novità del quadro regolatorio con tutto quello che questo comporta siamo un Paese in cui le regole cambiano diciamo molto spesso e molto velocemente e con
I vantaggi e gli svantaggi di appunto un riferì
Tu normativo non sempre chiaro e non sempre c'è arto e non sempre che consente la programmazione
Veniva ricordato prima come purtroppo non possiamo ancora registrare diciamo una fu
Ora è uscita dalla crisi in termini occupazionali qualche segnale positivo dal lato della produzione soprattutto in alcuni territori
In questo due mila e quattordici abbiamo cominciato a registrarle avvertirlo non si può dire
Con la stessa sicurezza diciamo altrettanto della dato occupazionale sebbene il nostro territorio mostri anche dentro la crisi delle performances
O occupazionali migliori di quelle nazionali con una disoccupazione generale intorno all'otto per cento ed una giovanile intorno al ventotto per cento che sicuramente un dato lo negativo ma ma sempre migliore del quarantatré per cento diciamo della media nazionale quindi ragioniamo in dal nostro punto di vista in un territorio che ancora non può dire qualcosa che può indicare diciamo una possibilità avendo appunto delle performances migliori della media nazionale in cui però l'emergenza
Sussiste soprattutto per quanto riguarda
La l'occupazione giovanile che è un po'il centro della giornata nazionale di di quest'anno
Io credo che
O l'intervento il Progetto di garanzia giovani di cui si parlerà anche nella giornata di domani sia un importante sfida è un'importante scommessa per il nostro Paese non soltanto però per le risorse destinate a questo programma che sono ricordiamo circa un miliardo e mezzo ma anche come modalità
Organizzativa e come possibilità dirli formare il funzionamento dei terminali territoriali che sono i centri per l'impiego e tutte le attività diciamo connesse all'accompagnamento al lavoro sui territori
Noi come Comune di Milano abbiamo spesso pubblicamente chiesto sia Regione Lombardia sia
Al Governo attraverso il ministro Poletti di potere essere coinvolti come Comuni metropolitani comuni di grande
Dimensioni destinati diciamo a diventare città metropolitane nella progettazione e nella gestione dei del programma diciamo garanzia giovani
Credo che nella giornata di domani verrà ospitata anche la mia
Collega Aprea alla quale ha mostrato diciamo una disponibilità è un'apertura
Rispetto a questa nostra richiesta
Che si giustifica con il fatto che
Gli enti locali e soprattutto i Comuni di grandi dimensioni pur non ha senso
Pur non avendo deleghe specifiche in materia di lavoro sono no il primo contatto istituzionale diciamo che i cittadini cerca no
I nostri sportelli lavoro sono quotidianamente o frequentati da centinaia diciamo di persone che hanno le esigenze più varie
Sia dal punto di vista della ricerca del lavoro ma anche dal punto di vista dell'atto la fa immagini della ricerca diciamo di un futuro previdenziale quindi le domande hanno spesso a che fare anche con la dimensione
Pensionistica
Ma non siamo dotati delle necessarie diciamo del reggae e funzioni in termine di gestione di risorse e di possibilità di accompagnare i lavoratori verso diciamo una strada
Di di ricerca del lavoro o di ammortizzatori sociali
Quindi quindi diciamo la nostra richiesta si giustifica in questo senso ci siamo destinati a diventare città metropolitane e siamo il terminale più vicino ai cittadini e credo che nella riorganizzazione e di nel ragionamento che dovrà necessariamente investire anche i centri per l'impiego con lo scomparire delle Province la il nostro livello istituzionale diciamo debba essere considerato anche quest'anno siamo presenti nella giornata nazionale della previdenza anche con Fondazione vuol fare Ambrosiano che è un esperimento
Che il Comune di Milano ha contribuito a creare insieme alla Provincia di Milano alla Camera di Commercio ai sindacati confederali CGIL CISL e UIL
Siamo attivi da ormai più di sei mesi su un progetto sperimentale di anticipazione della cassa integrazione
In deroga ordinaria e straordinaria ai lavoratori del nostro territorio siamo attivi su un Progetto speciale di microcredito
E daremo vita nelle prossime settimane
Ad un progetto che verrà presentato proprio in questi tre giorni in uno dei cuori shop previsti
Il suo la mutualità sanitaria destinata I lavoratori non coperti né da accordi diciamo aziendali di
I di questo tipo ma anche esclusi da alcune misure diciamo della previde dell'assistenza sanitaria nazionale
Quindi siamo un territorio che sta sperimentando anche da questo punto di vista e siamo ben lieti di poter arricchire con i nostri contributi e con le nostre esperienze
Non soltanto diciamo le plenarie
Di questa iniziativa ma anche i vari workshop che si svolgeranno io auguro a tutti una buona prosecuzione è una fruttuosa giornata nazionale della previdenza grazie grazie Assessore taglia nel Comune di Milano che segue
Da sempre ed entra nel merito quindi non solo nella conferenza di apertura dei lavori l'intervento l'associato anche proiettato in un futuro in cui anche i confini delle competenze sul lavoro sono destinati a cambiare
Ma per il momento della Provincia che ha svolto un ruolo importante anche l'organizzazione di questa giornata se l'assessore Del Nero che l'assessore al lavoro alla formazione professionale che ci può riassumere un po'le vostre linee di intervento assessore
Grazie buongiorno a tutti grazie dell'invito ma innanzitutto ricordo che questa
Giornata quest'anno è diventata giornata della previdenza e del lavoro proprio perché in collaborazione
Abbiamo organizzato anche
Dei momenti particolari dedicati al lavoro io ricordo che ovviamente
Il grande problema di questi anni che il posto di lavoro il posto di lavoro lo crea l'impresa e quindi crea intende spetta innanzitutto
Al legislatore al Governo creare le condizioni perché nel nostro Paese si possa fare veramente impresa assuma il dibattito di questi ultimi anni di questi mesi è su questo aspetto e ci possa essere la possibilità di una
Ripresa e di una
Crescita economica ricordo in particolare che l'economia milanese che rappresenta la porta o dell'Italia sul mondo è inserita in una fitta rete di relazioni internazionali e quindi e anche
Il territorio che è più risente
Dico dei mutamenti dei cambiamenti e quindi è importante
Capire le folder sì e le possibilità del nostro territorio in questo contesto compito
Dell'ente locale e quello
Rispetto alle persone che cercano lavoro di orientare di aiutare
Nella ricerca dei posti di lavoro e di fare incontrare
La domanda e offerta perché il paradosso che abbiamo
Conosciuto e torniamo a vedere che
A fronte di una difficoltà ampia di poi di di ricerca di posti di lavoro di disoccupazione siti più alta esistono ancora
Centinaia di migliaia di posti di lavoro che non trovano copertura questo vuol dire attivarsi su tutta la parte dell'orientamento della formazione per aiutare a fare incontrare la domando e offertagli noi
Lo scorso anno abbiamo
Iniziato diventa abbiamo fatto diversi interventi ma in particolare
Uno di questi interventi è stato proprio quello di
Metterà a contatto diretto le aziende con coloro che cercano di lavori il posto di lavoro attraverso un'iniziativa che la fiera del lavoro matchpoint perché abbiamo ripetuto che è in corso in questi tre giorni
Qui durante
Durante queste giornate
Devo dire che in questi tre giorni abbiamo avuto la collaborazione di nuovo lavoro del Corriere della Sera che c'era supportato in a questa importante iniziativa
E iniziativa che ha dato dei risultati significativi abbiamo avuto circa nelle tre passati dizione più di cento aziende che si sono rese disponibili con posti di lavoro
Seicentocinquanta posizioni oltre sessanta mila visite sul sito internet sei mila candidature tremila colloqui nelle
Tre passate edizioni con un risultato che ha portato a ad un esito occupazionale superiore al quaranta per cento
Riteniamo che sia stato ma molto importante e ne abbiamo visto aziende
Contente di questo tipo di approccio e soprattutto persone che spesso nel nostro Paese inviano curriculum per anni e non ricevono risposta che ci han detto siamo riusciti in una sola giornata fare due-tre colloqui di lavoro lì a trovare
Comunque una possibilità di confrontarci perché la particolarità
Ma
Di come avevamo organizzato l'evento è che le posizioni lavorative sono state messe in un mese nel mese precedente su internet le persone potevano inviare il curriculum
Veniva fatta di viene fatta una selezione dalle stesse aziende e le persone vengono invitate ad un colloquio diretto con l'azienda stessa all'Ufficio del personale dell'azienda è un vero colloqui di lavoro
Se voi avete visto già stamattina c'erano altre persone che
Si erano erano state selezionate erano in coda in piazza per andare a fare colloqui vengono fatti non dei momenti di incontro ma dei veri colloqui di lavoro con dei risultati
Ripeto particolarmente significativi
Questo credo che siano uno dei nostri compiti lo l'abbiamo svolto credo in modo
E importante e significativo così come e chiudo su tutto il tema delle risorse della garanzia giovani perché spesso succede
Nel nostro Paese che magari le risorse ci sono che poi può non vengono utilizzate o vengono utilizzate male perché
Anche qui ci sono delle delle risorse il Governo l'Europa le mette a disposizione ma bisogna che il territorio sia pronto per poterle recepire in questo caso noi abbiamo fatto
Due
Avvisi pubblici che hanno portato
A realizzare due reti
Una prima rete che è costituita da tutti gli enti di istruzione e di formazione proprio a supporto dell'aiuto garanti in modo tale
Da fare il tutto quella parte di promozione e di sensibilizzazione nelle scuole mi ero nelle organizzazioni di seminari attività di comunicazioni all'interno delle aree di disagio dei giovani perché siccome dai garanti si rivolge
Ai giovani che ha sono
Che hanno abbandonato la scuola che non hanno lavoro e trame recuperare questi giovani intervenendo in quelle che sono le aree di disagio dove ci sono associazioni enti che operano allora per messo insieme una retta permesso delle risorse per poter
Creare le condizioni di contattare questi giovani vuol dire che al momento in cui
Le risorse vengono date sul territorio è già stato predisposto da una parte diciamo la
La conoscenza per i giovani di questa opportunità ma dall'altra
Una seconda rete una seconda
Avviso pubblico che abbiamo fatto e quello per
Identificare quelle che sono appunto le posizioni lavorative disponibili
Perché ovviamente non è che c'è una grande azienda che ha duecento posti di lavoro molte volte soprattutto nel nostro territorio quelle piccole e piccolissime imprese
Che magari hanno un posto due posti di lavoro e non sono conosciute e anche da questo punto di vista abbiamo coinvolto
Assolombarda Camera di Commercio unioni artigiani perché si attivassero per creare questa rette e fare emergere queste posizioni
Da un lato le posizioni di lavoro dall'altro fare emergere i giovani che hanno bisogno quando ci sono le risorse
Che vengono messe sul territorio siamo certi che non verranno disperse ma sono risorse che cadono su un territorio già predisposto a riceverlo ecco questo
è quello che abbiamo realizzato credo che questo sia il compito dell'ente locale essere pronto rispetto a tutte le opportunità che vengono
E quindi concludo ringraziando ancora agli organizzatori di questa tre giorni per averci dato comunque l'opportunità di collaborare perché appunto affiancare la previdenza la previdenza attive del lavoro altrimenti non ci sarebbe
Però aver voluto affiancare dare a questa grande opportunità di incontro vi domando offerta credo che sia stato una intuizione per gli organizzatori molto importante grazie
Grazie Assessore del nero
Che ci ha spiegato bene in maniera molto concreta anche la novità di quest'anno la saldatura tra previdenza e lavoro in una maniera davvero fattuale e concreta come quella che ha iniziato svilupparsi già da questa mattina qui in Piazza Affari davanti
Davanti a noi allora per l'apertura l'intervento di apertura invito sul palco il professor Alberto Brambilla che l'anima di questa giornata nazionale risparmi il coordinatore di itinerari previdenziale non sarà con noi il Ministro Alfano che è bloccato a Roma dalla gestione della drammatica emergenza
Che si è sviluppata sul fronte dell'immigrazione negli ultimi giorni
Professor Brambilla prego
Bene grazie buongiorno a tutti e come avete visto già dagli interventi iniziali
Questa giornata nazionale della previdenza questa quarta edizione si caratterizza per essere un'edizione molto poco liturgica
Molto proattiva abbiamo inserito degli sportelli diretti con
L'unione la con la Confartigianato
Con la Camera di Commercio la Regione Lombardia la Coldiretti proprio per dare queste informazioni a chi
Sta cercando un lavoro a chi comincerà
L'attività lavorativa comma l'assessore Del Nero che ringrazio ancora abbiamo realizzato questo gioco Match Point per cui faremo più di mille colloqui di lavoro in questi tre giorni e ci saranno a centosettanta posti veri che sono messi a disposizione dei nostri giovani e
Sono posti
Buoni perché è una buona parte di questi è a tempo indeterminato
E di alto profilo
I fondi per questa come questa questa questo intervento invece quest'oggi come convegni inaugurale dopo aver detto di questa parte importante del lavoro
Iniziamo con
La previdenza con la previdenza non prima di sottolineare che come vedete dalla slide l'abbiamo intitolata ormai da due anni giornata nazionale della previdenza e del lavoro perché il sottosuolo calma non c'è previdenza se non c'è lavoro
Il rapporto che presenteremo
Alla metà di giugno al Parlamento sull'andamento delle linee dei sistemi previdenziali italiani
Vede un rapporto tra attività e pensionati che si sta deteriorando e siccome il sistema è alimentato dei contributi
Di chi lavora se lavorano in pochi comincia a essere poco sostenibile persino un sistema previdenziale come il nostro che invece ben Stato riformato
Oggi nell'ambito di conoscenza e consapevolezza per un miglior vivere sociale che è il filo conduttore della quarta edizione della giornata della previdenza
Parleremo dei fondi pensione un salvadanaio per i giovani un valore per il Paese come svilupparli
Allora partiamo da questo presupposto i fondi pensione sono molto diffusi in tanti Paesi euro appelli in tanti paesi OCSE meno in Italia dove gli aderenti sono circa il dieci per cento della popolazione
Eppure se ci pensiamo bene sono importanti per il futuro di tanti lavoratori soprattutto dei giovani e per la stessa coesione sociale
Stiamo andando verso una società che nel due mila venti avrà un tasso di invecchiamento molto molto elevato
E quindi già l'indice di spesa attuale che è piuttosto alto tenderà ad aumentare quindi se noi non ci faremo supportare
Da forme di welfare integrativo
Avremo avranno dei lavoratori dei problemi ma ci potrebbero essere anche dei problemi nell'ambito dell'armonia dello sviluppo sociale
Oggi però analizzeremo i fondi pensione sotto una luce diversa in parte diversa
Da un lato come una specie di salvadanaio di libretto di risparmio e dall'altro invece come un valore per il Paese cioè una somma
Se sono un salvadanaio è un valore come li sviluppiamo
E allora perché si sviluppino è necessario che ci sia consapevolezza è uno dei due temi portanti della giornata della previdenza consapevolezza soprattutto tra i giovani tra loro famiglie i loro genitori per capire quanto i fondi pensione siano vantaggiosi come una forma di risparmio flessibile e soprattutto con benefici fiscali dell'unica con i benefici fiscali
Occorre quindi non vedere soltanto il fondo pensione con l'obiettivo pensione immaginate un giovane di diciotto venti venti due anni se stava pensare alla pensione neanche i nostri padri e i nostri nonni pensavano all'epoca la pressione solo che per loro
Gli ultimi cinque dieci anni erano fondamentali perché quando se ne accorgevano da uomini maturi potevano mettersi a posto l'attenzione non sarà più così per i giovani
Ma se noi pensiamo come forma di risparmio intelligente dobbiamo anche immaginare che ci sia una consapevolezza quindi il secondo tema della giornata
Da parte di chi delle istituzioni della politica delle parti sociali nel loro insieme perché si sviluppino questi questi fondi
Se è vero quindi che i fondi pensione hanno lo scopo lo dice la parola stessa ineludibile principale di costruirsi una pensione
Giunti IVA rispetto al sistema complessivo è altrettanto vero che la legge così come l'ha voluta il legislatore
E le parti sociali e le trentatré parti sociali che hanno firmato il protocollo d'intesa
Prevede consente di utilizzare le riforme
Anche per altre necessità più immediate infatti la legge prevede due tipologie di prestazioni
Le prestazioni tipicamente pensionistiche delle prestazioni non pensionistiche che si possono richiedere durante la fase di accumulazione
Queste forme flessibili di prestazioni non pensionistiche si chiamano anticipazione
Oppure riscatti parziali delle anticipazioni
Che vengono fatte per motivi di salute per l'acquisto la ristrutturazione della casa per sé e per i figli per la formazione per l'avviamento al lavoro per altre necessità permettersi magari anche improprio per mettersi in gioco con un po'di auto imprenditorialità
Riscatti spesso per il sostegno al reddito
Dico perché ci sono stati alcuni critici sulla parte flessibilità voi immaginate se avessimo reso riti sì di anche i fondi pensione pensate a un lavoratore
Che
Per vent'anni verso al trentatré per cento del suo contributo all'INPS
Dopo venti anni accantonato i trecento mila euro di contributi e magari ha versato anche sessanta settanta mila euro la previdenza complementare sta male
Non può prelevare né uno nell'altro è bene che ci sia un minimo di flessibilità per aiutare i lavoratori
In
Queste fasi della vita che sono fasi salienti
E che sono
Quelle
Per le spese sanitarie per la salute che senso ha pensare alla pensione se uno a un grave problema di salute quindi il fondo può intervenire ma
Come vedete dalla dalla tabelle telefonai perché poi trovate sul sito e quindi le potete come dire analizzare anche nel dettaglio
Pensiamo per esempio a tante necessità
La necessità di frequenza a corsi di specializzazione l'esperienza estere la ristrutturazione della casa i grandi rischi ecco
O un lavoratore può prelevare queste somme e con i periodi che avete visto e poi le può rimettere in definitiva potremmo raccontare tutta questa come la storia di Carlo che hai scritto da un genitore
Attento a dieci anni a diciotto anni vuole fare dei mesi all'estero per imparare l'inglese
Prelevare il trenta per cento di quello che accantonamento va a fare il corso poi questi soldi si possono rimettere e a riprendere il carico fiscale che è stato pagato questo ventitré per cento
E così via per il master e così via per l'auto imprenditorialità e così via per la ristrutturazione della casa quindi come vedete
Il sistema fondi
è un vero e proprio salvadanaio che prima ancora di arrivare alla pensione aiuta a tutti i lavoratori nel corso della loro vita cioè gli accompagna
E oltretutto e anche fortemente agevolato dallo Stato perché se il tanta
Di Carlo versa due mila euro a un'aliquota fiscale del trentacinque per cento tra l'aliquota dirette delle addizionali
Comunali e regionali IRPEF
I settecento euro ce li mette lo Stato e quindi se usato con intelligenza
Segue per tutta la vita del giovane e gli serve anche per la pensione
Secondo tema è
Ma i fondi pensione sono anche un valore per il Paese
E ora fermo restando che l'obiettivo principale deve essere quello di dare una pensione aggiuntiva come per le casse di previdenza dei liberi professionisti l'obiettivo è quello di dare la pensione di base
è evidente quindi che occorre una sana e prudente gestione e anche ben diversificata però non dobbiamo dimenticarci che
La parte grossa quasi la totalità arriva dei contributi dei lavoratori dei professionisti dei loro datori di lavoro delle aziende
è una parte consistente arriva anche del TFR che circolante interno alle imprese con questo le imprese sì finanziano
Bene
A questo punto
Una piccola parte di queste risorse viene investita nel nostro Paese
E prevalentemente in titoli di Stato mentre quasi nulla anche per la struttura del sistema produttivo del nostro Paese che vede il novanta per cento delle imprese
Con meno di cinquanta dipendenti nulla di questo palle aziende una parte consistente va all'estero con il che
Noi che cosa facciamo sottraiamo come un Robin Hood alla rovescia le risorse dalle nostre aziende artigiane e commercianti industriali
Da lì istituti professionali dei professionisti e con queste andiamo a finanziare che cosa aziende di altri Paesi che ovviamente con questi finanziamenti creano maggiore sviluppo e maggiore occupi
Simone
E quindi occorre che
Ci sia una comune consapevolezza sempre fermo restando che l'obiettivo
è fornire una pensione quindi la gestione deve essere opportunamente sana occorre che
Per un miglior vivere sociale ci sia la consapevolezza che queste forme di welfare sono importanti sotto questi due profili facciamo qualche numero intento i fondi pensione
E le casse di previdenza dei liberi professionisti accanto alle fondazioni di origine bancaria che spesso fanno attività di un welfare locale sono gli unici investitori istituzionali del Paese
Quindi ogni tanto invidia la stampa la politica si divertono a sparare contro questi soggetti ma se non ci fossero questi soggetti noi in Italia non avremmo un investitore istituzionale che è uno a differenza di altri Paesi come Presidente la regia di cui recentemente abbiamo incontrati i vertici del fondo del Passion Faranda Norvegia che oltre ad amministrare cinquecento miliardi quasi di Europ è un fondo che ampiamente riconosciuto come soggetto sociale in quel Paese
Bene casse fondi gestiscono centosettanta miliardi
Con le fondazioni di origine bancaria ridiamo duecentoquindici
Ogni anno ci sono titoli in scadenza per otto miliardi nuovi flussi per più di otto miliardi e quindi se fosse può si deve investire una parte di risorse a favore delle categorie delle aziende che contribuiscono i fondi sarebbe un bel vantaggio per il Paese
Vogliamo fare un'ipotesi prudenziale cinque miliardi l'anno per dieci anni in
Paese quanto Pilla quanto sviluppo quanto occupazione potrebbe produrre questo investimento settembre orientato
Sicuramente produrrebbe pelle positive ricadute sul tessuto che né possiamo sintetizzare come più investimenti uguale maggiore occupazione uguale maggiori contributi previdenziali e quindi un miglioramento
Complessivo da un lato dell'equilibrio del sistema previdenziale italiano più contributi abbiamo meno deficit pensionistico e dall'altro come crescita del PIL
Ma questi soggetti sono utilissimi se la politica lo capisse come
Strategicità utili nelle aste dei titoli di Stato per l'eventuale copertura del non collocato per la sottoscrizione di titoli
Ad hoc a tasso fisso legati all'inflazione per progetti particolari per veicoli gestiti da soggetti privati dal Tesoro dalla Cassa depositi e prestiti
In fondi di Private equity insomma in tutte queste strutture
E così facendo
Veniamo alla logica conclusione del nostro percorso che abbiamo cercato di fare per dare il quadro orientativo di questa giornata
Se sono un salvadanaio e sono un valore bisogna che questi fondi si sviluppino e perché ciò accada occorre che il Governo
Che oggi purtroppo non è presente perché sempre preso dal mille problemi
Noi negli ultimi cinque anni abbiamo cambi dato cinque ministri dal lavoro cinque Governi non riusciamo a fare un progetto che sia uno l'anno scorso abbiamo iniziato il Progetto
Con l'ex ministro Giovannini e quando quest'anno abbiamo cominciato a tirare fuori i primi numeri non c'era già più il Governo e quindi abbiamo dovuto ripartiamo o di ripartire con un'altra ma non è così perché anche c'era il primo con la Fornero e poi ancora con Sacconi e poi ancora con Damiano non si riesce a fare un progetto in questo Paese eppure
è necessario che ci sia negli altri Paesi il welfare integrativo è sostenuto dai Governi l'ultimo Governo letta no esso tardare colpe a nessuno per carità di Dio ma
Anche quella piccola forma di sostegno all'UE il FER integrativo che erano i famosi due milioni e mezzo
Fermi al mille novecentonovantasette sono stati ridotti alla metà
E quindi
Significa
Che noi diciamo che la popolazione invecchia diciamo che la popolazione avrà più necessita di eletti cd l'ampia Merkel di non autosufficienza
E poi guarda caso andiamo proprio a tagliare a metà quelle forme di protezione individuale sulla non autosufficienza caricando ha sulle spalle del Governo un qualche cosa che il Paese un qualche cosa che non potrà sostenere nel futuro
Qualche cosa però si muove con tutti gli sforzi che abbiamo fatto noi gli itinerari previdenziali con le organizzazioni in Commissione bicamerale di controllo ne parlavamo ancora ieri con il la Presidente con presidente onorevole Lello Di Gioia
Abbiamo fatto questo tavolo per rafforzare l'Uep fare integrativo è complementare nel Paese e per far sì che abbia positive ricadute economiche
Tutto questo sta per concretizzarsi con una proposta che verrà mandate i primi di luglio al Parlamento una proposta anche
Di modifica legislativa
Che tenga conto di alcune cose rafforzare i compiti della Commissione di vigilanza anche se qualche proposta governativa
Vorrebbe incorporare questa Commissione ma noi come altri Paesi che hanno un'autorità specifica se noi avessimo la previdenza complementare
Che è come in la media o
Ed è dei Paesi OCSE al settanta per cento del prodotto interno lordo forse potremmo anche avere un'autorità generica ma siccome non arriviamo al sette forse abbiamo bisogno di qualche gli ultimi in più
O ridurre il numero dei vigilanti che spesso sono formali e poco utili come si è visto rimodulare le regole sui limiti di investimento e conflitti di interesse
Rivedere il sistema di tassazione e eliminare una cosa che c'è solo in Italia che la doppia tassazione su alcuni enti che gestiscono peraltro forme di previdenza obbligatoria
Reintrodurre il fondo di garanzia delle piccole e medie imprese perché se no le piccole e medie imprese il TFR non lo danno perché non possono spogliarsi visto che le banche non finanziano più anche dell'unico dell'unica forma di finanziamento
E aumentare la possibilità di investimento per le imprese
Quindi in uno slogan noi ci stiamo sforzando con una manifestazione come queste
Di cercare di implementare e di aumentarle conoscenza e consapevolezza
Per un miglior vivere sociale questo il filo conduttore come vi dicevo che la giornata della previdenza conoscenza per conoscenza vi do due dati che intanto nel bilancio due mila dodici dello Stato italiano
Noi su ottocento uno miliardi di spesa totale compresi i i quattrini che sono serviti per il debito pubblico quindi circa settantacinque miliardi di euro
Su ottocentouno
Ne abbiamo spesi per un welfare pensioni assistenza sanità trecentonovantasei quasi il cinquanta per cento e l'altro dato che è emerso dalla ricerca che presenteremo in Parlamento il quindici di giugno
Che ci sono sedici virgola cinque milioni di pensionati che con i loro
Congiunti a carico rappresentano quasi trenta milioni trenta milioni di italiani che vivono con duecento ottanta cinque miliardi che lo Stato eroga sotto forma
Di reddito di sussidio sede non abbiamo questa consapevolezza
è difficile che riusciamo a costruire questo futuro
Quindi la giornata della previdenza si pone questi obiettivi c'è tutta la previdenza italiana
Abbiamo messo a punto un sistema di pagine utili un sistema di
Elementi che possano servire sia per chi è venuto
Alla giornata sia per chi non viene quindi visitando il sito che ha oltre duecento pagine di informazioni suddivise per ogni carte Gorizia c'è il punto che è una rivista proprio di incontro una biblioteca previdenziale e la busta arancione che abbiamo visto
Fuori per il calcolo
Della pensione quindi non mi resta che arrivati alla quarta edizione
Come dicevamo prima ringraziare innanzitutto devo ringraziare il giovanissimo team
Di GM P due mila quattordici sono
Non posso dire ragazzi e ragazze perché ragazze uno che tutte le altre sono ragazze che hanno meno di trent'anni che hanno fatto questa complicata e difficile organizzazione di sistema un ringraziamento al Presidente Napolitano che ancora l'altro giorno
Ci siamo sentiti e a dato forza con il suo Alto Patronato e col suo messaggio alla manifestazione
Un grazie a tutti gli enti previdenziali a tutti i presidenti degli enti e a tutti gli amministratori che io vedo qui
E un grazie a tutti voi che ci siete quindi buona giornata nazionale dalla previdenza grazie
Grazie professor Brambilla entriamo dunque nel vivo ci ha dato le coordinate su cui si svolgerà adesso la nostra tavola rotonda in particolare i due punti chiave da una parte fondi pensione come
Salvadanaio da avvicinare al ciclo di vita anche in particolare delle giovani generazioni anche introducendo delle novità
Importanti come avete sentito la possibilità di avvicinare degli obiettivi intermedi rispetto al fatto di accumulare soltanto in vista della rendita pensionistica e dall'altra la domande importante che
Con cui ci ha lasciato Bra mille
E impatto avrebbe il fatto che parte del capitale del nostro sistema previdenziale dei fondi pensioni potesse essere investito ogni anno nell'economia reale anche nei settori che sono qui da cui arrivano i contributi
Di questo sistema sono due temi di cui si parla molto in questa fase lo sanno alcuni protagonisti che sono qui al tavolo con o inizierei da Andrea Camporese che oltre che presidente dell'impedisce del fondo previdenziale
Dei giornalisti italiani e anche il Presidente l'associazione a livello europeo degli enti previdenziali privati in questa fase c'è anche un livello europeo del quale magari ci parlerà di opportunità che si aprono
Che riguardano direttamente anche il sistema previdenziale ieri sera ancora in televisione Renzi ha ricordato che per l'Italia ci sono
Oltre centottanta miliardi di fondi parte dei quali non sono mai stati usati naturalmente riguardano altri tipi di investimenti ma realtà spesso facciamo i conti senza l'Europa anche dal punto di vista positivo quando alcune opportunità
Ci sono e poi Camporese le voglio chiedere anche in concreto quando Brambilla ci diceva cosa può fare il Parlamento il Governo in questa fase so che ci sono
Delle delicate questioni che riguarda la fiscalità anche del sistema dei fondi pensione e magari un aggiornamento solo potrà dare anche su quello prego
Grazie grazie dell'invito io comincio subito a rispondere all'ultima domanda e diciamo è quella di cronaca
Diciamo i segnali che ho in questo momento in queste ore sono molto positivi rispetto all'iter parlamentare di conversione del così detto decreto IRPEF
Sono segnali che parla di mille non solo di uno non aumento della tassazione dal venti al ventisei per cento del nostro mondo ma di una possibile diminuzione lo vedremo nei prossimi giorni
Certo è che questa disparità di tassazione tra noi e gli enti di primo pilastro in Europa diciassette Paesi la tassazione zero è zero vi rendete conto che cosa significa passare al venti o al ventisei per cento la generazione di valore del montante di un lavoratore per quarant'anni
Significa diminuire la sua prestazione finale del dieci dodici per cento è uno scandalo
Non è accettabile è una disparità tra un lavoratore italiano ed europeo non più sostenibile e non si tratta di professionisti o di lavoratori di altro genere è una questione di giustizia detto questo la tassazione dei fondi secondo pilastro a mio parere deve stare bassa deve essere la più bassa possibile le due questioni vanno separate perché lì c'è un'altra finalità
Stimolare il risparmio aggiuntivo che in un momento di crisi è difficile
Ma in generale e molto molto molto importante
La previdenza di primo pilastro la presenza come pilastro devono essere come dire frutto di una visione sociale del Paese
Nella quale si va a creare tutela una tutela che è sempre più difficile ecco io per tornare adesso
Ha una ad alcune
Osservazioni in apertura lavoro previdenza sistema Paese no questo è un circuito di vasi
Comunicanti nei quali capiamo benissimo che se non c'è tessuto produttivo se non c'è lavoro Nucci alimentazione del sistema previdenziale però
Si parla molto del sistema economico e del sistema diciamo del lavoro dell'impresa è si parla meno dell'impatto positivo o negativo dell'ambito assistenziale e previdenziale nel momento in cui si fanno degli errori
Cosa intendo qui quella metà del bilancio dello Stato Spesal il previdenza assistenza eccetera andrebbe osservata come e con grande attenzione
In quelli che in quel settore ci possono essere virtuosità cose da cambiare ma comunque l'intervento in quel settore ha ricadute enormi
Molto spesso il dibattito si concentra sulla singola norma sulla singolo passaggio
Che Marrali riguarda una fettina del sistema
Vado velocemente perché non vorrei rubare troppo spazio allora che cosa si può fare
Tema comunicazione informazione cultura della previdenza dobbiamo migliorare noi dobbiamo essere molto più bravi noi ad arrivare ai giovani
Dobbiamo stimolare i giovani e le famiglie ad avere una cultura per la previdenza dentro le università dentro i luoghi dove i giovani vanno attraverso gli strumenti di comunicazione classica
Una comunicazione che crei la consapevolezza e dico una cosa sola di che cosa significa mettere da parte un euro a vent'anni e dico cosa si infine a metterlo da parte a quaranta o cinquanta la differenza è stratosferica e quella differenza che può cambiare il destino di una persona sul piano previdenziale
Sono temi enormemente rilevante infatti l'Europa finanzia elementi di comunicazione chiede l'apertura di punti di informazione
E si rende conto di quanto sia importante arrivare alla comunicazione di dettaglio c'è il tema della busta arancione un tema dibattuto dai io credo che si debba procedere alcuni degli enti che rappresento sono molto avanti l'hanno già realizzata altri meno poi c'è il grande tema dell'identità con la sua
Enorme mole di
Iscritti però arrivare a comunicare costantemente ogni anno al singolo iscritto la propria posizione in termini chiari
Ma anche la sua evoluzione nel tempo nel momento in cui risparmio un risparmio è molto importante gli esempi del nord Europa che noi abbiamo solo molto virtuosi sono molto ben fatti
Quindi possiamo anche ispirarci a chi lo fa da vent'anni o da trent'anni no
Europa i fondi europei i professionisti sono stati inclusi nei finanziamenti europei dell'auto impresa piccola e media impresa professionisti pari dignità
Il vice Presidente la Commissione Tajani ha scritto al sottosegretario del rio che ha già garantito come prevede la norma l'inserimento dei bandi dei professionisti ora bisogna essere molto concreti
Questi denari che entreranno in nei bandi delle singole regioni o saranno distribuiti a livello centrale che hanno finalità importanti start-up microcredito welfare specifico come dire formazione professionale l'Erasmus delle professioni apposite aggirare l'Europa quindi andare a vedere come si lavora negli altri Paesi
Tutto questo deve essere concreto dobbiamo lavorare insieme agli altri rappresentanti istituzionali a generare bandi abbiamo contatti con le regioni specifici chiari diretti che possono portare a un accesso semplice virtuoso
Bisogna stare a fianco dei giovani non possiamo dire i giovani che hanno sbagliato è poca è una nostra responsabilità soprattutto nostra creare le condizioni di crescita del mercato di accesso del mercato
Io ho quarantacinque anni mi sento sulle spalle la responsabilità del ventenne me la sento perché quel ventenne entra in un mondo dove non ha armi per lavorare
Quindi dobbiamo creare sistemi di protezione sociale separando previdenza ed assistenza separando le che permettano un accompagnamento che permettano di moltiplicare
Le chance
Poiché avrà fiato correrà ma queste condizioni di base sono obbligatori in un Paese civile e noi dobbiamo lavorare in questo senso anche con la garanzia giovani
Ne abbiamo parlato col ministro sicuramente stipuleremo un protocollo con il Ministero del lavoro e andremo a lavorare anche in questo senso
Ora io non voglio descrivere il miglior modo possibile perché non c'è purtroppo sono passati cinque anni sono stati cinque anni durissimi la per la perdita media
Di reddito
Dei due milioni di professionisti italiani
Stata venticinque trentacinque in alcuni casi sfonda il quaranta per cento ed alcune professioni non dobbiamo essere come dire autolesionisti dobbiamo essere determinati
Io credo che un'azione precisa sul tessuto economico e anche sul valore
Questa magari la tengo la parte il tema Investimenti sistema Paese non vorrei parlare troppo io credo che noi abbiamo la responsabilità di una visione di futuro
Una visione di futuro portava il Paese in un ambito diverso dall'attuale grazie a te Camporese
Nel secondo giro entreremo nel merito anche degli investimenti nell'economia reale perché so che ci sono aspetti anche un po'contro versi voglio andare adesso Michele Tronconi che è Presidente di Assofondipensione nonché membro della Giunta
Di Confindustria per capire come visto dall'interno del sistema questo impossibilità di evoluzione di sviluppo in concreto si possono realizzare prego tronconi
Grazie ringrazio sopra della per aver qui invitato siccome
Le così dette partiste istruttiva beh di Assofondipensione che è una delle poche associazioni che riunisce bilateralmente tutte le parti sociale
Le parti sociali sono qui tutte rappresentate io parlerò a come Confindustria non come la sua fonte pensione
E come Confindustria
Voglio ricordare che l'avventura della previdenza molti pilastro in Italia e quindi creando il secondo pilastro la contribuzione volontaria
In atto nel mille novecentonovantatré rendendo disponibile quella che era una componente ripaga differite cioè il TFR
Affinché
Sport sulla base di una decisione del singolo lavoratore potesse diventare risparmio previdenziale in questa maniera però abbiamo sottratto una
Risorsa che indubbiamente era di competenza del lavoratore in futuro
E che costituiva anche l'ammortizzatore sociale di fatto perché in caso di l'accentramento comunque concorre la formazione di un reddito immediatamente trasformabile in consumo
Abbiamo
Ripeto trasformato delle risorse che rimaneva in azienda come autofinanziamento non tutte le aziende accantonava nove il TFR quindi non c'era una riserva reale non la legge non lo imponeva
Anzi dà per scontato un po'come succedeva Pubblica amministrazione dove il trattamento di fine sardo servizio sappiamo perfettamente che non è accantonato bene abbiamo tolto nel due mila in niente a partire dal mille novecentonovantatré qualcosa che serviva a finanziare direttamente come autofinanziamento l'attività di impresa l'abbiamo trasformato in risparmio previdenziale bene abbiamo fatto
Perché aveva un problema ancora più grosso che era quello del primo pilastro che stava piano piano cedendo in termini di tasso di sostituzione
E questo problema del cedimento del tasso di sostituzione sul primo pilastro è stato risolto passando dal sistema retributivo come calcolo delle prestazioni al sistema contributivo quindi basandoci su un criterio di corrispettivi tra e ulteriormente dopo la riforma Dini e con la messa a regime Alice Fornero abbiamo anche allungato l'età con cui si va in pensione in qualche maniera abbiamo occultato di fatto il vuoto che si sta creando sul tasso di sostituzione reale
Quindi il multi pilastro è importante però rendiamoci conto che ha un piccolo costo neanche un piccolo ente capo il piccolo costo e il fatto che abbiamo tolto
A della finanza all'impresa e che nel momento in cui devono erogare il TFR maturando devono in qualche maniera non tutte fortunatamente ma magari proprio quelle
Piccole e medie in cui si concentra nel manifatturiero all'occupazione e sappiamo
Che in questi anni di crisi l'occupazione manifatturiera è calata del tredici per cento comunque in un momento di difficoltà in cui le imprese hanno dovuto trasformare il TFR in uscita in maggior debito
Verso terzi eh evidente che questo piccolo costo richieda in qualche maniera un ritorno all'economia reale
Facciamo un passo indietro il sistema previdenziale già stesse è già stato detto prima comunque lo si costruisca ha sempre due finalità
Checché se ne dica
Quello di pensare al futuro a di chi smette di lavorare quindi alla pensione e nello stesso tempo spingere il presente perché se non si spinge il presente se non si dà continuità o l'occupazione il risparmio previdenziale non è possibile
Quindi da abbiamo sempre da temere presente dal punto di vista generale questa doppia finalità
I dieci il TFR accantonato nei fondi di previdenza negoziale avuto rendimento molto elevato
è stata una gestione molto prudente molto oculata è stata la gestione di successo perché nonostante questi anni di crisi nonostante le tempeste
Dei mercati finanziari comunque il rendimento medio
è stato superiore a quello che era la rivalutazione del TFR che prendiamo come per ANCI mercati amministrativo quindi dal punto di vista dei lavoratori è stato un investimento positivo
Ovviamente la gestione è stata molto prudente
è stato giusto essere prudente in questi anni di tentativi di tempesta però rendiamoci conto che la prudenza a volte va un po'a scapito della crescita ed è la crescita che risolve i nostri problemi non la prudenza da sola
La crescita significa che noi dobbiamo in qualche maniera ritornare queste risorse
Sul sistema produttivo possibilmente nazionale
Voi tutti sapete che in questi mesi si è molto parlato anche tra parti sociali sull'eccesso di trasferimento all'estero del nostro risparmio previdenziale perché perché per
Sui sulla base dei dati Covip bene due terzi delle risorse
Del risparmio previdenziale perlomeno nei fondi di previdenza negoziale vengono investiti in asset di emittenti stranieri prevalentemente Bond e qualche equity
Quindi questa prudenza crea questo piccolo handicap consideriamo in questi termini e cioè
Che risparmio che viene creato da un'economia non viene reimpiegato da quella stessa economia che crea quel risparmio quindi non c'è una capitalizzazione a favore del sistema Paese ripeto abbiamo fatto bene
A gestire così questi risparmi perché siamo usciti dalla tempesta però adesso all'altra tempesta che noi dobbiamo affrontare e quella della mancata crescita se non cresciamo tutto il sistema previdenziale continua a rimanere in crisi
Come fare
Voi tutti sapete che in funzione del decreto ministeriale settecentotre del novantasei che oggi è in in corso di revisione
Questi risparmi dal punto di vista della dei fondi previdenza negoziale vengono gestiti con due modalità modalità indiretta prevalentemente e cioè il fondo raccoglie
Il risparmio dei sottoscrittori e attraverso un bando pubblico individua un gestore di questi fondi che definirà come risparmiare cioè come impiegare intermedi Bond equity altri asset questi può mettere a frutto queste risorse
Questo tipo di gestione e quella che in questi anni ci ha consentito di essere molto prudenti che ci ha consentito di avere dei buoni rendimenti
E che ci ha portato anche a disaccoppiare risparmio nazionale con impiego extra nazionale per almeno due terzi
Però anche dei difetti questo tipo di gestione che è molto prudente ripeto mai poco par paziente lo dimostra il fatto che tutti quei titoli che hanno una un una scadenza predeterminata quindi tipicamente i bond che siano titoli di Stato obbligazioni
Di qualche impresa tutti questi tipi di titoli hanno una duration media dentro i nostri portafogli che è di circa tre virgola otto anni quindi abbiamo un baricentro che è tipicamente a medio termine
Un po'diverso da quella aspettativa di pazienza che noi dovremmo dimostrare vediamo se riusciamo a fare qualcosa di più e meglio attraverso l'altro canale che il cosiddetto investimento diretto questi vento diretto fino massimo del venti per cento del risparmio accumulato
Che i fondi pensione stanno in questo momento cercando di affrontare anche qui con me la giusta prudenza anche perché
Il fondo singolo fondo e tra noi ce ne sono circa trentaquattro alcuni sono anche un po'piccoli
Però
Il fondo per gestire direttamente queste risorse deve dotarsi anche dalla così detta funzione finanza cioè di competenze che siano in grado di calcolare esattamente qual è il rischio
Che si affronta nella interni impiegare parte del risparmio in un assetto di tipo non tradizionale
Siccome noi dobbiamo essere prudenti però dobbiamo anche trovare il modo di spingere l'economia nazionale
L'ipotesi che stiamo valutando e ripeto io qui parlo come Confindustria non come Presidente di Assofondipensione dove dovrà essere più
Equanime come Confindustria riteniamo che
Una strada da percorrere anche in termini di
Semplificazione e di di prima volta chiede perché perché sia possibilmente di successo passa attraverso una collaborazione strategica con Cassa depositi e prestiti
Perché Cassa depositi e prestiti perché parliamoci chiaro in Italia ormai arriva è diventato il il pagatore di ultima istanza la stiamo tirando tutti per la giacca indubbiamente cassa
Può aver bisogno di fondi non è che ci venga a tirare la giacca per avere fondi tra indubbiamente dimostra di avere una competenza un'accortezza e
Un controllo della situazione dell'economia del Paese che può aiutare e
La collaborazione che noi potremmo mettere in atto con Cassa è una partecipazione due però noi siamo parte in causa cioè non è che andiamo a dare i soldi a qualcuno che poi le gestisce come vuole ma d'insieme ci può costituire
Per esempio un fondo di fondi clonando
Esperienze già realizzate da Cassa depositi e prestiti dove noi si abbia come fondi la maggioranza lasciando la gestione molto bravi a farla signori cassa
Dove si possa a questo punto attraverso singoli fondi chiusi acquistare che so mini Bond piuttosto che progetti PON tutte quelle cose che permettono di riportare parte di questo risparmio
Nell'economia reale del Paese
Prima ci chiaro le
Noi non possiamo pensare
Di fare nostro mestiere mettendo i soldi assicurano un cassetto qualche rischio lo dobbiamo prendere
I fondi pensione negoziali sono nati per risolvere questi rischi non per disconosce Arlette
Poi ci sono altri rischi che sono quelli dell'economia reale se il Paese non torna a crescere
è inutile che ci pensi che ci mettiamo a pensare al dopodomani il nostro primo problema e domani e quindi dobbiamo riuscire a coniugare la capacità di risparmio da una parte e la capacità di investire e crede nel nostro Paese
Io non sono d'accordo con quei colleghi che mi dicono a Benini bond sono soltanto bad company sono il frutto di bad company perché non non prendono i soldi dalle banche e quindi le imprese sono
Per forza alla ricerca di qualcuno che vada in loro soccorso ricordiamoci una cosa il risparmio è possibile fintanto che la gente lavora e la gente lavora fintanto che ci sono le imprese se nelle imprese non ci vogliamo credere è inutile che ci mettiamo a pensare delle pensioni
Perché a quel punto è un circuito che salta o noi vogliamo credere nel nostro Paese nel nostro futuro e allora nel presente dimostriamo ricrederci
Quindi una parte iniziamo a giocarla con l'attenzione con la prudenza che abbiamo imparato da questi ultimi anni o se no inutile che continuiamo a creare ulteriori pilastri
C'è un altro problema
Fondi pensione negoziali stanno dimostrando come ho detto con i numeri che assenso per i lavoratori puntare su di loro anche perché
Siccome il frutto dell'autonomia delle parti le parti ogni volta che si fa un contratto collettivo di non nazionale di lavoro in assetto scritti tre nel tessile abbigliamento
Destinano parte dell'incremento retributivo I fondi pensione ovviamente a patto che ci sia lavoratore che sottoscrive
E proprio grazie alla parte che viene aggiunta
Quindi non è soltanto una quota di TFR potuto spiazzare maturando che va i fondi pensione ma anche del denaro che arriva dal direttamente dalle imprese e questo denaro che arriva direttamente dalle imprese
E quello che fa una parte della differenza a favore dei lavoratori
Qualcosa che fa la differenza anche tra un fondo di previdenza negoziale e un piano di tre di previdenza individuale sottoscritto con una singola assicurazione ci sono delle differenze
Enorme
Soprattutto se andiamo a vedere quello che l'indice di costo sintetico di costo
C'è una convenienza che si traduce in maggiore prestazione futura anche questo che l'aspetto positivo ebbene che noi come ha detto prima il collega Camporese
Lo sottolineiamo questo aspetto cioè ci sono
Internamente al sistema che abbiamo creato tutti insieme delle virtù
Che dobbiamo rendere un po'più evidenti dobbiamo essere anche un po'più orgoglioso orgogliosi di quello che abbiamo fatto finora farlo capire anche i giovani
E qui ovviamente c'è un lavoro di di comunicazione su cui spero che si possa avere anche l'aiuto del Governo c'è tanta pubblici pubblicità progresso oggi si fa anche pubblicità progresso trattativa nere rimanere Macrì
Ecco cerchiamo magari far pubblicità progresso anche per pensare al futuro non soltanto a rimanere magri
Ma
Questi elementi virtuosi sono
A sostegno del futuro di chi lavora a patto che tutti insieme ci voglio ancora credere nel lavoro in Italia grazie
Grazie
Tronconi da imprenditore come dire l'importanza dell'economia reale emersa molto chiaramente
Dal suo dal suo intervento ma colpito anche che c'è una convergenza forte nel mondo della previdenza casse previdenziali fondi pensione sul fatto che Cassa depositi e prestiti possa diventare un partner importante in questa fase per avere le competenze gli strumenti concreti per investire nell'economia reale qualche rischio sicuramente in più
Lo si deve prendere ma considerate che la situazione finanziaria nel suo complesso c'è uno scenario di tassi ai minimi storici in assoluto negli Stati Uniti in Europa sta comunque portando
Gli operatori a cui le casse dei fondi previdenziali già di per sé si affidano a cercare rendimenti al di fuori degli asset tradizionali
E questo senza che questo abbia una rilevanza per la nostra economia direttamente ma cercando strumenti nuovi che vanno sui mercati internazionali che sicuramente una cosa da fare che fa parte diciamo delle politiche di investimento
E di gestione del rischio all'interno di portafogli ma che deve essere compensata anche con una possibilità concreta di intervenire nella nostra
Economia reale dal punto di vista quindi Confindustria degli imprenditori sentiamo anche il sindacato con Mino Casabona che responsabile la previdenza complementare
Della CGIL qual è la vostra idea in questo momento sul ruolo che questi fondi di fondi pensione possono svolgere sugli strumenti che gli si può dare
Penso che per rispondere a questa domanda occorrerebbe fare un piccolo passo indietro
E per passa di euro da fare diciamo così come siamo messi dal punto di vista delle adesioni dal punto di vista delle entrate nei fondi pensione dal punto di vista delle uscite
Perché negli anni della crisi che abbiamo avuto alle nostre spalle indubbiamente il sistema della previdenza complementare
Assolta una funzione che quella previdenziale
Ma sotto anche una funzione che è quello di ammortizzatore sociale
Il fatto di aver costruito
Il sistema della previdenza complementare con commesso di relazione con la previdenza pubblica quando si andava in pensione cinquantacinque anni
Aver costruito nel sistema la pensa complementare le anticipa il sistema di anticipazione del sistema del riscatto proprio per i fondelli lo serale per la perdita di occupazione
Determina ha determinato in questi anni una doppia funzione del sistema della previdenza complementare negoziale che previdenziale da un punto da un lato
E di ammortizzatore sociale dall'altro
In questo contesto penso che non è di diciamo così possono essere orgogliosi dei risultati che ha tenuto il sistema
Io condivido quanto detto tampone poc'anzi
Orgogliosi dei risultati che sistema ottenuto perché il sistema è stato costruito per ottenere quei risultati
Cioè tutta il sistema della governance della separazione delle competenze l'asseverazione del patrimonio dal dalla gestione amministrativa dei fondi pensione
L'attività consulenziale esterna che ha supportato l'attività dei fondi
Ha portato a risultati che sono estremamente positivi
Ora noi
Abbiamo siamo in un punto delicato
Perché da un lato dobbiamo pensare riflettere se quel sistema di prestazioni che abbiamo immaginato né dall'inizio degli anni Novanta
E che aveva come un punto di riferimento come modello mercato del lavoro che era quello degli anni ottanta
Con la riforma forme ero oggi e compatibile lo dico in termini pratici così CCD abbiamo immaginare che la prestazione di previdenza complementare scatta scattasse
Quando il lavoratore ma in pensione col sistema pubblico
Negli anni Novanta aveva un grande senso
Oggi che il lavoratore va in pensione a sessantasette anni
Pensare di di mantenere questo nesso di relazione sulle prestazione con il sistema pubblico secondo me
Ci deve portare a una riflessione non lo so potremmo immaginare l'arresto dico immagina si dell'immaginazione al potere rima potremmo immaginare che un lavoratore che magari arrivi a sessant'anni con
Ho arrivi all'età pensionabile apre Fornero possa
Concordare convenire col suo datore di lavoro una periodo vi
Di di lavoro che non sia a tempo pieno me sia fatta e non è che la dimensione di reddito che questo
Parta esclusa e temo che la mafia parta nella dimensione di di
Di reddito di questo part-time e possa essere compensato ad esempio con la prestazione di previdenza comma di previdenza complementare cioè dobbiamo fare un ragionamento
Sulle sull'adesione come rilanciamo il tema dell'audizione come rivediamo il tema delle prestazioni
E
Accanto a queste due questioni
Ci sono dentro il tema
Della dimensione ottimale dei fondi pensione
Perché numero eccessivo e
Ci sono fondi che hanno che sono in perfetto equilibrio ma che se noi riportiamo a ragionare sul terreno su cui tutti stiamo lavorando da Brambilla troncone dalla CGIL alla CISL e UIL
A Confcommercio eccetera c'è per investimenti nell'economia reale probabilmente la dimensione ottimale del fondo non è la dimensione ottimale
Dei fondi che abbiamo oggi
E quindi dobbiamo porci il problema li come incrementiamo all'adesione di come lavoriamo sulla prestazione di come
Facciamo partire un processo di fusione e contestualmente
Di gomme
Innestiamo nella gestione
Finanziaria dei fondi pensione che fino a oggi ha dato ottimi risultati
Investiamo
Modalità di investimento diverse da quelle che ho sono conosciute che sono quelle mi sono state dette io non
Che io non ripeto
Ora non c'è dubbio che nel momento in cui noi facciamo questo passo e lo facciamo tutti insieme lo fanno le parti sociali la fanno un po'lo faranno poi nella momenti nella sede propria in cui la nelle relazioni bilaterali
Il sistema di relazioni fra le parti sociali hanno momento diciamo così di precipitazione Assofondipensione
Dobbiamo dar conto insomma di
Tre questioni
La prima
Questo è il risparmio previdenziale dei lavoratori che nasce dal TFR ma è un risparmio previdenziale lavoratore affidato a un fondo pensione a un fondo pensione nel caso
Nel tema di cui mi occupo a un fondo pensione negoziale come
Quando facciamo questo passo salvaguardiamo come abbiamo saputo salvaguardare nei vent'anni che sono state valutate il patrimonio
Degli
Dei fondi pensione questo è fondamentale questo schema
Il secondo passaggio io vedo snodo fondamentale
Quali rendimenti io debbo cercare nel mercato
Quelli che mi danno una tranquillità e una sicurezza perché se io faccio due virgola uno
Batto il rendimento del TFR quindi sono bravo
Ho
Come dice la povertà
Quando ci invita a fare la funzione invita i fondi a fare la futura funzione finanza così come l'ha invitata a fare
Io debbo io sistema io fondo debbo ricercare dei rendimenti che siano compatibili con la finalità previdenziale
Non so qui nel gioco dibattere ETF messo in gioco diverso eccome costruisco
In un sistema che
Quello che conosciamo avere fondi pensione
A
Contribuzione definita e non a prestazione definita ma come io posso costruire un sistema attraverso la contribuzione attraverso emendamenti che sia funzionale a una prestazione adeguata
Il terzo il terzo problema vende a salvaguardia del patrimonio
Perché non è assicurativa e proprio diciamo così che prodotte che veicoli utilizzo che mi diano garanzie uguale a quelle che ho avuto negli anni passati
Che veicoli è solamente utilizzi che mi diano rendimenti diversi da quelli degli anni passati
E
Che strumento io utilizzo Ai fini di incidere nell'economia reale
Questo è il tema che noi abbiamo oggi tutti lì di di fronte
Ora noi non ma abbiamo il
E io la legge la polemica contro il volere e chiedo scusa allo stato naturale ora noi non abbiamo economia reale e poi vediamo il resto noi secondo me abbiamo da mettere insieme tre temi tutela del patrimonio sapeva del patrimonio rendimenti comunque ed economia reale perché sì
Senza uno dei tre gli altri due non hanno non hanno senso che se la la strada e due da questo punto di vista insomma io concordo
Continua detto insomma che il tema dalla Cassa depositi e prestiti e cioè di una struttura che non è affogata dai debiti
Cioè non vada ricerca di denaro perché io però insomma prudenza pensare dice se si parla di articolazione dello Stato
Diciamo così il primo problema che a quel
Quel mio interlocutore è quello che
Insomma doveva il portafoglio perché mi servono dei soldi abbiamo scoperto piacevolmente invece che non è così cioè la Cassa depositi e prestiti è una
Istituzione
Di questo Paese che fai investimenti a risorse che fa investimenti
Che vi fa con oculatezza che si sa opporre al Governo quando il Governo divieto di fare l'operazione Alitalia che non era mostrava dentro i criteri di cui parlavamo parlavamo prima
E quindi incoraggiare una discussione
Sarà il sistema del dei fondi quindi parte sociale Assofondipensione
Proseguirà
Incoraggiare questa discussione con la Cassa depositi e prestiti per avere a che cosa probabilmente un veicolo dedicato non ai fondi pensione negoziale
Non neanche alla previdenza complementare ma al mondo del lavoro evidenzio nel senso ATO
Che
Diciamo così nella strutturazione di questo veicolo nei prodotti finanziari che mettiamo nella società di gestione che che si mette dentro nella separazione
Dei poteri perché noi
Siamo gestore sia un'altra
Un'altra cosa il mondo dei fondi pensione non sono gestori sono un'altra cosa in queste ce la si possa costruire quel meccanismo credo che possa dare
Noi siamo certezze non ce ne sono ma possa
Garantire quella serenità rispetto al patrimonio rendimenti e all'economia reale grazie
Mino Casabona questa triade testo poi sentiremo anche tronconi la sua risposta però restiamo in campo sindacale con Maurizio Petruccioli che oltre a essere segretario confederale la CISL e il vice Presidente di Assofondipensione
Beh se non ha parlato il presidente per la sua fondi pensione figuri se lo faccio io non lo faccio assolutamente parlo come CISL perché mi è più semplice
Perché per esempio mi è più semplice accettare la sfida del provvisorio Brambilla fare un intervento fuori dalla ritualità in un'occasione come questa
E allora bisogna dire che se
Si vuole rilanciare la previdenza complementare se addirittura si parla di valore quindi se si considera la sussidiarietà la previdenza complementare
Quasi un bene sociale beh allora forse bisogna anche cominciare a dire la verità su alcune cose e
Un giro di interventi come quelli che ho sentito deve essere completato dal fatto
Che non possiamo dare l'assenso
Ne
Che in questo mondo che vogliamo rilanciare ci sono anche i frena togliergli strumentalizza dottori
E che buona parte delle cose che qui sono state dette non avanzano perché non c'è una coesione che servirebbe per portare avanti insieme obiettivi così importanti come sono stati posti
Nella relazione di apertura
Chi sono gli strumentalizzazioni perché non è che si possono
Lasciare le parole a metà gli strumentalizza Torino sono quelli che non sono assolutamente convinti
Che occorre promuovere ovunque al fatto sussidiario
E che penso saranno nonostante i dati che sono stati presentati sul mercato del lavoro sull'invecchiamento sulla demografia pensa hanno che ancora il sistema pubblico lo Stato possa riuscire
A mantenere determinati risultati
Credo che molti soprattutto questa è una sala di addetti ai lavori sono a conoscenza del fatto che ci sono ancora persone che
Anzi
Industrie colleghe professori che pensano che la previdenza complementare debba andare all'INPS questi sono strumentali Dettori che spostano i problemi poi ci sono i frena attori
Fare investimenti nella nella finanza reale aiutare la crescita dell'economia è una questione che viene trattata al nostro interno ormai da quattro cinque anni
Immaginare che non ci siano rischi
In un fondo di previdenza complementare
A dire una sciocchezza perché i rischi lo abbiamo visto ci sono anche quando si investe sul debito dello Stato lo hanno dimostrato le crisi che abbiamo subito anche qua in Italia tant'è vero
Però i colleghi hanno detto una cosa giusta i rendimenti sono andati molto bene ma ci sono stati due anni il due mila sette il due mila undici dove
Proprio le crisi del debito sovrano hanno marcato delle differenze
Per cui noi abbiamo avuto un rendimento più basso del TFR
Che poi è un benchmark
Molto strano visto che
è un fatto amministrativo e non è un fatto di finanza quindi questa cosa
Deve essere misurata col di strumentalità toni e senatori mentre l'attori sono quelli che da cinque anni continuano a impedire che i fondi di previdenza complementare o le casse vadano ci somma le cose che io
Non è la prima volta che glielo dico ma se avessimo questa coesione
Il professore Brambilla richiamava le istituzioni la politica che le parti sociali non potrebbe accadere una tassazione come quella di cui ha parlato il presidente Camporese
E potrebbe essere ulteriormente migliorata per alcuni fondi pensione come quelli del pubblico
Che non riescono a decollare ma sono tre milioni di persone che hanno una tassazione è diversa da tutte le altri da tutti gli altri lavoratori del settore privato e non si capisce il perché
Non si capisce il perché forse perché
Come è stato spiegato nemmeno il pubblico vuol mettere in campo quel TFR che non ha mai cumulato per potere permettere ai lavoratori pubblici di potere anche loro crearsi quel quindici sedici diciotto per cento di rendimento
India quarant'anni di previdenza complementare
Allora io penso che questa cosa ce la dobbiamo avere chiara dobbiamo sapere che ci sono gli strumentalizzato riflettori
Dopodiché bisogna dire che cosa vogliamo fare noi che non apparteniamo nella categoria dei senatori né a quella degli strumentalizzato
Anche qui brevemente è semplicemente ma in modo chiaro
Se vogliamo rilanciare un bene sociale dobbiamo fare più adesioni
Perché siamo fermi al venticinque per cento nella platea dei lavoratori e abbiamo fatto adesioni soprattutto all'interno dei settori che hanno grandi imprese
Facendo iscrivere persone che come media strano fra i quaranta e cinquant'anni sono particolarmente istruite e hanno magari già investito nella finanza quelli hanno aderito
Sono
Il target tipico che aderito non ci sono i giovani non ci sono i dipendenti delle piccole imprese per i problemi di credit crunch che abbiamo sentito e non ci sono i dipendenti pubblici
Noi abbiamo una strada in mano che non c'era dal Governo ecco perché parlo di freno attori ce l'abbiamo noi e le aziende anzi le rappresentanze delle aziende
Attraverso la via contrattuale mi ascolti bene ascoltati bene se volete ovviamente
Attraverso la via contrattuale le parti sociali se sono sincere possono fare l'adesione generalizzata per tutti i lavoratori in tutti i settori del mondo del lavoro
Così come è stata fatta nella sanità chiedendo alle imprese di versare il contributo per tutti i lavoratori poi lavoratori decidono se mettere il TFR
Qui i fondi avrebbero l'intera platea delle persone che stanno nel mondo del lavoro potrebbero realizzare e vedere altro che cartoline arancione che non potrò mai vedere
Potrebbe non loro fare a tappeto un uno screening che possa dare alle persone si parla tanto di informazione che possa dare alle persone la situazione con la quale si troveranno quando andranno in pensione
Quindi il primo punto è questo adesione generalizzata per via contrattuale che a nostro avviso come CISL andrebbe terminata
Con un'operazione la chiedevano anche altri di informazione che riproponga una finestra con un meccanismo di silenzio-assenso
Che abbiamo già conosciuto e che aveva fruttato quei milioni di quei quei milioni di aderenti che oggi abbiamo vengono tagli da quella finestra di silenzio assenso
Non è che ci sono stati
Dei fantomatici delegati che sono andati a convincere le persone erano le persone che dovendo decidere si sono informate dobbiamo riproporre un meccanismo di questo tipo secondo ed ultimo
Io credo che la sfida di aiutare l'economia reale debba assolutamente essere prese
E allora vedo questo
Oggi sessanta per cento delle risorse investite in titoli di debito cinquantun per cento governativi e l'undici per cento corporei
Se voi lo curare mia investimento
L'unico elemento ovvero che ho in mano oggi per avere garanzie non è andare dalla Cassa depositi e prestiti andiamoci e ci sono andato e creiamo quello che diceva
Il presidente tronconi ma la vera garanzia e la diversificazione dell'investimento
è questa
è questa
Dalle mie parti si dice poggi e buche afa pari
è semplice è banale e banale ma se vogliamo mantenere un livello di rendimento accettabile che cresce dobbiamo imparare a a rischiare per ottenere
Questo è il punto allora rischiare per ottenere significa porci problemi che ho già sentito
E cioè trentanove fondi contrattuali cinquantanove fondi di pensione assicurativi ottantuno pipe trecentotrenta fondi preesistenti
Ma è Foppa
Ha provato a dare alcune soglie e parla che un fondo deve avere almeno cinquanta mila iscritti e gestire almeno ottocento milioni di patrimonio
Se vogliamo investire in quella direzione
Dobbiamo anche migliorare la capacità e le conoscenze le competenze di chi sta nella governance ci sono dei colleghi bravissimi all'interno dei fondi
Ma sono bravissimi perché si sono costruiti loro una professionalità dobbiamo creare un meccanismo che aiuti le persone che stanno lì dentro perché se vogliono fare gli investimenti diretti così come è stato raccontato
Beh non potranno più andare semplicemente dal gestore a dire io voglio questo rendimento notti degli responsabilizzare e cominciare a capire quale
Come si ottiene quel rendimento allora
Il freno a Torino egli strumentalizzato di devono essere battuti con idee concrete
Mettiamole in campo in un quadro di unità ma non ma non facciamolo solo nelle occasioni della giornata della previdenza
Facciamolo tutti i giorni costruendo noi come parti sociali attraverso i contratti l'adesione generalizzata
E chiedendo ai fondi di entrare e Assofondipensione di cui faccio pure parte
Di entrare nel circuito degli Investimenti per potere fornire ai fondi servizi chiedendo a loro di migliorare la loro governance e di crescere nei a
Attraverso fusioni e accorpamenti
Grazie grazie perché Riccioli
Anche per essere stato così schietto provocata nel secondo giro sentiremo un po'
Di reazione Cesare Fumagalli segretario generale della Confartigianato già l'anno scorso ricordo nel suo intervento c'aveva parlato dell'esigenza di
Avvicinare le prospettive dei giovani
Il percorso previdenziale fissando dei percorsi intermedio che una scommessa troppo lunga nessuno se la vuole giocare ma bisogna cambiare le regole qui se n'è parlato meno si è parlato di più in questo primo giro degli investimenti nell'economia reale
Ci aiuti un po'a capire se anche da quel punto di vista c'è il ciclo di vita l'investimento pensionistico si possono in concreto cambiare delle cose fare delle cose visto che il queste tre giornate sono dedicate anche in particolare i giovani
Grazie mi stupisce il ricordi varata l'anno scorso quasi non ricordavo io grazie mi fa piacere
Sono contento e ringrazio Alberto Brambilla perché
Con con il Carlo che ha messo nel slide di presentazione il soggetto giovane
Per il quale
Trovare ragioni per entrare
A a parlare di previdenza in una età nella quale
L'aspettativa e sicuramente mirata ad altro credo dica a mio parere il cuore del problema e cioè
Credo che tutti qui acquistiamo le auto ormai non le paga più nessuno per intero che acquistiamo e ed e le paghiamo nel corso della fruizione del bene
Ecco immaginatevi e ed è quello che abbiamo fino a qui fatto con il risparmio previdenziale attraverso
La previdenza complementare come come è stata impostata oggi
Che si comincia a pagare dovessimo cominciare a pagare per tre anni l'auto alla terna dei tre anni l'avremmo credo che nessuno di noi acquisterebbe così da otto
Allora direi a un giovane
Nelle condizioni attuali
Di
Pensare
A proprio futuro previdenziale quando è pressato da basso reddito all'ingresso nel mondo del lavoro quando pressato da
Non sicurezza della rapporto di lavoro perché all'inizio io credo che sia
Davvero pretendere il quasi impossibile di fatti è già stato detto ma voglio tornarci sopra non raccontiamoci che l'esperienza della previdenza complementare finora in Italia si è un'esperienza di successo
Voglio dire quando noi siamo alle percentuali di coinvolgimento dopo gli anni che ci distanza dall'avvio
Da questa scelta io
Condivido le parole che diceva Petriccio di prima
La scelta sull'welfare sussidiario e una scelta che va conclamata un po'di più
Non è che
Ci sia da aspettarsi che si passi la nottata
Da parte del pubblico che al momento non riuscirebbe più a a ad aprire un welfare
Interamente pubblico ma poi tornerà un giorno felice nel quale io credo che sia da mettere via al dico solo una ragione che diventa sempre più forte per per tutti per tutti noi
Ed è quella della concorrenza fiscale fra i Paesi nella nel mercato globale si tende ad avere sempre meno costo
Per contributi e tassazione perché questo accresce la competitività dei prodotti che poi incorporata questi costi nel confronto sul sul mercato globale allora la scelta voglio dire che deve essere una scelta
Definita consapevole e non solo residuale di avere una
Previdenza pubblica di fatto noi ma tutte le economie occidentali che hanno i vicine hanno questo sistema questo sistema sostanzialmente misto
Questo sistema che integra una
Una previdenza di base che assicura le condizioni
Di base anche qui non nascondendoci
Siete tutti addetti ai lavori sicuramente nella mattinata di oggi ma noi
Ce l'abbiamo ancora addosso il trauma di un sistema che è nato non l'abbiamo cambiato molto l'abbiamo adattato mai nato pensando a trenta trentacinque anni
Di versamenti a dieci quindici anni di aspettativa di vita di godimento di quello cumulato né i trenta trentacinque anni
Oggi i due numeri si avvicinano quello di dire riversamenti da trentacinque anni godimento i da trentacinque anni per fortuna è viva voglio dire ce lo auguriamo tutti ma questo Ray sottolinea una volta di più che
L'aspetto su cui
Voglio
Rapidamente soffermarmi è proprio quello della necessità di trasformare in sempre di
Più in risparmio previdenziale
Una aspettativa di di di tutti noi una indagine
Pubblicate ieri ho visto dice Reder
Dice che solo il ventinove per cento degli italiani può della pensione come obiettivo prioritario dei propri investimenti a fronte di un
Quarantasei per cento dell'intero campione europeo ventinove contro quarantasei
Nel fissare il risparmio previdenziale come forma di investimento
Ecco però questo torno a dire diventa credibile possibile e se e
Lo lo ridico Brambilla mi fa molto piacere che abbia questa hanno posto nella sua introduzione di queste giornate la sottolineatura su questi aspetti se viene data
Crescente la possibilità di flessibilità nell'utilizzo del risparmio previdenziale accantonato io credo che dovremo andare ad immaginare
La possibilità di aderire a forme di risparmio previdenziale
Fin dai primi anni di vita consentire la fruizione ad aliquote diversamente agevolate secondo le finalità
Più o meno riconosciute come finalità sociali consentire anche forme
Per altre finalità che siano più personali chiave debbano andare a tassazione ordinaria
La possibilità di ricostituire i prelievi che si fanno nel corso nel corso della vite secondo necessità e lasciatemi aggiungere
Che uno degli aspetti che potrebbe sarebbe tornato straordinariamente utile l'avessimo fatto negli anni scorsi per il mondo dei lavoratori autonomi non
Dimentichiamo d'Italia un paese che ha il è il Paese d'Europa anzi il Paese nell'OCSE che al più alto numero di lavoratori autonomi il venticinque per cento del dai lavoratori
Lo esercitano il lavoro non sotto forme lavoro dipendente ma sotto forma di lavoratore
Di lavoro autonomo per questi soggetti aver potuto disporre negli anni ultimi terribili del credit crunch di possibilità di attingere a forme
A al proprio risparmio previdenziale e quindi consentire finalità
Di utilizzo del risparmio previdenziale cumulato fin dei primi anni di vita credo
Rappresenti una straordinaria opportunità e mi verrebbe da dire necessita per
Richiamare anche il secondo aspetto che voglio sottolineare che il
La forma di un welfare sussidiario comporta un aspetto rilevante anche la aumento della responsabilità personale
Nel Welfare interamente pubblico c'è una
Voglio dire una deresponsabilizzazione si creano spesso dipendenza da questi strumenti e fioriscono comportamenti opportunistici
Ed drammaticamente un dato
Con il quale conviviamo le pensioni di invalidità negli ultimi dodici anni sono raddoppiati
Sono raddoppiate non c'è stata ragione calamitoso già
Né bellica che possa giustificare un dato di questo tipo lo cito dicendo che possono indurre i sistemi
Pubblici dove per esempio nel caso delle pensioni di invalidità si è spezzata la responsabilità di chi attribuisce
La possibilità di godere della pensione il soggetto che paga tra Regioni e Stato e credo sia successo sia alla base
Di queste comportamenti spesso opportunistici
Ecco su quindi l'aumento della responsabilità personale e il secondo aspetto che credo sarà leva determinante nel far diventare la previdenza complementare
Di nuova lasciatemi dire di nuova generazione c'abbiamo approvato
Ho sentito che le parole di chi mi ha preceduto dice con giusto orgoglio per quello che è stato creato abbiamo però una
La possibilità di
Il dovere forse di passare a una previdenza complementare
Mi verrebbe da dire due punto zero cioè di una
Nuova generazione fatti tutti gli approcci che abbiamo fatto degli anni che sono trascorsi
Ripartire magari con
Mettendo alla base questi aspetti che ho cercato di ricordare
Più elevata componente di responsabilità individuale che faccia pensare alla risparmio previdenziale con me
Forma di investimento e
Flessibilità nelle possibilità di utilizzo nel corso nel corso della vita per gli strumenti che si avviano in questa in questa direzione è stato
Ricordato
Ancora
E lo voglio riprendere per un momento anch'io
La possibilità l'unico accenno che faccio su questo
Relativo agli investimenti della dalla raccolta fatta attraverso i i fondi previdenziali
Tra le
Tante
Questioni di cui anche in questi giorni
Caste ultime settimane che mancano alla scadenza delle elezioni europee
Alle questioni che tante volte ricordiamo sull'Europa io credo che da questo punto di vista pensare alla possibilità di forme di gestione di investimenti per grandi masse
Con quote significative dei patrimoni che possono essere
Magari cogestite io ho sentito la proposta di Cassa depositi e prestiti credo che una piattaforma europea gestito dalla Bay dedicata a alla agli investimenti nel settore della previdenza
Credo che ci aiuterebbe anche a contemperare dei rischi e
Ad avere anche la possibilità di quegli investimenti che sarà un po'
Io
Giudico difficile Tevere
Autarchiche a mente dentro i confini nazionali forse il panorama e la dimensione europea potrebbero essere una prospettiva sicuramente
Che riesce a coniugare sicurezza prudenza rendimento e ritorno nei confronti dell'economia reale
Grazie Fumagalli
Penso che nessuno avesse l'idea di essere così autarchici da limitarsi all'orizzonte nazionale ma comunque di invece aumentar impegno sull'economia
Del nostro Paese un veloce giro di reazioni anche di commenti visto che siamo entrati in maniera non formale anzi molto concreta e Petriccio e ci ha detto guardate che l'agenda di questi temi in particolare avvicinare risparmio previdenziale l'economia reale
E la stessa da diversi anni quanto meno da quando la crisi è iniziata ma se le cose non sono state fatte e perché è mancata la coesione ha parlato di freno attori di strumentalizzato ori
A me Casabona ha colpito l'intervento del vice ministro dell'economia Morando che è venuto a Milano alla fine del Salone del risparmio che si è tenuto qualche settimana fa che
Come dire la riunione di tutti gli operatori del risparmio gestito che questa nella dedicata il risparmio di lungo periodo cioè il
Incentivare il risparmio previdenziale come ponte
Per il futuro e Morando si è presentato con un foglietto uno studio di Stefano Patriarca dicendo guardate
E qui per tre giorni avete discusso di incentivi al capitale paziente di stimoli per portare i risparmiatori italiani a impiegare parte del loro risparmio che prende tutt'altre strade verso anche strumenti più legati alla previdenza
Guardate che secondo questo studio di patriarca il tasso di sostituzione alla fine anche per chi ha iniziato a lavorare oltre i trent'anni sarà di oltre il settanta per cento per i più precari quelli che fanno percorsi più complesse e meno garantiti sarà comunque superiore al cinquanta per cento quindi il tema
E la crescita e far ripartire la crescita per sostenere le basi del sistema più che andare a cercare forme di incentivo di riforma previdenziale le chiedo ma al Governo e abbiamo frenato ori strumentalizzato volevo abbiamo alleati della previdenza complementare in questo momento
Fisico che dal due poi però Camporesi so che Camporese elencazione
Camporese poi io l'ho presa senza polemica con molta amicizia
Sono stato iscritto nelle mie vicende il mio passato di sindacalista della CGIL fra gli innovatori e mi sono chiesto qualche volta
Perché mi scrive sarà il partito degli innovatori
Così come ho visto gente iscritta nel partito dei predatori e mi chiedo ma perché lo scrivono al partito del senatore
Scambiare diciamo così la prudenza
Del buon padre di famiglia per freno a mano tirato secondo me non è non non fa bene non non non è giusto
Lo dico questo perché io vengo dal congresso della CGIL e poi rispondo alla domanda dal relatore in zone dove dal quale noi abbiamo discusso
Forse per la prima volta da quando ricordo io di previdenza complementare in una sede congressuale di adesione generalizzata
Per via contrattuale
Gli investimenti all'economia reale poi
Giunto il Segretario generale
E va da sé in un contesto nel quale ci eccetera ma di investimento nell'economia reale
è stato presentato un ordine del giorno per
Va bene la previdenza complementare ma affidiamo all'INPS non so se abbia preso dieci voti io ho guardato un'ala della sala particolare per vedere
Se erano vere quelle cose che leggo sui giornali anche quelli là
Hanno votato per non la previdenza complementare all'INPS quindi insomma mi chiedo ma dove dove stanno gli innovatori frenato avercela c'è una dialettica invece rendere etica che delicata perché
Come tutte le belle questione
Diciamo così importanti della storia di un paese in un contesto per i lavoratori eccetera
Vanno fatti passi con prudenza perché la prudenza cita diciamo così ci permette di raggiungere risultati in tranquillità in questa prudenza adesso
Non so se l'abbiamo mai avuto un Governo amico insomma su ossido anche qui una battuta del congresso della CGIL
Noi ci confrontiamo con i con il Governo ceceno e vorremmo confrontarci con con il Governo noi non abbiamo
Io conosco bene patriarca perché ero ragazzino
Quando lui faceva l'Ufficio studi della CGIL esso che diciamo così con la moltiplicazione si può fare tutto
Non solo la motivazione di fare dei pesci ma con la moltiplicazione si può andare in pensione a novant'anni
Ed avere un'attenzione del centoventi per cento rispetto all'ultima retribuzione
Lo ha scritto Badagliacca però non è questo il problema il problema è
Che
Apro una parentesi
Ma la copertura
Ha un ruolo nella previdenza complementare o non c'era
Se spostiamo le competenze dalla coperta dalla Banca d'Italia o alla Consob
E la stessa cosa rispetto a oggi o no c'è noi queste cose le vorremmo dire al Governo non della consultazione diciamo così del del sito
Perché la cometa avuto un grande ruolo per lo sviluppo della previdenza complementare per la messa in sicurezza del sistema insomma complementare
E non è che io parlo male della Banca d'Italia se dico che non si può trovare in Banca d'Italia quella spinta che abbiamo droghe il sistema ha trovato nella noi queste cose che vorremmo parlare con il Governo ma insomma non si dà una fase nel quale
Parrebbe che il Governo non solo questo non parli e molti dei problemi che noi abbiamo dal punto di vista pensionistico esordio non vorrei citare male
Il tema ma delle queste messo dati che è una grande questione conoscendo la televisione c'è il tema è sovrana
Va ribadito che la sua
Probabilmente se ci fossimo confrontati di merito prima probabilmente oggi non avremo questo problema non vorremmo trovarci domani vedi la vicenda copre pre
Un bene che la mancanza di ma la mancanza di un confronto possa determinare delle scelte che non sono quelle giusto e opportuno
Camporese allora il tema della COVIP comunque uno dei temi all'ordine del giorno ma le voglio chiedere anche sull'investimento diretto nell'economia reale
Nel momento in cui voi siete chiamati anche in qualche modo a a rispondere a questo a questo tema io ho avuto l'impressione anche in passato che voi state un po'
Come dire vi sentite un po'il fiato sul collo risente un po'spinti dal sistema in generale ad andare in una direzione dite
Attenzione che noi abbiamo una priorità che quella di fornire le prestazioni I nostri associati e quindi non possiamo fare un passo più lungo tagliamo prenderci eccessivi rischi
Come l'aveva resa la questione di di precondizioni per fare come dire sgombrare il campo da qualsiasi preoccupazione ci devono essere delle precondizioni prima ancora che dei veicoli
E le precondizioni sulla libertà della scelta
Che noi siamo trattati molto spesso come pubblici all'atto della
Controllo come privati all'atto della tassazione che è una cosa tutta come dire strana diciamo così no a libertà della scelta rispetta dell'asset allocation
Incardinate non è che io posso scassare i miei Investimenti per no e logico si certe logiche ma va detto va detto quindi
Libertà di scelta specificità istituzionale investimento previdenziale investimento di lungo periodo andate a leggere cosa dice l'OCSE cosa dice europea sugli investitori di lungo periodo sono tutti coccolati sono tutti attenzionati in Italia
No va bene quindi investimento previdenziale denaro delicato denaro degli iscritti che va protetto nei limiti del possibile perché visti esiste sempre tutti questi elementi
Fiscalità di vantaggio per appena finito di parlare di quello che sta
Accadendo quindi c'è
Sarebbe ben strano
Che nel cercare di dare non aiuta il Paese
Mi sui cento con una tassazione di quel livello no questo lo devo dire poi alto livello di trasparenza di managerialità se ci sono tutti questi elementi parliamo del veicolo
Il veicolo può essere di qualsiasi natura su qualsiasi veicolo veda la luce e io mi confronterò con i miei colleghi presidenti e faremo un'analisi del perché
Si debba o non si debba intervenite in quale misura con quale livello c'è traccia
Non sono per i fondi di cui parlava tronconi
Ci sono molte metodiche possibili
L'altro elemento è l'obiettivo di questo ipotetico veicolo deve essere l'obiettivo che sposa
Dal mio punto di vista il bene primario della sostenibilità e del valore del denaro previdenziale dei colleghi con la loro professione quindi la necessità di un'economia che viva meglio che abbia in presi
Come dire più capitalizzate che stia più sui mercati
Allora questi due elementi si sposano nel momento in cui anche gli obiettivi
Dell'investimento dell'economia Paese sono individuati in modo con scelte reciproco e quindi il tema infrastrutturale il tema dell'energia alternative tanti altri temi che possono essere
Chiaramente chiaramente identificati e sui quali si fa
Quindi
Il veicolo tengo dopo questi elementi se arrivano questi elementi io credo che i colleghi io spesso i colleghi Presidenti hanno dichiarato innumerevoli volte la loro disponibilità a discuterne
Dopodiché se andiamo sul mercato oggi ci sono tanti prodotti che sono dignitosi più che dignitosi buoni
Ma non costruiti con questa logica no qui si vuole cambiare la logica bene cambiamola logiche insieme negli altri Paesi si è fatto e
E si è fatto in modo enorme con capitali enormi
Il professor Babila ne parlava prima
E quindi dobbiamo in questo senso per usare
Una parola trite e ritrite a diventare un po'più moderni finisco con una cosa
è mancata la coesione probabilmente ha ragione Piccioli
è mancato però incoraggi o dei cinque Governi con cui ho avuto a che fare cinque Ministri dell'economia con cui mi sono interfacciato confrontato anche molto apertamente e pubblicamente e privatamente mi hanno dato tutti ragione
E mi hanno detto certo è evidente che un'azione corretta sull'economia reale porta un gettito di ritorno di posti di lavoro viva di tassazione
Infinitamente superiore alla tassazione diretta che noi vi applichiamo è evidente lo capisce anche un bambino
Ma io già al problema delle coperture ma qui entriamo come dire
In un ambito nel quale coperture poi di quale rilievo di quale quantità che si confrontano con quale quantità di manovra che stai facendo
Ora una copertura che riguarda il mondo e la previdenza non è una copertura che riguarda come dire qualcos'altro riguarda un ruolo primario ha sancito la Costituzione a speriamo di entrare in questo mondo nuovo
Tronconi cosa chiedete in concreto a questo Governo visto Poletti a Renzi
Per raggiungere questi obiettivi
Siccome devo essere breve mi sta facendo delle domande da molto tempo però faccio un passo indietro prima ancora di arrivare al Governo parliamo di quello che dobbiamo fare noi che possiamo fare noi
Da questo punto di vista senso sia molto importante concentrarsi un po'meno sulle colpe è un po'di più sulle soluzione sono da un anno su questo su questo cantiere della previdenza
In integrativa mi hanno detto che effettivamente le cose su cui discutiamo se ne discuteva già cinque anni fa allora sono un po'preoccupato la preoccupazione quale
E che se si vuole entrare troppo nel dettaglio specificare esattamente quali capi quale capitolo dell'economia reale si vuole andare a finanziare non si farà mai niente in questo Paese perché perché tutti siamo vincolati dai nostri specifici interessi
E allora uno pensa le infrastrutture una mini Bond ecco per questo che io dico signori
Forse è meglio decidersi vogliamo beneficiare in qualche maniera l'economia reale
Sì benissimo scegliamo un quale canale iniziamo approvare stiamo parlando tutto sommato di risorse limitate sfruttando un meccanismo di leva
Se voi se abbiamo la pretesa di dire vado a in maniera indiretta ad aiutare l'azienda piuttosto che il progetto B parate che non facciamo il nostro mestiere perché quello poi dopo significa anche che magari c'è l'interesse di qualcuno che ci mette
Lo zampino no quello noi non lo dobbiamo fare dobbiamo dire quelle dobbiamo dare un avvio a dare una spinta all'economia reale poi cercare
Di creare un effetto valanga ma senza pretendere di dire esattamente chi piuttosto diciamo come piuttosto diciamo quali sono le garanzie implicite che dobbiate che devono essere rispettare per esempio in termini di trasparenza ma poi dopo anni che si discute come si è detto qui che si faccia qualcosa perché se no a furia di non fare niente anche lavoratori dicono ma perché cavolo dobbiamo mettere dentro i soldi la previdenza integrativa
Però attenzione per agevolare la previdenza integrativa la nostra previdenza complementare che dimostra di funzionare bene
Per avere più adesioni e purtroppo le visioni sono al palo dove anche noi dobbiamo offrire qualcosina di più penso per esempio non soltanto più comunicazione ma anche magari a qualche prestazione in più per esempio al welfare integrale
Qui è una sfida per tutti noi torneo invece un po'al discorso che si faceva prima sui rendimenti i ragionamenti che tutto sommato siamo abbastanza allineati poi e sui e sui dettagli che
Che che ci prendiamo un po'per i capelli
Il rendimento finanziario dico una bestemmia in chiesa evidentemente visto luogo in cui ci troviamo il rendimento finanziario da solo non è non può essere da solo la guida dei nostri investimenti nel senso
Che noi dobbiamo pensare anche l'effetto indiretto degli investimenti che facciamo
Questa la vera sfida se vogliamo pensare l'economia reale io ricordo alcuni scritti di
Nicola sbarra e Peter dai monti perdano le o è un nodo dell'economia mi pare nel due mila dieci che facevano il caso di un fondo pensione inglese britannico che certo punto aveva allocato parte del risparmio previdenziale dell'acquisto di quadri
Di valore
Non è così che si torna l'economia reale per cui si si può aumentare il rendimento di questo asset molto particolare che può essere un quadro di un po'di un grande pittore ma quel rendimento e quell'assetto e quel valore non finisce nell'economia reale non significa comprare impianti non significa fare nuove strade non significano vocazione e a questo che noi dobbiamo pensare cioè non fare quel tipo di investimento non è da solo rendimento finanziario che deve essere la guida se vogliamo tornare all'economia reale la diversificazione la diversificazione importante
Ma di falsificazione non riguarda rendimento riguarda
La volatilità cioè il contenimento dalla volatilità ce l'ha insegnato Marco Rizzo un altro straniera Nobel che diceva attenzione che dovete avere un paniere piuttosto ampio ma soprattutto dovete parva dare la comparire Anza dei titoli cioè non si devono muovere lo stesso senso lo stesso possibilmente non essere nello stesso settore cosa significa per noi oggi che se vogliamo de correlare un attimo nostri portafogli dobbiamo uscire dagli assetti classe tradizionali e quindi
Perché sporcarsi anche le mani con l'economia reale quindi con i mini Bond piuttosto che con i progetti PON
Però ripeto li dobbiamo esser forti sui principi ci dovesse trasparenza
Dobbiamo
Ragionare su quello non
Esattamente su chi poi dopo al e dove esattamente arrivano i soldi perché se no il problema del conflitto di interessi ci bloccherà ad inizio sempre
Dopodiché ci sono altre questioni tipo l'addome la dimensione ottimale minima dei nostri fondi è vero e questo è un problema nostro dobbiamo essendo in grado di mettersi assieme
Perché non non dobbiamo aspettare che sia qualcuno che dall'alto ci dica trentaquattro fondi sono sono troppi soprattutto se hanno soltanto magari duecento quattrocento milioni di poi di di patrimonio di evidenti risparmi accumulato deve essere minimo
Ma un miliardo
Però voglio ricordare un'altra cosa prima di chiudere
Io ho sottolineato l'aspetto del TFR che in fin dei conti nel momento in cui diventa risparmio previdenziale in qualche maniera esce
In qualche maniera dall'economia reale nostra cioè da quell'economia che risparmi che ha creato quel risparmio ora io voglio sottolineare che c'è un aspetto cioè una parte di TFR maturando
Che è stato sottratto all'economia reale che finito del fondo di tesoreria espresso Linux
Guardate che in sei anni dal due mila sette sono stati accantonati circa sei miliardi obbligatoriamente per le aziende sopra i cinquanta dipendenti dove il dipendente finora scelto se mandare
Il si è fermato Rando presso i fondi pensione lo Stato ha detto quei soldi sono miei che gestisco io ricordo anche la Corte dei conti in più occasioni ha detto questo l'esproprio corte dei conti può dire spesso cose che
Vanno nel dimenticatoio però quei soldi lì in sei anni
Sono diventati uguali quasi ai trentaquattro miliardi che i fondi pensione hanno accumulato in quindici anni quindi c'è qualcosa che non va quei soldi lì sono soldi morti morti mi diranno sono sono utilizzate per
Per spesa corrente del del del spesa pubblica corrente non mi va bene
Cioè se noi vogliamo investire dobbiamo pensare utilità ripetute e non a coprire spesa corrente perché a quel punto lì parliamoci chiaro
Abbiamo tirato via la stampella finanziaria dalle imprese per metterla all'appoggio a fianco del del debito pubblico della finanza pubblica
Dobbiamo essere chiaro anche da questo punto di vista perché vuol dire che i nostri lavoratori stanno pagando un problema di
Cattiva finanza pubblica due volte grazie
Riccioli allora anche la sua replica ha fatto discutere creatori di
Strumentali trattori nessuno però ha messo un nome un cognome per farmi un esempio farmi capire meglio lei vuole provarci lei visto che l'ha tirato fuori no infatti mi ha stupito abbastanza il fatto che il collega della CGIL si sia sentito chiamati in causa
Ma comunque prendo atto anche di questo e dico su questo che
Il problema riguarda anche il sindacato certamente non era quello a cui mi riferivo mi riferivo ad alcuni articoli sul Corriere della Sera
Insomma a persone a giornalisti che sono entrati in politica che ne hanno parlato a lungo a professori diede il via Università di economia della Sapienza che oggi sono candidati alle europee somma
Cioè cioè una lista basta e credo che in sala si sia capito ma il punto che riguarda anche noi sinceramente perché se
Se un malato non viene curato con un'opportuna terapia prima che il tempo gli rapporti a accedere alla malattia stesse quindi a morire
La si può definire anche una torsione democratica però di fatto una lentezza e una ritualità di comportamenti che non danno quella necessità di cambiamento che oggi viene richiesta e se non si è capaci di fare questo si corrono dei misti si corrono dei rischi che non solo rischi per la democrazia sono rischi perché non riesce a a decidere il buon padre di famiglia assicurano ente ci pensa bene nel prendere le decisioni ma le prende perché si tiene i figli che le decisioni le prende vuole che la sua famiglia vada avanti
Quindi il problema riguarda gli altri ma sarei un fesso se non pensasse che riguarda anche me anche me come sindacato quindi ci mancherebbe
Le
Il
I freni tirati ce li abbiamo un po'tutti e io mica mi chiamo fuori facevo questo intervento solo per dire attenzioni che se non troviamo quella capacità di coesione
Per maturare questo livello di scelte non entrano in campo ancora per anni e questo crea sempre di più vicina
Credo che il professore Brambilla li volesse poi andare a
Parare con un sistema a ripartizione sono gli attivi che pagano per i non attivi e se si spezza questo legame
Siamo su una bomba
Li leggo sui giornali
Stefano Patriarca e poveri
Non dicono solo quelle cose lì che lei è riportata dicono anche che bisognerebbe andare a prendere a chi è già in pensione quote importanti delle loro pensioni perché sono calcolate sui sistemi a ripartizione
è chiaro che la miccia qualcuno la tenda accendere ma veramente noi possiamo immaginare che sia vero oggi
E guardo il professore Brambilla che dice altre cose noi possiamo immaginare oggi che il primo pilastro dia un rendimento del settanta per cento ma in quale mondo si divide
In quale mercato del lavoro si vive quello che è scritto su Topolino o quello dove mio nipote siccome ha finito la Università adesso impone un il posto di lavoro va e si va a presentare il ridicolo ma ce l'ha tre anni di esperienza in questo lavoro no guardi ho finito adesso lo studio allora quadro non mi serve
è questo il mercato del lavoro i giovani sono non è che i giovani disse rubato il futuro come si dice non hanno il presente che è una questione diversa
E questo lo sforzo costruiamo il presente questo è il tema che abbiamo oggi e per costruire presenta i giovani le decisioni le dobbiamo prendere perché in questo momento
Le decisioni che abbiamo preso per loro anche io come sindacato
Per esempio contrattualmente li faccia entrare nel mondo del lavoro con un reddito molto inferiore a quello dei loro colleghi che hanno dieci anni vent'anni di lavoro Rocco senza un meccanismo lo stiamo a tirarle fuori gli scatti di anzianità che non esistono più Nestore contrattuali sia fatta pagare la competitività su scali tanto la sul loro
Quindi sono decisioni che vanno prese non volevo sfrucugliate i colleghi della CGIL ma se poi mi rispondono risponda che io chiaro
Va bene se abbiamo messo un po'di Pepe anche in questa
Discussione molto concreta
Che ha riguardato il rapporto tra presente in futuro tra la prudenza e la crescita tra gli investimenti e l'economia reale e la necessità di fornire le prestazioni e sulla necessità di rendere più flessibile anche l'investimento previdenziale avvicinava i giovani la discussione aperta continuare
I tre giorni che la giornata nazionale della previdenza io vi ringrazio vi auguro buon lavoro e ringrazio tutti i partecipanti alla nostra
Tavola rotonda