13MAG2014
dibattiti

The italian chances for restructuring. Un diritto per le imprese in crisi

DIBATTITO | Roma - 16:03. Durata: 3 ore 36 min

Player
Presentazione del libro a cura di Michele Vietti, Francesco Marotta e Fabrizio Di Marzio (Ed.

Giuffrè).

Registrazione audio del dibattito dal titolo "The italian chances for restructuring. Un diritto per le imprese in crisi", registrato a Roma martedì 13 maggio 2014 alle ore 16:03.

Dibattito organizzato da Giuffrè Editore.

Sono intervenuti: Francesco Marotta (avvocato), Claudio Battistella (responsabile Servizio Credito Problematico di Intesa Sanpaolo), Luciano Panzani (presidente del Tribunale di Torino), Andrea Giovanelli (responsabile Restructuring Large Corporate di UniCredit), Lucio Di
Nosse (presidente della Settima Sezione Fallimentare presso il Tribunale di Napoli), Maurizio Piglione (responsabile di Ernst & Young del Corporate Restructuring per l'Italia), Maurizio Dallocchio (professore), Natalino Irti (professore), Corrado Passera (manager), Antonio Catricalà (presidente di Sezione del Consiglio di Stato), Marcella Panucci (direttore generale di Confindustria), Riccardo Monti (presidente dell'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese), Filippo Patroni Griffi (sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Partito Democratico), Michele Vietti (vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Unione dei Democratici Cristiani e dei Democratici di Centro).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Civile, Crisi, Diritto, Economia, Fallimento, Giustizia, Governo, Imprenditori, Impresa, Investimenti, Italia, Lavoro, Libro, Magistratura, Ministeri, Monti, Occupazione, Politica, Produzione, Riforme.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 3 ore e 36 minuti.

leggi tutto

riduci

16:03

Organizzatori

Giuffrè Editore

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Ok
Resisto alla tentazione di aprire
L'incontro in modo non convenzionale
E quindi procedo ad effettuare i ringraziamenti dovuti in un'occasione come questa
Innanzitutto un grazie va
Hai cuoco Torino del volume il presidente Vietti e il Consigliere Di Marzio
Che in forme diverse hanno contribuito con me alla realizzazione di questi
Opere di questo sforzo soprattutto che è stato compiuto per
Rendere possibile anche
L'incontro di oggi
In forme diverse perché mentre il presidente Vietti che ci raggiungerà per la seconda parte della presentazione
Costituisce un po'un passepartout per
Risolvere diciamo le
E comunque creare un'attenzione un interesse intorno al progetto
Fabrizio
Per le persone loro conoscono Fabrizio Di Marzio è una persona che
Immette tanta
Energia
E tanto entusiasmo
Dal punto di vista scientifico intellettivo da costituire un motore importante ed essenziale per
La riuscita del
Progetto stesso
Volevo consentitemi di leggere i nomi degli autori perché essendo questa un'opera che raccoglie i contributi di più motorini
E
I curatori hanno scritto delle parti dell'opera ma
Al volume hanno contribuito anche che vorrei ringraziarli
Francia e li leggo in ordine alfabetico Francesco baracchini Pier Danilo Beltrami Mario Busso letti Carlo Calandrine Fabbri Fabrizio Di Marzio stesso Giuseppina Ivone Carlo Macalli
Fabrizio ma in merito Fabio Miccio Marco Nicolai Giuseppe Sabbioni Umberto don Bari Mauro Vitiello
Un grazie poi
Particolare va
A Francesca Rossetti che ha curato la segreteria di redazione
Poi quale sia la funzione la Segreteria di relazione quella di risolvere tutti i problemi più Rogno sicché gli altri
Temono quindi è una funzione che però
Essenziale perché si arrivi ad un risultato finale come c'è stato
Ovviamente
Ringrazio tutte le persone che sono intervenute che interverranno oggi non ho troppo in modo magari lo farò in chiusura
Perché un segno di interesse
Di stima di amicizia del quale sono consapevole non nomino nessuno per non dimenticarne Hamas non dimenticarne altri
E però va sicuramente un grazie sentito
Ultima piccola
Notazione poi entriamo nel tema vorrei fare
La dedica di questo
Lavoro e di questo sforzo compiuto i
Ad una
Persona che come comunque condivide molto la passione per i progetti complessi ed è mia figlia Margherita
Perché
Che
Meno hanno fatto versante
Lo fa più sul versante delle feste con miriade di ragazzi ingestibili veramente difficili
Io lo faccio anche su versanti professionali non solo ma anche sul versante professionali
E per dare però la misura della complessità è un pochino c'è la sfida a chi riesce a con
Vogliate un numero maggiore di persone e su questo versante penso di batterla
Però l'ultima volta mi ha detto però la festa più complicata è stata sempre la mia più problematica dico sicuramente sì su quello il record assolutamente su
Finita questa notazione entriamo nella due brevissime notazioni una
Relativa allo scopo del libro
La seconda come organizzata rappresentazione oggi lo scopo del libro dovrebbe un po'diverso da quelli
Che usualmente sì hanno in materia
Bruttissimo nove fallimentare
Brutto tutto nove
E diciamo in materia di crisi di impresa perché a volte
I volumi e i libri sono scritti i dati persone che leggono molti libri conoscono molte cose
E sono indirizzate ad altre persone che continuano a leggere equilibri continuano a scrivere però un circuito un pochino autoreferenziale
Il libro non esce non comunica fuori dal circuito rimane veramente circoscritto agli addetti ai lavori
Questo libro si propone uno scopo diverso
Lo scopo e quello di spiegare
Agli operatori non necessariamente avvocati e magistrati perché lo sanno
Ma gli operatori quindi e potenziali investitori che la nostra legge in materia di crisi di impresa sotto alcuni profili e in particolare quello di consentire un trasferimento rapido e sicuro
Delle aziende da società in crisi a nuovi investitori e una delle leggi migliori del mondo
La mia
Posizione il mio lavoro
Che
Diciamo vede la responsabilità del gruppo degli avvocati inerme stia anche si chiama inguaiare non messe anche stato cambiato il nome però anche il giornalista oggi chiama
Diciamo chiesta alcune cose mi chiese il permesso di usare la parola e ne stiamo ufficialmente non abbiamo cambiato nome e
I avendo io la responsabilità
Del gruppo degli avvocati europei o una visibilità del settore del restructuring o una visibilità su quello che avviene negli altri ordinamenti e non ho
Il timore di affermare che in questo campo in questo settore la nostra legge e molto più efficace
è molto più valida e molto più incoraggiante per gli investimenti valore perché non dirlo perché la crisi di impresa si risolve quando ci sono nuovi capitali
La vera continuità molto spesso ENI continuità dell'attività d'impresa discontinuità dell'imprenditore un nuovo imprenditore che continua a quell'attività
E guardate l'estensione della crisi oggi comporta che c'è veramente il sistema Paese
Largamente interessato dal fenomeno quindi cogliere l'opportunità e poi sarà un tema approfondito anche nella seconda parte della presentazione cogliere l'opportunità di
Salvare digestive con nuove energie nuovi capitali le aziende in crisi in modo sicuro sfruttando la legge che consente di farlo è sicuramente un qualcosa di
Efficace
Con
L'amico Franco Gianni dicevamo e
In una signore poco tempo fa
Tito inserire alta questa è una legge del me lei non è una legge di restructuring funzionerà benissimo sotto il profilo
Delle vene
Funziona un po'meno e lo vedremo sotto il profilo puro della ristrutturazione del debito della società in crisi
Questo uno scopo e quindi il libro e anche in lingua inglese la legge tradotta in molte lingue incluso il russo il cinese che sono lingue
Vedo la presenza anche di
Soggetti che nella come un mia nostra stanno agevolando gli investimenti russi sono sicuramente
Diciamo
E i
Fronti importanti nei nei confronti dei quali aprirsi non chiudersi
Come è organizzata la presentazione questa prima parte un pochino
Più tecnica e a
E la presenza dei maggiori responsabili
Dei settori restructuring delle principali banche italiane anzi dei responsabili delle due più grandi banche italiane
Quindi
Perché mi si riferisco al dottor Battistella al dottor Giovanelli
Persone che vedono sul loro tavolo arrivare
A volte passare a Poste fermarsi
Ritornare al mittente dossier che riguardano la ristrutturazione di gruppi importanti e il futuro di tantissimi soggetti non solo creditori ma anche
Dipendenti
A questa e poi a questo diciamo aspetto tecnico si ovviamente si connette la presenza
Della diciamo significativa anche della
Magistratura coinvolta operativamente nella
Attività
Dire Stra sharing mi riferisco al presidente Panzani al Presidente di nozze
Che hanno
Sicuramente un ruolo e stanno contribuendo molto non solo alla formazione della giurisprudenza Presidente ma anche delle stesse norme
Che Mammano perché questa è un'altra notazione di carattere generale che però per gli ascoltatori importante questa riforma del diritto diciamo della crisi di impresa e una riforma che è stata effettuata in modo opposto
A molte altre cioè con un approccio bottom-up come dicono gli inglesi dal basso verso l'alto anziché dall'alto verso il basso cioè non si è pensato a tavolino ad una riforma generale un insieme di norme
E poi calate nella realtà ma si è visto introducendo le varie norme
Quale effetto avessero e poi man mano sono state corrette ed è una
Legge che ha quindi un'alta percentuale di applicazione rispetto alle norme prodotte
Ora
Io lascerei e inizierei la parola alla dottor Paolo basti Stella che come dice l'accento Claudio va bene
Questo massacrato di fare cose
Grazie ero Vardaro erogare però stavo quasi per proprio conto liberalizziamo perversi al dottor Claudio Battistella che uno
Diciamo e il responsabile del settore restructuring Intesa San Paolo e quindi veramente un profondissimo conoscitore della materia gli chiederei secondi Viberti
Che in sostanza questa legge funziona meglio per le mene che per il restructuring
E quali potrebbero essere
Invece
Diciamo dei margini di miglioramento e in quale settore
Soprattutto sul versante in cui
A tuo giudizio funziona meno
Grazie tempo del Consiglio se non rispetto undici quindici mila
Intanto grazie grazie dell'invito valenza avvocato Marotta
Per questa giornata e diventa difficile rompere il ghiaccio no anche perché in genere si lascia le banche un certo spazio poiché le banche salgono sul Golgota anche se Pasqua è passata dall'assoluzione da un tempo
Ci sono sempre imprenditori advisor legali di tutti i tipi o che arriva alla fine alla colto delle banche dal resto basta vedere in giro assistere
A vari dibattiti televisivi siamo al centro l'attenzione
Tornerò poi su queste tue due domande pro spettano vorrei dire interessante
Votare questa legge come è stato scritto nella nota introduttiva una legge che è stata immobile non modificata per sessantatré
Poi
Correttamente sono state prese le misure del due mila e cinquecento e rotti due mila cinque due mila sei due mila sette due mila dieci due mila dodici la parola perché questo dà un senso di quello che
La volontà di gestire la crisi poi ci si deve domandare se per tutti gli attori che sono coinvolti abbiamo tutti gli strumenti tanto è stato fatto no grazie anche voglio dire esponenti
Fra cui ce ne sono alcuni seduti a questo tavolo che molto hanno dato no mi riferisco anche a presente Panzani nel nel tema dell'arrestato e della gestione delle crisi di impresa
è un argomento però importante non solo per noi ma anche per altri Paesi lo dimostra per dire e ci tornerò sopra la Spagna che beni in pochissimi anni se voglion dire quello che mi tranne l'ha toccata tre volte per ultima marzo
Ad aprile di quest'anno no su cui ha fatto delle innovazioni veramente profonde che la portano a mio modesto sommesso
Parere più avanti per alcuni aspetti non per quello che riguarda il passaggio di proprietà se si vuole della conduzione cambiando soggetto imprenditore ma visto dal creditore tra
Ciò che concerne la gestione della crisi di impresa perché è importante
Due numeri veloci anche se è una platea come questa se non possono apparire inutile
Vi dico semplicemente che
I crediti deteriorati che sono la somma di tutte quelle attività che poi con lei ma andremo a dire for board non performing fra poco nel
Nelle varie esposizioni di Bilancio alla fine dicembre ammontavano a duecentottantadue miliardi
Di euro
Sedici virgola sette per cento degli impieghi a clientela sistema e non parlo dalla mia banca ovviamente poi dati sono pubblici sono un po'più basse ecco quindi voglio dire
Se consideriamo che dal due mila otto siamo partiti che hanno il cinque virgola uno per cento rispetto agli impieghi a sistema e ben chiaro quanto è importante avere degli strumenti validi per gestire la crisi di impresa
Ed è per questo che tante cose da tale data sono state fatte mi riferisco al centottantadue quater nel due mila dieci
Il quinquies nel due mila dodici tante cose per cercare di finanziare in realtà quei dopo questi finanziamenti
Ponte
Con un ponte solo di difficile attuazione tra tutto l'asse di molti dato allarmante che a marzo abbiamo solo i dati delle sofferenze sono ancora tre
Tutto del sei virgola cinque per cento rispetto a dicembre sulla centosessantacinque miliardi quindi
Se ciò e quello che abbiamo e tralasciando il mondo del work cauto e quindi il mondo
Dal recupero dei crediti io devo immaginare che tutto il resto che poi si chiamino incagli
Ristrutturata secondo la normativa di vigilanza OPAS più o anche qualcosa che sta a monte diciamo capito problematico visto che mi occupo non solo di deteriorato era stato Ima decreto problematico per il mio gruppo
Qualcosa va fatto e su questo le norme ci aiutano
Devo dire che questo testo fra l'altro ho apprezzato molto elettro molto accattivante il titolo inglese di taglio in ciascun restructure l'opportunità italiana per ristrutturare speriamo che siano porno intendevo dire che i vari saggi raccolti danno
Un'idea di quelle che sono lo stato dell'arte in alcuni casi devo dire che si sono spinti ho letto
Alcune non l'ho letto tutto anche dire una non verità
Però offrono ho letto alcuni alcuni interventi devo dire che in alcuni casi ci si è spinti a dare anche dei suggerimenti l'ha fatto per dire Francesco Marotta
Adesso Marotta quando parla articolo sessantasette dice ma perché nell'articolo sessantasette che è di natura
Privatistica non estendiamo
I benefici che sono propri degli enti degli accordi di ristrutturazione piuttosto che del concordato quindi
Che può essere l'automatica steli centottantadue quater centottantadue qui beh qui ha già lanciato dei messaggi su cui voglio dire uno che opera in questo settore opera per cercare di comporre la crisi d'impresa non può che trovarci d'accordo
Ma toccato altri temi no quando parla dei temi dei tempi su cui ci trova assolutamente d'accordo
I temi dei tempi sono fondamentali e troverete parchi avrà l'opportunità di leggere questo libro che vengono richiamati in diversi passaggi diversi interventi perché
Perché il tempo è una variabile non indipendente bimba a seconda di quanto tempo ci si mette ad affrontare una ristrutturazione da parte dei vari soggetti
E tanto più potrà avere dei benefici la possibilità di riuscirci vero è che questo ordinamento consente può alla fine dice va be
Io come imprenditore c'ha messo molto tempo e non è compatibile io come traino di pretore ci ha rimesso altro tempo dice sapete come
Facciamo un bel concordato tanto lei il quel creditore viene lì non può dire nulla non può vedere a cosa si propone nel piano di concordato perché hanno poi mia sola votarlo una volta che viene reso pubblico perché
è stato predisposto no senza la collaborazione di nessuno questo fa parte del nostro ordinamento
Ed è corretta abbiamo l'ordinamento collettore vi dico come la penso a riguardo perché mi sembra legittimo quindi
Ci sono tutta una serie di passaggi che portano quello cadavere una gestione della crisi impresa che
Lourdes
Come è possibile gestire
Come come è possibile gestire
Modo pluriennale no no ma credo che si senta non devo dirlo mi manca
Si sente la
No non interessa in modo
Quest'anno
Credo che si senta giù in fondo si
Perfetta o no no no c'è qualcuno che assegnati invece si sente questo
Cambiamo posto
Abbiamo però
Come un profondo cambiamento
No
Cambiamo possa
E molto più efficace filologico dice
Cioè se
Dicevo come si può pensare a una gestione a quei pluriennale della crisi non
L'azienda è un corpo vivo
Poi si dice
Le banche ci mettono del loro ma
Questa è anche vero
Si dice anche poi ci tornerò che chi ha fatto passi da gigante e l'organo esecutivo perché gli è stato dato
Un frame in cui
Agire ecco e questo ha consentito un'accelerazione
Il punto di partenza è però che la crisi va riconosciuta
Nel momento stesso in cui
Io arrivo tardi ad ad evidenziare quelle che sono i miei fattori di crisi e a renderli noti
è evidente che avrò pochissimo tempo per agire in più il nostro ordinamento dove ci siamo ispirati presidente Panzani poi può aiutare un po'diciamo al Chapter Eleven all'italiana insomma
Qualcosa abbiamo fatto rileggendo varie legislazioni non sono un esperto quindi abbiate
Voglio dire
Ascoltatemi insomma per quelle poche cose che ho potuto cogliere dei vari ordinamenti c'è una fatica una cosa interessante
Che può essere collegata anche a questo libro che appunto è stato tolto in spagnolo dalla legge è stata noti e spagnolo tedesco russo e cinese francese ed inglese no qui vuol dire
Vogliamo aprirci agli altri affinché queste aziende possano continuare a vivere però io dico da operatore del settore nello stendere serate donatore si concordati fallimentari o attraverso i passaggi delle aziende facendo un coccolato in continuità dove il creditore nulla può sapere nulla può fare prima se non venire a dire vuoto e non voto
E questo va bene questa procedura va bene a quella procedura non passa perché non passa attraverso il mio voto
Ho notato che in diversi Paesi
E quindi qui lasciano fuori gli Stati Uniti
Da noi uno fa l'elenco chi è che può promuovere una procedura di VIA articolo sessantasette il centottantadue bis il concordato coi davanti debitore
Abbiamo già l'interpretazione presidente Panzani meno male io in altri Paesi fra cui anche la Francia a cui ci si vuole ispirare per avere anch'io voglio dire delle procedure di all'erta di salvaguardia e così via rammento che ne avrebbero se mangio di Siena era che una procedura tipica dell'insolvenza francese anche il creditore
è ovvio il tribunale il pubblico ministero e così via possono attivare questa procedura ma non solo quando arriviamo a definire
A trovare la a a identificare il fatto che c'è necessità di una ristrutturazione
In altri Paesi i creditori hanno un ruolo che da noi viene riconosciuto nell'ambito del concordato una volta che si è aperta la procedura con un comitato immagino di nuove mi rifaccio alla Francia perché gli Stati Uniti e sarebbe semplice banale
Ma mi faccia la Francia immaginate che queste procedure ad esempio
è possibile vengono costituiti se l'azienda più di centocinquanta dipendenti o venti milioni di euro di fatturato dei comitati dei territori specifici ma non solo finanziari comitato dei fornitori comitato dei creditori finanziari
Il Comitato gli obbligazionisti se esistono
Nel senso che e hanno ruoli importanti perché non sono solo consultivi sono ruoli che consentono anche di costruire un piano un piano di ristrutturazione mi chiedo perché
Ma
Potete immaginare anzi una domanda voi potete immaginate che creditori finanziari
Ma poi ci possiamo mettere anche creditore strategici o di altra natura non possano sedersi a un tavolo e fare come alcune volte ci viene proposto dall'estate ci riusciamo così c'è la l'ente darle Tso Lucio abbiamo le idee in testa
Come facciamo a portarlo avanti
Mission impossible perché noi non possiamo fare niente o votiamo o non votiamo a meno che non siam parlando in articolo sessantasette che negoziati molo stragiudiziale con tutte le limitazioni del caso però molto utile per la soluzione delle crisi d'impresa
E dato che ordinamenti europee si sono spinti in tal senso perché ci si sta spingendo la Spagna e la Germania qui non stiamo parlando di
Diritto anglosassone in cui
C'è molto molto credito che ci lavora sopra ma è poca tutela del debitore no perché se pensiamo alla salvaguardia del
Nell'azienda dobbiamo pensare anche a queste allora io posso immaginare
Che se uno un giorno ci volesse riflettere perché tanti sono gli attorno attorno al tavolo e considerando le e considerare questo livello di
Credito che va trattato
Deve immaginare che il creditore possa un domani svolgerà un ruolo
Visto che in altri Paesi è possibile immaginate oggi ci sono fondi e su questo può essere d'aiuto sicuramente questo testo nocche raccoglie tutte queste contributi sulla
Gestione della crisi in primis ci sono fondi che possono essere interessati o soggetti imprenditoriale che possono essere interessati ma questi interesse deve passare per forza a discapito del creditore che deve essere
Quindi deve votare sacrificando proprio credito affinché ci sia una continuità
Mentre potrebbe fare molto meglio della valorizzazione del nella valorizzazione della dell'azienda in continuità facendo sì supportare da investitori specializzati oppure da gestore di aziende specializzati
Se gli arresti il debitore non ha intenzione di mettere nulla dentro è
E se in crisi è immaginabile che l'equity valga quasi zero anche se recentemente
Devo dire con assistito a una discussione che ho detto proprio sarebbe forse da mettere
In qualche testo di di Corporate Finance dove qual la il qualcuno arrivata sostenere poiché devo fare il fair value
Del credito il fare meglio del credito e più basso rispetto al nominale evidente che c'è un patrimonio netto positivo ecco voglio dire partendo da questo presupposto mi sembra che stiamo cambiando le regole di di gestione se ciò fosse possibile evidente che
Si potrebbero fare si aprirebbero scenari diversi nella gestione dell'impresa complementare più ampie rispetto a quelle attuali dove noi obiettivamente possiamo
Focalizzarci possiamo focalizzarsi solo su quelli che sono l'utilizzo di strumenti quali sessanta assetto centottantadue ma se noi immaginassimo invece un percorso diverso che comune ad altri Paesi europei
E comune dei Paesi europei non saremmo un qualcosa di diverso
Anzi andrebbe nello spirito di dire già oggi noi siamo la normativa dice avvocato Marotta avanzata per quanto riguarda le mene il passaggio di quote bene
La mettiamo anche a monte consentendo proprio questo passaggio consentitemi il termine generazionale ecco per non dire imprenditoriale
Dove tutti hanno qualcosa da perdere perché non ci guadagna qualcuno ma nella continuità dell'impresa
Noi riteniamo che potremo salvaguardare molto meglio non solo i nostri crediti ma voglio dire
Nella rappresentanza di tutti i creditori né in altre legislazioni avviene che ci sono questi comitati che poi dopo sottopongono all'Assemblea dei creditori al voto anche nelle procedure
Capito francese lo sottopongo al voto e da lì nasce poi dopo un qualcosa di diverso perpetrati prese la fa e poi
Abbiamo sempre questa limitazione
Che nel libro io non ho colto due due aspetti ma evidentemente mi sono sfuggiti dei dei dei passaggi alcuni
Che do andrebbe sciolto questo nodo dell'interscambiabilità che deriva dall'applicazione del centosessantuno sesto comma io non sono chiare faccio un altro mestiere però mi sono reso conto che
O gli effetti di un concordato aprendo un pre concordato ma non so se parla fine sarà un concordato oppure un accordo di ristrutturazione sulla correre strutturazione
Termini proprie mi hanno fregato all'originario abrogato tutto se poi invece un concordato andata bene
Se uno li separasse e su questo anche qui mi rifaccio alla legislazione francese
Ho tentato di leggere
Quella che la lode soffre gara quella del del progressiva giuristi ero preso per il suo fregare ho visto che
Son tutte divise una dall'altra pargolo qualora le consiglia siamo cioè al blocco conciliazione parlarvi soffre cartacce al blocco suffraga ecco quali anche qui se riuscissimo a separare
Non otterremmo otterremmo un vantaggio dal nostro punto di vista poi
Un un vantaggio di sapere con chiarezza i co faccio un pre concordato perché avevano un concordato sarà in continuità non lo so sarà liquidatore non lo so ma so che gli effetti saranno di natura concordata
Se invece estendesse dei benefici tipici del centosessantuno sesto comma un centottantadue bis articolato diversamente presumibilmente o terrei qualcosa di diverso
E questo per arrivare a dire che senza questi strumenti noi abbiamo comunque le mani legate non possiamo immaginare per quanto uno possa dire siete un creditore finanziario
Possiamo agire in modo proattivo nella gestione a crisi d'impresa e questo vale sicuramente poi quando si utilizzarlo il risanamento
Perché un atto di natura privatistica poi può essere registrato per il resto abbiamo notevoli difficoltà è qualche cosa tanto è stato fatto e questo va bisogna ringraziare legislatore bisogna ringraziare chi
A dal due mila e cinque affatto questa cosa
Quello che chiediamo perché il la crisi non è passato sta passando ma c'è un volume che va gestito allora qui bisogna vedere lo vogliamo gestire perché diventino Matera del work cauto e quindi un certo punto di natura fallimentare
Oppure vogliamo gestirlo in modo che ci sia una continuità
Nella gestione dell'azienda per in quanto tale con il supporto da parte tutto il secolo è questa la domanda che ecco quella forse può essere ancora una limitazione attuale quindici minuti votarmi
Con diritto di replica per chiudere gli orientamenti riprende il posto
Accesi stranamente assoluta dal FAS perché se no
Ma mi sembra
In un convegno in Bocconi
Ci fu un piccolo infortunio perché
Io feci un primo intervento mi sembrava neutro ma in quell'intervento
Il dottor Battista ed invece accolse dei argomenti che lo vedeva l'imposizione veramente distonica rispetto alla mia
E dopo io ebbi il diritto di replica ma il mio
Soprattutto Indesit
Di rientrare rapidamente del dissenso e dopo il gestire eventualmente la difformità l'opinione del che effettivamente per un avvocato è sempre problematico gestisce il dissenso con operatori del sistema ringrazio
Il dottor
Battistella che veramente
Un intervento chiaro veramente chiaro può piacere può non piacere polvere diciamo degli elementi diciamo di condivisione ma è sicuramente i chiaro e profondo
Il tema del centottantadue e della separazione e soprattutto del potenziamento del centottantadue
E un tema vero perché se si va
Tutti verso i concordati noi perdiamo l'uso della potenzialità di due strumenti della gestione della crisi
Presi
Fallimentare che sono importantissime sono
Tipici della nostra legislazione che negli ultimi tempi per i motivi che spiegava il dottor Battistella si sono indeboliti e sono sempre in meno appeal Linda
Ora
Potrebbe essere utile continuare in questo confronto anche con le legislazioni diciamo diverse dalla nostra soprattutto però noi dobbiamo ricordarci che
Facciamo parte di un sistema europeo e quindi i nostri
Progressione nostre carte legislative vanno inquadrate in un contesto
Diciamo più ampio
Chiederei al presidente Panzani che come è stato detto ha partecipato attivamente non solo alla formazione della giurisprudenza ma allo stesso processo legislativo che ha comportato la produzione di queste norme
Di soffermarsi magari anche su questo aspetto non esclusivamente manca
Grazie grazie avvocato Marotta grazie per questo invito e grazie anche per questo volume che insieme a Michele Vietti servizio di Marzio cedette ha regalato
Questo volume a
Al di là dei contributi che sono importanti e già è stato detto che dottor Battistella che mi ha preceduto ma
A una cosa pregevolissimo ma perché proprio una scelta di campo cioè
La appendice con la disciplina del la legge fallimentare
Tradotta in inglese in francese in spagnolo in tedesco e poi in stralcio in russo e
In cinese perché dico che
è
Un messaggio importante perché la proposta di riforma del Regolamento sull'insolvenza transfrontaliera quella della Commissione europea contiene tale tante norme
Proprio una previsione espressa cioè gli Stati membri secondo questo testo che ricordo è stato approvato a dicembre del due mila dodici dalla Commissione
Poiché è stato oggetto
Di un parere articolato del Parlamento europeo e adesso aspetta ovviamente il rinnovo le elezioni europee in nuovi organi che che usciranno e non sappiamo se poi il testo sarà questo o un testo diverso almeno in parte ma contiene
Una statuizione molto più importante degli Stati membri dovranno fornire
Nell'ambito della rete giudiziaria europea in materia civile commerciale una descrizione della loro legislazione nazionale sui solvenza delle procedure
Queste informazioni dovranno essere pubbliche e più dovranno essere costantemente aggiornate
Poiché è previsto anche il registro europeo dell'insolvenza quindi tutte le procedure devono essere iscritte
Nel registro quindi in modo da
Dare un'immediata
Comunicazione ma
Se non ci si apre all'esterno
E incidentalmente in ogni dovremo tradurre soltanto la nostra legge fallimentare dovremo tradurre tutto il nostro diritto commerciale perché diversamente
Siamo pacchi non siamo non siamo percepibili come aperti verso il il mercato quindi questo già una cosa importantissima
Io ho avuto modo di dire l'altro giorno al Salone del Libro di Torino al ministro Orlando al Ministro della Giustizia che una delle cose più urgenti da fare che non costa assolutamente nulla
è prendere la traduzione nella legge fallimentare in inglese e metterla su un sito del Ministero della giustizia perché non costa nulla io non credo che gli autori avrebbero delle obiezioni a fare un'operazione LSU ecco
E e viceversa sarebbe un bellissimo modo di presentarsi nei confronti degli degli operatori degli altri Paese
Vengo però non avendo il tempo di trattare di tutto vengo dire alcune cose su quello che il testo più recente
E cioè la raccomandazione della Commissione europea del dodici marzo di quest'anno
Che mentre
Il regolamento sull'insolvenza Trans Europ transfrontaliera fondamentalmente un insieme di norme di diritto internazionale privato che stabilisce
Qual è
La giurisdizione che si deve applicare poi c'è la distinzione tra procedura principale procedure secondarie ci sono delle modifiche
Importantissima in questo testo per esempio le procedure secondarie
Possono diventare procedure di ristrutturazione si detta una disciplina dei gruppi si prevedono delle forme di coordinamento tra le procedure relativa varie società dello stesso gruppo
Potrei
Parlare a lungo su questi temi ma
La raccomandazione del dodici marzo che è vincolante per gli Stati membri e quindi è vincolante anche per l'Italia e da
Il tra un anno di tempo
Si propone di creare un diritto non un in coro uniforme ma comunque un diritto
Similare in materia di insolvenza non transfrontaliera ma di insolvenza nazionale quindici da delle disposizioni per quel che riguarda il contenuto della legge fallimentare italiana
E gli obiettivi sono due
Primo favorire la ristrutturazione
Secondo consentire il fascista quindi questo vuol dire
La seconda chance perché è
Dimostrato che molte imprese riescono con successo al secondo tentativo quindi c'è un vantaggio per tutti in secondo luogo

Intende favorire
Lei sta imitazione il di sociale già e si stabilisce una data un termine i dieci charge per gli imprenditori posi dice che queste norme
Non si applicano direttamente consumatori ma
Sarebbe opportuno che gli Stati membri detta su una disciplina
Simile anche per i consumatori si dice che queste norme
Devono prevederei nei vari ordinamenti che
La esibite azione arrivi entro tre anni dall'apertura bella procedura quindi esattamente l'opposto di quello che ha fatto il nostro legislatore
Sia in materia di est debite azione per quel che riguarda gli imprenditori nella legge fallimentare sia con la legge sul sovra indebitamento la legge del nel numero
Mi pare tre del dell'anno passato che è una legge in cui si intende premiare
Chi non si è indebitato colpevolmente già in questo c'è una scelta di campo totalmente sbagliata
Quando io ho delle finanziarie che mandano a chi contrae un debito un mutuo un finanziamento i mandano una carta di credito revolving che dovrebbe essere vietata
Perché è veramente uno strumento io dico ignobile
E B mi sembra evidente che poi non si può anche chiedere che si si sia non colpevoli nel nell'indebitamento comunque
La Comunità europea ci ha dato un termine e chiaro che tutta la nostra legislazione da questo punto di vista eh totalmente a questo punto da pari vedere sia quella in materia di sovra indebitamento sia
Quella per quel che riguarda la testé abitazione
Ma
Ci sono una serie di principi che riguardano proprio la la ristrutturazione e quindi si dice il debitore deve essere in condizioni di procedere alla ristrutturazione al più presto possibile
Appena emerge una situazione
Di insolvenza
Ma il debitore deve mantenere il controllo sull'operatività dell'impresa quindi si sposa in pieno la figura del Bertolin possa action che tipica del certe rileva in americano
Il debitore deve essere in condizioni di richiedere la sospensione delle azioni esecutive e a questo proposito si prevede un termine che deve essere di quattro mesi non meno di quattro mesi
Di sospensione delle azioni esecutive il che significa che tutte le polemiche che si son fatte
Sul tre concordato e sul termine di centoventi giorni che il tribunale può dare sono delle polemiche quanto meno non a fuoco con quelle che sono le direttive
Del legislatore europeo
Il piano di ristrutturazione che sia stato adottato dalla maggioranza dei approvato dalla maggioranza del creditori dovrebbe deve essere vincolante per tutti i creditori purché confermato approvato da un giudice
Si dice da una parte che
E opportuno che le procedure si svolgano anche soltanto in parte il più possibile fuori
Dai tribunali
E nello stesso tempo si chiede l'approvazione finale del giudice si prevedono come obbligatorio le classi almeno creditori
Garantiti creditori chirografari si dice che
La nuova finanza che sia necessaria per implementare la ristrutturazione non può non deve essere dichiarata nulla o non può essere oggetto di revocatoria
E quindi da questo punto di vista la nostra legislazione va bene non devono esserci responsabilità penali per chi finanzia per chi interviene nella
Procedura di ristrutturazione
E la nomina di un mediatore
Ho di un supervisore di un controllore da parte del giudice non è obbligatoria si dice ma dovrebbe essere quanto meno agevolata in tutti i casi in cui e opportuno
Allora
Io non vado oltre nella descrizione di queste linee ma penso che noi abbiamo una grande occasione davanti cioè
Abbiamo una raccomandazione quindi uno strumento normativo che vincolante per gli Stati membri perché fra un anno saremo chiamati a la verifica si chiede anche di mandare dati statistici sull'andamento delle procedure
Da questo punto di vista i nostri sistemi di rilevazione sono tutt'altro che ha dei guasti probabilmente sono più corretti i dati di UniCredit e no da questo che raccoglie i risultati e poi c'eri in qualche modo ce li ce li fornisce che non quelli che riusciamo a venire dal dagli organi ufficiali
Tengo a dire che io apprezzo tantissimo l'attività della Direzione Generale della Statistica del Ministero della giustizia ma la loro è veramente una battaglia con una mano legata dietro la schiena quindi mancano strumenti conoscitivi adeguati
Abbiamo un'occasione un'occasione di rivedere la nostra legislazione e di aggiustare alcune Fofi pure alcuni interventi alla luce di quella che una prescrizione di carattere generale e che riguarda la la legislazione interna
Allora
A questo punto due considerazioni rispondendo un pochino alle sollecitazioni di amico Battistella
E qui io devo dire che da una parte non condivido l'idea delle procedure per settori chiusi quindi la
Il concordato ovvero l'accordo di ristrutturazione ovvero il piano attestato perché se guardiamo all'esperienza americana e
Prevista la conversione di una procedura d'onore accenda una
Un'ipotesi all'altra i debitore presenta una domanda di Chapter Eleven il giudice gli dice no guarda qui ci sta la liquidazione certe assenze
Non perché perché c'è il territorio e non può andare avanti non è che si ricomincia o si attende una nuova domanda si va semplicemente avanti
Noi abbiamo un problema
Nell'ambito della disciplina del sessanta sessantuno sesto comma e cioè che la possibilità di convertire la domanda di pre concordato in un accordo di ristrutturazione e far sì che determinati effetti penso soprattutto allo scioglimento dei contratti pendenti che sono propri
Del concordato produco si produrrebbero anche in un accordo di ristrutturazione che non li prevede
Si tratta di fare un'operazione di messa a punto su questa ma sono problemi di carattere tecnico che si possono risolvere anche perché non è affatto detto che in un accordo di ristrutturazione non ci possa stare lo scioglimento del contratti pendenti
Perché io scuoteva la testa quando dottor Battistella diceva che tutto sommato
La non si capisce perché non possa essere il creditore a presentare l'istanza bene
Perché noi abbiamo un sistema garantito dalla Costituzione in cui ci sono due pilastri la proprietà privata e la libertà di tendente ad attività di impresa e sono valori costi
La mente garantiti allora affinché l'imprenditore alla possibilità
Di ristrutturare l'impresa finché non è
In uno stato di totale insolvenza ebbene
E a lui che spetta
La chance con l'avvertenza e il legislatore
Qui no esperienze dirette
Neanche diciamo in sede giudiziaria sto a quello che mi dicono
Operatori
Che si muovono sul mercato e che tentano la ristrutturazione quando hanno rapporti con le banche
E allora ci sono le lungaggini i vari comitati che devono deliberare e che non deliberano i rinvii
L'imposizione
Di determinati advisor perché ormai mi si dice che il debitore non sceglie l'USL advisor ma diviene chiesto di ricorre a un soggetto a un altro con spesi
Di ristrutturazione che vanno anche aumentando tutto questo poi
Funzione entro certi limiti quando l'impresa a determinate dimensioni
Il problema della piccola media impresa è un problema che c'è in tutto il mondo se ne discuterà io sono relatore su questo tema al convegno dell'International insomma essi istituto adesso a giugno a Città del Messico
Quindi ripeto è un problema di carattere generale se n'è discusso anche all'uncinetto all'UNCI tale ha deciso di dedicare
Una uno dei suoi gruppi di lavoro a questa tematica ma certamente
La dove le dimensioni sono piccole diventa molto più difficile interloquire con la banca
Allora questo non è un problema di cattiva legge fallimentare questo è un problema di tipo diverso che certamente deve essere affrontato e risolto ma
Dire difficile risolverlo con le norme non so probabilmente sono una questione di prassi che devono da questo punto di vista anche un pochino essere abbia adattate ai tempi non vorrei
Noi abbiamo
Vissuto un'esperienza no
Ci veniva detto
Dagli operatori
Delle banche i soggetti
Che incaricati di occuparsi appunto dei dei debiti in sé delle sofferenze dei debiti incagliati
Che l'ostacolo fondamentale era rappresentato dalla mancanza di una legislazione adeguata in termini di
Prededuzione
Poi arrivato il centottantadue quater centotrentadue quinquies le norme in termine di prededuzione sui finanziamenti ci sono
Però i problemi sono rimasti io credo che questa sia un po'una dimostrazione del fatto che qui non è un problema di norme
Chiudo con un ultimo punto di riferimento io non credo
Anche perché avevo fatto una battaglia in questo senso che ha avuto una reazione di rigetto violenta
In sede di di riforma del della legge per introdurre nel nostro sistema le procedure di allerta su un modello francese si è detto
Forse anche con qualche ragione che il giudice erano anche altri tempi non simili il il motto lo slogan della riforma era più mercato e meno giudice quindi si voleva ridurre i poteri dei giudici poi
Dopo
Alla sentenza del gennaio del due mila tredici delle Sezioni Unite si è capito che i giudici continuano a vedere un ruolo fondamentale
La fattibilità giuridica la fattibilità economica ne vuol semplicemente dire la barra rimane saldamente in mano allo giudice
Su questo niente da dire
Perché la raccomandazione della Commissione europea va in questa direzione richiede un giudice anch'che se il termine Corte il termine corta va inteso in senso molto ampio non è necessariamente un giudice in senso proprio
Può anche essere un organo amministrativo
Il cui le cui decisioni possono essere impugnate davanti a un giudice
Ma e questo mi pare che sia invece
Il il punto da accogliere
Se
Non si vuole la procedura di allerta perché si teme
Di aveva di creare presso le sezioni fallimentari delle sorte di pubblici ministeri e un controllo giudiziario dell'economia
Possiamo sposare invece un'altra riforma che viene dalla Francia che è quella del mandato era ad hoc cioè
La procedura di mediazione
Il soggetto che viene nominato in qualche si misura oggi tra il commissario svolge anche questa funzione
Che viene nominato come un facilitatore dell'accordo che svolge una funzione un ruolo super partes che non ha un interesse immediato nella vicenda
E che al limite può ad accomunare a questa
Funzione di facilitatore dell'accordo con i creditori una finzione di vigilanza nell'interesse di tutti i creditori riferendo poi al al giudice
Attenzione però che se volessimo scegliere questa strada dobbiamo percorrere tutta la prendere tutta la soluzione francese
E la soluzione francese prevede da anni che in mandateci dissi R. siano persone diverso e dagli amministratori dissi in altri termini
Chi è nominato non può succedere a se stesso come curatore della procedura non può tifare
Per il fallimento perché poi così lucra due compensi tanto per parlarci chiaro ci vuole una distinzione netta
Distinzione che sarebbe opportuno che i giudici
Delle sezioni fallimentari cominciassero da oggi ad attuare ma che in Francia è stata attuata creando due ruoli separati per cui tu devi scegliere o file manda terra o fare l'amministratore orma tutte e due le funzioni non le puoi assolutamente svolgere ecco io credo
Senza andare disturbare e più di tanto l'esperienza americana che questi potrebbero essere le linee di sviluppo nel prossimo futuro se
Avremo un legislatore che ci starà sentire grazie
Grazie presidente Panzani penso che sia abbastanza agevole notare come già dai primi due interventi
Emergano punti di convergenza e punti che evidenziano un'opinione diverso prospettive di soluzioni diverse
Mi sembra che già ci sia un punto di convergenza che secondo me importante un pochino uno dei temi lanciati nel volume che è quello di potenziare le soluzioni che colgono la crisi nello stadio iniziale
Quanto prima si intercetta la crisi tanto meglio tanto più ampie lo spettro
Delle soluzioni che possono essere utilizzate e tanto più efficace la cura e lo stesso principio della cura
Medica nel momento in cui si intercetta all'inizio la guarigione e con Medicina più leggera e molto migliore rispetto a quando il
Che diciamo la malattia viene intercettata
In uno stadio più avanzato
I ci sono dei punti in cui diciamo emergono delle opinioni diverse rispetto a quelle espresse dal dottor Battistella magari
Ci ritornerà anche il dottor Battistella dopo io volevo sentire a questo punto
Di nuovo una voce di fonte bancaria e
E darei la parola alla dottor Andrea Giovanelli che è responsabile del
Larga diceva restructuring di UniCredit
Andrea senza diciamo tracciare una domanda in particolare ti chiederei una tua valutazione sui temi che sono emersi già da queste prime esposizioni
Ecco ringrazio
Sì da che ringrazio tenga sopra domanda perché
Ci sono tantissimi temi già emersi sin qui è veramente avrei voluto parlare parlare in quei mesi si sente o
Volevo alzare la voce
Alla voce possa alzarla piacere per fortuna a allora no
Io credo l'interesse diciamo di di a DDA ascoltare ma che hanno esperienza bancaria veramente parlare un po'dell'esperienza da operatore tecnico finanziario
Che tutti i giorni si confronta coi problemi delle aziende in crisi con gli strumenti giuridici
Che il legislatore ci ha dato gli strumenti finanziari che via via ci stiamo un po'inventando nel tempo con una certa dose anche di creatività quindi non non non sto a discettare troppo il suo in punta di diritto sul
Sulle norme esistenti anche perché molte delle persone sarà tutti i giorni me le spiega non
Elezione di un po'surreale a cominciare dall'amico Marotta saremo posso cercare di spiegare quello che da loro imparato ante
A fare un po'il punto della di quella che la visione nostra di banca degli strumenti attuale allora io concordo molto con una frase iniziale di Marotta le leggi gli strumenti attuali che hanno sono
Hanno subito una profonda evoluzione in questi ultimi anni dopo dopo invece un periodo di decenni sostanzialmente molto stabile
Sono degli strumenti potenti sono gli strumenti evoluti
A e e come tali voglio dire migliorabili ma da qui possiamo partire effettivamente
A da qui possiamo partire considerandoli per quello che sono degli strumenti che ordinano un processo e che
Danno una protezione agli operatori che
Agli operatori che che li utilizzano allora innanzitutto
Piacere di sfatare un mito a le banche sono intrinsecamente restrittive nell'erogazione di nuova finanza e nella
Ante e non occuparsi attivamente della soluzione dei dei di di di crisi aziendale e vero esattamente il contrario non c'è
Maggiore interesse delle banche come istituzioni e delle persone che lavora in una banca per cercare di
Risolvere una crisi questo per evidenti interessi economici di cui non non sto neanche a discettare
A ma ma ma ancor di più le banche che come tutte le organizzazioni sono fatte di persone le persone che lavorano la banca la
Sogno ideale che potrebbero avere riavvolgere il film ritornare all'impresa a cui hanno erogato finanza
In un contesto che ovviamente era più favorevole rispetto a quello di oggi se ci fosse un modo se ci se esiste in natura un modo
Ordinato riavvolgere il film e ritornare a quell'impresa a cui abbiamo dato fiducia lo facciamo davvero molto volentieri
A
Questo porta a una serie di atteggiamenti pericolosi da parte del del delle banche che talvolta sono portate a cercare di nascondersi problemi
E qui
Cioè la parte dopo ha fatto dalla difesa delle banche lo fa anche autocritica volesse equilibrato
Il a nascondere problema rimandare i problemi perché nuovo le banche fatte di persone tendenzialmente le persone non amano confrontarsi con i problemi
Esse possono in qualche modo rimandarli a adatta destinarsi eh
O a non prendere decisioni difficili ovviamente lo fanno lo fanno volentieri questo tutto un lavoro anche culturale che che facciamo all'interno della banca
è e che si fa sul mercato per cercare di DDL di diventiamo di di di affrontare con realismo le situazioni
La affrontandole con realismo andiamo un po'alla sostanza la la sostanza di una crisi di impresa parte ovviamente dalle potenzialità di recupero dell'azienda
Ha le potenzialità di recupero di un'azienda implicano un'analisi molto approfondita delle potenzialità appunto
Del futuro
Dei punti di forza di debolezza
Questo è sostanzialmente quello che ci indica il legislatore come la guida terra una sana ristruttura sono ci impone in qualche modo come la guida nazionali se ristrutturazione quando il legislatore ha posto al centro di fatto è al centro
Il piano il il Piano pluriennale sulla quale si fonda
Ogni nostro esercizio di ristrutturazione sostanzialmente ci sta dicendo questo andiamo a
E fondamenti delle prospettive e se le prospettive ci sono e sono fondate
La ristrutturazione ha un senso è un senso anche il giuridico da un punto di vista diciamo di
Mitigazione dei possibili rischi civilistici e talvolta anche penali delle conseguenze di una cattiva ristrutturazione
Questo è un insegnamento che non ci stanchiamo in banca di ripetendo le stesse i nostri clienti una sana ristrutturazione come giustamente indica e legislatore deve partire da una profonda analisi
Finanziaria ed economica di un'azienda
A
Da qualche anno esistono questi piani ristrutturazione nelle varie accezioni articolo sessantasette centottantadue bis il
Io noto nella prassi una certa progressiva burocratizzazione del processo di ristrutturazione
Si fa la IBI Arpac ormai non si può non ci si muove senza inviarsi trovasse operatore assemblatore fa il suo lavoro fa le sue analisi poi il
Sembra un po'il bollino Chiquita che bisogna mettere sua
Come timbro sua del suo di qualità presunta sua
Questo è molto pericoloso perché un po'forse anche un vezzo nazionale quello di andare guardare poi più la forma che la sostanza ma allontanandosi dalla sostanza qui non si fa soltanto un difetto
A legislatura che ci ha indicato una strada diversa e poi magari in Tribunale ci ricordano Stradella diverso e non era formale ma al di là di quello ci allontaniamo da quella che è l'essenza di una ristrutturazione ancora volta si basa veramente sul
Prospettive sostanziale
Del futuro di di un'azienda
A dico questo anche perché ed è spiacevole dirlo ma
Cedono me è necessario dirlo la ristrutturazione in sei non è un fine assoluto non è un bene da perseguire a qualsiasi costo
Le crisi con tutti spiacevoli se le conseguenze che che comportano sono però anche delle grandi opportunità
è una revisione creativa di un sistema industriale e imprenditoriale economico nel suo complesso
è una sorta di catalizzatore di cose che probabilmente avverrebbero lo stesso ma in un arco magari decennale mentre invece una crisi impone un cambiamento che invece che in decenni si misura in mesi o in anni
Ora
Visto che tanto comunque tutti gli enti le spiacevole sì una crisi come dicevo
Ce l'abbiamo comunque vale la pena anche cogliere l'opportunità le opportunità sono quelle di una selezione Schumpeter Jana dire ci insegnavano a scuola
Una una distruzione creativa di un sistema
A che avviene soltanto se noi operatori economici e con con con tutti gli annessi
Il sappiamo essere selettivi sappiamo andare alla radice delle cose vedere se c'è un futuro economico per
Un'azienda per un settore per una
Per un segmento di attività o se invece
Non non c'è ed è anche giusto che poi le forze economiche sia io organizzino in maniera diversa
Ma questo questa importante perché di nuovo le banche fatta di uomini spesso accusate di non salvare abbastanza in realtà spesso il rischio che saltino troppo
Che facciano interventi a pioggia
Un po'anche questi burocratici basati più sulla forma che non sulla sostanza e che è un enorme dispendio di energie e sicuramente qualcosa che i nostri soci e i nostri correntisti
Non apprezzerebbe però ci ricordano che giustamente lede i loro interessi ma più di tutto è un male per il sistema e e quindi come banca ma come operatori economici tutti dobbiamo sempre aver presente
Diciamo l'obiettivo
Ma
Scuto per il futuro quindi dal mio punto di vista sicuramente quello di mantenere la tensione alla sostanza
La lo dico sempre gli amici osservatori lo dico sempre amici avvocati ciò che conta
La la Lalli fondamenti di un piano
Il piano Senna migliore protezione possibile ed è l'unica forse protezione possibile nei confronti di una ristrutturazione fatta
Alla spera in viva la vogliamoci bene che è un attento tentazione umana di quasi tutti perché l'imprenditore vuole essere strutturato il ménage l'impresa non vedono l'ora di avere in qualche modo un lavoro assicurato per un altro po'di tempo più lungo possibile
Le banche stesse
Sono ben contente di ristrutturare di accantonare il problema salvo poi magari ritrovarsi o tra due tre anni questo non fa bene al sistema e non fa bene poi in quelle soggette
Se ho ancora un attimo vorrei dare un altro spunto ma veramente tre minuti
Che va un po'in direzione che suggeriva collega Battistella che io trovo molto giusta
A oggi i creditori e parlo di creditori unico creditore finanziare dico creditore i creditori hanno pochissima voce in capitolo nella crisi d'impresa
è un dato di fatto ed essi diventato devo dire né in un
In un
In una filosofia generale direi del nostro Codice Civile che ci possono talmente stare
A le affetto però all'effetto un'impresa moderna magari imprese quarantadue era diverso ma in un'impresa moderna l'effetto pericoloso faccio un caso
Ma trattare potrei fare tanti ma
Citava Battistella la cosiddette lender Svezia solution
Quando l'imprenditore non è in grado
Di aiutare alla soluzione della crisi di impresa perché non ha la volontà o non ha i capitali o non ha non hanno una voglia o ha idee diverse cosa succede che lender slide solution diventa la soluzione diventa guidata dai creditori creditori in questo caso spesso banche naturalmente
Noi abbiamo rilevati casi dove anche la lender resolution che è una soluzione dove sostanzialmente fanno tutte le banche le banche dicono quanti quanta nuova finanza occorre ecco la nuova finanza
Che che che cosa bisogna fare per il piano va bene facciamo il Piano
E
Anche questa diventa difficile farle perché
Perché l'imprenditore un il socio più spesso in quel caso lo chiamerei socio CE più che imprenditore
Sostanzialmente si trova ad aver perso tutto tutto il valore del proprio investimento tutto il capitale non ha nessuno incentivo economico ad accompagnare una soluzione di impresa
Non ha nessun incentivo economico a consentire ai creditori di da salvare l'impresa per conto loro
Servono aumento di capitale occorre il voto in Assemblea i territori veramente non votano vota l'imprenditore
O votarsi giustamente dicevo il socio dei soci di maggioranza non abbiamo rilevanti case dove è socio di maggioranza dice nell'Assemblea
Non ho nessun interesse a votare io ciò tutto Livia riversa fantasiosa impossibile da realizzare ma o
Trovo un interesse anch'io
Puntini puntini o o se no non
Permane non si non si può fa spesso ahimè le imprese italiane che soffrono di
Dimensioni endemicamente di dimensioni non adeguate a competere sui mercati internazionali spesso essendo un Paese molto industriale non hanno
Non hanno un'economia di scala sufficiente molti dei problemi di molte aziende si potrebbero risolvere semplicemente con fusioni e acquisizioni e l'ottenimento di una massa critica diverso
Spesso il discorso che noi cerchiamo di fare sommessamente all'imprenditore di avere senti trovati un partner un compagno di viaggio un acquirente un qualcuno con cui fondo arti queste magari sono anche le ipotesi che ci sono sul mercato apriamo le pagine gialle più o meno sono quali sono queste qua e anche qui non c'è nessun incentivo a farlo non c'è nessun incentivo a farlo allora
I territori spesso ci ripetiamo in questo cioè i convegni quando l'impresa in crisi sostanzialmente appartiene creditori parole che sento da tanti anni mi trovo anche pur spesso perfettamente d'accordo l'essenza economica è questa
Le senza economica però non ha alcun modo riflessa in nessuno strumento
Ma se è una
Un'impresa in crisi fino a quando in crisi auspicabilmente non sempre
Appartiene di fatto è creditore sottolineo predittore in tutti
A sarebbe utile che essi avessero visto che si discute di fatto del loro lavoro valore che è in gioco al valore dei creditori che è in gioco
Sarebbe utile che se avesse un qualche PON un modo di intervenire con proposte
Con
A con col col con idee che non non siano soltanto la moral suasion che spesso e poco efficace in questo sicuramente alcuni esempi francesi
Sono illuminanti
Entrambi gli esempi che mi sembrano guidati da un lato da diciamo l'apparato amministrativo dall'altro dall'apparato giudiziario
Sicuramente pongono dei dei dei dubbi di cui erano ovviamente non ho risposte dei dubbi di efficienza di competenza di capacità di intervenire con rapidità
Nella vita di un'impresa in crisi perché un'impresa in crisi un'impresa in genere richiede scelte veloci mi presenta rischi e chiede velocissime e purtroppo abbiamo un apparato amministrativo che noto direi abbastanza condiviso unanimemente
Che non ha né la velocità
Nella sua qualità principale ho finito
Arena autorizza
Lì chi ha posto
Accento su temi che vengono fuori dalla prassi e dall'esperienza concreta e questa esigenza di prevalenza della sostanza sulla forma mi sembra decisive moltissimi piani
E il rilievo sulla burocratizzazione del processo rilievo effettivamente concreto che poi
Diciamo a come risultato quello della durata delle trattative relative ad una soluzione stragiudiziale delle la crisi oramai non compatibile si parla di una di durate pluriennali quindi la crisi richiederebbe un'indagine ci Silone veloce la negoziazione per la ristrutturazione del debito dura un anno o anche più
Mentre e quindi torniamo al
Al rilievo che si faceva prima legge efficace nel momento in cui bisogna trasferire legge meno efficace nel momento in cui bisogna
Rinegoziare il
Debito probabilmente
Prima di dare
La parola al Presidente di nostre al quale chiederei diciamo un flash poiché sulla esperienza
Concreta di un tribunale importante grande come Napoli
In cui suppongo la crisi sicuramente si avverte in misura non inferiore a quella
Che si avverte in altre parti
Volevo solo ringraziare il professor Bonelli che ci ha raggiunto da Genova checché veramente diciamo mi fa molte leggere anche perché legato un ricordo particolari a trattativa molto importante fatta
Oltre vent'anni fa e io lo dico adesso l'ho detto sempre in privato lo dico in pubblico cercai durante quella trattativa di rubare il mestiere come un ragazzo meridionale può fare quando a tutto il percorso
Professionale davanti e quindi incontra l'opportunità
Di
Vedere di interagire con chi rappresenta un punto di riferimento nel settore anziché porsi in modo
Diciamo
Polemico e
Cerchi di trarre tutto ciò che poi ti può essere utile in
Futuro
La PAI Presidente prego
Una sera porgo il mio saluto tutti i presenti e ringrazio l'avvocato Marotta per avermi invitato a partecipare ai lavori
Proverò darmi il mio punto di vista quale
Operatori che tutti i giorni affronta queste problematiche dottor Battistella detto che sul Golgota c'è la banca io ricordo che sul Golgota era erano interesse
E vi darò il mio punto di vista dal lato destro del Golgota
La riforma della legge fallimentare già è stato detto è cominciata nel lontano due mila cinque non si è mai arrestata continuerà e non avrà mai fine un po'come una fabbrica di San Pietro
Perché perché evidentemente il modello legislativo non riesce ad interagire ad adattarsi a quella che è la realtà concreta se ci fosse con noi già presente il presidente Vietti ricorderebbe qual era lo scopo principale di questa riforma
Diminuire l'area della fallibilità procedere al recupero delle imprese in crisi evitare appunto il fallimento salvaguardare l'occupazione le potenzialità dell'impresa la conservazione delle attività
Questo doveva essere lo scopo principale oltre a tanti altri delle procedure alternative a quella Regina principale della fallimento
E quindi legislatore dal due mila e cinque in poi ha riposto una grandissima fiducia in questo atto procedure del concordato preventivo stavo per dire nuova nuova non è perché già c'era
E la rinnovata procedura concordataria e ci si è provato in tanti modi
Piccolo inciso il concordato con continuità esisteva anche prima della riforma solo che non ce ne accorgevamo male esisteva esisteva davvero era più comodo
Mettere in piedi un concordato liquidatorio ma sicuramente il concordato con continuità dell'azienda basti pensare all'assuntore
Si assumeva le attività del fallimento non dobbiamo pensare soltanto i beni aziendali statici fermi immobili il capannone industriale o altri beni ma anche un'azienda che fosse ancora viva veggente vitale che potesse continuare
Ad operare
I risultati passo velocemente all'analisi del
Ho dato incarico al dottor Battistella di fermarmi quando è scaduto il mio tempo i risultati sono stati molto molto deludenti
Con il nuovo concordato preventivo queste dimostrato sia dall'esiguo numero di domande subito dopo la riforma e con il boom che abbiamo avuto invece con le domande di pre concordato
Lei si trova soprattutto delle domande di pre concordato è stato disastroso a dir poco non starò a snocciolare numeri
Non li voglio dare anche oggi i numeri proverò non darle ma tutti i tribunali d'Italia al confronto anche con i colleghi di Roma del Piemonte della Sicilia la Campania anche soprattutto
Le percentuali di successo dei pre concordati sono stati pari allo zero dove pari allo zero si può scivolare tra l'uno il due il tre per cento
Escluse delle fortunate isole geografiche aree italiane in cui evidentemente per motivi che non non stiamo qui di cosa stiamo a discutere il concordato avuto successo
E allora che cosa è la prima se posso parlare di osservazione o conclusione
A oltre soprattutto un anno un anno e mezzo ormai da settembre ci siamo quasi dell'introduzione della nuova formula del pre concordato vediamo che questo strumento si è dimostrato inidoneo
A conciliare le diverse esigenze dei protagonisti in campo
Le istanze del debitore dell'imprenditore
Che anno era giustamente a continuare l'attività uscire fuori dalla crisi con le pretese dei creditori che vogliono vedere tutelato il proprio credito con l'esigenza pubblicistica del tribunale o comunque alla giustizia dello stato dell'ordinamento come preferite in generale
Di vedere un corretto svolgimento di queste procedure
Sono sorte prassi per sanzionare gli abusi del pre concordato quindi già siamo arrivati oggi tema
Il pre concordato del pre concordato se n'è fatto buon sempre concordata è stata abusato se vogliamo adoperare questa espressione se ne è fatto un uso distorto lo sappiamo tutti quanti
Vogliamo riassumerlo in due battute
Nessuno che sta
Economicamente per affogare accetta di andare giù si aggrappa tutto ciò che ha è una legge di natura sia della natura fisica nostra che anche dalla natura economica dell'imprenditore
E allora perché soprattutto in presenza di un ricorso di fallimento in presenza di istanze di creditori dover sottostare rischiare di una
Lungaggine o lunghezza come si può si vuol dire di un rinvio della decisione sul comunque sull'all'istanza di fallimento su ricorso di fallimento
Perché le musicale da un tribunale un rinvio un tempo per poter fare in modo che le banche riuniscono i loro consigli di amministrazione o la l'Agenzia delle Entrate possa dar finalmente il placet alla transazione fiscale o si possa raccordi a raggiungere un accordo con i propri creditori
Ma non è più semplice fare una semplice domanda di pre concordato
E lì il giudice benché si sia tentato da più parti di dire che non è obbligato a dare almeno
Il minimo termine di sessanta giorni se c'è
Il ricorso di fallimento sicuramente ne darà novanta centoventi con quelle motivazioni stereotipate
Ma se le quali tutte le imprese tutti gli imprenditori hanno bisogno di un maggior lasso di tempo
Ed allora è più comodo e costoso il pre concordato costosi riservato alle medie le grandi imprese non alle imprese medio-piccole che comunque siano sopra soglia non sotto soglia perché li basterebbe difendersi bene
Es non sempre si fa per impedire che la crisi un'insolvenza sfoci in una dichiarazione di fallimento
E la loro quindi l'abuso è più comodo pagare che solo può consentire oppure
Impegnare quelle poche ricorso alle risorse che si hanno anziché per cominciare vedere di
Tacitare anche parzialmente i propri creditori si preferisce pagare l'avvocato purtroppo ci vuole o per fortuna ci vuole dal punto di vista sì degli avvocati e dei dottori commercialisti di chiunque
Daily pre commissario commissari certamente sono tutte figure professionali
La cui presenza è necessaria e che vanno necessariamente
Remunerate poi dove se ci sarà tempo arriveremo a quell'altra problematica che ritengo davvero inutile sulla sorte di questi crediti sulla tredici bili tale sulla possibilità di pagarle ma è tutt'altro argomento però
Incide sulla constatazione finale
Che cosa il concordato e allora la legge si è preoccupato il legislatore di sanzionare gli abusi l'abuso del pre concordato e ci ho provato a farlo con le ultime novelle legislative con il decreto del fare
C'era già un'applicazione rigorosa della normativa ma ancor più si è accentuata questa applicazione rigorosa una normativa da parte dei
Tribunali Stori Salento lentamente sul Golgota da parte dei tribunali
Per l'applicazioni per i concordati anzi
Molti
Concordato soprattutto domande prenota attive secondo l'espressione che probabilmente ha coniato Luciano Panzani comunque
In qualche modo lo vogliamo definire concordato in bianco concordato postdatato con calda con come preferite
Che cosa abbiamo che c'è
Un rigoroso controllo da parte del Tribunale dei presupposti molti non superano il bavaglio e quindi sicuramente c'è stata questa applicazione rigorosa dei principi e poi vedremo un attimo in concreto
Per cui
Non se ha avuto questa fortuna da parte la procedura del pre concordato
Teniamo osservazioni più concreti
La legge fallimentare come rinnovato tende a una soluzione concordata della crisi
Partiamo da questo dogma da questo presupposto perché se smontiamo anche questo allora non c'è ragione di discutere ci vuole una soluzione alternativa la crisi di impresa
Ed invece il concordato spesso viene visto come una procedura sostitutiva del fallimento e non va bene
Come può ragionare l'imprenditore
Ma perché far liquidare il mio patrimonio gli organi fallimentari un curatore che deve venire mi si passi il termine ad impiccia assi del mio patrimonio dei dei miei rapporti patrimoniali
Facciamolo in via sostitutiva lo facciamo con il concordato e una prospettiva giuridica economica sicuramente rata
L'alternativa al fallimento prevede appunto il raggiungimento di quegli scopi che tutti conosciamo cui fatto cenno prima
Per cui l'alternativa deve essere il mantenimento la conservazione ben venga il concordato con continuità ben venga la protezione della continuità dell'impresa ma vediamo se ci stiamo avviando sulla strada giusta
L'imprenditore si trova in un momento poco felice della sua vita economica ad un bivio
Forse non stanno insieme uno sta un po'più avanti e uno prima comunque da un lato c'è la crisi d'impresa e dall'altra parte c'è l'insolvenza va beh mi direte voi magari viene prima Luna poi l'altro consentitemi di dire che deve fare una scelta
E in ognuna di queste due strade deve essere percorsa da un mezzo adeguato idoneo
Logica vorrebbe che la crisi venisse percorso cavalcata se preferite dal concordato preventivo che lo strumento idoneo il mezzo idoneo
La strada dell'insolvenza necessariamente dovrebbe essere percorsa dalla procedura fallimentare
E se non che come succede spesso abbiamo un salto di corsia o di carreggiata
Per cui l'imprenditore che si trova in uno stato già di manifesta insolvenza vuole percorrere questa strada vuole ricorrere al concordato preventivo al preconcetta
è chiaro che si ribalterà perché una pista insidiosa non è ha ben asfaltata e piena ed incide trabocchetti e quindi va a finire sempre fuori strada
Ed allora la prima conclusione può essere questo lo strumento la continuazione il mantenimento delle attività dell'impresa
Deve essere in un momento tale si comincia a parlare già se ne parla
Di strumenti di allerta di prevenzione ci stiamo già lavorando a Napoli anche da insieme non tavolo di lavoro di cui sono a conoscenza alcune alcuni dei relatori quei qui presenti
Con gli ordini professionali e dottori commercialisti degli avvocati con gli esponenti del mondo bancario con le istituzioni con l'Accademia
Ed è un invito che stiamo estendendo già nel Lazio ci siamo arrivati ma anche ospiti del presidente Panzani
In Piemonte stiamo allargando un po'in tutta Italia anche per verificare o vedere se ci sono questi
La possibilità già de iure condito di questi strumenti alternativi al chiedo scusa di prevenzione e di allerta anche secondo me è uno strumento ce l'abbiamo già formidabile di prevenzione di allerta che proprio il concordato preventiva
Allora arriviamo un poco a le prime conclusioni esaminiamo questo fenomeno è facile dire non funziona
Perché non funziona sono gli attestatore mi in qualche modo che non fanno fino in fondo il loro dovere mi perdonino gli attestato ripresenti sia proprio questa espressione sono i tribunali sono gli avvocati che non riescono in qualche modo e vediamo un po'
Soluzione concordata della crisi
Soluzione concordata della crisi significa concordare tra due parti tra due soggetti questa soluzione
Ma quali sono i due soggetti le due parti di questa soluzione c'è il ceto creditorio e cioè il debitore creditore il debitore bene vediamo quando dove e come questi due soggetti riescono a guardarsi negli occhi a dialogare o a parlarci
Cominciamo all'inizio come nasce la procedura di concordato preventivo sarò velocissimo davvero
Il procedimento è analitico e giurisdizionali Zarate analogo a quello del contenzioso ordinario si può dire c'è necessità di una domanda giudiziale di un un avvocato
E ci sono le formalità da rispettare processuali ci sono le pregiudiziali le questioni preliminari la competenza è un imprenditore assoggettabile tutto questo quindi come vediamo
Si copia e mi stava venendo sulla di una brutta espressione forse ma posso adoperare lo stesso me lo consentirete si cipriota il processo
Di contenzioso ordinario però c'è un
Una grossissima problematica
Il processo contenzioso ordinario un procedimento giurisdizionale
Prevede la presenza di entrambe le parti mai all'inizio non abbiamo l'altra parte
Abbiamo soltanto il proponente ed il giudice quindi non abbiamo un contraddittorio pieno comunque non abbiamo la pienezza delle parti dei soggetti dei protagonisti interessati a questo fenomeno del concordato
Andiamo ancora avanti quindi possono concordare se si supera il vaglio iniziale il tribunale ed il proponente concordano che ammissibile quella domanda mai hanno concordato non ce lo dimentichiamo questi due soggetti
Poi c'è l'attestazione può darsi che ci sia anche prima ma può darsi che avvenga dopo la domanda del pre concordato perché si dice proprio questo l'attestazione può venire anche dopo l'attestatore da finalmente il suo placet il suo via si può fare questo concordate fattibile
Finora chi ha concordato l'attestatore con il proponente quindi siamo ancora
Scelto scelto dal proponente ma comunque concordano ed attesta chiedo professore Bonelli non farmi sorridere troppo
Ancora finalmente nominiamo il pre commissario riusciamo ad aprire il concordato preventivo lo apriamo compare questa temuta figura del commissario quale comincia e poi ad indagare anche lui
Allora comincia a fare le pulci a l'attestatore o quello che non è riuscito il Tribunale a scorgere che il Tribunale magari
E poco avvezzo alle tematiche economiche sa leggere i Bilanci qualcosa io dico qualcosa so leggere dei bilanci ma certamente non in profondità come può fare un dottore commercialista che normalmente il commissario
E a questo punto può anche Lou interloquire può dire va bene è stato rispettato tutto dal punto di vista la fattibilità oppure punto di vista economico i conti sono in ordine i libri sono in ordine
Ed anche lui il suo consenso ed il suo
Assenso
Mi fermo un attimo solo per dire finora non compaiono i creditori e ricordate la premessa e per fare un accordo negoziale
Qua mi rivolgo ai professori di diritto privato di diritto civile chiunque si possa ricordare che se l'accordo è il negoziato
Presuppone soprattutto il consenso alla presenza delle parti non è che i contratti si possono giudice c'è sempre quasi non ci fosse il giudice
Se si vuole stipulare un contratto di compravendita di un immobile è giusto che ci sia il giudice a dire se il contratto è stato fatto meno in forma scritta che essenziale per salvaguardare le norme dell'ordinamento
Se tra due parti in materia negoziale più ampia penso la separazione tra coniugi al divorzio qualunque definizione si voglia dare
Non ha o ha contenuto patrimoniale la separazione per certi aspetti si o no comunque c'è bisogno del giudice del Tribunale che deve verificare se gli accordi delle parti soprattutto se ci sono figli la prole
Rispettino i principi indisponibili dell'ordinamento ma credo che al tavolo del giudice od negli studi degli avvocati si vadano a sedere per primo il marito e la moglie
Suo cede escluse
Ed allora
Vi è la necessità di un procedimento di verifica formale è giusto che sia fatto davanti al tribunale è giusto che venga protetto questo interesse pubblicistico che venga rispettata la normativa dello Stato
è vero che vengono fatte le verifiche è vero che si debba arrivare a un consenso informato
Siamo tutti d'accordo però pure si è abusato un po'di questa espressione
Io chiedo se i gli esponenti del ceto bancario per avere il consenso informato debbano aspettare che il proponente o il tre commissari in qualche modo e non ho notizie dalla a vengono a conoscenza della proposta di concordato
Loro lo sanno benda prime da molto tempo hanno gli strumenti se possibile per verificare le situazioni ma credo che una volta diceva proprio dottor Battistella volte siamo gli ultimi a sapere le reali condizioni era anche questo può essere vero
Si deve attenere presente anche che cosa si vuole ottenere quale sia il risultato effettivo finale
E allora è così
Ed etico
Ipotizzare che prima della verifica di tutti questi presso
Posti ritualità della domanda quindi lo faccio il Tribunale della attestazione la fattibilità il l'assenso del commissario si possa innanzitutto chiedere al ceto creditorio se o meno la volontà
Di addivenire all'accordo
Ma perdonatemi se io voglio stipulare un contratto un preliminare prima ancora di scrivere o fa scrivere dal mio avvocato tutte le clausole che mi vengono salvaguardate ma io chiedo al promissario acquirente all'altra se vuole comprare
Se vuole sottoscrivere perché se non lo vuole fare ma io che non lo volevano fare questo contratto non ho preparato da solo
Allora forse opportuno sapere almeno un'intenzione di voto dal ceto creditorio o trovare meccanismi forse qui la vera essenza del
Non riesco a trovare un'espressione che possa
Come dire della criticità ecco dobbiamo questo termine di cui settanta Busato della procedura di concordato
Preventivo
Teniamo presente che anche se si supera tutto queste si arriva al voto dopo abbiamo ancora
I pentimenti successivi le scoperte successive che ci portano centosettantatré e quindi alla revoca dell'ammissibilità e non finisce qui per quei pochi perché quei pochi concordati che abbiamo omologato sono stato omologati
Sono quasi tutti miseramente falliti nella parte dell'esecuzione
E pende giudizio già sia esaurito per la risoluzione attenzione questo è un aspetto di cui dobbiamo tener conto se dopo questa questa corsa ad ostacoli se dopo la scalata del Golgota come preferite riusciamo ad arrivare perfino all'omologazione
C'è ancora tutto una fase che e ancora inesplorate o in parte poi dipende dalle aree geografiche di tanto ma vi assicuro che nel nostro Tribunale devo chiudere ho chiuso veramente
Non c'è possibilità di arrivare all'esecuzione do concordato allora
Chiedo che cosa si vuol proteggere l'istituto del concordato preventivo o l'attività di impresa
Dalla risposta che diamo a questa domanda sappiano come regolarci nelle nostre attività sotto tutti di economia di giuristi ivi di giudici e dei difensori vi ringrazio per l'attenzione
Grazie
Presidente evitasse
Bellelli intervento
Diciamo chiarissimo comprensibilissimo dare una chiave di lettura della alla le persone in sala la critica per quel che non sono proprio strettamente addetti ai lavori la critica mostra che l'abbiamo detto abbiamo degli strumenti efficaci uno di questi è senz'altro il concordato la critica che viene mossa dall'ottica
Del presidente di no se che vive in una realtà tra l'altro molto difficile come quella di Napoli e quella di vedere se addirittura non ampliare il potere di intervento dei creditori riducendo
L'intervento del giudice che è figlio di una impostazione anteriore alla riforma quindi
E comunque una critica che viene da un'angolazione Presidente ve vedere che viene da un'angolazione che muove nella stessa direzione alla riforma
Che questo è importante che poi questa benedetta che si impresa oramai così dilagante da diventare un fenomeno binario un cambiamento di stampo hegeliano un cambiamento quantitativo di crisi che importa il cambiamento qualitativo qualcosa che era eccezionale vent'anni fa nel momento in cui diventa così diffusa
Diventa attività ordinaria e quindi bisogna veramente guardare con serenità e con cui indù con un'ottica estremamente costruttiva tutte le soluzioni possibili rinunciando magari anche a quelle che sono
Posizioni che si spiegavano in un'ottica precedente questo mi sembra un po'
Il senso allora darei all'ultima parte invece di tagli economico gli ultimi due interventi ai quali chiederei sempre di essere
C'era andato un po'lunghi Maurizio quindi saremo ma Maurizio piglio né che Parma erra Hinna il Wi
Ernesto Bianco dico che l'ultima volta del
E dei responsabili in Italia del settore finanziario che si occupa delle ristrutturazioni ecco a Maurizio chiederei
Nei
Diciamo quando si fanno
I piani per risolvere le crisi alla fine la soluzione relativa l'impostazione si trova
Quello che poi alla fine manca sono i numeri solo uno i piani solo uno
Diciamo la produzione del documento contabile e finanziario in una forma che sia quella attesa dei creditori
Nove indossi Maurizio in questo campo della attività di consulenza
Potrebbe darci qualche spunto utile al riguardo
Prego
Buongiorno a tutti intanto permettetemi solo un attimo di ringraziare Francesco e anche esprimere a nome di tutte miei colleghi più ai presenti in sala non solo ringraziamento va anche un po'l'orgoglio per ora essere come dire
Che che che è parte del nostro inutile in quanto Francesco è parte del nostro team nell'avere
Promosso questo libro che siccome è un libro importante perché fa il punto dopo diciamo una decina d'anni
Di evoluzione come è stato detto
Non solo da normativa ma anche delle prassi della gestione delle ristrutturazioni
Ma soprattutto combina nei vari interventi sia la
La parte legale ma anche molto la parte pragmatica perché dalla crescita di entrambe si potrà
Avere un'ulteriore evoluzione e libero lascia aperte molte strade molti spunti
Che saranno sicuramente importanti nei prossimi anni
Vorrei partire proprio da da un concetto che nel libro è espresso per me che non sono legale l'idea del dell'articolo dell'avvocato
Baracchini del FAO forte della legge verso la continuità dell'impresa il mantenimento del valore dell'impresa è veramente
Io credo il punto su cui tutti possiamo concordare tutti noi attori
Della ristrutturazione
Dico questo perché non solo la ricerca del valore deve ispirare ma deve essere prioritaria rispetto
Ad altri valori o ad altre consuetudini che la tradizione anche nostra sia giuridica sia
Imprenditoriale ha maturato negli anni
Il un punto che
è stato
Toccato ma che secondo me dovrebbe avere una maggiore dignità sia nella prassi sia forse anche negli aspetti
Legali della norma e sicuramente quello della governance
Si parla spesso evidentemente di negoziazione tra creditore debitore si parla di piani scritte cose fondamentali però alla fine
Io credo che una capitolo in tutta questa
In tutta questa costruzione va dedicata alla governance e mi spiego meglio
è molto difficile che chi ha generato la crisi possa essere anche chi la fa chi porta l'azienda fuori dalla crisi
Questo ha un costo
Molte crisi nascono da spetti state anche studiato in questo senso da aspetti psicologici dell'imprenditore dei manager
In cui sostanzialmente l'aspetto personale della continuità della non capacità di interpretare i cambiamenti che succedono porta all'azienda un lento deterioramento
Se non si affronta questo tema preliminarmente anche tutto quello che ne consegue cioè i piani le azioni tutto quello che con che verrà
Rischiano poi di di non trovare un adeguato un adeguato faccio una considerazione faccio una considerazione di carattere generale
Gli imprenditori e manager italiani che sono cresciuti c'erano né negli ultimi decenni
So arrivano sostanzialmente alle crisi aziendali con un paradigma differente rispetto a quello che ha maturato nel mercato
L'imprenditore tipico italiano è innanzitutto un patrimonio lista che ragiona per immobili in macchina Investimenti non ragiona per cassa
Molto spesso lo vediamo sorpreso quasi stupito dal fatto che la sua azienda venga
Di colpo trovarsi nella situazione che lui non aveva previsto
E molto spesso imprenditori e manager non hanno quindi la strumentazione per poter reagire a una situazione che per loro del tutto è del tutto nuova
Allora non farei un tema di
Proprietà mamme mi riferirei proprio al concetto di favor detto all'inizio per dire che oggi l'azienda è un fatto sociale è un valore economico
Che ha evidentemente una proprietà a del degli stakeholders ma che
Dovrebbe avere una maggiore priorità
Rispetto a una serie di altre di altre azioni da questo punto di vista io mi trovo estremamente favorevole a quello al al concetto espresso da Claudio Battistella sull'idea che i creditori possano proporre delle soluzioni
Poi si giocherà la proprietà in qualche modo ma alla fine e la migliore soluzione per l'azienda che deve essere ricercate soprattutto vanno ricercate le competenze di capi persone che poi questa soluzione attuino
Perché noi possiamo fare i piani industriali e migliori sulla carta ma se poi non guardiamo in faccia chi effettivamente poi deve andare
A realizzarli o chi si prende
Sulle proprie spalle la responsabilità di realizzarle rischiamo poi quello che purtroppo vediamo cioè
Vediamo
Concordati omologati ma dopo pochi mesi che ci sono casi anche molto noti l'azienda che ritorna in una situazione di grossa crisi
Vediamo trascinamenti
Perché il tema non diventa la salvaguardia dell'azienda ma diventa la posizione magari dei problemi di tipo familiare oppure
Semplicemente vediamo manager perché non non riescono ad affrontare con la dovuta lucidità situazioni che invece lucidità
Prevedono
Vengono ti direttamente alla
Alla domanda di né di Francesco
Il business plan né
Centrale a
A tutte le forme sia al signor sessantasette centottantadue ho visto ripetute in varie parti
Del libro addirittura
L'avvocato Di Marzio dice che l'istituto è coccolato in continuità e strutturato sul
Sul
Business Plant
Però
Non ci sono e in realtà il business plan fatti in un'azienda di ristrutturazione devono avere delle caratteristiche differenti da un normale business plan
E questo è o è sempre legato al concetto di
Realizzare il valore
Ma
Identificare anche all'interno di una di una società in in ristrutturazione quelle aree di valore che possono essere in qualche modo valorizzate all'interno magari di una complessità AZIENDALE che tende a
A nasconderlo il primo tema del dei business Blanc
Che poi devono essere asseverati e e quindi portati poi per le delibere alle omologhe quando necessario evidentemente Cambise espandere essere poi basato sulla cassa
Una società in difficoltà non può continuare a operare come se non lo fosse o fare piani
Che in altri tempi avrebbe fatto
Deve rinunciare a qualcosa in funzione del fatto di migliorare la propria gestione di cassa e e in funzione di questo faccio evitare l'incontro tra i creditori e i debitori
Molto spesso noi ci troviamo a
Consigliare
Imprenditoria manager di bloccare i propri programmi di sviluppo
Non perché non siano convenienti ma semplicemente perché la logica è completamente diversa perché bisogna ritornare una condizione normale riportare l'azienda ha una propria stabilità economica e poi cercare di farla ripartire
è un concetto non facile da trasferire incerte realtà ma che secondo me dovrebbe essere uno di quelli valutati maggiormente nell'ambito di questi concetti
La seconda parte e di isolare beh la seconda elemento è quello di isolare bene la
Le parti dell'azienda che hanno una veramente una prospettiva di continuità anche per favorire quello che dicevamo cioè non solo i concordati in continuità ma l'entrata di nuovi investitori
Che sono molto interessati evidentemente su queste parte una volta ripulite da tutto quello che
Le circonda
Un altro elemento che vorrei citare
Le esplicitare le azioni
Diceva giustamente Andrea Giovannelli molto spesso deviare piani eccetera eccetera nonché di rituale
Quasi di
Né ripetitività un po'tecnica di certi concetti
In realtà ogni piano deve essere basato su azioni di discontinuità
Proprio di cambiamenti di modelli di business per non ritornare nella situazione che poi ha generato la crisi ma sostanzialmente essere basato su azioni che hanno un padrone un manager con
E che possano
Essere misurabili nel tempo
La questione della misurabilità un altro elemento molto importante
Che dà poi credibilità non solo al management ma consente di verificare poi di monitorare nel dopo la
L'effettiva
L'esecuzione del piano
C'è una sintesi che
Credo sia da questo punto di vista quella che ispira il nostro lavoro di
Diritti consulenti ed è quella di dire noi dobbiamo fare dei piani che abbiano una validità industriale e che siano bancabili allora il lavoro che
Le parti intorno al tavolo ma in particolare nella redazione del business plan
Facciamo noi con le aziende è proprio quello di portare
A una ragionevolezza industriale del è una eseguibilità
Delle azioni industriali ma con un occhio evidentemente di grandissima attenzione alla
Bancabilità delle stesse
E la
Traduzione se mi passate il termine degli aspetti industriale in termini bancari e di nuovo un elemento che facilita nella prassi la realizzazione dei
Dei business plan
Io mi fermerei
Inquilini
Forse con ancora una
Un'annotazione vede abbiamo visto nel possiamo citare vari casi come un business clan
Appropriato da questo punto di vista con le caratteristiche che ho cercato di elencare
E poi utilizzabile non solo nella negoziazione con i creditori ma anche e forse
In parte rilevante nella stimolare l'interesse di possibili investitore che come è stato detto da Francesca all'inizio costituisce il modo migliore di completare una
Ristrutturazione
Quindi un occhio di assoluto riguardo soprattutto in questo momento in cui l'interesse per l'Italia da parte di moltissimi attori istituzionali sta crescendo
Va dato a chi potrebbe ulteriormente accelerare la soluzione molteplici grazie
Grazie Maurizio
Rammento
Sicuramente misurato e dal quale traspare la grande esperienza di Maurizio nella gestione delle situazioni di crisi
E
La conclusione al professor dall'occhio
E alla quale chiedo vista la capacità espositiva
Che sicuramente è nota ai più di riuscire Han sintetizzare da un punto di vista economico nel tempo
Bene che ciascuna disposizione il quali sono le opportunità e quali possono essere anche magari i meccanismi preventivi della crisi
Grazie Francesco buonasera a tutti
Anzitutto grazie per avere messo a disposizione
Del mondo e l'Università degli studiosi e dei professionisti un libro bello ben fatto importante te ne sono sinceramente grato come docente universitario tutte le sono grato come professionista
Voglio dire
Tre cose in questo mio sintetico intervento
Le mie notte che ho preso oppure avendo preparato con attenzione questo intervento suonano in questo modo la peculiarità dell'insorgere delle crisi nel nostro Paese
Il contesto in cui si muovono le ristrutturazioni
Prevenire è meglio che curare i segnali deboli questo l'iter che intendo percorrere
Nel nostro Paese le crisi sono insorte per motivi oggettivi
La crisi nel mondo su cui non spendo una parola e per motivi soggettivi due sono motivi soggettivi più importanti il primo le piccole dimensioni delle nostre imprese
Che sono un
Problema enorme che deve essere affrontato con intelligenza con tempestività e con determinazione alcuni numeri semplicissimi
Nel nostro Paese le microimprese da uno a nove addetti occupano all'incirca il quaranta per cento del totale degli occupati nell'Europa dei ventisette questo valore è più o meno la metà ma voglio dirvi di più
Dice labili ricerca di aprile dello scorso anno
In Italia le grandi in prese che impiegano più di duecentocinquanta addetti sono il ventidue per cento del totale mentre scusatemi ho detto malissimo
Le imprese che hanno più di duecentocinquanta addetti occupano complessivamente il ventidue per cento dei lavoratori italiani
Questo valore è il quarantasette per cento in Francia e il cinquantatré per cento in Germania voglio ricordare che le grandi imprese sono quelle
O dati naturalmente di natura scientifica che posso citare ma qua mi darete credito sono quelle che esporta non sono quelle che ricerca no sono quelle che innovano le piccole imprese non sono capaci ti esportare di ricercare di non fare
Non abbiamo un problema strutturale forte del quale non possiamo dimenticarci e non possiamo dimenticare naturalmente
Che una parte importante dei meccanismi di riorganizzazione di ristrutturazione aziendale
Alle piccole e medie imprese devono essere destinati
Auspicabilmente con una visione tale da poterle far crescere dimensionalmente imperativo ineludibile seconda caratterizzazione del nostro sistema la forte preponderanza una forte presenza se volete
Della pubblica amministrazione nell'economia guardate non è né un bene né un male è semplicemente un fatto del quale bisogna prendere rigorosa nota
Per essere competitivi
E dico una banalità
Bisogna avere i denari
Ora in un sistema economico che si confronta internazionalmente dove la pubblica amministrazione nel nostro Paese come pagatore tesa più o meno per
Un terzo del totale dei pagamenti
Bene le nostre imprese si confrontano in questo contesto conto un tempo medio di pagamento della pubblica amministrazione i dati sono a dicembre del due mila tredici sono relativamente aggiornati la fonte intruglio giustizia per cui fonte
Autorevole Unione europea
Le nostre in prese che ricevono pagamenti della pubblica amministrazione ricevono questi pagamenti in media cento settanta giorni va data fattura posto poi naturalmente che la fattura
Non si è messa con ritardo per tante ragioni
Minime Gran Bretagna la pubblica amministrazione pare paga quarantuno giorni
Questo significa un valore di circa quattro quattro virgola cinque volte inferiore che significa quattro quattro virgola cinque volte in meno necessità di ricorrere ad un canale di capitale proprio o molto più normalmente
I capitali di debito per finanziare la propria attività caratteristica
Allora davanti a queste due peculiarità dimensioni limitate l'impresa è forte la presenza la pubblica amministrazione
è evidente che i fattori soggettivi
Che vanno a influenzare nostre fenomenologia di crisi e debbono essere considerate come
Peculiari non possiamo dei Luino a mente ispirarci a modelli internazionali senza tenere conto delle peculiarità del nostro Paese questo ha fatto con molta attenzione
Secondo punto il contesto in cui si muovono le nostra ristrutturazioni
Cito una ricerca recentissima è stata pubblicata tre giorni fa venerdì scorso
Edita tua io
Ancora organismo europeo sul quale insieme un po'di colleghi nel corso del fine settimana ci siamo o intestardite iper tira fuori qualche informazione importante questo libro viene al momento giusto
Perché le ristrutturazioni sono attese pensate da parte degli operatori europei
Quando i cooperatori parlo di uomini d'azienda di società di consulenza e delle visioni di studi legali
Di professionisti che lavorano nel campo del delle riorganizzazioni e ristrutturazioni aziendali vessate un campione molto esteso di operatori che è stato intervistato prevede che il momento cruciale
Per le riorganizzazioni in Europa
Sarà il primo semestre del due mila quindici
Anche perché molte grandi aziende in realtà hanno in scadenza debiti piuttosto corposi proprio in quel in quel in quel semestre
Per inciso il cinquanta per cento dei numerosi intervistati prevede che sia un momento di picco assoluto e allora ancora una volta prepariamoci perché ci attende un semestre piuttosto
Rovente te l'anno prossimo di questo periodo inoltre gli stessi operatori posti dinanzi al quesito secondo voi qual è lo Stato la nazione europea che sarà
Più importante
Quanto a dimensioni delle operazioni di ristrutturazione e importanza per il sistema europeo per la tenuta del sistema europeo
Nell'ambito delle ristrutturazioni evidentemente l'obiettivo e che abbiano successo guarda caso il quaranta per cento intervistati dice l'Italia per cui evidentemente siamo
In qualche modo al centro dell'attenzione internazionale
L'ultimo argomento lo voglio citare prima di passare alla fine
Riguardo a quello che ha detto guaio analizzato la tua io non soltanto analizzato l'Europa ma realizzato realtà alcuni Paesi nel mondo fra i quali gli Stati Uniti e il Giappone ma
Ha chiesto agli stessi operatori che vi citavo prima di valutare
Rispetto alla legge al sistema legislativo che sovrasta alla gestione della crisi ha chiesto che cosa ne pensavano gli operatori nazioni per nazioni del numero delle possibilità perseguibili
Dell'efficacia delle azioni di ristrutturazione dei risultati che si possono ottenere della velocità
Il nostro Paese non esce malissimo per la verità anche se ovviamente la testa di ponte il portabandiera rimane sempre gli Stati Uniti non risulta male ha fatto per il numero di alternative perseguibili e tutto sommato neanche a livello di efficacia
è invece
Considerato tremendo sotto il profilo della velocità
Molto lento evidentemente intermedio rispetto a Paesi come la Francia la Spagna in termini di efficacia però non siamo percepiti in modo particolarmente negativo sotto il profilo dello strumentazione
Ho parlato di segnali deboli
E ho detto questa questo slogan poco universitario poco accademico mamma molto concreto prevenire è meglio che curare e ho ripreso anche peraltro un'espressione di Francesco e perché anche l'amico Andrea ripetuto in più occasioni
L'abbiamo fatto una ricerca Comano carsica boccone nostro centro di ricerca sulla
Sostenibilità sul valore proprio recentissimamente dalla quale è emerso
Che già
Noi diciamo tre anni talora addirittura cinque anni prima dell'insorgere di fenomenologia di crisi grave ci sono degli elementi chiari che manifestano la potenzialità della crisi io riassunti per voi
Questi temi sono il primo il più importante un livello di indebitamento già insostenibile cinque anni prima dell'insorgere della crisi
Rapporti di debito su capitale proprio di cinque a uno piuttosto che rapporti fra posizione finanziaria netta è margine operativo lordo nell'ordine del sei sette
Già cinque anni dichiarano tendenzialmente insostenibilità meno che non intervengono fatti straordinari a livello di equity a livello di iniezione di capitale
Secondo elemento i fornitori già tre anni prima della manifestazione della crisi si fanno di nebbia
Gli imprenditori che manifestano situazioni di crisi sono tendenzialmente sostenuti molto più del sistema bancario di quanto non siano da parte degli imprenditori loro si quindi del medesimo settore che sono loro fornitori che probabilmente hanno una percezione più dirette più immediata di quello che sul mercato evidentemente sta sosta staccate
Terzo elemento normalmente il debito a breve termine tende a prevalere su qualsiasi altra forma di finanziamento e questo è in linea esattamente con quello che stavo dicendo l'istante fa a proposito del sostegno del debito bancario
In presenza di un consistente attivo il materiale se ne denota un crollo significativo ma qui evidentemente si sta parlando prevalentemente come è naturale che sia
Di operazioni di concentrazione che hanno dato origine ad avviamento che poi
Evidentemente viene scremato
Vi è una crescita del capitale circolante debito scusatemi crediti verso clienti più scorte meno debito di fornitura non fisiologico le scorte vengono accumulate per incapacità di vendere
Pur di vendere si vende anche a clienti che pagano poco e male il risultato che c'è un accumulo non fisiologico di capitale circolante che poi non si riesce a smaltire
L'ultima caratteristica è anche questa assai importante
Vi è
Ovviamente una riduzione sensibile molto importante di tutte le
Del le forme di investimento le imprese non investono più ma questo evidentemente c'era spettava
Badate ciò che di ho descritto avviene non il giorno prima del del momento in cui viene acclarata la crisi ma addirittura in certi casi soprattutto sul debito cinque anni prima che la crisi venga realmente messe in evidenza
Chiudo con poche considerazioni due considerazioni
Io credo che il tema della tempestività sia argomento assolutamente ineludibile si è efficaci Andrea hai perfettamente ragione nel momento in cui si riesce a comprendere e fatemi dire
L'imprenditore accetta
Di capire
Che è in una situazione di crisi tant'è vero che
Un'altra ricerca sempre condotta in ambito Bocconi mostra che ovviamente lo strumento più efficace la gestione della crisi all'articolo sessantasette ma bella novità se se uno ammalato di di influenza prende l'aspirina
C'è un cancro a tutto un altro problema da gestire
Per cui
Tempestività e strumenti adeguati per gestire con tempestività
Soprattutto fatemi dire del secondo tema e così chiudo per tempo tempestività
E coerenza
Con lo scenario economico nel quale ci troviamo adatte
Fare una ristrutturazione nel nostro Paese
Una riorganizzazione aziendale costa industrialmente ma questo è evidente ma costa straordinariamente come professionisti coinvolti come complessità delle procedure con
Questo non è per nulla coerente
Con un sistema che
Pesantemente virgola purtroppo virgola
Caratterizzato la presenza di piccole imprese le quali hanno bisogno di meccanismo altamente semplificato responsabilizzante va semplificato e poi fatemi dire che spinga finalmente ad aggregarsi perché questo è il vero tema
Della sfida della ripresa economica per evitare fra cinque anni a trovarci ancora quattro piani oculare di fronte a situazioni di crisi di tensione non risolte grazie
Grazie Maurizio
Avevo riposto
Ebbene
L'affidamento pezzi perché in un tempo molto contenuto sia riuscito a Roma
Fornire diciamo elementi molto interessanti nel frattempo io negoziato con la dottor Battistella la rinuncia
Alla replica per evitare di innescare e quindi dieci minuti per il caffè e poi riprendiamo
Con la seconda parte grazie
Per la prenotazione anche perché septies
Stiamo facendo
Sforzo
Faccio
Subito sì o no
Ho
Che oggi presentiamo
Costati mille cento pagine
Ho letto soltanto le due pagine dalla nota introduttiva
Redatta da Michele Vietti Francesco Margiotta
E Fabrizio Di Marzio
La loro cortesia
Mi ha acconsentito
Di accompagnare
Nel corso degli anni la nascita di tre volumi oltre commentarli sulla riforma fallimentare
La prima volta nella
Due mila e sette quando il primo volume fu presentato in un cinema Polo Romano sulla riva del Tevere
La seconda volta in un albergo milanese nel gennaio
Due mila nove
Ed oggi il terzo in questo caldo pomeriggio
Allora
L'interrogativo
Più semplice e spontaneo riguarda proprio
Un così ossessivo riformare l'ossessivo riformare quale si è svolto
Nel decennio due mila cinque due mila
Quattordici
Si può osservare
In linea generale
Che
Io devo informare e l'atteggiamento principale di fronte al diritto almeno a partire
Dalla conclusione della seconda guerra mondiale cioè dal mille novecentoquarantacinque
In questo modo però
Il diritto e soltanto ciò che esisteva domani
In questo ossessivo riformismo il diritto a scelte esisteva domani perché il diritto che esiste oggi è soltanto
Incitamento a cambiarlo
E come è ovvio
Il riformismo si fa più intenso nelle è poche di crisi quale noi viviamo ormai in Italia da alcuni anni
Nella nota introduttiva ripeto
Le due pagine meglio quelle sì ho letto e meditato i curatori
I curatori significavano come l'attenzione legislativa
Si è sia spostata
Dalla figura del debitore alla realtà dell'impresa
Ecco
Fermiamoci su questa proposizione che poi
Raccoglie ed esprime il senso del libero
Vedete la legge fallimentare del mille novecentoquarantadue obbediva ad una severità e impietosa coerenza
Vi è l'imprenditore l'imprenditore investe i capitali corre il rischio esercita il potere di gestione
E dunque il colore l'incognita del vincere ed è soccombente
L'impresa non era un fenomeno
Estraneo alla
Il fallimento non è un è un fenomeno estraneo alla vita dell'impresa e anzi era dentro il concetto stesso dell'impresa
La impresa puoi uscire dopo non riuscire se non riesce farci questa era ripeto la severa logica della legge fallimentare ventidue cento quarantadue
Si dice
L'attenzione del legislatore si è spostata
Dal
Figura del l'imprenditore
De pittore
Alla realtà dell'ente
Ma che cos'è la realtà dell'ente
Tanto questa
Non è una formula innocente
Lazio formulare realtà dell'impresa un'impresa in sei vedevo Franco Bonelli nasce
In Germania negli anni trenta L'Unità NM Anna anzi cioè
La impresa in sé
E la ripresa in sé
è una
Organismo unitario che raccoglie
I detentori di capitale gli amministratori
Il dipendenti ICI operai
Allora
La intrisa in sé
Quando viene in crisi quali categorie di soggetti coinvolge
Ebbene
La crisi delle imprese in sé può ricevere età in effetti ricevuto nel costo storico due risposte diverse
Già una risposta pubblicistica
L'impresa in crisi interviene
Lo Stato
Che assume il controllo o la gestione della azienda
Petrone
Una risposta che fu data in Italia
Negli anni trenta nelle acque il sistema ieri e che oggi viene data ed è stata data in Paesi europei e in Paesi anglosassone
L'altra risposta e privatistica o negoziale
Diciamo
Si fonda soprattutto sull'accordo della l'imprenditore con i creditori
Ecco entrano indisciplina i editori
E dunque assumono una rilevanza decisiva io rapporti obbligatori in rapporti di credito e
Di debito
Voi permette lasciatemi
Esprimere
Così un giudizio
Sulla
Sicura
Tra illusorie pittoresca dall'aspetto che deve attestare la validità del piano di risanamento
Dico fa pittoresca illusoria perché
Una
Idea che si lega
Al mito della neutralità tecnica appunto un mito
Perché ne
Dei rapporti di lavoro
Io so
Termine pubblico eccetto sul Michel Martone
Quale
Ha scelto come tema di indagine
La partecipazione dei lavoratori alla gestione dell'impresa
Perché
Rivolgo agli autorevoli
Disputa anti di questa sera i lavoratori non entrano in gioco
C'è imprenditore
Ci sono i creditori c'è il giudice ma non ci sono i lavoratori non ci sono gli operai
Ma forse che la realtà dell'impresa su cui si sarebbe sposata all'attenzione del legislatore non comprende in sé anche gli operai
E badate la crisi dell'impresa di cui discutiamo è soltanto oggi una frazione della crisi generale che colpisce il nostro Paese
Ed allora io operai sono esclusi non partecipi della soluzione del problema
Tre questa
è una strada da percorrere ecco perché
L'ossessivo riformismo può giovare ancora una volta ed è una strada che è aperta dall'articolo quarantasei dalla Carta costituzionale alla Carta costituzionale
Che viene invocata tutti i giorni
Contiene tuttavia delle norme che sono state con me messe in ombra come dimenticate sono norme imbarazzanti
Allora l'articolo quarantasei è una norma suprema mentre imbarazzante ve la leggo
Ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro e in armonia con le esigenze della produzione la Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare
Nei modi e nei tempi stabiliti dalle leggi alla gestione delle aziende
Il team dritto a collaborare alla gestione
Delle aziende
E qual è il momento più drammatico in cui questo diritto può essere manifestato ed esercitato se non quello della crisi
Badate
Non soltanto
I gli operai vengono esclusi dalla gestione delle imprese vengono esclusi si badi non tanto
Per
Volle
I cartelli dei territori di capitale ma anche
Per la intransigenza
Dei sindacati
La collaborazione dei gli operai alla gestione delle imprese quindi anche
Alla soluzione della crisi è una collaborazione incompatibile con l'idea della lotta di classe
Seconda a bordo non solo confliggere
E allora
Il sindacato vede come
Ridursi impoverirsi le ragioni della propria insistenza ma forse questo commento
Considerando che ho letto soltanto le due pagine della nota introduttiva è già sovrabbondante e so vecchio grazie
Allora
Si è convenuto etico si è convenuto per non dire si è stabilito
Che
E
Io gli autori svolgano i loro interventi nella misura
Di
Dieci minuti
Pensi pratici
Allora
Il dottor Corrado Passera
Grazie professore grazie agli autori di questo importante manuale grazie a tutti voi mi è stato chiesto di
Raccontare un po'come abbiamo vissuto
Quella fase del nella revisione del diritto fallimentare che gli atti direttamente trovato coinvolto perché è successa durante
La mia permanenza al Ministero della
Dello sviluppo economico certamente come diceva il professor rivolti si tratta di materia chi è forte che deve evolvere e quando ci siamo trovati in quella posizione il di molti Bissoni del mondo dell'impresa edile
Ci venivano rappresentate con grande insistenza ovviamente la vera ragione della della pressione del disagio è è la crisi però certamente
Nella situazione in cui la marea di fallimenti di di
Ristrutturazioni aziendali sembrava e tuttora
Inarrestabile
Il mondo delle imprese ci chiedeva di
Trovare dei meccanismi
Più veloci
Più trasparenti di gestione del primo periodo della della emersione delle difficoltà aziendali
E il tema di anticipare
La l'emersione della crisi il rendere
Meno pacco quel periodo in cui
Si negoziano si negozia con i creditori con eventuali compratori la cessione di asset la il finanziamento effettivamente
Era un periodo non ben definito e certamente di non di non facile
Maneggiamento da parte delle aziende in difficoltà bisognava
Trovare un modo per garantire continuità in quella fase
Per garantire o per facilitare il
La nuova finanza per imprese che non avevano ancora un
Un piano definito un accordo già fatto con compratori ma lo stavano facendo
E bisognava ulteriormente facilitare l'entrata di nuovi soci la la la la cessione di gli attivi quindi da tutte queste
Esigenze
è venuta la volontà di andare a vedere in giro per il mondo come questo problema era stato risolto perché una cosa che talvolta non si fa ma bisognerebbe sempre fare non andare inventarla ruotano vedere come
In giro per il mondo Paesi
Che hanno saputo pensare prima di noi ha dei problemi li hanno risolti e ne è venuta fuori la soluzione che avete già discusso nella prima fase del
Del del convegno che che Francesco Marotta già avvenne rappresentato nel manuale una combinazione di tempi sicuramente più veloci
Una combinazione di ruolo per il Tribunale per il ruolo per i creditori
Di mantenimento di responsabilità fallimentare per chi vuole abusare di questa normativa ne è venuta fuori una cosa piuttosto in linea con quello che altri Paesi poi hanno fatto
Sto andando veloce perché ne avete già parlato il librone parla molto bene quello che vorrei portare come mio contributo il di fronte al fatto che qualcosa non funziona o che qualcuno ne abusa che atteggiamento
Dobbiamo avere perché qui c'è una certa propensione a dire buttiamo via tutto visto che qualcosa non funziona oppure interveniamo ma soprattutto cos'altro possiamo fare per farlo funzionare
Io penso che i risultati di questi primi mesi vadano considerati con con grande con grande positività perché sicuramente
C'è un numero elevato di impresa e che grazie a questa normativa che il Parlamento
Approvato
Non sono andata a gambe all'aria non sono fallite certamente
Sono aumentati i numeri di dei fallimenti dei concordati ma questo non dipende non ha niente a che fare con la legge di cui stiamo parlando quello a che fare con
Il
La situazione difficilissima dell'economia italiana e il fatto che non si sta facendo abbastanza per rimediare la ma non ha niente a che fare con
Con la legge
Come non è un difetto punto della legge il fatto commenti dei fallimenti come interno i concordati
Che ci sia un gran numero di concordati che finiscono in fallimento ma è normale col concordato anche in bianco non è che si dice se se finisce il fallimento è un fallimento no
Si dà la chance a chi ha la possibilità di lavorarci e lo fa seriamente di non finire il fallimento è se no sarebbe stato un fallimento il fatto poi che
La te la percentuale di recupero sia relativamente bassa mediamente anche se non dappertutto
Se pensiamo a qual è il mal margine di recupero e i tempi per il fallimento comunque non c'è nulla da
Da da da averci perduto
L'aria di abuso c'è
E che si è verificata anche est so che
Presidenti di tribunali importanti l'anno l'hanno denunciato certamente
C'è quel caso in cui si cerca di sdebitarmi si
Mettendo sulle spalle dei propri creditori senza avere un'effettiva situazione di crisi una situazione che invece potrebbe essere gestita adeguatamente
Ma è questo e solo questa la fattispecie da andare a colpire non il fatto che si dia sessanta giorni per fare in maniera trasparente un piano o centoventi per trovare magari
Soci un meccanismi di recupero dell'azienda dobbiamo andare a colpire specificatamente chi
Non interpreta in maniera seria in maniera adeguata lo spirito della legge perché la legge nel suo complesso mi sento di di dirlo anche all'alla luce dei
Dei dei risultati nella giusta direzione
I creditori devono saper naturalmente svolgerà il loro ruolo perché la legge dà un grande spazio i creditori nell'approvazione
Anche nell'impugnazione il venti per cento che possono fare operazione capita tanto raramente e molti di quelli che si lamentano per certe operazioni che vengono fatto nulla fanno per
Per evitarlo e naturalmente molto dipende dal tribunale e qui probabilmente c'è
Uno spazio
Di miglioramento di correzione senza buttar via il molto buono di questa legge che il Parlamento ha fatto
Certamente c'è da svolgere sempre come molti tribunali svolgono seriamente il ruolo di analisi della domanda
Se tu non lo fai e passa tutto naturalmente passa anche chi ne abusa ma qui c'è un ruolo da svolgere deve essere svolto molti tribunali lo svolgono adeguatamente alcuni non ci riescono non possono quei può venire naturalmente in aiuto vera le sezioni specializzate qui c'è una lunga diatriba non devo parlarne io dell'avere tribunali specializzati o meno ma è chiaro che ci sono tribunali che hanno le competenze le capacità per fare questo ruolo altri meno
Su questa fase dell'analisi della domanda
Forse
Possiamo parlarne insieme può venire suggerimento anche dal mondo della
Delle imprese delle professioni possiamo magari lavorare
Sulla tipologia di documentazione che deve essere e portata in corredo la domanda magari qualcosa di più sul cash flow e non soltanto bilanci del passato possono
Possono essere utili
L'altra cosa che toglie veramente togli argomenti a chi dice buttiamo via la legge
Che ne porta una correzione efficace è quella dell'utilizzare immediatamente il commissario o comunque qualcuno che per conto del tribunale vada a seguire la pratica fin dalla domanda e che quindi tra domande proposta abbia la
Terzietà di giudizio per capire se questa domanda è stata fatta in maniera fraudolenta danni dei dei creditori però lavorando sullo ruolo di valutazione della domanda sul contenuto della domanda e sull'eventuale
Ma o ormai possibilità atto intervento del conto il commissario credo che gli abusi e solo quelli veri abusi liberi abusi possano essere
Evita
è chiaro che
Invece
Una serie di proposte che sono state fatte e una dirittura anche passata snatura hanno completamente
La la natura di il del pre comunque del del concordato cioè togliere la certezza sulla prededuzione e come dire uccidiamo l'operazione uccidiamo il Chapter Eleven italiano sapendo che questo
Avverrebbe quindi più credo che questo vada attentamente valutato e possibilmente corretto
Finita la parte di valutazione proprio di valutazione uno può dire ma cos'altro possiamo fare Piero facilitare poi la rimessa in moto delle aziende che passano attraverso queste procedure e qui è un tema di
Strumenti di investimento
Sia per investire in aziende molto indebitate e questo è un è un altro
Campo di cui potremo parlare ma dove alcuni Paesi Israele per primo a inventato proprio dei sistemi di incentivazione per investitori specializzati in aziende che hanno una capacità di reddito
Adeguata ma sono uccise da un eccesso di indebitamento e dovremmo dotarci neanche noi
Nel caso specifico delle aziende che passano attraverso i concordati probabilmente
Una sezione del Fondo strategico una funzione ed è una sezione del fondo dire investimenti italiano comunque
Un fondo di fondi che
Faciliti incoraggi e spinga gli investimenti in aziende che sono passati attraverso questa procedura e che
Abbiamo bisogno di un primo kit per
Rientrare nella nella vita vera potrebbe essere qualcosa di utile e su cui possiamo lavorare insieme ultima considerazione perché forse già finito il tempo
I fallimenti e concordati
Si possono gestire con normativa sempre più a
Adeguata ma diminuiranno quando rimetteremmo in moto l'economia l'economia ha bisogno
Di un intervento fortissimo
Cioè noi ci stiamo illudendo che con interventini da qualche centinaia di milioni o qualche miliardo
Una delle più grandi economie del mondo che languendo da decenni si rimette in moto
Ce ne dobbiamo avere il coraggio di dire che ce ne vogliono trecento quattrocento cinquecento e ci si può rispettando i parametri europei però bisogna per un certo coraggio
Nel campo del credito nel campo degli investimenti nel campo del mettere i soldi in tasca la gente con
Con salario di produttività di ritagliare ma sul serio il debito della pubblica amministrazione non è argomento della serata però quello che vorrei dire
Mi è stato chiesto di dare un giudizio tecnico nello il che lo e ho cercato di darlo se vogliamo uscire dalla situazione nella quale siamo dobbiamo avere un coraggio tutto diverso da quello degli ultimi Governi tutti senza eccezioni nel rimettere in moto l'economia si può fare e la cosa a cui mi sto dedicando in questi in questi mesi e personalmente non avrò pace finché non verrà fatto grazie
Grazie presso alla parola il Presidente Antonio Catricalà
Ma di prendo direttamente da dove allo Scià lasciato Corrado Passera
Però
Ha una buona notizia Corrado non l'ho letto sul giornale sono così rare che meritano di essere approfondite
Nell'ultimo anno il numero delle istanze dei cosiddetti concordati in bianco è caduto
In maniera forte considerevole questo non significa che non ci sono impresa in crisi significa semplicemente che
Quell'uso dilatorio e strumentale che si è fatto di questo importante istituto praticamente e ormai
Stato si è ridotto si è ridotto fortemente
Il vedo nucleo Gigi della riforma è quello di salvaguardare il valore dell'azienda quindi
Ciò che
Tende ciò mittente questa legge e il mantenere il valore dell'impresa incerto dei deve essere un'impresa economicamente sostenibile deve essere anche
Socialmente utile perché non è detto che tutti
Gli imprenditori meritino poi di essere assistiti perché quando noi
Ne parlavo poco fa con
Un esperto di finanza nel settore proprio delle
Ne ha di strutturazione aziendali quando siamo in presenza di un concordato beh insomma
Gli interessi sono diverso sono contrastanti perché c'è l'interesse dell'impresa
C'è l'interesse dei creditori e c'è l'interesse dei lavoratori cosa privilegiare sono tre
Importanti strumenti che devono in qualche moto o in qualche modo interagire tutti allora
Certo
Dobbiamo cercare sicuramente di difendere lecito il buon esito della procedura dalle aggressioni per forza bisogna
Fare
Per legge obbligatoriamente alla prededuzione altrimenti
Ci troveremmo nell'impossibilità di far continuare l'attività aziendale poi cadrebbero tutti cadrebbe l'occupazione e cadrebbero anche i crediti per cui la prevenzione è uno strumento obbligatorio e
Credo sia difficilmente venirne si possa venire meno
Il
Però di fondamento e la tutela dell'attività dell'imprenditore
L'altra volta
Colletto per caso una citazione
Di Thomas Edison che ricordate dei suoi invenzioni era
E alla General Electric pregherei qua alla General Electric quanto disse non l'ho mai fallito o semplicemente trovato diecimila Monti che non avrebbero funzionato
Cioè questo è il modo giusto anche per rapportarci rispetto a questo fenomeno cioè il fallimento Vietti se lo ricorda bene perché uno dei protagonisti
Della riforma quand'era sottosegretario alla giustizia
L'idea che il fallito perdesse addirittura diritti politici
Diritti civili dice
Io lo capisco
In un'epoca in cui il Codice di commercio era stato assorbito dal Codice civile quindi c'era il timore per i creditori non andare a recuperare quello che avevano prestato
Ne
Ma
In una società come la nostra che
A qualcuno si è andata male un'impresa economica soprattutto quanto siamo in presenza di una crisi tutte italiana quando
Parlavano gli esperti di prima di parlavano giustamente di crisi italiana perché non è più una crisi globale
Non è più una crisi europea se escludiamo Portogallo Grecia e Italia
è una crisi italiana la nostra una crisi che ha una fortissima implicazione anche di carattere strutturale di come siamo strutturati noi ma non è che
Nasce
Da ieri questa crisi
Sono dodici anni
Di mancata crescita ai quali oggi tra allentata crescita ai quali dobbiamo aggiungere sei anni di crisi reale di crisi profonda e qualche anno addirittura
Di recessione
Allora rispetto a questa situazione si sa sarebbe
Qualsiasi economia sarebbe annichilita eppure l'Italia le cose non vanno poi così male vanno
Certamente male ma non tanto male rispetto a quelli che sono i dati a come ci potremmo trovare noi abbiamo alcune imprese che esportano io spero che Monti ce lo possa confermare ne abbiamo ancora di grande impresa e ne abbiamo ancora
Certo
Il
Il modello in qualche modo deve essere migliorato deve essere cambiato però guardate che quando
Io sento
Che la colpa è della burocrazia che la colpa è del modello paese che la colpa è del modello costituzionale che la colpa è solo delle ridotte dimensioni
E ad ognuno di questi difetti
Si va un rimedio un solo rimedio io vi dico che nessuno di questi rimedi e salvifico
Non è possibile una ripresa immediata nella nostra economia la ripresa sarà necessariamente letta progressiva
L'Italia non si rivolta come un calzino in un secondo
Non è impossibile
Dobbiamo rendercene conto dobbiamo rimboccarci le maniche e guidare
Verso il futuro guardando anche nello specchietto retrovisore
è una cosa che dobbiamo fare per forza però se la facciamo noi usciremo dalla crisi e presto saremo il primo Paese europeo
Perché se ciascuno di noi se ciascuna impresa se ciascun settore se in ciascun tribunale in ciascuna famiglia in ciascuna scuola si migliora del cinque dieci per cento all'anno
Ma
Noi tra cinque anni
Siamo migliorati del quaranta per cento e un'Italia che è migliorata nel suo complesso
Il quaranta per cento e il primo Paesi devo
Quindi rimbocchiamoci le maniche siamo orgogliosi di essere italiani
Grazie
Adesso la parola dottoressa Marcella Panucci
Direttore generale di Confindustria
Grazie professor Ghetti ringrazio gli organizzatori del convegno che mi sembra di
Abbiamo un successo straordinario almeno guardare la partecipazione ma soprattutto ad ascoltare la qualità delle relazioni che hanno preceduto la mia
E un io ho vissuto la riforma del diritto fallimentare in prima persona perché ho avuto l'onore di partecipare lavori della Commissione di Michele Vietti a metà anni due mila e prima ancora lavorare per la Commissione Trevisanato e ricordo con quanta fatica
Le
Si è riusciti ad arrivare ad una riforma così innovativa del diritto fallimentare c'erano fortissime opposizioni io ricordo la Commissione fa delle Trevisanato che lavoro allungo presso il Ministero della giustizia senza
Poi alcun esito concreto se non alcune proposte normative che però non trovarono sbocco alcuno alla in Parlamento ricordo le fortissime opposizioni
E ricordo anche che il tentativo che poi Michele Vietti fece per fortuna con successo con un maxi emendamento e quindi in tempi rapidissimi ma con una preparazione molto lunga
Fu quella di ribaltare la concezione del diritto fallimentare italiano di modernizzare lo prendendo spunto dalle prassi dei Paesi più avanzati e soprattutto di valorizzare gli aspetti
A di salvataggio dell'impresa di ristrutturazione laddove ci fossero gli elementi per rendere possibile il salvataggio
Beh ricordo si parlava di evitare l'accanimento terapeutico su quell'impresa e che di fatto non avevano alcuna prospettiva risanamento portandole rapidamente alla liquidazione fallimentare
Ma di concentrare tutti gli sforzi attraverso un menù di strumenti diversamente articolati in funzione della rilevanza della crisi
E dei creditori presenti
Per dando quindi ampio sfogo all'autonomia privata quindi ricordo si pensano i piani di sarà piani attestati gli accordi di ristrutturazione del concordato preventivo
Con una funzione completamente diverso una funzione risanato moriamo anche se il concordato manteneva poi anche in alcuni casi funzione liquidatoria
Gli obiettivi erano quello di fare emergere presto la crisi dell'impresa per rendere possibile di affrontarla con rapidità e con strumenti giuridici e giudiziari adeguati per salvare l'impresa e garantire la massima soddisfazione dei creditori
Cosa è successo in questi dieci anni io direi da un punto di vista generale poi è ovvio la riforma è stata anche più volte modificata da ultimo con gli interventi non da ultimo ma insomma tra gli ultimi gli interventi che citava Corrado Passera poi ultimissimi quelli del decreto del fare
E della legge di stabilità se non vado errata quindi degli ultimi mesi
è cambiato radicalmente il panorama italiano e anche le imprese hanno evidentemente un nuovo approccio diverso approccio rispetto agli strumenti che offre la legge fa diventare e non è diciamo un dato banale che nella renting due business siamo al trentunesimo posto
Sulla parte di procedure fallimentari mentre siamo al settantuno estimo posto se non sbaglio per quel che riguarda il il doing business in Italia in linea generale quindi c'è stato sicuramente un netto miglioramento
Gli strumenti che abbiamo avuto a disposizione hanno aiutato a fare emergere prima la crisi questo e difficile da dire però cioè sicuramente c'è stato un maggiore ricorso concordato preventivo se penso a come non veniva utilizzato in passato e come invece è stato utilizzato oggi certo c'è anche l'elemento crisi da non status sottovalutare
è un dato molto rilevante se però questo abbia consentito di fare emergere la crisi per tempo e difficile da dire in alcuni casi no purtroppo sono arrivate al concordato preventivo imprese di fatto decotte
Che come richiamava Corrado Passera hanno utilizzato strumentalmente fraudolentemente il concordato più per frodare i creditori che in realtà per
A risanare la propria impresa o liquidarla in tempi rapidi
E questo è stato ahimè un fenomeno molto più diffuso di quello che si possa pensare soprattutto in alcuni settori economici penso al settore delle costruzioni dove il il diciamo il fenomeno è esploso in maniera rilevante
Diverse colpa della legislazione o di altri non è semplice certo c'è una piccola responsabilità ogni volta in cui si cambiano le mie norme in corsa cioè soprattutto durante la fase di crisi non è facile fare interventi equilibrati e ragionevoli soltanto il poi
Alla luce dell'applicazione lì si potrà valutare
C'è anche evidentemente una coltre una responsabilità dei professionisti che hanno incentivato questo utilizzo fraudolento dello strumento ma anche degli imprenditori stessi che l'hanno usato
I casi di concordati con percentuali assolutamente minimali di soddisfazione sotto il dieci per cento sono stati purtroppo diffusi
Ah sono stati molto diffusi case di concordati in bianco presentati con poi ma svuotamento preventivo della Cassa dell'impresa e dei prodotti che erano stati precedentemente acquistati poi conferiti a nuove società costituite ad hoc
E poi Società con concordati in bianco fatti fallire dopo lo svuotamento su cui purtroppo ad oggi nulla hanno potuto le norme penali anche questi casi sono stati diffusi
Però io non guarderei tanto le patologie perché è un dato che citava
Corrado Passera mi pare sempre era quello del fatto che sono diminuiti concordati di questo tipo è vero la modifica fatta nel decreto del fare dello scorso giugno dal Governo letta è stata molto utile
Perché ha consentito ai giudici delle sezioni fallimentari di fare una selezione più accurata sui concordati e quindi di non ammettere
Quelli che erano palesemente dilatori o fraudolenti quindi sicuramente è stata una modifica positiva
Certo non bisogna buttare il bambino con l'acqua sporca perché a fronte di questa casistica per quanto diffusa di utilizzo fraudolento c'è stata una casistica
Per fortuna o per sfortuna perché denota comunque uno Stato
Ahimè perduranti di crisi altrettanto diffusa anzi ancora è molto più diffusa di concordati che sono stati utilizzati nella maniera giusta chi concordati o ancora più di accordi di ristrutturazione
O ancora più di piani attestati di cui però non abbiamo un'evidenza statistica perché evidentemente sono piani che vengono conclusi con creditori finanziari principalmente portano una rinegoziazione del debito
Ma che sono normalmente riservati quindi che non rende non vengono resi pubblici
Quindi ad oggi io dire il bilancio è sicuramente positivo
Farei qualcos'altro per fare emergere prima la crisi so che si è già parlato di procedure di allerta se ne era già parlato nella Trevisanato se ne è parlato poi nella Commissione gestita e presieduta da Michele Vietti
Noi siamo sempre stati contrari
Non ideologicamente contrari contrari se immaginate queste procedure di allerta e calate sulla realtà italiana calate sulla realtà italiana laddove si dà il potere e giudici di rilevare uno stato di crisi
Giudici che non sempre sono specializzati pure essendoci ovviamente molti giudici fallimentari che ha un'esperienza una competenza straordinaria sicuramente positiva l'istituzione del Tribunale dell'entrata che porterà una maggiore specializzazione
Però certo è che l'introduzione di meccanismi di allerta sulle crisi potrebbe essere distorsive in Italia e potrebbe esserlo anche in virtù di un altro fenomeno in e diffuso che quello dei ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni
Che determinano delle crisi d'impresa di poi fatte emergere in questo modo potrebbero avere conseguenze molto rilevanti
Un ultimo punto e mi avvio a concludere dati tempi strettissimi consentiti per gli interventi
Che c'è quello di riflettere se il panorama delle procedure di ristrutturazione di risanamento delle imprese sia ad oggi completo io penso di no nel senso che non lo sia perché non è stato ancora toccato se non con interventi
A incidentali e funzionali a specifiche crisi aziendali il tema delle amministrazioni straordinarie
Noi abbiamo impostato una riforma del diritto fallimentare dal due mila cinque due mila sei fortemente a improntata all'autonomia privata con un volo di con crollo di mera legalità del giudice ma abbiamo a fronte di questo una procedura di amministrazione straordinaria con una limitatissima un limitatissimo riconoscimento dell'autonomia privata delle parti
C'è una minima disponibilità dei creditori nell'ambito e la procedura di amministrazione straordinaria e c'è la massima espansione del potere amministrativo
Cioè io mi chiedo se questo sia il modello ad oggi più adatto per gestire per le crisi Corrado ovviamente ha vissuto un'esperienza che immagino sarà stata anche abbastanza drammatica da un punto di vista sociale perché poi le amministrazioni straordinarie sono esplose in questo momento
Continuano a essere gestite come venivano gestite decenni fa
La legislazione delle amministrazioni straordinarie è stata cambiata più volte ripeto in funzione di specifiche crisi quindi abbiamo una legislazione che assolutamente disordinata
E incoerente io penso che sia arrivato il momento di cercare di ricondurre nell'alveo generale delle procedure concorsuali in molte di quelle grandi crisi d'impresa
Lasciando veramente a casi molto limitati numericamente la gestione amministrativa della crisi quelli in cui l'impatto sociale a una maggiore rilevanza e qui un ultimo tema che sollevo e quello delle società pubbliche
Finora la prassi sulle società pubbliche è stata assolutamente incoerente per fortuna c'è stato un intervento recente della Corte di Cassazione che ha
Stabilito la fallibilità di queste società
Giustissimo ci sono molte società pubbliche che sono soggette all'amministrazione straordinaria pensato alcune società
A che gestiscono servizi pubblici locali che non avrebbero alcuna ragione di essere assoggettate all'amministrazione straordinaria
Che
Vengono gestite purtroppo con forte influenza politica che alterano il mercato e che non diciamo per alle quali non vengono applicati degli strumenti che vengono invece applicati ad altre società
Perché si teme l'impatto politico
Sociale soprattutto politico di una gestione che vada ad intaccare determinate posizioni e anche clientelari quindi io penso che il bilancio sugli strumenti di ristrutturazione della crisi d'impresa sia
Positivo nel suo complesso sebbene ci siano state delle criticità ma comunque criticità gestibili e gestite penso che adesso sia il momento di andare avanti e completare questo processo di riforma toccando anche di amministrazione straordinaria grazie
Grazie
La parola al dottor Riccardo Monti Presidente dell'Istituto per il commercio con l'estero
Grazie grazie all'invito volevo
Mi sento tranquillo Taranto Catricalà fatta del nostro export sta continuando andare bene malgrado tutti fatto da contorno sono drammaticamente negativi perché abbiamo sul cambio perso competitività su tutte le valute
Sia verso il dollaro che verso i grandi valute extraeuropee lo yen tre alla lira turca
Il rublo in queste settimane
Malgrado abbiamo un deficit drammatico di
Credito all'export e poi mi aggancio a questo punto
Cioè il in emblemi Index ci vede al centro trentatreesimo posto nel mondo come disponibilità di credito all'esportazione siamo in pieno verso un mondo
E malgrado sono tante aziende in difficoltà l'esportazione è un'attività che assorbe molto circolante ha bisogno di un'azienda forte per essere effettuato
Partiamo da quanto detto anche nel nel panel di prima no la produce una continuità
Abbiamo tante crisi purtroppo ogni giorno le vediamo e molte di queste crisi vengono risolte dall'arrivo di nuovi azionisti mo'investitori
E guarda caso molti moltissimi dello investitori che possono risolvere che si è far ripartire queste realtà sono stranieri
Quindi abbiamo in questo momento un sistema in cui abbiamo tante crisi nazionali tante belle realtà aziendali che hanno un bel prodotto un bel mercato me potenziale
è un mercato i capitali asfittico d'Italia
è un'intrinseca attrattività da parte di tanti operatori stranieri verso questo mercato
Quindi questo
Sforzo di fare incontrare la domanda l'offerta è lo sforzo che in questo momento sta avendo grande difficoltà proprio perché
Ogni volta che ci si avvicina facili crisi ogni volta che c'è un commissariamento fallimento
Gli investitori internazionali sono
Che aggiungo io giustamente terrorizzati al nostro sistema perché c'è tanta gente che
E purtroppo diciamo in questi due anni
In cui ho lavorato in questo ruolo all'inizio affianco a Corrado Passera
Da dentro amministro risulta economico di horror storia abbiamo viste tante di investitori che dicono ma come ho comprato un assetto al tribunale pensavo che era perfetto dopo due giorni due mesi si è scatenato l'inferno ricorsi mi hanno sequestrato il bene il bene non era
Esattamente coerente o quello che il certificato il Tribunale mi dice
Allora dobbiamo cercare di
Innanzitutto rassicurare
Gli investitori stranieri dando una intelligibilità al nostro sistema quindi questa pubblicazione molto benvenuta perché
Strutturata e chiara e in inglese e secondo me
I miglioramenti al sistema ci sono ci sono stati anche nell'ultimo
Programma destinazioni tale o stati interventi interessanti che hanno rassicurato stando rassicurando molti molti investitori stranieri io però vorrei portare l'attenzione oltre alla intelligibilità del nostro sistema e della capacità di spiegarci all'estero
Su una
Dimensione decisiva di un salvataggio aziendale
E la dimensione decisiva per qualunque investitore che l'asse dei tempi
L'asse dei tempi e la pressione sul fare rapidamente e
Il grande assente del nostro sistema
Di gestione delle crisi
E chi lo vedo commissariamenti vanno avanti anni anni e anni vedo aziende che stanno
In correggimi commissariamento arriva un investitore sembra che si chiude e poi si parte da zero perché c'è un ricorso si parte da zero perché c'è qualche formalismo rispettato gli esempi ci sono decine decine e decine
E
Personalmente ho seguito molti casi di investitori internazionali che avevano con grande serietà con grande interesse comunale determinazione adocchiato riassetto
Fatto dew diligence fatti investimenti milioni milioni perso anni e ogni volta si parte da via sono gli esempi pubblico settimane da per la jonica in Sicilia Firema
Realtà sale che dopo anni di
Battaglie vedono investito trazione pronto a entrare ma non si finisce mai c'è sempre una un capitolo che si riapre c'è sempre un inizi un ricorso in agguato c'è sempre qualche cosa che
Prende i letteralmente infinita la procedura lo io credo che non abbiamo
Ripartire da
Questo principio non seduto che ogni azienda è sacra e ogni posto di lavoro alcuni hanno
Criticato
Il concordato preventivo fortemente voluto ha curato passerebbe io dico sì abbiamo salvato tre aziende in più o contro il preventivo ben belle contro dal pentito data se sono amate centinaia è ovvio che sono situazioni a rischio bisogna azione che
E
Oggettivamente vedono la possibilità che poi si evolva sì insomma devo avere un fallimento
Qui dobbiamo
Ripescare un principio fondamentale che
Al centro dello sforzo di gestione crisi ci deve essere la possibilità l'opportunità
Che aziende Rina Ascanio ripartano che pezzi pezzi di aziende una un altro i problemi che abbiamo e che c'è il terrore giudiziario che vendo un pezzo di azienda che ha possibilità di partire dopo tre anni mi arriva l'avviso di garanzia per
Qualche
Forma di reato che spesso è
Logicamente
A derivante da un'integrazione letterale rigida forse anche un po'burocratica del della legge quindi non abbiamo assolutamente recuperare il principio che
L'oggetto di una procedura
Concorsuale commissariale non è
Avere una procedura perfetta la potestà formale come talvolta avviene ma approvare disperatamente a salvare aziende posti lavoro e provare disperatamente attrarre investitori quindi io
Ovviamente mio background come capirete non è giuridico per cui
Se facendo magari un po'più con l'accetta le cose si salvano un po'di aziende in più e si
Fanno procedure magari meno formalmente ineccepibili come Italia ci andiamo a guadagnare
Un dato puntuale
Nelle
Crisi abbiamo molto spesso né gancio cugino prima sulla carenza credo all'export aziende che hanno partite pronte a partire per l'estero in esportazione
E la sezioni crisi rende anche impossibile una semplice opere ad un operazione come una lettera di credo ce ne dobbiamo inventare il modo di solare
Dalla società dice l'azienda la possibilità di esportare perché ogni giorno mi trova d'aziende che hanno l'ordine che arriva dalla Corea da Brasile dalla Russia
E non riescono a bancare anche una semplice operazione Scip mente del materiale perché non c'è modo di solare dalla crisi aziendale la componente di
Esportazione quindi noi come Paese dobbiamo
Fortemente oltre a
Chiude ripensamento che citava anche la la Panucci
Dei nostri vinciamo meccanismi di anche ammise cessionario dobbiamo interpretare l'esistente con molto maggiore pragmatismo molta maggiore attenzione a un interlocutore che magari viene dall'estero che
Vuole in poche settimane in pochi mesi far un investimento e far ripartire un'azienda e non possiamo preoccuparci della ineccepibili ITA formale di una procedura quando abbiamo centinaia migliaia centellina i posti lavoro da salvare da rilanciare
Quindi io in un consesso di tanti
Diciamo limitare il diritto da ignorante assoluto al tema dico
Troviamo il modo di
Agevolare io c'ho la lista ciò cinquanta almeno gran impeto internazionali che hanno puntato assetti commissariamenti in
Situazioni concorsuali per fallimenti a me stesso esaminare
Che
Hanno bisogno solo di essere assicurati arbitro solo di avere interlocutori che mettono al centro la sosta la sostanziale opportunità di
Fare un investimento ripartire e non la
Pulizia formale in una procedura commissariato grazie
Grazie ha la parola al presidente Filippo Patroni Griffi
Dunque
Quando ho cercato di opporre un rifiuto al cortese invito di Francesco non essendo io un esperto di questo settore del diritto
Mi è stato detto che avrei potuto fare una riflessione un po'sul
Diritto e crisi e non solo la crisi di impresa
Sul diritto di crisi e direi sul diritto al tempo della crisi o sul giurista al tempo della crisi
Col vantaggio oggettivo per chi ascolta che questa richiede un tema che può richiedere un tasso di attenzione sicuramente più basso anche data l'ora rispetto a quello che invece hanno sicuramente richiesto
Lei relazioni della prima parte ed interventi che sono che mi hanno preceduto su quale soltanto vorrei fare una piccola chiosa
Ritenendo anch'io come è stato detto che il mondo dell'amministrazione straordinaria di imprese in crisi vada
Assolutamente e velocemente rivisto perché così nomi dire che insensato più che altro
Quindi il diritto al tempo della crisi sperando con l'auspicio che anche con la certezza che questa crisi non duri quanto che so l'attesa di Florentino per femmina
Nel libro dell'amore al tempo della crisi perché sarebbe decisamente troppo lunga questa intesa
Crisi che intendiamo io vorrei prima definizione di Paolo Grossi che dà una definizione molto ottimistica della crisi cito crisi vuol dire esigenza prepotente di trasformazione
Esigenza di togliersi di dosso una pelle vecchia che sta costringendo il corpo sottostante in modo innaturale c'è bisogno di assecondare e non ostacolare un grandioso processo in corso
Direi che imponevano dei nostri ci sono lecco di un'idea del divenire proprio che come ci insegna Maranesi veline un po'il motore della storia accosto del dolore che accompagna questo divenire nella storia quindi crisi come opportunità
Partiamo da alcuni punti fermi
E difficile contenere gli effetti di una crisi come quella che noi stiamo vivendo dal due mila otto quantomeno a un determinato settore della società
Questa non è una crisi coniugale che relegata al microcosmo della famiglia questa è una crisi che riguarda tutti i livelli di organizzazione di una comunità e di questo dobbiamo essere consapevoli
Un secondo punto fermo secondo me utile su cui riflettere che se c'è un soggetto deputato alla soluzione di una crisi
Questi non può che essere la politica perché il superamento di una crisi in pure una serie di scelte che richiedono una legittimazione a farle
Nello stesso tempo la politica non può essere sola cioè anzi deve evitare che in quella sorta di autoreferenzialità di pensare che possa risolvere da sola una crisi perché in un modo o nell'altro si deve avvalere di quello che normalmente mi diciamo il sapere tecnico
E nello stesso tempo il sapere tecnico aderire probabilmente l'umiltà intellettuale di approfondire problemi individuare le possibili soluzioni offrire alternative possibili e decisori politici
Terza e ultima considerazione la politica deve avere sicuramente come ha sempre la responsabilità delle proprie decisione però penso che in un periodo di crisi deve avere anche sempre subire l'impopolarità delle scelte
La politica che invece di ascoltare i bisogni della gente è una cosa ovviamente ovvia e giusta
In segua cavalchi addirittura eccidi gli umori della piazza difficilmente risolve le crisi e se le risolve il più delle volte lascia dietro di sé in marzo cioè vi è istituzionali o sociali
Graditi il radicalismo in questo come è stato scritto da qualche parte è l'antitesi del riformismo
E soprattutto chi insegue la demagogia in un tempo di crisi a meno che non sia lui stesso lì in seguito e destinato a perdere
Perché chi vuole un demagogo oggettivamente sceglie il migliore dei demagoghi e certo non l'inseguitore
Quindi passiamo al tema del diritto al tempo della crisi li crisi hanno ripercussioni inevitabili sull'assetto di un ordinamento giuridico cioè sull'assetto di regole di una comunità
Quindi in certo senso la crisi costringe il diritto a trasformarsi
Ha dato
Ad adattare le regole per far fronte all'emergenza della crisi
Al tempo stesso in tempo di crisi c'è bisogno del diritto per governare regolare la crisi
Se oggi le crisi sicuramente si accompagnano a trasformazioni anche radicali in qualche misura violente dei fattori di produzione dell'economia
Della società il giurista sicuramente deve attrezzarsi a dare risposte singoli problemi perché questo che nell'immediato viene chiesto al giurista
Però come avverte sempre Paolo Grossi deve sapere essere lungimirante cioè deve sapere preparare nell'ordinamento al di là della contingenza a un assetto che vada oltre la crisi
Mediante la predisposizione probabilmente i di regole flessibili duttili
Il ricorso frequente nel delineare il futuro assetto a principi e clausole generali
In modo proprio da come dire individuare indirizzare a un percorso di medio e lungo termine che veda e quindi vada oltre la crisi
Noi oggi abbiamo visto abbiamo l'esempio più evidente di quanto la crisi interagiscano col diritto a e vediamo anche come
Del volume di oggi come dire il diritto reagisca alla crisi di impresa
Privilegiando in questi tempi l'assetto cooperativo agli interessi la continuità aziendale naturalmente si può andare anche oltre come ricordava prima Corrado Passera si possono individuare ulteriori strumenti
Ed professionisti richiamava quello per esempio sicuramente nuovo nel nostro ordinamento come prospettiva del coinvolgimento dei lavoratori nelle gestioni delle crisi di impresa
Rese per restare al diritto privato noi sappiamo bene gli adattamenti cui gli istituti di autonomia classica sono costretti
Dalle esigenze di tutela di soggetti da proteggere per esempio sia che si tratti di categorie di soggetti pensiamo ai consumatori
Ma anche individui con un ricorso forse più frequente ai meccanismi della a delle norme imperative di e delle inserzioni automatiche delle clausole
Di contratti e rispetta contenuti che la legge ritenga inderogabili però la crisi è un fatto di sistema la crisi nostra è un fatto di sistema che non può evidentemente risolversi nell'ambito di un rapporto obbligatorio
Pensate anche
Le vicende del diritto del lavoro dopo la stagione dei diritti degli anni Settanta con lo Statuto dei lavoratori dal settantatré si è dovuto affrontare un periodo di crisi che ha portato per esempio
All'avvenire meno della derogabilità in melius da parte dei contratti collettivi dei contenuti della legge e oggi il diritto del lavoro si trova a dover affrontare ecco con notevoli tassi di conflittualità problemi come figura tipiche
Lavori nuovi ai nuovi modelli di organizzazione aziendale per giunto il tutto inferiori scarsi investimenti e di scarsa produttività nel pubblico come nel privato però è chiaro che
E sul fronte del pubblico che evidentemente si sono concentrate le maggiori aspettative sul fronte del pubblico mi riferisco ai due rami un poi si in linea con le tradizionali del pubblico al diritto costituzionale soprattutto per quanto riguarda
Il processo di formazione delle decisioni politiche
E sul diritto amministrativo se è vero come è vero come rifletteva Giulio Napolitano in un recente libro
Che diritto amministrativo inteso come tecnica di allocazione di risorse scarse leggi tempo e denaro e come tecnica per stabilire l'assetto strutturare migliore rispetto alla singola funzione produttiva
Ci sono quindi riforme istituzionali ormai da tempo ineludibili quelle di oggi di cui si parla tanto superare di l'azione del superamento del bicameralismo perfetto
Il la riforma della riforma del Titolo quinto su cui non a caso insistono moltissimo le categorie produttive
E naturalmente anche gli interventi in tema di burocrazia e di e giustizia e se è vero come è vero quello che diceva Ciocca che Illy la le variabili giuridico istituzionale sulla percezione dell'assetto delle della performances economie gioca un ruolo fino al trenta quaranta per cento che un un ruolo come dire che ha un tasso di molto alto nella percezione da parte degli operatori
Sul versante della crisi economica invece la crisi si traduce in una maggiore domanda di regolazione e questo inevitabilmente spetta un compito che spetta ai giuristi
Ma un giurista diverso non basta qui un giurista mero servitore della legge cioè se ci vuole un giurista capace di un approccio multidisciplinare
Ci vuole un giurista sempre per citare Paolo Grossi di fantasia c'è un giurista che sia capace di individuare soluzioni che rispondano all'esigenza della realtà economica
Un giurista cioè chissà più agile appieno nel mondo del diritto con quella vertenza che ci dava Natalino Irti non oggi in altra sede che il mondo il diritto il mondo della decisione
Perché decide il legislatore quando si tratta di fare scelte
è di tipo e di risolvere i conflitti decide ovviamente il giudice ma decide anche il cittadino quando decide e quindi l'impresa quando deve scegliere un modello una regola di condotta anziché un'altra
E le scelte le crisi ce le impone pensate semplicemente si discute molto e si dice di tutto più liberalizzazioni o più protezionismo in un periodo di crisi
L'Antitrust ha
Anche nell'ultima relazione ma direi anche prima come Antonio Catricalà ricordava non ha dubbi la debolezza strutturale del nostro mercato richiede di irrobustire anche in periodi
In crisi i processi di apertura ed è poi di questi giorni in analisi del Fondo monetario internazionale sulle dimensioni troppo piccole la scarsa innovazione delle nostre imprese ancora la crisi dei mercati finanziari richiede maggiore incisività dei controlli sui prodotti
Però richiede forse anche una riforma di alcune autorità di settore che debbono ormai
Assumere un modello orientato non al controllo sul singolo operatore economico come faceva per esempio l'ISVAP e come fa tuttora
La Covip ma un controllo di finalità
Concludo solo con un riferimento da cui non possa esimersi alla mondo della giustizia
La giustizia civile oggi in termini di tempo non è in grado di assicurare certezza alla soluzione dei conflitti tra privati e su questo bisognerà ancora intervenire anche se secondo me una serie di cose sono state già fatte
Paradossalmente però è la giustizia amministrativa essere entrata improvvisamente nell'occhio del ciclone direi paradossalmente ma non tanto
Perché in realtà la giustizia amministrativa e la giustizia che controlla i pubblici poteri bene o male che lo faccio un altro discorso ma quella è la sua finalità istituzionale
Ed è ovvio che quindi i pubblici potere specialmente in un periodo di crisi siano piuttosto resti a controlli di legalità
A il problema è che la giustizia amministrativa è diventato un po'lo snodo indecisioni che dovrebbero essere politiche
Che per l'incapacità talvolta delle politiche di risolvere i conflitti vengono scaricate sul livello tecnico amministrativo fondamenti livello tecnico amministrative non stabilite assoggettato al controllo del giudice amministrativo e quindi qua si viene a creare una sorta di corto circuito
Però una cosa importante da considerare
In Europa si pretende di fare né andare insieme system competitività dei sistemi e livelli di tutela
Un opinionista Angelo Panebianco dice che la giustizia amministrativa in genere le magistrature sono organi vitali di un ragno velenoso
Costituito dalla macchina pubblica che pone regole asfissianti al corpo sociale
Forse suggerendo fermo con a parti quest'analisi è corretta svolgendo all'opinionista che in genere il giudice controlla l'operato della burocrazia e non ne fa parte come ingerenze India la storia studiata c'è anche qualche autorevole
Personalità che a poco pone in rapporto automatico esistenza in sede la giustizia amministrativa e addirittura il prodotto interno lordo di un Paese
Però seriamente parlando io credo che occorra recuperare un sano rapporto dialettico tra diritto giustizia economia e politica
Migliorando ovviamente in primo luogo il funzionamento della giustizia soprattutto sul rapporto da tempo processo che è fondamentale soprattutto quando si tratti di decidere
E di sindacare decisioni pubbliche io l'unico auspicio che farei in questa riflessione che come vedete è stata molto leit
E che io penso che noi dobbiamo assolutamente evitare che la crisi che stiamo vivendo abbruttisca l'ordinamento
E con esso la società
Nel senso che dalla crisi non si può uscire con meno Europa ma con un'Europa più forte politicamente sul piano delle istituzioni non si può uscire con meno solidarietà ma con una migliore distribuzione di ricchezza
Non si può uscire affondando lo stato sociale ma facendolo funzionale meno riducendone i costi
Infine non se ne può uscire con minori tutele ma con maggiori e più diritti e con un sistema giudiziario più efficiente
In grado di colpire inefficienze e abusi del potere pubblico e della burocrazia
Che sono invece tra le cause vere queste inefficienze e questi abusi della scarsa capacità di attrarre investimenti e della scarsa competitività della nostra sistema che sono credo di i caratteri peculiari della crisi che stiamo vivendo
Grazie
Signor Presidente Patroni Griffi ci ha offerto una nuova e suggestiva interpretazione del tema del nostro incontro essi e mi dispiace davvero
Che non si possa raccogliere la e approfondirla
Allora la parola
Francesco Marotta
La cui costrittiva amicizia
Ci vede qui
Riuniti
Per
Forse in questi questi mezzi sono effetti persone conoscerà molto tempo
Se non non riesco
Verola costrittive amicizia avvolte vita degli effetti diciamo un peeling per tutti perché
Il professor Viesti e non si è accorto dello spunto nuovo che ha dato
In conclusione del suo intervento per
Operatori no reso però forse o si è accorto però in questo caso
Perché
Il
Tema
Della copertura costituzionale
Dell'intervento
Dei lavoratori nella soluzione della crisi di impresa e centrale perché noi abbiamo cercato di evidenziare nella prima parte quanto è importante la protezione della continuità dell'attività
Invece l'ottica del legislatore precedente un'ottica simpatica che guarda il debito il credito che si è formato non riguarda la prosecuzione
La prosecuzione gestita dei contratti i contratti da eseguire non dove contratti nei quali si sono già cristallizzate posizioni ma se importante allora
La prosecuzione dell'attività il lavoratore che nelle procedure concorsuali e il cosiddetto creditore privilegiato che non vota tu sei pagato non voti
E non è che non voti perché il suo interesse non è recuperare il suo credito se interesse conservare il lavoro
E allora è giusto
è giusto che si dia voce ad un portatore di un interesse così irrilevante in un'economia di crisi come quella attuale e molto spesso nei convegni quello che veniva
Segnalato era la difficoltà di trovare la copertura costituzionale perché si guardava alle norme non della gestione dell'impresa ma della protezione del credito e dell'insolvenza
E invece con questa apertura che professionistiche grazie alla mia costrittiva amicizia ci ha fornito oggi e noi abbiamo veramente una prospettiva nuova
Un tema sarà ulteriormente forse reso più complesso da questo
Perché voi oggi avete sentito più volte la esigenza di accorciare i tempi
Le soluzioni specie quelle negoziate soluzioni contrattuali sono troppo lunghi ma perché sono troppo lunghe
Perché il contratto che gestisce la soluzione di una crisi di impresa un contratto totalmente particolare perché vede soggetti costretti a stare al tavolo che vengono da formazioni e culture diverse
Un imprenditore in genere fa contratti con un altro imprenditore
Una banca fa contratti con un debitore non esiste un contratto in cui al fondo si deve avere il consenso dell'imprenditore della banca
Del giudice
Che se noi aggiungeremo i lavoratori
Però la soluzione alla crisi rende necessario questo
Però la difficoltà che proprio mediare tra culture diverse un pochino questo il ruolo che si fa da consulenti il consulente nell'avvocato nella crisi allo scritto nella mia
Parte del libro nella crisi non si gestiscono interessi contrastanti in questo forse pure più belle più interessante del diritto civile si cerca il punto di equilibrio per la soluzione nel quale far convergere l'interesse di tutti
Ed è un punto verso il quale debbono muovere tutti
E questo è anche il fascio però sono soggetti che vengono da mondi e culture diverse e oggi si è visto
E qui si vede perché ci sono ottiche diverse un po'come si può curare questa differenza e come questi serie più efficace questo ruolo anche dei consulenti che alla fine sono dei mediatori culturali come quando si va nelle spedizioni
Diciamo in una a Paesi diversi sono dei mediatori culturali probabilmente con la specializzazione io ricordo quando l'abbiamo chi diciamo per far riferimento a un caso concreto nel due mila
Nove
E un'importante operazione gestita Luca
Per conto di un cliente tedesco che di dell'investimento e noi qui abbiamo uno degli amministratori della società che era uno degli avvocati che l'assiste vede diventato negli amministratore uno dei casi in cui è stato possibile gestire l'acquisizione
Di un gruppo investendo duecento milioni di euro sostanzialmente
Che erano finanziati dalle banche tedesche
Quindi di un
Imprenditore pesco finanziato dalle banche tedesche per fare un investimento in Italia
Furono gestite all'epoca sette
Concordati preventivi simultanei di cui tre riferentisi a società aventi sede all'estero il giudice di Lucca ebbe il coraggio aprì la procedura per tutti gestiti e alla fine si è riusciti
A
Trasferire
Le sette aziende a salvare all'epoca erano mille trecento posti di lavoro al fondo a salvare il lavoro in Italia usando l'investimento
Straniero garantito dallo Stato tedesco
Però quell'opera fu possibile grazie alla mediazione culturale tra illegali delle banche tedesche
E i commercialisti stimabilissima i professionisti di Lucca il sette commissari giudiziali
Io dico solo che alla fine arrivarono i soldi duecento milioni ma la convergenza sul testo della fideiussione che doveva garantire quel pagamento non son mai trovato hanno fatto primario serrati prima i soldi perché era
Difficile realmente complesso però questo è un'operazione che è stata resa possibile dalla
Legge nuova che che se ne dica qualunque siano stati gli abusi fatti in altre situazioni queste realtà è un salvataggio su posti lavoro gente che continua
A
Lavorare
Lo scopo e del libro era quello di sollecitare qualche riflessione qualche spunto e su questo io
Devo essere aderente contento di aver diciamo sollecitato l'intervento dei partecipanti perché sono venuti for rispondi sicuramente molto interessanti almeno per chi opera nel settore
Quando Riccardo Monti dice ci vorrebbe qualcosa per spiegarlo agli investitori esteri c'è questa proprio lo scopo del libro
Mira a fare quello vuole fare quello
Lo stesso spunto della se diciamo un dibattito di questo tipo sollecita la riforma dell'amministrazione straordinaria o comunque mette in luce il limite era di della
Attuale disciplina della riforma dell'amministrazione straordinaria è un altro risultato utile raggiunto
I
Non
Non posso coi tacere
Che
La circostanza che
Concordo
Sul
Fatto che
Sarebbero necessarie due cose
In una realtà in cui c'è una
Differenza culturale dei diversi soggetti di questo tipo la cura e
La specializzazione
Tanto più ci si specializza all'interno di ciascuno dei gruppi tanto più si è in grado di colmare il gap
E la differenza culturale con l'altro
è un processo che è avvenuto nelle banche nelle banche i settori restructuring sono totalmente dedicata al re straccione separati dai settori del work out che gestiscono la fine dell'impresa
è avvenuto nella professione
Perché avvocati che provenivano dalle Menè dall'attività ordinaria oggi gestiscono il restructure non avvocati che provenivano dalla formazione fallimentare forse io qua solleciterei una riflessione so che si stia tocca un tema
Diciamo sempre mostra delicato ma un po'più forte né quindi lo tocco te l'avevo già
Anticipata al presidente Panzani forse una riflessione sulla specializzazione non
Come uomini e ma come funzioni
All'interno della stessa magistratura focalizzando i magistrati sulla crisi di impresa e abbandonando anche il nome della e distinguendolo dalla dalle funzioni che invece gestiscono il fallimento che in genere
E più
Connaturale alla cessazione delle attività di impresa penso che siano
Un momento
Diciamo in cui si possa fare una
Riflessione serena i
Ringrazio moltissimo il
Presidente Catricalà il presidente Patroni Griffi che hanno
Voi accettato il
Mio invito
Gli altri vengono citati alcuni elementi soprattutto conseguibili ringraziare
E Michele Vietti che
A
Dice consentito con
La sua presenza la realizzazione di un Progetto che
All'inizio sembrava molto ambizioso
Grazie
Dovuta
Conclude il Presidente Michele Vietti per il quale
Come è ovvio non vige in misura di tempo
Ma d'altronde
La sobrietà della sua Paola e nota e stimata da tutti
Per la verità
Grazie
Grazie professor ritira per la verità avevo inteso che il convegno fosse concluso perché quando si fanno i ringraziamenti normalmente poi si va a via e quindi avevo capito che l'intervento di Francesco Marotta fosse un intervento che stava per congedarsi
E quindi poi in realtà non so se io posso avvalermi invia riflessa di questa costrittiva amicizia che tiene qui la gente dopo che lui li ha salutati
E
Andiamo a vedere
Come dire
Può posso provare cosa accada vicini
E a Marco Borgione dopo il saluto va be fra loro e di che si possono
Torna non si finisce mai di imparare
Comunque cerchiamo di tenere a freno la mia crudeltà mentale perché vedo dai volti che molti sono provati soprattutto per chi e qui
Dall'inizio
Quindi raccolgo metto via l'intervento che avevo preparato e raccolgo soltanto qualche spunto che o annotato durante gli interventi precedenti
Anzitutto i professori enti ci ha detto che
Il diritto di per sé e quello che verrà
E che quello che ce è soltanto una sorta di incitamento a cambiarlo
Sarà vero perché come sempre politica è una una iperbole accudita tipica del di chi ce l'ha proposta
Ma se così fosse debbo dire che quelle diritto esistente che stava nel Reggio decreto del quarantadue a opposto una resistenza a strenua al cambiamento
Perché ci sono voluti più di sessant'anni per metterci mano tranne qualche intervento
Correttivo della Corte costituzionale ma per sessant'anni noi ci siamo ottenuti in materia di crisi di impresa le regole dei mille novecentoquarantadue
Come per sessant'anni ci eravamo tenuti le regole del diritto commerciale del diritto della società del mille novecento quarantadue
E allora
Io ringrazio Marcella Panucci che in questo ha fatto un po'la memoria storica
Del lavoro delle nostre commissioni ministeriali prima alla giustizia e poi traslocati all'economia nell'ultimo anno hanno messo mano alla riforma societaria e alla riforma fallimentare
Lo dico ma l'ha detto già Lala Panucci APPA cento una vera
E propria rivoluzione sia nell'un campo sia nell'altro perché
Riscrivere le regole delle società commerciali pur
Mantenendo l'impalcatura del Codice mettendo a base l'autonomia privata e la libertà di scelta di una pluralità di strumenti giuridici con cui l'imprenditore poteva perseguire i propri interessi rispetto
Allo schema
Rigido e sostanzialmente al modello unico della S.p.A. che avete offriva il legislatore del quarantadue non è stato facile
Sono contento di avere qui davanti Franco Bonelli che con noi ha condiviso quell'avventura che quest'anno compie dieci anni
Primo gennaio del due mila e quattro entrava in vigore la riforma del diritto societario credo che il bilancio a dieci anni dalla
Entrata in vigore sia un bilancio sostanzialmente positivo anche nel diritto delle società come nel diritto fallimentare credo e qui mi aggancio quello che diceva Filippo Patroni Griffi sulla crisi credo che una volta tanto il legislatore
La politica se vogliamo come lui richiamava
è stato preveggente perché ha cambiato le regole prima della crisi
Quindi non ha avuto bisogno di interpretare la crisi come tu richiamavi in termini di opportunità non non soltanto di difficoltà
Ma in qualche modo ed è uscito ad anticiparla e
Credo come effetti benefici perché se come diceva ieri in un altro convegno Marcella Panucci che in questa settimana come fa una sorta di compagnia di giro
Le imprese fallite durante questi anni di crisi sono molte novanta mila
Solo oltre novanta mila bene se non avessimo fatto la riforma del diritto fallimentare e non avessimo introdotto le soglie di fallibilità quel numero certamente sarebbe almeno decuplicato
E avrebbe schiacciato le cancellerie dei nostri tribunali fallimentari sotto una mole e inchieste i biglietti distanze
Di fallimento e quindi credo che
è questo il in qualche modo vada e ricordato
Quello
Che i professori i ticket voleva credo se posso permettermi ardire un'interpretazione autentica
Voleva
Stigmatizzare e forse la tentazione ricorrente che il legislatore a sollecitato anche dai mezzi di informazione dalla Pubblico Pini pone di intervenire sempre pongo cambiamenti supporto conto riforme supporto con riforme fatte sotto l'urgenza della cronaca
Bene credo che si possa dire che sia la riforma del diritto societario sia la riforma del diritto fallimentare sono state
Possono piacere o non piace che si può può condividere o meno la filosofia ma sono state riforme organiche
Sono state riforme di sistema sono state più quella societaria che quella fallimentare perché come ricordava la Panucci quella fallimentare la dovemmo realizzare con un Brix
Perché sostanzialmente introducemmo in un decreto legge
Un emendamento a cui poi agganciammo
Ulteriori norme che poi ci consentiva di fare i decreti attuativi
E quindi prediche lo strumento legislativo era un po'più periglioso rispetto alla delega che ci fu data per fare la riforma del societario
Eppure tuttavia una una filosofia retrostante la riforma CEI in qualche modo la ricordata la richiamata Natalino Irti
Il legislatore del quarantadue e alla il legislatore fascista e che il legislatore autoritario ed al legislatore tre costituzionale era il legislatore dello Stato
C'è il tale
E quale coerentemente gli abiti ha parlato di severa coerenza e quale coerentemente applicava alla crisi una disciplina di natura pubblicistica
C'era l'economia nazionale dunque il primato era quello dell'interesse pubblico nella gestione della crisi gli organi della procedura erano rappresentanti diretti dello Stato
Il giudice revoca il gestore della è crisi
Come rappresentante dello Stato il curatore ed era
Pubblico ufficiale in preghiera strumento attuativo delle scelte pubbliche
E questo peraltro era assolutamente coerente anche qui severamente coerente con
Quello che era il contesto economico e sociale dell'epoca siamo nell'anteguerra siamo
Accomuna presenza di economia prevalentemente agricola e rurale le imprese sono poche di piccole dimensioni prevalentemente e familiari fatte di poche persone gestiscono per lo più beni immobili
E dunque
Qual è l'interesse
Nella crisi l'interesse e l'accertamento della responsabilità di chi la provocata
Eliminare le conseguenze del fallimento liquidare
I beni e punire
Il fallito punire l'imprenditore che ha determinato la crisi che in qualche modo ha tradito l'economia nazionale con sanzioni lei ricordava Antonio Catricalà sia di natura penale che di natura civile
Ovviamente
Poi nel nel dopoguerra questa macchina si era sostanzialmente
Fermata si era incagliata perché
La dilatazione dei tempi delle procedure e dei tempi processuali che si inserivano nelle procedure
Aveva determinato una lunghezza infinita dei fallimenti e un risultato questo vice ricordarlo Marcella perché anche qui forse un po'di memoria storica prima della riforma e quindi poi qualcuno a delle nostalgiche ogni tanto di questo un Paese strano in cui tutti a parole sono riformisti poi quando si fa la riforma
Tutti diventano conservatori e poi c'era si riesce a fare nonostante tutte le resistenze tutti credono nostalgici giusti come si stava bene prima ora io vorrei ricordare che la percentuale di recupero dei crediti prima della riforma egli era intorno al quattordici per cento né i fallimenti ora
Sarà
Che nei codici sono stati concordati in bianco con
Un po'opposte scandalose ma ecco sono proposte scandalosamente vicine alle percentuali medie di realizzo dei fallimenti
Pre-riforma depurati delle estese ora
Evidentemente è cambiato il mondo e quell'economia non c'è più e oggi i rapporti economici sono rapporti eminentemente finanziari poi calati certamente né i fattori produttivi di beni di servizi
E di scambi
Ci sono valori economici sconosciuti all'epoca la tutela dei beni immateriali ma produttivi come quelli della proprietà
Intellettuale ecco allora
Qua la che Marcella ha giustamente io credo che Amato una rivoluzione è è stata cambiata completamente è stato cambiato completamente l'approccio rispetto alla crisi di ridisegnato
La logica di quelle regole guardato
E anche questo lo ha lo ha detto bene Natalino Irti guardato
Non più di tanto alle ragioni del ceto creditorio ma alla impresa alla relazione commerciale alla rete dei rapporti economici che ruotano intorno all'impresa
E alla preoccupazione fondamentale di preservare non è la possibilità di continuare o
Di recuperare ed è so che di conseguenza le i fattori gestionali della procedura sono stati costruiti ricostruiti in questa logica
Per
Senza cercando di contenere
Quelli interventismo giudiziario che nella vecchia logica pubblicistica per la verità non aveva dato grande prova dissi ora e dette
Su questo dobbiamo intenderci
Perché
Esiste in questo Paese
Oltre al al vezzo diciamo del
Dei riformisti conservatori anche il vezzo
Dei moralisti i quali
A giorni alterni si lamentano
Che c'è troppo giù e dice
O
Che c'è troppo poco giudice
Ecco la vedete
Ma non è possibile la privatizzazione delle regole della crisi perché
Il il mito della par condicio non può
Essere intaccato e solo
Il giudice lo può garantire
Perché non possiamo lasciare alla dinamica dei rapporti debitore creditore la soluzione
Della della crisi dell'impresa perché perché
Alla fine in un paese che dichiara di non fidarsi dei giudici
L'unico di cui
Ci si fida in tutte le le occasioni e che si chiede che non manchi mai al giudice
Ecco allora io credo che su questo però
Il nostro amico Monti ci chiedeva quindi
Di dare più respiro all'impresa cioè già che l'impresa se lo meriti bisogna che certo per fare a meno del giudice tutto dove
Dimostriamo di essere cresciuti di essere maturati di essere
Soggetti responsabili
Quello che succede in questi giorni in alcune parti del Paese non testimonierebbe in questo senso perché anche lui si fa lo stesso ragionamento attenzione c'è troppo giudice
Ci sono interventi estemporanei inopportuni temporalmente sospetti che mettono in crisi l'immagine del Paese la realizzazione di grandi eventi e e poi che cosa facciamo
Di fronte a qualunque criticità socio economica l'opinione pubblica chiede e il Parlamento puntualmente realizza l'introduzione di una nuova fattispecie penale
Perché noi pensiamo che la soluzione di tutti i problemi sia affidata al diritto penale il diritto penale nel nostro Paese non è l'estrema ratio come dovrebbe essa che logicamente ma è l'assoluzione ordinaria di tutti i problemi
Dimenticandoci dimenticandoci che siamo un Paese in cui per Costituzione c'è l'azione penale obbligatoria e quindi ogni volta che si
Introduce un nuovo reato
Il pubblico ministero che ne venga a conoscenza deve intraprendere l'azione penale
E poi deve chiedere il rinvio a giudizio e poi del rivolgersi al giudice e mettere in moto quel meccanismo di cui poi ci lamentiamo ma anche questo
Come dire amici miei bisogna che si faccia una scelta perché la filosofia della botte piena ed è la moglie ubriaca ludiche
Che è una filosofia che appassiona credo un party si facesse un partito tutti gli italiani a direbbero ovviamente perché la rappresenta la la spiegazione genere alle
Però poi alla lunga e penalizzante e non regge allora vedete
Se noi immaginiamo
Che la crisi
Possa essere affidata tutt'altro in gran parte al circuito giudiziario voi dai infiliamo in quel girone dantesco che
Oggi
La giustizia
Che oggi è il servizio giustizia e
Quella riflessione che faceva Filipo Patroni Griffi della valutazione del rapporto tempo processo
è una valutazione che già suona
Una campana a morte
Sulle prospettive di una soluzione della crisi affidata al sistema giudiziario perché il sistema giudiziario per sua
Natura in questo Paese
E lento e farraginoso
Fatica
A
A meno che
La nozione di una risposta tempestiva
Tanto che siamo continuamente condannati per le risposte irragionevoli in termini di tempi alla domanda di giustizia
E allora vedete forse anziché continuare a pensare che
Possiamo
Infilare sempre nuovo contenzioso ho sempre nuovi problemi come la crisi
Nel sistema giudiziario tanto poi lo riformiamo oppure
Adesso sembrerebbe che lo sci difformi a giugno quindi forse come di che sia
Possiamo
Dobbiamo aspettare poco e quindi forse per carità dopo l'estate questo problema non ci sarà più ma
Inattesi
Sa che poi questa benedetta riforma si faccia forse conviene prendere atto realisticamente che anziché illudersi che questo questa sorta di acquedotto apportata limitata in cui noi vogliamo fare entrare
Luce e hanno forse conviene cominciare a pensare che
Ci si devono creare dei dieci in cui ti dei cani
Ali alternativi a cui affidare la soluzione dei problemi che non siano
Tutti endoprocessuali
Che non siano tutti in una logica Tribunale eccentrica
Certo c'è l'articolo ventiquattro della Costituzione ma io credo che lo si possa leggere anche noi in maniera tribunale eccetera mi si dirà ma
Il e il vertice della istituzione che governa la magistratura
Dice che il
Sistema
Giudiziario in affanno sì
Lo dico perché bisogna essere realisti e soprattutto bisogna avere una politica giudiziaria per cui si fa una scelta io voglio perché tutto il contenzioso tutti i problemi compresa la crisi e le sue regole dentro il sistema giudiziario processuale bene
Fallisce non l'azienda il sistema
Pronunciamo il fallimento una sentenza di fallimento del del servizio giustizia allora forse se in attesa di riformare lo magari anche breve come ci si dice
E cominciamo a non appesantirlo a non immaginare che gli affidiamo l'assoluzione anche un po'messianica di tutt'
I problemi salvo dire che non ne abbiamo fiducia forse forse credo andiamo in una buona direzione
Ho abusato della amicizia costruttiva vi ho lasciato qualche riflessione spero non inutile vi ringrazio davvero dalla bocca
La conclusione
Benissimo