14MAG2014
dibattiti

Non solo euro - Presentazione del libro di Massimo D'Alema (Ed. Rubbettino)

DIBATTITO | Firenze - 10:20. Durata: 1 ora 45 min

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Presentazione del libro di Massimo D'Alema (Edizioni Rubbettino).

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Non solo euro - Presentazione del libro di Massimo D'Alema (Ed. Rubbettino)", registrato a Firenze mercoledì 14 maggio 2014 alle 10:20.

Dibattito organizzato da Fondazione Italianieuropei.

Sono intervenuti: Daniele Magrini (direttore di Toscana TV), Massimo D'Alema (presidente della Fondazione Italianieuropei), Dario Nardella (vice sindaco del Comune di Firenze, Partito Democratico), Joseph Halevi Horowitz Weiler (president of the European University Institute).

Sono stati discussi i
seguenti argomenti: Antieuropeismo, Astensionismo, Austerita', Banca Centrale Europea, Banche, Bei, Bilancio, Centro, Cittadinanza, Commissione Ue, Comuni, Concorrenza, Convenzione Ue, Cooperazione, Crisi, Democrazia, Destra, Draghi, Economia, Elezioni, Euro, Europa, Europee 2014, Finanza, Finanziamenti, Firenze, Francia, Germania, Globalizzazione, Grecia, Informazione, Investimenti, Istituzioni, Lavoro, Libro, Maastricht, Mediterraneo, Mercato, Nord, Olanda, Parlamento Europeo, Partiti, Pil, Pisa, Politica, Poverta', Ppe, Privato, Pse, Recessione, Reddito, Referendum, Riforme, Russia, Sanita', Scuola, Sinistra, Societa', Solidarieta', Spesa Pubblica, Storia, Sud, Sviluppo, Tasso D'interesse, Titoli Di Stato, Ue, Universita', Usa, Welfare.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 1 ora e 45 minuti.

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10:20

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Hanno grazie di essere intervenuti
Siamo qui per la presentazione del libro di massima Massimo D'Alema non solo euro
L'iniziativa e della Fondazione Italianieuropei e con Massimo D'Alema ci sono il vice Sindaco
Dario Nardella e il professor Joseph file
Presidente dell'Istituto universitario
Europeo e e insomma non è un caso che ovviamente anzi alimenta un po'l'interesse ovviamente di questo dibattito il fatto che
Questa presentazione
Del libro di D'Alema cada ha ormai a pochi giorni da un voto europeo che rappresenterà un teste fra euroscettici europeisti
Come dire innovatori dell'Europa io vorrei cominciare subito partendo da tre righe del libro di
Di D'Alema
In cui
Pagina ventitré per me è stata una lettura molto interessante e lui dice che praticamente la moneta unica senza un coordinamento
Effettivo delle politiche economiche di sviluppo senza l'armonizzazione delle regole fiscale degli standards sociali ha finito per accentuare il dischi gli squilibri e le disuguaglianze
Quindi diciamo siamo in Europa diseguale
Per via delle cose non fatte non tanto per colpa del fatto che esiste l'Europa D'Alema
Se
Si grazie grazie per questa opportunità
Ringraziare Presidente dell'Istituto europeo
Dario Nardella che
Per avere voluto essere qui presentare questo che è un pamphlet diciamo si direbbe con l'espressione
è un
Libero manifesto libro che volutamente
Riassume
Alcune tesi
In particolare direi ho fatto uno sforzo per fare un libri un libricino che ad un carattere propositivo
Sacrifichi
è un po'il frutto di un lavoro io presiedo un'istituzione molto meno prestigiosa soprattutto molto più Partizan diciamo della Istituto europeo che è la Fondazione europea di studi progressisti
Che è stata istituita dal Parlamento allo scopo di Parlamento a
Europeo ha deciso di
Fornire i partiti europei di
Intento
Che abbiano lo scopo di
Alimentarne l'attività con
Con ricerche con proposte con analisi
Io presiedo oramai da alcuni anni in quella
Quello che fa capo diciamo al Partito Socialista Europeo partito dei socialisti
Esisterebbe un po'il frutto di un lavoro di ricerca eccetera avrebbe voluto essere anche molto voluminoso servizi pubblici ascolta queste ricerche ma abbiamo via via poi pubblicato nel corso degli anni da obbligate quasi in inglese meno
In italiano
Ma volutamente ho scelto di fare un libro di sintesi di proposta che intervenisse nel
In una crisi
E anche alla vigilia di un voto che considero cruciale per l'avvenire dell'Europa
Sì io penso esattamente questo io penso che il problema non è lei euro il problema non è
L'Unione europea
Il problema
La crisi europea rischi di questo si deve parlare
Non solo perché diciamo questa crisi è si manifesta nella estrema difficoltà dell'Unione europea
A aprire una nuova stagione di crescita
Direi che in questo momento Unione europea si presenta
L'aria l'Europa in particolare si presenta un po'come la palla al piede della ripresa internazionale
Ma la crisi europea
Si manifesta direi ancora di più nella
Disamore degli europei verso il progetto
Dell'integrazione europea
Questa crisi a mio giudizio è una crisi politica
Più che una crisi economica
E nasce dal fatto che di fronte alle grandi sfide
Che
Paradossalmente derivano tra la parte naturalmente dal nostro dalla mutata realtà mondiale no
A localizzazione l'emergere di grandi protagonisti sulla scena mondiale che pongono l'Europa di fronte
Alla necessità di ridefinire il proprio ruolo nello scenario mondiale ma in parte queste sfide vengono dei successi stessi del dell'Europa e in particolare
Da quel salto di qualità che e si è determinato con l'allargamento dell'Unione europea e con l'avvento del
Ora
Tutto questo avrebbe richiesto un rafforzamento politico dell'Europa
Cioè la governance dell'euro
La necessità di governare un'Europa allargata
Le sfide della globalizzazione richiederebbero un forte potere politico europeo questo non c'è stato cioè questa riforma politica non c'è stata fallita
Fallita negli anni Novanta con il tentativo
Compiuto con
La Convenzione costituzionale con
E con
Però il risultato dei referendum olandesi e francesi
Danilo bloccato questo processo
E quindi
Si è aperto come un vuoto politico nel cuore dell'Europa
Ha prevalso l'illusione economicistica sia che la moneta e tutto un sistema di regole costruito intorno alla munita
Potesse sostituire
La politica
E
A mio giudizio questo sistema non ha funzionato non funzioni perché evidente che
Un'area un mercato unico una moneta unica in assenza di politiche di sviluppo ed
Generano
Profonde diseguaglianze la simmetria è chiaro che ci sono alcune parti dell'Europa dove c'è un più alto grado di competitività che si sono avvantaggiate con la moneta unica
Entro certi limiti poi vedremo secondo me anche per loro siamo arrivati ad un punto limite perché
La crisi europea il crollo dei mercati interni comincia
A porre dei problemi anche alla Germania perché
Se gli europei non consumano più non comparano neanche le Volkswagen
Le audizioni
Quindi
Mentre altre parti dell'Europa si sono poveri del
Questo è avvenuto nel rapporto tra Paesi ed è avvenuto all'interno dei singoli Paesi dove la finanziarizzazione dell'economia
A
Reso i
Le diseguaglianze sociali
Estremamente i più polarizzata
Di quanto non fosse nel passato vere setto di quel
Grande con queste europea che è stato uguaglianza la giustizia sociale pensate che
Il livello di diseguaglianza
Sociale ecco e di iniquità nella distribuzione del reddito che c'era l'inizio del Novecento
E che era stato drasticamente ridotta
Negli anni Ottanta del secolo scorso eravamo arrivati diciamo livelli accettabili
Ettore Rosato alle stesse percentuali degli inizi del Novecento
Nel corso di un periodo relativamente breve
Si è di nuovo determinato questo sta impennata della diseguaglianza sociale redistributiva della ricchezza e l'Europa è stata impotente
Dominare questi fenomeni
Ho avuto la forza politica allora
Io credo che questo sia il tema di fondo fuorviante la polemica di chi dice vogliamo liberarci delle
Sporca Bellemo diciamo l'euro
Certi aspetti sta continua ad essere un baluardo diciamo rispetto alla crisi problema è
E la politica non è il
L'euro la Moretta uno strumento certe
Una politica che fa della stabilità monetaria l'unico fine è una politica sbagliata ma non perché è sbagliata la moneta è sbagliata la politica ecco questo è il problema
Ecco io prima di
Ovviamente fa parlare in apertura delle
Professor bene volevo fare
Nata domandina daremo
Diciamo di attualità drammatica
Per sottolineare come una frase del suo libro che ora leggo ricordi in qualche modo almeno nel contenuto non nella forma dialettica una frase di ieri del premier del Presidente del Consiglio
Presidente del Consiglio ieri ha detto l'Europa salva le banche
Ma fa morire i bambini lei nel suo libro scrive di fronte alle immani tragedie a cui assistiamo parla appunto della questione del Mediterraneo non vi è segno di una politica comune europea umana intelligente in materia di immigrazione
La forma che letta la e diversa è la sostanza e abbastanza simili è così
E così io penso che questo è un grande problema europeo
Io penso che non è responsabile da parte dell'Unione caricare sulle spalle dei Paesi
Che si trovano sulla sponda del Mediterraneo diciamo
Il peso della gestione di questo questa grandissima sfida
Io credo che la mancanza di una politica europea dell'Asinello
è un
è un vulnus proprio rispetto ad una tradizione di civiltà dell'Europa
E
Oltretutto noi non siamo oggi soprattutto di fronte ad un'emergenza legata alla immigrazione clandestina
Noi siamo di fronte a profughi che vengono da aree di guerra di di guerra civile DD
Siamo di fronte ad un fenomeno
Anche molto che colpisce molto dal punto di vista umano una parte notevole di questi profughi sono minori
Che le loro famiglie
Affidano
A
Imbarco per cercare di salvarli mandarli verso di nuovo cento
L'Europa avrebbe il dovere
Di assisterli
Avrebbe il dovere di fare scattare dei meccanismi di i Dardenne sharing cioè
Io
Suddividere questa l'assistenza di questi profughi tra diversi Paesi
Come avvenne in determinati momenti
Io ricordo che di fronte alla guerra nei Balcani quando noi fummo alla vigilia della guerra del costo del Presidente del Consiglio io chiesi al Consiglio europeo
Chiedo che la nostra valuta la nostra stima era che
La guerra in Kosovo avrebbe detenuta avrebbe
Portato con sé soprattutto per la
Intervento delle forze serbe diciamo costa la sorte di pulizia etnica che si era avviato avrebbe determinato un'ondata fra i duecento e trecento mila profughi
Siccome noi non volevamo i boat people nell'Adriatico
Lanciamo un piano europeo per tempo
Di assistenza in parte questa assistenza si realizzò in Albania
Attraverso però
Diciamo
Mezzi che furono forniti da noi gran parte dall'Italia questo caso
In parte li trasferimmo in Italia non lasciamo che affoga assicuro rimandammo mi andammo prendere con le nostre navi nave San Giusto ornare San Marco
Il li accompagniamo in Italia
E crea grande villaggio Comiso dove furono
Ma cinquanta mila di questi profondi andranno in Germania in altri ci fu un accordo europeo
Che fu gestito così
Ora il fatto che oggi non si riesca di fronte alla alla guerra civile si dia di fronte la tragedia del Corno d'Africa
Ad avere un piano europeo civile diciamo che consenta alle persone di essere assistite di
Evitare la tragedia di donne e bambini buona nell'Adriatico ne abbiamo persino nel nostro Paese dice movimenti delle persone diciamo del
Barbariche diciamo che sostengono che dobbiamo persino sospendere
E le operazioni della nostra Marina militare per lasciare Chiarchiano i vecchi no diciamo
Io capisco la crisi ma certo a questi fenomeni di imbarbarimento sono francamente intollerabile possono in degni della civiltà europea insomma
Il fatto che questo possa essere persino oggetto diciamo di un dibattito pubblico da privati bisogna trovarsi di fronte
Non saprei come definirlo diciamo un soggetto che dice queste cose emotivo di profonda vergogna per il nostro Paese
Però e anche abbastanza vergognoso il modo in cui sin qui non ero
E agito cercando rischia limitato Giambanco Ytzhak se volete vi diamo un po'di soldi insomma problema non è qui sprechi occorre una politica europea dell'asilo
Un
E un impegno comune a governare questi processi migratori
E questo non c'è questo
Un segno grave
Di del fatto che si sta lavorando un tessuto di solidarietà
Riemergono egoismi nazionalistici questo è uno degli aspetti più preoccupante della crisi europea perché
Gli egoismi nazionalistici hanno portato a due guerre mondiali nel nostro continente io penso che questo non lo dobbiamo mai dimenticare
Torno e poi da lei Presidente non la vuole allargare un po'a dare una del al professor Vanni
Dal della vice Sindaco della città con una forte vocazione europea quale Firenze non inventiamo niente non c'è da inventare un DNA che già esiste fra l'altro negli ultimi dieci giorni abbiamo assistito ad est etto Bugno qui
Proprio a Firenze grande momento di approfondimento forse poco coinvolgente risultato da parte di una città un po'distratta da altre cose ma questo fa parte della domanda come ha reagito
Firenze stretto voglio ricordo due settimane fa una un momento di approfondimento
Della io eviterei di università villa la Pietra Opus dalle molte tanti altri in cui si parlava ancora d'Europa nel libro
Del Presidente D'Alema a un certo punto si parla
Di una illusione tecnocratica che fa governare con i vincoli nel segno dell'austerità ora si sa che a valle di questa illusione tecnocratica ci sono i Comuni ci sono i sindaci
Che sono i primi avamposti del malessere sociale ormai diffuso da tutte le parti e non solo a Firenze e quindi
Un primo cittadino di una città come Firenze a forte DNA a forte pulsione europea
Come vive la drammaticità di un bilancio fortemente segnato dai vincoli della sterilità che vengono
Proprio dall'Europa
Ma intanto grazie grazie l'invito ringrazio anche
L'istituto professor ci troni per dell'ospitalità
Come tanto lo vivo con un certo stupore e cioè di quanto il dibattito sulle città sia piuttosto marginale in questa riflessione
Per certi tratti anche drammatica urgente sulla sull'Europa sulla crisi europea
Ed è ed è un po'curioso riflettevo su questo punto anche durante il confronto il primo confronto
E non è un caso che sia stata scelta Firenze secondo me l'Istituto universitario europeo per questo primo confronto tra i candidati alla presidenza della Commissione europea quattro candidati ne mancava un quinto
Non vi è stato e nessuno di loro interventi
Una seria nonostante diciamo la sessione Lungarno nel mezzo uno dei tre quarti una seria riflessione sulla sulle città cioè sul ruolo degli città nella costruzione della nuova Europa
Mi ha colpito e mi ha fatto comprendere che la classe politica europea a ho perduto questa
Sì sì brevità diciamo così non so se per formazione
Questa sensibilità verso
Il rapporto tra la dimensione sovranazionale la dimensione locale
Lo dico con dispiacere anche una certa preoccupazione perché io penso che uno dei motivi della crisi anche strutturale dell'Europa sia anche legato proprio all'unità all'allontanamento delle istituzioni europee dal
Dimensione della vita quotidiana del cittadino questo effetto diciamo a doppia faccia tecnocrazia populismo dove
Luna in qualche modo alimenta l'altra ad una faccia di mentre l'altra
è proprio legato alla all'assenza reale di una democrazia rappresentativa
O almeno percepita come tale da parte di cittadini che poi è lasciato spazio alla democrazia diretta dei referendum lo diceva D'Alema
Sono stati referendum la democrazia diretta dei referendum che ha letteralmente spazzato via il tentativo di costruzione dell'Europa politica degli anni Novanta dopo Maastricht con lo sforzo della Costituente
Allora se ne vogliamo proporre una modello alternativo
A questo acquisto antagonismo tra tecnocrati
E sull'altro versante populistiche finirà per distruggere l'Europa senza reazione se noi leggiamo
Dobbiamo sostituire alla democrazia diretta il referendum che per forza di cose
Attecchisce in un clima di crisi economica di paura di egoismi in senso negativo perché se noi oggi andiamo a chiedere i popoli
Sì d'Europa con un referendum secco
Età è come un'accetta
Diffidati o no di questa Europa è il risultato è scontato
Dobbiamo reagire con un modello nuovo di democrazia rappresentativa e già l'elezione del Presidente della Commissione europea a mio avviso un passo in avanti e con
Missione che non rimanga però poi limitata dalle dinamiche logica intergovernativa se ne parlate dell'istituto durante lo scritto più
Per questo però
L'alleanza e il ruolo delle città è decisiva è fondamentale
Prima di tutto nella costruzione delle politiche
Per l'Europa penso al nuovo welfare
Ornella costruzione di modelli di sviluppo economico urbana
E in secondo luogo appunto nella costruzione di modelli rappresentativi democrazia rappresentativa dico questo perché
Le città nei grandi passaggi storici dell'Europa si sono sempre rivelate decisive
Lo è stato nel Rinascimento illustrato anche in epoca moderna dopo la guerra
Io sono andato a rileggere un passo dell'intervento di Giorgio la Pira al Conferenza dei Comuni d'Europa nel mille novecentocinquantaquattro Venezia la
Ed era anche quello un periodo di grandi crisi la crisi post bellica
E la Pira
Osservava che
Si parlava di crisi anche allora allora però era una crisi
Che aveva alle spalle la guerra e davanti la prospettiva di una ripresa
La nostra una crisi piuttosto
Deprimente perché è una crisi che esplode in tempo di pace quindi non ha
Quel fattore come si può dire di di di
Di frattura di ricostruzione che
Che si scatena dopo dove grandi conflitti bellici quindi per molti aspetti anche più difficile da interpretare e da correggere però
In quel frangente la Pira parlava di città misure uscire dalla crisi dell'Europa puntando sulle città
Coniando questo termine della città a misura che cos'è la città a misura città a misura appunto la concretizzazione di un modello di convivenza europea nelle aree urbane
Perché è la storia moderna dell'Europa quella del sviluppo dell'evoluzione della crescita delle aree urbane in Europa prima che negli altri continenti
Paragone solo con gli Stati Uniti illecita hanno assunto il
Al ruolo di traino economico e di protagoniste delle trasformazioni più innovative nel campo dell'UE file della rigenerazione urbana dei modelli economici e lì
Però
Ed è lì che si sono sperimentati modelli di rinascita economica industriale nell'idea della città a misura no queste grandi megalopoli
Come quelle che siamo abituati a vedere magari in in Cina oggi ma città a misura citando misura d'uomo cita dove l'uomo non scompare ma l'uomo al protagonista ecco se guardiamo l'Europa oggi l'Europa è un
Un contesto politico astratto dove l'uomo sembra essere scomparso l'uomo immigrato uomo cittadino
E quindi e questo e questa oblio dell'uomo che ha lasciato il posto a
Regolamentazione esasperata alla burocrazia esasperata e dunque alla potere della tecnocratico
è anche frutto del fatto che non abbiamo più messo le città al centro della discussione della costruzione dell'Europa allora io pongo il
Dico che non basta
Fare le capitali europee della cultura
Non basta inventarsi qualche fondo strutturale come il ponte le città metropolitane e tre attivare quanto
Bisogna davvero ricominciare a pensare l'Europa dalla dimensioni
A partire dalla dimensione dove l'uomo vive si realizza che è la dimensione delle città
Perché se
Venerdì mi chiama il prefetto e mi dice guarda per piacere devi sistemarmi trenta degli immigrati dei duecento immigrati che toccano la Toscana che dal Viminale rimane
Vediamo che alla fine l'anello
Terminale di questo drammatica catena
A questo facevo riferimento massimo delle ancora una volta sono le città e se il Sindaco di Firenze non trova i luoghi dove
Ospitare temporaneamente gli immigrati e non si inventa dei modelli di convivenza con i quali integrare quegli immigrati nel sistema sociale produttivo nella
Non serve a nulla immaginare
Modelli teorici di inclusione e integrazione delle grandi masse di immigrazione che arrivano dal da da da dal Mediterraneo
Allora sì eccome fratturato questa rapporto tra città
Ed Europa
Tra il locale e globale io penso che una delle strade difficili ma di
Fuoriuscita dalla crisi profonda in cui versa l'Europa sia proprio quella invece di ricucire il rapporto tra la dimensione locale quella sovranazionale
Tra la ditta le dell'uomo nella sua quotidianità i modelli di sviluppo sociale e quindi internazionale solo così possiamo dare chiudo la una risposta anche
Alla necessità di e alla necessità di un nuovo welfare
In un continente che tra i più anziani del mondo se non il più anziano del mondo e dove
La fruizione difficile di una sostenibilità economica anche della vita no dei cittadini nei prossimi de delle prossime generazioni prossimi vent'anni sarà una posizione estremamente
Complessa e estremamente costosa per le nostre per le nostre nazioni
E
Analoga analogo punto d'approdo sul tema della designazione popolare no da parte dei cittadini del Presidente della Commissione a viva
è contenuta ovviamente libri D'Alema che lì che illustra approfonditamente questo tipo
Di approdo nel in una scelta che parta dal basso anche perché scrive i populismi si battono dal basso cioè si battono realtà appunto dai cittadini
Ed era fondamentalmente anche il tema dell'intervento del professor Ugo vele proprio recentemente dei stretto potevo Unione
Laddove
Il titolo del libro di D'Alema non solo Euro il titolo e abbiamo dato noi i media diciamo all'intervento del professore è stato non è solo un problema di Euro perché evidentemente il filo del ragionamento
Era improntato su questo professore lei sostiene la necessità oltre che di una governance diversa
Di una partecipazione diversa non solo dal punto di vista elettorale solo non solo nella designazione dell'iter diciamo della Commissione europea ma anche proprio nel coinvolgimento dei cittadini
Con un'Europa più vicina è così professore
Se può prendere
Quando abbiamo lanciato l'Unione europea al Trattato di Maastricht
C'erano due grandi progetti moneta unica lei euro e la cittadinanza europea
è infatti
Da vent'anni sono passati è diventato
Come scrive il Presidente solo euro
Il progetto decida di massa
Dico con responsabilità largamente fallita
In che senso è fallita le perché è fallita
è fallita perché
Tutti gli sforzi c'erano concentrati solo sull'una cosa la mobilità
è una bella cosa
Che un cittadino italiano può trasferirsi con la famiglia andare a vivere a Stoccolma o Amburgo
Però non è nel sogno del cittadino italiano o spagnolo e greco di trasferirsi andare a vedere Amburgo
Normalmente lo fa per necessità perché avrebbe voluto stare qui radicato nel proprio Paese con una vita degna eccetera
Ma se impediamo la concretezza del cittadino Progetto dei cittadini non sa è sempre collocato sul mobilità che fra l'altro tocca cinque per cento dei nostri cittadini
E invece cosa
Avrebbe dovuto essere due grande cosa
A livello verticale rapporto fra cittadino e il potere pubblico
La vera cittadinanza chi il CIPE non è che il cittadino appartiene all'Unione ma l'Unione appartiene al cittadino la possibilità dei cittadini europei veramente di
Prende le responsabilità e al vere il potere di dare indirizzò all'Unione europea
E all'intero orizzontale un certo solidarietà Flight coi cittadini accerto crediamo dei diritti fondamentali eccetera se c'è una c'è
Ora
Non lo sono i filippini eccetera si impegna ma c'è un rapporto diverso fra cittadini non cito tutti e in tutte e due campi il progetto della cittadinanza europea è fallita
Il grande paradosso deve aerotaxi dicendo per anni e anni non c'è la democrazia perché il Parlamento europeo manca qualche
Abbiamo dato poteri importanti al Parlamento europeo oggi il Parlamento europeo un vero con legislatore con Consiglio dei Ministri
Invece vedendo i dati
Il
Afflusso alle urne il tasso di partecipazione alle elezioni europee ogni cinque anni meno in meno
Sì facciamo paragone fra settantadue le prime elezione al Parlamento europeo e due mila nove
è quasi la metta solo trentaquattro per cento di cittadini europei sono andati alle urne
Essi togliamo quei Paesi dove è obbligatorio ancora più allarmante tasso di partecipazione e perché non sono stupidi
Capiscano chi manca nella struttura di grande valenza europea la cosa più essenziale della dopo democrazia
La scelta
Quando andiamo a votare vorremmo scegliere due cose chi ci governa
E quale sarà la direzione del Governo centrodestra centrosinistra
Sono fatti non sono opinioni
Andando a votare al Parlamento europeo non si decide Cicchetti ci governa e non c'è impatto al come sapemmo governanti
Allora quella cosa fondamentale di cittadinanza
Chiede l'Unione appartiene al cittadino che il cittadino ha il potere di influenzare la direzione programmatica politica
Dell'Unione europea mancava e ancora manca nell'Unione
E solidarietà
In inglese c'è un verdetto di inglese hanno affluenti inni ISAF Franklin D.
Si parlava per anni e anni sulla solidarietà ma le parole sono a buon mercato
Vengano alla prova quando bisognerebbe mostrare quella solidarietà e abbiamo visto come ha detto il Presidente quando la crisi veramente Ricci ha toccato
A livello popolare non c'era la solidarietà c'erano questi pigri verso
Agevola vogliano approfittare dei nostri soldi del nord
Imbrattare leggere bis o eccetera
Allora cosa c'è da fare
Sul primo marzo
è importante quel mostra che ha fatto il Parlamento europeo
Chi i grandi famiglie politici hanno presentati questi candidati
Ma anche pericoloso
Perché diciamo chi verrà eletto in un intero Schulz come Presidente della Commissione
Ha il potere veramente influenzare la politica dell'Unione nel la direzione chi aveva promesso durante la campagna elettorale ho dubbi
E poi la delusione può essere regolato
Allora veramente bisognerebbe pensare sui cambiamenti strutturali ci daranno chi fa l'anno dei queste elezioni al Parlamento europeo vere elezioni chi danno quella scelta
Ebbene a chi ci governa
E a livello di solidarietà vorrei dire una cosa chiede per niente popolare
Ma va tetto
E il finanziamento il problema nella tassazione
Ci sono secondo me
Due
Errori cocca premessa fondamentale nella struttura definanziare l'Unione europea
La prima
Chi sono non sono soldi dei cittadini anche se in fino dei conti sono sempre soldi dei cittadini sono i soldi gli Stati membri che vanno a finanziare l'Unione europea
Non c'è fiscalità e forte non c'era Cassazione ero
E secondo me la tassazione uno degli strumenti più importanti della democrazia cosa fatte con i miei soldi
Importante no nemmeno e dico anche questo conto nel settore responsabilità del lezione
Allora non tarlo sul aumento dei onere fiscale del cittadino
Perché si può diminuire la tassazione statale è una parte chi stia tassazione anche più progressivo
I più ricchi pagano più per l'Europa in meno ricchi pagano meno
Ma c'è il parlamentare i commissari debba rispondere al cittadino cosa fatte con i miei soldi uno strumento democratico per eccellenza
La seconda cosa abbiamo visto durante la crisi
Faccio l'esempio e non è che le Stati Uniti deve essere il nostro sogno paragona per niente sarà
Anzi un incubo severo diventa
L'America
Però
O una paragone chi illuminante
Vent'anni fa c'era una crisi a Texas chi somiglia molto alla crisi irlandese
Che somiglia molto la crisi greca
E c'è una grande dibattito negli Stati Uniti
Lei l'altro o non bello con gli stessi argomenti che censite sentiamo in nero
Ma nessuno nel questo dibattito non ha detto perché noi californiano californiani dobbiamo pagare termini texani perché
Perché erano soldi americana
Non soldi californiani non solo di newyorkesi erano soldi federale della Federazione americana chiara eventualmente appagato per il bella
Di Texas
C'è chi ha detto monofase bisognerebbe responsabilizzare queste banche
Discorso legittimo
Ma nessuno non ho detto poc'
Perché non ero io newyorkese o io californiano Chieppa coperte ex
Era chi Stati
Uniti d'America deve pagare fare bella contrarietà cui al momento che
è venuto alla crisi la domanda era perché noi tedeschi dobbiamo dare soldi tedeschi evidenti perché noi olandesi o finlandesi
In questa struttura non ci sarà mai la solidarietà
Perché la condizione la condizione umana è la condizione
Allora avviene ripensato questo argomento sensibili che nessuno e diventato tabù
La tassazione europea come strumento democratico e come fondi reali ci sono fondi europei non fondi tedeschi italiani spagnoli grazie
Grazie professore io ho qualche altra domanda però poi sembra qualcuno mi fa un cenno dal pubblico dice vorrei domandare qualcosa insomma è gradito è ovviamente
Presidente D'Alema lei a un certo punto in un capitolo in relazione anche alle cose che stava dicendo presso l'Avvocatura patto incluse nel suo intervento parla di finanza padrona
Una finanza padrone di un
Come dire una modalità data scansarlo diverso da noi rispetto a questo tema
Abbiamo già detto che parla di illusione tecnocratica ecco rispetto al tema della finanza padrone di questi vincoli della tecnocrazia del ruolo della Merkel della Germania degli egoismi di parte a cui accennava il professore
Come che ci convince noi qui stamani in generale ad avere un po'di speranza nell'andare n lanciare a mettere la nostra scheda nel voto il nella dedurne il venticinque di maggio
Non è letterale per carità è come dire
Come alimentato un po'di speranza rispetto a questi macigni insomma ecco
La
Va bene io penso che
è molto importante dato che lei aveva posto la questione
Proprio così strettamente legata alla campagna elettorale
è molto importante per noi
Io sono
Coadiutore diciamo questa campagna elettorale supporter non saprei come definirli diciamo a volte la sera mi domando ma siccome oggi per esempio
Partiamo stamattina questo simpatico convegno dopo io proseguo Prato Pisa Grosseto
Arriverò affranto
Sarà

Rischia veramente di Autoroutes amarmi riusciamo a senza
Nel farne fare campagna elettorale e degli altri si afferma
Al di là di questo che secondo me è chiaramente una patologia personale lo stesso
Malattie di cui non si riesce a guarire una
Ma io penso che è molto importante il caratterizza
La posizione nostra come la posizione sostiene un consenso per cambiare l'euro
Io penso che questi cambiamenti sono maturi
La mia opinione che
Io sono rimasto colpito seguendo un po'la stampa internazionale anche dal tono che la signora Merkel ha dato la sua campagna elettorale
Sono estremamente sociale molto innovativo diceva
Questa situazione non regge più
E
Comincia a non reggere più neanche per la giornata
E non si tratta di solida c'è uno sta nella solidarietà a solidarietà sarebbe
Sarebbe un grande principio diceva
In realtà diciamo sono
E proprio
Un meccanismo della crescita adesso noi possiamo dire ferma io non sono
No un particolare propensione verso il modello americano diciamo perché è una società dura dove
Mancano quegli quelle forme di assistenza delle persone e di socialità che l'Europa ha costruito d'altro canto ci sono alcuni dati su cui noi riflettiamo può diciamo
Con tutta la sua crisi l'Europa c'è una speciale graduatoria delle Nazioni Unite che il Consiglio che considera la
Qualità della città cioè i paesi dove si vive più a lungo
Il valore non trascurabile
E meglio
Senso dove e migliore l'alimentazione Lilli sono più diffusi consumi culturali eccetera
E in questa speciale graduatoria credo i primi sette Paesi sono europee che negli Stati Uniti sono trentasei simile cosa di questo genere
Da noi si vide diventa mediamente di patti versi anni in più che non degli Stati Uniti
Non lo dico perché con tutti i nostri problemi noi siamo gli eredi di una grande civiltà
Che non vorrei si disperde essere io sempre e che fa dismissioni di terzietà
Gli indirizzi fatto stesso che ci sia una forma di assistenza sanitaria per tutti i cittadini diciamo è una cosa che
Gli americani più civili ci invidiano perché loro non riescono a venirne a capo ufficio perché per le resistenze cd gli egoismi sociali quindi
Però indubbiamente detto questo l'America è stato l'epicentro della crisi somma oggi insomma si si ripartita con un tasso di crescita oltre il quattro per cento insomma
Il nostro grande farò che la Germania si muove un po'un pochino al di sopra dell'uno per cento
E
Vorrei dire che in nella crescita tedesca
C'è anche una parte
Delle difficoltà di esiti dell'Europa riterrà
Insomma l'Università di ghetti inganna fatto una ricerca sui flussi finanziari in Europa
Dimostrando come lo spread
Infatti lo sprezzante lo spread è uno dei grandi fattori di diseguaglianza il che richiederebbe una politica europea
Detto
Attraverso una puntualizzazione però vuol dire che gli altri devono pagare i nostri debiti ma vuol dire che la garanzia europea sul debito devi abbattere il tasso di interesse so attraverso il meccanismo dello spread
In Germania si raccoglie denaro dei risparmiatori allo zero virgola tre per cento si comprano i titoli pubblici dei Paesi indebitati
E le banche tedesche incassano la differenza cioè
Il principale meccanismo di solidarietà europeo
è l'afflusso di decine e decine di miliardi di euro da Paesi poveri verso i Paesi ricchi
Ed è proprio il novantanove Robin Hood alla rovescia che funziona in modo perfetto diciamo per cui
E questa è una parte della crescita tedesca
Grazie dice oltre al fatto che aprendo un altro TAR
So di competitività non li compriamo le loro automobili il trentasette per cento dell'export dell'esportazione delle scadeva della realtà lecco
Sono
Io questo questo lo ha detto Helmut Schmidt al Congresso delle spedì a due anni fa va detto ha detto va fatto
Scorso fortissimo un atto d'accusa verso l'egoismo dei tedeschi
E dicendo costa stiamoci attenti noi tedeschi perché ogni qualvolta ci siamo comportati con questa arroganza è finita in una tragedia e l'abbiamo pagata che a noi del fatto Scurto fortissimo quindi
Diciamo le cose come stanno diciamo chiaro che questo meccanismo
Non regge più non non funziona
E
Io ritengo che questa necessità di cambiare oggi sia diffusa
Certamente la forza progressista
Principalmente è portatrice
Però anche all'interno del Partito Popolare etica Partito popolare Assemblée no abbastanza complesso dove ci sono sicuramente posizioni più dure tipo
Liberista più ma ci sono anche forze eredi di quella tradizione del cristianesimo politico che è sensibile al tema sociale quindi
Io penso che una
Una coalizione europea inevitabilmente
Diciamo a livello europeo anche per la pressione di dei movimenti antieuropea eccetera sarà necessario poi alla fine a vedere
Un accordo tra le principali forze sostenitrici dell'Europa
Però se questo accordo di San se l'asse politico si sposta a sinistra cioè se questo accordo è guidato dal
Dal centro sinistra quindi dal candidato del centrosinistra
E io credo che è possibile che questa coalizione possa spingere per una correzione delle politiche europee e
Riferisco queste liste d'attesa concrete diciamo cioè
Occorre
Cioè il la
Il dogma ma neoliberista secondo cui la ripresa economica europea verrà dall'austerità più le cosiddette riforme strutturali
Espressione con la quale sì intende
Taglio del delle spese sociali
Contenimento delle pensioni contenimento dei salari e riduzione dei diritti dei lavoratori ma siccome detto così suona male richiamo non riforme strutturali perché più elegante diciamo
Questo questo ex distacco
E questa visione
Non funziona finché non ci sarà una ripresa basa perché non ci può essere l'impresa senza una forte crescita degli investimenti
E c'è poco da fare quelle che ci giriamo intorno sarà una cosa vecchia credo che saranno vecchio una vecchia idea che iniziale persino
Poco venata di marxismo ma io
Fatico a immaginare la ripresa economica senza un
Una forte capacità di rilancio degli investimenti in euro la crisi europea è sintetizzabile in un in una cifra negli anni Ottanta all'Europa ogni anno vorrei investiva un quarto della sua ricchezza
Oggi siamo al sedici per cento
Il crollo degli investimenti in Europa una delle ragioni eppure l'Europa e l'area Vialli del mondo che
Più attrattiva di
Di capitali dal resto del mondo
Quindi non è che noi non abbiamo Italia ha dei problemi ma se consentiamo l'Europa retino in una traiamo capitali
Non si investe
Non si investe perché non si investe perché
Le i vincoli europei bloccano gli investimenti pubblici
Non si investe perché non si è mai lanciato un programma di investimenti federali
Lo so anch'io che in America ci sono i soldi americani al bilancio federale venti per cento più del venti per cento del PIL il bilancio federale europeo e l'uno per cento dobbiamo investire dove sono i soldi
E poi con il sistema non esiste noi in piena crisi economiche abbiamo tagliato le previsioni finanziarie di novanta miliardi
Ho ma cosa che e difficile considerare un errore un crimine e non saprei come definirlo
Anche perché questo taglio va a incidere sulla carne viva dell'innovazione della ricerca e dice laddove da dove pensiamo che possa venire la ripresa economica
Se noi non abbiamo un un programma federale di Investimenti un grande piano di investimenti europea nel campo delle infrastrutture dell'innovazione
Faccio un esempio diciamo che ha a che fare con lo sviluppo
E con la politica estera europea
Se cioè noi non abbiamo in Europa la interconnessione delle reti del gas
Le reti del gas
Nella unione
Europea sono ancora largamente reti nazionali che non hanno interconnessione
Questo in impedisce un uso razionale di questa risorsa telefono l'Italia abbia un sorpasso ma siamo un atto del gas perché importiamo gas dalla Russia dall'Algeria dalla Libia eccetera non siamo in grado di
Esportarlo diciamo perché non
Non esiste una
Una Borga una compiuta interconnessione
La Spagna as sette rigassificatori fermi perché
Non sa a chi dare questo gas
Se noi a realizzarsi mo'quest'opera che non può che essere una grande opera europea no
Varie ragioni abbiano mercato unico cioè non abbiamo l'interconnessione delle reti
Se non è realizzata sino a questo era faremmo un investimento di alcuni miliardi che
Sarebbe un volano per l'economia
Potremmo o usando razionalmente la risorsa ridurre le tariffe in modo consistente
E ridurremmo del venti per cento del fabbisogno di importazione dalla Russia quindi contro tutto alla fine Puntin diventerebbe anche più buono
Cioè
è serra avrebbe anche un effetto di politica estera questo perché indubbiamente si ridurrebbe come dire la leva
Luca
è possibile c'è l'Europa deve essere questo dove sono tre quattro cinque grandi progetti grandi progetti le gradiente sentissimo militanti così
Che oggi possono delineare una nuova statistici sono sono possibili questo l'ho fatto un esempio
Con i grandi progetti
Una la banda larga europea ecco
Alcuni grandi progetti che dobbiamo finanziare
Anche con risorse proprie e noi abbiamo proposto per esempio che questa tassazione sulle transazioni finanziarie questo sarà uno dei temi della presidenza italiana
è stato confermato recentemente dal Ministro per l'economia
Questa tassazione
A
Bassissima aliquota sulle transazioni finanziarie
Sia una entrata propria dell'Unione europea
E si potrebbe ricavare qualcosa come duecento duecentocinquanta miliardi di euro all'anno a finanziare i grandi progetti per l'euro
Attraverso una tassazione non eccessiva e penso anche che l'Europa dovrebbe andare nelle sedi internazionali
A dire noi riteniamo
Questa tassazione sulle transazioni finanziarie debba diventare
Una tassazioni internazionale
Teatro carta ventata da un economista America
Dice ecco
Perché penso che insomma dobbiamo e d'altro canto c'è poco da fare la mobilità dei capitali ha determinato una distorsione di tutti i sistemi di fiscali
Perché Auditel ha fatto sì che
Ci sia una concorrenza fiscale per l'attrazione dei capitali e quindi una riduzione della pressione fiscale sui capitali
E
E
Invece
I sistemi
Il PD in di imposizione gravano sul lavoro che è perché spostare capitali basta cliccare sul mouse spostare lavoro in più più faticoso difficile sul lavoro e sulle imprese
Questo a determinato una gigantesca distruzione dell'economia perché è diventato più conveniente
Investire denaro per produrre denaro che non investire denaro per produrre delle cose cioè per generare il lavoro e ricchezza
Questi dati in questo è uno dei delle
Questioni di fondo che devono essere affrontata tre questo libro di questo economista francese picchetti eccetera
Questa questione viene affrontata in modo molto molto molto argomentato fa discutere in questo momento che c'è
Noi dobbiamo rendere noi dobbiamo prendere diciamo così
Deve essere
Come mai de bisogna neutralizzare questo vantaggio della finanza
Guadagnare soldi produrre denaro dal denaro cosa che ammazza diceva essere una
Una una firma una magia la magia della produzione di denaro attraverso denaro era in realtà un nascondimento della creazione di valore attraverso il lavoro
Siamo questa magia della creazione di denaro attraverso il denaro nudo deve essere resa non più conveniente dell'investimento industriale
E qui deve intervenire la fiscalità
A politiche al mercato perché come come ragionevole che sia
E lavori l'Europa in quanto potere politico ed è e penso molto tutto questo dovrebbe essere oggetto di un negoziato internazionale io non sono per il protezionismo però santo cielo noi
La libertà del commercio deve essere legata a regola
Non si può avere libertà di commercio con i paradisi fiscali
Non si può avere libertà ma di commercio con Paesi dove c'è lo sfruttamento del lavoro dei di bambini diciamo a Venezia non si può avere libertà di commercio dove non ci sono determinati standard ambientali
Ed è l'Europa questo compito di porre questi problemi sulla scena mondiale
L'Europa a una grande funzione di
Civilizzazione oppure la globalizzazione
Di umanizzazione della globalizzazione questi e la nuova grande missione europea diciamo dopo avere risolto i problemi interni
All'Europa quindi io sono
Del parere che queste questioni possono essere affrontate
Sono a fare delle scelte ragionevoli ma perché dobbiamo continuare a considerare gli investimenti come se fossero spesa pubblica
Ai fini della determinazione del tre per cento è chiaramente un errore oltretutto
Questo errore
Ha effetti perversi perché
Io sono stato al Governo e molto più facile tagliare gli investimenti o rinvia
Che loro ridurre la spesa pubblica e noi dobbiamo spingere i governi a ridurre la spesa pubblica perché l'azione pubblica può deve essere ridotta
Tanto è vero che quando governavamo noi era il quarantasei per cento del PIL di adesso cinquantatré
Quindi è evidente che può essere ridotta diciamo noi non è un'affermazione teorica
Come dire noi lo abbiamo dimostrato con i fatti
E oltretutto
Di quel quarantasei virgola uno per cento del PIL tetti di spesa pubblica del Duemila la quota destinata alla scuola l'università alla sanità era più elevata di usura
Quindi
Si può ridurre la spesa pubblica
Ma le regole europee devono incendi devono spingere i governi a ridurre la spesa pubblica no tagliare gli investimenti
Ma allora bisogna distinguere trasparenza in questi mesi
Quindi questi sono e poi ci vuole una politica di sostegno degli investimenti privati
Che faccia leva sulla Banca Europea degli Investimenti ma anche su banche nazionali che
Una rete di banche nazionali che sostengono gli investimenti privati perché noi dobbiamo trovare il modo di fare affluire
Adesso grazie a grati
Diciamo che sempre lì a battagliare diciamo con le rigidità
Della Bundesbank
Però mi pare che Draghi ha fatto già fatto una cosa molto importante ce l'ha preso dal più importante decisione politica che si è stata presa nel cuore della Fisi europee paradossale anagrafe sul banchiere ma è così
Perché il giorno in cui la Banca Centrale Europea ha detto
Intervenuta per fermare la speculazione sull'euro dicendo cari signori
Se voi giocate a a ribasso per fare alzare i tassi di interesse poi poter comprare titoli quando di rendimenti garantiti sono il sei sette per cento sappiate che noi compreremo
E quindi visto nonché Remo la speculazione
E quando il giornalista gli ha chiesto ma qual è la cifra che avete messo a disposizione di questa operazione giornalista che chiaramente era pagato da quelli dei fondi
Giornalisti mai sempre indipendenti dai residente in crisi
Zone
Dipendenti ma non sputato nel piatto dove mangia non
E e nell'UE via ha risposto poteva ditte
E lì ha stroncato e lì è cominciata la discesa degli spread lasciamo stare i Governi non vuole
è chiaro che quando
Perché quando i fondi speculativi hanno capito che avevano di fronte l'Europa
E e li Raffaelli che si è visto che l'Europa se vuole è una grande potenza
Quando hanno capito che c'era di fronte l'Europa hanno detto
Si sono fermati
E
E quindi e adesso
E adesso la Banca centrale europea ha finalmente deciso di immettere liquidità
Cosa di cui c'era assoluto viso
Perché dice il valore supremo la stabilità monetaria col cavo il valore supremo il lavoro la crescita il benessere delle persone la moneta uno strumento
Esso ma se noi non torniamo
Ad affermare investite questi valori diffusa istante vitali e quindi metterà liquidità il vero problema questa liquidità arriverà alle imprese
Che noi dobbiamo fare in modo attraverso anche
Non affidandoci meramente al mercato anche attraverso grandi banche di investimento anche a partecipazione pubblica eccetera fare in modo che questa liquidità di dell'impresa
O noi mettiamo in movimento un ciclo di investimenti in Europa euro pay e nazionali pubblici e privati compreso pubblici
No non c'è anche questa idea che l'Europa demonizzato il ruolo dello Stato nel corso di questi atti
A la la l'hanno riscoperto gli americani sanno
Ci vengono lezioni di socialismo da oltreoceano da un continente dove la parola socialismo anything in lizza
Spazi d'acqua
è considerata una parolaccia dissi ha promosso status
Quindi voglio dire egli onestamente io penso che le scelte non non sono scelte molto complicate del
Tecnicamente è un problema per cui si dice di volontà politica e io
In questo libricino Rio come dire indicate
Le ho indicate le cose da fare è un libro
Di cose da fare non è un libro
Fra l'altro
Sono stato piuttosto attento a
Fare proposte le quali solo uno a mio giudizio realizzabili senza riformare i trattati
Non ho voluto scrivere un libricino dei sogni ma un programma politico di cose che si possono fare basta un'interpretazione intelligente dei trattati ragionevolmente flessibile dei trattati
E queste cose si possono fare allora lei dice perché ci chiariamo andare a votare
Per darci la forza di fare queste cose rimettersi diciamo andate a votare perché l'Europa è bella
O non ci vanno o vanno a votare contro diciamo
Bene io
O qualche altra sollecitazione tenendo presente abbiamo circa venti minuti poi per i successivi i vostri impegni diciamo sempreché non svilire la partecipazione che alza la mano io
Di dopo la parola ovviamente
Faccio la domanda è una delle poi subito a voi la donna Anna delle questa siamo in un momento importante sul fronte della riassegnazione dei fondi europei dei finanziamenti europei orizzonte enti venti è una prospettiva importante soprattutto per la ricerca l'innovazione
Le piccole imprese fa un po'specie che
I burocrati europei abbiamo fatto il Regolamento di assegnazione dei finanziamenti e due mila voti quattordici il ventitré dicembre due mila tredici e quindi per esempio in Toscana Regione sul cane abbia dovuto supplire con propri fondi verso le piccole imprese perché ovviamente con il Regolamento approvato il ventitré dicembre due mila tredici e due mila quattordici sarebbe sta un po'problema ma al di là di questo
Fondi europei Firenze l'abbiamo detto con il quale a sua partenza largamente anche in questo fondo idee
Progetti e c'era però la si gioca molto di più in un'ottica di aria in una scala più grande presenti una scala regionale dove i campanilismi siano un po'messi da parte in relazione a presentare
Diciamo un'idea di territorio che vuole crescere insieme
In questo senso quanto preoccupati vice Sindaco di Firenze per esempio il volantinaggio da parte del Sindaco di Pisa in merito alla questione della riporto
Porca miseria precipitare dopo il discorso del Presidente D'Alema e stiamo scesi valore ovvero non potevo esimermi è sì vero fatta allo fatta lunga per il ma io direi che avevano chiesto altro però
Tornando all'azione questa mia
Si riferisce perché siccome senza
Io ero consigliere comunale di armata mettiamo quarant'anni fa è
Era lo stesso dibattito verrà fantasia in Toscana
Eccezionale
C'era un dibattito
Italiana complessiva sì sì febbraio nel Salone dei Cinquecento e trovi gli affreschi del Vasari la Battaglia di Cascina più o meno baccanale disposte diverse
Dibattito
Beh no tu hai toccato un tema che appunto ci
Ci sbatte davanti un
Realtà Chieti ci fa vedere anche quante contraddizioni e vi vivono nella governo del territorio il governo locale nella costruzione modello europeo perché
L'Italia purtroppo ha vissuto e continua a vivere di queste contraddizioni va ricordato a tutti non solo siamo gli ultimi
Nella ridefinito appunto
L'utilizzo dei fondi strutturali ma siamo anche coloro che li usano peggio tra i grandi Paesi europei molti dei quali si perdono
E anche nella progettazione non siamo capaci di individuare i grandi strategie io ricordo tre o quattro mesi fa
Era ancora deputato e sito della Ministero del coesione territoriale e delle politiche europee i europee contava circa seicento mila progetti collegati ai finanziamenti europei
Ma anche una visione strategica nella capacità di impiegare i fondi Stiffoni strutturali
Oltre che nella
Aveva
Anche nella visione alla sistema di regole europee
E questo è un po'
Paradosso italiano noi in Italia ci diciamo parole molto duro previsti ora meno di prima ma siamo tra i paesi che credono di più nell'Unione europea
Però al di là delle parole la nostra classe politica ha sempre considerato l'Europa come un fattore diciamo almeno negli ultimi anni
Ah tipico talvolta residuale nel costruire le carriere dei politici quanti leader politici abbiamo visto italiani scegliere il Parlamento europeo comune diciamo un parcheggio
Come
Diciamo contesto provvisorio parentesi e le proprie delle proprie carriere
E dall'altro lato abbiamo vissuto l'Europa
Come come non abbiamo mai il sud Europa come un'opportunità sempre come una matrigna ne ha l'abbiamo evocata ma non l'abbiamo qua lanciamo tirato rispettata
C'è un tassametro che molti non sanno che è il tassametro del totale delle sanzioni
Che gli Stati membri pagano o per il mancato rispetto delle sentenze della Corte di giustizia europea o per l'apertura delle procedure di infrazione
Da parte della Commissione europea
E e posso ed è un tassametro che costa centinaia di migliaia di euro al giorno
Tassametro che ci ancora una volta ci colloca agli ultimi posti nella graduatoria quindi usiamo Manni risorse e
Non solo ne perdiamo una certa quantità ma paghiamo anche un surplus di tributo alla decisione europea che oltre alla quota che ci spetta per
La parte diciamo dei partiti
Appunto per il riparto c'era e quella anche legata
Al mancato rispetto
Quindi un circolo vizioso che secondo me è legato anche alla
Ad un problema di classe dirigente del Paese
Tra l'altro questo mi consente anche di fare un po'e dopo vengo alla questione Firenze Pisa
Di fare anche una riflessione alcuna proposta a Massimo D'Alema che rappresenta appunto una fondazione importante cioè quella del meno di investire sulla formazione dei giovani che entrano in politica o che si affacciano le istituzioni e questo vale anche per gli amministratori locali
Non non dico soltanto sapere distinguere tra un Regolamento come una direttiva comunitaria quello sarebbe il minimo riusciamo minimo sindacale
Ma appunto conoscere i meccanismi
Attrazione dei fondi europee l'esempio Firenze nell'ambito dei progetti europei negli ultimi anni non ha saputo utilizzare al meglio
I fondi cosiddetti a sportello Bruxelles cioè le linee di finanziamento diretto ve ne sono almeno una ventina le quali si può attingere dall'artigianato
Ho anche fondi cosiddetti due mila sette di mila quattordici due mila quattordici due mila venti
E questo è legato ad una sensibilità della classe dirigente non solo tra i politici ma anche tra i tecnici abbiamo scarse competenze nella pubblica amministrazione
Di dirigenti e funzionari
Sul fronte della rapporto con con l'Europa sulla capacità di elaborare progetti europea in grado di drenare di drenare risorse si è anzi ha aperto una sorta di mercato delle consulenze
Più o meno affidabili sono immagini e fondi europei
A bussano alle porte dei Comuni promettendo di sanare tutti problemi di Bilancio ti trovo io e fondi
Quando invece di fronte ad amministrazioni con tanti numeri dipendenti abbiamo uffici che esso
Che dovrebbero essere preposti al reperimento di fondi europei che sono poco preparati
E questo secondo me è un tema strutturale che tocca in generale masse di gente sia politica che burocratica del Paese a tutti i livelli compresi anche i livelli locali se parliamo di cittadinanza europea
Le città si devono sentire diciamo da questo punto di vista in prima linea
Per questo ad esempio io intendo
Rafforzare d'ufficio è un Europa del amministrazione consentendogli di giocare un ruolo su più livelli perché l'Europa consente anche finanziamenti a più livelli
Quelli in rapporto alle Regioni che sono appunto degli snodi di utilizzazione dei fondi speciali europee totali
Quello
Il rapporto diretto condusse
Perché sappiamo che vi sono molte risorse economiche che si danno i sistemi che si danno a progetti diretti
E che valorizzano la capacità di collegarsi ad altre città europee non solo per la cultura ma anche per
Il commercio
L'integrazione sociale
Pensiamo anche i fondi legati a niente all'allargamento vi sono fondi legati a progetti Euromed progetti che guardano ai confini extra-europei sui quali
Le città italiane sono ultime
Le città francesi di città spagnole perfino le città greche
Sono più avanti rispetto a nuovi nell'utilizzare i fondi del
A disposizione del Mediterraneo e noi ci lamentiamo il fatto che appunto Europa non pensa al Mediterraneo vive solo con un problema ma quando abbiamo quel poco che si stiamo parlando almeno di una miseria
Ma quel poco di risorse disponibili sugli sulla le relazioni euromediterranee
Che sono messi a disposizione però noi arriviamo ultimi nell'utilizzarli
Allora
Questo significa però che
Dobbiamo essere noi i primi in grado di
Mettere in campo una visione strategica in Europa e questo riguarda anche le grandi infrastrutture
La
Il timore di Pisa nei confronti di Firenze è un timore
Dettato da fattore quasi esclusivamente emozionale e e questo è ancor più grave se pensiamo e stiamo ragionando di amministrare
Emozionare culturale irrazionale
Che spesso attraversato le battaglie le guerre tra i popoli toscani però oggi che affrontiamo i temi così CUP come egli ha introdotti
Massimo D'Alema e quali le
Che sono temi decisivi per il progresso delle nostre popolazioni diventa davvero grottesco
Questo questo livello di conflittualità di antagonismo irrazionale che c'è tra
I municipi
Tra i campanili è grottesco e ed è nel cuore il paradosso italiano ad evitare da un lato fa lo sforzo di proporre qualcosa in Europa di proporsi come modello in prima linea e dall'altro poi nella pratica quotidiana
Litiga su cosa Suzuki
Sui cento metri cioè
Research Firenze stanno litigando per quattrocento metri
Di una pista
Allora qui o noi ci facciamo ci sentiamo parte di un progetto di paese
Oppure quell'egoismo che
Alla base di una crisi europea e lo snodo riproduciamo anche nelle nostre dimensioni locali perché dico progetto Paese finalmente il Governo i Governi precedenti stanno mettendo mano ad uno sviluppo
Del sistema aeroportuale italiano razionalizzando non abbiamo una marea di aeroporti se guardiamo la Toscana l'Emilia Romagna se ne contano più di dieci quindici
Da Parma Rimini moderata da Bologna a Firenze da Grosseto avvisati da Siena a a Lucca
Abbiamo una quantità di aeroporti
Come si dice non se ne fa uno di dieci
Allora
Il sistema italiano è caratterizzato dal punto di vista da qua e finalmente si sta individuando un modello di sviluppo strategico dei grandi poli aeroportuali europeo punto
Il Paese scommette su dodici tredici grandi sistemi ero portuali
Dentro questa lista dissidi di sistemi aeroportuali ci starebbe il sistema toscano Firenze Pisa
E Firenze Pisa invece de lavorare per integrare rafforzare questo sistema litigano su che deve avere la pista più lunga
Allora
Scusate se il polo aeroportuale Toscana deve puntare a dodici milioni di passeggeri a regime all'anno
E Firenze ne ha
Poco più di due milioni e Pisa se ricordo bene poco più di quattro milioni
Per arrivare a dodici è evidente che non è che se li prende tutti Firenze assoluta è impossibile oggettivamente impossibile
Ed è
Un guadagno per ciascuno degli ATER undicesima laddove candidata detto nuova chiuso l'aeroporto abbia una questione
Non si doveva fare intanto è stato fatto se la classe dirigente Toscana cinquant'anni fa ha deciso di fare la riporta anche a Firenze io amministratore rivederne chiedo risolvo discendono chiudiamolo
Ma il mio problema è di sviluppare una sinergia tra i due scali per ora non la voglio non voglio appunto abbassare
Impoverire il dibattito però
L'Europa basta che da qui
Passa anche da questo dalla credibilità ecco se l'Italia devi portare gli stipendi in Europa deve essere credibile è una cosa diversa dalla questione di fare i compiti a casa io sono d'accordo lo scrive D'Alema
Cioè
Noi non dobbiamo sulla c'è l'ARCI
Del resto a proposito di mortalità e di confronto con gli Stati Uniti a Firenze il tasso di ma mortalità infantile sette volte inferiore che a New York a proposito di no di qualità della vita
Quindi ci sono fattori di cui noi dobbiamo andare orgogliosi che fanno parte del modello di benessere e di modi di welfare State che ancora regge forte però al di là di questo
Il punto di fondo che è anche alla base della
Dell'esodo degli elettori
Dalla campo di azione diciamo pro Europa
E legato alla credibilità delle nostre istituzioni e della nostra classe politica e questa credibilità non c'era dalla Germania ce la dobbiamo conquistare noi
Stai mai che è venuto a Roma
Una settimana fa
Ha detto sì è vero la Germania non può
Giocare questo ruolo di egoismo di
Di egoismo e di espansionismo che evoca pagine drammatiche tremende
Però
Gli altri Paesi le classi politiche degli altri Paesi devono
Essere credibili nell'incalzare la Germania su una serie di di di di di di questioni e di sfide e noi non siamo ancora del tutto credibile e noi non siamo ancora del tutto credibile questo vale
Per la politica nazionale e per la politica locale
Allora diamo delle domande non ne prendiamo più perché poi se non ce la facciamo le facciamo tutte insieme chiederei appunto ai relatori di prendere appunti prego cominciamo
Magari il nome a futura memoria in piedi anche Grassano allude allora io mi siamo andati Sellers di filosofia all'Università di Firenze al terzo anno
La domanda che volevo fare a Massimo D'Alema era
Lei ha detto ha fatto delle proposte molto interessanti molto importanti per l'Europa tuttavia diciamo negli ultimi quindici anni vent'anni c'è sempre stata
Delle larghe intese perenni centrodestra e centrosinistra non pensa che magari si potrebbe però ottenere risultati migliori qualora
Schulz riuscisse a vincere magari con un'alleanza con
I Verdi europea nei Liberal Democratici che sono per gli Stati federali europei magari una parte della sinistra unita
Dico sì frasche
Sarebbe d'accordo magari a
Ottenere dei risultati che non
Riproporre di nuovo la una il binomio
Larghe intese con il Partito popolare europeo della Merkel grazie andiamo invece l'altro lato della sala grazie
Atti Bassanini
Volevo capire tre tre spunti di ottimismo e sentire quanto voi Massimo D'Alema e anche gli altri speaker condividere o meno questi di questi miei spunti il primo
è che la c'è un Paese in Europa chiamo shoppers strutturale e continuo nel manifatturiero insieme alla Germania ed agli italiani
Quindi argomento che l'euro forte ci penalizza è un'assoluta può fare quindi bisognerebbe dirlo forse noi abbiamo un sorpasso strutturali commerciale con l'estero extra Europa quindi
Con con un euro forte di circa trenta miliardi di euro l'anno ci sono quasi due per cento del PIL e di questa bufala va detta
Ampiamente da tutti quanti secondo punto è che il risultato dei partiti e non è euro in Europa non so quanto sarà effettivamente destabilizzante
Però ci sarebbe quasi Ida augurarselo perché ho l'impressione che di fronte a un risultato
Corposo dei partiti non euro probabilmente questo sarebbe uno shock positivo per i due grandi partiti permettersi veramente a lavorare sulle istituzioni europee il terzo ed ultimo
Secondo me tra giugno e luglio avverrà un altro dei tanti momenti cioè
Il momento in cui Draghi impugna di nuovo per la terza volta il bazooka come Massimo D'Alema e già hai già evocato e quindi darà liquidità molta liquidità al mercato io penso su un triglie circa un trilione di
Di euro nell'arco del prossimo anno quindi
Ciao che la ripresa probabilmente partirà anche con grande foga ecco lo chiedere
Vinte a misura questo è condivisa grazie al microfono proprio lì davanti al signore ultima
Grato sono
Marco Santarelli dell'avvento corretto a curare
Ai temi del libero libero caro lettore già da oggi pomeriggio quando entrarono a Roma magari quindi c'è già la risposta ma
Il tema e e quello accorciare che lei ha affrontato il tema degli investimenti
Questo è l'unico vero grande tema se sia solo a questo tema sta fuori fuori traccia
Noi come Paese facciamo molto ad ancora Blendi senza la Banca regionale europea abbiamo fatto settantadue miliardi
Nel due mila tredici di cui undici in Italia è molto ma in poco e lo zero sei per cento del PIL europeo che italiano
Non possiamo fare di più perché per fare di più rischieremmo di perdere la tripla la tripla ci consente di prestare un po'in pista una scadenza che abbassi sintassi
Come ci finanziamo conditi con il robot complicazioni la domanda è la seguente
Si è parlato in passato e alcuni italiani tra cui
Padoa-Schioppa non di grandi fautori degli eurobond eurobond veri quelli
Europei non si è mai
Potuto portare avanti il progetto per la versione della Germania
Tra l'altro
Lei pensa che avevano una prospettiva due mila quattordici nuova Commissione nuovo Consiglio
Pensa ritiene auspica che si possa riprendere un dibattito sugli eurobond con una speranza di arrivare una risposta
Positiva grazie grazie ultimissima davvero domanda
Buongiorno mi chiamo valere Cartocci faccio un dottorato di ricerca università di Firenze Scienze Politiche
La domanda è velocissima su una questione di cui forse si occuperà direttamente fra qualche mese cioè quella dell'Ucraina ed è l'azione esterna dell'Unione europea
Bene allora io se mi consentite chiederei al professor Baiutti rispondere alla domanda
Fatti da sulla seconda domanda fatta dal signor fondo quando dice verso ma ben vengano gli euroscettici in Parlamento almeno serviranno da sprone no che mi sembrava professore mi qualcuno un tema forte del suo intervento proprio ha detto Unione in cui diceva sostanzialmente la stessa cosa è così
Io penso che il protagonista oggi a Massimo D'Alema
E all'unica riscontri dico solo una cosa una cosa che io ho mostrato con forza Lorenzi venerdì Palazzo Vecchio all'aspetto che viene anche ha mostrato anche oggi Massimo D'Alema
Si può essere un buon europeista
Un filone europea ma quello non vuol dire che bisognerebbe accettare tutte le ortodossie
Chi esiste esistono oggi come gestire l'Europa
E veramente questo è il messaggio importante anche nel contesto elezione al Parlamento europeo grazie
Grazie allora
Presidente D'Alema nel rispondere alle domande magari siamo anche in quella fase una volta si sarebbe chiamata delle conclusioni senso tradizionale
Le chiederei di aggiungere anche diciamo come
Come chiusura anche una risposta oltre a quelle
Che sono state fatte dalla platea una domanda ultima che le faccio io
E cioè come come mediamente si
Come dire al nel momento in cui inizia il semestre della
Semestre italiano di Presidenza europea come sarà secondo lei come esprimerà questo ruolo così importante Presidente del Consiglio e poi le altre domande ovviamente
Ma innanzitutto la domanda più
Infestato posto una domanda politica parti certamente
è difficile immaginare ancora
Anche se io credo che si andrà in quella direzione
Che a livello del Parlamento europeo possa dispiegarsi una dialettica destra sinistra diciamo
Di tipo classico perché
Perché il le istituzioni europee su un complesso equilibrio di istituzioni comuni di istituzioni intergovernative
I commissari comunque sono espressione dei Governi nazionali che sono di centro sinistra o di centrodestra quindi
Difficilmente si può avere diciamo il governo monocolore della sinistra al governo monocolore della destra diciamo ecco
è inevitabile
Dentro l'attuale equilibrio europeo che ci sia un un ragionevole compromesso tra le maggiori forze politiche diciamo che hanno li principali responsabilità di governo in euro
Il problema è
Contro
Chi
Si direbbe è un problema di egemonia e dice fatte dentro questo accordo quale la tendenza prevalente ecco
Noi abbiamo avuto in questi anni è una chiare egemonia conservatrice insomma
Rappresentata oltretutto dal fatto che
Quando si creano la Commissione quasi tutti i Governi europei erano erano nelle mani del centrodestra
Con l'eccezione ma oramai eccezione morente del Regno Unito della Spagna
E
Barroso ma non puoi tutti e due diciamo ex primi ministri i socialisti sostanzialmente rinunciarono
A dare un segno politico perché chiese europee chiesero per i socialisti l'Alto rappresentante per la politica estera dopodiché diciamo
Il rispetto per la signora Aston tuttavia insomma non è che abbia rappresentato a questo punto di riferimento socialista diciamo fra l'altro e curiosi Libor perché il al loro primo congresso hanno dedicato una sessione all'Europa
Il congresso che tennero dopo diciamo la sconfitta elettorale e la signora Ashton non l'hanno neanche in vita
Hanno invitato metta a fare la relazione chi gli avrei messo due ditte comunque lasciamo stare confessa
Che qui si aspetta niente tempo bizzarra
Comunque
Quindi noi abbiamo avuto una cooperazione a dominanza conservatrice
Io credo che un certo grado di collaborazione rimane necessario e importante
Se questa volta è spostare l'asse ecco
Io direi che
Cluster usare espressioni rozzo abbiamo bisogno di spostare a sinistra l'asse dell'Europa e di fare diventare la sinistra europea un po'più europea
Doppio movimento di cui c'è e qui c'è bisogno
E il Partito Democratico per cominciare a rispondere alla domanda sul Renzi può svolgere in questi questo duplice senso un ruolo molto importante
Perché Partito Democratico
Si candida ad essere una dei o forse addirittura la maggiore forza
Nel gruppo socialista democratico per numero
I parlamentari eletti
Ed è anche indubbiamente tra le forze del centrosinistra europeo una di quelle più europeista
Più
Meno vincolata diciamo da posizioni di informazione isterico i
è un ruolo molto importante io do quelli che
Ritengo
Che noi dobbiamo finalmente dialogare allargare la collaborazione IRD
Divieti hanno una posizione fortemente europeista
Non metto sullo stesso piano voglio dire la sinistra euro critica con il populismo di destra perché è un errore
Non posso considerare diciamo sì rissa Özil Brass alla stregua di Alba dovrà diciamo sopra spot due cose diverse ma cose diverse
Anche se diciamo
Purtroppo questa sinistra euro critica
Insomma ha dato prova di una relativa immaturità perché insomma Sipra salvi improvvisazioni in Grecia quando i socialisti gli hanno detto
Benissimo
Fa il Governo noi sosteniamo lui non lo ha fatto ha portato il Paese a nuove elezioni finché non le ha vinte la destra e a quel punto ho detto finalmente posso fare l'opposizione
Onestamente una sinistra diciamo che non si prende le sue responsabilità rischia di essere simpaticamente inutile diciamo o
Ma è poco utile ecco
Perché non dimentichiamoci di cui vinse le elezioni dopodiché si
Si riferiscano perché lui non fu in grado di fare il Governo
Malgrado che
Avesse la possibilità di fare
E quindi ci siamo ritrovati con
Nera democratica di nuovo al governo della Grecia esso oso io penso che
I partiti nascono per governare
No
Partitiche si rifiutano di governare hanno una utilità di nidiata
Però
Di scontare ascoltare eccetera questo è un
Temere un rapporto queste forze e certamente importanti quindi
Una certa intesa larga inevitabile nel c'è poco da fare diciamo il problema è di capire chi
Chi è in grado di dare l'impulso chi
Chi assume la guida ecco questo è
La la sfida che
Io sono d'accordo l'Italia è una grande potenza industriale
La seconda potenza industriale europea
Poi quando si parla dell'Italia bisognerebbe farà
Purtroppo distinguere diciamo io ho partecipato qualche l'Arpa l'anno scorso un convegno molto interessante a Berlino sulla politiche industriali in Europa
In cui c'erano i propri rappresentanti i maggiori rappresentanti dell'industria tedesca
I quali dicono
Insomma è una tesi interessante relazione cioè non si può parlare di non
La dimensione nazionale non rende l'idea dell'organizzazione del sistema industriale europeo c'è un cuore indici industriale europea o che comprende pienamente una parte dell'Italia
Oltretutto diciamo una parte importante della piccola e media industria italiana lavora oramai per l'industria tedesca
Che è venuta meno la storia riceviamo
Una gran parte dell'indotto degli alta qualità anche di alta tecnologia diciamo della
Delle nostre regioni del centro nord lavora per l'industria tedesca fa parte di quel di quel cuore industriale dell'Europa che oggi
Indubbiamente secondo me
Motore vita
Dato che abbiamo riscoperto che ci vuole l'industria la manifattura come dice Prodi questi
Mi ha fatto sempre un cavallo di battaglia ragione diciamo perché
Non si vive di sola finanza anzi i dischi sono scuro terribili

Sono
Spesso che filtra
Condivido diciamo che penso che
La Banca centrale europea sia orientata speriamo che non li fare
A fare una grossa operazione di iniezione di liquidità credo accennavo anch'io d'altro canto
E
Il problema vero e fare in modo che questi risorse voi arrivino all'economia reale
Il che non dipende dalla Banca centrale europea
Perché purtroppo diciamo in una certa misura sono andate queste risorse a capitalizzare le banche insomma
E le banche che avevano dei problemi siamo si sono molto avvantaggiate della differenza tra
I tassi che pagano la Banca Centrale Europea e quelli che percepiscono
Fra i risparmiatori e degli utenti
E però questo io lo considero sicuramente un grosso aiuto al rilancio
Poi
Parlano alla fine della questione del del
Dello sciocco populista diceva
La questione degli eurobond è una delle questioni su cui si gioca la sfida politica perché io ho un terzo che non sarebbe contrario
Tuttavia
Per avere osato dire che era favorevole all'euro agli eurobond arrestato
Richiamato all'ordine duramente dalla Germania
Che ha dovuto corretti esiti centonove gli eurobond sì certamente va fra quattro anni addietro ha dovuto in qualche modo rimangiarsi questa affermazione
Mentre invece questo è uno dei punti del programma socialista e quindi
Su questo c'è una differenza vera
Ecco
Però siccome anche una parte dei popolari sarebbero favorevoli
Io credo che se noi
Riusciamo riusciamo ad avere un risultato elettorale positivo si può aree di naturalmente quindi la nomina a confondere perché i tedeschi diciamo
Qui parliamo di bond per finanziare progetti quelli che loro definiscono Foggia bond
Che mentre invece gli eurobond loro li considerano quelli per pagare il debito riusciamo sulla questione del debito
Io
Cioè titoli europei emessi per sostituire i titoli nazionali
Sulla questione del debito io credo che la proposta tecnicamente più valida e più interessante è proprio quella elaborata dal Consiglio degli economisti tedeschi cioè quella della creazione di questo
Detto e lo denuncia un fatto cioè di un fondo europeo per l'abbattimento del debito
Che dovrebbe coprire
Diciamo tutte le quote di debito nazionali eccedenti il sessanta per cento
Che dovrebbe essere costituito dei Paesi indebita
E sempre preciso sempre che non è con gli amici paghino i debiti
Ma
Sì si calcola che l'esistenza di un fondo europeo di questo tipo porterebbe ad una
Diciamo ad un abbattimento degli sprechi
Cioè
Perché nel momento in cui si europei sa una quota così rilevante del debito è chiaro che non c'è più la differenza degli spread
Diciamo nazionali dice si va verso
Una
Un livellamento del tasso di interesse verso il basso
Con enormi vantaggi insomma perché è chiaro questo significa liberare rilevanti risorse possono essere destinati ad altri finalità
Io
La crisi Ucraina sarebbe lungo complesso io grossomodo sono d'accordo con
La posizione
Bella per la sua assenza l'Unione europea dice che in questo caso è sostituita dal Ministro degli esteri tedesco
Far Walter Steinmeier
Diciamo che sta facendo un buon lavoro a mio giudizio nel senso che
Divido
Indirizzò diciamo che è quello di cercare una soluzione negoziata una soluzione pacifica
La crisi Ucraina è una crisi molto complessa
Non è una
Anche l'intervista di oggi della Merkel interviste equilibrato
C'è
Naturalmente c'è il nazionalismo assertivo direbbero gli anglosassoni di tutti
Quando Putin a proposito della Crimea parla dell'autodeterminazione dei popoli diciamo così
Sì io sento un brivido perché o mi ricordo di e di come loro l'hanno rispettato in Cecenia il diritto all'autodeterminazione dei popoli dove hanno sterminato decine di migliaia di persone diciamo
Però
Lì siccome erano e islamici non è che l'Europa
Ci sia molto commossa cosa che io trovo molto discutibile
Quindi
Certa nazionalismo russo diciamo questa
Pretesa russa di
Tornare a giocare un ruolo imperiale eccedere molto pericolosa qua il discorso che ha fatto Putin alla Duma
è stato
Discorso allarmanti
Dove ci sono i russi c'è la Russia questo mi ricorda molto diciamo
Un altro ed importanti anni fa
Stiamo discutendo che diceva nuovi diceva Hitler a proposito dei suddetti diciamo quindi questore molto preoccupante
Però è anche vero che
Anche il nazionalismo ucraino non raccogliere particolarmente le mie simpatie
Anche perché
Nazionalistico insomma io penso cioè in nazionalisti ucraini erano quelli
Che prima che i nazisti arrivassero provvedevano loro a sterminare metterei chiedendo
Città
Il pogrom di Odessa si ricordano ancora oggi come
Crimini sono
Mi ha raccontato Federica
Mobili nostro Ministro degli esteri data per portare alla solidarietà dei manifestanti piazza mai D'Anna
E dopo un po'che girava per la piazza avendo nei contratti diverso rasa
E con la svastica
Diciamo
Disegnata su Neppi ha pensato bene di tornare diciamo
All'ambasciata d'Italia e che se è bravo posto più tranquillo dice adesso siccome quelli erano quelli erano in piazza per la libertà
Diciamo così tetto tra quelli che erano in piazza della Libertà ce n'erano diversi poco rassicurante
Allora
Una soluzione
Devi fermare l'espansionismo russo
Non si può pensare che dopo con quello che è accaduto in Crimea
E che realisticamente non mi pare recuperabile diciamo non ci sia l'ammissione dell'Ucraina dell'est la Russia
Però bisogna che ci sia anche una soluzione che garantisce i diritti delle minoranze russofone
Che i posti
Come
Ci deve essere come dire un negoziato un
Bisogna
Che l'Europa spinga le parti a trovare una soluzione accettabile
Che riconosca diritto deve lacrime della Ucraina diciamo
Integrità territoriale anche il diritto da vivere i rapporti normali con la Russia non essere soffocata dal punto di vista energetico
Dell'approvvigionamento del gas eccetera eccetera però nello stesso tempo bisogna che gli ucraini riconoscano
Alle componenti voci soffrono incentivo in Ucraina eguaglianza pienamente i diritti diciamo altrimenti la situazione non non non regionale
Infine si penso anch'io
Che
Diciamo un concerto sciocco del voto anti europeo possa sospingere
Naturalmente
Dipende dalle dimensioni dell'ufficio
Dovremo pazienti nel senso ci sono
La condizione
La condizione e perché il messaggio produca effetti positivi
è rappresentato dal fatto che nel frattempo il voto formi una maggioranza in grado di fare quelle cose positive
Perché se il voto semplicemente disse greca il Parlamento europeo e lo ritiene e lo rende ingovernabile noi avremmo un autentico disastro
Io dico sempre quelli uno
Ragionamento che sembra paradossale ma è vero
A quello che mi dice io bisogna votare Grillo così vi svegliate
E io gli dico sempre sì la condizione perché questo discorso funzioni che però punti per noi
Perché per poterci svegliare bisogna che noi siamo la più grande forza del Paese pagine sveglia
Diciamo
Ma se invece la più grande forza del Paese diventa il nulla
Vuoto la confusione dopo lo so temo che ci addormentiamo dice e saranno incompiute non so
Grazie grazie Presidente grazie