14MAG2014
rubriche

Radiomigrante - Osservatorio sul fenomeno dell'immigrazione

RUBRICA | di Andrea Billau RADIO - 18:17. Durata: 38 min 53 sec

Player
Trasmissione a cura di Shukri Said e Andrea Billau.

Puntata di "Radiomigrante - Osservatorio sul fenomeno dell'immigrazione" di mercoledì 14 maggio 2014 condotta da Andrea Billau con gli interventi di Shukri Said (segretaria dell'Associazione Migrare).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Clandestinita', Governo, Immigrazione, Integrazione, Mass Media, Politica, Razzismo, Renzi, Sicilia, Societa', Ue.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 38 minuti.
18:17

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale benvenuti alla nuova puntata di radio migrante in collegamento telefonico come di consueto Shukri Said Torino Andrea bella un po'intorno
Naturalmente non possiamo che occuparci della nuova tragedia
A sud di Lampedusa inizio di questa trasmissione allora
Nel seduto vogliamo leggervi l'articolo di ieri via Andrea Pasqualetto Corriere della sera da Catania altro balcone altro naufragio altra grande tragedia del mare a bordo
C'erano centinaia di migranti citi dice quattrocento ma la Marina smentito
Parlando di oltre duecento persone stampati dalla Libia e naufragati dopo quarantun'miglia ne mancavano più del doppio Lampedusa primo approdo del loro sogno molti sono annegati certamente quattordici alle ventidue di ieri sera
E tra gli annegati ci sono donne e bambini
Molti sono stati salvati pare oltre duecento grazie all'allarme lanciato davo rimorchiatori in servizio nelle piattaforme petrolifere di quello specchio di mare
In acque internazionali sul posto sono intervenute le unità navali divari nostro ma la fregata grecale il patto un atto pattugliatore Sirio
Dove in house fra gli sono stati trasbordati con le vittime per essere portati a terra in Sicilia dove sono
Dove erano attesi ieri mattina non c'era solo questo barcone sullo stesso posto ne abbiamo soccorsi altri tre ricordavano ieri sera l'altro ieri in questo caso dalla Marina militare
Uno con circa duecento migranti gli altri con centonovantacinque abbiamo sul posto
Un'altra nave della Marina militare deve dette dalla Libia rimbalza la notizia che sempre ieri le loro autorità hanno intercettato salvato altri trecentoquaranta migranti
Che avevano appena tolto gli ormeggi da un molo vicino alla cittadina costiera di sa bravata l'acqua stava entrando nella loro imbarcazione presto sarebbero
Ritira qua li hanno riportati in Libia in una scuola di Ytzhak Milia a ove si Tripodi c'erano anche quaranta donne tredici bambini quasi tutti sudanesi dei treni
Quell'Africa subsahariana dalla quale erano partiti molti dei naufraghi che sono affondati tra le acque delle piattaforme petrolifere
Insomma i numeri sono crescenti hanno riportato alla mente la catastrofe del tre ottobre due mila tredici quando all'altro di Lampedusa
Morirono più di trecentosessantasei persone la tragedia ha rilanciato lo scontro politico a livello continentale con il Ministro interna Alfano
Che dall'Italia ha ribadito la sua linea l'Europa non ci sta aiutando a soccorrere queste persone si faccia accorpa carico di accogliere i vivi
Quelli a quali l'Italia a riconoscere al diritto d'asilo saranno mandati in Europa se ci vogliono andare d'Italia non può diventare la prigione di rifugiati politici
Puntare il dito contro l'Europa anche il premier Renzi ci lascia soli ma non può salvare vistati le banche e poi lasciar morire le madri con i bambini
Il Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz si è detto scioccato dalla tragedia l'Europa deve urgentemente prendersi le sue responsabilità
Ma a chi è chiamato a soccorrere questo popolo di disperati che funge da guerre carestie
Non si accontenta più delle parole basta lacrime basta non ci basta perdere tempo
Ora ci vogliono i fatti ha detto con forza Francesco Rocca Presidente Della Croce Rossa Italiana bisogna aprire al più presto una corridoio umanitario mentre il sindaco di Lampedusa Giusy Nicolini ha scosso ancora una volta la testa
Il diritto d'asilo va chiesta terre non rischiando la vita
Nei giorni scorsi intelligenze libico aveva allertato il Viminale sulla partenza di sempre più imbarcazioni dalla costa africana
I trafficanti di morte sanno infatti che poco più in là le navi italiane arrivano soccorre dei migranti e mentre infuria la polemica
Tra le onde del Canale di Sicilia stanno navigando verso l'Italia duecento profughi scampati alla morte questa era
L'articolo appunto di ieri di Andrea Pasqualetto dal Corriere della Sera
E sempre ieri durante la giornata c'è stato uno scambio tra l'unione europea
E il nostro Governo infatti Naji di ieri ci dice unione europea e Italia nuovamente in rotta di collisione sull'emergenza immigrazione il portavoce della commissaria
Cecilia Malmström da Michele Cercone ha parlato di una lettera spedita in marzo al Governo italiano ma rimasta senza risposta
In cui si chiedevano indicazioni concrete su quello che Bruxelles avrebbe potuto fare in più rispetto a quanto già messo in campo
Immediata la replica del ministro dell'Interno Angelino Alfano ci sono quattro indicazioni precise che noi abbiamo sempre dato in tutti i contesti assistenza umanitaria in Africa
Europa direttamente coinvolta nel soccorso in mare
Sede di Frontex in Italia diritto d'asilo non limitato al Paese di primo ingresso
Noi ha rincarato la dose il Ministro dell'interno non consentiremo che nessuno neanche a livello
Di rapporto tra Commissione e singoli Stati giochi a scaricabarile facendo sì poiché il conto lo paghi l'Italia
Se ci sarà da andare dalla Malmström io ci andrò anche domani mattina invece di scrivere letterine andrò a dirle chiaramente in faccia quali sono le nostre
Richieste
Ecco io ti darei adesso la parola Choukri per insomma commentare
Questo dibattito che sta avvenendo tra l'Europa il nostro Paese
Guarda è il quadro era conosciuto a tutti perché dire che ovunque che erano tra i piedi annunciate anche perché quella tre che dia biblica di quelle di Voltri trecentosette delle morti tutti la stessa il sito
Giornate o quelle parre impigliati così tutti ce lo ricordiamo e hanno fatto il giro del mondo quindi Italia il Governo Brackett infettivi lei è stato fatto questo Maroni nostrum operativo letti
E veramente
è un VaR ringraziato quel Governo perché a mettere in piedi quei tutto ed eventuali per un furto salvataggio corto in mare dentro quei tutto però rimangono tutti gli altri problematiche
Sì a politiche
Dall'interno nostro che la politica del continente europea
Sul tappeto che fanno il visto adesso vedo che lei ritiene partecipa anche il Governo chi torna più porte Presidente e del Consiglio e anche il Ministero dell'interno
Pubblicare perché doppia devono prendere i voti
Al di là dei voti che sono le leggi termini venti lì però Betania prende corpo netta quinto io ho una copia devo apprezzare perché poi per chi vuole andare a Bruxelles e
Che vendiamo con le idee chiare e ci facciamo rispettare quello che però io devo veramente ringraziare le parole lenti che Alfano perché quei titolano liberale più e corretti per due motivi
Oltre al Governo a mio Vito turno dividono assolutamente ineccepibili uno
Che la libertà individuale che
La libertà di movimento che un diritto riconosciuto
Bella della combattuti convenzioni internazionali e che
Immigrati vogliono andare in Europa come
E cui gli che vogliono andare in Europa il no
Nord Europa diciamo non lo vogliono rimanere in Italia quelle di creare lacci e laccetti che Paolo distruggono la vite umane quelle poche che una o un crimine
E quello che ha detto Albano di quella di queste perché lavoriamo andare in Europa e noi dobbiamo con tanti idea di lasciare andare non si portano aprire conta la volontà delle pensioni quindi questo è un punto fondamentale per le nostre politiche
PAI ecco era quello di dire che la le la la la la la appiglio politico il problema dall'Italia e dei condividere con l'Italia
Abolizione totale del Dublino due
E un altro appunto fondamentale che mai quattro e stiamo lavorando e stiamo dicendo il fatto che oggi ed Albano
Abbia più ampi poco dovere di dire quel piccolo che però non legittimi
Vanno assolutamente accordate perché le persone domani in poi abbiamo alto corso dall'altare ed è una roba forme è unita non è che unita attorno dalla moneta tagliato a tanti punti intermedi attivo
L'invito Italia allestimenti
Non vuole perché non ha i suoi momenti interesse perché tutti che questa cosa papabili ma quali chiarita quella che noi chiamiamo adito a correre eccetera quella chiamo indiretta mettiamo a chiedere la dobbiamo fare i templi meglio andare a darglielo è loro diritto e li palpabili movimento che è chiaro in Europa
Taglio non punta epatica
Ecco vogliamo voglio aggiungere Shukri altri
Due pezzi di giornale perché integrano poi questa informazione
E sono presi dal manifesto di ieri il primo è una parte dell'articolo di Giuseppe acconcia su la Libia in particolare da dove partono
Questi barconi la Libia è sempre un cimitero per migranti e di almeno trentasei morti il bilancio del naufragio di un barcone partito dalle coste libiche
E diretto verso l'Italia i cadaveri sono stati ricoverati nella notte tra domenica e lunedì questo riguarda appunto un naufragio precedente che
Era appunto successo prima di quest'ultimo
Di cui abbiamo parlato adesso io la portavoce della Marina libica Ayoub caserma confermato il salvataggio di cinquantadue migranti sopravvissuti hanno riferito della presenza di almeno centoquaranta due persone
Chi me l'imbarcazione affondata se questo numero venisse accertato
Il numero delle vittime potrebbe essere molto più alti migranti provenivano da mali Camerun il Ghana Gambia Burkina Faso
L'imbarcazione è stata avvisata dalla guardia costiera quattro chilometri dalla città dichiara bulli gli scafisti c'avevano chiesto mila trecento euro per un viaggio di sola andata spiegato Moussa Magliano scampata ma offre al naufragio
Nelle ultime settimane sarebbe oltre cento i migranti morte nelle acque territoriali libiche nel tentativo di attraversare il Mediterraneo lo scorso trenta aprile
La Guardia costiera libica denunciata le Nazioni Unite ritrovamento di un relitto con un unico superstite di nazionalità somala che ha riferito della presenza di altre quaranta persone a bordo
Due giorni dopo in un avvistamento simile sono stati salvati ottanta migranti di origine vitrea somala e detti io per mentre quattro corpi sono stati ritrovati senza vita
Per questo il Ministro dell'Interno pro tempore in sala
Mazzette ha minacciato che le autorità libiche potrebbero stracciare gli accordi internazionali sui flussi migratori favorendo il transito verso l'Europa in assenza di interventi da parte
Dell'Unione quindi c'è pure
La Libia insomma chi chiede alla comunità internazionale di intervenire
Un'altra notizia invece è un altro articolo che è importante e ne abbiamo parlato altre volte
è proprio il capitolo particolare dei minori e voglio leggere questo articolo di Raffaele che Salinari che scrive questo solo l'estrema disperazione
Può spingere dei genitori ad affidare a dei trafficanti di esseri umani senza scrupoli i propri figli sapendo
Che li da dove vengono per loro non c'è futuro ma che dovevano forse non arriveranno mai eppure spinti da una volontà di vita e di libertà oramai sono migliaia i minori stranieri non accompagnati
Che MSN a così si chiama in gergo giuridico i bambini migranti senza un adulto che gli accompagna di intraprendere un'avventura
Rischiosissimo appunti far brillare ancora nei loro occhi la scintilla della speranza di un domani migliore fatto di accoglienza e diritti
Ieri ma non è la prima né certamente l'ultima volta erano in maggioranza ragazzini gli immigrati somali sbarcati a Porto Empedocle su un totale di novantasette persone sessantuno erano minori stranieri non accompagnati
Ma a farci capire se fosse ancora possibile vedere con gli occhi ciò che ci sta sotto gli occhi la portata epocale delle ingiustizie che vivono ogni giorno queste popolazioni
Sull'imbarcazione c'erano anche sedici donne comprese cinque incinte di cui una al nono e una lotta vo mese
Di fronte a questa
Ordinaria normalità dovuta alla globalizzazione ineguale che stiamo vivendo e molti subendo la politica specie quelle italiane in occasione
Dell'imminente elezione europea che si deve interrogare sul suo ruolo e sulle possibili soluzioni che possono essere riassunte in alcuni punti ben precisi a livello europeo in vista del semestre italiano il riconoscimento
Del fenomeno dei minori migranti quale assoluta priorità per tutta l'Unione che deve essere affrontato sulla base del principio chiave di una loro effettiva ed efficace protezione indipendentemente dal paese di arrivo
Per farlo effettivamente bisogna modificare il cosiddetto sistema Dublino che scarica sul primo Stato membro di arrivo tutto l'onere non solo dell'accoglienza ma della verifica dello stato stili Foggiato richiedente asilo
Questa necessaria revisione dovrebbe portare in primis ad aprire veri e propri corridoi umanitari per permettere i minori in fuga un approdo sicuro
In seconda battuta armonizzare il sistema di accoglienza e l'Unione europea così da mettere fine alla circolazione irregolare di minori a rischio di sfruttamento e a respingimento di madri con bimbi alle frontiere
A livello italiano necessario velocizzare la messa a punto di una banca dati per la mappatura delle disponibilità in tempo reale dell'accoglienza dei minori stranieri
Non accompagnati su tutto il territorio nazionale così da evitare blocchi e sovra esposizione al fenomeno di talune regioni soltanto
Per questo la banca dati deve essere sostenuta dalla garanzia in tempi brevi per i Comuni ospitanti dell'accesso sicuro alle coperture finanziarie di cui al Fondo nazionale per l'accoglienza dei minori stranieri
Così da sbloccarli il sovraffollamento dei migranti in poche Regioni ormai al collasso per tutto questo serve un piano nazionale e procedure organica a livello paese per l'accoglienza dei minori migranti che adottino
Parametri atti a garantire la tutela del superiore interesse del fanciullo come dice l'ONU in tutte le fasi di accoglienza assicurando in questo modo la concreta attuazione alla risoluzione del Parlamento dell'Unione europea
Del dodici settembre due mila tredici tredici in particolare per quanto attiene alle procedure di accoglienza
Dei minori non accompagnati e per le procedure di determinazione della minore età ma al di là
Delle leggi da sistematizzare ho da fare applicare l'esperienza ci dice che è fondamentale riconoscere l'importanza strategica
Delle prime quarantotto ore di accoglienza garantendo il minore sin da subito una sistemazione il luogo salubre e protetto questo implica una qualità dell'accoglienza
Sin dalle prime ore dello sbarco con una forte rassicurazioni circa la loro posizione legale sociale in Italia che gli aiuti a sentirsi accolti e ascoltati così da evitare il rischio di decisioni affrettate che portino a autolesionismo o alla fuga questo sin l'etica garantire a ciascun minore la pronta a nominati di un tutore che lo assicuri sull'effettiva pieno godimento nei diritti riconosciuti dalla normativa
Tutto questo si può e si deve fare senza aspettare che altre morti misurino la già scarsa tenuta di quella
Amorfa cosa che chiamiamo valori occidentali
è sono mi pare molto condivisibile questo articolo molto chiaro non a caso Raffaele Chiesa lineari mi pare che sia il Presidente di tempo insomma che si occupa proprio di questa questione
Non so se su questo ancora voi aggiungere qualcosa se no a questo punto cambiamo argomento
No guarda queste interlocutorio Gaetano colpito condivisibili sono diritti sacrosanti di queste obiezioni Lettieri ultimamente in un altro Paese piega anche ora parti della politica europea sopra i tassisti Settis quello è tesi imboccare questi indirizzi e a affinché guarda e mi affermata uno o cioè la dignità delle persone e diritti delle pensioni al Camp lo della politica a ora Begaj quella nostrana Air un dovere di tutti noi prima di tutto anche chi alla responsabilità di
E salvaguardare equity diritti noi dobbiamo tempi comunque
Denunciare e lavorare affinché questo avvenga
Ecco io voglio che mio argomento perché prima di questa nuova tragedia c'era stato anche il nove maggio viene riportato da stranieri in Italia una dichiarazione
Direi che si riguardante la cittadinanza
E quindi cambiamo argomento però un argomento importante italiani dopo un ciclo scolastico e l'idea di riforma della cittadinanza per i figli degli immigrati che Matteo Renzi crede di poter condurre in porto entro la fine dell'anno il premier Inter di molto sulla sette ha raccontato ancora una volta del suo incontro con due bambini in una scuola di Firenze Fatima e Maria sono nate nello stesso ospedale condividono gli stessi gusti mammaria mi chiede perché fatti ma non ha cittadinanza io sì la risposta che l'area già sulla cittadinanza non funziona Valencia ricordato le contrapposizioni sull'idea di cittadinanza una parte dice facciamolo ius soli che vuol dire se nasce in Italia se italiano ma ad altri questo non va bene dicono che lo fanno Paesi pericolosi come l'America a scherza do il premier per loro il principio dello ius sanguinis e così se uno ha un tris nonno una tris a volo italiana diventa italiano la soluzione potrebbe essere entro la fine dell'anno quella di trovare un criterio che lega do you Sassoli a un ciclo scolastico se tu fai le elementari UNIMED in questo territorio acquisisci quel patrimonio di identità che tipica dell'italianità a questo punto ha spiegato presente in Consiglio io ti riconosco la cittadinanza
Ecco insomma non è una novità però insomma è ritornato su questa questione dicendo che entro la fine dell'anno ci sarà questa famosa legge
Lì c'erano rimborsata questo modo qua e ansiosamente ASI criticabile perché essa è un passo a un'altra
Da chi vi ha inizia oretta non so quanto che non è nato qui ed è frequente in Italia diventa chi piedino posso anche capire perché se uno venir come con dei dati dei altrimenti queste miliari occulti o i bambini che vengono frequentano allora diventa una loro quello e porto comprendere va benissimo qualche i bambini nati qua non diventino italiani
E a da interno ore o un piccolo ritocco all'articolo di scuole medie elementari queste dei veramente una
Sottilizzare perché e accorto perché uno nato qua non debba avere perché Eataly ancora altrettanto bieticolo antico convento crea impiegherò ancora quarant'anni che si ritiene una per davvero culturalmente vecchia perché tanto il Pibe correndogli fatti con organismi
E che ne eticamente vecchie
è benvenuta architetto giovani e cultura italiana che venga ritirato che invecchia eloquenti temi perché sta dicendo quelle cultura vecchie la bentornati a cui devono avere Nuzzoli
E basta
Sento
Una inciviltà giuridica che il nord Mogliano ritardatari
Va ai quelli che vengono occupato ai Comuni Lainati qua anche voi Canadian Marangon quanta frequenterà è I faremo incarichi attragga entra italiani Quetta rende portiamo discutere e lo trovo anche adegua atto ma chi è nata qui e gli eventi e che ha paura di Mussolini mutualità tutta Paesi evoluti chiaramente utile che l'Unità picchetto Pinta imita aerea Obama dal balcone maniche di camicia aggravate chiedere
A cavallo poi limitare semplicemente andando verso
Scultura a terra inclusione anche a Obama noi tappa chiedo chi e collaboratori che immigrati
Ecco a proposito della cultura italiana cioè una decisione una
Condanna della Corte Europea per i diritti dell'uomo che non avevamo dato nelle scorse puntate perché
Non avevamo avuto tempo però la vogliamo riportare perché è importante lo prendiamo da stranieri in Italia del diciotto aprile non riconoscere una presta non è assistenziale a un immigrato solo perché non è italiano è una discriminazione quindi è illegittimo è uno dei punti forti che la sentenza della Corte Europea per i diritti dell'Uomo di Strasburgo che l'otto aprile dopo tredici anni di battaglie legali ha condannato l'Italia a pagare quasi ventimila euro
Abu Raoui Dahbi immigrato di origine tunisina padre di quattro figli in Italia si era visto negare in tre gradi di giudizio il diritto all'ASS Ennio per i nuclei familiari numerosi ora vi dovranno essere pagati gli arretrati con interessi e anche i danni morali dallo scorso settembre
Gli immigrati titolari di un permesso comunitario per lungo soggiornanti possono accedere all'assegno ma la sentenza potrebbe aprire scenari ancor più favorevoli
Afferma in modo inequivocabile che il solo mancato possesso del permesso di soggiorno per lungo soggiornanti non è un argomento sufficienti per negare un lavoratore extracomunitario le prestazioni di welfare sostiene il patronato INCA che insieme ai suoi legali di fiducia
Ha promosso il ricorso di BURA abbi Dahbi
La nazionalità del signor darvi è stato l'unico criterio usato per escluderlo dall'assegno spiega la Corte Europea per i diritti dell'uomo in un comunicato quindi dal momento che solo considerazioni molto pesanti
Possono giustificare una differenza di trattamento
Basata solo sulla nazionalità e nonostante le ragioni di Baggio età avanzata dal Governo italiano le restrizioni poste contro il signor Dahbi sono state sproporzionate
Nella sentenza si legge che la differenza tra italiani e stranieri nell'accesso alle prestazioni assistenziali è discriminatoria se non si poggia su una giustificazione oggettiva e ragionevole che le autorità Ital viale non hanno dato motivazioni ragionevoli che potessero giustificare l'esclusione da certi benefici di legge degli stranieri legalmente inseriti in Italia le preoccupazioni per la tenuta dei conti pubblici
Sono legittime ma non bastano giustificare una discriminazione inoltre va considerato che il lavoratore tunisino non era uno straniero soggiornante sul territorio per un breve periodo o in violazione delle leggi sull'immigrazione e non apparteneva nemmeno le categorie di persone che non contribuiscono al finanziamento dei servizi pubblici per i quali lo Stato può avere delle buone ragioni per impedire loro di accedere ai servizi sociali pubblici quali sono i programmi di sicurezza sociale di prestazioni pubbliche di cura
Di qui la decisione di condannare lo Stato italiano che con il suo comportamento verso dati ha violato i principi ribaditi dalla Convenzione Europa dei diritti umani come il diritto a un giusto processo il divieto di discriminazioni e il rispetto della vita privata e familiare
Secondo l'avvocato Vittorio Angiolini calcolato ricorso la sentenza censura una discriminazione che colpisce la famiglia e minori e non fa male solo a chi la subisce ma anche la società che la infligge o la tollera coltivando nel proprio seno con la disuguaglianza
Il germe della
Dive divisione la decisione di Strasburgo o conserva integro il valore di un'affermazione del principio di uguaglianza che difficilmente potrà essere ignorato dalle nostre istituzioni sottolinea Claudio
Piccinini coordinatore degli uffici immigrazione dell'Inca porta con sé la conseguenza che in materia di immigrazione lo Stato italiano non può mostrarsi reti centri di fronte a una domanda di tutela delle persone straniere che chiedono semplicemente più integrazione e maggiore coesione sociale che sono i principi fondanti
Dell'Unione europea insomma anche questa è una decisione importante su cui non è una bacchettata esserlo avrebbe fatto ma è un conto infatti è così perché
E cioè al nostro Paese e le persone sono discriminate
E noi sappiamo che anche fra gli italiani e italiani sono inseriti i criminali
Anche a farà lavoratori e a dipendenti pubblici e quelli privati Tononi scriminanti ma
Da questa però non capiscano Quetti e legislatori che fanno queste leggi
La
Il vecchio tempi corretti quanto vengono discriminati i lavoratori immigrati detti Nieri
è o della loro provenienza tono discriminati per il corpo idraulici
Torno a discriminati Berruti Walter sono indiscriminati per tantissime cose
Allora IPSIA quesito è e perché è inaccettabile perché contano l'eguaglianza e delle petizioni
Allora
Elettroniche hanno l'attento Regolamento belga ha diritto quanto allettato a delle vere tipi quanto ettari tanto a delle permettete
Non conosci confini qualunque ed è un balletto anche amare
Le identità alcuni gravi nel cuore era ai attento a dovere di di bravo corrispondere i corrispettivi dallo Stato è stato quello che vuole
Per questo queste Abetone tentano d'accordo o no hanno di fronte ad un mero diretto impatto è è discriminata ed io mi ricordo quando quel periodo di ebbene da Berlusconi aveva detto che voleva dare i bonus vai ai fini che lasceranno quell'anno era una campagna elettorale
Poniamo ai voti anche lì gli immigrati vita sono problematiche che e come Fabio chiari che ha detto queste sentenze TAR via ammetto un punto sul lei almeno su questo argomento però
Degli orari e non è che dobbiamo aspettare tempi ricche uno il COLAP del problema faccia una cauta dobbiamo fare una quindi tema balletto una legge e valide per tutti
E certo è molto chiaro questo bene Shukri a questo punto noi concludiamo questa nostra trasmissione proponendovi un'intervista realizzata
Tarchon un ricercatore della fondazione Moressa sul lavoro dipendente degli immigrati
Nel nostro paesi ricordiamo i nostri ascoltatori che possono mettersi in contatto
Con noi attraverso il sito di Radio Radicale punto it cliccando nella sezione rubriche su Radio migrante
Ho attraverso il sito dell'associazione di migrare di cui Shukri è segretaria nuovo nuovo punta migrare Buontempo un grazie ridete
Ecco su via spetta ancora un momento perché voglio dire anche nostri ascoltatori voglio ricordare avevamo Rocco ricordato due settimane fa ma adesso
Lo ricordiamo di nuovo che
C'è anche un nuovo indirizzo per tutti coloro che ascolto non radio radicale in particolare le rubriche che io ascolto chiocciola Radio Radicale punto it anche per lasciare appunto dei pareri e per insomma dirci se ci avete ascoltato dissi
Questa informazione di ha interessato viene piaciuto eccetera naturalmente anche critiche quello che volete insomma e con questo veramente chiudiamo ti ringrazio ancora Shukri ricorda i nostri ascoltatori
L'appuntamento sempre il
Mercoledì alle sei e venti circa di mattina grazie volentieri criticare criticate Andrea della UE ammetto questo calato dall'alto
Grazie risentirsi
Radio radicale ci occupiamo di immigrazione siamo in collegamento con Enrico Di Pasquale ricercatore della Fondazione Moressa con cui
Vogliamo parlare di una ricerca che la Fondazione leone Moressa fatto sull'occupazione sul mercato del lavoro dei migranti
Lei in particolare mi pare di cogliere da alla comunicato che avete e diramato che insomma nonostante la crisi
In particolare la piccola impresa
Dà segnali di ripresa
Sì allora rinnovato che però otto in ordine al campione del sud circa mille aziende italiane con meno di venti addetti quindi piccole imprese quello che è emerso in campo perché lava la piccola impresa continua ad essere
Fortemente legato alla manodopera straniera quindi sono ancora ancora molto forte rappresenta quindi
Il comma quattro e cinque nella piccola impresa è straniero
Ci sono addirittura oltre il quaranta per cento le imprese che hanno almeno un ardito straniero
Per quanto riguarda il territorio abbiamo notato come lavoravano ci sia uno almeno nell'ultimo anno un accenno di ripreso
Che contrariamente alle aspettative lo l'aumento di manodopera straniera più basso rispetto all'aumento totale di manodopera quindi questo potrebbe significare che gli italiani cominciamo
A riprendere
Mano quei lavori che fino a poco tempo fa erano quasi esclusivamente appannaggio dei link gli stranieri
Ecco però comunque diciamo come ricordai all'inizio effettivamente nonostante questa
Piccola differenza no rispetto al passato
Ancora adesso diciamo certi settori e se poi c'è di voi
Specificare della produzione e vedono appunto continuano a vedere una massiccia presenza di immigrati no
Che sia assolutamente in particolare nei settori appunto produttivi della produzione in senso stretto sono molto alto insomma
Il i quaranta un per cento della dei lavoratori stranieri appunto occupato i settori produttivi
E se guardiamo la percentuale di lavori tutti i lavoratori stranieri sul totale dei lavoratori questa è comunque oltre il venti per cento quindi in tutti i settori
Quindi rimane comunque abbastanza alto
Ecco vogliamo appunto vedere un po'questi dati disaggregati per cui insomma
Possiamo vedere no per esempio l'andamento occupazionale per settore no come come si sviluppa insomma
Chi percettore abbiamo osservato come di i settori che hanno hanno mostrato insomma una
Una ripresa un po'più forte sono proprio quello della produzione e quello dei servizi all'impresa
Mentre per quanto riguarda le aree territoriali il più il più importante segno positivo si registrano nel
Nel Nord Ovest mentre il nord est risulta quello con una
Con la ripresa più bassa anzi con addirittura un segno negativo per quanto riguarda la manodopera straniera qui propriamente è un segnale non può essere preso come un dato definitivo
Però può essere un segnale e la diciamo la nazionalità hanno dei degli occupati stranieri come si divide
Sì le prime tre nazionalità rimangono quelle un po'storiche dell'immigrazione in Italia quindi Romania Albania il Marocco
Un po'più indietro molto opaca e Bosnia che comunque hanno una discreta percentuale
E comunque le prime queste prime cinque nazionalità registrano nel complesso oltre il quaranta per cento del del totale quindi a dire che ci sono molte nazionalità presenti però le più importanti raccolgono
Una componente ecco diciamo per quanto riguarda invece il trattamento no lavorativo ci sono continuano a esserci differenze con gli italiani vero
Continuano ad essere insomma prevalentemente per quanto riguarda i contratti nel suo insieme
Gli italiani hanno più facilmente contatti contratti a tempo indeterminato mentre gli stranieri hanno una proporzione più più alta per quanto riguarda i contratti a termine
E diciamo l'incontro no tra la domanda e offerta di lavoro come avviene
In questa questa domanda di imprenditori italiani hanno risposto continuando a prediligere in contatto diremmo informale quindi prevalentemente contatto diretto oltre la metà
Conoscere i lavoratori per contatto diretto quindi i lavoratori si presentano in fabbrica
Era molto alta anche la percentuale di segnalazioni quindi segnalazioni da parte di gli altri lavoratori o di altri imprenditori
Mentre la diciamo la componente formale e quindi composta dall'agenzia del lavoro all'incertezza limitate o associazioni è molto bassa
Ecco tre invece per quanto riguarda sulla valutazione dell'integrazione no dei lavoratori stranieri che che tipo di valutazione si può fare
Ecco a questa è stata fatta questa domanda agli imprenditori stessi e secondo loro per la maggior parte degli imprenditori appunto i lavoratori stranieri sono ben integrati
Nella nella cultura una cultura Società Italiana qui sia dal punto di vista linguistico sia dal punto di vista culturale
Mentre è molto bassa la percentuale di lavoratori che non sono che non conoscono la lingua nella cultura
Quindi potremmo dire che
Il lavoro in questo caso è uno uno strumento importante per l'integrazione perché appunto nel posto di lavoro
Gli gli stranieri hanno la possibilità di entrare in contatto con la cultura e con e con la lingua soprattutto
Ecco quindi insomma riassumere post potremmo dire che
I lavoratori stranieri continuano a essere una risorsa
Fondamentale no per il sistema della piccola impresa italiana e naturalmente poi non abbiamo detto questo però era forse implicito no soprattutto nel nella zona nord del Paese no dove appunto
Si sviluppa di più questo tipo di impresa che
Che sono occupati
Tra l'altro ho visto nella nei nella vostra ricerca che voi fate anche una considerazione su come è questo insomma a livello
Di integrazione poi dipenda ci sono diciamo da una parte te nel fatto che una certa percentuale di lavoratori stranieri lavora a contatto con altri lavoratori stranieri un'altra invece
Più a contatto con lavoratori italiani no questo è un altro elemento vero
Sì appunto è curioso come secondo gli imprenditori
E appunto i lavoratori siano ben integrati però la maggior parte di questi sui posti di lavoro prevalentemente rapporti con altri stranieri
La la componente di lavoratori calcolati con italiani minoritaria però comunque il posto di lavoro rimane uno dei principali fattori per imparare la lingua
Quindi in qualche modo rapportandosi con con il datore di lavoro o con gli altri lavoratori c'è comunque l'importanza del lavoro per l'integrazione
Certo e tra l'altro poi invece voi fatto Palma considerazione anche che esula un po'invece da questo quadro
Che che riguarda in particolare in integrazione che e quella dei figli no di questi lavoratori
Sì in realtà esula non no non troppo perché comunque è un altro dei fattori dell'integrazione o meglio della possibilità per i lavoratori di imparare la lingua italiana
è proprio il fatto di avere dei figli che frequentano la scuola in Italia e quindi
Questa questa componente insomma delle cosiddette seconde generazioni diventa una risorsa non solo per se stessi e non solo per la società italiana ma anche
Per le prime generazioni di immigrati quindi così i loro genitori
Che grazie alla alla presenza di questi figli
Imparano l'italiano imparano anche una
La cultura insomma del Paese d'accoglienza
Ecco mi pare che abbiamo punto descritto bene questo quadro che lo ripetiamo è il quadro diciamo del mercato di lavoro dipendente perché poi c'è l'altra fetta che quella del lavoro diciamo dell'in
Sa
Improprio e ne abbiamo anche già parlato insomma che vede anche anche lì invece
Una un progredire no dell'impresa e guidate da stranieri ma questa è appunto
Altro discorso l'olio oggi abbiamo parlato invece del quadro che riguarda il lavoro dipendente insomma Bertossi io direi per concludere una una conclusione proprio per quella che
La la manodopera straniera rimane fondamentale per per il settore della piccola impresa in Italia anche se
Con sopra tutto con la crisi anche gli italiani anche la manodopera italiana ricomincia a fare alcuni lavori che fino a poco tempo fa erano quasi esclusivamente appannaggio degli stranieri
Bene allora io ringrazio come di consueto Enrico Dipasquale che ricettatore della Fondazione Moressa e ha risentito il pranzo grazie a voi