14MAG2014
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Rassegna stampa estera

RUBRICA | di David Carretta RADIO - 00:00. Durata: 19 min 42 sec

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Puntata di "Rassegna stampa estera" di mercoledì 14 maggio 2014 , condotta da David Carretta .

Tra gli argomenti discussi: Canada, Corea Del Sud, Corruzione, Decessi, Economia, Esposizione Universale, Esteri, Europa, Europee 2014, Finanza, Geopolitica, Giappone, Governo, Grillo, Guerra, Italia, Mercato, Nato, Politica, Putin, Rassegna Stampa, Referendum, Renzi, Russia, Sanzioni, Ucraina, Ue, Usa, Violenza.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
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Fabio Arena
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Buongiorno riscontro torri di Radio Radicale mercoledì quattordici maggio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale
A cura di David Carretta anche quest'oggi apriremo con la crisi in Ucraina
Ieri
C'è stato l'imboscata da parte dei separatisti trovo russi con la morte di diversi soldati ucraini la situazione sul terreno non sembra
Calmarsi leggeremo un editoriale dal New York Times cosa Putin non può controllare il titolo secondo il quotidiano Liberal
Americano non c'è alternativa ai negoziati l'obiettivo deve essere quello di perseguire la road map tracciata dall'organizzazione per la
Sicurezza
E la cooperazione in Europa il Wall Street Journal la pensa diversamente in un altro editoriale dal titolo la battaglia per lesse dell'Ucraina
Putin va avanti con la sua annessione per fasi mentre l'Occidente rimane a guardare
Leggeremo anche un commento originale del Times quotidiano conservatore di Londra che chiede all'Unione europea di andare ad est nell'Ucraina dell'Est a spiegare direttamente le sue
Ragioni ai cittadini di queste Regioni preoccupati per
I loro diritti
La crisi in Ucraina evidenziato anche i limiti dell'influenza globale dell'Unione europea lo vedremo con nel mondo e un'analisi dal titolo l'Europa potenza commerciale minacciata da un lungo declino
Chiuderemo con l'Italia il Financial Times ieri pubblicava un'analisi di chi dà il Morroi sulle vicende gli arresti le inchieste legate
All'Expo ma non solo la guerra alla corruzione in Italia appare come un déjà vu sottolinea
Il quotidiano della City aggiungendo che questa vicenda dell'Expo rappresenta il primo teste reale per
Matteo Renzi è la sua promessa di rottamare il vecchio sistema ma cominciamo dall'Ucraina e dall'editoriale del New York Times dal titolo
Cosa Putin non può controllare scrive il quotidiano liberal di New York che se c'erano dubbi sulla
Legittimità dei referendum separatisti nell'est dell'Ucraina i comici nomi delle entità nelle quali alla gente è stato chiesto di votare cioè le autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk che e lunga rischia rispondono a quei dubbi
Ma la vigenza che sta accompagnando questi voti è grave e sta spingendo la crisi ucraine in una direzione che nessuno nel Presidente russo Vladimir Putin nelle autorità di chi è volo cedente sarà in grado di controllare
Una tavola rotonda dei responsabili politici ucraini dei gruppi civili e dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa è prevista per oggi
L'OSCE ha detto che sta preparando una road map verso una soluzione pacifica della crisi ma se Putin non sarà in grado di tenere sotto controllo i secessionisti
Nel sud est dell'Ucraina e se le elezioni presidenziali del venticinque maggio non si potranno tenere il colloquio avranno scarso significato il fatto che i referendum si siano
Tenuti nonostante l'appello di Putin rinviarli
Secondo ogni Ortenzi suggerisce che gli eventi si stanno già sviluppando in modo autonomo che sono fuori controllo i secessionisti promossi
Parlano da la possibilità di un altro referendum in questa volta per aderire alla Russia la risposta del Cremlino è stata ambigua Mosca rispettarla volontà della popolazione della regione di Donetsk e lunga rischia ma chiede al contempo che
Il volto neve inserendo un sia seguito dal dialogo tra al Governo di chi ha dei separatisti Putin
Ha lasciato intendere che il suo obiettivo reale non è di ammettere un'altra fetta del territorio ucraino ma di trasformare l'Ucraina in una federazione con un Governo
Centrale a Kiev debole e neutrale di fatto dipendente dalla Russia e questo significa che anche se i colloqui dovessero andare avanti Kiev dei suoi sostenitori occidentali potrebbero trovarsi confrontati
A richieste inaccettabili Putin probabilmente chiederà riconoscimento dell'annessione della Crimea
Un autogoverno regionale che ammonta una partizione e garanzie contro futuri legami politici ed economici tra l'Ucraina e l'Europa
Anche se qualche forma di devoluzione del potere dal centro alle Regioni inevitabile The New York Times Kiev deve uscire dei negoziati con un livello ragionevole di controllo centrale e di libertà per forgiare relazioni normali con l'Occidente
Non sarà facile l'Ucraina in bancarotta la Russia reclama pagamenti irrealistici per continuare a fornire il suo gas le autorità ucraine hanno poche opzioni un'azione militare contro i successi misti provocherebbe vittime civili che spingerebbero la Russia
A intervenire militarmente ma non rispondere alle azioni di separatisti significa
Incoraggiarli espandere il loro controllo alla fine però per l'invio al Times non c'è alternativa e negoziati a questo punto
Non possono essere un esercizio di futilità come l'ultimo incontro di Ginevra l'OSCE deve
Delineare la sua road map il più presto possibile gli europei a partire dai tedeschi devono dire chiaramente
Che non si faranno ingannare da altre false promesse di Putin se Putin non apriva la strada alle elezioni presidenziali del venticinque maggio
E se non ritirerà davvero i suoi soldati dalla frontiera gli Stati Uniti l'Unione europea devono dire chiaramente
Che imporranno sanzioni che taglieranno fuori la Russia dall'accesso alle risorse tecnologiche militari e finanziarie occidentali così
Il New York Times su un punto di vista abbastanza diverso viene espresso dal Wall Street Journal in un editoriale dal titolo
La battaglia per l'est dell'Ucraina Putin va avanti con la sua annessione per fasi mentre l'Occidente rimane
A guardare il giornale
Come dire più netto nella sottolineare l'inazione occidentale la necessità non tanto di negoziati con la Russia ma di una risposta dura
Scrive Vladimir Putin può aver perso la rivolta pro europea di questo inverno in Ucraina
Ma sta vincendo la controrivoluzione nel fine settimana ha fatto un grande passo avanti per far
Deragliare elezioni presidenziali del venticinque maggio e annettersi un'altra fetta del territorio del paese vicino
Il leader separatisti nell'est dell'Ucraina sono andati avanti domenica con i loro finti referendum sull'autonomia locale come in Crimea
I separatisti hanno preso il controllo di alcune città dell'Est e con l'aiuto delle forze speciali
Russe lunedì un leader separatista sconosciuto fino ad un mese fa a preteso il ritiro delle forze di sicurezza ucraine dal
Suo territorio sovrano tra virgolette ed ha chiesto la Russia riassorbire
La Regione del don bus il Cremlino non ha risposto direttamente la richiesta ma ha detto di rispettare la volontà del popolo e che tutti gli sforzi di mediazione saranno
Benvenuti per il Wall Street Journal è una vecchia
Abitudine di Putin in quella di offrirsi di risolvere un problema creato da lui stesso la Germania l'Amministrazione Obama sono già caduti in passato in questa trappola basti ricordare
Il cosiddetto accordo di pace per l'Ucraina dell'Est che la Russia aveva proposto per prima lo scorso mese ora Putin sta nuovamente invitando il Segretario di Stato giorni Kerry l'Unione europea
A negoziare i termini della resa di chi è fra ma per il giorno della battaglia per l'Ucraina dell'est non è finita a differenza della Crimea
Gli ucraini non hanno rinunciato questo territorio abitato in maggioranza da cittadini di etnia Ucraina
Un'ampia maggioranza di queste Regioni aveva votato per l'indipendenza nel mille novecentonovantuno dopo le elezioni presidenziali l'Ucraina avrà un leader il cui principale compito sarà di tenere unito il Paese
Ma il Governo di chi aveva bisogno soprattutto di aiuto militare sterno gli ucraini hanno presentato gli Stati Uniti una lunga lista di richieste
Gli aiuti militari ma l'Amministrazione Obama finora ha dato il suo accordo solo per
Fornire pasti precotti letteralmente sottolinea il journal
Gli Stati Uniti e l'Unione europea si sono uniti
Nel denunciare i referendum ma non è chiaro se faranno qualcosa lunedì l'Unione Europea aggiunto altri
Tredici russi alla sua lista di sanzioni ma continua ad opporsi ad una politica dizione più ampia contro
Le società o i settori industriali in modo da alzare il prezzo da far pagare a Vladimir Putin gli Stati Uniti hanno fatto poco più cintura nera di judo Putin capisce che i leader occidentali vogliono fare il minimo possibile
E così
Sta cercando di realizzare i suoi obiettivi in Ucraina assenza dover lanciarsi num invasione vera e propria che costringerebbe il Presidente Obama e la cancelliera Angela Merkel a imporre ampie sanzioni la strategia dalla Casa Bianca di minacciare
Sanzioni ogni volta che Putin ha fatto un altro passo alla fine ha reso possibile il Piano Russo di smantellare l'Ucraina per fasi con l'aiuto dei suoi separatisti Putin
Non ancora subito sufficienti i danni economici per convincersi a fare marcia indietro rispetto
Alla sua strategia di inghiottire assile est dell'Ucraina e d'asta e destabilizzare il resto del Paese
Finché questi danni economici
Non ci saranno Putin continuerà a muoversi verso Ovest così il
Uno street già al
Il Times quotidiano conservatore di Londra ieri un editoriale chiedeva invece agli Europei di muoversi verso estere non in senso
Militare ma in senso soprattutto politico andare a spiegare le ragioni di un accordo di associazione con l'Unione europea e i cittadini dell'Est
Dell'Ucraina andare arresti il titolo dell'editoriale dall'Unione Europea deve presentare
Le sue ragioni direttamente agli ucraini dell'Est Vladimir Putin in modo memorabile una volta disse niente nessuno fermerà la Russia sulla strada del rafforzamento dalla democrazia dei diritti umani delle libertà domenica
I suoi accoliti nell'Ucraina dell'est hanno certamente rispettato le prime sei parole di questo credo cioè niente nessuno fermerà la Russia il referendum per il Times è stato una mascherata
Con urne riempite in anticipo e lo stretto stretto controllo di estremisti e paramilitari promossi
Sulla base di questa caricatura di democrazia e separatisti dell'est l'Ucraina cercheranno di minare la legittimità delle elezioni presidenziali del venticinque maggio
Ci sono forti chance che i separatisti osta Kohler hanno in ogni modo questo voto decisivo impedendo per esempio l'ingresso degli osservatori internazionali l'Occidente non può permettere che questo accade perché
Ha bisogno di un Governo eletto è legittimato dalle urne che rappresenti l'intera
Ucraina solo un'ucraina unica guidata da un Governo democraticamente eletto può spendere
I diciassette miliardi di dollari del prestito del Fondo monetario internazionale
Ma questo accadrà unicamente se il Paese non verrà smantellato il movimento secessionista promosso
Invece vuole qualcosa di più della semplice autonomia vuole distruggere l'idea di una
Società e di una cultura Ucraina
Coesa
Le settimane prima e dopo queste elezioni presidenziali saranno dunque tra le più tese che l'Europa dell'est abbia conosciuta dal collasso dell'Unione Sovietica
è una crisi prevedibile che dovrà essere col gestita secondo il Times dall'Occidente dalla Russia
Il potere negoziale di Mosca finora si è fondato sulla sua capacità di
Guidare i separatisti ora Mosca deve dimostrare che era l'autorità per convincerli a disarmare
E deve rimuovere le sue truppe dalla frontiera la cooperazione con Mosca per evitare un'esplosione di una violenza è un atto razionale non significa una spartizione dell'Ucraina tra grandi potenze
L'Occidente deve aumentare in questo senso la sua pressione sul Governo provvisorio di chi Eva affinché dia garanzie i diritti di auto Governo alle comunità russofone nell'ambito di una struttura federale ma soprattutto l'Occidente deve rassicurare i gruppi promossi che i prestiti finanziari promessi non saranno una arma che verrà usata contro di loro il timore dell'Ucraina dell'est che un accordo di associazione con l'Unione europea porterà alla chiusura per esempio di industria fortemente sussidiato e
I ministri occidentali e membri del Governo provvisorie richiede devono dimostrare più coraggio devono parlare direttamente i cittadini dell'est e l'Ucraina
Affrontare le loro frustrazioni e convincerli che una di me il punto in non è
La risposta così
Il Times a
Sempre a proposito della crisi Krajina ma non solo le sue implicazioni sull'influenza dell'Unione europea nel mondo
Oggi nel mondo il quotidiano francese pubblica due pagine molto interessanti su come
Le potenze emergenti vedono l'Unione europea
E come l'Unione Europea percepisse ce se stessa soffermiamoci proprio
Su questo secondo punto un'analisi dal titolo L'Europa potenza commerciale minacciata da un lungo declino scrive le Monde
E se l'Europa fosse solo una potenza mercantile incapace di pesare nel mondo dopo aver evitato di poco la disintegrazione dell'euro
La crisi in Ucraina suona come una sveglia dolorosa per gli europei presi in contropiede dalla logica della forza imposta da Vladimir pur
In
E dipendenti dagli Stati Uniti e dalla NATO per la loro sicurezza diventino Ucraina hanno dimostrato che l'Unione europea aveva un modello normativo attrattivo per il suo vicinato ma che non basta
A essere una potenza normativa per imporsi riassumono Thierry sciolto anche gestione chiesi nel due studiosi segnati da un secolo di conflitti gli europei non hanno nell'intenzione né i mezzi di intervenire militarmente in Ucraina
Rifiutano perfino di sanzionare economicamente la Russia per paura di nuocere agli scambi commerciali e danneggiare i loro approvvigionamenti di Energia la crisi in Ucraina agisce dunque come
Rivelatrice della capacità di influenza dell'Unione europea certo d'Europa cerca di far sentire la sua voce diversa
Su dossier come il clima i diritti umani i valori ma non è mai apparsa tanto debole sulla scena internazionale incapace
Di fare avanzare le sue idee di fronte ai Paesi emergenti che contestano la supremazia degli occidentali o di fronte agli Stati Uniti che sono esasperati dalle timidezze
Dell'unione europea del mondo spiega che
In qualche modo per mascherare questa sua
Mancanza di influenza politica globale
L'Unione europea
Si lancia nella promozione del suo mercato interno e del libero commercio
Con la moltiplicazione dei negoziati di libero scambio con gli Stati Uniti il cane dalla Corea o il Giappone questo approccio mercantile appunto viene rafforzato proprio per il fatto che gli europei faticano a serrare
I ranghi sul terreno diplomatico nel mondo ricorda che con il Trattato di Lisbona e ventotto
Si erano dati l'ambizione di una diplomazia comune solo che l'Alto rappresentante Katrina stona chiaramente lavorato a nome degli Stati membri non
Dell'Unione
E questo a ristretto il suo margine di manovra la sua interpretazione minimalista della funzione non ha permesso di disegnare una vera politica estera la domanda per le monde se l'Unione europea possa essere credibile sul piano
Mondiale con il suo progetto in cui la norma il negoziato l'interdipendenza la coesistenza pacifica tra minoranze occupa un ruolo centrale detrimento della forza
E della Realpolitik la risposta è questa negli anni Novanta l'ottimismo europeo non sembrava fuori luogo anche se divertiva i conservatori americani come Robert Kagan che nel due mila e tre
All'apice della crisi irachena scriveva che solo la potenza degli Stati Uniti ha permesso di europei
Di sognare di abitare in un mondo incantato popolato da gente ragionevole oggi invece l'Europa dubita profondamente
E c'è un crescente sentimento di malessere provato degli europei quanto alla loro capacità di influenzare il mondo così
Nel mondo e per chiudere invece lo vogliamo accennare all'Italia ieri se ne occupava il Financial Times con un'analisi di chi dà il Moro sulle inchieste legate all'Expo ma non solo
La guerra la corruzione in Italia appare come un disordine
Alcune cose in Italia non cambiano mai più di vent'anni dopo Mani Pulite il Primo Ministro Matteo Renzi fatica a contenere le conseguenze di un'inchiesta simile a quella di Mani pulite incentrata sull'Expo
Per il più giovane premi ricchi della storia italiana le accuse di corruzione rappresentano la prima sfida reale rispetto la sua promessa di ripulire il Paese dalla vecchia guardia dal vecchio sistema
Estivi sottolinea che ci sono
Due conseguenze una riguarda gli investimenti stranieri in Italia che vengono danneggiati da queste rivelazioni
L'altra sono dei è il possibile successo dirle al movimento dei Cinque Stelle di Grillo alle elezioni
Europee e qual è il problema è che per Renzo è arrivato al potere con una manovra di palazzo queste elezioni europee sono considerate come il primo testi di legittimità vedremo naturalmente
Come andranno le cose noi oggi ci fermiamo prima di chiudere vi ricordiamo come al solito la caselle e-mail cui potete scrivere per commentare questa ed altre rubriche io ascolto chiocciola Radio Radicale punto it da David Carretta una buona giornata su Radio Radicale